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Notizie da Gemini, frazione di Ugento

Ugento – Dopo aver approvato un calendario di eventi annuale (con appuntamenti già fissati fino all’estate 2019), l’amministrazione comunale prosegue nel lavoro finalizzato alla destagionalizzazione dei flussi turistici: è stato varato infatti il calendario dei mercatini artigianali e artistici serali, anche questo su base annuale, fino a giugno 2019. Per Ugento è la prima volta che accade: l’obiettivo è promuovere le tipicità locali e valorizzare centri storici e marine anche nei mesi invernali.

Le dichiarazioni dell’assessore Greco – “È un risultato importante, frutto dell’approvazione del nuovo documento strategico del commercio (approvato dal consiglio comunale in data 28 maggio 2018) che ha sostituito il vecchio piano commercio del 2006, e della collaborazione formalizzata a febbraio di quest’anno tra il Comune di Ugento e la sezione locale di Confartigianato imprese. A tal proposito ringrazio Luigi Carangelo, presidente del sodalizio che in collaborazione con l’associazione “Arteventinpiazza” della presidente Catherine Courbot ha coadiuvato l’assessorato competente nell’elaborazione del programma, che rappresenta una novità assoluta per la nostra città. Mai come quest’anno Ugento si candida fortemente a meta turistica anche per i mesi invernali”, afferma l’assessore all’Artigianato e al Commercio Graziano Greco.

Il calendario dei mercatini – I prossimi mercatini sono in programma per venerdì luglio 20 a Gemini (in piazza Regina Elena), e domenica 29 a Ugento (in piazza San Vincenzo) arte e artigianato creativo con il festival itinerante di musica. Per il mese di agosto, invece, venerdì 3 a Lido Marini (piazza Tirolo – lungomare Rubichi); sabato 4 a Torre San Giovanni (area eventi); mercoledì 8 a Ugento (via Messapica, all’interno del tour della “Notte della taranta”); martedì 14 a Lido Marini (piazza Tirolo – lungomare Rubichi); mercoledì 15 a Torre San Giovanni (area eventi); e ancora il 16 a Torre Mozza (lungomare Tiepolo, lato destro della torre); il 18 a Gemini (via Fontana, nell’ambito della VIII edizione del festival internazionale degli artisti di strada); il 24 sempre a Gemini (piazza Regina Elena, per il festival itinerante “Serata Jazz”); il 30 a Torre Mozza (lungomare Tiepolo, lato destro della torre); e il 31 a Lido Marini (piazza Tirolo – lungomare Rubichi).

Il calendario dei mercatini sarà inoltre affiancato dalle attività laboratoriali del progetto “Ostello diffuso Ugento”.

Ugento – Spettacoli in tutte le salse (danza, concerti, teatro), commedie dialettali, sport, cultura e le immancabili sagre: questi alcuni degli ingredienti del fitto calendario di eventi in programma a Ugento, Gemini e marine per l’estate 2018.

Un calendario oltre l’estate – La programmazione, in realtà, si estende ben oltre i mesi estivi e copre l’arco di un intero anno, arrivando addirittura a giugno 2019, fatto singolare e quasi unico nel panorama delle iniziative comunali salentine. Così commenta Graziano Greco (foto), assessore allo sport, spettacolo e politiche giovanili: “È la prima volta che mettiamo a punto una programmazione annuale degli eventi, in passato coprivamo solo i tre mesi del periodo estivo. Quest’anno, invece, abbiamo lavorato nell’ottica della destagionalizzazione, per rendere attrattive Ugento, Gemini e le nostre marine anche al di là della stagione del mare. In questo progetto, importante è stata la sinergia con associazioni, pro loco e realtà locali, insieme alla convenzione con l’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù e all’adesione di Ugento (già dallo scorso anno) al circuito dei Borghi autentici”.

Gli eventi fino al 15 luglio – Oltre agli appuntamenti della rassegna letteraria “Estate d’autore” a Torre San Giovanni (qui l’articolo), nella prima metà di luglio a Gemini (venerdì 6 e sabato 7, e poi il 13 e 14, alle ore 19) si passeggia fra “Menhir, storia, musica e ricordi” con una visita guidata che fa tappa nel centro storico e a Palazzo Ricordi, permettendo di scoprire frantoi ipogei, chiese, menhir e l’Arciprevitura, prima di ascoltare il concerto finale per pianoforte e voce.

Sabato 7 a Torre San Giovanni (sempre alle 19, zona Sani Sensi. Bis il 14, stessa ora, zona Bar Donato) si danno invece appuntamento i golosi per “Gelato in festa”, evento a cura dell’associazione commercianti. Domenica 8, alle ore 21, si può scegliere fra uno spettacolo di danza a Ugento (in Piazza San Vincenzo) e una serata all’insegna della pizzica con Ronny Show a Torre Mozza (Area eventi).

Si balla sotto le stelle mercoledì 11 a Lido Marini (Piazza Tirolo, ore 21), e venerdì 13 a Ugento (Piazza San Vincenzo, stessa ora) arrivano Rocco Nigro e Rachele Andreoli, in concerto per una delle tappe del festival itinerante di musica, teatro e danza diretto dal coreografo Fredy Franzutti. Ancora un concerto sabato 14 a Lido Marini (Piazza Tirolo, ore 21), dove sale sul palco Giada Capraro; mentre a Torre San Giovanni (Piazza del porto, stessa ora) per i più piccoli c’è lo spettacolo del clown Lacoste.

Sempre a Torre San Giovanni, sabato 14 e domenica 15 si giocano le finali del torneo di beach rugby “Magna Grecia”, e nella sola giornata di domenica nuoto in acque libere per la V edizione del “Trofeo Zeus” a cura della Lega Navale. In serata (ore 21), domenica 15 doppio appuntamento a Torre San Giovanni per la manifestazione di danza “Dance Music” (Area eventi), e a Torre Mozza (Area Eventi) con la commedia dialettale “Le corne de lu massaru”, portata in scena dall’associazione “La Vallonea”.

