Parcheggi per i dipendenti all’interno del Municipio? A Parabita c’è il “si” dei commissari

Parabita – Si torna a parcheggiare all’interno della casa comunale. Una decisione, questa dei commissari prefettizi, che “ha riportato il sorriso sul viso dei dipendenti comunali e di molti cittadini che cercavano parcheggio in zona”. Lo spiega Alberto Cacciatore, consigliere di opposizione dell’Amministrazione Cacciapaglia, a proposito della scelta dei commissari Andrea Cantadori, Gerardo Quaranta e Sebastiano Giangrande di riaprire ai dipendenti comunali la possibilità di parcheggiare negli stalli interni al Municipio.
Motivi pro e contro «Il motivo che aveva portato il sindaco Cacciapaglia ad inibire i parcheggi interni resterà un mistero per tutti – aggiunge Cacciatore – visto e considerato che quella decisione assunta nell’immediatezza del suo provvisorio reintegro alla guida della città non ha avuto alcuna giustificazione, e questo nonostante le mie ripetute richieste di spiegazioni puntualmente ignorate». «Niente più privilegi per i dipendenti. Gli impiegati comunali – aveva spiegato in quell’occasione Cacciapaglia a Piazzasalento – come tutti gli altri cittadini, possono pagare il ticket del parcheggio o fare qualche metro a piedi». Un fatto probabilmente temporaneo, aveva spiegato ancora, in attesa di regolamentare gli accessi dei veicoli all’interno del Municipio, oggi consentiti anche a terzi o persone estranee. La sua decisione, però, era stata accolta con perplessità perché, coi cancelli del Comune chiusi, gli stalli gratuiti di via Ferrari sarebbero stati occupati per tutto l’orario d’ufficio proprio dagli stessi dipendenti, penalizzando quanti avevano la necessità di recarsi in Comune o presso gli uffici postali. Un bene, per Cacciatore, la marcia indietro dei commissari. Soprattutto, rileva l’ex consigliere, “se un domani dovesse cambiare qualcosa, non potrà non avvenire a seguito di un regolamento e/o disposizione scritta ed adeguatamente motivata, cosa che in questi mesi non è avvenuta”.

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