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LIDO MARINI. In fiamme una friggitoria a Lido Marini. La notte scorsa un incendio ha distrutto la “Pescheria friggitoria da Claudio”, di proprietà di Claudio Tamborrini. Il locale sorge su via Kennedy, parallela della strada principale della marina. L’incendio è scoppiato intorno alle 2 e ha distrutto la parte anteriore del locale e tutto ciò che conteneva: tavoli, sedie, espositori. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Ugento, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza la struttura. È stato necessario evacuare due abitazioni: una al primo piano dello stabile che ospita la friggitoria, l’altra nell’edificio accanto. Fortunatamente non c’è stata nessuna conseguenza per gli occupanti, che sono stati comunque visitati dagli operatori del 118. Il luogo dell’incendio è stato raggiunto dai carabinieri della stazione di Ugento e della Compagnia di Casarano, che insieme ai vigili del fuoco hanno avviato tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause del rogo. Si presume che le fiamme abbiano avuto origine dolosa. Solo pochi giorni fa, sempre a Lido Marini, qualcuno aveva incendiato la vecchia Fiat Panda che i proprietari del locale utilizzavano per pubblicizzare l’attività.

TRICASE. Sarà inaugurata sabato 29 luglio alle 19 la struttura di servizio rurale “Semi urbani” a Tricase, in via Catalano. Si tratta di un nuovo centro per la promozione e la vendita di prodotti artigianali e agricoli tipici della zona ma anche sede per incontri culturali mirati allo sviluppo territoriale e info point turistico. La struttura, realizzata dal Gruppo di azione locale (Gal) “Capo di S. Maria di Leuca”, è stata finanziata dal programma di Sviluppo rurale Puglia 2007-2013 mentre le spese per la sistemazione degli spazi esterni sono state a carico del Comune di Tricase. La gestione del centro è stata affidata, dal Gal alla rete di agriturismi “Gramigna”. Dopo l’apertura del mercato il programma di sabato prevede i saluti istituzionali di Carlo Chiuri, sindaco di Tricase, e di Rinaldo Rizzo, presidente del “Capo S. Maria di Leuca”; si proseguirà con gli interventi di Fabiana Renzo, azienda agrituristica “Sante Le Muse” di Salve, Francesco De Giorgi, azienda agrituristica “Terra di Leuca” di Ruggiano di Salve e capofila della “Gramigna”, Giosuè Olla Atzeni, direttore del Gal, Michele Turco, associazione Meditinere di Tricase, Luigi Maglie, azienda agrituristica “Fica Torta” di Tricase e Federica Sparascio, azienda agrituristica “Gli Ulivi” di Tricase.

