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Ultime notizie dal Comune di Tuglie

Gallipoli – Questo weekend la Lega navale italiana, sezione di Gallipoli, ospiterà la XIX edizione della Coppa del Salento. La regata fa parte del calendario della Federazione Italiana Vela VIII Zona, ed è aperta alle barche stazzate in classe Orc e Libera. Al ritrovo presso la sede nautica del Rivellino alle ore 9 di sabato 21 per il briefing con gli armatori e il perfezionamento delle iscrizioni, seguirà alle 11 il segnale di avviso. Domenica 22 si partirà invece alle 10,30.

La competizione consterà di due prove costiere, con rotta tracciata a partire dalla sede per circumnavigare l’isola di Sant’Andrea, scendere fino a località Pizzo e tornare. Tra le novità di quest’anno, riconoscimenti anche per equipaggi ridotti: solitario, per due, lui&lei.
La premiazione avverrà alle 17 di domenica presso la sede sociale in Riviera Cristoforo Colombo 3, all’interno del porto commerciale, contestualmente a quella della Veleggiata di Primavera, svoltasi l’8 aprile.

“Ci aspettiamo parecchie barche – dice Donato Salamina, consigliere per l’ambiente della sezione gallipolina -. Qualcuno si è già iscritto anche da Otranto. Il nuovo consiglio si è insediato a febbraio ma ha l’idea di essere presente sul territorio per diffondere la cultura del mare”. Gli fa eco il neopresidente provinciale Fabrizio Guarini (nella foto con l’ex presidente locale Pantaleo Ernesto Bacile di Tuglie) : “L’attività sul territorio, sportiva, ma anche di divulgazione, legata a mare e marineria, rientra nei compiti istituzionali della Lega Navale Italiana. La Coppa del Salento da noi organizzata rispecchia pienamente quest’ottica”.

M. C. 

Nardò – L’Unione europea tra presente e futuro usando uno strumento poco conosciuto: il Comitato europeo delle Regioni: questo il tema e l’obiettivo della conferenza “Reflecting on Europe-Riflettere sull’Europa” in programma venerdì 20 aprile alle 9.30 al Teatro comunale e promossa dal Comitato europeo delle Regioni. L’incontro-dibattito, moderato dal giornalista Michele De Feudis, dopo i saluti del sindaco di Nardò Giuseppe Mellone, vedrà tra i relatori i deputati Elvira Savino, Matteo Luigi Bianchi e Mauro D’Attis, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone (di Tuglie), il presidente della Provincia di Rovigo Marco Trombini, il già parlamentare europeo e sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro e il segretario generale di Confintesa Francesco Prudenzano.

Sensibilizzare i territori sui temi della cittadinanza attiva europea, stimolare pubblici confronti sull’Europa: questi gli scopi di un’iniziativa finalizzata a dialogare con le popolazioni locali del Vecchio continente e delle sue istituzioni. La scelta di Nardò come sede per ospitare l’evento è nata su proposta della vicepresidente della Provincia di Lecce, la neretina Paola Mita (foto). “Il Comitato delle Region, anche se da noi poco conosciuto, è un organo consultivo del Parlamento europeo – afferma Paola Mita – ed allora abbiamo pensato a questo momento (cui ne seguirà un altro a maggio) in cui ascoltare cittadini e Istituzioni circa aspettative, riflessioni, suggerimenti e preoccupazioni da consegnare agli organi dell’Ue”. Della partita saranno anche gruppi di studenti degli Istituti di istruzione superiore della città.

Collepasso – Un’intera comunità cittadina in festa, a Collepasso, per il secolo di vita di Rosaria Marra. La signora, da 18 anni rimasta vedova di Giuseppe Reho, vive in via Aia Vecchia ed è madre di  sei figli: Giuseppina vive a Collepasso, Luigi a Tuglie, Rocco a Torino, Giovanni in Francia, Antona e Lucia vivono in Svizzera. A farle da contorno anche 16 nipoti e 18 pronipoti. Insieme ai figli, nipoti, parenti ed amici, lunedì 16 aprile è stato il sindaco Paolo Menozzi a consegnarle una targa e un fascio di fiori formulando i migliori auguri dell’Amministrazione comunale e della comunità di Collepasso.

Tuglie – Dopo alcune settimane di incertezza, è stato ufficializzato, a Tuglie, il comitato 2018 per i festeggiamenti civili in onore della Madonna del Carmine. Dopo le dimissioni dello scorso anno di Claudio Antonaci, a prendere in mano il tradizionale appuntamento estivo è ora la figlia Nunzia Antonaci, diventando, così, la prima donna tugliese, e per di più giovane, a presiedere un comitato festa. Un segno importante per la comunità cittadina affinché le tradizioni non svaniscano e si possano trasmettere nel corso degli anni. A formare il comitato insieme alla nuova presidente, oltre ad alcuni volontari, sono Antonio Costantino nelle funzioni di vice presidente, Giovanna Guarini come cassiera e il segretario Marco Donadei. Il comitato si metterà all’opera, come tradizione vuole, nel mese di maggio, con la raccolta delle offerte da parte dei cittadini e con l’organizzazione della festa che si celebra il 16 e il 17 luglio di ogni anno.

Tuglie – Lo scorso novembre era stato arrestato per aver picchiato il Sindaco del suo paese pretendendo un posto di lavoro. Dopo quell’episodio (purtroppo non isolato) aveva ottenuto i domiciliari, più volte non rispettati, e per questo è ritornato ancora una volta in carcere. Protagonista della vicenda è il 49enne di Tuglie Antonio Pezzulla, arrestato nuovamente dai carabinieri di Sannicola venerdì 13 aprile in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere. L’uomo vanta numerosi precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ed altri reati contro la persona.

