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PESCOLUSE (SALVE) – Salvataggio in mare per un bagnante in difficoltà dopo un tuffo al largo di Marina di Pescoluse (Salve). L’infortunio è avvenuto ieri pomeriggio (6 settembre) a circa 200 metri dalla spiaggia. Sul posto, in seguito ad una segnalazione giunta alla sala operativa della Guardia costiera di Gallipoli da parte del servizio 118, sono giunte una motovedetta Cp 886 ed il battello pneumatico G.C.B. 100. I militari della Guardia costiera, dopo aver recuperato a bordo la persona infortunata hanno poi provveduto al trasporto presso il vicino porticciolo di Torre Vado dove il personale del 118 già presente in banchina ha poi provveduto a prestare le necessarie cure mediche.

SALVE. Firma in calce al contratto e salto di qualità per Emanuele D’Amato di Salve. Il centrocampista è approdato al Foggia dopo sei anni vissuti con la casacca della Asd Capo di Leuca presieduta da Pierluigi Caputo. Il giovane talento si è tinto di rossonero per continuare a cullare il sogno di diventare un calciatore professionista. Cresciuto calcisticamente sotto l’ala protettrice di mister Alessandro De Giuseppe di Tricase, D’Amato ha superato a pieni voti il provino con il Foggia per visione di gioco, capacità di impostazione e maturità. Doti tecniche e temperamentali impreziosite da due piedi raffinatissimi che gli hanno consentito di trasferirsi in terra dauna. Il classe ’01 farà parte della rappresentativa Under 17 del Foggia per disputare il campionato nazionale e confrontarsi con un calcio di livello superiore. “Finalmente mio figlio ha realizzato un sogno dopo tante porte chiuse”, spiega il padre Italo. “Ringrazio tutti i componenti della società del Capo di Leuca, nessuno escluso. Spero che il Foggia possa essere per Emanuele il trampolino di lancio per traguardi prestigiosi”.

CASTRIGNANO LEUCA. Nuovo appuntamento, quest’oggi (martedì 30 agosto) alle ore 17.30 presso la Pro loco di Leuca per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana “sostenibile” del Capo di Leuca. Dopo l’incontro dello scorso 28 luglio a Tricase e di Salve del 29 agosto, l’obiettivo è quello di confrontarsi per arrivare alla stesura di un progetto con il quale il raggruppamento denominato “Capo di Leuca” (di cui fanno parte i Comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano e Tricase) parteciperà al bando pubblico (in scadenza a fine settembre) per la selezione delle aree urbane e l’individuazione delle autorità urbane, nell’ambito del Piano d’azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile”. Autorità urbana ed ente capofila è il Comune di Tricase, con l’ingegner Vito Ferramosca quale responsabile di progetto.

I tavoli di discussione tendono a sviluppare le due linee guida del progetto “Il Capo si rigenera”: presso la sala consiliare del Comune di Salve, martedì 29 si è parlato di co-progettazione di una “città della salute”, con l’intervento di rappresentanti del Gal “Capo di Leuca” e dell’Ambito territoriale sociale di zona, mentre l’incontro odierno a Leuca verte sull’“accessibilità” e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Parco Naturale regionale Costa Otranto –Santa Maria di Leuca e Boschetto di Tricase. «Il progetto – afferma l’ingegner Ferramosca – vuole migliorare la viabilità, soprattutto intorno all’ospedale di Tricase e alla rete di servizi sanitari, intervenendo sul sistema dei trasporti pubblici e spingendo la gente a usarli: il risultato – ancora utopico – cui si guarda è convincere il cittadino a lasciare la macchina a casa. Altro obiettivo del piano è migliorare l’accessibilità delle coste per i diversamente abili. E tra le proposte emerse finora c’è anche quella di recuperare vecchi fabbricati per farli diventare erogatori di servizi».