Gemini di Ugento – Non si sente speciale ma dovrebbe invece. Luce Daniele, la nonna nata a Ugento il 17 giugno 1915, compie oggi 103 anni. Donna del sud, madre, nonna e bisnonna: non tiene più il conto dei nipoti e pronipoti ma, ancora lucida e combattiva, ricorda bene i sacrifici, le soddisfazioni, la sofferenza, la lotta, la vittoria e le sconfitte che hanno contrassegnato i sui anni.

Il marito va per le partecipazioni nuziali e torna con la cartolina per la guerra Nata a cavallo della Grande guerra, Luce ha vissuto per tutta la vita a Gemini, dove si sposa a 22 anni con Vincenzo Coppola. Ma sono tempi difficili quelli in cui Mussolini annuncia a una folla radunata a Piazza Venezia l’arrivo dell’ora fatale. Il 10 giugno 1940 l’Italia entra in guerra e Vincenzo, insieme a tanti altri giovani, viene chiamato alle armi. “Ci amavamo e volevamo stare insieme – racconta nonna Luce, con un sorriso nostalgico – Vincenzo andò a depositare “le carte” al Comune, era tutto pronto per il matrimonio ma quando tornò mi disse che non potevamo più sposarci perché, da lì a poco, sarebbe dovuto partire per la guerra. Fu un giorno molto triste. Dopo due mesi tornò a casa, ci sposammo e nacque il nostro primo figlio Salvatore”.

Il ritorno e la nascita di altri due figli Ma la guerra dura più del previsto e Vincenzo viene chiamato per la seconda volta alle armi e parte per Pola (Trieste) mentre Luce non si perde d’animo, si rimbocca le maniche, compra piccoli fazzoletti di terra dal Feudo di Ugento e cresce il suo primogenito. “Quando mio marito è tornato a casa, dopo aver camminato per giorni, era esausto ma felice. Lo eravamo tutti. La guerra – ricorda oggi – per noi era finita e speravamo davvero di non vederla mai più arrivare”.

Dopo Vincenzo, l’altro amore è per la terra Un amore coronato dall’arrivo di altri due figli, Francesco e Antonietta, e da un’esistenza dedicata alla terra. L’intero paese è stato oggi in festa, compresa l’Amministrazione comunale di Ugento, della quale fa parte anche uno dei suoi nipoti, Gianfranco Coppola, che riconosce l’importanza unica di una donna che rappresenta un modello da seguire. Il segreto di una vita così lunga? Forse, è custodito nella bontà di carattere che Luce dimostra mentre sorride. Ha attraversato un secolo e due guerre mondiali, vissuto rivoluzioni sociali, cambiamenti epocali, boom e crisi e anche grandi dolori ma si è sempre sforzata di trovare il lato buono delle cose, anche nell’avversità. E anche da sola: l’amato Vincenzo è scomparso nel 1997.

Gemini di Ugento – Giochi all’aria aperta per salutare la bella stagione: a Gemini è tutto pronto per la sesta edizione della Festa della primavera, in programma domenica 10 giugno a partire dalle ore 15. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza (presieduta da Oronzo Ricchiuto) e si svolgerà in via Monteverde, nel parco adiacente la scuola media e materna.

Protagonisti saranno come sempre i bambini, ai quali è dedicato un ricchissimo programma all’insegna del divertimento, fra animazione, show delle bolle e spettacoli di magia con il mago Alex, trucca bimbi, area disegno e area gonfiabili, con le mascotte Disney come superospiti. Al centro della festa ci saranno poi i giochi, che rientrano in un percorso intitolato “Giocare disconnessi”, con un chiaro riferimento alla voglia di staccarsi dagli schermi degli smartphone e ritrovare il piacere del gioco di squadra all’aria aperta. Tante le sfide che vedranno gareggiare i piccoli partecipanti, alle prese con lo svuota barattoli e il gioco dei cavallucci, gli sci, e il trasporto di “bottiglie equilibriste” o “bottiglie in barella”.

Per partecipare a “Giocare disconnessi” la quota d’iscrizione è di 5 euro a partecipante. Il termine per la consegna delle iscrizioni è fissato al 5 giugno, ore 19. I moduli si possono ritirare presso il mercato coperto a Gemini oppure presso la Pro loco (in via Rocco Ciurlia). Info ai numeri: 388.8023863 – 380.7563452).

 

 

Parabita – Nuovi dirigenti per Coldiretti Giovani Impresa di Lecce, vicepresidente è Francesco Caggiula di Parabita: sono stati eletti mercoledì sera da un’assemblea di iscritti all’organizzazione dei coltivatori diretti diretta da Leo Piccinno (originario di Alezio). Per il quadriennio 2018–2022 i Giovani Coldiretti saranno guidati da Arrigo Salvatore Guerrieri di Novoli. Del rinnovato comitato provinciale fanno parte Francesco Caggiula vice di Guerrieri;  Federica Cannoletta di Vanze (Vernole), Rocco D’amato di Gemini (Ugento), Luigia Della Monaca di Lecce, Alberto Francesco Lia di Specchia, Martina Maiorano di Copertino, Marco Fernando Manco di Melissano e Lorenzo Presicce di Scorrano. Il nuovo Comitato continuerà ad essere supportato da Fabio Saracino, in qualità di segretario provinciale.
Arrigo Guerrieri, di Novoli, classe 1991, ha conseguito la laurea in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Università di Bari; dal 2012 è imprenditore agricolo professionale e segue direttamente un’azienda, prevalentemente vigneti ed oliveti, nel territorio di Novoli. Negli ultimi anni ha intrapreso la coltivazione di diverse specie di legumi tra i quali cece e lenticchia in rotazione con i cereali, ed anche alcune varietà antiche di vitigni, oramai quasi assenti negli areali di coltivazione del territorio. “Sono un conservatore ma nel contempo un innovatore – dice il delegato provinciale neoeletto – sempre alla ricerca del giusto equilibrio tra questi due poli nella gestione della mia azienda. Amo lavorare in squadra, credo che le cose migliori nascano dalla collaborazione di gruppo”.

