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Notizie da Chiesanuova, frazione di Sannicola

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova venerdì 29 giugno alle 20 per il 50° anniversario di sacerdozio del parroco monsignor Luigi Ruperto, per tutti i fedeli “don Gino”.  La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Fernando Filograna. «La vocazione – spiega il sacerdote – non è stata improvvisa, ma è venuta con la vita ordinaria. Ero bambino e vivevo tra Alezio, paese di origine della mia famiglia, e il Belgio dove entrambi i miei genitori vivevano per lavoro. Ad Alezio passavo la maggior parte del mio tempo con le mie amate zie e in particolare non dimenticherò mai i fiorellini di maggio che portavo in mazzettini alla chiesa della Lizza preso per mano con mia zia Concetta».

La tragedia di Marcinelle I giorni della spensieratezza finiscono in un soffio nell’immane tragedia di Marcinelle del 1956 quando le viscere della terra inghiottono in un attimo il padre Cosimo e altri 261 lavoratori. «Non avevo ancora 15 anni e già sentivo la mia vocazione seguito da don Gaetano Schirinzi che volevo imitare: quel dolore indicibile fu la spinta definitiva a entrare in seminario e a mettermi completamente nelle mani di un Dio che non mi avrebbe mai fatto sentire solo» prosegue monsignor Luperto. Dopo gli studi a Gallipoli e a Molfetta, si trasferisce a Napoli per la facoltà di Teologia. L’ordinazione avviene nel ’68, lavora per un anno in curia e già gli viene assegnato l’incarico di sostituire per sei mesi l’allora parroco di Chiesanuova, don Giorgio De Mitri. «Quei sei mesi sono diventati 48 anni. All’inizio ero spaventato e per due anni mi sono trovato in difficoltà, ma poi ho amato i miei parrocchiani e abbiamo condiviso tanti momenti belli, non solo di approfondimento spirituale, ma anche di divertimento puro come i 24 festival della canzone, tante recite in occasione del Natale e della festa della mamma, le tante gite con i fedeli, ma la cosa più bella sono stati la catechesi, l’azione cattolica e i giovani».

Gli incarichi e l’incontro con Papa Francesco Don Gino ha avuto anche incarichi importanti: nel 2001 il vescovo Domenico Caliandro gli ha conferito l’incarico di vicario generale della diocesi di NardòGallipoli  e nel 2008 è stato nominato “prelato d’onore di sua Santità” ed è pure membro dei consultori e della commissione di arte sacra. Nel 2013 ha pure incontrato Papa Francesco durante la “visita ad limina”, l’incontro che ogni cinque anni il Pontefice concede ai vescovi. «Ai giovani che sentono dentro di sé la vocazione dico di avere la consapevolezza di dover andare controcorrente, ma la certezza che il Signore non si fa mai vincere in generosità e che si ha la garanzia di non essere mai soli perché Dio dice “non avere paura: io sono con te”»

Sannicola – A due settimane dalla riconferma del sindaco Cosimo Piccione, a Sannicola la macchina amministrativa si rimette in moto con la nomina della Giunta comunale e l’elezione del presidente del Consiglio. Per l’esecutivo chiamato a guidare la città nei prossimi cinque anni, Piccione opta per la continuità. La prima conferma è quella di Graziano Scorrano (“mister -preferenze” con 844 voti) che fà il bis come vicesindaco con le deleghe a decoro urbano, sport, commercio, turismo, marketing e territorio, sviluppo zona Pip, sviluppo e recupero delle periferie. Scorrano ritrova due colleghi della Giunta precedente: la psicologa Ilenia Petrachi, che ancora una volta gestirà i settori politiche sociali e piano di zona, volontariato e associazionismo, famiglia, consulte, Pari opportunità, e il geometra Giuseppe Monteduro, cui nuovamente sono state affidate le deleghe a pianificazione urbanistica e gestione del territorio, edilizia privata, Suap, politiche del traffico e sicurezza stradale, polizia locale. L’unica new entry nella Giunta è la giovane Maria Pia Gioffreda (la seconda più votata nella civica “Sannicola Cambia” con 407 preferenze): a lei pubblica istruzione e politiche educative, politiche giovanili, servizi per l’infanzia, formazione professionale,  mensa scolastica, politiche abitative, diritti dei nuovi cittadini, servizi demografici e la delega sulla frazione Chiesanuova. Tanti sono i settori che Piccione ha deciso di tenere per se: ancora una volta quello del Bilancio, e poi Lavori pubblici, Patrimonio, tutela degli animali, Protezione civile, “riorganizzazione uffici apparato comunale” e personale.

Deleghe per altri consiglieri Anche gli altri quattro eletti nelle file di “Sannicola cambia”, pur senza nomina assessorile, gestiranno direttamente diversi comparti tramite le deleghe: per Valentina Mercuri politiche ambientali e mobilità sostenibile, gestioni rifiuti urbani e bonifiche, politiche energetiche, politiche comunitarie, diritto alla salute, tutela del suolo, dell’aria e dell’acqua; per Amedeo Manco (tra l’altro eletto – nella prima seduta del Consiglio Comunale – nuovo presidente dell’Assise, col consigliere d’opposizione Valerio Nocera vicepresidente) i tributi, le politiche fiscali, il contenzioso, lo Statuto, le risorse agricole, lo sviluppo rurale, le comunicazioni istituzionali; per Mariangela Marra belle arti e attività artistiche, cultura, gestione e promozione del centro storico, beni culturali; Patrizio Romano si occuperà, infine, di spettacolo, fiere, sagre e mercati, artigianato, eventi e tradizioni, comunicazione, oltre che della frazione San Simone.

