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Ultime notizie dal Comune di Ugento

UGENTO. Dodici anni appena e già la stoffa del grande campione. Il talento non manca di certo a Marco Settimo (foto), di Ugento, che si è riconfermato campione regionale pugliese di kart categoria 60 mini sul circuito “di casa” della Pista Salentina. Talento e anche coraggio, perché per sfrecciare ad altissima velocità su quei piccoli mezzi a pelo del terreno ci vuole tanto sangue freddo, ma tant’è: a Marco è bastato un secondo posto per accumulare i punti necessari a laurearsi campione con una giornata di anticipo e per il secondo anno consecutivo, staccando di ben 25 punti il secondo in classifica. Le soddisfazioni per il piccolo campione non sono finite: grazie ai risultati ottenuti, il team Tiessekart di Ugento sta considerando l’opportunità di fare nel 2015 il salto di categoria e di iscriversi alla successiva KF3, con veicoli a 125cc di cilindrata che possono toccare i 120 km orari. Nella categoria KF3 corrono molti figli d’arte, non a caso il vice campione mondiale è nientemeno che Mick Schumacher, primogenito del grande Michael.

Non sarà facile per Marco che se la dovrà vedere anche con avversari più grandi di età (fino a 15 anni) e un bel banco di prova per uno sport che a Ugento, grazie anche alla presenza di una struttura di primo livello come la Pista, è largamente praticato e molto seguito. Grande prova anche in ambito nazionale: a Muro Leccese, Marco Settimo si è classificato al decimo posto su 57 partecipanti per quanto riguarda il campionato italiano, facendo segnare anche il terzo tempo assoluto.

incontro balneari

Il pubblico durante l’incontro

UGENTO. Si è concluso con la promessa di organizzare una conferenza sul turismo e con l’impegno ad adoperarsi per trovare una soluzione al “dilemma” dello smontaggio degli stabilimenti balneari, l’incontro che si è svolto il 12 novembre a Torre San Giovanni. Nella sala dell’hotel “Isola di Pazze” si sono ritrovati il consigliere regionale Aurelio Gianfreda e l’avvocato Francesco Zacà, esperto in demanio marittimo e costiero. Invitati dal consigliere comunale Angelo Minenna, hanno illustrato agli operatori e ai tecnici la diversità di vedute delle istituzioni sulla spinosa questione dello smontaggio degli stabilimenti balneari in aree demaniali durante il periodo invernale. Da un lato c’è la Regione, favorevole alla permanenza annuale delle strutture, dall’altro la Soprintendenza, che invece impone di rimuoverle dal primo novembre.

Aurelio Gianfreda ha affermato di aver parlato della questione con il ministro Franceschini, il quale gli avrebbe confermato un suo interessamento. L’avvocato Zacà, invece, ha illustrato ciò che prevedono la legge e il protocollo d’intesa tra Prefettura e Regione.
«C’è la necessità – afferma Angelo Minenna – che i Consigli comunali dei paesi rivieraschi approvino un ordine del giorno per impegnare i Sindaci e le Giunte ad interpellare la Soprintendenza. Abbiamo anche programmato di organizzare, non oltre gennaio, una conferenza sul turismo e su tutti gli aspetti connessi».

E, parlando sempre delle marine di Ugento, il Partito democratico nei giorni scorsi ha espresso le sue perplessità sul lavoro della maggioranza Lecci nella scorsa stagione estiva. «L’attività turistica – affermano dal partito di opposizione – non ha visto alcuna programmazione, anzi, se possibile, si è fatto di tutto per boicottarla». Il riferimento è ai lavori per la riqualificazione di Torre San Giovanni, iniziati in piena estate, e al conseguente caos-traffico. Ma anche all’ormai storico problema del canale di bonifica intasato dalle alghe e ai cassonetti “rotti, stracolmi e maleodoranti”, additati come “il biglietto da visita che l’Amministrazione Lecci ha saputo presentare ai turisti”.

UGENTO. Si è arenata sulla spiaggia di Torre San Giovanni, la carcassa di balenottera di circa 4 metri ritrovata nella mattinata di ieri tra gli stabilimenti balneari “Lido Malibu” e “Bora Bora”. Ad accorgersi dei resti del cetaceo è stato un passante, che ha subito segnalato l’avvistamento alla Capitaneria di porto di Gallipoli. L’esemplare marino, in avanzato stato di decomposizione, potrebbe aver vagato senza vita anche per due mesi. Sul posto sono giunti i militari dell’ufficio locale marittimo, guidato dal maresciallo Giovanni Cazzarò, insieme ai veterinari della Asl di Ugento, allertati subito dopo. Considerata la particolarità dell’avvistamento, è stato chiesto l’intervento degli esperti del Museo di Storia naturale di Calimera. Informato sull’accaduto anche il procuratore aggiunto Ennio Cillo, che seguirà le operazioni di recupero del mammifero marino arenato.

