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Ultime notizie dal Comune di Racale

Racale – Musica, sport e solidarietà sono gli ingredienti della rassegna “Jazz in goal”, ideata e promossa dal sassofonista Fulvio Palese (di Racale). Due le giornate in programma, sabato 22 e domenica 23 settembre a San Donato di Lecce: protagonista sarà la Nazionale Italiana Jazzisti, prima con un concerto e poi in campo per una partita di beneficenza.

L’evento è realizzato grazie al coinvolgimento delle associazioni Cromatica e Asd Miccoli (quest’ultima fondata dall’ex calciatore di serie A Fabrizio Miccoli), con il patrocinio del Comune di San Donato e della Provincia di Lecce. Obiettivo degli eventi in programma è raccogliere fondi a sostegno dell’associazione “Genitori onco-ematologia pediatrica per un sorriso in più” di Lecce, e dei servizi sociali di San Donato, per aiutare le famiglie meno abbienti.

Il programma della rassegna – Sabato 22 settembre, alle ore 21 in piazza Garibaldi, “Jazz in goal” comincia con la jam session che vedrà esibirsi i musicisti della Nazionale italiana jazzisti, fra cui compaiono – oltre a Palese – diversi salentini. Danza, arte e sapori locali arricchiranno inoltre il programma della serata. Domenica 23 protagonista sempre la Nazionale italiana jazzisti, questa volta non sul palco ma su un campo da calcio: alle 10,30, infatti, il campo sportivo di San Donato ospita la partita di beneficenza che vedrà sfidarsi Nazionale jazzisti e Asd Miccoli. Il calcio d’inizio sarà tirato dal Sindaco di San Donato Alessandro Quarta. A correre sul rettangolo verde, per la Nazionale Jazzisti ci saranno, tra gli altri, Max De Tomassi, storica voce di Radio1; Max Paiella, da “Il Ruggito del Coniglio” su Radio2; lo stesso Fulvio Palese; Giulio Scarpato; Paolo Grillo; Lucrezio De Seta; Attilio Di Giovanni; Gianni Taglialatela; Daniele Zappalà; Fabrizio Salvatore; e Costantino Ladisa, guidati dal mister  Michele Zeoli. L’Asd Miccoli, invece, schiererà Fabrizio Miccoli, Francesco Moriero, Francisco Govinho Lima, Pasquale Bruno, Paolo Baldieri, Guillermo Giacomazzi. Presenti in campo anche il rapper Clementino, il gruppo musicale reggae salentino Boomdabash, e Terron Fabio, membro dei Sud Sound System. Il biglietto per assistere alla partita ha un costo di 5 euro.

 

 

Salve – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata sabato 22 settembre a Salve. L’appuntamento con i versi della poetessa originaria di Taviano e residente a Racale è alle 19 (ingresso libero) è presso l’agriturismo Sante le muse (sulla strada provinciale per Morciano). La serata è organizzata insieme all’associazione L’Orto dei Tu’rat. Con l’autrice sarà presente Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny. La lettura dei versi sarà accompagnata dalla chitarra acustica del giovane Pietro Stefàno (di Casarano).

L’autrice La Liviello è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni. «Daniela Liviello scrive come se camminasse per strade strette, uscisse in cerca d’aria, andasse per fiori la sera lasciando indietro le cose di un quotidiano banale, rituali senza sacralità, faccende e piccoli doveri», scrive di lei, nella prefazione del libro, Caterina Serra.

Gallipoli – Consiglio comunale convocato per il 24 settembre a Gallipoli (il 27 in seconda convocazione) per le ore 9 a Palazzo Balsamo. L’assise cittadina si dovrà occupare del nuovo Statuto del parco naturale Punta Pizzo – Isola di Sant’Andrea, del bilancio consolidato dell’anno 2017, di una variazione di bilancio per l’operazione Spiagge sicure estate 2018 e della costituzione dell’Osservatorio locale sull’imposta di soggiorno con la nomina dei componenti. Per iniziativa di quattro consiglieri comunali di opposizione – Sandro Quintana, Flavio Fasano, Giuseppe Cataldi, Caterina Fiore – si discuterà infine anche dell’appalto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. (nella foto la riunione del 17 in Comune tra amministratori e sindacalisti)

Chiara la volontà dell’Amministrazione comunale guidata da Stefano Minerva di riprendere l’Osservatorio sull’imposta di soggiorno che era attivo durante la Giunta di Francesco Errico, naturalmente cambiandone i componenti. L’intenzione è quella di partire da una verifica della situazione – da qui il gruppo di “osservatori” – per poi intavolare una discussione nel merito con gli operatori della ricettività circa modalità dell riscossione (spesso si sono registrati ritardi da parte di albergatori e simili nel versare l’imposta nelle casse comunali) e consistenza della stessa.

