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Ugento – Quattro anni e mezzo di galera a Pasquale Preite, 64enne di Ugento, tre  anni a Ines Stamerra, 26 anni di Salve, e due anni a Giordana Dalila De Leone, 23 anni di Racale: è finito così il processo di primo grado a carico di questo gruppo che ha tentato con mezzi anche brutali di “convincere” il titolare di un lido di Torre San Giovanni, di pagare il “pizzo”, tentando di farsi consegnare l’incasso completo riveniente da ombrelloni e sdraio. La vicenda ha avuto inizio nella tarda primavera del 2015. le indagini sono subito scattate grazie alla denuncia dell’operatore turistico, titolare anche di un ristorante. I carabinieri di Ugento ed il pubblico ministero Stefania Mininni hanno condotto le indagini, raccogliendo elementi e testimonianze, comprese quelle dei familiari del malcapitato ma coraggioso imprenditore. Alle minacce, portate avanti in un episodio brandendo un’ascia e cercando di colpire la vittima designata, aveva partecipato con incitamenti e insulti la Stamerra; con la De Leone, aveva aggredito anche la moglie e il figlio del titolare dello stabilimento. Calci e pugni erano gli altri “mezzi” usati per convincere la preda a pagare (richieste frequenti di 500 euro a “visita”) per non avere guai maggiori. A fine luglio la decisione di non cedere. Dopo poco più di due anni la sentenza di colpevolezza del trio.

TORRE PALI (SALVE) – Era già in avanzato stato di costruzione il fabbricato sequestrato lunedì 13 novembre a Torre Pali (marina di Salve) dai carabinieri della Forestale di Tricase che hanno denunciato la 35enne S.D., nata a Casarano e residente a Ruffano. La donna, coltivatrice diretta e proprietaria del terreno, era la committente dell’opera realizzata, però, il difformità rispetto al titolo abitativo e in zona gravata da vincolo paesaggistico ambientale. Il sequestro ha riguardato il fabbricato ed il terreno.

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SALVE – I copertoni della Fiesta R5 EVO2 del Team Colombi, guidata da Albino Pepe, sono saliti sul secondo gradino del podio del “Circuito dei Campioni”. Il pilota di Salve ha conquistato la seconda posizione assoluta in coppia con Maurizio Iacobelli di Acquarica del Capo, in occasione della 45^ edizione della manifestazione motoristica organizzata dalla scuderia San Marino che si è svolta domenica scorsa a Faetano. Il driver salvese si è misurato con l’ardita concorrenza composta da circa 50 iscritti, nell’ambito di un percorso selettivo e spettacolare che ha regalato scariche di adrenalina agli appassionati del rally. L’accoppiata salentina ha combattuto con i migliori in classifica dimostrando abilità e doti tecniche di altissimo livello. Nonostante l’elevato tasso tecnico del circuito e dei piloti in gara, Pepe è riuscito a vincere due prove speciali delle quattro previste, alla sua seconda apparizione sul sedile della Fiesta R5. La coppia Pepe-Iacobelli è stata preceduta soltanto da Emanuele Zonzini e Livio Ceci a bordo di Subaru N12, che hanno vinto la corsa in terra sammarinese. L’ultima piazza d’onore è stata occupata invece da Fabrizio Colombi su Ford Focus WRC.

Salve – Il progetto degli orti urbani entra nel vivo con l’emanazione di un bando per l’assegnazione di appezzamenti di terra di proprietà comunale, situati alle spalle dell’ex convento dei Cappuccini. Ogni appezzamento misura 40 metri quadri e sarà dato in concessione a titolo gratuito (salvo il pagamento di un canone simbolico di 5 euro) per una durata di 4 anni. Gli assegnatari potranno coltivare sul terreno ortaggi, piccoli frutti, piante officinali e fiori, con il divieto di piantumare alberi, allevare animali o modificare in qualsiasi modo l’aspetto dell’appezzamento assegnato. Altri divieti riguardano l’uso di concimi chimici e inquinanti, e la vendita dei prodotti della terra: gli orti comunali, infatti, possono accogliere solo coltivazioni biologiche e sono finalizzati all’autoconsumo, senza fini di lucro. Al di là della valorizzazione dei terreni e delle produzioni locali, altro obiettivo del progetto è far ritrovare il senso di comunità: “Coltivare cibo salutare, ma anche sane relazioni umane”, afferma il sindaco Vincenzo Passaseo.

Per farne richiesta è necessario essere residenti a Salve, aver compiuto 18 anni e non aver già ottenuto per sé o per membri della propria famiglia un altro orto. Criteri che favoriscono l’assegnazione sono il nucleo familiare numeroso, la condizione lavorativa e un basso indicatore Isee. I moduli di richiesta possono essere scaricati dal sito del Comune o ritirati dall’Ufficio Protocollo, dove vanno consegnati a mano entro il 15 novembre.

