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Le ultime notizie dal Comune di Taurisano

Il giovane Alberto Tornesello alla guida della società granata.

TAURISANO. Cambio al vertice societario dell’Asd Taurisano 1939: il giovane imprenditore Alberto Tornesello (foto), trentanni, ha sostituito dagli inizi del mese Andrea Scarlino, il quale per due anni ha guidato il sodalizio granata, facendolo risalire dalla Terza alla Prima categoria. Non è stato uno scossone ma solo un avvicendamento naturale, un cambio della guardia voluto e condiviso in seno alla società, alla cui vice presidenza è stato confermato Stefano Ancora.

La dirigenza del Toro, sistemato l’assetto societario, è già all’opera per assemblare l’organico da consegnare al confermato tecnico Andrea Manco, che si è detto entusiasta di continuare l’esperienza alla guida della squadra della propria città. L’obiettivo è quello di ben figurare anche in Prima categoria e magari puntare al bersaglio più importante, perché tutto l’ambiente, tifosi compresi, ha voglia di continuare la risalita e ricollocare la squadra in un ambito calcistico più consono alla tradizione, impresa non semplice ma possibile. D’altra parte, la peculiarità della rinascita dell’Asd Taurisano sta nell’organizzazione e nella programmazione. Tornesello, come anche gli altri soci, malgrado la giovane età, hanno già alle spalle una buona esperienza a livello di gestione sportiva, per cui nulla viene lasciato al caso ma tutto passa da attente e precise valutazioni.

I pezzi più importanti, a livello di organico, ossia i vari Galati, Febbraro, De Pietro dovrebbero trovare conferma, così come è certo che la società è intenzionata a coinvolgere giocatori di categoria, con i quali poter tentare di centrare la terza promozione consecutiva. L’avvio della preparazione con ogni probabilità avverrà a partire dal 10 agosto sul terreno di gioco dello stadio comunale.

municipio di taurisano visto dalle spalleTAURISANO. Non si placa la polemica tra un nutrito gruppo di associazioni locali (Arci Circolare G8, Ombre rosse, Odigitria, Flauto Magico, Lab62, Lavori in corso e Nuvole) e l’Amministrazione comunale guidata da Raffaele Stasi, colpevole di aver “messo da parte e accantonato” quanti da tempo svolgono volontariato sociale e culturale in paese.

Il caso che sembra aver fatto saltare il tappo è la convenzione che nei mesi scorsi il Comune ha stipulato con l’associazione “Agimus” di Specchia e Roma (è proprio di questi giorni la concessione di un contributo, da parte del Comune, al sodalizio per la realizzazione di un evento). “Durante quest’anno – tuonano le associazioni – siamo stati incontrati dalla giunta una sola volta, era gennaio e un gruppo di associazioni hanno chiesto spiegazioni in merito alla convenzione stipulata con l’associazione Agimus. In quell’occasione ci è stato detto che gli assessori avrebbero provveduto ad organizzare riunioni per segmenti tematici, cosa mai fatta, e ci è stato più volte ribadito che solo le associazioni d’eccellenza avrebbero potuto avere l’appoggio del Comune. Dobbiamo quindi dedurre che noi non siamo associazioni d’eccellenza? A quanto pare sì. E cosa mai si dovrà fare per essere considerate tali? Pensiamo che impegnarsi per arricchire Taurisano di contenuti, facendo a volte bene e a volte male, sottraendo tempo alla nostra quotidianità e al nostro lavoro e ingegnandoci per poter trovare i soldi necessari, sia già un più che valido motivo per essere considerati eccellenti”.

Le associazioni ricordano l’impegno profuso per organizzare la Giornata della Memoria, lo scorso gennaio: “Abbiamo chiesto solo un piccolo contributo per poter arricchire ulteriormente il palinsesto con mostre e collaboratori esterni che desideravano avere un compenso. Ovviamente ci è stato negato, ovviamente siamo stati tacciati di voler solo soldi, come se fosse un crimine voler organizzare un ricco evento e come se fosse prassi sottrarre denaro dalle proprie tasche per svolgere volontariato e per fare cittadinanza attiva. Quel denaro e molto molto altro è finito nelle mani di comitati, enti religiosi, congregazioni, altre associazioni o beneficiari anonimi: avremmo ritenuto giusto dare un aiuto per manifestazioni d’interesse pubblico, purché questo ausilio sia dato a tutti e non solo ad alcuni, una tantum, trasgredendo già di per sé al regolamento”.

