Home Sannicola San Simone
Notizie da San Simone, frazione di Sannicola

San Simone (Sannicola) – Appuntamento in piazza San Biagio a San Simone domenica 12 agosto alle 21 per il convegno su Pio La Torre organizzato dalle locali sezioni di Articolo1 e Liberi Uguali. Durante la serata, ospite il figlio Franco La Torre, i militanti dei due partiti ricorderanno il politico e sindacalista palermitano ucciso dalla mafia nel 1982. L’omicidio, secondo le ricostruzioni giudiziarie basate sulle testimonianze del pentito Buscetta, fu deciso direttamente dalla “cupola” e attuato come vendetta per la proposta di legge che introduceva il reato si associazione mafiosa, legge che fu poi approvata in quello stesso anno a seguito dell’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

 

Sannicola – Triplo appuntamento, sabato 11 agosto. per i sannicolesi e i tanti vacanzieri che in questi giorni affollano il circondario. Sulla collina di San Mauro, a partire dalle 18 avrà luogo “Il respiro di San Mauro… in cammino tra arte, storia, natura e benessere” organizzato dalla Proloco. L’evento nasce dalla collaborazione tra Maruska Ciricugno, naturopata ed esperta di discipline bionaturali e Andrea Vaglio, laureato in Storia dell’arte. È prevista una passeggiata tra i sentieri con visita guidata all’abbazia “basiliana” di San Mauro seguita da un momento di rilassamento e meditazione al tramonto a contatto con la natura. Alle 20.30, sul piazzale antistante la Proloco su lungomare Colombo, “4 Zampe a Lido Conchiglie, manifestazione degli animali” organizzata dalla Proloco in collaborazione con la “Lega nazionale della difesa del cane” sezione di Galatone e “Vas – Verdi, ambiente e società”.

La bottega del cinema di Mario Scarlino A San Simone alle 21 in piazza San Biagio avrà luogo l’evento “C’era una volta il cinema” organizzato dal Comune in collaborazione con “La bottega del cinema di Mario Scarlino” di Taurisano. «Si tratta di una mostra unica e rara nel suo genere – commenta  Federica Greco, una stretta collaboratrice di Mario Scarlino che si occupa insieme a Marco Vigna con l’associazione Scenery ProdAction di allestimenti itineranti – grazie alla quale il cinema monosala riprende vita. Al suo interno, vi sono proiettori di ogni tipo e di ogni età, tutti perfettamente funzionanti e restaurati da Mario e oggetti tipici del cinema di una volta, come il riavvolgi pellicola, la giuntatrice, le bobine,  i solventi per giuntare le pellicole, e le sedie originali». Durante la mostra sarà inoltre possibile vedere da vicino come funzione un vecchio cineproiettore, ascoltare il suono della pellicola che scorre fra gli ingranaggi e accorgersi da soli della differenza fra il cinema di oggi e quello di ieri. «Scopo principale della mostra prosegue la Greco – sarà quello di far ritornare la gente nelle piazze, specie i giovani che, fortunatamente, sembra stiano provando sempre più interesse verso i tesori del passato. Un modo per ripopolare le piazze portando anche un po’ di cultura cinematografica, per non rischiare che tutto cada nel dimenticatoio più assoluto».

San Simone (Sannicola) – Appuntamento questa sera a San Simone, in piazza San Biagio alle 21, per lo spettacolo teatrale “4 di cuori” della compagnia “La Calandra” (di Tuglie). L’evento è organizzato dalla Polisportiva Mauro Fedele, presieduta da Fernando Leo e patrocinato dal Comune. Si tratta di una commedia brillante per la regia di Giuseppe Miggiano con Federico Della Ducata, Luigi Giungato, Patrizia Miggiano, Anna Rita Vizzi, le scenografie a cura di Piero Schirinzi e Andrea Raho e il service di Roberto Alfarano. «Pensiamo che sia molto importante passare delle serate divertenti in famiglia e in comunità per ricaricarci e avere la forza di affrontare le sfide della vita – spiega il presidente Leo – per questo abbiamo voluto portare nella nostra piazza questa divertente commedia che siamo sicuri farà divertire residenti e turisti» L’opera intreccia le storie amorose di due coppie di personaggi  «È un gioco degli equivoci – commentano gli autori – sulle dinamiche dell’amore e del tradimento in un mondo apparentemente ordinato e ben confezionato: un ping pong di mezze verità e piccole grandi bugie, che celano i desideri e le tentazioni assecondate di questi quattro personaggi contemporanei».

San Simone (Sannicola) – È in programma per domenica 29 luglio il primo appuntamento del festival “Sannicola Summer Jazz”, inserito nel calendario degli eventi dell’”Estate a Sannicola”: piazza San Biagio, a San Simone, è pronta ad accogliere il trombettista Andrea Sabatino (originario di Galatina). Il musicista si esibirà a partire dalle 21 con il suo quartetto (ci sono anche Bruno Montrone all’organo hammond, Gaetano Partipilo ai sax, Giovanni Scasciamacchia alla batteria), per un concerto che fonde bop e jazz moderno.

Il consigliere Patrizio Romano, delegato allo spettacolo, traccia la linea: “Valorizzare il territorio come occasione di partecipazione e di incontro per i cittadini, e di ospitalità per i tanti turisti che ogni giorno visitano Sannicola”.

Il festival prosegue il 12 agosto – Seconda data da cerchiare sul calendario per il Summer Jazz è domenica 12 agosto, quando sarà piazza Immacolata, nella frazione di Chiesanuova, a ospitare il duo Luigi Botrugno – Domy Siciliano (rispettivamente piano e voce), con il loro progetto “Mina in Jazz”, che rivisita i brani della celebre artista della canzone italiana.

