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Ultime notizie dal Comune di Taviano

Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Casarano – Fanghi da depurazione da “trattare” e  riutilizzare in agricoltura (e non solo). Questo l’obiettivo del progetto da 570mila euro, appena approvato dalla Regione, che permetterà di realizzare un campo sperimentale a ridosso del depuratore comunale di contrada Vora, a Casarano. Si tratta di uno dei sette progetti all’avanguardia con i quali la Regione, per complessivi 4,7 milioni di euro, punta a contrastare l’emergenza idrica e (per il progetto di Casarano) a “trasformare un rifiuto in una risorsa” controllando, al contempo la presenza di sostanze inquinanti nel terreno. In sostanza si punta, tramite soluzioni innovative (il cosiddetto “fitorimedio”) a trattare il prodotto finale della depurazione delle acque reflue per riutilizzarlo in agricoltura. «Da 36 procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea siamo passati ad appena tre, due delle quali in via di risoluzione mentre la terza, per Taviano, richiede più tempo», ha affermato, con soddisfazione, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Giannini nel presentare i sette progetti . «Nei giorni scorsi è stato sottoscritto ieri a Bari il disciplinare che dà il via all’azione sperimentale di depurazione dei fanghi del depuratore a servizio della nostra città. Dei sette progetti ammessi – afferma il sindaco Gianni Stefàno -Casarano è l’unico comune in Puglia ad essere finanziato. Un’azione sperimentale che durerà due anni con un investimento di 570.000 euro. Potranno trarne beneficio l’ambiente, l’agricoltura e l’economia locale attraverso il riutilizzo dei fanghi di depurazione».

Il progetto Essendo i fanghi prodotti dal depuratore un rifiuto speciale da smaltire a loro volta (con costi pari a 30 milioni di euro all’anno nella regione), il progetto appena finanziato prevede (con il supporto dell’Università di Lecce e del Consiglio nazionale delle ricerche) una fase di sperimentazione che permetterà di abbattere i metalli residui presenti per poi riutilizzare il prodotto ottenuto come compost in agricoltura. Per fare questo, nella serra che verrà attrezzata nei pressi del depuratore comunale, troveranno posto piantine di canapa in grado di bonificare il substrato e verificare quali potranno essere le migliori concentrazioni di prodotto finale. Alla fine della fase sperimentale si potrà andare a regime producendo concime naturale ed evitando di dover spendere per la bonifica dei fanghi.

 

Taviano – A 70 anni dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale, la rassegna musico-culturale Girodicorte propone a Taviano l’incontro con Giovanni Maria Flick (nella foto), tra i massimi giuristi italiani, presidente emerito della Corte Costituzionale e già Ministro di Grazia e Giustizia. L’appuntamento è per sabato 14 luglio alle 20.30 in corte Garibaldi per la presentazione del suo volume “Elogio della Costituzione”. Con l’autore dialogheranno il presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi ed il giornalista Alberto Nutricati (di Casarano). Letture e musica saranno a cura dei giovani della Bachelet, l’associazione che organizza l’intera rassegna insieme a “La Piazza” e “Terrebruciate”. 

Taviano – É stata ricoverata, in osservazione, nel reparto di Pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce, ma non è mai stata in pericolo di vita, la bambina di sei anni precipitata all’interno di una cisterna. Un salto di circa sei metri che per fortuna non ha provocato conseguenze drammatiche visto che la piccola, dopo essere stata estratta (con l’ausilio di una scala) dai Vigili del fuoco di Gallipoli e dal personale del reparto specializzato Speleo alpino fluviale, è sempre stata cosciente. Per lei tanta paura ed alcune escoriazioni e contusioni. L’episodio risale alla serata di giovedì 12 luglio quando, intorno alle 20, nel giardino dell’abitazione di via Ponchielli (strada parallela di via Regina Margherita, in pieno centro) la piccola è riuscita a raggiungere la cisterna situata nel piazzale antistante l’abitazione, sfuggendo all’attenzione dei genitori (il padre è un 44enne del posto). La stessa cisterna, utilizzata per la raccolta delle acque piovana, era in qualche modo dotata di un pannello di chiusura in legno probabilmente non ben agganciato. Sull’episodio indagano i carabinieri della locale Stazione.

Collepasso – Le top runners del Sud Salento si sono fatte valere in occasione della nuova edizione della Crono Salento. La gara a cronometro organizzata dalla Saracenatletica e svoltasi domenica scorsa a Collepasso, ha visto Pamela Greco di Casarano protagonista assoluta della classifica femminile (foto).

La casaranese, tesserata per la società organizzatrice, è salita sul gradino più alto del podio dopo aver fatto registrare il tempo di 20:48. Greco ha sbaragliato la concorrenza percorrendo cinque chilometri a ritmi incessanti affermandosi profeta in patria di una competizione, che è stata valida come ottava prova del circuito “Salento Tour” con l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce. Alle spalle della vincitrice si è piazzata Elena Conte della As Atletica Taviano 97 Onlus. La podista di Melissano ha fermato l’orologio a 20:55 precedendo di otto secondi Maria Grazia Distante della Tre Casali.

Tra i numerosi uomini in gara si è distinta la performance di Emanuele Scrimieri della Asd La Mandra, che ha fatto registrare il tempo di 16:46. L’atleta di Noha è giunto al terzo posto assoluto della manifestazione, dietro a Luca Quarta della As Action Running e a Daniele Leggio della Tre Casali, giunti rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica generale. La gara si è svolta in massima sicurezza ed è stata riservata alle categorie Promesse, Juniores e Seniores. Piazza Dante è stato lo scenario della partenza, dell’arrivo e della cerimonia di premiazione che ha chiuso in bellezza l’evento sportivo.

