Nuova giunta: la terza dalle elezioni. Pdl spaccato

Municipio2 - matino  (2)

MATINO. Terza Giunta in 15 mesi: l’ha nominata il Sindaco Tiziano Cataldi, sancendo così la spaccatura del gruppo eletto il 6 e 7 maggio 2012 sotto il simbolo del Pdl. Vincono i “costiani”, cioè i consiglieri vicini col Sindaco all’ex senatore Giorgio Costa, e perdono gli amici di Giorgio Primiceri, ex sindaco. L’empasse degli otto contro otto è stata alla fine superata dal passaggio della pidiellina Pamela Lecci da una parte all’altra e dal sostegno decisivo dei tre della lista “Matino la tua città” guidati da Luigi Provenzano: per entrambi ingresso in Giunta. A Provenzano andrebbe anche la carica di vicesindaco. Riconfermati come assessori Vittorio Inguscio, Giorgio Caputo, Fabrizio Coluccia, ai quali si aggiungono le new entry citate. Va ricordato che Pamela Lecci era stata al centro di un caso finito davanti al Tar subito dopo le votazioni per il mancato rispetto, in fase di nomina dell’Esecutivo, delle quote rosa.

Contemporaneamente, la nuova maggioranza di nove componenti ha presentato una mozione di sfiducia al presidente del Consiglio comunale Francesco Barone, Pdl ma caduto ormai in disgrazia per aver espresso con gli altri cinque dissidenti interni, esplicite critiche al funzionamento del governo di Tiziano Cataldi. Il suo posto porebbe essere preso ad un altro esponente della lista civica, Elio Romano, medico supervotato. All’opposizione, con Donato Muci eletto in una lista di sinistra ed ora vicino a Grillo, vengono collocati – salvo colpi di scena ulteriori – Massimiliano Romano, il capogruppo Cosimo Romano, gli ormai ex assessori Johnny Toma e Leonardo Bianchi, il più suffragato in assoluto, oltre al presidente giubilato Barone.

“Ho preso questa decisione per superare l’immobilismo creatosi a causa di una elevata conflittualità di alcuni consiglieri di maggioranza”, ha spiegato il Sindaco Cataldi.

Commenta la notizia!