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Torrepaduli (Ruffano) – Porta ad un sequestro da 150mila euro l’inchiesta avviata nel 2014 per far luce sui contributi incassati per la “Notte di San Rocco”. Tra i quattro indagati c’è anche l’ex assessore provinciale e comunale Pasquale Gaetani nei cui confronti la magistratura ha disposto il “congelamento” dei beni  (abitazione e conti) a copertura di quanto corrisposto, tramite pubblici finanziamenti, alle Fondazioni “Notte di San Rocco” e “Notte di San Rocco di Torrepaduli”, enti che, sempre secondo quanto accertato dalla Guardia di finanza, “fondazioni” non sarebbero perché prive dell’iscrizione nell’apposito registro.

I contributi “sospetti” Sotto l’occhio delle indagini sono finiti i contributi corrisposti dal 2013 al 2016 ed erogati non solo dalla Provincia di Lecce (50mila euro nel 2013 e altrettanti nel 2014) e dal Comune di Ruffano (10mila nel 2015 e 15mila nel 2016) ma anche dal Consorzio universitario salentino (30mila nel 2014), un’istituzione creata dalla stessa Provincia. A fronte di tali contributi non vi sarebbero neppure le necessarie fatture giustificative delle spese sostenute.

L’inchiesta del 2014 L’inchiesta che ha portato al sequestro di ieri nasce da due esposti presentati da Luigi Frisullo, Antonio Morello e Francesco Romano, tutti e tre componenti del Consiglio di amministrazione della fondazione “Notte di San Rocco”, in rotta con Gaetani, i quali contestavano proprio la mancata iscrizione nel registro delle Fondazioni dell’ente che aveva appena beneficiato dei primi 50euro dalla Provincia per il 2013. Lo scorso novembre ci fu anche l’avviso di proroga delle indagini notificato agli stessi indagati, a conferma che l’inchiesta stava andando avanti. Insieme a Gaetani, l’inchiesta coinvolge anche Maria Ester Cardigliano e Anna Maria Tommasina Viva (rispettivamente di 40 e 52 anni, entrambe componenti del Consiglio di amministrazione) ed il giornalista leccese Cesare Vernaleone (55 anni). Le indagini della Finanza vertono anche su alcune nomine (quelle di un secondo direttore artistico e del produttore esecutivo della manifestazione) avvenute senza l’approvazione del Cda.

Il “Concertone” e la “Festa tradizionale” Lo scorso anno furono proprio le indagini avviate dalla Procura a bloccare la nuova richiesta di contributo avanzata dalla Fondazione al Comune. La manifestazione organizzata nella frazione di Ruffano, davanti al santuario di San Rocco, negli ultimi anni si è imposta con la presenza di nomi importanti (Vinicio Capossela, Michele Placido, Beppe Fiorello, Eugenio Bennato, solo per citarne alcuni) sino a divenire tra gli eventi più attesi dell’estate salentina. Ma, secondo il rettore del santuario, la vera “Notte di San Rocco” è quella tra il 15 e il 16 agosto, con i tradizionali eventi civili e religiosi. “Altra cosa è l’evento della Fondazione”, precisò appena lo scorso luglio don Gino Morciano. A commento degli ultimi sviluppi dell’indagine, il Comitato organizzatore della festa di San Rocco è intervenuto su facebook per precisare proprio che “l’inchiesta riguarda il Concertone di San Rocco che si tiene il 18 agosto e non la grande e tradizionale Festa di San Rocco che ritornerà puntuale il 15-16 e 17 agosto per celebrare il nostro Santo e dare spazio come sempre all’antica danza scherma”.

La difesa di Gaetani – A fronte delle contestazioni, Gaetani si è sempre dichiarato “tranquillo” affermando di aver speso per la Fondazione tutti i soldi ricevuti e di essere, persino, stato costretto ad anticipare delle somme per pagare i fornitori in attesa dei finanziamenti.  Proprio ieri mattina, prima dell’operazione dei finanzieri, lo stesso Gaetani aveva scritto su Facebook confermando il contributo da 129.600 euro da parte della Regione per l’edizione 2018, in programma il prossimo 18 agosto.

Patù – Serata conclusiva per la terza edizione del Bando letterario internazionale “Veretum” a Patù. La manifestazione è stata  promossa dalla locale Pro loco in collaborazione con il Circolo culturale “Mario Luzi” di Boccheggiano (Grosseto) ed il patrocinio di Regione, Provincia, Università del Salento, del Consorzio delle Pro loco del Capo di Leuca e  e dei Comuni di Patù e Montieri. La serata di premiazione, sabato 9 giugno presso Palazzo Romano, si è aperta con i saluti di Giovanni Brigante, presidente della Pro Loco di Patù, Michele Milo (consigliere direttivo della pro loco di Patù), del sindaco Gabriele Abaterusso e del professor Antonio Lucio Giannone dell’Università del Salento. Assente, per motivi di salute, Salvatore Armando Santoro, presidente della giuria e anima del “Veretum”. «Mi auguro – ha fatto sapere lo stesso Santoro – che questa iniziativa non si esaurisca con il mio abbandono. Spero che in futuro il premio conservi la qualità che fino ad oggi siamo riusciti a garantire con una giuria composta da critici letterari e giornalisti e che continui a dare lustro a questo piccolo ma immenso paese».

