Nuovi residenti: in 400 ogni anno nella città bella

di -
0 609

Gallipoli. Pur davanti alla “fuga” di una fetta dei suoi abitanti, per motivi contingenti, Gallipoli mantiene ancora intatto il suo fascino di “Perla dello Ionio”. Se da un lato i gallipolini emigrano verso altri lidi, in cerca di case a costi più contenuti, sono in tanti i cittadini che, dai paesi vicini o addirittura da fuori regione, arrivano a Gallipoli perché attratti dalla bellezza della città.

Nel 2009 i nuovi cittadini provenienti da altri comuni sono stati 312. Un trend che è aumentato nel 2010, quando i cittadini arrivati da fuori sono stati 372. E, spulciando i registri dell’anagrafe, si scopre che qualche decina di nuovi cittadini è approdata a Gallipoli persino dall’estero: sono stati 67 nel 2009 e 81 nel 2010.

È vero che dal 1998 ad oggi circa 1600 gallipolini si sono trasferiti nella vicina Alezio ma è vero anche, che, leggendo i dati dell’Ufficio Anagrafe, si può vedere chiaramente che Gallipoli, in dieci anni, aveva incrementato la sua popolazione di circa il 16%, passando da 17.114 abitanti nel 1971 a 19.822 nel 1981. Nell’ultimo decennio l’incremento è stato inferiore, ma sempre importante. Infatti, dal 2001 al 2010, la città ha visto crescere la popolazione fino a raggiungere 21.139 abitanti.

«I cittadini che chiedono la residenza a Gallipoli, provengono da tutta Italia – sostiene Vincenzo Vincenti, responsabile dell’ufficio Anagrafe di Gallipoli – e continue sono le richieste di residenza che giungono ai nostri uffici. A Gallipoli arriva gente che lavora a Lecce, o in provincia, magari dipendenti da enti pubblici (Telecom, Enel, Forze dell’Ordine) ma che preferisce abitare a Gallipoli. Città che, a livello commerciale, non teme confronti».

«Poi – aggiunge Vincenti – ci sono i gallipolini, che dopo una vita vissuta lontano dalla propria terra, decidono di rientrare a casa per godersi la pensione». Se poi dovessimo aggiungere chi acquista casa solamente per villeggiare, la popolazione di Gallipoli crescerebbe a dismisura. «Questi però – conclude Vincenti – non sono residenti».

C’è chi, dopo una vita trascorsa in Svizzera, anni fa ha investito in una villetta a schiera nella zona Peep. Per ora quella casa la usano solo per le vacanze, ma il sogno è di tornare definitivamente a Gallipoli. Insieme alle zone di nuova costruzione, rimane intramontabile il fascino della città vecchia. Qui le richieste di acquistare una casa sono costanti, se non in crescita.

Commenta la notizia!