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Ultime notizie dal Comune di Seclì

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Seclì – Archiviata con successo la settimana sociale “Francamente me ne importa: La nostra terra, perché restare, perchè darle valore” organizzata a Seclì, dal movimento diocesano lavoratori di Azione cattolica di NardòGallipoli insieme a quello cittadino. Accanto all’evento anche il  contest fotografico “Mani d’opera” con l’obiettivo di  raccogliere gli scatti  relativi al mondo del lavoro. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’ebanista Carlo Nicoletti di Parabita con la foto che ritrae la figura dell’artigiano par abitano impegnato nella realizzazione della statuetta di una Venere riprodotta in legno d’ulivo. Durante queste giornate, tra i diversi appuntamenti che si sono tenuti a Seclì, anche la veglia di preghiera presso l’istituto scolastico della città e le due serate culturali organizzate al Palazzo ducale. In questa circostanza è seguita una riflessione in merito al tema  dello  sfruttamento e dei  problemi legati al mondo del lavoro. Alcune piccole aziende locali hanno, inoltre, portato la loro testimonianza. A chiudere gli incontri, la cerimonia di premiazione finale del contest “Mani d’opera”  alla presenza del vescovo Fernando Filograna e del presidente diocesano di Azione cattolica, Andrea Bove di Matino. «Queste persone rappresentano una speranza oltre che una risposta per i nostri giovani conterranei che si affacciano adesso al mondo del lavoro oppure che si trovano alla fine del loro ciclo di studi», afferma il segretario diocesano del movimento lavoratori di Azione cattolica, Vincenzo De Salve.

Nardò – Donne, imprenditrici ed entrambe di Nardò salgono in cattedra per conto di Confindustria ed incontrano gli studenti di un istituto superiore leccese. Nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, domani – venerdì 18 maggio alle ore 11 – sarà la volta di Gaia Barbetta, imprenditrice nel settore abbigliamento presso la “Barbetta srl” di Nardò. La dottoressa Barbetta sarà la protagonista del terzo appuntamento del percorso di formazione promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Lecce in collaborazione con l’Istituto De Pace di Lecce, presso la cui sede si svolgerà l’incontro.

Si tratta del secondo appuntamento dopo quello svoltosi con la blogger Giody Borgia, l’imprenditrice esperta di comunicazione digitale Cristina Mercuri  di Gallipoli e il direttore commerciale di “Attiva Spa”, società leader nella distribuzione di energia, Federica Scorza, anche lei di Nardò, con  gli studenti delle V classi del “De Pace” che hanno avuto l’opportunità di “scoprire i “segreti” di un mestiere, quello dell’imprenditore, tra i più affascinanti al mondo, carico di responsabilità ma di grande soddisfazione”, come si afferma in una nota di Confindustria.

“L’incontro con Gaia Barbetta – afferma il presidente del gruppo Giovani Alessio Tundo di Seclì – fornirà ai giovani una visione privilegiata del mondo della moda, del lusso, di quali figure professionali necessita e, soprattutto, dell’importanza della qualificazione delle risorse umane. Talento e creatività sono infatti alla base di tantissime attività che gravitano intorno al comparto moda e che sono sempre più ricercate dagli stilisti e dai designer nazionali ed internazionali. Il made in Italy e, soprattutto, le capacità dei professionisti italiani sono ancora un importante biglietto da visita, che deve essere però confermato, giorno dopo giorno, con l’impegno, la dedizione, la capacità e la professionalità”. (da sinistra, Tundo, Barbetta, Mercuri)

 

Nardò – Non solo l’ottima stagione in Serie D; il Nardò festeggia anche col settore giovanile. Ieri a Monteroni, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, gli Allievi si sono aggiudicati la finale provinciale, superando per 4-0 il Sogliano e approdando così nella categoria regionale pugliese. Già nel primo tempo i torelli guidati da Enzo Giumentaro (a sinistra) hanno archiviato la pratica, colpendo due volte con Cavallo e una con Bilanzone; nella ripresa il sigillo di Greco a coronamento di una prestazione impeccabile.
“Abbiamo portato a termine nel migliore dei modi – afferma Giumentaro – il nostro percorso. La finale non è mai stata in discussione, un successo meritato frutto del lavoro dei ragazzi che si sono allenati intensamente. Ho cercato di tranquillizzarli prima dell’ultimo match, hanno mantenuto la loro promessa di vittoria”. L’auspicio è che alcuni di loro possano un giorno sbarcare in prima squadra: “Diversi figurano stabilmente nelle convocazioni della juniores – nota l’allenatore dei torelli – e mi auguro che il prossimo anno possano togliersi nuove soddisfazioni”.

Orgoglio nelle parole di Daniele Orlando (foto a destra), responsabile del settore giovanile dell’Ac Nardò: “Siamo felici per aver centrato lo sbarco nella categoria regionale. E sono ancor più contento perché questo traguardo è stato centrato nell’anno del 60° anniversario del club. Sarebbe bello festeggiare assieme ai tifosi il prossimo 17 giugno in piazza Cesare Battisti. È un orgoglio, poi, ammirare sugli spalti tanti neretini che ci hanno seguito anche a Monteroni”.
“Devo ringraziare il dirigente dell’Us Galatone Mino Migali – aggiunge Orlando – per averci messo a disposizione la struttura galatonese per gli allenamenti di allievi e juniores, stesso discorso per il direttore sportivo granata Andrea Corallo. Noi lavoriamo tanto anche sul sociale, evitiamo che i ragazzi si imbattano nei rischi e pericoli della squadra, offrendo loro la nostra organizzazione e, pertanto, ci auguriamo che l’Amministrazione comunale – conclude – possa venirci incontro per risolvere il problema legato alle strutture”.
Gli Allievi del Nardò vittoriosi del campionato provinciale sono i neretini Dolce, Margagliotti, Cavallo, Greco, Dell’Anna, Carafa, Piccione, Mauro, Manta, Calò e Falconieri, Brillantina (Campi Salentina), Pagliuca (Seclì), Bilanzone (Copertino), Colaianni (Surbo), Pastore (Squinzano) e Tarantino (Calimera).

