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Salve – L’ex discarica di Salve sita in località Spiggiani sarà bonificata e messa in sicurezza grazie ai fondi europei erogati dalla Regione Puglia. Il progetto presentato dall’Amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni e 770mila euro (fondi Por-Fesr-Fse 2014-2020), risultando fra i soli tre vincitori accanto ai Comuni di Alessano, con la discarica in località Matine, e Torremaggiore (in provincia di Foggia). Attiva dal 1986 al 1996 su un’area di circa 23mila metri quadri, quella di Spiggiani è una vecchia discarica comunale – a suo tempo regolarmente autorizzata – dove venivano conferiti rifiuti solidi urbani (domestici). Da allora non è più attiva e l’area su cui sorge è recintata e chiusa.  l’obiettivo che ci si pone con questo progetto è la definitiva messa in sicurezza del sito incapsulando i rifiuti (pur ormai mineralizzati), così da evitare possibili contaminazioni con aria, acqua e suolo. «Con questo progetto si persegue l’obiettivo della definitiva messa in sicurezza del sito incapsulando i rifiuti – pur ormai mineralizzati -, così da evitare possibili contaminazioni con aria, acqua e suolo. Il sito – afferma il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) – verrà riqualificato per diventare uno spazio verde attrezzato, con parco sportivo e un centro di educazione geologico-ambientale». L’area su cui sorge la discarica, inoltre, rappresenta una dolina naturale (di tipo tettonico-carsico) e ciò  offre la possibilità di leggere “sul campo” le varie stratigrafie del terreno, in una sorta di laboratorio geologico e didattico a cielo aperto.

 

 

Salve – Approda a Palazzo Ramirez “Partenze d’Aeroplani”, la rassegna intercomunale di teatro per famiglie organizzata e promossa da TerramMare Teatro in collaborazione con la Regione Puglia e con il contributo delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto. Il sesto appuntamento, domenica 18 febbraio alle 17,30 è con “Il viaggio di Luna”, della Compagnia Granteatrino di Bari. Protagoniste dello spettacolo di pupazzi a cura di Paolo Comentale (foto) saranno Anna Chiara Castellano Visaggi e Marianna Di Muro. Musiche originali a cura di Andrea Gargiulo; Oggetti: Natale Panaro e Lucrezia Tritone; Regia: Francesco Tammacco. Luna è una bambina coraggiosa che, con i suoi amici, troverà il modo di salvare il suo paese, Castellargentato, noto in tutto il mondo per le sue bellissime montagne di zucchero filato. A Castellargentato lo zucchero filato è prezioso e il perfido barone Scalaquaranta vuole spianare le montagne per venderlo tutto e arricchirsi. (Per informazioni è possibile contattare: Simone Muia – Cell. 327 221 6089 – terrammaresimone@gmail.com – Costo del biglietto: € 5,00).

Salve – I carabinieri di Salve hanno arrestato il 53enne del posto Riccardo Marco per maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, e messo nero su bianco nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lecce, in più circostanze l’uomo si sarebbe scagliato, con ingiurie e minacce, contro la madre 80enne ed il fratello 45enne, entrambi conviventi con lui sotto lo stesso tetto, utilizzando anche “armi bianche” (ovvero strumenti da punta o da taglio, mazze ferrate o bastoni) al fine di farsi consegnare varie somme di denaro. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’uomo è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Salve – Un ricordo del poeta Cosimo Russo a un anno dalla sua prematura scomparsa. “Per poco tempo” (Manni editore) è la raccolta di versi che viene presentata giovedì 15 febbraio, alle 17.30, presso la Biblioteca comunale di Salve. Alla serata prendono parte il sindaco Vincenzo Passaseo, Mario Carparelli del Presidio del Libro del Capo di Leuca, e Luigina Paradiso, madre del poeta e curatrice del volume. In chiusura letture di Elisa Maggio, della compagnia teatrale “Salve in scena”. Di recente, sempre al fine di ricordare la memoria di Russo (nato nel 1972 a Gagliano del Capo) c’è stata anche l’inaugurazione di una targa collocata fuori dalla stazione di Arigliano (frazione di Gagliano del Capo). «Al contrario di tutte le altre targhe commemorative, questa contiene un dettato di poesia che vuol risvegliare un messaggio d’amore che stiamo perdendo. Un messaggio per le genti, scritto fuori dall’ultima stazione d’Italia e consegnato idealmente ai viaggiatori che da ogni parte del mondo arriveranno qui», afferma la signora Paradiso.“L’hai sentito il treno delle nove e mezza di sera / […] / farti dimenticare gli avanzi e i disavanzi, / spingerti sulla portiera dei sogni nel vagone dell’irreale”: questi alcuni dei versi della poesia “Il treno della Sud Est”.  È sempre la madre dell’autore a spiegare come fu lo stesso figlio Cosimo a scegliere il titolo della raccolta, pubblicata postuma. «Lui era molto riservato, aveva tanti scritti nel cassetto e io, di nascosto, avevo già cominciato a mandarne alcuni alle case editrici. Poi, prima di andare via, Cosimo lasciò detto che gli sarebbe piaciuto veder pubblicate le sue poesie, così le ho tirate fuori e le ho spedite a Manni, che già conosceva il suo valore. Il titolo “Per poco tempo” l’ha scelto mio figlio: intendeva dire che la poesia era una passione che coltivava nel suo poco tempo sottratto agli impegni quotidiani, al lavoro, alla famiglia».