All’assemblea provinciale hanno partecipato il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno ed il direttore Giuseppe Brillante. “I giovani coltivatori sono il nostro futuro e la forza del Salento – hanno commentato i due dirigenti – con il loro entusiasmo e le loro idee innovative sono la base per la rigenerazione della nostra agricoltura. L’assemblea numerosa e partecipata è la dimostrazione del vero cambio culturale operato in Italia dalla nostra agricoltura, non visto più come settore residuale ed emarginato ma comparto economico socialmente apprezzato che rientra nelle aspettative lavoristiche dei giovani, anche di quelli con scolarità elevata.”

Ugento – ≪Presto faremo sentire la nostra voce attraverso nuove iniziative», dichiara il coordinamento delle associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica, Presicce e Taurisano, esigendo chiarezza da parte della Regione Puglia sulla destinazione della somma di un milione di euro stanziata dal Ministero e chiedendo la bonifica urgente dell’ex discarica di Burgesi per la risoluzione del problema. Lo scorso 26 gennaio il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, infatti, aveva trasmesso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2017 di autorizzazione all’impegno della somma di un milione di euro in favore della Regione per l’analisi delle matrici ambientali in località Burgesi. Il trasferimento delle risorse, tuttavia, sarà valutato dalla Regione soltanto dopo la definizione del contenzioso avviato dal Comune di Ugento nei confronti della Regione Puglia. Un contenzioso scaturito da alcune decisioni della Regione, che aveva programmato di utilizzare parte dei fondi per altre emergenze con conseguente presentazione di un ricorso al Presidente della Repubblica da parte del Comune di Ugento. Le associazioni del territorio dichiarano di sentirsi deluse visto che la situazione è rimasta invariata dal 28 maggio, data in cui marciarono su Burgesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo. Tutto questo nonostante l’estate scorsa avessero scritto al presidente della Regione Puglia sollecitando a intervenire.

Nell’ultimo incontro tenutosi ad Acquarica del Capo il 29 dicembre scorso, i Comuni interessati e i rappresentanti delle associazioni avevano incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo (successivamente dimessosi) che si era impegnato a risolvere la situazione. Da allora nulla: ≪Non possiamo accettare ritardi in una situazione che richiede da tempo un intervento urgente», ha dichiarato il portavoce del Coordinamento delle associazioni, Oronzo Ricchiuto. Nell’area procede, intanto, il monitoraggio statico sui pozzi intorno alla discarica, a cura di Arpa: l’acqua depositata è stata prelevata per essere esaminata e verificare il rispetto dei valori limite degli inquinanti nelle acque sotterranee. I valori ottenuti saranno confrontati con quelli derivati dal monitoraggio dinamico, ottenuto con delle pompe.

Ugento – Il ponte pasquale ha registrato anche sul litorale ugentino un andamento positivo in fatto di prenotazioni e di presenze effettive, sia pure negli ultimissini giorni della settimana che precede Pasqua, a causa del tempo incerto. Gite e passeggiate lungo i sentieri del parco naturale regionale di Ugento, nei bacini di Torre San Giovani, oltre che nelle marine hanno coinvolto centinaia di persone. Ripercussioni positive per le attività ricettive, anche se molti lidi e strutture alberghiere sono rimasti chiusi. L’interesse dei vacanzieri comunque cresce. Tendenza confermata da diverse strutture alberghiere quali l’Hotel Masseria “Don Cirillo”, che durante il periodo pasquale ha evidenziato un incremento di prenotazioni soprattutto da parte di stranieri e in particolare svizzeri e belgi: «Si tratta per lo più di coppie e famiglie con tenore di vita medio-alto – spiega una delle responsabili, Debora Gianfreda – inoltre, rispetto all’altra struttura di Gallipoli da noi gestita, abbiamo riscontrato che a Ugento c’è un andamento più costante delle prenotazioni che copre già buona parte del periodo estivo, con una punta del 70% di turisti stranieri».

Le previsioni da parte degli addetti del settore sembrano dunque prospettare una fiorente stagione turistica: «Per il periodo estivo, che va da giugno fino a settembre – spiega Quintino Caro, amministratore unico del “Vivosa Apulia Resort” (ex Iberotel) – quest’anno abbiamo registrato un incremento del 30% delle prenotazioni». Per quanto riguarda l’apertura dei villaggi turistici occorrerà aspettare la fine del mese, come confermano al “Victor Village” il quale sarà operativo dal 28 di aprile.

Nell’entroterra, invece si è affermata la riscoperta delle tradizioni e la rivalutazione del territorio, soprattutto nella frazione di Gemini, con l’inaugurazione e restauro dell’antica statua della “Madonna delle Anime Sante”, raro esempio di complesso statuario costituito da ben nove figure. «Siamo soddisfatti ed emozionati – dichiara Oronzo Ricchiuto, presidente della Pro loco Beach, a nome del direttivo – anche perché dopo quarant’anni la statua della Madonna ha potuto nuovamente percorrere le vie del paese».

Ugento – Numerosi a Ugento e Gemini gli eventi che si svolgeranno in concomitanza con i gli eventi della Pasqua e le iniziative volte alla rivalutazione del territorio e delle tradizioni. Il 2 aprile, in occasione del Lunedì dell’Angelo, Gemini festeggerà l’inaugurazione del restauro della statua della Madonna delle Anime Sante del Purgatorio. Alle ore 18, partirà la processione dalla sede didattica “Dalila Tempesta” della Pro Loco Beach di Gemini; alle 17.30 seguirà la S. Messa presso la chiesetta delle Anime Sante, in via Diaz; alle 18.30, la statua della Madonna sarà accompagnata in processione presso la chiesa “Maria Regina della Pace”. Durante la serata, alle ore 19, tutti a festeggiare con tanti giochi, musica e fuochi pirotecnici. La devozione verso le “Anime Sante del Purgatorio” affonda le sue radici alla fine degli anni Quaranta, quando Angelo Giaccari, a seguito di una grazia ricevuta da un suo familiare, istituì l’omonima festa, fece erigere la chiesetta e l’imponente statua della Madonna.

