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Ultime notizie dal Comune di Sannicola

Nardò – Prosegue la campagna con obiettivo il rafforzamento del Nardò in vista della stagione 2018-19. Dopo la conferma di Versienti della scorsa settimana, i granata hanno ufficializzato altri tre movimenti in entrata: si tratta del centrocampista bergamasco Giorgio Bertacchi, già col Toro nelle ultime tre stagioni (le due più recenti dall’inizio), dell’esterno offensivo tarantino classe ‘99 Gaetano Palmisano, che nella passata stagione ha collezionato 29 presenze con un gol, in Coppa Italia col Manfredonia, e dell’attaccante Giovanni Kyeremateng, ex di Trento e Matelica, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, già al Toro nel 2016/17 con 8 gol in 23 presenze.

Quanto alle prossime mosse, l’intenzione del direttore sportivo Andrea Corallo è quella di confermare tra i pali il neretino Alessandro Mirarco e il centrocampista leccese Tiziano Prinari. Una new entry potrebbe riguardare l’attaccante neretino Andrea Presicce, nella passata stagione tra Correggese e Altamura, già con la squadra della sua città in Eccellenza nel 2007/08 e successivamente in Serie D nel 2015/16; nel mezzo, fra le altre, le esperienze con Casarano, Racale e Gallipoli.

Nessuna ripercussione, a quanto sembra, dopo il precoce cambio al vertice che ha visto il neo presidente onorario Manuel Mazzotta abbandonare l’incarico nonostante fosse stato presentato solo lo scorso 17 giugno. Alla base del divorzio “i numerosi impegni lavorativi che gli impediscono una vicinanza fattiva e collaborativa”, fa sapere il club in una nota stringata. Ma qualche interrogativo rimane circa gli assetti necessari alla società per poter operare con tranquillità
Prende forma anche lo staff che supporterà nel lavoro l’allenatore Roberto Taurino: formalizzata la prosecuzione del rapporto con il fisioterapista Graziano Scorrano (vicesindaco di Sannicola).

Il club nei giorni scorsi ha ospitato presso la sede di via Petraroli Antonio e Massimo D’Elia, fratelli del compianto Erminio (ex calciatore e allenatore granata prematuramente scomparso nel 2008 all’età di 57 anni) al quale l’Ac Nardò ha intitolato la sala stampa. Una visita a sorpresa, quella dei fratelli D’Elia, che hanno donato al club il preziosissimo archivio giornalistico di Erminio che annovera in formato cartaceo e originale gli articoli del lunedì con i resoconti delle partite del Nardò. “Una testimonianza delle qualità di catalogatore di Erminio – fanno sapere i dirigenti del Toro – e della pazienza e cura certosina di questa sua innata passione, ma soprattutto uno scrigno di amore smisurato verso la maglia granata”. (Nella foto i fratelli di Erminio D’Elia col consigliere Tondo)

Sannicola – Con l’estate, a Sannicola tornano puntuali i servizi di collegamento da e per il mare, passando per le frazioni. Anche quest’anno – in collaborazione con il Salento Bike Café – con l’opzione due ruote.
Per il terzo anno di fila l’Amministrazione comunale mette in campo il bus navetta, le cui corse sono partite la scorsa domenica e saranno a disposizione di cittadini e turisti fino al 9 settembre.

Il percorso e i costi – Quattro partenze giornaliere sette giorni su sette (due la mattina, due la sera), da sei fermate individuate in punti strategici del centro e a ridosso del mare: a San Simone piazza San Biagio, a Chiesanuova piazza Immacolata, a Sannicola piazza della Repubblica, e poi gli stop nella località Rossina (nella parallela di via Benificati Rossi), al Salento Bike Cafè e a Lido Conchiglie, davanti alla pro loco della marina. 50 centesimi il costo del biglietto per gli spostamenti all’interno del centro urbano o nelle zone a ridosso del mare, 1 euro per la corsa completa dalla città al litorale e viceversa. I ticket sono acquistabili in oltre dieci attività della città: l’elenco completo sul sito del Comune.

Bici da noleggiare gratis – Il Bike Café è protagonista anche del noleggio gratuito di biciclette promosso in collaborazione con il Comune: ogni giorno, dalle 8 alle 23, pagando una cauzione di 20 euro, si può richiedere il noleggio di una bici presso il bar “Cristina” in piazza della Repubblica, esibendo un documento d’identità e impegnandosi a restituire il mezzo entro la fine della giornata. “Con l’auspicio che questo servizio agevoli la scoperta e la visita delle nostre bellezze del territorio – scrive il vicesindaco e assessore al turismo Graziano Scorrano – l’Amministrazione augura una serena estate”.

San Simone (Sannicola) – Taglio del nastro per via degli Ulivi a San Simone, frazione di Sannicola. Domenica 15 luglio, alle 19.30, ci sarà l’inaugurazione e l’apertura ufficiale al traffico dell’arteria che corre parallela a via San Simone. Presenti il sindaco Cosimo Piccione e l’Amministrazione comunale. Giunge, dunque, a compimento la complessa vicenda della risistemazione della stradina, finita per diventare anche oggetto di scontro politico nel corso della ultime elezioni amministrative. Pochi giorni prima del voto, infatti, i carabinieri della Forestale intervennero per denunciare il titolare della ditta che stava risistemando la strada per la segnalazione dello smaltimento illecito di rifiuti.

Gallipoli – Sarà annunciata all’alba, dallo sparo di colpi a salve a cura della ditta “Maggio Amodio” di Sannicola, la festa di “Santa Cristina” 2018, la festa cittadina per eccellenza, che si terrà da lunedì 23 fino a giovedì 26 luglio a Gallipoli, quattro giorni. Mille luci, musiche, profumi di “cupeta” e caldo zucchero filato insieme a preghiere che vibreranno  al passaggio della processione della santa martire bolsenese, che nel 1867 liberò la città dall’epidemia di colera e per questo fu proclamata protettrice di Gallipoli: questa sarà l’anima della festa, che si ripete da oltre un secolo e mezzo, ininterrottamente, ogni anno.

