Home Ugento Torre San Giovanni
Ultime notizie dal Comune di Torre San Giovanni

Gallipoli – Trenitalia arriva nelle principali località turistiche e porta i suoi “Freccialink” anche a Gallipoli, Otranto, Torre San Giovanni (Marina di Ugento) e Santa Maria di Leuca. in un primo momento esclusa tra le proteste. La soluzione “treno+bus”, presentata in occasione del nuovo orario estivo della società di trasporti, permetterà dal 10 giugno al 16 settembre di raggiungere Gallipoli, Otranto e Torre San Giovanni. Lo stesso servizio collegherà anche Leuca alla rete ferroviaria a partire dal 30 giugno. L’importante novità, già sperimentata lo scorso anno a Gallipoli, coinvolge in Puglia anche Ostuni, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare.

Le corse Per Gallipoli sono previste quattro corse per Lecce, il sabato e la domenica, in connessione con i Frecciargento da e per Roma mentre due sono le corse (sempre il finesettimana) per Torre San Giovanni, Otranto e (dal 30 giugno) Santa Maria di Leuca, sempre in connessione con i Frecciargento da e per Roma.

Le fermate I punti di fermata sono a Lecce in via Don Bosco angolo viale Quarta (nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria) , a Gallipoli di fronte la stazione delle ferrovie Sud-est, a Otranto in via Orte, nelle adiacenze del porto e a a Torre San Giovanni sulla Sp 91 in prossimità della strada che conduce ai villaggi turistici (corso Vittoria). Oltre ad informare che gli autobus sono “moderni e confortevoli”, il sito di Trenitalia informa anche che i bambini fino a quattro anni non ancora compiuti potranno viaggiare gratuitamente. I biglietti potranno essere acquistati sul sito internet di Trenitalia, presso le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio abilitate, i self service o chiamando il Call center. In ogni caso il servizio bus è acquistabile esclusivamente in abbinamento ad un treno in connessione, ovvero non si potrà soltanto partire da Lecce e raggiungere una delle località di mare o viceversa.

Gallipoli – Numerose, nelle ultime ore, le operazioni di salvataggio condotte dalla Guardia costiera di Gallipoli e di Otranto. Poco dopo la mezzanotte scorsa, da Porto Badisco, è giunta una segnalazione telefonica relativa ad una persona che, dopo essere uscita in mare con un kayak nel tardo pomeriggio, non aveva ancora fatto rientro a casa. Per quanto sia stato cercato via mare dalle motovedette partite della Guardia costiera partite dal porto di Otranto, il disperso è stato rintracciato da una pattuglia della Polizia, intorno all’una, sulla litoranea che da Otranto conduce a Punta Palascia. L’uomo ha riferito agli agenti di essersi capovolto al largo con la sua canoa e di essere riuscito a guadagnare a nuoto la riva. Sebbene provato dalla disavventura, non ha però inteso ricorrere alle cure dei sanitari.

Altra emergenza a Torre San Giovanni, marina di Ugento, dove due persone a bordo di un natante hanno richiesto soccorso per essersi incagliate in uno scoglio in prossimità dell’imboccatura del porto. In questo caso è partita una motovedetta da Gallipoli mentre dal porticciolo locale è arrivato l’aiuto di uno battello pneumatico. L’operazione di soccorso si è felicemente conclusa intorno alle 2.

Nella mattinata, intorno alle 7, altra richiesta d’aiuto da parte di un natante, con una persona a bordo, in avaria nello specchio d’acqua davanti Gallipoli. L’invio di una unità della Guardia costiera dal porto della città ha poi permesso di rimorchiare rapidamente il diportista verso la banchina.

Gemini di Ugento – Giochi all’aria aperta per salutare la bella stagione: a Gemini è tutto pronto per la sesta edizione della Festa della primavera, in programma domenica 10 giugno a partire dalle ore 15. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza (presieduta da Oronzo Ricchiuto) e si svolgerà in via Monteverde, nel parco adiacente la scuola media e materna.

Protagonisti saranno come sempre i bambini, ai quali è dedicato un ricchissimo programma all’insegna del divertimento, fra animazione, show delle bolle e spettacoli di magia con il mago Alex, trucca bimbi, area disegno e area gonfiabili, con le mascotte Disney come superospiti. Al centro della festa ci saranno poi i giochi, che rientrano in un percorso intitolato “Giocare disconnessi”, con un chiaro riferimento alla voglia di staccarsi dagli schermi degli smartphone e ritrovare il piacere del gioco di squadra all’aria aperta. Tante le sfide che vedranno gareggiare i piccoli partecipanti, alle prese con lo svuota barattoli e il gioco dei cavallucci, gli sci, e il trasporto di “bottiglie equilibriste” o “bottiglie in barella”.

Per partecipare a “Giocare disconnessi” la quota d’iscrizione è di 5 euro a partecipante. Il termine per la consegna delle iscrizioni è fissato al 5 giugno, ore 19. I moduli si possono ritirare presso il mercato coperto a Gemini oppure presso la Pro loco (in via Rocco Ciurlia). Info ai numeri: 388.8023863 – 380.7563452).

