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Alla Baia verde solo col pass

Pubblicato da Redazione, mercoledì 22 febbraio, 2012

SBARRA ANTI CAOS Il pass che permetterà dalla prossima estate l’accesso alla litoranea sud di Gallipoli, che sarà regolato con una sbarra. Si punta ad evitare così il caos dei mesi estivi

Gallipoli. Al mare con il pass a partire dalla prossima estate. Per transitare sulla litoranea a sud di Gallipoli occorrerà pagare un pedaggio.

Il provvedimento, adottato dall’ex commissario Mario Ciclosi, dovrebbe entrare in vigore già da maggio. Nei pressi dello stadio il flusso dei bagnanti verrà, infatti, filtrato da un passaggio custodito con sbarra. Fino al primo ingresso della Baia Verde, su tutta la strada sarà divieto di sosta.

È prevista, inoltre, una sola corsia a senso unico per gli autoveicoli ed una pista ciclabile – pedonale, lato mare, con doppio senso di circolazione. I primi parcheggi si troveranno nel tratto compreso tra i due ingressi della Baia.

Stessa soluzione anche nel tratto che dalla stessa Baia conduce al canale dei Samari. Su questo tratto la sosta a pagamento sarà solo a sinistra, con disposizione degli stalli a pettine obliquo.

Per il solo periodo compreso tra giugno e settembre saranno attive due aree parcheggio nei pressi del cimitero e dello stadio. Da qui partiranno dei bus – navetta, che ad intervalli porteranno i bagnati sulla spiaggia. Novità anche per il quartiere Baia Verde all’interno del quale sarà consentita la sosta solo a residenti e villeggianti negli alloggi e negli alberghi, con pagamento di una indennità che darà diritto al ritiro del pass.

I proprietari di garage non potranno, inoltre, tenere l’auto in prossimità della propria abitazione ma soltantonei box. Si tratta di un’autentica rivoluzione che pone, però, alcuni interrogativi. Ci si chiede, innnazi tutto, se quanti accedono ai lidi dalla superstrada troveranno anche lì una sbarra. «Questo progetto potrebbe impedire ai gallipolini e ai forestieri di  raggiungere la spiaggia libera» afferma un operatore turistico il quale si chiede, inoltre, «quanto costerà ad una famiglia venire al mare a Gallipoli e quanto tempo occorrerà per riuscire ad arrivare al mare dopo aver parcheggiato l’auto».

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20 Responses to Alla Baia verde solo col pass

  1. lucia Rispondi

    22 febbraio 2012 at 10:38

    io sono pugliese ma vivo a milano ,non mi sembra giusto pagare un pass in quanto il mare penso che sia di tutti e anche la strada per arrivarci, comunque il turismo come lo fate voi non va per niente bene, bisognerebbe fare solo dei parcheggi, ” veri” e far pagare il parcheggio.

    • Della Rocca Rispondi

      22 febbraio 2012 at 13:26

      Giustissimo!

    • lilli Rispondi

      23 aprile 2012 at 09:06

      giustissimo!!!brava

  2. Della Rocca Rispondi

    22 febbraio 2012 at 13:24

    Buon Pomeriggio a tutti gli emigranti Gallipolini e tutta la popolazione Gallipolina noi emigranti hanno passata una frontiera adesso ne passiamo ancora un’altra per andare in spiaggia da lido San Giovanni alla baia verde adesso mettono una sbarra e un pedaggio da pagare si devono vergognarsi chi comanda Gallipoli vediamo se i Gallipolini si ribellano e una vera vergogna ho una ingiustizia le prossime elezioni si presentono tutti per il voto dopo le votazioni non ci conosce nessuno rimangono solo chiacchiere e promesse!
    Saluti dalla Svizzera

    • Maria Rispondi

      5 marzo 2012 at 14:47

      Sono daccordissimo con te, non sanno piu’ cosa inventarsi per mettere in difficolta’ la gente!
      Da quale parte della Svizzera stai? Io sto nel cantone di Berna. saluti

  3. Mattia Rispondi

    24 febbraio 2012 at 16:38

    Se non si provvede ad affidare la gestione dei flussi turistici in Salento, ed, in questo caso, di Gallipoli intesa come destinazione turistica,ad un “destination manager” qualificato, vedrete che la nostra cara parte di costa riceverà solo danni, ambientali e non, risultando in una immagine negativa della destinazione stessa, che comporterebbe una perdita di turisti e quindi di introiti, e renderebbe difficoltosa la fruizione ai locali, abituati da sempre ad avere il mare e la nostra terra a portata. Il turismo è una cosa seria, se non gestita correttamente ma affidata a persone che hanno solo interessi commerciali senza nessuna preparazione accademica in riguardo, i risultati potrebbero essere catastrofici. Io sono un esperto di turismo e quindi parlo con cognizione di causa. Le scelte in merito spettano però alla politica (amministrazioni, comune, provincia),solo loro possono prendere la decisione di affidare la “destinazione” ad un team di esperti che sappiano fare le cose in maniera competitiva ma sostenibile,per il bene di tutti e per continuare a fare turismo. Se avete a cuore il salento sarà il caso che vi diate una svegliata.