Il ricordo – Fra le parole che molti intellettuali hanno speso per Cosimo Russo, significative sono quelle pronunciate da Elio Ria (di Tuglie), che all’inaugurazione della targa commemorativa ha detto: «La cosa che mi ha colpito della poesia di Mimmo è che lui non ha avuto bisogno di sforzarsi di trovare lo straordinario in cose lontane: lo ha trovato invece nella quotidianità. Ha descritto il territorio e la sua gente con la capacità di cogliere la bellezza nella semplicità, senza mai cadere nel banale. E l’ha fatto con una precisione delle parole che solo i poeti hanno». In quella stessa occasione, Lara Savoia (di Salve), ha poi aggiunto: «Ho visto in Cosimo un poeta della luce. Le sue poesie mi ricordano le quattro stagioni di Vivaldi: un breve inverno mitigato dall’immenso sole dell’estate».

Gallipoli – Pescatori sportivi nel mirino della Guardia costiera. In altrettante operazioni, pianificate nell’ambito dei controlli sulla filiera della pesca, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli insieme a personale dell’ufficio marittimo di Santa Maria di Leuca hanno posto sotto sequestro, e poi rigettato in mare perché ancora “in stato vitale”, circa 1300 esemplari del pregiato echinoderma lungo il litorale che va da Gallipoli a Torre Pali. I tre pescatori sono stati sanzionati per complessivi 12.000 euro per aver superato di gran lunga il quantitativo di riccio di mare catturabile giornalmente.

Soleto – Quinto appuntamento con “Partenze d’Aeroplani”, la rassegna itinerante per ragazzi e famiglie realizzata dalla Compagnia TerramMare Teatro. Domenica 4 febbraio  sul sul palco dell’Auditorium della Scuola Media, in via Isonzo 1 a Soleto la Compagnia Astragali Teatro porterà “Mettete subito in disordine”. La rassegna, giunta alla dodicesima edizione, è realizzata in collaborazione con la Regione Puglia e con il contributo delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto. Anche durante la serata di domenica la Libreria Idrusa di Alessano sarà presente con un banchetto di libri durante lo spettacolo. La storia è ambientata a Oirartnoc, una città al contrario dove tutto è capovolto: qui i bambini devono tenere in disordine le loro camerette e quando vanno al parco, devono stare attenti a sporcarsi e magari sbucciarsi un ginocchio, altrimenti i genitori non li lasceranno tornare a giocare all’aria aperta l’indomani; i cani fanno aspettare ore i padroni prima di portarli a fare pipí, e i televisori guardano tutto il giorno i bambini. In scena le attrici Lenia Gadaleta, Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, per la regia di Fabio Tolledi.
Prossimo appuntamento con “Partenze d’Aeroplani” domenica 18 febbraio a Salve con “Il viaggio di Luna”, del Granteatrino.


Ugento
– La pena diventa definitiva è i carabinieri bussano alla sua porta per notificargli l’arresto. Il 55enne Luigi Tommaso Pizzi di Ugento dovrà ora scontare più di un anno di reclusione come pena residua per una serie di reati di furto commessi tra gennaio e marzo del 2017 nei comuni di Gallipoli, Castrignano del Capo e Salve. Nella serata di giovedì 1 febbraio, dopo le formalità di rito in caserma, l’uomo (già sottoposto agli arresti domiciliari) è stato condotto dai carabinieri presso la propria abitazione dove, sempre in regime di domiciliari, dovrà scontare la pena residua di un anno, sette ,mesi e 19 giorni di reclusione. Pizzi era stato arrestato lo scorso settembre: i carabinieri gli attribuivano una serie di furti commessi su automobili in sosta con la tecnica della rottura del vetro. I colpi gli avevano fruttato un portafoglio con due carte postapay (dalle quali prelevò 150 euro); 500 euro in contanti da una vettura parcheggiata in località Punta Ristola (a Leuca); altre 150 euro ed un iPad Apple.

 

