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Le ultime notizie dal Comune di Taurisano

Parabita – Testa della classifica conquista per la Soccer Dream Parabita nel campionato di Terza categoria (delegazione di Maglie). Il braccio di ferro con la Castiglionese (squadra di Castiglione d’Otranto) ha avuto una svolta domenica 18 febbraio con la vittoria della Soccer per 0-1 sul campo dell’Armando Picchi Specchia di mister Antonio Martire (di Miggiano), che ha permesso alla squadra del presidente Pasquale Bruno di effettuare il sorpasso ai danni dell’ex capolista sconfitta in trasferta dal San Cassiano per 1-2. La nuova battistrada del campionato ha battuto di misura lo Specchia con la rete decisiva di Antonio Potenza. L’attaccante di Taurisano è subentrato nel secondo tempo siglando il gol che ha regalato vittoria e primato ai suoi compagni. Fatta eccezione per la formazione in cui milita Ernerto Javier Chevanton, in occasione della quattordicesima giornata soltanto la Nuova Andrano è riuscita a mettere in saccoccia i tre punti dopo aver espugnato il campo del fanalino di coda Taviano. Un successo che ha consentito all’Andrano di agganciare l’Armando Picchi Specchia a 21 punti e di accorciare sul Real Neviano, terza forza del torneo caduta per 0-1 sul campo del sorprendente Melissano. Mentre la Gioventù Specchia 95 ha osservato il turno di riposo, la gara tra Salento Calcio e Noha è stata rinviata per maltempo. A partire dalla prossima giornata di campionato in programma domenica prossima, la Castiglionese (28) guidata da Vitale Ingletto affronterà in casa l’abbordabile Taviano e avrà l’opportunità di sfruttare il turno di riposo della Soccer Dream (31) per tentare l’aggancio in vetta in attesa dello scontro diretto, a questo punto quanto mai interessante, del 18 marzo a Parabita.

Gallipoli – Arrivano i big nazionali per sostenere e promuovere partiti e candidati del proprio schieramento. Domani 23 febbraio, alle 11 in piazza Sant’Oronzo, Giorgia Meloni incontrerà simpatizzanti, militanti e dirigenti di Fratelli d’Italia, oltre ai candidati di FdI al plurinominale e all’uninominale di Camera e Senato; l’iniziativa è finalizzata a “promuovere i prodotti del Salento in occasione dell’iniziativa nazionale del partito dedicata alla difesa del Made in Italy. Hanno assicurato la presenza anche i rappresentanti di categoria del comparto agroalimentare”, si legge in una nota del partito provinciale.

Alle 18,30 Massimo D’Alema, candidato al Senato per “Liberi e uguali” sarà a Lecce, sempre domani, presso il cineteatro Cinema d’essai in via dei Salesiani per una iniziativa pubblica con Pietro Grasso, presidente di Leu, e Rossella Muroni.

Per il centrodestra il candidato al Senato, collegio uninominale, Luciano Cariddi domani incontra gli elettori di Taurisano (ore 17), Calimera (ore 18); alle 19 con Totò Ruggeri e Francesco Bruni a Uggiano la Chiesa; alle 20,30 a Copertino.

Prosegue il tour della viceministro Teresa Bellanova. Ecco il suo programma annunciato: domani alle 17.30 a Lucugnano di Tricase, nel Frantoio agriturismo Santa Croce per la serie di incontri con tutti i candidati avviati dalla Coldiretti provinciale. “La rigenerazione dell’agricoltura salentina” è il tema di oggi cui parteciperanno anche l’on. Rocco Palese e l’on. Roberto Marti. Sabato, 24 febbraio, alle ore 18.30 incontro a Miggiano nel teatro comunale, con altri candidati: saluti di Antonio Coppola, segretario cittadino Pd; Ada Fiore, on. Francesco Boccia, Lavinia Puzzovio, Sandra Antonica. Alle  19.30 iniziativa nel teatro di Tricase con la partecipazione degli stessi candidati di Miggiano.

 

Alessano – Mentre fervono i preparativi per accogliere Papa Francesco ad Alessano (dov’è atteso il 20 aprile), nell’anno dedicato a don Tonino Bello, il vescovo della “convivialità delle differenze”, la diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca non fa mancare ai suoi fedeli gli appuntamenti per così dire “ordinari”. È iniziata lunedì 19 febbraio infatti nell’audiutorium Benedetto XVI di Alessano la 43^ settimana teologica dedicata al tema “Famiglia e giovani. Per un dialogo generazionale”. Il convegno è presieduto da vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli. Nel primo incontro (tutti si tengono dalle 18.30 alle 20.30) è intervenuto il responsabile per il servizio pastorale giovanile della Cei, monsignor Michele Falabretti, sul tema “La realtà giovanile in Italia – analisi e prospettive”. Martedì 20 è stata la volta di Ernesto Diaco, direttore dell’ufficio scuola della Cei, sul tema “Una scuola per la vita – alleanze educative a servizio dei giovani”. Mario Del Verme (della pontificia fondazione Scholas occurrentes) e Daniele Pasquini (incaricato per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Regione Lazio) sono i relatori di mercoledì 21 sul tema “Educare i giovani ai valori – mettere in gioco le passioni”. Giovedì 22 sarà presente la pedagogista Chiara Scardicchio (“A.A.A. educatori cercasi – ritratto di una figura sempre in ricerca”) mentre venerdì 23 il tema sarà “Giovani, fede e discernimento: ora tocca a noi” e verrà trattato contemporaneamente in diverse sedi: nel salone dell’oratorio ad Acquarica del Capo, nel salone parrocchiale SS. Martiri a Taurisano, nel salone della chiesa di S. Antonio a Tricase e presso il salone parrocchiale di Alessano. Sabato 24 la chiusura ad Alessano presso l’auditorium Benedetto XVI, dove alle 20, in occasione della commemorazione dei 25 anni della morte di don Tonino Bello, si potrà assistere allo spettacolo “Il Bello di don Tonino”, proposto da Stefania Bruno, l“artista della sabbia” che, muovendo le mani su un tavolo retroilluminato, crea immagini, disegna mondi, personaggi e racconta storie.

