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Alessano – Nel 25° della sua morte continuano ininterrotti gli appuntamenti in onore di don Tonino Bello. Stavolta, sul tema particolarmente caro al vescovo della “convivialità delle differenze”, sarà l’artista mussulmana Reema Almozayyen (foto), membro dell’Unione generale degli artisti palestinesi a ricambiare con un suo lavoro il dono di quel messaggio. Domani, giovedì 20 alle 18,30 l’artista palestinese collocherà infatti una sua scultura nel quarto dei 13 portali già approntati sul Sentiero delle Pace, conosciuto anche come Viale dei Portali, presso la tomba del presule scomparso. Alla cerimonia prenderanno parte il Sindaco di Alessano, Francesca Torsello, l’ordinario diocesano di Ugento Santa Maria di Leuca Vito Angiuli, i fratelli di don Tonino Bello, Marcello e Trifone, i familiari e certamente l’intera Alessano.

Le precedenti tre sculture Negli altri appuntamenti, ogni 20 del mese, le altre tre opere che hanno già trovato la loro collocazione nei rispettivi portali, sono dell’artista Giovanni Morgese (Terlizzi) sul tema della “Terra”, dell’artista Ilaria De Marco (Tricase) sul tema “Alla finestra la speranza” e del maestro friulano Adam Cinquanta con un’opera interamente in cristallo “Volti e Rivolti”. Nonostante la giovane età, Reema Almozayyen è un’artista di fama internazionale e i suoi lavori sono ospitati in numerosi musei e collezioni: è altresì responsabile del Centro culturale dell’Ambasciata dei Territori occupati al Cairo in Egitto e del Talent Development presso il Ministero della Cultura palestinese e docente di ceramica e desing presso l’Università di Al-Aqsa (Gaza).

Il Sentiero della Pace “Il Sentiero, all’interno del cimitero di Alessano e nei pressi della sua tomba – fanno sapere gli organizzatori nel comunicato – ospiterà 13 opere d’arte dedicate ai grandi temi del messaggio di don Tonino: un anno intero dedicato alla riflessione sui temi desunti dal magistero del Vescovo dei poveri. Il Sentiero vedrà ogni 20 di mese l’installazione di un’opera, concretizzando così un desiderio dei familiari di don Tonino, benevolmente accolto dal Comune di Alessano”. Per la realizzazione dell’opera, è stata costituita un’apposita Commissione di cui fanno parte il Sindaco Torsello, il direttore nazionale dell’Ufficio di pastorale del turismo della Cei (Conferenza episcopale italiana), don Gionatan De Marco, il vicepresidente della Fondazione don Tonino Bello, Stefano Bello, il direttore della Fondazione parco culturale ecclesiale “ De Finibus Terrae”, Massimo Federico Ceschin, l’architetto Luigi Nicolardi, già sindaco di Alessano e progettista del percorso e infine il presidente del Centro artistico internazionale del Mediterraneo, Giuseppe Alessio.

 

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Tiggiano-Tricase – La Puglia e il Salento si confermano location di produzioni televisive e cinematografiche: dopo le riprese della fiction “La vita promessa” di Ricky Tognazzi (realizzate in gran parte a Nardò), anche la troupe del regista Marco Danieli sceglie il Sud ed è già al lavoro per girare film “Un’avventura”, con protagonisti Laura Chiatti e Michele Riondino.

Commedia romantica ambientata negli anni Settanta, con la musica di Mogol e Battisti a segnare un’epoca, la pellicola di Danieli avrà come location anche Tiggiano e Tricase, accanto a Lecce e Francavilla Fontana, che faranno da set principale. La produzione non ha ancora reso noti i luoghi interessati dalle riprese, ma per i due Comuni salentini si dovrebbe girare in zone di campagna appena fuori dall’abitato. Iniziate venerdì 14 settembre, le riprese dureranno circa quattro settimane, per concludersi i primi di ottobre. Il film di Danieli è prodotto da Società Fabula Pictures, Lucky Red e Rai Cinema, ed è sostenuto da Apulia Film Commission.

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Tricase – Ha fatto un altro passo nei giorni scorsi il progetto Muse nato nell’ambito dell’Interreg dell’Unione europea Italia-Grecia e che prevede interventi di protezione del Centro di formazione e divulgazione già esistente e il completamento dell’immobile adiacente destinato a centro convegni per un importo di 360.807 euro e la ristrutturazione dell’ex suola di Tricase Porto da destinare a laboratori sugli antichi mestieri del mare (583.977 gli euro a disposizione).

Con una determina il responsabile del servizio del Comune, ing. Vito Ferramosca, ha consegnato a Vito Panico di Tricase l’incarico professionale di “supporto alla redazione di contenuti e all’elaborazione di uno studio dell’area costiera”. Fuori del linguaggio burocratico, il professionista prescelto (anche in base ad un ribasso dell’8% sulla base di 5.500 euro circa) fornirà il suo apporto circa le buone pratiche e le esperienze virtuose di Ecomusei nell’area della Puglia ed anche sullo studio della zona tricasina  circa tradizioni, antiche arti e mestieri, cibo e tradizioni enogastronomiche. “”Lo scopo è finalizzato – si legge nella determina comunale – a definire il profilo culturale specifico del Porto Museo di Tricase”. Il dottor Panico relazionerà – dalla propria sede nel Comune di Tricase – con il referente istituzionale del progetto, con il financial manager, con il technical manager ed altre figure dell’Ente.

La nomina del tecnico è indispensabile per passare alla realizzazione del progetto complessivo, approvato e pubblicato sul sito istituzionale www.greece-italy.eu il l8 novembre 2017. Le procedure hanno accusato quindi qualche ritardo. L’Autorità di gestione prevedeva l’avvio delle attività per il  16 aprile scorso e che l’incontro per l’avvio del progetto si è svolto il 18 e il 19 maggio scorsi presso la sede del Museo del porto di Tricase. La disponibilità ad accettare l’incarico da parte del tecnico è datata 29 agosto, su richiesta del Comune di due giorni prima. In ballo, come si diceva, quasi un milione di euro.

 

Giancarlo Colella

Acquarica del Capo – Il “Premio speciale per la poesia satirica”  nel contesto della VII edizione del Premio Nazionale di poesia “L’arte in versi” è stato assegnato a Giancarlo Colella per l’opera “Sunetti senza frenu” edita da Kurumuny lo scorso anno. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il prossimo 10 novembre  a Jesi presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni. Le motivazioni saranno rese note nel corso della cerimonia.

Il premio “L’arte in versi”, ideato e presieduto dallo scrittore e critico letterario Lorenzo Spurio, è organizzato dall’associazione culturale Euterpe di Jesi. Istituito nel 2011, ha il patrocinio morale della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Jesi e  gode della collaborazione esterna delle associazioni “Le Ragunanze” di Roma, “Verbumlandi-art” di Galatone , “Centro Insieme Onlus” di Napoli, “Il cigno bianco” di Bitetto (Ba), Associazione Siciliana Arte e Scienza (Asas) di Messina e “Arte per amore” di Seravezza (Lu). Si compone di numerose sezioni;  a Colella è stato assegnato quello speciale per la poesia satirica perché proprio la satira, pungente e dissacrante, attraversa la maggior parte dei 58 sonetti che compongono il testo, curato da Maria Rosaria De Lumè e illustrato dal tratto graffiante di Enzo Ferramosca di Tricase.