San Simone (Sannicola) – Appuntamento il 27 e 28 luglio nella frazione di Sannicola per i tradizionali festeggiamenti in onore di San Biagio. La processione avrà luogo venerdì 27 alle ore 19 e si snoderà per le vie del paese, accompagnata dalla banda “Galatea”. Al rientro del corteo (alle 21), sarà celebrata la messa, officiata dal vescovo Fernando Filograna.
Sabato 28, per tutta la giornata si esibirà la banda di Racale, diretta da Maria Grazia Donateo e composta – fra gli altri – dai solisti Emilio Mazzotta, Luca Venneri, Antonio Maggiore, Piero Rossetti, Antonio Monterosso, Giuseppe Elia e dal vicemaestro Francesco Carlino. Al termine delle messe ci sarà il bacio della reliquia; e alle 19,30, sul sagrato, spazio al tradizionale lancio delle colombe di Cosimo Imperiale. Durante la festa, nei locali dell’oratorio accanto alla chiesa, sarà inoltre possibile visitare la mostra di abiti da sposa d’epoca curata da Daniele Leo e Annarita Malorgio, presentata da Lucia Sardi.

Le parole del parroco e del Comitato festa – «Oggi, quando tutto sembra apparire relativo e non fondamentale – commenta il parroco don Claudio Mazzotta – più che mai si sente il bisogno di ciò che vale e disseta il nostro bisogno di valori, a partire prima di tutto dalla persona stessa. Ritrovarci attorno al nostro Santo ci aiuta a ringraziare Dio per questo dono che è la fede».
«I solenni festeggiamenti del nostro Santo – commenta il presidente del comitato Fabrizio Leo – sono il perno della nostra storia, tradizione e fede». Oltre che dal presidente, il comitato è composto da Luigi Guido, Osvaldo Tarantino, Daniele Leo, Rita Malorgio, Maria Leo, Giuseppe Magno, Mario Imperiale, Luigi Leo, Gino Ria, Fiorella Leo, Massimiliano De Santis, Luigi Mighali, Irene De Filippo. Da tradizione, in occasione dei festeggiamenti il comitato si è occupato di recuperare e narrare la storia di uno dei luoghi simbolo della frazione: la torre di avvistamento rinascimentale che si trova nella parte orientale dell’abitato, fronte mare. Daniele Leo, autore di una ricerca storiografica sul monumento, ricorda che «La data di costruzione, secondo gli studi del professore Musca, viene fatta risalire al XVI o XVII secolo. La torre serviva come punto di avvistamento contro le scorrerie dei pirati turchi».

San Simone (Sannicola) – Appuntamento a San Simone domenica 22 luglio presso i locali parrocchiali, subito dopo la messa delle 20, per l’inaugurazione della prima edizione della mostra “Abiti da sposa delle nostre nonne” a cura del Comitato festa San Biagio. «Saranno esposti 13 abiti ciascuno dei quali ha circa 50 anni e più. Tutto artigianato – spiegano i curatori della mostra Daniele Leo e Annarita Malorgio (nella foto) – in un’epoca in cui non c’erano boutiques e la creatività era tutta delle “mescie”, sia sarte che ricamatrici». L’originalità, infatti, è alla base di queste creazioni, alcune delle quali molto semplici, altre molto elaborate, altre molto moderne. «Abbiamo notato con divertimento – commenta Annarita Malorgio – che sono tutte molto “accollate” emblema della “purezza” di un’epoca ormai andata». La mostra è visitabile sino a domenica 29 luglio, dalle 20 alle 22 (dal mattino nei giorni di festa). «Assieme ai vestiti da sposa – aggiunge Daniele Leo – dalle “cascie” sono emersi i ricordi, i desideri e i sogni di quei tempi, con grande emozione  di tutti. Saranno esposte anche le foto riguardanti le cerimonie nuziali».

San Simone (Sannicola) – Appuntamento a San Simone sabato 21 luglio per lo spettacolo di cabaret “Ciakky Show” che si svolgerà alle ore 21 all’interno della sede della Polisportiva nell’ ex scuola elementare. «Questo evento si inserisce all’interno della nostra programmazione Con la volontà – spiega il presidente Fernando Leo – di offrire alla cittadinanza, non solo della frazione ma di tutto il paese, un momento di svago e divertimento. L’artista che abbiamo scelto è di rilievo nel panorama salentino e siamo certi che saprà creare per noi una bella serata di allegria e spensieratezza»

San Simone (Sannicola) – Taglio del nastro per via degli Ulivi a San Simone, frazione di Sannicola. Domenica 15 luglio, alle 19.30, ci sarà l’inaugurazione e l’apertura ufficiale al traffico dell’arteria che corre parallela a via San Simone. Presenti il sindaco Cosimo Piccione e l’Amministrazione comunale. Giunge, dunque, a compimento la complessa vicenda della risistemazione della stradina, finita per diventare anche oggetto di scontro politico nel corso della ultime elezioni amministrative. Pochi giorni prima del voto, infatti, i carabinieri della Forestale intervennero per denunciare il titolare della ditta che stava risistemando la strada per la segnalazione dello smaltimento illecito di rifiuti.

