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Notizie e aggiornamenti da Torre Pali, frazione di Salve, provincia di Lecce.

TORRE PALI (SALVE) – Era già in avanzato stato di costruzione il fabbricato sequestrato lunedì 13 novembre a Torre Pali (marina di Salve) dai carabinieri della Forestale di Tricase che hanno denunciato la 35enne S.D., nata a Casarano e residente a Ruffano. La donna, coltivatrice diretta e proprietaria del terreno, era la committente dell’opera realizzata, però, il difformità rispetto al titolo abitativo e in zona gravata da vincolo paesaggistico ambientale. Il sequestro ha riguardato il fabbricato ed il terreno.

SALVE. Per la terza volta è stata ripristinata la sbarra che vieta ai bagnanti di parcheggiare la propria auto sulle dune antistanti il mare, invece di utilizzare l’area gratuita distante pochi metri dalla spiaggia. Per la seconda volte il divieto di accesso alle auto è stato infatti fisicamente divelto da ignoti. Comune e privato proprietario dell’area hanno rimesso le cose al loro posto e, nell’occasione, hanno dato anche una ripulita alle dune stesse che avevano i resti di piccoli bivacchi notturni ma anche scarti edili. Tre i camion riempiti dalle immondizie portate via. La tensione dunque resta alta per un insensato braccio di ferro tra villeggianti prepotenti e insensibili al rispetto dell’ambiente e della natura, e istituzioni che – proprio in aree come quella di Torre Pali, dall’ecosistema molto sensibile – non possono darla per vinta. In un recente passato si erano registrate anche delle aggressioni ai vigili urbani intenti a disciplinare i parcheggi e ad elevare multe ai trasgressori.

TORRE PALI, MARINA DI SALVE. Il presidio di Sindaco e amministratori comunali evita l’invasione delle dune da parte di automobilisti scorretti. C’è voluta la mobilitazione del primo cittadino Vincenzo Passaseo, del gruppo consiliare di maggioranza e di alcuni cittadini per porre fine (almeno per ora) alla consuetudine da parte di alcuni bagnanti di parcheggiare l’auto proprio sulle dune a pochi metri dal mare di Torre Pali. Dando esecuzione ad una ordinanza sindacale, nei giorni scorsi i vigili urbani avevano comminato diverse multe agli automobilisti che, infischiandosene dei divieti, avevano continuato a parcheggiare abusivamente e addirittura avevano preso di mira i vigili con minacce di ogni genere. Proprio per manifestare solidarietà ai vigili minacciati e per ripristinare la legalità Passaseo e gli altri partecipanti hanno deciso di presidiare la zona garantendo così il rispetto della legalità e la tutela della natura.  “Ma cosa costa parcheggiare la propria auto al di qua del canale, superare il ponticello ed andare a piedi al mare?”, si chiede senza trovare risposte il Sindaco (l’aerofotogrammetria mostra esattamente la situazione dei luoghi). L’area al di qua del canale è con parcheggio gratuito peraltro. Invece no. I soliti incivili e vandali ambientali si ostinano a voler lasciare la propria auto quasi in riva al mare. E i divieti? Giorni fa sono stati persino abbattuti, fisicamente. Da oggi in avanti comunque la zona in questione sarà protetta da una barriera automatica che consentirà l’accesso solo ai mezzi impegnati a garantire il pronto soccorso ed a fornire i chioschi dislocati sul lungomare. Per gli automobilisti indisciplinati nessuna indulgenza.

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