Mancaversa (Taviano) – Un weekend all’insegna dello sport con il Torneo federale “Mancaversa Beach Volley” da venerdì 13 a domenica 15 in piazzetta delle Rose a Mancaversa. Ad organizzarlo, ancora una volta, i “vulcanici” Amici della Pallavolo, Donato Bruno, Nino Isernio e Piero Rossano, infaticabili e storici dirigenti della “Salento d’Amare”, società che arrivò, qualche anno fa, a disputare il Torneo di A2 e a vincere la Coppa Italia nel 2001-02. Novità di questa seconda edizione è il coinvolgimento della locale squadra femminile “Fly Blue Volley” e lo svolgimento di una partita “storica” tra giocatori vincitori della Coppa Italia 2001-02 contro una squadra composta da Old Stars, con i giocatori più anziani.

«Questa seconda edizione –afferma Donato Bruno – ci è sembrata l’occasione giusta per organizzare una rimpatriata di ex atleti del Taviano che hanno contribuito a quel periodo d’oro, culminato con la promozione in A2 e la successiva partecipazione consecutiva per cinque anni. Naturalmente ci saranno quattro bravi allenatori a dirigerli». Venerdì 13, dalle ore 16 sino a sera tardi, si disputeranno le gare di qualificazione. Le gare ad eliminazione saranno disputate, sin dal mattino alle 8.30, sabato 14 mentre le finali saranno domenica 15 in due sessioni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. A seguire, dalle 19.30 alle 20.30 l’esibizione della Taviano femminile contro Ex glorie Volley Taviano e dalle 20.30 i Vincitori Coppa Italia 2001-02 contro Taviano Old Stars. Dalle 21.30 la finale per il terzo posto e a seguire la finalissima.

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Casarano – Ambulanza coinvolta, ma senza pazienti a bordo, nell’incidente stradale di martedì 10 luglio sulla Provinciale n. 321 Casarano – Taviano. Quanti sono giunti in zona, subito dopo lo scontro tra il veicolo ed un’autovettura, vedendo due ambulanze hanno temuto il peggio ma, per fortuna, le conseguenze sono state tutto sommato lievi per i feriti. L’incidente è avvenuto perchè, nello svoltare verso una stradina secondaria, in località Camere, una Nissan Quashqai è andata ad impattare contro un’autoambulanza privata che tornava a Casarano proveniente da Taviano. Lo scontro è stato particolarmente violento tanto che i due autoveicoli sono stati poi recuperati soltanto con i carro-attrezzi. Ad avere la peggio è stato il conducente 40enne dell’auto (poi condotto al Pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per i necessari accertamenti e per le cure del caso) mentre una dottoressa trasportata nell’ambulanza  ha riportato una piccola ferita alla gamba. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Comando di Polizia Locale di Casarano ed i sanitari per pronto intervento del “Ferrari”.

Taviano – Archiviata, con successo, la prima serata con le Sorelle Gaballo e altre incursioni, la rassegna Girodicorte torna a proporre eventi nel centro storico di Taviano. Giovedì 12 luglio, dalle ore 21 in corte Garibaldi, Antonio Rolli presenterà il suo libro “Il mare traverso” dialogando con don Salvatore Leopizzi (di Gallipoli), consigliere nazionale di Pax Christi. A seguire il concerto di Meli Hajderaj Trio, con canti e danze del Mediterraneo orientale. Il Trio è composto da Meli Hajderaj (voce e percussioni), Fatbardh Capi (clarinetto e sassofono, solista della Fanfara Tirana e di varie formazioni musicali della tv albanese) e Claudio Merigo (violino e liuto arabo). Il gruppo presenterà un repertorio di musiche proprie del mediterraneo orientale. Tra Albania, Grecia e vicino oriente arabo con l’ausilio di strumenti musicali etnici ma anche moderni.

Nel corso della serata di inaugurazione, la rassegna allestita dalle associazioni Bachelet, La Piazza e Terrebruciate (con la direzione artistica di Donatello Pisanello) ha visto la presentazione del libro di Alessandro Cannavale, “A me piace il Sud”, la coinvolgente esibizione delle Sorelle Gaballo (di Nardò) e l’apprezzata incursione teatrale dell’attore e regista bresciano Pietro Mazzoldi, dell’associazione “Teatro terre di confine”.

Girodicorte 2018 proseguirà domenica 14 luglio con Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, che presenterà il suo ultimo volume “Elogio della Costituzione”. Il giorno seguente, domenica 15, il vaticanista del Tg1, Fabio Zavattaro porterà a Girodicorte il volume “Stile Bergoglio, effetto Francesco”.

 

Taviano – Un’estate all’insegna dello svago serale e del divertimento. L’assessore alle manifestazioni estive, Serena Stefanelli, ha approntato il cartellone “Sere d’estate a Taviano e a Mancaversa” per il mese di luglio.

Dal teatro al ballo, passando per sport e feste religiose – Piatto forte del mese saranno il teatro, con la presenza del critico Rai Vincenzo Mollica, per la rassegna “Sipari di periferia” (il 12, 19 e 27 a Mancaversa e a Taviano) e con la 2° edizione del torneo federale “Mancaversa Beach Volley” sulla piazzetta delle Rose, in programma per questo fine settimana. Il programma di luglio prevede anche tre serate di “Cinema all’aperto”, sulla rotonda di piazza Mancaversa (il 17, 24 e 31 luglio ore 21); due serate dedicate al liscio (18 e 25 luglio, parco Jonico) e una serata di pizzica, il 25 nel centro storico di Taviano. Ma c’è anche il concerto di  Guitar Club con “Strapaese” ballate di poeti ed eroi (20 luglio, rotonda piazza Mancaversa);  lo spettacolo di danza sportiva “Salento in ballo” dell’associazione “Salento Danze”  (sabato 21 in piazza delle Rose), e il giorno successivo l’8° edizione de “I raccomandati” (piazza delle Rose). Per finire: la festa di Santa Marina, a Taviano il 17; e la festa di Sant’Anna, a Mancaversa, con la processione il 28 e il concerto dei Trainanti, domenica 29.