San Simone (Sannicola) – Appuntamento a San Simone in piazzetta mercato sabato 14 luglio, ore 20, per la presentazione del libro “La chiae te oru” (“La chiave d’oro”) raccolta di poesie in vernacolo (Musicaos editore) di Pino Tarantino (nella foto). L’evento è organizzato dalla Proloco e patrocinato dal Comune. La serata, coordinata dal segretario Proloco Franco Marrocco, si aprirà con i saluti della presidente dell’associazione Elisabetta Greco e del sindaco Cosimo Piccione. Interverrà il maestro Franco Ventura, mentre con l’autore dialogherà la giornalista Maria Claudia Minerva. Letture a cura di Salvatore Coluccia e Antonietta Manca della Compagnia teatrale “Gli Armonauti” di Gallipoli.

Sannicola – A due settimane dalla riconferma del sindaco Cosimo Piccione, a Sannicola la macchina amministrativa si rimette in moto con la nomina della Giunta comunale e l’elezione del presidente del Consiglio. Per l’esecutivo chiamato a guidare la città nei prossimi cinque anni, Piccione opta per la continuità. La prima conferma è quella di Graziano Scorrano (“mister -preferenze” con 844 voti) che fà il bis come vicesindaco con le deleghe a decoro urbano, sport, commercio, turismo, marketing e territorio, sviluppo zona Pip, sviluppo e recupero delle periferie. Scorrano ritrova due colleghi della Giunta precedente: la psicologa Ilenia Petrachi, che ancora una volta gestirà i settori politiche sociali e piano di zona, volontariato e associazionismo, famiglia, consulte, Pari opportunità, e il geometra Giuseppe Monteduro, cui nuovamente sono state affidate le deleghe a pianificazione urbanistica e gestione del territorio, edilizia privata, Suap, politiche del traffico e sicurezza stradale, polizia locale. L’unica new entry nella Giunta è la giovane Maria Pia Gioffreda (la seconda più votata nella civica “Sannicola Cambia” con 407 preferenze): a lei pubblica istruzione e politiche educative, politiche giovanili, servizi per l’infanzia, formazione professionale,  mensa scolastica, politiche abitative, diritti dei nuovi cittadini, servizi demografici e la delega sulla frazione Chiesanuova. Tanti sono i settori che Piccione ha deciso di tenere per se: ancora una volta quello del Bilancio, e poi Lavori pubblici, Patrimonio, tutela degli animali, Protezione civile, “riorganizzazione uffici apparato comunale” e personale.

Deleghe per altri consiglieri Anche gli altri quattro eletti nelle file di “Sannicola cambia”, pur senza nomina assessorile, gestiranno direttamente diversi comparti tramite le deleghe: per Valentina Mercuri politiche ambientali e mobilità sostenibile, gestioni rifiuti urbani e bonifiche, politiche energetiche, politiche comunitarie, diritto alla salute, tutela del suolo, dell’aria e dell’acqua; per Amedeo Manco (tra l’altro eletto – nella prima seduta del Consiglio Comunale – nuovo presidente dell’Assise, col consigliere d’opposizione Valerio Nocera vicepresidente) i tributi, le politiche fiscali, il contenzioso, lo Statuto, le risorse agricole, lo sviluppo rurale, le comunicazioni istituzionali; per Mariangela Marra belle arti e attività artistiche, cultura, gestione e promozione del centro storico, beni culturali; Patrizio Romano si occuperà, infine, di spettacolo, fiere, sagre e mercati, artigianato, eventi e tradizioni, comunicazione, oltre che della frazione San Simone.

San Simone (Sannicola) – Giunge alla sua quinta edizione il concorso di fiabe e favole  “I have a Grimm” targato Metoxè. La premiazione si terrà domenica 24 giugno alle ore 20.30 presso piazza San Biagio a San Simone.  In giuria Luigi Congedo, Anna Gaballo, Tecla Scarpa, Giuseppe Fuso e Pierpaolo Longo. Oltre 50 le opere presentate suddivise nelle tre  categorie “Baby Grimm”, per i bambini di scuola primaria, “Young Grimm”, per ragazzi fino a 14 anni e “Grimm” dai 15 anni in su.  «Novità di quest’anno – commenta la presidente Simona Mosco – è la nuova sezione dedicata ai bambini della scuola dell’infanzia i quali hanno partecipato con un disegno valutato da una giuria speciale composta dall’artista Fabio De Donno e dall’insegnante Antonio Mitria».  La serata, patrocinata dal Comune, sarà presentata da Valentina Manzo, Federica Longo e Lorenzo Palumbo.

San Simone (Sannicola) – Sport e solidarietà a braccetto per l’evento organizzato di recente dalla Polisportiva Mauro Fedele di San Simone insieme all’associazione “Academy In-super-abili” del Centro sportivo dell’Asd Soccer Dream di Parabita. «La Polisportiva  – spiega il presidente Fernando Leo – ha organizzato questo evento per parlare di disabilità, ma in un momento gioioso ludico e ricreativo e per la consegna di un contributo che la Polisportiva ha devoluto in favore dei ragazzi diversamente abili». Alla manifestazione, condotta dal giornalista Antonio Imperiale, hanno preso parte un gruppo di ragazzi, insieme ai tecnici e ai testimonial Pasquale Bruno e Roberto Rizzo. «Si è trattato di un’occasione veramente speciale – prosegue il presidente Leo –  per entrare in contatto con questo mondo di persone fortissime che conservano tutta la loro voglia di vivere pienamente la vita e divertirsi e hanno tanto da insegnare a noi e a tutti riguardo al senso della vita e a come affrontarla sempre in modo positivo e con il sorriso sul volto. Proseguiremo di certo negli anni questa bella collaborazione con altri eventi e sarebbe desiderabile che anche altre associazioni si unissero a noi tutti in queste iniziative»

 

Il Comune di Sannicola

Sannicola – Sannicola al voto. Saranno aperti dalle 7 alle 23 i sette seggi (tra la sede scolastica di via Collina e l’ex scuola elementare di San Simone) che accoglieranno i circa 4.500 elettori chiamati a scegliere la squadra di governo per i prossimi cinque anni. La sfida, tra le più infuocate che si ricordino, è tra l’uscente Cosimo Piccione (lista “Sannicola Cambia”) e Paolo Farachi (lista “Futuro Comune”.