Con l’ultima sua opera, “In grazia di Dio”, aveva rappresentato l’Italia alla 64esima edizione del Festival di Berlino, nel 2014. Ora Edoardo Winspeare ritorna con una nuova pellicola, dal 2 settembre nelle sale, e riparte dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. “La vita in comune” sarà in concorso nella sezione «Orizzonti» alla 74esima edizione del festival ed è stato girato interamente in Puglia tra maggio e giugno del 2016 nei centri storici di undici diversi Comuni, tra cui Leuca, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo e Salve. Scritto dal regista con Alessandro Valenti, il film porta al cinema un’amicizia improbabile, fra Filippo Pisanelli, Sindaco dell’immaginario paese salentino di Disperata, onesto ma depresso – che dà lezioni di letteratura ai detenuti – e due balordi con ambizioni criminali: Pati Bomba, redento dopo il carcere, e Angiolino Bomba, sulla via del recupero.

Come di consueto, la quasi totalità del cast artistico e tecnico è pugliese. Accanto ai protagonisti Claudio Giangreco, Antonio Carluccio, Celeste Casciaro, Davide Riso e Gustavo Caputo, figurano Giorgio Casciaro, Alessandra De Luca, Francesco Ferrante, Antonio Pennarella, Tommasina Cacciatore, Marco Antonio Romano, Salvatore Della Villa, Ippolito Chiarello, Fabrizio Saccomanno, Fabrizio Pugliese, Domenico Mazzotta.

La lavorazione del film è partita con una campagna di crowfunding il 2 maggio 2016 ed è stata seguita da Apulia Cinema. La pellicola è stata finanziata con 250mila €. dell’Apulia Film Fund della Regione Puglia e prodotta da Saietta Film di Gustavo Caputo, Edoardo Winspeare e Alessandro Contessa, con Rai Cinema, in associazione con Banca Popolare Pugliese (tax credit) e con Charles e Diane Adriaenssen e Tea Time Film e con il contributo di Apulia Film Commission. Scenografia: Sabrina Balestra; direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro; montaggio: Andrea Facchini; Musiche: Mirko Lodedo; Costumi: Ilenia Miggiano.

Antonio D’Aprile

UGENTO. Si avvia a conclusione, con le ultime manifestazioni, il programma degli appuntamenti estivi organizzato dalle associazioni di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e Marine con il coordinamento dell’assessorato comunale allo Spettacolo. Domani, 22 agosto, e giovedì 24 a Lido Marini ci sarà il corso di pizzica sulla spiaggia, organizzato dalla Pro loco della marina. L’appuntamento è alle 18. Il pomeriggio di giovedì si concluderà con il concerto di Valentina Ricchiuto, sempre a cura della Pro loco.

Venerdì 25, in piazza Tirolo (Lido Marini), andrà in scena una commedia di Antonio D’Aprile. Sabato 26, invece, l’associazione “Granelli di sabbia” e la libreria “Antica Roma” di Taviano presenteranno l’incontro culturale con Kristen Wulf (in arte Tina Lupi) e con il suo ultimo romanzo. L’appuntamento, che rientra nella rassegna “Estate d’autore”, è sul lungomare di Torre San Giovanni alle 21.30. Sempre sabato 26, a Lido Marini si esibirà l’artista Giada Capraro in un concerto organizzato dalla pro loco. L’inizio è previsto per le 21. La giornata di domenica 27 sarà dedicata allo sport, con il campionato provinciale Fiv – Regata pluriclasse, derive e altura, quinta edizione della “Regata dei Messapi”. L’iniziativa è organizzata dalla Lega navale italiana di Torre San Giovanni.

SALVE. Per la terza volta è stata ripristinata la sbarra che vieta ai bagnanti di parcheggiare la propria auto sulle dune antistanti il mare, invece di utilizzare l’area gratuita distante pochi metri dalla spiaggia. Per la seconda volte il divieto di accesso alle auto è stato infatti fisicamente divelto da ignoti. Comune e privato proprietario dell’area hanno rimesso le cose al loro posto e, nell’occasione, hanno dato anche una ripulita alle dune stesse che avevano i resti di piccoli bivacchi notturni ma anche scarti edili. Tre i camion riempiti dalle immondizie portate via. La tensione dunque resta alta per un insensato braccio di ferro tra villeggianti prepotenti e insensibili al rispetto dell’ambiente e della natura, e istituzioni che – proprio in aree come quella di Torre Pali, dall’ecosistema molto sensibile – non possono darla per vinta. In un recente passato si erano registrate anche delle aggressioni ai vigili urbani intenti a disciplinare i parcheggi e ad elevare multe ai trasgressori.

