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Ultime notizie dal Comune di Sannicola

Il commissario Grandaliano al centro col Sindaco Colafati e l’assessore Pappadà

Poggiardo – Seconda diffida del Sindaco di Poggiardo alla Regione, alla sua Agenzia per la gestione dei rifiuti ed al gestore Progetto Ambiente Lecce 2 nel giro di meno di tre settimane ed assemblea generale convocata dal commissario di Ager per martedì alle 11,30 al Palazzo della Cultura di piazza Umberto I a Poggiardo, per reclamare provvedimenti ed uscire da una sorta di autodenuncia collettiva.

Gli amministratori dei Comuni di Alezio, Andrano, Aradeo, Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano D’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Diso, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Ortelle, Otranto, Palmariggi, San Cassiano di Lecce, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Sogliano, Cavour, Soleto, Spongano, Sternatia, Supersano, Surano, Tuglie, Uggiano la Chiesa, Zollino. 46 con lo stesso Poggiardo, sono infatti chiamati a rispondere in sostanza della grave violazione delle prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale) circa il rifiuto da conferire all’impianto di località Pastorizze.

La denuncia e l'”autodenuncia” dei Comuni A quel biostabilizzatore deve finire il rifiuto indifferenziato secco, non anche i resti dei pranzi domestici o del giardinaggio casalingo e simili con conseguente percolato che spesso finisce per strada. La violazione, secondo alcuni, avrebbe aspetti penali perché non rispetta l’Aia, ma le proteste dei cittadini di Poggiardo e della vicina Giuggianello non sono di carattere legale, bensì di disagi olfattivi ripetuti e ricorrenti, insomma non più sopportabili.

Dopo la prima diffida del Comune di Poggiardo datata 30 agosto, erano partite dal commissario Ager lettere di avvertimento a tutti gli Enti che fanno parte di questo bacino; il Comune di Poggiardo si era impegnato anche a creare un servizio ad hoc per controllare i camion compattatori in arrivo e verificare le perdite di percolato durante il loro tragitto. Il commissario si era anche detto disposto a collaborare con i Comuni per trovare la struttura più conveniente, in termini di distanze, per lo smaltimento della parte umida dei rifiuti solidi urbani.

Prima delle auspicate risposte ha fatto notizia l’ennesima ondata di cattivi odori che ha investito la zona. Con la nuova protesta ufficiale e la minaccia di interrompere il trasporto degli automezzi verso Pastorizze, il Sindaco Giuseppe Colafati oltre alla formale diffida ha richiamato il commissario Gianfranco Grandaliano che ha piuttosto velocemente reagito, convocando i responsabili di quanto accade, cioè i Sindaci dei 46 Comuni (Poggiardo compreso, altro paradosso), che non differenziano come dovrebbero. “Noi abbiamo già chiesto all’Ager informazioni circa l’impianto a cui portare il nostro rifiuto umido – ha dichiarato ai media l’assessore all’Ambiente di Poggiardo, Antonella Pappadà – ed appena avremo la risposta procederemo mettendo da parte la frazione umida dall’indifferenziata”.

Il punto dolente è proprio questo: dove portare il rifiuto umido di Gallipoli, Nardò (fascia jonica), Maglie, Otranto, Andrano (fascia adriatica)? In tutta la provincia di Lecce un impianto idoneo ancora non c’è. C’è la volontà della Regione di realizzarlo ma ancora non si sa dove farlo. Pochi mesi fa ad un avviso pubblico avevano risposto positivamente alcuni Comuni tra cui Melpignano, Nardò, Soleto. La scelta era caduta su quest’ultimo Comune che però poco dopo, temendo ricadute negative sul proprio territorio, vi ha rinunciato, costituendo così un ulteriore paradosso in questa in credibile vicenda in cui, per fare un altro esempio, neanche la società che gestisce il biostabilizzatore per i rifiuti residui secchi può fare molto se non chiudere i cancelli a quegli utenti visibilmente non in regola.

Costringerò tutti i Comuni a conferire solo la frazione secca”, ha assicurato Grandaliano in vista della riunione plenaria di martedì. Ha aggiunto che ci sono impianti adeguati in provincia di Taranto e di Brindisi. “Ma per predisporre il flusso di camion dal Salento fin là ho bisogno di sapere da ogni singolo Comune a quanto ammonta l’umido”, afferma il commissario sottolineando l’urgenza imposta dalla situazione.

Chi pagherà i costi del trasporto fuori provincia?  Mentre il commissario rimane in trepida attesa di una urgente risposta, anzi di 46 risposte, gli amministratori locali si pongono o tornano a porsi un’altra domanda dalla risposta difficile ed anche questa in attesa di risposta; quanto costerà il servizio di trasporto fuori provincia, probabilmente nel Tarantino? E chi lo pagherà?

Tuglie – Vari reati di furto, rapina ed estorsione portano ad una condanna da oltre tre anni e mezzo per il 39enne di Tuglie Claudio Vetrugno. L’ordine di esecuzione della pena emesso dal Tribunale di Grosseto, con il conseguente arresto presso il carcere di Lecce, gli è stato notificato questa mattina dai carabinieri della Stazione di Sannicola. I reati incriminati, dai quali è scaturita una condanna a tre anni, sette mesi e 16 giorni di reclusione, risultano commessi il 7 febbraio, l’8 e il 9 aprile del 2011 rispettivamente a Parabita, Galatone e Tuglie, ed il 13 settembre 2016 a Grosseto.

 

Sannicola – Doppi i santi doppia la festa: due sono, infatti, le celebrazioni in onore dei Santi Medici a Sannicola e a Chiesanuova, dal 25 al 27 settembre. Nella frazione, domenica 23 alle 18.30 c’è già un anticipo dei festeggiamenti presso la chiesa dell’Immacolata per l'”intronizzazione” delle statue dei santi recentemente restaurate dal maestro Valerio Giorgino (di Alezio), presente per illustrare i lavori eseguiti e le fasi del restauro.

La festa a Sannicola La festa inizia a Sannicola, nell’omonima chiesetta, il 25 e 26 settembre a cura del Comitato presieduto da Silvio Picciolo e composto da Salvatore Inglese, Tommaso Picciolo, Giovanni Marzella, Luigi Calò, Angelo De Felice, Lucia Merenda, Antonio Picciolo, Ilenia Picciolo, Adina Platì, Antonio Portone, Giuseppe Provenzano, Andrea Ria, Cesira Scorrano ed Ercole Talà. Nella  settimana che precede la festa nella chiesetta viene celebrata la novena animata dalle associazioni religiose Unitalsi, Ordine secolare San Francesco, Fraternità Comunione e liberazione, Confraternita del Sacramento e della Madonna delle Grazie, Apostolato della Preghiera, gruppo di preghiera San Pio, cui si aggiungono nei giorni 22 e 24 settembre animazioni a cura dei parenti dei giovani defunti e di medici e infermieri. Martedì 25 alle 19, dopo la messa avrà luogo la processione accompagnata dalla banda musicale di Matino. Al termine della processione tradizionale lancio dei palloni di carta realizzati dagli artigiani di Parabita. Alle 21.30 è previsto il concerto del gruppo Mediterraneo cui seguirà lo spettacolo di cabaret “Alto e Basso”. Il 26 per tutto il giorno si esibirà la banda di Lecce e in serata fuochi d’artificio della Pirotecnica Napoletana di Matino.

La festa a Chiesanuova Il 27 i festeggiamenti si faranno a Chiesanuova a cura del Comitato presieduto da Angelo Napolitano e composto da Tommaso Cagnazzo, Salvatore Magagnino, Ivano Marzo, Antonio Marra, Rino Gioffreda e Luciano Scarpa. Alle 18.30 è prevista la messa al termine della quale ci sarà la processione accompagnata anch’essa dalla banda di Matino. Alle 21 in piazza Giovanni XXIII concerto di musica popolare con i Tamurrìa e al termine fuochi d’artificio della Pirotecnica del Sud di Pietro Coluccia e figli da Galatina.

