Parte il viaggio del “Treno della Memoria”, 750 ragazzi sui luoghi della Shoah

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Foto Francesco Spedicato

Foto Francesco Spedicato

Parte il 27 gennaio dal Palaflorio di Bari il Treno della Memoria, il progetto curato dall’associazione culturale ed ente di promozione sociale Terra del Fuoco Mediterranea che per il decimo anno consecutivo porterà circa 750 ragazzi pugliesi in un viaggio nei luoghi della memoria europea. Sono più di 50 gli istituti scolastici superiori da cui provengono i giovani viaggiatori, che insieme con alcuni corsi di laurea dell’Università del Salento e oltre 50 tra educatori e staff e tanti ospiti andranno a visitare i campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz e Birkenau.

Il progetto, che fino ad oggi ha coinvolto 25mila giovani, prevede un vero e proprio percorso educativo, prima, durante e soprattutto dopo il viaggio, che serva a ripercorrere le tappe storiche fondamentali, ma anche a veicolare ai ragazzi un senso profondo di responsabilità e partecipazione.

Dopo i saluti del sindaco Antonio Decaro, la partenza sarà preceduta dagli interventi dell’assessore all’istruzione di Bari Paola Romano, l’assessore regionale Guglielmo Minervini, il presidente della Regione Nichi Vendola e il prorettore dell’Università del Salento Vittorio Boscia, i sindaci di Carpignano Salentino, Ortelle, Surano e Racale, il presidente dell’Anpi regionale Vito Antonio Leuzzi. Prevista un’attesa performance dell’attore e regista Francesco Saccomanno.

Il 28 mattina prima tappa del viaggio sarà la risiera di San Sabba a Trieste, uno dei campi di smistamento in Italia, dove le autorità tedesche sceglievano le persone che sarebbero andate nei campi di concentramento e uccidevano i prigionieri politici più pericolosi. Una volta giunti a Cracovia, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso storico e di familiarizzazione all’interno della città, grazie alla collaborazione degli attori della cooperativa Improvvisart.

Alle 18 del 29 gennaio una delegazione dell’associazione Terra del Fuoco Mediterranea sarà ospite dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, dove interverranno la direttrice del Museo del Campo di Fossoli, il presidente Paolo Paticchio e il prof. Daniele De Luca dell’Università del Salento. In serata, presso il Rotunda club, in mostra le fotografie di Shotalive, l’esibizione di Lillo Birillo, e il concerto della band Crifiu.
E poi le visite al quartiere ebraico di Cracovia, la fabbrica di Schindler e in ultimo come scopo fondante del viaggio, la visita al Campo di Concentramento e Sterminio di Auschwitz – Birkenau, la rielaborazione della visita stessa e la discussione del concetto di “Zona Grigia” all’interno dei 15 gruppi.

Durante la permanenza dei ragazzi pugliesi a Cracovia, si svolgerà un collegamento con Torino (e l’organizzazione nazionale di Terra del Fuoco) con i ragazzi piemontesi che nelle prossime settimane partiranno sempre per lo stesso progetto. L’evento verrà seguito e raccontato in tempo reale, dal 29 gennaio al 1 febbraio su L’Espresso (www.l’espresso.it).

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