Qualche anticipazione agostana – Per il programma estivo completo bisognerà attendere ancora qualche giorno, anche se si conoscono già alcune date: l’11 agosto concerto di Fabio Concato, 13 e 14 agosto concerti, rispettivamente, di Matthew Lee e Flashback della scuola di ballo dei fratelli Mauro.

Gallipoli – “È nato come un gioco”: lo rivela subito Marco Buccarella, allenatore dei portieri del Gallipoli Football 1909 nonché ideatore del “Goalkeeper Summer Training”, campus estivo itinerante per portieri di calcio giunto alla sua terza edizione. Quaranta gli iscritti da Aradeo, Galatina, Gallipoli, Melissano, Sannicola, Taviano, Tricase e anche da Brindisi; cinque strutture coinvolte: Ecoresort Le Sirenè, i centri sportivi “Evergreen” e “La Masseria”, “Il Mio Gallipoli Stadium”, lo stadio comunale “Antonio Bianco”; dieci istruttori: Marco Buccarella e Antonio Faita (Gallipoli), Franco Paleari (Trapani), Marco Garofalo (Lazio), Francesco Negro (Novara), Francesco Garzilli (Lecce), Antonio Galasso e Mino Giannotti (Nitor Brindisi), Rocco Leone (Leverano), Rocco Pellegrino (Monopoli).

Numeri significativi messi al servizio di quello protagonista del corso: il numero uno, il portiere. “Il calcio è fatto da tante piccole cose importanti – dice Buccarella – e qui abbiamo alternato esercizi specifici a giochi a tema, creando anche un torneo a punti in stile Champions League che è durato per tutto il camp. Gli iscritti sono stati divisi per età. Avevamo 17 ragazzi e 23 bambini. Per questi ultimi l’approccio al ruolo è delicato, pochi vogliono fare il portiere. Si sono allenati tre ore al giorno per undici giorni e alla fine i genitori si sono fatti loro portavoce di una richiesta per un campus invernale. Mi hanno emozionato e posso essere soddisfatto della riuscita del corso”.

Creare un ambiente sano per la crescita e il miglioramento dei ragazzi era l’obbiettivo principale del corso: “Tre anni fa siamo partiti con 15 iscritti, oggi ne abbiamo quasi il triplo. Credevo nel progetto – conclude Buccarella – ma mi ha sorpreso questa crescita rapida. Io dico sempre che il modo più bello per realizzare le idee è dare forma ai propri sogni”.

M.C.

Racale – Rientra nell’ambito del progetto “Una campagna per le campagne”, finanziato dalla Provincia di Lecce, il cantiere sociale di cittadinanza attiva per la “Giornata ecologica” di domenica 8 luglio. Pochi mesi fa, infatti, l’amministrazione comunale di Racale, risultata tra quelle vincitrici del suddetto bando provinciale, ha ritenuto utile stanziare parte dei fondi, destinati secondo il bando alla pulizia dai rifiuti di campagne e periferie, anche nel territorio di Torre Suda.

Il perché è ravvisabile nella bellezza della propria marina: uno specchio d’acqua a ridosso di un paesaggio agreste caratterizzato da campi ricchi di macchia mediterranea e “caseddhri”. Una bellezza che, troppo spesso purtroppo, è vittima del vandalismo dell’uomo che ne fa delle discariche a cielo aperto. La pulizia del territorio partirà in mattinata, alle 7:30, dalla piazzetta Stella Maris e annovererà, oltre ai cittadini volontari, la collaborazione di Gial Plast (Taviano) e di diverse associazioni locali.

“È un’occasione per sensibilizzare i concittadini e i turisti che già animano la nostra marina di tutelare il paesaggio – spiega la consigliera comunale con delega all’Ambiente, Anna Toma – Sarà una mattinata innanzitutto all’insegna dell’ecologia, ma anche della socializzazione e dell’educazione ambientale per promuovere comportamenti virtuosi e corretti nei confronti dell’ambiente che è bene comune”.

Gallipoli – “Noi non beviamo champagne… noi siamo champagne!”: un modo più frizzante di questo per presentarsi come gruppo musicale ad una importante vigilia forse non c’è; ad ogni modo questo è quello scelto dagli Champagne Protocols, band di tre giovani gallipolini, amici da sempre e musicisti per passione, navigando tra le note che riportano brano dopo brano , indietro nel tempo (ma non tanto però), per incontrare Conte, Buscaglione, Arigliano, Papaleo, Nada, Califano, Bertè, Gaetano, Celentano, Ranieri, Arbore…).

Chi sono i tre musicisti Gli “Champagne Protocols” sono Massimo Cuppone, voce; Osvaldo Natali chitarra, Luca Parlati pianoforte, all’occorrenza, soprattutto per i live, possono disporre di preziosi collaboratori come Fulvio Palese sassofono (di Racale), Vittorio Gaudenti batterista, Marco Puzzello (Taurisano) tromba, Luca Cacciatore clarinetto. Fin dai tempi delle scuole frequentate insieme, i tre hanno coltivato l’hobby della musica, ma la loro nascita ufficiale è del 2015. Le ripetute simpatie e i convinti apprezzamenti hanno fatto il resto, tra tappe di sicuro prestigio: alla fine di una delle loro ultime esibizioni sono stati contattati ed ingaggiati per un concerto che si svolgerà sul Mar Baltico nell’isola di Rugen (Germania) il 25 agosto. (Nella foto da sinistra Luca Parlati, Massimo Cuppone, Osvaldo Natali).

L’incontro con Mylious Johnson Una performance che non dimenticheranno loro ed i fortunati spettatori si è svolta in aprile, con un incontro fortuito (per poi diventare artistico) con Mylious Johnson, uno tra i primi 10 batteristi al mondo d’origine statunitense. Essendo in vacanza a Gallipoli nel centro storico, a sorpresa l’artista americano ha chiesto di suonare un brano insieme a loro, mandando in visibilio gli spettatori con una esibizione straordinaria. Rimasto colpito dalla grinta, dalla simpatia e dalla professionalità della band, il celebre batterista ha deciso di accompagnare dal vivo in veste di special guest giusto per qualche brano, il trio gallipolino nel concerto che si terra’ in occasione del 150° anniversario della festa dei Santi Medici il 26 settembre 2018 in piazzetta Santa Teresa nel centro storico di Gallipoli.