Soddisfazione e complimenti alla notizia dell’assegnazione del premio che ha fatto velocemente il giro del Web suscitando una serie di commenti favorevoli che si pongono sulla scia del successo delle presentazioni del libro fatte finora. La partecipazione emotiva del pubblico dei lettori, infatti, sottolinea la corrispondenza tra la vena poetica di Colella e la voglia, a volte soffocata e controllata di chi legge, di dare voce a inconfessabili reazioni. Il poeta, in questo caso, ha pronunciato la “parola” che tutti avrebbero voluto pronunciare, ha condannato vizi comuni con la battuta pungente, ha interpretato desideri e sogni, infine, di un mondo più giusto e pulito.  Il dialetto di Acquarica, se possibile, dà ulteriore calore e colore ai versi;  si può dire, anzi, che aggiunge ritmo agli endecasillabi, quello stesso ritmo che Colella trasmette quando canta con il suo gruppo dei “Coribanti” e che la giuria del premio deve aver colto. Ne avremo la prova quando le motivazioni del riconoscimento saranno rese note.

 

 

 

Antonio Raone

Presicce e Acquarica del Capo I pranzi fugaci per arrivare presto al campo, le grida dagli spalti, i cori da tifo e gli amici da incontrare. Il rito dell’andare al campo per vedere la partita sia ad Acquarica che a Presicce si è rotto da qualche anno, ma i nostalgici e i più appassionati possono già preparare striscioni e bandiere per la prossima, imminente, stagione. Torna il calcio con le sue emozioni e (da quest’anno) con una grande sorpresa. Non ci saranno, infatti, due squadre, ma una sola a rappresentare entrambi i paesi. Già da tempo campeggiavano tra le strade dei manifesti (a sfondo rosso blu) che annunciavano la nuova formazione. A quanto pare non erano solo slogan. La nuova squadra non si chiamerà “Preacqua”, come un tentativo nel passato, ma “Mascapati”, connubio tra i due soprannomi dei presiccesi “Mascarani” e acquaricesi “Patimori”. Dal punto di vista pratico, saranno coinvolti entrambi e campi di calcio. Artefice del nuovo progetto è Antonio Raone (foto), ex vicesindaco di Presicce e soprattutto ex presidente del Tricase che ha deciso di investire sul suo territorio.

Il progetto di Antonio Raone «Da tempo nei due paesi non c’è una squadra di calcio e si sente la mancanza. Avere una squadra – afferma l’imprenditore – significa dover investire tanto e in pochi se la sentono di mettersi in gioco. In questi ultimi periodi più volte sono stato sollecitato a fare questo passo e ora, ho preso la decisione: torno a promuovere lo sport a casa mia, a Presicce e Acquarica, i miei paesi, anche in prospettiva di una probabile fusione. Intanto anticipo i tempi con lo sport». In programma non c’è solo la squadra, che militerà nel campionato di Terza categoria, ma si sta avviando anche una scuola calcio. Tutto è già pronto, tra società e rosa dei giocatori, mancano solo alcuni dettagli e formalizzazioni  prima di poter partire. «Punteremo a vincere e a portare, in breve, la squadra in Promozione. Voglio dare a questi paesi l’orgoglio di avere una squadra in una categoria che non hanno mai avuto», conclude Raone.

Otranto Tricase – Il Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca-Bosco di Tricase torna in tv e sul canale principale della Rai. Lo comunica lo stesso ente invitando all’appuntamento per domani 16 settembre su Rai Uno.

La trasmissione si chiama Linea Verde Estate e va in onda intorno alle 12; si tratta di un ritorno per la verità, essendo il parco naturale stato già sugli schermi televisivi qualche tempo fa.

Con la collaborazione e le proposte del biologo dell’Ente Parco, Francesco Minonne (foto), “la scaletta si presenta come una planata sul lembo estremo di Salento. Stacchi di ripresa – informano gli amministratori del parco – si susseguono come archi narrativi uniti dalla natura incontrastata dell’area protetta”.

Il conduttore di Linea Verde Estate, Federico Quaranta, condurrà gli spettatori domenicali lungo i pascoli otrantini, i percorsi a cavallo sino alla cava di Bauxite, che rimane un punto di richiamo per la sua conformazione cromatica. Infine la promozione del territorio con le proposte dell’Ente Parco, sempre con un occhio particolare alle attività sostenibili in aree di particolare fragilità e bellezza come Porto Badisco, con il conduttore Quaranta che, tenendo assieme sport ed evocazione storica di omerica memoria, approderà da una canoa.

Immancabile infine uno spazio suggestivo a Santa Maria di Leuca, la “finestra sul Mediterraneo” come l’ha chiamata Papa Francesco durante la sua visita sulla tomba di don Tonino Bello ad Alessano.

Tricase – Devozione e tradizioni s’incontrano nello storico appuntamento con la festa di Sant’Eufemia che, partita giovedì 13 settembre, prosegue fino a domenica 16.

L’organizzazione è affidata al Comitato festa presieduto da Giuseppe Elia e composto da un direttivo di 23 membri. “Con il passare degli anni organizzare la festa diventa più difficile – commenta Elia – perché venendo meno gli anziani si perde quella parte della popolazione che ha sempre vissuto la festa con maggiore entusiasmo e ha dato il contributo concreto più importante, in termini di donazioni e non solo. Però andiamo avanti, pur tra le difficoltà, perché sono tradizioni cui teniamo”.

Il programma – Sabato 15 per i riti religiosi l’appuntamento è presso la cappella di Sant’Eufemia, dove verrà celebrata la santa messa alle 8 del mattino e poi alle 19. La funzione della sera sarà seguita dalla processione che attraverserà le vie del paese. Nel corso della giornata si esibiranno i musicisti del concerto bandistico “Del Salento”. Domenica 16, invece, le messe saranno alle ore 8, 10,30 e 19. In mattinata ancora un’esibizione della banda “Del Salento”, mentre alle ore 21 si chiude con il concerto omaggio a Fabrizio De Andrè, in piazza Sant’Eufemia.

 

Gallipoli-Tricase – Sbarca per la prima volta nel Salento “Itaca – Migranti e viaggiatori”, il festival del turismo responsabile nato a Bologna dieci anni fa e premiato dall‘Organizzazione mondiale del turismo dell’Onu per l‘eccellenza e l’innovazione: saranno 58 gli eventi dislocati per tutta la provincia di Lecce da venerdì 14 a domenica 16 settembre.

La mission – Il Festival coniuga produzione culturale, creatività, sviluppo sostenibile, turismo responsabile e interculturalità attraverso una produzione culturale dal basso, che nasce dalla capacità di mettere in rete la creatività di chi vive e rende vivo il territorio, riuscendo a coinvolgere in un’esperienza multisensoriale sia i residenti che i visitatori. Attraverso eventi quali mostre, convegni e concorsi, visite guidate e itinerari in bicicletta, degustazioni a km 0 e spettacoli, il festival mira dunque a promuovere una nuova idea di turismo sostenibile, portando istituzioni, operatori economici, turisti e intere comunità a sperimentare modelli alternativi di sostenibilità.