San Simone (Sannicola) – Appuntamento venerdì 21 settembre alle 20 a San Simone, preso la sede della Polisportiva Mauro Fedele, per il convegno medico sul tema “Prevenzione: strumento di cura. L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia”. L’evento è organizzato in collaborazione l’associazione “Angela Serra” R.o.s.a. (Rete oncologica ematologica salentina) col patrocinio del Comune. La serata prevede gli interventi di Graziana Ronzino, oncologa presso il “Polo oncologico Giovanni Paolo II” di Lecce, Daniele Sergi, senologo responsabile dello screeneng mammografico presso la Asl di Lecce, Massimo Federico, originario di Taviano, titolare della cattedra di oncologia medica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

«Abbiamo deciso di affrontare questo tema così importante, accogliendo l’invito dell’associazione “Angela Serra” – spiega il presidente Fernando Leo – nonostante la nostra sia un’associazione prevalentemente sportiva, perchè il numero delle vittime di queste patologie è molto elevato nelle nostre comunità e non c’è famiglia che non si sia trovata a combattere con questo spietato nemico, chi per fortuna vittorioso, chi purtroppo no. Abbiamo recentemente organizzato un burraco di raccolta fondi proprio a vantaggio dell’associazione che svolge questa importante funzione di sensibilizzazione e oggi ci sentiamo onorati di accogliere questi importanti relatori»

 

Sannicola – Primo giorno di scuola con tante novità per i bambini della elementare e materna a Sannicola che, a causa delle ristrutturazioni resesi necessarie nella materna di viale degli Studenti, per i primi tre mesi condivideranno il plesso di via Collina. «La fine dei lavori della materna – spiega l’assessore alla pubblica istruzione Maria Pia Gioffreda – è prevista per prima di Natale così dopo le feste i piccoli potranno essere ritrasferiti e vivere un “secondo primo giorno” in una scuola rinnovata. Nel frattempo occuperanno il  pian terreno dell’elementare, mentre i bimbi della primaria sono tutti al primo piano». Chiusa al traffico via Collina nel tratto da via Libertà a via Oberdan per garantire la sicurezza negli orari di entrata e uscita dalla scuola. Primo giorno di scuola anche per i nonni vigili Claudio Mercuri, Antonio Pastore e Giulio Greco. «Sono contento di rivedere i bimbi che mi riconoscono quando mi vedono e mi salutano da lontano. Auguro a tutti un buon inizio anno», commenta Antonio Pastore. Augurio rinnovato anche da Claudio Mercuri che aggiunge: «Ogni anno siamo felici e orgogliosi del lavoro che facciamo e del felice rapporto con le famiglie e i sorrisi dei bambini ci ripagano del nostro impegno».

L’assessore Gioffreda ha visitato tutte le classi «Ho chiesto ai bambini quali fossero i loro sogni, nella convinzione che la scuola sia fondamentale per aiutarli a sviluppare le loro potenzialità e a inseguire i loro progetti e ho visto in loro grandi entusiasmi. Mi piace anche l’idea di istituire il “pedibus” un servizio di accompagnamento dei bambini a piedi, magari dalla piazza principale, proposto dal nonno vigile Antonio Pastore e voglio sentire al più presto le famiglie per capire se il servizio possa avere gradimento e come possiamo svolgerlo al meglio». Anche la scuola elementare subirà delle ristrutturazioni: «La maggior parte dei lavori saranno fatti l’estate prossima e, se tutto va secondo i programmi, non avremo bisogno di trasferire ancora i bambini. Al termine tutte le scuole saranno rinnovate».

Sannicola – È originario di Sannicola il nuovo presidente della sezione dei carabinieri in congedo di Lazise, paese di 7mila abitanti in provincia di Verona. Si tratta di Osvaldo Malerba, trasferitosi per lavoro sul lago di Garda ben 50 anni fa. Alla recente cerimonia hanno partecipato il sindaco del paese veneto Luca Sebastiano, il comandante dei vigili urbani Massimiliano Gianfriddo, il comandante della Compagnia di Peschiera maggiore Francesco Milardi e il luogotenente Gian Luca Battaglia comandante della Stazione di Lazise  e il coordinatore provinciale Gilberto Mercadante. Primi impegni del neopresidente sono stati la partecipazione al 24esimo raduno nazionale dei carabinieri di Verona e la cerimonia, organizzata dalla sezione di Lazise, per il 204esimo della fondazione dell’Arma caratterizzata da una sfilata che, partendo dalla sede dell’associazione, si è svolta sul lungolago sino al monumento dei Caduti con la tradizionale messa.

Una vita tra Lasize e Sannicola «Due situazioni molto diverse – spiega il neo presidente, ma entrambe molto emozionanti: a Verona per il bagno di folla e per la condivisione con tanti colleghi per un iniziativa durata 5 giorni e una sfilata per le vie della città durata più di quattro ore con la partecipazione di tante autorità tra cui il comandante provinciale di Verona. A Lasize, mi sentivo a casa, ma mi sono egualmente emozionato durante la manifestazione, esperienze davvero bellissime. Siamo anche stati ospiti alla ricostruzione storica della battaglia di Pastrengo con i carabinieri a cavallo: lì noi eravamo tra il pubblico». Malerba vive tra Lazise e Sannicola dove passa le sue vacanze in famiglia: «Ho due città nel cuore, entrambe egualmente amate: Lazise dove ho lavorato, vissuto e trovato l’amore e Sannicola che mi ha dato i natali, due città turistiche dai panorami magnifici, caratterizzate dal lago di Garda l’una e dal mar Mediterraneo l’altra».

 

Lido Conchiglie (Sannicola)  – Serie di eventi al Salento Bike Cafè che, complice le belle giornate, prolunga l’estate. Sabato 15 settembre sono previsti ben tre appuntamenti. Alle 9 c’è l’escursione in bici “A occhi chiusi”, ovvero una passeggiata in tandem rivolta a persone vedenti e non vedenti “per scoprire le meraviglie del Salento da un’altra prospettiva e in maniera sostenibile”. Gli organizzatori metteranno a disposizione dei partecipanti tandem e biciclette per attraversare lentamente il paesaggio e utilizzare tutti i sensi meno la vista (i vedenti verranno bendati durante le soste) per conoscerlo. Durante il percorso, guide esperte racconteranno il territorio che si attraversa e le storie che lo abitano. L’escursione si svolge tra Lido Conchiglie, Rivabella e Gallipoli (15 km circa in tutto), ed è adatta anche i meno allentati. A disposizione dei partecipanti vi saranno anche delle mappe tattili con le piantine dei luoghi e le riproduzioni di alcuni dettagli architettonici del centro storico di Gallipoli, a cura della designer Michela Bidetti. È prevista anche una visita al Museo del mare di Gallipoli che ospita una sala multisensoriale che permette di approfondire la conoscenza dell’ecosistema marino del Parco naturale regionale litorale di Punta Pizzo e isola di Sant’Andrea. Si tratta di una iniziativa che si inserisce nell’ambito dell’evento internazionale “Itaca migranti e viaggiatori – Festival del Turismo responsabile” (in collaborazione con Velo service e Emys).

“Sulu” con Dario Muci Sempre sabato 15, alle 18, c’è il laboratorio di musicoterapia (ingresso libero) in collaborazione con l’“Istituto di Arti terapie e Scienze creative scuola Artedo Lecce” condotto da Valentina Graziano e da Mauro Mangalam Calandra. Alle 21.30 Dario Muci, attore e cantante di Tuglie, metterà in scena lo spettacolo Sulu, “uno spaccato sulla condizione dei contadini e operai, vittime oggi come ieri di grandi disparità sociali intrecciato a momenti storici significativi che hanno caratterizzato la vita di milioni di Italiani: la resistenza, l’eccidio di Parabita, la tragedia di San Donaci e le occupazioni delle terre, l’emigrazione”, commentano gli organizzatori.