Il primo brano inedito Intanto un loro sogno è diventato realtà: gli Champagne Protocols stanno per lanciare il loro primo brano inedito con il relativo videoclip, una sorta di racconto degli esordi della loro avventura insieme, che saprà coinvolgere per l’allegria che trasmette e per la loro inequivocabile interpretazione musicale. Il brano – chiamato “Champagne Protocols” – sembra avere tutte le carte in regola per essere un tormentone estivo. La presentazione ufficiale del brano si terrà sabato 7 luglio alle ore 19 presso la terrazza sul mare del ristorante “Il Bastione” sulla riviera Nazario Sauro 28. Nella stessa occasione verrà proiettato il videoclip del brano, girato interamente a Gallipoli sulla punta estrema della scogliera del Pizzo. Il video è realizzato dalla nota casa “Passo Uno Produzioni” che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Negramaro, Negrita, Nina Zilli, Biagio Antonacci, Paolo Conte ed altri. Da lunedì 9 luglio prossimo il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme musicali del web.

Mancaversa – Chi vuol essere milionario, magari rinunciando alla propria moralità? Il dilemma va in scena venerdì 6 luglio (ore 21) al Parco Jonico di Mancaversa con lo spettacolo teatrale “Al diavolo l’eredità”, spassosa commedia di Paolo Starvaggi per la regia di Marco Antonio Romano. Ingresso libero.

Protagonisti sul palco 19 fra ragazzi e ragazze della “Compagnia dei Giovani” dell’Associazione Culturale Bachelet (Taviano) e Temenos Recinti Teatrali (Gagliano): Angela Albano, Antonio Aquila, Annamaria Bianco, Camilla Burlizzi, Claudia Casto, Arianna De Fusco, Francesco Esposito, Gabriele Esposito, Marco Giuranno, Thomas Inguscio, Ludovico Palese, Michela Parata, Giuseppe Piccinno, Angela Reho, Giorgia Renna, Giacomo Rimo, Jacopo Sales, Arianna Scategni, Kalinka Simeone.

Fra risate e colpi di scena, lo spettacolo racconta la storia di un’eredità che può cambiare la vita, in meglio, certo. O forse anche in peggio, se per ottenere il denaro l’aspirante erede è costretto a trasformarsi in un delinquente.

Taviano – Arte e cultura nel centro storico di Taviano con la seconda edizione della rassegna Girodicorte, organizzata dalle associazioni Bachelet, La Piazza e Terrebruciate. Per iniziare, doppio appuntamento giovedì 5 luglio con la presentazione del libro “A me piace il Sud” (Armando editore) del ricercatore e blogger de “Il Fatto Quotidiano” che dialogherà con Carlo Pasca. A seguire, sempre presso corte Garibaldi, toccherà alle Sorelle Gaballo di Nardò condurre gli spettatori nei meandri della polivocalità salentina: Mimina, Rosaria e Franca, nata e cresciute nelle campagne neretine, saranno accompagnate dall’organettista  Massimiliano Però e dalla giovane tamburellista Zaira Giangreco. «Inauguriamo il nuovo Girodicorte con questa serata omaggio al Sud e al Salento ma con una strizzatina d’occhio anche al Nord, grazie ad una sorpresa nel corso della serata», fa sapere il direttore artistico Donatello Pisanello. Il riferimento è al giovane attore e regista di talento Pietro Mazzoldi, dell’associazione bresciana “Teatro terre di confine”, presente insieme a Marco Poli.

Visite nei vicoli prima degli eventi Il programma della seconda edizione proseguirà il 14 luglio con Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, che presenterà il suo ultimo volume “Elogio della Costituzione”. Il giorno seguente, domenica 15, il vaticanista del Tg1, Fabio Zavattaro porterà a Girodicorte il volume “Stile Bergoglio, effetto Francesco”, mentre domenica 22 sarà il turno dello storico Paolo Mieli che presenterà “La storia del comunismo in 50 ritratti”. Ma la rassegna di quest’anno non prevede solo libri: il 20 luglio, infatti, il Nogenovatour farà tappa nel centro storico tavianese con il duo Max Manfredi-Federico Sirianni, cantautori eredi della nobilissima tradizione genovese. Manfredi, in particolare, era molto caro a Fabrizio De Andrè, tanto da duettare con lui nel famoso brano “La Fiera della Maddalena”. Girodicorte nasce con l’intento di far rivivere piazzette, stradine e case e corte del centro storico del paese (da visitare prima degli eventi in programma) un tempo luogo di condivisione e di incontro.

Taviano – Quinto giallo per Cesario Picca, lo scrittore giornalista di origini salentine (è nato a Taviano) che qualche giorno fa ha pubblicato “L’intrigo Guanti puri e senza macchia” (CreateSpace Independent Publishing Platform). Cesario Picca ha lasciato il Salento dopo una esperienza a Quotidiano e alla Gazzetta del Mezzogiorno e ora vive a Bologna. Così racconta nel suo blog: «Sono nato alle 2,15 di un lunedì di fine agosto a Taviano, una bella e interessante cittadina della provincia di Lecce. Siamo nel profondo e meraviglioso Salento dove l’Italia assume la forma del tacco di uno stivale e si fa baciare da una parte dal mar Ionio e dall’altra dal mare Adriatico… Sono leccese di nascita ma bolognese di adozione. Sono ormai tanti anni che vivo e lavoro sotto le Due Torri e che calpesto il rivestimento dei portici della città rossa». Per 25 anni si è occupato di cronaca nera e giudiziaria: ora , dice “sono un problem solver, mi occupo di comunicazione e di eventi, dei miei gialli e del loro protagonista Rosario “Saru” Santacroce”. Nel 2002 è stato insignito del premio Cronista dell’anno ‘Piero Passetti’ grazie a un’inchiesta giornalistica.