I premiati Folta, anche in questa edizione, la partecipazione al concorso con iscrizioni da ogni angolo d’Italia. Nella sezione poesia, infatti, il primo premio è andato a Nunzio Buono di Casorate Primo (Pavia) con “Macramè”. Tra i partecipanti locali, premi e menzioni speciali a  Vito Cassiano di Tricase, Sonia Colopi di Lecce, Enrico Ruggeri di Poggiardo, Ada Cancelli di Uggiano La Chiesa, Antonia Cotardo di Caprarica, Sebastiano De Nuccio e Maria Cosi di Patù, Antonio Damiano di Minervino, Fernando Mita di Ruffano, Giancarlo Colella di Acquarica del Capo, Aldo Simone di Lecce, Donato Nuzzaci di Santa Cesarea Terme, Daniela d’Attis di Lecce, Alessandro Colonna di Monteroni, Diletta Giaquinto e Chiara Maggio (entrambi di Patù nella sezione narrativa-studenti), Giovanni Spano di Patù, Rocco Margiotta di Tiggiano. Una segnalazione speciale “per l’impegno nel campo dell’intrattenimento e dello spettacolo” è andata al giornalista Giancarlo Colella così come “per l’impegno sociale nel volontariato” a Imma Melcarne (di Gagliano del Capo).

Ruffano – Doppio appuntamento con la “Giornata dello sport” a Ruffano. La prima edizione della manifestazione è organizzata dalla neonata associazione sportiva dilettantistica “Podistica uniti per lo sport” (foto), sodalizio che ha riunito le maggiori associazioni sportive del territorio, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo e del Comune. Sabato 10 e domenica 11 giugno l’appuntamento per tutti gli appassionati è dapprima in viale Asia a Ruffano e nel pomeriggio nei campetti sportivi comunali di Torrepaduli. Le discipline rappresentate saranno il calcio, la pallavolo, la camminata e la danza. Tra le particolarità anche il “simulatore di vela” e il football americano. Domenica mattina spazio, invece, alla tradizionale “Biciclettata per la ricerca” organizzata dall’Inter club, il cui ricavato sarà devoluto alla Lilt.

 

Gallipoli – Anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha firmato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo ha fatto questa mattina a Lecce, aprendo per il Comune una strada – più volte invocata in passato – che consentirà di accedere ai fondi ministeriali destinati alle attività di monitoraggio e controllo del territorio. Si tratta in altre parole dell’istallazione di videocamere, volte soprattutto a prevenire possibili fatti illeciti. “Abbiamo scelto di sfruttare in fondo tutte le opzioni derivanti dalla Legge e pertanto abbiamo deciso sia di potenziare la strumentazione esistente (circa quaranta postazioni risalenti alla Giunta Errico ma in gran parte fuori uso per motivi vari) sia di implementarla con altrettante apparecchiature”, il commento di Minerva. Che ha così proseguito: “Stiamo cercando di attivare progetti che possano coprire la gran parte del tessuto urbano, dal centro storico alle periferie passando per il centro, perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento fondamentale per i cittadini, assieme alla tutela del decoro urbano”. Il Patto odierno va dunque in quella direzione.

Annunciati rinforzi degli organici delle forze di polizia Il prefetto Claudio Palomba ha anche annunciato che in provincia saranno rafforzati gli organici delle forze di polizia, misura che – se attuata come auspicato – non potrà non veder coinvolta Gallipoli insieme alle località di maggiore richiamo turistico della provincia leccese. Anche per questo il Sindaco ha ringraziato re “il Prefetto di Lecce, che ancora una volta ha dimostrato concreta attenzione e vicinanza per questo territorio”, accogliendo con soddisfazione la notizia data dallo stesso Prefetto, che ha informato i Sindaci presenti che rispetto alla scorsa stagione, sarà implementata la dotazione di forze dell’ordine, per il periodo estivo, prevista per la provincia di Lecce.

Gli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo anti criminalità e violenza sono sono in grandissima parte del Sud Salento: Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento, oltre a Monteroni, Calimera, Novoli, Lecce. Per il capoluogo e Casarano la Prefettura ha annunciato dei piani particolari in via di definizione con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati per un quadro di sicurezza integrata. In tutto 21 Comuni, di certo scelti non a caso edi n cui sono state individuate già le zone da videosorvegliare.

Ruffano – Avrebbe violentato una ragazza, dopo averla picchiata, l’uomo di 42 anni denunciato, in stato di libertà, dai carabinieri per violenza sessuale e percosse. L’episodio è finito all’attenzione dei carabinieri in seguito alla denuncia della donna. Secondo una prima ricostruzione, lo scorso 4 giugno l’uomo avrebbe approfittato della situazione, contro il volere della donna, all’interno della stanza di una struttura ricettiva del paese. Il 42enne potrebbe aver fatto bere la ragazza sino a farla ubriacare riuscendo, a quanto pare, a consumare un rapporto sessuale con la forza. La donna è poi riuscita a raggiungere l’ospedale di Casarano dove i medici hanno riscontrato i segni della violenza subita. Sull’episodio continuano le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Casarano e della Stazione di Ruffano.

Scorrano – Tra i 76 Comuni della Puglia, che riceveranno il finanziamento regionale per lo smaltimento dell’amianto, c’è anche Scorrano. Si tratta di un incentivo di 35mila euro della Regione cui va ad aggiungersi un cofinanziamento comunale di 8.750 euro. E’ soprattutto nel centro storico di Scorrano che l’insidia alla salute degli abitanti si nasconde con più evidenza e pericolosità, in case ed immobili privati. Scientificamente, è l’asbesto ( sostanza di natura minerale a base di silicio in grado di formare fibre flessibili resistenti al calore e chimicamente inerti) la causa principale del tumore della pleura e del carcinoma polmonare.