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Salve – La speranza si chiama Area interna Sud Salento. Per Patù, Morciano di Leuca, Salve, Montesano, Miggiano, Andrano e gli altri piccoli paesi del Capo di Leuca. Il fatto che quasi tutti abbiano a che fare col calo demografico, di pari passo con la provincia di Lecce, la Puglia (e la nazione intera da un paio di anni almeno), non li consola, anzi. “Qui, dove siamo tremila e poco più – dice l’avventore di un bar a Morciano di Leuca – cento persone in meno si notano, eccome!”. Da 3.508 del 2001 i morcianesi sono diventati 3.309 (dato del censimento 2016), con il segno meno costante dal 2013. A Patù l’”anno felice” si chiama 2009, quando si registrarono più nascite che decessi; poi il dato stabile del 1.700 e più residenti ha cominciato ad erodersi fino agli attuali 1.685. Non c’è da stare a guardare: “L’ultima riunione sul tema – dice il Sindaco Gabriele Abaterusso – l’abbiamo fatta prima di Natale. Ma ricette semplici non ne ha nessuno. Siamo stati costanti per diverso tempo con gli immigrati che però, appena possono se ne vanno al Nord. E non è un caso che lì la popolazione cresce e qui al Sud no. Negli ultimi ani poi politiche per incentivare il lavoro qui non ce ne sono state e lo stesso Job acts – rimarca il primo cittadino – a livello nazionale ha inciso di più nel Settentrione che altrove”. Altrimenti il Sud potrebbe non essere solo terra di passaggio. “Per conto nostro, stiamo cercando di trattenere gli ospiti dello Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati, ndr, 25 posti rifinanziati per i prossimi tre anni) con politiche di inserimento e di accoglienza. Ma non è davvero facile”, commenta Abaterusso, che rischia di ritrovarsi da qui ad un paio d’anni con due scuole rimesse a nuovo ma – almeno una – da tenere chiusa per mancanza di bambini.

Ecco allora l’occasione dell’Area interna Sud Salento, la seconda definita e normata dalla Regione Puglia. Le Aree interne – com’è noto – rappresentano una parte ampia del Paese Italia, circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione, assai diversificate ma senza quelle risorse che non mancano  ad altre zone, con problemi demografici ma anche con un forte potenziale di attrazione. Adesso quindi sono a disposizione per legge – proprio in virtù di una strategia finalizzata a contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi – fondi ordinari della Legge di Stabilità e dei fondi comunitari europei. Vi aggrappa anche il Sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, che pure almeno fino al 2016 ha potuto contare 4.649 abitanti (15 anni fa erano 4.553). Ma Passaseo è preoccupato lo stesso: “Da almeno cinque anni  registriamo 60 funerali e trenta nascite. Se ci manteniamo ai livelli attuali è grazie a quegli anziani del Nord Italia che hanno preso casa e residenza qui e qui trascorrono diversi mesi l’anno”. La popolazione invecchia, come nel resto d’Italia, e allora occorre aggiornare le priorità: per questo il Comune ha realizzato una casa di riposo da venti posti da concedere in gestione nella frazione di Ruggiano. E per i giovani che vanno via?   Altro problema senza soluzioni a portata di mano. Il Sindaco cita città straniere (“non a caso”, dice, per sottolineare che parla di casi concreti) come Dublino, Barcellona, Madrid, Australia  dove vivono ormai tanti salvesi, dai 25 ai 40 anni, diplomati e laureati. “Un nostro concittadino per le festività prende l’area e si fa il giro d’Europa per andare a salutare i figli, da Londra, a Milano e San Gallo in Svizzera”, racconta. Come si svolta? “Intanto con forti politiche a favore della famiglia per incentivare le nascite – risponde – e poi utilizzando al meglio l’Area interna. Fosse per me le indirizzerei tutte quante ai trasporti: potrebbero favorire il consolidamento di una vasta area metropolitana che d’estate registra oltre un milione di persone- Prima che l’attenzione turistica si sposti altrove…”.

Morciano di Leuca – Fondi del Miur e del Comune per innovare la biblioteca scolastica dell’Istituto Comprensivo Salve-Morciano. Il progetto, presentato per concorrere al bando inserito all’interno del Piano nazionale scuola digitale, ha ottenuto un finanziamento di 10.000 euro da parte del Miur e 6.000 euro da parte del Comune di Morciano (ente cofinanziatore). Il progetto guarda al digitale con la dotazione di e-book ma anche di software e tecnologie informatiche per la didattica inclusiva, a sostegno di studenti con disabilità. Compito del ministero, oltre a fornire materiali e strumentazioni, sarà quello di occuparsi della formazione di un docente referente del progetto.

Ma c’è di più: la legge 107 del 2015 prevede la nascita di scuole aperte e dialoganti con il territorio, per questo la nuova biblioteca scolastica di Morciano sarà aperta al pubblico (non ai soli studenti) per due o tre pomeriggi a settimana, secondo un calendario ancora da definire. La collaborazione con realtà che operano sul territorio – come l’associazione Li Diavulicchi e il GAL Capo di Leuca – consentirà inoltre di avviare attività culturali ad ampio raggio, che andranno a integrare le tradizionali funzioni della biblioteca: in cantiere, ad esempio, l’attivazione di laboratori teatrali e di antichi mestieri. Le attività saranno rivolte a bambini, ragazzi e giovani, ma coinvolgeranno anche gli adulti in veste di volontari per la realizzazione degli stessi laboratori. La nuova biblioteca avrà sede nella scuola secondaria di primo grado di Morciano con l’obiettivo di allargare il suo raggio d’azione nei comuni limitrofi.

