Parco dei Paduli, si pedala tra le opere della natura e degli artisti contemporanei

Serra di Supersano – L’arte contemporanea e il paesaggio rurale in simbiosi e da godere nella XIV Giornata del Contemporaneo, sabato 13 ottobre nel Parco dei Paduli, tra Supersano, Nociglia, San Cassiano, Sanarica, Giuggianello, Scorrano. L’Amaci, l’associazione dei Musei d’arte contemporanea, dal 2005 dedica una giornata all’arte contemporanea. I Musei che aderiscono all’associazione promuovono eventi, mostre, conferenze laboratori per fare conoscere apprezzare la ricchezza dell’arte contemporanea. Il Lua, Laboratorio urbano aperto, e l’associazione Abitare i Paduli per  l’occasione lanciano due iniziative gratuite.

Ore 10, si pedala nel parco tra le opere d’arte  L’appuntamento è per le 10 presso Centro servizi Parco Paduli, via della Vittoria n.151, a San Cassiano. Tutti in bici nel Parco tra le installazioni artistiche tra le quali  le sculture di Cyop& Kaf, omaggio a Vittorio Bodini, e l’edicola realizzata da Fabrizio Bellomo dedicata a  San Rocco nell’ambito del progetto “La Terra Matta”. Il percorso continuerà nell’Uliveto pubblico per ammirare i Nidi d’artista nati dal progetto “Nidificare i Paduli” e la scultura Niodemo dell’artista Dem. La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotarsi (tel. 3775341053 o mail servizi@parcopaduli.it. Per chi non possiede una bici, c’è la possibilità di prenotarne una.  (nella foto di Francesco Buccarelli)

Pomeriggio al Museo  Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, visita gratuita al Miab, Museo iconografico dell’arte  bizantina, in via Monticelli, sempre a San Cassiano, per visitare la mostra  “Solidi. Il bizantinismo ai tempi del mediaevo – 10 sculture di Cyop&Kaf” (i due artisti napoletani che con i loro graffiti hanno messo in rilievo la bellezza dei quartieri spagnoli di Napoli e del centro storico di Taranto tracciando percorsi di inedita bellezza). La mostra “indaga, con il linguaggio dell’arte contemporanea, l’essenza dell’uomo del ‘mediaevo’ e il suo vivere nella società accelerata del ventunesimo secolo”.  L’installazione artistica cerca di indagare sul filo che lega l’uomo del  Medioevo a quello del Mediaevo.

Il Miab, nato da un’idea del Comune di San Cassiano in collaborazione con il Laboratorio Urbano e Abitare i Paduli, è un museo in divenire e insieme archivio fotografico che cataloga, documenta e rende consultabile il patrimonio iconografico delle numerose chiese, rupestri e non, presenti nel territorio dei Comuni del Parco dei Paduli e del Sac, Sistema ambientale e culturale delle Serre salentine.  Info: 377 5341053.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta la notizia!