Palarock di Aradeo: i progetti dopo le fiamme

Palarock Aradeo

ARADEO. Se la grande tenda del Palarock di Aradeo non fosse stata costruita con materiale ignifugo, l’incendio divampato nella notte fra il 27 ed il 28 ottobre avrebbe prodotto un cumulo di cenere. Per fortuna l’uso di materiali refrattari al fuoco ha, invece, contenuto i danni, che comunque rimangono ingenti.

La parte perimetrale centrale del tendone, al lato nord, presenta un notevole squarcio sia sulla fiancata che sulla volta. Distrutto anche il pavimento in legno per una trentina di metri quadrati. Pochi dubbi sulla matrice dolosa dell’episodio anche se i carabinieri della Stazione di Aradeo e della Compagnia di Gallipoli sono ancora al lavoro per risalire agli autori dell’atto.

La struttura, che sorge in contrada Spina sul piazzale antistante il campo sportivo, pur se relativamente giovane (è attiva dal dicembre 2011), è diventata un punto di riferimento per la musica giovanile live, rock ed elettronica ma gli organizzatori pensavano anche ad iniziative per un pubblico più adulto. «L’idea era quella di costruire un luogo che suscitasse l’attenzione dei giovani, soprattutto in inverno, quando le possibilità di movimento diminuiscono, per proporre buona musica, in una realtà dove gli artisti invitati avevano piacere ad esibirsi», afferma Mauro cardinale,  uno dei proprietari.

Ed effettivamente nelle serate finora fatte “buona musica” c’è stata, dall’house di Ralf (l’anno scorso a Pasqua), agli Après la Classe, allo “Zoo di 105”, ai Club Dogo (in quel momento al primo posto nella classifica delle vendite). Per quest’anno era già prevista una programmazione di alto livello ma già il primo concerto dei “Sud sound system” del 31 ottobre è stato rinviato “per cause di forza maggiore”. L’obiettivo è ora la riapertura a fine anno.

Commenta la notizia!