Salve – “Le Calendive & Friends 2018” è  il nome del particolare calendario che nei prossimi giorni verrà presentato in tre serate, alle ore 18.30, il 27, 28 e 30 novembre rispettivamente  presso Palazzo Ramirez di Salve, aula Consiliare del Comune di Morciano di Leuca e Auditorium Don Tonino Bello di Alessano. Il progetto è giunto alla seconda edizione, ideato e coordinato  da Irene Dongiovanni in continuità con le “Calendive 2017”. L’obiettivo è  dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro, infatti, il ricavato della vendita dei calendari sarà devoluto in beneficenza a favore del progetto Ilma, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà: il centro è infatti in costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse e interamente autofinanziata senza contributi pubblici.

“Nella prima edizione – spiega Irene Dongiovanni- proposi l’idea all’associazione  “Il Giardino dei semplici” di Salve, di cui facevo parte, la quale la ha felicemente sposata; quest’anno invece è nata l’associazione “Idee alla Vita, di cui sono presidente,  e insieme a Rosanna Conte e Paola Orlando abbiamo costituito un coordinamento sapendo di poter contare sulla professionalità e disponibilità del fotografo Aldo Isocento≫. “Le Calendive & Friends 2018” presenta alcune novità: prima tra tutte quest’anno  sono coinvolte tre comunità : Salve, Morciano e Alessano; in secondo luogo si è passati da undici Calendive ad un calendario di coppia. “È  stato più complesso da un punto di vista organizzativo – dice la presidente – in quanto sono state scelte 12 scene di film famosi da interpretare, mettendo  l’arte  e la disponibilità di 24 persone tra  modelle e modelli,  che hanno donato parte del  proprio tempo a favore della solidarietà”. Questa edizione avrà un  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  di fiction di successo  tra cui “Vivere”, “Centovetrine” , “Capri 3” e “Squadra Antimafia”. Un incontro casuale con il giovane attore nel complesso storico di Leuca Piccola (Barbarano),dal quale è  scaturita una reciproca collaborazione. E tutto quanto col pensiero rivolto a tutte le vittime del cancro (nel casi più frequenti sono quelli al seno) per il quale le promotrici invitano ad una larga partecipazione e sensibilizzazione.

Galatone – Dal prossimo week-end,11-12 novembre e per i successivi, fino a quello del 23-24 dicembre, si snoderà per cinque paesi, Castrì, Cursi, Galatone, Presicce e Spongano, il “Viaggio del nachiro”alla scoperta dei frantoi (trappiti) e dei centri storici dove si trovano. Il nachiro (nocchiero)  era il personaggio chiave di tutto il lavoro che senza soste si svolgeva nei frantoi nel periodo che iniziava dopo la festa di Tutti i Santi e poteva finire anche oltre la Pasqua. Un impegno che non ammetteva interruzione: nachiro e trappitari  rimanevano sottoterra per turni massacranti.  C’è quindi un Salento sotterraneo che solo negli ultimi anni è stato riscoperto; i trappeti, restaurati e resi visitabili dopo anni di abbandono, costituiscono il ricordo di  un lavoro durissimo su cui si fondava l’economia salentina  legata alla produzione dell’olio. La maggior parte dei trappeti era  in grotta, scavati nella roccia. Fino alla metà dell’Ottocento erano tantissimi:  9 ad Acquarica del Capo, 5 ad Alliste, 12 a Calimera, 13 a Carpignano, 27 a Casarano, 15 a Copertino, 3 a Felline, 30 a Gallipoli , 25 a Galatone, 19 a Martano, 7 a Melissano, 15 a Minervino, 23 a Presicce 23, 8 a Racale, 23 a Ruffano, 18 a Salve, 25 a Tricase, 20 a Vernole. Poi c’erano quelli all’interno dei castelli e dei palazzi, come quello di Galatone che si trova all’interno del Palazzo Marchesale.

Sarà proprio Galatone  la prima tappa del percorso di questo singolare viaggio: si inizia  sabato 11 novembre dalle 16 alle 19 nel Palazzo Marchesale  con la prima lezione di cucina condotta dal food blogger Alessandro Zezza che creerà un menù autunnale con pane di farina di riso venere, pasta di grano saraceno e zucca, crepes di castagne. Domenica 12, a partire dalle ore  9.30 si visiterà il centro storico della città,  (incontro in piazza SS. Crocefisso), il frantoio del Palazzo Marchesale con l’architetto. Giuseppe Resta e l’agronomo Michele Sabato. Per finire “Crocus” racconti in giallo.(Info e prenotazioni:  Compagnia Salvatore Della Villa 327.9860420.

Il percorso, che fa parte del Programma regionale “In Puglia 365 Autunno”, continuerà nei successivi weekend sempre con il medesimo schema: il sabato sarà dedicato alla realizzazione di prodotti gastronomici autunnali (lezione di cucina con il food  blogger Alessandro Zezza), la domeniva visite guidate nei borghi e nei frantoi con architetti e agronomi che ne spiegheranno il funzionamento. Ogni incontro si concluderà con una performance teatrale/musicale che  porterà alla scoperta di storie di cibo e di cucina tra gastronomia e letteratura. Tra gli artisti e le Compagnie ospiti: Enza Curto e la compagnia Duende Teatrodanza, Gianluigi Antonaci, Francesco Scarcella, Antonio Papa, Anna Sabato, Rossella De Benedetto, Massimiliano Manieri, Dario De Leo e la compagnia ArteDanza.

