Home Sannicola Chiesanuova
Notizie da Chiesanuova, frazione di Sannicola

SANNICOLA. Tutto doppio per i Santi Medici a Sannicola: i santi, la festa, i comitati, i presidenti e pure le interpretazioni delle statue. Le feste avranno luogo a Sannicola nell’omonina chiesetta e a Chiesanuova. Tutto diverso a cominciare dalle statue: i santi di Chiesanuova hanno aspetto arabesco e lunghe barbe, i santi di Sannicola hanno aspetto romano, sbarbati e indossano tunica e mantello

I festeggiamenti inizieranno il 25 a Sannicola alle 19 con la messa e la processione, la banda di Matino e lo spettacolo dei palloni aerostatici e il concerto delle “Stelle del sud” con esibizione di ballo de “I campioni”. Il 26 a Sannicola si esibirà per tutto il giorno la banda di Martina Franca, mentre in serata ci sarà lo spettacolo pirotecnico. A Chiesanuova la processione sarà il 26 alle 20 anche qui con la banda di Matino, al rientro fuochi d’artificio. Il 27 musica con “Lu rusciu nosciu” e a fine serata altri fuochi d’artificio.

I festeggiamenti sono organizzati dai due comitati distinti: quello di Chiesanuova, presieduto da Angelo Napolitano e composto da Tommaso e Giovanni Cagnazzo, Antonio Caputo, Salvatore Magagnino e Ivano Marzo e quello di Santi Medici Sannicola presieduto da Silvio Picciolo e composto da Salvatore Inglese, Tommaso Picciolo e Annarita Tampesta, Giovanni Marzella e Maura Mezzi, Luigi Calò, Antonio Giaffreda, Lucia Merenda, Lucio Miccoli, Antonio Picciolo, Ilenia Picciolo, Adina Platì, Antonio Portone, Giuseppe Provenzano, Andrea Ria, Cesira Scorrano ed Ercole Talà.

 

CHIESANUOVA (SANNICOLA) – Si intitola “Energie a sud: storie di lavoro e di innovazione” il primo convegno organizzato da “Energie a Sud”, idea progettuale e programmatica di Tony Ingrosso. Mercoledì 6 settembre alle 19.30 in piazza Immacolata a Chiesanuova è prevista la partecipazione di un nutrito gruppo di esperti tra cui Gaetano Castellini Curiel che si occupa di relazioni internazionali economiche per conto di aziende e governi; Francesco Lenoci, docente dell’Università Cattolica di Milano; Peppe Zullo, “cuoco contadino” che ha rappresentato la Puglia ad Expò 2016 e Luca Pignatelli, pittore e artista apprezzato nel mondo. «Il Salento, da emigranti o meno, appare ormai come un luogo di sperimentazione e futuro, con i piedi ben piantati nella terra rossa dei pomodori e delle rape, e lo sguardo rivolto alla ricerca, ai talenti, al mondo e al futuro», afferma Tony Ingrosso.