 

 

Torre San Giovanni (Marina di Ugento) – Arriva l’estate e il locale sul mare improvvisamente s’allarga con tavolinetti e sedie li dove proprio non dovrebbe. Nelle ultime ore, nella marina di Torre San Giovanni, i militari della Guardia costiera hanno denunciato all’autorità giudiziaria ben sette persone, di vari esercizi commerciali,  ritenendole responsabili di occupazione abusiva di demanio marittimo. L’operazione è stata condotta dai militari del locale ufficio marittimo sotto il coordinamento del Nucleo operativo di Polizia ambientale della direzione marittima di Bari insieme al locale comando di Polizia municipale. Nel totale è stata registrata l’occupazione, senza alcuna autorizzazione, di circa 450 metri quadrati mediante la posa di tavoli e sedie asserviti alle retrostanti attività commerciali. In due casi sono pure state sistemate delle pedane di legno. Circa 300 metri quadrati sono stati immediatamente sgomberati dagli stessi responsabili mentre per le pedane in legno, poste su una superficie complessiva di circa 120 metri quadrati, è stato disposto il sequestro senza facoltà d’uso.

Torre San Giovanni (Ugento) – Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della Stazione di Ugento in merito all’incendio divampato, la notte scorsa, in un abitazione della marina di Torre San Giovanni. In contrada Moccuso, per cause ancora da accertare, le fiamme hanno provocato la distruzione di alcuni arredi e l’annerimento delle pareti interne di un appartamento utilizzato quale residenza estiva, per un danno quantificabile in circa 4.000 euro. Danni ben maggiori ci sarebbero stati senza l’intervento dei vigili del fuco del distaccamento di Ugento intervenuti per domare le fiamme. nessun danno si è registrato per le persone.

Gallipoli – “Si potrà andare al mare col treno di domenica?”. Come ogni anno, con l’estate ormai alle porte, il problema dei mezzi pubblici, dei treni in particolare, è al centro delle aspirazioni dei villeggianti e delle cronache giornalistiche, con rimpalli di responsabilità tra Regione e Provincia (per potenziare “Salentoinbus”, per esempio) le proposte avanzate da privati nel tentativo di dare qualche certezza in più all’ondata dei vacanzieri in arrivo. Un copione scontato che peraltro dovrebbe puntare non solo al trasporto pubblico collegato ai flussi turistici di punta, ma anche alla destagionalizzazione ed alla mobilità dei cittadini per tutto il corso dell’anno. Se così fosse, con servizi efficienti e con l’affermazione della cultura dei trasferimenti senza l’auto al seguito, sarebbe più semplice affrontare l’”emergenza” annunciata. Invece si corre ai ripari in piena estate e dopo mille proteste: due anni fa ad agosto furono utilizzate di domenica le vecchie e gloriose littorine; l’anno scorso, sempre ad agosto, niente treni ma collegamenti su gomma. Quest’anno ancora nessuna certezza, si aspetta l’incontro tra l’azienda che ha assorbito la Sud Est, cioè le Ferrovie dello Stato, e la Regione Puglia il prossimo 28 maggio.

I treni “vietati” per assenza e per lentezza Lo spostamento in treno è praticamente impossibile di domenica, non solo perché rimangono in deposito (e questo tutto l’anno) ma anche per il tempo che impiegano a coprire le varie tratte, visto che sono costretti a non superare  i 50 km orari secondo le prescrizioni  dell’Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria (Ansf), limite che potrà essere superato quando sarà installato il sistema di sicurezza Scmt (Sistema di controllo marcia treno).  I viaggiatori (che ci sono e in buon numero anche nelle corse non usate fra un po’  dagli studenti) sono ormai rassegnati, anche due ore e mezza da Lecce a Gagliano del Capo o Gallipoli. Se si scorrono le recensioni dei turisti sui trasporti salentini ci si rende conto che sole, mare, vento e accoglienza ospitale possono consolare ma non per sempre: sono sempre più numerosi quanti dicono che non metteranno più piede nel Salento. Anche quest’anno quindi, per mancanza di personale i collegamenti con le località marine sembra che non saranno potenziati e continueranno a essere assenti la domenica: «A nulla purtroppo è servito l’ingresso delle Ferrovie del Sud Est nel gruppo Ferrovie dello Stato, la mancanza di corse ferroviarie la domenica costituisce un grave vulnus nel sistema del trasporto locale. Non si può sempre sperare che il turista abbia pazienza perché “il mare è bello e il cibo è buono”» dice il consigliere regionale pentastellato Antonio Trevisi.

Una mano da Freccia link ma solo per i viaggiatori del Roma-Lecce Dal 10 giugno al 16 settembre ci sarà il servizio  di Trenitalia Freccia link che quest’anno interesserà oltre Gallipoli, anche Otranto e Marina di Ugento. Si tratta di un servizio bus in connessione con i Frecciargento  in arrivo e partenza sulla tratta Lecce/Roma.  Ogni sabato e domenica, quindi, ci saranno due corse (andata e ritorno) Lecce/Otranto e Lecce – Torre San Giovanni, marina di Ugento; quattro corse per Gallipoli. I biglietti si possono prenotare direttamente sul sito.

