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Ultime notizie dal Comune di Tuglie

TUGLIE – “Il Nido del Colore” si tinge di azzurro e si apre al Natale. Il luogo d’arte di Gabriella Torsello ospita, dall’8 al 10 dicembre,  dalle ore 17 alle 20, in via Aldo Moro, una vera e propria “poesia del presepio” con in mostra le realizzazioni artistiche ambientate intorno al mare. “Le acque della nascita” è il testo di Luigi Scorrano che accompagna questi gioielli in terracotta e legno con cherubini, pumi, San Giuseppe e la Madonna, Gesù bambino ambientati tutti in riva al mare. Ancora una volta, la raffinatezza e l’eleganza dell’artista Torsello prendono forma in queste cinque creazioni natalizie: “Campane di Natale”, “Notte azzurra”, “Una visita a Gesù bambino”, “Presepio verde e azzurro”, “Presepio sull’acqua, la stella come un faro”. Dello scrittore Luigi Scorrano l’analisi critica dell’esposizione: «Gabriella Torsello da anni si cimenta con questo argomento. L’ambientazione è singolare: greggi di mansuete pecorelle vanno verso il mare, e il mare, sia libero nelle sue acque e nelle sue spiagge o sia affacciato a balconi di città murate, con il suo mormorio o con la sua voce sonora, risponde al belato mite e dolci dei greggi, alla voce della natura…una fantasia che costruisce una storia devota e forte, l’esistenza; e il sogno meraviglioso della nascita».

TUGLIE – La sede dell’ex camera del lavoro Cgil diventa oggetto di scontro tra maggioranza e opposizione. Il 24 ottobre scorso il Consiglio comunale ha destinato l’immobile a spazio per la conservazione e consultazione della documentazione sulla memoria storica del paese. L’opposizione ha, però, presentato una mozione affinché la sede diventi un punto di ascolto e tutela dei diritti dei lavoratori in gestione al Comitato Primo Maggio; questa si sarebbe dovuta discutere nell’Assise del 23 novembre, ma così non è stato. «Il gruppo “Insieme per Tuglie” – fanno sapere da “Bene Comune” – non ha consentito la sua discussione. Prima ancora, con una nota, il Sindaco aveva dichiarato inammissibile un’altra mozione che lo voleva insieme alla Giunta alla costituzione di parte civile, nel processo penale che li vede imputati per reati a danno della pubblica amministrazione e dei cittadini. Al termine del “non consiglio comunale” è stato affisso dallo gruppo un manifesto diffamatorio nei confronti dei successori dell’uomo che a Tuglie trasformò un  luogo di repressione di regime, in una stanza di giustizia sociale per molti lavoratori».

Non tarda la risposta del sindaco Massimo Stamerra: «La mozione presentata dai consiglieri di minoranza non è stata discussa – scrive il Sindaco su Facebook – poiché è stata sollevata all’inizio una questione pregiudiziale che, approvata dal Consiglio comunale, ha impedito di affrontare l’argomento. Quanto proposto dalla minoranza non era altro che una riproposizione di argomenti che sono stati oggetto di ampia discussione nella seduta precedente, sfociata poi nella decisione sulla destinazione. Aver chiesto con la mozione la revoca del provvedimento, senza addurre alcun elemento nuovo che potesse giustificarla, era un’iniziativa pretestuosa della minoranza, non motivata da un interesse pubblico». Intanto, mentre il gruppo di maggioranza ha affisso in paese un manifesto dal titolo “Le liti e le contese all’interno della Cgil non riguardano il comune di Tuglie”, il gruppo di opposizione domenica è sceso in piazza per un pubblico comizio per informare la cittadinanza.

