Home Notizie Ugento
Ultime notizie dal Comune di Ugento

by -
0 1852

 

Foto Pejrò

Foto Pejrò

UGENTO. Il Salento raccontato da Sherazade. Non si tratta di un libro, né di uno spettacolo teatrale, ma di una nuova applicazione web che racconta il territorio attraverso la voce dei cantastorie. Tra i realizzatori del progetto c’è anche una giovane di Ugento, Chiara Schiavano, insieme a Matteo Greco di Gagliano del Capo e al calabrese Alberto Gangemi.

Sherazade è nata dall’idea di coniugare tecnologia e promozione del territorio, scaricando gratuitamente l’App sul proprio smart phone, infatti, si potrà ascoltare il racconto che descrive una piazza, un luogo storico o un monumento. Attualmente i “racconti” disponibili sono Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e Galatina; presto se ne aggiungeranno altri. La nuova applicazione già vincitrice del bando della Regione Puglia “Principi Attivi 2012 – Giovani Idee per una Puglia Migliore”, sarà presentata alla Borsa Internazionale del turismo di Milano che si terrà dal 13 al 15 febbraio.

by -
0 1040
Tombino di via Sabin

Tombino di via Sabin

UGENTO. Le condotte e i pozzetti d’emergenza per lo scarico di liquami domestici hanno urgente bisogno di manutenzione. Lo ricorda con una lettera il consigliere comunale di Ugento, Angelo Minenna, richiamando una analoga nota inviata il 7 novembre scorso e la risposta del’Istituto autonomo case popolari che con la risposta del 13 dicembre assicurava “quanto prima” un intervento risolutivo. Minenna sottolinea il rischio igienico-sanitario creatosi intorno alla palazzina di via Sabin 6, a causa dei liquami sparsi in spazi adiacenti le abitazioni e i cattivi odori conseguenti. Al Sindaco di Ugento il consigliere (esponente del Pdci) chiede n provvedimento urgente “volto all’immediato avvio dei lavori da parte dell’Istituto”.

costone tsg

Torre San Giovanni di Ugento – Dopo il divieto imposto dalla Capitaneria di Gallipoli per un tratto del molo Sud per i pesanti detriti trasportati dalle recenti mareggiate, un altro provvedimento restrittivo ha interessato la marina di Ugento. Il cedimento di un pezzo di costone in località “Pazze” ha indotto a vietare la navigazione, la sosta, l’ancoraggio e le attività di pesca. Tocca al Comune predisporre i divieti e la segnalazione conseguente circa il pericolo esistente.

marco_andrea_catino UGENTO. Nonostante sia un gruppo di recentissima formazione, è arrivato anche per i Sovema l’atteso momento del debutto, e si tratta di un debutto in grande stile. Da poche settimane, infatti, è in rotazione nelle principali radio locali e nazionali il primo singolo del duo ugentino, “Come gocce di caffè”. Il brano, scritto dai fratelli Andrea e Marco Catino, vere e proprie anime dell’intero progetto, anticipa il cd in corso di realizzazione e sta riscuotendo un gran successo: scaricabile da Itunes a soli 0,99 centesimi (anche utilizzando il credito del cellulare), ha già realizzato un numero consistente di download, garantendo al gruppo ospitate e interviste.

Reduci dalla felice esperienza della “Compagnia di Battisti”, Andrea e Marco non potevano iniziare meglio questa nuova avventura, all’insegna della buona musica italiana, stella sotto la quale sono artisticamente nati: la “Compagnia”, infatti, è stata riconosciuta dall’entourage di Lucio Battisti come la migliore tribute band dell’indimenticato cantautore, tanto che tutto il gruppo è stato spesso ospite a Poggio Bustone (paese di origine di Battisti, in provincia di Rieti).

Dopo aver girato l’Italia con il loro repertorio classico, però, era venuto il momento per i fratelli Catino di produrre qualcosa di proprio ed ecco nascere i Sovema. E il retaggio battistiano che tanta fortuna ha portato al duo? Rispondono: «Battisti per noi rappresenta uno dei punti di riferimento e di partenza, espressione semplice, efficace e diretta di comunicare emozioni in musica. Pochi come lui, hanno lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano, e noi abbiamo cercato di vivere e riproporre, la sua espressione musicale.».