Sette donne e cinque uomini nella squadra di Piccione: di questi, quattro amministratori della passata legislatura. Sono la psicologa Ilenia Petrachi, 40 anni, negli ultimi cinque anni presidente del Consiglio comunale e assessore alle Politiche sociali. L’altra donna della maggioranza uscente a tentare il bis a Palazzo di Città è la 27enne Mery Cataldi, sotto l’Amministrazione Piccione consigliera e in alcune fasi con deleghe specifiche affidatele dal Sindaco. Anche il numero due del sindaco uscente, il fisioterapista Graziano Scorrano (38 anni), è pronto al verdetto delle urne: nella Giunta si è occupato dei settori Commercio, Sport, Ambente e Promozione del territorio. Deleghe pesanti (urbanistica, edilizia, agricoltura) che ha avuto in mano anche il quarto “ricandidato” tra le file di Sannicola Cambia, il 69enne Giuseppe Monteduro, geometra in pensione, tra i fondatori della lista civica cinque anni fa.

Giovani e agguerriti gli altri volti femminili che corrono con Piccione: è una funzionaria doganale e una commercialista la 41enne Serena Schirosi, dal palco attiva proprio sui temi del bilancio; 28 anni quelli dell’ingegnere civile Marta Aloisi, operativa con la sua professione a Sannicola e nei comuni limitrofi; tra le file di Piccione anche la responsabile del centro per l’assistenza fiscale (e gestore di un bar) Maria Pia Gioffreda, 26 anni per lei. Compirà trent’anni proprio nel fatidico giorno delle elezioni il medico chirurgo Valentina Mercuri, di formazione senese e da quattro anni di nuovo a Sannicola. C’è anche la libera professionista nel campo dell’arte e del restauro Mariangela Marra (35 anni): anche lei – come quasi tutte le sue compagne di viaggio – madre e con una nuova gravidanza in arrivo. Tra gli uomini si annoverano Anselmo De Filippo, 72 anni, sottufficiale in pensione e una grande passione per le gare podistiche; in passato ha ricoperto ruoli in Giunta ma col centrosinistra; il 42enne Patrizio Romano è impiegato nel settore dell’arredamento ed è presidente della Consulta di San Simone; Amedeo Manco (52 anni), funzionario dell’agenzia delle entrate (settore immobiliare) e titolare con la moglie di alcune aziende.

Anche tra i nomi a sostegno di Farachi ci sono ex amministratori che lo affiancano nella corsa alla poltrona più alta di Piazza della Repubblica.  Ha 54 anni Danilo Scorrano, cinque anni fa candidato sindaco uscito sconfitto dal confronto con Piccione, proprio dopo aver superato Farachi alle primarie: titolare di un’agenzia immobiliare, è anche consigliere provinciale e segretario di Sinistra italiana. L’altro consigliere d’opposizione uscente è Valerio Nocera, 45 anni, una vita da sindacalista attivo in tutta la provincia a difesa degli interessi dei lavoratori. Proviene daii banchi dell’opposizione uscente , ma in Consiglio ci era entrato con quelli che oggi sono i suoi avversari: è il revisore dei conti Luigi Colella, 45 anni, per un anno e mezzo è stato vicesindaco della lista di maggioranza, prima del tanto discusso strappo. È segretario locale di “Area Popolare”. Ha una passata esperienza amministrativa anche Stefano Bidetti, 51 anni, architetto che nella Giunta Nocera ha ricoperto la casella dell’urbanistica; guida l’associazione “Rodogallo”. A sostegno di Farachi anche Giusi De Filippo, quarant’anni, commercialista impiegata in uno studio privato e in passato membro della commissione pari opportunità. Ha coordinato lo “Sportello donna”, invece, come membro attuale della commissione, la 58enne Marilena De Stasio: è educatrice professionale Asl e sindacalista nel comparto Sanità, oltre che presidente dell’associazione “Ionia”. Ha 51 anni Elisabetta Fiorito, imprenditrice agricola, vicepresidente della coop olearia di Sannicola; collabora con l’Unisalento per la salvaguardia del pisello riccio. C’è anche Giovanni Mosca, 49 anni, attivo in diversi campi, dall’agricoltura alla ristorazione, dalla logistica industriale alla Pubblica amministrazione. Altro nome squisitamente politico quello della 42enne Luana Moscatello, dal 2016 tesserata con Mdp ma in passato anche segretaria locale del Pd; è impiegata in un’azienda privata e avvocato. Ha 55 anni Daniela Talà, che si presenta con all’attivo numerose esperienze in diversi ministeri sulle politiche attive del lavoro. Nel 2015 ha fondato l’Istituto di Alta formazione dl Turismo Puglia. Ha 59 anni Alessandro De Matteis, imprenditore agricolo nell’azienda di famiglia e agrotecnico che si prefigge di portare nel palazzo le istanze delle frazioni. Infine la docente di italiano e latino Piera Tarantino, 56 anni, attiva con la sua professione al liceo scientifico di Casarano: nella vita sociale, lavora da sempre nell’Azione cattolica, in veste di responsabile ed educatrice.

