Notte di Ferragosto a Baia verde: “Noi residenti impotenti contro un turismo che deturpa”

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baia verde gallipoli (4)

GALLIPOLI. La 23enne Francesca, di Parabita, racconta a Piazzasalento la sua notte di Ferragosto trascorsa a Baia verde, dove ha la residenza estiva. La giovane lamenta problemi nella gestione dell’ordine pubblico, auspicando maggiori controlli da parte di chi di dovere.

“Vi scrivo in nome di tanti altri villeggianti che, come me, si sentono impotenti di fronte ad un tipo di turismo che deturpa, sporca il territorio ed è molesto. Stanotte alle 4:30, notte di Ferragosto, a parte le urla, gli schiamazzi e i cori da stadio (come ogni notte), una macchina in pieno centro, all’incrocio tra il viale che porta al mare e quello delle dune, fungeva da discoteca per almeno 400 ragazzi che ballavano e urlavano a ritmo di musica. Pur avendo chiamato ogni tipo di forza dell’ordine (carabinieri, polizia e persino la guardia di finanza), nessuno è venuto quantomeno a controllare che cosa stesse succedendo. La macchina, alle 5:30, è andata via, e per quanto dopo gli abitanti della Baia verde invitassero i turisti a smettere di urlare, l’unica risposta che veniva loro data era di andare a dormire. Ora, io ho quasi 23 anni e anche a me piace divertirmi, ma mi rattrista il fatto che una terra stupenda, piena di potenzialità e bellezze, venga ridotta a luogo di perdizione dove tutto è permesso e lecito, e soprattutto mi dispiace che tanti villeggianti e turisti, provenienti da diverse parti d’Italia, siano costretti a scappare da Gallipoli. Mi dispiace soprattutto perché, invece, potrebbero essere proprio questi turisti a contribuire a rivalutare e ad apprezzare il territorio.
Ho scritto a voi perché comunicare è l’unica arma che ci è rimasta,  visto che le autorità sembrano indifferenti o disinteressate”.

Nelle prossime ore, pubblicheremo il video girato da Francesca nella notte, in bianco, di Ferragosto.

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