Litorale di UgentoUGENTO. Centomila euro per un progetto di valorizzazione della costa ugentina e del parco “Litorale di Ugento”. La Regione ha finanziato con un milione e 400mila euro cinque idee presentate da altrettanti comuni pugliesi per rigenerare i paesaggi naturali. Un milione è stato destinato a Gallipoli, mentre la restante parte sarà divisa tra Melendugno, Ortelle, Torchiarolo e Ugento.
I centomila euro destinati a Ugento saranno utilizzati per bandire un concorso internazionale finalizzato allo sviluppo di un progetto che, in linea con il Piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr), tenga conto del recupero dell’area dei bacini, della mobilità sostenibile e della tutela ittica. Nelle idee progettuali che parteciperanno al bando dovrà essere tenuto in considerazione anche quello che sarà il futuro “Parco agrario Cocola”, che nascerà nell’uliveto di 33 ettari diventato proprietà comunale lo scorso anno grazie a una donazione.

Si attende, ora, che tra Comune e Regione sia stipulato il disciplinare per l’erogazione dei fondi. Successivamente sarà bandito il concorso, che sarà aperto a progettisti non solo italiani, ma anche stranieri, nell’ottica di apertura al mondo accademico e scientifico internazionale intrapresa dalla Regione. Una commissione esaminerà tutti i progetti pervenuti e ne sceglierà uno. Il vincitore riceverà un premio in denaro e potrà vedere realizzata, se i futuri finanziamenti lo permetteranno, la sua idea progettuale.

UGENTO. L’entusiasmo è quello di sempre, hanno 9 anni ma non lo dimostrano: il Basket Ugento è pronto per l’inizio di un nuovo campionato di Prima divisione che quest’anno parlerà ancora di più salentino rispetto allo scorso anno, con l’iscrizione di Casarano, Gallipoli e Carmiano. “Non è un periodo semplice, dice il dirigente Sergio Conte, perché fare sport non è facile e farlo con la crisi lo è ancora meno: ma la passione è tanta e piuttosto che mancare si preferisce fare qualche sacrificio in più e si sceglie di esserci”.

Tante novità per il 2014/2015: prima di tutto l’allenatore e preparatore atletico, Giacomo Piscopo (sinistra), di Casarano, che si occuperà anche del settore giovanile. Un cambio importante su una panchina, quella di Ugento, che ha avuto come protagonisti attori di prim’ordine e un compito non facile quello di Piscopo, chiamato a succedere a Germano Fersini e a Martino Campioni. Nuovo allenatore e nuovo capitano: a guidare la squadra quest’anno sarà Luciano Carrozzo (destra), di Taviano.
Il trasferimento definitivo della pallavolo al PalaOzan, poi, fa sì che il palazzetto di Gemini resti appannaggio totalmente della palla a spicchi: questo significa migliore organizzazione anche per i ragazzi delle giovanili, che potranno allenarsi prima della squadra senior. Come sempre, i giovani sono un tema molto sentito dalla squadra e dalla dirigenza e le iscrizioni sono aperte. Rimane da sciogliere il mistero sul roster della nuova stagione: la costituenda squadra dei Casarano Heat ha portato con sé numerosi atleti, ma a Ugento si aspetta ancora un probabile “colpo” all’ultimo minuto.

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UGENTO. La diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca cerca di dare una mano alle famiglie in difficoltà e ai giovani in questo periodo di crisi. Per le famiglie la Caritas diocesana, con il contributo di 40mila euro concesso dalla  Caritas italiana, interviene in quattro iniziative di sostegno e di promozione delle persone che vivono in difficoltà privilegiando quattro settori: servizi, beni materiali, microcredito e “buoni lavoro”.
Nel mese di novembre riparte anche il “Prestito della Speranza” che si concretizza in due azioni ben definite: prestito di 6mila euro come sostegno a reddito familiare, da restituire in 58 rate;  aiuto per la creazione d’impresa con un prestito di 25mila euro da restituire in 58 rate.
Inoltre il Centro servizi diocesano per il lavoro, in collaborazione con l’associazione Form.Ami, svolge attività di promozione e punto di accesso al Piano di garanzia giovani, il Piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile  rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Info. Centro servizi diocesano per il lavoro-progetto Policoro c/o auditorium Benedetto XVI, Alessano; diocesi.ugento@progettopolicoro.it; cell 3422156707.