Un intrigo a quattro mani L’intrigo, l’ultimo nato Il libro è scritto in collaborazione con Doriana De Simone, calabrese d’origine e bolognese d’adozione, avvocato cassazionista e madre di tre bambini. Vive e lavora a Bologna; da sempre appassionata lettrice, ha deciso di cimentarsi anche con la scrittura, traendo spunto dalla sua esperienza quotidiana. In quest’ultimo giallo la vicenda parte dalla morte di un importante banchiere in un incidente stradale in Calabria tra Soverato e Catanzaro. Santacroce è alle prese con un’indagine che dalla Calabria tocca tutta la Penisola con sullo sfondo il mondo dell’esoterismo: “L’impegno e l’abnegazione di una pm in prima linea e di una determinata poliziotta, già scampata a un agguato, permetteranno di svelare l’intrigo che si cela dietro un mortale intreccio di falsi dossier, giornalisti prezzolati, interessi economici, politici corrotti e clerici poco propensi alla carità cristiana.

Compagne di vita, con la complicità di Saru, le due donne faranno scattare le manette ai polsi di onorevoli, imprenditori, uomini di chiesa e boss mafiosi che vedono nella Massoneria l’unico ostacolo ai loro progetti di arricchimento personale”. E alla fine per sciogliere l’intrigo interviene il caso. C’è tanta cronaca in questo romanzo, come sottolinea Picca anche a proposito dei precedenti: « Seppur frutto di fantasia, nei miei romanzi ci trovi anche molti temi legati all’attualità e un goccio di salentinità che oltre al mistero tengono inchiodato chi legge dalla prima all’ultima pagina. Ai lettori piacciono e finché io e Saru avremo voglia di giocare, ci sarà divertimento per tutti».

Gallipoli – “La #Xylella fastidiosa è una gigantesca bufala, fabbricata ad arte dalla destra e sinistra, con il prezioso sostegno delle associazioni di categorie, da scienziati disponibili e multinazionali dell’agricoltura”: questa stroncante dichiarazione che fa fare alla questione un balzo indietro di cinque anni, azzerando conclusioni e sperimentazioni scientifiche, ricerche e ripensamenti politici, è contenuta in un tweet (un corto messaggio via la rete twetter) diffuso oggi da Beppe Grillo, il garante del Movimento 5 Stelle. La teoria della macchinazione planetaria, della diffusione ad arte del micidiale batterio che sta facendo seccare gli ulivi di gran parte del Salento (con la zona cuscinetto spostata dall’Unione europea fino alla parte sud della provincia di Bari) e della scienza corriva torna così prepotentemente alla ribalta. E vi ritorna dopo che poco più di un mese fa quattro parlamentati pentastalleti e due consiglieri regionali, Antonella Laricchia e Cristian Casili hanno apertamente fatto registrare un cambio di passo notevole sulla drammatica vicenda, isolando di fatto il “popolo degli ulivi”, il movimento informale che sosteneva fin dagli inizi del disseccamento in massa di alberi, le stesse teorie rilanciate oggi da Grillo (nella foto il convegno di Galatone; in primo piano Casili; sotto Grillo).

La nuova linea dei grillini con Casili in testa e il patto in dieci punti Grazie a questa analisi adeguata alle “cose che sono cambiate” dalla comparsa accertata della Xylella nell’ottobre 2013 negli uliveti tra Gallipoli e Taviano, gli esponenti M5S avevano subito dopo lavorato e concluso un patto unitario su cui erano convenuti tutti i consiglieri regionali pugliesi. Un fatto inedito e prezioso perché dava alla Puglia intera l’opportunità di avanzare richieste e proposte sia all’Unione europea, colpevole di aver vigilato molto poco sulle specie vegetali importate tramite il porto olandese di Rotterdam, sia al governo nazionale per reclamate trattamenti chimici compatibili, eradicamenti chirurgici ed altre otto condizioni. “La politica in questo momento (era il 24 maggio, ndr), anche a costo di essere impopolare – aveva sostenuto tra l’altro Casili in un incontro pubblico a Galatone – deve alzare la testa di fronte a posizioni che non possiamo più permetterci cercando al contempo di essere costruttivi anche verso coloro che nella fascia di contenimento stanno subendo misure molto drastiche”. Pochi giorni dopo il documento unanime del Consiglio regionale. Cosa accadrà adesso?

La contraddizione tra Bari e Roma tutta interna al M5S non poteva sfuggire. Ed infatti il consigliere regionale Fabiano Amati di Ostuni, democratico, ha dato subito alle agenzie una richiesta di chiarimenti ai colleghi che siedono con lui in Consiglio: “La xylella è una gigantesca bufala fabbricata ad arte; più o meno come il barbiere di Bellano che nei Promessi sposi di Manzoni detta la linea sulla peste. Cosa ne pensano i colleghi consiglieri regionali del M5S, i parlamentari pugliesi di quel movimento e i componenti pugliesi del governo nazionale?”, chiede Amati. “La funzione di garante rivestita da Beppe Grillo nel M5S comporta un’immediata relazione delle sue opinioni con la linea politica seguita da quel movimento politico e dai suoi rappresentanti nelle istituzioni. È per questo – insiste Amati – che mi permetto di rivolgere una domanda di chiarimento ai colleghi consiglieri regionali, così da capire se vale il loro punto di vista, da qualche mese più equilibrato e fondato, o quello del loro Garante. La questione assume particolare rilievo dopo che l’UE ha da qualche giorno deciso di ampliare il territorio pugliese interessato, anche a causa di notevoli ritardi generati pure da manifestazioni di protesta fondate sugli stessi argomenti usati oggi dal Garante a 5 stelle”.