«La statua della Madonna presentava i segni del tempo – spiega il Presidente della Pro Loco Beach, Oronzo Ricchiuto – ed era in avanzato stato di degrado, ma talmente bella che non si poteva far finta di niente». Il restauro è stato realizzato dall’ugentina Erica Nutricati e dalla collega Claudia Schmidt ed ha visto impegnata in prima linea la Pro Loco Beach di Gemini, grazie anche alla collaborazione della famiglia Giaccari. Si è potuto raggiungere questo obiettivo grazie al ricavato del Calendario 2017/2018 che ogni anno la Pro Loco Beach realizza per il suo sostentamento, alle generose donazioni dei cittadini e ai contributi degli sponsor. «Un ringraziamento particolare va a Don Mimmo Ozza – prosegue Oronzo Ricchiuto – per la possibilità di ospitare momentaneamente la statua della Madonna fintanto che il restauro della chiesetta non sarà completato».

Domenica 8 aprile, una settimana dopo la tradizionale pasquetta, le famiglie ugentine proseguiranno i festeggiamenti con il consueto “pic-nic” presso la Madonna del Casale, situata sulla Serra delle Fontane, nella piccola altura che domina la marina di Torre S. Giovanni. Durante la serata a partire dalle ore 17.30 l’evento “Cuccagna, Pentolaccia… ritorno alle tradizioni” in piazza S. Vincenzo ad Ugento a cura dell’associazione “Officina Turistica Ugento”, in collaborazione con il Comune di e altre associazioni.

Ugento – Turismo e fede a braccetto grazie all’iniziativa “Sepolcri” promossa dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. Lo scopo è quello di valorizzare, in adesione al progetto “Chiese aperte” promosso dalla Regione Puglia con il Fondo speciale cultura e patrimonio culturale, gli allestimenti sacri realizzati all’interno delle chiese e dei calvari delle 18 comunità della diocesi retta da monsignor Vito Angiuli in occasione della Settimana santa e meta del pellegrinaggio del giovedì e del venerdì santo. «S’intende mettere a fuoco quest’appuntamento della tradizione religiosa, molto sentito e vissuto dalle comunità locali, attraverso l’organizzazione di un convegno in cui verranno invitati alcuni esperti, la realizzazione di materiale informativo, promozionale e divulgativo e l’apertura straordinaria delle chiese e del Museo diocesano nei periodi di maggior afflusso di pellegrini e turisti. Verrà anche bandito un concorso tra le confraternite che volessero partecipare e alla confraternita vincitrice sarà restaurata una suppellettile sacra. Il Museo diocesano prolungherà, inoltre, tale iniziativa con una mostra sul tema», fanno sapere gli organizzatori.

Le confraternite interessate dal progetto sono le seguenti: Madonna Assunta in cielo e Sant’Antonio – SS. Trinità a Specchia, Madonna Santissimo Rosario a Gemini (Ugento), Sant’Antonio a Castrignano del Capo, Assunta ad Acquarica del Capo, Carmine e Trinità a Ruffano, Confraternita dell’Immacolata a Sant’Eufemia a Tricase, Confraternita dell’Immacolata Sant’Angelo a Tricase, Santi Medici a Ugento, Confraternita dell’Immacolata a Supersano, Immacolata e San Nicolò a Tutino (Tricase), confraternita dell’Immacolata e Santo Stefano a Taurisano, Cuore eucaristico a Patù, confraternita dell’Immacolata a Corsano, confraternita dell’Immacolata a Giuliano di Lecce (Castrignano del Capo), Madonna delle Grazie e Sacramento a Torre Paduli (Ruffano), confraternita dell’Immacolata – Santissima Eucaristia – San Francesco di Paola a Gagliano del Capo, confraternita dell’Immacolata e SS, Sacramento a Caprarica del Capo, Madonna Assunta e San Luigi Gonzaga a Presicce e confraternita di Sant’Antonio a Ugento.

Gemini (Ugento) – Aggredisce i propri genitori e finisce in carcere. I carabinieri e il personale sanitario del 118, nella tarda serata di mercoledì 7 marzo son dovuti intervenire a Gemini (frazione di Ugento) nell’abitazione del 24enne L.T. che poco prima aveva aggredito i propri genitori. Alla base vi sarebbero i problemi di salute del giovane che è stato arrestato, e trasferito presso la Casa circondariale di Lecce, anche per aver aggredito con calci e pugni i militari intervenuti  nel tentativo di dileguarsi, presente anche il suo “amministratore di sostegno”.

Casarano – A incastrarlo, nel maggio del 2014, fu la prova del Dna (svolta dai Ris di Roma) grazie alla quale i carabinieri riuscirono ad identificarlo quale responsabile della rapina del novembre di tre anni prima alle poste di Patù (in tre, armi in pugno, portarono via 15mila euro). Ora il 46enne Donato Parrotto, di Casarano, ha patteggiato cinque anni di reclusione accordati dal pubblico ministero del Tribunale di Lecce che ha tirato le fila per ben 13 rapine compiute dall’uomo insieme ad altri complici. La pena ha pure tenuto conto delle attenuante concessa per aver collaborato con gli inquirenti per venire a capo di tale lunga sequela: alle poste di Morciano di Leuca e a quelle di Montesano Salentino, poi a varie stazioni servizio tra Ugento, Casarano (la Q8), Ruffano, e supermercati (Ugento), tabaccherie (Gemini) e pure farmacie (Ruffano). Particolarmente violento il modo di operare della banda che non perdeva tempo ad usare le mani per picchiare o a sparare in aria per intimorire. Nel ritrovare un’auto (una Fiat Uno) rubata ad Ugento ed utilizzata per alcuni colpi, i carabinieri ritrovarono corso di una perquisizione un fucile a canne mozze col calcio tagliato e carico con due cartucce e un passamontagna. Già condannati con il rito abbreviato gli altri complici: otto anni e due mesi per Daniele Deiana, tre anni e otto mesi ad Andrea Minicozzi e tre anni e cinque mesi a Davide Bruno, tutti di Ugento.

Gallipoli – Oltre 300 partecipanti per la quinta edizione del “Caroli Hotels Basketball Cup”, organizzata dalla catena alberghiera Caroli e dalla società sportiva “La Scuola di Basket Lecce”, che coinvolgerà il Salento dal 2 al 7 gennaio con gare che si terranno dal 3 al 6 gennaio a Casarano, Alezio, Parabita, Galatina, Nardò (foto), Gemini di Ugento e Lecce. Due i tornei: il maschile, intitolato “Memorial Antonio Corlianò” (ex presidente della “New Basket Brindisi”), ed il femminile “Memorial Roberto Maruccia” (grande amico della Caroli Hotels Basketball Cup ed ex militare del Battaglione San Marco, scomparso recentemente a causa di una grave malattia).