SALVE. Passeggiare nello spazio e nel tempo, attraversando i centri storici e riascoltando voci e storie di un Salento dimenticato: sabato 19 agosto i borghi di Salve e della frazione di Ruggiano saranno il teatro a cielo aperto di un percorso teatralizzato a cura dell’associazione Sherazade. La passeggiata – guidata da Marco Cavalera dell’associazione Archès – durerà due ore, con partenza alle 21 da Salve, in piazza Concordia.

Realizzato in collaborazione con la compagnia teatrale Alibi e l’associazione culturale Errarte-Itinerari d’arte, l’evento rientra nel più ampio progetto del Parco Narrativo di Fine Terra, nato da un’idea dello scrittore Matteo Greco. L’obiettivo del Parco è favorire la conoscenza del territorio del Capo di Leuca attraverso il racconto delle storie di chi lo ha abitato e ne ha segnato l’immaginario: fra storia vera e leggenda, si dà voce a emigranti e guerrieri, damigelle e comandanti di navi romane, santi e sirene.

La passeggiata di sabato 19 agosto sarà anche un viaggio nel tempo, dal 1700 al secolo scorso. Camminando fra i vicoli, si scenderà in un frantoio ipogeo per poi arrivare a un santuario in campagna. Durante il percorso teatralizzato i visitatori saranno guidati da un pellegrino, incontreranno un bracciante calato in una cisterna, un ragazzo degli anni Quaranta alle prese con la serenata per la sua bella, e un parroco tentato dal demonio, fino a ritrovarsi a tu per tu con una santa. Info e prenotazioni al numero 320.8695021.

 

SALVE. Valorizzare i talenti che legano il proprio nome alla comunità di Salve è da sempre l’obiettivo del premio “Il Canto del Grillo”, la cui XIII edizione si è svolta nella serata di sabato 12 agosto al teatro Le Trappite di Salve. Organizzato dall’associazione culturale Centro storico, il premio nasce da un’idea di Maria Gemma Pepe, che ne cura la direzione artistica e spiega: “Il premio è intitolato a Norman Mommens, che era un forestiero perfettamente inserito nel nostro territorio, uno scultore belga che nel 1970 arrivò a Salve dove visse per trent’anni. È il nostro modo di dare il benvenuto a chi ci viene a trovare”.

Nell’edizione di quest’anno, condotta dalla giornalista Valeria Coi, il Grillo alla Memoria è stato dedicato al ricordo del generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Chirivì, figura che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Salve. I due Grilli d’argento (“Che ormai sono come dei talismani”, commenta Maria Gemma Pepe “perché hanno sempre portato fortuna a tutti”) hanno inoltre premiato due giovanissimi: Jacopo Nuccio, pallavolista vincitore del titolo di campione regionale under 13, oltre che del tricolore di categoria con la sua squadra; e il poeta Nicola Villanova, 16 anni, per la pubblicazione del libro “Esuberanza (senza vergogna)” che raccoglie i suoi componimenti. Il premio speciale Grillo d’oro è stato assegnato al sedicenne Edoardo Tasco (nipote del batterista Danilo Tasco dei Negroamaro), che si è già esibito al Piper di Roma e lo scorso autunno è stato premiato da Mogol come miglior chitarrista emergente in Italia. Il premio “Il Canto del Grillo” è andato infine al pediatra Giuseppe Passaseo, per la sua carriera professionale e per l’umanità sempre mostrata nella cura dei pazienti.

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LIDO MARINI. A chiedere in giro cosa è cambiato, la risposta è solita: “niente”. A Lido Marini gli anni passano, “ma tutto rimane uguale” fanno sapere residente e villeggianti. Stando ai racconti di chi vive la “cenerentola” tra le spiagge di Ugento e Salve (i due comuni che si dividono il territorio) c’è chi la vede sempre “meta perfetta” per chi vuole solo mare e relax e chi invece non si accontenta. Di certo negli ultimi anni ha avuto un netto incremento di turisti, grazie a strutture ricettive, alberghi e villaggi nati di recente e che continuano ad ampliarsi. Sulle spiagge ci sono diversi lidi attrezzati e sono presenti nuovi esercizi commerciali: l’economia gira, si direbbe. A ciò, però, non è seguito quel salto di qualità che un po’ tutti si aspettavano e può capitare di “sentirsi abbandonati”. Altro problema costante quello dei parcheggi (spesso “selvaggi”) che rendono difficile la circolazione, in molte strade (in alcuni tratti anche poco asfaltate) ma anche l’illuminazione è carente, una parte del lungomare (afferente a Salve) non è asfaltato e non è raro trovare rifiuti in bella vista per le strade. Per completare con i nei, anche le colonnine per il bike sharing sono abbandonate. «La Guardia medica è aperta solo dalle 14 alle 18 e nei prossimi giorni – lamenta un villeggiante –  torneranno a funzionare i parcheggi a pagamento, un modo semplice per far cassa, senza portare servizi».