Alliste – Non sarà una assemblea “normale” quella della Band di Babbo Natale che si svolgerà domani alle 17,30 nell’auditorium della Media di Alliste: sicuro e previsto l’appuntamento annuale, come al solito affollato; altrettanto certi e scontati la presentazione pubblica dei bilanci del 2017 (bilancio consuntivo) e 2018 (preventivo) così come l’elezione del presidente onorario e del Consiglio di garanzia. Si raccoglieranno domani anche le candidature per l’elezione degli organismi che gestiranno per i prossimi due anni l’ormai famoso sodalizio capace di raccogliere 300 iscritti ed un migliaio di persone per la manifestazione clou, la Sfilata della solidarietà di Natale.

A rendere particolare l’evento è il passaggio di mano della presidenza, dal fondatore e principale animatore dell’associazione, Giorgio Adamo, in carica sin da quando il gruppo si era appena costituito (2011) per poi registrarsi ufficialmente nel 2012. Lo sceglieranno gli iscritti il nuovo presidente, ben sapendo però che Giorgio Adamo resterà tra i punti forti dell’associazione sia pure con un impegno diverso. “Del resto – dice il presidente quasi ex – non ho certo creato la Band per fare il capo a vita; lo scopo era un altro ed è stato raggiunto: creare un gruppo capace di fare cose straordinarie per dare una mano ai piccoli malati di tumore ed alle loro famiglie”.

Nessun trauma quindi nel passaggio di mano che avviene, tanto per cambiare, dopo l’ennesimo successo con la raccolta delle Uova pasquali dell’associazione leccese “Per un sorriso in più” che agisce a stretto contato col reparto di Oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce: sono stati messi insieme oltre 32mila euro. Sarà rinnovato anche il presidente onorario, carica che negli ultimi tre anni è stata rivestita dal direttore di Piazzasalento, Fernando D’Aprile di Alezio: “Il giornale è stato essenziale (e coetaneo) del nostro progetto, ci ha aperto le porte di tante case facendo informazione sul nostro operato”, hanno detto spesso i militanti del sodalizio. In precedenza la presidenza onoraria è stata rappresentata da Maria Antonietta Caggiula, la compianta animatrice della Band di Taviano, e  Donatello Lozupone di Racale. Il nuovo presidente onorario potrebbe essere Giampiero Pisanello di Tuglie, che ha aiutato non poco la Band a farsi conoscere da alcuni artisti diventati poi testimonial convinti del progetto e delle sue finalità. Per elezione dei nuovi dirigenti urne aperte il prossimo fine settimana.

Tuglie – Conto alla rovescia per la 268° festa patronale in onore della Madonna Annunziata in programma a Tuglie dal 14 al 16 aprile. Sarà il primo anno per il nuovo parroco don Maurizio Pasanisi che affida il suo messaggio al dépliant ufficiale della festa. «È la prima patronale che vivo con voi e in mezzo a voi e non nascondo il desiderio di vedere una comunità che attende di celebrare la sua Protettrice con gioia ed entusiasmo», scrive don Maurizio. Dopo la settimana mariana avviata  domenica 8 aprile con vari momenti di preghiera dedicati a diverse categorie cittadine, la festa inizia sabato 14 con l’apertura ufficiale, il tredicesimo “Trofeo dell’Annunziata” della Podistica, la processione e i concerti Città di Matino e Città di Taviano. Il ricco programma allestito dal comitato presieduto da Antonello Chezza prevede, inoltre, domenica 15 la fiera, un raduno d’auto e moto d’epoca, il concerto bandistico Città di Conversano, la sfilata di carrozze con cavalli, l’esposizione delle auto della Polizia di Stato e un fuoco d’artificio alle ore 13. In serata, invece, esibizione della violinista Chiara Conte, degli artisti di strada e dell’orchestra “I Giullari”. L’ultimo giorno è scandito dal mercato della “’Nunziateddha”, dalla Zagor Street Band, dal concerto di Giro di Banda e da uno spettacolo pirotecnico. Tra gli eventi collaterali si inserisce il convegno di giovedì 12, alle ore 9, presso il teatro comunale dal titolo “No al bullismo, si al rispetto!”.

Lecce – E’ partita da Lecce la lunga maratona delle “Olimpiadi dell’amicizia”, evento promosso con successo da ormai sette anni da Provincia di Lecce e Unicef – Comitato provinciale Lecce. Dopo la prima tappa di martedì 10 nella Villa comunale del capoluogo salentino, fino al prossimo 20 aprile migliaia di giovani salentini delle scuole elementari e medie provenienti dagli oltre 70 Comuni che hanno partecipato al 9° Raduno dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze si sfideranno a colpi di creatività con giochi, giochi da tavolo, sport-orienteering, grafica creativa, musica a tema. Quest’anno l’evento è organizzato insieme a 20 CCRR, ai  Consigli Comunali degli Adulti e alle scuole dei Comuni di Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Collepasso, Copertino, Galatina, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Martano, Matino, Melendugno, Otranto, Patù, Poggiardo, Ruffano, Soleto, Tricase, Tuglie, Vernole. Fino al 20 aprile in ogni Comune prenderà vita uno specifico evento, durante il quale ragazzi e ragazze si misureranno in gare all’insegna dell’amicizia, della non discriminazione, della pace e dei nuovi stili di vita. Questo il calendario delle giornate (ore 9-12): 11 aprile Carpignano (orienteering), Martano (grafica creativa), Tuglie (giochi); 12 aprile Casarano (orienteering), Collepasso (grafica creativa), 13 aprile Otranto (giochi da tavolo), Poggiardo (grafica creativa), 14 aprile Gallipoli (orienteering), 16 aprile Galatina (giochi da tavolo), Soleto (giochi), 17 aprile Castrì (musica), Melendugno (orienteering), Vernole (giochi), 18 aprile Patù (grafica creativa), Tricase (musica), 19 aprile Copertino (giochi), Guagnano (giochi da tavolo), 20 aprile Matino (orienteering), Ruffano (grafica creativa). La manifestazione conclusiva delle Olimpiadi si svolgerà nel Comune di Carmiano, dove si svolgerà una sintesi di tutta l’attività svolta e verrà riconosciuto ufficialmente l’impegno dei Consigli Comunali dei Ragazzi (CCRR) organizzatori delle Olimpiadi.

