Notti in spiaggia, a Gallipoli si riparte

beach party gallipoli (2)GALLIPOLI. Tornano le notti di musica e balli in riva al mare, negli stabilimenti balneari del litorale a sud di Torre San Giovanni della pedata. Il primo a darne notizia per questo fine settimana (26 e 27 luglio) è lo “Zeus Beach”. “Ripartono le tanto attese serate in spiaggia nella Baia verde di Gallipoli”, si legge in una nota che preannuncia una inaugurazione “in grande stile”.  Si parte dunque, come previsto, con le attività più discusse degli ultimi anni tanto da essere al centro di ripetuti incontro istituzionali tra Prefettura-Comune di Gallipoli-associazione dei gestori dei lidi (Federbalneari). Agli inizi delle trattative per contingentare in qualche nodo queste feste in locali nati per la balneazione, si era parlato di 4, massimo cinque serate consentite; per tutte le altre vale il limite delle 22 dopo di che gli stabilimenti devono chiudere.

Alla fine delle numerose riunioni, si è chiuso per otto serate. Questo il calendario: oltre al week end di fine luglio, il 2, 9, 10, 14, 15, 16, agosto. La chiusura di qualsiasi attività + fissata per le 3,30, con l’uscita dell’ultimo utente entro le 4 massimo. Ed arriva subito la proteste dei gestori delle discoteche, per bocca del presidente del Silb, Maurizio Pasca, al centro di attentati dinamitardi che hanno colpito il suo locale alle Quattro Colonne di S. Maria al Bagno per la sua linea a difesa della legalità e contro le intrusioni malavitose. “Avevamo parlato di 4-5 serate extra, ed ora eccone otto: allora, i lidi si dotino di tutte le autorizzazioni e le licenze che devono avere le discoteche. Altrimenti facciano musica di ascolto, non altro”, rileva Pasca, che si dice rammaricato per i patti che, a Gallipoli, si fanno e poi si disfano poco dopo. Contento invece il rappresentante della Federbalneari, Mauro Della Valle, per il quale “i lidi aperti, in una zona senza luce pubblica, svolgono attività attrattiva ed anche di controllo”.

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