Saranno presenti in gara 16 formazioni under 14: otto maschili (Cus Auxilium Torino, Kioko Caserta, Petrarca Padova, Aurora Brindisi, Casale Monferrato, Scandone Avellino, Rimini Crabs, Zanella Cefalù) e otto femminili (Reyer Venezia, Sorriso Azzurro Cercola, De Florio Taranto, Porto San Giorgio, Vitus Eirene Ragusa, Bolzano Sisters, Athena Roma, Bozzano Brindisi). Le partite della manifestazione giovanile si disputeranno nei palloni tensostatici di Alezio (via Tuglie) e “Pietrabianca” di Casarano (via Olanda), al Palazzetto dello Sport “F.Panico” di Galatina (via Chieti), all’impianto polifunzionale di Gemini (frazione di Ugento in via Monteverde), al Pala “Andrea Pasca” di Nardò (via Giannone) e al PalaVentura di Lecce (piazza Palio). “Il torneo rappresenta anche un’ottima vetrina per i giovani arbitri – affermano gli organizzatori – oltre che essere veicolo di promozione e valorizzazione del territorio salentino”. La presentazione dell’evento si terrà all’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli martedì 2 gennaio alle ore 18. Dopo la fase a gironi, si entrerà nel vivo il 5 gennaio con le semifinali maschili e femminili a partire dalle ore 9,30. Le finali di entrambi i tornei si giocheranno sabato 6 gennaio al PalaVentura di Lecce a partire dalle 15,30. A seguire la cerimonia di premiazione.

 

Gallipoli – Con la seconda parte delle feste di fine anno, quella che ruota intorno al Capodanno ed alla Befana, torna a scaldare gli appassionati la quinta “Caroli Hotels Basketball Cup”, organizzata dal gruppo alberghiero (main sponsor del torneo) e dalla società sportiva “La Scuola di Basket Lecce”. Tutti a guardare i campioni di domani dal 2 al 7 gennaio 2018, anche se le gare vere e proprio interesseranno i giorni dal 3 al 6. Sono stato organizzati due tornei: quello maschile intitolato “Memorial Antonio Corlianò” (ex presidente della New Basket Brindisi e uomo di basket competente, genuino, tra i principali promotori della pallacanestro in Puglia); quello femminile del “Memorial Roberto Maruccia” (grande amico del torneo ed ex militare del Battaglione San Marco scomparso recentemente a causa di una grave malattia).

Presenti 16 formazioni Under 14: otto maschili (Cus Auxilium Torino, Kioko Caserta, Petrarca Padova, Aurora Brindisi, Casale Monferrato, Scandone Avellino, Rimini Crabs, Zanella Cefalù) e otto femminili (Reyer Venezia, Sorriso Azzurro Cercola, De Florio Taranto, Porto San Giorgio, Vitus Eirene Ragusa, Bolzano Sisters, Athena Roma, Bozzano Brindisi). Le partite si disputeranno nei palloni tensostatici di Alezio (via Tuglie) e “Pietrabianca” di Casarano (via Olanda), al Palazzetto dello Sport “F.Panico” di Galatina (via Chieti), all’impianto polifunzionale di Gemini (frazione di Ugento in via Monteverde), al Pala “Andrea Pasca” di Nardò (via Giannone, foto) e al PalaVentura di Lecce (piazza Palio). IN città arriveranno in oltre trecento persone tra giocatori e staff, genitori e accompagnatori. Il torneo rappresenta inoltre una vetrina per i giovani arbitri.

Dopo la fase a gironi, la quinta edizione della “Caroli Hotels Basketball Cup” entrerà nel vivo il 5 gennaio con le semifinali maschili e femminili a partire dalle 9,30. Le finali di entrambi i tornei si giocheranno sabato 6 gennaio al PalaVentura di Lecce a partire dalle 15,30. I partners dell’evento sono: Sixtus Italia, Mondo, Ringo, Acqua Orsini, Centrauto Group, De Tullio, Hero, Aeroporti di Puglia, La Molisana, Cliocom, Jam Camp Basketball. Di tutto rispetto l’Albo d’oro: 1° edizione Sabonis Basketball School (Lituania); 2° edizione Olimpia Milano; 3° edizione Mens Sana Academy; 4° edizione Aurora Brindisi.

 

Ugento – Emergenza rifiuti a Burgesi, dopo ore di trattative c’è l’accordo: i rifiuti destinati a Cavallino verranno solo lavorati a Ugento per poi essere trasferiti nell’impianto di Statte, nel tarantino, ma ciò soltanto sino al prossimo 9 gennaio. Tale scadenza viene considerata “improrogabile” dai Sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce che questa mattina hanno bloccato fisicamente l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Burgesi ai camion giunti dai 31 comuni che fanno riferiemento alla discarica di Cavallino. Il presidio è stato sciolto in seguito alla nota giunta alle ore 13,35 da parte dell’Agenzia regionale per i rifiuti, quando il sindaco Ferraro ha comunicato ai presenti che le istanze delle tre comunità erano state accolte e che i rifiuti avrebbero stazionato per pochi giorni nell’impianto di Ugento. L’emergenza era scattata in mattinata sin dalle 7 quando i sindaci dei Comuni di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, rispettivamente Massimo Lecci, Francesco Ferraro e Salvatore Monsellato, insieme a numerosi cittadini e associazioni, hanno bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento ai camion che invece di conferire nella discarica di Cavallino erano stati dirottati a Burgesi dall’Agenzia regionale dei rifiuti. Sul posto carabinieri, polizia e vigili urbani. La protesta era montata già nella serata di venerdì 21 dicembre quando dal commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano, è giunta la decisione di far arrivare negli impianti di Ugento e Poggiardo i rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino a causa dalla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl”, che gestisce tale impianto, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. A causa di tali intoppi burocratici i rifiuti sarebbero dovuti essere conferiti ad Ugento con aggravio di costi. Tutto questo a ridosso delle festività natalizie, con la conseguenza che un intero servizio sarebbe stato trasferito a Poggiardo e Ugento con orari poco compatibili con il sistema di smaltimento dei comuni del nord Salento. Nella mattinata numerosi autocompattatori provenienti da Lecce, e altri comuni del nord Salento sono rimasti fuori dall’impianto e non hanno potuto conferire in discarica a causa del presidio.

