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Le ultime notizie dal Comune di Taurisano

Taurisano – Due denunce sono scattate a Taurisano per furto di energia elettrica. I carabinieri della locale Stazione insieme a personale dell’Enel, nel corso di un servizio finalizzato a scoprire frodi negli allacci, hanno appurato che il 52enne C.R. e il 36enne S.D.N. si erano fraudolentamente allacciati alla pubblica rete elettrica baipassando il contatore di distribuzione e i relativi costi in bolletta. Si tratta ora di capire a quanto ammonta l’ammanco per la società elettrica.

Ugento – ≪Presto faremo sentire la nostra voce attraverso nuove iniziative», dichiara il coordinamento delle associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica, Presicce e Taurisano, esigendo chiarezza da parte della Regione Puglia sulla destinazione della somma di un milione di euro stanziata dal Ministero e chiedendo la bonifica urgente dell’ex discarica di Burgesi per la risoluzione del problema. Lo scorso 26 gennaio il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, infatti, aveva trasmesso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2017 di autorizzazione all’impegno della somma di un milione di euro in favore della Regione per l’analisi delle matrici ambientali in località Burgesi. Il trasferimento delle risorse, tuttavia, sarà valutato dalla Regione soltanto dopo la definizione del contenzioso avviato dal Comune di Ugento nei confronti della Regione Puglia. Un contenzioso scaturito da alcune decisioni della Regione, che aveva programmato di utilizzare parte dei fondi per altre emergenze con conseguente presentazione di un ricorso al Presidente della Repubblica da parte del Comune di Ugento. Le associazioni del territorio dichiarano di sentirsi deluse visto che la situazione è rimasta invariata dal 28 maggio, data in cui marciarono su Burgesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo. Tutto questo nonostante l’estate scorsa avessero scritto al presidente della Regione Puglia sollecitando a intervenire.

Nell’ultimo incontro tenutosi ad Acquarica del Capo il 29 dicembre scorso, i Comuni interessati e i rappresentanti delle associazioni avevano incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo (successivamente dimessosi) che si era impegnato a risolvere la situazione. Da allora nulla: ≪Non possiamo accettare ritardi in una situazione che richiede da tempo un intervento urgente», ha dichiarato il portavoce del Coordinamento delle associazioni, Oronzo Ricchiuto. Nell’area procede, intanto, il monitoraggio statico sui pozzi intorno alla discarica, a cura di Arpa: l’acqua depositata è stata prelevata per essere esaminata e verificare il rispetto dei valori limite degli inquinanti nelle acque sotterranee. I valori ottenuti saranno confrontati con quelli derivati dal monitoraggio dinamico, ottenuto con delle pompe.

Taurisano – Il Toro di mister Andrea Manco ha preso a incornate il Girone C del campionato di Prima Categoria, facendolo suo con determinazione. Dopo la vittoria ottenuta per 1-0 contro il Leverano, il Taurisano proverà a stappare lo champagne del salto di categoria domenica prossima in casa del Cutrofiano, fanalino di coda della competizione. Ai granata basterà un pareggio per conquistare la matematica e salire ufficialmente sul treno della Promozione.

La squadra presieduta da Alberto Tornesello (foto accanto) vanta il miglior attacco del torneo in virtù delle reti siglate da Gianni Pedone (15) e Luigi Zilli (11), oltre alla difesa meno perforata del Girone. La coppia del pacchetto arretrato composta da Salvatore Febbraro e Luigi Preite ha fornito ampie garanzie per tutto l’arco della stagione, insieme ad un centrocampo che ha potuto beneficiare dell’esperienza di capitan Ivan Galati (a sinistra).

“Siamo ad un passo dalla Promozione e resteremo concentrati sino alla fine per regalare una grande gioia alla società e ai nostri tifosi – spiega Galati -. L’ottimo lavoro svolto da Manco e il suo staff ha permesso al Taurisano di fare il vuoto in classifica con il supporto di una tifoseria calda e sempre presente”. “Ci sarà tempo e modo per programmare la prossima stagione per confrontarci in un campionato molto più difficile – commenta il presidente Tornesello -. Abbiamo composto un organico di taurisanesi e lo spirito d’appartenenza ha fatto al differenza”. A dieci punti dal Taurisano staziona il Racale di mister Botrugno. Inseguono il Seclì (40), il Soleto (40), il Poggiardo (34) e il Capo di Leuca (25).

Casarano – Ammontano a 392 le richieste di accesso al Reddito di inclusione (Rei) pervenute all’Ambito territoriale sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Di queste, quelle già istruite e per le quali i richiedenti hanno già ricevuto o stanno per ricevere il sussidio sono 299; altre 93 sono in fase di verifica. Il Rei è una misura del governo nazionale di contrasto alla povertà che prevede, per gli aventi diritto, una cifra mensile che va da poco meno di 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Per quel che concerne il Reddito di dignità (Red) relativo al 2016-2017, le domande ammesse e istruite sono state 379. Di queste, 273 erano finalizzate all’accesso tanto al Sostegno all’inclusione sociale (Sia) quanto al Red. Le restanti 106, invece, riguardavano solo il Red. Il Red è una misura regionale di integrazione del reddito corrisposta a fronte della sottoscrizione di un «patto di inclusione sociale attiva» che vincola il beneficiario alla partecipazione ad un tirocinio o a un diverso progetto di sussidiarietà. Il Sia, sostituito dal Rei a partire dal primo gennaio scorso, era rivolto alle famiglie in condizioni di povertà con un minorenne, un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Non fa mistero delle difficoltà incontrate dagli uffici dell’Ambito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Casarano Daniele Gatto. «Stiamo sopperendo – commenta l’assessore – alle criticità legate alla carenza di personale, alla lunghezza dei tempi per l’istruttoria e alla poca comunicazione tra gli enti coinvolti che rende farraginosa e poco lineare la procedura. Nonostante questo, si tratta certamente di interventi molto importanti per dare un minimo di sollievo ai beneficiari. Sarebbe auspicabile l’allargamento della platea di coloro che in futuro potranno usufruire di simili misure. I parametri d’accesso, infatti, sono così rigidi che molte persone, in evidente stato di difficoltà, sono escluse, pur non disponendo di grandi entrate, magari perché hanno una casa di proprietà lasciata loro in eredità».

