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Ultime notizie dal Comune di Seclì

Neviano – La tassa sui rifiuti aumenta, e di molto, (anche) a Neviano e ad intervenire per informare i cittadini “perplessi” e lo stesso Sindaco. La brutta “sorpresa” i residenti l’hanno trovata alcuni giorni fa  direttamente nella cassetta della posta con la notifica degli avvisi di pagamento: il rincaro del 45% (come anticipato a maggio da piazzasalento.it) non ha tardato a generare polemiche e commenti (ovviamente negativi), in piazza e sui social. Due i Consigli comunali necessari (dal primo il punto all’ordine del giorno fu ritirato) per sancire l’aumento sul servizio di raccolta, con un costo totale di 1 milione e 107mila euro a fronte dei 645mila del 2014, con tanto di polemica sul tema da parte dell’opposizione. «Aumento non ridisegnato sulle esigenze del nostro Comune» , ebbero a dire dai propri banchi i consiglieri della minoranza, evidenziando anche la presenza di un “piano finanziario carente di alcuni dati” e l’assenza di “agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.
Opposizione che di pari passo con le bollette è tornata in questi giorni all’attacco del Primo cittadino: «Se provate a chiedere al sindaco spiegazioni – si legge in una nota di qualche giorno fa a firma del consigliere Luigi Stifani – vi dirà sempre che è colpa della Regione, come per tutte le decisioni scomode e scellerate».

Il sindaco Cafaro Complice lo smarrimento di molti manifestato sui anche sui social, Silvana Cafaro è intervenuta rivolgendosi direttamente ai cittadini. «Avete ragione ad essere arrabbiati, io lo sono prima di voi e quanto voi. Questo aumento abbiamo dovuto farlo, ma non lo abbiamo voluto – dice la numero uno di piazza Concordia – e lo abbiamo subito esattamente come voi. Il Comune ha perso una causa contro la ditta che gestisce lo smaltimento, ci siamo opposti all’aumento ma il Tar ci ha dato torto e il servizio – spiega il sindaco – è stato appaltato dall’Aro di Nardò, gestito non da noi ma dal commissario regionale. Mi sono battuta in Regione contro questi aumenti e continuerò a farlo, per una revisione del contratto di appalto – conclude l’ostetrica – visto che paghiamo un costo che sono altri a decidere e che per legge dobbiamo coprire».

Con Nardò capofila, l’Ambito di raccolta ottimale comprende, oltre ad Aradeo, anche Alezio, Aradeo, Galatone, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Seclì – Agosto di cambiamenti repentini per l’Amministrazione comunale di Seclì: dopo le dimissioni di inizio mese del sindaco Antonio Casarano, rientrate poche settimane dopo in seguito al chiarimento e alle “scuse” di alcuni consiglieri della maggioranza, il paese ha visto pochi giorni dopo le dimissioni dell’assessore Armando Rondinella che ha deciso di lasciare pure la carica di consigliere comunale. «La mancanza di serenità venutasi a creare nella maggioranza a seguito dell’ultimo Consiglio comunale – si legge nella nota di Rondinella – mi ha fatto riflettere sull’opportunità di continuare a svolgere la funzione di consigliere e assessore». L’ex assessore esprime, tuttavia, “profonda stima e fraterna amicizia personale” nei confronti di Casarano, spiegando che la sua è stata una “valutazione sulla pubblica utilità per la realizzazione di una piccola sala mensa nella Santa Laura”

Il voto sulla “Santa Laura” Lo scorso 31 luglio era stato proprio l’ampliamento della sala mensa nella residenza socio-sanitaria “Santa Laura” a creare la frattura tra la maggioranza, che aveva votato favorevolmente alla variante, ed il Sindaco che aveva espresso invece parere negativo (con alcune “annotazioni” sul progetto da parte degli uffici comunali, oltre che di Provincia e Regione). Dopo la delibera (“è venuto meno – aveva fatto sapere il Sindaco – il rapporto di fiducia tra l’organo massimo rappresentante del Comune e la propria maggioranza”), il passo indietro del Primo cittadino arrivato in seguito alle “scuse pubbliche” di quattro consiglieri. In una lettera aperta Otello Chetta, Fabio Greco, Giuseppe Greco e Sergio Finamore hanno, infatti, fatto pervenire al numero uno della maggioranza le proprie “scuse formali per una decisione che solo in apparenza ha rivestito il significato di una sfiducia al Sindaco, ma che nella sostanza è stata dettata dalla concitazione del momento, subito apparsa a tutti come affrettata”. I quattro consiglieri hanno, dunque, chiesto il rientro di Casarano esprimendo “vivo rammarico e sincera solidarietà al sindaco di Seclì, del quale continuiamo a condividere totalmente programma e visione politica”.

Le dimissioni di Rondinella A minare la stabilità del governo cittadino sono poi giunte le dimissioni di Rondinella che ha salutato i propri colleghi con una nota giunta alla vigilia di Ferragosto: «Le incomprensioni politiche che si sono generate successivamente al voto – ha scritto Rondinella, che si era espresso favorevolmente al provvedimento del Consiglio – non mi consentono di continuare a svolgere serenamente le mie funzioni. La decisione – sottolinea l’ex assessore – ha un significato politico e non personale. Interpreto la politica come un gioco di squadra, dove si raggiungono i risultati anche nella divergenza di opinioni».