Matino – «Don Primaldo è stato un combattente che ha lottato fino alla fine facendo la volontà di Dio senza risparmiarsi mai»: con queste parole, il vescovo, mons. Fernando Filograna, racconta don Primaldo Gioffreda scomparso, a 71 anni, dopo una lunga malattia. Il vescovo, che ha celebrato il rito funebre, ha poi aggiunto con voce tremante: «Don Primaldo era sempre ottimista anche durante la nostra ultima telefonata. Non voleva arrendersi ed era fiducioso. Ecco com’è andato incontro alla morte. Per noi è stato un grande dono del Signore». Una folla di fedeli commossi ha gremito i banchi della Chiesa Madre per l’ultimo saluto al parroco che, per 14 anni, ha servito la comunità di Matino. Nel cuore di Don Primaldo anche le comunità di Lido Conchiglie, Collepasso e Alezio, paese  dove ha vissuto per 23 anni.

Il 28 giugno il sacerdote avrebbe celebrato 46 anni di vita sacerdotale. «In questi ultimi anni il Signore gli ha chiesto di vivere l’esperienza della sofferenza – dice Mons. Filograna – non voleva lasciare la vita della comunità, poi quando le forze hanno cominciato a venire meno ha ceduto il testimone a don Andrea mantenendo comunque sempre forte il contatto con i suoi parrocchiani sino alla scorsa domenica quando ha avuto la gioia di chiamare i ragazzi cresimandi».

Infine uno sguardo al “suo gioiello” Prima di lasciare per sempre la città di Matino, il feretro è stato accompagnato presso il Villaggio del Fanciullo, il suo piccolo gioiello (al pari di Casa Betania realizzata ad Alezio), ultimo regalo alla città. Frutto di determinazione e sacrifici, ma anche collaborazione e dedizione da parte di tanti fedeli che non si risparmiava mai di ringraziare e che, a titolo gratuito, si erano dedicati alla realizzazione di una casa per i ragazzi. La gratitudine da parte della comunità è stata espressa attraverso le parole del sindaco, Giorgio Toma, che ha annunciato l’affissione di una targa commemorativa a lui dedicata, proprio all’interno di quel villaggio tanto desiderato, ricordando le stesse parole pronunciate da Don Primaldo durante il discorso tenuto in occasione della messa di saluto, lo scorso ottobre, quando disse “Guai a chi mi distrugge il Villaggio”. “Grazie per quanto ci hai donato servendo la tua Matino” ha concluso il primo cittadino matinese.

“Per la scuola un doppio dolore” Tantissime le frasi di affetto che in questi giorni fedeli e amici hanno voluto dedicare al parroco. Affetto e dolore affidate a parole rese pubbliche tramite Facebook sono quelle di Venceslao Marsano, presidente delegato del Comitato San Giorgio «Porterò con me i tuoi insegnamenti, dirti grazie è poco». Un pensiero accorato anche da parte di Giovanna Marchio, dirigente dell’Istituto comprensivo di Matino: «È stato per anni un nostro docente, ma oltre questo era un punto di riferimento importante – ha detto – si è sempre dedicato ai ragazzi e insieme abbiamo lavorato per contrastare la dispersione scolastica. Per noi è un doppio dolore». Numerosissimi i manifesti di comitati, associazioni, gruppi e famiglie che hanno così testimoniato il loro attaccamento a don Primaldo. La tumulazione del feretro è avvenuta nel cimitero di Sannicola.

Alezio – Ventitré anni da parroco della chiesa dell’Addolorata; poi altri 14 a guidare la parrocchia di San Giorgio a Matino: si vede anche da questi numeri che don Primaldo aveva delle qualità particolari nel legare con le comunità in cui era inviato dai vari vescovi succedutisi in questi anni. E loro, i capi della diocesi di Nardò-Gallipoli ne tenevano evidentemente conto, prolungando ben oltre i nove anni canonici l’incarico del prete di Chiesanuova di Sannicola.

“Col cellulare sempre acceso, pronto a dare un aiuto” A fine giugno avrebbe compiuto 46 anni di sacerdozio da quei primi incarichi a Lido Conchiglie e al seminario di Gallipoli. Da allora e fino a ieri, giorno della sua morte a 71 anni, è stato sempre con le orecchie aperte, “col cellulare acceso fino agli ultimi minuti”, come raccontano i suoi più stretti collaboratori: “Anche se solo per un parola di conforto ed incoraggiamento, lui voleva esserci per chi lo chiamava”.  Rapporti saldi, durevoli, proficui che ciascuno ha nutrito a proprio modo ma tutti tenendoli ben cari e custoditi. Per questo, nonostante che da Alezio mancasse da ormai 14 anni, c’erano tanti aletini oggi ai funerali a Matino, con manifesti, il Gonfalone del Comune e nella rete tante sono state le tristezze, tanti i ricordi di una intera generazione in cui ha avuto anche modo di accompagnare neonati alla cresima e poi al matrimonio.

Il cammino verso la fede ritrovata Ed anche alla fede ritrovata. Questa la testimonianza affidata a piazzasalento, di Anna De Santis: “Avevo più o meno 18 anni quando decisi di andare a confessarmi al “prete nuovo” . Ispirava fiducia e simpatia. Lo incontravo quando passava a trovare i miei nonni. Mio Nonno Sebastiano lo inondava di racconti di guerra e di vita; nonna Saia invece gli teneva sempre da parte la cioccolata della quale era ghiotto… tranne durante la Quaresima, periodo in cui per fioretto vi rinunciava: se devi rinunciare a qualcosa – diceva – deve essere una cosa a cui tieni molto perché il sacrificio aiuta a temprare lo spirito. Quel giorno quindi andai a confessarmi a quel giovane prete che amava la cioccolata. Non eravamo abituati ad uno che ti ascoltava e voleva sapere di te e della tua fede. Mi chiese “ma credi davvero in Dio?” la mia risposta spontanea e sincera fu “non ne sento la necessità”. Mi disse: “vedi, la tua vita adesso è una strada in discesa, quando comincerà la salita sarai tu a cercarlo”… É stata l’ultima volta che mi sono confessata ma mi è bastata per cominciare a cercare Dio. Che possa accoglierti tra le Sue braccia, don Primaldo”.