 

Pronto soccorso ospedale Casarano

Casarano – Quattro ragazzi sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Casarano per un’aggressione ad un 17enne. L’agguato è stato teso dai quattro giunti in piazza Umberto I, nei pressi dei giardini comunali, a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta. La vittima, uno studente del posto, è stato intercettato mentre camminava a piedi ed è stato aggredito con calci e pugni sotto la minaccia di un coltello. Pur allontanandosi subito dopo a bordo della stessa autovettura in direzione Taurisano, i componenti della “spedizione punitiva” sono stati bloccati dai carabinieri sulla strada del ritorno. nell’auto i militari hanno ritrovato, nascosto sotto il sedile anteriore del passeggero, un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, poi sottoposto a sequestro quale oggetto del reato. Il minore è, invece, finito al pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per le cure del caso con una prognosi di pochi giorni. Le denunce hanno, invece, riguardato il 20enne G.A.P. di Ugento, il 21enne I.L.D., il 22enne E.L.C. ed il 20enne M.T.R.H.A., questi ultimi tutti di Taurisano: sono accusati per i reati di “concorso in percosse e lesioni personali” e “porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere”. A quanto pare l’aggressione sarebbe avvenuta per motivi di gelosia: il “confronto” è ben presto degenerato in lite con gli aggressori pronti a far comprendere, con calci e pugni che (forse) sarebbe stato meglio lasciar perdere la “tresca” con la ragazza di Taurisano e dedicarsi ad altro.

Sull’episodio i familiari dell’aggredito riferiscono che quest’ultimo è stato “scambiato” per il soggetto realmente coinvolto nella vicenda per motivi di “somiglianza fisica” e che, dunque, nulla ha a che vedere con l’intera vicenda.

Taurisano – Attimi di paura questa mattina in pieno centro a Taurisano, dove un’anziana donna – Luigia Pacella, di 74 anni – è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, a 300 metri dalla propria abitazione.
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 8 sull’incrocio di piazza Fontana: qui, una Multipla rossa guidata da una donna di mezza età (anche lei di Taurisano) sopraggiungeva da corso Umberto I e nello svoltare a sinistra su via Mazzini si è ritrovata davanti il pedone, travolgendolo in pieno. Fortunatamente, l’auto procedeva a velocità moderata, il che ha evitato che si registrassero conseguenze peggiori. La vittima, prontamente soccorsa da un paramedico e dagli operatori del servizio 118, ha riportato una contusione alla gamba destra e un trauma cranico con lesioni in due parti, che hanno richiesto punti di sutura. Al momento, la donna è ricoverata in ospedale a Casarano, dove resterà sotto osservazione per due giorni. Subito dopo l’incidente, una seconda ambulanza è arrivata per soccorrere la stessa conducente della Multipla, in evidente stato di choc.
Testimoni presenti sul luogo dell’accaduto lamentano la pericolosità di quest’incrocio, dove la visibilità è limitata e le strisce sono troppo vicine all’angolo della strada: chi si trova a svoltare in via Mazzini, infatti, può vedere eventuali pedoni solo se questi sono già a centro strada, mentre se hanno appena cominciato l’attraversamento (come è successo all’anziana donna di stamattina) il rischio è trovarseli davanti senza vederli prima e quindi senza poterli evitare.

Casarano – “La nuova carta dei diritti della Bambina: presentazione e adozione” è il titolo del convegno organizzato venerdì 13 aprile, alle ore 9, presso la Sala consiliare del Comune di Casarano. Si tratta di una iniziativa della locale sezione Fidapa, presieduta da Anna Maria Tunno, ispirata alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989 e sostenuta dalla Provincia di Lecce. Saranno 14 i Comuni chiamati ad adottare il documento che rappresenta  un’enunciazione di principi di valore morale e civile finalizzati a promuovere la parità sostanziale fra i sessi, la valorizzazione delle differenze tra bambine e bambini e il superamento degli stereotipi che limitano la libertà di pensiero e di azione in età adulta. Il programma prevede i saluti di Anna Maria Tunno, presidente della sezione di Casarano della Fidapa Bpw Italy, di Iolanda Palazzo, componente distrettuale del gruppo di lavoro della Carta dei diritti della Bambina, del sindaco Gianni Stefano, del presidente della Provincia Antonio Gabellone, della consigliera di parità della Provincia di Lecce Filiomena D’Antini, della consigliera del Comune di Casarano con delega alle Pari opportunità Fabiola Casarano, delle dirigenti scolastiche Rita Augusta Primiceri (Polo Uno e Polo Tre) e Luisa Cascione (Polo Due) nonché della dirigente dell’Istituto superiore “Montalcini” Monia Casarano. Gli interventi saranno curati da Eufemia Ippolito e da Fiorella Annibali con le conclusioni affidate a Fiammetta Perrone, segretaria nazionale Fidapa. Modera Anna Adamo, referente di sezione del progetto “Carta dei diritti della Bambina”.

I comuni coinvolti Ad adottare la Carta dei diritti della Bambina saranno i comuni di Acquarica del Capo, Alliste, Castrignano dei Greci, Collepasso, Matino, Melissano, Parabita, Patù, Racale, Salve, Supersano, Taviano, Taurisano e Ugento. «La Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. La bambina deve essere infatti aiutata, protetta ed educata fin da subito in modo da crescere come cittadina attiva, nella piena consapevolezza dei suoi diritti e dei suoi doveri. Obiettivo della Carta è dunque quello di formare culturalmente bambine e bambini al fine di garantire il rispetto dei diritti umani e l’eliminazione di ogni forma di violenza e di discriminazione di genere. Partendo da questo primo atto, Fidapa Casarano continuerà a favorire iniziative integrate e sinergiche con le Istituzioni Pubbliche, il mondo scolastico, le famiglie, attraverso un’ incisiva campagna di sensibilizzazione».