Come dire, è stato bello vivere sotto la sua ala, ma ora è il momento di iniziare a volare. “Come gocce di caffè” ruota intorno al concetto di femminilità della donna come ingrediente fondamentale per la vita di coppia. Prodotto da Italdisco, è distribuito su tutti i digital store (itunes, amazon, ecc…).

Massimo Lecci sindaco Ugento (2)UGENTO. «Anche l’Università di Lecce e il professor Mario Carparelli saranno coinvolti nella realizzazione del percorso su Giulio Cesare Vanini». A prendere la parola è il sindaco Massimo Lecci, che interviene nella polemica scoppiata dopo l’approvazione del progetto del “Sac Terre d’Arte e di Sole”. L’iniziativa prevede, tra le altre cose, la creazione di un percorso culturale sul filosofo di Taurisano il cui appalto è stato affidato ad un’azienda barese che si occupa di comunicazione.

Era stato proprio Mario Carparelli a sottolineare che per la realizzazione del progetto non si poteva non prevedere la collaborazione con il corso di laurea in Filosofia dell’Università. «Prescindendo dalla professionalità della ditta, che è fuori discussione – aveva commentato Carparelli – da studioso di Vanini non posso che esprimere tutto il mio rammarico per la mancanza di coinvolgimento degli studiosi vaniniani e soprattutto del corso di laurea in Filosofia dell’Università del Salento nella realizzazione di un così importante ma al tempo stesso delicato percorso, peraltro ideato e proposto dal sottoscritto». Lecci, in risposta, ha assicurato di aver ottenuto, da parte dell’agenzia che si è aggiudicato il progetto, la disponibilità a collaborare con l’Università e con lo stesso Carparelli. Pace fatta, dunque, nel nome di Vanini.

Salento cross partenza

UGENTO. Sono stati tantissimi i professionisti e gli appassionati che si sono radunati domenica 19 a Ugento per correre la decima edizione di Cross Salento (nella foto la partenza), l’ormai tradizionale appuntamento con la corsa campestre riservato agli iscritti Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera). Da tutta Italia e di tutte le età, i più piccoli di appena sei anni, il più anziano un arzillo e combattivo nonno novantenne, si sono sfidati sul circuito del ristorante Morfeo a Torre San Giovanni durante una giornata densa di agonismo ma anche caratterizzata dalla voglia di ritrovarsi insieme sotto l’insegna di questa grande passione comune. Numerose le rappresentative giunte da fuori regione, in particolare la squadra della società Cosenza K2 è giunta in forze guidata da un prestigioso capitano, il carabiniere ex nazionale azzurro Maurizio Leone.

Circa mille gli atleti partecipanti, divisi nelle varie categorie e specialità, che hanno espresso apprezzamento e soddisfazione per l’ottima organizzazione curata dal veterano ugentino Luca Scarcia, che ha ovviamente partecipato. Nel ringraziare tutti per aver accettato l’invito, lo stesso Scarcia ha ribadito la grande soddisfazione per aver visto una partecipazione così ampia anche da fuori Puglia e ha annunciato di essere già al lavoro per la prossima edizione del Cross.

foto da www.protezionecivileugento.it

foto da www.protezionecivileugento.it

TORRE SAN GIOVANNI (Ugento). Le continue piogge di questi giorni hanno portato di nuovo a rischio esondazione il bacino di Torre San Giovanni, a causa dell’occlusione del canale di sbocco a mare per una notevole quantità di alghe. Per cercare di scongiurare il pericolo imminente i volontari della Protezione civile di Ugento hanno suonato l’allerta: con l’intervento dell’assessorato comunale alla Protezione civlle, è intervenuto un escavatore per rimuovere le alghe (nella foto) e consentire il deflusso delle acque piovane. Le previsioni meteo delle prossime ore lasciano inalterato il pericolo per cui la situazione sarà seguita con particolare attenzione.