municipio UgentoUGENTO. Il finanziamento concesso dalla Regione al Comune di Ugento per gli interventi contro l’erosione costiera non può essere annullato. Parola del Tar di Lecce, che nei giorni scorsi ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto. Oggetto del contendere è lo stanziamento di circa due milioni di euro concesso il 12 ottobre 2001. Non tutto il finanziamento, in realtà, ma “solo” i 268mila euro destinati alla progettazione.
Questa la cronistoria del finanziamento conteso. Dopo aver concesso i fondi, il 19 febbraio 2004 la Regione effettua un sopralluogo e il 24 ottobre 2006 omologa il finanziamento, riducendo però a 213mila euro le spese per i progettisti. I problemi cominciano nel 2008, quando da Bari viene disposta un’istruttoria sull’ammissibilità delle spese relative alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza. Istruttoria che si conclude il 5 maggio dello stesso con l’eliminazione, dal totale del finanziamento, degli importi relativi alla progettazione. Motivo? Il Comune ha affidato gli incarichi in via fiduciaria, violando, secondo la Regione, le normative in materia di appalti pubblici.

Il Comune di Ugento non ha digerito la decisione della Regione e, assistito dagli avvocati Quinto, ha presentato ricorso al Tar sostenendo che, secondo quanto previsto dal bando, la redazione del progetto esecutivo doveva avvenire entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Un tempo insufficiente per organizzare una licitazione privata per l’affidamento della progettazione esecutiva. In sostanza, per mancanza di tempo il Comune ha affidato la redazione del progetto esecutivo, il coordinamento della sicurezza e la direzione dei lavori agli stessi progettisti che avevano curato le prime fasi del progetto. Procedura che la Regione non ha ritenuto corretta. Il Tar, nel dare ragione al Comune, si è pronunciato sui tempi dei provvedimenti della Regione, sottolineando come la revoca dei fondi sia avvenuta ad oltre due anni dall’omologazione del finanziamento. Un lasso di tempo ritenuto, evidentemente, poco ragionevole. Si attende, ora, di sapere se la Regione ricorrerà al Consiglio di Stato per tentare di ribaltare la sentenza.

de-gaetani

UGENTO. Da quando il Salento è diventato un marchio di successo, più ancora delle sue spiagge, dei suoi paesaggi e delle sue tradizioni sembra attirare e “tirare” un settore in particolare, quello agroalimentare. Ben lo hanno capito i salentini che in forze hanno “colonizzato” il Salone del Gusto di Torino, grande manifestazione internazionale appena conclusasi dedicata appunto all’arte del mangiare bene. I numeri: 80mila metri quadri di area espositiva, 1200 partecipanti provenienti da 100 paesi, 120 presìdi Slow Food e soprattutto 59 aziende pugliesi.

Ugento era presente con ben quattro realtà: il liquorificio Essentiae, gli oleifici Congedi e Oro del Salento e l’azienda agricola “I Contadini” (nella foto a sinistra). Dall’antipasto al dolce, quindi, tutti i tipici componenti di un pranzo rigorosamente made in Ugento. Non solo la voglia di condividere i propri saperi e sapori, però, muove questi imprenditori dell’era 2.0: laddove basterebbe un sito internet ben fatto per vendere i propri prodotti anche al di fuori del paese, il segreto del vero successo sta nel muoversi, mostrare e dimostrare, intessere nuove collaborazioni e curare quelle già in piedi. Lo dice chiaramente Emanuele De Gaetani, già conosciuto e apprezzato ristoratore con il “pallino” dei sapori antichi, che nel 2007 ha inventato il marchio Essentiae e ha iniziato a portare in tutta Italia i liquori di Ugento: «Noi siamo piccole aziende e dobbiamo muoverci insieme per pensare di andare avanti e sfondare anche nei grandi mercati. In Italia siamo conosciuti, bisogna ora puntare ai paesi emergenti, alla Cina e il Giappone. Farcela da soli sarebbe impossibile, abbiamo bisogno di collaborare».

Manco a dirlo, gli stranieri che hanno affollato gli stand del Lingotto hanno apprezzato i prodotti e la filosofia del chilometro 0. Grande soddisfazione anche per Salvatore e Lucio Paiano di Oro del Salento, che da alcuni anni hanno affiancato la storica produzione di olio a quella dei prodotti tipici come conserve, sottoli e sottaceti e hanno visto il loro stand letteralmente preso d’assalto e visitato anche da alcuni vip esperti del settore, come il presentatore Luca Sardella.
I tempi che corrono non permettono di tirare le somme di grandi guadagni, alla fine di queste esperienze: quello che resta è l’investimento che si è fatto nel farsi conoscere e nel portare il proprio marchio là dove ancora non c’era. Poi Internet farà il resto, ma la tecnologia ancora non ha imparato a far viaggiare odori e sapori e se c’è bisogno di far conoscere il gusto del Salento, Ugento non può mancare.