Sannicola è uno dei 761 Comuni che rinnoveranno i propri Consigli comunali in Italia. Qui cinque anni fa Cosimo Piccione si era imposto su Danilo Scorrano per 2.183 voti su 1.654, 56% contro il 44. A votare si erano recati 66 elettori su cento.

Sannicola – Ritmi serrati e agende piene per Cosimo Piccione e Paolo Farachi, i due candidati sindaco di Sannicola che in questi giorni sono impegnati nei comizi e negli incontri pubblici in vista della sfida alle urne del prossimo 10 giugno, alla guida delle rispettive liste “Sannicola Cambia” e “Futuro Comune”. Campagna “sul territorio” per entrambi gli schieramenti: Piccione e i suoi hanno parlato ai cittadini sia nella centrale Piazza della Repubblica sia nelle frazioni, con i comizi in piazza Immacolata (Chiesanuova) e piazza San Biagio (San Simone): al centro della linea di “Sannicola Cambia” gli interventi pubblici realizzati in cinque anni di Governo. «Tra le prime città a livello nazionale per le opere pubbliche realizzate in rapporto alla popolazione» sostengono il programma e i candidati della lista di Piccione che, dal palco di piazza della Repubblica ha affermato: «Diciotto opere realizzate e cinque già pronte per i lavori». Poi le pari opportunità (“sette candidate donna su dodici”), e il leitmotiv “fogna bianca”, la questione che per tutta la durata di questo mandato ha animato il dibattito (e anche le carte bollate), tra ricorsi e sentenze di vari organi, con il rimpallo di responsabilità con i predecessori dell’amministrazione Piccione (ovvero la Giunta di Giuseppe Nocera). «Il completamento di un’opera abbandonata a se stessa è stata la prima dimostrazione di un governare con competenza e responsabilità», dicono gli uscenti.

Farachi e la sua squadra Farachi e la sua squadra di centro sinistra rispondono con numerosi incontri tematici aperti ai cittadini: nei giorni scorsi gli appuntamenti che si sono susseguiti sono stati incontri con le associazioni locali e iniziative informative sulle cartelle esattoriali per la bonifica dell’Arneo, sul randagismo o sul lavoro, con il confronto tra i giovani e l’assessore regionale Sebastiano Leo. Anche lo sfidante di Piccione sceglie una campagna in tour: piazza della Repubblica, piazza san Biagio, oltre ai “comizi rionali” visti in viale degli Studenti e nella “Zona Peep 2”. E se anche da parte di “Futuro Comune” si puntano i fari sulla querelle fogna bianca (“Il Comune non può continuare a essere esposto a procedimenti amministrativi e al giudizio della corte dei conti”), nel programma di Paolo Farachi e dei suoi non mancano proposte come la creazione di una scuola d’arte e artigianato, l’istituzione di una consulta dello sport, di uno “sportello digitale interattivo”, oltre agli interventi pensati per la marina di Lido Conchiglie e le frazioni. «Vediamo il Comune come un laboratorio di progettazione, ascolteremo e metteremo in rete tutti gli attori del paese», ha detto Farachi dal palco.

Una strada di mezzo Intanto una vicenda giudiziaria si affaccia sulla corsa alle amministrative: i Forestali del Comando di Lecce sono nei giorni scorsi dovuti intervenire a San Simone, dove il titolare della ditta che si è aggiudicata i lavori per il rifacimento di Via degli Ulivi è stato deferito in stato di libertà per smaltimento illecito di rifiuti. “Fresato di asfalto, frammenti di asfalto di varie pezzature, altro materiale in cemento depositati in diversi cumuli lungo il cantiere” si legge nella nota dei militari. Ma la maggioranza uscente dal palco accusa l’opposizione di aver sollecitato i controlli per gettare ombre sull’Amministrazione: l’ennesima pagina di un duro confronto.

San Simone (Sannicola) – Appuntamento alle ore 9 a San Simone domenica 29 aprile per il 15° trofeo “Mauro Fedele” organizzato dall’omonima polisportiva in collaborazione con l’associazione sportiva “G.S. Piconese No Tap” di Melendugno. «Si prevedono circa 150 partecipanti per la categoria “Amatori” – commenta Gianfranco Pisanello, organizzatore tecnico e ciclista di lungo corso – che verranno anche da Bari, Foggia e Taranto e da Sicilia e Calabria». La gara, patrocinata dal Comune, è la seconda prova del Campionato italiano centro sud e fa parte del “Cicloamatour” in 10 tappe e del “Giro dei boschi” in 3 tappe. La corsa partirà da piazza San Biagio, proseguirà per via Alezio, giungerà a Sannicola in piazza della Repubblica, proseguirà per Chiesanuova, via Raimondi, via Sferracavalli, via Grassi, salirà per via Oberdan e via Petrarca per giungere nella parte alta del paese e da viale degli Studenti scenderà per via San Simone. Il percorso sarà ripetuto otto volte per un totale di 80 km. Il segnale per la partenza sarà dato da Silvano Lotti, presidente onorario della scuola di ciclismo tugliese salentina “Vincenzo Nibali”, ciclista che ha collezionato nella sua vita numerosi successi tra cui la vittoria nella prima edizione della “Targa Crocefisso” nel 1951. L’anno scorso la gara è stata vinta da Ciro Greco. «Una gara importante, commenta Fernando Leo, presidente della Polisportiva – di cui andiamo molto orgogliosi e che ogni anno organizziamo con l’organizzazione tecnica di Gianfranco Pisanello assieme all’associazione ciclistica Piconese. Un campionato italiano in 3 tappe di cui l’unica pugliese è proprio nella nostra San Simone».