La Pro loco continua instancabile il suo lavoro nel creare un cartellone estivo e farsi da intermediario tra villeggianti e istituzioni, ma gli sforzi sono tanti rispetto ai risultati ottenuti. «Purtroppo devo ammettere – commenta il presidente Gino Ratano – che non c’è molta collaborazione con i commercianti, soltanto pochi hanno risposto al mio appello per animare la marina. Per il resto posso dire che quest’anno in piazza Tirolo si è migliorata l’illuminazione e a differenza del passato non ci sono grandi problemi con i rifiuti. Il Comune di Ugento ha, inoltre, realizzato un’isola ecologica ma sono i villeggianti che si comportano da maleducati lasciando i sacchetti dove non dovrebbero». E chi sporca, spesso, rimane impunito.

SALVE. Nuovo sequestro preventivo di area demaniale a Pescoluse. A farlo scattare la magistratura leccese (Procura e Ufficio del Giudice per le indagini preliminari) che ha rilevato anomalie, tutte da verificare, nel procedimento autorizzativo da parte del Comune di Salve. Al centro 400 metri quadrati di demanio marittimo che sarebbero stati annessi all’adiacente stabilimento balneare. I rilievi sono stati effettuati dalla Guardia costiera di Gallipoli. All’autorità giudiziaria sono stati deferiti il titolare dello stabilimento e un dipendente comunale con l’ipotesi di vari reati.

SALVE. Ennesimo intervento della Capitaneria di porto per liberare l’arenile da stabilimenti balneari abusivi. A Salve, in località “Cabina”, i militari della Guardia costiera di Gallipoli hanno sequestrato 120 sdraio e 58 ombrelloni in un’area complessiva di circa 1.000 metri quadrati. Il titolare dell’autorizzazione al noleggio delle attrezzature balneari è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per occupazione abusiva di area demaniale marittima. L’intero arenile è stato sgomberato e restituito alla pubblica fruizione. Tali verifiche, specifica la Capitaneria di porto, continueranno “senza soluzione di continuità” per tutta la stagione estiva.

PESCOLUSE. Nuovi sequestri per lidi e attrezzature abusive a Pescoluse. Sempre nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2017”, che ha preso il via il 17 giugno, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli e dell’ufficio locale marittimo di Leuca sono intervenuti all’alba di oggi nella marina di Salveper liberare alcuni tratti di spiaggia occupati senza titolo da alcuni stabilimenti. Senza i necessari permessi a costruire, i nulla osta paesaggistico ambientali e  le prescritte autorizzazioni da parte del capo del compartimento marittimo di Gallipoli, erano stati realizzati pure due pontili in legno dalla spiaggia e sino all’interno del mare. Sin dal mattino, inoltre, due noleggiatori avevano occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con diverse attrezzature balneari. I responsabili di tali abusi sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria mentre le attrezzature in questione sono state rimosse e poste sotto sequestro.  Con questi sequestri salgono a 17 le strutture balneari sequestrate nel Compartimento salentino dall’inizio dell’operazione “Mare sicuro”.