TORRE SAN GIOVANNI (UGENTO). Semplicemente caduto o abbandonato non si sa, anche se le circostanze del ritrovamento sembrano avvalorare la seconda ipotesi. Fatto sta che ieri pomeriggio, insospettito da un latrato che andava avanti da un paio di giorni, un abitante della marina ha pensato bene di andare a controllare negli ambienti del centro colonico, da cui gli pareva provenisse l’insistente lamento. Una volta sul posto, il signore ha avuto conferma, purtroppo, dei suoi sospetti: un cane di razza meticcia era lì, in fondo ad un canale fognario, impossibilitato a venirne fuori da solo.

Immediatamente, l’autore della scoperta ha allertato i vigili urbani e i volontari della Proetzione civile di Ugento che, appena giunti, si sono dati da fare per trarre in salvo il povero animale. L’intervento è perfettamente riuscito, tra l’entusiasmo di tutti.

Impianto biostabilizzazione

Domenica, 19 gennaio, le Associazioni e i Comitati di Acquarica del Capo, di Presicce, Gemini e Ugento si mobiliteranno per  “dire basta” a quattro anni di proroghe del Commissario delegato all’emergenza rifiuti, chiedendo alla comunità la massima partecipazione attraverso una “raccolta firme”.

Nell’impianto di Biostabilizzazione sito nel territorio tra Acquarica del Capo, Presicce, Gemini e Ugento,  progettato per smaltire i rifiuti dei 24 comuni dell’ATO Le3 in un arco temporale di quindici anni, da ben 1500 giorni stanno conferendo anche quelli provenienti dai 46 comuni dell’ATO Le2, con gravi conseguenze per l’ambiente e la salute. I cittadini, preoccupati dagli sviluppi e dalle conseguenze di questa situazione chiedono al Presidente della Regione Puglia e a tutte le forze politiche  di trovare  soluzioni alternative per fronteggiare tale emergenza.

La “raccolta firme” si svolgerà dalle ore 9.00 alle 13.00 nei seguenti luoghi: Piazza dell’Amicizia ad Acquarica del Capo;  Piazza del popolo a Presicce, Piazza Regina Elena a Gemini; Piazza P. Colonna e Porta San Nicola ad Ugento. Per coloro che intendono aderire alla mobilitazione ma risultino impossibilitati a recarsi nei luoghi indicati è  possibile sottoscrivere la petizione online al  seguente link: firma la petizione pubblica.

 

tribunale-aulaGEMINI. Sono tanti davvero 23 anni per un processo di fallimento iniziato a maggio del 1987 e conclusosi a febbraio del 2010, 16 anni in più di quella che sarebbe stata la durata “ragionevole” di processi di questo tipo. A fare “giustizia” una sentenza della Corte d’appello di Potenza che ha riconosciuto, quantificando in un indennizzo di  19.250 euro, il danno ricevuto da un imprenditore di Gemini per le lungaggini giudiziarie.

La prima richiesta era stata fatta dagli avvocati dell’imprenditore Claudio De Turris nel 2011, richiesta rigettata perché non l’imprenditore, ma il curatore fallimentare avrebbe dovuto presentare la domanda. I legali dell’imprenditore, Alberto Ghezzi e Monica Pezzulla, si sono rivolti quindi alla Cassazione  che ha invece stabilito che “il fallito conserva la capacità processuale rispetto alla proposizione della domanda per equa riparazione” .

Da qui, il nuovo ricorso alla Corte di Potenza  e la fine del procedimento con il riconoscimento del risarcimento all’imprenditore. La sentenza è ritenuta molto importante per i principi che afferma, come hanno commentato i legali.

by -
0 1697

pierriUGENTO. Ci sono pochissime associazioni a Ugento che possono vantare una storia ultradecennale e trasversale, così famosa ormai da essere entrata a pieno diritto nei ricordi di tutto un paese. I 40 anni dei Falchi Ugento, soprattutto in questa fase così delicata della loro esistenza, sono soprattutto questo: una favola di sport, così bella da essere quasi un mito.