Le reazioni dei Sindaci – «Il provvedimento non è condivisibile –  ha subito affermato il sindaco di Ugento , Massimo Lecci- non si possono chiudere degli impianti per mancanza di garanzie finanziare, ed è necessario che gli enti preposti trovino la soluzione». Il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, ha poi aggiunto:«Il territorio di Acquarica, Presicce e Ugento ha dato tanto in tal senso. L’impianto di biostabilizzazione, inoltre, è stato programmato per gestire i rifiuti di un certo numero di utenze e non si può stravolgere questo bacino per emergenze continue e carenze di programmazione». Dello stesso tenore il primo cittadino di Presicce, Salvatore Monsellato: «I cittadini sono stanchi. La protesta, infatti, ha unito le nostre tre comunità che confidano nel buon senso e nella soluzione del problema».

Oronzo Ricchiuto , presidente della Pro Loco Beach di Gemini, in rappresentanza di alcune associazioni presenti, ha sottolineato che il territorio dei tre comuni in questione “non può sopperire alle continue emergenze”, ribadendo anche il problema della bonifica della discarica e del dirottamento del milione di euro destinato a Burgesi, per il quale si aspettano ancora le risposte da mesi. «Confidiamo nel buon senso e nella collaborazione, in caso contrario ci vedremo costretti ad adottare iniziative più incisive», ha affermato Ricchiuto.

Malgrado la tregua raggiunta, i protagonisti della mattinata di protesta si sono già dati appuntamento al 10 gennaio, “per verificare che le garanzie ricevute oggi vengano confermate”.

Ugento – “I cittadini appartenenti alle Associazioni presenti sul territorio del Comune di Ugento esprimono solidarietà e vicinanza al Sindaco, avv. Massimo Lecci (foto), per il grave atto intimidatorio subìto, condannando ogni forma di violenza fisica e psicologica. Un atto vile che deve essere respinto con forza e che richiede un intervento radicale e tempestivo da parte delle istituzioni e della comunità” questa la parte iniziale del manifesto comune elaborato e sottoscritto da 16 associazioni di volontariato, sociali, culturali e sportive. Il messaggio, forte e chiaro, sarà oggi sui muri e sulle plance del paese e delle marine con le firme di Granelli di sabbia, Io conto, Pro loco Ugento, Pro loco beach Gemini, Associazione culturale, Fidas donatori di sangue, Terraferma, Attivamente, Uxentum team, Associazione Combattenti e reduci, Officina della mente, Missionari della Pace, Associazione nazionale Carabinieri, Comitato Torre San Giovanni – Ugento, Associazione Atletica Capo di Leuca.
“Nostro intendimento è qui prendere, nel modo più netto possibile, le distanze dal gesto, condannando il suo autore e affermando che Ugento è una città civile, che promuove la cultura della legalità attraverso numerose iniziative socio- culturali atte a favorire la diffusione e lo sviluppo dei valori dell’onestà, della solidarietà e della giustizia”, prosegue il messaggio.
“Al Sindaco rinnoviamo pertanto stima e fiducia per il lavoro sinora svolto – è la conclusione – e auspichiamo che nel più breve tempo possibile sia fatta chiarezza su questo esecrabile episodio che ha gettato un’ombra sul nostro Comune, da sempre sulla trincea nella lotta all’illegalità, distinguendosi per civiltà ed equilibrio”.

 

 

Ugento – Sdegno dal mondo politico e istituzionale – l’on. Rocco Palese, tra gli altri, ha chiesto la convocazione urgente del Comitato provinciale per la sicurezza in Prefettura – e reazione corale della società civile che questa sera è riunito presso la sede della Protezione civile per decidere il da farsi. Gruppi e associazioni, alla presenza del vicesindaco Salvatore Chiga, vogliono respingere corlamente questo attacco diretto all’Istituzione locale e alla convivenza civile. Quei sei colpi sparati all’auto comunale che usa di solito il Sindaco Massimo Lecci () non possono certo passare sotto silenzio.

Il grave fatto si è verificato intorno alle 18,30 di lunedì scorso in via Acquarica (foto). Lecci era al lavoro come al solito nei locali del Parco naturale di Ugento, dove assai spesso il primo cittadino si ferma al lavoro anche fino a tardi. L’altro ieri però né lui né i suoi collaboratori hanno dato peso a qui colpi, pur improvvisi: il periodo è quello tipico dei botti per cui nessuno ci ha badato più di tanto. Lo Stesso Lecci poco dopo ha preso l’auto, una Fiat Sedici, per recarsi altrove senza scorgere niente di particolare. Al ritorno negli uffici, poco distanti dal cimitero e dai vigili del fuoco e affiancati ad una casa famiglia, girando dal lato opposto a quello di guida ha visto i fori. Poco dopo i carabinieri di Casarano e di Ugento hanno rinvenuto anche i bossoli di un’arma semiautomatica.

L’allarme è scattato così ed anche la preoccupazione ha cominciato a salire. L’abitudine del primo cittadino è nota in paese. del resto ed il luogo dell’attentato è poco fuori l’abitato. Con una via di fuga precisa, che porta alla frazione di Gemini. Forse da quella direzione venivano le due auto, il cui passaggio è stato catturato da due telecamere poste nelle vicinanze. Da una delle due sarebbero partiti i colpi che hanno perforato la fiancata destra del mezzo. Un avvertimento è l’ipotesi più ricorrente, ma non si esclude neanche quella di un mitomane.