Ma i problemi dello smaltimento di questa sostanza cancerogena sono il costo (circa 20 euro a metro cubo), spesso troppo oneroso per la maggior parte dei privati, e la poca sensibilizzazione sulla sua nocività. Insieme al costo bassissimo, l’amianto, in passato è stato un materiale molto utilizzato sia da parte dei cittadini che da parte dell’Amministrazione pubblica fino al 1992 quando finalmente anche l’Italia ha messo al bando l’amianto con la legge del 27 marzo di quell’anno, numero 257. La stessa norme prevedeva un programma di dismissione di durata biennale in base al quale dalla data del 28 aprile 1994 era vietata l’estrazione, l’importazione, la commercializzazione e la produzione di amianto.

Già nel 2016 era stata avviato a Scorrano da parte dell’ex sindaco Antonio Mariano, una campagna di sensibilizzazione per la bonifica dell’amianto attraverso la richiesta di un finanziamento per lo smaltimento dell’eternit da molti edifici pubblici tra cui il palazzo Veris (municipio) e gli edifici scolastici. Tutto ciò però non è bastato a diminuire il rischio di tumor: Scorrano è ancora tra i paesi con il più alto tasso tumorale. “Noi come amministrazione – afferma Carmelo Presicce, vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali – abbiamo pensato di finanziare l’80% del costo dello smaltimento  ai privati che decidono di farlo nel perimetro del centro storico e il 50 e 60% per chi decide di farlo nelle altre zone del paese. Scorrano è purtroppo pieno di amianto, soprattutto nella zona più antica, dove sono presenti case abbandonate nelle quali per anni non sono stati fatti interventi. Ora tocca a noi smaltirla per migliorare la qualità della vita e tutelare la salute delle persone”.

Tra gli altri paesi del Sud Salento a ricevere il finanziamento ci sono Nociglia, San Cassiano , Poggiardo, Diso, che hanno ricevuto 10mila euro; Ruffano, Racale, Aradeo, Ugento, Taurisano che hanno ricevuto 12.500 euro.

M.M.

 

 

Ruffano – Grande entusiasmo per l’Asd Judo Club di Ruffano impegnata nel recente trofeo Createc, il campionato provinciale  organizzato presso il locale Palazzetto dello sport.  L’associazione sportiva diretta dal campione Roberto Maria Orlando ha portato a casa nove ori, cinque argenti e nove bronzi classificandosi saldamente al primo posto. «Sono felicissimo, come primo anno mi sembra veramente un ottimo risultato», fa sapere Orlando.  Fatica e impegno sono gli elementi che ha consentito ai judoka ruffanesi di macinare risultati sempre più lusingheri, fino alla vittoria netta nel trofeo casalingo. Un secondo e meritato posto è andato ad un club storico per gli appassionati del genere: il Judo Club Shintai di Supersano che quest’anno festeggia 43 anni di attività e che nel torneo ruffanese ha conquistato 147 punti nelle varie categorie.  «Il Trofeo è stato organizzato in maniera eccellente, commenta il dirigente dello Shintai Giuseppe Frascaro, siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto dalla nostra società grazie e dei piazzamenti ottenuti dai nostri piccoli judoka. Loro rappresentano le speranze del judo salentino del futuro». Al terzo posto si è classificata l’Asd Judo Kodakan Poggiardo del maestro Giuseppe Maraschio.  Nel corso del torneo sono stati anche raccolti dei fondi (pari a mille euro) in favore dell’associazione “Per un sorriso in più”.

Poggiardo – Pioggia di medaglie per gli atleti dell’Asd Judo Kodokan Poggiardo del M° Giuseppe Maraschio al Campionato provinciale di Judo “Trofeo Createc” che si è tenuto sabato 26 maggio u.s. presso il Palazzetto dello Sport Palabisanti di Ruffano. Con 108 punti, il team si è aggiudicato il terzo posto nella classifica finale, alle spalle Judo Club Shintai di Supersano, al secondo posto con 143 punti e dell’Asd Judo Club di Ruffano, sul gradino più alto del podio con 197 punti. I quindici giovani judoka di Poggiardo si sono fatti valere in tutte le categorie, portando a casa un buon risultato agonistico: tra i “fanciulli” bronzo per Antonio De Maglie, Salvatore Guglielmo, Sofia Perrone, Lorenzo Schito, sesto posto per Nicoló Piccinno e settimo per Antonio Piccinno; tra i “ragazzi” conquistano l’oro Vincenzo Pezzulla, Virginia Rossetti, Alessandra Guglielmo, argento per Alessandro Perrone, bronzo per Vanessa Piccinno e Mattia Paiano. Due ori e un argento nella categoria “esordienti B”: primo posto per Elena Guzzi e Pasquale Alemanno, secondo per Denise Campa.

Domenica 27 maggio spazio invece ai piccoli judoka per il “Randory Day” sempre all’interno del Palazzetto dello Sport di Ruffano: protagonisti Pedio Angelo, Montefusco Marco, Montefusco Irene, Sansò Riccardo, Carluccio Simone, Ruggieri Tommaso e Guida Cristian, i quali si sono cimentati con grande coordinazione e maestria strappando gli applausi di un pubblico sempre più attento e più affezionato.