Presicce – Il “Collegio dei geometri e geometri laureati” ha un nuovo presidente: Luigi Ratano, 62 anni libero professionista di Presicce. Con lui, nel Consiglio che rappresenta oltre 1450 geometri liberi professionisti della provincia di Lecce, ci saranno Alessandro Spongano (di Galatina) nominato segretario; Sebastiano Cacciatore (di Racale) è invece tesoriere, mentre gli altri consiglieri sono Federico Cortese (Tricase), Anna Daniela Donadei (Sannicola), Paolo Nitto (Novoli), Giuseppe Nobile (Copertino), Angelo Rizzo (Castro) e Antonio Vergara (Lecce). Ratano, che succede a Eugenio Rizzo (di Poggiardo), alla guida della categoria dal 2003, ha già ricoperto l’incarico di segretario del Collegio di Lecce dal 2010 al 2017 e quello di tesoriere e delegato Cassa (fino al 2016). Tranne Donadei (già segreteria del Consiglio di disciplina) e Rizzo (componente della Commissione Catasto ed esperto in materia di successioni), tutti gli altri sono consiglieri uscenti riconfermati. «Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia con un ringraziamento particolare al presidente Rizzo per il lavoro svolto in questi anni con competenza, passione e caparbietà, che sono e saranno sempre d’esempio per tutti noi. È mia volontà – dichiara il neo presidente Ratano – proseguire sulla strada già tracciata dal precedente direttivo, perfezionando i servizi e l’offerta formativa, soprattutto di tipo specialistico, rivolta agli iscritti e sviluppando nuove iniziative mirate all’inserimento lavorativo dei giovani”. Nel suo programma elettorale Ratano aveva proposto alcuni punti, dai quali farà partire il suo impegno: la sottoscrizione di una convenzione che consentirà l’accesso a forme di microcredito a chi ha subìto la crisi del settore edilizio; la costituzione di una Commissione Giovani formata da geometri under 35 che avranno il compito di assistere i nuovi iscritti; l’introduzione di borse di studio da assegnare ai futuri geometri che affronteranno l’esame di abilitazione; lo sviluppo dell’app del Collegio e il potenziamento del sito istituzionale. E ancora, il sostegno a nuove operazioni scientifico-editoriali proposte dagli studiosi del territorio e il rafforzamento dei rapporti con l’amministrazione pubblica, le istituzioni e le altre categorie professionali.

La Pro Loco di Lido Marini – Per via della nuova nomina, Ratano lascia la presidenza della Pro Loco di Lido Marini, carica ricoperta per un anno, durante il quale ha lavorato per cercare di risolvere atavici problemi della marina di Ugento e Salve. «Quanto prima si provvederà ad eleggere un nuovo presidente. Di sicuro – afferma – gli sarò vicino per non disperdere quanto realizzato in un anno, ma l’unico consiglio che do è lavorare tanto».

 

 

 

Salve – “Tre storie per non dimenticare – Racconto della Shoa tra cinema e filosofia” è l’iniziativa che la Biblioteca comunale di Salve propone nell’ambito del mese della Memoria e in occasione dell’80° anniversario delle leggi razziali fasciste (1938-2018). L’evento si articola in tre incontri di approfondimenti e riflessione sul tema dell’Olocausto organizzati presso Palazzo Carida- Ramirez, sede della biblioteca. I primi due appuntamenti alle ore 10.30 con la proiezione dei film (“Train de vie”, sabato 20 gennaio, e “Storia di una ladra di libri”, sabato 27 (ingresso libero, prenotazione consigliata). In occasione dell’ultimo appuntamento di lunedì 29 gennaio, alle ore 17.30 il professor Mario Castellana, dell’Università del Salento, terrà una lectio magistralis, promossa e organizzata dalle biblioteche comunali di Salve e Patù, ispirata dal testo di Hélène Metzger (vittima di Auschwitz) “La scienza, l’appello alla religione e la volontà” curato dallo stesso docente. L’iniziativa è organizzata insieme a Imago cooperativa e Comune di Salve.

Salve – Sarà presentato venerdì 12 gennaio alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale di Salve “L’ultimo Re”, il romanzo dello scrittore e sociologo Angelo Donno, di Taviano. Dopo “Il meridiano delle stelle”, l’autore ritorna al romanzo storico con un viaggio a ritroso nel tempo: è il 1859 e l’Italia si prepara a quella che fu la sua unificazione. Alla storia si intrecciano promesse, amore e passioni, partendo dalle peripezie e dal viaggio della giovane Elda da Taviano, uno dei piccoli centri della terra d’Otranto. Il regista Edoardo Winspeare, a proposito di “L’ultimo Re nel cuore del regno”, scrive: «Quando uno scrittore racconta la grande storia, attraverso le vicende personali di personaggi romanzeschi ben costruiti, gli sono grato, perché riesco a capire meglio chi sono e dove mi trovo nel tempo, e insieme a provare le emozioni che ti trasmette la letteratura. Questo è quello che è riuscito a fare “L’ultimo re”».

Dopo i saluti del Sindaco di Salve Vincenzo Passaseo, l’autore dialogherà con Mario Carparelli (Presidio del Libro del Capo di Leuca). L’evento è promosso dalla Biblioteca Comunale di Salve e la Cooperativa Imago in collaborazione con il Comune di Salve e il Presidio del Libro del Capo di Leuca.