Il programma: avvio a Lecce, laboratori multisensoriali a Gallipoli – Il Festival si inaugura venerdì 14 settembre alle ore 9.30, a Lecce, presso l’Università del Salento (Studium 5, Viale San Nicola): qui si terrà il convegno “In viaggio verso Itaca”, introdotto dal prof. Fabio Pollice (direttore del Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo e della Scuola di Placetelling della stessa Università). A coordinare la tavola rotonda sarà invece Marta Vignola, ricercatrice di Unisalento e referente di Itaca Salento. Tanti gli appuntamenti che toccheranno diversi centri salentini, a cominciare da Gallipoli, con i laboratori multisensoriali e una mostra d’arte “materica” presso il centro di cultura del mare Marea, nel chiostro di San Domenico (qui tutti i dettagli). Al Salento Bike Cafè di Lido Conchiglie, invece, sabato 15 si partirà per un’escursione in tandem e bicicletta bendati, per scoprire il territorio attivando tutti i sensi meno la vista (info al 346.0862717).

Casa Comi

Gli eventi a Tricase – Al Celacanto, ex casa cantoniera a Marina Serra, oggi riqualificata e trasformata in sede operativa dell’associazione “Coppula Tisa”, nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 settembre sarà allestito uno spazio colazione in pineta con prodotti da agricoltura naturale (ore 8,30 – 10,30. Costo 5 euro a persona). Dalle 11 alle 15,30, invece, ciclososta con degustazione di prodotti tipici (euro 12 a persona). In mattinata si può anche usufruire del servizio di babysitting (dalle 9 alle 13) e per tutte e tre le giornate di Itaca (14, 15, 16 settembre) si può pernottare nella struttura con un contributo di 18 euro per notte a persona. Per chi vuole esplorare il mare in compagnia dei pescatori di Tricase Porto, venerdì e sabato si può partire per una giornata fra attività di pesca a traina sostenibile e pulizia del pescato a bordo, con degustazione del pescato a seguire (partenza ore 16 dal porto di Tricase. Per domenica, invece, la partenza è alle 6 del mattino. Costo totale del pacchetto 25 euro).
A Lucugnano sono poi in programma visite guidate alla casa museo del poeta Girolamo Comi (venerdì ore 18,30-20; sabato e domenica 10,30-12 e 18,30-20). Non mancheranno escursioni e visite guidate, con partenza dalla Chiesa dei Diavoli e arrivo alla Torre del Sasso (sabato 15, costo 10 euro) o nel territorio intorno a Marina Serra (sempre sabato 15, partecipazione con offerta libera). E per chi vuole passeggiare e dare un contributo alla pulizia del territorio domenica 16 c’è la passeggiata ecologica con il gruppo di Clean Up Tricase (aperitivo finale con prodotti tipici. Partecipazione 7 euro), o l’escursione con raccolta di rifiuti dal Biotopo alla Chiesa dei Diavoli. Ancora, sabato e domenica a Tricase ci sono anche le uscite in barca e i laboratori sui nodi e la cucina marinara organizzati al Porto Museo (apertura dalle ore 16 alle 20). Per tutti gli eventi, info e prenotazioni al numero della Pro Loco Tricase: 392.4511787.

Il santuario di Leuca

Appuntamenti anche a Leuca, Tiggiano e Castiglione – Gli eventi di Itaca si allargano sul territorio coinvolgendo anche Santa Maria di Leuca, dove sabato 15 si parte dal santuario De Finibus Terrae per un tour  piedi nelle terre estreme raccontate dall’arte, con aperitivo e spettacolo finale a La Station, presso la stazione di Gagliano-Leuca (costo 5 euro. Info e prenotazioni al 366.3199532). A Specchia c’è invece il trekking con yoga (domenica 16, partenza ore 8,30. Info al 392.4511787). Nella stessa giornata (dalle ore 16), a Tiggiano si parte dalla sede della Cooperativa Terrarossa per visitare la mostra della civiltà contadina, degustare il miele e fare trekking nel paesaggio circostante (info al 392.4511787). Infine, a Castiglione d’Otranto domenica pomeriggio (dalle 18 alle 20) si passeggia in compagnia degli anziani del posto, a passo di asinello, fra i tratturi che portano al mulino di comunità (info e prenotazioni sulla pagina facebook “Casa delle AgriCulture – Tullia e Gino – Castiglione D’Otranto”).

Organizzatori e partner del progetto – Il Festival Itaca è promosso e organizzato dall’Associazione Yoda, Cospe e Nexus Emilia Romagna, in collaborazione e con il sostegno di numerosi partner, anche istituzionali. Fra questi ultimi figurano l’Università del Salento, il Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo, il Programma europeo Interreg Italia-Albania-Montenegro “Adnich (Adriatic network for the intangible cultural heritage), la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, i Comuni di Lecce, Guagnano e Tricase, e il Sac – Porta d’Oriente.

Galatone – La notizia era data quasi per certa da settimane, ma è di pochi giorni fa l’ufficialità: il Real Galatone parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria pugliese. Questo traguardo (giunto grazie alla vittoria dei playoff della passata stagione) è motivo di grande orgoglio per la società, che (con una promozione all’anno) è riuscita ad arrivare dalla Terza alla Prima categoria in soli tre anni, consentendo alla città di poter tornare nel calcio che inizia a contare. Forte della promozione, la società ha ufficializzato anche un’importante novità dello staff societario: il nuovo direttore sportivo dei giallorossi è Antonio Lisi (nella foto, ex, tra le altre, di Atletico Tricase, Maglie, Ostuni e Pro Italia Galatina), che prende il posto di Cosimo Gatto, passato al ruolo di direttore generale del club.

Il nuovo direttore sportivo «Dopo le esperienze pregresse nei club di Eccellenza e Promozione – afferma Lisi – ho accettato la sfida di passare per la prima volta nella mia carriera ad una categoria minore: credo fortemente nel progetto serio e ambizioso del club giallorosso e ho come obiettivo quello di portare la mia professionalità nel settore e farlo crescere». La società comunica inoltre che, nell’ambito del progetto di sviluppo del settore giovanile, ha avviato un rapporto di collaborazione con l’Asd Fulcignano, altra realtà sportiva che opera sul territorio comunale e che condivide i suddetti valori e metodi di formazione.

Salve – Sono stati mesi davvero pesanti, per molte famiglie di Salve, quelli passati senza l’acqua da marzo fino ad oggi. Se si aggiungono  complicanze relative alo stato di salute di qualche persona delle due palazzine interessate (su quattro dell’Iacp), la situazione ancora  oggi rischia di toccare il fondo. “Mia zia ha sempre pagato e si trova lo stesso senza la fornitura di acqua; è malata di diabete ed ha anche delle complicanze di trombosi e altri acciacchi – racconta la nipote – e per lavarsi, si reca ogni giorno a casa della figlia, nella palazzina vicina e tutti i giorni mio nonno va a portarle l’acqua”.

Il Sindaco Francesco Villanova

Per una morosità accumulatasi negli anni di circa 80mila euro, l’Acquedotto pugliese ha lasciato a secco 14 famiglie in un contesto molto confuso. Neppure sull’importo di bollette non pagate e, come già successo in altri casi simili, non c’è chiarezza neanche sui nuclei familiari in arretrato con i pagamenti. Non c’è chiarezza su chi siano le famiglie debitrici, considerato che alcune nel frattempo non abitano più dov’erano prima ed al posto loro c’è chi ha occupato l’abitazione abusivamente. Inoltre, la mancanza di bollettini regolarmente pagati preoccupato ulteriormente gli inquilini che comunque sono in regola.