Silvia Coronese

Gallipoli – Si è già conclusa a dicembre scorso (salvo per chi non ha ancora completato l’anno di   lavoro) l’esperienza del Red (il cosiddetto reddito di dignità) voluto dalla Regione Puglia per il 2017. Pur avendo rappresentato una boccata d’ossigeno per le famiglie bisognose e in momentanea difficoltà, non sono però mancate le lamentele e i mugugni per i ritardi nei pagamenti dei sussidi. Dopo la denuncia fatta su Piazzasalento d i un beneficiario (che aveva parlato di ritardi anche di sette mesi), l’Ufficio dell’Ambito sociale di Gallipoli ha fatto sapere che  non vi è mai stato un ritardo così consistente nei pagamenti della Regione; fatte le ulteriori verifiche, effettivamente il ritardo registrato è stato di “soli 3 mesi”. Analoghe lamentele di persone bisognose si erano avute dagli Ambiti di zona di Galatina e Maglie ed anche dal locale patronato della Cgil. Per l’Ambito di zona di Gallipoli, formato da Gallipoli (capofila) e dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie, l’esperienza come si diceva è stata tutto sommato più che positiva, anche perché proprio da qui  – “primi in tutta la Regione” – erano partiti i primi contratti ReD.

L’assessore ai Servizi sociali di Gallipoli, Silvia Coronese rende noti i dati a consuntivo: su 600 domande per l’intero Ambito, ne sono state accolte circa l’80%, poi ridottesi a 177 nominativi per rinuncia volontaria di chi ha trovato nel frattempo occupazioni alternative. L’’Ambito di zona di Gallipoli (coordinato e diretto dalla dottoressa Maria Caiffa), chiuso a dicembre 2017 il capitolo “Red”, ha già stilato per l’anno corrente una prima  graduatoria con oltre 200 aventi diritto al  Rei (reddito di inclusione attiva)  previsto dalla Legge finanziaria 2018. L’assessore Coronese è’ soddisfatta oltre che per il lavoro svolto con tempestività dagli uffici, “anche per il fatto che – afferma – non abbiamo elargito mero assistenzialismo, ma chi ha lavorato ai nostri progetti è stato utilizzato concretamente ed in contesti operativi dignitosi, sia nelle scuole, che nelle parrocchie, oltre che nei Comuni, nei centri di assistenza Caritas, ma anche nell’assistenza domiciliare a persone anziane non autosufficienti e infine anche come integrazione scolastica nei casi di bambini con handicap”. Forte dei dati appena snocciolati, l’assessore Coronese minimizza circa le lamentele di cui si è fatto cenno: “Nella cabina di regia del 28 marzo nessuno ne ha parlato, men che meno il rappresentante della Cgil. Ciò non di meno – conclude l’assessore – il mio ufficio e quello delle assistenti sociali è sempre aperto e disponibile ad accogliere tutte le segnalazioni e soprattutto a rendersi parte diligente nel sollecitare gli Enti eventualmente ritardatari”.

Tuglie – Nuova vita per il casello ferroviario nei pressi di Largo Fiera, a Tuglie. L’immobile che sorge al km 39+251 lungo la linea delle Sud-Est che da Novoli porta a Gagliano del Capo è, stato, infatti, concesso all’associazione “Rotaie di Puglia” alla quale spetta anche (in seguito all’avviso pubblico emanato alcune settimane fa dagli uffici demaniali) la relativa area di pertinenza lungo la linea. Dopo l’atto ufficiale di concessione, l’associazione, che già ha acquisito un appartamento della stazione ferroviaria di Zollino, si impegnerà a reperire le risorse economiche necessarie per riportare la struttura allo stato d’origine ed inserirla a pieno titolo nel contesto del “turismo ferroviario” che nel paese (per opera di un privato) vede già la presenza della fermata del Museo della Civiltà contadina, alle spalle di piazza Garibaldi, che permette ai visitatori di giungere direttamente nella struttura.Inizio modulo

Tuglie – Con l’arrivo della primavera ritornano le gite “fuori porta” organizzate dall’associazione culturale “Festival nazionale del libro”, presieduta da Gianpiero Pisanello. Dopo il successo riscontrato ad ottobre scorso con la visita delle città di Matera e Altamura con oltre 130 partecipanti, la prossima gita farà tappa domenica 20 maggio a Trani, Castel del Monte e Polignano a Mare. Una domenica primaverile scandita da visite guidate, degustazioni, passeggiate e divertimento che prelude alle attività culturali del “Salento book festival”, di cui l’associazione è organizzatrice, che inizieranno in cinque città del Salento (confermate Nardò, Gallipoli e Corigliano d’Otranto), da metà giugno a metà luglio, con la direzione artistica, in cinque eventi, dello scrittore di successo Luca Bianchini. Per partecipare alla gita organizzata basta contattare il numero telefonico 348/5465650 oppure inviare un messaggio sulla pagina Facebook “Salento Book Festival”.