Galatone –  Sarà Adele Polo (foto) a guidare il Polo 2 di Galatone: è delle ultime ore  la disposizione dell’Ufficio scolastico regionale che nomina l’attuale dirigente del Polo 1 quale “reggente” dell’altro istituto comprensivo della città. La dirigente neretina (in servizio a Galatone dal 2009, prima con il Circolo didattico e poi con il Comprensivo) succede ad Anna Maria Valzano, che ha salutato docenti e alunni di Galatone dopo due anni di mandato. La Polo – scelta tra quattro nomi che si erano proposti per guidare l’istituto – si dovrà far carico di tutte le classi (infanzia, elementari, medie) anche della vicina Seclì, da quest’anno accorpata al Polo 2 di Galatone: l’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì  non ha, infatti, raggiunto il numero minimo dei 600 alunni e così anche per gli alunni di Neviano c’è la fusione con Aradeo.

Il 17 tra i banchi A Galatone Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18. Da quest’anno, inoltre, per le classi del Polo 1 è prevista l’adozione della cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16.

 

Taviano – Musica e degustazioni nel centro storico della “Città dei fiori”. L’appuntamento con la manifestazione “Incontri diVini” è per mercoledì 29 agosto, dalle ore 21, nell’ambito delle “Sere d’Estate” organizzate dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco. Sarà  una serata in cui si potranno degustare vini di molte cantine del Salento e mangiare prodotti tipici a km 0. Non mancherà la musica dal vivo ad animare il cuore del centro storico di Taviano. La “passeggiata sensoriale” partirà da via Immacolata, dove si esibiranno tre voci femminili: Chiara Antonaci, Costanza Rainò e Serena Spada.  Proseguendo il percorso, in piazza San Martino si ascolteranno i musicisti della Wind Ensemble “I Solisti Jonici” che cureranno il sottofondo musicale accompagnati dalla voce di Alberto Carluccio, mentre la compagnia Nuur proporrà atmosfere orientali con le coreografie della maestra Namire e le danzatrici del “Centro Danza Maha”. Si arriverà, infine, in piazza del Popolo animata dallo spettacolo della Ragtime Bubu Band con un omaggio a Renato Carosone e allo swing italiano. Lungo il percorso le degustazioni in collaborazione con Panificio Chetta, Rainò carni, Caseificio Prima munta (tutte di Taviano) e le aziende vinicole Romaldo Greco (di Seclì) e Pulizzi (di Melfi).

Lido Conchiglie (Sannicola) – È Fernando Spirito di Galatone il vincitore del sesto concorso fotografico amatoriale “Salento coast to coast” organizzato, a Lido Conchiglie, dalla Pro loco e patrocinato dal Comune di Sannicola. “Faraglioni salentini” la foto vincente mentre seconda si è classificata Valentina Maria Anziano (di Napoli) con “Andare o rimanere” e terza Silvia Imparato (di Tuglie) con “Sospiro”. La premiazione è stata presentata da Gianni Ciricugno e sono intervenuti la presidente della Pro loco Elisabetta Greco e il consigliere comunale con delega allo spettacolo Patrizio Romano. «Ringraziamo tutti gli sponsor, i volontari dell’associazione che si sono impegnati in questa iniziativa e in particolare al fotografo Gerardo Marzano per l’aiuto fornito nell’organizzazione dell’evento», afferma Ciricugno.

In finale sono arrivate le foto di Carmelina Montefusco,Federica Perrone, Vittorio Vaglio (Sannicola), Patrizia Bagat (Monfalcone), Marcello Bove, Andrea Inguscio, Fernando Spirito, Elena Stapane, Antonio Napolitano, Ario Ruberto, Franco Calabrese (Galatone), Silvia Imparato, Rosalia Cataldi, Alessandro Martignano, Mirella Mangia (Tuglie), Pietro Congedo, Raffaella De Lorenzis (Galatina), Marco De Giorgi (Seclì), Paolo De Prezzo (Torrice), Giusy De Santis (Maglie), Rita Herger (Altdorf – Svizzera),  Bernardino Moschini, Anna Chiara Solfini (Lequile), Fatima Pisanello (Palo Del Colle), Tonia Romano (Matino).

Casarano – Le piazze del centro diventano delle “isole” dove gustare rossi, rosati, bianchi, frizzanti e dolci: questa l’idea di fondo dell’edizione 2018 di “Vini & vinili”, il percorso tra “gusti e note” proposto a Casarano dall’associazione “Libertà è partecipazione”.  L’appuntamento è per venerdì 17 agosto dalle 21 in piazza Garibaldi. Saranno circa 40 le etichette presenti mentre le degustazioni saranno curate da “Su Casteddrhu”, “De Gustibus”, “Valente”, “Pasticceria da Ugo”, e “Salumeria Walter Vergari” che troveranno posto nelle varie “isole” a tema realizzate nelle piazze del centro storico. Della “Be Dixie band” la musica che accompagnerà la serata nel corso della quale sarà possibile acquistare i vinili dai collezionisti presenti, visitare le mostre fotografiche curate dal Collettivo Xima e pure il Museo del Minatore e quello della Civiltà contadina, così come partecipare alle osservazioni astronomiche curate da Gianluca Belgrado. Le storie “dietro e dentro” al bicchiere sono quelle del Museo del vino di Aldo D’Antico (di Parabita).