10723154_888395234519181_1083591195_nUGENTO. «Gli alloggi popolari di via Sabin iniziano a cedere». A segnalarlo è il consigliere comunale Angelo Minenna, che nei giorni scorsi ha scritto all’Arca (ex Istituto autonomo case popolari), alla Regione, alla Prefettura e al Sindaco per chiedere interventi mirati. In particolare, sottolinea l’esponente dell’opposizione, i problemi si stanno verificando nel seminterrato dell’alloggio numero 6.
«Gli alloggi – scrive Minenna – ospitano dodici famiglie, alcune delle quali con bambini, anziani e componenti affetti da disabilità». La segnalazione è corredata da fotografie in cui sono ben visibili le crepe  (foto) che, all’ingresso del seminterrato, stanno provocando la caduta dell’intonaco. «Il seminterrato è spesso interessato da persistenti infiltrazioni d’umido, provocate dalle piogge». Da qui la richiesta di un intervento immediato per risanare l’immobile ed evitare un peggioramento della situazione e pericoli per gli inquilini.
Quello segnalato da Minenna è solo l’ultimo dei disagi vissuti dagli inquilini residenti negli alloggi popolari di Ugento. Ricordiamo, per esempio, il problema della fuoriuscita di liquami dai pozzetti di un’altra palazzina, più volte segnalato dagli inquilini.

Via Acton

UGENTO. Dalla Regione Puglia un milione di euro per l’ampliamento della rete pluviale. Il bando prevedeva, come criteri di accesso, la dismissione di pozzi per le acque piovane “a perdere” e l’autorizzazione agli scarichi nei recapiti finali. Il Comune, tramite l’ufficio lavori pubblici, guidato dall’ingegnere Massimo Toma, ha presentato un progetto che prevede la chiusura di tre pozzi e la realizzazione della rete di raccolta delle acque nelle zone attualmente non interessate dal primo progetto (quello che ha riguardato la zona del PalaOzan ). Entro il 15 ottobre del prossimo anno si dovranno svolgere tutti gli adempimenti necessari al collaudo. Ciò significa che i lavori dovrebbero iniziare a breve. Martedì è stato approvato il disciplinare che regolerà i rapporti tra Regione e Comune.
«Con il finanziamento di un milione e mezzo, che ha permesso i lavori nella zona del Palazzetto, e con questi nuovi fondi – afferma l’assessore ai lavori pubblici Oronzo Calabrese – possiamo dire quasi risolto il problema delle acque pluviali. Ora dobbiamo impegnarci per trovare soluzioni per le altre zone del paese, in modo particolare per le marine». Un impegno di cui sentono l’esigenza i cittadini di Torre San Giovanni, specie quelli residenti nella zona di località Pazze. Via Acton e via Tazzoli, per esempio, con gli acquazzoni si trasformano in veri e propri fiumi. La situazione è stata esaminata dai consiglieri di opposizione Angelo Minenna (Comunisti italiani) e Giulio Lisi (Forza Italia), che hanno presentato un’interrogazione  all’assessore Calabrese.

Da sinistra il sindaco di Taurisano Lucio di Secli e quello di Ugento Massimo Lecci

Da sinistra il sindaco di Taurisano Lucio di Secli e quello di Ugento Massimo Lecci

TAURISANO. Mentre il Comune di Taurisano attende da quello di Ugento la risposta sulla proposta di ridefinizione dei confini, vi proponiamo la mappa che illustra graficamente i contenuti dell’idea elaborata dal sindaco Di Seclì e dai suoi per risolvere l’annosa questione. La parte in verde (298 ettari) indica la porzione di territorio che Ugento dovrebbe cedere a Taurisano: si tratta dell’area dove abita la quasi totalità delle famiglie che, all’inizio dell’anno in corso, si sono viste trasferire la residenza a Ugento su disposizione della prefettura. La parte in blu, invece, è quella che Taurisano dovrebbe cedere a Ugento per “compensare”, anche se non del tutto, la cessione: è una zona di 127 ettari a ridosso della linea ferroviaria nella quale non vi sono residenti. In questo modo Ugento perderebbe buona parte di quella porzione di territorio che si incunea tra Taurisano e Casarano fino ad arrivare a toccare il feudo di Ruffano, ma permetterebbe a quelle famiglie di ritornare a Taurisano.Planimetria confini Taurisano Ugento

 

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Oronzo RicchiutoUGENTO. Ancora una volta, dove non arrivano gli enti preposti, può arrivare la voglia di fare e lo spirito d’iniziativa delle singole persone. La Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza, dopo aver passato un’estate “on the road” tra turisti e manifestazioni di promozione del territorio, ha approfittato delle ultime giornate di bel tempo per riqualificare un angolo di Gemini che aveva bisogno di cure. In largo Croce, nei pressi di piazza Regina Elena, a pochi metri dall’ingresso del paese, è stata sistemata una piccola area verde. Con il solo ausilio dei volontari della Pro Loco, radunatisi in tanti e spontaneamente, guidati dal presidente Oronzo Ricchiuto (foto), sono state sistemate le aiuole, piantati nuovi arbusti e fiori, e sostituita una statua di Padre Pio. Al posto della precedente, più piccola, ne è stata posizionata un’altra, più grande e colorata, donata da una famiglia del luogo.

