Si innova e si risparmia pure

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L’anello ciclabile, alle spalle del cimitero, dove saranno collocati i pannelli fotovoltaici. Altri andranno sui lastricati solari degli edifi ci scolastici e altri ancora copriranno le tribune dello stadio comunale. Sempre in tema di risparmio, la Giunta ha approvato un progetto della “Clio spa” per trasformare il sistema di telefonia tradizionale nella nuova tecnologia Voip che sfrutta la rete Internet

Melissano. Pannelli fotovoltaici e tecnologia Voip: il Comune di Melissano tira la cinghia e vira verso energie rinnovabili e nuove tecnologie di comunicazione.

Con un atto di Giunta, l’ente guidato dal sindaco Roberto Falconieri ha incaricato il responsabile del settore Assetto del territorio di predisporre gli atti necessari all’individuazione – tramite bando pubblico – di un soggetto che progetti, realizzi e gestisca una serie di impianti fotovoltaici.

I pannelli saranno collocati sull’”Anello ciclabile” che si snoda alle spalle del cimitero, su alcuni lastricati solari dei plessi scolastici e utilizzati a copertura delle tribune dell’impianto sportivo comunale. Il Comune, pur rimanendo proprietario dei suoli in questione, assegnerà i siti in diritto di superficie ventennale.

Inoltre, dopo aver rinnovato per altri due anni il servizio di “Energy Feedback” (con il quale si tengono sotto controllo i consumi energetici dei siti di proprietà comunale) con un altro atto di Giunta il Comune ha approvato il progetto della ditta “Clio Spa” che si occuperà di trasformare il sistema di telefonia tradizionale commutandolo verso la nuova tecnologia Voip. In questo modo, le telefonate saranno effettuate sfruttando il collegamento alla rete Internet, con un significativo abbattimento dei costi delle bollette. Ne beneficeranno, oltre al Palazzo municipale, anche le scuole e la biblioteca comunale.

Proprio nei giorni scorsi, a proposito di bollette salate, il Comune aveva contestato alla Telecom un debito di 316mila euro, somma che ha causato l’interruzione del servizio di telefonia da parte dell’azienda. Secondo l’Ente, nell’ammontare richiesto da Telecom sarebbero computati  costi di alcuni servizi (come la videosorveglianza) addebitati quando ancora non erano in funzione.

Dall’opposizione, Stefano Cortese ricorda che il passaggio al Voip era uno dei punti programmatici di “Progetto Melissano”: «La nota di merito per l’efficiente soluzione della Giunta – dichiara – è accompagnata dalla tardiva decisione di dotarsi di questa nuova tecnologia a seguito dei continui disagi. La nostra lista avrebbe sin da subito, nei primi cento giorni, optato per il passaggio al Voip». In questo modo, si sarebbero già risparmiate diverse migliaia di euro ed evitati i continui disagi alla cittadinanza. E conclude: «Il recinto è stato chiuso dopo che i buoi sono scappati».

Va ricordato che Melissano ha aderito al Patto dei sindaci impegnandosi a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di Co2 entro il 2020. Il Comune è uno dei cinque enti pugliesi a concorrere per l’assegnazione di fondi europei da utilizzare nelle energie rinnovabili.

Marco Montagna

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