“Da Parigi grazie per quest’ultima lezione” Sulla sua pagina Facebook ed anche altrove, si sono susseguiti sentimenti di grande considerazione, di dolcezza, di amicizia profonda. Da Parigi ha scritto Isabella Cherillo: “Anche Da Parigi una piccola luce per te… la luce che il tuo sorriso portava ogni volta nel vederti… mi dispiace non averti scritto per un’ultima volta. Ogni volta rimandavo a domani… grazie per questa ultima lezione…non rimandare a domani un pensiero. Sono sicura che in questo momento mi ascolti mentre queste campane suonano e queste lucine illuminano questa chiesa… resterai nel cuore per sempre! Dai un bacio a nonna… “. Maria Grazia scrive: “Non è né spento né lontano, ma vicino a noi, felice e trasformato, senza aver perduto la bontà e la delicatezza del suo santo cuore. Grazie don Primaldo per la tua bontà, per la tua forza, per i tuoi sorrisi e incoraggiamenti, grazie per tutto quello che ci hai insegnato in tutti questi anni, grazie per essermi stato vicino durante la perdita di mio padre, grazie per la forza che mi hai dato per andare avanti giorno per giorno”.

“Il tuo primo funerale per un bimbo, il mio” “Caro don Primaldo, appena sei arrivato a Matino hai dovuto celebrare il funerale di un bambino che dopo due giorni dalla nascita è volato in cielo. Un triste inizio della tua vita sacerdotale nel nostro paese. Quel funerale era del mio piccolo Luca. Ti ho raccontato la mia storia e quando hai collegato che quel bambino era mio figlio, i tuoi occhi si sono riempiti di lacrime e in quel momento ho capito quanto era grande il tuo cuore”, il racconto intimo e doloroso di Sandra Biasco. Questo invece il pensiero per lui di Valentina Longo: “È difficile diventare grande perché man mano tutte le persone che rappresentano la tua fanciullezza vanno via e nel tuo cuore ti senti sempre un po’ più sola… Ci siamo visti l’ultima volta alla messa per papà e mi hai dette le solite tue parole, quelle che arrivano dritte al cuore. Non dimenticherò mai le infinite chiacchierate, gli scherzi, i giochi, le lezioni, i pizzicotti, le mani che mi scrivevo mentre ero accanto a te alla cattedra, durante le lezioni di religione… sei e sarai sempre un dolce ricordo”.

“Esempio di semplicità e maestro di vita” Daniela Russo: Grandissimo esempio di straordinaria semplicità di vero PRETE in salute e nella malattia … scandivi le tue preziosissime parole x farle rimanere indelebili nei nostri cuori”. Damiano Iannotta: Non potrò mai dimenticarmi di te…maestro di vita…di scuola…i pizzicotti ca me tivi sempre e me dicivi ca a capu era tosta… ca su forte… o sei stato anche tu fino all ultimo”. Giovanna Librando e Maurizio Casole: “Don Primaldo, non finirò mai di ringraziarti per tutto ciò che ci hai insegnato”.

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova, il 12 e 13 giugno, per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova, “santo amato perchè dalla parte dei poveri e degli ultimi”, come  afferma il parroco don Gino Ruperto. Martedì 12, alle ore 20.30, per le vie del paese si snoderà la processione accompagnata dalla Banda municipale di Matino. Alla sua conclusione, circa alle 21.30 ci sarà lo spettacolo degli Schiattacore, il gruppo musicale sannicolese nato nel 2002 e composto da Marco , Ylenia e Francesco Giaffreda, Bruno Scorrano, Antonio Marulli , Gabriele Pastore e dalle ballerine Gloria Guido, Francesca Giaffreda, Maricò Sarcinella. Il giorno dopo durante la messa delle 10, presieduta da don Oronzino Stefanelli, docente di “sacra scrittura” e  vicario della parrocchia Sant’Agata di Gallipoli, saranno benedetti e distribuiti i tradizionali “pani di sant’Antonio”. In serata alle 21.30 avrà luogo lo spettacolo comico di cabaret con “I MalfAttori”, ovvero  Sabina Blasi, Giampaolo Viva, Sergio Orlanduccio e Roberto Rovito,  e gli “Scemifreddi” trio comico di San Cesario composto da Anthony Fracasso, Cristiano Nobile e Tonio Rollo.

 

Sannicola – Ritmi serrati e agende piene per Cosimo Piccione e Paolo Farachi, i due candidati sindaco di Sannicola che in questi giorni sono impegnati nei comizi e negli incontri pubblici in vista della sfida alle urne del prossimo 10 giugno, alla guida delle rispettive liste “Sannicola Cambia” e “Futuro Comune”. Campagna “sul territorio” per entrambi gli schieramenti: Piccione e i suoi hanno parlato ai cittadini sia nella centrale Piazza della Repubblica sia nelle frazioni, con i comizi in piazza Immacolata (Chiesanuova) e piazza San Biagio (San Simone): al centro della linea di “Sannicola Cambia” gli interventi pubblici realizzati in cinque anni di Governo. «Tra le prime città a livello nazionale per le opere pubbliche realizzate in rapporto alla popolazione» sostengono il programma e i candidati della lista di Piccione che, dal palco di piazza della Repubblica ha affermato: «Diciotto opere realizzate e cinque già pronte per i lavori». Poi le pari opportunità (“sette candidate donna su dodici”), e il leitmotiv “fogna bianca”, la questione che per tutta la durata di questo mandato ha animato il dibattito (e anche le carte bollate), tra ricorsi e sentenze di vari organi, con il rimpallo di responsabilità con i predecessori dell’amministrazione Piccione (ovvero la Giunta di Giuseppe Nocera). «Il completamento di un’opera abbandonata a se stessa è stata la prima dimostrazione di un governare con competenza e responsabilità», dicono gli uscenti.