Quest’anno poi ci sarà tutto questo e molto di più, come spiegano il presidente del comitato festa Santa Cristina, Benito Carrozza ed il direttore artistico Alberto Greco (foto). “La prima novità è che giorni di festa non saranno tre ma quattro – afferma Carrozza – aggiungendo dunque, oltre alle date del 23, 24 e 25 luglio, anche la data del 26 luglio, su richiesta specifica di alcuni ristoratori. Non mancherà oltre alle bancarelle, il festival del cibo da strada proveniente da tutta Italia con lo Street food festival”.

Niente gruppi elettrogeni poi, sostituiti con un altro impianto elettrico silenzioso ed ecologico, mentre le luminarie e la spettacolare accensione musicale saranno a cura della ditta “Marianolight” di Corigliano d’Otranto, con una struttura sarà molto più grande e complessa rispetto al passato: “Già il loro nome – sottolineano dal comitato – “Galassia”, è tutto un programma”. L’accensione musicale avrà inizio ogni sera alle 21,30 e alle 23,30  accompagnata dallo spettacolo “Starlight- La stella più luminosa” e vedrà simultaneamente coinvolti il corpo di ballo della Betty Boop Dance Academy guidato dalla maestra Eleonora Benvenga e l’associazione teatrale “I Ragazzi di Via Malinconico” con presidente Alberto Greco.

“Lo spettacolo Starlight si rifà al tema astrale La steddhra di Santa Cristina – afferma Greco – legando la leggenda nota come “Santa Cristina porta la steddhra” con l’arte (si dice infatti che in quei giorni sia vietato fare il bagno in mare perché la santa vuole la totale devozione con la presenza dei fedeli in chiesa). Un’installazione artistica rappresenterà la stella luminosa Sirio della costellazione del Canis Major, visibile in cielo in quelle sere; una bambina, all’inizio della galleria luminosa (nei pressi del Teatro Tito Schipa) suonerà un violino, che con le sue note rappresenterà la luce contro il buio delle tenebre, a cui seguirà uno spettacolo di arte, danza, spettacolo, show musicali e fuochi “freddi”.

Tra uno spettacolo e l’altro, ci sarà inoltre ogni mezz’ora un’accensione musicale diversa a cura della ditta Marianolight. Quest’anno inoltre, anche il ponte seicentesco sarà vestito a festa, altra novità, con le installazioni artistiche dei maestri fioristi gallipolini dal titolo “Il canto del mare”, una sorta di onda in moto continuo; chi percorrerà il ponte la sera, sentirà la risacca del mare mista a note musicali”. Tra gli appuntamenti del vasto programma civile e religioso, alle ore 8 del 23 luglio, nella cappelletta di Santa Cristina in piazza Aldo Moro, verrà celebrata la Messa a cura della confraternita di Santa Maria della Purità e verrà accesa la lampada votiva che darà inizio ai festeggiamenti. Nella stessa giornata alle 21,30 sul piazzale del Canneto, la processione effettuerà una sosta di preghiera prima del suo rientro nel centro storico e verrà cantato l’inno “Salve, dolce Cristina” composto dal compianto Maestro Andrea Casole; l’esecuzione sarà curata dall’omonimo coro coordinato da Andrea Mazzini. La musica dei “TalitaKum”, un gruppo di giovani laici francescani, con la loro “Taranta migrante” allieterà invece la stessa sera piazza Tellini.

Un appuntamento imperdibile sarà poi la “Cuccagna a mare” presso l’antico porto del Canneto, che sarà presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) e che si terrà martedì 24 luglio alle 16,30; divertimento assicurato. I fuochi d’artificio si terranno al porto mercantile (salvo imprevisti di navi in arrivo, che verranno comunque comunicati per tempo), con uno spettacolo del 24 luglio a mezzogiorno e del 25 luglio a sera.

Il 26 luglio infine, “Flashback, l’emozione ferma il tempo”, lo spettacolo itinerante firmato “Best Production”, tra musiche e danze anni ‘70, chiuderà l’edizione 2018 della Festa. Fanno parte del comitato, oltre a Benito Carrozza e ad Alberto Greco, anche Sergio Pellegrino, Luana Greco, Cristian Piccinonno, Leo Barletta, Elvira Cortese, Antonio Fumarola, Lucia Urso, Cristina Barletta, Gabriele Carrozza e Carlo Castrignanò. “Un ringraziamento particolare – concludono gli organizzatori – va a don Piero de Santis, a don Gigi de Rosa, al Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e all’Amministrazione ed alla Venerabile Confraternita di Santa Maria della Purità che cura con devozione la programmazione dei festeggiamenti religiosi, oltre alle aziende sponsor e ai concittadini che ci hanno sostenuto economicamente; ci dispiace solo che questa Festa non sia sostenuta da tutta la città”.

Sannicola – Strettamente legate alla storia del ben più noto monastero di San Mauro, ubicato a nord di Gallipoli, lungo la serra dell’Altolido, sono le vicende della vicina chiesa monastica di San Salvatore, situata su un pianoro che costeggia la serra già citata, nei pressi della zona industriale della cittadina ionica, in un sito che probabilmente costituiva, in epoca medievale, un importante snodo viario locale. Dell’antico nucleo monastico sopravvive oggi solo l’edificio della chiesa abbaziale, inglobato in un complesso masserizio tardo-cinquecentesco di proprietà privata, che attualmente versa, purtroppo, in uno stato di conservazione assai precario.

L’edificio religioso, a tre navate suddivise da due arconi e mezzo per lato e terminante con un’ unica abside, viene datato, in base alle testimonianze documentarie, agli inizi del XIV secolo, più precisamente al 1310, ma le analogie strutturali e decorative con la vicina San Mauro, fanno ritenere che le due fondazioni possano essere datate alla stessa epoca, il XII secolo. Di notevole interesse, nonostante il pessimo stato di conservazione e la sua estrema frammentarietà, è la decorazione pittorica ancora superstite, databile all’inizio del XIV secolo.