Seclì – Due 45enni di Seclì sono stati denunciati per aver realizzato delle opere abusive (e pure precarie) destinate al ricovero di animali. Nel corso di un controllo, i carabinieri della Forestale di Gallipoli, il personale della Asl di Nardò ed i militari della compagnia di Gallipoli e della Stazione di Aradeo hanno verificato come presso l’abitazione dei due fossero state realizzate delle costruzioni abusive per circa 650 metri quadrati. I medesimi soggetti (nati a Nardò) sono pure stati sanzionati per 430 euro per l’assenza della dichiarazione di provenienza dei propri animali. L’area è stata posta sotto sequestro con il conseguente deferimento in stato di libertà dei due responsabili.

Casarano – Trasformare gli impulsi delle piante in musica attraverso un dispositivo portatile e una applicazione per smartphone si può. Il dispositivo, dal nome PlantsPlay, è stato realizzato dal casaranese Luca Borgia della Heretix Technology e dal laziale Edoardo Taori (originario di Seclì). PlantsPlay sarà presentato pubblicamente domenica 29 aprile, alle 18, nel chiostro comunale di Casarano, al cui interno sarà allestito un giardino zen da Flower Deco di Antonio Stefàno. All’evento parteciperà Anna Maria Margarito con la sua Flying Yoga dance. Per l’occasione, le piante collegate al PlantsPlay si “esibiranno” in un concerto assieme al violinista Ermanno Corrado ed al percussionista Gioele Nuzzo. Non poteva mancare la cerimonia del tè cinese preparato da Ru Yu. «Non abbiamo inteso – spiega la consigliera alle pari opportunità Fabiola Casarano – limitarci a tributare un riconoscimento all’ingegner Luca Borgia, eccellenza prima emigrata e poi rientrata nel suo territorio. Piuttosto abbiamo voluto mettere al corrente la cittadinanza del dispositivo alla cui realizzazione Luca ha fornito un contributo determinante». PlantsPlay può essere utilizzato da chi pratica yoga o discipline meditative, dagli amanti della natura e del trekking, dai diversamente abili e in ambito scolastico per eventuali percorsi di educazione ambientale. «Ma soprattutto – spiegano Borgia e Taori – è una tecnologia che avvicina l’uomo alla natura».

Gallipoli – Vigili urbani al lavoro per verifiche edilizie e urbanistiche; tecnici e uffici per valutare risultati ed emettere ordinanze. Negli ultimi giorni l’ufficio Sviluppo del territorio, Ambiente, Urbanistica ed Edilizia ha bloccato due manufatti per opere abusive realizzate in aggiunta. In via Colombo a Lido Conchiglie, secondo i rilevamenti fatti dalla Polizia urbana, un seminterrato destinato a deposito con Wc e ripostiglio è diventato un piccolo appartamento di 37 metri quadri (ingresso, cucinino, letto e soggiorno-letto. La titolare – una dona originaria di Seclì e residente a Isorella (Brescia), dovrà demolire e ripristinare lo stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza che porta la firma dl dirigente Paola Vitali.

Un gazebo abusivo a pianoterra di un immobile di via Gian Battista Vico con copertura poggiante su pilastrini verticali e con struttura lignea è stato rilevato dai vigili urbani, Anche qui l’Ufficio competente ha ingiunto alla proprietaria dell’immobile, una gallipolina, di rimuovere il gazebo e ripristinare i luoghi così com’era nella originaria concessione. Il tutto entro 90 giorni.

Più complessa e ampia la violazione accertata dai vigili urbani e riguardante un albergo – il Prisma Hotel – che fa capo alla società Elisar srl di Avetrana. I titolari dell’albergo che si trova a Baia verde (foto), nel marzo 2015 avevano chiesto l’accertamento di compatibilità paesaggistica rispetto ad alcune opere “realizzate in difformità”. La Soprintendenza belle arti e paesaggio nel novembre 2015 aveva risposto ritenendo “non compatibili” alcune di esse: al piano terra un ampliamento del’area servizi con sala per colazioni e vano preparazione, disimpegno e ampliamento area accettazione; al primo piano realizzazione di un servizio igienico; al blocco nord una copertura; infine il posizionamento di quattro blocchi prefabbricati adibiti a deposito al piano secondo. Ciò nonostante, le opere “vietate” sono state realizzate, sempre a leggere l’ordinanza comunale, costituendo un aumento di superficie e di volume dell’immobile, peraltro in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Da qui l’ordine di sospensione immediata dei lavori “riservandosi di adottare i definitivi provvedimenti” che arriveranno entro 45 giorni dalla notifica dell’ordinanza.

 

Taurisano – Il Toro di mister Andrea Manco ha preso a incornate il Girone C del campionato di Prima Categoria, facendolo suo con determinazione. Dopo la vittoria ottenuta per 1-0 contro il Leverano, il Taurisano proverà a stappare lo champagne del salto di categoria domenica prossima in casa del Cutrofiano, fanalino di coda della competizione. Ai granata basterà un pareggio per conquistare la matematica e salire ufficialmente sul treno della Promozione.

La squadra presieduta da Alberto Tornesello (foto accanto) vanta il miglior attacco del torneo in virtù delle reti siglate da Gianni Pedone (15) e Luigi Zilli (11), oltre alla difesa meno perforata del Girone. La coppia del pacchetto arretrato composta da Salvatore Febbraro e Luigi Preite ha fornito ampie garanzie per tutto l’arco della stagione, insieme ad un centrocampo che ha potuto beneficiare dell’esperienza di capitan Ivan Galati (a sinistra).

“Siamo ad un passo dalla Promozione e resteremo concentrati sino alla fine per regalare una grande gioia alla società e ai nostri tifosi – spiega Galati -. L’ottimo lavoro svolto da Manco e il suo staff ha permesso al Taurisano di fare il vuoto in classifica con il supporto di una tifoseria calda e sempre presente”. “Ci sarà tempo e modo per programmare la prossima stagione per confrontarci in un campionato molto più difficile – commenta il presidente Tornesello -. Abbiamo composto un organico di taurisanesi e lo spirito d’appartenenza ha fatto al differenza”. A dieci punti dal Taurisano staziona il Racale di mister Botrugno. Inseguono il Seclì (40), il Soleto (40), il Poggiardo (34) e il Capo di Leuca (25).