San Simone (Sannicola) – La parrocchia di San Biagio, a San Simone (frazione di Sannicola), ricorda i 90 anni dell’arrivo di don Gabriele Rizzo attraverso una mostra retrospettiva di 6 opere dell’autore realizzate tra gli anni ’50 e ’60. La mostra, curata da Franco Ventura, può essere visitata da quest’oggi, sabato 14 aprile, subito dopo la messa delle 19. Don Gabriele nacque a Gallipoli nel 1896 e giunse nella parrocchia nel 1928 per rimanervi per 42 anni, fino alla sua morte avvenuta nel 1970. «Don Gabriele – spiega Ventura – già da  ragazzo, assieme alla vocazione sacerdotale, coltivava anche quella per le arti, la storia e la poesia. Amava disegnare ritratti a carboncino raffiguranti i papi, i vescovi e i parrocchiani, opere che solo nel 1974 furono raccolte in una mostra dal suo successore don Grazio Cagnazzo e dallo studioso Marcello Musca». Anche in quella occasione la mostra fu curata da Franco Ventura. Il sacerdote- artista aveva anche realizzato un autoritratto e nel 1951 un libro dal titolo “Il villaggio di San Simone”. Inediti sono rimasti, invece, rimasti, “Storia di Sannicola” e “Storia della diocesi di Gallipoli”.

Sannicola – La settimana dei riti pasquali, a Sannicola e nelle frazioni, è caratterizzata anche dalla presenza divertente e insieme inquietante delle Caremme, sparse qua e là e arrampicate persino sugli alberi, e da “Lazzareni” (la notte delle Palme), “Matinate” (la notte di Pasqua) e “Ringraziate” (la settimana successiva). «Ho cantato nei lazzareni per più di 30 anni – commenta Rocco Leo, di San Simone – era un divertimento che aspettavamo per tutto l’anno tra risate e le battute sempre spiritose di Luigi Zuccaro». Il gruppo era costituito da Sergio e Augusto Leo alla chitarra, Luigi Zuccaro alle percussioni e Carmine Pisanello (recentemente scomparso) alla fisarmonica. «Ricordo con particolare commozione – prosegue Leo – le gare canore che si svolgevano negli anni ’80 all’interno del Cinema Vaglio in piazza della Repubblica, a Sannicola. In una occasione arrivammo persino secondi». Il gruppo di San Simone si spostava anche nei paesi vicini per portare la tradizione sannicolese. «Una notte andammo in una masseria a Collepasso a casa di un conoscente, ma lui non capì la situazione, poiché non conosceva questa tradizione e si affacciò dalla finestra con un fucile da caccia pensando che fossimo dei malviventi e sparò persino alcuni colpi prima di riconoscerci e capire che eravamo lì per cantare».

San Simone (Sannicola) – Duemilaottocentodiciannove metri quadrati distribuiti su tre piani con vista mare di Gallipoli e un parco di un ettaro con alberi ad alto fusto; oltre al chiostro, all’auditorium e ad un ampio terrazzo, conta 39 camere di cui 30 con servizi igienici: spogliato da richiami spirituali e dal senso di quiete che ancora oggi ispira, l’Oasi francescana di San Simone viene richiamata in questi giorni citando dati  tipici di uno studio tecnico o commerciale, insomma di qualcuno che ne sta curando la vendita. Perché di questo si tratta.

L’oasi religiosa, denominata precisamente “San Bonavertura, si erge sulla serra accanto al monastero ancora oggi occupato dalle Carmelitane Scalze di Santa Teresa. Quello francescano è invece disabitato da più di cinquant’anni e versa in uno stato di abbandono (alcune iniziative estive si sono tenute negli ultimi anni nell’ampio piazzale davanti al sagrato. “Finito di costruire nel 1917, è stato poi abitato dai frati francescani sino alla fine degli anni ’60 – ricorda l’86enne don Luigi Tarantino, cappellano nell’adiacente monastero delle Carmelitane Scalze – quando anche l’ultimo frate rimasto, (padre Francesco Gaballo il suo nome) non se ne andò pure lui, raggiungendo i confratelli nella vicina Casarano”.

L’imponente struttura è rimasta nella disponibilità della Curia provincializia di S. Antonio a Fulgenzio (Provinciale padre Tommaso Leopizzi), che però non ha le risorse economiche per una radicale manutenzione straordinaria e per un restauro. Del complesso fanno parte anche due garage e la residenza del custode di circa 100 metri quadri, tra cipressi, ulivi, carrubi, eucalipti e pini. Edificato per volontà del frate Damiano Venneri, intorno al 1965 era stato ampliato.

Davanti a questo quadro, reso ancor più oneroso per via del declino delle vocazioni, i francescani hanno cominciato a valutare le offerte. Si para di un imprenditore di Tuglie e di una società di Copertino. La cifra intorno a cui si starebbe trattando è di 900mila euro. Anche davanti a questa cospicua entrata nell’Ordine non mancano le resistenze, in particolare dei frati di Galatone.