Gli affreschi meglio leggibili sono ubicati nel cilindro absidale, ove è raffigurato un gruppo di quattro vescovi officianti, sormontati da una “Deesis”, e da quella che è stata identificata come una “Trasfigurazione” nella soprastante parete lunettata, tutti attribuibili a maestranze legate agli ambienti monastici greco-bizantini. Nonostante le numerose iniziative di sensibilizzazione e gli accorati appelli promossi negli anni da studiosi e associazioni, tra le quali anche Legambiente e l’Osservatorio Torre di Belloluogo, con lo scopo di accendere un faro sulla criticità della situazione e individuare le soluzioni più urgenti e necessarie per garantire il recupero e la salvezza dell’edificio, ferito a morte da incuria e crolli, San Salvatore e il suo scrigno di affreschi e testimonianze rischiano di scomparire, inghiottiti dall’incuria e dall’indifferenza.

Servirebbe un miracolo. Quel  miracolo che potrebbe arrivare dalla trattativa in corso da qualche tempo tra proprietari e Amministrazione comunale di Sannicola e che potrebbe sfociare entro la fine dell’anno in una convenzione che prevederebbe la cessione totale della proprietà dell’ edificio al Comune e la sua gestione equamente suddivisa al 50% tra i due contraenti. Una speranza, forse l’ ultima, una piccola luce che potrebbe strappare San Salvatore all’abisso dell’oblio senza ritorno. E viene in mente, non a caso, una frase significativa  di Oscar Wilde: ”Nemico delle memorie è il tempo. Passano le generazioni e ineluttabile è il transito delle cose verso l’oblio, e se di esse non si parla è come se non fossero mai esistite”.

Andrea Vaglio

Gallipoli – Perde la pazienza mentre attende il turno al Pronto soccorso, inveisce contro medici e carabinieri e viene denunciata. Protagonista della vicenda una donna 44enne di Sannicola che si era recata al “Sacro Cuore” di Gallipoli per far visitare l’anziana madre. Saranno stati i tempi d’attesa, sta di fatto che la donna ha iniziato ad inveire con frasi ingiuriose nei confronti di un medico 46enne di turno in reparto. La situazione è poi degenerata tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Gallipoli. La donna, tuttavia, in evidente stato di agitazione, ha iniziato ad offendere anche i militari finendo per essere denunciata. c

 

San Simone (Sannicola) – Appuntamento a San Simone in piazzetta mercato sabato 14 luglio, ore 20, per la presentazione del libro “La chiae te oru” (“La chiave d’oro”) raccolta di poesie in vernacolo (Musicaos editore) di Pino Tarantino (nella foto). L’evento è organizzato dalla Proloco e patrocinato dal Comune. La serata, coordinata dal segretario Proloco Franco Marrocco, si aprirà con i saluti della presidente dell’associazione Elisabetta Greco e del sindaco Cosimo Piccione. Interverrà il maestro Franco Ventura, mentre con l’autore dialogherà la giornalista Maria Claudia Minerva. Letture a cura di Salvatore Coluccia e Antonietta Manca della Compagnia teatrale “Gli Armonauti” di Gallipoli.

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Lido Conchiglie – Musica, dialetti e biciclette tutte da ridere animeranno il week end del 14 e 15 luglio al Salento Bike Cafè di Lido Conchiglie, gestito dal team di Salento Bici Tour (in foto Giulia Tenuzzo). Ingresso gratuito. Info al 346.0862717.

Chitarra, percussioni e dialetti sabato – Si parte con “Allerìa”, lo spettacolo di Rachele Andrioli e Massimo Donno in programma sabato 14 alle 21:30: musica e voce raccontano un viaggio di terra e radici, nell’Italia delle campagne e delle periferie. Un viaggio reso inconfondibile dai dialetti, come quello napoletano consacrato da Pino Daniele, o il genovese di Fabrizio De André.

Comicità su due ruote domenica – Ai bambini ma non solo a loro è dedicato lo spettacolo comico del clown Svalvolo, che domenica 15 (alle 19,30) dà vita a sellini, ruote e cerchioni mettendoli al centro di acrobazie e pezzi musicali.

Aperitivo green e crudista – Prima degli spettacoli, a partire dalle ore 19 ci sarà un aperitivo (con menù dedicato ai bambini domenica) a cura dello chef Mario Carlino, e si potranno assaggiare le delizie crudiste del progetto “Qui ed Oraw”. Info al 339.6462395.

 

 

Lido Conchiglie (Sannicola) – Appuntamento a Lido Conchiglie, sul piazzale di fronte alla sede Proloco, per le serate animate da Alessandra Simone e Antonello Miglietta con musiche anni 70/80. Il primo appuntamento venerdì 13 luglio alle 21 e, a seguire, il 22 luglio e poi il 6 e il 14 agosto. «Facciamo un po’ di karaoke, balli di gruppo e divertentismo, poi – spiega Miglietta – dipende dalle richieste durante la serata, l’importante che la gente si diverta e che trascorra una serata con tanta buona musica». Il 25 agosto, invece, ci sarà un concerto della “Scuola di canto di Alessandra Simone” in concomitanza con la premiazione del concorso fotografico.

Nardò – Visite guidate, degustazioni e musica all’interno delle dimore storiche, nelle contrade di Nardò, Galatone, Sannicola, Alezio e Lecce (nell’area della Valle della Cupa) per la rassegna “Festival Déco, Salento ville e giardini”. Si inizia venerdì 13 luglio, per proseguire fino a settembre, per un vero e proprio festival ideato per mettere in luce architetture uniche e spesso eccentriche, angoli nascosti e storie inedite, tra la campagna, il mare e i centri storici.