Nardò – La compagnia “Calandra” in scena al teatro comunale di Nardò: il Comune dice sì. È dello scorso 17 novembre la delibera con cui Palazzo Personè ha finanziato gli spettacoli della compagnia di Tuglie nata nel 1991 che negli anni ha saputo spaziare dal teatro classico ai drammi moderni, passando per rivisitazioni sperimentali e testi originali. Una scelta, quella di ospitare sul palcoscenico neretino la “Calandra”, sposata dall’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto, alla sua prima stagione teatrale da assessore della Giunta Mellone. Fino allo scorso agosto Tollemeto ricopriva infatti l’incarico di presidente del Consiglio comunale. Questo il calendario degli spettacoli: “Quattro di cuori” (andato in scena il 16 novembre), “Il Tartufo” (12 gennaio 2018), “Orlando Furioso” (9 febbraio 2018), “Dr. Jekill e Mr. Hyde” (20 aprile 2018). Il costo del biglietto al pubblico è di 5 euro. Complessivamente il finanziamento per la rassegna ammonta a 2.729 euro, di cui 1.500 euro per il cachet degli artisti e 1.200 per servizi tecnici e stampa di materiale pubblicitario. “Le iniziative programmate – si legge nella delibera – costituiscono anche occasioni di aggregazione e di incontro e attrarranno sicuramente cittadini, turisti e visitatori favorendone l’arricchimento culturale”.

Nardò – Saranno la “Bianco Igiene ambientale” di Nardò, la “Gial Plast” di Taviano e la “Armando Muccio” di Taurisano in associazione temporanea ad occuparsi dei rifiuti – spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti solidi urbani di Nardò e degli altri Comuni facenti parte dell’Aro (Ambito raccolta ottimale), cioè Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie.

Una procedura iniziata nel maggio 2013. Tolto il ribasso del 3,735% sull’importo globale per nove anni, le tre società hanno portato a casa un appalto da 102 milioni 986.734, 96, vale a dire 11 milioni 443mila euro annui. L’affidamento definitivo della gara con capofila Nardò e passata attraverso varie traversie ed un commissariamento (nel marzo scorso, da parte della Regione), è datato 20 novembre. Una data a suo modo storica, se si pensa che il primo passo verso questo traguardo è stato compiuto dal commissario ad acta dell’Aro 6 il 13 maggio 2013, con la costituzione del’associazione dei Comuni, come previsto dalle norme regionali del 2012.

I punteggi finali della gara dopo 51 verbali. “Bianco-Gial Plast-Armando Muccio” hanno messo insieme 91,332 punti; staccati i secondi classificati, “Ecotecnica-Igeco-Axa” con i loro 65,8655 punti. L’ampio divario forse metterà al riparo l’intero lungo procedimento – passato anche attraverso il dispositivo rettificato con conseguente ripubblicazione del bando sulle Gazzette ufficiali italiana ed europea – dai consueti ricorsi a firma normalmente di chi precede in graduatoria finale. Si contano ben 51 verbali stilati e firmati dai componente la commissione. E sono specificati in 21 capitoletti i motivi per cui sono stati proclamati i vincitori.

Concorrenti battuti sulle proposte migliorative del servizio. La qualità del progetto tecnico ha fruttato 12 punti all’Ati che entro 35 giorni dalla comunicazione ufficiale stipulerà il contratto. Ma hanno inciso anche le proposte migliorative rispetto a quanto richiesto dall’Aro, il sistema di “intercettazione” del rifiuto abbandonato; le modalità di gestione degli Ecocentri; la qualità del piano di informazione e comunicazione nella fase di avvio e nelle annualità successive, col servizio a regime; il sistema di assistenza ai cittadini e dei controlli; il miglioramento funzionale delle sedi aziendali  e della stazione da utilizzare per il servizio di trasporto della frazione umida. La commissione ha anche verificato la capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa come previsto dai requisiti contenuti nel bando.

I costi Comune per Comune. Iva esclusa, ecco quanto costerà annualmente il nuovo servizio paese per paese: Nardò 5 milioni 176.589 euro; Alezio 681.141; Aradeo 967.725; Collepasso 631.089; Galatone 1 milione 726.608; Neviano 582.208; Sannicola 856.584; Seclì 194.238; Tuglie 626.784.

