Parabita alle urne: la proroga dei commissari “non è tecnica”. La data del voto resta sempre il 21 ottobre

Comune di Parabita

Parabita – Proroga del commissariamento o proroga “ponte”? Questa la domanda che tiene banco in queste ore a Parabita, figlia del dubbio che l’istanza inoltrata dalla Prefettura di Lecce al Ministero non sia quella (ai sensi dell’art. 143 del Testo unico degli enti locali), per prolungare la durata del commissariamento seguito allo scioglimento per mafia, ma una proroga “ponte”, dunque un’opzione tecnica, utile a traghettare Parabita fino alle nuove elezioni già fissate per il 21 ottobre.

«Non esistono proroghe tecniche. Si tratta – fanno sapere i funzionari della Prefettura di Lecce – di una proroga della gestione straordinaria del Comune di Parabita motivata dall’esigenza di completare il lavoro svolto».
La risposta del Ministero, intanto, è attesa per l’inizio di settimana prossima. Dovesse arrivare la proroga richiesta, resta sempre da capire come potrà conciliarsi con la convocazione degli elettori alle urne, per le quali il 21 settembre resta la data ultima per la presentazione delle liste, con il ricorso pendente  dinanzi al Consiglio di Stato che dovrà decidere sulla legittimità dello scioglimento dell’amministrazione Cacciapaglia, dopo lo scioglimento del febbraio 2017. Tramite l’avvocato Pietro Quinto, l’ex Sindaco ha pure chiesto che venga anticipata tale decisione.

Quando era piccola, suo papà le ha insegnato a guardare al cielo senza vederci solo l’azzurro. Da grande ha capito, poi, che quelle immagini si potevano tradurre in parole. Un foglio bianco come un pentagramma senza righe né spazi per fare musica con le lettere. Laureata in Filosofia a Pavia, giornalista pubblicista, collabora costantemente con Piazzasalento da Giugno 2011.

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