La storia è venuta fuori nel 2015 quando Aqp ha interrotto le forniture dopo aver cercato in precedenza di recuperare le somme. “Era comparso in quel periodo anche un “amministratore”, un professionista di Tricase – raccontano alcuni – e in quell’anno ogni famiglia ha versato 550 euro a fronte di semplici ricevute”. Come che sia, l’acqua era stata ripristinata. Sul finire del marzo scorso i tecnici dell’Aqp sono tornati sul posto con i carabinieri ed hanno smantellato il contatore principale interrompendo definitivamente il flusso. Qualcuno, in questa guerra non dichiarata, installa un nuovo contatore del tutto irregolare e l’Aqp denuncia  il furto di acqua. Altri hanno installato dei contenitori fuori dalle palazzine (foto) risolvendo temporaneamente il problema.

 Si sono susseguiti solleciti di pagamento, incontri richiesti e tenuti ma fino ad ora non è emersa una soluzione praticabile. Si è pure stabilito che per aprire la nuova pratica ogni famiglia deve pagare 50 euro e per estinguere il debito 100 euro per 48 mesi, oltre ovviamente alle bollette regolari ogni due mesi. Si è tentato il 27 agosto scorso, su iniziativa del nuovo Sindaco Francesco Villanova, di radunare tutte e 14 famiglie ma non è stato possibile. Si riproverà domani alle 17 in Comune. In attesa di una via d’uscita da una matassa ingarbugliata, in cui comunque il debito è sceso a 67mila euro, c’è chi ha provveduto per andare avanti in piena estate con le autocisterne; altri si sono trasferiti altrove, in casa di amici e parenti. Tutti sperano nella mediazione del Sindaco per definire finalmente chi e quanto deve pagare ogni assegnatario degli alloggi.

I. D. 

Tricase – Si chiude oggi, domenica 9 settembre, la 15esima edizione del Salento International Film Festival, che sin dal primo del mese ha portato in città uno sguardo dal mondo, fra proiezioni di pellicole indipendenti, mostre e dibattiti.

Ospite il ministro della Cultura d’Armenia, per la prima volta in Italia – Dopo la festa swing che ha fatto rivivere le atmosfere dell’America anni ’30 e l’Hong Kong Business Meeting di giovedì 6, che ha rappresentato una vetrina per aziende e imprenditori salentini desiderosi di aprirsi alle possibilità offerte dai mercati orientali, nell’ultima giornata del festival ancora un evento dal respiro internazionale: domenica 9 settembre in piazza Pisanelli, alle ore 20,30, per la cerimonia di premiazione dei film in gara arriva Lilit Makunts, ministro della Cultura della Repubblica d’Armenia, alla sua prima visita ufficiale in Italia. La presenza del ministro è legata alla venuta dell’ensamble di 31 musicisti della Naregatsi Folk Orchestra (anche loro per la prima volta in Italia), che dopo la cerimonia di premiazione saliranno sul palco per un concerto di musica tradizionale armena. Presenti per l’occasione anche l’ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria della Repubblica d’Armenia in Italia Victoria Bagdassarian, e il console Aghvan Ayvazyan. L’ingresso all’evento è libero, posti a sedere fino a esaurimento.

Prosegue la mostra “Cinema & arte visiva” – Nella sala stucchi di Palazzo Gallone resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre la mostra fotografica “Cinema & arte visiva”, inaugurata venerdì 31 agosto e inserita nel programma del festival. In esposizione opere di Vivien Liu, fotografa e architetto di Hong Kong; Sergio Premoli, che fra le altre cose ha creato il poster per il film “The Doors” di Oliver Stone; e Domenico Giglio, che indaga il tema del “Fine pena mai”.

Salve – Tenta di dar fuoco all’abitazione del vicino di casa e di far esplodere la sua auto e viene arrestato. Protagonista del raptus di violenza il 47enne Luigi Coluccello, imbianchino di Salve, che alle 6 di questa mattina ha lanciato tre molotov sul portone d’ingresso e sulla veranda dell’abitazione di un suo vicino di casa (un commerciante del posto) nonché nei pressi della Renault Kadjar dello stesso uomo parcheggiata nei pressi. Solo per il pronto intervento della stessa vittima dell’attentato, e di quello successivo dei Vigili del fuoco, il gesto, a quanto pare riconducibile a dissidi privati, non ha provocato una strage.

Accanto all’autovettura, infatti, lo stesso attentatore aveva già collocato una bombola di gas gpl, aprendone la valvola, al fine di farla esplodere (cosa che fortunatamente non è avvenuta) con il successivo lancio della bottiglia incendiaria. La vittima, in quel momento in casa con la moglie ed i tre figli, resosi contro di quanto stava accadendo ha subito lanciato l’allarme prodigandosi a spegnere i principi di incendio che già si stavano sviluppando sulla veranda, vicino al cancello e nei pressi dell’auto. L’intervento è stato poi completato dai Vigili del fuoco del distaccamento di Tricase.

I carabinieri della Stazione di Salve, intervenuti insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile di Tricase, hanno poi scoperto che il 47enne conservava in un secchio altre tre bottiglie incendiarie pronte per l’uso, sequestrate insieme a due accendini. Alla fine, l’insano gesto ha provocato danni marginali all’abitazione e, per fortuna, nessuno alle persone. Dopo l’arresto e le formalità di prassi in caserma, Coluccello è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola.

Castrignano del Capo – Telefona alle amiche della fidanzata accoltellata pochi giorni fa e, per questo, ritorna in carcere. Il  30enne di Castrignano del Capo Giorgio Vitali (foto) ha, infatti, violato il divieto di comunicare con l’esterno impostogli dal regime di detenzione agli arresti domiciliari. Lo avrebbe fatto per conoscere le condizioni di salute della ragazza, la 27enne Stefania De Marco, sempre ricoverata nell’ospedale di Tricase ma, da ieri, non più in Rianimazione ma in Chirurgia. Una leggerezza (quella della telefonata) che riporta nel carcere leccese di Borgo San Nicola il giovane accusato di tentato omicidio in relazione all’aggressione, con un coltello da cucina, avvenuta a Morciano di Leuca (nell’abitazione del nonno della ragazza) la sera del 2 settembre per motivi di gelosia.

Il ricorso della Procura Il provvedimento appena adottato anticipa di fatto la decisione del Tribunale del riesame chiamato a pronunciarsi sulla concessione degli stessi domiciliari da parte del Giudice per le indagini preliminari, a neppure due giorni dall’aggressione, sulla base della confessione resa dal giovane, del suo pentimento e dell’assenza di “concreti rischi di fuga o di reiterazione del reato”. Non è convinta di tutto ciò, però, la Procura che ha immediatamente firmato il ricorso contro tale provvedimento, ritenendo, tra l’altro, che il pentimento e la confessione siano giunti soltanto nel corso dell’interrogatorio e solo alcune contraddizioni.