Taurisano – Oltre cento podisti hanno gareggiato nella natura incontaminata delle campagne di Taurisano, in occasione della nuova edizione del “Trail Cross del Crocefisso”. La corsa campestre organizzata dal Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano del presidente Romeo Ciurlia e svoltasi sotto l’egida della Fidal Lecce, ha visto tra i protagonisti Francesco Colaci e Riccardo Brigante facenti parte dell’Atletica Capo di Leuca presieduta da Luca Scarcia. I due podisti sono giunti alle spalle del vincitore Emanuele Coroneo ottenendo rispettivamente il secondo e il terzo posto del podio. Colaci ha fatto registrare il tempo di 33:04, mentre Brigante ha fermato l’orologio a 33:06 nell’ambito di un percorso di 8 chilometri che ha conivolto una nutrita rappresentanza di partecipanti. Nell’altra batteria, invece, si è fatta valere la prova del sempre verde Antonio Zaminga, che ha gareggiato per la categoria Senior Master 60. Il tesserato per la Amatori Castrignano dei Greci si è imposto sul tracciato di 4 chilometri tagliando il traguardo in 19:52 e sbaragliando l’agguerrita concorrenza. Alle spalle di Zaminga si è piazzato Stefano Ciullo del Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano. Ciullo si è reso protagonista di una prova di spessore suffragata da un ottimo 20:03 all’arrivo. L’atleta si è aggiudicato il secondo posto dopo aver resistito agli assalti di Paolo Pietro Guglielmino, che si è aggiudicata la terza piazza d’onore della batteria riservata alle categorie Ragazzi, Cadetti, Over 60 e Allieve.

Taurisano – La musica come ancora di salvezza. Un’immagine che farà da sfondo all’appuntamento musicale organizzato dall’associazione “OdA – Officina degli artisti” per domenica 15 aprile, alle 20, presso la struttura tensostatica del L.U.G. “da Charlotte”, a Taurisano. L’evento dell’”Oda Music Fest”, nato per valorizzare gli strumenti in ottone, “brass”, e per diffondere la cultura e l’espressione di questi strumenti, vedrà protagonista di questa terza edizione il gruppo degli “Apocalypse trio”, di cui fa parte un musicista speciale che, rimasto tetraplegico a causa di un incidente stradale nel 2004, sfoga oggi tutto il suo coraggio e la sua passione per la musica suonando la tromba. Il trombettista in questione è Vincenzo Deluci. Completano il trio Giuseppe Mariani (elettronica) e Camillo Pace (doublebass – electron ics). La loro performance trasporterà il pubblico in nuovi mondi visio-musicali, come una sorta di slow motion, attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici dando vita ad un progetto di New elettro-jazz. Profondamente toccante, ricca di speranza, la storia del Maestro Deluci: grazie alla “slide trumpet” creata ad hoc dal musicista Giuliano Di Cesare, sfrutta a pieno quel residuo movimento dell’avambraccio sinistro che conserva, per poter esprimere in musica la propria passione, tant’è che, già dal 2006, il trombettista è ritornato a comporre opere inedite con l’ausilio di un puntatore ottico e di un computer ad alta tecnologia. Di recente ha dato vita all’associazione “AccordiAbili”, di cui è presidente, insieme a Fabrizio Giannuzzi, Giuliano Di Cesare, Bruno Marchi e Cinzia Marasciulo. L’obiettivo prioritario è lo sviluppo di nuove tecnologie che possano permettere ai diversamente abili con abilità facoltative integre di suonare almeno uno strumento musicale. La direzione artistica dell’evento è affidata a Marco Puzzello. La performance pittorica sarà curata da Emanuele De Marco; voce narrante di Pasquale Santoro.

Taurisano – Conto alla rovescia al Trail Cross del Crocefisso 2018. Domenica 8 aprile si dipanerà a Taurisano la corsa campestre, che per l’edizione di quest’anno ha registrato un totale di 120 iscritti. La manifestazione organizzata dal Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano del presidente Romeo Ciurlia si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica. Il ritrovo dei podisti è previsto alle 7.30 presso la “Grotta del Crocefisso”, in attesa della partenza prevista alle 9 con la prima batteria riservata alla categoria degli Esordienti. Successivamente partiranno in ordine le batterie dei Ragazzi, Cadetti, Over 60 e Allieve impegnati sul tracciato dei 4 chilometri. Dalle 10.45 in poi, spazio alle categorie SM45, SM50, SM55, SF45, SF50, SF55, Allievi, Junior Master, Senior Master, SM35, SM40, JF, SF,  SF35 e SF40, che si misureranno sul percorso di 8 chilometri. Al termine della gara si terrà la ricca cerimonia di premiazione, che decreterà i vincitori del Trail Cross del Crocefisso.

Taurisano – Sabato 7 aprile, alle ore 19, nella chiesa dei Santi martiri Giovanni Battista e Maria Goretti, dove è custodito il corpo di Mirella Solidoro (nella foto), avrà luogo una celebrazione eucaristica presieduta da padre Cristoforo Aldo De Donno e animata dal coro “Madonna della Strada” di Taurisano. L’occasione è il 7° anniversario della traslazione delle spoglie mortali della Serva di Dio, scomparsa il 4 ottobre del 1999. A darne notizia è il comitato spontaneo per la canonizzazione di Mirella, presieduto dal  dottor Ivo Efrem Fracasso.

Patù – Più si avvicina la data dell’eccezionale appuntamento – la mattina del 20 aprile – più intensamente si susseguono le iniziative di preparazione all’evento dell’incontro con Papa Francesco ad Alessano, paese di don Tonino Bello, nel 25° anniversario della sua morte. Il Papa sosterà sulla sua tomba, per poi, dopo un breve saluto, proseguire per Molfetta dove il vescovo dei poveri esercitò sino alla morte il suo ministero episcopale.

