La Passione riscalda Matino

di -
0 903

Un momento dell’edizione 2011 della “Passione vivente di Gesù”

Matino. Ritorna a Matino l’appuntamento con “La Passione vivente di Gesù”. L’evento coinvolge l’intera città grazie all’impegno di un gruppo di cittadini che da tre anni si dedica alla realizzazione del suggestivo spettacolo che caratterizza il periodo quaresimale.

La rappresentazione ripropone le tappe più importanti della Settimana santa, dall’ultima cena, sino alla Resurrezione. Il coinvolgimento dell’intera città è confermato dagli oltre 200 figuranti, tutti rigorosamente nei costumi dell’epoca, che hanno animato l’edizione del 2011. L’ambientazione dei luoghi sacri viene ricreata tra le strade, i monumenti, le piazze di Matino. Ogni angolo del paese diventa una scenografia preparata ad arte, luogo simbolo di ogni tappa della Via Crucis, contribuendo a rendere l’atmosfera surreale e intensa allo stesso tempo.

La villa comunale si trasforma nell’orto degli ulivi, dove Gesù fu arrestato, mentre  piazza San Giorgio si trasforma nel tribunale di Pilato e così via.In scena tutti i protagonisti principali: Gesù e la madre Maria, Ponzio Pilato e ancora i due ladroni che insieme a lui portano la croce, i soldati romani e tutti i personaggi che Gesù incontra nelle varie stazioni.

Quest’anno l’evento verrà riproposto in due date, sabato 31 marzo e mercoledì 4 aprile, entrambi gli appuntamenti partiranno dalle ore 19. Il corteo e gli spettatori, si sposteranno insieme attraverso le 15 tappe, che si svolgeranno principalmente tra via Roma e il centro storico.  Si partirà da Villa Pellegrino, in via Roma, per proseguire verso la scuola Nazario Sauro dove verrà rappresentata  l’ultima cena.

Nell’adiacente Villa Comunale si svolgerà l’arresto di Gesù nell’orto degli ulivi e il giudizio davanti al sinedrio. Durante il tragitto e in ogni singola tappa, gli attori riprodurranno dialoghi e gesta dei protagonisti. La quinta stazione (la rinnegazione di Pietro) farà tappa in via Immacolata, per poi dirigersi in piazza San Giorgio prima ed in piazza Municipio dopo, rispettivamente per il giudizio del tribunale romano e per la flagellazione, per giungere alla sentenza finale nei pressi dell’Arco della Pietà.

Si andrà poi di nuovo su via Roma per le due successive tappe, ovvero l’incontro con la Madonna e le prime due cadute, per poi salire verso largo Carlo Alberto e largo Riale per la terza caduta e l’incontro con le pie donne. Si ritornerà su via Roma per le ultime tre stazioni tra cui la crocefissione e la resurrezione.

Maria A. Quintana

Commenta la notizia!