GALLIPOLI. Già dalla fine della primavera scorsa  l’Amministrazione comunale era corsa ai ripari per ridurre al minimo l’ingresso delle auto in città, il cui centro storico è pure isola pedonale; raccogliendo i frutti dei tavoli tecnici che si era susseguiti, era stato elaborato anche un piano. Inoltre, con una delibera immediatamente esecutiva del 4 luglio ha dotato di bus navetta i parcheggi sull’ingresso da Taviano (accanto al Cimitero) e Rossellini (sulla via per ChiesanuovaSannicola),e con ordinanza sindacale ha portato i 300 posti auto del parcheggio giù al porto a 400 per poi arrivare a 750. Qual è adesso la situazione a distanza di un mese e a pochi giorni da Ferragosto? “Sarà che prima o poi l’occhio si abitua o, forse, ci si rassegna, ma ora non vedo più le code estenuanti di auto all’ingresso e all’uscita del parcheggio”, dice un esercente giù al porto, mentre la zona della Dogana è stata recintata (fino al 12)   per ricavarne nuovi posti auto. Spostandosi alle entrate in città, l’area adibita a parcheggio sulla via per Chiesanuova continua a restare vuota e praticamente sconosciuta; dall’estate scorsa (quando fu realizzata) ad oggi, di nuovo vi è solo un parcometro che indica puntuale giorno e ora. Per il resto neanche l’ombra di un automezzo né di cartelli indicatori. Da qualche giorno, ma solo in tarda sera, l’autobus del servizio cittadino vi staziona e, dietro pagamento del biglietto, trasporta gli utenti che lasciano l’auto lì in centro. Poco distante, di fronte a quello che sarebbe dovuto essere il mercato ittico all’ingrosso, sempre sul versante dell’ingresso da Lecce, è stata realizzata da qualche giorno una spianata che dovrebbe essere destinata ad area di sosta. Decisamente migliore è la situazione del  parcheggio sulla via per Taviano (accanto al Cimitero), dove c’è presenza di auto e bus (e anhe camper che non dovrebbero sostare in quella zona). Come dalla citata delibera della Giunta comunale, vi è il bus navetta, che ogni mezz’ora fa la spola sino alla Fontana greca e ritorno, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23,30 (poi si sposta in via Rossellini). “Ciò che manca è l’informazione”, si lamenta un automobilista per l’assenza di una qualsivoglia indicazione (escluso il cartello di “Salentoinbus”); in effetti del servizio navetta lo sanno in pochissimi. “Comunque, gli automobilisti devono essere in regola col parcheggio (pagamento del ticket) per poterne usufruire”, precisa l’autista del mezzo comunale. Il parchimetro infatti rilascia due biglietti, uno da lasciare sul cruscotto dell’auto, l’altro da usare per prendere la navetta. Ma il “piano” ad oggi, nel suo complesso resta in gran parte incompleto ed inadeguato alle esigenze.

La collina di San Mauro

CHIESANUOVA. Anticipo di “Tramonto”domenica 30 luglio a Chiesanuova per una serata “#drinkfood&music”come garantiscono gli organizzatori dell’associazione Metoxè. L’appuntamento è alle 21 presso “Parco del Sergente” nella frazione di Sannicola per “Quelli che …aspettano il Tramonto a San Mauro”: suoneranno, tra gli altri, Dino, Geo, Nazario, Max Sances, Elena De Salve, Federico Fuso e  Salvatore Cacciatore. Tra “cibo, divertimento e musica” verranno poi svelati i protagonisti ospiti del Tramonto a San Mauro 2017 in programma il 17 agosto, al calar del sole, sulla collina tra Padula Bianca e Lido Conchiglie, sulla litoranea appena un po’ a nord di Gallipoli.

SANNICOLA. Tre cuccioli da salvare, due femminucce ed un maschietto, sono “ospiti” dell’associazione Quattrozampe a Sannicola. «Siamo alle solite: sono stati abbandonati in una scatola nelle campagne. Siamo intervenuti su richiesta – affermano i volontari – ma non avendo stallo disponibile possiamo solo alimentarli. Li abbiamo sverminati e spulciati. Cerchiamo per loro una adozione seria e le due femminucce dovranno essere sterilizzate. Chi voglia adottarli può contattare l’associazione tramite il profilo facebook». Intanto l’associazione Quattrozampe Sannicola ha organizzato un burraco per beneficenza domenica 23 luglio alle 19.30 presso il parco di Chiesanuova.

SANNICOLA. La città cambia e pensa a rinnovare il proprio look per rimanere pulita e ordinata. Mettono in bella vista gli interventi sull’arredo urbano gli amministratori sannicolesi, con nuovi elementi in aggiunta o in sostituzione ai vecchi, sia nel centro urbano che nelle frazioni di San Simone e Chiesanuova. Comuni cestini porta-rifiuti, in alcuni punti anche cestini per la differenziata di piccoli rifiuti, e poi panchine e bacheche pubbliche. «Oltre a dare un nuovo aspetto urbano con gli elementi di design innovativo – afferma il sindaco Cosimo Piccione – l’intervento consentirà ai cittadini di poter vivere maggiormente queste aree interessate. Un appello va rivolto alla cittadinanza tutta affinché, insieme all’Amministrazione comunale, custodisca gli arredi urbani e li preservi da atti di vandalismo».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