Tuglie – I riti del Venerdì Santo, a Tuglie, sono tra gli eventi religiosi più attesi, insieme al Natale e alla festa patronale. Tradizioni che si tramandano da secoli e che vedono una grande partecipazione di fedeli. Dopo il Giovedì Santo, con la celebrazione della messa in “Coena Domini” e la visita ai Repositori, il giorno seguente, è quello del silenzio e del digiuno ma, soprattutto, quello delle due processioni che coinvolgono le strade principali del paese. La prima, quella dei Misteri, si snoda intorno alle 21 da piazza Garibaldi, subito dopo la celebrazione della Passione di Cristo e la funzione della Desolata (molto toccante e secolare l’entrata in chiesa della Madonna Addolorata da Palazzo Panunzio), e vede la partecipazione delle statue raffiguranti i misteri che precedono quella del Cristo Morto e dell’Addolorata. A mezzanotte, invece, dalla chiesa di San Giuseppe, si snoda quella dedicata alla Vergine Desolata, una delle più antiche del paese fin dal 1777. È la confraternita della Buona Morte, il cui priore è Pippi Fedele, a mantenere in vita questa devozione. Dopo l’esecuzione di alcune marce funebri, il suono della tromba ed il rullo dei tamburi annuncia l’uscita dei confratelli e quella delle statue. Sono loro, vestiti di bianco e con il volto coperto, a sorreggere tra le mani o una fiaccola o un segno della passione. A far meditare i fedeli sono alcune letture con la sosta anche delle statue del Cristo Morto e dell’ Addolorata. Intorno alle due di notte, il corteo rientra in chiesa per la benedizione impartita dal sacerdote. L’ultimo giorno del Triduo Pasquale, il Sabato Santo, è quello dedicato al silenzio in attesa della veglia pasquale delle 22.30 celebrata, nella chiesa matrice, dal parroco don Maurizio Pasanisi.

 

Parabita – Oltre 700 podisti hanno preso parte, malgrado la pioggia, alla 19^ edizione della Maratonina “Salento d’amare” di Parabita. Il successo della manifestazione organizzata dalla Podistica Parabita è stato confermato anche dai tanti partecipanti alla camminata veloce non competitiva di dieci chilometri “Running and walking to Rosa”, i cui proventi sono stati interamente devoluti a favore dell’associazione “Angela Serra  – Italia Memmi Ferrari”, per la ricerca sul cancro. La gara, sempre in ricordo degli atleti scomparsi Pippi Leopizzi e Antonio Orsini, ha coinvolto anche i   territori di Alezio, Sannicola e Tuglie ed ha rappresentato la terza prova del campionato regionale “Corri Puglia”, l’unica in provincia di Lecce. Primo tra gli uomini è giunto Luigi Zullo, della “Running team D’Angela sport” di Turi (già vincitore dell’edizione 2015 della “Scalata delle Veneri”) con 1:13:44 seguito da Gianmarco Buttazzo (Atl. Casone Noceto) e Christian Villazala Carton (Asd N.E.S.T.). Tra le donne l’affermazione è andata a Daniela Hajnal, di Casarano, tesserata con l’Asd “Vini Fantini” di Pescara: 1:13:44 il suo tempo. Al secondo posto, Marisa Russo (A.s.d. Marathon Massafra),  al terzo Maddalena Carrino (Team Pianeta Sport Massafra) e al quarto Pamela Greco, atleta di Casarano tesserata per la Saracenatletica.

 

Collepasso – Nuovo servizio di raccolta dei rifiuti per i Comuni dell’Aro 6. Nei giorni scorsi è avvenuta l’aggiudicazione, per nove anni, all’Associazione temporanea di imprese (Ati) composta da Bianco igiene ambientale srl, Gial Plast srl e Armando Muccio srl. È così giunto a compimento il bando da oltre 103 milioni di euro avviato nel 2015 per i i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti nei comuni di Nardò (capofila), Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Secli, Tuglie.

Firmato il contratto, rimane il problema di dove conferire la frazione umida del rifiuto e dei relativi costi di conferimento “visto che – come sottolineato dagli amministratori coinvolti nel bando – oggi unico impianto più vicino disponibile è quello di Modugno con costi aggiuntivi di trasporto fuori provincia della frazione organica”. In merito alla nuova aggiudicazione interviene Paolo Menozzi, sindaco di Collepasso, comune direttamente coinvolto in quanto il responsabile unico del procedimento, ovvero colui che ha condotto e portato a termine tutto l’iter fino all’aggiudicazione del gestore unico, è stato l’architetto Martire Imperiale, responsabile del settore Ambiente.