Domenica yoga e shiatsu Domenica 16 “A corpo libero” durerà per tutta la giornata dalle 10.30 alle 20. In mattinata si inizierà con esercizi di postura e azione (metodo Feldenkrais), cui seguirà l’hatha yoga e l’Acroyoga. Sono, inoltre, previsti suggerimenti e curiosità di alimentazione funzionale. Nel pomeriggio a partire dalle 17.30 arti circensi e arrampicata. Durante tutto il corso della giornata, “assaggi di massaggi” (thai, con oli essenziali e shiatsu) con operatori specializzati. Il maestro Nicola Le Rose, inoltre, propone la “Scuola di armonia e ensemble musicale” (il contributo previsto è di 5 euro per ogni attività di gruppo). Ulteriori corsi di ciascuna disciplina saranno attivati per ottobre e novembre.

 

Gallipoli – Non sono scappati neanche questa volta alle grinfie delle forze di polizia gli autori del raggiro, tutto estivo, ai danni di coloro che cercavano un alloggio a Gallipoli per trascorrervi le vacanze. Dopo una meticolosa indagine non solo tradizionale ma anche attraverso i social network, i carabinieri di Gallipoli hanno individuato e poi arrestato i tre autori di una combine truffaldina che ha interessato ben 15 turisti. Ricavato della truffa 9mila euro circa che adesso però non si potranno godere.

Per truffa in concorso sono stati tratti in arresto, su indicazione dell’autorità giudiziaria, G. A. I. nato a Sannicola 45 anni fa e residente in paese; A. L. di Bari, 46 anni, residente a Roma; R. C. di Napoli, 26 anni. A dare la stura alle indagini le denunce presentate in caserma da alcuni turisti finiti nel bel mezzo di un inganno architettato in maniera magistrale.

Si partiva, come già appurato in altre operazioni anche della polizia di Gallipoli, dagli annunci – apparentemente sicuri ed allettanti – su siti internet e sul più noto social network, vale a dire Facebook. L’offerta riguardava affitti di immobili nella zona della Baia verde, litorale sud della città.  Con la pubblicazione di foto particolarmente studiate di abitazioni, ville e villette, dopo il primo contatto telefonico con i malcapitati, si passava alla richiesta di un acconto immediatamente successiva all’assicurazione che l’alloggio era stato prenotato ai loro nome.

Una volta incassata la caparra tramite una carta postapay, gli autori della manovra si rendevano irreperibili. Reperibili risultavano invece agli aspiranti affittuari i veri proprietari delle loro destinazioni, del tutto ignari ovviamente sia delle foto messe in circolazione in rete, sia del fatto di aver ceduto la propria casa in affitto per il periodo estivo. Sono stati i carabinieri di individuare e bloccare i tre malviventi. Le varie operazioni di falsi contratti di affitto sono state effettuate tra luglio ed agosto scorsi.

Gallipoli – Totale uova di tartarughe Caretta Caretta deposte: 70; nate in 53; uova non vitali 16; una neonata morta nell’uovo: questo il bilancio fatto da Maurizio Manna di Legambiente Gallipoli e direttore regionale dell’associazione ambientalista sulla covata scoperta sul litorale sud di Gallipoli, subito dopo i primi lidi sul finire di agosto. Le ultime neonate hanno raggiunto il mare nei giorni scorsi e il presidio protettivo cui hanno partecipato in tanti, anche di notte, è stato infine tolto.

Le schiuse sono state monitorate, dopo la scoperta casuale del nido a 12 metri dalla battigia, dal 24 al 29 agosto scorsi. E Manna è partito subito con i ringraziamenti ai tanti “vigili” provenienti da paesi vicini (come AlezioSannicola) ma anche da località lontane e lontanissime: “Un grazie particolare a Piero Carlino, zoologo del Crtm di Calimera e responsabile scientifico del nido, e alla “crew” Massimo Buccarella, Rosanna Chiuri, Davide Minerva, Luigi Lagna Giuseppe Bascià Carla Casolari e glia altri amici di Galatina, Beda Luigia e la piccola Caterina, Giulia Passaseo, vera mamma del nido, e le impagabili sorelle, Alessandro Marra e famiglia, Eric e Toni da Gallarate, Mariagrazia Leva, Enzo Fedele, Angela Giorgino, Sabrina Longo, Manuela Bottero, Cavallo Laura e prole, gli amici di Salento Coast Ovest Gallipoli, Cristina e tribù dalla Germania, Roberta dall’Australia, Rosaria Galasso, la voce dell’evento, e i tanti anonimi volontari che si sono alternati alla vigilanza ed informazione e hanno vegliato anche fino a tarda notte in attesa del grande momento”.

La scelta del luogo, non proprio isolato e tranquillo, sembra aver colto di sorpresa anche l’esponente di Legambiente: “La schiusa di un nido di tartarughe è sempre un evento di grande valore ambientale e scientifico, diventa eccezionale – è il commento di Manna – se avviene in un contesto inaspettato e molto antropizzato come una delle spiagge più frequentate di una località turistica internazionale. Perché mamma tartaruga ha scelto proprio quest’angolo appartato e difficile da raggiungere, dove ha deposto il resto del suo carico di vita, dove hanno deposto le sue sorelle? E poi soprattutto quali sono i pericoli ed i fattori di disturbo diurni e notturni, naturali e causati dall’uomo e come intervenire per favorire e tutelare le prossime deposizioni…? Queste ed altre domande hanno trovato in parte risposta accudendo per sette giorni e sette notti, senza un minuto di sosta il nido Gallipoli 2018”.

Ora nei programmi di Legambiente vi è un evento pubblico nelle prossime settimane e un progetto didattico da proporre nel corso dell’imminente anno scolastico.

 

Galatone – Pulizie di fine stagione lungo la scogliera grazie ai giovani della città. «L’iniziativa “A-mare pulito” ha permesso di recuperare e smaltire ben 500 chili di immondizia», fa sapere Emanuele Zuccalà, uno degli organizzatori. All’opera, sabato scorso, una cinquantina di volontari impegnati per circa quattro ore nella pulizia del tratto di costa intorno alla località “La Reggia”, di competenza del comune di Galatone. «Questo numero rappresenta solo una parte del materiale inquinante riscontrato su 3 chilometri di litorale – sottolinea Zuccalà – lasciando ipotizzare che la cifra reale possa essere sensibilmente più elevata. Quindi, una piccola parte della nostra costa ospita tonnellate di spazzatura». Muniti di guanti e retini i volontari hanno raccolto da falesie e spiagge (l’operazione si è spinta fino all’adiacente Lido Conchiglie, marina tra Sannicola e Gallipoli) rifiuti di ogni genere, con un team di apneisti che ha addirittura liberato dalla sporcizia parte del fondale marino. «Per quanto tempo potremo andare avanti così? – provocano gli organizzatori, che si sono già ripromessi di lanciare nuove iniziative di tutela del territorio – Davvero crediamo di poter vessare la natura senza che ci siano conseguenze?».

Gallipoli – Duro colpo per la provincia di Lecce: da martedì 4 settembre sono scomparsi 113 posti di lavoro, quelli importanti, a tempo indeterminato. Altri 30 svaniranno non appena saranno completate alcuni passaggi burocratici nella sede di Maglie. E’ la Progetto vendita, costola della calabrese Planet Group, che chiude dopo una serie di trattative durate un paio di mesi e conclusesi nel peggiore dei modi. Del call center con sede a Gallipoli, zona industriale, non resta più niente; la stessa sorte attende quella di Maglie, dove però però resteranno al lavoro tutti gli assunti “a progetto”, vale a dire a tempo determinato. Vanno a casa lavoratori di Gallipoli, Alezio, Galatone, Sannicola, Taurisano, Taviano, Matino, e anche di Lecce.