Per le associazioni cittadine, il “primo cittadino non è di tutti e alcune associazioni e tanti cittadini si sono sentiti discriminati perché lontani dal suo pensiero e dal suo credo, facendo così mancare la giusta rappresentanza alla collettività”. Ma ne hanno anche per l’assessore alla Cultura, accusata “di apparire sui giornali pubblicizzando un’estate taurisanese che ci sarebbe stata anche senza di lei, perché gli eventi che fanno da sfondo alla sua foto sono già a diverse edizioni. L’assessore ha mai pensato di fare un incontro per programmare insieme le attività estive? Se non avessimo richiesto noi la prima ed unica riunione a gennaio, l’assessore non ci avrebbe mai interpellato. Chi dovrebbe essere al nostro fianco purtroppo è da tutt’altra parte, preferisce organizzare eventi in autonomia piuttosto che coinvolgere chi questo territorio sociale lo vive da sempre”.

In conclusione, secondo le associazioni “non c’è la volontà di incrementare l’associazionismo a Taurisano e neanche di migliorare la qualità della vita. Speriamo almeno che le associazioni che vengono nominate nell’articolo di Piazzasalento abbiano avuto il privilegio di essere incontrate prima di essere citate su un quotidiano e se così è stato, perché queste associazioni sì e noi no? Il nostro operato è stato da sempre teso a migliorare il tessuto sociale del paese, non è certo frutto di un’esperienza improvvisata, per questo ci dispiace essere dovuti intervenire ma riteniamo necessario far sapere che veniamo trattati con indifferenza e viviamo un clima di tensione e arroganza, in cui non siamo abituati a praticare”.

“È increscioso – concludono Arci Circolare G8, Ombre rosse, Odigitria, Flauto Magico, Lab62, Lavori in corso e Nuvole – raccontare all’esterno quello che per noi è stato un anno spiacevole, perché siamo sicuri che verremo additati come quelli che polemizzano, ma non accettiamo più di dover stare in un angolo, siamo abituati a fare per il bene pubblico. Con il cambio di amministrazione speravamo in un rinnovato interesse nelle associazioni, riconoscendone il lavoro e gratificandole. Ci sarebbe piaciuto poter fare incontri mensili con gli assessori per programmare eventi da organizzare insieme, dando un calendario di attività che passasse dall’animare piazza Castello nei fine settimana a riempire di significato le occasioni importanti, mantenendo ognuno la propria libera autonomia. In questi anni siamo cresciute tanto e pensiamo di aver offerto un grande contributo alla comunità, sognavamo magari di poter essere premiate, dando l’opportunità alle associazioni che non hanno una sede fisica ma anche a quelle che ce l’hanno, di poter avere in concessione un luogo dove potersi riunire, dove poter incontrare il paese, facendo sentire coinvolti i cittadini e magari invogliandoli ad entrare nel fiume di quella che è la società civile. Niente di tutto questo sarà fatto, siamo ormai disillusi e coscienti che per questa giunta il sociale non è più un bene pubblico ma è emblema negativo di persone che non hanno nulla da fare. Eppure non ci arrabbiamo più, nutriamo in fondo una fiducia nel prossimo e aspettiamo il giorno in cui anche noi potremmo godere di un’amministrazione illuminata”.