Un nuovo volume con scritti inediti, sempre nel solco di un’alta spiritualità Di particolare rilievo in questo percorso è la presentazione del nuovo libro di Giancarlo Piccinni (foto) “Don Tonino, Sentiero di Dio” di 144 pagine, edito da “San Paolo Edizioni”. In libreria dal 25 marzo scorso, il libro sarà presentato il 5 aprile nel Palazzo Romano (ex scuderie) di Patù alle ore 18. L’autore, che è presidente della Fondazione omonima, ne discuterà con il professore Hervé Cavallera di Tricase, dell’Università del Salento. Introdurrà i lavori il prof. Mario Carparelli (di Taurisano) dei Presidi del libro del Capo di Leuca. L’associazione è tra i promotori dell’incontro insieme alla Regione, al Comune di Patù, “Salentosophia”, Fondo per lo sviluppo e la coesione. Saluteranno i convenuti il Sindaco Gabriele Abaterusso e il consigliere delegato alla Cultura, Pina Leo.  Il volume racconta “la storia e la spiritualità di don Tonino, non disgiunte dall’impegno per la pace” (egli fu infatti anche presidente di Pax Christi). Vari i temi trattati nel testo, come vari furono gli impegni del vescovo della “Chiesa del grembiule” prematuramente scomparso e, secondo i più, prossimo all’ onore degli Altari. Il libro è arricchito anche da alcuni scritti inediti di don Tonino, tra cui uno scambio epistolare con padre Davide Maria Turoldo: due lettere che sintetizzano il loro modo di porsi – con una denuncia senza se e senza ma – davanti all’industria della guerra e delle armi (tra l’altro molto prolifica in Italia), contrapposto a certa gerarchia ecclesiastica, che invece invitava alla prudenza e al silenzio. Nel libro non mancano nemmeno i riferimenti ad un altro profeta del nostro tempo, padre Ernesto Balducci, anch’egli segnato dalla stessa sorte e dallo stesso male.

“Con don Tonino non si può percepire il sentimento del lutto” Di forte impatto emotivo lo scritto introduttivo dell’autore,  concittadino e discepolo della prima ora di don Tonino,  oggi affermato primario ospedaliero a Gallipoli e presidente della Fondazione: “Chi come me ha conosciuto don Tonino – scrive Piccinni – è rimasto a lui intimamente legato, e non riesce a percepire, pur nella sofferenza del distacco, il sentimento di lutto. Non è mai scomparso, infatti,né  dalla nostra vita, né dai nostri cuori: semmai si consuma quotidianamente un’esperienza unica  in cui – prosegue l’autore – morte e risurrezione si fondono sino a poter intravvedere, grazie alla sua presenza, mondi nuovi e cieli nuovi”. Particolarmente toccante è anche la prefazione al libro (che qui riportiamo integralmente, scritta dal presidente di “Libera” don Luigi Ciotti: ”Tonino Bello non basta ricordarlo, bisogna trasformare il ricordo in memoria feconda, memoria viva. Grazie dunque a Giancarlo Piccinni perché questo libro che raccoglie testi di Tonino e su Tonino, arricchiti da documenti inediti e preziosi, ce lo restituisce più che mai vivo, a venticinque anni dalla morte. Vivo, come sempre sarà una vita totalmente plasmata dal Vangelo, dalla sua sfida etica e teologica. Primo: riconoscere Dio nei poveri, negli esclusi, negli oppressi. Secondo: impegnarsi per la giustizia e la pace di questo mondo. È questo, a ben vedere, lo “scandalo” di don Tonino, quello scandalo che oggi, con papa Francesco, scuote dal vertice l’intera struttura della Chiesa: non possiamo dirci davvero cristiani se, insieme alla fede nel Regno, non c’impegniamo a contrastare le ingiustizie dell’al di qua. Non possiamo dirci davvero cristiani – conclude don Luigi Ciotti – se non ci avventuriamo nell’agitato mare della Storia e, uscendo dai luoghi sacri, consacriamo quelli più deserti, periferici, abbandonati. Non possiamo dirci davvero cristiani se non stiamo dalla parte dei poveri denunciando chi li sfrutta, li umilia, li respinge”.

Taurisano – Lutto cittadino, mercoledì 4 aprile, a Taurisano per la celebrazione dei funerali dei cognati Emanuele Carangelo e Addolorata Schiavano. Risale allo scorso 27 marzo, nei pressi della città tedesca di Sömmerda, il drammatico incidente stradale nel quale i due quarantenni hanno trovato la morte mentre viaggiavano (per motivi di lavoro) a bordo di un furgoncino Ford Courier sulla tangenziale B176 per la collisione con un semirimorchio. Le esequie sono programmate nella parrocchia dei Santi martiri Giovanni battista e Maria Goretti. «Questa prematura e improvvisa scomparsa ha colpito profondamente il sentimento dell’intera comunità taurisanese», si legge nel decreto con il quale il sindaco Raffaele Stasi ha proclamato il lutto cittadino disponendo l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e la partecipazione alla cerimonia funebre da parte della Città di Taurisano con i propri simboli ufficiali in segno di lutto. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di esprimere la propria partecipazione al lutto “nelle forme ritenute più opportune”, e per i negozi con la chiusura delle attività dalle 14 alle 18. In Germania i due cognati erano da anni con le rispettive famiglie: i due avevano sposato i fratelli Consiglia e Clemente Manco e gestivano l’azienda di gelati “Eis Manco”.

Casarano – Laboratori artistici all’aperto per la Pasqua a Casarano. L’iniziativa è della locale “Associazione commercianti che propone “Arte in strada” “con l’intento di contribuire a riscoprire il piacere della cultura dell’arte in tutte le sue espressioni, esperienza che ben si coniuga con la consolidata vocazione commerciale  della città”, come affermano i promotori. Sabato 31 marzo 2018, dalle ore 10 alle 20, in piazza Garibaldi alcuni artisti, prevalentemente salentini, professionisti o hobbisti, realizzeranno ognuno un’opera sul tema della “Via Crucis”  raffigurante la Stazione assegnata. Sono coinvolti Mimina Colona, Patrizia Carlino,  Graziano Piccinno, Ippazio (Geppo) Castriota, Ugo Negro, Valentino Vincenti (tutti di Casarano), Andrea Cortese e Fabrizio Manco (da Melissano), Antonio Margiotta e Anna Maria Sicilia (Ruffano), Emanuele De Marco (Taurisano) insieme a Rocco Maruccia e Roberto Schiavano. L’intrattenimento musicale è offerto dagli allievi della maestra Rita Piazzolla, del concerto itinerante “La via dell’emozione” composto da Ludovica Fracasso, Valentina Giorgino, Niccolò Plantera, Chiara Pizzi, Filippo Plantera, Giuseppe Butera, Vera Pizzi e Jacopo Alessandrelli. Nel contempo in piazza Indipendenza ci saranno altri artisti che si cimenteranno sul tema “Opera libera”, ovvero Salvatore Crusi, Fernando Stefanelli, Carmine Chiriacò, Ilenia tesoro, Jack Anthony, Cesare Mele e Chiara Fersini oltre al collettivo Xima e a Studio Comunikare.

