Ospedale, ora c’è chi ascolta

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La crisi nella sanità pugliese investe anche il nosocomio locale soprattutto per la mancanza di medici

Casarano. È stato un incontro decisamente molto proficuo quello svolto nei giorni scorsi al «Ferrari», tra il neo direttore generale della Asl di Lecce, Valdo Mellone, ed i vertici sanitari e amministrativi del presidio, i volontari di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato ed i primari di Cardiologia e Pronto soccorso.

Con l’occasione si sono potuti affrontare i problemi e le criticità che gravano sul presidio casaranese, con l’impegno da parte del direttore di ultimare i lavori iniziati e mai portati a compimento e di incontrare tutti i primari e i medici del «Ferrari» per ascoltare direttamente quelle che sono le esigenze prioritarie.

Positiva la valutazione dell’incontro da parte del Tdm: «Sensibile all’umanizzazione della sanità ed alla diffusione delle buone pratiche – commenta il presidente regionale Anna Maria De Filippi – il direttore ha espresso chiaramente l’intenzione di far ripartire, quanto prima, l’audit civico».
Nel corso dell’incontro, il neo direttore è tornato ad indossare i panni del militante del Tdm, del quale è stato dirigente per oltre un decennio in terra veneta.

C’è da registrare un fatto che dimostra la sensibilità del neo-direttore.
Mentre era in corso di svolgimento l’incontro con i volontari del Tribunale per i diritti del malato di Casarano, infatti, si è recato allo sportello del Tribunale un uomo che alcuni giorni prima si era accidentalmente tranciato un dito e che aveva potuto conservare la totale funzionalità della mano grazie all’intervento del dott. Salvatore De Gabrieli, specialista in chirurgia della mano. L’uomo, ringraziando per quanto avvenuto, denunciava però il fatto che, a causa dell’indisponibilità di sale operatorie, l’intervento fosse stato effettuato in una stanza del pronto soccorso. Il direttore, da buon volontario del Tdm, dopo aver ascoltato attentamente, ha avuto parole di conforto per l’uomo, dimostrando nel contempo grande apprezzamento per l’operato del dottor De Gabrieli.

Non desta nessuna meraviglia, quindi, il giudizio assolutamente positivo espresso da Cittadinanzattiva sul nuovo direttore.
«Una persona – argomenta la De Filippi – che sta dalla parte dei diritti dei cittadini, con quella marcia in più della solidarietà, della sussidiarietà e della legalità. Nella Asl di Lecce c’è bisogno di un direttore capace di liberare la nostra sanità da tutte le incrostazioni fatte di privilegi e poteri forti».

Alberto Nutricati

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