Casarano – Sfilata conclusiva, domenica 18 febbraio, del Carnevale casaranese targato Pro loco. Anche perché costretti dalla pioggia di martedì scorso, gli organizzatori hanno deciso di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per oggi, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso per la concomitanza di un appuntamento elettorale in piazza San Giovanni. Resta fissata alla ore 15 la partenza da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico) da dove il  corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno e corso XX Settembre verso la villa comunale. Malgrado alcune defezioni locali, sono annunciati gruppi provenienti anche da TaurisanoMelissanoMatino e Parabita. La stessa festa per la Pentolaccia Casaranese prevede anche la partecipazione delle Pro loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti.

Taurisano –  Un cane da guardia con le orecchie amputate e scattano il sequestro e la denuncia. Ad intervenire presso l’abitazione di un noto pregiudicato, alla periferia di Taurisano, sono state le guardie zoofile del Nucleo “Agriambiente” di Nardò, coordinate da Antonio Russo, unitamente a personale del Commissariato di Polizia di Taurisano. L’ispezione sui due cani detenuti dall’uomo ha permesso di accertare come uno degli animali presentasse l’amputazione delle orecchie non supportata da alcun tipo di certificazione medico veterinaria. Il cane è stato posto sotto sequestro mentre il proprietario è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali. Il taglio delle orecchie, infatti, se non supportato da motivi di salute certificati dal veterinario, configura un reato che prevede la pena di reclusione da tre mesi a un anno con la multa da 3mila a 15 mila euro.

Taurisano – “Il segreto di San Gennaro. Storia naturale di un miracolo napoletano” è il volume di Francesco Paolo De Ceglia presentato presso la Caffetteria Normal di Taurisano venerdì 16 febbraio alle ore 19. Alla serata prenderanno parte il curatore della rassegna “Incontri d’autore” Giovanni Rocca, l’assessore alla Cultura del Comune di Taurisano Katia Seclì e il presidente del Presidio del libro del Capo di Leuca, Mario Carparelli, il quale dialogherà con l’autore. Tra gli interventi quello dello storico della filosofia Francesco Paolo Raimondi (ex preside del liceo scientifico “Vanini” di Casarano). De Ceglia insegna Storia della scienza presso l’Università “Aldo Moro” di Bari ed è autore di numerosi articoli scientifici pubblicati in prestigiose riviste internazionali nonché di una decina di volumi, tra cui “Il segreto di San Gennaro” edito nel 2016 da Einaudi. L’autore è stato anche ospite di una puntata del programma di Corrado Augias “Quante storie” dedicata alla storia “naturale” dei miracoli. Nel volume non viene tanto affrontato il miracolo in sé, ovvero la  liquefazione periodica del sangue di San Gennaro (fenomeno per il quale la Chiesa parla di prodigio),  quanto la cultura che lo ha identificato come tale. Obiettivo del lavoro è, infatti, quello di ripercorrere in chiave antropologica gli sforzi compiuti da uomini e donne del passato per concettualizzare un fenomeno complesso e sfuggevole. Il miracolo di San Gennaro assurge così a punto di osservazione privilegiato da cui ripercorrere non solo la storia di Napoli, ma anche e soprattutto l’evoluzione della mentalità di chi, persino in terre assai lontane, con quell’appuntamento periodico si è nel tempo confrontato.

Gallipoli – Il clou sarà una settimana di full immersion (non o almeno non solo) nel mare cristallino di Gallipoli il prossimo novembre, preceduta da una serie di incontri-sopralluoghi, schizzi e bozze per poi giungere ad una “offerta” finale alla città su come far risplendere quello scrigno chiamato comunemente centro storico. E’ l’ultimo parto assemblato dallo staff del gruppo Caroli Hotels, su una idea di un antico frequentatore di Gallipoli: “Da almeno 15 anni vengo qui da voi, ho notato un centro storico trattato, in modo distratto, un po’ sorprendente, con un mercatino in cui si vende di tutto, ma qui la memoria è importante, tra confraternite, chiese; intorno alla Fontana greca gira il mondo, antico e contemporaneo”: ha detto anche questo l’altra sera (12 febbraio) all’incontro al Bellavista Hotel l’architetto Vincenzo Vallone di Telese Terme, in provincia di Benevento, dove vive e lavora. Sono in grandissima parte in Campania le sue realizzazioni urbanistiche, tutte all’insegna del recupero di memorie appunto, di tratti della storia e di eliminazione di aggiunte, trascuratezze e brutture.

Un patto tra professionisti e chi ci mette le mani. Ci vuole, prima, un patto vero tra professionisti e artigiani; una azione comune seguendo le indicazioni della Soprintendenza “che deve fornire le linee di comportamento soprattutto nel campo edilizio”. Gli artigiani richiamati non sono solo quelli d’arte ma anche elettricisti ed idraulici, tutti magari convinti che l’architettura può migliorare la salute delle persone anche con il loro contributo e con cui i professionisti hanno un rapporto da ricostruire.

Ok dal Politecnico di Bari e da 14 aziende (solo tre della città). E’ partita l’opera di sensibilizzazione presso enti ed istituzioni, piccole aziende. Il Politecnico di Bari, facoltà di Architettura ha risposto e suoi saranno gli studenti in architettura coinvolti. Forse si aggiungerà anche l?Istituto d’arte di Lecce. Per fare cosa? “Attraverso una comune visione culturale, far capire che insieme si possono fare cose importanti – dice Vallone (nessuna parentela con i Vallone salentini) – creare una coscienza collettiva, introdurre il senso della vergogna in rapporto alla bellezza”. Qualche esempio operativa: l’eliminazione delle superfetazioni, recuperare decorazioni, intarsi, incisioni; proteggere le pietre e i lavori in ferro battuto nel quadro cromatico generale (da definire una volta per tutte, dopo tanti annunci). “E tante altre cose – affermano i promotori, col direttore Attilio Caroli Caputo in testa – purché le stesse possano potenziare e concretizzare la bellezza esistente, sopra e sotto l’isola del borgo antico. Al termine dell’esperienza, che si intende ripetere negli anni, anche al fine di valutare gli effettivi passi compiuti nella direzione del recupero della preziosa realtà gallipolina, la documentazione elaborata, in supporti multimediali, cartacei e 3D, sarà consegnata agli Enti istituzionali durante una tavola rotonda”.