Matino – “Il mondo in tour” è il progetto di campus estivo proposto dal centro aperto polivalente per minori “Futuro in gioco” di Matino. Questo pomeriggio, nella sede di via Maestri del lavoro (presso la zona industriale), la presentazione delle iniziative programmate dall’11 giugno al 10 agosto prossimi. Insieme ad alcune associazioni locali, a partire dalle 18.30 ci sarà il “Family day di presentazione” (ad ingresso gratuito). «Si tratta – fanno sapere i promotori – di una struttura aperta anche alla partecipazione non continuativa di minori e giovani dell’Ambito territoriale e dei  paesi limitrofi  che operano in raccordo con i servizi sociali dei Comuni, le istituzioni locali e gli Istituti scolastici». Inoltre, il servizio dell’Ambito territoriale sociale di Casarano (insieme ai comuni di Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano e Collepasso) si impegna ad offrire attività occupazionali, ricreative, sportive, educative, culturali ed extra scolastiche. Sono previsti pure dei programmi di prevenzione e recupero, aperti a tutti i minori, esposti a rischio di emarginazione, o diversamente abili, che non richiedono alta intensità assistenziale.

I programmi Nel corso del “Family day di presentazione”,  a cura dell’equipe organizzativa, spazio a musiche, colori e fiabe . nel corso del campus, ogni settimana, i piccoli partecipanti dai 6 ai 12 anni, oltre a conoscere una nuova nazione, faranno anche una riflessione sul tema legato all’integrazione.  Le attività programmate prevedono esperienze ludico creative e manipolative, giochi di squadra, circo teatro con la realizzazione di uno spettacolo conclusivo alla fine del percorso. Significativi per la crescita dei bambini saranno anche i  laboratori espressivi e artistici, di arte e manipolazione, teatrali e proiezione di film, giornalismo,  lingua inglese, avviamento all’informatica e allo sport, educazione ambientale e senso civico, attività aggregative e di inserimento sociale.

Ruffano – “Pizzica scherma” come insegnamento nella scuola elementare di Torrepaduli, frazione di Ruffano. Il particolare percorso formativo si è reso possibile grazie  alla collaborazione tra l’Istituto comprensivo, il Comune di Ruffano, la Fondazione La Notte della Taranta e il Comitato Festa San Rocco. Il progetto comune avviato nel 2017 è stato finanziato con 46mila euro, fondi Pon (Programma operativo nazionale) della Ue. Potranno studiare la tradizionale danza gli scolari delle classi terza, quarta e quinta delle scuole primarie di Ruffano.

“Il progetto, che si chiama “Piccola Ronda” – si legge in una nota del Comune di Ruffano – è cominciato lo scorso anno in via sperimentale riscuotendo un notevole successo tra le famiglie di Ruffano e Torrepaduli; quest’anno, grazie ai finanziamenti europei, è stato riproposto in maniera più organica”. “Riteniamo che il percorso da seguire sia quello intrapreso con questo Pon – conferma il sindaco di Ruffano, Antonio Cavallo – la tradizione che noi custodiamo è la chiave di volta per il futuro”. “Trasferire i codici della danza scherma significa anche e soprattutto condivisione e  inclusione – spiega il Presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera – e anche quest’anno le bambine e i i bambini che partecipano a Piccola Ronda saranno protagonisti il 15 agosto a Torrepaduli nella Notte delle Spade  e il 25 agosto sul palco del Concertone di  Melpignano”.

La lezione, della durata di tre ore,  si tiene ogni mercoledì nell’edificio della scuola primaria “don Vito Lecci” di Torrepaduli. Qui i ragazzi continuano ad apprendere i codici millenari di questa danza, non solo il rituale ma anche l’aspetto antropologico che la caratterizza. Il corso, infatti, è suddiviso in una parte pratica ed una teorica durante la quale i ragazzi studiano il significato dei movimenti e il contesto storico con l’ausilio di testi e video.

 

Salve – Albino Pepe ha fatto suo il primo Trofeo “Magna Grecia”, gara automobilistica organizzata dalla Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano che si è svolta il 20 maggio scorso presso il miniautodromo “Pista Fanelli” di Torricella (Taranto). Il pilota di Salve ha sbaragliato la concorrenza a bordo di Radical SR4, nell’ambito della  gara valida per il Trofeo Italia Sud ACISport e inserita nel primo Trofeo “Grande Salento” di Formula Challenge. «Sono soddisfatto di questo successo – ha commentato il driver salentino – perché ottenuto su un circuito molto tecnico, che presenta un tratto tortuoso ed uno veloce con la particolarità di una pendenza altimetrica che permette curve in appoggio in salita e in discesa, non usuali». Il pilota 40enne di Salve si è impegnato sul circuito di 1350 metri dominando nelle tre manches della competizione su un totale di 29 iscritti facendo registrare il tempo totale di 9’30.49.

Ruffano – Una simulazione in grande stile quella che si è svolta questa mattina nella scuola media di Ruffano. Il vigili del fuoco del distaccamento di Tricase hanno fatto vedere ai ragazzi come ci si deve comportare nel caso di un incendio o di altre situazioni di pericolo. La simulazione ha anche previsto situazioni estreme come quella di un ragazzo rimasto intrappolato in un edificio in fiamme. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di testare le metodologie di evacuazione della scuola, verificare l’efficacia della pianificazione di emergenza e le conoscenze degli addetti antincendio. All’esercitazione, oltre ai vigili del fuoco,  hanno preso parte i carabinieri della Stazione di Ruffano, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Taurisano, la locale Polizia municipale insieme a Protezione civile, le Guardie ambientali d’Italia e Associazione Italiana familiari vittime della strada-onlus. Successivamente, su viale Asia, gli studenti hanno potuto assistere un intervento dei Vigili del fuoco nel salvataggio di un ferito, in una simulazione di incidente stradale con annesso incendio di un’autovettura.