«Un altro passo in avanti è stato fatto con l’affidamento di un servizio di gestione rifiuti urbani con ridotto impatto in un ottica di sostenibilità ambientale. I nuovi servizi – afferma Menozzi – saranno maggiormente performanti rispetto agli attuali standard perché consentiranno di raggiungere percentuali di differenziata all’incirca del 70%. Questo grazie all’implementazione della raccolta “porta a porta” anche dell’umido, che sarà differenziato rispetto al secco residuo, e ad una serie di servizi “a chiamata”, “di prossimità” e con l’efficientamento del circuito dei centri comunali di raccolta (ecocentri), oltre all’informatizzazione di tutti i servizi in appalto. Molto dipenderà anche dalla collaborazione dei cittadini». Circa la possibilità di costruire in zona un impianto di trattamento della frazione umida per la trasformazione del compost, è stato il Comune di Nardò ad offrire  la propria manifestazione di interesse alla Regione Puglia.

Maglie – In otto al lavoro per far legna abbattendo, senza autorizzazione alcuna, ben 22 ulivi secolari. Nella serata di giovedì 22 marzo i carabinieri di Scorrano hanno sorpreso il gruppo d’assalto giunto in località “Fraciola”, nel territorio di Maglie, per completare il lavoro programmato per ottenere il miglior lavoro nel tempo più breve: il tutto, però, senza l’autorizzazione dei proprietari del fondo, ovvero una nota e importante azienda agricola del territorio. Nel corso di un’attività di perlustrazione del territorio, i militari hanno sorpreso gli otto, armati di tre motoseghe, nello sfrondare gli alberi sezionando in pezzi più piccoli la legna. Con loro anche un’ascia, due taniche di benzina, una scala e attrezzatura varia: la refurtiva, stimata in circa 500 quintali di legna, è stata riconsegnata al titolare.

Gli arresti domiciliari sono scattati, invece, per Antonio Merola (44 anni di Otranto), Maurizio De Martino (55, Gallipoli), Ivano Iannotta (29, Alezio), Cristian Solida(35, Alezio) e Antonio Sansò (36, Gallipoli), tutti già noti alle forze dell’ordine, insieme al 22enne Giuseppe Merola di Otranto ed al 31enne di Tuglie Muhammad Ilyas: insieme a loro anche un minorenne di 17 anni accompagnato presso un centro di prima accoglienza. Per tutti l’accusa è quella di furto aggravato in concorso.

Tuglie – Torna a Tuglie la rappresentazione della Via Crucis storica per le strade del paese. Per il maltempo di domenica 25 marzo, l’evento viene riproposto dagli organizzatori mercoledì 28 marzo con lo stesso programma. Si tratta della seconda edizione consecutiva proposta dal circolo Anspi “San Giovanni Bosco” con la parrocchia Maria Ss. Annunziata. L’appuntamento è subito dopo la messa vespertina, intorno alle ore 20, dove tra gesti, simboli e parole si rivivrà  ciò che i Vangeli hanno narrato sulla morte di Gesù. Sessanta i personaggi che vestiranno gli abiti storici per le scene che si svolgeranno tra piazza Garibaldi, via Risorgimento e il campo sportivo dell’oratorio parrocchiale, nei pressi del piazzale Matteotti. Si inizia con le scene dell’ultima cena, l’orto degli ulivi, Erode, l’incontro con Pilato che saranno ricreate nella centralissima piazza Garibaldi. Il corteo dei figuranti, seguito dalla comunità dei fedeli, si dirigerà verso via Risorgimento dove saranno rappresentate l’incontro di Gesù con Maria e le pie donne, l’incontro con la Veronica, le varie cadute di Cristo fino all’incontro con il Cireneo. Conclusione con la crocifissione e la resurrezione presso il campo sportivo dell’oratorio parrocchiale. Per il secondo anno, si conferma l’impegno dei volontari del circolo Anspi che riprendono una tradizione che vedeva, fino a circa trent’anni fa, Tuglie tra i primi paesi della provincia a realizzare rappresentazioni in costume sugli ultimi istanti della vita di Cristo, tanto da attirare anche l’attenzione di alcuni studiosi e ricercatori universitari dell’epoca.

Tuglie – C’è tempo fino a giovedì 22 marzo per presentare l’istanza di partecipazione al corso di “Bls-d” per l’uso del defibrillatore promosso dal Comune di Tuglie. L’iniziativa nasce in seguito alla donazione, da parte dello Studio medico cardiologico Oretti (con sedi a Bologna e a Tuglie) di un defibrillatore presso l’Istituto comprensivo del paese. Per poter permettere il corretto utilizzo del macchinario in caso di emergenza, sarà il cardiologo Giacinto Pettinati (di Casarano) il docente del corso che si terrà presso la sede municipale la mattina di sabato 24 marzo, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (costo 35 euro per ciascun partecipante). Chi è interessato a partecipare deve presentare all’ufficio protocollo del comune, entro e non oltre il 22 marzo, la propria istanza di partecipazione al corso, utilizzando il modello scaricabile dal sito www.comune.tuglie.le.it, corredata dalla copia del documento di identità. Il pagamento della quota di partecipazione verrà effettuato da ciascun partecipante prima dell’avvio delle attività.

