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Notizie e aggiornamenti da Lido Marini, frazione di Salve, provincia di Lecce

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  Si è svolta venerdì 12 ottobre nel Forte Village a Santa Maria di Pula, in Sardegna, la cerimonia di premiazione degli Award 2018 Food and Travel Italia che ha “incoronato” Martinucci come “pasticceria dell’anno”. Il premio Food and Travel Awards 2018 viene assegnato alle eccellenze italiane che si sono contraddistinte per la qualità dei prodotti e dei servizi mostrando capacità di rinnovarsi e confermarsi sul mercato. Ad oggi il marchio Martinucci conta 19 punti vendita sparsi per tutta la Puglia e un laboratorio centralizzato ad Acquarica del Capo ed i suoi prodotti distribuiti in Italia ed in oltre 30 Paesi del mondo. Nel Salento i suoi laboratori sono a Leuca, Gallipoli, Maglie, Otranto, Casarano, Tricase, Specchia e nelle marine di Torre San Giovanni, Lido Marini, Torre Vado, Pescoluse e Torre Pali.

La pasticceria a Santa Maria di Leuca La pasticceria più conosciuta del basso Salento ha iniziato a svolgere la propria attività a Santa Maria di Leuca negli anni ’50. Al tempo si trattava di un piccolo laboratorio artigianale che, ben presto, divenne crocevia dei più grandi ingegni della tradizione pasticcera italiana: siciliani, napoletani e veneti, tutti chiamati da Rocco Martinucci a condividere le proprie conoscenze. «Quando ho iniziato a lavorare nella pasticceria di famiglia, esattamente 50 anni fa, Leuca era bellissima. Il locale – ricorda Fabio Martinucci, figlio di Rocco, proprietario e gestore della nota pasticceria leucana –  si trovava vicino al Porto turistico. Poi, nel 1998, ci siamo spostati dove siamo adesso. Da allora, molte cose sono cambiate, tranne l’entusiasmo e la passione che ci muove».

La festa per Angelo cliente fisso e “istituzione” leucana

Sono molti i clienti che ogni anno, in estate ed in inverno, frequentano la pasticceria di Leuca ma, tra gli “immancabili” c’è Angelo, 98 anni e tanta dolcezza. «Angelo è un po’ il nonno di tutti noi – afferma Fabio –  a volte quando fa freddo prende il latte con il miele oppure una coppetta di gelato quando fa caldo e ne ha voglia». Angelo vive da solo, poco distante dal locale, così lo scorso 7 ottobre, in occasione del suo 98esimo compleanno, lo staff Martinucci ha pensato di organizzargli una festa a sorpresa per lui. «Ha mangiato, felice, due pezzi di torta», conclude Fabio.

 

Lido Marini (Ugento – Salve) – Chiusura di stagione in positivo e un nuovo progetto per il rilancio di Lido Marini: questo il bilancio della Pro loco nella località marina suddivisa tra Ugento e Salve. In prospettiva ci sono miglioramenti per la pulizia della spiaggia e nella raccolta della spazzatura ma ancora c’è da lavorare per migliorare i servizi. Questi i principali argomenti affrontati dal presidente Antonio Nuzzo durante l’incontro di fine stagione che ha registrato una buona partecipazione di commercianti e sostenitori con il neo dell’assenza degli amministratori locali.

Il presidente Nuzzo «Nel corso dell’estate abbiamo dovuto cancellare qualche appuntamento, ne abbiamo però garantiti però 71, per un totale di 213 ore di eventi. Ciò che conta però – afferma Nuzzo – è essere riusciti a chiudere la stagione con un bilancio positivo. La presenza dei commercianti in riunione mi ha dato soddisfazione per il lavoro svolto, dopo il lavoro fatto per aprire un dialogo con loro, li ho invitati per l’anno prossimo ad avere una partecipazione attiva». Da qui il progetto di rilancio di Lido Marini. «Serviva una nuova idea progettuale, dal momento che – prosegue il presidente – spesso si confonde il ruolo della Pro loco. Ho quindi chiesto che l’associazione possa fungere da coordinatrice con quanti vogliano organizzare qualcosa puntando  maggiormente sui servizi da dare ai turisti. Così come è esplicitato nello statuto la Pro loco deve offrire più attività informative, che quest’anno non siamo stati capaci di fare per mancanza di personale. Continuerò a dialogare con tutti e continuerò a provarci anche con le Amministrazioni comunali. Alla base c’è l’idea che bisogna avere un progetto integrato di offerta del turismo».