Cavi, tubi, pompe di calore: mai più così. Niente più cavi elettrici che attraversano frontali austeri, o tubazioni o pompe di colare messe così come capita, senza nessun rispetto. Dice Fabrizio Benvenga, uno dei pochi artigiani aderenti di Gallipoli, specialista nella lavorazione di cristalli: “Col salmastro che divora tutto, si sostituiscono infissi e vetrate di nicchie senza molta attenzione e rispetto”.  In questo primo elenco di artigiani disponibili, oltre a Vetreria Cristalvetri di Benvenga, figurano Falegnameria Scarpina, Makers Young di Gallipoli;  gli altri sono tutti di fuori città: AB Stilcasa Casarano; Impresa Leopizzi 1750 Parabita; Fonderie De Riccardi Maglie; Luminarie fratelli Parisi Taurisano; Vetreria Due Emme Matino; Falegnameria De Nuzzo Melissano: Pitardi Cavamonti Maglie; Pavimenti De Filippi Lecce; De Pascalis Impianti Galatina; Officina Mosaico Otranto.

Gallipoli – Derby di Milano in riva allo Ionio per la finale del trofeo Caroli Hotels under 14. Martedì 13 febbraio alle 10,45 presso lo stadio “Bianco” di Gallipoli saranno, infatti, Milan e Inter a sfidarsi nell’ultimo atto della 15^ edizione dell’importante kermesse di calcio giovanile, quest’anno aperta alla per la prima volta a tre continenti, con gli argentini del Los Aromos ed i giapponesi del Fourwinds Japan. La finalissima sarà preceduta (alle 9) dalla finale di consolazione per il terzo posto tra Sassuolo (ko ai rigori contro il Milan) e Lazio (0-2 con l’Inter). Esperienza in cascina e confronti di livello, invece, per le squadre locali del Lecce (eliminato agli ottavi dalla Juventus), Capo di Leuca, Gallipoli Montefiore e Soccer Dream Parabita (fermate nel girone di qualificazione). Pur mancando ancora le ultime due sfide, il bilancio dell’edizione 2018 del Trofeo Caroli Under 14 non può che dirsi più che positivo alla luce dei grandi numeri che segnano l’evento con ben 68 partite “spalmate” in appena cinque giorni su 21 campi (non solo Gallipoli e Castrignano del Capo, ma anche Casarano, Nardò, Maglie, Poggiardo, Racale, Ugento, Parabita, Taurisano, Otranto, Collepasso, Tricase).

Gallipoli – Il Comune perde una ghiotta occasione per investire in cultura col progetto “Community library” della Regione: “Non ha presentato alcun progetto, non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento”, ha accusato il gruppo locale di “Andare Oltre”, nato poco tempo fa con referente Matteo Spada. Replica l’assessore Emanuele Piccinno, di nuovo tirato in causa: “Il bando prevede più tranche, abbiamo preferito optare per il secondo bando”. Carnevale a parte, è questo lo scontro politico più attuale in città.

A dare il via alla polemica è stata una nota del movimento in cui si richiamano i cospicui finanziamenti ottenuti da altri centri salentini come Galatina (2 milioni di euro), Nardò (950mila), Sanarica (1 milione 650mila), Neviano (1 milione 938mila), Seclì (943mila), Squinzano (1 milione 650mila). “Come si può parlare di crescita e di progresso di una città se bandi come questi, stanziati con l’obiettivo di garantire la valorizzazione, la fruizione ed il restauro dei beni culturali, vengono ignorati?”, è stato l’atto di accusa di AO, movimento civico locale nato a Nardò. “Come si può garantire assistenza ai giovani e agli imprenditori (Sportello Eolo) se non si riesce neanche a partecipare ad un bando?”, s’incalza l’Amministrazione comunale, con nutrito seguito di reazioni nella rete sociale. “Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe e questo a spese della città. Una città che ha bisogno di risorse e finanze per potersi evolvere e che si permette il lusso di mettersi al riparo dalla pioggia di finanziamenti che, invece, rappresentano per i territori che li richiedono, linfa vitale. Sarebbe stato sicuramente un passo avanti (mancato clamorosamente) – si conclude – che la città che intende candidarsi a Città della Cultura non avrebbe dovuto assolutamente perdere”.

“Si apprende dai media un’accusa infondata e per nulla veritiera mossa dal gruppo gallipolino di ‘Andare Oltre’. Una critica che giunge senza alcuna firma specifica, da un gruppo politico che pare dunque non avere un portavoce o un capogruppo, così come sembra non avere le idee ben chiare in merito alla faccenda Community library””, ribatte l’assessore Piccinno. Dal Palazzo di città “s’intende precisare che non vi è stato alcun atteggiamento di indifferenza o di indolenza da parte dell’Amministrazione o degli Uffici comunali”. La criticata non partecipazione al bando sulle librerie innovative in Puglia “prevede più tranche con diversi focus e ambiti specifici d’azione: nel caso della nostra città, si è preferito optare per il secondo bando sui laboratori di comunità che rientra così nelle strategie di intervento previste dall’Amministrazione”. “Come si evince – chiude la polemica l’assessore – Gallipoli è spesso beneficiaria di finanziamenti regionali ed europei: ciò dimostra che l’impegno sia presente, concreto e costante al di là delle sollecitazioni sterili di un gruppo politico che, purtroppo, non ritiene opportuno informarsi adeguatamente”.

Dei cento milioni destinati a questo progetto regionale, quasi 32 milioni sono finiti in Comuni della provincia di Lecce. In graduatoria per il Centro-Sud Salento figurano anche Andrano, Cursi, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Sannicola, Santa Cesarea terme, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Ugento. 

Ugento – A giorni dovrebbero partire i campionamenti della falda presso la ex discarica Burgesi, previsti dal “Progetto Minore” finanziato dalla Regione Puglia e della stessa Asl. Lo afferma il direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl di Lecce, Giovanni De Filippis: “Avremmo dovuto iniziare il 5 febbraio scorso, tuttavia il protocollo necessita della sottoscrizione del dirigente mmbientale Arpa Puglia, dott. Nicola Ungaro, momentaneamente assente; la situazione pertanto dovrebbe risolversi proprio fra pochi giorni”.

Il Dipartimento di prevenzione della Asl inoltre, si sta impegnando ad individuare le connessioni tra ambiente e tumori, tema su cui giorni fa l’associazione “Salute pubblica” di Lecce ha sottolineato l’eccessiva mortalità attorno all’area di Burgesi rilevando dai dati Istat che dal 2011 al 2016 ad Ugento sono morti 373 uomini e 360 donne, a fronte di un dato atteso rispettivamente di 336 e di 318; ad Acquarica del Capo sono deceduti 150 uomini a fronte di un’attesa di 127; mentre a Taurisano sono deceduti 318 uomini e 301 donne a fronte di un dato atteso rispettivamente di 248 e di 260. Secondo l’associazione sarà importante conoscere le patologie che hanno causato questo eccesso di morti al fine di svolgere controlli mirati e individuare i fattori di rischio, tenendo conto del fatto che si è in attesa di sapere se nel sottosuolo siano stati tombati fusti contenenti Pcb.

