Per ricominciare tre società in una

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Ugento. Dai vertici delle squadre nessun commento ufficiale, solo un asciutto comunicato stampa a confermare una notizia che era già più o meno nell’aria: a partire dalla prossima stagione agonistica, le squadre dei Falchi Ugento, Gap Volley Acquarica/Presicce e Virtus Taviano correranno insieme, anzi daranno vita, per dirla con le parole del comunicato, ad“un rapporto di collaborazione finalizzato a rafforzare il movimento pallavolistico dell’area jonico salentina.”. Tradotto, uniranno le forze e le risorse economiche (soprattutto) per non scivolare nel baratro dei conti in rosso che rischiavano di compromettere le iscrizioni ai campionati. Soprattutto nel caso dei Falchi, la situazione stava per diventare esplosiva: solo lo scorso maggio avevamo raccolto il malcontento dei tifosi, delusi dall’atteggiamento della società che si ostinava a negare di avere grosse difficoltà e anzi, prometteva grandi acquisti e forte competitività per il futuro, non riuscendo nemmeno a garantire l’ingaggio per l’organico presente. Voci provenienti dall’ambiente ultrà, lo ricordiamo, che mai hanno trovato riscontro ufficiale, ma che ora questa decisione sembra in qualche modo suffragare. Lo stesso comunicato, infatti, recita che Ugento dovrà rinunciare alla serie B1 conquistata sul campo, ripartendo dall’iscrizione in serie D. Ad ogni modo, la fusione prevederà la condivisione dei titoli conquistati dalle tre squadre, per cui la Gap militerà in serie C e la Virtus calcherà i parquet della B2. Per non svilire la grande tradizione pallavolistica ugentina, però, è già stato deciso che il palazzetto di casa della Virtus sarà il Manni di Ugento, come a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, per non far sentire il sempre folto pubblico ugentino improvvisamente “orfano” del palcoscenico più prestigioso per uno sport una passione che contano ormai anni di solida e luminosa tradizione. Resta solo da capire se in pubblico sarà animato dallo stesso fervore che accompagnava le discese in campo dei Falchi, ma questo è un aspetto che solo l’effettivo inizio dei campionati potrà rivelare. Le squadre comunicano ancora che questo è solo il primo passo di una collaborazione destinata a durare nel tempo, di cui queste sono solo le basi e che si rafforzerà nella stagione 2013/2014. Impossibile saperne di più: i nodi da sciogliere sono ancora molti, a partire dalla definizione degli organici tecnici e atletici, che però non possono essere sbloccati senza che vengano messi sul tavolo gli ingaggi. Nessuno è ancora sicuro del proprio posto in una stagione che è già imminente.

Laura Primiceri

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