Operazione “Tam Tam”, condannati in undici

tribunale lecceTAURISANO. Un anno fa, nel corso dell’operazione “Tam tam”, finirono nei guai decine di persone accusate di spaccio di droga e di estorsione ai danni di numerosi stabilimenti balneari sulle coste del basso Salento. Nei giorni scorsi il processo in abbraviato che ha visto undici condanne per quasi un secolo di carcere e sette assoluzioni. Il gup Vincenzo Brancato ha escluso l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Le pene più alte (14 anni e 8 mesi) per il 39enne Tommaso Montedoro di Casarano, e per il 36enne Rosario Sabato di Taurisano; 10 anni per il 39enne Stefano Ancora di Taurisano, e per il 44enne Adamo Causo di Ugento; 5 per il 50enne Gregorio Leo di Vernole; 8 anni al 38enne Daniele Manco di Taurisano; 12 anni e 8 mesi per Carmelo Mauro di 44 anni di Taurisano, per il 37enne Rocco Trecchi di Taurisano  e per il 37enne Antonio Perrotto di Casarano; 6 anni per Ilario Venneri, 37 anni, di Acquarica del Capo; 3 anni a Sabrina Morciano, 29enne di Ugento.
Sono stati, invece, assolti, Marco Antonio Giannelli, di 31 anni di Parabita, e il padre Luigi, già detenuto; Alessandro Esposito, 31enne di Tricase; Michele Ferraro di 35 anni di Corsano, Cristiano Cera, 24 anni, di Ugento; Enzo Sabato, 39enne e Angela Stea, 42enne di Casarano.
Nel blitz eseguito un anno fa dagli agenti della squadra mobile leccese e dai colleghi del commissariato di Taurisano furono individuati due gruppi criminali legati ai clan Giannelli- Scarlino.

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