Ruffano – Si sfidavano in gare di velocità con gli scooter in paese i due minorenni denunciati dai carabinieri a Ruffano. A richiedere l’intervento dei militari sono stati i residenti di un quartiere di periferia, stanchi di vedere ( e sentire) i due (di 15 e 16 anni) impegnati in rischiosissime gare a tutto gas, mettendo a rischio la l’incolumità loro e altrui. Il reato contestato è quello di “gara di velocità con veicoli a motore”.

Ruffano – Indagini sono in corso per risalire ai responsabili dell’incendio che ha provocato ingenti danni al bar in piazza Libertà a Ruffano. Le fiamme sarebbero divampate alle prime ore di mercoledì 16 maggio ed è stato lo stesso titolare del locale (un 40enne del posto) a dare l’allarme, intorno alle 7, non appena è giunto sul posto per avviare la giornata lavorativa. Stando a quanto accertato in un primo momento, qualcuno avrebbe rotto una finestra gettandovi all’interno del liquido infiammabile: molto probabile, dunque, l’origine dolosa. In corso di quantificazione i danni causati, dall’arredamento agli impianti. Chi ha agito (tra l’altro in pieno centro storico, nei pressi dell’ex convento dei Cappuccini) ha poi avuto l’accortezza di portar via l’hard disk del sistema di videosorveglianza.

Ruffano – Si chiama “La via del Santo” il progetto di riqualificazione di Torrepaduli: il chiaro riferimento è a San Rocco ed al santuario a lui dedicato nella frazione di Ruffano. L’intervento rientra nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Ruffano. Sabato 12 maggio amministrazione e tecnici hanno illustrato come cambieranno Ruffano e Torrepaduli ma gran parte della presentazione è stata dedicata alla riqualificazione di Torrepaduli, partendo da piazza Carmelitani fino ad arrivare a largo San Rocco. Argomento corposo non solo dal punto di vista tecnico ma anche economico, trattandosi di un intervento da finanziare con circa 4 milioni di euro (suddiviso in vari stralci).

Il progetto Un grande cerchio farà da sagrato e delimiterà il luogo di rispetto, simboleggiando la tradizione della “rondae del “tamburello. Alla destra della chiesa verrà installata una fontana con la raffigurazione del santo: l’acqua scorrerà come un fiumiciattolo sul perimetro del sagrato a simboleggiare la vita. L’intera area sarà ripavimentata con un’alternanza di basolato in pietra di Trani e asfalto bianco mentre il verde servirà a fare da corona. Il progetto è illustrato dai tecnici anche con un video in 3D, alternando le immagini tra il presente e il futuro. Il richiamo esplicito è alla via Francigena che vede una delle sue tappe proprio a Ruffano. Continuando su via San Rocco si arriva in piazza Carmelitani, cuore medievale dell’antico borgo. Anche questa sarà completamente rifatta con al centro, anche qui, una fontana a ricordo di un antico pozzo lì collocato  ed utilizzato dall’intera popolazione: il tutto sarà abbellito da spazi verdi e pavimentazione nuova con  materiali eco compatibili.

Nuova rotatoria sulla strada per Casarano – Tra gli altri interventi per i quali da finanziare anche la sistemazione del campo sportivo comunale (l’importo chiesto al Coni di 932 mila euro), le strade interne per 180mila euro mentre 350mila euro sono previsti anche per la bonifica dell’area inquinata di zona Fabi. A giorni, inoltre, dovrebbe aversi notizia dei due progetti presentati all’Autorità di bacino di Bari per i 4 milioni di euro ottenuti dalla precedente Amministrazione sul rischio idrogeologico,  emergenza non di poco conto per Ruffano e Torrepaduli data la conformazione del territorio. Una rotatoria, intanto, è già stata finanziata dalla Provincia sulla Casarano – Ruffano mentre un’altra è prevista anche sulla Torrepaduli – Montesano.

 

Capo di Leuca – L’estate è alle porte e molte marine si trovano costrette a fare i conti con le recenti ordinanze della Capitaneria di porto che, di fatto, chiudono (anche) alla balneazione diversi tratti di costa. Molte zone “rosse”, classificate dal Piano di assetto idrogeologico regionale (Pai) come Pg2 o Pg3, ovvero a pericolosità geomorfologica “elevata” o “molto elevata”, sono collocate nei comuni di Galatone, Alliste, Castrignano del Capo e Patù. Il problema è quello, ben noto, dell’erosione costiera già valutato e classificato dal Piano di assetto idrogeologico regionale. Ma i Comuni interessati, oltre ad apporre l’”idonea segnaletica di divieto”, come intimato dalla Capitaneria, cosa possono fare?