Dopo un incontro con il sindaco di Salve, Francesco Villanova, il presidente Nuzzo ha chiesto in modo formale che le due Amministrazioni forniscano la disponibilità di un rappresentante per Lido Marini, con cui potersi confrontare direttamente. «Domenica non erano presenti ma spero che in futuro potranno partecipare. Noi invieremo tutte le comunicazioni ad entrambe le amministrazioni. L’appello – conclude Nuzzo – è quello di lavorare tutti insieme per un’offerta turistica che sia soddisfacente.  Quest’anno siamo stati in pochissimi a garantire un minimo di servizi e gli eventi. L’anno prossimo non credo che sarà possibile garantire lo stesso numero di appuntamenti».

 

Lido Marini (Ugento/Salve) – Il “corridoio” sulla spiaggia libera non si farà. I villeggianti di Lido Marini ottengono quel che volevano, visto che l’Amministrazione comunale di Ugento ha ritirato il previsto bando per la realizzazione di un corridoio di lancio “per attività sportive e ricreative idrosciatorie e noleggio natanti”, ma vedono ora in bilico il rapporto con gli amministratori locali. Almeno per quel che riguarda uno dei due versanti della marina divisa tra Ugento e Salve. A segnalare le difficoltà di comunicazione è il presidente della locale Pro loco, Antonio Nuzzo. «Da quando siamo scesi in campo per difendere un pezzo di spiaggia pubblica, il Sindaco di Ugento non risponde più alle chiamate e alle sollecitazioni e questo – afferma Nuzzo – non può che acuire i disagi della località, che si trova, ancora una volta abbandonata a se stessa».

Ugento/Salve: collaborazione svanita Prima dell’inizio della stagione turistica, infatti, i sindaci di Salve (Francesco Villanova) e di Ugento (Massimo Lecci) si erano trovati pronti a collaborare e a dare finalmente il giusto riguardo a Lido Marini. Ora, però, le promesse e i progetti messi su carta sembrano svaniti. «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il neoeletto sindaco di Salve, mentre con il sindaco di Ugento è diventato impossibile comunicare. In più ci ritroviamo con un direttivo estremamente depotenziato, ci mancano le risorse umane. I commercianti, visto il clima di incertezza non si sbilanciano ed è davvero difficile, se non impossibile, portare avanti una stagione in queste condizioni». A causare la rottura dei rapporti con il Comune di Ugento pare sia stata proprio la protesta dei residenti (con tanto di raccolta firme e petizione online) contro il bando per il “corridoio” sulla spiaggia (tra i lidi dell’hotel Ravezzo e di “Zona Franca”), a quanto pare non presente nel Piano coste realizzato lo scorso anno proprio in collaborazione con la Pro loco, ma approvato dal Consiglio comunale a ridosso della stagione estiva. «Dal giorno in cui abbiamo iniziato ad opporci, l’Amministrazione comunale ha tagliato i contatti con noi. In seguito – continua Nuzzo – abbiamo inviato delle comunicazioni ufficiali per avere informazioni e convocare un incontro risolutivo per discutere, ma non abbiamo avuta risposta». Rimangono, inoltre, solo su carta tutti gli altri interventi pianificati per risolvere alcuni dei problemi segnalati da residenti e villeggianti, tra i quali sicurezza e fogna nera.

A settembre gli “Stati generali” Del clima di incertezza ne risentono anche le serate programmate (questa’anno appena tre da Ugento contro le otto dello scorso anno). «Stiamo ancora pagando i debiti delle precedenti gestioni e non vogliamo aggiungere altre serate se prima non si riesce a trovare l’adeguata copertura finanziaria», conclude il presidente della Pro loco sottolineando l’aiuto economico, del tutto disinteressato, offerto da alcuni turisti. Intanto è ancora aperta la campagna di tesseramento mentre per gli inizi di settembre è stata convocata l’assemblea degli “Stati generali di Lido Marini”: che sia la volta buona per “fare sistema”?