 

TUGLIE – Con lo spettacolo “Amleto vs Romeo” di Fabiano Marti, per la regia di Giuseppe Miggiano, la compagnia teatrale “La Calandra” di Tuglie ha vinto la recente XXII edizione del Festival nazionale “Premio Città di Viterbo – Memorial Francesco Mecaroni”. «La perfetta alchimia fra classico e contemporaneo – si legge nella motivazione – ha permesso all’autore di realizzare una accurata rilettura scenica in grado di soddisfare il difficile palato dell’appassionato teatrale». Allo spettacolo è andato anche il premio “Media & Sipario” mentre tra gli attori protagonisti c’è stato un ex-aequo per gli stessi Fabiano Marti e Federico Della Ducata. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 5 novembre nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, a Viterbo.

TUGLIE – Prende forma, a Tuglie, il “Centro servizi sanitari” grazie alla convenzione firmata tra la Asl e l’Amministrazione comunale,  che prevede dieci anni in locazione, secondo un vecchio contratto, e poi altri quaranta in comodato d’uso gratuito. Da mercoledì 15 novembre, infatti, il trasferimento del servizio di guardia medica, da via Risorgimento a Largo Fiera, ha inaugurato ufficialmente la nuova struttura. Nelle prossime settimane saranno attivati alcuni ambulatori con i medici di base di Tuglie e, poi, anche gli ambulatori dedicati al prelievo del sangue e a quello per le vaccinazioni. Proprio in questa struttura sarà nuovamente accolta l’associazione Fidas, ma solo per la donazione del sangue mensile. L’ex “casa comunale” (ma prima ancora scuola) di Largo Fiera diventa così una sorta di “casa della salute”, nonostante molte associazioni sperassero nella realizzazione di un contenitore culturale.

TUGLIE – “Chi Dona regala Vita. Fallo anche tu!” è lo slogan che accompagna l’annuale Festa del Donatore, organizzata a Tuglie dalla locale sezione Fidas, presieduta da Valter Giorgino. L’appuntamento è per domenica 19 novembre, alle ore 11, per la messa dedicata a tutti i donatori e celebrata da don Maurizio Pasanisi. Alle ore 13, invece, la festa si sposta presso il ristorante “Mille e una Notte” a Sternatia per il consueto pranzo sociale. È qui che sono previsti i momenti più belli ed emozionanti: dalla consegna dei riconoscimenti a quanti si sono distinti nel numero di donazioni di sangue ai saluti da parte dei rappresentanti dell’associazione tugliese, dal taglio della torta al saluto degli amici gemellati di Villaverla, e poi tanta musica e divertimento. Un momento centrale e non trascurabile sarà la sosta che l’autoemoteca farà presso il Comune di Tuglie il giorno prima della festa, sabato 18 novembre, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, per la donazione del sangue.

TUGLIE – Da centro di tutela dei lavoratori a spazio di archiviazione di libri e documenti, a supporto della biblioteca comunale. La storica sede di via Quarto 2, che ha accolto intere generazioni di lavoratori tugliesi, ha chiuso da alcune settimane e presto potrebbe cambiare totalmente destinazione d’uso. L’immobile di proprietà comunale è stato, infatti, inserito nel progetto con il quale il Comune si presenta (sperando nel finanziamento) al bando regionale “Community Library, biblioteca di comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”. A opporsi a questa scelta, nell’ultimo Consiglio comunale, il gruppo “Bene Comune”.

«L’attività svolta per oltre un cinquantennio da Cesario Imperiale e dai successori – si legge in una nota – ha rappresentato per anni il punto di riferimento di tanti lavoratori. Togliere la disponibilità del locale ai suoi successori, non rispondendo in alcun modo alle richieste avanzate dagli stessi al Sindaco, rappresenta un’operazione di violenza nei confronti della storia sindacale di Tuglie. Dal punto di vista giuridico ed amministrativo siamo nuovamente davanti ad atti assunti in palese violazione di legge, atteso che il  Sindaco ha dichiarato di aver ricevuto le chiavi del locale da rappresentanti della Cgil di Lecce, a suo dire, titolare del contratto di locazione, mentre con una nota scritta il responsabile di settore del Comune di Tuglie, Cosimo Barone,  aveva  attestato che Salvatore Imperiale era l’unico soggetto titolare dello stesso contratto, al quale, però, il Comune da sempre ha preteso il pagamento delle tasse, come provato dai documenti acquisiti in Consiglio comunale su istanza della consigliera Marzano. “Bene Comune” chiederà nella prossima Assise, che quella stanza, di poco valore materiale ma infinito valore storico, politico e culturale, possa continuare ad essere punto di ascolto e tutela dei diritti dei lavoratori, concedendone la gestione, senza fine di lucro, al Comitato Primo Maggio di Tuglie».