I sindacati rimasti soli “Alla fine, davanti a questa difficilissima vertenza, siamo stati lasciati soli” è l’amarissima conclusione dei sindacalisti che rappresentano gli addetti alle comunicazioni di Cgil, Cisl e Uil. Per loro la procedura di licenziamento collettivo, chiusasi appunto adesso, poteva essere evitata. “Facciamo valere il protocollo d’intesa firmato col ministro Calenda – era stato sottolineato in assemblea dai sindacalisti alla presenza dei parlamentari Veronica Giannone e Iuno Valerio Romano, entrambi del Movimento Cinque Stelle – il protocollo d’intesa è stato applicato per la prima volta con Fastweb (facendo tornare il lavoro in Comdata); chiediamo che sia applicato anche qui”. I parlamentari si erano assunti l’impegno l’11 giugno di portare sul tavolo del ministro Luigi Di Maio la vertenza. Uguale lo scopo dell’interrogazione parlamentare rivolta dalla senatrice Teresa Bellanova (Pd) a Di Maio perché si interessasse alla vertenza, richiesta contenuta anche nell’appello del Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, in campo come il suo collega di Maglie, Ernesto Toma. Era stato effettuato pure uno sciopero per vedere di smuovere le acque ed attirare attenzioni, ma invano.

Niente da fare La vicenda è invece andata inesorabilmente esaurendosi, con rapporti sempre più problematici anche tra rappresentanti sindacali e lavoratori, questi ultimi sempre più esasperati da una situazione che aveva cominciato a mostrare le prime crepe fin dall’arrivo  della società Progetto Vendita, poco meno di un anno fa e con i primi sei mesi senza alcun tipo di rapporti aziendali con i dipendenti. Anche il tentativo di far entrare un nuovo socio in azienda, durante una riunione in Prefettura a Lecce, era naufragato. Ai licenziati non resta adesso che attivare le procedure per ricevere l’indennità mensile di disoccupazione. Ha pesato in maniera importante il venir meno del contratto con Mediaset Premium.

«Alla fine della partita, nonostante le passerelle, sono tutti scappati via – è il commento finale di Tommaso Moscara, segretario generale di Slc Cgil – di ogni colore politico. Il risultato finale di quelle promesse e di quegli impegni è stata la chiusura immediata della sede di Gallipoli e il licenziamento di 113 lavoratori”. E il silenzio calato sulla drammatica vicenda pare esserne la conferma. Mentre ci sono ancora persone – assunti a progetto nella sede di Gallipoli – che devono ancora ricevere gli stipendi di maggio.

Sannicola – È Marco Masini il cantante atteso domenica 9 settembre, alle 21.30, in piazza della Repubblica a Sannicola per i festeggiamenti della Madonna delle Grazie. per a partire dalle 21.30. La festa, molto sentita in paese, prevede un fitto calendario di eventi. Venerdì 7 alle 19 ci sarà la messa presieduta dal vescovo della diocesi NardòGallipoli Fernando Filograna e animata dalla confraternita del Santissimo Sacramento e della Madonna delle Grazie, cui seguirà la processione per le vie del paese, con le esibizioni delle bande musicali di Matino (diretta da Sergio Carluccio) e di Sogliano Cavour (diretta da Giancarlo Perrone). Al termine della processione spettacolo pirotecnico della Pirotecnica Napoletana offerto per devozione da Giovanni Cauzo. In tutto il paese, le piccole comunità dei rioni e delle strade stanno preparando (con il dovuto segreto) le decorazioni che saranno esposte durante la processione (il piccolo gruppo di via Roma si riunisce attorno all’artista Davide Di Vetta, Stefania Mega in via Regina Elena).

Sabato la sfilata dei carrettieri Sabato 8 sin dalla mattina si esibiranno in piazza due concerti bandistici di Conversano: il primo diretto da Angelo Schirinzi e il secondo da Susanna Pescetti. Alle 10 l’attesissima sfilata dei carrettieri per le vie del paese con i cavalli e i carri riccamente decorati. Al termine immancabili fuochi della Pirotecnica napoletana offerti dagli stessi carrettieri. La messa delle 19 sarà celebrata in piazza della Repubblica da monsignor Gino Ruperto (di Alezio), parroco di Chiesanuova e vicario del vescovo. un’occasione speciale nell’anno del suo 50esimo di sacerdozio. Per l’occasione l’artista Franco Ventura, amico fraterno di don Gino, regalerà al prelato un’opera d’arte. Domenica 9, al termine del concerto di Masini, a chiudere la festa sarà lo spettacolo pirotecnico della ditta Chiarappa di San Sever,o offerto dalle famiglie Piccione in memoria di Luigi, Bolognese in memoria di Vincenzo e da Gianni Carrisi e Raffaele Marti. «Quest’anno – commenta il parroco don Massimo Cala – poco dopo la festa della Madonna, la nostra comunità parrocchiale, insieme a tutta la Chiesa diocesana, vivrà il dono della “Missione giovani” del nostro seminario regionale che precede e accompagna il sinodo dei giovani».

Il Comitato festa I festeggiamenti sono organizzati dal Comitato festa presieduto da Tiziano Piccione e composto da Cosimo Selce, Antonio Piccione, Sandro Tanasi, Giuseppe Camisa, Pasquale Bidetti, Sergio Tarantino, Tommaso Bolognese, Antonio Camisa, Francesco Cauzo, Ivano Marzo, Fabio Molle, Cosimo Napoli, Giuseppe Petruzzi, Alessio Scorrano, Franco Toma e dal priore della Confraternita Pasquale Mercuri.

 

Sannicola – Esperienza in panchina, con l’arrivo di Massimo Parentela, e pure in campo per l’Alixia Sannicola con l’annuncio ufficiale della riconferma dell’opposto Tiziana De Monte (foto). L’obiettivo della società del presidente Eligio Lupo è quello di non sfigurare  in vista del prossimo campionato di Serie C e, in quest’ottica si colloca la conferma dell’opposto Tiziana De Monte, uno degli elementi chiave della passata stagione. L’esperta fuorimano originaria di Nardò, classe 1975 per 168 centimetri di altezza, vanta un lungo curriculum che l’ha vista protagonista per diversi anni nei campionati di B2 e C con le casacche di Spezzano Albanese, Varese, Ostuni, Maglie, Nardò, Spongano e Alessano. Per lei si tratta del terzo anno consecutivo con la maglia delle Fenici.

La giocatrice «Ho accettato di rimanere con l’Alixia Sannicola – ha dichiarato Tiziana De Monte – perché sono una giocatrice che se sta bene in un ambiente ci rimane a lungo con lo stesso entusiasmo, voglia e passione come il primo giorno. Nella mia lunga carriera, dopo aver visto tante società scomparire dal giro di questi campionati, per me è gratificante poter dare una mano ad una giovane società con la voglia di riportare il volley ai valori di un tempo». Con l’innesto di De Monte comincia quindi a prendere forma il roster sannicolese e il presidente del sodalizio nero-arancio, Eligio Lupo, commenta con soddisfazione: «Quella di De Monte è una conferma importante sia dal punto di vista tecnico che da quello dello spogliatoio vista l’esperienza e le capacità dimostrate nel corso degli ultimi due anni. Si tratta di uno degli elementi chiave della squadra e sicuramente rappresenta un ottimo punto di riferimento per coach Parentela e per le altre atlete».

 

 

Sannicola – C’è tempo fino a domenica 9 settembre (dalle 19.30 alle 22) per visitare la mostra collettiva di pittura “Colori, luoghi, tradizioni” curata da Alba Stamerra presso il frantoio ipogeo di via Roma a Sannicola.  Espongono Antonio Giuppa, Luigi Palumbo (entrambi di Aradeo), Anna Maria Sicilia (di Ruffano), Dante De Filippo, Fabrizio Giuranna e Bruno Sances (di Sannicola), Giuliana De Marco e Tonia Romano (Matino), Marco Bernardini (Lecce) e Carlo Ortis (Alezio).