 

 

Lido Marini (Salve) – Rapina fulminea quella condotta nella tarda serata di domenica 7 gennaio ai danni del bar pasticceria Martinucci di Lido Marini, località marina di Salve. In azione sono entrati due individui con il volto coperto da un passamontagna: uno di loro era pure armato. I due sono giunti sul posto (lungo la litoranea per Leuca) a bordo di una Volkswagen Polo di color scuro, stessa auto utilizzata per la loro fuga. Fulminea è stata l’azione che ha permesso, sotto la minaccia della pistola, di impossessarsi del registratore di cassa collocato nelle immediate vicinanze dell’ingresso. Il colpo è stato portato a termine senza danni a persone o cose. Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Maglie e dai colleghi della Stazione di Presicce puntano a dare un nome e un volto agli autori della rapina anche grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza dello stesso esercizio commerciale.

Il Sindaco Vincenzo Passeseo

Salve – Uno spaccato di storia cittadina ricostruito attraverso una ricca ricerca documentaria: così si può riassumere il progetto che sta alla base del libro “Ritagli di storia salvese” a cura di Enzo Sammali, che sarà presentato domenica 7 gennaio (alle ore 18) presso la sala convegni di Palazzo Ramirez, a Salve. Insieme all’autore, interverranno il sindaco Vincenzo Passaseo, il consigliere con delega alla Cultura Nicola De Lecce (foto) e il giornalista Mauro Ciardo. Al termine della serata, a tutti i presenti verrà regalata una copia del libro.

Insegnante in pensione, Sammali ha passato al setaccio il materiale conservato presso l’archivio storico della biblioteca comunale di Salve, portando alla luce delibere delle Giunte e dei Consigli decurionali e comunali cittadini, emanate in un arco di tempo che va dal 1817 al 1900, dall’epoca dei Borbone a quella dei Savoia. Trascritte esattamente nella forma in cui i segretari dell’epoca le hanno redatte, queste delibere permettono di osservare dall’interno le difficoltà che caratterizzavano la comunità di Salve, provata innanzitutto dall’estrema povertà, con gli amministratori impegnati a procurare pane e giornate di lavoro alle famiglie più indigenti.

In chiusura della sua presentazione al volume, l’autore afferma: «Qualcuno ha definito gli archivi comunali “archivi del silenzio”. Lo scopo della ricerca è stato anche quello di dar voce a questi fogli polverosi e ingialliti dal tempo, che racchiudono un mondo ignorato o dimenticato, ma avvincente, ancora tutto da raccontare».

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Lido Marini – I lavori per la rigenerazione e riqualificazione di Lido Marini partiranno a settembre 2018. Si provvederà a realizzare la rete idrica e fognante (per un progetto di circa 17milioni di euro), mentre è già avvenuto un primo sopralluogo per l’installazione di un bancomat, in un locale in via Kennedy da parte della Banca Popolare Pugliese (ne verrà installato uno anche a Torre Mozza e San Giovanni). «Proprio in questi giorni ho ricevuto dai due Comuni un contributo economico per le spese sostenute per il cartellone estivo», afferma Gino Ratano, presidente della Pro Loco di Lido Marini. «Finalmente possiamo dire che si sta lavorando bene e che la nostra marina può ambire al salto di qualità. Abbiamo prodotto una serie di documenti da fornire agli amministratori per far conoscere bene e nel dettaglio le criticità della marina». Il primo report a firma del geometra Alessandro Mele evidenzia le carenze i segnaletica e manto stradale; attraversamenti pedonali; video sorveglianza; spazi verdi e aree pedonali. Dopo le festività ne verrà presentato un altro per denunciare i lavori effettuati dai privati (evidentemente senza autorizzazione) che hanno creato disagi. «Da quando mi sono insediato ho dialogato con tutti i sindaci dei comuni limitrofi – continua il presidente – cercando di far capire che Lido Marini è un’opportunità per tutti. Se la marina è abbandonata, si perderebbe una buona percentuale di turismo. E poi bisogna pensare anche ai posti di lavoro che si creerebbero con l’aumento dell’afflusso turistico».  E a quanto pare i Comuni hanno recepito. «È chiaro che anche i cittadini devono contribuire e avere rispetto per il luogo – conclude Ratano – ora siamo in attesa di conoscere il nuovo piano commerciale e traffico. Inoltre, è stato redatto un piano coste sul quale abbiamo già fatto delle obiezioni». Pare proprio che a Lido Marini tutto procede per il cambiamento tanto atteso da chi ci villeggia.

Salve – “Interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo in assenza del permesso” e “Lavori su beni paesaggistici senza la prescritta autorizzazione; violazioni della normativa edilizia e paesaggistica”: per questi reati ieri sono stati sottoposti a sequestro la costruzione di un muro di recinzione e di una scala, sempre in muratura, in una zona di particolare interesse ambientale poco distante dal mare, in agro di Salve. Oltre all’assenza di qualsiasi tipo di autorizzazione, la titolare dell’immobile, di 68 anni, del posto, ha violato le severe norme del Piano paesaggistico regionale che tutelano le zone di particolare valore paesaggistico. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Salve, che hanno deferito N. R. all’autorità giudiziaria.

Salve – Avvicinare bambini e ragazzi ai principi della Costituzione è l’obiettivo di un progetto trasversale che – nato da un’idea della giornalista Valeria Coi e finanziato dal Comune – sta coinvolgendo i diversi istituti scolastici di Salve. “La nostra Costituzione, da 70 anni il nostro patto per la vita” è il titolo di questo percorso che viene portato avanti durante le ore di lezione, in collaborazione con gli insegnanti, e si struttura in maniera verticale, per rivolgersi a più fasce d’età.