I Falchi muovono i loro primi passi all’Oratorio di Ugento, per volontà del parroco di allora, don Tonino Bello. Costituitisi ufficialmente a fine novembre 1973, entrano a far parte a pieno titolo della storia del volley italiano. Da squadra nata per combattere la noia, si arriva a disputare addirittura il massimo campionato di serie A1 e la partita che rimane nella memoria di tutti è quella del 26 aprile 1986 al pallone tensostatico di Torre San Giovanni, quando i Falchi (per quell’anno denominati Victor Village Ugento) scendono in campo contro la Panini Modena, allenata da un certo Julio Velasco, e vince con un incredibile score di 3 set a 1.

Se da una parte nelle fila ugentine militavano autentici campioni del calibro di Ferdinando De Giorgi e Sirio Nicolazzo, la Panini schierava giocatori come Andrea Lucchetta e Luca Cantagalli e questo deve dare l’idea dell’impresa in cui i giallorossi riuscirono. Lasciata la A1 per mancanza di sponsor si ricominciò dalla C con in panchina Camillo Placì (attuale ct della nazionale bulgara) pian piano fino ai giorni nostri, non meno difficili perché caratterizzati da una profonda crisi che si riverbera nel volley, privato delle sue risorse.

Ai moderni Falchi sono legati nomi e storie di uomini che hanno scelto di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro di una società che ha fatto parte delle più grandi: prima di tutti l’allenatore Tonino Cavalera, a Ugento da quattro anni, poi il capitano, l’ugentino Gianluca Pierri, forte delle sue oltre 200 presenze in campo. Poi Simone Spennato, talentuoso libero erede del grande Mirko Corsano, Paolo Miraglia e Marco Serra. Sono loro il nucleo storico di un gruppo che si è dimostrato grande anche nell’affrontare i momenti difficili, e unito per raggiungere ancora traguardi straordinari, come l’inaspettata promozione in B1. Ultima in ordine di tempo la nomina a presidente di Martino Carluccio, allievo di don Tonino e depositario dei suoi insegnamenti. In attesa di scrivere una nuova pagina di questo grande albo d’oro.

Parco-Litorale-di-Ugento

UGENTO. Arrivano le prime aggiudicazioni delle opere da realizzare con i fondi del Sac (Sistema ambientale e culturale) “Terre d’arte e di sole”: nei giorni scorsi sono stati affidati in via provvisoria le prime sei “azioni”, finanziate con 400mila euro dalla Regione Puglia. E il 2014 è iniziato con l’arrivo di altri 215mila euro per la realizzazione di “cycling cafè” nei territori di Acquarica, Casarano, Presicce, Taurisano e Ugento.

Del Sac “Terre d’arte e di sole” fanno parte i comuni di Acquarica, Casarano, Presicce e Taurisano, il parco naturale “Litorale di Ugento”, le diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca e Nardò-Gallipoli, la Provincia, l’Università, la Coldiretti, la Confartigianato, la Stp di Terra d’Otranto e la Federculture.

Alla “FF3300” di Bari è stata affidata la realizzazione e la fornitura di audio e video-guide multilingue per i quattro itinerari del Sac (percorsi sulla vita di Giulio Cesare Vanini, sul parco “Litorale di Ugento”, sui centri storici e sul patrimonio naturalistico diffuso), per un importo di 78mila euro. La “Effe.Di. Metaldesign” di Ugento, invece, realizzerà la cartellonistica dei percorsi, per quasi 62mila euro. Ad attrezzare i cinque infopoint previsti dal progetto, invece, penserà la “Bipierre” di Brindisi, per circa 108mila euro. Con 115mila euro saranno acquistati quattro shuttle elettrici da 14 posti ciascuno, da utilizzare l’estate per gli spostamenti dei turisti dalle località marine ai centri storici e d’inverno per le iniziative locali. L’azienda che fornirà i mezzi è la “Prb” di Serravalle (Repubblica di San Marino).