La stessa preoccupazione è stata espressa dalle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano che da tempo si battono per la bonifica della discarica. I Sindaci di Ugento, Acquarica e Presicce, tra l’altro, nei mesi scorsi avevano presentato un piano di monitoraggio con una proposta di campionamento della discarica Burgesi per complessivi 447mila euro, elaborato con il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), condiviso con Arpa Puglia e approvato dalla Regione. Per la realizzazione del piano erano stato stanziato un milione di euro dal Ministero dell’ambiente ma parte dei fondi era stata dirottata in Basilicata per il controllo dell’inquinamento dell’invaso del  Pertusillo. Il Sindaco di Ugento insieme ai colleghi, è intervenuto chiedendo la correzione della delibera in favore del caso Burgesi. Il travagliato iter, che avrebbe dovuto risolversi entro la fine di febbraio; adesso, a causa delle recenti dimissioni dell’assessore regionale all’Ambiente, Filippo Caracciolo, queste tematiche sono state passate all’assessore Raffaele Piemontese con un prevedibile ulteriore slittamenti che si spera siano davvero brevi.

Acquarica del Capo – I poliziotti del commissariato di Taurisano li avevano trovati, durante un servizio di repressione dello spaccio e furti, vicino ad una cava dismessa di Acquarica del Capo, con addosso hashish e marijuana; cinque grammi in tutto. Niente di che, insomma, o comunque  niente da giustificare un nervosismo crescente in quei due giovani, il cui sguardo spesso finiva per inquadrare un cumulo di pietre poco distante. Gli agenti vi si sono diretti ed hanno scorto da una fessura un involucro di carta di colore rosso. Dentro c’era il motivo dell’agitazione di un 21enne di Presicce e di un 20enne di Gagliano del Capo, entrambi incensurati: dal pacco, sigillato con nastro adesivo, sono usciti fuori una pistola modello 98 Fs calibro 9×21 col caricatore contenente sette colpi e 346 cartucce dello stesso calibro.

La loro situazione è così repentinamente cambiata: invece di una segnalazione alla Prefettura considerata la modica quantità di stupefacente, ai due ragazzi sono piovuti addosso gli arresti domiciliari per il reato di concorso in detenzione illegale di armi e munizioni e di ricettazione per l’arma risultata rubata a Frosinone. Naturalmente le indagini proseguono, anche per capire se i due arrestati fanno parte di un qualche gruppo criminoso.

 

Casarano – Documentare con fotografie nelle campagne scorci, colture, angoli particolari di bellezza e di degrado. Con questa indicazione l’Istituto superiore “De Viti De Marco” di Casarano aveva lanciato un concorso per immagini rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado; ai propri studenti aveva chiesto invece una indagine sul mondo rurale “in bianco e nero”, quello di una volta, ancora vivo nei racconti e nei ricordi dei nonni e dei parenti più anziani. Le due ricerche confluiranno in un e-book che sarà pubblicato sul sito dell’istituto superiore.

Entro il 18 gennaio scorso hanno aderito istituti scolastici di Matino, Parabita, Aradeo, Racale, Taurisano e Monteroni. Domenica scorsa vi è stata invece la presentazione finale degli elaborati fotografici e la premiazione con doni ed attestati di quelli che la sono stati considerati come particolari dalla giuria composta da Franco Giacometti, Mino Guidolotti e Tiziana Colluto. L’hanno spuntata Mattia Cataldo di Matino per la secondaria di primo grado e Carlo Di Dio di Matino, per la primaria. In realtà però, a giudicare dall’auditorium pienio e dai commenti davanti alle decine di foto esposte, hanno vinto in molti. In primo luogo i ragazzini che si sono cimentati nella fotografia ma con un occhio scandalizzato, amaramente sorpreso, irritato e immalinconito davanti a scempi perèpetrati dai “grandi” e di cui loro – almeno si spera – cercheranno di tenere sempre lontani dal loro mondo, adesso che li hanno conosciuti e inquadrati.

Non solo immondizie scaricate per ogni dove, anche davanti a vecchi casini di campagna o piccole costruzioni abbandonate, ma anche consumo scriteriato del suolo e sui cambbiamenti in peggio dell’ambiente e del paesaggio rurale. A collegare quegli scatti alla raccolta di materiali di tempi meno recenti condotta dai ragazzi del “De Viti De Marco”, l’idea della natura violata all’economia che correttamente ne può scaturire fino alla validità della “didattica laboratoriale”, sono state le docenti Silvana Ciriolo, Stefania Mudoni di Matino e Barbara Anastasia. Ad illustralo sono stati chiamati Lorenzo Ponzetta di Ugento e Carola  Proce di Racale. Per tutti la raccomandazione del professor Giacometti, con un pensiero al mondo dei selfie: “Non fate diventare lo strumento qualcosa di principale rispetto a voi”.

 

 

Gallipoli – Con la novità assoluta della presenza di una squadra giapponese, è ai nastri di partenza la 15^ edizione del Trofeo Caroli Hotels under 14. Giovedì 8 febbraio alle ore 18, nella sala convegni “Caroli-Caputo” dell’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, si terrà cerimonia di inaugurazione mentre le prime sfide sono in programma il giorno seguente, sin dal mattino, nei vari impianti della provincia coinvolti dall’evento. Come al solito sono sempre grandi numeri a caratterizzare il torneo divenuto punto di riferimento per il movimento calcistico giovanile internazionale che riesce, ogni anno, a far convergere a Gallipoli e dintorni almeno un migliaio di presenze tra staff, giocatori, staff e addetti ai lavori. Le partite in programma sono 68 con le 28 squadre iscritte impegnate su 21 campi da gioco sino alla finalissima in programma martedì 13 alle 10,45 al “Bianco” di Gallipoli. Le altre gare si disputeranno a Castrignano del Capo (comprese le due semifinali del pomeriggio di lunedì 12), Racale, Otranto, Collepasso, Sogliano Cavour, Poggiardo, Taurisano, Ugento, Lequile, Casarano, Nardò, Copertino, Tricase, Melpignano, Lecce (presso il Cus), Parabita (Heffort Sport Village), Galatina, Martano, Melendugno e Maglie.

