Otranto, è qui la festa: dal 29 due giorni fitti di fede, tradizione per il palato e cultura del territorio. Con un accordo con la Grecia

Otranto – Venerdì 29 e sabato 30 avrà luogo a Otranto la sentitissima festa dei santi Pietro e Paolo organizzata dall’associazione Hydro con il patrocinio del comune, all’insegna del divertimento, gastronomia e cultura. Sarà l’occasione buona per visitare il borgo antico e conoscere da vicino i riti legati a questa festa, tra prodotti tipici, pesce fritto e pittule. Saranno, infatti, allestiti dei “punti sagra” convenzionati con la manifestazione e con un semplice ticket sarà possibile assaggiare i vari prodotti a scelta. Non mancherà il divertimento con vari musicisti nelle due giornate tra cui Antonio Castrignanò, Canaglia Ensamble con ospite Alessia Tondo (dell’orchestra de “La notte della taranta”), Paolo Ricciardi e l’Orchestra popolare otrantina insieme a Claudio Cavallo ed altri ancora.

“La sagra del centro storico di Otranto, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo ha una lunga storia – afferma Andrea Angelini, presidente dell’associazione Hydro – e nonostante tutte le difficoltà degli anni passati, è sempre stata un momento di socializzazione, di collaborazione e di aggregazione. L’associazione Hydro è da nove anni che porta avanti questa antica tradizione. Doverla riadattare ai tempi attuali è stata una sfida, cercando un giusto compromesso tra ciò che era e ciò che potrebbe essere oggi ma sempre con il preciso obiettivo di tornare a far rivivere quello spirito di comunità che mai e poi mai dovrà perdersi nel corso del tempo. La sagra appartiene al nostro passato – conclude Angelini – da li proveniamo e non dobbiamo dimenticarlo. Questo paese ha un anima che non può permettersi di perdere”.

In questi due giorni la cultura sarà un punto di riferimento importante, infatti. Dalle ore 18 alle 21 si svolgeranno in Piazza Castello a Otranto una serie di eventi con protagonisti d’eccezione come scrittori, intellettuali, artisti, imprenditori e docenti universitari per raccontare e condividere sentimenti, storie, emozioni e temi sociali. L’evento, organizzato dall’Ics (istituto di cultura salentina della Provincia di Lecce) e condotto dalla giornalista Prisca Manco (di Taviano), mira a valorizzare e potenziare la cultura e l’identità del Salento mettendo in collegamento e in relazione i vari protaganisti di questa terra.

Tra gli ospiti ci saranno artisti come Cosimo Russo con la raccolta di versi “Per poco tempo”; Angelo Donno (di Taviano) con il suo romanzo storico; il professore Oronzo Trio con l’opera di analisi socio imprenditoriale “Imprese oltre la crisi; Nunzia Mottura (Tuglie) con la sua pittura. Non mancheranno testimonianze di vita vissuta degli imprenditori salentini come Luciano Barbetta di Nardò e Salvatore Tafuro. “Il contesto popolare non è un limite ma un valore aggiunto, quanto mai adeguato per affermare che il Salento è prima di tutto storia e tradizione, cultura e passione artistica- dichiara il presidente dell’Ics, Annalaura Giannelli (di Parabita) – daremo voce all’anima più nobile del Salento, certi di trovare il riscontro favorevole della gente, quello che sempre la luce della bellezza che l’arte sa esprimere, induce naturalmente”.

La serata del 30 giugno si chiuderà con una ratifica del protocollo di intesa tra l’Ics e il Consolato greco, nella persona del console onorario di Brindisi, avv. Antonella Mastropalo, per avviare un percorso di collaborazione internazionale sul fronte culturale tra i due Paesi.

M.M.

Commenta la notizia!