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Notizie ed informazioni da Pescoluse, frazione di Salve, provincia di Lecce.

PESCOLUSE (SALVE) – Salvataggio in mare per un bagnante in difficoltà dopo un tuffo al largo di Marina di Pescoluse (Salve). L’infortunio è avvenuto ieri pomeriggio (6 settembre) a circa 200 metri dalla spiaggia. Sul posto, in seguito ad una segnalazione giunta alla sala operativa della Guardia costiera di Gallipoli da parte del servizio 118, sono giunte una motovedetta Cp 886 ed il battello pneumatico G.C.B. 100. I militari della Guardia costiera, dopo aver recuperato a bordo la persona infortunata hanno poi provveduto al trasporto presso il vicino porticciolo di Torre Vado dove il personale del 118 già presente in banchina ha poi provveduto a prestare le necessarie cure mediche.

PESCOLUSE. Nuovi sequestri per lidi e attrezzature abusive a Pescoluse. Sempre nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2017”, che ha preso il via il 17 giugno, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli e dell’ufficio locale marittimo di Leuca sono intervenuti all’alba di oggi nella marina di Salveper liberare alcuni tratti di spiaggia occupati senza titolo da alcuni stabilimenti. Senza i necessari permessi a costruire, i nulla osta paesaggistico ambientali e  le prescritte autorizzazioni da parte del capo del compartimento marittimo di Gallipoli, erano stati realizzati pure due pontili in legno dalla spiaggia e sino all’interno del mare. Sin dal mattino, inoltre, due noleggiatori avevano occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con diverse attrezzature balneari. I responsabili di tali abusi sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria mentre le attrezzature in questione sono state rimosse e poste sotto sequestro.  Con questi sequestri salgono a 17 le strutture balneari sequestrate nel Compartimento salentino dall’inizio dell’operazione “Mare sicuro”.

PESCOLUSE. Colpiscono anche i marocchini i controlli antiabusivismo condotti sulle spiagge dai carabinieri. Nella mattinata di venerdì 4 agosto i militari della Stazione di Salve hanno, in collaborazione con il Comando della Polizia locale, hanno effettuato un vero e proprio blitz lungo l’arenile di Pescoluse che ha permesso di identificare e denunciare quattro individui di nazionalità marocchina, tutti tra i 26 e i 27 anni, intenti ad occupare abusivamente il bagnasciuga con altrettanti carretti piuttosto “ingombranti” e a vendere merce di varia natura, ovviamente senza alcuna licenza od autorizzazione. I controlli, svoltisi senza particolari difficoltà, hanno attirato l’attenzione dei tanti bagnanti presenti ma provocato anche la reazione “solidale” di altri connazionali dei quattro controllati, tanto da richiedere l’intervento di altri carabinieri in servizio nella zona. Considerando anche i quattro veicoli “espositivi”, l’ammontare del sequestro è di circa 6.000 euro, tra circa 60 gonfiabili, 20 coppie di racchettoni, 59 palloni, un ingente quantitativo di abiti di varia foggia e natura con relativi accessori, 198 giocattoli ad acqua, 10 ombrelloni, 15 sedie, qualche sdraio, 54 cappelli e altra merce, tutta trasportata in un locale messo a disposizione da parte dell’Amministrazione comunale. Analoghi controlli saranno effettuati dai carabinieri della Compagnia di Tricase anche nei prossimi giorni lungo le aree balneari e loro pertinenze.

 

PESCOLUSE (MARINA DI SALVE). I carrelli degli ambulanti abusivi finiscono nella rete delle forze dell’ordine e quattro commercianti  di nazionalità marocchina vengono denunciati alla Procura di Lecce. Un intervento congiunto di carabinieri e vigili urbani ha interessato la località turistica salvese questa mattina all’alba, dopo le ripetute segnalazioni dei gestori degli stabilimenti balneari che stigmatizzavano la presenza dei venditori ambulanti, “rei” di impedire la fruizione della spiaggia da parte dei clienti. Attimi di tensione quando all’arrivo dei militari molti abusivi si sono dati alla fuga, mentre alcuni di loro hanno avuto un acceso battibecco con i titolari delle concessioni con invettive che per fortuna non sono sfociate in qualcosa di più serio.Alla fine dell’operazione quattro carrelli contenenti la mercanzia più varia sono stati sequestrati e condotti in un deposito giudiziario autorizzato, non prima che la merce venisse completamente catalogata per poter inviare al magistrato competente una scheda dettagliata su quanto venduto illecitamente. Quattro i venditori ambulanti denunciati: di questi tre per occupazione abusiva di demanio, dato che avevano posizionato le baracche mobili sull’arenile lasciandole in sosta per la notte coperte con tendoni di plastica; un quarto per esercizio dell’attività commerciale senza le previste autorizzazioni, visto che al momento del controllo il possessore della merce stava già transitando sulla spiaggia.

 

LEUCA. Uno stabilimento balneare con 14 ombrelloni e 35 lettini completamente abusivo è “spuntato” ieri mattina a Marina di Pescoluse.  A sequestralo sono stati i militari della Guardia costiera di Gallipoli e dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca. Al loro arrivo le attrezzature erano già state posizionate, occupando circa 60 metri quadrati di arenile, ed  erano pronte per l’utilizzo in un tratto di spiaggia libera adiacente ad un chiosco. L’intervento dei militari ha permesso di restituire la libera fruibilità ed il transito al tratto di spiaggia in questione. Ma ci sono stati i controlli anche a carico di altri noleggiatori nella stessa marina del Comune di Salve, per quanto attiene il mancato rispetto delle norme sul servizio di salvataggio: le verifiche hanno portato all’elevazione di sei verbali per un totale di 6.192 euro. I militari del compartimento marittimo di Gallipoli annunciano un’intensificazione dei controlli sempre al fine di garantire la libera fruizione delle spiagge .  

bandiera blu salveSALVE. Dopo la Bandiera Verde che ha eletto Pescoluse spiaggia a misura di bambino, per Salve e le sue marine arriva anche la Bandiera Blu, assegnata dalla Fee (Foundation For Environmental Education): si tratta di una riconferma, la nona dal 2009. Fra i criteri seguiti per l’assegnazione del titolo, al primo posto c’è la purezza delle acque, monitorata dall’Arpa con campionamenti ogni 30 giorni. Sulle spiagge da Bandiera Blu, inoltre, devono essere garantiti servizi di pulizia degli arenili, gestione differenziata dei rifiuti e sicurezza dei bagnanti, il tutto accompagnato a un percorso di educazione ambientale a cura delle amministrazioni locali.

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Salve_01SALVE. La spiaggia di Pescoluse è a misura di bambino e a certificarlo arriva la Bandiera Verde assegnata dall’associazione di pediatri che ogni anno seleziona le migliori spiagge italiane baby friendly. Per Pescoluse la Bandiera Verde 2017 è la conferma di un riconoscimento già conquistato ininterrottamente dal 2013 e quest’anno diviso con quattro località in provincia di Lecce: Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo e Melendugno. A scegliere le spiagge meritevoli di Bandiera Verde è stato un gruppo di 200 pediatri, che ha passato al setaccio numerose località balneari italiane individuandone 134 che rispondono a criteri quali: presenza di acque limpide, basse in corrispondenza della riva; litorali sabbiosi e ben tenuti; lidi attrezzati con bagnini e mezzi di salvataggio; presenza di aree gioco, zone ristoro e spazi utili alle mamme per cambiare il pannolino o per allattare.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...