Prima uscita all’Oasi Tabor Il primo appuntamento (ritrovo alle 18 presso la Villa Vescovile di Oasi Tabor, sulla strada Nardò- Santa Caterina) prevede una visita guidata tra le “ville eclettiche” realizzate fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 in  località Cenate, a Nardò. Un’area lussureggiante sospesa tra il centro urbano e le marine, dove in meno di quattro km si concentrano oltre 30 dimore, come le ville Saetta, Vaglio-Massa, Maria Cristina Personè, Venturi, De Noha, Zuccaro, Del Prete solo per ricordarne alcune. In contemporanea si tiene l’evento i Giardini del Vintage e la mostra D’Inchiostro e Vinile a cura dell’associazione Girasole.

Seconda uscita a Santa Maria al Bagno Il 18 luglio sarà la volta di Santa Maria al Bagno, per una passeggiata guidata dalla Torre del Fiume fino alle  ville e ai palazzi liberty per poi terminare nelle sale del Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Il Festival Déco è organizzato dalla Cooperativa Fluxus con la collaborazione, a Nardò, dell’Assessorato alla Cultura, dell’Oasi Tabor  e con la gentile partecipazione dei proprietari delle dimore. Per maggiori informazioni e prenotazioni si può telefonare al  numero 380/4739285.

 

Lido Conchiglie (Sannicola) – Appuntamenti danzanti da “Mesciu Peppe” a Lido Conchiglie sulla tradizionale rotonda sul mare tutti i giovedì a partire dalle 21 con Pizzica e musica popolare. Giovedì 12 luglio appuntamento con il gruppo “Taranta Gyspy Popolare sud est”; il 19 in pista Alessio Gaballo e “Gli amici della pizzica; il 26 gli “Ariacorte”.

La storia del locale e della marina Mesciu Peppe, ovvero Giuseppe Monteduro, fu il fondatore del primo villaggio turistico, denominato “Lido Conchiglie”, sorto negli anni ’50 nella località che poi, in seguito a ciò, da Cannole assunse la denominazione proprio di Lido Conchiglie. «Il sabato e domenica – commenta Alessandro Monteduro, nipote di Mesciu Peppe –  seguendo la tradizione voluta dal nonno, le serate saranno di piano bar e divertentismo, per una vacanza di relax e divertimento»

Alezio – La bellezza non è esclusiva. Lo sanno bene Simonetta Fiorito e Annalisa Della Ducata (foto), promotrici di “Schizzi di moda”, l’evento che domenica 15 luglio alle 21 impreziosirà El Barrio Verde e il parco don Tonino Bello, celebrando la creatività e l’eleganza femminile oltre ogni stereotipo. Accanto alle due aletine, proprietarie del negozio “Tentazioni” di via Roma, anche “Bolero” di Sannicola e “Sposanova” di Parabita: i tre esercizi commerciali porteranno in passerella, per l’occasione, le loro creazioni e i loro prodotti.

Abiti, bijoux e gioielli artigianali esalteranno l’originalità, la personalità e la bellezza oltre gli schemi, quella che strizza l’occhio al jet set internazionale e piace sempre di più alle riviste di moda patinate: «vogliamo portare in scena la diversità coinvolgendo e portando sulla passerella varie tipologie di donna, con le loro storie e la loro sensibilità», afferma Annalisa Della Ducata, nel descrivere la propria sfilata dal titolo “50 sfumature di donna e di tentazioni”. Una sfilata atipica quindi, che guarda e racconta le donne nella loro quotidianità e unicità, invitandole ad osare e rompere gli schemi. «Gli accessori artigianali che porteremo in scena sono modellati in base alle specificità della cliente. Ma non bisogna per forza essere giovani, alte e magre – conclude Della Ducata – per concedersi quella ciliegina sulla torta rappresentata dall’accessorio. Sta bene a chiunque e completa un outfit adattandosi all’incarnato e allo stile della cliente».

La serata, presentata da Natascia Castrignanò, sarà arricchita dalla voce di Desideria Carroccia e  dal tango argentino di Beltango Lecce. La direzione tecnica è affidata a Emilio Cisotta.

Sannicola – Successo per la  quinta edizione del concorso di fiabe “I have a Grimm” organizzato a Sannicola dall’associazione culturale Metoxè. Delle scuole di Sannicola i vari partecipanti. Sei le opere premiate nelle varie categorie: “Un sogno nel cassetto” di Maddalena Ciricugno (Premio Creatività Baby Grimm), “Il castello parlante” di Federica Toma (Primo Premio Baby Grimm), “Una squadra fortissima” (9 alunni della secondaria di primo grado) (Premio Creativita’ Young Grimm), “Amadeus, il mago che viveva sotto terra” di Sonia Sanmartino (Primo Premio Young Grimm), “Il Villaggio Dei Sorrisi” di De Vita Caterina (Premio Creativita’ Grimm) e “Mia Cara” di Barba Andrea  (Primo Premio Grimm). Nove i vincitori del concorso “creatività young”: Matteo Beccarrisi, Alice De Donno, Federico Valentino,  Danilo Platí, Sara Valentino, Diego Pisanello, Andrea Silvani, Alice Marti, e Samuel Marrocco.

Premi anche ai baby artisti «Quest’anno c’e’ stata una bella novità. Nel concorso “I have a Grimm” – commenta la presidente Simona Mosco – si e’ deciso di coinvolgere anche i piccoli alunni della scuola per l’infanzia. I bambini hanno prodotto dei disegni partendo dalle caratteristiche del tema della favola, che sono stati visti e valutati in modo imparziale dai due artisti cari a noi di Metoxe’, Antonio Mitria e Fabio De Donno, che hanno decretato il vincitore. Il premio è stato assegnato a “Elmer l’elefantino multicolore”, opera di piccoli artisti di soli tre anni». La  serata è stata presentata da Valentina Manzo, Federica Longo e Lorenzo Palumbo.