Casarano– Si è svolta venerdì 23 marzo presso l’auditorium Benedetto XVI di Alessano la prima rassegna dei cori scolastici delle scuole aderenti alla rete del “Veliero parlante”. Diciassette scuole della provincia di Lecce si sono esibite in una eccezionale  kermesse presentando, ognuna, un brano tradizionale di una nazione europea. La manifestazione è stata aperta dall’orchestra dell’Istituto comprensivo di Alessano ed ha registrato il debutto del coro interscolastico “I Corsari del veliero” diretto da Carla Casarano.  Tra le scuole partecipanti anche l’Istituto superiore “SalveminI” di Alessano, la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di NevianoSeclì e l’Istituto comprensivo Polo 2 di Casarano con il coro diretto da Ester Rausa in collaborazione con Maria Domenica Minonni. La scuola diretta da Luisa Cascione ha presentato un brano il lingua Rumena, “nazione scelta poiché nelle classi dell’istituto sono presenti diversi alunni provenienti dalla Romania che, inizialmente, hanno avuto qualche difficoltà con la nostra lingua”.

 

Collepasso – Nuovo servizio di raccolta dei rifiuti per i Comuni dell’Aro 6. Nei giorni scorsi è avvenuta l’aggiudicazione, per nove anni, all’Associazione temporanea di imprese (Ati) composta da Bianco igiene ambientale srl, Gial Plast srl e Armando Muccio srl. È così giunto a compimento il bando da oltre 103 milioni di euro avviato nel 2015 per i i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti nei comuni di Nardò (capofila), Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Secli, Tuglie.

Firmato il contratto, rimane il problema di dove conferire la frazione umida del rifiuto e dei relativi costi di conferimento “visto che – come sottolineato dagli amministratori coinvolti nel bando – oggi unico impianto più vicino disponibile è quello di Modugno con costi aggiuntivi di trasporto fuori provincia della frazione organica”. In merito alla nuova aggiudicazione interviene Paolo Menozzi, sindaco di Collepasso, comune direttamente coinvolto in quanto il responsabile unico del procedimento, ovvero colui che ha condotto e portato a termine tutto l’iter fino all’aggiudicazione del gestore unico, è stato l’architetto Martire Imperiale, responsabile del settore Ambiente.

«Un altro passo in avanti è stato fatto con l’affidamento di un servizio di gestione rifiuti urbani con ridotto impatto in un ottica di sostenibilità ambientale. I nuovi servizi – afferma Menozzi – saranno maggiormente performanti rispetto agli attuali standard perché consentiranno di raggiungere percentuali di differenziata all’incirca del 70%. Questo grazie all’implementazione della raccolta “porta a porta” anche dell’umido, che sarà differenziato rispetto al secco residuo, e ad una serie di servizi “a chiamata”, “di prossimità” e con l’efficientamento del circuito dei centri comunali di raccolta (ecocentri), oltre all’informatizzazione di tutti i servizi in appalto. Molto dipenderà anche dalla collaborazione dei cittadini». Circa la possibilità di costruire in zona un impianto di trattamento della frazione umida per la trasformazione del compost, è stato il Comune di Nardò ad offrire  la propria manifestazione di interesse alla Regione Puglia.

Seclì – Prosegue l’impegno della compagnia teatrale secliota “Li Sichiliati …e non solo”, diretta dalla sua nascita nel 2010 da Salvatore Cardinale, che oltre che presidente del gruppo è anche il creatore della stragrande maggioranza degli spettacoli messi finora in scena. È sempre lui ideatore e regista di “10, 100, 1000 …scarpette rosse”, lo spettacolo che andrà in scena domenica 18 marzo alle ore 19 al Palazzo Ducale. La storia percorre le vicende umane di alcune donne vittime di umiliazioni, abusi e violenze, puntando il dito anche sul triste fenomeno del femminicidio. Il messaggio che si intende trasmettere è quello del rispetto, “sempre ed in ogni caso”, della persona, inviolabile nei suoi diritti e nel suo corpo. Il tema è brillantemente trattato con monologhi, dialoghi, poesie e scritti personali recitati da Salvatore Cardinale, Giacomo Serra, Patrizia Casarano, Celestino Miglietta, Patrizia Donadei, Luigina Negro, coadiuvati da Katiuscia Casarano ed Elizabeth Santos. Alla chitarra c’è il maestro Mattia Carluccio, autore di numerosi arrangiamenti. I canti sono interpretati da Andrea Greco.  Lo spettacolo nasce dalla collaborazione degli “Sichiliati” con il Comune di Seclì e con il Centro antiviolenza “Il Melograno”, che opera nell’Ambito territoriale sociale di Nardò presso il Palazzo Ducale, dove c’è anche la sede della compagnia teatrale.

Seclì – Con una cerimonia a Palazzo Ducale, alla presenza del vescovo Fernando Filograna, giovedì 15 marzo Seclì ha ricordato i 400 anni dalla nascita di suor Chiara (al secolo Isabella) D’Amato, di certo uno dei personaggi più importanti della storia del paese. L’antica chiesa parrocchiale è stata eccezionalmente riaperta al pubblico per permettere la celebrazione liturgica del “rinnovo delle promesse battesimali”, proprio là dove il 15 marzo del 1618 Isabella D’Amato fu battezzata. Un evento significativo dell’adolescenza della mistica fu l’apparizione della Madonna, vestita di bianco e circondata di angeli, nella cappella del suo palazzo. Un miracolo al quale tutti i cittadini di Seclì hanno nei secoli sempre fortemente creduto con immensa fede. A fare gli onori di casa, in occasione di questo importante anniversario, il sindaco Antonio Casarano, l’assessore alla Cultura Concettina Bongiorno ed il parroco don Antonio Bruno. Alla tavola rotonda ha preso parte anche padre Michele Carriero. Il giorno prima, presso il monastero di Nardò, c’è stata la messa e a seguire l’esposizione dei reperti appartenuti alla suora.