spettacolo.az.cattolica.chiesanuova (11)CHIESANUOVA. Appuntamento domenica 8 maggio alle ore 20 presso l’oratorio della parrocchia Immacolata a Chiesanuova con lo spettacolo teatrale “Orgogliu te padre” rappresentato dalla compagnia “O riti o fuci” per la regia di Crocefissa Giaffreda. Si alterneranno sul palco gli attori Salvatore Magagnino nei panni di “Peppinu”, Rosetta Mercuri che interpreterà “Giovina”, Antonio De Matteis, “Lorenzo”; Floriana Vaglio intepreterà “Simona”, Alessandro Ciricugno sarà “Tonino”, Antonio Polo sarà “Salvatore”, Luigina Petruzzi sarà  “Nonna Santa”, Daniela Minerva interpreterà la “Dottoressa”, Katia Petruzzi sarà la “Signora Zaira”, Fernando Ginaldi interpreterà il “Brigadiere”.

SANNICOLA. È un disagio annoso quello denunciato ancora una volta nei giorni scorsi da tanti residenti di Chiesanuova, soprattutto quelli di via Vittorio Veneto, via Del Bene e via Alezio. Dai rubinetti delle abitazioni di queste strade viene fuori acqua sporca a giorni alterni, con le ovvie conseguenze a livello igienico e le difficoltà quotidiane. Le tubature vecchie e probabilmente di diametro troppo stretto fanno sì che si accumulino detriti e materiale che poi vengono fuori dalle case dei cittadini in questione. A puntare i fari sulla situazione è ora il consigliere di minoranza Valerio Nocera, che fa notare come la fontanina a getto continuo installata pochi anni fa nella parte finale del tronco dell’Acquedotto Pugliese, sempre per ovviare al problema, venga spesso chiusa da altri residenti della frazione, provocando il ritorno ai disagi.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

CHIESANUOVA. Dai rubinetti delle abitazioni di Chiesanuova, tra via Vittorio Veneto, via del Bene e via Alezio scorre acqua tra il giallo, il marrone e il verde e i continui interventi dei tecnici di acquedotto pugliese, seppur tempestivi, mitigano la situazione solo per pochi giorni e poi tutto ricomincia. «Ciò avviene in conseguenza del fatto che la fontanina costruita alcuni anni fa dall’acquedotto per consentire lo spurgo dei residui dai vecchi tubi, viene chiusa da cittadini che abitano lì vicino e lamentano l’aumento delle zanzare, ma questo condanna tutti noi ad avere acqua sporca dai rubinetti, con la rottura degli elettrodomestici e la continua sostituzione dei filtri» lamentano esasperati i residenti. I cittadini lamentano inoltre dei continui cali di pressione, per cui le abitazioni al primo piano risultano spesso a secco. «I tubi sono vecchi e di diametro troppo piccolo – commentano i tecnici dell’acquedotto intervenuti – e il Comune, che ne è proprietario, potrebbe provvedere a sostituirli con altri nuovi, magari di materiali innovativi come la “ghisa sferoidale”, come si fa negli altri Comuni e, soprattutto, del giusto diametro che consenta il corretto deflusso e non lasci residui. In alternativa, noi tecnici, interverremo ogni volta che si presenterà il problema, anche a giorni alterni, ma senza la fontanina e con la presenza di tubi in ghisa che hanno molti decenni di vita, i residui ci saranno sempre».

La “fontanina” era stata costruita da Acquedotto Pugliese, nel 2012, ma oggi la sua apertura e chiusura sono motivi del contendere. L’amministrazione comunale, ritenuta inefficace la soluzione provvisoria trovata dall’amministrazione precedente in accordo con Acquedotto, lo scorso anno, ha provveduto a dare incarico all’ingegnere Gianluca Vergari di analizzare il problema e proporre altre possibili soluzioni. «Non capiamo – commentano i residenti – perchè non si sostituiscano i tubi, come si è fatto in altre parti del paese negli anni passati. Non accettiamo di essere considerati di serie B, inoltre siamo preoccupati per gli effetti sulla nostra salute, sulla salute dei nostri figli e dei nostri anziani»

scuola materna chiesanuova gennaio 2016 (3)ilenia petrachi - sannicolaSANNICOLA. Rinasce l’ex scuola materna di Chiesanuova: la struttura (foto) a breve dovrebbe ospitare un centro diurno socio-educativo per diversamente abili. Si tratta di una struttura specializzata in cui le disabilità dei pazienti (ne potrà ospitare una cinquantina, tutti di diverse fasce d’età) verranno affrontate dal punta di vista clinico, sociale, riabilitativo e ricreativo. Il centro avrà per altro un reparto riservato ai problemi legati all’autismo, e sarà guidato dal professor Antonio Persico del Campus Biomedico di Roma: questo lo renderà una realtà unica nel territorio, alla quale potrà rivolgersi l’intero Ambito territoriale sociale di Gallipoli.