TORRE PALI, MARINA DI SALVE. Il presidio di Sindaco e amministratori comunali evita l’invasione delle dune da parte di automobilisti scorretti. C’è voluta la mobilitazione del primo cittadino Vincenzo Passaseo, del gruppo consiliare di maggioranza e di alcuni cittadini per porre fine (almeno per ora) alla consuetudine da parte di alcuni bagnanti di parcheggiare l’auto proprio sulle dune a pochi metri dal mare di Torre Pali. Dando esecuzione ad una ordinanza sindacale, nei giorni scorsi i vigili urbani avevano comminato diverse multe agli automobilisti che, infischiandosene dei divieti, avevano continuato a parcheggiare abusivamente e addirittura avevano preso di mira i vigili con minacce di ogni genere. Proprio per manifestare solidarietà ai vigili minacciati e per ripristinare la legalità Passaseo e gli altri partecipanti hanno deciso di presidiare la zona garantendo così il rispetto della legalità e la tutela della natura.  “Ma cosa costa parcheggiare la propria auto al di qua del canale, superare il ponticello ed andare a piedi al mare?”, si chiede senza trovare risposte il Sindaco (l’aerofotogrammetria mostra esattamente la situazione dei luoghi). L’area al di qua del canale è con parcheggio gratuito peraltro. Invece no. I soliti incivili e vandali ambientali si ostinano a voler lasciare la propria auto quasi in riva al mare. E i divieti? Giorni fa sono stati persino abbattuti, fisicamente. Da oggi in avanti comunque la zona in questione sarà protetta da una barriera automatica che consentirà l’accesso solo ai mezzi impegnati a garantire il pronto soccorso ed a fornire i chioschi dislocati sul lungomare. Per gli automobilisti indisciplinati nessuna indulgenza.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. A Salve il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) firma un’ordinanza per regolamentare la diffusione della musica nei locali e durante manifestazioni pubbliche. Il provvedimento ha suscitato qualche polemica e c’è chi ha evidenziato effetti potenzialmente “devastanti” che lo stesso potrebbe avere su attività commerciali e strutture ricettive. Dalla pagina facebook del Comune, però, il sindaco interviene a smorzare i toni, e afferma: “Regolamentare non significa vietare. Imporre regole non comporta automaticamente il divieto assoluto di qualsivoglia attività. Significa invece trovare il giusto equilibrio tra i diversi interessi. Quelli di chi da un lato vuole giustamente divertirsi e quelli di chi dall’altro vuole, altrettanto giustamente, godersi le ferie dopo un anno di lavoro”.L’ordinanza stabilisce che gli esercizi pubblici possono diffondere musica dalle ore 9 alle 14 e dalle 16 alle 24. Fanno eccezione gli spettacoli musicali all’interno di locali insonorizzati o inseriti nell’ambito di sagre, fiere, feste patronali e religiose, eventi organizzati dal Comune: in questi casi si può suonare anche dopo la mezzanotte, nel rispetto delle norme sui livelli massimi di esposizione al rumore. Altre deroghe agli orari possono essere concesse per eventi di particolare rilievo, previa richiesta al Comune. In caso di violazione, c’è la sospensione fino a un mese degli intrattenimenti musicali. Come cambierà la vita notturna a Salve e marine dopo quest’ordinanza? Qualche cittadino fa notare che vigilare sul rispetto delle regole non è facile e alcuni lidi continuano a far musica ad alto volume fino all’alba

 

Patience Gray e Norman Mommens a Spigolizzi

Patience Gray e Norman Mommens a Spigolizzi

SIMU SALENTINI. Nell’anniversario dei cento anni della nascita di Patience Gray, è uscita la biografia di questa donna straordinaria: “Fasting e feasting, the Life of visionary food writer Patience Gray”, scritta dal giornalista statunitense Adam Federman. Il volume, pubblicato dalla Chelsea green publishing, è stato presentato a Londra il 3 luglio. All’inizio degli anni settanta, Patience Gray, scrittrice, giornalista e artista inglese, e il suo compagno, lo scultore di origine fiamminga Norman Mommens, si stabilirono sulla serra di Spigolizzi, nelle campagne di Salve, in una masseria del XVIII secolo, in stato di abbandono da diversi anni. La resero abitabile, ma non vollero mai la corrente elettrica. L’illuminazione era fornita dalle lampade Aladdin a petrolio o dalle candele. Solo anni dopo, un amico tedesco installò sul tetto due pannelli solari, che fornivano sufficiente energia per due lampadine a basso consumo, una nello studio di Patience e una nella cantina, dove conservavano un vino glorioso che producevano con l’aiuto di un gruppo di amici. A Spigolizzi, per oltre trent’anni, i giorni furono scanditi dal ticchettio della Olivetti Lettera 22 di Patience e dal tintinnio del martello e dello scalpello di Norman, ma anche dai ritmi imposti dal lavoro nel campo antistante la masseria, dominato dalla statua del “Gran pazzo” eretta sul perimetro dell’antica aia circolare. Qui, Patience ha portato a compimento Honey from a Weed, Fasting and Feasting in Tuscany, Catalonia, The Cyclades and Apulia (Prospect Books, Londra 1986), un libro di cucina e cultura culinaria mediterranea unico nel suo genere. L’opera, che ebbe un notevole successo e lusinghiere recensioni, e che continua a essere ristampata, ha avuto una gestazione di quasi vent’anni. Nel corso di lunghe peregrinazioni tra Carrara, la Catalogna e la Grecia, al seguito della “insaziabile fame di pietra” del compagno scultore, Patience aveva raccolto un numero impressionante di ricette, dalla viva voce di massaie, contadini e cuochi delle locali trattorie, confluite in quello che è universalmente considerato un capolavoro. Norman morì l’8 febbraio del 2000, Patience lo seguì cinque anni dopo, il 10 marzo 2005. Ambedue riposano nel cimitero di Salve. Adam Federman ha trascorso due mesi a Spigolizzi, ospite di Nicolas Gray, figlio di Patience, e di sua moglie Maggie Armstrong, che dopo la morte di Norman e Patience si sono stabiliti a loro volta alla masseria. Ha avuto la possibilità di consultare anche il copioso carteggio lasciato dalla scrittrice, centinaia di lettere scambiate con amici, famigliari, editori, scrittori, giornalisti e artisti di mezzo mondo. Recensendo il volume, William Boyd, autore di “Una dolce carezza” e “Ogni cuore umano”, parla di “un libro illuminante su una donna straordinaria, cuoca e scrittrice. La vita intensa Patience Gray sembra aderire perfettamente alle sue idee visionarie e rivoluzionarie sul cibo, la cucina e il mangiare. Dovrebbe essere considerata una figura totemica dell’arte culinaria del nostro tempo.” Federman ha anche intervistato molti di coloro che l’hanno conosciuta, qui nel Salento e altrove, delineando il ritratto di una donna affascinante, intelligente e versatile.