Farachi e la sua squadra Farachi e la sua squadra di centro sinistra rispondono con numerosi incontri tematici aperti ai cittadini: nei giorni scorsi gli appuntamenti che si sono susseguiti sono stati incontri con le associazioni locali e iniziative informative sulle cartelle esattoriali per la bonifica dell’Arneo, sul randagismo o sul lavoro, con il confronto tra i giovani e l’assessore regionale Sebastiano Leo. Anche lo sfidante di Piccione sceglie una campagna in tour: piazza della Repubblica, piazza san Biagio, oltre ai “comizi rionali” visti in viale degli Studenti e nella “Zona Peep 2”. E se anche da parte di “Futuro Comune” si puntano i fari sulla querelle fogna bianca (“Il Comune non può continuare a essere esposto a procedimenti amministrativi e al giudizio della corte dei conti”), nel programma di Paolo Farachi e dei suoi non mancano proposte come la creazione di una scuola d’arte e artigianato, l’istituzione di una consulta dello sport, di uno “sportello digitale interattivo”, oltre agli interventi pensati per la marina di Lido Conchiglie e le frazioni. «Vediamo il Comune come un laboratorio di progettazione, ascolteremo e metteremo in rete tutti gli attori del paese», ha detto Farachi dal palco.

Una strada di mezzo Intanto una vicenda giudiziaria si affaccia sulla corsa alle amministrative: i Forestali del Comando di Lecce sono nei giorni scorsi dovuti intervenire a San Simone, dove il titolare della ditta che si è aggiudicata i lavori per il rifacimento di Via degli Ulivi è stato deferito in stato di libertà per smaltimento illecito di rifiuti. “Fresato di asfalto, frammenti di asfalto di varie pezzature, altro materiale in cemento depositati in diversi cumuli lungo il cantiere” si legge nella nota dei militari. Ma la maggioranza uscente dal palco accusa l’opposizione di aver sollecitato i controlli per gettare ombre sull’Amministrazione: l’ennesima pagina di un duro confronto.

Gallipoli – Non sorgerà, almeno per adesso, nessuna struttura ricettivo-alberghiera nella zona industriale di Gallipoli, che si affaccia sulla Provincia per Chiesanuova di Sannicola, la 52. La richiesta della società di Lecce “Sea srl”, sede in via Trinchese 9, presentata il 12 dicembre del 2017 finisce in archivio. A portarcela il dirigente del settore, la dottoressa Maria Teresa De Lorenzis, che nella determina pubblicata in questi giorni spiega perché.

Per poter essere esaminata ed eventualmente autorizzata, l’istanza della società leccese, avrebbe dovuto raccogliere una serie di parere positivi, alcuni del Comune (vari settori) e poi di Provincia di Lecce, Regione, Consorzio Asi, Soprintendenza ai beni ambientali artistici e storici, Comando provinciale dei vigili del fuoco, Asl di Lecce, Arpa Puglia (agenzia regionale per l’ambiente). In sede di prima riunione della Conferenza dei servizi in cui acquisire i pareri dovuti per legge, non era risultata ancora approvata da parte della Regione Puglia la variazione al piano Asi di Gallipoli “che consentirebbe la realizzazione di strutture produttive del tipo oggetto del’istanza presentata”. Il 7 febbraio scorso la Regione preannuncia il proprio parere favorevole al nuovo Piano Asi che però resta ancora inefficace perché manca del parere di compatibilità paesaggistico in base al Piano paesaggistico territoriale regionale.

Di fronte a questo quadro normativo, “che non consente la realizzazione della strutturaoggetto dell’istanza”, la dirigente ha archiviato la pratica della “Sea srl”. Che potrebbe però riprendere vigore nel momento in cui il nuovo piano Asi di Gallipoli venisse approvato dalla Regione; in esso si prevede che il 10% massimo di suolo edificabile della zona industriale può essere destinato a strutture ricettivo-alberghiere.

Sannicola – Inaugurazione a Sannicola, venerdì 23 febbraio, del nuovo centro diurno socio-educativo riabilitativo per diversamente abili della Comunità di Capodarco “padre Gigi Movia”. L’appuntamento è alle  17,30 presso la sede di via Zara, angolo via Montale, nella frazione di Chiesanuova.  I servizi della struttura (rivolta ai comuni dell’Ambito sociale di Gallipoli che comprende, oltre a Sannicola, anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano e Tuglie) sono rivolti a soggetti tra i 6 e i 64 anni ed è finalizzata “al mantenimento ed al recupero dei livelli di autonomia delle persone che presentano disabilità cognitive e psicosensoriali”. Per questo ci saranno laboratori creativi e attività ludiche e di libera espressione con il supporto di personale qualificato ed il supporto genitoriale. Il centro sarà aperto fino alle ore pomeridiane ed offrirà il servizio di pranzo e di trasporto. «Una doppia rinascita nel vedere il recupero totale di un immobile che versava da tempo in uno stato di abbandono ed offri re un servizio sociale che presta particolare attenzione alle difficoltà delle famiglie e valorizza le diversità», fa sapere il sindaco Cosimo Piccione, presente all’inaugurazione insieme all’assessore regionale al Welfare Totò Ruggeri,  al presidente della Provincia Antonio Gabellone, al presidente dell’Ambito sociale di Gallipoli (e sindaco della città) Stefàno Minerva ed al direttore del Distretto socio sanitario di Gallipoli Roberto Vergaro.  Saranno presenti, inoltre, il presidente nazionale della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanesi e monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

Sannicola – Si intitola “Scende in piazza il Carnevale, mangia sano e vai lontano” l’edizione 2018 del Carnevale Fidas, in collaborazione con l’istituto comprensivo, che avrà luogo giovedì 8 febbraio a partire dalle 15 in piazza della Repubblica. Come da tradizione, le mascherine colorate partendo dalla piazza centrale percorreranno le vie del paese festanti e colorate e rientreranno in piazza per le esibizioni dei gruppi mascherati e la premiazione delle maschere più belle. La manifestazione ha il patrocinio del Comune e sarà rallegrata dai musicisti Daniele e Francesca. Lunedì 12 sarà la volta di Chiesanuova con la sfilata di mascherine organizzata dai giovanissimi della parrocchia. In questo caso il raduno sarà alle 14.30 i piazza Giovanni XXIII. Alle 17 nel salone parrocchiale è previsto lo spettacolo delle bolle e delle mascotte “Pj mask”. L’Antico forno offrirà chiacchiere a tutti i bimbi partecipanti.