 

 

SALVE. Dopo Specchia, anche il Comune di Salve firma il gemellaggio con la onlus padovana Fondazione “Città della Speranza”, che raccoglie fondi per la ricerca contro le malattie oncologiche pediatriche: alla stipula di questo gemellaggio sarà dedicata la cerimonia pubblica in programma sabato 4 novembre alle ore 17:30, presso la Sala conferenze di Palazzo Ramirez. All’incontro prenderanno parte il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo, l’assessore alle Politiche Sociali Luigi Villanova, la presidente della Fidas Salve, Fabiola Perrone, la presidente della Fidas Dueville, Mariledi Moro, mentre per la onlus “Città della Speranza” ci saranno il presidente e fondatore Franco Masello, e il consigliere Domenico Rigoni.

Nata nel 1994 in ricordo di un bambino scomparso per la leucemia, “Città della Speranza” è la onlus più grande in Europa nel campo della ricerca sui tumori infantili e vanta collaborazioni con importanti università, fra cui quella di Boston e New York. Dopo Specchia e Salve, il terzo Comune salentino a gemellarsi sarà Gallipoli, che ha già firmato la convenzione. Con il gemellaggio, i Comuni firmatari si impegnano a organizzare una volta l’anno un evento pubblico finalizzato alla raccolta fondi a sostegno della causa della Fondazione.

SALVE – PATU’ – Giovedì 26 ottobre due occasioni per leggere in compagnia della scrittrice Paola Bisconti, che sarà ospite della Biblioteca Comunale di Salve e di quella di Patù per un doppio laboratorio di lettura dedicato all’ultimo volume da lei pubblicato, “Sulle strade dei libri”, uscito per le Edizioni Esperidi. Alla biblioteca di Palazzo Carida-Ramirez, a Salve, l’appuntamento è per le ore 16:30: l’iniziativa è rivolta ai bambini e rientra nella campagna nazionale di promozione della lettura #ioleggoperché.

Più tardi, alle 18, l’autrice sarà invece alla Biblioteca Comunale di Patù (a Palazzo Romano), dove dialogherà con Mario Carparelli e incontrerà gli studenti delle scuole del territorio e i beneficiari del progetto SPRAR, gestito da Arci Comitato Territoriale di Lecce. A Patù questo laboratorio rientra nel percorso di progettazione partecipata che l’amministrazione comunale sta portando avanti, con l’obiettivo di arrivare alla stesura di un progetto per la valorizzazione della biblioteca da candidare all’avviso pubblico Community Library, lanciato dalla Regione Puglia.

Nata a Lecce e attiva da tempo nel panorama culturale e letterario, Paola Bisconti ha dato vita a diverse iniziative volte a portare il libro in contesti insoliti: fra queste il “Vagabondaggio letterario”, che prevede momenti di lettura nelle periferie, con persone emarginate e sole o con i giovani; l’“Assalto poetico”, che riempie di poesie le vetrine dei negozi; e il “Sottofondo letterario”, con le letture che tengono compagnia alle future mamme in attesa negli studi medici. Nel volume “Le strade dei libri”, la Bisconti esplora le tante sfaccettature del mondo della lettura nel Salento leccese: chi sono i lettori, dove acquistano i libri e perché, il tutto condito dal racconto delle avventure di chi – come l’autrice – crede nel potere delle parole.

Salve – La metà della popolazione salentina ha un profilo Facebook ma attenti alle trappole della rete per non incappare nei fenomeni di hackeraggio e cyberbullismo.
In vista dell’apertura dello Smau di Milano, la fiera internazionale dedicata all’innovazione tecnologica (24 ottobre), uno specialista dell’informatica spiega qual è il volto “virtuale” della provincia di Lecce, analizzando il ritardo digitale delle amministrazioni e spingendo sulla leva della sicurezza.
Massimo Chirivì è uno che il suo mestiere lo sa fare, da vent’anni mastica di piattaforme, accessi e siti insegnando in mezza Europa. Originario di Salve, è membro del Consiglio direttivo nazionale dell’Aipsi (Associazione italiana professionisti della sicurezza informatica), capitolo italiano di Issa (Information systems security association). Sarà tra i formatori dello Smau. «Il Salento supera la media nazionale nella presenza di profili legati ai cittadini – spiega l’esperto – almeno la metà della popolazione ha un profilo virtuale. Non tutti i Comuni però hanno attivato una pagina Facebook per divulgare le proprie informazioni, in totale sono 57 su 97 e nei primi cinque posti circa il numero di persone che seguono la pagina si trovano Lecce, Otranto, Nardò, Salve e Acquarica del Capo. Riguardo alla rete professionale LinkedIn, la provincia di Lecce è al secondo posto in Puglia dopo quella di Bari circa il numero di utenti».
Da qui alcuni consigli per chi naviga e magari vorrebbe sicurezza, evitare cattivi incontri e magari i “pirati”. «Non condividete le password e proteggete le informazioni e gli account e-mail o dei social network – le indicazioni di Chirivì –  non scaricare app sconosciute e prima di condividere post, video o foto, ricordare che da quel momento in poi si potrebbe non avere più la possibilità di eliminare quel contenuto dalla rete».

