Palazzo De Franchis cultura e incontri

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Taviano. Il palazzo marchesale De Franchis occupa una posizione di notevole rilevanza nella storia culturale e sociale di Taviano. Situato nel mezzo della città antica, prospettato su piazza del Popolo e su via Nizza, il palazzo, probabilmente edificato nei primi anni del 1600, fu acquistato dal marchese Giacomo De Franchis e rimase di proprietà dell’omonimo casato fino al 1723.

Nel 1939, inoltre, con la legge n. 1089, è stato dichiarato bene di particolare interesse storico e, come tale, soggetto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella stessa legge. Da sempre è definito dagli stessi tavianesi il “fiore all’occhiello” del centro storico della città dei fiori, e riveste un ruolo importante nella storia della città.

Basti pensare che negli anni Sessanta alcuni locali del palazzo ospitavano la sede della scuola elementare. In quegli anni, però, i proprietari ne impedirono il recupero e la ristrutturazione, nonostante versasse in condizioni disperate. Solo nel 1993 si iniziò a discutere di un serio intervento pubblico per il recupero e il rilancio dell’immobile, attraverso un piano che prevedeva innanzitutto l’acquisizione dello stesso palazzo.

Sindaco di Taviano era l’on. Lorenzo Ria e sotto la sua guida, il Consiglio comunale, nella seduta del 21 dicembre 1993 approvò il Piano triennale delle Opere Pubbliche 1994-1996 che prevedeva, fra le altre cose, l’acquisizione e il restauro del palazzo marchesale, da destinare in seguito a centro socio-culturale.

Nel settembre 1999 il palazzo veniva definitivamente acquisito dal Comune e nell’aprile 2001 veniva approvato il Progetto generale per il restauro e recupero della struttura. Dal 1993 ad oggi tutte le Amministrazioni comunali, guidate dai sindaci Francesco Longo (1997-2001), Giuseppe Tanisi (2001-2006) e Salvatore D’Argento (2006-2011) e oggi Carlo Portaccio, si sono interessate al recupero del palazzo, intercettando ed ottenendo ingenti finanziamenti specifici.

Sotto l’Amministrazione Longo arrivò un miliardo di lire, con quella di Tanisi, invece, un milione di euro. D’Argento ha dato il via ai lavori ed ha inserito il completo recupero dell’immobile sia nel piano triennale delle opere pubbliche 2006-2008, sia in quello 2008-2010. A giugno del 2008, il palazzo De Franchis è stato inaugurato e consegnato alla sua funzione di struttura pubblica. C’è ancora tanto lavoro da fare prima di rendere l’immobile completamente fruibile, solo il piano terra, infatti, è ristrutturato. L’attuale Amministrazione conta di ottenere ulteriori finanziamenti, per terminare l’opera e per consegnare alla città di Taviano un luogo di storia, di civiltà, di arte. Un cantiere culturale.

Carlo Pasca

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