Torre San Giovanni (Ugento) – Sarà ancora un’”Estate d’Autore” a Torre San Giovanni, con una rassegna di sei incontri letterari che animeranno con arte e cultura il lungomare di largo Guardia costiera. Si tratta della IV edizione della manifestazione, che nasce dalla cooperazione primaria tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Ugento e la locale associazione sociale culturale onlus Granelli di sabbia e annovera le collaborazioni della Libreria “Antica Roma” di Taviano di Giovanni Coppola, della società cooperativa Gli Indisciplinati di Racale  nell’ambito delle iniziative previste dal progetto Sistema ambientale e culturale (Sac) Terra d’arte e di sole, del Sistema museale di Ugento e della compagnia “Témenos – Recinti reatrali”.

Gli appuntamenti, in programma tra luglio e agosto, daranno spazio ad autori affermati ed emergenti del panorama editoriale italiano, coniugando il piacere della lettura alla bontà della musica: è riconfermata, infatti, la presenza di due serata musicali. Si partirà domenica 8 luglio alle 21,30, con la presentazione del libro “Il patto dell’abate Nero” di Marcello Simoni: introdurrà la serata Chiara Congedi, presidente Consiglio Comunale, dialogherà con l’autore l’archeologo Vincenzo Ria; curerà le letture l’attore Marco Antonio Romano di Taviano.

Il 10 luglio, sempre alle 21,30, sarà la volta di Sara Rattaro col suo libro “Uomini che restano”: dialogheranno con l’autrice Liliana De Maria (psicologa) e la giornalista di piazzasalento Francesca Maruccia; letture a cura dell’attrice Liliana Putino. Il libro “Hostia” di Federico Bonadonna sarà presentato il 22 luglio alle 21,30: il dialogo con l’autore verrà affidato ad Angelo Donno di Taviano, sociologo e scrittore, mentre l’attrice Selenia Stoppa interpreterà gli estratti del testo. La prima delle due serata musicali andrà in scena alle 21,30 del 28 luglio: sarà curata dal coro “Maurizio Portone” con lo spettacolo “Canzoni del passato… che nostalgia”.

Il 5 agosto, nel medesimo orario, Andrea Martina dedicherà l’appuntamento alla figura di uno dei più grandi cantautori italiani, Fabrizio De Andrè, con il suo “Il linguaggio mediterraneo di De Andrè”. Chiuderà la rassegna la presentazione del testo “La verità del freddo” di Raffaella Fanelli: dialogheranno con l’autrice Graziano Greco, assessore comunale allo Spettacolo, e Roberto Tanisi, magistrato; l’attore Marco Antonio Romano curerà l’aspetto delle letture.

Marina di Mancaversa – Con l’apertura del Dispensario farmaceutico, del Pronto soccorso estivo e dell’ufficio di Delegazione comunale, con la pulizia delle spiagge già avviata, con lo sportello del bancomat già attivo dall’anno scorso e con il servizio giornaliero del bus navetta, a partire da domenica 1 luglio, la marina di Mancaversa si avvia all’imminente stagione estiva. Ancora una volta è la “Farmacia dei Fiori”, dei dott. Francesco Cacciatore e Assunta Francesca De Masi, autorizzata all’apertura estiva come già era avvenuto l’anno scorso. La farmacia è in via Taviano, a pochi passi da piazza Mancaversa. il Pronto soccorso estivo, invece, rimane in via Roma e resterà aperto fino al 15 settembre. Cambia location, invece l’ufficio comunale di Informazioni per turisti e residenti che si sposta presso l’area eventi in via Riccione, a poca distanza dallo Jonio club.

Da domenica 1 luglio, infine, entra in funzione il servizio giornaliero del bus navetta, servizio che resterà in funzione fino al 15 settembre. Questi gli orari: da Taviano (capolinea Largo L. Radice Scuole Elementari) 7.30-10-12-17 e 19.30; da Mancaversa (capolinea piazza S. Anna) 8.00-10.30-12.30-17.30-21.00. Tariffe: corsa semplice 0,50, andata e ritorno 1 euro, abbonamento settimanale 5 euro, mensile 15 euro. Il servizio è gratuito per i portatori di handicap e per gli invalidi civili e inabili al 100%. Infine ecco le fermate intermedie: via Matino (cappella Madonna delle Rine), via Bellini (Farmacia comunale), via Puccini (via Regina Margherita), via Gallipoli (Stazione di servizio Erg), via del Mare (zona Trapizzo), via del Mare (via Bove dei Beneficati), via del  Mare (masseria Li Giannelli), viale Magna Grecia (Area eventi), via Castro Marina, Lungomare Caracciolo (Paterte) e piazza Mancaversa.

Otranto – Venerdì 29 e sabato 30 avrà luogo a Otranto la sentitissima festa dei santi Pietro e Paolo organizzata dall’associazione Hydro con il patrocinio del comune, all’insegna del divertimento, gastronomia e cultura. Sarà l’occasione buona per visitare il borgo antico e conoscere da vicino i riti legati a questa festa, tra prodotti tipici, pesce fritto e pittule. Saranno, infatti, allestiti dei “punti sagra” convenzionati con la manifestazione e con un semplice ticket sarà possibile assaggiare i vari prodotti a scelta. Non mancherà il divertimento con vari musicisti nelle due giornate tra cui Antonio Castrignanò, Canaglia Ensamble con ospite Alessia Tondo (dell’orchestra de “La notte della taranta”), Paolo Ricciardi e l’Orchestra popolare otrantina insieme a Claudio Cavallo ed altri ancora.