Scuole coinvolte – Anche quest’anno l’evento prevede la collaborazione della Provincia di Lecce e dell’Unicef con il  coinvolgimento dei Consigli comunali delle ragazze e dei ragazzi dei centri interessati per un progetto ad ampio respiro che unisce sport, solidarietà, promozione del territorio e interscambio culturale. Rilevante è anche la presenza di circa 100 studenti provenienti da alcuni istituti superiori della Provincia che affiancheranno nel corso del torneo lo staff organizzativo. Per la prima volta sono rappresentati tre continenti con cinque formazioni inglesi (Arsenal, Stevenage, Bournemouth, Sheffield Wednesdy) Creative Academy), una svizzera (Lugano), una argentina (Los Aromos) e una giapponese (Fourwinds Japan) suddivise in sette gironi insieme alle altre 20 squadre italiane (tra le altre Milan, Roma, Genoa, Inter, Juventus e la Tor Tre Teste Roma ultima vincitrice). Particolarmente qualificata anche la presenza delle squadra locali con Lecce, Capo di Leuca, Gallipoli Montefiore e Soccer Dream Parabita.

Convegno sul calcio giovanile – Oltre all’aspetto agonistico, il Trofeo Caroli rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi legati al calcio giovanile. Sabato 10 febbraio alle 14,30 presso l’Ecoresort Le Sirenè è, infatti, in programma il sesto convegno internazionale sul tema: “Il calcio giovanile: evidenze, orientamenti, metodologie” organizzato dall’Associazione italiana preparatori atletici calcio e da Caroli Hotels mentre anche in questa edizione torna “La Giovane Italia”, ovvero il format ideato dal giornalista di Sky Sport Paolo Ghisoni grazie al quale alcune squadre (Roma, Inter, Milan, Sassuolo, Genoa, Hellas Verona , Spal e Juventus) sperimenteranno  “l’autogestione” tecnica al fine di responsabilizzare i ragazzi in campo e i genitori al seguito: in sostanza, dopo un colloquio nello spogliatoio con il proprio allenatore, chi gioca vivrà l’esperienza della partita senza la figura del tecnico in panchina (che andrà invece in tribuna). Alla squadra vincitrice verrà assegnato il trofeo opera dell’artista gallipolino Roberto Perrone realizzato in terracotta, cartapesta e pietre locali per evidenziare al meglio l’espressione dell’artigianato salentino.

Taurisano – La fuga dagli arresti domiciliari rappresenta un’evasione a tutti gli effetti e per questo motivo, nel pomeriggio di domenica 4 febbraio, il 46enne di Taurisano Alessandro Palma (nella foto) è stato arrestato dai carabinieri. Ad un controllo dei militari, intorno alle 17, l’uomo non è stato trovato nella sua abitazione di via Rimembranze e per questo condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo scorso 7 gennaio, malgrado fosse già agli arresti domiciliari, Palma era stato arrestato e condotto in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica (il contatore della sua abitazione era stato manomesso allo scopo di creare un allaccio abusivo).Ancora nel  2016 era già stato sorpreso dai carabinieri a spacciare malgrado fosse ai domiciliari (e prima ancora in prova ai servizi sociali).

Ugento – Hanno un nome e un volto gli autori delle due rapine messe a segno, in rapida sequenza, a Miggiano e a Presicce alcune settimane fa. All’alba di quest’oggi i carabinieri delle Compagnie di Tricase e di Casarano hanno, infatti, arrestato il 52enne Orazio Rocco Valente (in carcere) e la 53enne Anna Maria Gaetani (ai domiciliari), entrambi di Ugento. Per loro l’accusa è di rapina in concorso pluriaggravata. I due colpi risalgono alla notte tra il 9 e il 10 gennaio quando i due entrarono in azione, con armi e passamontagna, dapprima a Miggiano, pedinando il tabaccaio di una rivendita di Taurisano, ma senza ricavarne nulla perché l’uomo non aveva soldi con se. A seguire il colpo al Bar Lopes di Presicce, locale dove alcuni giorni prima si erano recati per un “sopralluogo”. In questo caso il colpo è stato fulmineo: i due hanno atteso che la titolare aprisse il bar per strapparle la borsa. Tra le due azioni, curiosamente, la coppia era stata pure fermata dai carabinieri a bordo della Lancia Lybra di color grigio in un normale controllo ad Alessano. Il fanalino rotto dell’auto è stato uno degli elementi determinanti per risalire ai due, insieme alla comparazione tra le testimonianze e filmati di videosorveglianza. La stessa auto è stata poi data alle fiamme lo scorso 19 gennaio ad Ugento, forse nel tentativo di eliminare tracce. Ad aiutare i militari nelle indagini anche il tentativo della coppia di incassare la vincita di alcuni “gratta e vinci” rubati a Presicce in una tabaccheria di Alliste. In casa dell’uomo (già noto alle forze dell’ordine) arrestato i carabinieri hanno ritrovato 17 munizioni per pistola mentre al momento non c’è traccia dell’arma.

 

Gallipoli – Domani – sabato 3 febbraio, ore 10.30 – presso il Conservatorio Sant’Anna in via Giuseppe Libertini a Lecce il Movimento Cinque Stelle presenterà i candidati in corso alla Camera ed al Senato. Alla presentazione prenderanno parte il portavoce comunale Fabio Valente e, per la Camera – listino plurinominale Diego De Lorenzis, deputato uscent di Lecce; Veronica Giannone di Lecce; Leonardo Donno di Galatina; Annalisa Urso di Taurisano. Per la Camera – uninominale Michele Nitti  di Lecce (collegio Lecce ), Soave Alemanno  di Nardò ( collegio Nardò), Nadia Aprile di Taviano (collegio Casarano). Per il Senato – uninominale Iunio Valerio Romano (collegio Lecce – Francavilla Fontana); Barbara Lezzi, uscente (collegio NardòCasarano ). Infine per il Senato – plurinominale collegio Puglia 2, Barbara Lezzi di Lecce (uscente), Maurizio Buccarella di Lecce (uscente), Daniela Donno di Lecce (uscente) e Cataldo Mininno di Galatina.