I bambini della scuola dell’infanzia sperimentano i valori della Costituzione attraverso giochi di empatia, che insegnano il rispetto per l’altro: nel gioco dello specchio, ad esempio, tutti sono chiamati a fare gli stessi movimenti, scoprendosi uguali nell’impegno e nello sforzo affrontati per compiere quel gesto; oppure, nel gioco del saluto s’impara l’uguaglianza salutandosi senza parlare, con gesti universali che superano le barriere linguistiche. Le classi della scuola primaria, invece, hanno studiato i primi dodici articoli della Costituzione e li rappresentano attraverso vignette ispirate allo slogan “Se chiamo un diritto, risponde un dovere”.

Con i ragazzi della scuola media, infine, si lavora sullo spettacolo “Una giornata fondamentale”, scritto da Lola Giuranna (attrice dell’associazione “Filarmonica città di Gallipoli”, che coordina il laboratorio teatrale): come spiega Valeria Coi, si punta a far capire cosa significa concretamente applicare i principi della Costituzione nella vita quotidiana, perché una conoscenza teorica e slegata dalla realtà non basta. Anche il sindaco Vincenzo Passaseo si sta prestando a vestire i panni dell’attore ed è impegnato nelle prove insieme ai ragazzi, per recitare con loro nel ruolo del preside di una scuola. Il progetto si concluderà mercoledì 27 dicembre con una manifestazione in programma a Palazzo Ramirez, nell’anniversario dei 70 anni dalla promulgazione della Costituzione. Nel corso dell’evento interverranno tutte le classi coinvolte, andrà in scena lo spettacolo teatrale e saranno letti i principi della Carta costituzionale.

 

Salve – Le torri costiere simbolo del territorio salentino, le tecnologie e gli strumenti digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale: un convegno a Salve e un progetto, lo “SToneS – South Towers on Salento”, che nel luglio 2016 ha ottenuto un finanziamento di 29.600 euro, di cui la quota principale (20mila euro) è erogata dal Cuis (Consorzio universitario interprovinciale salentino) e la restante parte dal raggruppamento di enti partner del progetto, con il Comune di Salve ente capofila, ora entra nel vivo. L’obiettivo è sensibilizzare istituzioni e comunità locali sul valore delle torri, farne degli attrattori per un turismo di qualità, anche sfruttando il digitale e le nuove tecnologie. Le torri oggetto dell’intervento saranno Torre Suda (Racale), Torre Sinfonò (Alliste), Torre Mozza e Torre San Giovanni (Ugento), Torre Pali (Salve), beni che al di là delle caratteristiche comuni presentano anche differenze strutturali e di conservazione (integre Torre Suda e Torre San Giovanni, conservate solo in parte le altre). Nel corso del convegno i docenti Marco Mancarella e Marco Giannotta del Mediterranean Observatory on Digital Culture and Tourism di UniSalento si sono soffermati sulla prima parte della ricerca, che prevede uno studio giuridico-costituzionale sulle torri costiere. Come si legge nel progetto, a oggi questi beni non sono adeguatamente inquadrati nella normativa vigente, tutelati solo indirettamente dal Piano paesaggistico regionale o sottoposti a vincolo storico culturale in virtù del fatto di essere stati edificati da più di 70 anni: si procederà dunque allo studio della normativa internazionale, nazionale e regionale e verranno individuati strumenti o “buone pratiche” per la concreta valorizzazione degli stessi beni. Il prof. Gianluca Quarta del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’UniSalento ha parlato invece della fase di analisi diagnostica sulle torri, che si affiancherà allo studio giuridico e sarà eseguita usando la tecnica della datazione con radiocarbonio e la strumentazione Xrf – Raman, Pixe e Pige. In questa fase, verranno fatti dei sopralluoghi all’interno e all’esterno delle torri per campionare materiali quali travi in legno, malta o componenti organiche risalenti all’epoca di edificazione, analizzare le sostanze presenti nel particolato atmosferico a diretto contatto con le torri e studiare i principali agenti di degrado delle strutture. I dati raccolti serviranno a mettere a punto interventi di conservazione e recupero di questi beni. Altro punto di forza: fare rete, condividere dati e strategie fra i diversi attori locali, privati e pubblici.

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SALVE – Mistero a Salve per dei manifesti affissi e subito strappati. Per diversi giorni sono stati tema di discussione, nessuno però conosce l’autore. Sul manifesto, sfondo nero, c’era scritta solo una frase, in grande: “È ora”. Sarà stata una provocazione diretta a qualcuno, forse, perché i manifesti sono rimasti integri solo per pochissimo tempo. Tutti quanti sono stati strappati. Dato curioso: non è mancata la risposta. Su tutte le plance, infatti, l’autore del manifesto si è preso la briga di rispondere con: “A te che hai strappato questi manifesti: grazie per aver confermato che è ora”. Qualcuno ipotizza che ci siano già dei movimenti in vista delle elezioni comunali per il prossimo anno e che questo sarebbe stato una prima avvisaglia di qualcosa che potrà avvenire. Così fosse, bisognerebbe solo aspettare la prossima mossa.