Gallipoli – “È nato come un gioco”: lo rivela subito Marco Buccarella, allenatore dei portieri del Gallipoli Football 1909 nonché ideatore del “Goalkeeper Summer Training”, campus estivo itinerante per portieri di calcio giunto alla sua terza edizione. Quaranta gli iscritti da Aradeo, Galatina, Gallipoli, Melissano, Sannicola, Taviano, Tricase e anche da Brindisi; cinque strutture coinvolte: Ecoresort Le Sirenè, i centri sportivi “Evergreen” e “La Masseria”, “Il Mio Gallipoli Stadium”, lo stadio comunale “Antonio Bianco”; dieci istruttori: Marco Buccarella e Antonio Faita (Gallipoli), Franco Paleari (Trapani), Marco Garofalo (Lazio), Francesco Negro (Novara), Francesco Garzilli (Lecce), Antonio Galasso e Mino Giannotti (Nitor Brindisi), Rocco Leone (Leverano), Rocco Pellegrino (Monopoli).

Numeri significativi messi al servizio di quello protagonista del corso: il numero uno, il portiere. “Il calcio è fatto da tante piccole cose importanti – dice Buccarella – e qui abbiamo alternato esercizi specifici a giochi a tema, creando anche un torneo a punti in stile Champions League che è durato per tutto il camp. Gli iscritti sono stati divisi per età. Avevamo 17 ragazzi e 23 bambini. Per questi ultimi l’approccio al ruolo è delicato, pochi vogliono fare il portiere. Si sono allenati tre ore al giorno per undici giorni e alla fine i genitori si sono fatti loro portavoce di una richiesta per un campus invernale. Mi hanno emozionato e posso essere soddisfatto della riuscita del corso”.

Creare un ambiente sano per la crescita e il miglioramento dei ragazzi era l’obbiettivo principale del corso: “Tre anni fa siamo partiti con 15 iscritti, oggi ne abbiamo quasi il triplo. Credevo nel progetto – conclude Buccarella – ma mi ha sorpreso questa crescita rapida. Io dico sempre che il modo più bello per realizzare le idee è dare forma ai propri sogni”.

M.C.

Gallipoli – Per tutta l’estate Cotriero, Rio Bo, Amamè e Praja propongono divertimento e appuntamenti musicali per tutti i gusti, tra concerti, cene spettacolo, aperitivi e dj set. Proseguono anche nel mese di luglio gli aperitivi al tramonto del Cotriero, località Pizzo, che quest’anno festeggia i suoi 20 anni di attività.

Oggi, sabato 7 luglio alle ore 18.30, l’appuntamento è con il dj set di Carlo Chicco, barese, dj dal 1989, conduttore radiofonico che ha partecipato a numerosi club, festival e manifestazioni come Jimmyz, Snoopy, El Merendero, Demodè, Villa Renoir, Divinae Follie, Mtv Day, Italia Wave, collaborando e condividendo la consolle con Moby, Soulwax, Chemical Brothers, Howie B, Subsonica, Verdena, Roy Paci, Afterhours e tanti altri. Domani, domenica 8 luglio, spazio invece al concerto dell’Illegal trio (from Mistura loca di Sannicola), gruppo salentino noto per la varietà di stili musicali che spaziano dal reggae al punk, passando per lo ska, il gypsy punk ma soprattutto la patchanka. L’ingresso è gratuito per entrambi gli eventi con inizio alle ore 18,30.

Dopo un’eccellente apertura della stagione estiva 2018 lo scorso maggio, il Riobo saluta luglio con un nutrito calendario e due dance floor, pensate per ampliare l’offerta musicale e il grande intrattenimento. Nella Riobo Arena, sabato 7 luglio, si ballerà sulle note del dj Luca Cassani accompagnato dalla voce di Lara Caprotti. Special guest, direttamente da Uomini e Donne e dalla casa del Grande Fratello, Giulia De Lellis. Per tutta l’estate, il Martedì del Villaggio ritorna protagonista delle notti Riobo insieme a Flow, il venerdì house del Salento. La novità della stagione 2018 è la nascita di Rich, il ristorante gourmet firmato Pastore Group.

All’Amamè, club e ristorante all’interno della Baia verde, ospite della cena spettacolo di questa sera, sabato 7 luglio, sarà Umberto Smaila, mentre domenica 8 luglio si terrà un concerto di 88Max, tribute band degli 883.

Ricca come sempre anche la stagione al Praja, che offre appuntamenti ogni sera diversi per tutti i gusti. In occasione dell’evento “Happy birthday Praja”, questa sera come ospite d’eccezione ci sarà il presentatore e ballerino Stefano De Martino; domenica 8 luglio, ci sarà invece Ema Stokholma all’interno del “Popfest”. Lunedì 9 luglio, per i lunedì targati Praja di Ange ou Demon, l’ospite sarà invece Niccolò Torielli. Martedì 10 luglio, via libera alla prima notte della Nocheloca; mercoledì 11 ci saranno invece Marvin e Andrea Prezioso; all’interno del Popofest, giovedì 12 sarà ospite Daddy’s groove; infine, venerdì 13, serata di hip hop, R’N’B3 e reggaeton con “Big Baba”.

Sannicola – Prende il via la sesta edizione del concorso fotografico della Pro Loco Lido Conchiglie, presieduta da Elisabetta Greco, dal titolo “Salento coast to coast”. L’evento è patrocinato dal Comune. C’è tempo sino al 19 agosto per presentare i propri scatti e partecipare al concorso che prevede per il primo classificato un buono acquisto di 100 euro e una targa, per il secondo un premio da 50 euro e la targa e per il terzo un “regalbox benessere per 2 persone” e la targa. A partire da sabato 7 luglio, inoltre, in concomitanza con l’avvio degli eventi della stagione con Alfonso Amarè (musica anni ”60 e ’70), sarà inaugurata la mostra fotografica dell’associazione “L’occhio” di Galatone, presieduta da Antonio Napolitano, che da 38 anni promuove la fotografia amatoriale e professionale. «Sono molto contento del successo di questo evento – spiega Gianni Ciricugno, dirigente Pro Loco, appasionato di fotografia, che si occupa di questo evento – e sono felice che ogni anno cresca e mi auguro che possa un giorno diventare di caratura nazionale. La mostra attuale durerà fino al 29 luglio e poi ne sarà allestita un’altra di Gerardo Marzano che ha vinto ben tre edizioni del nostro concorso “Sogni e realtà”. Nel 2017 il concorso è stato vinto da Francesco Moschini Argentino con la foto “Arcobaleni del gusto”».

grazie

».