L’intervento dei privati  Se il servizio pubblico è carente, intervengono i privati o almeno ci provano.  Il Capo di Leuca si dà una mossa per far giungere a destinazione quanti arrivano alla stazione di Arigliano-Gagliano e non possono raggiungere le località marine. L’associazione dei commercianti di Castrignano del Capo e l’Amministrazione comunale stanno lavorando a un progetto di mobilità estiva: un bus navetta da 56 posti “Bus Viva Leuca” che dalla stazione di Gagliano toccherà  il camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria. La navetta  potrebbe effettuare quattro corse in collegamento con gli orari ferroviari e sei nei mesi di luglio e agosto, alleggerendo i problemi di traffico e di parcheggio per i visitatori.

Torre  San Giovanni (Ugento) – Grave infortunio sul lavoro lunedì 21 maggio a Torre San Giovanni, marina di Ugento. Un uomo di 42 anni è stato schiacciato contro un muro dal proprio escavatore. Stando ai primi accertamenti, il mezzo sarebbe stato lasciato a folle, ovvero senza marcia, dallo stesso titolare della ditta di movimentazione terra in quel momento al lavoro prima di mettere piede al suolo. L’uomo è stato, dunque, spostato violentemente tra il veicolo ed il muro perimetrale dell’abitazione in costruzione.  La vittima dell’incidente è stata trasportata con la massima urgenza dal personale  del pronto intervento 118 presso l’ospedale “Vito Fazzi” di lecce dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata seppur, come affermato dal personale sanitario, non in pericolo di vita.  Sul luogo dell’infortunio, oltre ai carabinieri, è intervenuto anche il personale del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spesal) di Lecce per gli accertamenti del caso e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche al fine di appurare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui posti di lavoro.

San Gregorio (Patù) – L’estate bussa alle porte e la litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca) resta sempre chiusa al traffico. Malgrado la strada sia provinciale (l’ordinanza di chiusura è dello scorso febbraio), per cercare di stringere i tempi sui lavori da fare per il suo ripristino, il Comune di Patù ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nella speranza di poter garantire, entro l’estate, la riapertura di un’arteria fondamentale anche e soprattutto per i collegamenti turistici della zona. «Stiamo cercando – fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso – di intervenire nel più breve tempo possibile. Abbiamo già svolto vari incontri con gli Enti coinvolti nella vicenda e deliberato di stanziare 3.000 euro del Bilancio comunale per la redazione di un progetto definitivo. La speranza è quella di iniziare e finire i lavori per giugno, anche se siamo consapevoli che non sarà un’impresa semplice». Per risistemare la sede stradale occorrono, infatti, circa 60mila euro ed in tal senso è già stata avanzata un domanda in regione per poter accedere ad appositi finanziamenti.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito dei “sondaggi diagnostici” svolti per la realizzazione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia, in zone classificate ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico. L’esito delle indagini ha evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. L’instabilità ed il pericolo derivante da tale situazione ha, poi. comportato l’immediata chiusura con conseguenti disagi nella circolazione stradale visto che l’accesso è, al momento, consentito soltanto a residenti e frontisti con deviazione del traffico sulla statale 274.

Aradeo – Nuove cariche sociali per l’Asd Salento Rugby, la società del riconfermato presidente Fabio Manta impegnata non solo nel partecipare ai campionati (il primo di C1 si è concluso con una tranquilla salvezza) ma anche in molte attività collaterali e benefiche. Nel nuovo consiglio direttivo, in carica fino al 2022, accanto a Manta c’è la vicepresidente Letizia De Riccardis, di Galatina, insieme a Ivano Abbate, che oltre ad avere già i gradi di capitano della squadra Seniores sarà consigliere insieme a Mariagrazia Lezzi, Marcello Gomini e Pio Panarelli. «Era necessario riordinare le cariche – afferma Manta – dopo un biennio sotto la guida di Coach Alberto Follo che, oltre alle vittorie della passata stagione in Serie C2, Coppa Puglia/Basilicata e Magna Grecia Beach Rugby Cup, ci ha lasciati la permanenza in Serie C1, un florido movimento giovanile under 10 e 12 e la presenza di una nostra selezione femminile in Coppa Italia di Rugby a sette». Intanto, nel corso del prossimo quadriennio, l’associazione si appresta a festeggiare il suo 15° anno di attività con un ricco programma di appuntamenti.

I prossimi impegni e le sfide sulla spiaggia L’attività della squadra femminile prevedono ancora due raduni mentre stanno per terminare anche gli impegni con il settore giovanile nell’Istituto comprensivo di Aradeo. « Sono convinto – conclude Manta – che il coach e i ragazzi hanno dato il massimo. Ci siamo tolti delle piccole soddisfazioni ma si poteva fare di più. Le ragazze stanno scoprendo, giornata dopo giornata, una significativa avventura. C’è entusiasmo e lo si vede soprattutto dalla gioia che ci trasmettono i piccoli ogni volta che calcano il polveroso campo di Aradeo». In questi giorni si sta lavorando per organizzare la giornata conclusiva della Coppa Italia Femminile. Il raduno del 13 maggio sul “Pippi Specchia” di Galatina, coinvolgerà anche gli Under con il “Rugby per Tutti” e la Maschile con il “Salento Sevens”. Dal 20 maggio, infine, prenderà il via la decima edizione del Magna Grecia Beach rugby cup, l’appuntamento che porta le sfide della palla ovale su varie spiagge pugliesi ad iniziare da San Foca sino a Otranto (il 27), San Cataldo (10 giugno), Barletta (17), Vieste (1 luglio) e Torre San Giovanni di Ugento (14 e 15 luglio)