La storia La mistica morì in odore di santità nel 1693: il processo di beatificazione si aprì in tempi rapidissimi ma non giunse a conclusione perché, secondo le testimonianze dell’epoca, il sarcofago che avrebbe dovuto conservare le sue spoglie risultò vuoto ed il suo corpo non venne mai ritrovato. . Fu certamente donna concreta, messaggera di pace, animatrice della riforma della vita del monastero delle Clarisse di Nardò, dove era entrata nel 1638. La “grande mistica del mezzogiorno” era figlia dei castellani di Seclì, il barone Francesco D’Amato e la nobildonna Caterina D’Acugna.  Nacque il 14 marzo del 1618 nel palazzo di famiglia ed il giorno successivo fu battezzata nell’antica chiesa del paese, dedicata a Santa Maria delle Grazie, situata sull’asse principale che dal castello conduce a quello che un tempo era il convento dei frati minori (oggi chiesa-santuario dedicata a sant’Antonio).

Casarano – Novità in vista, e anche di rilievo, per gli istituti scolastici per l’offerta formativa 2018-2019. Sono quelle previste dal  Piano regionale di dimensionamento adottato di recente dalla Giunta regionale. A Casarano gli Istituti comprensivi saranno soltanto due, con il Polo 3 di piazza San Domenico (foto) che assorbirà il Polo 1 di via Ruffano. Per garantire negli anni l’equilibro tra i due Istituti, però, la Regione ha autorizzato lo scorporo della  scuola dell’Infanzia di via Agnesi (in contrada Pigne) dal Polo 1 al Polo 2 di via Messina. La riduzione  viene giustificata dall’andamento (negativo) dei nuovi nati residenti in città che nel 2016 sono stati appena 157 contro i 181 dell’anno precedente. Considerato il limite di 600 alunni quale “soglia minima” per l’autonomia, fatto salvo il Polo 2 di via Messina, con un totale di 965 iscritti per l’anno corrente, il problema è da sempre legato al Polo 1, che infatti conta solo 553 iscritti, mentre il Polo 3 conta 618 alunni.

Una vera e propria rivoluzione è in vista tra Galatone, Seclì, Aradeo e Neviano: cesserà di esistere l’attuale istituto Comprensivo di Neviano e Seclì con la sede di Neviano accorpata al Comprensivo di Aradeo e quella la di Seclì che convergerà verso il Polo 2 di Galatone. Tale  decisione è scaturita dal mancato raggiungimento del numero minimo di alunni (600) nel Comprensivo di Neviano e Seclì, situazione che negli ultimi due anni aveva già portato alla perdita della dirigenza dell’istituto. In un primo momento il Consiglio d’istituto di Neviano aveva proposto l’accorpamento il Comprensivo di CollepassoTuglie, la Regione ha però considerando l’accorpamento ad Aradeo più proficuo per la distanza tra i due comuni e per il fatto che entrambi appartengono all’Ambito territoriale sociale di Galatina e allo stesso Distretto sanitario. Quanto alla sede di Seclì, si è deciso di accorparla al Polo 2 di Galatone su proposta dei Comuni interessati. Anche il Polo 1 di Galatone aveva avanzato la proposta di accorpamento, ma la Regione ha scelto il Polo 2 in quanto ciò assicura a quest’ultimo un aumento della popolazione scolastica e di conseguenza una maggiore stabilità nel tempo.

Altre novità per le scuole superiori con la soppressione della sede di Ruffano dell’Istituto “Bottazzi” (con sede centrale a Casarano) visto che l’indirizzo “servizi commerciali” registra ad oggi una sola classe quinta con appena 10 studenti. Per il “Salvemini” di Alessano, invece, viene autorizzata la riattivazione del corso serale ad indirizzo “elettronica ed elettrotecnica” e di “meccanica e meccatronica” con l’attivazione del primo anno di corso. Il “Medi” di Galatone acquista, invece, l’indirizzo “Industria e artigianato per il made in Italy”. Novità anche al “Vanoni” di Nardò, con l’istituzione dell’indirizzo “arti figurative”, ed al “Giannelli” di Parabita con l’indirizzo “industria e artigianato per il made in Italy” ed il corso antimeridiano “servizi culturali e dello spettacolo”.

(ha collaborato Silvia Resta)

 

Seclì – Il centro “Santa Laura” di Seclì mette la firma sulla trentesima edizione del Carnevale di Aradeo, conclusosi domenica 18 febbraio. I ragazzi che frequentano la residenza socio-sanitaria, che dal 2013 si occupa di disabili e anziani, si sono infatti aggiudicati il secondo posto nella classifica dei carri allegorici di seconda categoria con il carro intitolato “Il Piccolo Principe”, ispirato al famoso romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Ragazzi “fortemente abili”, li ha definiti il dottor Roberto Fulgido, responsabile del centro. Grazie all’aiuto delle educatrici e alla collaborazione del liceo artistico di Nardò, i ragazzi hanno così conquistato la “medaglia d’argento” in questa festosa competizione. «Un’esperienza fantastica – fanno sapere dalla struttura – in cui i ragazzi, attori principali, hanno dimostrato che attraverso tenacia ed entusiasmo, si può vincere sempre e comunque. Un ringraziamento particolare va alla proprietà del centro “Santa Laura”, la famiglia Apollonio, che credendo fortemente nei nostri progetti, ci ha permesso tutto ciò».

 

GalatoneSeclì – Due paesi in festa per il secolo di vita di Benvenuto Rizzo. Il nonnino, di Galatone, ha spento le 100 candeline nella residenza socio-sanitaria Santa Laura di Seclì insieme al personale della struttura, ai parenti (l’uomo, vedovo da 13 anni, ha cinque figli) ed al sindaco Flavio Filoni che ha inteso porgergli gli auguri personali e dell’intera comunità galatinese consegnandogli una pergamena. Nonno Benvenuto è molto noto e apprezzato anche fuori regione per la sua attività di commerciante di candele: nel suo laboratorio di Galatone sono stati, infatti, prodotti ceri e candele per molte chiese di Puglia e non solo.