La ricostruzione dell’aggressione Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto la sera del 2 settembre, in seguito alla decisione della ragazza di troncare il rapporto (i due erano insieme da un anno e mezzo), Vitali avrebbe aggredito la fidanzata con varie coltellate che hanno procurato vari tagli (17 circa) tra le scapole e la nuca, bloccandole la bocca con una mano (la ragazza ha varie ecchimosi al volto). Se ne saprà di più quando la stessa vittima dell’aggressione sarà in condizioni di spiegare meglio agli inquirenti quanto le è accaduto.

 

Tricase – Ha lasciato il reparto di Rianimazione ed è ora ricoverata in quello di Chirurgia, sempre al “Panico” di Tricase, Stefania De Marco, la 27enne colpita più volte dal fidanzato, la scorsa domenica, in un impeto di gelosia (e di follia). Migliorano, dunque, le condizioni della ragazza di Tricase giunta in ospedale domenica sera. La sua vita non è mai apparsa in pericolo ma le coltellate inferte alle spalle, con una lama da cucina, dal 30enne di Castrignano del Capo Giorgio Vitali le hanno procurato vari tagli (17 circa) tra le scapole e la nuca, con conseguenze ancora da valutare pienamente: uno in particolare molto vicina al polmone. Varie sono anche le ecchimosi al volto.

La Procura non condivide i domiciliari Intanto la Procura di Lecce non ha condiviso la decisione del Gip Vincenzo Brancato di affidare il ragazzo agli arresti domiciliari (dopo aver trascorso due notti nel carcere leccese di Borgo San Nicola). Spetterà ora al Tribunale del riesame confermare o meno il provvedimento adottato dal Giudice per le indagini preliminari valutando la confessione resa dal giovane, il suo pentimento e l’assenza di concreti rischi di fuga o di reiterazione del reato. Vitali (difeso dall’avvocato Paolo Pepe di Salve) resta accusato di “tentato omicidio”. A scatenare l’aggressione, nella tarda serata di domenica nell’abitazione del nonno della ragazza, a Morciano di Leuca, motivi di gelosia forse covati da tempo e scatenatasi quando la ragazza avrebbe preteso una pausa nel rapporto.

Morciano di Leuca – È agli arresti domiciliari il giovane Giorgio Vitali, reo confesso dell’accoltellamento della fidanzata 27enne Stefania De Marco di Tricase. Nel primo pomeriggio di oggi, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto concedendo al 30enne di Castrignano del Capo un alleggerimento della custodia cautelare con i domiciliari, così come richiesto dal suo avvocato Paolo Pepe (di Salve). L’accusa a suo carico è sempre quella di “tentato omicidio”. Drammatica la ricostruzione della terribile serata di domenica fatta davanti al Gip Vincenzo Brancato: il giovane ha pianto per tutto il tempo nel raccontare come la gelosia lo abbia “accecato”. «Ho perso la testa, non ci ho capito niente ma la amo e voglio stare con lei», sarebbero state le parole pronunciate nel corso dell’udienza. Il Gip ha concesso i domiciliari alla luce di alcune valutazioni per cui il giovane, incensurato, avrebbe reso ampia confessione prima davanti carabinieri (nella notte dell’aggressione, seppur dopo aver tentato di resistere fornendo la versione di una caduta accidentale) e poi davanti allo stesso Gip (per il quale mancherebbero il pericolo di reiterazione del reato e quello di fuga).

Migliorano le condizioni della ragazza Migliorano, intanto, le condizioni della ragazza che pur rimanendo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Panico” di Tricase, è ben vigile e stata rispondendo bene alle cure malgrado i vari colpi subiti, in gran parte alle spalle (pieno di lividi è, però, anche il volto). Motivi di gelosia alla base dell’aggressione, scatenatasi quando la ragazza (i due erano nell’abitazione del nonno di lei, a Morciano di Leuca) avrebbe chiesto un “periodo di riflessione” nella loro relazione.

Sui social le reazioni Si sprecano, intanto, commenti e giudizi sui social e nei paesi coinvolti dalla triste vicenda. Accanto ai tanti messaggi di solidarietà per Stefania e i suoi genitori, con l’augurio di tutti di poterla riabbracciare al più presto, ci sono i commenti (spesse volte tipici di Facebook) contro il ragazzo “mostro” (“meriti la condanna a morte” il meno cruento) e c’è anche chi, conoscendo da sempre quel ragazzo, non si capacita ancora di quanto successo in quella drammatica notte.

 

Morciano di Leuca – Ha confessato, dopo un interrogatorio durato alcune ore, di aver colpito più volte la fidanzata con un coltello . Motivi di gelosia sembrano alla base della discussione tra i due ben presto degenerata nella violenta aggressione da parte dell’uomo. La 27enne Stefania De Marco è ora ricoverata in Rianimazione all’ospedale “Panico” di Tricase. “Riservata”, ovviamente, la prognosi anche se i medici considerano la ragazza non in pericolo di vita. Sei o sette le coltellate subite: al collo, alla schiena ed al torace. In carcere a Lecce, con l’accusa di tentato omicidio, è finito invece il fidanzato 30enne Giorgio Vitali, di Castrignano del Capo (ma nato a Gagliano del Capo). Subito dopo l’aggressione, avvenuta intorno alle 22 di domenica sera nell’abitazione del nonno della ragazza, il 27enne ha allertato un’amica provando a convincere tutti (forse anche se stesso) che quanto accaduto fosse stato conseguenza di una banale caduta.

La confessione Ben chiaro è, però, apparso il quadro ai carabinieri della Stazione di Salve intervenuti subito dopo la richiesta del personale del 118. Le macchie di sangue sul letto, sul divano e in bagno disegnavano un quadro inquietante che ben presto, malgrado il tentativo del giovane di depistare le indagini, ha portato al suo arresto per tentato omicidio. Troppe le contraddizioni alle domande incalzanti poste dai militari: alla fine il 30enne altro non ha potuto fare che arrendersi ed ammettere le proprie responsabilità, alla presenza del proprio legale, dando indicazioni anche sul luogo dove ha poi tentato di disfarsi dell’arma utilizzata, ovvero tra le sterpaglie di un fondo nei pressi della stessa abitazione.

Il ricordo di Noemi Per singolare (e sinistra) coincidenza, quanto accaduto a Morciano di Leuca segna, sempre con il sangue di una donna, il primo anniversario della morte di Noemi Durini, la 16enne di Specchia uccisa giusto il 3 settembre dello scorso anno (alla sbarra, unico imputato, c’è l’ex fidanzato, reo-confesso prima delle varie tesi sostenute in sua difesa) il cui corpo venne ritrovato alcuni giorni dopo nella campagne di Santa Maria di Leuca.