«Dopo la manifestazione d’interesse da parte dell’Amministrazione comunale, mirata proprio alla creazione di un centro diurno – afferma l’assessore alle Politiche sociali Ilenia Petrachi (nella fotina) – c’è stata l’offerta della Comunità Capodarco di Nardò per farne una struttura simile». Proprio la comunità si è fatta carico del recupero dell’immobile, che costerà poco meno di 100mila euro e per l’autunno dovrebbe già entrare in funzione. «Siamo davvero soddisfatti di poter dare un servizio del genere alla comunità, visto che molte famiglie hanno manifestato la propria difficoltà rispetto ad alcune problematiche da risolvere, e l’assenza di un Centro si sentiva. È un buon risultato per il quale ha lavorato un intero staff» conclude la Petrachi.

Lu canale 2

Il canale di raccolta delle acque pluviali come appare dopo la bonifica fatta dal Consorzio dell’Arneo. In basso il segretario Pd Fabrizio Falcone

fabrizio falcone segretario pd sannicolaSANNICOLA. La segnalazione (ad opera del Consigliere comunale Pd Valerio Nocera) risale ad aprile scorso. All’azione c’ha pensato il “Consorzio speciale per la Bonifica di Arneo”: il canale “Lo Canale”, a Chiesanuova, è stato ripulito dalla sporcizia e dalle erbacce, e liberato dalle otturazioni che ne impedivano la regolare funzione di defluitore idrico. «Teniamo molto a ringraziare, oltre al Consorzio per la segnalazione raccolta, anche i cittadini che hanno contattato il Pd – dice Fabrizio Falcone, segretario cittadino del partito – che attraverso la sua segreteria ha sollecitato l’ente alla pulitura del canale di raccolta delle acque pluviali». La notifica dell’avvenuto intervento, a firma del direttore generale Vito Caputo, è arrivata ad inizio mese: «Attraverso l’ultilizzo di manodopera dell’Ente – si legge – sono stati effettuati i lavori di manutenzione nei luoghi indicati».
I Democratici non perdono l’occasione per bacchettare la maggioranza: «Se ne dovrebbe occupare periodicamente l’Amministrazione comunale – commenta infatti Falcone – soprattutto nei periodi di piogge intense, ma siamo dovuti intervenire noi per rispondere alle esigenze dei cittadini”.

poste chiesanuova x   sannicola (2)SANNICOLA. Cercavano una località ben collegata a Gallipoli e, tramite Google maps, l’hanno trovata in Chiesanuova  (foto) frazione di Sannicola: «Abbiamo individuato Chiesanuova su Google maps – raccontano Denis e Patrice Boureas, due fratelli di Grimbergen vicino Bruxelles – perché abbiamo visto che era collegata a Gallipoli da una strada lineare e semplice. Siamo venuti in vacanza per le discoteche gallipoline, allo stesso livello di Ibiza, Corfù e Rimini, ma siamo stati rapiti dal pane saporitissimo e dalla cucina tipica, strana ma buonissima e i prezzi sono buoni sia per l’affitto che per le cene. Siamo ingrassati ma felici».

Trend confermato anche da Anselmo Scorrano del ristorante Giardini Raimondi: «Lavorando da 30 anni, abbiamo visto passare da noi tutti i turisti. Negli ultimi 10 anni c’è stata una trasformazione, non solo più famiglie, ma anche gruppi di giovani molto interessati ai piatti tipici. E clientela internazionale, soprattutto austriaci e nordeuropei. Alloggiano sia a Gallipoli città che nei paesi vicini e, per fortuna, ci apprezzano».
Conferme anche presso “Antico Forno”: «Negli ultimi anni c’è stato un incremento di giovani, che magari la notte ballano e poi, di giorno, si informano sui prodotti, ci chiedono delle farine del tipo di lievito che usiamo. Assaggiano tutto e sono molto attenti e interessati a scoprire il territorio, ci chiedono delle bellezze artistiche e naturali e dei prodotti di eccellenza come l’olio: facciamo un  po’ da “pro loco”».