A Casarano sono poi destinati 12mila euro: l’importo servirà per ampliare la rete cicloturistica del Sac con la posa in opera di cartellonistica, segnaletica orizzontale e verticale e punti di sosta. L’aggiudicataria è la “Nuova Fise” di Galatone. Ad Acquarica, infine, con 24mila euro il castello sarà dotato di un sistema di videoconferenza. I lavori sono affidati alla “Csi” di Casarano.

È degli ultimi giorni, infine, la notizia dello stanziamento di altri 215mila euro per la creazione di quattro “cycling cafè”, bar a tema dedicati ai ciclisti e non solo, con ciclofficine e spazi per appuntamenti culturali. L’affidamento dei lavori per la realizzazione delle strutture, che andranno ad integrare i percorsi cicloturistici dei comuni interessati, è previsto per aprile.

zampognari

GEMINI. Un’inaspettata sorpresa per chiudere le festività natalizie. Dopo la messa di domenica sera, nella chiesa della Madonna di Pompignano di Gemini (nella quale è stato trasferito fra’ Ruffino dopo la chiusura dell’eremo della Madonna del Casale) hanno fatto il loro ingresso gli zampognari, arrivati da Casarano per allietare i fedeli con le antiche melodie natalizie. I tre musicisti hanno suonato e cantato le nenie della tradizione pugliese ed hanno concluso con la classica “Tu scendi dalle stelle”.

by -
0 2032

parrocchia don bosco a pediatria Tricase

UGENTO. Per loro non si è trattato della prima volta, ma “l’emozione è sempre unica”. Hanno commentato così, la loro visita ai piccoli pazienti di Pediatria a Tricase, i ragazzi della parrocchia “Don Bosco” di Ugento.

Sabato 4 gennaio, gli undici giovani travestiti da clown hanno fatto irruzione nelle corsie dell’ospedale: così, con gag comiche e palloncini colorati, hanno portato sorrisi e un po’ d’aria di festa ai baby degenti .

L’iniziativa dei ragazzi ugentini è stata coordinata da don Stefano Ancora e dal vice parroco don Stefano De Paola.

by -
0 1647

congedi

UGENTO. Essere una giocatrice di volley ed essere di Ugento non è facile, vuol dire portarsi addosso il peso di una storia ingombrante con cui, prima o poi, si deve fare i conti. Lo sa bene Veronica Congedi, giovanissimo libero, che si divide tra le giovanili dei Falchi Salento, dove milita stabilmente, giocando in serie C, e la squadra maggiore di B2 in cui è riserva.

Diciott’anni appena compiuti e grinta da vendere, Veronica dimostra subito idee ben chiare: «Ieri eravamo una squadra di Prima Divisione e oggi una squadra di serie C. Il percorso non è facile e questo primo mese di partite ha visto solo due vittorie, ma si impara molto di più dalle sconfitte. Il mio idolo è Paola Cardullo, ma molto devo ad una giocatrice a cui ho fatto da seconda per tre anni e che mi ha consigliato e aiutato a crescere, cioè Demelza Sanasi».

Certo, la crisi impone austerità anche nello sport: «Il progetto Falchi Salento è molto ambizioso e le difficoltà non stanno mancando, ma per ciò che mi riguarda da giocatrice sono molto contenta di far parte del settore giovanile, mi ha portata a debuttare anche nella serie nazionale di B2».

Veronica sa bene che il suo ruolo a Ugento vuol dire da sempre eccellenza: i grandi liberi Mirko Corsano, Marco Rizzo e il campione d’Italia in carica Massimo Colaci sono ormai dei simboli e la sua controparte nella B1 maschile Simone Spennato è da più parti ritenuto uno dei migliori attualmente in attività nel panorama pugliese: «Sono molto fiera di essere ugentina e di rappresentare il mio paese in questo sport, di così prestigiosa tradizione in serie nazionali: spero solo di continuare a fare bene! Il mio ringraziamento va agli allenatori Alessandro Della Balda e Renato Urso per la fiducia che mi dimostrano, e alla società Volley Team Ugento perché dà a me e a tanti ragazzi e ragazze della mia età l’opportunità di crescere».