Sconti per chi vota Presso tutti i punti vendita associati, fin da subito, e nelle piazze interessate, durante l’estemporanea, sono in distribuzione i biglietti con i quali i visitatori potranno votare le opere determinando la classifica, con la premiazione elle prime tre classificate per ogni tema. Al biglietto di voto è associato anche un buono sconto che potrà essere utilizzato dal 31 marzo all’8 aprile. Buona parte delle opere realizzate saranno poi esposte all’interno del chiostro comunale mentre le tre opere prime classificate saranno premiate in un successivo evento mentre alcune opere potrebbero essere poste all’asta in beneficienza.

Ruffano – Da un passaggio in auto a tre ragazzini per poi alleggerirli del portafoglio. Martedì 27 marzo i carabinieri di Ruffano  hanno denunciato in stato di libertà il 20enne rumeno M.S.R., residente a Miggiano ma di fatto domiciliato a Ruffano. Il giovane, dopo aver dato un passaggio ai tre minori, ha arrestato la propria autovettura in località Santa Teresa, nel territorio di Taurisano e, sotto la minaccia di un coltello a scatto, si è fatto consegnare un portamonete contenente 15 euro. Dopo aver fatto scendere a terra i tre, l’uomo ha poi fatto perdere le proprie tracce, salvo essere ben presto rintracciato dai carabinieri e quali lo hanno denunciato per rapina.

Ugento – Turismo e fede a braccetto grazie all’iniziativa “Sepolcri” promossa dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. Lo scopo è quello di valorizzare, in adesione al progetto “Chiese aperte” promosso dalla Regione Puglia con il Fondo speciale cultura e patrimonio culturale, gli allestimenti sacri realizzati all’interno delle chiese e dei calvari delle 18 comunità della diocesi retta da monsignor Vito Angiuli in occasione della Settimana santa e meta del pellegrinaggio del giovedì e del venerdì santo. «S’intende mettere a fuoco quest’appuntamento della tradizione religiosa, molto sentito e vissuto dalle comunità locali, attraverso l’organizzazione di un convegno in cui verranno invitati alcuni esperti, la realizzazione di materiale informativo, promozionale e divulgativo e l’apertura straordinaria delle chiese e del Museo diocesano nei periodi di maggior afflusso di pellegrini e turisti. Verrà anche bandito un concorso tra le confraternite che volessero partecipare e alla confraternita vincitrice sarà restaurata una suppellettile sacra. Il Museo diocesano prolungherà, inoltre, tale iniziativa con una mostra sul tema», fanno sapere gli organizzatori.

Le confraternite interessate dal progetto sono le seguenti: Madonna Assunta in cielo e Sant’Antonio – SS. Trinità a Specchia, Madonna Santissimo Rosario a Gemini (Ugento), Sant’Antonio a Castrignano del Capo, Assunta ad Acquarica del Capo, Carmine e Trinità a Ruffano, Confraternita dell’Immacolata a Sant’Eufemia a Tricase, Confraternita dell’Immacolata Sant’Angelo a Tricase, Santi Medici a Ugento, Confraternita dell’Immacolata a Supersano, Immacolata e San Nicolò a Tutino (Tricase), confraternita dell’Immacolata e Santo Stefano a Taurisano, Cuore eucaristico a Patù, confraternita dell’Immacolata a Corsano, confraternita dell’Immacolata a Giuliano di Lecce (Castrignano del Capo), Madonna delle Grazie e Sacramento a Torre Paduli (Ruffano), confraternita dell’Immacolata – Santissima Eucaristia – San Francesco di Paola a Gagliano del Capo, confraternita dell’Immacolata e SS, Sacramento a Caprarica del Capo, Madonna Assunta e San Luigi Gonzaga a Presicce e confraternita di Sant’Antonio a Ugento.

Melissano – Saranno le indagini delle forze dell’ordine a dire se l’assassinio di Manuele Carrisi rientri o meno nell’ambito della guerra per i nuovi assetti tra i clan locali, dopo l’omicidio Potenza e il ridimensionamento del clan Monteduro. Quel che è certo è che il 37enne di Melissano è morto questa mattina, cinque giorni dopo l’agguato portato a termine da due o tre sicari nella zona 167 del suo paese. La lunga operazione cui era stato sottoposto, tra mercoledì 21 e giovedì 22 marzo scorsi, non è servita a salvargli la vita: i tre colpi di pistola sparati in rapida sequenza mentre era davanti ad un fast food del suo paese sono risultati, alla fine, mortali. Così come era nelle intenzioni del gruppo di fuoco che ha agito intorno alle 23 in una zona periferica di Melissano, su largo Gesù Redentore, non lontano dalla statale 271. Con fare quanto mai determinato, in due sono scesi da un’auto color scuro sparando sei colpi nei confronti di Cesari che, in quel momento stava mangiando un panino: tre proiettili hanno centrato l’uomo al gluteo, all’addome e al basso ventre. Sono stati, poi, alcuni suoi amici a trasportalo con la massima urgenza all’ospedale “Ferrari” di Casarano, lasciandolo davanti all’ingresso del Pronto soccorso. Circa dieci ore è durato l’immediato intervento chirurgico cui è stato sottoposto Cesari, al termine del quale la situazione è parsa stabilizzarsi per alcuni giorni. Quest’oggi, invece, la notizia della sua morte nel reparto di Rianimazione del “Ferrari”, dov’era rimasto piantonato dai carabinieri.

I precedenti Manuele Cesari era un nome ben noto nell’ambiente della malavita locale ed in queste ore si cerca di capire chi possa averlo messo nel mirino fino a farlo fuori. Gli inquirenti non escludono la pista del regolamento di conti viste le non poche “pendenze” che il 37enne aveva alle sue spalle. Nulla di troppo recente, però, anche se non si esclude un eventuale collegamento tra l’assassinio di Cesari e la scia di fuoco che, giusto una settimana prima dell’agguato di Melissano, ha riportato la vicina Casarano in un clima di terrore. Cesari già nel giugno del 2008 venne colpito con una coltellata sul lungomare di Torre San Giovanni e sempre nella marina ugentina, nell’estate 2010, si rese protagonista di un pestaggio ai danni di due persone (padre e figlio) di Ugento. Il suo nome compare anche nell’operazione “Box 51” condotta dalla Squadra mobile di Lecce e dai colleghi del Commissariato di Taurisano nell’ambito dell’attività di spaccio nelle discoteche delle zone di Ugento, Taurisano, Presicce e Ruffano. Non resta che scandagliare gli ultimi dieci anni per capire che ruolo il melissanese fosse riuscito a ritagliarsi nell’ambito della malavita locale.