comitato festa chiesanuova al centro don gino rupertoSANNICOLA. Ritornano a Chiesanuova, dopo oltre 15 anni, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio il 12 e 13 giugno. «Dall’anno scorso – spiega il neo presidente incaricato Angelo Napolitano (il secondo da destra nella foto) – abbiamo deciso di ricostituire il Comitato e ripristinare la festa. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione e contribuito».
Il Comitato è presieduto dal parroco nativo di Alezio don Gino Ruperto (al centro nella foto) e composto, oltre che da Napolitano, anche da Tommaso e Giovanni Cagnazzo, Antonio Caputo, Salvatore Magagnino e Ivano Marzo. Il logo del comitato è stato realizzato dal maestro Franco Ventura. Il programma prevede la solenne processione di venerdì 12 giugno con le luminarie artistiche, i fuochi d’artificio ed il complesso bandistico “Città di Aradeo”. La festa prosegue anche sabato 13 giugno quando dalle  ore 21.15, in piazza Immacolata, si esibiranno “I Malfattori” con il loro spettacolo di cabaret. Lo spettacolo pirotecnico avrà luogo anche nella seconda serata.

SANNICOLA. Si è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione e benedizione del bassorilievo raffigurante San Rocco realizzato dagli allievi del corso biennale di lavorazione artistica della terracotta tenuto dai maestri Mauro Sances e Adele Manco.

L’opera, ideata da Andrea De Iaco, uno dei corsisti e realizzata da tutto il gruppo, è stata collocata nell’edicola votiva che si trova sulla strada che collega Sannicola a Chiesanuova, ed è stata benedetta da Don Piero Malodrottu della parrocchia della Madonna delle Grazie, alla presenza degli artisti, dei fedeli e dell’assessore alla cultura Marzio Molle.
«Siamo profondamente soddisfatte del lavoro dei corsisti – ha sottolineato la presidente Ionia Marilena De Stasio – dell’impegno e dell’entusiasmo con cui hanno imparato le tecniche sotto l’attenta guida dei maestri. Ringraziamo le due amministrazioni comunali che si sono succedute per la collaborazione con l’associazione auspicando di poter lavorare insieme ancora in futuro per la nostra comunità»
nelle foto:
– l’edicola votiva
– adele manco e mauro sances, i maestri e, alle loro spalle, marilena de stasio presidente ionia
 – don piero malodrottu benedicente
 – marzio molle, assessore alla cultura e marilena de stasio presidente ionia
– andrea de iaco, ideatore dell’opera e marilena de stasio, presidente ionia

SANNICOLA. In cinese, lo stesso ideogramma indica i concetti di crisi e opportunità. A Sannicola è la filosofia delle aziende Antico Forno di Chiesanuova e Manno lavorazione pesce che sta per inaugurare il nuovo stabilimento di produzione con negozio annesso nella zona artigianale. Oltre alla commercializzazione dei prodotti attraverso mediatori internazionali, come il tarallino, che arriva a Singapore “lavoriamo bene anche con i privati che ci ordinano i pacchi che poi spediamo” – commenta Agata Gatto, titolare dell’Antico Forno (foto a destra). «Lavoriamo col lievito madre, “lu ‘llavàtu” e la farina proviene dal mulino Castellana di Collepasso che lavora grani locali. I nostri prodotti arrivano a Milano, Monza, Varese, Roma, ma anche in Belgio e Canada».

Tradizione e innovazione anche per l’azienda Manno, in cui il giovane Mario, figlio del titolare Sergio, ha messo a frutto i suoi studi di medicina veterinaria con particolare attenzione all’itticoltura (la sua tesi di laurea è sulla “Valorizzazione del prodotto ittico tradizionale”). Cosicché, l’energia e le conoscenze scientifiche si uniscono alla tradizione in una nuova produzione di conserve e creme in vasetto, tra cui la crema di tonno con i peperoni arrostiti, con i pomodori secchi, con il pesce spada «È andato a ruba – commenta Mario Manno (nella foto con Sergio) – il pesto di tonno alla gallipolina, la cui ricetta ho recuperato dalle anziane mogli dei pescatori della “tonnara” di Gallipoli: tonno, basilico, mandorle, caciocavallo, olio d’oliva e aglio». Il prodotto è di qualità e viene venduto nei negozi specializzati e presentato in fiere e manifestazioni.