San Gregorio (Patù) A San Gregorio (marina di Patù) la zona interdetta copre circa un chilometro e mezzo di costa, dal Bar del Moro a Felloniche. «Per far fronte al problema, in grado di assestare un colpo non indifferente al turismo locale, abbiamo deciso di approfondire le indagini conferendo al geologo Marcello de Donatis, di Ruffano, il compito di effettuare un approfondimento tecnico», fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso. Dalla relazione idrogeologica elaborata è emerso come, nelle zone a pericolosità elevata classificate come Pg2 non vi sia il concreto pericolo di crollo e, pertanto, potrebbe essere consentita la balneazione. «La speranza è che, alla luce dei nuovi riscontri tecnici, la Capitaneria possa rivedere la sua posizione annullando l’ordinanza», conclude Abaterusso. La relazione emersa è stata consegnata alla Capitaneria di porto di Gallipoli nella mattinata del 10 maggio e già nei prossimi giorni si attende una risposta.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – L’ordinanza della Capitaneria di porto ha interessato anche Santa Maria di Leuca evidenziando numerose zone in cui la balneazione, la navigazione e tutte le altre attività d’interesse verranno limitate o vietate, in base alla pericolosità del frontale roccioso. Saranno inaccessibili le acque antistanti a Punta Meliso, alla Colonia Scarciglia e al ponte Papa Benedetto XVI mentre sarà necessario mantenere una distanza di sicurezza di 30/25 metri dalla scogliera di Punta Ristola, dalle “Tre porte” e dalla “Grotta del fiume”. Divieto di bagni e tuffi anche in località Marchello, in prossimità della Grotta del Drago e in località Ciardo. «Prenderemo atto di quanto contenuto nell’ordinanza – afferma Roberto Calabrese, consigliere di maggioranza dell’Amministrazione comunale. Eravamo già a conoscenza del dissesto idrogeologico in cui versa la costa rocciosa, tanto che già da alcuni anni sono state imposti dei limiti per quanto riguarda l’accesso delle barche nelle grotte. Se ci saranno delle osservazioni in merito, le faremo ma, sostanzialmente, riconosciamo la legittimità delle restrizioni imposte e il reale rischio di crolli e frane».

 

  Ugento – In un contesto di elevato tasso tecnico della gara ed un numero straordinario di partecipanti, Rosario Graziano Petracca di Ruffano è riuscito a mettersi al collo la medaglia di bronzo della nuova edizione della “Corri con Don Tonino”. La manifestazione podistica che ha concentrato oltre trecento atleti facenti parte delle categorie Juniores, Seniores, Master e Promesse, si è rivelata un grande successo per partecipazione e organizzazione. Ad organizzarla hanno concorso la parrocchia Sacro Cuore di Ugento, l’associazione Walking club e l’Asd Capo di Leuca. Petracca, tesserato della Podistica Magliese di Maglie, è salito sul terzo gradino del podio alle spalle di Mario Scrimieri e Crystian Bergamo della Asd La Mandra, giunti rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica generale.

La gara si è svolta domenica scorsa a Ugento sotto l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce. L’atleta ruffanese si è reso protagonista di un’ottima performance suggellata da un pregevole 34′ 28″ sul cronometro. Tra le donne si sono distinte invece le prestazioni di Pamela Greco della Saracenatletica di Collepasso e di Manola Ponzetta della Salento is Running. Greco ha tagliato il traguardo con il tempo di 40′ 23″ aggiudicandosi il secondo posto della graduatoria femminile alle spalle della vincitrice Emanuela Gemma della Tre Casali, mentre Ponzetta ha fatto registrare il tempo di 41′ 44″ conseguendo un onorevole terzo posto. I podisti si sono cimentati sul percorso urbano ed extraurbano chiuso al traffico della lunghezza di 9,3 chilometri, nell’ambito di una competizione valida come seconda tappa del “Salento Gold” e organizzata dal Gruppo podistico 2000 di Ruffano (foto).

 

Ugento – “Corri e cammina con don Tonino” è l’iniziativa che la parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Ugento propone domenica 29 aprile. Una gara competitiva da nove chilometri e mezzo (con partenza alle 9.20) ed una camminata da sei chilometri (il via alle 9.15) quale seconda tappa del circuito Salento Gold 2018 che prevede 23 gare podistiche in tutta la provincia. Si tratta della sesta edizione della manifestazione ugentina e della prima con la camminata organizzata dall’associazione “Walking Club Ugento” per la quale sono state raccolte numerose adesioni. Scopo dei promotori è, infatti, non solo quello di presentare un appuntamento agonistico, ma anche di coinvolgere  le famiglie in una giornata speciale. La seconda tappa del circuito Salento Gold 2018 è organizzata dalla Asd Atletica Capo di Leuca insieme alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù e all’associazione “Ala di riserva”. La competizione, aperta ad ambo i sessi, prevede un percorso urbano ed extraurbano asfaltato e chiuso al traffico con un giro piccolo da 3.3 km e un giro grande da 6 km. E’ previsto un rifornimento sul percorso e il ristoro all’arrivo.  Alle 8 è previsto il ritrovo presso la parrocchia Sacro Cuore e alle 11 le premiazioni.

Le società coinvolte L’intero circuito si sviluppa attraverso una serie di manifestazioni sportive di corsa su strada, tutte inserite nel calendario delle gare Fidal, e ha come obiettivo quello di far conoscere il territorio Salentino visto che gli atleti iscritti provengono da tutta Italia. Insieme alla Asd La Mandra Calimera sono coinvolte molte altre società: Trepuzzi Running, Atletica Surbo, Asd Otranto 800, Nuova Atletica Copertino, Asd Podistica Tuglie, Asd Cavalli di razza, Gruppo podistico Ruffano, Asd Amatori Castrignano, Asd Salento is running, Asd Avis sport Novoli, Atletica Leverano, Asd Puc Salento, Atletica Capo di Leuca, Salento in corsa Veglie, Sport running Porto Selvaggio, Action running Monteroni e Puc Salento.