 

 

Torre San Giovanni (Ugento) – Con l’estate alle porte gli stabilimenti balneari si riattivano non tutti, però, rispettando regole e autorizzazioni. A Torre San Giovanni, marina di Ugento, in località “Fontanelle” il personale del Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale di Lecce insieme ai carabinieri della Forestale di Tricase hanno denunciato il 57enne D.R. ed il 54enne A.C. (il primo nato a Roma, il secondo a Salve) per aver realizzato uno stabilimento balneare sul cordone dunale senza le prescritte autorizzazioni. I militari hanno, poi, provveduto a sequestrare la struttura informando l’autorità giudiziaria.

Casarano – Taglia il traguardo delle 25 edizioni il Rally Città di Casarano in programma sabato 21 e domenica 22 aprile. Al percorso già di per se spettacolare si affianca il ricco plateau di concorrenti (con 51 equipaggi) e vetture al via. Una lista di grande qualità (con ben nove vetture R5 e tre Super 2000) che promette due giornate di grande sport e spettacolo. L’appuntamento, organizzato dalla Scuderia Casarano Rally Team  in collaborazione con l’Automobile Club di Lecce e con la Scuderia Piloti Salentini, è valido come prova d’apertura del Campionato regionale Acisport 6^ zona, che ingloba Puglia, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio. Tra i protagonisti annunciati  il duo Marco Timo e Salvatore Invidia, terzi assoluti lo scorso anno su Skoda Fabia R5.

Il programma Sabato primo appuntamento a partire dalle ore 9.30 presso la concessionaria Renault per le operazioni di verifica e a seguire, dalle 15.30, l’atteso “Shakedown”, il test con vetture da gara sul circuito della Pista Salentina di Torre San Giovanni (Marina di Ugento). Dalle 19.30 tutti sulla pedana di partenza di piazza San Domenico, di nuovo a Casarano, per il via ufficiale della competizione che prevede mezz’ora dopo,  nuovamente sulla Pista Salentina, il primo confronto cronometrico che si correrà per la prima volta sulla distanza di 4,61 km (costo del biglietto 3 euro). Domenica alle 9 la tripla ripetizione delle prove di Palombara di 12,75 km (prevista per le ore 9.34, 12.21 e 15.08) e di Punta Ristola di 9,91 km (prevista per le ore 10.21, 13.08 e 15.55). L’arrivo finale con la premiazione dei vincitori avverrà a partire dalle 17.30 in piazza San Domenico a Casarano.

I favoriti I favoriti per il podio sono in prima battuta Fernando Primiceri, Marco Timo e Gianluca D’Alto su Skoda Fabia R5 che dovranno comunque vedersela con un quintetto di sempre gettonatissime Ford Fiesta di pari categoria dove spicca il nome di Francesco Laganà, già vincitore di ben 5 edizioni della gara. A rendere loro la vita difficile ci proveranno Maurizio Di Gesù, Tommaso Memmi, Vincenzo Tortorici e Fabrizio Mascia con Mauro Santantonio, unico al via su una Peugeot 208 T16. Anche nelle altre classi la gara sarà altamente competitiva con chance di classifica per altri nomi noti a cominciare da Alessio De Santis e Guglielmo De Nuzzo su Renault Clio S1600, Bartolomeo Solitro su Mitsubishi Lancer R4, Claudio D’Amico su Lancia Delta Hf A8 e Albino Pepe su Peugeot 306 Maxi K11.

 

Torre San Giovanni (Ugento) – Grande successo per la settima edizione della Marathon del Salento, gara di mountain bike disputata domenica 15 aprile nel verde del Parco naturale litorale di Ugento. Oltre mille i partecipanti alla competizione organizzata dall’associazione “Mtb Casarano” che, quest’anno, oltre ad essere valida per il Trofeo dei Parchi Naturali, è stata anche inserita nel circuito “Scudetto prestigio”, che comprende dieci gare sparse sull’intero territorio nazionale selezionate dalla rivista “Mtb Magazine”. Molti gli atleti provenienti dal centro e dal nord Italia. Presente anche un gruppo dalla Svizzera. Ad aggiudicarsi la gara è stato Luca Paolini, milanese 41enne, che proviene dal mondo del ciclismo su strada (maglia Rosa nel 2013) e che ha completato il percorso di 72 chilometri in 2h28’32’’. A seguire, il 43enne imolese Mirko Pirazzoli e il campano Antonio Matrisciano. Nella Granfondo, invece, a mettere tutti dietro è stato Angelo Tagliente, atleta di Crispiano (Taranto) tesserato con la “Mtb Casarano”, che ha completato i 42 chilometri del percorso in 1h55’24’’. La gara, con partenza e arrivo presso la Pista Salentina di Torre San Giovanni, ha coniugato sport e tradizione, grazie alla festa “salentina” allestita all’interno dell’impianto kartistico con stand, prodotti tipici, musica bandistica e artisti di strada. La Marathon del Salento si conferma, dunque, una competizione di primo piano nel panorama nazionale, innalzando di anno in anno i suoi standard qualitativi grazie all’impegno e alla passione degli organizzatori.