 

Sannicola – Sei splendidi cuccioli di taglia piccola da adottare da Sannicola. A segnalarli è’ l’associazione Quattrozampe, da anni impegnata nella prevenzione del randagismo e nella promozione delle adozioni. «Si tratta di un’intera cucciolata, con cinque maschietti ed una femminuccia, abbandonata nelle campagne appena all’uscita del paese. Un gesto veramente orribile ma siamo fiduciose – commentano le volontarie – che questi meravigliosi cucciolotti potranno trovare al più presto una casa». Per informazioni ci si può rivolgere all’associazione ai numeri 320/2988898 e 339/8677636.

Sannicola – Il Consiglio comunale di Sannicola dovrebbe aver scritto (salvo inattesi sviluppi) il capitolo della querelle sull’appalto dei lavori di collettamento delle acque. La vicenda, che ha animato negli ultimi cinque anni il dibattito politico-amministrativo locale, ha portato al riconoscimento di un debito “fuori bilancio” pari a 39mila euro in favore della “Arcobaleno costruzioni srl” risarcita per l’esclusione “illegittima” dalla gara d’appalto. Pur essendo giunta prima, la commissione tecnica del Comune escluse l’Arcobaleno ritenendo “non realistica” l’offerta a ribasso per l’esecuzione dei lavori: da qui l’affidamento dei lavori alla ditta “Lega” (per l’ammontare di circa 1 milione e mezzo di euro). Da ultimo, lo scorso maggio, è stato il Consiglio di Stato a ribaltare la precedente decisione dei giudici del Tar dando torto all’Amministrazione comunale, dopo il ricorso presentato dall’azienda esclusa. Martedì 3 luglio, alle 19, si è tenuto il Consiglio comunale monotematico, convocato dal neo-presidente Amedeo Manco in seduta straordinaria. Il riconoscimento del debito è stato votato in maniera compatta dalla maggioranza che sostiene il sindaco Cosimo Piccione.

La minoranza vota contro «C’è una responsabilità politica per questi soldi che dovranno sborsare i cittadini di Sannicola», hanno detto i consiglieri di minoranza nell’acceso dibattito, rimproverando la maggioranza per i tempi delle operazioni. «Il Sindaco ha deciso di convocare il Consiglio d’urgenza, 24 ore prima, per dare seguito a una sentenza che sarebbe dovuta essere rispettata subito per evitare l’arrivo di un commissario ad hoc. Si sarebbe potuto evitare un moltiplicarsi di costi e spese, considerando che nel debito in questione non ci sono ancora i 4mila euro di spese legali a carico del Comune», fanno sapere il capogruppo dell’opposizione Paolo Farachi e gli altri consiglieri di minoranza Valerio Nocera, Luigi Colella e Luana Moscatello (contrario il loro voto in aula).

Il sindaco Piccione Prima della votazione in Aula è intervenuto il sindaco Piccione: «Come si fa a parlare di responsabilità politica se la commissione che ha escluso la ditta è composta da tecnici nominati dall’Ordine degli ingegneri di Lecce? Abbiamo atteso fino all’ultimo perché convinti di avere ragione e perché volenterosi di tutelare le aziende che ancora attendono soldi dalla ditta per altri lavori, che temiamo non avranno mai. In ogni caso questi 39mila euro saranno pagati con gli emolumenti a cui ho rinunciato in questi anni».

 

Gallipoli – Appuntamento con la bellezza domani, domenica 1 luglio, alle 19.30 presso il residence Rosa Virginia a Gallipoli per l’inaugurazione del nuovo salone di “Marilù acconciature” di Maria Sergi (foto) e “Greta beauty, massage, nails”.

Si uniranno l’arte delle acconciature e il centro estetico per un’esperienza totale di bellezza riservata alle donne di tutte le età. “Si tratterà di una serata unica” assicurano le organizzatrici, condotta dallo showman Zigo e animata da Niro (direttamente da Area Sanremo 2017) e dal Balletto di Danza orientale di Mayra Valentina Ancora.

In serata in programma una sfilata di moda con la collaborazione di Atelier Sposanova di Parabita: in passerella Silvia Cataldi di Sannicola (Miss mondo Italia 2014) e Giuseppe Pagano (Il più bello d’Italia 2015). Il ricavato sarà devoluto al Centro Ilma della Lilt, in costruzione per lacura e la ricerca sui tumori; ospite d’onore sarà proprio il dottor Giuseppe Serravezza, di Casarano, direttore scientifico della Lega antitumori della provincia di Lecce.

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova venerdì 29 giugno alle 20 per il 50° anniversario di sacerdozio del parroco monsignor Luigi Ruperto, per tutti i fedeli “don Gino”.  La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Fernando Filograna. «La vocazione – spiega il sacerdote – non è stata improvvisa, ma è venuta con la vita ordinaria. Ero bambino e vivevo tra Alezio, paese di origine della mia famiglia, e il Belgio dove entrambi i miei genitori vivevano per lavoro. Ad Alezio passavo la maggior parte del mio tempo con le mie amate zie e in particolare non dimenticherò mai i fiorellini di maggio che portavo in mazzettini alla chiesa della Lizza preso per mano con mia zia Concetta».