Salve – Controlli a tappeto da parte della Guardia costiera lungo il litorale ionico per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge. Sin dalle prime luci dell’alba, i militari di Gallipoli e di Santa Maria di Leuca sono intervenuti nelle marine del Comune di Salve (nel cui territorio ricadono Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini) sequestrando 60 ombrelloni e 110 lettini che i titolari di due attività di noleggio avevano già posizionato abusivamente sulla spiaggia libera. Quanti sono autorizzati al noleggio dei suddetti arredi, infatti, non sono autorizzar ad occupare preventivamente gli spazi liberi del demanio marittimo.  L’operazione ha permesso di restituire alla pubblica fruibilità circa 800 metri quadrati di spiaggia. Nel corso della medesima attività, la Guardia costiera ha pure appurato alcune violazioni delle norma sulla sicurezza balneare, elevando tre verbali amministrativi per complessivi tremila euro per l’assenza dell’assistente bagnanti e per la mancanza delle attrezzature idonee ad assicurare il servizio di salvataggio.

San Gregorio (Patù) – È corsa contro il tempo per la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). Nei prossimi giorni è attesa l’apertura del cantiere per la sistemazione della strada chiusa da alcuni mesi. L’imput determinante è arrivato dalla Giunta comunale di Patù che ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado l’arteria in questione sia Provinciale. Dello scorso 18 giugno è la delibera di Giunta con la quale è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea. La speranza di tutti, residenti, turisti e operatori commerciali, è che la strada possa essere riaperta quanto prima, garantendo i collegamenti turistici della zona, fondamentali soprattutto d’estate. Di 60 mila euro è lo stanziamento della Regione Puglia per l’opera. «Dopo aver ottenuto il benestare tecnico della Provincia, il parere favorevole della Soprintendenza, il nulla osta per il vincolo idrogeologico e quello dell’Autorità di bacino della Puglia per il vincolo “Pai”, abbiamo firmato la convenzione con la Provincia che ci ha delegato ufficialmente l’esecuzione dei lavori, il cantiere sarà operativo a partire dai prossimi giorni e per l’estate la litoranea verrà riaperta al traffico», afferma Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. Ciò ha comportato, nel febbraio scorso, l’immediata chiusura con gli inevitabili disagi nella circolazione stradale.

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Lido Marini – Una petizione online e una raccolta firme per proteggere la spiaggia. Catapultati improvvisamente in un incubo simpatizzanti e soci della Pro loco di Lido Marini, che cerca con una corsa contro il tempo di salvare un pezzo di spiaggia libera oggetto di un bando da parte del Comune di Ugento, tenuto nascosto fino al momento della pubblicazione, lo scorso primo giugno. “Abbiamo incontrato più volte il sindaco e parlato del piano coste – afferma il presidente della Pro loco Antonio Nuzzo (foto) – con questo bando lanciato all’improvviso e con la scadenza immediata al 15 giugno ci sentiamo traditi”.

Il bando riguarda la possibilità di affittare un pezzo di spiaggia (demanio) e un corridoio in mare tra il lido dell’hotel Ravezzo e il lido “Zona Franca” da utilizzare per noleggiare barche, scooter d’acqua, pedalò ed altri mezzi ricreativi (si può trovare sul sito del Comune di Ugento). “La spiaggia di Lido Marini è già ampiamente usata da attività private e pensiamo che non si debba ulteriormente diminuire la spiaggia pubblica – si legge sulla nota pubblicata anche sulla pagina Facebook dell’associazione -. Inoltre prima di installare qualunque altra nuova attività, lo si dovrebbe fare con un progetto complessivo di servizi. Per questo motivo chiediamo ufficialmente al sindaco Massimo Lecci di ritirare il bando e rinunciare a tale iniziativa”.