La curatrice «Ho voluto realizzare questa rassegna artistica  – spiega la curatrice Alba Stamerra, originaria di Tuglie che vive tra Brera, Milano e Sannicola – per dare voce e spazio a questo selezionato gruppo di artisti salentini che conosco e stimo, alcuni dei quali ho portato in mostra in altre parti d’Italia. L’intento è informare il pubblico dell’attività dei tanti talenti, iniziando dai nostri stessi paesi, con l’intento anche di far conoscere i luoghi e le tradizioni del posto ai visitatori che vengono da vicino e lontano» La mostra è patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con Axa Cultura e Proloco. «Ci auguriamo – prosegue la Stamerra – che sia la prima di una lunga serie e che sia sempre più partecipata. Non escludo di portare alcuni artisti in mostra a Brera o a Milano in altre mostre che organizzo in quelle zone»

 

Neviano – La tassa sui rifiuti aumenta, e di molto, (anche) a Neviano e ad intervenire per informare i cittadini “perplessi” e lo stesso Sindaco. La brutta “sorpresa” i residenti l’hanno trovata alcuni giorni fa  direttamente nella cassetta della posta con la notifica degli avvisi di pagamento: il rincaro del 45% (come anticipato a maggio da piazzasalento.it) non ha tardato a generare polemiche e commenti (ovviamente negativi), in piazza e sui social. Due i Consigli comunali necessari (dal primo il punto all’ordine del giorno fu ritirato) per sancire l’aumento sul servizio di raccolta, con un costo totale di 1 milione e 107mila euro a fronte dei 645mila del 2014, con tanto di polemica sul tema da parte dell’opposizione. «Aumento non ridisegnato sulle esigenze del nostro Comune» , ebbero a dire dai propri banchi i consiglieri della minoranza, evidenziando anche la presenza di un “piano finanziario carente di alcuni dati” e l’assenza di “agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.
Opposizione che di pari passo con le bollette è tornata in questi giorni all’attacco del Primo cittadino: «Se provate a chiedere al sindaco spiegazioni – si legge in una nota di qualche giorno fa a firma del consigliere Luigi Stifani – vi dirà sempre che è colpa della Regione, come per tutte le decisioni scomode e scellerate».

Il sindaco Cafaro Complice lo smarrimento di molti manifestato sui anche sui social, Silvana Cafaro è intervenuta rivolgendosi direttamente ai cittadini. «Avete ragione ad essere arrabbiati, io lo sono prima di voi e quanto voi. Questo aumento abbiamo dovuto farlo, ma non lo abbiamo voluto – dice la numero uno di piazza Concordia – e lo abbiamo subito esattamente come voi. Il Comune ha perso una causa contro la ditta che gestisce lo smaltimento, ci siamo opposti all’aumento ma il Tar ci ha dato torto e il servizio – spiega il sindaco – è stato appaltato dall’Aro di Nardò, gestito non da noi ma dal commissario regionale. Mi sono battuta in Regione contro questi aumenti e continuerò a farlo, per una revisione del contratto di appalto – conclude l’ostetrica – visto che paghiamo un costo che sono altri a decidere e che per legge dobbiamo coprire».

Con Nardò capofila, l’Ambito di raccolta ottimale comprende, oltre ad Aradeo, anche Alezio, Aradeo, Galatone, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Gallipoli – Subito la ripresa del tavolo tecnico (esperimento iniziato un anno fa circa e durato qualche mese) e subito gruppi di lavoro per arrivare a novembre con la bozza del piano turistico di Gallipoli e dei paesi che gli stanno intorno: dopo quasi tre ore ed a pochi minuti dalle 23, ieri sera nel castello la convention sull’industria delle vacanze si è conclusa con i tempi dettati dall’assessore all’Industria turistica della Regione Loredana Capone. Quasi come si era aperta con il Sindaco Stefano Minerva, con accanto il neo assessore Antonella Russo: “La Regione ci accompagni in un percorso più definito e solido attraverso step precisi per ciascuno di noi, dal Comune, agli operatori turistici, a quelli dei servizi. La sfida è Gallipoli città turistica tutto l’anno”, che non vuol dire per Minerva solo allungamento della stagione – puntando sulla cultura, come detto da più parti – ma anche una “nuova stagione di regole e diritti certi, di servizi migliori”.

Le norme “labili e mobili” Avendo toccato con mano e, in alcuni casi, in modo piuttosto pesante cosa voglia dire la labilità di norme e

Ferruccio Errico

interpretazioni sul futuro di aziende e società nate in questi anni del boom, proprio dalla classe imprenditoriale più matura è venuto quasi un coro: “Dateci in questi mesi a venire regole certe, inequivocabili, entro cui possiamo muoverci senza rischi non prevedibili”, ha esclamato Ferruccio Errico, uno dei titolari del Parco Gondar e componente dell’associazione dei commercianti ed imprenditori di Gallipoli. “Regole certe, questo ci vuole; dati certi,  tempi certi per poter investire in assoluta sicurezza”, ha sottolineato Giuseppe Coppola, presidente del settore Turismo di Confindustria della provincia di Lecce. “Finora il successo è stato dovuto a singole attività  di bravi e lungimiranti imprenditori, non ad un disegno strategico. Adesso è il momento di cambiare passo  e costruire una visione di lungo respiro”. Coppola ha fatto propri i punti da approfondire presentati dal sodalizio citato per cui hanno preso la parola il presidente Matteo Spada, Ferruccio Errico e Cristian Scorrano.

Il pro memoria dell’associazione commercianti e imprenditori “Non possiamo fare finta che nulla sia accaduto: c’è insoddisfazione ed allarme in giro, i cali di fine luglio sono stati importanti ed alcuni segnali li avevamo avuto già la scorsa stagione”, ha affermato Spada. Per l’associazione di commercianti e imprenditori “il ribassismo non va bene come risposta (la riduzione contenuta di ospiti in estate, ndr): c’è bisogno di quei numeri ma va cambiato l’approccio a quei problemi per una gestione più adeguata”. Questi i punti su cui Spada e i suoi chiedono attenzione: qualificazione delle Strutture ricettive turistiche esistenti (Stre) nel vigente piano (specie per le attività di spettacolo); destinazione d’uso e chiarimento per le aree urbanistiche classificate F (attrezzature urbane) e relativi standard per le attività esistenti di pubblico spettacolo con una apposita conferenza dei servizi; destinazione delle attività accessorie di stabilimenti balneari e relative aree parcheggi; litoranea Sud temine lavori e messa in sicurezza aree e viabilità; nomina di tecnico per individuare strumento idoneo per i punti suddetti e relative procedure; parcheggi stagionali e permanenti per la città di Gallipoli e aree di prima accoglienza turistica quali infopoint diffusi; istituzione e avvio dei due distretti (Turistico e Commercio); eventuale adesione del Comune ad una associazione temporanea d’imprese con imprenditori e associazioni “che legittimi le precedenti richieste”; tavolo con Regione e Prefettura per l’attuazione del patto integrato per la sicurezza già da oltre due anni sottoscritto; un osservatorio sulla tassa di soggiorno.