storie 500IN EVIDENZA. Una 500 per attraversare l’Italia, sfidando il traffico del grande raccordo anulare e i tornanti dell’Appennino: per Paolo Micaletto, insegnante in pensione ed ex meccanico di Taurisano, la storica 500L bianca del ’71 è stata la fedele compagna di viaggio di rocambolesche trasferte in Sardegna, dove Paolo trovò lavoro dopo il diploma. Lanciata a tutto gas, carica di formaggi e altre provviste, la scatoletta bianca comprata per 700mila lire ha dovuto superare non pochi incidenti di percorso per permettere a Paolo d’imbarcarsi in tempo sul traghetto. «All’altezza di Frosinone – racconta lui – era quasi matematico che si rompesse la marmitta: me ne portavo sempre dietro una di scorta, la cambiavo per strada e in cinque minuti ripartivo». Dell’arte di arrangiarsi Paolo è maestro: in un torrido agosto degli anni ’70 gli toccò munirsi anche di un bottiglione d’acqua, per le soste in autostrada a rinfrescare la macchina che arrancava per via della pompa di benzina liquefatta dal caldo (“Ma al calar del sole il problema era risolto”). Il viaggio più avventuroso fu quello durante il quale – di ritorno a Taurisano con un amico – si fuse il motore. «La nostra grande paura era il raccordo anulare – continua – tutto quel traffico, i mezzi pesanti… una scatoletta come la mia l’avrebbero schiacciata!» E i guai arrivarono proprio da un rumore sospetto sul raccordo: «Decisi di tentare, mi misi in macchina e schiacciai fino in fondo l’acceleratore: o si spacca tutto qui e adesso, o si rimette a posto, mi dissi». L’eroica 500 riprese la marcia, superando anche i ripidi valichi dell’Irpinia (“A 20-30 all’ora, in seconda”) e arrivando a destinazione, o quasi: «A 500 metri da casa mia, a Taurisano, si spense e non volle saperne di ripartire».

 

 

commisariato polizia taurisanoUGENTO. Anziano in stato confusionale in una casa invasa dal fumo messo in salvo dai poliziotti. È accaduto la notte scorsa a Ugento, da cui sono stati chiamati gli agenti del commissariato di Taurisano. Giunti sul posto i poliziotti si sono trovati davanti lo scenario di una abitazione dai cui vetri s’intuiva esserci in atto un principio d’incendio. Risultati vani i tentativi di attirare l’attenzione dell’unico abitante della casa, un 78enne, è stato necessario rompere il vetro di una finestra. Si sono così accorti che su di un fornello ancora acceso era stato dimenticato un pentolino ormai pressoché carbonizzato. L’uomo invece era steso nel suo letto; gli operatori del “118” chiamati sul posto hanno diagnostico uno stato di confusione per l’anziano dovuto al fumo ma nessun altro danno.

TAURISANO. Un calendario ancora non definitivo, che nei prossimi giorni si andrà arricchendo di altre iniziative: l’assessorato alla Cultura di Taurisano pre- senta l’elenco delle manifestazioni che, grazie alle associazioni del territorio, animeranno l’estate in paese. «Anche quest’anno – commenta l’assessore Katia Seclì – la nostra Taurisano ha stilato un calendario estivo in cui la cultura, lo svago e l’intrattenimento si incontrano per rispondere ai diversi target e per puntare sull’aggregazione dei cittadini e dei turisti. Il nostro centro storico – continua – farà da cornice all’arte, alle degustazioni dei prodotti tipici, alle danze e alla bellezza. Siamo orgogliosi di essere riusciti, per alcuni appuntamenti, ad avere anche la partecipazione delle istituzioni scolastiche: questo è un segnale di grande spirito di collaborazione e di apertura. Ci saranno delle sorprese che faranno della nostra estate una bella estate».

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Ospedale CasaranoTAURISANO. Un malore dopo il vaccino, e in paese scoppia l’allarme. Nei giorni scorsi a Taurisano un bambino di 15 mesi è finito in ospedale in preda alle convulsioni e con la febbre a 40. Secondo i genitori, a causare i malesseri è stata la somministrazione del vaccino «Mprv» (morbillo-parotite-rosolia-varicella) e di quello contro l’epatite A. Fortunatamente il piccolo ora sta bene ed è tornato a casa. Le convulsioni e la febbre sono arrivate dopo otto giorni dalla somministrazione. Il padre del bambino contesta le modalità di vaccinazione: «Secondo le linee guida dell’Aifa – afferma – se al vaccino morbillo-parotite- rosolia si combina quello per la varicella, si aumenta il rischio di convulsioni febbrili. Perché queste linee guida non sono state seguite?