 

Nadia Marra e Andrea Donaera

Sannicola – Appuntamenti natalizi a Sannicola: domenica 17 dicembre nella frazione di Chiesanuova, in piazza Immacolata alle 16, mercatino della solidarietà organizzato dal comitato feste presieduto da Angelo Napolitano e dalla caritas parrocchiale. La serata sarà allietata dalla Street band e da artisti di strada con spettacoli di magia. Vi saranno oggetti di artigianato realizzati a mano, stand di dolci tipici, la casetta di Babbo Natale dove i bambini potranno portare la letterina e fare le foto, gonfiabili e intrattenimento, cioccolata calda e panettone gratis per tutti. Il ricavato delle donazioni sarà devoluto alla mensa dei poveri.  Lunedì 18 dicembre 2017 alle ore 17:30, presso la biblioteca comunale in piazza della Repubblica, i volontari del Servizio civile nazionale, con la collaborazione della scrittrice Nadia Marra, presentano “Reading poetico e collettiva d’arte”, un evento culturale che abbraccerà le varie arti, dalla poesia alla pittura, dal teatro alla fotografia. Saranno ospiti vari artisti e poeti locali: i poeti  Andrea Donaera, Gaia Giovagnoli, Franco Ventura, Enzo Parisi, Davide Caputo, Maddalena Castegnaro, Marina Longo, Pino Tarantino; lo scrittore Luca Morciano; i fotografi Alberto Sabato, Manuela Amato, Fabio Perrone, Francesca Calò, Emiliano Picciolo, Carlo Solidoro; l’illustratore Luca D’Elia; la poetessa visiva Serena Oltremarini, i pittori Fabrizio Giuranna, Gabriele Vizzi, Francesco Bidetti e Mimì Schirosi. Inoltre si esibiranno nel canto Melissa Donno, nella musica Francesco Barbaro e saranno presentati i costumi teatrali di Manuela Magno.

 

SANNICOLA – Appuntamento a Chiesanuova, sabato 9 dicembre alle ore 19.30, per il concerto dell’Immacolata organizzato dal locale Comitato festa presieduto da Angelo Napolitano. Nella serata, presentata dall’artista gallipolino Luigi Tricarico (detto Mba Pì Tricarico), si esibirà il “Coro del Rosario” di Gallipoli, composto da Assunta Carrozza, Agata Bresciani, Cristina Marzi, Maria Spada, Patrizia Sergi, Giorgina Piro, Damiana Cataldi, Vincenza Fedele, Loredana Greco, Lucia De Rosa, Cristina Barletta, Annunziata Barba, Debora Marra e Maria Antonietta Zecca (soprani); Ada De Rosa, Anita Boellis, Stella Congedo, Ada De Noto, Marisa Corbellini, Maria Franza, Fiorella De Vito, Mina De Blasi, Filomena Tricarico, Agata Della Rocca, Cristina Papa e Maria Antonietta Petrachi  (contralti); Fernando Garzia, Luigi Selleri, Domenico Solidoro e Luciano Selvaggio (tenori); Amleto Abbate, Antonio Bartolomeo, Enzo Leopardi, Fulvio Solidoro (bassi). Il Comitato festa, presieduto da Napolitano, è composto invece da Tommaso Cagnazzo, Antonio Caputo, Ivano Marzo, Luciano Scarpa, Salvatore Magagnino, Rino Gioffreda, Antonio Marra.

SANNICOLA. Tutto doppio per i Santi Medici a Sannicola: i santi, la festa, i comitati, i presidenti e pure le interpretazioni delle statue. Le feste avranno luogo a Sannicola nell’omonina chiesetta e a Chiesanuova. Tutto diverso a cominciare dalle statue: i santi di Chiesanuova hanno aspetto arabesco e lunghe barbe, i santi di Sannicola hanno aspetto romano, sbarbati e indossano tunica e mantello

I festeggiamenti inizieranno il 25 a Sannicola alle 19 con la messa e la processione, la banda di Matino e lo spettacolo dei palloni aerostatici e il concerto delle “Stelle del sud” con esibizione di ballo de “I campioni”. Il 26 a Sannicola si esibirà per tutto il giorno la banda di Martina Franca, mentre in serata ci sarà lo spettacolo pirotecnico. A Chiesanuova la processione sarà il 26 alle 20 anche qui con la banda di Matino, al rientro fuochi d’artificio. Il 27 musica con “Lu rusciu nosciu” e a fine serata altri fuochi d’artificio.

I festeggiamenti sono organizzati dai due comitati distinti: quello di Chiesanuova, presieduto da Angelo Napolitano presidente, Tommaso Cagnazzo , Antonio Caputo, Ivano Marzo, Luciano Scarpa, Salvatore Magagnino, Rino Gioffreda, Antonio Marra e quello di Santi Medici Sannicola presieduto da Silvio Picciolo e composto da Salvatore Inglese, Tommaso Picciolo e Annarita Tampesta, Giovanni Marzella e Maura Mezzi, Luigi Calò, Antonio Giaffreda, Lucia Merenda, Lucio Miccoli, Antonio Picciolo, Ilenia Picciolo, Adina Platì, Antonio Portone, Giuseppe Provenzano, Andrea Ria, Cesira Scorrano ed Ercole Talà.