salve borghi autenticiSALVE. Reduce dalla trasferta romana alle Terme di Diocleziano per la partecipazione alla mostra “Ai confini della meraviglia” e già pronta per una nuova uscita pubblica alla festa dei Borghi autentici in programma dal 15 al 18 giugno a Biccari, Salve dimostra di credere in questa nuova forma di promozione turistica. Nella mostra alle Terme di Diocleziano la città è stata l’unica rappresentante del Salento, al fianco dei Comuni pugliesi di Alberobello, Biccari, Cisternino e Troia.

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bandiera blu salveSALVE. Dopo la Bandiera Verde che ha eletto Pescoluse spiaggia a misura di bambino, per Salve e le sue marine arriva anche la Bandiera Blu, assegnata dalla Fee (Foundation For Environmental Education): si tratta di una riconferma, la nona dal 2009. Fra i criteri seguiti per l’assegnazione del titolo, al primo posto c’è la purezza delle acque, monitorata dall’Arpa con campionamenti ogni 30 giorni. Sulle spiagge da Bandiera Blu, inoltre, devono essere garantiti servizi di pulizia degli arenili, gestione differenziata dei rifiuti e sicurezza dei bagnanti, il tutto accompagnato a un percorso di educazione ambientale a cura delle amministrazioni locali.

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Salve_01SALVE. La spiaggia di Pescoluse è a misura di bambino e a certificarlo arriva la Bandiera Verde assegnata dall’associazione di pediatri che ogni anno seleziona le migliori spiagge italiane baby friendly. Per Pescoluse la Bandiera Verde 2017 è la conferma di un riconoscimento già conquistato ininterrottamente dal 2013 e quest’anno diviso con quattro località in provincia di Lecce: Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo e Melendugno. A scegliere le spiagge meritevoli di Bandiera Verde è stato un gruppo di 200 pediatri, che ha passato al setaccio numerose località balneari italiane individuandone 134 che rispondono a criteri quali: presenza di acque limpide, basse in corrispondenza della riva; litorali sabbiosi e ben tenuti; lidi attrezzati con bagnini e mezzi di salvataggio; presenza di aree gioco, zone ristoro e spazi utili alle mamme per cambiare il pannolino o per allattare.