Torrepaduli (Ruffano) – Festa a Torrepaduli, frazione di Ruffano, per i 100 anni di vita di Consiglia Tamborrino. Vedova da quando aveva circa 45 anni, sposata con un soldato reduce dai campi di prigionia inglesi della Seconda guerra mondiale, Consiglia è stata una donna (come si direbbe oggi) d’altri tempi. Dopo la prematura scomparsa del marito a causa delle conseguenze della lunga prigionia, la neo centenaria ha portato avanti da sola la famiglia di sei figli. Alle 18,30, alla presenza dell’Amministrazione comunale, nella chiesa matrice si è svolta una messa di ringraziamento.

 

Casarano – Mesi di indagini, con la visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza, per giungere all’individuazione e all’arresto dei due responsabili di una serie di “spaccate” ai danni di esercizi commerciali del casaranese. Alla fine i carabinieri (con l’operazione “Spacco matto”) sono riusciti a dare un volto e un nome a quelle due “ombre” che agivano di notte utilizzando una Renault Kangoo (risultata rubata) come “ariete” per sfondare porte e vetrine e asportare i registratori di cassa. Le due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state notificate quest’oggi nei confronti del 41enne Marco De Lorenzis di Racale e della 27enne Ines Stamerra di Andrano: il primo già detenuto, la seconda con l’obbligo di dimora nel comune di Melissano. Due nomi già noti, insomma, specializzatisi nei furti ai danni degli esercizi commerciali commessi in rapida sequenza (ben sei in quattro notti) con il metodo della cosiddetta “spaccata”. L’autovettura utilizzata, rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso all’interno dell’abitazione di un 49enne, di giorno veniva nascosta in zone disabitate o tra la vegetazione per evitare il suo ritrovamento. Vagliando le immagini di tutti i sistemi di videosorveglianza disponibili, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano sono giunti alla conclusione che ad agire fosse sempre una coppia: sebbene l’abbigliamento utilizzato dai due fosse di tipo maschile, tuttavia le fattezze somatiche ed i movimenti di “uno” dei due soggetti ha portato gli investigatori sulle tracce di una donna.

Gli episodi incriminati Sei gli episodi contestati alla coppia. Del 2 febbraio ad Andrano è il furto ai danni di una pizzeria quando, con il volto coperto da un passamontagna e dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura, i due riescono a portar via il registratore di cassa contenente 300 euro. Nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato è, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio per l’attivazione del sistema d’allarme mentre va a segno (1.000 euro) il colpo del 4 in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminano con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme li fa desistere dopo aver asportato appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri è giunta  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis viene arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento proprio con la stessa Renault Kangoo più che “sospetta”. 

Il recente precedente La giovane donna, tra l’altro, era stata arrestata pochi giorni fa dopo aver tentato la fuga per essere stata sorpresa, insieme ad altre due complici (la 24enne Giordana Dalila De Leone di Gallipoli e la 28enne Mariagrazia Lupo di Ruffano), nel tentativo di manomettere un distributore di bevande all’interno di una scuola di ballo di Racale.

 

Ruffano – La sentenza di condanna diventa esecutiva ed il 55enne Gaetano Marra viene arrestato. L’accusa mossa all’uomo in sede processuale è stata quella di ricettazione in conseguenza del relativo reato commesso a Supersano il 12 settembre del 2010. L’ordine di esecuzione della pena è stato emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Lecce. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà scontare, ai domiciliari, la pena pari a un anno di reclusione.

Casarano – Ammontano a 392 le richieste di accesso al Reddito di inclusione (Rei) pervenute all’Ambito territoriale sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Di queste, quelle già istruite e per le quali i richiedenti hanno già ricevuto o stanno per ricevere il sussidio sono 299; altre 93 sono in fase di verifica. Il Rei è una misura del governo nazionale di contrasto alla povertà che prevede, per gli aventi diritto, una cifra mensile che va da poco meno di 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Per quel che concerne il Reddito di dignità (Red) relativo al 2016-2017, le domande ammesse e istruite sono state 379. Di queste, 273 erano finalizzate all’accesso tanto al Sostegno all’inclusione sociale (Sia) quanto al Red. Le restanti 106, invece, riguardavano solo il Red. Il Red è una misura regionale di integrazione del reddito corrisposta a fronte della sottoscrizione di un «patto di inclusione sociale attiva» che vincola il beneficiario alla partecipazione ad un tirocinio o a un diverso progetto di sussidiarietà. Il Sia, sostituito dal Rei a partire dal primo gennaio scorso, era rivolto alle famiglie in condizioni di povertà con un minorenne, un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Non fa mistero delle difficoltà incontrate dagli uffici dell’Ambito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Casarano Daniele Gatto. «Stiamo sopperendo – commenta l’assessore – alle criticità legate alla carenza di personale, alla lunghezza dei tempi per l’istruttoria e alla poca comunicazione tra gli enti coinvolti che rende farraginosa e poco lineare la procedura. Nonostante questo, si tratta certamente di interventi molto importanti per dare un minimo di sollievo ai beneficiari. Sarebbe auspicabile l’allargamento della platea di coloro che in futuro potranno usufruire di simili misure. I parametri d’accesso, infatti, sono così rigidi che molte persone, in evidente stato di difficoltà, sono escluse, pur non disponendo di grandi entrate, magari perché hanno una casa di proprietà lasciata loro in eredità».