Casarano – Saranno oltre mille gli atleti che domenica 15 aprile si contenderanno la vittoria alla Marathon del Salento. L’importante gara di mountain bike, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Mtb Casarano, sul percorso da 72 chilometri (40 per la Granfondo) immerso nel verde del Parco naturale litorale di Ugento. La competizione non solo conferma la sua validità ai fini del Trofeo dei Parchi Naturali, ma quest’anno vanta l’inserimento nel circuito nazionale “Prestigio” della rivista Mtb Magazine. Il circuito è composto dalle dieci gare più belle tra quelle previste sull’intero territorio nazionale. La Marathon assegnerà dei punti validi per la classifica italiana che porta alla conquista dello Scudetto Prestigio, riservato agli atleti che realizzeranno i migliori punteggi nel corso della stagione sportiva.  A presentare ufficialmente la gara sono stati, domenica scorsa, all’interno della chiesa di Casaranello di Casarano, Luca Orsini e Fedele Coluccia della Mtb Casarano, il direttore di Legambiente Puglia Maurizio Manna, il presidente provinciale della Federazione ciclistica Sergio Quarta, il sindaco di Casarano Gianni Stefàno e il sindaco di Ugento Massimo Lecci. Si parte domenica 15 aprile alle 9.30 dalla Pista Salentina di Torre San Giovanni. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l’intera mattinata, all’interno della Pista Salentina, si svolgerà una vera e propria festa di paese, con tanto di stand, musica e artisti di strada. “Vecchi mestieri, vecchi pedali” sarà curato da Paolo De Virgilio mentre è previsto pure l’intrettenimento musicale dell’Orchestra Filarmonica Valente.

Torre San Giovanni (Ugento) – Quasi 1400 metri quadri  di terreno sono stati sequestrati dai carabinieri della Forestale di Tricase all’interno del Parco naturale regionale “Litorale di Ugento”. I militari hanno appurato come i titolari di un villaggio turistico, nei pressi del bacino “Rottacapozza Sud”, avessero eseguito la rimozione totale della vegetazione spontanea e degli arbusti di macchia mediterranea malgrado fossero stati autorizzati dal Comune di Ugento soltanto ad eseguire lavori di “recinzione e rinaturalizzazione”. I deferimenti, in stato di libertà, sono scattati per il 60enne M.M. di Minervino di Lecce, per il 55enne M.P. di Ugento e per il 44enne G.D.N., a vario titolo accusati di aver eseguito lavori su beni paesaggistici in difformità dell’autorizzazione e di distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

Ugento – Il ponte pasquale ha registrato anche sul litorale ugentino un andamento positivo in fatto di prenotazioni e di presenze effettive, sia pure negli ultimissini giorni della settimana che precede Pasqua, a causa del tempo incerto. Gite e passeggiate lungo i sentieri del parco naturale regionale di Ugento, nei bacini di Torre San Giovani, oltre che nelle marine hanno coinvolto centinaia di persone. Ripercussioni positive per le attività ricettive, anche se molti lidi e strutture alberghiere sono rimasti chiusi. L’interesse dei vacanzieri comunque cresce. Tendenza confermata da diverse strutture alberghiere quali l’Hotel Masseria “Don Cirillo”, che durante il periodo pasquale ha evidenziato un incremento di prenotazioni soprattutto da parte di stranieri e in particolare svizzeri e belgi: «Si tratta per lo più di coppie e famiglie con tenore di vita medio-alto – spiega una delle responsabili, Debora Gianfreda – inoltre, rispetto all’altra struttura di Gallipoli da noi gestita, abbiamo riscontrato che a Ugento c’è un andamento più costante delle prenotazioni che copre già buona parte del periodo estivo, con una punta del 70% di turisti stranieri».

Le previsioni da parte degli addetti del settore sembrano dunque prospettare una fiorente stagione turistica: «Per il periodo estivo, che va da giugno fino a settembre – spiega Quintino Caro, amministratore unico del “Vivosa Apulia Resort” (ex Iberotel) – quest’anno abbiamo registrato un incremento del 30% delle prenotazioni». Per quanto riguarda l’apertura dei villaggi turistici occorrerà aspettare la fine del mese, come confermano al “Victor Village” il quale sarà operativo dal 28 di aprile.

Nell’entroterra, invece si è affermata la riscoperta delle tradizioni e la rivalutazione del territorio, soprattutto nella frazione di Gemini, con l’inaugurazione e restauro dell’antica statua della “Madonna delle Anime Sante”, raro esempio di complesso statuario costituito da ben nove figure. «Siamo soddisfatti ed emozionati – dichiara Oronzo Ricchiuto, presidente della Pro loco Beach, a nome del direttivo – anche perché dopo quarant’anni la statua della Madonna ha potuto nuovamente percorrere le vie del paese».

Nardò – È in programma un tradizionale appuntamento dedicato agli amanti della pesca sportiva. Il prossimo 17 marzo la società neretina Over Fishing Salento del presidente Marco Pisacane, con l’approvazione dell’associazione provinciale Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) di Lecce, organizza la trentesima edizione del “Trofeo Salento”, gara nazionale riservata alla specialità surfcasting (pesca sportiva da spiaggia con robuste canne che consentono di lanciare a distanze considerevoli dalla riva).