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logo TA_alta_1SALVE. Mobilitazione dell’ANMI (Associazione Marinai) di Salve a favore di Telefono Azzurro. Sabato 22 e domenica 23 aprile i soci dell’ANMI, su iniziativa di Marcello Fiorini, effettueranno la vendita di vasi con tre piante di “calancola”, la pianta sempreverde originaria del Madacascar. “La vendita verrà effettuata nelle piazze di Salve, della frazione di Ruggiano e di Patù, ha dichiarato il presidente Mario De Sabato. Il ricavato sarà devoluto al Telefono Azzurro”.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. Continua l’iter per l’approvazione definitiva del Piano urbanistico generale di Salve. L’incontro pubblico del 31 marzo scorso, che ha preceduto la convocazione della seconda conferenza di co-pianificazione per l’esame del Documento programmatico preliminare, si è svolto nella sala consiliare del Comune in una cornice di notevole partecipazione popolare. Gli interventi del sindaco Vincenzo Passaseo (foto) e del progettista del Pug, ingegner Claudio Conversano (di Alezio) hanno sollecitato l’attenzione dei cittadini e di rappresentanti di associazioni, che non hanno mancato di formulare quesiti e dubbi. All’ultimo incontro però non hanno partecipato i due consiglieri di minoranza, Francesco Villanova e Giovanni Lecci, che hanno motivato la loro scelta con un manifesto pubblico in cui accusano Sindaco e Amministrazione di aver sbagliato a forzare i tempi di approvazione dello strumento urbanistico, visto che ormai manca poco alla fine del mandato.

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Melissa CaloIN EVIDENZA. Più stranieri e soggiorni diluiti nei mesi a cavallo dell’estate: è la fotografia del turismo nel Capo di Leuca come emerge dalle testimonianze degli addetti ai lavori. Per Marco Cavalera e Melissa Calò (foto), che con l’associazione “Archès” promuovono percorsi di conoscenza del territorio e gestiscono l’ufficio di accoglienza turistica di Palazzo Ramirez a Salve, «Rispetto al turismo giovanile di Gallipoli e a quello elitario di Otranto, nel Capo di Leuca sono gli stranieri a rappresentare la peculiarità. In controtendenza con l’insostenibile pressione antropica registrata ad agosto, i loro soggiorni sono diluiti prima e dopo l’estate. Per gli stranieri il Capo di Leuca incarna il concetto di ‘autenticità’, rappresenta l’idea di limite, il finibus terrae: un territorio vergine, quasi esotico, affascinante per le bellezze marine e costiere, per le campagne e i paesaggi di pietra».

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NARDÒ. Un altro “Trofeo Salento”, il 29°, va in archivio. Un altro successo per la Over Fishing Salento che ha organizzato l’evento fra il litorale jonico-salentino di Ugento (Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini) e Salve (Marina di Pescoluse). Si è aggiudicato il classico appuntamento di surfcasting (pesca dalla spiaggia) il team Over Sea “Le Pilane” di Poggiardo, a seguire la squadra mista neretino- aletina Over Fishing-Salento Team 2002 e Black Marlin di Novoli. Il trofeo a box al gruppo com- posto da Andrea Tarantino (che si è aggiudicato anche il riconoscimento individuale) di Muro Leccese, Gianrocco De Santis (Santa Cesarea Terme) e Renato Carluccio (Poggiardo).

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L'arrestatoSALVE. Un carabiniere non in servizio salva una donna dal tentativo di violenza sessuale. È accaduto questa mattina  a Torre Vado (marina di Salve) dove una 35enne è stata brutalmente aggredita dal 46enne D.A. di Patù mentre era intenta a guardare il mare sugli scogli. L’uomo ha raggiunto la sua vittima alle spalle, senza farsi notare, per poi afferrarla con violenza avanzando proposte oscene con i genitali esposti. Malgrado lo shock, la giovane è riuscita a divincolarsi fuggendo sugli scogli. In suo soccorso è giunto un carabiniere della Stazione di Corsano, al momento libero dal servizio, il quale dopo aver ascoltato dalla sua abitazione le grida disperate di aiuto della donna si è precipitato assicurandosi, dapprima, sulle condizioni di salute, per poi inseguire e bloccare il molestatore, in attesa dell’intervento dei colleghi della Stazione di Salve prontamente sopraggiunti in seguito alla sua chiamata . La donna, rimasta ferita, è stata soccorsa da una autoambulanza del 118 e trasportata presso l’ospedale di Tricase per gli accertamenti e  le cure del caso. Il fermato è stato dichiarato in arresto per tentata violenza sessuale e condotto ai domiciliari.    