Ma ci sono ancora strascichi sulla selezione dei candidati, apparsa poco chiara e trasparente. Ieri ne ha parlato in una nota Massimo Potenza di Gallipoli, uno dei pentastellati della prima ora. “Le idee camminano sulle gambe delle persone. In Puglia il #M5S ha utilizzato, sin dall’inizio,  quelle sbagliate dei miracolati 2013. In Italia,  da qualche anno, quelle moderate di Di Maio, che, in completa autonomia, ha portato la creatura di Beppe e Gianroberto ad una deriva verticistica da far venire i brividi persino ai sostenitori di regimi dittatoriali”, attacca Esposito, per il quale “migliaia di attivisti in Italia sono stati “abbattuti” in nome di una fantomatica rete di infami (e ignoti al pubblico) delatori, dove tutti segnalano tutti e l’esclusione diventa un capriccio. Capriccio, perché, ad esempio – rileva Potenza – per uno che ha la fedina penale pulita come la mia, le motivazioni non sono note. Le posso immaginare, ma il contraddittorio avrebbe permesso di garantire il rispetto di un valore importante ossia la trasparenza. La trasparenza crea fiducia, l’ignoto e l’oscuro invece fa paura”. Il militante dei 5 Stelle si dice convinto che “sono stati fatti fuori gli attivisti scomodi, non allineati e che troppo sanno della politica interna al Movimento 5 stelle. È stata fatta pulizia “etnica ” dai referenti locali, gli stessi referenti che da questa operazione hanno tratto un enorme vantaggio, trovandosi a gareggiare nelle #Parlamentarie contro molti sconosciuti e pochissimi attivisti. L’unica speranza è riposta in Beppe…”.

 

 

 

Ruffano – “Oltretutto. Più vicino a don Tonino Bello” è lo spettacolo scritto e interpretato da Michele Santeramo (nella foto) di scena domenica 28 gennaio, alle ore 20, presso il teatro comunale di via Paisiello, a Ruffano. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna teatrale 2018 organizzata dall’associazione Odv Kairòs con il patrocinio del Comune. «“Oltretutto” è una biografia delle vite che in modi diversi hanno incrociato quella di don Tonino perché ci sono vite che cambiano le vite. Questo – afferma l’attore di Terlizzi – non è un racconto su don Tonino. Non credo ce ne sia bisogno. Chi vuole avere informazioni può trovarle dappertutto. Questo è un racconto sugli altri. Su come le vite cambiano le vite». La rassegna tornerà domenica 11 febbraio con Fabrizio Saccomanno e “Sangue di quella terra”, ispirato alle drammatiche vicende di lotta contro lo sfruttamento che videro coinvolti i contadini di San Donaci nel settembre 1957.

 

Casarano – Tra i tanti rifiuti che sporcano la campagna salentina, quello di contrada Sant’Anna, a Casarano, ha un tratto distintivo tutto suo. L’originalità è nell’effetto-rotatoria prodotto, giusto all’intersezione tra due caratteristiche stradine di campagna (una asfaltata, l’altra sterrata), dal divano che qualcuno ha pensato bene di abbandonare ad un paio di chilometri  dal centro abitato. L’“effetto”  non è passato inosservato a chi ama la natura e la campagna, così come a quanti (spesso in bici o correndo a piedi) percorrono la contrada (tra le strade provinciali per Taurisano e Ugento): il rischio è anche che qualcuno ci vada a sbattere contro con un’auto o un camion. I primi commenti sul profilo facebook “Sei di Casarano se…” dove sono state pubblicate le foto. Il problema è sempre lo stesso: piuttosto che telefonare al numero verde (a Casarano 800810767) per la raccolta dei rifiuti ingombranti, c’è ancora chi preferisce fare da se con risultatati sempre drammatici per l’ambiente e in questo caso pure goffi. La situazione è tanto più grave a Casarano dopo l’apertura dell’Ecocentro di contrada Calò.

Acquarica Del Capo – Sosterà fino a sabato 27 gennaio presso la comunità parrocchiale di Acquarica del Capo, dove è stata accolta domenica 21, la croce della Giornata mondiale della gioventù, nota anche come “Croce Pellegrina”. L’iniziativa ha avuto inizio lo scorso 18 ottobre a Taurisano ed è promossa dal Servizio diocesano di Pastorale Giovanile. Realizzato su commissione di papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei Giovani del 1984, il crocifisso ligneo è considerato dai giovani cattolici il simbolo che lega idealmente le città che ospitano le giornate mondiali della gioventù. «La “Croce pellegrina”- spiegano i parroci don Antonio Morciano e don Marco Annesi – è l’occasione propizia per riflettere su alcune piccole grandi croci che gravano sulle spalle di tanti nostri fratelli e sorelle le cui sofferenze non possono lasciarci indifferenti».

Numerosi gli appuntamenti religiosi ma anche educativi, con spazi di riflessione mirata alla prevenzione di tutti quei disagi che affliggono i giovani, gli adulti e le famiglie. Il 23 gennaio alle 17.30 la Santa Messa sarà presieduta da don Mimmo Ozza, con la presenza dei ragazzi della Comunità Terapeutica “San Francesco” di Ugento e a seguire nel salone dell’oratorio si terrà l’incontro-testimonianza guidato da don Mimmo e dai ragazzi della comunità sul tema della tossicodipendenza. Il 24 gennaio alle ore 19, invece, presso il salone dell’oratorio, convegno sul tema della ludopatia e gioco d’ azzardo con don Luca De Santis, parroco di Corsano e docente di dottrine politiche e sociali all’Istituto superiore di Scienze religiose di Lecce e Luce Pignataro, dirigente psicologo e psicoterapeuta presso la Asl di Lecce. Il 26 gennaio alle 17.30 dopo la Santa Messa, via Crucis animata dai bambini, dai giovani e dai loro genitori. Infine, sabato 27 gennaio nel pomeriggio i giovani della parrocchia si recheranno a Ugento per consegnare la “Croce pellegrina” alle parrocchie ugentine. Il pellegrinaggio proseguirà fino alla domenica delle Palme, giorno in cui la chiesa celebra la Giornata mondiale della gioventù.