PESCOLUSE. Colpiscono anche i marocchini i controlli antiabusivismo condotti sulle spiagge dai carabinieri. Nella mattinata di venerdì 4 agosto i militari della Stazione di Salve hanno, in collaborazione con il Comando della Polizia locale, hanno effettuato un vero e proprio blitz lungo l’arenile di Pescoluse che ha permesso di identificare e denunciare quattro individui di nazionalità marocchina, tutti tra i 26 e i 27 anni, intenti ad occupare abusivamente il bagnasciuga con altrettanti carretti piuttosto “ingombranti” e a vendere merce di varia natura, ovviamente senza alcuna licenza od autorizzazione. I controlli, svoltisi senza particolari difficoltà, hanno attirato l’attenzione dei tanti bagnanti presenti ma provocato anche la reazione “solidale” di altri connazionali dei quattro controllati, tanto da richiedere l’intervento di altri carabinieri in servizio nella zona. Considerando anche i quattro veicoli “espositivi”, l’ammontare del sequestro è di circa 6.000 euro, tra circa 60 gonfiabili, 20 coppie di racchettoni, 59 palloni, un ingente quantitativo di abiti di varia foggia e natura con relativi accessori, 198 giocattoli ad acqua, 10 ombrelloni, 15 sedie, qualche sdraio, 54 cappelli e altra merce, tutta trasportata in un locale messo a disposizione da parte dell’Amministrazione comunale. Analoghi controlli saranno effettuati dai carabinieri della Compagnia di Tricase anche nei prossimi giorni lungo le aree balneari e loro pertinenze.

 

PESCOLUSE (MARINA DI SALVE). I carrelli degli ambulanti abusivi finiscono nella rete delle forze dell’ordine e quattro commercianti  di nazionalità marocchina vengono denunciati alla Procura di Lecce. Un intervento congiunto di carabinieri e vigili urbani ha interessato la località turistica salvese questa mattina all’alba, dopo le ripetute segnalazioni dei gestori degli stabilimenti balneari che stigmatizzavano la presenza dei venditori ambulanti, “rei” di impedire la fruizione della spiaggia da parte dei clienti. Attimi di tensione quando all’arrivo dei militari molti abusivi si sono dati alla fuga, mentre alcuni di loro hanno avuto un acceso battibecco con i titolari delle concessioni con invettive che per fortuna non sono sfociate in qualcosa di più serio.Alla fine dell’operazione quattro carrelli contenenti la mercanzia più varia sono stati sequestrati e condotti in un deposito giudiziario autorizzato, non prima che la merce venisse completamente catalogata per poter inviare al magistrato competente una scheda dettagliata su quanto venduto illecitamente. Quattro i venditori ambulanti denunciati: di questi tre per occupazione abusiva di demanio, dato che avevano posizionato le baracche mobili sull’arenile lasciandole in sosta per la notte coperte con tendoni di plastica; un quarto per esercizio dell’attività commerciale senza le previste autorizzazioni, visto che al momento del controllo il possessore della merce stava già transitando sulla spiaggia.

 

LEUCA. Uno stabilimento balneare con 14 ombrelloni e 35 lettini completamente abusivo è “spuntato” ieri mattina a Marina di Pescoluse.  A sequestralo sono stati i militari della Guardia costiera di Gallipoli e dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca. Al loro arrivo le attrezzature erano già state posizionate, occupando circa 60 metri quadrati di arenile, ed  erano pronte per l’utilizzo in un tratto di spiaggia libera adiacente ad un chiosco. L’intervento dei militari ha permesso di restituire la libera fruibilità ed il transito al tratto di spiaggia in questione. Ma ci sono stati i controlli anche a carico di altri noleggiatori nella stessa marina del Comune di Salve, per quanto attiene il mancato rispetto delle norme sul servizio di salvataggio: le verifiche hanno portato all’elevazione di sei verbali per un totale di 6.192 euro. I militari del compartimento marittimo di Gallipoli annunciano un’intensificazione dei controlli sempre al fine di garantire la libera fruizione delle spiagge .  

LIDO MARINI. In fiamme una friggitoria a Lido Marini. La notte scorsa un incendio ha distrutto la “Pescheria friggitoria da Claudio”, di proprietà di Claudio Tamborrini. Il locale sorge su via Kennedy, parallela della strada principale della marina. L’incendio è scoppiato intorno alle 2 e ha distrutto la parte anteriore del locale e tutto ciò che conteneva: tavoli, sedie, espositori. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Ugento, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza la struttura. È stato necessario evacuare due abitazioni: una al primo piano dello stabile che ospita la friggitoria, l’altra nell’edificio accanto. Fortunatamente non c’è stata nessuna conseguenza per gli occupanti, che sono stati comunque visitati dagli operatori del 118. Il luogo dell’incendio è stato raggiunto dai carabinieri della stazione di Ugento e della Compagnia di Casarano, che insieme ai vigili del fuoco hanno avviato tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause del rogo. Si presume che le fiamme abbiano avuto origine dolosa. Solo pochi giorni fa, sempre a Lido Marini, qualcuno aveva incendiato la vecchia Fiat Panda che i proprietari del locale utilizzavano per pubblicizzare l’attività.