sede inps-dall'alto casaranoSANNICOLA. Avrebbe truffato l’Inps per quasi 67mila euro la nonnina “falsa-cieca” di Chiesanuova smascherata, lo scorso settembre, da una visita di controllo della Asl. Non si tratta certo del primo episodio del genere ma le singolarità non mancano, ad iniziare dagli anni della pensionata, oggi 95enne, che nel 2005 riuscì a farsi riconoscere”completamente cieca” dalla Commissione invalidi civili della Asl.

A scoprire il “presunto” raggiro (se tale è stato per davvero lo diranno le indagini avviate dalla Procura) è stata una dirigente del Comune di Sannicola insospettitasi dal comportamento dell’anziana, che sapeva essere vedente ma pure titolare di una pensione d’invalidità perchè cieca. La visita “decisiva”, richiesta dalla Commissione medica della Asl, è stata, infatti, attivata proprio dalla denuncia della solerte funzionaria. Quest’ultima è stata poi elogiata pubblicamente per il suo comportamento dal sindaco Mino Piccione.

Tra l’altro, nel 2005, quando le venne riconosciunta l’indennità, la signora viveva pure da sola, prima di trasferirsi, a  causa dell’età avanzata (ma, a quanto pare, non per il presunto deficit visivo) a casa di alcuni familiari per essere meglio accudita. Quanti la conoscono hanno pure ribadito che era solita contare e riconoscere per bene le banconote con cui effettuava spese o commissioni.

via vanini - fontana chiesanuova per sannicola

SANNICOLA. Nuovo basolato per il tratto iniziale di via Vanini, a Chiesanuova (foto). «Abbiamo portato a termine un progetto depositato da anni nel cassetto della precedente Amministrazione e in seguito verranno ripristinate anche le edicole votive», afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Maria Greco. Il vecchio progetto, oltre al basolato, prevedeva il recupero delle edicole con delle pensiline per proteggerle. Non era, tuttavia, prevista la chiusura della strada nè la fioriera, ma solo delle panchine lasciando spazio alla viabilità.

Oggi, invece, l’Amministrazione Piccione ha ritenuto opportuno modificare in parte il progetto iniziale, rimandando il recupero delle edicole, chiudendo al traffico la strada e decorandola con fiori naturali. «Per quanto riguarda la viabilità di via Vanini , la novità che consente solo l’accesso ai residenti rappresenta l’inizio di un piano traffico che coinvolgerà tutto il paese. L’allestimento urbano è stato voluto anche dai residenti della strada, tutti preventivamente contattati, teso alla creazione di un “salottino” per i cittadini della frazione».

La Provinciale per Gallipoli

Sannicola. È allarme “sicurezza stradale” a Chiesanuova. La recente scomparsa di Salvatore Sansò (morto dopo due mesi dall’incidente del 18 gennaio sulla Provinciale per Gallipoli) ha riproposto un problema sollevato già da tempo. «Gli automobilisti sono troppo veloci», afferma Luigi Minerva, parente di Ugo Minerva, il 70enne travolto tre anni fa in pieno centro. «Vicino alle poste – aggiunge Renato Minerva, un altro parente – dovrebbero esserci rallentatori e segnali luminosi, come quelli di Alezio, e si dovrebbero far rispettare i divieti di sosta». A stili di guida pericolosi e agli incidenti gli abitanti di Chiesanuova sono abituati, ma non rassegnati.

«Ci sentiamo periferia della periferia. Parcheggi selvaggi, buche e dislivelli fanno sbandare le auto che sfrecciano di giorno e di notte. Anche i mezzi pesanti e i pullman, che dovrebbero usare la via del mare, passano indisturbati», afferma  Vittorio Giaffreda. Inoltre la frazione è mal collegata con il centro per i pedoni. «Si tratta solo di 600 metri – conferma Giovanni Arcuti – ma nei pressi della ferrovia non c’è marciapiede ed anche la pista ciclabile si interrompe. Abbiamo chiesto semafori pedonali, rilevatori di velocità, segnali lumino».

MCT

Voce al Direttore

by -
Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...