Casarano – È durata poche ore la fuga dei tre autori del colpo all’agenzia di scommesse “Goldbet” di Casarano. I carabinieri della Stazione di Melissano già ieri sera hanno arrestato il 26enne Luigi De Micheli, il 23enne Josef Antonio Crisigiovanni (entrambi di Casarano e già noti alle forze dell’ordine) ed il 21enne Michele Spennato (di Racale, incensurato). Intorno alle ore 19 di domenica 14 gennaio in due sono entrati in azione nell’agenzia di scommesse di viale Ferrari, armi in pugno  e con il volto coperto da un passamontagna, facendosi consegnare l’incasso pari a 1.500 euro per poi fuggire a bordo della Fiat Grande Punto guidata dal terzo complice che attendeva in strada con il motore acceso. Pur riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce, la banda è stata intercettata dai carabinieri al termine di un inseguimento che dalla strada vecchia per Melissano è terminato sulla Casarano-Taurisano. Fondamentali sono state le indicazioni fornite da alcuni testimoni che hanno visto i tre fuggire a bordo di un’auto abbastanza visibile, malgrado fosse sera, perché di colore celeste chiaro. A complicare la loro fuga sono stati i sei posti di blocco disposti dai carabinieri sulle principali strade di uscita dalla città. All’interno dell’auto, risultata di proprietà della madre di Spennato, i carabinieri hanno ritrovato i passamontagna e gli scalda collo utilizzati per la rapina mentre le pistole sono state trovate nascoste in muretto a secco nelle campagne di contrada Palla, all’interno di un sacchetto di plastica. I due casaranesi sono stati condotti nel carcere leccese di Borgo San Nicola mentre Spennato, incensurato e “collaborativo” con gli inquirenti, si è guadagnato i domiciliari.

Taurisano – Malgrado fosse agli arresti domiciliari non aveva perso il vizio di trafficare con la droga e, per giunta, era pure collegato abusivamente alla rete elettrica. Per questo, domenica 7 gennaio,  il 45enne di Taurisano Alessandro Palma è stato arrestato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola. Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica i reati contestati da parte dei carabinieri. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare operata, all’interno della camera da letto i militari hanno rinvenuto un involucro contenente un grammo di cocaina, 4,5 grammi di mannite, sostanza utilizzata per “tagliare” la droga, un bilancino di precisione e materiale plastico per il confezionamento delle dosi, oltre ad 80 euro ritenute il provento dell’attività di spaccio. Nella stessa circostanza i carabinieri hanno poi appurato come il contatore dell’abitazione fosse stato manomesso allo scopo di creare un allaccio abusivo. L’uomo (originario di Casarano) vanta numerosi precedenti in materia in materia di stupefacenti e nell’ottobre del 2016 era già stato sorpreso dai carabinieri a spacciare malgrado fosse ai domiciliari (e prima ancora in prova ai servizi sociali).

Acquarica del Capo – È stata la ragazza della vittima predestinata a chiamare i soccorsi e i carabinieri e denunciare quanto accaduto. Un confronto duro intorno ad una donna desiderata ma legata ad un altro, finito con un accoltellamento avvenuto nella tarda serata del 5 gennaio in contrada Calie, all’entrata di Acquarica del Capo (foto) per chi proviene da Taurisano, il paese d’origine dei tre protagonisti. Il ferito, un 28enne di Taurisano, è stato subito trasportato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase; fortunatamente le ferite riportate, al braccio e all’addome, si sono rivelate di lieve entità per cui è stata diagnostica la guarigione nel giro di una  quindicina di giorni. L’aggressore, che era alla guida di una Fiat 600, dopo una repentina fuga, è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato per lesioni.
A quanto accertato finora dai carabinieri della Compagnia di Tricase e della stazione di Taurisano, l’aggressore si era proposto più volte alla donna al centro delle sue attenzioni piuttosto insistenti, senza però risposte positive. Parrebbe anche che sia stato l’attuale compagno della giovane a chiedere un “chiarimento” all’aggressore. L’incontro ravvicinato è poi sfociato, ben presto, in uno scontro fisico. Non si conoscono ancora altri aspetti della vicenda; se, per esempio, si sono trovati in quel luogo dopo un appuntamento o se ci sia stato un inizio di alterco terminato in quella contrada dopo un breve inseguimento. Certo è che a quell’ora non c’era molto traffico e l’unico testimone è la donna che ha chiamato i carabinieri e il servizio 118. Intanto ad Acquarica la notizia si è diffusa rapidamente; la mancanza di dettagli ha spaventato più d’uno, quando si è sentito parlare di uno scontro al coltello in pieno paese. C’è chi ha interpellato il Sindaco ed altri amministratori che hanno comunque tranquillizzato gli allarmati. “Siamo stati subito avvisati dal maresciallo di Presicce – racconta l’assessore Marco Duca – che ci ha tranquillizzati. Ora siamo anche noi in attesa di conoscere i dettagli di questa storia”.

 

Casarano – Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio scorsi i genitori di una bimba di 2 anni sono arrivati trafelati in ospedale: la piccola era in preda ad un a crisi respiratoria, urgeva un intervento per evitare il peggio.

“Non siamo operativi”, la risposta da Lecce. Dopo un primo comprensibile momento di confusione (essendo il reparto di Pediatria chiuso), i medici del Pronto soccorso si sono dati da fare intanto per chiedere lumi al “Fazzi” di Lecce dove sono finiti apparecchi e strumenti proprio un giorno prima, secondo il piano che accorpa a Lecce la Pediatria in un unico Polo per il Sud della Puglia. Anestesisti e infermieri si sono sentiti rispondere che il reparto del capoluogo non era ancora operativo e che quindi se la dovevano cavare da soli. Così è stato e alla fine la bimba è tornata a respirare regolarmente, un po’ come tutti i presenti alla rischiosa situazione.

Una grave situazione che riaccende la contesa. La pesante contraddizione, che rientra nel piano regionale di riordino ospedaliero, non poteva sfuggire a quanti sono in trincea non tanto sul destino di Pediatria (con annessi Chirurgia pediatrica e punto nascite), quanto sulla classificazione del nosocomio casaranese, al momento presidio di base (mentre il “Sacro Cuore” di Gallipoli è ospedale di primo livello). “Questa mattina – scrive il Sindaco Gianni Stefàno – ho scritto ai Nas (nucleo anti sofisticazioni) dei carabinieri, ndr) di Lecce per sollecitare, ancora una volta, il loro intervento. Ho inviato la nota per conoscenza anche a Sua eccellenza il Prefetto di Lecce. Nella nota di oggi ho segnalato il gravissimo episodio verificatosi presso l’Ospedale di Casarano nella notte tra il due e il 3 gennaio scorso. È inconcepibile quanto si è verificato. Non si può rischiare la vita di una bambina di due anni in conseguenza di un intempestivo trasferimento di reparti”. Dopo aver richiamato la tappa del ricorso presentato al Tar e che sarà discusso nel merito a fine febbraio, il primo cittadino afferma che “qualcuno si dovrà assumere le responsabilità della anticipata attuazione di quel Piano, anche in assenza delle autorizzazioni e certificazioni previste dalla legge”.