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SALVE. Un tavolo di lavoro partecipato concreto sul tema-problema dei randagi: una iniziativa del Comune riuscita anche se qualche assenza di troppo (mancavano alcuni Sindaci pur invitati e i rappresentanti della Asl. Riguardo l’assenza di questi ultimi, Raffaella Vergine – presidente dell’associazione “ZampaLibera” e referente del Movimento animalista per l’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” – parla di “un’assenza molto grave, perché un incontro di lavoro si può avviare solo con la presenza di tutti gli attori interessati”. I dati emersi mettono in evidenza che la situazione randagismo in molti Comuni del Capo di Leuca e del Salento è di emergenza, soprattutto dall’estate 2017, dopo che invece negli ultimi due anni – fino al 2016 – l’impegno delle associazione di volontari verso la sterilizzazione era servito a tamponare il fenomeno. Sempre Raffaella Vergine – che nel corso della conferenza ha presentato il progetto Smac (sterilizzazione massiva e anagrafe canina) – ha riportato l’attenzione proprio sul ruolo del volontariato, cui si richiede di essere formato e consapevole, per sollecitare i Comuni a intervenire”. La direzione verso cui si vuole andare è quella dell’avvio di un progetto di sterilizzazione in rete, che vedrà ancora il Comune di Salve come ente capofila per chiedere alla Regione fondi da destinare allo scopo: alcune risorse sono state già stanziate, ma prevedono per ora solo l’acquisto di attrezzature per i laboratori veterinari della Asl e la microchippatura gratuita. Fra i momenti più interessanti del convegno, l’idea del Comune di Otranto di costruire un nuovo canile sanitario per tentare di risolvere la situazione attuale che vede oltre 200 cani alloggiati in un canile privato, con un esborso del Comune che si aggira sui 150mila euro. Una proposta contestata dal sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, che facendosi portavoce dell’esperienza dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, ha sottolineato che l’unico modo per risolvere alla base il problema è la prevenzione, cominciando a destinare somme anche piccole alla sterilizzazione (nel 2015, con un finanziamento di 3.000 euro, nei Comuni del Capo di Leuca i risultati si sono già fatti vedere). La guardia zoofila Pierre Luigi Trovatello ha poi parlato dell’obbligo dei Comuni di costruire strutture comunali per alloggiare i cani e di accollarsi le spese per l’intervento di un veterinario privato che curi gli animali vittime di incidenti stradali, qualora la Asl non ne abbia i mezzi. Importanti anche le parole di Daniela Fanelli – responsabile regionale del Movimento animalista Puglia e presidente provinciale dell’Enpa – che dopo aver presentato alcune criticità nell’area del Barese, ha proposto come modello virtuoso il progetto “Zero cani in canile” di Francesca Toto (già realizzato con successo a Vieste) e altre iniziative simili per rendere la società pet friendly.

SALVE. Il fenomeno del randagismo e le problematiche a esso connesse saranno al centro della conferenza pubblica in programma giovedì 28 settembre a Salve: dalle ore 17,30, a Palazzo Ramirez, si confronteranno Raffaella Vergine (foto), presidente dell’associazione “ZampaLibera” e referente del Movimento Animalista per l’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”; Pierre Luigi Trovatello, responsabile provinciale del Movimento animalista di Lecce e guardia zoofila; e Daniela Fanelli, responsabile regionale del Movimento animalista Puglia e presidente provinciale dell’ENPA. Intervengono anche il presidente dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” Ippazio Antonio Morciano e il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo.

Come spiega Raffaella Vergine, “questa conferenza è una ripresa dei lavori già iniziati lo scorso anno, quando i 49 Comuni della Lecce Sud avevano avviato un progetto unitario (che vedeva il Comune di Salve e ZampaLibera come enti capofila) per la sterilizzazione degli animali, dopo che la Regione Puglia aveva destinato allo scopo la somma di 54.000 euro. Quei fondi, però, non sono mai arrivati, perché stornati su altri progetti”.

Da qui si riprende a discutere, riflettendo su una situazione che nel frattempo evidenzia nuove criticità: “Quest’estate”, continua Raffaella Vergine, “cucciolate e abbandoni hanno concorso a creare una fortissima emergenza randagismo, mentre negli ultimi anni eravamo riusciti a tenere il fenomeno sotto controllo. Le responsabilità di questa situazione vanno cercate da più parti: la colpa è dei Comuni, che sono sempre assenti e disinformati sulle normative in materia, ma anche della Asl, che fa il gioco sporco, nel senso che non sterilizza come dovrebbe e tiene nascoste le informazioni che arrivano dalla Regione”.