La tragedia di Marcinelle I giorni della spensieratezza finiscono in un soffio nell’immane tragedia di Marcinelle del 1956 quando le viscere della terra inghiottono in un attimo il padre Cosimo e altri 261 lavoratori. «Non avevo ancora 15 anni e già sentivo la mia vocazione seguito da don Gaetano Schirinzi che volevo imitare: quel dolore indicibile fu la spinta definitiva a entrare in seminario e a mettermi completamente nelle mani di un Dio che non mi avrebbe mai fatto sentire solo» prosegue monsignor Luperto. Dopo gli studi a Gallipoli e a Molfetta, si trasferisce a Napoli per la facoltà di Teologia. L’ordinazione avviene nel ’68, lavora per un anno in curia e già gli viene assegnato l’incarico di sostituire per sei mesi l’allora parroco di Chiesanuova, don Giorgio De Mitri. «Quei sei mesi sono diventati 48 anni. All’inizio ero spaventato e per due anni mi sono trovato in difficoltà, ma poi ho amato i miei parrocchiani e abbiamo condiviso tanti momenti belli, non solo di approfondimento spirituale, ma anche di divertimento puro come i 24 festival della canzone, tante recite in occasione del Natale e della festa della mamma, le tante gite con i fedeli, ma la cosa più bella sono stati la catechesi, l’azione cattolica e i giovani».

Gli incarichi e l’incontro con Papa Francesco Don Gino ha avuto anche incarichi importanti: nel 2001 il vescovo Domenico Caliandro gli ha conferito l’incarico di vicario generale della diocesi di NardòGallipoli  e nel 2008 è stato nominato “prelato d’onore di sua Santità” ed è pure membro dei consultori e della commissione di arte sacra. Nel 2013 ha pure incontrato Papa Francesco durante la “visita ad limina”, l’incontro che ogni cinque anni il Pontefice concede ai vescovi. «Ai giovani che sentono dentro di sé la vocazione dico di avere la consapevolezza di dover andare controcorrente, ma la certezza che il Signore non si fa mai vincere in generosità e che si ha la garanzia di non essere mai soli perché Dio dice “non avere paura: io sono con te”»

Galatone – “La Reggia e Montagna Spaccata: valore e destino della nostra costa” è il tema dell’incontro promosso da “Galatone Bene comune” e dalla sezione Sud Salento di Italia Nostra. L’appuntamento è alle 18.30 di venerdì 29 giugno nel chiostro dei Domenicani con gli interventi del sindaco Flavio Filoni, del docente di Geografia dell’Università del Salento Giuseppe Piccioli Resta, dell’architetto Antonio Zuccalà, dell’ex sindaco di Sannicola Giuseppe  Nocera e del presidente della sezione Sud Salento di Italia Nostra Marcello Seclì (di Parabita).

Una costa “fragile” da tutelare Obiettivo dell’incontro, moderato da Sebastiano Zenobini dell’Associazione “Galatone Bene comune”, è quello di “porre l’attenzione su un’area importante della costa salentina che, per le sue specificità geomorfologiche, botaniche e paesaggistiche, è stata classificata Sito di importanza comunitario e che – fino ad oggi – è rimasta immune da vari tentativi speculativi”. I promotori mettono, però, in evidenza i numerosi incendi e l’incuria che  rischiano di rendere l’area fragile e vulnerabile, “anche in ragione di alcune criticità geomorfologiche per le quali la Capitaneria di Porto ha classificato tale area ad elevata e molto elevata pericolosità di crollo”. L’area dovrà a breve essere oggetto della pianificazione stabilita dal Piano regionale delle coste e di eventuali progetti dell’Amministrazione comunale di Galatone. Durante la serata sarà visitabile la mostra fotografica “La flora della Montagna Spaccata” e si potranno degustare e acquistare prodotti locali del Laboratorio Rurale Luna e di EliteGriko.

 

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Gallipoli – “La chiesa di San Pietro dei Samari, una delle più significative fondazioni italo-greche che caratterizzavano, sin dal XII secolo, il territorio di Gallipoli, versa oggi nel più totale degrado e abbandono, e la condizione di precarietà in cui versa la struttura costituisce anche un serio pericolo per la sicurezza pubblica”: la denuncia, appassionata, viene da uno studioso fresco di laurea proprio con una tesi sulla chiesetta che si intuisce per quegli scorci che appaiono tra una imbracatura e l’altra. Il dottor Andrea Vaglio, di Sannicola, avendo dovuto studiare da vicino il monumento, ne è rimasto evidentemente scosso: “L’esterno, rimaneggiato da interventi successivi che ne hanno fortemente modificato e alterato la forma originaria, ha subito diversi crolli, in particolare nella parete meridionale, proprio tra le due
cupole che sormontano l’unica navata. A nulla è valso, anni fa, nemmeno il tentativo di coinvolgere il Ministero dei Beni cultuali: San Pietro
dei Samari si sta letteralmente sbriciolando nell’indifferenza generale. Una condizione di assoluta trascuratezza alla quale bisogna ricondurre anche i lavori di messa in sicurezza realizzati nel 2009 a spese dei proprietari dell’immobile, dopo le ripetute sollecitazioni della Soprintendenza: una serie di ponteggi funzionali alla messa in opera di una copertura in lamiere metalliche che avrebbero dovuto essere provvisorie”.

Il costante impegno e i magri risultati di Italia Nostra Sono state numerose e ripetute le iniziative preso per cercare di attirare la necessaria attenzione pubblica sulla chiesetta. Ne sa qualcosa Italia che col suo presidente storico, Marcello Seclì, ci prova da quando ancora le Province avevano un qualche potere: “Ricordo che col presidente Giovanni Pellegrino cercammo di fare qualcosa di importante, poi lui finì, la Provincia pure…”. Intenzioni di Italia Nostra confermate anche negli anni successivi: “Adesso la situazione è ancora quella degli anni andati, non interessa a nessuno sembra, non ci sono interlocutori attenti né in Comune né altrove”, è la conclusione. Che non sta bene a tanti, neanche al dottor Vaglio: “Lo scenario che si presenta oggi agli occhi del visitatore è assai malinconico e deprimente: le pietre “lavorate” giacciono disseminate e solitarie; alle spalle, vegetazione e incuria avvolgono l’abside e le stalle; anteriormente, sopravvivono il piccolo campanile e, in parte, la torre; all’interno, la sensazione che si avverte, immediata, è quella di un vero e proprio pugno nello stomaco: la navata, ferita, è completamente abbandonata a se stessa, profonde crepe si aprono nelle cupole, e anche le residue tracce di affreschi ancora visibili rischiano di scomparire”.