L’Antimafia indaga a Casarano Intanto sono passate all’Antimafia le indagini sui tre attentati compiuti all’alba di mercoledì 14 marzo a Casarano: è stato il procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi a trattenere il fascicolo che era stato inizialmente assegnato ad un magistrato ordinario. Gli inquirenti hanno seri dubbi che possa essersi trattato di un “semplice” caso di richiesta estorsiva anche perché, intorno alle 5 del mattino, in rapida sequenza vennero colpiti una concessionaria d’auto, una palestra e anche l’auto di un muratore, che poco o nulla pare c’entrare con il pizzo, per un totale di tredici fucilate. Il timore è che la mala locale stia, invece, ridisegnando i confini del suo ambito d’azione collocando nuove pedine nei posti di comando dopo l’omicidio di Augustino Potenza, quello tentato di Luigi Spennato (sempre sul finire del 2016) e l’operazione delle forze dell’ordine che sgominò il clan Monteduro, guidato dall’amico-rivale del boss trucidato nel parcheggio dell’ipermercato a colpi di kalasnikov.

 

Taurisano – Tragico incidente stradale nella mattinata di ieri nei pressi di Sömmerda, città della Turingia, in Germania, nel quale hanno trovato la morte una coppia di cognati di Taurisano. Ada Schiavano ed Emanuele Carangelo, di 42 e 40 anni, viaggiavano a bordo di un furgoncino Ford Courier sulla tangenziale B176 quando, alle 11,55 è avvenuta la collisione con un semirimorchio. Il violento impatto contro la fiancata del mezzo più piccolo – per ragioni ancora sconosciute – si è rivelato da subito fatale per i due salentini a cause delle lesioni riportate, mentre il conducente del camion è rimasto illeso. Schiavano e Carangelo, padre di due bambini, assieme alle loro famiglie erano emigrati da anni in Germania, dove gestivano una gelateria nella capitale della Turingia, Erfurt. Al momento del drammatico incidente che li ha visti protagonisti erano impegnati in una consegna per un buffet di compleanno. La notizia ha raggiunto la comunità di Taurisano, lasciando sgomenti parenti e amici dei due emigrati.

 

Alessano – Al nastro di partenza il progetto “Scuole in cammino con Don Tonino Bello” che coinvolge, in primis, gli istituti intitolati al vescovo di Alessano (Tricase, Copertino, Taurisano, Andria, Bisceglie, Molfetta e Bitonto con la stessa Alessano) e che vedrà anche il coinvolgimento di tutte le altre scuola pugliesi. Il progetto, nato dall’accordo tra Regione Puglia e Ufficio scolastico regionale, vede tra i partner la Fondazione don Tonino Bello di Alessano e la Tavola della Pace di Perugia, rappresenta un grande contenitore al cui interno sono stati programmati dei percorsi distinti, tutti sulle orme degli insegnamenti di don Tonino nel 25° anniversario della sua scomparsa e in vista dell’arrivo del papa ad Alessano il prossimo 20 aprile.

In prima fila l’Istituto superiore “Don Tonino bello” di Tricase – Alessano «Le scuole intitolate a don Tonino faranno da lievito al parterre delle scuole regionali pugliesi in modo tale che il suo pensiero possa poi essere approfondito, condiviso e sperimentato. Da questo progetto – afferma Anna Lena Manca, dirigente dell’Istituto superiore “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano – partirà poi una rete di scuole aperte a livello regionale e nazionale. I percorsi che si realizzeranno declinano le attività che don Tonino ha sempre fatto con i giovani: teatro, sport, musica, cittadinanza attiva, educazione alla pace. Su queste tematiche ci confronteremo. Quest’anno parleremo di musica, ricordiamo tutti che don Tonino suonava la fisarmonica, e partiremo con il progetto MusicaInGioco, anche perché fa parte del catalogo di educazione alla salute della Regione Puglia».

La marcia della pace sino a Leuca Il secondo percorso da avviare riguarderà la marcia della pace, in programma per il 4 maggio. «Sarà il “Salvemini” di Alessano a coordinarla: tutte le scuole di Puglia potranno aderire: si partirà dalla tomba di don Tonino – prosegue la dirigente – per proseguire fino a Santa Maria di Leuca. Un altro segmento del progetto, curato dall’istituto di Molfetta, prevede un concorso. Partendo dagli scritti di don Tonino, in particolare “Siate luce e non scintille” e dalla lettera a San Giuseppe, si cercherà di porre attenzione alla “cura della carezza”. Don Tonino ricorda come il falegname passa con la mano sul legno lavorato, così come fanno tutti gli artigiani a lavoro finito, mentre oggi siamo lontani dalla quella cura nei confronti di ciò che facciamo. Il concorso è aperto alle scuole di ogni ordine e grado». I lavori verranno valutati da un’apposita commissione in vista della premiazione del 25 maggio a Molfetta. Nel frattempo la casa editrice La Meridiana (di Molfetta) ha pubblicato un percorso delle parole importanti che riprendono la filosofia di don Tonino e che ora sono un po’ dimenticate. Un altro percorso sarà curato dall’istituto “G. Falcone” di Copertino, in quanto capofila della rete “Veliero parlante” e si prevede di realizzare delle start up per aziende solidali, nelle quali prevedere anche progetti di alternanza scuola lavoro per i ragazzi.

 

Taurisano – “L’ultimo canto” è il volume di Eugenio Imbriani presentato presso la Caffetteria Normal di Taurisano venerdì 9 marzo alle ore 19 nell’ambito della rassegna “Incontri d’autore”. Alla serata prenderanno parte il curatore della rassegna Giovanni Rocca, l’assessore alla Cultura del Comune di Taurisano Katia Seclì, l’editore Claudio Martino, il giornalista Alberto Nutricati ed Enrico Mauro che dialogherà con l’autore. Di Vittorio Ciurlia gli intermezzi musicali. Imbriani è docente di Antropologia culturale presso l’Università del Salento, saggista e autore di numerose pubblicazioni. “L’ultimo canto” (edizioni Esperidi) racconta gli ultimi anni di Giacomo Leopardi (morto a Napoli il 14 giugno 1837) sino alla composizione, all’ombra del Vesuvio, del suo ultimo canto.