Nardò – Giovedì 16 alle 21 al teatro comunale l’ultimo frutto della compagnia teatrale di Tuglie pluripremiata. S’intitola “4 di Cuori” ed è un intricato gioco degli equivoci e degli imprevisti nei quali la verità diviene sorprendente bugia. La rappresentazione s’inserisce nella stagione “Lo Spettatore Incantato” del Teatro Comunale di Nardò. Sul palco Federico Della Ducata, Patrizia Miggiano, Luigi Giungato, Annarita Vizzi, Piero Schirinzi; riadattamento e regia di Giuseppe Miggiano, scene di Andrea Raho e Piero Schirinzi; organizzazione generale di Salvatore Selce. Tutto ruota attorno a un tema proprio della farsa, le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano in un mondo apparentemente ordinato. Filippo, maturo uomo d’affari, vuole passare un weekend con la sua giovane amante Ginny che ha una relazione seria (il matrimonio è in vista) con il giovane e squattrinato Leo. Quest’ultimo ha qualche dubbio sulla fedeltà della ragazza, come ne ha anche Sara, moglie paziente ma non ingenua, sul marito Filippo. In una situazione di questo genere, succede di tutto, battute, girandole di malintesi, ingorghi di equivoci e un finale a sorpresa. “Calandra” mette così in scena la prima delle sue produzioni previste per il 2017-18. Realtà ormai consolidata nel panorama teatrale salentino, porta i suoi spettacoli in varie rassegne e stagioni di tutta Italia, conseguendo numerosi premi e riconoscimenti. Tra le molteplici attività, organizza il Premio teatrale nazionale “Calandra” ed è attiva anche nel campo della formazione teatrale.

TUGLIE – Paura ieri pomeriggio nella centralissima piazza Garibaldi di Tuglie per il sindaco Massimo Stamerra. Erano da poco passate le 17.30 quando Antonio Pezzulla, 48enne tugliese già noto alle forze dell’ordine, alla vista del Primo cittadino ha dato nuovamente in escandescenza colpendolo al viso con vari pugni. Quando il Sindaco, cercando di sottrarsi all’aggressione, è riuscito a chiudersi nel suo veicolo, Pezzulla è riuscito a comunque a raggiungerlo e ad inveire con calci e pugni sulle ruote, il parabrezza e la carrozzeria. Accompagnato subito alla stazione dei carabinieri di Sannicola, Stamerra ha ricevuto le subito le prime medicazioni prima di essere condotto al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli dove gli sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi per le contusioni al volto e sulla mano. Alla base della violenza ci sarebbe la  perdita del posto di lavoro dallo stesso aggressore “imputata” al Sindaco. Un motivo che ritorna malgrado il passare degli anni visto che Pezzulla, ora arrestato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola, si era già reso protagonista di simili aggressioni nei confronti del sindaco sia nel 2014 che nel 2015. Nei suoi precedenti con la giustizia non mancato denunce per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ed altri reati contro la persona. Altre volte aveva pure mandato in frantumi il vetro del Municipio e sfondato la porta della stanza del Sindaco. Nel novembre del 2015 aveva atteso Stamerra sotto casa per aggredirlo.

TUGLIE – Da Lecce a Tuglie per assaporare il vino novello. “Il treno dell’antico San Martino” è l’iniziativa (gratuita) proposta sabato 11 novembre nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365” insieme a “Rotaie di Puglia”. La prenotazione è obbligatoria al numero 347/1225188 oppure con la mail rotaiedipuglia@gmail.com. Alle 15.10 la partenza dalla stazione di Lecce con il treno delle ferrovie del Sud- Est con arrivo alla fermata del Museo della Civiltà contadina di Tuglie alle 16.30. Seguirà la visita al museo, la dimostrazione dell’antico modo di produrre il vino nel Salento e la degustazione del novello insieme ad alcune pietanze tipiche. Alle 18.40 la ripartenza verso Lecce con arrivo previsto per le 20.