L’obiettivo, adesso, è riproporre un progetto di sterilizzazione di massa che crei una rete fra i Comuni: “Lo faremo anche senza contare sui fondi della Regione, ma imponendo ai Comuni di rispettare la legge che li obbliga a destinare il 70% del budget stanziato per il randagismo alle sterilizzazioni. Meglio investire su questo e prevenire il fenomeno, piuttosto che spendere soldi per tenere gli animali nei canili, che tra l’altro sono tutti fuori legge, perché privati. Il problema delle sterilizzazioni è un problema complesso, di costi ma anche di una mancata sensibilizzazione sul tema, e riguarda anche i cani di proprietà – non solo i randagi – che molti padroni rifiutano di sterilizzare”.

PESCOLUSE (SALVE) – Salvataggio in mare per un bagnante in difficoltà dopo un tuffo al largo di Marina di Pescoluse (Salve). L’infortunio è avvenuto ieri pomeriggio (6 settembre) a circa 200 metri dalla spiaggia. Sul posto, in seguito ad una segnalazione giunta alla sala operativa della Guardia costiera di Gallipoli da parte del servizio 118, sono giunte una motovedetta Cp 886 ed il battello pneumatico G.C.B. 100. I militari della Guardia costiera, dopo aver recuperato a bordo la persona infortunata hanno poi provveduto al trasporto presso il vicino porticciolo di Torre Vado dove il personale del 118 già presente in banchina ha poi provveduto a prestare le necessarie cure mediche.

SALVE. Firma in calce al contratto e salto di qualità per Emanuele D’Amato di Salve. Il centrocampista è approdato al Foggia dopo sei anni vissuti con la casacca della Asd Capo di Leuca presieduta da Pierluigi Caputo. Il giovane talento si è tinto di rossonero per continuare a cullare il sogno di diventare un calciatore professionista. Cresciuto calcisticamente sotto l’ala protettrice di mister Alessandro De Giuseppe di Tricase, D’Amato ha superato a pieni voti il provino con il Foggia per visione di gioco, capacità di impostazione e maturità. Doti tecniche e temperamentali impreziosite da due piedi raffinatissimi che gli hanno consentito di trasferirsi in terra dauna. Il classe ’01 farà parte della rappresentativa Under 17 del Foggia per disputare il campionato nazionale e confrontarsi con un calcio di livello superiore. “Finalmente mio figlio ha realizzato un sogno dopo tante porte chiuse”, spiega il padre Italo. “Ringrazio tutti i componenti della società del Capo di Leuca, nessuno escluso. Spero che il Foggia possa essere per Emanuele il trampolino di lancio per traguardi prestigiosi”.

CASTRIGNANO LEUCA. Nuovo appuntamento, quest’oggi (martedì 30 agosto) alle ore 17.30 presso la Pro loco di Leuca per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana “sostenibile” del Capo di Leuca. Dopo l’incontro dello scorso 28 luglio a Tricase e di Salve del 29 agosto, l’obiettivo è quello di confrontarsi per arrivare alla stesura di un progetto con il quale il raggruppamento denominato “Capo di Leuca” (di cui fanno parte i Comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano e Tricase) parteciperà al bando pubblico (in scadenza a fine settembre) per la selezione delle aree urbane e l’individuazione delle autorità urbane, nell’ambito del Piano d’azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile”. Autorità urbana ed ente capofila è il Comune di Tricase, con l’ingegner Vito Ferramosca quale responsabile di progetto.

I tavoli di discussione tendono a sviluppare le due linee guida del progetto “Il Capo si rigenera”: presso la sala consiliare del Comune di Salve, martedì 29 si è parlato di co-progettazione di una “città della salute”, con l’intervento di rappresentanti del Gal “Capo di Leuca” e dell’Ambito territoriale sociale di zona, mentre l’incontro odierno a Leuca verte sull’“accessibilità” e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Parco Naturale regionale Costa Otranto –Santa Maria di Leuca e Boschetto di Tricase. «Il progetto – afferma l’ingegner Ferramosca – vuole migliorare la viabilità, soprattutto intorno all’ospedale di Tricase e alla rete di servizi sanitari, intervenendo sul sistema dei trasporti pubblici e spingendo la gente a usarli: il risultato – ancora utopico – cui si guarda è convincere il cittadino a lasciare la macchina a casa. Altro obiettivo del piano è migliorare l’accessibilità delle coste per i diversamente abili. E tra le proposte emerse finora c’è anche quella di recuperare vecchi fabbricati per farli diventare erogatori di servizi».

Con l’ultima sua opera, “In grazia di Dio”, aveva rappresentato l’Italia alla 64esima edizione del Festival di Berlino, nel 2014. Ora Edoardo Winspeare ritorna con una nuova pellicola, dal 2 settembre nelle sale, e riparte dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. “La vita in comune” sarà in concorso nella sezione «Orizzonti» alla 74esima edizione del festival ed è stato girato interamente in Puglia tra maggio e giugno del 2016 nei centri storici di undici diversi Comuni, tra cui Leuca, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo e Salve. Scritto dal regista con Alessandro Valenti, il film porta al cinema un’amicizia improbabile, fra Filippo Pisanelli, Sindaco dell’immaginario paese salentino di Disperata, onesto ma depresso – che dà lezioni di letteratura ai detenuti – e due balordi con ambizioni criminali: Pati Bomba, redento dopo il carcere, e Angiolino Bomba, sulla via del recupero.