Il record di presenze del 2016 è stato battuto nel 2017; in quattro anni si è passati da 3 milioni a 3 milioni 800mila presenze in Puglia; il Salento è stato il pivot della regione con, nell’ordine decrescente, Ugento, Otranto, Lecce, Gallipoli e Melendugno: il coordinatore del piano strategico del turismo – con scadenza 2025 ed una dotazione di 12 milioni all’anno – Luca Scandale ha presentato un quadro generale che registra sostanzialmente un lieve calo dovuto, per lo più, al turismo interno ma che quello estero, pur in aumento, non riesce a compensare: meno 2 % gli arrivi, meno 6 le presenze nei primi sette mesi. Dati ovviamente ufficiali, forniti finora dal 70% delle strutture ricettive pugliesi, perché i numeri reali confermano che per un turista “visibile” e tracciabile, ce ne sono cinque in nero e all’oscuro. A risentirne di meno sono gli alberghi ed i campeggi, secondo le prime indicazioni che emergono.  Anche se Vito Ria ha lanciato un grido d’allarme: “Abbiamo subìto un abbattimento dei prezzi per camere del 30%, a costi invariati; sempre più difficile coniugare qualità a quantità”.

Quella comunicazione fasulla ma irrefrenabile Grande spazio è stato riservato negli interventi all’inedito funzionamento della comunicazione e dei “sentiment” nei social più frequentati cone Facebook. Il meccanismo secondo cui una presunta notizia (come il balcone in affitto dell’anno scorso o lo stupro senza alcuna traccia di due anni fa) comincia a diffondersi in maniera tale da rendere pressoché vani i tentativi di replica e rettifica, ha colpito anche Gallipoli, la sua notorietà. Spesso ad alimentare sentimenti avversi sono stati proprio alcuni gallipolini “che si sono sentiti usurpati dai turisti”, come ha affermato Brunella Rausa (Cna balneatori). C’è chi ha invocato un “ufficio comunicazione tipo caterpillar” (Mauro Della Valle, Federbalneatori); il Sindaco ha elogiato “il muro alzato tutti insieme contro attacchi feroci alla città”. Eugenio Chetta (foto), operatore culturale, ha esortato a far leva sui tanti punti di forza; per il resto “gli attacchi della stampa ci sono, è vero, e meno male direi…”. Come il parco Isola di Sant’Andrea – Punta Pizzo: meno rifiuti abbandonati, crescente interesse, ma anche governance adeguata e invocata dai turisti al pari della sicurezza, come rilevato da Maurizio Manna (Legambiente).

Il territorio interessato Il presidente del Gruppo di azione locale Terra d’Arneo, di cui fanno parte i Comuni di Nardò (capofila), Alezio, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli, Leverano, Porto Cesareo, Racale, Salice Salentino, Sannicola e Veglie, ha introdotto un tema direttamente collegato al ruolo ad al futuro della città jonica (unico Sindaco presente dell’area è stato Donato Metallo di Racale). “Avrei esteso l’invito a partecipazione a questa convention anche agli amministratori di tutti i paesi del territorio: bisogna lavorare in sinergia, fare rete per essere più forti e solidi – ha detto il presidente Cosimo Durante – puntando con decisione sulla qualità dell’accoglienza”. Dalla pesca alle crociere previste per l’anno prossimo, ai parchi (ancora senza piani di gestione “pur essendoci i finanziamenti”). Se ci sono rischi di “over turism” (troppe presenze) “decongestionare Gallipoli deve essere tra i principali obiettivi – ha sottolineato Vito Ria – coinvolgendo il resto del territorio; anche Gallipoli dal mare può favorire questa operazione”. L’argomento è stato richiamato anche dal’assessore Capone in chiusura, quando ha sfidato tutti quanti a fare gruppo, a disegnare un’opera unica, a trovare un metodo di lavoro collettivo “che ancora non c’è”, ad affrontare il neo dei collegamenti urbani ed extraurbani: il piano turistico insomma, “per Gallipoli, perché questo è il brand che funziona ed anche per il suo territorio”. Ma per farlo non occorre la Regione: “Dovete assolutamente farlo voi, deve essere vostro; poi la Regione farà la sua parte, statene certi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sannicola – Appuntamento stasera a Sannicola, alle ore 19.30 a Villa Excelsa, per la presentazione del terzo volume (riferito al 2013) de “La storia di Sannicola dal 2011 al 2017 nei miei articoli sulle pagine di Piazzasalento” di Maria Cristina Talà (al centro nella foto). Insieme all’autrice, alla serata interverranno Marilena De Stasio, presidente Ionia, Maria Antonietta Bongiovanni, figlia dell’imprenditore edile Gino Bongiovanni, fondatore del  Ponticello, Ermanno Albanese, presidente Cycling, Ornella De Salve, figlia di Rolando De Salve detto “Cosimino Togliatti”, Rosetta Mercuri, governatrice della Misericordia, Marco Ventura, figlio del fotografo Rolando Ventura, Simona Mosco, presidente Metoxè, Bruno Sances, pittore, monsignor Gino Ruperto, parroco di Chiesanuova e vicario del vescovo, oltre a Sandro Tanasi, Antonio Notaro, Antonio Mitria, Bruno Scorrano, Franco Giustizieri. Non mancheranno la musica popolare, la mostra fotografica di Rolando Ventura e le letture degli articoli a cura di Jonathan Imperiale.

«È stato anche un anno in cui è finita un era – commenta l’autrice – insieme, quasi a testimoniare il cambiamento dei tempi, sono venuti a mancare tre grandi della storia sannicolese del  ‘900:   Cosimino   Rolando   De   Salve “Togliatti”, storico   presidente della Cooperativa   olearia, Gino Bongiovanni, tra i primi imprenditori del turismo, chiamato “il re di Rivabella”, e Rolando Ventura, storico fotografo degli ulivi e della natura. Ma è anche stato un periodo di nuovi inizi con nuove associazioni nascenti come Cycling e Metoxè, di grandi incontri come quello tra don Gino e il Papa e di tradizioni che non si perdono o si ricostruiscono come il gruppo folk ricostituito sulla base di una vecchia foto».

Chiesanuova (Sannicola) – Musica e teatro per portare in scena temi che toccano le corde più profonde dell’umanità: lunedì 3 settembre, alle ore 21 in piazza Immacolata, appuntamento con lo spettacolo “E ora… vola!”, diretto dalla regista Rosaria Ricchiuto (di Specchia) e interpretato dai ragazzi della Compagnia Capodarco Padre Gigi Movia di Nardò. L’obiettivo è sensibilizzare sul tema della malattia e del disagio fisico e psichico, che da ostacolo può trasformarsi in punto di forza e seme di speranza per il futuro, anche grazie al potere dell’arte.

Lo spettacolo è il frutto della prima fase del laboratorio di Teatroterapia svolto presso la sede di Galatone e vuol porsi come un esperimento di “Teatro per l’inclusione”, in cui interagiscono ragazzi con disabilità e senza.  Protagonisti saranno gli ospiti dalla Comunità di Capodarco (presieduta da don Vinicio Albanesi), che opera in diverse città in Italia e all’estero con progetti legati alla disabilità, alla salute mentale, al disagio giovanile e alla tossicodipendenza. “E ora… vola!” è scritto da Rosaria Ricchiuto, con le musiche di Vittorio Ciurlia e Marco Preite, e le coreografie di Marilena Martina.

Angelo Donno

Sannicola – Una storia d’amore e di patria è quella al centro dell’appuntamento di domenica 2 settembre presso la scalinata della chiesa della Madonna delle Grazie: qui, alle ore 21, il sociologo e scrittore Angelo Donno (di Taviano) presenterà il suo romanzo storico “L’ultimo re”. Interviene alla serata Patrizio Romano, consigliere con delega a Spettacolo ed Eventi. Dialoga con l’autore il prof Marzio Molle. Al termine della presentazione sarà poi proiettato il cortometraggio tratto dal libro e realizzato dalla Springo Film di Alezio, con la partecipazione degli attori di “Témenos – Recinti teatrali” (compagnia di Gagliano del Capo).

L’evento rientra nella rassegna di appuntamenti estivi organizzata dal Comune.

