Ospedale e ritardi: “A quando l’attivazione del reparto di terapia intensiva?”

ospedale gallipoli (7)

GALLIPOLI. Pubblichiamo il comunicato stampa, datato 20 agosto 2013, inviato da Giacinto Scigliuzzo, presidente dell’associazione Onlus “Sacro cuore di Gesù”.

Questa associazione esprime viva preoccupazione per i ritardi che si continuano a registrare nell’attivazione del reparto di terapia intensiva  del “Sacro cuore di Gesù”.

Sarebbe stato necessario, nell’interesse dell’utenza, che tale reparto fosse stato attivato entro lo scorso mese di giugno, così come era stato assicurato in precedenza, e la prova si è avuta ieri: in un Pronto soccorso trasformato in una vera e propria bolgia, dove due soli medici sono stati alle prese con le decine e dcine di utenti vittime di incidenti più o meno gravi avvenuti sulle strade e sulle spiagge, sono arrivatti due “codici rossi”. Uno, a seguito di incidente stradale, trasferito in rianimazione a Lecce, l’altro in quella di Scorrano.

Ancora una volta, pertanto, sono gli utenti a rischiare le conseguenze dell’intempestività ed evidentemente a nulla servono luttuosi esempi, come quello recentemente rimbalzato dalla Sicilia.

Questa Associazione rinnova pertanto un fermo invito a farsi carico della responsabilità morale di attivare un servizio, per il quale sono già disponibili due dei quattro medici assunti con specifica destinazione; i quali, in aggiunta all’altro personale medico in organico, e che in questo periodo sta continuando un tirocinio pratico volontario presso altre strutture, possono consentire da subito l’apertura della Rianimazione.

Questa associazione confida inoltre che l’attivazione di tale servizio, unitamente alla presenza della camera iperbarica e nel contesto della ristrutturazione del settore operatorio attualmente in corso, possa indirizzare l’attenzioen delle autorità sanitarie regionali su Gallipoli quale sede ideale per l’attuazione del “trauma center” di cui il Salento ha bisogno e per il quale Gallipoli offre la disponibilità di spazi adeguati e una posizione favorita da una funzionale rete stradale.

 

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