Aradeo – Il Carnevale di Aradeo si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’intera provincia. Dopo il grande successo di domenica scorsa, che ha fatto registrare la presenza di diverse migliaia di spettatori, i carri ed i gruppi mascherati della 30^ edizione del Carnevale aradeino torneranno in strada nel primo pomeriggio di domenica 18 febbraio lungo lo storico percorso che va da viale della Libertà fino a piazza San Nicola. C’è grande attesa per questa seconda sfilata, inizialmente prevista per martedì 13 e poi rinviata a causa del maltempo, perché gli organizzatori del Gruppo Carnevalesco “Oscar Tramacere”, con in testa il loro presidente Damiano Mascello, sono riusciti a coinvolgere non solo tantissimi cittadini (grandi e piccoli) del luogo, ma anche numerosi gruppi provenienti da Neviano, Maglie, Seclì e Sogliano. In testa ci saranno sempre i musicisti della Banda Città di Aradeo, anche se non in divisa ufficiale perché successivamente impegnati in vari gruppi mascherati. Allestiti due palchi lungo il percorso, entrambi con spazi destinati alle performance musicali e scenografiche. Sul palco centrale, in piazza, i due presentatori, Michele Bovino e Cesko degli Après la Classe. Radio ufficiale dell’evento è RNS 93.4. Da sottolineare la presenza tra i gruppi mascherati di due associazioni di diversamente abili, “Santa Laura” di Seclì e “Abilmente insieme” di Noha. Domenica si conosceranno i vincitori delle sette categorie stabilite dagli organizzatori: gruppi mascherati, gruppi mascherati con lavori in cartapesta, carri (di 1^ e di 2^ categoria), gruppi mascherati abbinati ai carri, premio simpatia e premio solidarietà.  Prima della premiazione finale verrà estratto il vincitore della “Lotteria dello Sciacuddhruzzi”, che prende il nome dal folletto simbolo del carnevale aradeino. Al servizio d’ordine collaborano 185 volontari di Protezione civile, Misericordia, Pro Loco e “Appassionati dell’ultima ora”. Questa edizione riporta il carnevale aradeino allo splendore degli anni passati, dando lustro, dopo due anni di fermo, ad una manifestazione che è ormai entrata a fra parte delle tradizioni culturali salentine e questo grazie ad un gruppo di infaticabili che oltre all’entusiasmo, hanno dimostrato di possedere consolidate competenze nella lavorazione della cartapesta e nella costruzione dei carri meccanici.

Gallipoli – Il Comune perde una ghiotta occasione per investire in cultura col progetto “Community library” della Regione: “Non ha presentato alcun progetto, non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento”, ha accusato il gruppo locale di “Andare Oltre”, nato poco tempo fa con referente Matteo Spada. Replica l’assessore Emanuele Piccinno, di nuovo tirato in causa: “Il bando prevede più tranche, abbiamo preferito optare per il secondo bando”. Carnevale a parte, è questo lo scontro politico più attuale in città.

A dare il via alla polemica è stata una nota del movimento in cui si richiamano i cospicui finanziamenti ottenuti da altri centri salentini come Galatina (2 milioni di euro), Nardò (950mila), Sanarica (1 milione 650mila), Neviano (1 milione 938mila), Seclì (943mila), Squinzano (1 milione 650mila). “Come si può parlare di crescita e di progresso di una città se bandi come questi, stanziati con l’obiettivo di garantire la valorizzazione, la fruizione ed il restauro dei beni culturali, vengono ignorati?”, è stato l’atto di accusa di AO, movimento civico locale nato a Nardò. “Come si può garantire assistenza ai giovani e agli imprenditori (Sportello Eolo) se non si riesce neanche a partecipare ad un bando?”, s’incalza l’Amministrazione comunale, con nutrito seguito di reazioni nella rete sociale. “Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe e questo a spese della città. Una città che ha bisogno di risorse e finanze per potersi evolvere e che si permette il lusso di mettersi al riparo dalla pioggia di finanziamenti che, invece, rappresentano per i territori che li richiedono, linfa vitale. Sarebbe stato sicuramente un passo avanti (mancato clamorosamente) – si conclude – che la città che intende candidarsi a Città della Cultura non avrebbe dovuto assolutamente perdere”.

“Si apprende dai media un’accusa infondata e per nulla veritiera mossa dal gruppo gallipolino di ‘Andare Oltre’. Una critica che giunge senza alcuna firma specifica, da un gruppo politico che pare dunque non avere un portavoce o un capogruppo, così come sembra non avere le idee ben chiare in merito alla faccenda Community library””, ribatte l’assessore Piccinno. Dal Palazzo di città “s’intende precisare che non vi è stato alcun atteggiamento di indifferenza o di indolenza da parte dell’Amministrazione o degli Uffici comunali”. La criticata non partecipazione al bando sulle librerie innovative in Puglia “prevede più tranche con diversi focus e ambiti specifici d’azione: nel caso della nostra città, si è preferito optare per il secondo bando sui laboratori di comunità che rientra così nelle strategie di intervento previste dall’Amministrazione”. “Come si evince – chiude la polemica l’assessore – Gallipoli è spesso beneficiaria di finanziamenti regionali ed europei: ciò dimostra che l’impegno sia presente, concreto e costante al di là delle sollecitazioni sterili di un gruppo politico che, purtroppo, non ritiene opportuno informarsi adeguatamente”.

Dei cento milioni destinati a questo progetto regionale, quasi 32 milioni sono finiti in Comuni della provincia di Lecce. In graduatoria per il Centro-Sud Salento figurano anche Andrano, Cursi, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Sannicola, Santa Cesarea terme, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Ugento. 

Per commemorare le vittime dell’Olocausto, anche quest’anno tante le iniziative che celebrano il Giorno della Memoria, in concomitanza della storica giornata del 1945 in cui il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato.