 

Giuseppe Villani

Giuseppe Villani

SALVE. Dovevano essere in sei a ritirare la medaglia che la Prefettura di Lecce aveva programmato di conferire agli ex-deportati in Germania in occasione de “Il giorno della memoria”. Alla fine l’attenzione dei numerosi studenti giunti da diversi paesi si è potuta concentrare sull’unica vittima in vita. Giuseppe Villani, (foto) 92 anni ed una memoria e lucidità invidiabili, per un giorno è stato un libro vivente, aperto sulla tragedia della guerra mondiale. Unico maschio di cinque figli, Giuseppe Villani era nato a Barbarano, frazione di Morciano di Leuca, ed era stato avviato da ragazzino al mestiere del padre, “zzoccaturu”, ossia cavamonti. Un mestiere durissimo, specialmente per quell’epoca, quando i conci di tufo venivano tagliati col piccone (“zzoccu”). «La mia partenza a militare era stata programmata per il maggio 1943 – racconta Giuseppe – ma decisi di fare domanda come sottufficiale e così mi anticiparono la partenza a gennaio.

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sindaco salveSALVE. Cresce la preoccupazione a Salve per la presenza giudicata da alcuni eccessiva in paese di extracomunitari richiedenti asilo. A sollevare il problema con un documento inviato al Prefetto di Lecce è stato Nico De Nicoli, dirigente provinciale di Forza Italia Giovani delegato per il Sud Salento. «La nostra presa di posizione nasce da una misura sproporzionata rispetto alla cittadinanza residente, ma soprattutto rispetto ai criteri di equa distribuzione tra Comuni e tra aree geografiche – afferma De Nicoli – . Premesso che non ho messo in alcun modo in discussione il dovere di solidarietà e accoglienza nei confronti dei richiedenti asilo, va ribadito però che il predetto dovere deve gravare in egual misura (o in misura quantomeno non troppo dissimile) su ogni Comune». E continua: «Il tutto per non generare nella popolazione residente reazioni che sfavorirebbero l’accoglienza dei richiedenti e la successiva eventuale integrazione di coloro che effettivamente dovessero ottenere lo status di rifugiati.

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carnevale salveSALVE. L’edizione di quest’anno del Carnevale salvese sembra destinata a rimanere nella memoria dei salvesi e non solo. I soci del “Centro storico”, associazione che due anni fa tenne a battesimo l’iniziativa, hanno motivo di essere soddisfatti: «Al momento abbiamo già l’adesione di ben 11 carri e 21 gruppi mascherati, oltre alle numerosissime partecipazioni a livello individuale» ha dichiarato Gemma Pepe, segretaria tuttofare dell’associazione. «Il successo delle due edizioni precedenti – continua – ha prodotto un’adesione crescente alla manifestazione, tanto che siamo stati costretti a riaprire i termini delle iscrizioni» Dichiarazioni che non nascondono la soddisfazione degli organizzatori, lusingati da qualcuno che ha previsto che “quest’anno il Carnevale di Salve è destinato ad essere più ricco ed attraente anche di quello di Gallipoli”. Nel ruolo di “Cicciu Latacca”, per motivi di salute, non sarà più Ciccio Saracino. Ma su chi è stato chiamato a sostituirlo gli organizzatori mantengono il segreto.

piazza patuPATÙ. Rafforzare l’identità del Sud Salento: sembra aver ripreso vigore il progetto di fusione degli otto Comuni della Terra di Leuca (Salve, Morciano di Leuca, Gagliano del Capo, Corsano, Alessano e Tiggiano, Patù e Castrignano del Capo), anche se c’è molto da lavorare ancora. A fine dicembre è stato il Comune di Castrignano del Capo ad aderire formalmente, con un atto del Consiglio comunale, alla “Terra di Leuca”, abbandonando una precedente Unione di Comuni con Tricase, denominata “Talassa”. «Allo stato attuale il Comune di Patù ha stipulato delle convezioni per la gestione associata di servizi con il Comune di Morciano e di Salve – spiega il sindaco Gabriele Abaterusso – e per realizzare la fusione bisognerà procedere seguendo l’iter previsto insieme agli otto enti cinvolti».