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TAURISANO. Taurisano nella morsa degli incendiari. E tra i cittadini cresce la preoccupazione. In appena due settimane, tre roghi hanno distrutto il parco mezzi di un’azienda, una pizzeria e due auto. L’ultimo episodio in ordine di tempo risale a pochi giorni fa: qualcuno, dopo aver oscurato gli obiettivi delle telecamere installate nella zona, è entrato nella «Pizzeria del Castello», accanto al palazzo ducale sede del municipio. Ha cosparso l’ambiente di liquido infiammabile e l’ha dato alle fiamme. Il rogo ha danneggiato gravemente la prima stanza, distruggendo anche l’impianto di videosorveglianza e gli infissi.

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foto copertina libroTAURISANO. A dieci anni dalla morte di Luigi Crudo, indimenticabile dirigente scolastico, medaglia d’oro della Pubblica Istruzione e illustre animatore della scena culturale taurisanese, c’è un appuntamento da non perdere ed è quello di domenica 21 maggio, ore 18 presso la sala consiliare di Taurisano, per la presentazione del volume “Luigi Crudo e la musica” di Paolo Vincenti. Nel corso della serata, dopo i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Taurisano Raffaele Stasi, dell’Assessore alla Cultura Katia Seclì e di Giuseppe Caramuscio della Società di Patria per la Puglia, sono previsti gli interventi dell’autore Paolo Vincenti e del maestro Luigi De Luca, compositore e direttore d’orchestra. Il programma prevede anche esecuzione di canti e di intermezzi musicali eseguiti dai maestri Marco Puzzello (tromba), Roberto Esposito (pianoforte), Dora Giannoccaro (voce), Vittorio Ciurlia (violino) con la partecipazione degli studenti dei corsi musicali ODA Federico Sabato e Beatrice Preite. A coordinare i lavori della serata ci sarà Osvaldo Sabato, giornalista di Unita.TV.

piazza taurisanoTAURISANO. «Da sindaco e assessore dichiarazioni diametralmente opposte». Il consigliere di minoranza Francesco Damiano risponde all’assessore alle politiche giovanili Fabrizio Preite sulla polemica scoppiata dopo l’avvio dell’iniziativa «Coloriamo la città». Damiano aveva accusato la maggioranza di non aver ottenuto tutti i pareri necessari per la realizzazione dei murales previsti dal progetto. L’assessore, in risposta, aveva parlato di «polemiche sterili, inutili e a tratti offensive». Dopo qualche giorno, poi, il sindaco aveva comunicato a Damiano di aver sospeso la realizzazione di uno dei murales. «Chi ha il dovere di rappresentare l’istituzione comunale – si chiede Damiano – si informa adeguatamente prima di rilasciare dichiarazioni a vanvera? Ci si confronta in giunta sulle questioni per evitare di cadere nell’inopportuna improvvisazione?». L’augurio del consigliere è che «questo ennesimo pasticcio faccia capire alla maggioranza che i tempi del “praticantato” sono ormai abbondantemente scaduti e che la città si trova oggi più che mai in totale stasi». Sulla questione è intervenuto, nell’ultimo consiglio comunale, il primo cittadino: «Nessuna contraddizione», ha assicurato: «Nella delibera non era stato chiesto il parere di tipo urbanistico. Ho risposto ringraziando il consigliere Damiano per aver focalizzato la questione. Mi sono assunto la responsabilità e ho tranquillamente affermato che avremmo provveduto».

enrico tricaricoTAURISANO. Arriva a Taurisano la terza edizione del Concorso musicale internazionale “Giuseppe Tricarico”, dedicato alla figura dell’illustre compositore barocco gallipolino esponente della scuola napoletana che raggiunse la notorietà a Roma, Ferrara e Vienna. Il concorso, organizzato dall’associazione musicale culturale “Il Musicante” di Gallipoli, con presidente il maestro Enrico Tricarico (foto), si svolgerà dal 27 al 31 maggio presso la Sala consiliare della Città.