Il Sindaco nella giornata di ieri ha avuto un colloquio col prefetto Claudio Palomba ed ai suoi più stretti collaboratori avrebbe espresso la ferma intenzione di non lasciarsi minimamente intimidire da simili atti. Ma è evidente che l’azione delittuosa comporterà, anche ai fini delle indagini, analisi e approfondimenti che coinvolgeranno ovviamente anche il Comune. Ugento e le sue marine, tra i luoghi di maggior richiamo turistico, stimolano intenzioni non tutte trasparenti e positive. Come accade altrove, del resto. In attesa degli sviluppi, gli ugentini sono andati indietro con amari ricordi risalenti agli anni scorsi in cui attacchi simili non sono purtroppo mancati: nel 2013 un colpo di fucile contro l’agenzia di noleggio auto di proprietà di un assessore; un anno dopo due colpi di pistola contro l’auto di un altro assessore e quasi contemporaneamente contro il veicolo di un imprenditore locale che gestisce i beni museali della città, Nello stesso anno, il 2014, in piena estate fu presa di mira la macchina di un consigliere comunale (oggi assessore).

UGENTO. Preannunciato negli scorsi giorni, “Bentornato Orwell”, il nuovo singolo dei Camden, è accompagnato ora dal video diretto da Piernicola Mele. Un “ritorno” anche per la band nata nel 2009 con l’intento di rendere omaggio alla musica inglese dagli anni 60 ai nostri giorni in chiave acustica. Nuovo progetto ancora più impegnato e impegnativo dei precedenti due album e nuova formazione: accanto a Massimo Munitello al basso (Ugento) e Ester Ambra Giannelli alla voce e alla chitarra (Racale) si inserisce Vincenzo Zizzi  alla batteria (Gemini di Ugento), il quale prende il posto di Gabriele Turso alla batteria (Racale). Il nuovo brano, pubblicato a due anni di distanza da “Album Giallo”, è stato registrato, editato e mixato da Marco Ancona e masterizzato da Francesco “pizzetto” Guadalupi e rappresenta una sorta di inno dedicato al visionario Orwell e anticipa il terzo capitolo della carriera discografica della band, anch’esso interamente autoprodotto, come i precedenti.

 

 

 

 

 

 

UGENTO. Arriva dal Tribunale amministrativo regionale il via libera ai parcheggi a pagamento per le marine di Ugento. L’affidamento biennale del servizio, per un valore di 180mila euro, è legittimo alla luce della sentenza con la quale  i giudici amministrativi hanno accolto la linea difensiva del Comune rappresentato dall’avvocato Luigi Quinto. Il Tar di Lecce ha, dunque, respinto il ricorso della società “AM Parking” di Napoli, esclusa dalla procedura indetta dalla Stazione unica appaltante Nardò – Ugento, sotto la direzione dell’Ing. Nicola D’Alessandro.

È stato giudicato, dunque, corretto l’operato della commissione che ha valutato come “non conforme” la domanda di partecipazione dell’impresa campana per essere stata formulata senza la preventiva autorizzazione dell’Amministratore giudiziario e del Giudice delegato. Ciò perché l’impresa era stata sottoposta, nel 2014, a sequestro preventivo dal Gip del Tribunale di Napoli che limitava i poteri del legale rappresentante ai soli atti di ordinaria amministrazione. La partecipazione ad una gara configura, invece, un atto di amministrazione straordinaria, “in quanto ha implicazioni sia in termini di assunzione di responsabilità, sia in termini di impiego di risorse aziendali”. La sentenza da, quindi, il via libera alle strisce blu anche se con la stagione estiva già in fase avanzata. Nei giorni scorsi, intanto, il sindacato Cna Balneatori è intervenuto per chiedere maggiore tutela perle pinete ed il litorale ugentino plaudendo all’appello del sindaco Massimo Lecci che ha chiesto al prefetto di far sgomberare da camper e roulotte abusivi la pineta libera alle Fontanelle.

La marcia per BurgesiUGENTO. Parere negativo da parte della Provincia di Lecce sul progetto   presentato dalla società “Ugentocava grandi lavori”di Acquarica del Capo circa la realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti speciali in località “Casino Arto”, a pochi chilometri dalla discarica di Burgesi. Nei mesi  scorsi erano state le associazioni e i comitati di Ugento, Gemini, Acquarica, Presicce e Taurisano ad inviare le proprie osservazioni circa la fattibilità di tale impianto, chiedendo attenzione agli enti deputati a controllare e verificarne l’attuabilità sul territorio. Il 28 maggio scorso, inoltre, i cittadini, preoccupati  per la delicata vicenda dei presunti 600 fusti  tossici interrati nella discarica Burgesi,  hanno marciato chiedendo la bonifica ed esprimendo il proprio dissenso attraverso la richiesta di un impegno dei Comuni interessati a non far nascere altri impianto sul territorio. A tale richiesta  i Sindaci hanno espresso la volontà di aderire attraverso una delibera congiunta. Dall’analisi del progetto riguardante  il  nuovo  impianto  di rifiuti speciali in località Casino Arto, anche Arpa  Puglia e  il dipartimento di prevenzione della ASL hanno  riscontrato diverse  criticità. In particolare è stato evidenziato che la zona  in questione è in prossimità a zona sottoposta ad un vincolo paesaggistico territoriale  e dista solo un chilometro dal parco naturale di Ugento e  cinquecento metri dalle prime abitazioni di Gemini. Un altro elemento negativo è l’estrema vicinanza con gli altri impianti siti in località Burgesi. Il Comune di Ugento, infine, ha chiesto  di estendere la convocazione della Conferenza dei servizi  alla sezione attività estrattive  della Regione, in quanto la località “Casino Arto” è situata in un’area di territorio caratterizzata dalla presenza di cave.

 

Luce Daniele geminiGEMINI DI UGENTO. Ha compiuto oggi 102 anni Luce Daniele, che ha vissuto tutta la sua vita a Gemini, frazione di Ugento. Sposatasi il 14 novembre del ’37 con Vincenzo Coppola, ha visto ben presto partire il marito per la seconda guerra mondiale. È stata il punto di riferimento dei tre figli – Salvatore, Francesco e Antonietta – di dieci nipoti e 15 pronipoti, accudendo la famiglia ben presto da sola e grazie all’aiuto della sorella maggiore. La nonnina di Gemini è stata festeggiata anche dall’Amministrazione comunale di Ugento, della quale fa parte anche uno dei suoi nipoti, Gianfranco Coppola.