Al torneo, che si svolgerà sul litorale tra Ugento (Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini) e Salve (Marina di Pescoluse), prenderanno parte 120 concorrenti (40 box con tre atleti) ed è dedicato ad un amico che non c’è più, Giovanni Longo, amante della pesca e per anni promotore e prezioso organizzatore dell’iniziativa. Il Trofeo Salento, infatti, ha radici storiche: la prima edizione si disputò il 4 marzo del 1988 e fu particolarmente impegnativa con 85 partecipanti e ben 17 ore consecutive di pesca con un solo pesce pescato in pessime condizioni meteo-marine.

Il programma dell’edizione 2018 prevede lo start dalle ore 11 alle 14.30 con la possibilità di prendere visione dei campi di gara, delle postazioni e delle posizioni federali; dopo il pranzo e il sorteggio, alle ore 16.30 il Trofeo Salento avrà inizio e si protrarrà sino alle 22.30. A seguire pesatura ed esposizione delle classifiche presso il ristorante “Morfeo” di Torre San Giovanni, quindi cena e premiazioni (tre trofei ai primi classificati individuali, tre trofei alle prime società e 15 trofei ai primi cinque box).

Per iscrizioni (entro il 10 marzo al costo di € 45 a box) e info contattare il numero 347/5921317 (Marco Pisacane) o via mail all’indirizzo overfishingsalento@gmail.com.

Casarano – Otto arresti e nove indagati per quella che i carabinieri hanno chiamato una vera e propria “holding delinquenziale”. Ovvero un’associazione  a delinquere specializzata  nel saccheggiare negozi e abitazioni (soprattutto estive) tra Taviano, Racale e Ugento e le marine di Mancaversa, Torre Suda e quelle limitrofe, sino a Torre Mozza e alle altre località sino al Capo di Leuca ed in alcuni casi anche in paesi vicino a Lecce. Oltre 250 sono gli episodi riconducibili alla banda. La tecnica estorsiva spesso usata quella del cosiddetto “cavallo di ritorno”, ovvero con la proposta rivolta agli stessi derubati di riacquistare le loro cose. L’attività d’indagine dei carabinieri ha preso le mosse verso la fine del 2015 in seguito ai numerosissimi furti ai danni di abitazioni, spesso estive, nel corso dei quali i ladri dimostravano interesse soprattutto per condizionatori d’aria, elettrodomestici vari, giare in terracotta (antiche o di nuova fattezza), ma anche biciclette, televisori e persino posate: in genere ogni oggetto utile da poter piazzare con facilità sul mercato della ricettazione.

La tecnica d’azione: amici evitati e amici contattati – I carabinieri hanno pure appurato l’accortezza della banda nell’evitare di colpire le abitazioni di amici e parenti: i colpi venivano programmati soprattutto nelle ore serali e notturne, utilizzando auto di proprietà degli stessi componenti in sodalizio criminale. Spesso e volentieri, quand’era possibile risalire ai proprietari derubati, questi ultimi venivano contattati direttamente con la proposta di riavere indietro le loro cose dietro il corrispettivo di un pagamento. Il più delle volte, invece, la banda si rivolgeva ad acquirenti compiacenti, ben consapevoli del loro ruolo di ricettatori, attraverso vere e proprie indagini di mercato al fine di stabilire il possibile prezzo.

Otto arrestati e nove denunciati – Una volta individuato il gruppo d’azione, i carabinieri sono riusciti tramite le intercettazioni telefoniche ed ambientali ad intrecciare le posizioni dei diversi soggetti coivolti. Questa mattina, all’alba, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono entrati in azione procedendo ad otto arresti nel corso dell’operazione  denominata “Alì Babà”, ai carabinieri del sesto Elinucleo di Bari e ad unità cinofile al fine di verificare la presenza di armi e droga. In carcere sono finiti Gianfranco Schito, custode del depuratore comunale di Taviano, Fabio Nobile, autotrasportatore di Taviano, ed il marocchino Zakaria Kadim. Gli arresti domiciliari sono stati disposti per Mattia Schito (figlio di Gianfranco) e Andrea Giannelli mentre al momento sono irreperibili altri tre destinatari dei provvedimenti cautelari, ovvero Nicolas Lezzi, Marco Danilo e Mattia Greco. A vario titolo, le accuse loro rivolte sono quelle di associazione delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Nello specifico il custode del depuratore comunale di Taviano avrebbe utilizzato un rudere nei pressi dello stesso impianto per il deposito degli oggetti rubati. Altre nove persone risultano denunciate con le accuse di minacce e tentato furto.

