Papa Francesco e don Tonino Bello

Tricase – A un anno esatto dall’indizione delle celebrazioni per il 25° della morte di don Tonino Bello, c’è chi – prendendo spunto proprio da una delle sue tante citazioni- vede come un “sogno diurno” (un sogno da svegli cioè) quanto di bello e proficuo è avvenuto tra Tricase e Alessano e anche oltre, da ottobre scorso ad oggi. Un sogno che continua con una mostra di arti visive intitolata “Ai tremendamente vivi” in arrivo a Tricase.

Chi avrebbe mai potuto pensare, per esempio, che persino il Santo Padre avrebbe sostato in preghiera dinanzi alla sua tomba, e si sarebbe poi recato a Molfetta dove don Tonino fu pure vescovo?”, si  chiede ancora qualcuno incredulo davanti a quello straordinario 20 aprile. L’intero Stivale, da Milano alla Sicilia, è stato battuto palmo a palmo, da consegni nelle scuole ed Università, da presentazioni di libri (tra cui quelli del presidente della fondazione “don Tonino Bello” Giancarlo Piccinni e del vescovo della diocesi  di Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli), ai concerti, per finire poi alla marcia della pace itinerante partita il 12 agosto da Brindisi e conclusasi poi a metà agosto –in nome del profeta della pace don Tonino Bello-  con la sottoscrizione della Carta di Leuca sul sagrato del santuario  mariano“De finibus terrae”.

 A suggellare il  coronamento dell’Anno giubilare in suo onore, ecco il clou della festa. Il Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca ‐ De Finibus Terrae” e la Fondazione di “partecipazione” della diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, promuovono  un’ulteriore iniziativa: tutti i giorni dal 21 al 31 ottobre e dalle 19 alle 21 si potrà visitare la mostra di arti visive “Ai tremendamente vivi” nelle sale del Palazzo Gallone di Tricase. La collettiva vede il partenariato dell’ Ufficio nazionale tempo libero, sport e turismo della Cei (Conferenza episcopale italiana), della diocesi di Ugento S.Maria di Leuca, del museo diocesano di Molfetta, del museo diocesano di Ugento-Santa Maria di Leuca,  della fondazione don Tonino Bello di Alessano e della Regione Puglia.

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La collettiva sarà inaugurata alle 19 di domenica 21 ottobre dall’ordinario diocesano di Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli, alla presenza del sindaco di Tricase Carlo Chiuri, dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Sebastiano Leo e della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Gagliano del Capo Pamela Licchelli. Alla collettiva d’arte hanno dato la propria adesione “artisti di chiara fama nazionale e internazionale”, come Giuseppe Alessio, la palestinese Reema Almozayyen, Maria Bomanduce, Mimmo Camassa, Andrea Cangiani, Giulio Giancaspro, Fabio Giannotta, don Gianluigi Marzo, i siriani Burhan e Zahi Issa, Giovanni Morgese, Rita Protopapa, Miryam Risola, Rosario Rosafio, Vito Russo e Luigi Sergi. La direzione artistica è di don  Gialuigi Marzo (direttore del Museo diocesano di Ugento) e di Giuseppe Alessio, Centro artistico internazionale del Mediterraneo.

Subito dopo l’inaugurazione della mostra, ci sarà un concerto dell’orchestra scolastica del  Comprensivo di Gagliano del Capo, intervallato dalle testimonianze di alcuni amici personali di don Tonino, che racconteranno spaccati inediti della sua vita. Per tutta la durata della mostra si potrà visitare (sempre all’interno delle sale di palazzo “Gallone) una rassegna fotografica e documentale dal titolo “Libro vivente” a cura del gruppo “don Tonino” della parrocchia “Natività Beata Vergine Maria” di Tricase.

L’evento artistico, organizzato dal Centro artistico internazionale del Mediterraneo e dal Centro artistico spirituale Angeli, con il partenariato dell’Associazione di Alta cultura musicale “W. A. Mozart” – è scritto in  un comunicato – “si svolge a conclusione dell’Anno giubilare di don Tonino Bello, omaggiando la figura dell’illustre vescovo di Molfetta con una produzione artistica, connubio tra le arti visive, letterarie e musicali, in cui gli estratti delle omelie e dei suoi scritti, sapientemente innestati, evidenzieranno l’importanza e l’attualità del grande patrimonio che rappresentano il pensiero e la testimonianza di uno dei più illustri figli di Puglia”.

Sempre per ricordare il 25° della morte dell’illustre prelato proveniente da Alessano, il Centro artistico internazionale del Mediterraneo ha organizzato l’evento artistico “Tessere di Pace”, allestito in anteprima nel dicembre 2017, presso l’ipogeo della basilica dell’Incoronata nell’Arcidiocesi di Napoli e successivamente a  Molfetta, dall’8 al 20 aprile 2018, in concomitanza con la visita di Papa Francesco, è stata allestita nelle suggestive sale dei Templari e ammirata da migliaia di visitatori, “evidenziando l’affetto e la devozione verso don Tonino, nella cittadina dove ha espresso a pieno il sognatore appassionato di Dio e della vita”.

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