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Bambini al museoUGENTO. “Vivere il Museo” è il titolo dell’offerta didattica che il Sistema museale di Ugento propone a tutte le scuole. Si tratta di visite guidate, attività di laboratorio e approfondimenti per studenti di ogni età. Le strutture e gli spazi interessati sono: il nuovo museo archeologico, la collezione “Adolfo Colosso”, il complesso monumentale della cripta del Crocifisso e la chiesa della Madonna di Costantinopoli. Le visite guidate sono a cura dei collaboratori dello Studio di consulenza archeogica, in grado di suscitare l’nteresse e la passione nei ragazzi. Per i bambini della scuola primaria sono proposte attività manipolative, sperimentazione di tecniche degli antichi, decorazione di vasi antichi. Per i ragazzi più grandi le nuove tecnologie. Info:tel.0833/555819; 0833/554843; 328/0258310; www.sistemamusealeugento.it; sistemamusealeugento@comune.ugento.le.it

UGENTO. Una clinica estetica tra le più grandi d’Europa a due passi dal mare di Torre San Giovanni. Ma il progetto è chiuso in un cassetto del Comune in attesa della convocazione della Conferenza dei servizi. L’imprenditore che vuole realizzare la struttura è Giovanni Reho, ugentino emigrato a Milano che nella sua terra natale vorrebbe investire per creare un centro all’avanguardia, con beauty farm e wellness center. Il posto scelto è in località “Terenzano”, vicino ad una cava dismessa, con alcune particelle che ricadono in territorio di Alliste.
La prima richiesta è stata presentata nel 2011. A dicembre dello stesso anno il Comune ha convocato una Conferenza dei servizi, dalla quale però non è emersa una chiara volontà dell’ente. L’imprenditore ha quindi presentato una nuova richiesta, ferma dal 2012. Si vocifera che, se da Ugento non dovessero arrivare risposte, Reho potrebbe decidere di portare il suo progetto ad Alliste.
La vicenda è motivo di discussione politica che trova spunto da un caso per certi aspetti analogo: il resort “Sarparea”, in territorio di Nardò. Il consigliere di opposizione Angelo Minenna sostiene che la clinica “rappresenterebbe un unicum nel panorama della medicina estetica in tutta Italia, se non addirittura in tutta Europa” e sottolinea che si tratterebbe di un’occasione di ripresa per le aziende e per i lavoratori di Ugento, oltre che per le tante figure professionali che troverebbero impiego nella struttura. L’esponente dei Comunisti italiani ha chiesto all’assessore  Specolizzi di chiarire i motivi per cui il Comune “ha lasciato in stand-by, se non addirittura in fase di totale abbandono» il progetto.

UGENTO CASALEUGENTO. L’Eremo del Casale diventa “Badia del Casale”. E da umile convento si trasforma in un resort con cinque suite, un piccolo giardino con agrumeto e uliveto e una zona relax con vista sul mare. La nuova struttura è stata inaugurata ad aprile, nel giorno della festa della Madonna del Casale, dopo i lavori di ristrutturazione che hanno trasformato gli interni del convento. E sul web sono già arrivate le prime recensioni positive: sul noto sito “Tripadvisor” c’è chi parla di “piccolo paradiso” e descrive il resort come luogo di “pace assoluta e relax assicurato”. La proprietà della struttura è rimasta della famiglia Colosso, la gestione affidata a terze persone.
I fedeli della Vergine del Casale, però, possono tirare un sospiro di sollievo: la chiesa è rimasta aperta al culto. Non poche polemiche, infatti, erano sorte sul finire dello scorso anno, quando la proprietà aveva deciso di mettere in vendita l’eremo. Una scelta che aveva inevitabilmente comportato l’allontanamento di fra’ Ruffino, il rettore del piccolo convento che, in seguito al suo trasferimento, dall’ottobre dello scorso anno risiede nei locali della chiesa della Madonna di Pompignano, sulla provinciale che collega Acquarica del Capo a Torre Mozza.
Quando la notizia di una possibile vendita era iniziata a circolare nel paese, tanti cittadini erano scesi in campo. Non per contrastare la decisione dei proprietari, che in quanto tali potevano e possono disporre pienamente dei loro beni, ma per scongiurare la chiusura al culto della chiesetta. Qualcuno aveva chiesto l’intervento congiunto di Curia e Comune per acquistare il bene e favorirne la fruizione da parte dei fedeli, altri avevano avviato una raccolta firme per dichiarare l’immobile di interesse culturale.