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TAURISANO. Esce dal Commissariato di Polizia e torna subito a rubare. Protagonista di due furti a distanza ravvicina è stato un 37enne di Taurisano. In casa sua, nei giorni scorsi, gli agenti del locale commissariato hanno ritrovato vari oggetti di un furto denunciato pochi giorni prima tra cui anche un “audio book multifunizione” dal valore di circa 3mila euro utilizzato per facilitare la lettura di persone ipovedenti. Dopo aver riconsegnato la refurtiva ai legittimi proprietari, i poliziotti hanno denunciato il 37enne e la sua compagna per ricettazione. Dopo appena 24ore la Squadra Volanti del Commissariato di Taurisano si è trovata nuovamente a che fare con lo stesso uomo individuato dalle telecamere di videosorveglianza quale autore di un altro furto presso una lavanderia dall’interno della quale aveva asportato anche un televisore lcd appeso ad una parete. Per l’indagato è stata chiesta la revoca dell’affidamento in prova ai Servizi sociali.

 

piazza taurisanoTAURISANO. È scontro sui murales. Nei giorni scorsi la giunta del sindaco Raffaele Stasi ha promosso la manifestazione «Coloriamo la città», finalizzata a valorizzare le capacità artistiche giovanili con la realizzazione di murales sul muro esterno del teatro-tenda, sulla facciata interna del centro minori «Ileana Ciurlia», sul muro degli spogliatoi del campo sportivo, sulla facciata del centro anziani e sulla facciata dell’ex casa del custode dell’edificio Vanini. Le iscrizioni scadranno il 31 maggio. Tutti i dettagli sono sul sito del Comune. L’iniziativa ha suscitato le perplessità del consigliere dei «Democratici per Taurisano» Francesco Damiano. L’esponente della minoranza, infatti, ha chiesto al sindaco di ritirare la delibera e di sospenderne gli effetti. «Non compare – afferma Damiano – alcun riferimento e alcun parere tecnico sulla compatibilità dei lavori da realizzare, considerato che alcune superfici fanno parte di immobili comunali sui quali sono presenti importanti vincoli». Per altre superfici individuate, continua, «non appare assolutamente chiaro l’indirizzo della giunta, non essendo allegato alla delibera alcun prospetto o planimetria dei luoghi individuati».

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discarica-Burgesi-UgentoUGENTO. Il 28 maggio marcia verso località Burgesi (Ugento) per dire “basta” a discariche e nuovi impianti e per non dimenticare gli sversamenti di rifiuti tossici sui territori di Ugento, Casarano e Melissano. La Pro loco beach di Gemini, congiuntamente alle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano con il patrocinio dei rispettivi Comuni, stanno organizzando una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale della già dismessa discarica Burgesi, chiedendo la bonifica urgente del territorio a seguito delle recenti vicende relative ai presunti 600 fusti di sostanze cancerogene che sarebbero stati tombati stando alle dichiarazioni di un imprenditore pentito di Taurisano. Inoltre, con questa iniziativa s’intende opporsi  alla nascita del nuovo impianto di selezione, recupero e messa in riserva di rifiuti speciali in località “Casino Arto” nel territorio di Gemini di Ugento. La manifestazione si svolgerà con tre cortei che partiranno il primo alle ore 8.30 dal Calvario di Acquarica del Capo; il secondo alle ore 8.30 dall’Oratorio di Ugento; il terzo alle ore 9 dal monumento dei Caduti di Gemini. Tutti e tre i percorsi confluiranno alla fine a Burgesi.

IN EVIDENZA. Da Roma a Bilbao, da Rimini alla Germania. Sono le esperienze di alcuni ex studenti salentini che quasi vent’anni fa scelsero l’Erasmus, il programma di mobilità studentesca nato nel 1987 per dare la possibilità agli universitari europei di effettuare in un ateneo straniero un periodo di studio legalmente riconosciuto nel proprio Paese. L’Erasmus oggi compie trent’anni. Emanuela Ingusci e Gianni Casaluce, entrambi di Nardò, raccontano la propria esperienza. «Era il 2000. Studiavo Psicologia a Roma e partii per la Spagna – ricorda Emanuela, oggi ricercatrice universitaria all’Università del Salento – ai tempi del cambio dalla peseta all’euro.