La petizione (sul sito change.org) sta avendo una diffusione capillare e sono tanti ad aver risposto alla mobilitazione. Si pensa inoltre ad un incontro pubblico e ad altre iniziative per essere ancora più pressanti nei confronti del Comune di Ugento. “Visti i tempi stranamente molto ristretti del bando, dobbiamo far sentire la nostra voce prima che si realizzi lo scempio – e la nota si chiude con – uniti e decisi possiamo fare la differenza è decidere noi del futuro della nostra terra”.

Presicce – Era riverso sulla poltroncina ed aveva ancora la pistola in mano. Così lo hanno trovato i carabinieri della stazione di Presicce insieme ai loro colleghi del nucleo radiomobile della Compagnia di Tricase. alle 21, 30 di ieri, 8 giugno. I militi erano stati chiamati poco prima da alcuni amici dello scomparso, i quali si erano allarmati dopo alcune telefonate e ricerche senza risultato. I militi si sono subito recati sul posto in località Casarana, insieme ad alcuni conoscenti che lo stavano cercando fin dalle 14 invano. Nell’abitazione di proprietà, situata su di una strada che porta a Lido Marini, sono entrati senza alcuna forzatura, essendo la porta aperta. Una volta nell’abitazione, risultata di proprietà dell’uomo, lo hanno visto ormai senza vita e con una vistosa ferita da arma da fuoco alla tempia. Anche con l’aiuto dei carabinieri della sezione Indagini scientifiche di Lecce, si è potuto accertare quella che all’inizio era apparsa una valida ipotesi investigativa: il suicidio. Vittima del gesto un 81enne del paese, che sulla sua scrivania ha lasciato scritto su alcuni foglietti e nella posta elettronica, in lingua tedesca, le sue giustificazioni alla base della decisione di togliersi la vita. (nella foto il luogo del suicidio)

Non ci sono dubbi, al momento, sulle motivazioni intime dell’anziano. Gli amici hanno raccontato che gli pesava vivere da solo, con i figli residenti lontano per motivi di lavoro. Anche alcune malattie, che di recente lo avevano colpito, hanno inciso sul suo umore sempre più cupo e sfiduciato: era apparso anche molto preoccupato per le conseguenze sulla vita dei figli per il suo stato fisico. Fino al gesto finale. I carabinieri hanno trovato il bossolo del colpo di pistola ed altre tre cartucce dello stesso calibro. La salma è stata trasportata a Lecce, nella camera mortuarias dell’ospedale “Vito Fazzi” per una ispezione esterna del corpo.

Lido Marini (Ugento Salve) – Una giornata ecologica, organizzata la scorsa domenica dalla Pro loco di Lido Marini che ha dato buoni frutti: i partecipanti nel giro di poche ore hanno raccolto 18 sacchi (di circa 100 litri di capienza) di spazzatura, lungo tutta la costa dal Pizzo alla primo stabilimento verso la zona di Salve. “A dare la disponibilità sono state 15 persone, che non sono poche ma nemmeno tante – commenta il presidente della Pro loco Antonio Nuzzo, imprenditore di origine di Andrano -. Purtroppo uno dei problemi che dobbiamo affrontare riguarda proprio la partecipazione. Abbiamo un ristretto numero di risorse umane, anche perché Lido Marini è popolata per gran parte da persone che vengono qui solo per le vacanze. Tuttavia abbiamo già iniziato la campagna tesseramento e abbiamo ricevuto diverse adesioni e non possiamo che essere speranzosi”. Le parole del presidente, eletto da poco tempo (nel precedente direttivo svolgeva il ruolo di tesoriere), sono chiare e decise, a rimarcare con maggiore determinazione gli obiettivi che si intende perseguire.