Hanno collaborato Maria Cristina Talà e Amleto Abbate  

SANNICOLA. Due giorni “pieni” di festa a Sannicola per l’edizione 2017 della tradizionale Fiera di San Simone. Domenica 29 ottobre, infatti, la fiera non si interromperà a mezzogiorno, come tradizione, ma durerà sino a sera. Amministrazione comunale, Pro Loco e associazioni locali rendono più ricca e variegata l’offerta per i visitatori della fiera – mercato che si svolge da circa tre secoli, prima nella frazione di San Simone e in seguito (per motivi di spazio) a Sannicola. Il 28 e 29 ottobre protagonisti saranno, come ogni anno, l’artigianato, la fiera del gusto in piazza della Repubblica e, novità di quest’anno, l'”Angolo delle regioni” caratterizzato dalle specialità culinarie e artigianali da ogni angolo d’Italia. Sempre piazza della Repubblica sarà animata, il 28 alle 18.30, dalla “Street band” e il 29 alle 17 dal gruppo musicale “Sapore d’estate”. Dalla piazza centrale, con la Pro loco, il via anche alle visite guidate verso il frantoio ipogeo di via Roma per la mostra dei mestieri antichi. Sabato alle 16 c’è il dibattito “Dalla terra al piatto” con le associazioni “Spazi popolari” e “Savegraninpuglia” a conclusione del quale lo chef Maurizio Marrocco darà vita ad uno show coking. Domenica alle 15 il cake designer Marco Andronico preparerà una mega torta dal tema a sorpresa. Metoxè, in collaborazione con l’associazione “Angela Serra” e la “Rete oncologica” organizza “Brindiamo alla vita”: sarà possibile acquistare il vino solidale il cui ricavato finanzierà la Rete Oncologica, inoltre la pittrice Nunzia Mottura realizzerà un’opera, in estemporanea, che sarà poi battuta all’asta sempre a vantaggio dell’associazione che si occupa dei pazienti oncologici. “Ionia” sarà presente con le opere realizzate durante i corsi d’arte, di pittura e di scultura e raccoglierà le adesioni per la gita alla mostra di Man Ray a Conversano organizzata per il 19 novembre. “Novalba” organizzerà una raccolta fondi per Unicef e il progetto “Bambini sperduti”, i minori non accompagnati che a migliaia giungono sulle nostre coste.

Festa San Biagio – foto di Francesca Calò

SAN SIMONEAppuntamento a San Simone, frazione di Sannicola, da sabato 29 a lunedì 31 luglio per i festeggiamenti in onore di San Biagio. La festa è caratterizzata dalla processione, alle 19 del sabato, accompagnata dalla “Banda Galatea”. Al rientro, alle 21, la messa celebrata dal vescovo Fernando Filograna. Il 30, dopo la messa della mattina, tradizionale rito del bacio della reliquia cui seguirà il lancio delle colombe (offerto da Cosimo Imperiale). In serata la  Banda del Salento, diretta dal maestro Salvatore Tarantino, e i tradizionali fuochi d’artificio. La festa prosegue fino al 31 con l’”Orchestra spettacolo liscio fantasia” il cui spettacolo inizierà alle ore 21. Durante i giorni della festa saranno visitabili le mostre dei maestri Simone De Rosa (pittura) e Cosima Natali (cartapesta). «I festeggiamenti – commenta i presidente del Comitato, Fabrizio Leo – rappresentano il perno principale della nostra storia, tradizione e fede. E’ anche una festa popolare, crocevia di una memoria collettiva, il giorno in cui tutti si riversano in strada per ritrovare gli umori della propria infanzia, ritrovarsi con gli amici tornati a San Simone per le vacanze estive»

 

SANNICOLA. La città cambia e pensa a rinnovare il proprio look per rimanere pulita e ordinata. Mettono in bella vista gli interventi sull’arredo urbano gli amministratori sannicolesi, con nuovi elementi in aggiunta o in sostituzione ai vecchi, sia nel centro urbano che nelle frazioni di San Simone e Chiesanuova. Comuni cestini porta-rifiuti, in alcuni punti anche cestini per la differenziata di piccoli rifiuti, e poi panchine e bacheche pubbliche. «Oltre a dare un nuovo aspetto urbano con gli elementi di design innovativo – afferma il sindaco Cosimo Piccione – l’intervento consentirà ai cittadini di poter vivere maggiormente queste aree interessate. Un appello va rivolto alla cittadinanza tutta affinché, insieme all’Amministrazione comunale, custodisca gli arredi urbani e li preservi da atti di vandalismo».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SANNICOLA. Appuntamento a San Simone, nei giorni 29 e 30 giugno per i festeggiamenti in onore di San Biagio. I festeggiamenti tradizionali riuniscono la comunità e consentono alla comunità «di riappropriarsi di una identità culturale ed esistenziale, costituita da relazioni – commenta don Claudio Mazzotta (foto a destra di Francesca Calò) – in un tempo che ci spinge continuamente a cambiare con un crescente senso di vacuità e di smarrimento». Il 29 luglio alle 19 la processione per le vie del paese cui seguirà, alle 21, la messa presiedua dal vescovo, Fernando Filograna. Il 30, alle 9 messa al termine della quale è previsto il lancio delle colombe sul sagrato offerto dall’allevatore Cosimo Imperiale, mentre alle 19.30 messa col bacio della reliquia e riflessioni del neo diacono Emanuele Calabrese. Come ogni anno la festa è caratterizzata da una mostra d’arte: quest’anno esporrà le proprie opere il maestro Mirko Gabellone (foto a sinistra) di Aradeo, originario di Sannicola. La mostra sarà inaugurata il 27 alle 21 e sarà visitabile fino al 31 luglio presso i locali parrocchiali. Il Comitato festa, presieduto da Fabrizio Leo, è composto da Luigi Guido, Osvaldo Tarantino, Daniele Leo, Rita Malorgio, Maria Leo, Giuseppe Magno, Mario Imperiale, Luigi Leo, Gino Ria, Fiorella Leo, Massimiliano De Santis, Gabriele Stamerra e Luigi Mighali.

memorial de blasi 2014SAN SIMONE. Appuntamento domenica 8 maggio alle ore 17,30 a San Simone presso la Polisportiva “Mauro Fedele” per le finali della settima edizione del  torneo di calcetto per “pulcini” e “primi calci” dedicato a Paolo De Blasi, prematuramente scomparso in un tragico incidente stradale. Si sfideranno le squadre provenienti da Alezio, Tuglie, Sannicola, Taviano, Supersano, Gallipoli Evergreen e Gallipoli San Gabriele.