Morciano di Leuca – Il 30 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Morciano di Leuca  si è conclusa la terza serata del tour di  presentazione del calendario di beneficenza “ Le Calendive & Friends 2018” che quest’anno ha coinvolto Salve, Morciano di Leuca e Alessano. Il progetto, giunto alla seconda edizione, è stato ideato da Irene Dongiovanni di Salve,  in continuità  con le “Calendive 2017” e coordinato quest’anno da Rosanna Conte di Morciano di Leuca  e Paola Orlando di Alessano. Dodici scatti di film famosi mese per mese (Titanic, Ufficiale e Gentiluomo, La dolce Vita, Grease, Una giornata particolare e tanti altri) realizzati dal fotografo Aldo Isocento. Un ringraziamento particolare è  stato rivolto alle 24 modelle e modelli che si sono spesi per questa iniziativa ai quali è  stato consegnato un attestato. Padrino del calendario e ospite d’onore delle tre serate, Vito Vergine, imprenditore, proprietario delle “Maldive del Salento”. Tra le novità di questo anno il  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  e fiction di successo (tra cui “Vivere”, “Centovetrine”, “Capri 3” e “Squadra Antimafia”). Tre serate intense, alla presenza dei  sindaci Vincenzo Passaseo, Francesca Torsello e Luca Durante, con il contributo di tantissimi ospiti, tra cui anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, nelle quali si è  parlato di prevenzione oncologica attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la problematica del cancro in famiglia e di chi l’ affronta ogni giorno con il proprio lavoro. Vi è stato anche l’intervento telefonico del dott Giuseppe Serravezza di Casarano, direttore scientifico della Lilt provinciale, che ha ringraziato tutti per la particolare iniziativa. L’obiettivo, infatti, è quello di dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro attraverso il ricavato della vendita dei calendari che sarà devoluto al progetto “Ilma”, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà con la costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse, interamente autofinanziata senza contributi pubblici. Per chi fosse interessato ad una copia del calendario si può rivolgere a Irene Dongiovanni (3394854036).

 

 

 

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– Prima edizione, domenica 3 dicembre a Salve, del Mercatino di Santo Nicola. A partire dalle 17.30, in piazza Concordia, saranno esposti i prodotti dell’artigianato locale ed i manufatti realizzati dai bambini della seconda classe della scuola Primaria. ll “Mercatino” è un’iniziativa collaterale ad #inPuglia365, organizzata dell’Arci Cassandra con la collaborazione dei Cas gestiti da Arci Lecce ed il patrocinio del Comune di Salve. «L’obiettivo – fanno sapere i promotori- è unire la cultura del dono e i valori legati alla figura del “Santo forestiero” con la promozione dei prodotti tipici e dell’artigianato locale». In piazza anche uno stand multietnico e vin brulè  accanto a prodotti tipici locali come le pittule e gli anelli di Santo Nicola. Sempre in piazza Concordia ci sarà uno banchetto dedicato alla raccolta di giocattoli e libri usati da donare ai bambini meno fortunati. A partire dalle 19 spazio agli spettacoli e alla musica tradizionale. Si inizia con il racconto tratto da “I cerini di Santo Nicola” di Vinicio Capossela, a seguire il “clown Lacoste” e gran finale con la musica di Federico Laganà e Luca Buccarella.

SALVE. Sarà presentato giovedì 30 novembre, alle ore 18,30, presso la biblioteca comunale di Salve, all’interno del centralissimo Palazzo Carida Ramirez, “Il sangue e lo schermo. Lo spettacolo dei delitti e del terrore da Barbara D’Urso all’ISIS” (Mimesis 2017), l’ultimo saggio del filosofo della comunicazione Carmine Castoro. L’iniziativa è promossa dalla Regione Puglia, assessorato all’Industria Turistica e Culturale, in collaborazione con l’associazione Presìdi del Libro, il Comune di Salve, il Presidio del Libro del Capo di Leuca, le associazioni Salentosophia e Archès, la Banca del Tempo del Capo di Leuca e la Sezione di Casarano di Fidapa BPW Italy. Dopo i saluti introduttivi di Vincenzo Passaseo, Sindaco di Salve, e Melissa Calò dell’associazione Archès, dialogherà con l’autore Mario Carparelli, del Presidio del Libro del Capo di Leuca. Carmine Castoro, filosofo della comunicazione, giornalista professionista, è stato autore televisivo, collaboratore e inviato per quotidiani e magazine nazionali.