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taurisano Unione Cattolica Italiana InsegnantiTAURISANOLa sezione taurisanese dell’Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori ha organizzato il corso di formazione “Progettare, valutare, certificare le competenze”. Il corso, partito il 24 marzo, è articolato in quattro incontri presso l’auditorium della della scuola secondaria di primo grado di via Lecce alle ore 18. L’UCIIM ha come fine statutario di promuovere e attuare, mediante specifiche iniziative, programmi di formazione e aggiornamento culturale e professionale del personale della scuola e della formazione professionale, soci e non, e di predisporre piani di educazione permanente e dei cittadini. Proprio per questo è organizzazione riconosciuta dal MIUR come ente qualificato per la formazione del personale della scuola. Il primo incontro ha visto la corposa partecipazione di dirigenti scolastici e docenti provenienti da ogni parte della provincia, a conferma che l’iniziativa rappresenta un momento indispensabile di confronto formativo oltre che un evidente approfondimento delle buone prassi.

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TAURISANO.DANIELE RIZZELLO Non ce l’ha fatta Daniele Rizzello, 28enne di Taurisano rimasto vittima di un incidente nella metropolitana di Roma. Il giovane è stato travolto da un treno della metro B che stava entrando alla stazione Castro Pretorio intorno alle 9,30. Portato in condizioni disperate al Policlinico Umberto I, Daniele è morto poco dopo l’arrivo a causa delle gravi ferite.
Le tratte B e B1 della via sotterranea sono state interrotte per consentire ai vigili del fuoco di soccorrere il giovane ferito e bloccato sotto il convoglio. Sulla vicenda, le cui cause sono ancora tutte da accertare, indaga ora la polizia. Fondamentale sarà l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella stazione di Castro Pretorio per chiarire se si sia trattato di imprudenza o di un gesto volontario.

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commisariato polizia taurisanoTAURISANO. “Se non ti sei reso conto di cosa siamo capaci, lo scoprirai”. Un’estorsione in piena regola con tanto di messaggi intimidatori e bottiglie incendiarie, quella messa in atto da un 16enne del posto ai danni di un uomo di 56 anni, docente di meccanica presso l’istituto tecnico industriale di Casarano. Al primo degli episodi estorsivi, avvenuto lo scorso 27 febbraio, l’uomo e sua moglie diedero però poco peso: il lancio di una bottiglia incendiaria allora provocò l’annerimento del muro dell’abitazione del professore e il danneggiamento di un vaso in plastica. Del pomeriggio successivo il rinvenimento nella cassetta postale, invece, del primo dei due messaggi intimidatori (l’ultimo lo scorso 10 marzo) contenenti una richiesta di denaro: 1500 euro per “non avere guai”, seguito, la sera del 6 marzo, da un’altra bottiglia incendiaria. Gli uomini del Commissariato di Taurisano a questo punto hanno scelto di far scattare la trappola nei confronti del giovane, assecondando le sue volontà.

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sposi-x-genericaTAURISANO. Finisce in tribunale il caso di due novelli sposi rei di non aver saldato il conto dopo il banchetto nuziale. L’accusa, mossa dal rappresentante della struttura “Villa Vergine”, è di insolvenza fraudolenta nei confronti di M.S. e F. S., entrambi di Taurisano. Dopo aver stipulato un contratto con la nota tenuta e aver versato 1000 euro a titolo di caparra nel settembre 2016, i due giovani avrebbero cercato di modificare più volte il numero degli invitati. Inoltre, durante la cerimonia, il 17 dicembre, lo sposo avrebbe mosso delle critiche nei confronti dei gestori della struttura.