 

CHIESANUOVA (SANNICOLA) – Si intitola “Energie a sud: storie di lavoro e di innovazione” il primo convegno organizzato da “Energie a Sud”, idea progettuale e programmatica di Tony Ingrosso. Mercoledì 6 settembre alle 19.30 in piazza Immacolata a Chiesanuova è prevista la partecipazione di un nutrito gruppo di esperti tra cui Gaetano Castellini Curiel che si occupa di relazioni internazionali economiche per conto di aziende e governi; Francesco Lenoci, docente dell’Università Cattolica di Milano; Peppe Zullo, “cuoco contadino” che ha rappresentato la Puglia ad Expò 2016 e Luca Pignatelli, pittore e artista apprezzato nel mondo. «Il Salento, da emigranti o meno, appare ormai come un luogo di sperimentazione e futuro, con i piedi ben piantati nella terra rossa dei pomodori e delle rape, e lo sguardo rivolto alla ricerca, ai talenti, al mondo e al futuro», afferma Tony Ingrosso.

GALLIPOLI. Già dalla fine della primavera scorsa  l’Amministrazione comunale era corsa ai ripari per ridurre al minimo l’ingresso delle auto in città, il cui centro storico è pure isola pedonale; raccogliendo i frutti dei tavoli tecnici che si era susseguiti, era stato elaborato anche un piano. Inoltre, con una delibera immediatamente esecutiva del 4 luglio ha dotato di bus navetta i parcheggi sull’ingresso da Taviano (accanto al Cimitero) e Rossellini (sulla via per ChiesanuovaSannicola),e con ordinanza sindacale ha portato i 300 posti auto del parcheggio giù al porto a 400 per poi arrivare a 750. Qual è adesso la situazione a distanza di un mese e a pochi giorni da Ferragosto? “Sarà che prima o poi l’occhio si abitua o, forse, ci si rassegna, ma ora non vedo più le code estenuanti di auto all’ingresso e all’uscita del parcheggio”, dice un esercente giù al porto, mentre la zona della Dogana è stata recintata (fino al 12)   per ricavarne nuovi posti auto. Spostandosi alle entrate in città, l’area adibita a parcheggio sulla via per Chiesanuova continua a restare vuota e praticamente sconosciuta; dall’estate scorsa (quando fu realizzata) ad oggi, di nuovo vi è solo un parcometro che indica puntuale giorno e ora. Per il resto neanche l’ombra di un automezzo né di cartelli indicatori. Da qualche giorno, ma solo in tarda sera, l’autobus del servizio cittadino vi staziona e, dietro pagamento del biglietto, trasporta gli utenti che lasciano l’auto lì in centro. Poco distante, di fronte a quello che sarebbe dovuto essere il mercato ittico all’ingrosso, sempre sul versante dell’ingresso da Lecce, è stata realizzata da qualche giorno una spianata che dovrebbe essere destinata ad area di sosta. Decisamente migliore è la situazione del  parcheggio sulla via per Taviano (accanto al Cimitero), dove c’è presenza di auto e bus (e anhe camper che non dovrebbero sostare in quella zona). Come dalla citata delibera della Giunta comunale, vi è il bus navetta, che ogni mezz’ora fa la spola sino alla Fontana greca e ritorno, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23,30 (poi si sposta in via Rossellini). “Ciò che manca è l’informazione”, si lamenta un automobilista per l’assenza di una qualsivoglia indicazione (escluso il cartello di “Salentoinbus”); in effetti del servizio navetta lo sanno in pochissimi. “Comunque, gli automobilisti devono essere in regola col parcheggio (pagamento del ticket) per poterne usufruire”, precisa l’autista del mezzo comunale. Il parchimetro infatti rilascia due biglietti, uno da lasciare sul cruscotto dell’auto, l’altro da usare per prendere la navetta. Ma il “piano” ad oggi, nel suo complesso resta in gran parte incompleto ed inadeguato alle esigenze.

La collina di San Mauro

CHIESANUOVA. Anticipo di “Tramonto”domenica 30 luglio a Chiesanuova per una serata “#drinkfood&music”come garantiscono gli organizzatori dell’associazione Metoxè. L’appuntamento è alle 21 presso “Parco del Sergente” nella frazione di Sannicola per “Quelli che …aspettano il Tramonto a San Mauro”: suoneranno, tra gli altri, Dino, Geo, Nazario, Max Sances, Elena De Salve, Federico Fuso e  Salvatore Cacciatore. Tra “cibo, divertimento e musica” verranno poi svelati i protagonisti ospiti del Tramonto a San Mauro 2017 in programma il 17 agosto, al calar del sole, sulla collina tra Padula Bianca e Lido Conchiglie, sulla litoranea appena un po’ a nord di Gallipoli.

SANNICOLA. Tre cuccioli da salvare, due femminucce ed un maschietto, sono “ospiti” dell’associazione Quattrozampe a Sannicola. «Siamo alle solite: sono stati abbandonati in una scatola nelle campagne. Siamo intervenuti su richiesta – affermano i volontari – ma non avendo stallo disponibile possiamo solo alimentarli. Li abbiamo sverminati e spulciati. Cerchiamo per loro una adozione seria e le due femminucce dovranno essere sterilizzate. Chi voglia adottarli può contattare l’associazione tramite il profilo facebook». Intanto l’associazione Quattrozampe Sannicola ha organizzato un burraco per beneficenza domenica 23 luglio alle 19.30 presso il parco di Chiesanuova.

SANNICOLA. La città cambia e pensa a rinnovare il proprio look per rimanere pulita e ordinata. Mettono in bella vista gli interventi sull’arredo urbano gli amministratori sannicolesi, con nuovi elementi in aggiunta o in sostituzione ai vecchi, sia nel centro urbano che nelle frazioni di San Simone e Chiesanuova. Comuni cestini porta-rifiuti, in alcuni punti anche cestini per la differenziata di piccoli rifiuti, e poi panchine e bacheche pubbliche. «Oltre a dare un nuovo aspetto urbano con gli elementi di design innovativo – afferma il sindaco Cosimo Piccione – l’intervento consentirà ai cittadini di poter vivere maggiormente queste aree interessate. Un appello va rivolto alla cittadinanza tutta affinché, insieme all’Amministrazione comunale, custodisca gli arredi urbani e li preservi da atti di vandalismo».