TRICASE. Sarà inaugurata sabato 29 luglio alle 19 la struttura di servizio rurale “Semi urbani” a Tricase, in via Catalano. Si tratta di un nuovo centro per la promozione e la vendita di prodotti artigianali e agricoli tipici della zona ma anche sede per incontri culturali mirati allo sviluppo territoriale e info point turistico. La struttura, realizzata dal Gruppo di azione locale (Gal) “Capo di S. Maria di Leuca”, è stata finanziata dal programma di Sviluppo rurale Puglia 2007-2013 mentre le spese per la sistemazione degli spazi esterni sono state a carico del Comune di Tricase. La gestione del centro è stata affidata, dal Gal alla rete di agriturismi “Gramigna”. Dopo l’apertura del mercato il programma di sabato prevede i saluti istituzionali di Carlo Chiuri, sindaco di Tricase, e di Rinaldo Rizzo, presidente del “Capo S. Maria di Leuca”; si proseguirà con gli interventi di Fabiana Renzo, azienda agrituristica “Sante Le Muse” di Salve, Francesco De Giorgi, azienda agrituristica “Terra di Leuca” di Ruggiano di Salve e capofila della “Gramigna”, Giosuè Olla Atzeni, direttore del Gal, Michele Turco, associazione Meditinere di Tricase, Luigi Maglie, azienda agrituristica “Fica Torta” di Tricase e Federica Sparascio, azienda agrituristica “Gli Ulivi” di Tricase.

TORRE PALI, MARINA DI SALVE. Il presidio di Sindaco e amministratori comunali evita l’invasione delle dune da parte di automobilisti scorretti. C’è voluta la mobilitazione del primo cittadino Vincenzo Passaseo, del gruppo consiliare di maggioranza e di alcuni cittadini per porre fine (almeno per ora) alla consuetudine da parte di alcuni bagnanti di parcheggiare l’auto proprio sulle dune a pochi metri dal mare di Torre Pali. Dando esecuzione ad una ordinanza sindacale, nei giorni scorsi i vigili urbani avevano comminato diverse multe agli automobilisti che, infischiandosene dei divieti, avevano continuato a parcheggiare abusivamente e addirittura avevano preso di mira i vigili con minacce di ogni genere. Proprio per manifestare solidarietà ai vigili minacciati e per ripristinare la legalità Passaseo e gli altri partecipanti hanno deciso di presidiare la zona garantendo così il rispetto della legalità e la tutela della natura.  “Ma cosa costa parcheggiare la propria auto al di qua del canale, superare il ponticello ed andare a piedi al mare?”, si chiede senza trovare risposte il Sindaco (l’aerofotogrammetria mostra esattamente la situazione dei luoghi). L’area al di qua del canale è con parcheggio gratuito peraltro. Invece no. I soliti incivili e vandali ambientali si ostinano a voler lasciare la propria auto quasi in riva al mare. E i divieti? Giorni fa sono stati persino abbattuti, fisicamente. Da oggi in avanti comunque la zona in questione sarà protetta da una barriera automatica che consentirà l’accesso solo ai mezzi impegnati a garantire il pronto soccorso ed a fornire i chioschi dislocati sul lungomare. Per gli automobilisti indisciplinati nessuna indulgenza.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. A Salve il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) firma un’ordinanza per regolamentare la diffusione della musica nei locali e durante manifestazioni pubbliche. Il provvedimento ha suscitato qualche polemica e c’è chi ha evidenziato effetti potenzialmente “devastanti” che lo stesso potrebbe avere su attività commerciali e strutture ricettive. Dalla pagina facebook del Comune, però, il sindaco interviene a smorzare i toni, e afferma: “Regolamentare non significa vietare. Imporre regole non comporta automaticamente il divieto assoluto di qualsivoglia attività. Significa invece trovare il giusto equilibrio tra i diversi interessi. Quelli di chi da un lato vuole giustamente divertirsi e quelli di chi dall’altro vuole, altrettanto giustamente, godersi le ferie dopo un anno di lavoro”.L’ordinanza stabilisce che gli esercizi pubblici possono diffondere musica dalle ore 9 alle 14 e dalle 16 alle 24. Fanno eccezione gli spettacoli musicali all’interno di locali insonorizzati o inseriti nell’ambito di sagre, fiere, feste patronali e religiose, eventi organizzati dal Comune: in questi casi si può suonare anche dopo la mezzanotte, nel rispetto delle norme sui livelli massimi di esposizione al rumore. Altre deroghe agli orari possono essere concesse per eventi di particolare rilievo, previa richiesta al Comune. In caso di violazione, c’è la sospensione fino a un mese degli intrattenimenti musicali. Come cambierà la vita notturna a Salve e marine dopo quest’ordinanza? Qualche cittadino fa notare che vigilare sul rispetto delle regole non è facile e alcuni lidi continuano a far musica ad alto volume fino all’alba