Ugento – Intuisce che la pistola puntata contro è solo un giocattolo e il rapinatore finisce rinchiuso nel bagno. La tempestiva azione della dipendente di un bar-tabaccheria di via IV Novembre ad Ugento ha portato, insieme all’aiuto di un avventore del locale, all’arresto del 40enne di Racale Marco De Lorenzis (nato a Casarano) il quale, intorno alle 22.30 di lunedì 5 febbraio, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale armato di pistola (per l’appunto giocattolo) e con il volto travisato da un passamontagna allo scopo di farsi consegnare l’incasso. La 45enne di servizio nel bar è stata, tuttavia, solerte nel capire che quell’arma tale non era e insieme ad un uomo presente nel locale è riuscita a spintonare il rapinatore sino a rinchiuderlo nel bagno in attesa dell’arrivo dei carabinieri. I militari della locale Stazione non solo hanno messo le manette ai polsi del racalino ma hanno pure rintracciato la sua complice (la 27enne senza fissa dimora I.S., domiciliata a Racale) che lo attendeva nella vicina piazza Italia (sempre nei pressi di via Marina, la strada che porta a Torre San Giovanni) a bordo di una Renault Kangoo rubata ad Alliste lo scorso 2 febbraio. Dopo le formalità di rito in caserma, il rapinatore è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola a disposizione dell’autorità giudiziaria con le accuse di tentata rapina aggravata in concorso e ricettazione.


Torre San Giovanni
(Ugento) – Un arresto per droga è stato eseguito lunedì 29 gennaio a Torre San Giovanni dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Casarano. I militari sono intervenuti nella marina di Ugento perquisendo il furgone Fiat Ducato di proprietà del 53enne Antonio Russo, di Ugento. All’interno c’erano due involucri sospetti contenenti, rispettivamente, dieci grammi di cocaina e dodici di “Md”. La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato alla luce, occultati in un deposito di legna, altri quattro involucri contenenti cocaina, per complessivi due grammi, materiale plastico per il confezionamento delle dosi e 150 euro in contanti. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre l’uomo, dopo l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà permanere in regime di arresti domiciliari.

Taviano – Interventi sulla rete idrica e sospensione del servizio da parte dell’Acquedotto pugliese a Mancaversa, Torre Suda, Posto Rosso e Marina di Capilungo,Torre San Giovanni, Ruffano e Frazione di Torre Paduli. Lo rende noto la stessa società che martedì 30 gennaio prevede degli interventi di riparazione di alcune perdite sulla condotta principale. Per consentire tali lavori, nei centri indicati, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica per un totale di otto ore, dalle 9 alle 17. In questo lasso di tempo, avverte Acquedotto Pugliese, i disagi saranno avvertiti “esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo”. La società raccomanda i residenti dei comuni interessati a razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione.

Torre San Giovanni – Si è rinnovata con grande successo la nuova edizione del Cross del Salento. Oltre cinquecento atleti hanno gareggiato a Torre San Giovanni in occasione della gara che ha inaugurato la stagione agonistica delle corse campestri. La competizione podistica organizzata da Luca Scarcia (presidente dell’Atletica Capo di Leuca), si è svolta domenica scorsa nell’ambito di un evento sportivo che ha coinvolto le categorie maschili e femminili Senior, Promesse, Junior, Allievi, Cadetti, Ragazzi ed Esordienti A, B e C in regola con il tesseramento 2018. I vincitori della gara valida come prima prova del “Cross in Puglia 2018 – Trofeo Pianeta Sport” hanno assunto i connotati di Nfamara Njie e Francesca Labianca. Njie ha vinto la classifica generale facendo registrare il tempo di 26:25 sul percorso di otto chilometri, mentre la tesserata della Alteratletica ha inchiodato il cronometro a 24:29. Sul tracciato di sei chilometri si è imposto invece Francesco Turano della Cosenza K42, che ha avuto la meglio su Giuseppe Agosto della A.S. Atletica Tricase giunto al secondo posto.  Per quanto riguarda il percorso Master da quattro chilometri si è aggiudicata la vittoria Maria Daniela Giorgino della A.S. Podistica Parabita, abile a precedere rispettivamente Alessandra Camassa della Gpdm di Lecce e la compagna di team Maria Sonia Podo. “Il bilancio della gara è ottimo – spiega Luca Scarcia a margine della kermesse – e sono contento di aver organizzato la prima gara di corsa campestre del 2018. Abbiamo ricevuto tanti complimenti che danno tanto valore al nostro impegno”.

Torre San Giovanni – Comincerà da Torre San Giovanni la stagione agonistica delle corse campestri con la quattordicesima edizione del Cross del Salento. La prima prova del “Cross in Puglia 2018 – Trofeo Pianeta Sport” vedrà gareggiare centinaia di atleti provenienti dalle più disparate società del territorio regionale, in occasione della competizione podistica che si svolgerà nella marina di Ugento. I partecipanti si raduneranno a Torre San Giovanni alle prime ore del mattino per il ritiro dei pettorali e del pacco gara, nell’ambito di una manifestazione che si svolgerà sotto l’egida del Comitato Provinciale della Fidal Lecce e in collaborazione con il Coni. Gli iscritti si cimenteranno sul percorso in erbetta naturale e in terra argillosa, che varierà in base alle categorie di appartenenza. E infatti l’evento sportivo sarà rigorosamente riservato alle categorie maschili e femminili Senior, Promesse, Junior, Allievi, Cadetti, Ragazzi ed Esordienti A, B e C in regola con il tesseramento 2018. La manifestazione sarà valida come prova indicativa per la composizione della rappresentativa regionale che si svolgerà il prossimo 21 gennaio a Carovigno.