Come di consueto, la quasi totalità del cast artistico e tecnico è pugliese. Accanto ai protagonisti Claudio Giangreco, Antonio Carluccio, Celeste Casciaro, Davide Riso e Gustavo Caputo, figurano Giorgio Casciaro, Alessandra De Luca, Francesco Ferrante, Antonio Pennarella, Tommasina Cacciatore, Marco Antonio Romano, Salvatore Della Villa, Ippolito Chiarello, Fabrizio Saccomanno, Fabrizio Pugliese, Domenico Mazzotta.

La lavorazione del film è partita con una campagna di crowfunding il 2 maggio 2016 ed è stata seguita da Apulia Cinema. La pellicola è stata finanziata con 250mila €. dell’Apulia Film Fund della Regione Puglia e prodotta da Saietta Film di Gustavo Caputo, Edoardo Winspeare e Alessandro Contessa, con Rai Cinema, in associazione con Banca Popolare Pugliese (tax credit) e con Charles e Diane Adriaenssen e Tea Time Film e con il contributo di Apulia Film Commission. Scenografia: Sabrina Balestra; direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro; montaggio: Andrea Facchini; Musiche: Mirko Lodedo; Costumi: Ilenia Miggiano.

Antonio D’Aprile

UGENTO. Si avvia a conclusione, con le ultime manifestazioni, il programma degli appuntamenti estivi organizzato dalle associazioni di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e Marine con il coordinamento dell’assessorato comunale allo Spettacolo. Domani, 22 agosto, e giovedì 24 a Lido Marini ci sarà il corso di pizzica sulla spiaggia, organizzato dalla Pro loco della marina. L’appuntamento è alle 18. Il pomeriggio di giovedì si concluderà con il concerto di Valentina Ricchiuto, sempre a cura della Pro loco.

Venerdì 25, in piazza Tirolo (Lido Marini), andrà in scena una commedia di Antonio D’Aprile. Sabato 26, invece, l’associazione “Granelli di sabbia” e la libreria “Antica Roma” di Taviano presenteranno l’incontro culturale con Kristen Wulf (in arte Tina Lupi) e con il suo ultimo romanzo. L’appuntamento, che rientra nella rassegna “Estate d’autore”, è sul lungomare di Torre San Giovanni alle 21.30. Sempre sabato 26, a Lido Marini si esibirà l’artista Giada Capraro in un concerto organizzato dalla pro loco. L’inizio è previsto per le 21. La giornata di domenica 27 sarà dedicata allo sport, con il campionato provinciale Fiv – Regata pluriclasse, derive e altura, quinta edizione della “Regata dei Messapi”. L’iniziativa è organizzata dalla Lega navale italiana di Torre San Giovanni.

SALVE. Per la terza volta è stata ripristinata la sbarra che vieta ai bagnanti di parcheggiare la propria auto sulle dune antistanti il mare, invece di utilizzare l’area gratuita distante pochi metri dalla spiaggia. Per la seconda volte il divieto di accesso alle auto è stato infatti fisicamente divelto da ignoti. Comune e privato proprietario dell’area hanno rimesso le cose al loro posto e, nell’occasione, hanno dato anche una ripulita alle dune stesse che avevano i resti di piccoli bivacchi notturni ma anche scarti edili. Tre i camion riempiti dalle immondizie portate via. La tensione dunque resta alta per un insensato braccio di ferro tra villeggianti prepotenti e insensibili al rispetto dell’ambiente e della natura, e istituzioni che – proprio in aree come quella di Torre Pali, dall’ecosistema molto sensibile – non possono darla per vinta. In un recente passato si erano registrate anche delle aggressioni ai vigili urbani intenti a disciplinare i parcheggi e ad elevare multe ai trasgressori.

SALVE. Passeggiare nello spazio e nel tempo, attraversando i centri storici e riascoltando voci e storie di un Salento dimenticato: sabato 19 agosto i borghi di Salve e della frazione di Ruggiano saranno il teatro a cielo aperto di un percorso teatralizzato a cura dell’associazione Sherazade. La passeggiata – guidata da Marco Cavalera dell’associazione Archès – durerà due ore, con partenza alle 21 da Salve, in piazza Concordia.

Realizzato in collaborazione con la compagnia teatrale Alibi e l’associazione culturale Errarte-Itinerari d’arte, l’evento rientra nel più ampio progetto del Parco Narrativo di Fine Terra, nato da un’idea dello scrittore Matteo Greco. L’obiettivo del Parco è favorire la conoscenza del territorio del Capo di Leuca attraverso il racconto delle storie di chi lo ha abitato e ne ha segnato l’immaginario: fra storia vera e leggenda, si dà voce a emigranti e guerrieri, damigelle e comandanti di navi romane, santi e sirene.

