La nuova zona PIP a Parabita: aria nuova per le imprese

by -
0 823

Il progetto della nuova area per gli insediamenti produttivi di Parabita. I lavori sono in corso

Parabita. Il via libera definitivo è arrivato dopo l’assegnazione ufficiale dei lavori alla ditta “Magno Antonio” da Copertino che si è aggiudicata l’appalto lo scorso 30 dicembre.  E, puntualmente, è stato aperto nei giorni scorsi il cantiere per i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento della zona Pip, il piano per gli insediamenti produttivi della città.

L’area, finora mai interessata da interventi di sistemazione o recupero, è ubicata lungo la strada statale Casarano-Parabita. Si sviluppa su circa 65mila metri quadrati di cui solo la metà risultano già urbanizzati.

Carenti erano, infatti, le infrastrutture e tutte le aree adibite a servizi, scarse l’illuminazione e la sicurezza, inadeguate le reti idriche e fognarie. Al loro completamento e potenziamento serviranno dunque le operazioni in atto, eseguite sulla base del progetto redatto dagli architetti Rocco Alberto De Luca e Daniele Cataldo, per l’importo complessivo di quasi 753mila euro.

Lo stesso progetto, nella graduatoria relativa al bando di finanziamento regionale per le   “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi”, si era classificato al diciannovesimo posto sulle 149 domande presentate, delle quali solo 82 sono state giudicate ammissibili. Il costo dei lavori assegnati all’azienda copertinese, al netto del ribasso d’asta al 32%, sarà ora di quasi 427mila euro. La soluzione prospettata per l’ampliamento si svilupperà con un disegno “a corona” rispetto al nucleo esistente.

In sostanza le due aree verranno collegate con un tratto stradale posto sul lato est della zona. Tra i vari interventi previsti c’è anche la posa in opera del manto bituminoso per le sedi stradali, di cui verranno ridefinite le carreggiate con la dotazione di marciapiedi, nuovi alberi e reti di fognatura nera ed acquedotto.  Sono previsti, inoltre, undici pali di illuminazione con proiettori per le aree a verde, nuovi  parcheggi ed idonee aree riservate alle attrezzature tecniche. Grazie a queste operazioni saranno finalmente accessibili i lotti edificatori già assegnati.

Daniela Palma

Commenta la notizia!