Gallipoli – Giovani “bikers” protagonisti nel Trofeo Caroli Hotels organizzata il 18 marzo dall’associazione sportiva Salis Bike di Casarano presso l’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli. La gara promozionale riservata alle categorie Giovanissimi della “Federazione ciclistica italiana – Puglia” era valida quale seconda prova del Challenge di Primavera. Completamente sterrato e ben curato dagli organizzatori dell’Asd Salis Bike, di cui Giulio Carbone è presidente e Giovanni Baronetti vicepresidente, è stato il percorso della manifestazione all’interno del Parco naturale regionale Isola di S. Andrea e Litorale di Punta Pizzo, tra pineta, macchia mediterranea e dune costiere. I primi tre di ogni categoria hanno ricevuto una coppa, mentre a tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

I vincitori Nelle varie categorie si sono affermati  Alessia Russo e Marco Russo (Scuola ciclismo “Vincenzo Nibali”, Tuglie), Asia Mancini, Jennifer Fosco e Samuel Nassisi (Mtb Casarano), Francesco Rizzato (Asd Salisbike Casarano), Martina Lacava (Gf  ciclistica, Grottaglie), Mirella Piarulli (Team Eurobike Corato), Anna Parisi (Asd Melissano Teambike),  Carlo Consigli (Kalos Lecce), Giuseppe Marangi (Dilettantistica Martina Franca), Fabio Colaprico (Spes Alberobello). La classifica per società ha visto al primo posto la Salisbike Casarano, seguita da Mtb Casarano e Gf ciclistica Grottaglie.

 

Gallipoli – “Lo hanno istituito per alleviare un po’ i nostri disagi economici, invece se continua così, non fanno altro che accrescerli”, così si sfoga Mario De Salve, di Tuglie (in foto mentre è al lavoro), ammesso al Reddito di Dignità (il ReD appunto), che da giugno scorso si reca alla Mensa della Carità “S. Francesco d’Assisi” di Gallipoli in cambio di alcune centinaia di euro al mese, che però – e questo è il problema suo e di tutti gli altri ammessi a questa misura di sostegno – tardano ad arrivare. Il malumore è diffuso, anche se in pochi si espongono per segnalarlo.

L’aiuto alle persone in difficoltà, anche temporanea Istituito qualche tempo fa dalla Regione Puglia “quale aiuto verso persone che si trovano in difficoltà tali, anche temporanee, da essere al di sotto di quella soglia economica minima per una esistenza almeno accettabile. Il Red  – così è scritto nella nota esplicativa della Regione –  è uno strumento di contrasto alla povertà assoluta e di supporto a un percorso più ampio di inserimento sociale e lavorativo”.  I Comuni, che attraverso i Servizi sociali conoscono bene i problemi economici delle loro comunità, l’hanno visto come una manna dal cielo e si sono subito attivati con l’Ufficio di piano dell’Ambito di zona, in questo caso con Gallipoli capofila; hanno elaborato propri progetti lavorativi e, con le domande pervenute hanno stilato una graduatoria, da cui hanno poi attinto. L’Ambito di zona di Gallipoli (che ricalca il distretto sociosanitario) è formato da Gallipoli e dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie.

I sussidi non arrivano, intanto c’è chi sostiene delle spese Il contributo varia dai 400 ai 600 euro al mese. Mario De Salve lavora cinque giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, Natale e Ferragosto compresi, ma di soldi ne ha visti finora ben pochi, solo quelli di  giugno e luglio. “All’appello mancano ancora 7 mesi –aggiunge una signora che presta la sua opera alla Mensa – e nessuno sa dirci quando si sbroglierà questa matassa. Tra poco è Pasqua, e le 600 euro promesse e lavorate mi farebbero comodo”. “Ho una bambina di due anni e la mia compagna da mantenere, oltre l’affitto di casa, e quei 400 euro sarebbero meglio che niente – rileva De Salve –  oltre al fatto di dover raggiungere quotidianamente Gallipoli a mie spese. Non vorrei che al danno si aggiungesse anche la beffa”, conclude amareggiato.

Il Comune preme, con Acli, Cgil e altri ma ancora nessuna certezza “Come Comune siamo in regola – fanno sapere dall’Ufficio del piano di Gallipoli – l’ultima nostra nota di sollecito è del 12 febbraio scorso”, dicono mentre la esibiscono. Loredana Tundo, assessore a Galatina e dirigente provinciale delle Acli, aggiunge: ““Purtroppo tutti i Comuni stanno nella stessa situazione: l’unica cosa da fare è attaccarsi tutti al telefono e fare pressione presso gli uffici regionali”, propone. Anche Gigi Manno, responsabile del patronato Cgil a Gallipoli manifesta il suo disappunto:  “Non trovo parole per definire la situazione al limite del paradosso. Dare dignità alle persone solo a parole per poi, per problemi interni alla  Regione, negargliela nei fatti, è quanto di più assurdo mi sia mai capitato come sindacalista – commenta laconico -pur ammettendo un sia pur minima responsabilità dell’Inps. Qui da noi è una processione continua di persone che ci chiedono di intervenire  e non so più a quale santo rivolgermi”, conclude.

 

Casarano – “Solitudini a Sud della tua luce” è il nuovo libro di poesie di Pina Petracca che viene presentato sabato 17 marzo, alle ore 18.30 a Casarano presso la la libreria Dante Alighieri. Con l’autrice, nata a San Cassiano e residente a Surano, dialogherà Cristina Martinelli, presidente del locale Presidio del libro, con la lettura dei versi affidata a Donato Chiarello, attore della compagnia “La Calandra” (di Tuglie). Nel volume (Edizioni Esperidi), l’insegnante presso l’Istituto superiore “Don Tonino Bello” di Tricase rivolge incessanti domande alla luna intessendo un dialogo sull’eterna lotta tra il bene e il male. L’autrice ha pubblicato nel 1999 la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Inno alla vita” e nel 2007 il volume “L’Antidoto”, risultando vincitrice di numerosi concorsi letterari.