Lucia Pizzolante centenaria

UGENTO. Cento candeline per la nonna più anziana di Ugento. Lucia Pizzolante, classe 1913, ha festeggiato il secolo di vita insieme a figli, nipoti e pronipoti. Una famiglia numerosa e affiatata, alla quale si è unito tutto il vicinato, la parrocchia e l’Amministrazione comunale. In via San Giovanni Capistrano la festa è iniziata già nel mattino, con la messa celebrata in strada dal parroco della cattedrale don Rocco Zocco e da don Agostino Bagnato, alla presenza del sindaco  Lecci e degli assessori Ponzetta, Chiga e Specolizzi. In serata, poi, i figli Antonio, Pina e Ada De Nuzzo hanno continuato a festeggiare la loro mamma insieme ai 15 nipoti e ai 10 pronipoti.

Sposata del 1938 con Luigi De Nuzzo, nonna Lucia ha sempre lavorato nei campi, tra raccolta di olive e di tabacco. Una vita vissuta nella semplicità, la sua, in cui non sono mancati i momenti dolorosi: la morte del marito, 33 anni fa, e quella del figlio Marcello, scomparso in seguito ad un incidente stradale.

«Il segreto di nostra mamma – raccontano emozionati i figli – è stato quello dell’alimentazione. Poca carne e molta verdura, e la sua salute non ha mai vacillato. Anche ora, nonostante l’età e le difficoltà a muoversi, è lucidissima. Quando è venuto a trovarla il vescovo, qualche giorno fa, non smetteva di raccontargli aneddoti e recitare antiche preghiere».

«Quando eravamo piccoli – ricorda una delle tante nipoti – ci raccontava poesie e favole. Ricordo, in particolare, quella ‘dellu rimitaggiu’». Anche dopo la messa celebrata per il suo secolo di vita, nonna Lucia ha deliziato tutti i presenti con i versi riaffiorati dalla sua memoria.

Auguri da tutta la redazione di Piazzasalento! (la foto è di Luigi Mauramati)

PEPPINO BASILEUGENTO. Martedì 7 gennaio, alle 11.30, uno spazio all’interno della trasmissione di Rai2 “I Fatti vostri”, condotta da Giancarlo Magalli, sarà dedicato al noto omicidio di Giuseppe Basile. Dell’assassinio del consigliere dell'”Italia dei valori”, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2008, si parlerà insieme all’avvocato leccese Francesca Conte, ospite in studio.

 

by -
0 1689

Pubblichiamo un’anteprima del nuovo singolo della band “Sovema” (ex “Compagnia di Battisti“) di cui fanno parte i fratelli Marco e Andrea Catino di Ugento. “Come gocce di caffè” è il titolo del brano prodotto da Italdisco e acquistabile online (su ITunes, PlayStore e tutti i digital store) al costo di 0,99 centesimi. Un piccolo contribuo per sostenere la musica salentina!

mago

UGENTO. È ancora in corso la raccolta che la Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni sta portando avanti in favore dei piccoli ospiti del reparto oncologico dell’ospedale  Fazzi di Lecce. Tutto il periodo prenatalizio viene impiegato per promuovere una raccolta fondi per acquistare giocattoli e libri da donare ai bambini ricoverati, portati dai clown e dal mago Andrea Micaletto.

Nell’ambito di questa iniziativa, il 21 dicembre alle ore 18 si accenderà l’albero di Natale in piazza Regina Elena, a Gemini, con i clown, il mago Andrea (foto) e l’arrivo di Babbo Natale. Un appuntamento che si ripete dopo il successo degli anni scorsi. La sede della Pro loco resterà aperta per tutto il periodo delle feste, per chi volesse contribuire ai doni per i piccoli meno fortunati.

by -
0 2159
amorico_w

Nicola Amorico

UGENTO. Dalle stalle alle stelle nel giro di poche ore. Mentre si stavano già diffondendo voci allarmistiche circa il futuro dei Falchi Salento, ecco che arriva la conferma ufficiale che i tifosi aspettavano, ovvero il nuovo asse societario chiamato a scongiurare una crisi che rischiava di compromettere il buon avvio della stagione.