“Per troppo tempo c’è stato un vuoto ed ora cerchiamo di recuperare soprattutto la fiducia dei cittadini – continua il presidente –. Ciò che vorremmo raggiungere nel breve termine è: migliorare i servizi, cercando di lavorare in anticipo e non di ridurci a ridosso della stagione estiva, creando ulteriori disagi; abbiamo cercato di coinvolgere i Comuni di Salve ed Ugento presentando un piano coste e un piano commerciale preciso e chiedendo loro un intervento puntuale alle nostre richieste. Nel frattempo stiamo sistemando le strade; abbiamo posizionato delle telecamere per la sorveglianza, in determinati punti, come deterrente ai furti; e stiamo più accorti al decoro. Per quanto riguarda gli eventi, dato che abbiamo trovato una situazione economica discutibile, abbiamo deciso di realizzare gli eventi solo se ci sono le coperture economiche”. E nonostante le difficoltà, anche quest’anno i villeggianti potranno godere di diverse serate e spettacoli. A breve sul sito e sulla pagina Facebook della Pro loco verrà pubblicato il programma. “L’unico modo per riuscire a dare luce a Lido Marini è unire le forze – conclude Nuzzo – è solo con la collaborazione che si possono ottenere risultati”.

Presicce – Ancora una volta Presicce protagonista di uno spot. Dopo il successo dell’operazione invernale di Ferrero, nel centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia è stato girato, la scorsa settimana, uno spot commissionato da un’organizzazione governativa di un Paese europeo per promuovere la prevenzione del cancro alla pelle. Lo spot segue quello realizzato l’anno scorso, per la stessa campagna di comunicazione, che ha avuto un successo internazionale enorme, raggiungendo oltre due milioni di visualizzazioni, oltre che a vincere diversi premi e partecipazioni in altrettanti festival. L’obiettivo è quello di coinvolgere anche questa volta le nazioni in cui i connazionali trascorrono le vacanze e si scottano al sole: Italia, Spagna, Grecia, Francia e Thailandia. Nello spot viene, “bonariamente” preso in giro il classico turista nord-europeo in vacanza, giocando con gli stereotipi dello straniero in Italia. Le riprese sono state realizzate davanti al cinema Villani e in tutto il centro storico, con alcune scene anche a Ruggiano, Tricase porto e Lido Marini. Il video andrà sul web e in tutti gli aeroporti e i luoghi di transito per le vacanze. Maggiori dettagli e informazioni verranno resi noti dalla produzione il 15 giugno quando verrà ufficialmente lanciata la campagna di prevenzione.

San Gregorio (Patù) – L’estate bussa alle porte e la litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca) resta sempre chiusa al traffico. Malgrado la strada sia provinciale (l’ordinanza di chiusura è dello scorso febbraio), per cercare di stringere i tempi sui lavori da fare per il suo ripristino, il Comune di Patù ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nella speranza di poter garantire, entro l’estate, la riapertura di un’arteria fondamentale anche e soprattutto per i collegamenti turistici della zona. «Stiamo cercando – fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso – di intervenire nel più breve tempo possibile. Abbiamo già svolto vari incontri con gli Enti coinvolti nella vicenda e deliberato di stanziare 3.000 euro del Bilancio comunale per la redazione di un progetto definitivo. La speranza è quella di iniziare e finire i lavori per giugno, anche se siamo consapevoli che non sarà un’impresa semplice». Per risistemare la sede stradale occorrono, infatti, circa 60mila euro ed in tal senso è già stata avanzata un domanda in regione per poter accedere ad appositi finanziamenti.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito dei “sondaggi diagnostici” svolti per la realizzazione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia, in zone classificate ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico. L’esito delle indagini ha evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. L’instabilità ed il pericolo derivante da tale situazione ha, poi. comportato l’immediata chiusura con conseguenti disagi nella circolazione stradale visto che l’accesso è, al momento, consentito soltanto a residenti e frontisti con deviazione del traffico sulla statale 274.

Salve – Distruzione e deturpamento di bellezze naturali; deviazione di acque; modifica dei luoghi: di questi presunti reati dovranno rispondere gli autori dell’asportazione di sabbia senza alcuna autorizzazione in località Torre Pali, marina di Salve. L’area interessata (nelle località marine “Cabina” e “Maldive del Salento”) dalla rimozione della sabbia (dalla foce del canale di bonifica Ugento Li Foggi) è di circa 150 metri quadrati ed è stata posta sotto sequestro, su parere della magistratura competente. Le persone denunciate all’autorità giudiziaria sono il 64enne V.D. (di Morciano di Leuca) ed il 23enne V.V. (di Salve), compreso il titolare della ditta in azione, con un escavatore ed un autocarro ed un rimorchio anch’essi bloccati dai sigilli.