 

Lecce – E’ partita da Lecce la lunga maratona delle “Olimpiadi dell’amicizia”, evento promosso con successo da ormai sette anni da Provincia di Lecce e Unicef – Comitato provinciale Lecce. Dopo la prima tappa di martedì 10 nella Villa comunale del capoluogo salentino, fino al prossimo 20 aprile migliaia di giovani salentini delle scuole elementari e medie provenienti dagli oltre 70 Comuni che hanno partecipato al 9° Raduno dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze si sfideranno a colpi di creatività con giochi, giochi da tavolo, sport-orienteering, grafica creativa, musica a tema. Quest’anno l’evento è organizzato insieme a 20 CCRR, ai  Consigli Comunali degli Adulti e alle scuole dei Comuni di Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Collepasso, Copertino, Galatina, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Martano, Matino, Melendugno, Otranto, Patù, Poggiardo, Ruffano, Soleto, Tricase, Tuglie, Vernole. Fino al 20 aprile in ogni Comune prenderà vita uno specifico evento, durante il quale ragazzi e ragazze si misureranno in gare all’insegna dell’amicizia, della non discriminazione, della pace e dei nuovi stili di vita. Questo il calendario delle giornate (ore 9-12): 11 aprile Carpignano (orienteering), Martano (grafica creativa), Tuglie (giochi); 12 aprile Casarano (orienteering), Collepasso (grafica creativa), 13 aprile Otranto (giochi da tavolo), Poggiardo (grafica creativa), 14 aprile Gallipoli (orienteering), 16 aprile Galatina (giochi da tavolo), Soleto (giochi), 17 aprile Castrì (musica), Melendugno (orienteering), Vernole (giochi), 18 aprile Patù (grafica creativa), Tricase (musica), 19 aprile Copertino (giochi), Guagnano (giochi da tavolo), 20 aprile Matino (orienteering), Ruffano (grafica creativa). La manifestazione conclusiva delle Olimpiadi si svolgerà nel Comune di Carmiano, dove si svolgerà una sintesi di tutta l’attività svolta e verrà riconosciuto ufficialmente l’impegno dei Consigli Comunali dei Ragazzi (CCRR) organizzatori delle Olimpiadi.

Parabita – In attesa di sviluppi in casa Aro/9,  Parabita prova a far ripartire la gara per l’affidamento dei servizi di igiene urbana. Il sindaco Cacciapaglia, appena re-insediatosi, ha ripreso in mano le redini della procedura sollecitando l’Autorità nazionale anti-corruzione ad esprimersi sulla possibilità di conferire rifiuti organici in impianti diversi da quelli indicati in sede di gara. Gli impianti individuati dalle ditte che hanno presentato le offerte, allegando dichiarazione di disponibilità degli stessi, si sono dichiarati successivamente indisponibili a ricevere il rifiuto umido, “per raggiunti limiti di portata”. All’Anac viene dunque chiesto se è possibile conferire i rifiuti in impianti diversi da quelli indicati in sede di gara. Risposta che Parabita attende da otto mesi. «È sorprendente constatare – scrive oggi Cacciapaglia – come un anno di gestione commissariale, che proprio sul settore rifiuti avrebbe dovuto focalizzare la propria attenzione, non sia riuscita a concludere la gara. Ho dovuto scrivere io esortando il presidente dell’Autorità anticorruzione, informando al contempo Prefetto e commissario dell’Ager, a dare urgente riscontro alla richiesta di parere, al fine di poter concludere la procedura di gara, nelle more della quale, il sottoscritto, si vedrebbe costretto ad adottare ulteriori provvedimenti di proroga del servizio in essere». Proroghe, precisa ancora Cacciapaglia, adottate anche dalla gestione commissariale. «Delle due l’una: o il mio agire sull’argomento è stato corretto ed allora non si comprende come possa essere stato censurato nella relazione prefettizia che proponeva lo scioglimento del Comune, oppure, anche quella commissariale, è stata una “gestione anomala”, per riprendere una definizione della suddetta relazione».

La gara dell’Aro 9 A che punto è, invece, la procedura congiunta dell’Aro 9? L’ultimo passaggio è stato una seduta pubblica nell’aula consiliare di Casarano, lo scorso 23 marzo, nel corso della quale è stata valutata la documentazione amministrativa prodotta dalle  otto società partecipanti al bando da oltre 56milioni di euro (durata 9 anni) che riguarda i comuni di Casarano (capofila), Matino, Miggiano, Montesano Salentino, Parabita, Ruffano, Specchia. A giorni si conosceranno le ditte ammesse alla fase successiva quando sarà la commissione giudicatrice a valutare le offerte tecniche.

Ruffano – Non poteva che essere un lieto fine a chiudere la rassegna Kairòs a Ruffano, partita lo scorso 14 gennaio con il primo di sette appuntamenti sul palcoscenico del Teatro Comunale di Via Paisiello. La nona edizione della rassegna organizzata dall’associazione di volontariato Odv Kairòs con il patrocinio del Comune di Ruffano si chiuderà domenica 8 aprile alle 18 con “Il principe felice con lieto fine”, della Compagnia “Principio Attivo teatro”. Ispirato alla fiaba di Oscar Wilde, lo spettacolo vede in scena gli attori Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti, che hanno anche curato la regia, e nasce dall’idea di non rassegnarsi ai finali tristi. Esplorando un linguaggio scenico basato sulla narrazione a due voci, la rappresentazione racconta la storia del Principe Felice, saltando continuamente dalla realtà della fiaba alla vita concreta di oggi. I due personaggi raccontano la storia confrontandosi con una predestinazione, utilizzando contro questa la sola arma di cui dispongono: la propria fantasia. Info: info@odvkairos.it

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...