Tra le cantine presenti: Greco Romaldo (Seclì), Unione agricola di Melissano, Consorzio produttori Vini Manduria, L’Astore (Cutrofiano). Le “isole” proporranno i “rossi” Dei Agre (Felline), Bonsegna (Nardò), Cupertinum (Copertino), Statti (Lamezia Terme) e Vinoli (Casarano); i “bianchi” Trullo di Pezza (Torricella), Palamà (Cutrofiano), Castello Monaci (Salice Salentino), Statti e Vinoli; i “rosati” Palamà, Trullo di Pezza, Bonsegna, Cupertum e Vinoli; i “dolci” Cantele (Guagnano) e Castello Monaci  e i “frizzanti” Cantina della Volta (Bomporto, Modena), Palamà, Cantele, Cupertinum.

Galatone – Studenti al mare, ma scuole già pronte con la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2018-2019: a Galatone tante e importanti novità a partire da settembre. Il Polo 2 è in attesa di un nuovo dirigente: dopo due anni alla guida dell’istituto, Anna Maria Valzano saluta Galatone e lascia la reggenza della scuola (per ora) vacante, fino a nuova decisione dell’Ufficio scolastico. Il dirigente che verrà avrà tra le mani l’importante novità che vede l’istituto “inglobare” il Comprensivo della vicinissima Seclì. Il “piano di dimensionamento” varato dalla Giunta Regionale ha, infatti, sancito lo smembramento dell’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì (per non aver raggiunto il numero minimo dei 600 alunni), portando all’accorpamento con il Polo Due di Galatone di tutte le classi di Seclì (una sezione per ogni anno dalle elementari alle medie, oltre alla scuola dell’infanzia) mentre per gli alunni di Neviano è in arrivo la fusione con Aradeo. Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18.

Un importante cambiamento del calendario scolastico si registra, invece, al Polo 1 diretto da Adele Polo (di Nardò), dal 2009 dirigente in città prima nel Circolo Didattico e poi nel Comprensivo. Per tutte le classi, a partire da quest’anno scolastico, l’istituto adotterà la cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16. Anche per loro il via alle danze lunedì 17, con le prime elementari tra i banchi martedì 18 e le scuole dell’infanzia aperte a partire da giovedì 20.

Data del 17 settembre confermata anche dall’istituto “Enrico Medi” (con gli indirizzi scientifico, informatico, elettrotecnico, professionale per il commercio) e dal dirigente Davide Cammarota.

Seclì – Improvvise dimissioni, a Seclì, del sindaco Antonio Casarano. Fatale lo scontro con la sua stessa maggioranza nel corso del Consiglio comunale del 31 luglio, chiamato ad approvare un’importante variante urbanistica per l’ampliamento della sala mensa di una Residenza socio-sanitaria del paese. La decisione, “maturata con notevole sofferenza”, è scaturita “dal comportamento dei consiglieri della mia maggiornanza palesata nell’espressione di voto maturata sull’ultimo punto dell’ordine del giorno nell’adunanza consiliare del 31 luglio”, scrive Casarano nella nota di dimissioni protocollata il primo agosto e indirizzata al segretario comunale Maria Elena Megha ed ai consiglieri comunali. «È venuto meno – scrive Casarano – il rapporto di fiducia tra l’organo massimo rappresentante del Comune e la propria maggioranza».

La discussione in Consiglio Malgrado alcune prescrizioni al progetto espresse anche dall’Ufficio tecnico comunale, oltreché da Provincia e Regione, i consiglieri di maggioranza avrebbero inteso “forzare” la mano, contro il parere dello stesso Sindaco, votando l’approvazione della variante (già portata all’attenzione del Consiglio lo scorso anno e poi rinviata). Da ciò una lunga discussione in aula, con toni particolarmente accesi, che deve aver portato a galla contrasti e rancori sino alle dimissioni del Primo cittadino.

La nota di Casarano «Preciso che il mio mandato è stato svolto fino a questo punto nell’assoluta imparzialità, trasparenza e serenità di giudizio e nell’intima convinzione di non aver mai perseguito interessi che non fossero quelli del mio Comune», scrive ancora Casarano il quale, congedandosi dalla guida dell’Amministrazione, fa sapere ai suoi concittadini di andar via “prima che quest’aura di specchiata fiducia possa essere offuscata”.