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spettacolo.az.cattolica.chiesanuova (11)CHIESANUOVA. Appuntamento domenica 8 maggio alle ore 20 presso l’oratorio della parrocchia Immacolata a Chiesanuova con lo spettacolo teatrale “Orgogliu te padre” rappresentato dalla compagnia “O riti o fuci” per la regia di Crocefissa Giaffreda. Si alterneranno sul palco gli attori Salvatore Magagnino nei panni di “Peppinu”, Rosetta Mercuri che interpreterà “Giovina”, Antonio De Matteis, “Lorenzo”; Floriana Vaglio intepreterà “Simona”, Alessandro Ciricugno sarà “Tonino”, Antonio Polo sarà “Salvatore”, Luigina Petruzzi sarà  “Nonna Santa”, Daniela Minerva interpreterà la “Dottoressa”, Katia Petruzzi sarà la “Signora Zaira”, Fernando Ginaldi interpreterà il “Brigadiere”.

SANNICOLA. È un disagio annoso quello denunciato ancora una volta nei giorni scorsi da tanti residenti di Chiesanuova, soprattutto quelli di via Vittorio Veneto, via Del Bene e via Alezio. Dai rubinetti delle abitazioni di queste strade viene fuori acqua sporca a giorni alterni, con le ovvie conseguenze a livello igienico e le difficoltà quotidiane. Le tubature vecchie e probabilmente di diametro troppo stretto fanno sì che si accumulino detriti e materiale che poi vengono fuori dalle case dei cittadini in questione. A puntare i fari sulla situazione è ora il consigliere di minoranza Valerio Nocera, che fa notare come la fontanina a getto continuo installata pochi anni fa nella parte finale del tronco dell’Acquedotto Pugliese, sempre per ovviare al problema, venga spesso chiusa da altri residenti della frazione, provocando il ritorno ai disagi.

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CHIESANUOVA. Dai rubinetti delle abitazioni di Chiesanuova, tra via Vittorio Veneto, via del Bene e via Alezio scorre acqua tra il giallo, il marrone e il verde e i continui interventi dei tecnici di acquedotto pugliese, seppur tempestivi, mitigano la situazione solo per pochi giorni e poi tutto ricomincia. «Ciò avviene in conseguenza del fatto che la fontanina costruita alcuni anni fa dall’acquedotto per consentire lo spurgo dei residui dai vecchi tubi, viene chiusa da cittadini che abitano lì vicino e lamentano l’aumento delle zanzare, ma questo condanna tutti noi ad avere acqua sporca dai rubinetti, con la rottura degli elettrodomestici e la continua sostituzione dei filtri» lamentano esasperati i residenti. I cittadini lamentano inoltre dei continui cali di pressione, per cui le abitazioni al primo piano risultano spesso a secco. «I tubi sono vecchi e di diametro troppo piccolo – commentano i tecnici dell’acquedotto intervenuti – e il Comune, che ne è proprietario, potrebbe provvedere a sostituirli con altri nuovi, magari di materiali innovativi come la “ghisa sferoidale”, come si fa negli altri Comuni e, soprattutto, del giusto diametro che consenta il corretto deflusso e non lasci residui. In alternativa, noi tecnici, interverremo ogni volta che si presenterà il problema, anche a giorni alterni, ma senza la fontanina e con la presenza di tubi in ghisa che hanno molti decenni di vita, i residui ci saranno sempre».

La “fontanina” era stata costruita da Acquedotto Pugliese, nel 2012, ma oggi la sua apertura e chiusura sono motivi del contendere. L’amministrazione comunale, ritenuta inefficace la soluzione provvisoria trovata dall’amministrazione precedente in accordo con Acquedotto, lo scorso anno, ha provveduto a dare incarico all’ingegnere Gianluca Vergari di analizzare il problema e proporre altre possibili soluzioni. «Non capiamo – commentano i residenti – perchè non si sostituiscano i tubi, come si è fatto in altre parti del paese negli anni passati. Non accettiamo di essere considerati di serie B, inoltre siamo preoccupati per gli effetti sulla nostra salute, sulla salute dei nostri figli e dei nostri anziani»

scuola materna chiesanuova gennaio 2016 (3)ilenia petrachi - sannicolaSANNICOLA. Rinasce l’ex scuola materna di Chiesanuova: la struttura (foto) a breve dovrebbe ospitare un centro diurno socio-educativo per diversamente abili. Si tratta di una struttura specializzata in cui le disabilità dei pazienti (ne potrà ospitare una cinquantina, tutti di diverse fasce d’età) verranno affrontate dal punta di vista clinico, sociale, riabilitativo e ricreativo. Il centro avrà per altro un reparto riservato ai problemi legati all’autismo, e sarà guidato dal professor Antonio Persico del Campus Biomedico di Roma: questo lo renderà una realtà unica nel territorio, alla quale potrà rivolgersi l’intero Ambito territoriale sociale di Gallipoli.

«Dopo la manifestazione d’interesse da parte dell’Amministrazione comunale, mirata proprio alla creazione di un centro diurno – afferma l’assessore alle Politiche sociali Ilenia Petrachi (nella fotina) – c’è stata l’offerta della Comunità Capodarco di Nardò per farne una struttura simile». Proprio la comunità si è fatta carico del recupero dell’immobile, che costerà poco meno di 100mila euro e per l’autunno dovrebbe già entrare in funzione. «Siamo davvero soddisfatti di poter dare un servizio del genere alla comunità, visto che molte famiglie hanno manifestato la propria difficoltà rispetto ad alcune problematiche da risolvere, e l’assenza di un Centro si sentiva. È un buon risultato per il quale ha lavorato un intero staff» conclude la Petrachi.