L’esperto «Parlare di gelosia è riduttivo. Anche perché la gelosia fa parte dell’essere umano. Chi uccide o tenta di uccidere il proprio partner per “gelosia” è in realtà una persona che ha seri problemi di relazione, che non ha chiaro il concetto di libertà dell’individuo, che vuole possedere l’altro»: questo quanto afferma, in relazione al recente fatto di Morciano, il presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia, Antonio Di Gioia. Pur non entrando nel merito della vicenda, “di cui conosco ben poco, e non mi permetterei di esprimere giudizi su un fatto dove sono ancora in corso indagini”, l’esperto si sofferma sulle dinamiche che sempre più spesso vedono le donne vittime di simili episodi violenti. «In questi casi uno dei due partner, spessissimo l’uomo, ma non sempre, è convinto che l’altro sia di sua proprietà. Tu sei mio e pertanto ho il diritto di controllarti, di impedirti di fare cose senza il mio permesso o, peggio, di costringerti a fare ciò che voglio io. Siamo ben oltre la gelosia e in questo caso i sintomi sono ben evidenti già molto prima che accadano fatti gravi come quello di Morciano di Leuca. Le persone in questione vanno aiutate, il supporto psicologico può salvare tante vite. Ma occorre intervenire per tempo». Se la gelosia, in quanto tale, è tutto sommato qualcosa di naturale, “ciò che non è invece naturale sono le reazioni causate dalla gelosia e quelle occorre imparare a controllarle. Anche in questo caso il supporto psicologico può dare una mano seria, per salvare non tanto vite quanto relazioni».

 

Taurisano – Due arresti tra Taurisano e Ugento per una condanna da scontare in carcere ed una evasione dagli arresto domiciliari. Dovrà tornare in carcere e scontare la pena residua di cinque anni e dieci mesi di reclusione: per questo ieri sera a Taurisano i carabinieri hanno tratto in arresto, eseguendo l’ordine dell’Ufficio esecuzioni penali della Corte d’Appella di Lecce, il 48enne Carmelo Mauro (foto) di Ugento. Il suo ricorso alla Cassazione contro la precedente condanna per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di droga, è stato dichiarato inammissibile e per lui si sono riaperte le porte del carcere di Borgo San Nicola di Lecce.

Si sono mossi sempre da Taurisano i poliziotti incaricati di controllare il territorio e prevenire e reprimere reati. Gli agenti del commissariato di Taurisano hanno così intercettato un uomo già noto per reati contro il patrimonio, contra la persona e per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Proprio in virtù dei precedenti processi, il 43enne era agli arresti domiciliari, quindi non avrebbe dovuto allontanarsi dalla propria abitazione di Miggiano. Invece, quando ha intravisto i poliziotti, ha anche tentato una breve fuga senza però alcun successo. L’uomo. originario di Tricase, era stato condannato ad una pena da scontare agli arresti domiciliari nel marzo scorso dal Tribunale del Riesame di Lecce.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  “Ha scritto t’amo sulla roccia. Don Tonino Bello accompagnatore vocazionale” è il volume di monsignor Vito Angiuli che viene presentato questa sera, alle 19.30, presso il Circolo della vela di Leuca. L’appuntamento rientra nell’ambito del programma per le celebrazioni del 70° anniversario dello Yacht Club Leuca. Insieme al vescovo della diocesi di Ugento- Santa Maria di Leuca, autore dell’opera (edizioni San Paolo) ispirata e dedicata al pastore di Alessano per il quale è in corso il processo di canonizzazione, saranno presenti Mario Carparelli, del presidio del Libro del Capo di Leuca, Giancarlo Piccinni (nato ad Alessano e cardiologo all’ospedale di Gallipoli), presidente della Fondazione “Don Tonino Bello”, il giornalista Mauro Ciardo e Giovanni Arditi di Castelvetere, presidente dello Yacht Club Leuca.

È un profilo forse meno noto ma “necessario” per comprendere a tutto tondo la figura dell’ex presidente di Pax Christi e vescovo di Molfetta scomparso il 20 aprile del 1993. Il volume affronta, infatti, gli anni dell’infanzia e della giovinezza sino alla formazione e vocazione di don Tonino, al rapporto con i suoi coetanei e agli anni dell’insegnamento (molti dei quali a Tricase) e dei seminari (da Ugento a Molfetta). La serata di Leuca è promossa dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia e dall’associazione Presidi del libro. Tra le tante pubblicazioni su don Tonino, di recente è stata data alle stampe anche quella ad opera di Giancarlo Piccinni dal titolo “Don Tonino, Sentiero di Dio”, edito da “San Paolo”.

Tricase – Uno sguardo al cinema internazionale, quello indipendente, fra anteprime e pellicole fuori dai circuiti più commerciali: è l’atmosfera del Salento International Film Festival, in programma dall’1 al 9 settembre fra piazza Pisanelli e Palazzo Gallone.

La manifestazione è diventata “internazionale” nel 2010, quando il format del festival ha portato delle proiezioni al Prince Charles Cinema, l’unico cinema indipendente nel cuore di Londra. Da lì in poi, il festival ha presentato pellicole indipendenti in diverse altre città del mondo, come Mosca, Hong Kong e Santiago del Chile. 

Un’anteprima nazionale in apertura – L’edizione di quest’anno – la numero 15 – si apre con l’anteprima nazionale del film “The Iron Orchard” (“Il frutteto di ferro”), proiettato sabato 1 settembre alle ore 20,30 presso la sala del trono di Palazzo Gallone. Saranno presenti alla serata Hassie Harrison e Austin Nichols, i due attori protagonisti, oltre alla produttrice Camille Chambers. Il film è in inglese con sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Festa swing – Dopo la proiezione di “The Iron Orchard”, la serata inaugurale del festival prosegue con la festa swing in piazza Pisanelli, dalle ore 22,30: una festa dove tutto – gli abiti, le acconciature, gli accessori vintage, le auto d’epoca, i cocktail, le danze e ovviamente la musica – fa rivivere l’atmosfera dell’America degli anni ’30-’40-’50. Traccia musicale della serata è il concerto della formazione Larry Franco Swingtet, composta dal pianista Larry Franco e da Dee Dee Joy (voce), Attilio Troiano (sax), Stefano Rielli (contrabbasso) e Alex Semprevivo (batteria), con il trombettista americano Michael Supnick ospite d’eccezione.

Eventi speciali: mercati asiatici, filosofia e musica armena – Oltre al ricchissimo programma di proiezioni, con diverse anteprime nazionali (fra cui “Mi hai preso la testa” di Dimitri De Clercq, martedì 4 ore 21; “Isolation” di Morteza Ali Abbas Mirzaei, giovedì 6 ore 21; e “Cuore di cowboy” di Gui Pereira, sabato 8 ore 20,45, tutte a Palazzo Gallone) il festival si arricchisce di eventi speciali. È il caso dell’Hong Kong Business Meeting di giovedì 6 settembre al Callistos Hotel (ore 11): l’evento si rivolge alle aziende locali che vogliono affacciarsi sui mercati asiatici (per iscrizioni e prenotazioni compilare il form presente qui). Intervengono il Sindaco di Tricase Carlo Chiuri, Fiona Chau dell’Hong Kong Economic and Trade Office di Brussels e Gianluca Mirante, direttore per l’Italia di Hong Kong Trade Development Council. Altri eventi speciali sono il seminario di filosofia pratica a cura di Giovanni Bono venerdì 7 settembre (ore 19, scuderie di Palazzo Gallone) e il concerto di musica tradizionale armena con l’Orchestra Naregatsi domenica 9 (dalle 20,30 in piazza Pisanelli).

La mostra “Cinema & arte visiva” – Prima dell’avvio del Festival e poi anche dopo la sua conclusione, nella sala stucchi di Palazzo Gallone sarà possibile visitare la mostra fotografica “Cinema & arte visiva”, che verrà inaugurata venerdì 31 agosto e resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre. In esposizione opere di Vivien Liu, fotografa e architetto di Hong Kong; Sergio Premoli, che fra le altre cose ha creato il poster per il film “The Doors” di Oliver Stone; e Domenico Giglio, che indaga il tema del “Fine pena mai”.