Dalla sfida elettorale del 2014 a quella del 2019 Casarano era alla guida del Comune dal maggio 2014 quando (con oltre il 66%) vinse la sfida elettorale contro Sonia Giaffreda (26%) e Anacleto Epifani (7%). Con lui in Giunta ci sono stati finora la sua vice Concettina Bongiorno e Armando Rondinella, esponenti della lista civica “Al servizio di Seclì”. Salvo sorprese, sarà un commissario straordinario a traghettare l’attività amministrativa sino alle elezioni previste nella scadenza naturale della prossima primavera.

 

Galatone – “Oh vita” è il titolo del ciclo di incontri a tema programmati dalla parrocchia di San Francesco d’Assisi di Galatone in vista della festa di Sant’Anna del 26 luglio. Venerdì 20 luglio, alle 21, sarà presente la pedagogista barese Antonia Chiara Scardicchio per  affrontare il tema “La cura e la generatività”. Domenica 22 luglio l’incontro con don Antonio Coluccia, il prete originario di Specchia da anni impegnato, non senza difficoltà, nella periferia di Roma dove ha fondato una comunità per accogliere chi vive alla periferia della società in una villa confiscata alla malavita. “Alla ricerca della speranza” sarà il tema affrontato dal prete più volte minacciato di morte e per questo sotto scorta. Il ciclo di incontri si è aperto il 18 luglio con il dialogo tra Andrea Santantonio e don Tony Drazza, rispettivamente vice presidente dei giovani dell’Azione cattolica diocesana il primo e assistente nazionale di Ac, il prete originario di Seclì.

Seclì – L’assessorato alla Cultura del Comune di Seclì, in collaborazione con l’associazione culturale nevianese “InventiamoEventi”, bandisce un concorso di poesia dal titolo “Seclì… in versi”. La partecipazione è aperta a tutti e completamente gratuita e nasce con lo scopo di valorizzare le opere a tema libero. Saranno premiati i primi tre classificati delle quattro categorie in gara: “Poesia in lingua edita”, “Poesia in lingua inedita”, “Poesia in vernacolo edita” e “Poesia in vernacolo inedita”. Gli elaborati e la scheda di partecipazione devono essere inviati, entro e non oltre il 20 luglio 2018, all’indirizzo mail concorsoseclinversi@gmail.com, o consegnati in busta chiusa (previa chiamata) al numero 333/6997919. La serata di premiazione, durante la quale saranno declamate le poesie vincitrici da parte degli stessi autori, si svolgerà venerdì 31 agosto 2018 nel Palazzo Ducale di Seclì. L’associazione “InventiamoEventi” è composta da Fiorella Mastria, Cristina Sansone (entrambe di Neviano) e Cinzia Panico (di Aradeo).

Galatone – Serata color “giallo-zafferano” quella dedicata alla degustazione dell’”oro galateo”. L’appuntamento è per questa sera, alle 20.30, in piazza San Demetrio con la presentazione della terza edizione del progetto di “coltivazione di comunità” e, a seguire, la degustazione di piatti a base di zafferano prodotto da Luna Laboratorio rurale (con coltivazioni a Seclì, in contrada Luna). Per “Galatone in giallo zafferano”, questo il nome della serata, sono coinvolti i ristoratori della città che hanno aderito all’iniziativa, con l’animazione di Officine cittadine. L’evento gode del patrocinio del Comune di Galatone e rientra nel cartellone dell’estate Galatea.

Lecce – Nel loro mirino era finito un centinaio di imprenditori salentini “costretti” a regali e mazzette per evitare multe, sanzioni e controlli. A circa dieci anni dall’avvio dell’indagine (il 13 maggio del 2009 ci furono i primi arresti sulla base di un esposto anonimo), la prima sezione penale del Tribunale di Lecce ha condannato 13 ex agenti della Polizia stradale ritenuti colpevoli del reato di concussione.  Per chiudere un occhio, gli agenti avrebbero preteso non solo denaro ma anche generi alimentari (vino e olio paesano, pane fresco di Altamura e altro) e buoni benzina. In tal modo, un centinaio di imprese avrebbero beneficiato dell’assenza di controlli ai propri veicoli sulle strade.

Le condanne Per i tredici imputati (uno solo è stato assolto) il totale delle condanne inflitte è pari a 93 anni di carcere (l’ipotesi del reato associativo è caduta in prescrizione) con la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e la conseguente estinzione del rapporto di lavoro. Tra gli imputati, 7 anni e 10 mesi sono stati inflitti al 55enne di Maglie Giuseppe Amenini, 7 anni e 4 mesi per il 56enne Ugo Rizzello di Seclì e sei anni e 8 mesi per il 61enne Giuseppe Piccinno di Aradeo.

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Nardò – Visite guidate a Museo diocesano, a chiese e luoghi di culto: l’appuntamento diventa settimanale. Fino a settembre infatti ogni sabato si potrà “viaggiare” nell’arte sacra custodita a Nardò grazie a un’iniziativa promossa dal Museo diocesano e organizzata dalla società  “Sia Servizi museali”. La notizia arriva pochi giorni dopo il successo di “Corti Aperte”, manifestazione tenutasi a Nardò il 10 giugno scorso che ha permesso a migliaia di visitatori, locali e non, di ammirare corti e immobili privati della città vecchia solitamente inaccessibili. E tra i gioielli aperti e fruibili gratuitamente quel giorno c’era anche il Museo diocesano retto da monsignor Giuliano Santantonio, direttore dell’Ufficio Beni culturali. Proprio in questi giorni il Museo ha festeggiato il suo primo anno di attività essendo stato inaugurato nel giugno 2017 alla presenza tra gli altri di monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione.