Lu canale 2

Il canale di raccolta delle acque pluviali come appare dopo la bonifica fatta dal Consorzio dell’Arneo. In basso il segretario Pd Fabrizio Falcone

fabrizio falcone segretario pd sannicolaSANNICOLA. La segnalazione (ad opera del Consigliere comunale Pd Valerio Nocera) risale ad aprile scorso. All’azione c’ha pensato il “Consorzio speciale per la Bonifica di Arneo”: il canale “Lo Canale”, a Chiesanuova, è stato ripulito dalla sporcizia e dalle erbacce, e liberato dalle otturazioni che ne impedivano la regolare funzione di defluitore idrico. «Teniamo molto a ringraziare, oltre al Consorzio per la segnalazione raccolta, anche i cittadini che hanno contattato il Pd – dice Fabrizio Falcone, segretario cittadino del partito – che attraverso la sua segreteria ha sollecitato l’ente alla pulitura del canale di raccolta delle acque pluviali». La notifica dell’avvenuto intervento, a firma del direttore generale Vito Caputo, è arrivata ad inizio mese: «Attraverso l’ultilizzo di manodopera dell’Ente – si legge – sono stati effettuati i lavori di manutenzione nei luoghi indicati».
I Democratici non perdono l’occasione per bacchettare la maggioranza: «Se ne dovrebbe occupare periodicamente l’Amministrazione comunale – commenta infatti Falcone – soprattutto nei periodi di piogge intense, ma siamo dovuti intervenire noi per rispondere alle esigenze dei cittadini”.

poste chiesanuova x   sannicola (2)SANNICOLA. Cercavano una località ben collegata a Gallipoli e, tramite Google maps, l’hanno trovata in Chiesanuova  (foto) frazione di Sannicola: «Abbiamo individuato Chiesanuova su Google maps – raccontano Denis e Patrice Boureas, due fratelli di Grimbergen vicino Bruxelles – perché abbiamo visto che era collegata a Gallipoli da una strada lineare e semplice. Siamo venuti in vacanza per le discoteche gallipoline, allo stesso livello di Ibiza, Corfù e Rimini, ma siamo stati rapiti dal pane saporitissimo e dalla cucina tipica, strana ma buonissima e i prezzi sono buoni sia per l’affitto che per le cene. Siamo ingrassati ma felici».

Trend confermato anche da Anselmo Scorrano del ristorante Giardini Raimondi: «Lavorando da 30 anni, abbiamo visto passare da noi tutti i turisti. Negli ultimi 10 anni c’è stata una trasformazione, non solo più famiglie, ma anche gruppi di giovani molto interessati ai piatti tipici. E clientela internazionale, soprattutto austriaci e nordeuropei. Alloggiano sia a Gallipoli città che nei paesi vicini e, per fortuna, ci apprezzano».
Conferme anche presso “Antico Forno”: «Negli ultimi anni c’è stato un incremento di giovani, che magari la notte ballano e poi, di giorno, si informano sui prodotti, ci chiedono delle farine del tipo di lievito che usiamo. Assaggiano tutto e sono molto attenti e interessati a scoprire il territorio, ci chiedono delle bellezze artistiche e naturali e dei prodotti di eccellenza come l’olio: facciamo un  po’ da “pro loco”».

comitato festa chiesanuova al centro don gino rupertoSANNICOLA. Ritornano a Chiesanuova, dopo oltre 15 anni, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio il 12 e 13 giugno. «Dall’anno scorso – spiega il neo presidente incaricato Angelo Napolitano (il secondo da destra nella foto) – abbiamo deciso di ricostituire il Comitato e ripristinare la festa. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione e contribuito».
Il Comitato è presieduto dal parroco nativo di Alezio don Gino Ruperto (al centro nella foto) e composto, oltre che da Napolitano, anche da Tommaso e Giovanni Cagnazzo, Antonio Caputo, Salvatore Magagnino e Ivano Marzo. Il logo del comitato è stato realizzato dal maestro Franco Ventura. Il programma prevede la solenne processione di venerdì 12 giugno con le luminarie artistiche, i fuochi d’artificio ed il complesso bandistico “Città di Aradeo”. La festa prosegue anche sabato 13 giugno quando dalle  ore 21.15, in piazza Immacolata, si esibiranno “I Malfattori” con il loro spettacolo di cabaret. Lo spettacolo pirotecnico avrà luogo anche nella seconda serata.

SANNICOLA. Si è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione e benedizione del bassorilievo raffigurante San Rocco realizzato dagli allievi del corso biennale di lavorazione artistica della terracotta tenuto dai maestri Mauro Sances e Adele Manco.

L’opera, ideata da Andrea De Iaco, uno dei corsisti e realizzata da tutto il gruppo, è stata collocata nell’edicola votiva che si trova sulla strada che collega Sannicola a Chiesanuova, ed è stata benedetta da Don Piero Malodrottu della parrocchia della Madonna delle Grazie, alla presenza degli artisti, dei fedeli e dell’assessore alla cultura Marzio Molle.
«Siamo profondamente soddisfatte del lavoro dei corsisti – ha sottolineato la presidente Ionia Marilena De Stasio – dell’impegno e dell’entusiasmo con cui hanno imparato le tecniche sotto l’attenta guida dei maestri. Ringraziamo le due amministrazioni comunali che si sono succedute per la collaborazione con l’associazione auspicando di poter lavorare insieme ancora in futuro per la nostra comunità»
nelle foto:
– l’edicola votiva
– adele manco e mauro sances, i maestri e, alle loro spalle, marilena de stasio presidente ionia
 – don piero malodrottu benedicente
 – marzio molle, assessore alla cultura e marilena de stasio presidente ionia
– andrea de iaco, ideatore dell’opera e marilena de stasio, presidente ionia

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...