Parabita – Arrivano 50mila euro per mettere in sicurezza la torre centrale degli ossari nel nuovo cimitero comunale di Parabita. Solai in avanzato stato di degrado con ferri corrosi ed un rischio più che imminente di crollo o caduta calcinacci, hanno reso urgente un intervento di manutenzione della torre, ad oggi già transennata e segnalata per la sua pericolosità. Per farlo, la commissione straordinaria composta dai viceprefetti Andrea Cantadori, Sebastiano Giangrande e Gerardo Quaranta ha stanziato 50mila euro, 30mila euro in più, dunque, dei 20mila già stanziati dall’Amministrazione Cacciapaglia poco prima del fermo disposto dal Consiglio di Stato. Una cifra, questa, ricavata mettendo in stand-by il progetto di riqualificazione del prato del parco comunale Aldo Moro, cui era stata destinata dalla Giunta.

Revocata la delibera a firma di Cacciapaglia, quei 30mila euro passeranno dalla riqualificazione del parco comunale a quella del cimitero. Il perché, secondo i commissari, è anche in un criterio di “maggiore economicità” di questa scelta. L’indirizzo dell’Amministrazione, contenuto in un atto datato 23 maggio 2018, era stato quello di garantire immediata fruibilità del parco entro l’inizio dell’imminente stagione estiva. E, per farlo in così breve tempo, si stabiliva l’utilizzo di un prato a rotoli d’immediato utilizzo, una soluzione più veloce ma anche più costosa. «Visto che la procedura di affidamento, dopo la comparazione dei preventivi, si è completata solo il 25 giugno e ad oggi, nel pieno dell’estate, non è ancora stata redatta nemmeno la determinazione d’incarico – spiegano i commissari – non appare più giustificato l’esborso di ulteriori somme per il più costoso sistema del prato a rotoli, potendo optare per il più economico sistema della semina». La procedura per rimettere in sesto il parco ripartirà a breve, assicurano gli uffici che stanno avviando ulteriori indagini di mercato, anche attraverso il Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione) per individuare le condizioni più economicamente vantaggiose per l’Ente.

Pubblicità

Commenta la notizia!