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masseria di Santu LasiSALVE. Nella tradizione religiosa, sia orientale che occidentale, San Biagio è considerato il protettore della gola. Tutto nasce da un episodio che vide il Santo, medico di professione prima di essere nominato vescovo, liberare un ragazzo dalla lisca di pesce che gli si era conficcata in gola e che lo stava soffocando, facendogli mangiare un pezzo di pane. Da allora il Santo, di origine armena, viene considerato il protettore della gola. La Chiesa lo celebra il 3 febbraio; anche a Salve viene invocata la sua protezione nella cappella a lui dedicata, nei pressi della masseria di “Santu Lasi”. Per iniziativa del professor Vincenzo Cazzato, proprietario dell’antica masseria restaurata in maniera egregia, dopo la celebrazione della messa si è proceduto alla benedizione ed alla distribuzione dei pani (a forma di mano) che evocano il miracolo del santo.

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Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. Si chiama “Soffio Verde” il progetto predisposto dal Comitayo territoriale dell’Arci di Lecce e approvato dalla Giunta municipale che prevede il coinvolgimento di un gruppo di richiedenti asilo e di rifugiati nei lavori di manutenzione del verde pubblico comunale. Il progetto, il cui titolo annuncia già i contenuti, prevede la pulizia continuativa, la piantumazione e la cura di piante nelle aree di verde pubblico. Sarà a costo zero per il Comune, consentendo così di effettuare un servizio necessario e indispesabile che diversamente, per motivi di bilancio, l’Amministrazione comunale non avrebbe potuto assicurare. «Con questo progetto riusciremo a raggiungere 3 obiettivi – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Passaseo (foto): diffondere la cura dell’ambiente come bene sociale, ridurre atteggiamenti e comportamenti razzisti nella popolazione e diminuire le forme di abbandono e degrado del verde pubblico».

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viaggio fotografico del Capo di Leuca scaruttatuSALVE. Per gli appassionati del Salento sotterraneo l’associazione Arches, in collaborazione con il Gruppo Speleologico di Tricase, per sabato pomeriggio 11 febbraio, presso Palazzo Ramirez, propone un appuntamento da non perdere: un viaggio fotografico del Capo di Leuca “scaruttatu”, scavato e corroso dall’acqua, ma anche dalla mano dell’uomo, attraverso millenni di storia. Scenari e colori incantevoli che risultano irripetibili all’aperto e che sono rimasti custoditi fino a che l’obiettivo delle fotocamere non li ha svelati.L’iniziativa di sabato, voluta con determinazione dal gruppo di Arches guidato da Marco Cavalera, fa seguito a due altri appuntamenti: una visita guidata in alcune grotte situate in un canalone tra Acquarica, Specchia e Presicce, tra graffiti e incisioni fino al XII secolo, e una escursione nel territorio di Salve ( Dolmen Argentina-Graziadei in località “La Cabina” a Pescoluse, area della necropoli a tumuli, visita della Grotta dei Montani, cavità frequentata dall’Uomo di Neanderthal). In occasione dell’incontro di sabato 11 febbraio, il presidente di Arches illustrerà le iniziative in cantiere per il 2017.

piscinaSALVE. Nuoto con l’associazione sportiva “Ondanomala” presso la piscina comunale; danza sportiva con l’associazione “Stage Scadedemy ballet” nella palestra della scuola elementare; Kick boxing e attività motoria a cura dell’associazione “Shadow team Salento” nella palestra della Media: questo è “Un mondo di sport”, programma varato dal Comune di Salve per garantire l’attività sportiva gratuita ai propri cittadini. L’iniziativa è stata curata dall’assessore al Servizi sociali Villanova ed ha il patrocinio del Coni di Lecce. Le attività sportive si svolgeranno di pomeriggio. Si parte dai bambini di almeno 5 anni e fino agli otto con attività motoria di base; dai 9 ai 13 anni le altre discipline.