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Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio

Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio

TAURISANO. Nell’ambito della rassegna Made in Sud, laboratorio di idee e progetti, l’Associazione Arci Circolare G8 ha organizzato per venerdì 24 presso Casa Vanini in Via Roma (ore 18,30), un incontro dal titolo “LapianTiamo”. L’Arci Circolare G8 è organismo che si occupa di politiche sociali, economia civile, agricoltura e turismo sociale e, partendo da questa prospettiva, ha deciso di intraprendere nell’anno in corso una serie di eventi strettamente in sintonia con i propri contenuti statutari. Dopo la Casa delle Agricolture di Castiglione, argomento trattato il 10 febbraio, il secondo appuntamento del 24 febbraio sarà interamente dedicato all’associazione no profit avente sede a Racale, nata ufficialmente quattro anni fa con il dichiarato scopo di facilitare l’uso terapeutico della canapa medicinale ad ogni paziente affetto da patologia oltre che offrire supporto, informazioni e idee utili per affrontare al meglio il duro percorso della malattia.

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TAURISANO. Rifiuti abbandonati in campagna e scatta la denuncia per i proprietari. È accaduto a Taurisano dove i carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di controllo delle zone rurali, si sono imbattuti nel degrado provocato, in contrada Lamia, dall’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi consistenti in innumerevoli scarti di materiale edile (mattoni, piastrelle, marmi e calcinacci) all’interno di un terreno agricolo di circa 2.200 metri quadrati. Il fondo è stato sottoposto a sequestro mentre i due fratelli proprietari, di 37 e 38 anni, entrambi di Taurisano, sono stati denunciati ai sensi dell’articolo 256 della legge n. 156 del 2006 che punisce chi raccoglie e illecitamente realizza una discarica abusiva.

 

maestro taurisanese Romolo CrudoTAURISANO. Il carcere di Lecce da tempo ha avviato iniziative socioculturali volte a rendere meno pesante la permanenza di chi deve scontare la pena detentiva, lunga o breve che sia. Come nel caso del corso di pizzica salentina tradizionale, che coinvolge 20 detenute, di età compresa tra 25 e 50 anni, attivo da alcuni giorni. Ad insegnar loro la danza è il maestro taurisanese Romolo Crudo (nella foto), coadiuvato da Stefano Ciurlia, entrambi facenti capo all’Associazione “Lu Salentu”. L’iniziativa è nata da un’idea di Claudia Cassar e Dorella Pelagalli, operatrici del Sert presso la struttura penitenziaria leccese. «Con molta sorpresa e tantissimo entusiasmo – dichiara Cassar – le detenute hanno aderito a un corso sinora ricco di emozioni e di conclamate aspettative, ora giunto al terzo incontro». Le operatrici insieme ai maestri Crudo e Ciurlia sono riuscite ad animare quella forza psichica, istintiva e creativa presente in ogni donna che attualmente risulta ristretta in carcere e condizionata da tantissime tensioni e paure. «Con la pizzica – continua – stiamo riuscendo ad affrontare e superare queste ansie, mettendo al primo posto l’attività terapeutica della danza, come grande risorsa e come superamento degli ostacoli, come gestione delle emozioni e come veri e propri momenti di socialità». Il corso si articola in otto incontri (con la probabilità che possano diventare dieci), di due ore ciascuno, svolti all’interno di una sala appositamente attrezzata. A conclusione è stato programmato anche il saggio finale nel teatro della casa circondariale.

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Piazza Castello con il Municipio

Piazza Castello con il Municipio

TAURISANO. Siamo indignate, offese e maltrattate». Numerose associazioni di Taurisano scrivono al sindaco Raffaele Stasi e alla giunta per esprimere la loro contrarietà alla convenzione stretta con l’associazione «A.Gi.Mus», con sede a Roma e a Specchia. La lettera è stata resa nota sul profilo Facebook del movimento «Insieme per Taurisano». Nella missiva viene ricordato che Taurisano è sede di uno dei più prolifici panorami associativi del Basso Salento. «Ci sono associazioni che operano sul territorio da decenni, altre da pochi anni, ma tutte possono vantare un curriculum di alto livello». Viene ricordato anche lo spirito di collaborazione tra i diversi gruppi, che negli anni ha dato vita a importanti iniziative. «Con le associazioni – si legge nella lettera – la comunità ha avuto modo di crescere, e oggi riteniamo irrispettoso che questo non ci venga riconosciuto dalla giunta comunale». Una decisione, quella di stringere la convenzione con «A.Gi.Mus», che non va proprio giù alle associazioni locali: «Siamo indignate perché l’associazione con cui l’amministrazione ha scelto di convenzionarsi non offre niente di nuovo rispetto a quello che le associazioni locali gratuitamente e con tanti sacrifici hanno dato a Taurisano nel corso degli anni».