Il libro – Pubblicato dalla casa editrice Besa (di Nardò), “L’ultimo re” racconta una storia ambientata nel 1859, in un periodo segnato dai profondi mutamenti che porteranno all’unità d’Italia. Il giovane artigiano Duilio lascia Taviano e parte per Napoli in cerca di un lavoro dignitoso, ma morirà di lì a poco in un incidente, lasciando da sola la moglie Elda. Quest’ultima troverà impiego al servizio di una nobildonna del posto, finché – presentatasi l’occasione – andrà a Napoli, dov’è sepolto il marito. Lì, per Elda comincerà una nuova vita, con l’entrata nella corte di re Francesco II e il nascere di un amore con Alfonso, infiltrato nella spedizione dei Mille. Attraverso la vicenda romanzata, il libro pone l’attenzione sulle vicende del Risorgimento italiano e sul ruolo del Sud Italia in quel periodo, offrendo una lettura “non convenzionale” dei fatti storici. “Penso che questo romanzo – afferma Angelo Donno – possa servire a far riacquistare al lettore la consapevolezza che siamo una grande terra, un grande popolo”.

Sannicola – L’ultimo libro di Matteo Greco (foto), dal titolo “Una notte senza dire niente nacque il mare”, protagonista a Sannicola per l’ottava edizione della rassegna Kalispera. Il lavoro dell’autore di Santa Maria di Leuca (di recente a Bisceglie per “Libri nel Borgo antico), verrà proposto in forma di “concerto poetico” in uno spettacolo fatto di poesia e canzoni. Alle 20.30 l’appuntamento a Villa Excelsa con le poesie di Greco intervallate dalle canzoni d’autore italiane reinterpretate dal maestro Daniele Vitali. Greco è poeta, scrittore, semiologo e nel 2013 pubblica la sua prima antologia di poesie “Giorni fatti a mano” seguita, nel 2014, dalla drammaturgia di due spettacoli teatrali: Raccontami Sherazade, e Penso che un sogno così. Nel 2015 pubblica la raccolta di racconti “C’era infinite volte il Sud” e nel “Da grande voglio fare il Meridione”. La rassegna “Kalispera” è promossa dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia in collaborazione con l’associazione Presìdi del libro.

Rizieri Siciliano

Gallipoli – Se Gallipoli si preoccupa per un inconsueto calo di presenze, per quanto è dato di sapere finora, piuttosto contenuto, cosa accade e quanto ne risente il circondario in cui il settore turistico in questi ultimi  ha maggiormente preso piede e vigore? Andando a vedere da vicino gli effetti, si scopre che le onde lunghe arrivano anche a Leuca, oltre che a Mancaversa o Alezio.

In attesa dei primi dati su un buon agosto, il campanello d’allarme suonato sul finire di giugno e per una buona parte di luglio ha avuto subito ripercussioni sui diversi settori del turismo anche delle zone limitrofe, sia pure in maniera differente. Ostelli della gioventù, B&b, case vacanze, minicrociere su barche di lusso: il segno meno è di casa ed anche marcato in alcuni casi, per una stagione non delle migliori.

A Tuglie si è lavorato comunque, ma molto meno rispetto ad anni recenti –  afferma la proprietaria di un B&b e di diverse case per vacanze che preferisce restare anonima – quest’anno poi si nota che la fascia dei giovani manca proprio. Si è lavorato bene con famiglie (molte preferiscono i tranquilli paesi dell’entroterra rispetto a Gallipoli) e le giovani coppie. Agosto si è mantenuto stabile, ma non ci sono state in generale le richieste degli altri anni. Il target pare cambiato molto: non esiste più economicamente la fascia medio-alta, presente fino a cinque anni fa; o c’è la fascia alta o c’è la fascia con un potere di acquisto minimo. Infine, c’è troppa offerta, troppa concorrenza anche a causa di chi affitta in nero: spesso accade che i villeggianti chiamino per fare loro il prezzo, volendo tutti i comfort ma proponendo il loro budget”.

“La crisi? Certo, l’abbiamo sentita anche noi a Lido Conchiglie, anche se noi ci siamo sempre rivolti ad una clientela di famiglie – afferma Alfredo Monteduro, uno dei gestori della nota struttura “Mesciu Peppe” – e quindi le nostre serate di musica sono sempre state molto frequentate. Se chi di dovere non prende in mano la situazione in maniera seria, anche dal punto di vista politico, Gallipoli andrà decadendo. Non possono lasciare soli noi imprenditori e poi provare persino ad addossarci le colpe”.

Locali chiusi? Sfumati 150 ragazzi israeliani a settimana ad Alezio Anche secondo Quintino Esposito di Gallipoli, proprietario dell’Ostello della gioventù di Alezio (in paese gli ostelli sono due, sorti da pochi anni), il colpo c’è stato ed è stato notevole: “Per la prima volta abbiamo avuto un calo del 30%; il nostro ostello ospita i giovani dai 18 ai 25 anni. La causa della diminuzione di giovani fruitori è soprattutto dovuta alla chiusura di locali come il Parco Gondar, che faceva degli eventi a livello internazionale, attirando tantissime persone. Io in particolare ho avuto un danno non indifferente, perché a novembre 2017 ero stato contattato da un tour operator israeliano che voleva offrire dei soggiorni a dei giovani israeliani qui da noi in Salento. Io avevo concluso un contratto per questa stagione di 150 ragazzi israeliani a settimana dal 1 luglio al 30 agosto, che volevano venire per vivere la movida. Quando hanno sentito dei locali chiusi, hanno disdetto tutto”.

Anche le barche di lusso piangono Il calo è nettissimo anche per il settore delle barche di lusso: sono mancati molti gruppi di giovani dai 28 ai 40 anni, quelli che in genere portano più soldi rispetto alle famiglie, che vogliono divertirsi ed hanno un budget maggiore da spendere in divertimenti. Rizieri Siciliano, presidente dell’Associazione commercianti e imprenditori di Santa Maria di Leuca con interessi nella ricettività, ristorazione e turismo nautico, afferma: “E’ fuori ogni dubbio il fatto che il calo di presenze giovanili di Gallipoli si sia riversato anche negli altri paesi. A Leuca sicuramente, perché grazie alle autolinee come Salentoinbus c’era un interscambio. Per quanto riguarda le escursioni sulla mia barca di lusso “Alexander”, io posso tranquillamente dire che ho più problemi a gestire le famiglie con i bambini piccoli, che hanno specifiche esigenze, piuttosto che i ragazzi ventenni. Strano che i ragazzi quest’anno sembra siano stati demonizzati”.

Il termometro di Mancaversa Secondo Andrea Trianni, che gestisce il locale Bubba a Mancaversa, marina di Taviano, insieme al fratello Edoardo, il calo è stato anche di quattro volte rispetto agli altri anni. “Noi abbiamo un’attività che lavora 24 ore al giorno in una zona prettamente turistica ed è quindi un termometro evidente del fenomeno. I giovani sono stati molti di meno e si è abbassata l’età del turista medio sotto i 20 anni. Mancaversa, negli anni precedenti, era caratterizzata sempre da questi gruppi di centinaia di giovani da metà luglio a metà agosto: quest’anno tutto questo è solo un lontano ricordo”.

La concorrenza di Egitto e Oriente “Indubbiamente si sono avute ripercussioni anche nei centri vicini a Gallipoli nel segmento dei giovani under 30, mentre a Mancaversa per quanto riguarda la prenotazione di famiglie c’è il pieno fino al 10 settembre – conclude Marco Briganti di TravelMinds – oltre alla chiusura dei locali di Gallipoli, quest’anno il calo del turismo in generale nel Salento è comunque da addebitarsi anche alla scelta di altre mete che stanno ritornando ad essere richieste dagli italiani, come l’Oriente e l’Egitto”.