  • A Casarano prima iniziativa dell’appena costituita commissione comunale Pari opportunità che venerdì 26 alle 17 presso l’auditorium “Gino Pisanò” presenta il libro “Crudeltà nascoste” di Donato Maglio, e saranno proiettati filmati e immagini dei lager con la testimonianza straordinaria di Enrico Vanzini e Nicola Santoro. Alla manifestazione collaborano gli istituti comprensivi della città ed collettivo fotografico Xima che, nell’occasione, inaugurerà una mostra fotografica.
  • Ad Alezio venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso l’auditorium di via Dante Alighieri va in scena “Grappolo sotto torchio” di Edith Stein. Lo spettacolo di Luigi Tommasi e epr la regia di Pino Della Rocca della compagnia teatrale “Talianxa” è promosso dal Comune di Alezio e dall’Istituto Comprensivo aletino.
  • Sabato 27 gennaio alle ore 10 presso il Teatro Comunale di Tuglie la Compagnia teatrale Calandra ripercorre la storia del popolo ebraico con lo spettacolo “Jewish_essere ebrei”, con Manuela Marella, Ester De Vitis, Luca Morciano, Patrizia Miggiano, Luigi Giungato. Il viaggio si incaglia nella lettura di 12 lettere (dodici come le tribù capostipiti del popolo ebraico) ritrovate nei lager di Auschwitz e Birkenau. 
  • Il Comune di Galatone propone il concerto “Sacrificio – Naufragi dell’umanità”, quale evento speciale all’interno della programmazione del Teatro Comunale, sabato 27 gennaio alle ore 21. Sul palco l’Orchestra di fiati “Jonico Salentina”, diretta da Diego Gira, con le voci di Salvatore Della Villa, Gabriella Monteduro. Consulenza Letteraria di Maria Domenica Muci, regia di Salvatore Della Villa. Info e prenotazioni: 327.9860420 salvatoredellavilla.teatro@gmail.com
  • Dopo l’appuntamento dello scorso 20 gennaio, prosegue a Salve il racconto della Shoah attraverso cinema e filosofia con “Tre storie per non dimenticare”, con momenti di approfondimento e riflessione sull’Olocausto, promossi dalla Biblioteca comunale, Imago Cooperativa e Comune di Salve. Sabato 27 gennaio alle ore 10,30 presso palazzo Carida Ramirez videoproiezione del film “Storia di una ladra di libri”. Lunedì 29 alle 17,30 lectio magistralis del prof. Mario Castellana dell’Università del Salento su “Hélène Metzger, una scienziata e filosofa ebrea ad Auschwitz” (evento realizzato in collaborazione con la biblioteca comunale di Patù e il Presidio del libro del Capo di Leuca). Info: tel. 0833.520550 – biblioteca@comune.salve.le.it.
  • Sabato 27 gennaio alle ore 11, al Museo della Memoria di Nardò inaugurazione de La bicicletta di Bartali, mostra di illustrazioni di Roberto Lauciello, tratta dall’omonimo libro di Simone Dini Gandini (edizioni Notes). Il racconto narra l’eroica impresa di Gino Bartali che, nella Firenze del 1943 e del 1944, accettò di nascondere nella canna della bicicletta dei documenti falsi per far espatriare un gruppo di ebrei nascosti. Domenica 28 gennaio è in programma l’Autobus della Memoria, sull’itinerario Lecce-Nardò alla scoperta delle testimonianze della presenza ebraica nel Salento. L’evento è a cura del museo ebraico di Lecce, Palazzo Taurino – Medieval Jewish, in collaborazione con i Comuni di Lecce e Nardò, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza e Chiriatti Tour. Per info: 0832 247016.
  • Comune di Andrano e IAT ospitano lo spettacolo “#39”, creato dalla scuola di teatro MaldEstro di ALIBI Artisti Liberi Indipendenti e realizzato nel 2015 nell’ambito del progetto SAC Porta d’Oriente nel Parco Otranto-Leuca. L’appuntamento è per sabato 27 gennaio alle ore 18.30, presso la Biblioteca Don Giacomo Pantaleo di Andrano, in via Michelangelo 25 (sede municipale). L’ingresso è gratuito. Interpreti dello spettacolo saranno: Anna Marra, Patrizia Casto, Anna Maria Marra, Rocco Longo, Lucio Della Villa, Rosanna Valente, Sebastiano Chiarello, Walter Prete e Gustavo D’Aversa. Info: Tel. 0836 926695 – infopointandrano@gmail.com
  • Sabato 27 gennaio il Comune di Corigliano d’Otranto e il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ricordano le vittime dell’Omocausto, una pagina troppo spesso dimenticata dello sterminio nazista nei confronti degli omosessuali. L’appuntamento – organizzato in collaborazione con CoreACore, Cinema del reale, Salento Rainbow Film Fest e LeA- Liberamente e Apertamente – prenderà il via a partire dalle 20.00 (ingresso libero) nel Castello de’ Monti con la proiezione di Paragraph 175, documentario del 2000 diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Alle 22.30, nel cortile del Castello, spazio alla performance musicale “Chitarra e Corpo in Rosa” di Naima, a seguire il dj-set “Memorie sonore” di Tobia Lamare.
  • Due le iniziative della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Neviano: il 17 gennaio, presso l’aula polifunzionale del Comune, gli alunni del plesso Marconi e quelli di Seclì hanno assistito allo spettacolo “Shoah. Frammenti per una ballata” della compagnia Ura Teatro Saccomanno-Pugliese, con Fabrizio Saccomanno e Rocco Nigro alla fisarmonica. Quattro le voci che hanno dato vita a questa performance, quelle di quattro adolescenti che raccontano la Shoah dal proprio punto di vista. Sempre presso l’aula polifunzionale si è svolta, inoltre, la manifestazione “Tessitori di dialogo. Riallacciare i fili della Memoria contro ogni forma di intolleranza”. Oltre a cantare insieme al gruppo musicale “Vento del Nord” alcuni brani dei Nomadi, preparati con il prof. Cosimo Resta, gli studenti hanno proposto proiezioni, riflessioni, letture, contributi sulla tematica della Shoah ma anche sul dialogo tra culture: tra le altre cose, la presenza ebraica nei campi di Santa Maria al Bagno e di Tricase Porto.