“La sagra del centro storico di Otranto, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo ha una lunga storia – afferma Andrea Angelini, presidente dell’associazione Hydro – e nonostante tutte le difficoltà degli anni passati, è sempre stata un momento di socializzazione, di collaborazione e di aggregazione. L’associazione Hydro è da nove anni che porta avanti questa antica tradizione. Doverla riadattare ai tempi attuali è stata una sfida, cercando un giusto compromesso tra ciò che era e ciò che potrebbe essere oggi ma sempre con il preciso obiettivo di tornare a far rivivere quello spirito di comunità che mai e poi mai dovrà perdersi nel corso del tempo. La sagra appartiene al nostro passato – conclude Angelini – da li proveniamo e non dobbiamo dimenticarlo. Questo paese ha un anima che non può permettersi di perdere”.

In questi due giorni la cultura sarà un punto di riferimento importante, infatti. Dalle ore 18 alle 21 si svolgeranno in Piazza Castello a Otranto una serie di eventi con protagonisti d’eccezione come scrittori, intellettuali, artisti, imprenditori e docenti universitari per raccontare e condividere sentimenti, storie, emozioni e temi sociali. L’evento, organizzato dall’Ics (istituto di cultura salentina della Provincia di Lecce) e condotto dalla giornalista Prisca Manco (di Taviano), mira a valorizzare e potenziare la cultura e l’identità del Salento mettendo in collegamento e in relazione i vari protaganisti di questa terra.

Tra gli ospiti ci saranno artisti come Cosimo Russo con la raccolta di versi “Per poco tempo”; Angelo Donno (di Taviano) con il suo romanzo storico; il professore Oronzo Trio con l’opera di analisi socio imprenditoriale “Imprese oltre la crisi; Nunzia Mottura (Tuglie) con la sua pittura. Non mancheranno testimonianze di vita vissuta degli imprenditori salentini come Luciano Barbetta di Nardò e Salvatore Tafuro. “Il contesto popolare non è un limite ma un valore aggiunto, quanto mai adeguato per affermare che il Salento è prima di tutto storia e tradizione, cultura e passione artistica- dichiara il presidente dell’Ics, Annalaura Giannelli (di Parabita) – daremo voce all’anima più nobile del Salento, certi di trovare il riscontro favorevole della gente, quello che sempre la luce della bellezza che l’arte sa esprimere, induce naturalmente”.

La serata del 30 giugno si chiuderà con una ratifica del protocollo di intesa tra l’Ics e il Consolato greco, nella persona del console onorario di Brindisi, avv. Antonella Mastropalo, per avviare un percorso di collaborazione internazionale sul fronte culturale tra i due Paesi.

M.M.

Taviano – Ecco pronto il primo appuntamento di “Percorsi di gusto tra Arte e Cultura”, frutto delle attività organizzate dal neo costituito Distretto Urbano del Commercio tra Taviano e Racale con il settore Commercio guidato dalla consigliera delegata Paola Cornacchia. Si tratta di un vero e proprio percorso enogastronomico, nel centro storico tavianese, con inizio alle 21.30 di venerdì 29 giugno. “E’ il primo evento promozionale del Distretto Urbano del Commercio – commenta Paola Cornacchia – che ha l’obiettivo di attuare programmi di sviluppo per l’attrattività commerciale e turistica, finalizzati alla valorizzazione del commercio attraverso il marketing territoriale, la promozione dell’attrattività territoriale, le eccellenze turistiche ed enogastronomiche”.

Il Distretto di Taviano e Racale con la preziosa collaborazione dei ristoranti tavianesi, “L’Ulivo”, “Vico degli Scettici”, “Mezzogaudio”, “Ciccio Panza” e “Gianluca Bistrò”, organizza la prima cena itinerante del centro storico, un percorso enogastronomico che porterà a spasso i cittadini e i turisti nel cuore pulsante della Città dei Fiori, alla ricerca della prossima portata. Dall’antipasto al dolce, piatto dopo piatto, sarà possibile addentrarsi in un divertente percorso del gusto animato da aree espositive dell’artigianato locale, gruppi musicali, come “Inner Town”, “House Concert” e Luigi Mariano, attori di strada, intrattenimento per i più piccoli incontri letterari e tanto altro.

Con carnet degustazione alla mano, dalle 21.30 in poi, sarà possibile mangiare e consumare i piatti preparati dai singoli ristoratori. “Sarà un modo diverso per assaggiare piatti tipici e non solo – conclude il sindaco, Giuseppe Tanisi –  vivere una cena in modo diverso e singolare, spostandosi da un locale all’altro, da una via all’altra, rendendo omaggio anche al patrimonio architettonico, oltre che a quello gastronomico. Un modo particolare di conoscere e vivere la nostra Taviano”. Non mancheranno anche aperitivi e rustici tipici che si potranno gustare presso “Eden Bar” di Luigi Mariano, presente lungo il percorso. L’itinerario prenderà il via dalla “Cappaddhuzza”, su corso Vittorio Emanuele II, dove sarà possibile acquistare il ticket che comprenderà la consumazione dei piatti realizzati da tutti i ristoratori aderenti all’evento, insieme alla degustazione di calici di vino forniti da “Cantine Menhir”, “Azienda Agricola Candido”, “Vini Cantele”, “Michele Calò” e “Torre Ospina”.

Taviano – Nel Sud del Salento brilla la nuova stella del fitness: il suo nome è Antonino Manni. Il personal trainer di Taviano ha conquistato due prestigiosi primi posti al campionato di zona per la specialità Men’s Physique, che si è svolto domenica scorsa a Mesagne. Il titolare dello Zenit Centro Fitness di Taviano, si è imposto sia nella gara di categoria Over 35, che in quella degli Assoluti.

Alto 193 centimetri per 90 chilogrammi di puro muscolo, Manni ha sfoggiato un fisico statuario mettendo in evidenza la qualità delle sue linee e una definizione muscolare capillare. Le pose del tavianese hanno stregato la giuria altamente qualificata, mettendo tutti d’accordo sul risultato finale. Per il 43enne si è trattata della prima gara ufficiale. Un esordio dal sapore dolcissimo culminato con il fragoroso applauso del pubblico.