 

Patience Gray e Norman Mommens a Spigolizzi

Patience Gray e Norman Mommens a Spigolizzi

SIMU SALENTINI. Nell’anniversario dei cento anni della nascita di Patience Gray, è uscita la biografia di questa donna straordinaria: “Fasting e feasting, the Life of visionary food writer Patience Gray”, scritta dal giornalista statunitense Adam Federman. Il volume, pubblicato dalla Chelsea green publishing, è stato presentato a Londra il 3 luglio. All’inizio degli anni settanta, Patience Gray, scrittrice, giornalista e artista inglese, e il suo compagno, lo scultore di origine fiamminga Norman Mommens, si stabilirono sulla serra di Spigolizzi, nelle campagne di Salve, in una masseria del XVIII secolo, in stato di abbandono da diversi anni. La resero abitabile, ma non vollero mai la corrente elettrica. L’illuminazione era fornita dalle lampade Aladdin a petrolio o dalle candele. Solo anni dopo, un amico tedesco installò sul tetto due pannelli solari, che fornivano sufficiente energia per due lampadine a basso consumo, una nello studio di Patience e una nella cantina, dove conservavano un vino glorioso che producevano con l’aiuto di un gruppo di amici. A Spigolizzi, per oltre trent’anni, i giorni furono scanditi dal ticchettio della Olivetti Lettera 22 di Patience e dal tintinnio del martello e dello scalpello di Norman, ma anche dai ritmi imposti dal lavoro nel campo antistante la masseria, dominato dalla statua del “Gran pazzo” eretta sul perimetro dell’antica aia circolare. Qui, Patience ha portato a compimento Honey from a Weed, Fasting and Feasting in Tuscany, Catalonia, The Cyclades and Apulia (Prospect Books, Londra 1986), un libro di cucina e cultura culinaria mediterranea unico nel suo genere. L’opera, che ebbe un notevole successo e lusinghiere recensioni, e che continua a essere ristampata, ha avuto una gestazione di quasi vent’anni. Nel corso di lunghe peregrinazioni tra Carrara, la Catalogna e la Grecia, al seguito della “insaziabile fame di pietra” del compagno scultore, Patience aveva raccolto un numero impressionante di ricette, dalla viva voce di massaie, contadini e cuochi delle locali trattorie, confluite in quello che è universalmente considerato un capolavoro. Norman morì l’8 febbraio del 2000, Patience lo seguì cinque anni dopo, il 10 marzo 2005. Ambedue riposano nel cimitero di Salve. Adam Federman ha trascorso due mesi a Spigolizzi, ospite di Nicolas Gray, figlio di Patience, e di sua moglie Maggie Armstrong, che dopo la morte di Norman e Patience si sono stabiliti a loro volta alla masseria. Ha avuto la possibilità di consultare anche il copioso carteggio lasciato dalla scrittrice, centinaia di lettere scambiate con amici, famigliari, editori, scrittori, giornalisti e artisti di mezzo mondo. Recensendo il volume, William Boyd, autore di “Una dolce carezza” e “Ogni cuore umano”, parla di “un libro illuminante su una donna straordinaria, cuoca e scrittrice. La vita intensa Patience Gray sembra aderire perfettamente alle sue idee visionarie e rivoluzionarie sul cibo, la cucina e il mangiare. Dovrebbe essere considerata una figura totemica dell’arte culinaria del nostro tempo.” Federman ha anche intervistato molti di coloro che l’hanno conosciuta, qui nel Salento e altrove, delineando il ritratto di una donna affascinante, intelligente e versatile.