Seclì – È un presepe vivente davvero speciale quello della struttura sanitaria socio assistenziale “Santa Laura” a Seclì. Martedì 26 dicembre, alle 16.30, l’inaugurazione. Protagonisti della rappresentazione natalizia sono gli anziani e i disabili della struttura sita in via Aradeo dove soggiornano 140 ospiti residenziali più 40 diversamente abili. “La magia del Natale: un miracolo che si rinnova” è il titolo della prima edizione della manifestazione che, nei giorni scorsi, è stata presentata a Palazzo Adorno, a Lecce, nella sala conferenze della Provincia (ente che offre il proprio patrocinio) alla presenza del presidente Antonio Gabellone, dell’assessore al Welfare Paola Mita (di Nardò), del coordinatore della “Santa Laura” Roberto Fulgido, del proprietario Giuseppe Apollonio e del dirigente del liceo artistico “Ezio Vanoni” di Nardò, Antonio De Stradis. Insieme agli ospiti della struttura ci sono, infatti, anche gli studenti del “Vanoni” di Nardò, che hanno allestito gli spazi nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. I liceali hanno curato le scenografie e la rappresentazione degli antichi mestieri. Presenti anche i docenti dell’area professionalizzante e gli studenti della terza A – scenografia, terza B – architettura e ambiente, quarta A-grafica che hanno seguito il progetto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e le educatrici professionali operanti nella “Santa Laura”. Il presepe vivente sarà aperto ai visitatori anche l’1 e il 6 gennaio, dalle 16.30 alle 18.30.

Neviano – Legalità, impegno e solidarietà per i progetti curati dall’Istituto scolastico comprensivo di Neviano diretto da Ornella Castellano (nella foto). In beneficenza è andato il ricavato della vendita dei  manufatti realizzati con materiali di riciclo al mercatino di Santa Lucia, nell’ambito del progetto “Christmas time”. Come ogni anno, inoltre, prima delle festività, un momento di condivisione articolato in canti in italiano e nelle lingue straniere, esecuzione di brani musicali, drammatizzazioni e riflessioni sul tema del Natale. A gennaio sono previsti due incontri nell’ambito del “Mese della Memoria”: il 17 presso l’aula polifunzionale del Comune gli alunni assisteranno allo spettacolo teatrale “Shoah. Frammenti di una ballata” di Ura Teatro, con Fabrizio Saccomanno; il 27, sempre presso la stessa aula, assisteranno al concerto “I giorni della memoria” della cover band dei Nomani “Vento del Nord”. Mentre proseguono (fino ad inizio febbraio) gli incontri con professionisti ed esperti nell’ambito del progetto sull’orientamento, a metà gennaio Enrica Migliaccio, ricercatrice senior presso lo Ieo di Milano, approfondirà con i ragazzi il tema delle dipendenze da droga fumo e alcol e la loro incidenza nell’insorgenza del cancro. Tra gli eventi in archivio quello del 6 dicembre con la scuola secondaria di primo grado che a Gallipoli ha musical “L’isola del tesoro”, realizzato dalla compagnia “Artistic Mind” di Taviano, e l’incontro del 16 dicembre con la giornalista Federica Sabato ed il suo libro “ChiAmaLaVita”, nell’ambito degli incontri sulla legalità, quale  momento di riflessione sull’educazione stradale e sulle gravi conseguenze derivanti da una scarsa attenzione ed educazione alla guida sia delle quattro ruote che degli altri mezzi di trasporto.

Taviano – Nuovo appuntamento con il libro “ChiAmaLaVita” di Federica Sabato (nella foto) che viene presentato martedì 19 dicembre, alle ore 18, presso la biblioteca del palazzo Marchesale di Taviano.  Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Tanisi e dell’assessore alle Politiche sociali Serena Stefanelli, interverranno Walter Gabellone dell’associazione “Alla conquista della vita” e la stessa autrice (originaria di Tuglie). Modera l’incontro Dante Coronese. Il libro (edizioni Esperidi) lega cinque storie marchiate indelebilmente dai segni di altrettanti incidenti stradali Le testimonianze narrate vogliono essere un invito alla riflessione e un monito sul tema della sicurezza stradale. Per questo il libro di Federica Sabato viene presentato anche e soprattutto nelle scuole. Da ultimo anche presso l’Istituto comprensivi di NevianoSeclì.

 

Nardò – Fumare fa tanto male da essere, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la prima causa di morte evitabile nei Paesi occidentali; a causa del tabacco ogni anno muoiono circa 6 milioni di persone: tra queste, quasi 5 milioni corrispondono a fumatori attivi e 1 milione a fumatori passivi. Per far conoscere meglio questi dati drammatici e offrire vie d’uscita, suggerimenti e indicazioni terapeutiche il Distretto sociosanitario di Nardò, col patrocinio dei Comuni di Copertino, Galatone, Leverano, Nardò, Porto Cesareo e Seclì, organizza nella mattinata di domani, 2 dicembre, la “Giornata per la prevenzione dal fumo di tabacco” a partire dalle 9 presso la sala riunioni del Distretto di Nardò. Nel Distretto è presente il Centro antifumo di Copertino, unico in tutta l’Asl Lecce.

Incontro ravvicinato con fumatori e studenti delle Superiori. L’incontro è rivolto a tutti ed in particolare ai fumatori; sono stati invitati anche gli studenti delle scuole medie superiori di Nardò. Sarà una buona occasione anche per far conoscere meglio il Centro antifumo del dottor Francesco Tarantino, psicologo specialista in Psicoterapia e coordinatore regionale della Società italiana di Tabaccologia e cultore in Psicologia generale presso l’UniSalento. Il dottor Tarantino è noto nell’ambiente scientifico per aver messo a punto due metodi per smettere di fumare con la psicoterapia ipnotica, denominati Tia (Training Ipnotico Antifumo) e Piab (Psicoterapia breve antifumo) e un trattamento antifumo premiante per giovani. E’ inoltre direttore scientifico di numerosi Corsi Ecm per il contrasto del fumo nell’Asl Lecce, nonché responsabile del progetto “No Smoking at school”. Il Centro è attivo dal 2010 e si avvale delle consulenze dello pneumologo e cardiologo, nonché di altri specialisti. La giornata di prevenzione dal tabagismo è stata promossa dal direttore del Distretto  Oronzo Borgia con la piena approvazione del direttore generale dell’Asl, Silvana Melli. L’iniziativa riveste una maggiore importanza nel territorio provinciale, in cui i dati epidemiologici riguardanti i tassi di frequenza, incidenza e mortalità per tumore del polmone nei maschi risultano più elevati della media nazionale e anche superiori a quelli delle province di Taranto e Brindisi.