TUGLIE – È la tassa sui rifiuti ad animare il dibattito politico a Tuglie. Accanto ai tanti cittadini che lamentano un incremento della Tari, anche il gruppo “Bene Comune”. «Un aumento non giustificato da un servizio migliore, con un conguaglio richiesto con due mesi di anticipo. Un aumento dovuto, anche,  alla totale mancanza di progettualità e controllo della differenziata, che porta al conferimento in discarica di volumi maggiori ed in quanto tali sanzionati, con costi elevati a carico dei cittadini», si legge in una nota del gruppo di opposizione dove si fa pure riferimento alla richiesta, non accolta, di “dilazionare il pagamento”. Sulla questione è intervenuto, con un manifesto, il sindaco Massimo Stamerra spiegando i motivi di un aumento pari circa al 18% rispetto a quello del 2016. «La raccolta ed il trasporto dei rifiuti sono gestiti dal Comune attraverso una ditta esterna, mentre lo smaltimento dei rifiuti è gestito dalla Regione. Negli ultimi anni la spesa per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti gestita dal Comune è rimasta pressoché costante, anche con l’arrivo di una nuova ditta che ha migliorato il servizio. Per lo smaltimento dei rifiuti, gestito dalla Regione, si è registrato un notevole aumento delle tariffe di smaltimento. Non siamo d’accordo e abbiamo impugnato il provvedimento del commissario dinanzi al Tar. Il Comune di Tuglie, a tutela degli interessi dei suoi cittadini, non ha inteso caricare sulla Tari 2017 l’intero conguaglio dovuto in attesa del giudizio del Tar».

COLLEPASSO. Conferma della direzione a Collepasso anche per l’anno scolastico 2018/2019 per l’Istituto comprensivo Collepasso-Tuglie. È quanto chiesto alla Regione (con deliberazione n. 192 del 30 ottobre) dalla Giunta comunale di Collepasso guidata dal sindaco Paolo Menozzi.  La richiesta è corredata dal parere (espresso all’unanimità) del Consiglio d’Istituto (presieduto dal tugliese Francesco Merenda) riunitosi proprio a Tuglie il 26 ottobre scorso. Diametralmente opposta la richiesta formulata dall’Amministrazione comunale di Tuglie, guidata da Massimo Stamerra, sempre con un atto deliberativo spedito a Bari. Se Tuglie punta sul maggior numero di iscritti (471 rispetto ai 444 di Collepasso, che diventano 474 con i 30 della Materna paritaria),  Collepasso punta sulla necessità di “dare stabilità all’attuale assetto”. Il Consiglio d’Istituto punta sull’importanza di “non rimettere di frequente in discussione l’assetto dell’istituzione e assicurare una certa stabilità nel tempo, anche al fine di elaborare e attuare il proprio Piano triennale dell’Offerta formativa e di garantire la continuità didattica-funzionale”.

La Regione ha unificato i due Istituti in un unico Comprensivo nell’anno scolastico 2012/2013, riconfermando tale assetto negli anni successivi, nonostante le reiterate richieste del Comune di Tuglie, che ha sempre rivendicato la sede della direzione. Nel marzo 2012 l’Amministrazione comunale tugliese si oppose alla decisione della Regione persino con un ricorso al Tar poi rigettato.

Punti di forza della richiesta avanzata da Collepasso anche il maggior numero di abitanti rispetto a Tuglie (6.066 contro 5.214), gli interventi di ristrutturazione in atto con finanziamenti regionali (900mila euro per la Primaria, 700mila per la Secondaria, sede del Comprensivo) e la presenza di un Istituto di Istruzione Superiore ad indirizzo tecnico e professionale, operante a Collepasso da circa 50 anni, attualmente sede annessa all’Istituto Tecnico Economico “A. De Viti De Marco” di Casarano.