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protezione civile nuova sedeUGENTO. Sarà inaugurata sabato 11 ottobre alle 17.30 la nuova sede dell’associazione di Protezione civile «La Forestal 1» di Ugento. Il sodalizio, presieduto da Tiziano Esposito, avrà sede in via Monsignor De Razza 13, negli uffici che fino a qualche mese fa ospitavano la Asl e il 118. Durante la serata si svolgerà un convegno sul lavoro della protezione civile sul territorio.

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Il palazzo vescovile e il seminario

UGENTO. Fitto di impegni il calendario della visita dal 6 al 10 ottobre della delegazione guidata dal vescovo di Ugento, mons. Vito Angiuli, in Svizzera per incontrare gli emigranti del Capo di Leuca.  Ma non si tratta di un normale intervento di pastorale per gli emigranti che conta già di una rete di rapporti che vengono curati dalle varie diocesi italiane. Questa volta c’è un elemento in più che dà all’iniziativa una nota particolare dettata dalle difficoltà che si stanno vivendo in questo periodo un po’ dappertutto. È sotto gli occhi e l’esperienza di tutti come il fenomeno migratorio sta impoverendo il territorio di tanti talenti perché a partire sono giovani con laurea e master che non trovano uno straccio di lavoro. Giustamente Chiesa e società civile si preoccupano e cercano in ogni modo di spianare, dove possibile la strada. Della delegazione in “missione” in Svizzera fanno parte: i sindaci di Taurisano (Lucio Di Seclì) di Castrignano del Capo (Anna Maria Rosafio), Acquarica del Capo (Francesco Ferraro) il vicesindaco di Presicce (Antonio Raone) il funzionario del comune di Tiggiano (Antonio Schirinzi),  i parroci don Giuseppe Indino di S. Maria di Leuca, don Stefano Ancora della parrocchia S.Giovanni Bosco di Ugento e don Lucio Ciardo di Tiggiano.
La prima tappa del viaggio è stata Lugano dove la delegazione ha incontrato don Carlo De Stasio, coordinatore nazionale delle Missioni cattoliche in lingua italiana (Mcli). Tappe successive: a Einsiedeln, Lucerna con un incontro pastorale con i rappresentanti delle comunità salentine e con un video di leccesi che si sono ben inseriti nell’economia svizzera; Sciaffusa,San Gallo e il principato del Liechtenstein e infine ritorno a Zurigo. In ogni tappa incontro con le comunità salentine locali.

UGENTO. Ce l’ha fatta Michele Giurgola, l’atleta salentino che ha scelto Torre San Giovanni per guadagnare il titolo di nuovo campione italiano di apnea a due pinne in assetto costante (CWT), stabilendo anche un nuovo primato nazionale, a 72,5 metri di profondità. Nonostante le condizioni meteo non perfette (per tutta la giornata le nuvole si sono addensate minacciose fino a far temere un vero e proprio temporale, che però non c’è stato), nella mattinata di sabato 20 settembre Giurgola è partito regolarmente dal porto della marina di Ugento, davanti alla Lega navale, di cui è socio. Dopo circa mezz’ora di navigazione, si è raggiunto il punto stabilito per la prova, con una profondità massima di circa 80 metri. L’impresa è stata portata a termine senza intoppi. Non si tratta del primo titolo per Giurgola: insieme alla sua associazione sportiva, la “Deep Blue Salento” che ha sede a Ugento, ha già portato a casa diversi titoli, tra cui il primato mondiale della specialità Jump Blue, realizzato in Turchia nel 2012. La prova consiste nel percorrere la massima distanza possibile attorno a un quadrato di 15 metri di lato a 10 metri di profondità, in apnea: Michele si fermò a 185 metri.

UGENTO. Non ce l’ha fatta l’airone cenerino trovato ferito sotto un ulivo nel parco di Ugento. I volontari della Protezione civile Ugento Gemini-Marine lo avevano rinvenuto in campagna su segnalazione dei vigili di Ugento lunedì mattina. Trasportato al centro specializzato di Calimera, l’uccello, specie protetta, che era stato ferito al becco da pallini di piombo, è però morto oggi. Subito è scoppiata la polemica contro cacciatori poco rispettosi anche nei confronti delle specie protette.

Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell’inaugurazione

UGENTO. Il nuovo istituto alberghiero di Ugento è finalmente realtà. Il plesso scolastico, che si trova in via Caduti di tutte le guerre, è stato inaugurato lunedì 15 alla presenza di numerose autorità e di tutti gli studenti, che ora saranno in un’unica struttura dopo diversi anni trascorsi in altre quattro sedi prese “in prestito”.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia Antonio Gabellone, assessori provinciali, i Sindaci di Ugento, Ruffano, Taurisano, Racale, il dirigente dell’Istituto alberghiero Franco Fasano, il dirigente dell’Istituto comprensivo Anna Grazia Galante, il vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli, e numerose altre autorità civili e religiose.
La struttura – che fa parte del “Bottazzi” di Casarano – è stata ristrutturata e ampliata con un investimento di 3 milioni e 150mila euro e accoglie 415 studenti. Il piano terra ospita quattro aule, tre laboratori pluriuso, tre cucine con relativi servizi, i laboratori di sala, pasticceria e chimica alimentare e gli uffici. Al primo piano, invece, ci sono dodici aule, la biblioteca e altri laboratori.
Soddisfatto il presidente Gabellone: «Finalmente ora gli studenti e i docenti hanno a disposizione una sede unica, con ambienti nuovi, confortevoli e adeguati alla formazione teorica e pratica di centinaia di ragazzi e ragazze».

Le munizioni trovate nella busta gialla; nel riquadro Francesco Romano

Le munizioni trovate nella busta gialla; nel riquadro Francesco Romano

UGENTO. Una discussione animata fuori dal bar “Da Otello” a Torre San Giovanni durante una notte estiva, poi l’ingresso nel locale e quattro colpi di pistola contro il 22enne Vincenzo Coi. Tutto ripreso fedelmente dalla telecamera del bar. Francesco Romano 32enne di Gemini, durante l’udienza per la convalida dell’arresto ha raccontato la sua verità sull’ aggressione e sul successivo ritrovamento in un garage, non suo, ma di cui aveva l’uso, di un vero e proprio arsenale. I carabinieri di Ugento e Casarano, infatti, subito dopo l’arresto del Romano, nel corso della perquisizione, avevano trovato nel garage un chilo e 300 grammi di tritolo, una pistola di provenienza sconosciuta, quattro detonatori e 263 proiettili. Tutto ben nascosto in una busta dietro una catasta di legno. L’accusato ha dato la sua versione: circa le munizioni ha dichiarato di aver trovato tutto in uno zaino in campagna. Per il ferimento del 22enne non ha dato spiegazioni circa dei motivi della lite ma ha ribadito la sua volontà di non uccidere. Per  Romano è stata chiesta l’attenuazione della misura cautelare, dai domiciliari al braccialetto elettronico.
Il ritrovamento del tritolo ha generato nuova preoccupazione perché è proprio del luglio scorso il lancio di un ordigno di un chilo e mezzo di polvere da sparo contro un negozio di frutta e verdura a Torre S.Giovanni, poco distante dal bar della recente sparatoria. Per puro caso allora  non ci furono conseguenze.

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UGENTO. È visibilmente soddisfatto Aurelio Congedi, membro della Asd “Eventi e Sport” e organizzatore della tappa ugentina del campionato regionale assoluto di beach tennis, che si è svolto lo scorso weekend, sabato 20 e domenica 21, nello spazio tra i lidi Oasi degli Angeli e Onda Marina. A differenza del torneo disputatosi a luglio, quando erano di scena le squadre, questa volta ci si è concentrati sui singoli. «Con questo appuntamento, chiudiamo la stagione 2014 con la settima edizione che ci ha regalato grandissime soddisfazioni: l’appuntamento dello scorso luglio ha richiamato sulla spiaggia di Torre San Giovanni circa 300 persone tra atleti, accompagnatori e organizzatori, senza contare il pubblico di appassionati. Molti giocatori sono arrivati dall’estero: Brasile, Giappone, Costarica, Venezuela e Svizzera, alcuni dei quali ritornati dopo essere stati da noi per le passate edizioni, complimentandosi per il livello dell’ospitalità».
Si tratta della conferma di quanto importante sia diventato l’appuntamento col Beach Tennis per Ugento e non solo, per cui si sta già pensando al 2015: nel corso di una riunione tenutasi la scorsa settimana a Taranto, la “Eventi e Sport” ha avanzato ufficialmente la propria candidatura per ospitare il campionato italiano di seconda e terza categoria, in virtù del livello tecnico raggiunto e della corposità dei montepremi messi in palio di volta in volta nel corso delle edizioni (a luglio ben 5mila euro, lo scorso weekend 800 euro, equamente distribuiti). La ricaduta sul territorio, poi, è altrettanto rilevante: l’organizzazione contribuisce solo in minima parte e solo per alcuni atleti alle spese di soggiorno, la maggioranza usufruisce delle strutture della zona per dormire e mangiare.
La decisione verrà presa solo all’inizio del nuovo anno, sperando che la posizione geografica decentrata non giochi troppo a sfavore. Le giornate di gara hanno visto il campione Maurizio Avvantaggiato vincere per 9 a 2 contro Mario Maturo per gli uomini e tra le donne, Michela Patruno ha trionfato su Mariagrazia Greco.