Gallipoli – Inaugurazione questa sera, mercoledì 29 agosto, alle 21.30 al teatro Garibaldi, nel centro storico di Gallipoli, della mostra d’arte contemporanea “RossoEntropia” di Gabriele Vizzi (foto) in arte “ILvizzi”. «Dopo tre anni di pausa ritorno a esporre le mie opere sulla metamorfosi della materia, ispirato dal pensiero filosofico di Hegel sulla: Tesi,  Antitesi e Sintesi» commenta l’artista di Sannicola (originario di Corigliano d’Otranto). Al cocktail di benvenuto seguirà la presentazione con lettura di testi in prosa con l’attrice Manuela Bello; a seguire musica live con Valeria Montesardo (voce), Luca Basile (violoncello), Sabrina Zambaiti “Shangyal” (Hang pads), Gabriele Vizzi (basso elettrico). Per finire il dj set di Max Nocco che accompagnerà  con i suoi vinili la fruizione delle opere e dell’istallazione artistica (serata ad ingresso gratuito). La mostra avrà termine domenica 2 settembre.

«Per la  seconda esposizione  – prosegue l’artista – sentivo la necessità di sviluppare l’idea di RossoEntropia; l’evoluzione e la trasformazione delle forme e dei tre colori: Bianco/Nero/Rosso erano stati i binari fondanti della mia ispirazione con la prima serie di quadri tre anni fa. Per questo lavoro il passo è stato più ardito, i “consigli filosofici” di Hegel mi hanno portato ad analizzare i contrasti dei precedenti quadri e il modo di esprimerli. Ho abbandonato il supporto della tela, del pennello e mi sono abbandonato alla sperimentazione con colla vinilica, corda di jiuta, legno multistrato, strisce led, biglie e palline di ping pong. Ho confezionato il tutto in una grande istallazione artistica un cubo alto tre metri, che fa da supporto alle singole opere, ma soprattutto è opera in sé».

 

Gallipoli – Si riunisce il 30 agosto alle ore 10 nella sala delle riunioni del Comune in via Pavia, la conferenza dei servizi  per l’ok definitivo al piano sociale di zona 2018-20 dell’Ambito territoriale sociale di Gallipoli, di cui fanno parte anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie. Il passaggio tecnico amministrativo, con il più che certo via libera, renderà il piano immediatamente esecutivo in tutte le sue parti e libererà risorse per gli interventi pari, per la prima annualità, a 5 milioni 490.126 euro di cui 1 milione 330.364 euro rivenienti dal precedente piano di zona come residui.

Questo Piano ha però alcune caratteristiche innovative tali da farsi apprezzare anche oltre lo stretto ambito del distretto gallipolino; le stesse organizzazioni sindacali del settore lo hanno giudicato “storico”. Sembra destinato infatti a fare scuola l’accordo tra l’Ambito sociale territoriale e la direzione generale dell’Asl di Lecce che ha partecipato con i suoi referenti alla stesura della nuova programmazione per il triennio appena cominciato. Insieme all’Ambito ed all’Asl si sono trovate le modalità per coinvolgere anche – oltre agli Enti locali direttamente interessati – gli organi periferici delle amministrazioni scolastica, giudiziaria e penitenziaria con l’obiettivo primario di rendere più incalzante ed efficace la lotta al disagio, sia esso manifestato in sede scolastica o tra le mura di casa, con un lavoro intrecciato di educatori, operatori e personale sociosanitario.

Silvia Coronese

L’impronta su cui si muoverà la fase che sta aprirsi è quella del’ex assessore (fino a metà agosto) Silvia Coronese. Il risultato finale del lavoro corale è la messa in rilievo dei servizi Adi (assistenza domiciliare integrata), Sad (case con anziani e disabili) e integrazione scolastica (disturbi comportamentali). “Abbiamo fatto un lavoro comune di grande rilievo, coordinato dalla responsabile dell’Ufficio di Piano, Maria Caiffa – commenta oggi la dottoressa Coronese, dopo aver passato il testimone al nuovo assessore Angelo Mita – anche sul versante della comunicazione, fondamentale per ottenere buoni risultati. Abbiamo chiamato in campo i parroci, spesso destinatari di richieste di aiuto, il centro ascolto, Cittadinanzattiva con la dottoressa Agata Coppola, il centro antiviolenza di Sannicola: la platea dei comunicatori diventa così più ampia e capillare, per raggiungere prima i destinatari finali”. La conseguente Carta dei servizi (con specificata nei dettagli tutta la “rosa” degli interventi possibili, dovrebbe essere pronta per dicembre. “E’ necessario – si legge infatti nell’accordo stretto con l’Asl – abbattere gli ostacoli che gli utenti incontrano lungo i percorsi burocratici”.

Diciassette assistenti sociali in più L’altra novità è rappresentata dai finanziamenti ottenuti partecipando al bando Pon Inclusione 2014-20, ottenendo nuovo risorse umane da impiegare da subito e fino al dicembre del 2019. Si tratta di un responsabile amministrativo e di ben 17 assistenti sociali prelevati da una graduatoria compilata dalla Regione (circa due anni sono durate le procedure). Il Programma operativo nazionale ha come obiettivo esplicito quello di sostenere “l’implementazione del sostegno all’inclusione attiva, quale politica di prevenzione e contrasto alle povertà”. Alla riunione di dopodomani sono attesi i componenti del coordinamento istituzionale Comuni ed altri Enti) e della cabina di regia territoriale (sindacati ed associazioni del Terzo settore); l’Asl di Lecce; la Provincia di Lecce, la Regione Puglia. Presidente della conferenza è il Sindaco Stefano Minerva.

 

 

 

 

Lido Conchiglie (Gallipoli/Sannicola) – Il volume della festa nel locale è troppo alto e, a notte inoltrata, i carabinieri intervengono per “staccare la spina”. È accaduto in due bar di Lido Conchiglie dove, nella notte tra sabato e domenica scorsi (tra le 3 e le 4) i militari della locale Stazione di Sannicola insieme a personale dell’Arpa Puglia (l’Agenzia regionale preposta a tali rilievi ambientali) hanno accertato, in due distinti controlli, il superamento le limite massimo di emissione acustica consentito procedendo al sequestro dell’apparecchiatura elettronica ed alla denuncia in stato di libertà dei rispettivi gestori, ovvero il 38enne C.C. ed il 22enne L.A., entrambi per disturbo della quiete pubblico, reato previsto dall’articolo 659 del Codice penale.

Lido Conchiglie (Sannicola) – È Fernando Spirito di Galatone il vincitore del sesto concorso fotografico amatoriale “Salento coast to coast” organizzato, a Lido Conchiglie, dalla Pro loco e patrocinato dal Comune di Sannicola. “Faraglioni salentini” la foto vincente mentre seconda si è classificata Valentina Maria Anziano (di Napoli) con “Andare o rimanere” e terza Silvia Imparato (di Tuglie) con “Sospiro”. La premiazione è stata presentata da Gianni Ciricugno e sono intervenuti la presidente della Pro loco Elisabetta Greco e il consigliere comunale con delega allo spettacolo Patrizio Romano. «Ringraziamo tutti gli sponsor, i volontari dell’associazione che si sono impegnati in questa iniziativa e in particolare al fotografo Gerardo Marzano per l’aiuto fornito nell’organizzazione dell’evento», afferma Ciricugno.

In finale sono arrivate le foto di Carmelina Montefusco,Federica Perrone, Vittorio Vaglio (Sannicola), Patrizia Bagat (Monfalcone), Marcello Bove, Andrea Inguscio, Fernando Spirito, Elena Stapane, Antonio Napolitano, Ario Ruberto, Franco Calabrese (Galatone), Silvia Imparato, Rosalia Cataldi, Alessandro Martignano, Mirella Mangia (Tuglie), Pietro Congedo, Raffaella De Lorenzis (Galatina), Marco De Giorgi (Seclì), Paolo De Prezzo (Torrice), Giusy De Santis (Maglie), Rita Herger (Altdorf – Svizzera),  Bernardino Moschini, Anna Chiara Solfini (Lequile), Fatima Pisanello (Palo Del Colle), Tonia Romano (Matino).

Voce al Direttore

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