PG

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TUGLIE. Ristabilire definitivamente a Tuglie la sede della direzione amministrativa dell’Istituto scolastico comprensivo “Collepasso-Tuglie”. È quanto chiede l’Amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Massimo Stamerra, con una delibera di giunta da trasmettere alla Regione Puglia e alla Direzione scolastica regionale che proprio nel 2011, attraverso un dimensionamento della rete scolastica, spostò la sede amministrativa a Collepasso. Dopo sei anni, quindi, il Comune di Tuglie chiede lo spostamento anche in virtù di alcune motivazioni. Il numero di alunni frequentanti l’istituto di Tuglie (471) è superiore nell’anno in corso a quello di Collepasso (444); la popolazione è rimasta negli ultimi anni pressoché costante; a partire dall’anno scolastico 2011-2012 il numero degli alunni si è ridotto in entrambi le sedi ma a Collepasso, in maniera più drastica fino ad avere negli ultimi tre anni scolastici un numero di frequentanti più basso rispetto a Tuglie, nonostante un maggior numero di residenti. Nella delibera, inoltre, si mettono in evidenza anche i numerosi lavori di cui è oggetto l’edificio di via Nino Bixio, sede della precedente direzione amministrativa: da interventi di efficientamento energetico per 1.770.00 euro a lavori di riqualificazione e messa a norma degli impianti per 330mila euro, oltre a disporre di ampi uffici amministrativi, locali attrezzati con strumenti informatici e telematici di ultima generazione.

TUGLIE. Un’occasione di lettura a scuola in maniera differente, simpatica e coinvolgente quella promossa presso la scuola dell’infanzia e nelle terze classi della scuola primaria dell’Istituto comprensivo scolastico di Tuglie. Per il progetto “Libriamoci” sono giunti direttamente il sindaco Massimo Stamerra con Silvia Romano, Chiara Boellis e Francesca Solida, tutte e tre nella Giunta comunale, guidati dal direttore della biblioteca comunale Antonio Rima. Obiettivo dell’iniziativa quello di “coinvolgere ed emozionare i più piccoli, ma al tempo stesso avvicinarli al magico mondo dei libri”.

TUGLIE – La giornata dedicata all’Unità d’Italia e alla fine della Prima Guerra Mondiale viene ricordata anche dall’Amministrazione comunale di Tuglie, guidata dal sindaco Massimo Stamerra. Il 4 novembre, infatti,  le istituzioni del paese vogliono ricordare e onorare i tanti giovani che si sono immolati per gli ideali di patria, libertà e democrazia. Per la prima volta, la cerimonia si terrà nella mattinata di sabato con l’obiettivo di avere una maggiore partecipazione rispetto agli anni passati. La  commemorazione, organizzata in collaborazione con l’Istituto scolastico comprensivo e le associazioni, prevede, dalle ore 9.50, una serie di momenti che hanno inizio con la visita al Parco delle Rimembranze seguita dal corteo per le vie del paese, dalla celebrazione della messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre e delle vittime del terrorismo e, infine, dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento, sito in piazza Garibaldi, con alcuni interventi dei partecipanti.

TUGLIE – Materiale termoidraulico ed elettrico, due scuolabus, un autocarro, alcuni ciclomotori: sono alcuni dei beni di proprietà comunale messi in vendita in un lotto di alienazioni dall’Amministrazione comunale di Tuglie. L’obiettivo è duplice: da un lato rimpinguare le cassa comunali, dall’altro disfarsi di oggetti e materiali obsoleti e in completo stato di abbandono.  La gara sarà aggiudicata al miglior prezzo e ciascun concorrente potrà essere aggiudicatario per uno o più lotti. Il 15 novembre è il termine ultimo per presentare le propri offerte.