“Mancano autirizzazioni e certificazioni” la tesi del Sindaco. Stefàno ricorda i vari interventi effettuati in materia nelle ultime settimane: il 22 dicembre “ho scritto al Direttore generale dell’Asl di Lecce e a tutti gli altri soggetti interessati, per chiedere l’annullamento in autotutela di tutti gli atti che comportano il trasferimento di reparti dall’Ospedale di Casarano verso gli Ospedali di Lecce e di Gallipoli, in assenza delle autorizzazioni e certificazioni necessarie. Circostanza, quest’ultima, attestata dalla stessa Asl di Lecce”. Nel successivo 28 “avevo segnalato l’assenza delle autorizzazioni e certificazioni e chiesto l’intervento dei Nas di Lecce, col fine di tutelare la salute dei pazienti e degli operatori sanitari”. Mentre l’Asl procedeva sul cammino prefissato, “l 2 gennaio scorso le apparecchiature e tutte le attrezzature del reparto di Casarano sono state smontate alla presenza di Polizia, Guardia di finanza e Carabinieri presenti materialmente sul posto per garantire lo spostamento”.

Stoccata al Sindaco Minerva, critico per l’intervento dei Nas al “Sacro Cuore” chiesto da Stefàno. Infine, Stefàno lancia un nuovo attacco al Sindaco di Gallipoli. “l Sindaco di Gallipoli, che ha scritto oggi un post sulla sua pagina Facebook (e nei giorni precedenti su Piazzasalento, ndr) a seguito di un controllo dei Nas presso l’Ospedale di Gallipoli, voglio fare notare che davanti a fatti gravissimi come quello della bambina dell’altra notte non è proprio il caso di fare politica. Che avevo chiesto l’intervento dei Nas era un fatto già reso noto, non vedo dove sia la sorpresa”, rimarca il Sindaco casaranese. Che conclude sostenendo che “qui non si tratta né di alimentare, come dice lui, una guerra tra paesi, che non c’è, né di trincerarsi dietro la difesa di un ospedale di primo livello solo perché si è amici del Presidente di turno”.

L’iniziativa politica del Pd pro Ospedali riuniti Gallipoli-Casarano. Non demorde neanche il partito democratico. Nell’ambito di un incontro formativo proprio sulle politiche sanitarie che si terrà domenica 7 gennaio in via Padova, dove si trova la sede del Pd, si lancerà una raccoltà di forme a cui tutto il territorio è chiamato a rispondere. L’obiettivo è resuscitare l’intesa che era stata stilata nel giugno scorso e poi ripresa in ottobre con l’obiettivo di creazione un unico polo ospedaliero su due plessi, in grado di rispondere al meglio alle richieste della popolazione dell’arco jonico. A questo documento sono  poi arrivate le convergenze di numerosi circoli pd: Acquarica del Capo, Collepasso, Ruffano, Suupersano, Taurisano, Racale, Taviano, Alliste, Matino, Melissano, Ugento. Il segretario dei dem, Gabriele Caputo, invita tutte le associazioni della città a rispondere in massa sottoscrivendo la petizione.

TaurisanoIn arrivo mezzo milione di euro per rafforzare il sistema bibliotecario di Taurisano. Il progetto presentato dal Comune (e redatto, per la sua parte culturale, dal filosofo e studioso vaniniano Mario Carparelli), è risultato tra i vincitori del bando regionale “SmartIn Puglia Community Library”. Sono previsti interventi per la biblioteca comunale “A. Corsano”, per l’archivio storico e per la casa-museo Vanini.
«Il nostro progetto – spiega l’assessore alla cultura Katia Seclì – si pone l’obiettivo di realizzare un “Sistema bibliomuseale integrato” attraverso la valorizzazione della biblioteca comunale, la musealizzazione della casa del filosofo Vanini e la definizione di una moderna attrattiva culturale che possa consolidare i già numerosi fruitori e allargare il bacino di utenza con nuovi soggetti». Il progetto prevede allestimenti, arredi, un bookshop e una sala polivalente per congressi, proiezioni e attività di storytelling, storyboard e gamification, oltre alla catalogazione e alla digitalizzazione del patrimonio librario. Particolare attenzione sarà riservata al “Fondo Giovanni Papuli” (un patrimonio librario di oltre tremila volumi appartenuti a uno dei più apprezzati storici della filosofia del panorama internazionale), che il Comune ha ricevuto in dono qualche anno fa dalla famiglia del compianto docente dell’ateneo salentino. I volumi saranno oggetto di catalogazione e informatizzazione.
«Tutto ciò – conclude l’assessore – sarà il fulcro di ogni iniziativa rivolta alla promozione culturale».

Gallipoli – Con una determina pubblicata in questi giorni dal responsabile del settore, sono stati resi noti i contributi ad associazioni, gruppi musicali, agenzie e ditte incaricate per diverse manifestazioni pubbliche per una spesa totale di 13mila euro.

Al “Lab comunications” di Fasano sono stati fatturati 1980 euro; alla “Combriccola”, associazione teatrale, è stato riconosciuto un rimborso spese di 3mila euro; alla Confraternita degli Angeli il contributo è stato di 500 euro. Per l’acquisto del materiale occorrente a realizzare un murales in occasione del concorso di poesia “Oju lampante” (foto), sono stati concessi all’associazione “Fidelter excubat” 800 euro. All’associazione Filarmonica Città di Gallipoli sono andati 1.559 euro per una prestazione professionale. Il gruppo musicale amatoriale “Champagne Protocols” ha avuto 800 euro; 150 euro il contributo per una iniziativa collegata al museo ad associazione Amart. Il gruppo musicale “Nativo live” per due spettacoli in periferia ha incassato 1.100 euro; all’associazione musicale “Mistura loca” di Sannicola, per il concerto del 31 e la fornitura del service vanno 1.400 euro. Per i giochi gonfiabili sono stati fatturati 1.220 euro alla ditta di Taurisano “Treglia Claudia”. Infine al gruppo musicale “Reset” sono stati pagati 500 euro. Naturalmente, l’Amministrazione comunale ha sostenuto poi altre spese per iniziative promosse e organizzate direttamente.

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