Il programma completo del festival, con tutti i film divisi per giornate, è consultabile qui. Le pellicole in lingua straniera sono sottotitolate in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Gli orari delle proiezioni potrebbero subire variazioni. Info ai numeri 0833.771821 – 328.7087503.

 

 

 

Carabinieri zona di Tricase

Tricase – Tre patenti ritirate, un inseguimento, tante multe  e pure un architetto – “graffitaro” denunciato. Questo il bilancio degli ultimi interventi dei carabinieri della Compagnia di Tricase nei loro servizi di controllo del territorio. Per guida in stato di ebbrezza alcolica sono stati denuncitai il 21enne L.M. di Roho (Milano) ed la 25enne A.M. di Presicce, quest’ultima protagonista di un incidente: per entrambi anche il ritiro della patente di guida.

L’inseguimento Più grave la posizione del 30enne A.F di Poggiardo il quale, dopo aver tentato di eludere un posto di blocco a castro, è stato inseguito e fermato dai carabinieri e trovato alla guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol e cocaina.

Risse e coltelli Oltre alla denuncia e all ritiro della patente di guida, in questo caso c’è stata anche il sequestro dell’autovettura. Il 52enne D.B. di Spongano è stato bloccato e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (tso) per aver minacciato (da ubriaco) con un coltello da cucina il titolare di un esercizio pubblico del suo paese mentre per rissa sono stati denunciati il 40enne C.L. (già agli arresti domiciliari con regolare permesso di uscita), il 27enne J.F ed il 28enne M.D.R., tutti di Tricase: gli stessi, a quanto pare per futili motivi, avrebbero avuto una  colluttazione con un altro soggetto non ancora identificato. I soggetti in questione  sono stati sottoposti alle opportune  cure presso l’ospedale “ Panico” di Tricase.

Writers tedeschi in stazione Singolare la denuncia per “ deturpamento e imbrattamento di vagoni ferroviari” guadagnata dal 27enne architetto tedesco W.C.G.W. e dal suo amico 25enne M.N., entrambi di Monaco, i quali sono stati sorpresi nella stazione delle Ferrovie Sud-Est di Gagliano del Capo nel “decorare” la carrozzeria di due locomotori  con  spray di vari colori: nella loro autovettura i militari hanno trovato e sequestrato  37 bombolette spray, una maschera antigas e dieci guanti di lattice.

Le contravvenzioni Nel complesso, in tutta l’area del Capo di Leuca sono state effettuate dieci perquisizioni personali e veicolari,  due controlli a persone sottoposte a misure di sicurezza e otto a persone sottoposte agli arresti domiciliari. Vi è stata, altresì, l’identificazione di 75 persone mentre 61 sono stati i veicoli controllati ed uno sottoposto a confisca. Le 49 contravvenzioni sono relative al mancato uso delle cinture di sicurezza (ben 34), all’uso improprio dei telefonini (5), al mancato rinnovo dell’assicurazione (3) e a guida senza patente (1).

Tricase – Arrestato dai carabinieri per aver tentato di dare fuoco alla fidanzatina che non lo voleva più. Troppo violento quel ragazzo 22enne, ora agli arresti domiciliari, come misura cautelare inevitabile.

I militi dell’Arma hanno notificato l’ordine di arresto, emesso dall’autorità giudiziaria, in queste ore ma i drammatici fatti, che potevano sfociare in tragedia, sono avvenuto il 30 aprile scorso. Teatro, la zona delle case popolari 167 di Tricase; scena, la solita: lei che non ce la fa più, tenta di spiegarlo in tutti i modi ad un lui – S. C. di 22 anni – che non vuol sentire ragioni.

Quel giorno, all’apice dell’ennesimo litigio, il giovane la minaccia di darle  fuoco se non torna sui suoi passi. Al nuovo diniego della ragazza, che abita nello stesso rione, decide di passare alle vie di fatto: si precipita in casa e ne esce con una bottiglietta di liquido infiammabile. Gliene versa un po’ su di una gamba e poi cerca di appiccare il fuoco con l’accendino che si è portato appresso.

Tenta ma non riesce di accendere il fuoco; la ragazza ne approfitta, si divincola e scappa a casa sua. Ma il dramma non finisce qui. Infuriato al massimo, il giovane tenta di fare la stessa operazione incendiaria sul davanzale della stanza da letto di lei. Quando arrivano i carabinieri, i danni alla finestra risulteranno lievi, Potrebbero essere pesanti invece le conseguenze penali per l’autore del tentato omicidio, questo il reato che gli viene imputato.

Da allora ad oggi, oltre alla denuncia querela della ragazza e dei suoi famigliari (anche il padre era stato oggetto di minacce sempre da parte dello stesso individuo), i carabinieri hanno raccolto indizi, testimonianze oculari  ed elementi tali da convincere i giudici di Lecce ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare.

Salve – Grande partecipazione ed entusiasmo a Salve, ieri 20 agosto, alla proiezione del docufilm “Terrarussa e petre” presso il teatro all’aperto “Li trappiti”. L’opera, che ha conquistato ripetuti applausi, è basata sulla storia della comunità salvese negli anni ’50 ed è stata prodotta dall’associazione The Hell, presidente Fernando Melcarne, organizzatore del film, vicepresidente e regista Luca Melcarne, in collaborazione con l’associazione Archès, presidente Marco Cavalera. “Il documentario ha preso spunto dalle informazioni contenute del volume “Archeologia del Salento”, Libellula ed. di Tricase, 2011, a cura del prof. Nicola Febbraro, esperto di storia locale (nella foto con Marco Cavalera) per poi costruire un itinerario escursionistico proposto da Archès – racconta Luca Melcarne – che interessa una delle aree di maggior rilievo di Salve: località Fano”.

L’esperienza è un viaggio nel tempo, un’esperienza comunitaria, con le risorse del territorio in rilievo. L’associazione The Hell con sede a Salve, ha come finalità proprio la diffusione di materiale audiovisivo ed ha lavorato al progetto per quattro anni. Il vicepresidente, Luca Melcarne, è regista professionista, attualmente impegnato come assistente alla regia della serie tv “Rosy Abate”, ed ha al suo ‘attivo importanti lavori in collaborazione con Edoardo Winspeare, Aosm capogruppo, e diversi cortometraggi e videoclips.

L’attesissimo film “made in Salve“, con un cast di attori non professionisti, presi dalla strada e dalla campagna, è stato dedicato ad Antonio Negro, Nicola Marzo e Giovanni Melcarne, non più tra i loro compaesani per cause diverse. Protagonisti tre contadini rappresentati da giovanissimi attori: Angela Lecci (classe 2004), Nicola Villanova (classe 2001), Roberto Melcarne (classe 2001); gli altri protagonisti in ordine di apparizione: Pasqualina Monteduro, Marea Febbraro, Irene Ferilli, Domenica Schirinzi, Pietro Pepe, Antonio Febbraro, Nicola Marzo, Salvatore Pasca, Francesco Bisanti, Anna Lucia Nicolì, Christian Ciriolo, Dario Negro, Antonio Melcarne, Cosimo Norì, Giuseppe Addante, Marika Melcarne, Elisa Melcarne, Giovanni Melcarne, Salvatore Siciliano, Nicolina Corciulo, Fernando Serrano, Luigi De Santis, Rinaldo Serrano, Antono Pirelli, Ncola Passaseo, Giuseppe Giugno, Nicholas Gray, Maggie Amstrong, Antonio Pepe, Alfredo Tasco. Francesco Saracino (detto Ciccio), Gianluis De Solda, Giovanni Pepe, Anna Lucia Maggio, Agnese Melcarne, Nikan Febbraro, Nicola Grecuccio, Debora Campa, Elena Marco, Giustina De Iaco, Mario Pepe e Claudio Giangreco.