Alezio – Dal 17 al 25 marzo torna l’appuntamento con la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica promossa da Lilt e realizzata con il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. “Entra anche tu nella squadra della prevenzione” è lo slogan della 27esima edizione dell’iniziativa, per ricordare come ognuno di noi debba impegnarsi in prima persona per adottare uno stile di vita corretto, che comprende sana alimentazione e attività fisica regolare. Come ogni anno, la delegazione Lilt Alezio promuove iniziative di sensibilizzazione ed è presente con il proprio banchetto in diverse piazze: venerdì 16 marzo l’appuntamento è a Tuglie, presso l’area mercatale, dove sarà disponibile del materiale informativo e si potranno prendere le prenotazioni per le visite di prevenzione da effettuare presso l’ambulatorio in via Umberto I, 74 ad Alezio; sabato 17 marzo il banchetto sarà a Sannicola, sempre presso l’area mercatale; domenica 18 marzo i volontari saranno in piazza a Neviano; sabato 24 marzo ultimo appuntamento ad Alezio, in via Mariana Albina (Per info: 0833 282753 dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 17,30). In prima linea nella campagna di prevenzione e nella vicinanza ai pazienti oncologici e ai loro familiari, nei giorni scorsi la delegazione aletina ha donato loro un angolo relax con tisaneria nel day hospital di Oncologia dell’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli (foto), grazie al ricavato della “Tombolata di solidarietà” realizzata lo scorso 5 gennaio presso Casa Betania ad Alezio. 

Tuglie – «La Corte dei conti ha evidenziato le gravissime irregolarità nella gestione contabile e finanziaria della Provincia di Lecce nella gestione di Villa Luisa»: è l’assessore regionale all’industria turistica e culturale, Loredana Capone, a chiarire l’attuale situazione dell’antica residenza nobiliare stile liberty di Tuglie in risposta ad un’interrogazione del regionale Mino Borracino, presidente della commissione “affari generali”. «Non c’è, tuttavia, – continua la Capone – nessun tipo di procedura per la quale la Regione Puglia possa intervenire con poteri di controllo sostitutivi rispetto alla Provincia di Lecce. Quindi ci dobbiamo rimettere ai poteri degli organi competenti e sperare che questo immobile possa ritornare nell’effettivo uso da parte dei cittadini di Tuglie». Nella sua interrogazione, il consigliere tarantino di “Sinistra italiana” aveva chiesto quali iniziative la Regione intendesse intraprendere, “affinché vengano svolti opportuni accertamenti”, circa l’immobile acquistato dalla Provincia di Lecce per essere adibito a centro di assistenza per la cura del tracoma “ma sempre in stato di  abbandono ed inserito nel programma di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare della stessa Provincia”.  La villa, situata sulla parte alta di Tuglie, dopo anni di abbandono venne affidata in concessione dalla Provincia di Lecce, tra il 2004 e il 2005, alla società Villa Luisa srl (società partecipata al 100% da Italgest Immobiliare – di Casarano -, oggi dichiarata fallita) per il suo recupero e la sua valorizzazione con un  project financing (con capitale pubblico – privato) trentennale.

Il progetto di recupero Il progetto da oltre 11 milioni di euro prevedeva  la ristrutturazione e l’ampliamento, nonché la gestione del complesso per la “realizzazione di una struttura di tipo alberghiero anche per lo sport e tempo libero, centro benessere e di rieducazione alimentare, parcheggio multipiano interrato”.  «Nel 2010, però, la Provincia accertava la sospensione dei lavori da parte della società Villa Luisa e, fatto ancor più grave, appurava che la società aveva realizzato opere per soli tre milioni di euro a fronte degli oltre 11 previsti», spiega Borracino. Nel 2011, inoltre, fu lo stesso presidente della Provincia, Antonio Gabellone, a dichiarare decaduta la concessione per inadempienze contrattuali Dopo la decadenza, la Provincia inserì l’immobile del piano delle alienazioni e fu la stessa società a dichiararsi disponibile all’acquisto per “appena” due milioni e mezzo di euro. Non poche furono le polemiche su tale prezzo anche alla luce della relazione di stima dell’11 maggio 2012 dell’Agenzia del Territorio di Lecce che aveva fissato il valore in € 7.300.000.

 

Casarano – La comunità ecclesiale di Casarano organizza le “24 ore per il Signore” in vista della Pasqua. Venerdì 9 marzo alle 19 nella parrocchia di San Domenico ci sarà la Via Crucis animata dalle parrocchie e alle 20 l’adorazione della Croce animata dai giovani della Forania “B.V. della Coltura” (che comprende le parrocchie di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie)  con la presenza del vescovo della diocesi di NardòGallipoli monsignor Fernando Filograna. Presso la chiesa dell’Immacolata, invece, sabato 10 marzo, alle ore 8 la messa, a seguire le lodi mattutine e alle 12 l’“Ora media” con la benedizione eucaristica.

Tuglie – Finisce in carcere l’ex imprenditore di Tuglie Flavio Bruno Erroi. Quattro anni e sei mesi di reclusione la pena residua da scontare per il figlio 48enne dell’ex senatore Erroi, frutto di un cumulo di condanne per i reati di truffa e mancata esecuzione dolosa di provvedimenti del giudice. Ammonta a 3.900 euro, invece, la multa da pagare. I reati di cui è stato ritenuto colpevole sono stati commessi a Lecce, Casarano e Tuglie tra il 2007 e il 2012 nella conduzione di un’impresa di costruzioni. L’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Sannicola nella mattinata di domenica 4 marzo.

