Palloncini bianchi e lacrime per il saluto a Christian

funerale ChristianUGENTO. «Oggi non saremmo dovuti essere qui. I figli piangono i padri, non viceversa. Le bare, solitamente, sono scure, non bianche». Parole cariche di commozione, quelle di don Stefano Ancora, nell’omelia per il funerale di Christian Scordella, il quattordicenne che domenica 27 luglio ha perso la vita sulla spiaggia di Torre San Giovanni a causa di una congestione. L’ultimo saluto allo studente è stato martedì 29, nella chiesa di San Giovanni Bosco. Tanti gli amici e i compagni di scuola che, indossando una maglia bianca, hanno voluto accompagnare Christian nel suo ultimo viaggio. Alla fine della cerimonia, in cielo sono volate decine di palloncini bianchi. Il quattordicenne è stato sepolto a Taurisano, di fronte alla tomba della madre Anna Potenza, morta a soli 52 anni appena nove mesi prima del figlio.

La tragedia ha scosso profondamente tutto il paese. Christian è ricordato da tutti i conoscenti come un ragazzo per bene, educato, studioso e simpatico. Il padre del ragazzo, Donato, è molto conosciuto: fino a poco tempo fa era titolare della tabaccheria di via Messapica, vicino a piazza Colonna. In tanti hanno manifestato la loro vicinanza a lui e agli altri suoi figli Federica, Roberto e Antonio. Qualche giorno dopo la tragedia gli amici hanno affidato il ricordo di Christian al mare. A nuoto hanno raggiunto l’isolotto vicino al quale lo studente ha avuto il malore, al largo dello stabilimento balneare “Onda Marina”, e qui hanno posizionato una statuetta della Madonna. Per mano e in cerchio, si sono uniti in un momento di preghiera.

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