In programma la diffusione di dati scientifici sul primato della provincia per tumori ai polmoni. Nella mattinata sono previste, su richiesta volontaria dei fumatori, alcune indagini quali spirometrie, valutazione della dipendenza da fumo di tabacco (Test di Fagerström) e del monossido di carbonio correlato alla quantità di sigarette fumate. Si dedicheranno al punto ascolto, riservato agli adolescenti fumatori, i pediatri di libera scelta Maria Rosaria Filograna e Luciano Vergari. Risponderanno alle domande dei  partecipanti i dottori Francesco Tarantino (responsabile Centro antifumo), dr.ssa Lucia Vantaggiato (dirigente medico Direzione Sanitaria Aziendale), Giovanni Carlà, Salvatore Albano, Elisabetta Montefiore, Antonio Spedicato  (cardiologi), Giovanni Santacroce (oncologo), Spartaco Tollemeto, Paolo Calasso, Cosimo Petrelli, Marco Tarantino (pneumologo e consulente del Centro Antifumo di Copertino); Luigi Caputo, Claudio Paglialunga e Massimo Rainò (medici di Medicina Generale). Alla fine della Giornata, la dr.ssa Anna Maggio presenterà ai partecipanti i risultati anonimi del test di dipendenza da fumo di tabacco. Collaboreranno allo svolgimento delle attività i volontari dell’associazione “Sos per la Vita onlus”.

Seclì – Violento, in più occasioni, nei confronti della moglie, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri il 38enne di Seclì Antonio Greco. Nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dei domiciliari da parte del tribunale ordinario di Lecce. L’uomo è ritenuto responsabile di atteggiamenti violenti e autoritari nei confronti della consorte. L’ultimo quello dello scorso 27 ottobre quando la donna subì lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni dai medici del Pronto soccorso dell’ospedale di Galatina. Dopo la cattura da parte dei carabinieri di Aradeo, l’uomo è stato posto in regime di arresti domiciliari.

Nardò – Saranno la “Bianco Igiene ambientale” di Nardò, la “Gial Plast” di Taviano e la “Armando Muccio” di Taurisano in associazione temporanea ad occuparsi dei rifiuti – spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti solidi urbani di Nardò e degli altri Comuni facenti parte dell’Aro (Ambito raccolta ottimale), cioè Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie.

Una procedura iniziata nel maggio 2013. Tolto il ribasso del 3,735% sull’importo globale per nove anni, le tre società hanno portato a casa un appalto da 102 milioni 986.734, 96, vale a dire 11 milioni 443mila euro annui. L’affidamento definitivo della gara con capofila Nardò e passata attraverso varie traversie ed un commissariamento (nel marzo scorso, da parte della Regione), è datato 20 novembre. Una data a suo modo storica, se si pensa che il primo passo verso questo traguardo è stato compiuto dal commissario ad acta dell’Aro 6 il 13 maggio 2013, con la costituzione del’associazione dei Comuni, come previsto dalle norme regionali del 2012.

I punteggi finali della gara dopo 51 verbali. “Bianco-Gial Plast-Armando Muccio” hanno messo insieme 91,332 punti; staccati i secondi classificati, “Ecotecnica-Igeco-Axa” con i loro 65,8655 punti. L’ampio divario forse metterà al riparo l’intero lungo procedimento – passato anche attraverso il dispositivo rettificato con conseguente ripubblicazione del bando sulle Gazzette ufficiali italiana ed europea – dai consueti ricorsi a firma normalmente di chi precede in graduatoria finale. Si contano ben 51 verbali stilati e firmati dai componente la commissione. E sono specificati in 21 capitoletti i motivi per cui sono stati proclamati i vincitori.

Concorrenti battuti sulle proposte migliorative del servizio. La qualità del progetto tecnico ha fruttato 12 punti all’Ati che entro 35 giorni dalla comunicazione ufficiale stipulerà il contratto. Ma hanno inciso anche le proposte migliorative rispetto a quanto richiesto dall’Aro, il sistema di “intercettazione” del rifiuto abbandonato; le modalità di gestione degli Ecocentri; la qualità del piano di informazione e comunicazione nella fase di avvio e nelle annualità successive, col servizio a regime; il sistema di assistenza ai cittadini e dei controlli; il miglioramento funzionale delle sedi aziendali  e della stazione da utilizzare per il servizio di trasporto della frazione umida. La commissione ha anche verificato la capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa come previsto dai requisiti contenuti nel bando.

I costi Comune per Comune. Iva esclusa, ecco quanto costerà annualmente il nuovo servizio paese per paese: Nardò 5 milioni 176.589 euro; Alezio 681.141; Aradeo 967.725; Collepasso 631.089; Galatone 1 milione 726.608; Neviano 582.208; Sannicola 856.584; Seclì 194.238; Tuglie 626.784.

 

SECLÌ – Attivisti e simpatizzanti salentini del “Movimento 5 Stelle” a confronto, sabato 21 ottobre alle 16 presso il Palazzo Ducale di Seclì. L’iniziativa viene promossa anche in vista delle “imminenti elezioni politiche”. «Sarà l’occasione per continuare nel percorso comune utile a confrontarsi sulle idee, i principi e le azioni portate avanti dal Movimento con uno sguardo particolare a quelle salentine», affermano Tonio Papa (di Galatone) e Massimo Potenza (di Gallipoli). L’invito a partecipare è esteso a tutti i salentini “che intendano dire la loro o semplicemente ascoltare le opinioni, i suggerimenti e gli inviti all’azione che gli altri aderenti all’iniziativa vorranno promuovere approfittando dell’incontro e del microfono aperto”.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...