Nuovo servizio rifiuti dall’1 ottobre nell’Aro 11: gli addetti di Gallipoli proclamano lo stato di agitazione sul nodo esuberi

Gallipoli – Dal primo ottobre deve entrare in funzione il nuovo servizio rifiuti nell’Aro 11, di cui Gallipoli è capofila con Taviano, Alliste Racale e Melissano. La data è quella stabilita dal contratto. Ma molto probabilmente sarà un cambio piuttosto agitato, come preanunciano i sindacati dei dipendenti sul nodo non sciolto degli organici.

Ultimata la gara bandita dall’allora commissario straordinario Guido Aprea tre anni fa; assegnato il servizio all’associazione temporanea d’imprese Gial Plast di Taviano e la lombarda Colombo Biagio dopo aver superato una interdittiva antimafia (alla Camassambiente di Bari) ed un ricorso della TeKneko abruzzese, si è alla vigilia di un nuovo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e della pulizia ambientale in generale, con interventi aggiuntivi e migliorativi rispetto a quanto accade oggi. La Navita di Modugno è uscita di scena nel luglio dell’anno scorso ed è subentrata la Gial Plast.

Tutto è pronto dunque per compiere finalmente il passaggio finale. Se non fosse per il problema su cui è scattato ieri lo stato di agitazione dei dipendenti addetti al servizio di Gallipoli proclamato dai loro sindacati: Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Ugl. La decisione è stata presa ieri durante la riunione nella sede di Confindustria di lecce. Al termine dell’incontro, cui non ha partecipato il Comune capofila, “le aziende dichiarano concluse le procedure di passaggio del personale ai sensi dell’articolo 6 del contratto collettivo nazionale di lavoro, senza alcuna notizia in merito agli elenchi dei lavoratori oggetto di modificazioni del proprio datore di lavoro come dichiarato in sede di riunione”,si legge nel verbale finale dell’incontro.

E il problema degli “esuberi” di cui si parla da tempo (da 21 a 25 persone)? E i criteri per suddividere il personale tra le due ditte? I sindacalisti non hanno tardato a prendere la decisione di chiedere un incontro urgente con gli amministratori di Gallipoli. La richiesta è partita ieri.”Il problema è sostanziale: non ci sono i soldi per pagare tutti quei dipendenti come già si sapeva. Allora che cosa si fa? Vogliamo che il Comune ce lo dica, tocca all’Amministrazione – dichiara Paolo Taurino Fp Cgil – battere un colpo ed in fretta: l’1 ottobre è arrivato”. E il nodo, su cui ci sono stati scontri accesi in Consiglio comunale tra la maggioranza di governo e la minoranza di Gallipoli Futura, torna in primo piano.

La risposta del Sindaco “Presto li convocheremo per decidere insieme il da farsi, entro breve tempo”, questa la risposta del Sindaco Stefano Minerva alla pressante richiesta dei rappresentanti dei lavoratori. E per la delicata situazione degli organici? “Il Comune ha una sua proposta, siamo pronti a fare dei sacrifici. L’obiettivo rimane quello di non lasciare nessuno a casa degli attuali addetti al servizio di nettezza urbana e verso quel traguardo si muove la nostra soluzione”.

 

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