Palazzo Balsamo: luce, rifiuti e spese legali da tagliare

palazzo balsamo sede municipio gallipoli foto di Emiliano PiccioloGALLIPOLI. I conti e le spese delle amministrazioni pubbliche sotto la lente d’ingrandimento del Governo Renzi. Ed emergono spese pazze o sprechi per servizi, utenze e materiali di consumo.
Grazie al nuovo sito istituzionale, soldipubblici.gov.it, che punta a promuovere e migliorare l’accesso e la comprensione della spesa pubblica, si può infatti già avere sottomano una breve radiografia dei costi per il 2014 degli enti pubblici. E anche a Palazzo Balsamo, se non proprio di sprechi e spese pazze si può parlare, c’è qualche voce di spesa che non fa certo sorridere i cittadini. In Comune i conti in Bilancio quadrano, il patto di stabilità tiene, e si esaltano pregi e virtù come la contrazione della spesa per i mutui e gli interessi dovuti alla Cassa depositi e prestiti. Ma dal sito governativo emergono anche le incongruità.

Il Comune ionico si ritrova per il 2014 a spendere una cifra di 721.150,78 euro per utenze e canoni per l’energia elettrica, con una media di 36euro a cittadino, che è di oltre tre volte superiore alla quota pro capite di Milano. Rispetto allo scorso anno l’Amministrazione ha incrementato le spese per contenziosi e liti che  da  169.681,89 euro del 2013 sono passate, a 360.632,77 euro pari a 17,8 euro di spesa rapportato per ogni gallipolino. Singolare anche la spesa annuale complessiva per i buoni pasto del personale comunale: 502.748,59euro con una media pro capite di circa 24 euro a cittadino (a Milano lo stesso servizio incide per poco più 3,16 euro). Il peso maggiore per i gallipolini resta il contratto per il servizio dei rifiuti con un canone di 414mila euro mensili, e 3.694.790,55 euro totali per il 2014 con oltre 182 euro di spesa media per ogni gallipolino (97 euro pro capite a Milano).

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