La difficoltà più importante – rivela Fernando Melcarne – è stata creare una sceneggiatura a volte improvvisata ed effettuare le riprese con attrezzatura autocostruita da Salvatore Ferilli, che necessitava di un settaggio più lungo. Determinante è stato nei vari ruoli l’aiuto dei componenti di Archès, come per la fotografia di Antonio Cavallo”. Terrarussa e petre”, con la fotografia di Antonio Cavallo, punta alla partecipazione ai festival del cinema dedicati ai docufilm, primo fra tutti Il Cinema del Reale a Specchia. Il progetto, in parte finanziato mediante un contributo del Comune di Salve, é stato patrocinato dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia. Sono previste, al momento, due altre proiezioni: a Torre Vado di Morciano di Leuca e ad Acquarica del Capo.

I.D.

Tricase – Contro il tumore ovarico, per conoscerlo, prevenirlo e curarlo, una tavola rotonda e una cena con chef stellati: il doppio appuntamento è in programma nella serata di martedì 21 agosto fra Palazzo Gallone e la Masseria Abbracciavento. L’evento – patrocinato dal Comune – è organizzato dall’associazione “Alessandra X Le Donne” (con sede a Tricase), nata in memoria di Alessandra Peluso per sensibilizzare sulla lotta al cancro e sostenere la ricerca.

Alle ore 19 si comincia a Palazzo Gallone con la tavola rotonda sul tema “Il tumore ovarico: conoscerlo per curarlo”: interverranno il ginecologo oncologo Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario “Gemelli” di Roma, che terrà una lectio magistralis; suor Margherita Bramato, direttore della Pia Fondazione “Cardinale Panico” di Tricase; Emiliano Tamburini e Daniela Romualdi, rispettivamente primario di oncologia e primario di ginecologia presso l’ospedale tricasino. Dalle 20,30, invece, ci si sposta alla Masseria Abbracciavento, dove lo chef Antonio Guida (originario di Tricase e insignito delle 2 stelle Michelin) coordinerà uno staff di chef salentini e pugliesi che prepareranno le portate della cena di beneficenza: da Tricase ci saranno anche i cuochi dei “Fornelli di Teresa” e della “Taverna del Porto” di Alessandro Coppola, e poi Floriano Pellegrino e Isabella Potì del “Bros’ Restaurant” di Lecce, e Danilo Vita dal “Creatività” di Carovigno. Menù prezzo fisso 100 euro, che saranno devoluti all’ospedale Panico. Info e prenotazioni ai numeri 338.7701595 – 328.0121989. La serata avrà inoltre il sottofondo musicale del pianoforte del maestro Roberto Esposito (anche lui di Tricase).

L’associazione “Alessandra X Le Donne” è nata il 30 aprile di quest’anno e conta già 40 soci. A presiederla è Anna, sorella di Alessandra, che spiega: “Eccellenza, territorio e innovazione sono i tre principi fondanti della nostra associazione, che nasce con gli obiettivi di sensibilizzare alla conoscenza sul male, supportare le strutture locali d’eccellenza e premiare le donne che si distinguono nel campo della ricerca. L’evento di martedì 21 tiene a battesimo l’associazione e porterà a Tricase l’oncologo Giovanni Scambia, che sarà presidente onorario di ‘Alessandra X Le Donne'”. Entusiasmo di supportare una giusta causa anche nelle parole dello chef Guida, che commenta: “Sono questi gli eventi che ci rendono orgogliosi di fare qualcosa di bello e importante. Un obiettivo comune che ha permesso di coinvolgere e unire tanti chef d’eccellenza sul territorio”.

 

Taviano – Girodicorte, la rassegna culturale ideata ed animata dall’asociazione “Vittorio Bachelet”, continua la sua programmazione estiva e lo fa con due appuntamenti che andranno in scena oggi, domenica 19, e lunedì 20, nella consueta ambientazione delle corti Garibaldi, nel centro storico di Taviano.

Domenica 19 sarà il turno del teatro d’impegno sociale, con la compagnia Alibi di Tricase che presenterà “Muttura” di Walter Prete per la regia di Gustavo D’Aversa (foto), che tratta il tema dei rifiuti interrati nel nostro Salento. “Muttura – è scritto nella presentazione del’opera – infatti è quel velo di umidità che scende la sera sulle campagne salentine. E’ una presenza primitiva, invisibile e impalpabile e che svanisce solo con le prime luci del giorno; una patina sugli occhi di chi non vuole vedere, per indolenza o per paura e per paura”.

Lunedì 20, invece, il noto inviato del programma Tv, Striscia la notizia, Pinuccio, presenterà il suo libro “TrumpAdvisor”, la storia di un viaggio immaginario in Puglia e Basilicata, con un compagno di eccezione, nientemeno che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alessio Giannone, il vero nome di Pinuccio, laureato in legge, è anche attore e regista. Con le sue improbabili telefonate ha conquistato il web e i principali programmi televisivi. I video delle sue telefonate sono spesso riproposti dai siti d’informazione e trasmessi nei talk televisivi. Appuntamento alle 21 per entrambe le serate.

Tricase Porto – Musica sul mare nella notte di Ferragosto, con strade, piazzette e l’antico veliero Portus Veneris che martedì 14, dalle 21 fino all’alba, ospitano concerti a ingresso gratuito. L’evento – giunto alla sesta edizione – è organizzato dal Comune, con il coordinamento di Menamè Tricase Porto e la direzione artistica di Roberto Esposito.

Il programma – Si parte alle 21 con il concerto dei Beat Generation sul piazzale della Rotonda, per ascoltare grandi successi della musica anni ’60 e ’70. Nelle strade circostanti il piazzale, spazio invece ai ritmi anni ’20 della Be Dixie Street Band e alle esibizioni del mimo Junco. Alle 23,15 la musica continua sul veliero Portus Veneris, con il duo composto da Dionisia Cassiano e Alberto Stefanizzi a introdurre il concerto dei Radiodervish, in programma a mezzanotte. A seguire, alle 2 c’è il concerto per piano e voce di Renzo Rubino. Parallelamente ai concerti sul veliero, al ristorante Bolina suona la Be Dixie Band, e al Menamè ci sono le selezioni di Beirut World Beat. A salutare l’alba, intorno alle 4,30, saranno invece la tromba di Marco Puzzello e il piano di Roberto Esposito.

Servizio navetta gratuito – Per raggiungere l’area dei concerti, dalle ore 22 del 14 agosto alle 5 di mercoledì 15 sarà attivo un servizio navetta gratuito, con partenza e arrivo al liceo Comi. Info al numero 0833.777237.

Voce al Direttore

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