Ospedale Casarano: scarsi personale, igiene e strumenti

Ospedale di Casarano foto nuova 2CASARANO. Carenze igieniche e di personale e macchinari vecchi ed obsoleti. Sono questi i problemi cronici che affliggono l’ospedale “Francesco Ferrari” denunciati a più riprese da più parti. È il caso, ad esempio, di Mario Riso, della segreteria provinciale della Uil-Fpl, che ha ripetutamente puntato il dito contro la mancanza di personale “che compromette i livelli di assistenza e di sicurezza”.

Non molto diverse le critiche mosse dall’associazione “Diffondere per crescere”, per bocca del presidente e consigliere comunale dell’Udc Attilio De Marco. L’associazione si sofferma soprattutto sulle criticità dell’unità operativa di radiologia dotata di un vecchio mammografo analogico, donato dalla Lilt circa vent’anni fa, che espone le pazienti ad una maggiore dose di radiazioni, senza peraltro dare risultati iconografici paragonabili a quelli di un moderno mammografo digitale.

Ancora più grave la presenza di un unico ecografo e di uno solo portatile radiologico, evidentemente insufficienti a far fronte alle necessità del nosocomio.
«Apocalittico – spiega De Marco – sarebbe il blocco totale di ogni attività in caso di guasto dell’unica apparecchiatura esistente». Intanto, il Tdm denuncia la carenza di igiene a la scarsa cura del verde. «La pulizia degli ambienti esterni – dice il presidente regionale di Cittadinanzattiva-Tdm Anna Maria De Filippi – è stata affidata ad un dipendente affetto da obesità che non può espletare tale mansione. Tra l’altro non è pensabile poter effettuare una pulizia di ambienti cosi grandi con ramazza e palettina». Non migliori, a dire del Tdm, gli standard di pulizia degli ambienti interni.

Secondo i dati in possesso del Tdm, a fronte di 1200 dipendenti di Sanità Service, all’ospedale di Casarano risulterebbero assegnate 32 unità, contro, ad esempio, le 43 dell’ospedale di Campi Salentina, dove, però, vi sono soltanto degli ambulatori.

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