Gallipoli – Due operazioni antidroga dei poliziotti di Taurisano e Gallipoli. Nel primo caso è finito agli arresti un 50enne di Ugento con l’accusa di  detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo – con l’obbligo di dimora – era osservato da tempo dagli agenti, insospettiti da un notevole andirivieni dalla sua abitazione. Quando gli agenti del Commissariato di Taurisano hanno deciso di intervenire, lo hanno trovato in possesso di diversi involucri di cellophane contenenti circa 1,5 grammi di cocaina, circa 1,5 grammi di marijuana e circa 9 grammi di cocaina pura non ancora tagliata. Gli agenti intervenuti hanno altresì rinvenuto e sequestrato la somma di circa 300 euro provento probabile dell’attività illecita, un cellulare ed un bilancino di precisione. Durante questa attività per il contrasto antidroga, i poliziotti hanno poi bloccato e identificato uno degli acquirenti, un 61enne di Ugento, che è stato segnalato al Prefetto di Lecce.

Anche un giovane di 24 anni di Gallipoli è stato segnalato alla Prefettura per consumo di stupefacenti. Sempre durante una attività di contrasto, questa volta ad intervenire sono stati gli agenti del Commissariato di Ps di Gallipoli. Il giovane è stato trovato in possesso di circa 3,5 grammi di marijuana nascosti nella macchina; alla vista dei poliziotti e durante il successivo controllo, il 24enne ha cercato di disfarsi di un involucro gettandolo vicino ad un’altra auto parcheggiata nei pressi ma l’azione non è sfuggita agli agenti.

Alessano – Dal 12 al 14 marzo una delegazione di giornalisti vaticanisti sarà ad Alessano anticipando di circa un mese l’arrivo di Papa Francesco. Sarà una tre giorni fitta di impegni che permetterà di far conoscere a chi più da vicino segue il Santo Padre i luoghi di don Tonino Bello. Bergoglio arriva, infatti, nel Salento per omaggiare il compianto presidente di Pax Christi per il quale è già in corso il processo di beatificazione. Tra i presenti anche il giornalista Rai Fabio Zavattaro e Cristiana Caricato. Fu proprio la vaticanista di Tv2000 a confermare, lo scorso novembre a Gallipoli, la venuta di Papa Francesco in Puglia nel corso di un convegno sulle confraternite. Nel corso della tre giorni è pure prevista una diretta di Tv2000.

Il programma della visita papale “Pellegrinaggio alla tomba di don Tonino Bello” è, invece, il titolo scelto dalla diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca per la visita di Papa Francesco. Significativa la data del 20 aprile, in ricorrenza dei 25 anni dalla scomparsa   di “monsignor” Tonino Bello, nato ad Alessano il 18 marzo del 1935 e nominato vescovo da Giovanni Paolo II il 10 agosto del 1982  e alla guida della Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi sino al 20 aprile del 1993, giorno della sua morte. La macchina organizzativa per l’evento è già in moto da tempo, sin da prima  dell’annuncio ufficiale da parte della Santa Sede. Venerdì 20 aprile Bergoglio decollerà da Ciampino alle 7.30 per atterrare all’aeroporto militare di Galatina alle 8.20 da dove, in elicottero volerà alla volta di Alessano. L’atterraggio è previsto intorno alle 8.30 nel parcheggio adiacente al cimitero. Ad accogliere il Papa saranno il vescovo della diocesi di Ugento- Santa Maria di Leuca Vito Angiuli e il sindaco di Alessano Francesca Torsello. Dopo un momento di preghiera sulla tomba di don Tonino, sul piazzale antistante il cimitero è previsto il saluto del vescovo Angiuli cui seguirà l’atteso discorso del Papa ai fedeli radunati. Il rigoroso protocollo Vaticano prevede un programma condensato in appena un’ora, visto che già alle 9.30 il Santo Padre volerà alla volta di Molfetta per un’altra serie di appuntamenti, sempre nel nome di don Tonino, con la celebrazione della messa alle 10.30 al porto della città ed il decollo alla volta del Vaticano già alle 12.

L’organizzazione dell’evento Intanto, da settimane ad Alessano si susseguono sopralluoghi e tavoli tecnici per garantire la migliore organizzazione dell’evento e la massima sicurezza. Per questo verrà mutuato il sistema dell’accesso tramite  varchi controllati, così come già sperimentato in altri eventi tipo la vicina “Notte della Taranta”. Si sta pure lavorando per ripristinare la fermata delle Ferrovie Sud-Est di contrada Macurano, a poche centinaia di metri dall’area dove il Papa incontrerà i fedeli: la vecchia stazione, abbandonata da anni, potrebbe essere sfruttata per portare in paese quanta più gente possibile in assoluta sicurezza senza ingolfare il traffico stradale, che già si prevede sarà  caotico. Da parte sua la diocesi di Ugento ha già da tempo individuato in don Giuseppe Indino (di Lucugnano, parroco di Cristo Re a Leuca) il capo della segreteria organizzativa dell’evento.

“Scuole in cammino”: il progetto  – Sono nove gli istituti scolastici pugliesi, tra i quali cinque della provincia di Lecce, ad essere coinvolti del progetto “Scuole in cammino con don Tonino”. L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia (che ha impegnato 100mila euro) e dall’Ufficio scolastico regionale, coinvolge la Fondazione don Tonino Bello di Alessano, la Tavola della Pace di Perugia insieme agli istituti superiori “Don Tonino Bello”  di Tricase e di Copertino ed al “Salvemini” di Alessano con il comprensivo “Falcone” di Copertino ed il Primo polo di Taurisano. Di Molfetta, Bisceglie e Andria le altre scuole, In cantiere laboratori didattici, concorsi, convegni e una marcia  sui temi della pace, della solidarietà, dell’integrazione e della non violenza . Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la “Carta di intenti” fra l’assessorato regionale alla Formazione, lavoro, scuola e università, guidato da Sebastiano Leo e l’Ufficio scolastico regionale diretto da Anna Cammalleri.