“Un luogo bello e misterioso vicino all’epilogo” La chiesa sembra servire ormai solo come “un semplice e malinconico punto di riferimento per raggiungere magari le numerose strutture ricettive della zona”. “Un tristissimo epilogo – prefigura lo studioso – per un gioiello architettonico che rappresenta un “unicum” nel Salento, un capolavoro dell’arte medievale pugliese che andrebbe salvato e difeso. Perché incuria e indifferenza non dovrebbero prevalere sul grido, disperato, di soccorso. E perché lo imporrebbe la coscienza storica e culturale del nostro territorio, l’amore per uno dei luoghi più belli e misteriosi del nostro Salento”.

Sannicola – Dal romanzo ambientalista “Salento fuoco e fumo” alla canzone salutista “Non fumo più”. Esce oggi, mercoledì 27 giugno, il video che rappresenta la svolta di Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, realizzato insieme ai “Bundamove”: niente più fumo di qualunque genere nella vita dell’artista dunque, dopo il senso figurato della canzone “Fumo nell’anima”, ora nel senso vero e proprio. Con la regia di Federico Mudoni per “Springo creative studio” di Alezio, questo singolo anticipa l’uscita del primo album di inediti firmato dalla coppia Nandu Popu – Bundamove, prevista per settembre.

Nel brano, molto ironico e allegro dal ritmo tutto da ballare, Nandu Popu spiega i vantaggi derivanti dal non fumare più: tanti soldi risparmiati, riuscire a schizzare veloce “come una saetta sulla sua bicicletta”, fino ad essere più concentrato e “aver tempo per fare l’amore a testa in giù”. Questo brano consolida dunque il sodalizio tra Nandu Popu ed i Bundamove, la funk-band salentina, nato nel 2013 col remix estivo di “Filu te Jentu” e proseguito nel 2015 col video di “Ce Me Passa” (sempre studio Spingo) e vedrà l’artista impegnato come sempre nel gruppo dei Sud Sound System, ma anche calcare i palchi con quest’altro gruppo salentino, per scoprire e far scoprire nuove sonorità reggae e funk, fino al blues, al rock, all’ R’n’B.

Nardò – Una delegazione di sacerdoti della diocesi di Nardò-Gallipoli guidata dal vescovo mons. Fernando Filograna, col  vicario generale mons. Gino Ruperto (parrocchia di Sannicola, è di Alezio), don Francesco Marulli (Copertino), don Antonio Musca (Galatina), don Marco Corvaglia (Racale), don Graziano Greco (Copertino), don Giorgio Ferocino (Nardò) e don Luigi Sandalo (Casarano)) si è recata ieri a Brindisi, per fare visita a mons. Domenico Caliandro, dopo la rovinosa caduta da cavallo durante la tradizionale processione del Corpus Domini proprio nel capoluogo brindisino.

La caduta, con le mani del presule impegnate a tenere l’Ostensorio, avrebbe potuto avere conseguenze gravi. Prontamente soccorso, monsignor Caliandro era stato trasportato in ambulanza all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dov’era stato trattenuto qualche giorno, a seguito di alcune fratture costali e ferite al volto: ora (nella foto assieme a mons.Filograna e agli altri sacerdoti diocesani di Nardò-Gallipoli) è in via di completa guarigione.

Prima della nomina ad arcivescovo di Brindisi, mons. Caliandro è stato vescovo di Nardò-Gallipoli. Adesso,  ancorchè convalescente, ha ripreso la sua attività pastorale. Giovedì 28 festeggerà il 25° anniversario di ordinazione episcopale e per l’occasione ordinerà sacerdoti alcuni diaconi dell’arcidiocesi brindisina. All’arcivescovo mons. Caliandro auguri doppi dunque, di pronta guarigione e per il giubileo episcopale.

Sannicola – Appuntamento giovedì 28 e venerdì 29 giugno a Sannicola per i festeggiamenti dei Santi Pietro e Paolo con la  Sagra dei gusti antichi in piazza Don Gino Gabellone. Per l’occasione la chiesa dei santi viene riaperta nei giorni precedenti per per il rosario e per la messa celebrata ogni giorno alle 19 e animata, di volta in volta, dall’Azione cattolica e dall’Ordine Francescano Secolare, dal gruppo di preghiera “San Pio” e dall’Unitalsi, dall’Apostolato della preghiera, dalla Confraternita del Sacramento e Madonna delle Grazie, dalla Fraternità di Comunione e liberazione. Giovedì 28 alle ore 19 si celebra la messa e al seguito ci sarà la processione al termine della quale sarà consegnato il tradizionale “Premio bontà”. Durante la processione si esibirà la Banda di Matino, a seguire musica popolare con “Vento del Sud” e cabaret con i Malfattori. Venerdì 29 alle 21 concerto di musica popolare con gli Alla Bua. La sagra avrà luogo durante entrambe le serate e alle 22.30 ci saranno i fuochi d’artificio. Immancabile aria di festa con le luminarie “Villa Signore” di Lequile. «La festa – commenta il presidente Silvio Picciolo – sia non solo un momento di divertimento e spensieratezza, ma anche di condivisione cristiana, dove la preghiera e la fede ci fanno sentire più vicini»

Il Comitato, presieduto da Silvio Picciolo, è composto da Salvatore Inglese, Antonio, Ilenia e Tommaso Picciolo, Giovanni Marzella, Luigi Calò, Angelo De Felice, Antonio Giaffreda, Lucia Merenda, Lucio Miccoli, Adina Platì, Antonio Portone, Giuseppe Provenzano, Andrea Ria, Cesira Scorrano ed Ercole Talà

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...