Gemma PepeSALVE. “Salve in festa nel Carnevale”, manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione culturale “Centro storico” che si terrà il 26 ed il 28 febbraio, giunge quest’anno alla sua terza edizione. Gli interessati a partecipare all’evento con carri allegorici, maschere singole o gruppi mascherati (almeno 8 elementi) potranno effettuare l’iscrizione ogni lunedì dalle ore 19,00 alle ore 21,00 presso la sede dell’associazione in via Persico n. 14 o presso l’Ufficio servizi sociali del Comune entro il 28 gennaio. Un comitato composto da Raffaele Marzo, Luigi Maggio, Gemma Pepe, Lucia Legittimo, Domenico Riso e Giuliano Quaranta valuterà i partecipanti ed assegnerà i premi che saranno consegnati la sera del 28 febbraio. «Quest’anno si prevede una partecipazione particolarmente numerosa e di qualità – ha dichiarato Gemma Pepe (foto), segretaria storica dell’associazione “Centro storico” – Saranno una decina i carri allegorici presenti alla sfilata, ispirati a tematiche che vanno dalla situazione politica nazionale alla salvaguardia del mare».

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SALVE. Con una ordinanza emessa il 18 gennaio scorso il Tar di Lecce ha messo fine alla diatriba tra chi doveva assicurare agli 8 comuni che fanno parte dell’Aro Le/8 il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il consorzio di comuni interessato alla vicenda, con capofila Tricase, vede insieme Alessano, Castrignano, Corsano, Gagliano, Morciano, Patù, Salve e Tiggiano. L’inizio della vicenda risale a quando la Commissione costituita ad hoc aveva deciso di escludere la ditta Igeco costruzioni Spa dalla procedura di gara indetta dall’Aro Le/8 per l’affidamento del servizio e gestione dei rifiuti solidi urbani affidando l’incarico alle ditte Gial Plast Srl di Taviano e Bianco Igiene Ambientale Srl di Nardò. La Igeco Costruzioni era stata esclusa dalla gara perché aveva presentato un’offerta condizionata all’attivazione degli otto centri comunali di raccolta, molti dei quali non ancora realizzati, e così ad aggiudicarsi la gara erano state la Gial Plast e la Bianco Igiene ambiente, che si impegnavano a garantire un posto fine alla diatriba aggiudicando la gara alle due ditte, difese dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto.

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Giuseppe Serravezza

Giuseppe Serravezza

IN EVIDENZA. La Lega italiana per la lotta ai tumori di Lecce (Lilt, referente scientifico Giuseppe Serravezza, foto) presto avvierà una mappatura sul territorio salentino per verificare le relazioni tra tossicità dei suoli e l’incidenza delle malattie tumorali che da un paio di decenni almeno mette la provincia leccese in cima nella scala regionale. Sono 32 i Comuni che rientrano nel progetto “Geneo”, selezionati dalla Lega sulla base di parametri di alto e basso rischio epidemiologico. La maggior parte di questi Comuni sono concentrati nel Capo di Leuca, zona critica per alcune tipologie di cancro, oltre alla zona di Maglie e della Grecìa salentina. Gli Enti sono Salve, Morciano, Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Botrugno, Calimera, Campi salentina, Caprarica di Lecce, Castrì di Lecce, Cutrofiano, Diso, Galatina, Giuggianello, Leverano, Maglie, Martignano, Melpignano, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Nociglia, Novoli, Ortelle, Porto Cesareo, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Sogliano Cavour, Squinzano, Tuglie, Zollino. Il progetto Lilt ha ottenuto un finanziamento di 120mila euro dalla sede centrale di Roma grazie ai fondi del 5xmille del 2013. Le attività saranno affiancate dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl, dall’UniSalento e dal Settore Ambiente della Provincia di Lecce, che cofinanzia l’indagine con 20mila euro.

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SALVE. Da uno studio del centro di studi “Openpolis”, associazione che si occupa di analizzare ed elaborare dati disponibili in diversi ambiti, soprattutto politico e amministrativo, risulta una tendenza positiva in cui si distingue il Comune di Salve per ciò che riguarda il comparto edilizio. Un settore che, più di tutti, negli ultimi anni, ha patito la crisi. Da ciò è derivata una programmazione attenta all’ambiente e protesa a scongiurare fenomeni di cementificazione selvaggia. La classifica, che ha individuato le entrate che ciascun Ente locale ha messo a bilancio per i permessi di costruire e le relative sanzioni (i dati si riferiscono all’anno 2014) riserva alcune sorprese. Per le entrate pro capite, Salve si attesta come il secondo Comune in Puglia e con un buon piazzamento anche in relazione a tutta l’Italia: 179esimo posto su 7.988 Comuni.

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