Salve – I rifiuti, i pesanti costi per lo smaltimento e il riciclo ancora poco conosciuto e praticato. Intorno a questo tema (che coinvolge tutti i Comuni e grava sulle casse pubbliche sempre di più a Salve si terrà domani e giovedì una “duegiorni” sul riciclaggio e sul riuso dei materiali di scarto. L’ha pensato e organizzato il Centro di accoglienza straordinaria di richiedenti asilo (Cas) gestito dall’Arci di Lecce, in collaborazione con il Comune di Salve, il Sistema culturale e ambentale (Sac) “Porta d’Oriente” e l’associazione “Archès”. “L’obiettivo – si afferma in una nota di Arci Lecce – è avviare un percorso di sensibilizzazione sul valore dei rifiuti e sul loro possibile riuso creativo, oltre a creare occasioni di incontro e condivisione di esperienze, vite e culture”. Il laboratorio si svolgerà presso le sale Sac – Info point di Palazzo Ramirez, dove insieme ai giovani richiedenti asilo del Centro di accoglienza di Salve, i partecipanti potranno conoscere le tecniche del riuso e realizzare manufatti per le festività natalizie: alberi di Natale, renne e molto altro. I partecipanti avranno l’occasione di sperimentare come il rifiuto possa diventare una risorsa, stimolando la creatività e la fantasia”. I due giorni di corso si terranno dalle 15.30 alle 17.30. I manufatti realizzati saranno esposti in occasione del mercatino di “Santo Nicola” in programma a Salve domenica 3 dicembre. La partecipazione è gratuita. Info 3392155556.

GALLIPOLI. Una luce per ridare dignità a tutte le vittime sacrificate dalla follia umana. “La luce della dignità” è il titolo del nuovo lavoro che l’associazione “Filarmonica- Città di Gallipoli”, in collaborazione con la compagnia teatrale “Dantès-Art factory” di Lecce e con il patrocinio del Comune, porta in scena lunedì 27 novembre, alle ore 21, al Teatro Tito Schipa di Gallipoli. Con la regia di Luigi Bottazzo e interamente scritto dallo stesso, il lavoro è ispirato ai drammatici eventi storici che hanno caratterizzato il XX secolo. In un unico troncone artistico, con vari segmenti, si alternano letteratura, musica, poesia, prosa e cinematografia. Con la partecipazione della scuola di scuola di ballo “Dance for passion” di Gallipoli, che ballerà sulla canzone di Adriano Celentano “Il figlio del dolore”, si inizierà con l’argomento attuale dello stupro e la violenza sulle donne. Tra le rappresentazioni in scena ci sarà anche un testo di Ludovica Bono, “La dignità non muore”, la storia di quattro deportate portate a morire ad Auschwizt.

«Con i nostri umili mezzi – afferma Bottazzo – vorremmo solennizzare la dignità di tutte le vittime di sempre, sacrificate sull’altare della barbarie umana. Tratteremo delle violenze contro tutti, uomini e donne, di qualunque età: dalla Shoa alla deportazione minorile di Aushwitz, da Sacco e Vanzetti, gli anarchici giustiziati in America negli anni ’30, alla guerra del Vietnam; per finire con varie declamazioni poetiche. Questo spettacolo nasce per dare un omaggio a mio zio disperso in guerra nel ’45, che io non ho mai conosciuto perché sono nato 15 anni dopo. È un lavoro inedito e originale, nato per ridare la dignità a chi se l’è vista negare».

Tra i prossimi appuntamenti della “Filarmonica” (informazioni ai numeri 348/1048011 – 324/6212701), la rappresentazione della vita di Santa Barbara il 10 dicembre a Salve; un progetto, sempre con la scuola di Salve, prima del periodo natalizio con la lettura di alcuni testi di Lola Giuranna e in collaborazione con Valeria Coi. Infine, il 26 gennaio al Teatro Italia, ci sarà il tradizionale appuntamento in vernacolo con la nuova commedia “Chi prima arriva, meju alloggia” che tratterà il tema delle case di tolleranza occupate dopo la chiusura da alcune famiglie disagiate, con tematiche forti trattate in modo esilarante.

Ugento – Quattro anni e mezzo di galera a Pasquale Preite, 64enne di Ugento, tre  anni a Ines Stamerra, 26 anni di Salve, e due anni a Giordana Dalila De Leone, 23 anni di Racale: è finito così il processo di primo grado a carico di questo gruppo che ha tentato con mezzi anche brutali di “convincere” il titolare di un lido di Torre San Giovanni, di pagare il “pizzo”, tentando di farsi consegnare l’incasso completo riveniente da ombrelloni e sdraio. La vicenda ha avuto inizio nella tarda primavera del 2015. le indagini sono subito scattate grazie alla denuncia dell’operatore turistico, titolare anche di un ristorante. I carabinieri di Ugento ed il pubblico ministero Stefania Mininni hanno condotto le indagini, raccogliendo elementi e testimonianze, comprese quelle dei familiari del malcapitato ma coraggioso imprenditore. Alle minacce, portate avanti in un episodio brandendo un’ascia e cercando di colpire la vittima designata, aveva partecipato con incitamenti e insulti la Stamerra; con la De Leone, aveva aggredito anche la moglie e il figlio del titolare dello stabilimento. Calci e pugni erano gli altri “mezzi” usati per convincere la preda a pagare (richieste frequenti di 500 euro a “visita”) per non avere guai maggiori. A fine luglio la decisione di non cedere. Dopo poco più di due anni la sentenza di colpevolezza del trio.

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Il recente rinvio a giudizio per 23 persone di Parabita, Matino, Casarano, Racale, Alliste, Alezio per "diffamazione aggravata a mezzo internet", con minacce e...