A margine delle kermesse si terrà la ricca cerimonia di premiazione che comporrà il primo podio della stagione del cross. “Abbiamo raggiunto quota 530 iscritti e siamo pronti a dare vita ad una bella giornata di sport”, spiega Luca Scarcia, organizzatore della gara e presidente dell’associazione Capo di Leuca. “Tra le novità di quest’anno spicca l’iscrizione gratuita in virtù dell’accordo raggiunto con la Fidal Puglia e con Pianeta Sport. Tra gli ospiti d’eccezione ci saranno il presidente della Fidal Puglia Giacomo Leone e l’ugentino Mirko Corsano, ex pallavolista e campione del mondo con la nazionale italiana di volley”.

Torre San Giovanni (Ugento) – Un tuffo per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo. Con la promessa di importanti novità per la fine del 2018, già in preparazione, almeno a livello di elaborazione mentale. Per il secondo anno consecutivo, l’associazione Officina turistica Ugento

ha organizzato il “Tuffo di fine anno” nelle acque di Torre San Giovanni. Il pomeriggio del 31 dicembre una quindicina di persone si sono ritrovate sulla spiaggia antistante il villaggio “Poseidone” e, con un bagno fuori stagione, hanno brindato al nuovo anno.

“Per la fine del 2018 – spiega il presidente dell’associazione, Manolo Perruccio – stiamo organizzando qualcosa di ancora più particolare, considerato l’interesse che questa nostra iniziativa ha suscitato in questi due anni. È un modo diverso dal solito per brindare alla chiusura del vecchio anno e all’arrivo del nuovo, per salutare ciò che ci stiamo lasciando alle spalle e attendere ciò che il futuro ci riserverà. Abbiamo intenzione di coinvolgere anche i paesi vicini, contattando diverse associazioni, per fare in modo che la nostra iniziativa diventi un appuntamento fisso per Ugento e per le località limitrofe e coinvolga sempre più persone”.

 

Ugento – “I cittadini appartenenti alle Associazioni presenti sul territorio del Comune di Ugento esprimono solidarietà e vicinanza al Sindaco, avv. Massimo Lecci (foto), per il grave atto intimidatorio subìto, condannando ogni forma di violenza fisica e psicologica. Un atto vile che deve essere respinto con forza e che richiede un intervento radicale e tempestivo da parte delle istituzioni e della comunità” questa la parte iniziale del manifesto comune elaborato e sottoscritto da 16 associazioni di volontariato, sociali, culturali e sportive. Il messaggio, forte e chiaro, sarà oggi sui muri e sulle plance del paese e delle marine con le firme di Granelli di sabbia, Io conto, Pro loco Ugento, Pro loco beach Gemini, Associazione culturale, Fidas donatori di sangue, Terraferma, Attivamente, Uxentum team, Associazione Combattenti e reduci, Officina della mente, Missionari della Pace, Associazione nazionale Carabinieri, Comitato Torre San Giovanni – Ugento, Associazione Atletica Capo di Leuca.
“Nostro intendimento è qui prendere, nel modo più netto possibile, le distanze dal gesto, condannando il suo autore e affermando che Ugento è una città civile, che promuove la cultura della legalità attraverso numerose iniziative socio- culturali atte a favorire la diffusione e lo sviluppo dei valori dell’onestà, della solidarietà e della giustizia”, prosegue il messaggio.
“Al Sindaco rinnoviamo pertanto stima e fiducia per il lavoro sinora svolto – è la conclusione – e auspichiamo che nel più breve tempo possibile sia fatta chiarezza su questo esecrabile episodio che ha gettato un’ombra sul nostro Comune, da sempre sulla trincea nella lotta all’illegalità, distinguendosi per civiltà ed equilibrio”.

 

 

Torre San Giovanni (Ugento) – Si è conclusa con la ricca cerimonia di premiazione la prima prova della seconda manche del Campionato Invernale Derive. La regata svoltasi domenica 17 dicembre a Torre San Giovanni ha decretato i vincitori della prima manche con la consegna della Coppa d’Autunno finita tra le mani del leveranese Andrea Mariano (Laser) e di Roberto Lezzi di Lecce (Optimist). La competizione velica è stata caratterizzata da un percorso olimpico a triangolo, che ha impegnato decine di equipaggi nel contesto di una giornata dominata dal vento di maestrale. A margine della manifestazione organizzata dal Circolo Smarè di Santa Maria di Leuca, in collaborazione con la sezione di Torre San Giovanni della Lega navale italiana e L’Approdo di Porto Cesareo, sono stati premiati Emanuele Giannuzzi di Maglie, Roberto Lezzi di Lecce e Alessandro Marra di Nardò, giunti rispettivamente dal primo al terzo posto della classifica Optimist. Se la classifica femminile ha visto trionfare Clara Orlando di Corigliano d’Otranto, per quanto riguarda la graduatoria Laser sono saliti sul podio in ordine Andrea Mariano di Leverano, Vincenzo Tamborrino Frisari di Maglie e Simone Conte di Melissano. Prossimi appuntamenti quelli del 21 e il 28 gennaio presso la Scuola vela Smarè di Leuca per la fase finale del campionato.

 

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...