La passeggiata di sabato 19 agosto sarà anche un viaggio nel tempo, dal 1700 al secolo scorso. Camminando fra i vicoli, si scenderà in un frantoio ipogeo per poi arrivare a un santuario in campagna. Durante il percorso teatralizzato i visitatori saranno guidati da un pellegrino, incontreranno un bracciante calato in una cisterna, un ragazzo degli anni Quaranta alle prese con la serenata per la sua bella, e un parroco tentato dal demonio, fino a ritrovarsi a tu per tu con una santa. Info e prenotazioni al numero 320.8695021.

 

SALVE. Valorizzare i talenti che legano il proprio nome alla comunità di Salve è da sempre l’obiettivo del premio “Il Canto del Grillo”, la cui XIII edizione si è svolta nella serata di sabato 12 agosto al teatro Le Trappite di Salve. Organizzato dall’associazione culturale Centro storico, il premio nasce da un’idea di Maria Gemma Pepe, che ne cura la direzione artistica e spiega: “Il premio è intitolato a Norman Mommens, che era un forestiero perfettamente inserito nel nostro territorio, uno scultore belga che nel 1970 arrivò a Salve dove visse per trent’anni. È il nostro modo di dare il benvenuto a chi ci viene a trovare”.

Nell’edizione di quest’anno, condotta dalla giornalista Valeria Coi, il Grillo alla Memoria è stato dedicato al ricordo del generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Chirivì, figura che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Salve. I due Grilli d’argento (“Che ormai sono come dei talismani”, commenta Maria Gemma Pepe “perché hanno sempre portato fortuna a tutti”) hanno inoltre premiato due giovanissimi: Jacopo Nuccio, pallavolista vincitore del titolo di campione regionale under 13, oltre che del tricolore di categoria con la sua squadra; e il poeta Nicola Villanova, 16 anni, per la pubblicazione del libro “Esuberanza (senza vergogna)” che raccoglie i suoi componimenti. Il premio speciale Grillo d’oro è stato assegnato al sedicenne Edoardo Tasco (nipote del batterista Danilo Tasco dei Negroamaro), che si è già esibito al Piper di Roma e lo scorso autunno è stato premiato da Mogol come miglior chitarrista emergente in Italia. Il premio “Il Canto del Grillo” è andato infine al pediatra Giuseppe Passaseo, per la sua carriera professionale e per l’umanità sempre mostrata nella cura dei pazienti.

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LIDO MARINI. A chiedere in giro cosa è cambiato, la risposta è solita: “niente”. A Lido Marini gli anni passano, “ma tutto rimane uguale” fanno sapere residente e villeggianti. Stando ai racconti di chi vive la “cenerentola” tra le spiagge di Ugento e Salve (i due comuni che si dividono il territorio) c’è chi la vede sempre “meta perfetta” per chi vuole solo mare e relax e chi invece non si accontenta. Di certo negli ultimi anni ha avuto un netto incremento di turisti, grazie a strutture ricettive, alberghi e villaggi nati di recente e che continuano ad ampliarsi. Sulle spiagge ci sono diversi lidi attrezzati e sono presenti nuovi esercizi commerciali: l’economia gira, si direbbe. A ciò, però, non è seguito quel salto di qualità che un po’ tutti si aspettavano e può capitare di “sentirsi abbandonati”. Altro problema costante quello dei parcheggi (spesso “selvaggi”) che rendono difficile la circolazione, in molte strade (in alcuni tratti anche poco asfaltate) ma anche l’illuminazione è carente, una parte del lungomare (afferente a Salve) non è asfaltato e non è raro trovare rifiuti in bella vista per le strade. Per completare con i nei, anche le colonnine per il bike sharing sono abbandonate. «La Guardia medica è aperta solo dalle 14 alle 18 e nei prossimi giorni – lamenta un villeggiante –  torneranno a funzionare i parcheggi a pagamento, un modo semplice per far cassa, senza portare servizi».

La Pro loco continua instancabile il suo lavoro nel creare un cartellone estivo e farsi da intermediario tra villeggianti e istituzioni, ma gli sforzi sono tanti rispetto ai risultati ottenuti. «Purtroppo devo ammettere – commenta il presidente Gino Ratano – che non c’è molta collaborazione con i commercianti, soltanto pochi hanno risposto al mio appello per animare la marina. Per il resto posso dire che quest’anno in piazza Tirolo si è migliorata l’illuminazione e a differenza del passato non ci sono grandi problemi con i rifiuti. Il Comune di Ugento ha, inoltre, realizzato un’isola ecologica ma sono i villeggianti che si comportano da maleducati lasciando i sacchetti dove non dovrebbero». E chi sporca, spesso, rimane impunito.