Il sindaco Piccione intervistato da Telenorba

Il sindaco Piccione intervistato da Telenorba

SANNICOLA. Una battaglia che va avanti da tempo quella degli abitanti di San Simone, che da mesi fanno sentire la propria voce contro il provvedimento di chiusura dell’ufficio postale di cui usufruisce la frazione. L’ultimo atto della vicenda l’ha scritto il Consiglio di Stato ritardando la possibile chiusura della filiale, che sarebbe già dovuta avvenire l’11 gennaio scorso. Il ricorso del Comune al Consiglio di Stato ha, infatti, permesso (al momento) almeno di prorogare l’eventuale chisura sino al prossimo 4 febbraio, giorno della discussione del ricorso in camera di consiglio.
Già ad aprile dello scorso anno, dopo una corposa raccolta firme (più di mille) messa in atto dai cittadini, il sindaco Cosimo Piccione aveva optato per un ricorso al Tar, poi bocciato a dicembre, così come è avvenuto per Vitigliano (frazione di S. Cesarea Terme) e Castiglione d’Otranto (frazione di Andrano). È proprio dopo tale sentenza che l’Amministrazione comunale si è rivolta al Consiglio di Stato.

Una vicenda su cui il Sindaco ha lavorato molto, cominciando a parlare della situazione già a marzo del 2015, quando si esprimeva con disappunto nei confronti di un provvedimento – quello della chiusura – “intrapreso senza interpellare le autorità locali e senza sufficiente margine di preavviso”. In quella circostanza Piccione – incontrando il responsabile provinciale di Poste Italiane – aveva proposto persino che il Comune si facesse carico delle spese per la gestione della succursale, senza però trovare riscontri.
Una succursale – quella di san Simone – ritenuta di estrema importanza, perché con un solo impiegato offre i servizi minimi ai residenti (molti dei quali in età avanzata e quindi con ovvi problemi di spostamento) ma anche ai turisti, che d’estate con comodità possono accedere ad un ufficio postale. Intanto, mentre i correntisti di San Simone minacciano la chiusura dei propri conti nel caso la loro sede dovesse realmente cessare le attività, nei giorni scorsi nella frazione è arrivato l’inviato di “Luciano, l’amaro quotidiano”, la trasmissione di Fabio e Mingo su Telenorba.

san simone vescovo quadro caracuta 2015SAN SIMONE. Bella sorpresa per i parrocchiani di San Biagio a San Simone che per la recente festività della Sacra Famiglia sono stati protagonisti di un significativo evento “che ha creato un ponte fra l’espressione dell’arte e la fede”, come commentato dagli stessi protagonisti. Al termine della messa vespertina officiata da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò – Gallipoli assieme al parroco don Caludio Mazzotta, don Luigi Tarantino e don Quintino Venneri, il  maestro Antonio Caracuta, pittore di Carmiano che lo scorso anno aveva incontrato papa Francesco donandogli la sua opera “L’amore di una madre regina del cielo”, ha donato al vescovo una sua opera che rappresenta “meraviglia e stupore, mentre le forme e le luci  trasferiscono a chi osserva l’opera un grido di Fede e di Speranza”. «L’opera donata è un dipinto in cui traspare, attraverso la maestria delle pennellate, il  profondo senso religioso e umano dell’autore, dimostrando che la spiritualità di un artista può essere portatrice del messaggio di Dio, in perfetta sintonia con l’omelia del vescovo che ha  posto l’accento sul valore della famiglia cristiana all’interno della società, valore  divenuto antidoto  all’ omologazione dell’individuo», fanno sapere i parrocchiani.

Intanto, dopo le visite già svolte nei giorni scorsi a Casarano (chiesetta della Campana e cappella dell’ospedale), Matino (parrocchia Santa Famiglia), Galatone (santuario SS. Crocifisso della pietà), nei prossimi giorni la fitta agenda del vescovo prevede numerosi altri incontri nei centri della diocesi. Nel giorno dell’Epifania, monsignor Filograna è atteso a Gallipoli, presso il monastero di Santa Teresa, per la messa delle 8. Giovedì 7 gennaio, alle 10, è in programma il Consiglio episcopale in curia a Nardò. Sempre a Nardò, presso il seminario diocesano, il giorno seguente alle 9.30, c’è il ritiro spirituale per il clero secolare e religioso. Nello stesso giorno c’è anche l’incontro con la comunità di Taviano presso l’istituto Suore discepole di Gesù eucaristico. Sabato 9, alle 16, presso la sede Unitalsi di Copertino l’incontro sul tema giubilare della misericordia e domenica 10 messa alle 10 presso la parrocchia Santa Famiglia di Nardò per la festa della comunità. Nella serata, alle 17,30, conferimento del sacramento della Confermazione nella parrocchia Maria SS. Assunta a Torre Lapillo. Da ricordare, ancora, la celebrazione eucaristica di domenica 17 gennaio, alle 10 presso il seminario diocesano di Nardò, con i Consigli delle Confraternite della diocesi, la veglia ecumenica in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani del 18, alle ore 18,30, presso la parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Galatone ed il Pontificale del 20, alle 18,30 presso la basilica con cattedrale di Gallipoli nella solennità di San Sebastiano.

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...