Ugento onora i Santi Medici e, salutando il parroco della Cattedrale don Rocco Zocco (foto), darà il benvenuto a don Rocco Frisullo. Il tutto mentre in paese arrivano i seminaristi della “Missione Giovani”. Sono giorni carichi di appuntamenti, per la chiesa ugentina: terminata la novena in onore dei santi Cosma e Damiano, il 26 si entrerà nel vivo della festa con le messe dalle 6 alle 11 e alle 17, nel santuario. Alle 18.30, poi, la tradizionale processione per le strade del paese, che si concluderà con la messa del vescovo monsignor Vito Angiuli in piazza San Vincenzo. Il 27, in processione le statue dei santi saranno accompagnate in Cattedrale per il pontificale delle 11. La giornata si chiuderà con il ritorno delle statue nel santuario, alle 18.15, e con le messe delle 19 e delle 20. Domenica 28, nuove celebrazioni, mentre il parroco don Rocco Zocco lascerà Ugento e farà il suo ingresso nelle parrocchie di Giuliano e Barbarano.
Ricco il programma civile. Venerdì 26 si esibiranno “I Calanti”, mentre dall’alba del 27 a mezzogiorno del 28 ci sarà la fiera mercato, aperta anche di notte. Prevista la fiera del bestiame. I giorni di festa saranno animati dalle bande di Racale e Squinzano. Alle 21, fuochi pirotecnici; domenica 28, in piazza Italia, concerto dei “Matia Bazar”. L’ingresso del nuovo parroco della Cattedrale, don Rocco Frisullo, sarà domenica 5 ottobre alle 10.

UGENTO. Il Consiglio comunale di Ugento approva le aliquote della Tasi, la tassa i cui introiti servono a coprire i costi per la polizia municipale, la pubblica illuminazione, la manutenzione delle strade e del verde pubblico. Nella seduta del 2 settembre, con i voti della sola maggioranza, l’assise ha deciso di applicare l’aliquota dell’1,4 per mille e di adottare una detrazione di 50 euro per le abitazioni principali. Nella seduta del 19 maggio scorso, in occasione della prima applicazione della Tasi, il Consiglio si era avvalso della possibilità di azzerare l’aliquota per gli immobili diversi dalle abitazioni principali e dai fabbricati rurali. Questo, spiega l’assessore al bilancio Daniela Specolizzi, “al fine di evitare aggravi e problemi gestionali del tributo sia da parte dei contribuenti (evitando di incrementare di fatto il numero degli adempimenti fiscali), sia da parte degli uffici preposti”. In quella seduta era stata rinviata ad un successivo Consiglio l’approvazione delle aliquote e delle eventuali detrazioni per le abitazioni principali e per i fabbricati rurali.

Con la detrazione di 50 euro e l’aliquota dell’1,4 per mille, continua l’assessore, si permette «l’esclusione dal pagamento della Tasi di tutte quelle abitazioni principali e relative pertinenze che hanno una rendita catastale complessiva massima fino ad 213 euro, per una percentuale di esenzione sul totale pari al 19,82%”. L’applicazione della Tasi vedrà minori entrate per il Comune rispetto a quelle che l’Imu aveva permesso di ottenere nel 2012. Infatti, mentre l’Imposta municipale unica (Imu) aveva ottenuto introiti per 300mila euro, con la nuova Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) si prevede un gettito di 190mila euro.
Le entrate della Tasi andranno a finanziare per il 16% il costo per i servizi indivisibili, per i quali il Comune ha preventivato di spendere quasi un milione e 200mila euro. Circa 530mila euro sono destinati ai servizi di polizia locale, altri 35.500 ai servizi correlati alla viabilità e alla circolazione stradale. Per l’illuminazione pubblica, poi, preventivati 426mila euro, mentre per la tutela del verde e per gli altri servizi relativi al territorio e all’ambiente sono stati destinati 194mila euro.

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Michele_Giurgola_MareUGENTO. Nelle acque di Torre San Giovanni, marina di Ugento, in arrivo un evento sportivo di assoluto rilievo. Nella mattinata del 20 settembre prossimo il campione italiano Michele Giurgola, già detentore di numerosi record nazionali e internazionali di immersione in assetto costante due pinne (Cwt), tenterà di stabilire un nuovo record oltrepassando gli 80 metri.
La prova del campione tricasino sarà seguita per l’omologazione dalla Fipsas, federazione riconosciuta dal Comitato olimpico. L’impresa sportiva, patrocinata dalla Provincia di Lecce, avrà inizio alle ore 9; l’immersione è prevista intorno alle 10,30. In caso di condizioni meteo avverse, la manifestazione slitterà al 27 settembre.

Voce al Direttore

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