TUGLIE – Dopo un anno di energia elettrica “gratis” arriva il conto (salato) per un 29enne di Tuglie. Il giovane (già noto alle forze dell’ordine), facendo ricorso ad un allaccio abusivo, sin dal novembre del 2016 era riuscito ad alterare clamorosamente i propri consumi sino all’intervento dei carabinieri della Stazione di Gallipoli. I militari, insieme a personale tecnico dell’azienda di distribuzione, hanno verificato l’abuso e il furto di energia denunciandolo in stato di libertà. Il materiale ritrovato presso l’abitazione è stato sottoposto a sequestro. Ora il 29enne S.E. dovrà rispondere di furto aggravato

TUGLIE – Due su due nell’avvio di campionato per la Talion Volley Tuglie impegnata nel  Campionato regionale femminile di serie C. Dopo l’affermazione per 3-0 sul Taviano nella prima giornata ed il bis sette giorni dopo a Montescaglioso (3-1), domenica 29 ottobre, alle ore 18.30, la squadra del presidente Fernando Stamerra attende al palasport il Castellaneta. Dopo aver allestito un organico di prim’ordine, gli obiettivi della società sono quelli di potenziare il già florido settore giovanile maschile e femminile e organizzare le “Final four” di Coppa Puglia. Intanto, oltre all’intenso campionato, continuano anche per quest’annata i corsi di pallavolo per ragazzi e ragazze dai 6 ai 16 anni e la società sostiene ancora una volta il progetto “Facciamo muro alla Violenza” contro la violenza sulle donne. «Vorrei fare un appello a tutti i compaesani tugliesi – continua il presidente – affinché possa aumentare la loro presenza nel palazzetto e il loro supporto sia alle partite della prima squadra che a quelle del settore giovanile». A far parte del direttivo anche il vice presidente Rocco Palumbo, il direttore sportivo Pierluigi Ria, i dirigenti Gianni Pastore, Antonio Pagliara, Elisabetta Cataldi, Remo Marra, Luigi Mighali e Alberto Pisanello.

CASARANO – Gita in treno, a Tuglie, per gli anziani della città per visitare il Museo della Radio ed al Museo della Civiltà contadina. L’iniziativa di sabato 28 ottobre è dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune, promossa insieme al Centro anziani nell’ambito delle attività rivolte alla terza età. Per parteciparvi occorre presentare l’apposita domanda presso l’ufficio Protocollo del Comune o presso l’ufficio Servizi sociali di viale Stazione entro le ore 12 di martedì 24 ottobre. È previsto un numero massimo di 70 partecipanti secondo l’ordine cronologico delle domande dando priorità ai frequentanti il Centro anziani. «L’iniziativa non graverà sul bilancio autonomo dell’Ente – afferma l’assessore Daniele gatto – in quanto i fondi occorrenti a coprire i costi provengono dalle contribuzioni volontarie del 5×1000 destinate alle attività svolte dalle amministrazioni comunali». Il programma prevede la partenza con il treno delle Ferrovie Sud-Est alle 8,57 e l’arrivo a Tuglie alle 9,14 con pranzo “contadino” in agriturismo e rientro a Casarano alle 16,50, sempre in treno.

TUGLIE – Un “Centro ludico per l’infanzia” è il nuovo progetto in fase di realizzazione a Tuglie presso l’asilo nido di via Genova. Sarà solo una parte dell’immobile ad ospitare il centro per la prima infanzia il cui progetto è nel programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019, approvato dal Consiglio comunale nell’aprile scorso, per una spesa pari a 250mila euro che si farà fronte con il finanziamento concesso nell’ambito di “Piano azione coesione. Programma nazionale servizi di cura dell’Infanzia e agli anziani non autosufficienti” del Ministero dell’Interno. Dello scorso 12 ottobre è la determina del  responsabile del “Settore lavori pubblici, patrimonio e ambiente” del Comune di Tuglie, Fiorella Petruzzi, che da esecutività al progetto. Prima dell’attivazione delle procedure per l’appalto dei lavori, spetta ora alla Commissione Edilizia Comunale esprimere il proprio parere.