L’operazione illegittima era in corso questa mattina quando sono arrivati sul posto gli agenti dell’Ufficio locale marittimo di Leuca, della Capitaneria di porto di Gallipoli, insieme al Nucleo operativo di polizia ambientale della Guardia costiera. La sabbia portata via dal suo sito naturale, ad insaputa del Comune di Salve, era stata depositata poco distante, nei pressi di uno stabilimenti balneare della zona.

Lido Marini (Salve) – Rapina fulminea quella condotta nella tarda serata di domenica 7 gennaio ai danni del bar pasticceria Martinucci di Lido Marini, località marina di Salve. In azione sono entrati due individui con il volto coperto da un passamontagna: uno di loro era pure armato. I due sono giunti sul posto (lungo la litoranea per Leuca) a bordo di una Volkswagen Polo di color scuro, stessa auto utilizzata per la loro fuga. Fulminea è stata l’azione che ha permesso, sotto la minaccia della pistola, di impossessarsi del registratore di cassa collocato nelle immediate vicinanze dell’ingresso. Il colpo è stato portato a termine senza danni a persone o cose. Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Maglie e dai colleghi della Stazione di Presicce puntano a dare un nome e un volto agli autori della rapina anche grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza dello stesso esercizio commerciale.

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Lido Marini – I lavori per la rigenerazione e riqualificazione di Lido Marini partiranno a settembre 2018. Si provvederà a realizzare la rete idrica e fognante (per un progetto di circa 17milioni di euro), mentre è già avvenuto un primo sopralluogo per l’installazione di un bancomat, in un locale in via Kennedy da parte della Banca Popolare Pugliese (ne verrà installato uno anche a Torre Mozza e San Giovanni). «Proprio in questi giorni ho ricevuto dai due Comuni un contributo economico per le spese sostenute per il cartellone estivo», afferma Gino Ratano, presidente della Pro Loco di Lido Marini. «Finalmente possiamo dire che si sta lavorando bene e che la nostra marina può ambire al salto di qualità. Abbiamo prodotto una serie di documenti da fornire agli amministratori per far conoscere bene e nel dettaglio le criticità della marina». Il primo report a firma del geometra Alessandro Mele evidenzia le carenze i segnaletica e manto stradale; attraversamenti pedonali; video sorveglianza; spazi verdi e aree pedonali. Dopo le festività ne verrà presentato un altro per denunciare i lavori effettuati dai privati (evidentemente senza autorizzazione) che hanno creato disagi. «Da quando mi sono insediato ho dialogato con tutti i sindaci dei comuni limitrofi – continua il presidente – cercando di far capire che Lido Marini è un’opportunità per tutti. Se la marina è abbandonata, si perderebbe una buona percentuale di turismo. E poi bisogna pensare anche ai posti di lavoro che si creerebbero con l’aumento dell’afflusso turistico».  E a quanto pare i Comuni hanno recepito. «È chiaro che anche i cittadini devono contribuire e avere rispetto per il luogo – conclude Ratano – ora siamo in attesa di conoscere il nuovo piano commerciale e traffico. Inoltre, è stato redatto un piano coste sul quale abbiamo già fatto delle obiezioni». Pare proprio che a Lido Marini tutto procede per il cambiamento tanto atteso da chi ci villeggia.

Antonio D’Aprile

UGENTO. Si avvia a conclusione, con le ultime manifestazioni, il programma degli appuntamenti estivi organizzato dalle associazioni di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e Marine con il coordinamento dell’assessorato comunale allo Spettacolo. Domani, 22 agosto, e giovedì 24 a Lido Marini ci sarà il corso di pizzica sulla spiaggia, organizzato dalla Pro loco della marina. L’appuntamento è alle 18. Il pomeriggio di giovedì si concluderà con il concerto di Valentina Ricchiuto, sempre a cura della Pro loco.