Questo il programma delle visite “del sabato”, patrocinate dal Comune di Nardò: ritrovo in piazza Pio XI alle 16.30 e visita al Museo diocesano, per poi passare alla Cattedrale Maria Santissima Assunta e alle opere di arte sacra provenienti dai 18 Comuni della diocesi Nardò-Gallipoli. Non mancherà poi la visita al Monastero di Santa Chiara per conoscere la figura di suor Chiara D’Amato, la “grande mistica del Mezzogiorno” nata a Seclì nel 1618 ed entrata diciottenne nel monastero delle Clarisse di Nardò. A lei sono state dedicate due stanze dell’edificio. Alle 18.30, infine, ritorno al Museo con all’interno della “Sala Roma” una degustazione di vini e prodotti locali. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi scrivendo all’indirizzo email info@museodiocesanonardo.it oppure telefonando al numero 0833 571514.

Neviano – Tassa sui rifiuti, Unità cure primarie e scricchiolii in maggioranza: a Neviano il sindaco Silvana Cafaro interviene per dire la sua e per mettere i classici puntini sulle “i”. Dopo l’ultimo Consiglio comunale che ha varato l’aumento della Tari, il Primo cittadino commenta il discusso provvedimento (in questi giorni nuovamente contestato dalle opposizioni) ma dice la sua anche sulla “distanza” palesata dal vicesindaco Raffaele Birtele e sull’ormai conclusa vicenda del trasferimento dell’Unità cure primarie in via Tuglie.

L’aumento della Tassa sui rifiuti Un aumento, quello sulla Tari, che la maggioranza non avrebbe voluto. «Il problema spazzatura è stato seguito da Birtele – sottolinea la Cafaro – e se me ne fossi occupata io sin da subito avrei smontato tutto già dal primo momento. Mi sono trovata a trattare solo alla fine e mi hanno obbligato a firmare, altrimenti sarei stata denunciata. Secondo me il nuovo servizio non partirà nemmeno a ottobre, visto che la ditta ha già chiesto altri 180 giorni a partire dal 31 agosto». Una questione che vede coinvolti tutti i comuni dell’Aro 6, di cui, con Neviano, fanno parte anche Galatone, Seclì, Sannicola, Tuglie, Galatone, Collepasso, Aradeo e Nardò. «Stiamo convocando una riunione dei sindaci – continua il Sindaco – alla quale mi recherò accompagnata da un avvocato e da un tecnico: avevo dato disposizione perché il contratto non fosse firmato, ma siamo stati costretti, e per questioni di Bilancio abbiamo dovuto convocare il Consiglio per la Tari». Il punto all’ordine del giorno, che ha trovato l’opposizione della minoranza di piazza Concordia (dentro e fuori dal Palazzo), era stato ritirato dalla precedente assise: “Ero ancora in trattative e pensavo di non far firmare il contratto a nessuno, ma i sindaci hanno ceduto ingiustamente, come dice anche il presidente Gabellone”.

Capitolo Birtele Sembra destinata a far discutere ancora la posizione del vicesindaco e assessore al bilancio Birtele – il più suffragato alle amministrative di tre anni fa – da qualche tempo assente alle riunioni della Giunta e del Consiglio comunale. «Iniziare dal giorno dopo la mia elezione a parlare di prossima candidatura mi è sembrato eccessivo. È normale questo atteggiamento da parte di un vicesindaco? Per me – si chiede la Cafaro – non è rottura totale ma quando si fa parte di un’Amministrazione, da consigliere o da assessore, bisogna prendersi qualche responsabilità. Per il futuro politico non ho ancora in mente nulla. Questo è già il secondo mandato e quello che mi interessa è lasciare il paese in buone condizioni: da masseria, Neviano è diventata una cittadina».

Unità cure primarie In questi giorni, intanto, è andato definitivamente in porto il tanto discusso trasferimento dell’Unità cure primarie da via Dante a via Tuglie. «Per la questione sono stata dietro al presidente della Regione un’intera giornata, ottenendo garanzie sull’ordinanza», spiega il Sindaco. Il caso sta animando da tempo il dibattito in città anche perché tre consiglieri di minoranza su quattro (tra cui Luigi Stifani, uno dei medici del “supergruppo”) rivendicavano la destinazione d’uso della struttura di via Tuglie (casa-rifugio per donne vittima di violenza), in cui l’Ucp (già da stamattina) è ormai operativo. «Via Dante era un tugurio, non mi premono i medici ma i prelievi che si effettuano lì dentro, le visite cardiologiche e specialistiche, oltre al fatto che in quella sede i dottori prendessero il doppio dello stipendio. L’ex scuola Giovanni XXIII è una struttura nuova e non utilizzata», conclude il Primo cittadino.