Inizia tutto ad inizio ottobre con le dimissioni per motivi personali del presidente Andrea Cacciatore, mutuato nel consorzio di società dalla Virtus Taviano. Le squadre reggono comunque il colpo fino alla fine di novembre, quando a mercato riaperto ben quattro giocatori della squadra maschile annunciano il proprio trasferimento: la partenza contemporanea di Riccardo Sambucci, Massimo Andriano (entrambi a Bolzano), Fabio Giorlando (a Gela) e Gabriele Calitri destabilizza il gruppo, dal momento che mancando di due pedine fondamentali come Andriano e Giorlando i Falchi subiscono una netta sconfitta per tre a zero sul campo di Lamezia Terme.

Nel mezzo, il PalaOzan, da sempre “casa” dei Falchi, esce gravemente danneggiato da un nubifragio e le speculazioni sul futuro di tutto il consorzio iniziano a diventare insistenti. Un modo amaro per “festeggiare” il quarantesimo compleanno dei Falchi Ugento, nati sul finire di novembre del 1973 e diventati la squadra pugliese col il miglior piazzamento di sempre nelle competizioni ufficiali (play off scudetto nel 1986).

È proprio da questa storia che oggi si riparte: in un comunicato ufficiale diffuso ieri si annuncia il nome del nuovo presidente, Martino Carluccio, che negli anni del trionfo militava nelle file dei Falchi come libero. Carluccio, avvocato e uomo di sport dalle apprezzatissime doti umane e professionali nonché allievo di Don Tonino Bello, ha accettato l’incarico durante una riunione che ha visto anche l’avvocato di Taviano Maria Rosaria Lupo ritornare nella società in veste di Direttore Generale.

Contemporaneamente, è stato diffuso il nome del primo nuovo acquisto chiamato a ricomporre le fila della squadra maschile in B1 e si tratta di Nicola Amorico (foto) , ex “falco” di ritorno da un’esperienza in Giappone. La “prima” di Amorico e della nuova società è fissata per il 15 dicembre in trasferta a Trapani, in attesa che il PalaOzan ritorni disponibile al termine dei lavori di riparazione già in fase di completamento.

Scuola Aldo Moro_4 (2)

UGENTO. Infiltrazioni d’acqua e odore di vernice nella scuola elementare “Aldo Moro”: è quanto lamentano i consiglieri di opposizione di Ugento, che nei giorni scorsi hanno scritto all’assessore ai lavori pubblici, Oronzo Calabrese, per chiedere se alle numerose segnalazioni dei genitori siano seguiti sopralluoghi da parte del Comune.

Giulio Lisi, Pasquale Molle, Carlo Scarcia, Angelo Minenna e Gianfranco Coppola, riprendendo una lettera scritta dai genitori alla dirigente scolastica e al Comune, hanno segnalato che, in seguito ai lavori di efficientamento energetico, il controsoffitto presenta macchie nere dovute ad infiltrazioni di acqua, sia nell’atrio, sia nel corridoio. Inoltre le aule sarebbero impregnate di odore di vernice. Dall’opposizione è partita una richiesta di sopralluogo da parte della terza commissione consiliare per verificare la presenza di un rigonfiamento nel solaio, anche questo causato da infiltrazioni d’acqua.

«Prioritari – sostiene la minoranza – la vigilanza ed il controllo sull’esecuzione di lavori pubblici, specie se riguardano situazioni e strutture vissute dai nostri figli e dai nostri bambini». Da qui la richiesta a Calabrese di accertare “se le procedure poste in essere dalla ditta esecutrice rispondano, in tutto e per tutto, alle prescrizioni e alle esigenze poste in chiaro in sede di affidamento dei lavori di efficientamento energetico”.

allagamenti Torre S. Giovanni

TORRE SAN GIOVANNI. Il maltempo non dà tregua a Torre San Giovanni. Dopo la tracimazione del bacino “Suddenna” del 17 novembre,  le forti mareggiate hanno causato danni di non poco conto al molo dei pescatori. La forza del mare ha rimosso e scagliato sulla banchina decine di sassi più o meno grandi. Si sono ripetuti i danni della notte del 31 ottobre dello scorso anno, anche se  il vento ha risparmiato le barche.