SALVE. Nuovo sequestro preventivo di area demaniale a Pescoluse. A farlo scattare la magistratura leccese (Procura e Ufficio del Giudice per le indagini preliminari) che ha rilevato anomalie, tutte da verificare, nel procedimento autorizzativo da parte del Comune di Salve. Al centro 400 metri quadrati di demanio marittimo che sarebbero stati annessi all’adiacente stabilimento balneare. I rilievi sono stati effettuati dalla Guardia costiera di Gallipoli. All’autorità giudiziaria sono stati deferiti il titolare dello stabilimento e un dipendente comunale con l’ipotesi di vari reati.

SALVE. Ennesimo intervento della Capitaneria di porto per liberare l’arenile da stabilimenti balneari abusivi. A Salve, in località “Cabina”, i militari della Guardia costiera di Gallipoli hanno sequestrato 120 sdraio e 58 ombrelloni in un’area complessiva di circa 1.000 metri quadrati. Il titolare dell’autorizzazione al noleggio delle attrezzature balneari è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per occupazione abusiva di area demaniale marittima. L’intero arenile è stato sgomberato e restituito alla pubblica fruizione. Tali verifiche, specifica la Capitaneria di porto, continueranno “senza soluzione di continuità” per tutta la stagione estiva.

PESCOLUSE. Nuovi sequestri per lidi e attrezzature abusive a Pescoluse. Sempre nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2017”, che ha preso il via il 17 giugno, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli e dell’ufficio locale marittimo di Leuca sono intervenuti all’alba di oggi nella marina di Salveper liberare alcuni tratti di spiaggia occupati senza titolo da alcuni stabilimenti. Senza i necessari permessi a costruire, i nulla osta paesaggistico ambientali e  le prescritte autorizzazioni da parte del capo del compartimento marittimo di Gallipoli, erano stati realizzati pure due pontili in legno dalla spiaggia e sino all’interno del mare. Sin dal mattino, inoltre, due noleggiatori avevano occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con diverse attrezzature balneari. I responsabili di tali abusi sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria mentre le attrezzature in questione sono state rimosse e poste sotto sequestro.  Con questi sequestri salgono a 17 le strutture balneari sequestrate nel Compartimento salentino dall’inizio dell’operazione “Mare sicuro”.

PESCOLUSE. Colpiscono anche i marocchini i controlli antiabusivismo condotti sulle spiagge dai carabinieri. Nella mattinata di venerdì 4 agosto i militari della Stazione di Salve hanno, in collaborazione con il Comando della Polizia locale, hanno effettuato un vero e proprio blitz lungo l’arenile di Pescoluse che ha permesso di identificare e denunciare quattro individui di nazionalità marocchina, tutti tra i 26 e i 27 anni, intenti ad occupare abusivamente il bagnasciuga con altrettanti carretti piuttosto “ingombranti” e a vendere merce di varia natura, ovviamente senza alcuna licenza od autorizzazione. I controlli, svoltisi senza particolari difficoltà, hanno attirato l’attenzione dei tanti bagnanti presenti ma provocato anche la reazione “solidale” di altri connazionali dei quattro controllati, tanto da richiedere l’intervento di altri carabinieri in servizio nella zona. Considerando anche i quattro veicoli “espositivi”, l’ammontare del sequestro è di circa 6.000 euro, tra circa 60 gonfiabili, 20 coppie di racchettoni, 59 palloni, un ingente quantitativo di abiti di varia foggia e natura con relativi accessori, 198 giocattoli ad acqua, 10 ombrelloni, 15 sedie, qualche sdraio, 54 cappelli e altra merce, tutta trasportata in un locale messo a disposizione da parte dell’Amministrazione comunale. Analoghi controlli saranno effettuati dai carabinieri della Compagnia di Tricase anche nei prossimi giorni lungo le aree balneari e loro pertinenze.

 

PESCOLUSE (MARINA DI SALVE). I carrelli degli ambulanti abusivi finiscono nella rete delle forze dell’ordine e quattro commercianti  di nazionalità marocchina vengono denunciati alla Procura di Lecce. Un intervento congiunto di carabinieri e vigili urbani ha interessato la località turistica salvese questa mattina all’alba, dopo le ripetute segnalazioni dei gestori degli stabilimenti balneari che stigmatizzavano la presenza dei venditori ambulanti, “rei” di impedire la fruizione della spiaggia da parte dei clienti. Attimi di tensione quando all’arrivo dei militari molti abusivi si sono dati alla fuga, mentre alcuni di loro hanno avuto un acceso battibecco con i titolari delle concessioni con invettive che per fortuna non sono sfociate in qualcosa di più serio.Alla fine dell’operazione quattro carrelli contenenti la mercanzia più varia sono stati sequestrati e condotti in un deposito giudiziario autorizzato, non prima che la merce venisse completamente catalogata per poter inviare al magistrato competente una scheda dettagliata su quanto venduto illecitamente. Quattro i venditori ambulanti denunciati: di questi tre per occupazione abusiva di demanio, dato che avevano posizionato le baracche mobili sull’arenile lasciandole in sosta per la notte coperte con tendoni di plastica; un quarto per esercizio dell’attività commerciale senza le previste autorizzazioni, visto che al momento del controllo il possessore della merce stava già transitando sulla spiaggia.

 

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