“Vincere al debutto è sempre speciale – spiega Manni – perché ti trasmette tanta consapevolezza nei tuoi mezzi. Dedico questa vittoria a mia moglie, che mi ha supportato e sopportato durante il duro periodo dell’alimentazione. Questo risultato mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in palestra e a tavola. E per questo motivo voglio ringraziare anche il personal trainer Andrea Stendardo (di Salve), che mi ha seguito in questa lunga preparazione intrisa di passione e cura dei dettagli – conclude l’atleta -. Adesso continuerò ad allenarmi con determinazione ed entusiasmo, in vista dei prossimi campionati italiani che si svolgeranno a Bari il prossimo 24 novembre”.

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Silvia Coronese

Gallipoli – Mobilitati tutti i parroci e tutti i medici di base: il piano sociale di zona, con una dotazione milionari da spendere in servizi ai soggetti deboli e in difficoltà, cambia passo col pieno appoggio dell’Asl di Lecce. Su impulso dell’assessore del Comune capofila, la gallipolina Silvia Coronese, e della responsabile locale di Cittadinanzattiva – Tribunale dei diritti del malato, Agata Coppola, è stato inserito nel patto di partecipazione – sottoscritto, oltre che dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Sannicola, Taviano, Racale, Tuglie – l’impegno “ad assicurare attraverso strumenti moderni e innovativi quale il portale dedicato e i social network più utilizzati, la comunicazione e la diffusione nonché la partecipazione attiva di tutte le organizzazioni sociali”.

Quante persone sanno dei servizi a portata di mano? “Ci siamo resi conto – afferma Agata Coppola – che dei tanti servizi sociali di cui il Piano dispone, fuori, nei paesi, tra gli utenti, si conosce ben poco. E spesso si verificano casi di richieste di aiuto captate anche per caso, quando c’è un diritto che non è noto. Abbiamo quindi cominciato a pensare a cosa fare per arrivare ai diretti interessati, come rompere un muro che li separa dall’Ambito sociale di zona”. Si è pensato così ai parroci “che per la prima volta sono venuti tutti alle riunioni”; poi anche ai medici di base “che da noi svolgono ancora un ruolo di collegamento diretto con la gente”. “I nostri parroci – dice l’assessore Coronese, riferita a Gallipoli – possono essere preziosi soprattutto nei confronti degli anziani, direttamente o tramite il centro di ascolto della Caritas della parrocchia di Sant’Agata”. Dopo la serie di incontri per la programmazione partecipata, c’è ancora da fare un ultimo passaggio dal coordinamento istituzionale (il 28 prossimo a Gallipoli) per poi passare dai Consigli comunali degli otto Comuni.

Il dépliant informativo pronto entro ottobre. “Ma non è stato facile” Subito dopo il Piano sociale 2018-2020 diverrà operativo. La Carta dei servizi potrebbe essere pronta entro ottobre, secondo le previsioni. Restano due le linee di fondo del programma di interventi sociali nel triennio: i minori e gli anziani con gli annessi e connessi quali l’integrazione sociosanitaria, l’inclusione sociale e le famiglie, il welfare di accesso per immigrati, le disabilità e la violenza di genere. “Non è stato facile giungere alla migliore conclusione possibile nell’elaborazione del piano – conclude Coronese – anche perché le situazioni nei vari Comuni non sono omogenee: c’è un Comune, ad esempio, che ha solo l’assistente sociale dell’Ambito e preferisce i contributi ‘tradizionali’; un altro ha problemi di dissesto”. Ma la sintesi, con una interessante novità, alla fine si è trovata.

 

Matino – Taviano – Due paesi in festa, Taviano e Matino, per l’ordinazione sacerdotale di don Simone Napoli, tavianese di nascita ma, attualmente, vice parroco presso la parrocchia Santa Famiglia di Matino. Don Simone è nato a Taviano il 4 marzo del 1989 ed è stato ordinato diacono il 19 maggio 2017. Per lui c’è stata un’intesa settimana di preparazione delle due comunità e che culminerà con l’ordinazione presbiterale, lunedì 25 giugno, alle ore 19 presso la parrocchia Santa Famiglia di Matino, alla presenza del vescovo Fernando Filograna. La settimana di preparazione si è aperta il 17 giugno a Taviano, con il concerto “Note Libere” dei bambini della scuola dell’Infanzia delle Suore discepole di Gesù eucaristico. Dal 18 al 20 giugno si sono tenuti momenti di riflessione da parte dei sacerdoti, don Antonio Verardi, don Francesco Martignano e don Salvatore Barone. A seguire, dal 21 al 23, altri interventi, a Taviano, ad opera di don Antonio Coluccia insieme a Roberto Tanisi, presidente Corte d’Appello di Lecce (sul tema “Chiesa e legalità”) e poi uno spettacolo teatrale dell’associazione “V. Bachelet” su San Martino di Tours. Domenica 24 giugno anche un pellegrinaggio a Taviano, da piazza san Martino verso la parrocchia santuario Beata Vergine Maria, con una veglia di preghiera guidata da don Luigi Maria Epicoco. Dopo l’ordinazione, don Simone, presiederà per la prima volta l’Eucarestia martedì 26 giugno presso la parrocchia san Martino di Taviano alle ore 19, mercoledì 27 presso la parrocchia santuario Beata Vergine Maria a Taviano, alle 19, e domenica 1 luglio nella parrocchia Santa Famiglia di Matino, alle 19.30.

L’ordinazione diaconale di don Simone è avvenuta il 19 maggio 2017 in piazza San Martino, a Taviano, insieme all’ordinazione sacerdotale di don Luigi Previtero (oggi vicario in cattedrale a Nardò), entrambi di Taviano, e della stessa parrocchia di San Martino di Tours. Don Simone ha studiato presso il Seminario maggiore di Molfetta e poi a Roma. Don Simone è stato anche  collaboratore parrocchiale a Gallipoli, presso la cattedrale di Sant’Agata.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...