salve borghi autenticiSALVE. Reduce dalla trasferta romana alle Terme di Diocleziano per la partecipazione alla mostra “Ai confini della meraviglia” e già pronta per una nuova uscita pubblica alla festa dei Borghi autentici in programma dal 15 al 18 giugno a Biccari, Salve dimostra di credere in questa nuova forma di promozione turistica. Nella mostra alle Terme di Diocleziano la città è stata l’unica rappresentante del Salento, al fianco dei Comuni pugliesi di Alberobello, Biccari, Cisternino e Troia.

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bandiera blu salveSALVE. Dopo la Bandiera Verde che ha eletto Pescoluse spiaggia a misura di bambino, per Salve e le sue marine arriva anche la Bandiera Blu, assegnata dalla Fee (Foundation For Environmental Education): si tratta di una riconferma, la nona dal 2009. Fra i criteri seguiti per l’assegnazione del titolo, al primo posto c’è la purezza delle acque, monitorata dall’Arpa con campionamenti ogni 30 giorni. Sulle spiagge da Bandiera Blu, inoltre, devono essere garantiti servizi di pulizia degli arenili, gestione differenziata dei rifiuti e sicurezza dei bagnanti, il tutto accompagnato a un percorso di educazione ambientale a cura delle amministrazioni locali.

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Salve_01SALVE. La spiaggia di Pescoluse è a misura di bambino e a certificarlo arriva la Bandiera Verde assegnata dall’associazione di pediatri che ogni anno seleziona le migliori spiagge italiane baby friendly. Per Pescoluse la Bandiera Verde 2017 è la conferma di un riconoscimento già conquistato ininterrottamente dal 2013 e quest’anno diviso con quattro località in provincia di Lecce: Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo e Melendugno. A scegliere le spiagge meritevoli di Bandiera Verde è stato un gruppo di 200 pediatri, che ha passato al setaccio numerose località balneari italiane individuandone 134 che rispondono a criteri quali: presenza di acque limpide, basse in corrispondenza della riva; litorali sabbiosi e ben tenuti; lidi attrezzati con bagnini e mezzi di salvataggio; presenza di aree gioco, zone ristoro e spazi utili alle mamme per cambiare il pannolino o per allattare.

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logo TA_alta_1SALVE. Mobilitazione dell’ANMI (Associazione Marinai) di Salve a favore di Telefono Azzurro. Sabato 22 e domenica 23 aprile i soci dell’ANMI, su iniziativa di Marcello Fiorini, effettueranno la vendita di vasi con tre piante di “calancola”, la pianta sempreverde originaria del Madacascar. “La vendita verrà effettuata nelle piazze di Salve, della frazione di Ruggiano e di Patù, ha dichiarato il presidente Mario De Sabato. Il ricavato sarà devoluto al Telefono Azzurro”.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. Continua l’iter per l’approvazione definitiva del Piano urbanistico generale di Salve. L’incontro pubblico del 31 marzo scorso, che ha preceduto la convocazione della seconda conferenza di co-pianificazione per l’esame del Documento programmatico preliminare, si è svolto nella sala consiliare del Comune in una cornice di notevole partecipazione popolare. Gli interventi del sindaco Vincenzo Passaseo (foto) e del progettista del Pug, ingegner Claudio Conversano (di Alezio) hanno sollecitato l’attenzione dei cittadini e di rappresentanti di associazioni, che non hanno mancato di formulare quesiti e dubbi. All’ultimo incontro però non hanno partecipato i due consiglieri di minoranza, Francesco Villanova e Giovanni Lecci, che hanno motivato la loro scelta con un manifesto pubblico in cui accusano Sindaco e Amministrazione di aver sbagliato a forzare i tempi di approvazione dello strumento urbanistico, visto che ormai manca poco alla fine del mandato.

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Voce al Direttore

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Da luglio il vostro giornale andrà più in là, per diventare una “piazza” grande - in prospettiva - quanto il Sud Salento. Abbandoniamo perciò...