Venerdì 25, in piazza Tirolo (Lido Marini), andrà in scena una commedia di Antonio D’Aprile. Sabato 26, invece, l’associazione “Granelli di sabbia” e la libreria “Antica Roma” di Taviano presenteranno l’incontro culturale con Kristen Wulf (in arte Tina Lupi) e con il suo ultimo romanzo. L’appuntamento, che rientra nella rassegna “Estate d’autore”, è sul lungomare di Torre San Giovanni alle 21.30. Sempre sabato 26, a Lido Marini si esibirà l’artista Giada Capraro in un concerto organizzato dalla pro loco. L’inizio è previsto per le 21. La giornata di domenica 27 sarà dedicata allo sport, con il campionato provinciale Fiv – Regata pluriclasse, derive e altura, quinta edizione della “Regata dei Messapi”. L’iniziativa è organizzata dalla Lega navale italiana di Torre San Giovanni.

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LIDO MARINI. A chiedere in giro cosa è cambiato, la risposta è solita: “niente”. A Lido Marini gli anni passano, “ma tutto rimane uguale” fanno sapere residente e villeggianti. Stando ai racconti di chi vive la “cenerentola” tra le spiagge di Ugento e Salve (i due comuni che si dividono il territorio) c’è chi la vede sempre “meta perfetta” per chi vuole solo mare e relax e chi invece non si accontenta. Di certo negli ultimi anni ha avuto un netto incremento di turisti, grazie a strutture ricettive, alberghi e villaggi nati di recente e che continuano ad ampliarsi. Sulle spiagge ci sono diversi lidi attrezzati e sono presenti nuovi esercizi commerciali: l’economia gira, si direbbe. A ciò, però, non è seguito quel salto di qualità che un po’ tutti si aspettavano e può capitare di “sentirsi abbandonati”. Altro problema costante quello dei parcheggi (spesso “selvaggi”) che rendono difficile la circolazione, in molte strade (in alcuni tratti anche poco asfaltate) ma anche l’illuminazione è carente, una parte del lungomare (afferente a Salve) non è asfaltato e non è raro trovare rifiuti in bella vista per le strade. Per completare con i nei, anche le colonnine per il bike sharing sono abbandonate. «La Guardia medica è aperta solo dalle 14 alle 18 e nei prossimi giorni – lamenta un villeggiante –  torneranno a funzionare i parcheggi a pagamento, un modo semplice per far cassa, senza portare servizi».

La Pro loco continua instancabile il suo lavoro nel creare un cartellone estivo e farsi da intermediario tra villeggianti e istituzioni, ma gli sforzi sono tanti rispetto ai risultati ottenuti. «Purtroppo devo ammettere – commenta il presidente Gino Ratano – che non c’è molta collaborazione con i commercianti, soltanto pochi hanno risposto al mio appello per animare la marina. Per il resto posso dire che quest’anno in piazza Tirolo si è migliorata l’illuminazione e a differenza del passato non ci sono grandi problemi con i rifiuti. Il Comune di Ugento ha, inoltre, realizzato un’isola ecologica ma sono i villeggianti che si comportano da maleducati lasciando i sacchetti dove non dovrebbero». E chi sporca, spesso, rimane impunito.

LIDO MARINI. In fiamme una friggitoria a Lido Marini. La notte scorsa un incendio ha distrutto la “Pescheria friggitoria da Claudio”, di proprietà di Claudio Tamborrini. Il locale sorge su via Kennedy, parallela della strada principale della marina. L’incendio è scoppiato intorno alle 2 e ha distrutto la parte anteriore del locale e tutto ciò che conteneva: tavoli, sedie, espositori. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Ugento, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza la struttura. È stato necessario evacuare due abitazioni: una al primo piano dello stabile che ospita la friggitoria, l’altra nell’edificio accanto. Fortunatamente non c’è stata nessuna conseguenza per gli occupanti, che sono stati comunque visitati dagli operatori del 118. Il luogo dell’incendio è stato raggiunto dai carabinieri della stazione di Ugento e della Compagnia di Casarano, che insieme ai vigili del fuoco hanno avviato tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause del rogo. Si presume che le fiamme abbiano avuto origine dolosa. Solo pochi giorni fa, sempre a Lido Marini, qualcuno aveva incendiato la vecchia Fiat Panda che i proprietari del locale utilizzavano per pubblicizzare l’attività.

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