Parabita – Testa della classifica conquista per la Soccer Dream Parabita nel campionato di Terza categoria (delegazione di Maglie). Il braccio di ferro con la Castiglionese (squadra di Castiglione d’Otranto) ha avuto una svolta domenica 18 febbraio con la vittoria della Soccer per 0-1 sul campo dell’Armando Picchi Specchia di mister Antonio Martire (di Miggiano), che ha permesso alla squadra del presidente Pasquale Bruno di effettuare il sorpasso ai danni dell’ex capolista sconfitta in trasferta dal San Cassiano per 1-2. La nuova battistrada del campionato ha battuto di misura lo Specchia con la rete decisiva di Antonio Potenza. L’attaccante di Taurisano è subentrato nel secondo tempo siglando il gol che ha regalato vittoria e primato ai suoi compagni. Fatta eccezione per la formazione in cui milita Ernerto Javier Chevanton, in occasione della quattordicesima giornata soltanto la Nuova Andrano è riuscita a mettere in saccoccia i tre punti dopo aver espugnato il campo del fanalino di coda Taviano. Un successo che ha consentito all’Andrano di agganciare l’Armando Picchi Specchia a 21 punti e di accorciare sul Real Neviano, terza forza del torneo caduta per 0-1 sul campo del sorprendente Melissano. Mentre la Gioventù Specchia 95 ha osservato il turno di riposo, la gara tra Salento Calcio e Noha è stata rinviata per maltempo. A partire dalla prossima giornata di campionato in programma domenica prossima, la Castiglionese (28) guidata da Vitale Ingletto affronterà in casa l’abbordabile Taviano e avrà l’opportunità di sfruttare il turno di riposo della Soccer Dream (31) per tentare l’aggancio in vetta in attesa dello scontro diretto, a questo punto quanto mai interessante, del 18 marzo a Parabita.

Gallipoli – Arrivano i big nazionali per sostenere e promuovere partiti e candidati del proprio schieramento. Domani 23 febbraio, alle 11 in piazza Sant’Oronzo, Giorgia Meloni incontrerà simpatizzanti, militanti e dirigenti di Fratelli d’Italia, oltre ai candidati di FdI al plurinominale e all’uninominale di Camera e Senato; l’iniziativa è finalizzata a “promuovere i prodotti del Salento in occasione dell’iniziativa nazionale del partito dedicata alla difesa del Made in Italy. Hanno assicurato la presenza anche i rappresentanti di categoria del comparto agroalimentare”, si legge in una nota del partito provinciale.

Alle 18,30 Massimo D’Alema, candidato al Senato per “Liberi e uguali” sarà a Lecce, sempre domani, presso il cineteatro Cinema d’essai in via dei Salesiani per una iniziativa pubblica con Pietro Grasso, presidente di Leu, e Rossella Muroni.

Per il centrodestra il candidato al Senato, collegio uninominale, Luciano Cariddi domani incontra gli elettori di Taurisano (ore 17), Calimera (ore 18); alle 19 con Totò Ruggeri e Francesco Bruni a Uggiano la Chiesa; alle 20,30 a Copertino.

Prosegue il tour della viceministro Teresa Bellanova. Ecco il suo programma annunciato: domani alle 17.30 a Lucugnano di Tricase, nel Frantoio agriturismo Santa Croce per la serie di incontri con tutti i candidati avviati dalla Coldiretti provinciale. “La rigenerazione dell’agricoltura salentina” è il tema di oggi cui parteciperanno anche l’on. Rocco Palese e l’on. Roberto Marti. Sabato, 24 febbraio, alle ore 18.30 incontro a Miggiano nel teatro comunale, con altri candidati: saluti di Antonio Coppola, segretario cittadino Pd; Ada Fiore, on. Francesco Boccia, Lavinia Puzzovio, Sandra Antonica. Alle  19.30 iniziativa nel teatro di Tricase con la partecipazione degli stessi candidati di Miggiano.

 

Alessano – Mentre fervono i preparativi per accogliere Papa Francesco ad Alessano (dov’è atteso il 20 aprile), nell’anno dedicato a don Tonino Bello, il vescovo della “convivialità delle differenze”, la diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca non fa mancare ai suoi fedeli gli appuntamenti per così dire “ordinari”. È iniziata lunedì 19 febbraio infatti nell’audiutorium Benedetto XVI di Alessano la 43^ settimana teologica dedicata al tema “Famiglia e giovani. Per un dialogo generazionale”. Il convegno è presieduto da vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli. Nel primo incontro (tutti si tengono dalle 18.30 alle 20.30) è intervenuto il responsabile per il servizio pastorale giovanile della Cei, monsignor Michele Falabretti, sul tema “La realtà giovanile in Italia – analisi e prospettive”. Martedì 20 è stata la volta di Ernesto Diaco, direttore dell’ufficio scuola della Cei, sul tema “Una scuola per la vita – alleanze educative a servizio dei giovani”. Mario Del Verme (della pontificia fondazione Scholas occurrentes) e Daniele Pasquini (incaricato per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Regione Lazio) sono i relatori di mercoledì 21 sul tema “Educare i giovani ai valori – mettere in gioco le passioni”. Giovedì 22 sarà presente la pedagogista Chiara Scardicchio (“A.A.A. educatori cercasi – ritratto di una figura sempre in ricerca”) mentre venerdì 23 il tema sarà “Giovani, fede e discernimento: ora tocca a noi” e verrà trattato contemporaneamente in diverse sedi: nel salone dell’oratorio ad Acquarica del Capo, nel salone parrocchiale SS. Martiri a Taurisano, nel salone della chiesa di S. Antonio a Tricase e presso il salone parrocchiale di Alessano. Sabato 24 la chiusura ad Alessano presso l’auditorium Benedetto XVI, dove alle 20, in occasione della commemorazione dei 25 anni della morte di don Tonino Bello, si potrà assistere allo spettacolo “Il Bello di don Tonino”, proposto da Stefania Bruno, l“artista della sabbia” che, muovendo le mani su un tavolo retroilluminato, crea immagini, disegna mondi, personaggi e racconta storie.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...