 

TUGLIE – Percorsi, saperi, esperienze, incontri. Questa la filosofia dell’associazione culturale “Amici della Biblioteca” che, nell’ambito del progetto “I Lab del Sac – Salento di Mare e di Pietra” organizzano alcuni corsi presso la Biblioteca comunale di via Risorgimento e il Museo della Radio di via Vittorio Veneto. Dal corso di tedesco (percorso base A1 anche per operatori turistici e culturali) a quello di pizzica salentina per adulti e bambini; dai corsi di fotografia (base, avanzato in Photoshop e avanzato in tecniche e gestione della luce) fino al corso di tamburello, senza dimenticare quello di tango argentino per primi passi e principianti. Per le iscrizioni e per ricevere tutte le informazioni necessarie si può visitare la pagina Facebook dell’associazione oppure chiamare lo 0833/596235).

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TUGLIE. Dopo l’appuntamento dedicato alle ricette della tradizione, lo scorso 24 settembre, ritorna “99 BORGHI- #raccontodiPuglia”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Puglia in collaborazione con Confguide Puglia, Regione Puglia e Pugliapromozione. Protagonisti della giornata di domenica 22 ottobre saranno anche i borghi di Tuglie, Alezio e Gallipoli, in cui prenderanno vita i giochi della tradizione: a Tuglie cortili e piazze torneranno ad essere lo scenario dei giochi popolari che si praticavano all’aria aperta: semplici passatempi che gli adulti insegnavano ai più piccoli, impiegando materiali di scarto e tanta fantasia per favorire la socializzazione. Ad Alezio i bimbi impareranno a giocare come i loro coetanei di età greca e romana, grazie alla ricostruzione fedele di giochi da tavola ritrovati negli scavi della città. Nella Città Bella verrà raccontata la storia dell’antico borgo, tra il “gioco del telefono”, “un due tre stella” e bambole di pezza.

Le visite sono gratuite e avranno inizio alle ore 10 in queste località: Tuglie, punto di ritrovo Centro Informazioni Turistiche Tuglie – Frantoio Ipogeo, via Trieste; Gallipoli, piazza Aldo Moro nei pressi della Fontana Greca; Alezio, Santuario della Lizza (GPS 40.059102,18.056494); Galatina, piazza San Pietro; Scorrano, piazza Vittorio Emanuele. Le visite guidate si svolgeranno durante la mattina con inizio alle ore 10:00.

Più di 90 comuni della Puglia coinvolti nelle scorse edizioni del progetto, che ha raccolto più di 6000 prenotazioni on line per le visite guidate, quasi 14000 partecipanti divisi nelle quattro giornate precedenti e più di 14000 like sulla pagina facebook. È possibile seguire l’iniziativa sui social tramite la pagina Facebook e il profilo Instagram “99 borghi”. Per informazioni: www.99borghi.it / info@99borghi.it

Comune di Tuglie

TUGLIE. Sono state approvate nei giorni scorsi le graduatorie dei due progetti del Servizio Civile, attivati nel Comune di Tuglie. Il primo progetto, denominato “Laboratorio di Cittadinanza”, ha l’obiettivo di coinvolgere il cittadino nella vita pubblica, “facendone acquisire il senso di appartenenza alla comunità, la conoscenza e la consapevolezza dei propri diritti, attraverso l’integrazione oltre che a potenziare i servizi offerti dall’ufficio relazioni con il pubblico”.  Il secondo progetto “Bibliotecamica” prevede, invece, la cura e la conservazione dei materiali presenti nella biblioteca, oltre che ad intraprendere iniziative che avvicinino la comunità allo stabile di via Risorgimento (le graduatorie sono consultabili sul linkwww.comune.tuglie.le.it/serviziocivile).

TUGLIE – Stava scontando un residuo di pena di sei mesi, a fronte di una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti e furto per un anno, il 44enne tugliese Roberto De Salve ritrovato cadavere ieri mattina nella sua cella a Borgo San Nicola. Stando ai primi controlli, sul corpo non risultano segni di violenza. Di certo inutili si sono rilevati i primi tentativi di rianimazione. Sull’accaduto la Procura di lecce ha aperto un fascicolo d’indagine e sarà l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Roberta Licci a fare chiarezza sulla morte di Salve. I famigliari del 44enne vogliono vederci chiaro e si sono affidati all’avvocato Luigi Greco.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...