Il comandante del presidio della Capitaneria di porto, Giovanni Cazzarò, ha effettuato un sopralluogo ed ha scritto al sindaco Massimo Lecci per sollecitare rapidi interventi di messa in sicurezza del molo, prima di quelli che interesseranno l’area grazie ai fondi regionali.

Intanto, in merito all’esondazione del bacino di domenica 17 novembre, è partito un esposto indirizzato, oltre che alla Procura di Lecce, anche al prefetto, ai presidenti di Regione e Provincia, all’assessorato regionale, alla Protezione civile e alla Asl di Lecce. A firmarlo sono stati il “Comitato per Torre San Giovanni”, il “Comitato Io conto”, i consiglieri di opposizione, il Pd, il Pdci, il Prc e Sel.

I firmatari non si sono solo soffermati sui motivi che hanno causato la tracimazione accusando Consorzio di bonifica e Comune di negligenza, ma hanno ripreso quanto ha evidenziato il professor Alberto Basset dell’Università del Salento in uno studio sulla moria di pesci nei bacini di Ugento. Il docente ha segnalato la presenza di “una situazione di grave rischio dal punto di vista igienico-sanitario e con notevoli danni per le economie legate al settore turistico”  a causa di diverse situazioni pericolose (livelli oltre il limite della presenza di metalli pesanti, livello trofico basso, la presenza di punti di scarico delle acque reflue lungo i canali). Da qui la richiesta di intervento all’autorità giudiziaria.

Presepe vivente a Gemini

GEMINI (Ugento). Fervono i preparativi per le iniziative natalizie a Ugento e nella frazione Gemini. Comune e associazioni riproporranno gli ormai tradizionali appuntamenti organizzati negli scorsi anni.

A Ugento si svolgerà la quarta edizione di “Natale nel centro storico”: l’assessorato allo spettacolo guidato dal vicesindaco Graziano Greco e le associazioni di volontariato del paese proporranno appuntamenti a partire dal 22 dicembre. Il programma è in fase di definizione e sarà reso noto entro pochi giorni. Inoltre dovrebbe svolgersi una nuova edizione di “Natale in festa”, l’iniziativa che gli scorsi anni ha allietato il centro storico di Gemini. Si rinnoverà l’appuntamento con il “Galà pugilistico Città di Ugento”, giunto alla sesta edizione: l’evento sportivo si svolgerà il 29 dicembre nel PalaOzan.

A Gemini, poi, l’associazione culturale “Gemini” e i cittadini sono già in fermento per l’organizzazione del “Presepe vivente geminiano”, che quest’anno spegnerà otto candeline. I personaggi che metteranno in scena la Natività si raccoglieranno lungo le vie del paese e nelle due antiche strutture del centro: la “chiesa incompiuta”, risalente al 1800, e il palazzo del 1600 noto come “Arciprevitura”. I figuranti sono circa 120. L’entrata sarà allestita vicino all’ufficio postale, in via Pietro Micca.

I visitatori incontreranno l’Annunciazione e, passando per la raffigurazione del censimento arriveranno nella ”chiesa incompiuta”, dove sarà allestito il palazzo di re Erode. Attraversando l’accampamento dei soldati romani, poi, si arriverà al mercato. Nell’Arciprevitura i figuranti rappresenteranno gli antichi mestieri e, dopo la stanza dei Re Magi, si giungerà alla Natività. Non mancheranno le degustazioni dei tipici piatti natalizi. Il presepe sarà aperto nei giorni 25, 26 e 29 dicembre e 1 e 6 gennaio.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...