Tuglie – “Sono passati oltre sei mesi, ovvero 180 giorni e, nonostante le reiterate richieste anche del mio avvocato, non conosciamo ancora i risultati dell’autopsia”. I documenti finora negati dall’Asl, più specificamente dall’ospedale “Santa Caterina novella” di Galatina, dovrebbero chiarire un caso clinico in cui a perdere la vita è stato Cesare Stamerra, 64 anni, in vacanza nel suo paese natale, Tuglie ma residente in un paese del Milanese, lo scorso agosto. L’autopsia era stata decisa dai medici dopo le ovviamente insistenti richieste di informazioni dei familiari di Stamerra, in particolare della sorella Rosaria. L’esame autoptico era stato effettuato il 12 agosto. In un primo tempo – racconta l’ospedale ci ha comunicato che i referti sarebbero stati pronti non prima di 60 giorni; passati i quali ha rettificato: i tempi di attesa sarebbero stati di almeno 90 giorni”. Di giorni ne sono trascorsi quasi 210 ed ancora si attende di vedere quei documenti e capire cosa è successo veramente a Cesare.

Il racconto del dramma con le parole della sorella Rosaria – “Tutto è iniziato sabato 5 agosto 2017, in mattinata, con la foratura di una gomma in zona extraurbana. Sotto un sole inclemente – ricorda la sorella Rosaria – Cesare ha atteso prima l’arrivo del gommista, e poi il tempo necessario per la sostituzione della gomma, in un luogo in cui non vi era alcuna possibilità di ripararsi all’ombra. Tornato a casa aveva già la febbre alta, che poi è andata aumentando fino a raggiungere 39,8 gradi. Così, essendo lui affetto da una forma di parkinsonismo ed avendo affrontato nel 2009 un intervento cardiaco complesso, abbiamo ritenuto necessario chiamare un’ambulanza che lo portasse al Pronto soccorso. Dopo sei ore trascorse nell’ospedale di Gallipoli, in seguito alle terapie del caso, la febbre era scesa sotto i 38.  La dottoressa responsabile del Pronto soccorso, ci ha comunicato con un sorriso ironico (tipo: “Non era proprio il caso di portarlo qui!”) che le analisi erano tutte a posto, che la visita cardiologia era Ok, che mio fratello non aveva alcun problema e che sarebbe stato dimesso. Aveva solo un po’ di febbre e dunque si prescriveva, genericamente, della tachipirina, senza specificare sotto quale forma e in quale dosaggio, e del deltacortene qualora la febbre fosse risalita oltre i 39. Lo abbiamo riportato a casa”.

Da Gallipoli a Casarano poi a Galatina il giro degli ospedali. Nonostante la tachipirina, la febbre di Cesare non accenna a diminuire per tutta la giornata di domenica 6 agosto. “Lunedì 7 agosto – continua il racconto do Rosaria Stamerra – abbiamo convocato un neurologo competente in fatto di parkinsonismo. La sua opinione era che in quella febbre non ci fosse nulla di neurologico ed ha prescritto delle flebo da  fare ogni 12 ore per far scendere la febbre. Martedì 8 agosto, poiché nonostante due flebo la situazione sembrava aggravarsi, anche su consiglio dell’infermiere che seguiva Cesare, abbiamo chiamato nuovamente l’ambulanza che lo ha portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Casarano. Qui, dopo le analisi del caso, è stato messo in isolamento con diagnosi di sospetta broncopolmonite. Nel pomeriggio l’ospedale ci ha avvisato che, non essendoci disponibilità di posti letto, Cesare sarebbe stato trasportato in ambulanza alla clinica “S. Francesco” di Galatina e lì ricoverato nel reparto malattie infettive. Mercoledì 9 agosto,  in mattinata i medici della clinica “S. Francesco” hanno comunicato a Cesare che, essendo la clinica  sprovvista di strutture d’emergenza, lo avrebbero trasferito all’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina, sempre nel reparto malattie infettive, dove sarebbe stato più al sicuro nel caso la malattia si fosse aggravata”.

La diagnosi cambia ancora: “Non è broncopolmonite”. Al “S. Caterina novella”, in serata, una dottoressa ci ha dichiarato che la febbre non era causata da broncopolmonite perché i focolai apparivano davvero insignificanti. Dai toni e dal contenuto di quanto i medici ci hanno detto, siamo tornati a casa tranquilli: sembrava che la situazione non fosse grave. La mattina di giovedì 10 agosto un addetto del suddetto ospedale mi ha comunicato telefonicamente e con modi di rarissima insensibilità, che Cesare era deceduto e che si trovava nella camera mortuaria”. Da allora e dopo l’autopsia fatta il 12 agosto, più nulla, tantomeno i documenti richiesti per fare luce sull’accaduto.

Un caso di malasanità? Si vedrà. Di certo è poco trasparente. “Mio fratello era molto conosciuto, stimato e benvoluto nel suo Comune di residenza – fa notare la sorella – praticava attività di volontariato in diverse strutture. Inoltre era stato insignito di varie onorificenze e di una medaglia d’oro dell’Avis  per le numerose donazioni di sangue effettuate quando era ancora in salute. Il suo funerale è stato celebrato con una commovente cerimonia, con un bellissimo discorso del parroco e la toccante testimonianza di un amico musicista. Un giornale locale ha pubblicato un articolo per ricordare con gratitudine la sua figura. Era un Salentino che si è fatto onore. Scrivo tutto questo perchè una intera comunità è rimasta incredula nell’apprendere tutta la vicenda e che ora è attonita nel constatare che, a tanto tempo di distanza, non si sono ancora chiarite le circostanze di un avvenimento doloroso e così poco trasparente”.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...