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Trail Cross del CrocefissoTAURISANO. Oltre trecento podisti si sono cimentati sul percorso della prima edizione del “Trial Cross del Crocefisso” organizzata nei particolari dal Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano presieduto da Romeo Ciurlia. La manifestazione di corsa campestre svoltasi sabato 21 e inserita nel calendario provinciale Fidal, ha permesso a centinaia di appassionati di tutte le età di trascorrere una giornata all’insegna dell’aggregazione sociale tra gli scenari incantati che circondano il “Crocefisso della Macchia”. I tracciati progettati dall’associazione taurisanese hanno dato lustro al suggestivo lembo di terra che collega di Ruffano, Casarano e Taurisano. Cristian Bergamo de La Man- dra di Calimera e Manola Ponzetta della Salento in Running sono stati i vincitori della gara. Bergamo ha fatto registrare il tempo 22’35’’ sul tracciato di 6 chilometri, mentre la Ponzetta ha sbaragliato la concorrenza del percorso dei 4 chilometri tagliando il traguardo in 21’02’’.

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Antonio FilogranaSIMU SALENTINI. Il clou sarà a giugno con un convegno in Ekotecne col presidente nazionale. Ma i festeggiamenti per l’importante anniversario stabiliti da Confindustria della provincia di Lecce sono già cominciati. Con una cerimonia, nei giorni scorsi la ricorrenza dei 90 anni dalla nascita dell’associazione degli industriali leccesi – data individuata attraverso ricerche e soprattuttto testimonianze – ha visto assegnare a 15 imprenditori altrettante stanze della sede di via Fornari a Lecce. Scelta non facile, come afferma l’attuale presidente Giancarlo Negro: «Ho voluto fortemente dedicare gli ambienti della sede sociale ai personaggi di spicco della nostra vita associativa, presidenti o imprenditori che hanno lasciato un segno indelebile, che hanno avuto la forza e la convinzione di restare o tornare in questa terra». Ecco i 15 prescelti, dai presidenti Fulvio Babbo, Donato Montinari (sequestrato proprio mentre usciva dalla sede dell’associazione il 14 dicembre 1982, liberato un mese dopo), Mario Sansonetti, Francesco Caracciolo; il vice Gimmy Fedele; i fondatori di importanti aziende quali Antonietta Feola (apparecchiature ortopediche), Salvatore Leone De Castris (vitivinicoltura), Michele Morelli (metalmeccanica), Armando Pedone (pasta), Mario Stefanizzi (stampatore), Gaetano Quarta (caffè), Antonio Filograna (foto) di Casarano (Filanto, una presenza critica la sua), Tommaso Scarlino di Taurisano (salumificio).

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Antonio Montonato Gianluca D Agostino assessore Katia Secli e il capogruppo Sonia SantoroTAURISANO. Clima rovente in maggioranza: «Insieme per Taurisano» abbandona il sindaco, ma i consiglieri eletti per il movimento si schierano con il resto della maggioranza e prendono le distanze dal loro coordinatore, che a sua volta li espelle dal gruppo. A far scoppiare il caos sono state le luminarie di Natale installate nel paese. Antonio Montonato (foto), coordinatore di «Insieme per Taurisano», ha accusato pubblicamente i due assessori di Forza Italia di aver chiesto un contributo in denaro ai titolari degli esercizi commerciali del paese per finanziare gli addobbi. «Un metodo – ha tuonato Montonato – sicuramente illegale giuridicamente e politicamente, nonché deplorevole e privo di moralità». Dopo qualche giorno il vicesindaco Gianluca D’Agostino, l’assessore Katia Seclì e il capogruppo Sonia Santoro (da destra nelle foto), tutti eletti con il movimento, hanno ufficialmente preso le distanze da Montonato e dalle sue affermazioni, assicurando allo stesso tempo di essere parti attive della maggioranza del sindaco Raffaele Stasi.

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