Ugento 1.inddUGENTO. Saranno quasi in 700 a correre in ricordo del “Vescovo degli ultimi”. Domenica, 17 aprile, si svolgerà la quarta edizione di “Corri con don Tonino Bello”, gara di corsa su strada organizzata dall’associazione “Atletica Capo di Leuca”, dalla parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” (prima comunità in cui don Tonino ha prestato servizio da sacerdote) e dall’associazione “Un’ala di riserva”.
Il percorso, lungo 10 chilometri, si snoderà tra Ugento e Gemini. La partenza è prevista alle 9.30 dal piazzale della chiesa del Sacro Cuore, in via Rossini. Si percorreranno via Capitano Ugo Giannuzzi, piazza Porta San Nicola e via Firenze. Da una strada secondaria, poi, si raggiungerà l’abitato di Gemini. Si farà ritorno a Ugento dalla vecchia strada che collega il paese alla frazione, si passerà da via Roma e dal castello per arrivare nuovamente vicino alla chiesa, dove si svolgerà la premiazione dei primi classificati. Ai vincitori sarà consegnato un manufatto realizzato da un artigiano locale.
“Corri con don Tonino Bello” è la prima delle 12 gare del “Salento Tour 2016” ed è stata fortemente voluta dal parroco del Sacro Cuore, don Antonio Turi, in ricordo di don Tonino e del suo amore per lo sport.

GEMINI-Piazza-Regina-ElenaGraziano Greco Vicesindaco UgentoUGENTO. L’Università del Salento termina lo studio sul centro storico di Gemini, commissionato dal Comune per un importo di 25mila euro. L’analisi ha consentito di individuare nuovi spunti per una riqualificazione “ragionata” della frazione, con particolare riferimento al piano del colore degli immobili, all’arredo urbano, alla tipologia e alla modalità di installazione dei basoli nelle piazze e nelle strade. Sarà l’architetto Antonio Lecci, incaricato dal Comune nei giorni scorsi, a realizzare lo studio di fattibilità. Successivamente si passerà alla redazione del progetto finale, che troverà posto nel Piano triennale delle opere pubbliche. Gli interventi interesseranno piazza Regina Elena, piazza Monumento ai Caduti, via Fontana, largo Croce, via Rocco Ciurlia, via Santissimo Rosario e l’area più antica del paese. «Gemini – commenta il vicesindaco Graziano Greco (foto)- ha tutte le potenzialità per essere inserito nel circuito degli alberghi diffusi attraverso un partenariato pubblico-privato, vista la distanza di soli cinque chilometri dal mare. Ciò consentirebbe uno sviluppo economico non di poco conto. Riteniamo che la riqualificazione del centro di Gemini possa rappresentare un significativo e definitivo salto di qualità».

Torre MozzaUGENTO. Iniziano i lavori per la realizzazione della rete fognaria e per il potenziamento di quella idrica nelle marine di Ugento. La prima fase del progetto prevede il rafforzamento della conduttura idrica tra Lido Marini, Torre Mozza (nella foto) e Torre San Giovanni e la creazione di una riserva idrica. Le prossime fasi riguarderanno la realizzazione delle due reti a Torre Mozza, località Fontanelle e Torre San Giovanni, il potenziamento e l’adeguamento del depuratore di Ugento e la realizzazione di un sistema di “sub-urbane” nelle marine di Alliste e Ugento. Incluso nel progetto il collegamento della rete fognaria di Alliste e di Felline al depuratore di Ugento.

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Presepe vivente a GeminiUGENTO. Il “Presepe vivente geminiano” spegne le sue prime dieci candeline. Allestita nel centro abitato di Gemini, anche quest’anno la rappresentazione della nascita di Cristo si svilupperà lungo le strade e all’interno delle antiche strutture della “chiesa incompiuta” e dell’Arcipretura, risalenti rispettivamente al 1800 e al 1600. L’organizzazione è a cura dell’ associazione culturale “Gemini”, che potrà contare sulla collaborazione costante e preziosa di tutti i soci e di circa 120 figuranti.

L’ingresso sarà, come gli altri anni, su via Pietro Micca, nei pressi dell’ufficio postale. La prima ambientazione del percorso sarà quella dell’Annunciazione. Si pas- serà poi alla scena del censimento, fino a giungere alla “chiesa incompiuta”, dove ci saranno il re Erode e gli scribi. A seguire, attraversando l’accampamento dei soldati romani si arriverà al mercato e, poco dopo, all’Arcipretura. Qui saranno allestite le capanne dedicate agli antichi mestieri, la zona riservata agli animali, la stanza dei Re Magi e, infine, la Natività. Durante il percorso sarà possibile assaporare pittule, pucce e purciddhuzzi. Le aperture saranno il 25 e il 26 dicembre e il 1°, il 3 e il 6 gennaio dalle 17.30 alle 21.

Altre iniziative sono inoltre in programma per animare il Natale di Ugento, Gemini e Torre San Giovanni. Il 22 a Gemini “Aspettando il Natale”, a cura della Pro loco Beach, mentre il 23, sempre nella frazione, si è esibita la Band di Babbo Natale, a sostegno dell’associazione dei genitori del reparto di oncoematologia pediatrica di Lecce “Per un sorriso in più”. Dal 23 al 27 dicembre e il 6 gennaio, poi, a Ugento il Comune presenterà la settima edizione di “Natale nel centro storico”, in collaborazione con la Pro loco Ugento e Marine e l’associazione di promozione sociale “Mauro Carratta”. Anche qui, il 23 dicembre, la Band di Babbo Natale ha sfilato per le strade del paese. A Torre San Giovanni il 27 ci sarà “Natale musiche e parole”, nella chiesa della Madonna dell’Aiuto, a cura di “Granelli di sabbia” e “Teménos Recinti Teatrali”. Organizzato dalle due associazioni anche lo spettacolo teatrale “La poltrona”, il 3 gennaio sempre a Torre San Giovanni. A Gemini, poi, nella chiesa di San Francesco il 28 dicembre ci sarà un concerto natalizio organizzato dalla Pro loco Beach, mentre il 4 gennaio il coro polifonico “Alma Gaudia” si esibirà nel concerto “In Excelsis”.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...