Il Consiglio torna a riunirsi Intanto giovedì 14 giugno, alle ore 16, il Consiglio tornerà a riunirsi per discutere cinque punti all’ordine del giorno: tra questi l’approvazione del rendiconto di gestione 2017 e l’approvazione delle bozze dello statuto e della convenzione del Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’Ambito territoriale sociale di Galatina.

Neviano – E’ andato a sbattere, intorno alle 4 della notte scorsa, contro un muretto a secco che costeggia la strada vicinale che da Neviano conduce a Seclì. A bordo della moto, guidata da un 33enne, vi era anche una donna, 29 anni di Aradeo, che per fortuna è rimasta illesa, Non è andata altrettanto bene invece al conducente della BMW R100 che dall’impatto col muretto ne è uscito malconcio. Tanto da dover chiamare con urgenza il servizio 118 che, constatate le condizioni del motociclista, lo ha portato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. I sanitari del nosocomio leccese hanno constatato alcune fratture e previsto 30 giorni di prognosi per la guarigione.

Ma la brutta storia non è finita qui per il giovane nevianese. I carabinieri, giunti in ospedale, hanno proceduto ad accertare l’accaduto e poi a sottoporre il guidatore al controllo etilometrico. E, a sorpresa ma non troppo, dall’apparecchio è venuto fuori un valore positivo, con un tasso di 1,8. Per questo il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli.

Neviano – Grande successo, anche quest’anno, per la manifestazione “Neviano in fiore”, organizzata per il terzo anno consecutivo dal “Gruppo donne Neviano”. Dal 13 al 27 maggio, le strade di Neviano si sono arricchite di profumi e colori grazie ai tanti cittadini che hanno addobbato le proprie abitazioni e gli angoli delle strade con variopinte composizioni floreali. Ma all’iniziativa hanno preso parte anche molte attività commerciali, che si sono dedicate all’addobbo delle proprie vetrine. Culmine dell’evento domenica 27 maggio con la realizzazione di un percorso infiorato per le vie del centro storico, al quale hanno partecipato le fioriste nevianesi (“La mimosa” e “La gardenia”), gli alunni dell’Istituto comprensivo di Neviano e Seclì e numerose associazioni. A sera si è svolta poi la premiazione delle composizioni più originali.

I premi Tanti i premi speciali: si è aggiudicato il “Premio continuità” Lucia Giustizieri, il “Premio Facebook” Luigia De Pascalis e il “Premio vetrina in fiore” l’esercizio commerciale “Griko Sapori Autentici”. Questo invece il podio dell’iniziativa: al terzo posto si è classificata Anna Maria Simone, al secondo Maria Donadei e a vincere l’edizione 2018 dell’evento è stata Luigia De Pascalis. «Il successo di questa edizione – dichiarano le organizzatrici dell’evento – ci fa credere che la manifestazione possa ancora crescere. La collaborazione di tutta la comunità nevianese è stata straordinaria».

Neviano – Alunni della scuola secondaria di Neviano e Seclì protagonisti alla nona edizione del festival del Veliero parlante, la rete di 44 scuole salentine che dal 2008 sperimentano insieme un modello di didattica orientato alla costruzione delle competenze. Guidati dai professori Danilo Nobile e Antonio Lella, gli alunni del Comprensivo dal 12 al 19 maggio, presso le Manifatture Knos di Lecce, hanno partecipato con elaborati grafici e con una poesia, classificandosi al quarto posto ex equo al concorso “Uliando-Uliando”. Nell’ambito dei progetti di fine anno scolastico, inoltre, sempre i ragazzi della scuola secondaria hanno preso parte al progetto comunale “Neviano in fiore”, realizzando un disegno per l’infiorata del 27 maggio e mettendo a dimora piante da fiore nelle aiuole di piazza Salvo D’Acquisto; i bambini della Primaria e della scuola dell’Infanzia hanno, invece, partecipato con la realizzazione di manufatti sul tema.

La Tosca in Comune A Scanzano Ionico, inoltre, dal 21 al 25 maggio si è svolto il progetto “Beach and volley school”, un’esperienza educativa in ambito sportivo dedicata ai ragazzi della scuola secondaria di tutta Italia: 36 sono stati gli alunni delle classi terze della Secondaria di Seclì e Neviano coinvolti nelle attività. Infine, sempre gli alunni delle classi terze, il prossimo 30 maggio, presso l’aula polifunzionale del Comune di Neviano, assisteranno alla proiezione di “Tosca”, di Giacomo Puccini, a conclusione del progetto dedicato all’opera lirica realizzato dai professori Cosimo Resta e Anna Maria Mangia.