  4. bruno Rispondi

    24 febbraio 2012 at 20:58

    Da 15 anni trascorro le mie vacanze alla baia verde, una zona molto bella, che prima era anche molto tranquilla, da qualche anno in qua, il caos si è appropriato della littoranea, i weekend sono da impazzire, le auto sono mandrie bloccate in un vicolo cieco, nelle strade della baia verde ogni centimetro quadro è occupato dalle auto, i residenti non riescono a volte nemmeno a uscire di casa, una soluzione bisogna trovarla, quest’iniziativa non sarà la migliore, ma è già qualcosa, se altri hanno migliori idee, che le propongano al comune.Ma quello che viene al mare una o due volte la settimana, non si rende conto dei disagi che subiscono quelli che ci stanno durante tutte le loro ferie, sarebbe come se in paese, ci sarebbero tante macchine in tutte le strade e davanti a casa vostra, con in più la musica al massimo e ve li dovreste godere tutta l’estate. Il nuovo sistema è da provare, se funziona tanto meglio, altrimenti sarà da adattare al meglio.

  5. ferdy Rispondi

    25 febbraio 2012 at 16:19

    per me non e una soluzione giustaaaaaaaaa.

  6. Massimo Rispondi

    27 febbraio 2012 at 18:26

    Basta non andare è il problema non esiste, ci sono tante altre spiaggie in Salento !!!!!!Ciao !!!!!!!!!!!;o)))))))))

  7. stefanelli antonietta Rispondi

    3 marzo 2012 at 04:01

    Che dire? povera gallipoli,in che mani è andata a finire.

  8. lucia Rispondi

    5 marzo 2012 at 09:22

    qualcuno sa quanto costera’ questo pass. e dove si puo acquistare. ciao

  9. Antonio Rispondi

    7 marzo 2012 at 23:56

    Da un eccesso all’altro all’italiana…a questo punto consegnamo la citta’ di Gallipoli e il mare agli indiani (dell’India)almeno non ci sarà più il problema.

  10. emigrante salentino Rispondi

    18 marzo 2012 at 18:26

    tutti gli anni si lamentano perche’non c’e’ turismo.sono sempre a piangere.eppure fanno leggi comunali,che ti fanno passare la voglia di andare al mare. (Direi)che nessuno dovrebbe fare questa pass.e di andare altrove.E poi vediamo la comune di Gallipoli cosa inventera’ancora. Saluti dalla svizzera

  11. Alibrando louis Rispondi

    26 marzo 2012 at 18:14

    “La folie des grandeurs”
    Povera Gallipoli!
    Povero salento!

    Bloccare la litoranea !!!!!!!!!

    Far pagare il mare proprietà del popolo per lasciar spazio ai più ricchi! I dirigenti gallipolini potranno andare al mare ed avranno molto spazio sulla spiaggia; Non credo che per questi tristi individui il salvacondotto costerà molto!!

  12. sciamune moi Rispondi

    17 aprile 2012 at 06:01

    Vergogna ormai siamo al ridicolo

  13. Lorenzo Rispondi

    18 aprile 2012 at 23:36

    Prova di civilta’ municipale, non me lo sarei mai aspettato da un Comune pigro come Gallipoli. Spero che ora facciano rispettare i divieti e che il servizio navetta funzioni. Ultima cosa…con le multe dei futuri certi trasgressori e dei pass, fate pulire le spiagge.

  14. ALBERTO Rispondi

    23 aprile 2012 at 20:44

    ERA ORA! villeggio da 33 anni alla BELLISSIMA BAIA VERDE, e da tre anni a questa parte è diventata una cosa impossibile, grazie ai maleducati e vandali che devastano auto, si ubriacano dalle prime ore del pomeriggio gridano e schiamazzano di notte, imbrattano la spiaggia con bicchieri,mozziconi di sigaretta,bottiglie di birra,cartoncini colorati (riduzioni per le varie discoteche salentine)ma soprattutto lo schifo peggiore è che non essendoci dei vespasiani questi
    personaggi orinano dove gli capita,code chilometriche per rientrare a casa di giorno e di notte, se qualcuno si sente male può anche morire perchè l’ambulanza non può passare,bisogna litigare per entrare o uscire da casa propria perchè c’è sempre il solito coglione che ti parcheggia davanti al passo carraio, non si può andare neanche in paese per le troppe auto, adesso cari signori miei che non siete daccordo capite perchè era ora che si prendessero dei seri provvedimenti? io mi sono sempre divertito alla BAIA SENZA ROMPERE LE SCATOLE AL PROSSIMO, SON CONTENTO! E CHI SPORCA DEVASTA IMBRATTA IL VERDE E IL MARE DEVE ESSERE PUNITO SEVERAMENTE.

  15. Leonardo Rispondi

    28 aprile 2012 at 11:10

    Ora anche al MARE possono solo andare chi a i soldi
    come al solito i RICCHI ebbene che i Paesi limitrofi intervengano o mandare una lettera al presidente della REPUBLICA a dirgli che ci stanno togliendo spiaggia libera e il MARE.VERGOGNATEVI Gallipolini rubasoldi ai poveri

  16. Leo Rispondi

    29 aprile 2012 at 08:37

    Ora i ricchi salentini e dintorni avranno mare e spiaggia tutta per l’oro.
    A pagare sono sempre i poveri,spero che i sindaci dei paesi limitrofi si diano da fare il mare non si paga e del popolo italiano non della mafia

  17. Rudy Nicoletti Rispondi

    11 maggio 2012 at 14:32

    Questo provvedimento risolve il problema alla radice, stroncando del tutto il turismo. Più chiaro esempio di miopia cerebrale ed inettiudine all’ italiana non ci può essere!

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