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Seclì – Archiviata con successo la settimana sociale “Francamente me ne importa: La nostra terra, perché restare, perchè darle valore” organizzata a Seclì, dal movimento diocesano lavoratori di Azione cattolica di NardòGallipoli insieme a quello cittadino. Accanto all’evento anche il  contest fotografico “Mani d’opera” con l’obiettivo di  raccogliere gli scatti  relativi al mondo del lavoro. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’ebanista Carlo Nicoletti di Parabita con la foto che ritrae la figura dell’artigiano par abitano impegnato nella realizzazione della statuetta di una Venere riprodotta in legno d’ulivo. Durante queste giornate, tra i diversi appuntamenti che si sono tenuti a Seclì, anche la veglia di preghiera presso l’istituto scolastico della città e le due serate culturali organizzate al Palazzo ducale. In questa circostanza è seguita una riflessione in merito al tema  dello  sfruttamento e dei  problemi legati al mondo del lavoro. Alcune piccole aziende locali hanno, inoltre, portato la loro testimonianza. A chiudere gli incontri, la cerimonia di premiazione finale del contest “Mani d’opera”  alla presenza del vescovo Fernando Filograna e del presidente diocesano di Azione cattolica, Andrea Bove di Matino. «Queste persone rappresentano una speranza oltre che una risposta per i nostri giovani conterranei che si affacciano adesso al mondo del lavoro oppure che si trovano alla fine del loro ciclo di studi», afferma il segretario diocesano del movimento lavoratori di Azione cattolica, Vincenzo De Salve.

Nardò – Donne, imprenditrici ed entrambe di Nardò salgono in cattedra per conto di Confindustria ed incontrano gli studenti di un istituto superiore leccese. Nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, domani – venerdì 18 maggio alle ore 11 – sarà la volta di Gaia Barbetta, imprenditrice nel settore abbigliamento presso la “Barbetta srl” di Nardò. La dottoressa Barbetta sarà la protagonista del terzo appuntamento del percorso di formazione promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Lecce in collaborazione con l’Istituto De Pace di Lecce, presso la cui sede si svolgerà l’incontro.

Si tratta del secondo appuntamento dopo quello svoltosi con la blogger Giody Borgia, l’imprenditrice esperta di comunicazione digitale Cristina Mercuri  di Gallipoli e il direttore commerciale di “Attiva Spa”, società leader nella distribuzione di energia, Federica Scorza, anche lei di Nardò, con  gli studenti delle V classi del “De Pace” che hanno avuto l’opportunità di “scoprire i “segreti” di un mestiere, quello dell’imprenditore, tra i più affascinanti al mondo, carico di responsabilità ma di grande soddisfazione”, come si afferma in una nota di Confindustria.

“L’incontro con Gaia Barbetta – afferma il presidente del gruppo Giovani Alessio Tundo di Seclì – fornirà ai giovani una visione privilegiata del mondo della moda, del lusso, di quali figure professionali necessita e, soprattutto, dell’importanza della qualificazione delle risorse umane. Talento e creatività sono infatti alla base di tantissime attività che gravitano intorno al comparto moda e che sono sempre più ricercate dagli stilisti e dai designer nazionali ed internazionali. Il made in Italy e, soprattutto, le capacità dei professionisti italiani sono ancora un importante biglietto da visita, che deve essere però confermato, giorno dopo giorno, con l’impegno, la dedizione, la capacità e la professionalità”. (da sinistra, Tundo, Barbetta, Mercuri)

 

Nardò – Non solo l’ottima stagione in Serie D; il Nardò festeggia anche col settore giovanile. Ieri a Monteroni, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, gli Allievi si sono aggiudicati la finale provinciale, superando per 4-0 il Sogliano e approdando così nella categoria regionale pugliese. Già nel primo tempo i torelli guidati da Enzo Giumentaro (a sinistra) hanno archiviato la pratica, colpendo due volte con Cavallo e una con Bilanzone; nella ripresa il sigillo di Greco a coronamento di una prestazione impeccabile.
“Abbiamo portato a termine nel migliore dei modi – afferma Giumentaro – il nostro percorso. La finale non è mai stata in discussione, un successo meritato frutto del lavoro dei ragazzi che si sono allenati intensamente. Ho cercato di tranquillizzarli prima dell’ultimo match, hanno mantenuto la loro promessa di vittoria”. L’auspicio è che alcuni di loro possano un giorno sbarcare in prima squadra: “Diversi figurano stabilmente nelle convocazioni della juniores – nota l’allenatore dei torelli – e mi auguro che il prossimo anno possano togliersi nuove soddisfazioni”.

Orgoglio nelle parole di Daniele Orlando (foto a destra), responsabile del settore giovanile dell’Ac Nardò: “Siamo felici per aver centrato lo sbarco nella categoria regionale. E sono ancor più contento perché questo traguardo è stato centrato nell’anno del 60° anniversario del club. Sarebbe bello festeggiare assieme ai tifosi il prossimo 17 giugno in piazza Cesare Battisti. È un orgoglio, poi, ammirare sugli spalti tanti neretini che ci hanno seguito anche a Monteroni”.
“Devo ringraziare il dirigente dell’Us Galatone Mino Migali – aggiunge Orlando – per averci messo a disposizione la struttura galatonese per gli allenamenti di allievi e juniores, stesso discorso per il direttore sportivo granata Andrea Corallo. Noi lavoriamo tanto anche sul sociale, evitiamo che i ragazzi si imbattano nei rischi e pericoli della squadra, offrendo loro la nostra organizzazione e, pertanto, ci auguriamo che l’Amministrazione comunale – conclude – possa venirci incontro per risolvere il problema legato alle strutture”.
Gli Allievi del Nardò vittoriosi del campionato provinciale sono i neretini Dolce, Margagliotti, Cavallo, Greco, Dell’Anna, Carafa, Piccione, Mauro, Manta, Calò e Falconieri, Brillantina (Campi Salentina), Pagliuca (Seclì), Bilanzone (Copertino), Colaianni (Surbo), Pastore (Squinzano) e Tarantino (Calimera).

Seclì – Due 45enni di Seclì sono stati denunciati per aver realizzato delle opere abusive (e pure precarie) destinate al ricovero di animali. Nel corso di un controllo, i carabinieri della Forestale di Gallipoli, il personale della Asl di Nardò ed i militari della compagnia di Gallipoli e della Stazione di Aradeo hanno verificato come presso l’abitazione dei due fossero state realizzate delle costruzioni abusive per circa 650 metri quadrati. I medesimi soggetti (nati a Nardò) sono pure stati sanzionati per 430 euro per l’assenza della dichiarazione di provenienza dei propri animali. L’area è stata posta sotto sequestro con il conseguente deferimento in stato di libertà dei due responsabili.

Casarano – Trasformare gli impulsi delle piante in musica attraverso un dispositivo portatile e una applicazione per smartphone si può. Il dispositivo, dal nome PlantsPlay, è stato realizzato dal casaranese Luca Borgia della Heretix Technology e dal laziale Edoardo Taori (originario di Seclì). PlantsPlay sarà presentato pubblicamente domenica 29 aprile, alle 18, nel chiostro comunale di Casarano, al cui interno sarà allestito un giardino zen da Flower Deco di Antonio Stefàno. All’evento parteciperà Anna Maria Margarito con la sua Flying Yoga dance. Per l’occasione, le piante collegate al PlantsPlay si “esibiranno” in un concerto assieme al violinista Ermanno Corrado ed al percussionista Gioele Nuzzo. Non poteva mancare la cerimonia del tè cinese preparato da Ru Yu. «Non abbiamo inteso – spiega la consigliera alle pari opportunità Fabiola Casarano – limitarci a tributare un riconoscimento all’ingegner Luca Borgia, eccellenza prima emigrata e poi rientrata nel suo territorio. Piuttosto abbiamo voluto mettere al corrente la cittadinanza del dispositivo alla cui realizzazione Luca ha fornito un contributo determinante». PlantsPlay può essere utilizzato da chi pratica yoga o discipline meditative, dagli amanti della natura e del trekking, dai diversamente abili e in ambito scolastico per eventuali percorsi di educazione ambientale. «Ma soprattutto – spiegano Borgia e Taori – è una tecnologia che avvicina l’uomo alla natura».

Gallipoli – Vigili urbani al lavoro per verifiche edilizie e urbanistiche; tecnici e uffici per valutare risultati ed emettere ordinanze. Negli ultimi giorni l’ufficio Sviluppo del territorio, Ambiente, Urbanistica ed Edilizia ha bloccato due manufatti per opere abusive realizzate in aggiunta. In via Colombo a Lido Conchiglie, secondo i rilevamenti fatti dalla Polizia urbana, un seminterrato destinato a deposito con Wc e ripostiglio è diventato un piccolo appartamento di 37 metri quadri (ingresso, cucinino, letto e soggiorno-letto. La titolare – una dona originaria di Seclì e residente a Isorella (Brescia), dovrà demolire e ripristinare lo stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza che porta la firma dl dirigente Paola Vitali.

Un gazebo abusivo a pianoterra di un immobile di via Gian Battista Vico con copertura poggiante su pilastrini verticali e con struttura lignea è stato rilevato dai vigili urbani, Anche qui l’Ufficio competente ha ingiunto alla proprietaria dell’immobile, una gallipolina, di rimuovere il gazebo e ripristinare i luoghi così com’era nella originaria concessione. Il tutto entro 90 giorni.

Più complessa e ampia la violazione accertata dai vigili urbani e riguardante un albergo – il Prisma Hotel – che fa capo alla società Elisar srl di Avetrana. I titolari dell’albergo che si trova a Baia verde (foto), nel marzo 2015 avevano chiesto l’accertamento di compatibilità paesaggistica rispetto ad alcune opere “realizzate in difformità”. La Soprintendenza belle arti e paesaggio nel novembre 2015 aveva risposto ritenendo “non compatibili” alcune di esse: al piano terra un ampliamento del’area servizi con sala per colazioni e vano preparazione, disimpegno e ampliamento area accettazione; al primo piano realizzazione di un servizio igienico; al blocco nord una copertura; infine il posizionamento di quattro blocchi prefabbricati adibiti a deposito al piano secondo. Ciò nonostante, le opere “vietate” sono state realizzate, sempre a leggere l’ordinanza comunale, costituendo un aumento di superficie e di volume dell’immobile, peraltro in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Da qui l’ordine di sospensione immediata dei lavori “riservandosi di adottare i definitivi provvedimenti” che arriveranno entro 45 giorni dalla notifica dell’ordinanza.

 

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