Le modifiche del regolamento del parco sono  propedeutico invece alla definizione del primo piano di gestione da quando il Punta Pizzo- Isola è stato istituito, cioè nell’ormai lontano 2006. Finora l’area protetta è stata affidata ad “autorità provvisorie di gestione”; l’ultima è stata di Gianluca Barone di Nardò, dimessosi dopo pochi mesi.  Prima di lui se n’era occupato l’ingegnere comunale Giuseppe Cataldi, andato poi in pensione.

Grande dibattito ci si attende invece sull’argomento fatto inserire nell’ordine del giorno dalle minoranze. “Attuazione contratto di appalto del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani per l’Aro 11 sottoscritto il 21 novembre 2017. Indirizzi per la cessazione del regime di proroga ed attuazione del contratto definitivo”. Com’è noto dal 17 scorso la Giunta comunale, in particolare il Sindaco Minerva e il suo vice ed assessore al bilancio Giuseppe Venneri insieme al presidente della commissione consiliare Ambiente,Cosimo Nazaro, sono impegnati in una trattativa con i sindacati, che rappresentano i 76 addetti, in una rimodulazione del servizio per cercare di assicurare l’impiego di tutti i lavoratori, L’ipotesi in fase di approfondimento esecutivo agisce sulla leva dei orari di lavoro differenziati tra i quattro mesi estivi e gli altri otto. In più sono previsti servizi aggiuntivi e collaterali a quelli già fissati nel contratto con Gial Plast e Colombo Biagio srl.

La linea di Fasano Uno dei firmatari della richiesta di Consiglio sulla questione, Fasano, ha prefigurato quale potrebbe essere la posizione degli oppositori. Su Facebook ha definito “un gioco di prestigio” quanto proposto dall’Amministrazione comunale. A suo parere, il surplus finanziario per tutelare “tutti  i lavoratori”, sottolinea, dovrebbe essere messo in conto del bilancio comunale e non “fatto pagare dai cittadini con loro soldi”. Infine lancia un “consiglio”: “Sindaco, coinvolgi la Corte dei conti se sei davvero convinto di quanto proponi”. Secondo Fasano la soluzione prospettata ed apprezzata da ditte e sindacalisti, resterebbe comunque “illegittima”.

Gallipoli – Si va verso un orario di lavoro rimodulato, differente nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre rispetto a tutti gli altri mesi dell’anno, degli addetti al servizio di nettezza urbana della città. Inoltre in aggiunta a quanto stabilito nel contratto d’appalto dell’Aro 11, di cui capofila è Gallipoli, verranno attivati altri servizi in materia ambientale. I dipendenti chiamati a percorrere la strada prevista dall’articolo 18 del contratto nazionale collettivo di lavoro circa “la ripartizione dell’orario di lavoro multiperiodale” sono i 76 attuali: nessuno, secondo questa ipotesi di lavoro avanzata dall’Amministrazione comunale ed apprezzata dalle aziende interessate e dalle organizzazioni sindacali, resterà dunque fuori in questo delicato passaggio tra vecchio e nuovo appalto che deve entrare in vigore a partire dall’1 ottobre.

Si deve procedere a tappe forzate Le parti tornano a riunirsi il 21 prossimo in Confindustria a Lecce, per “proseguire il confronto”. in altre parole si tratta di definire adesso quanti operatori saranno in carico della gial Plast di Taviano e quanti a carico dell’altra impresa associata, la lombarda Colombo Biagio.

Stiamo facendo dei progressi“, si limita a dire un prudente Paolo Taurino, rappresentante della Funzione pubblica Cgil che è impegnato a trovare una soluzione praticabile ai cosiddetti “esuberi” (intorno alle 25 persone) con i sindacalisti di Cisl, Uil, Ugl, Fiadel, Usb, Isa e i rappresentanti sindacali di base (Rsu) Giuseppe Carroccia e Cosimo Caiffa. Per la società di Taviano stanno seguendo le trattative Paolo Babbo e Fausto Viva. In attesa del prossimo incontro, intanto, è stato corretto l’inserimento di un addetto nuovo nell’elenco dei 76 lavoratori del cantiere di Gallipoli.

Altra novità importante messa a verbale nella riunione di ieri, 18 settembre, è la volontà dei sindacalisti di sottoporre a referendum consultivo l’accordo finale. Gli stessi rappresentanti hanno chiesto alle due aziende di procedere alla ripartizione degli operatori “con criteri oggettivi e condivisi”.

Rimane nel frattempo congelato lo stato di agitazione proclamato l’11 settembre scorso, alla luce di queste proposte del Comune illustrate l’altro ieri dal Sindaco Stefano Minerva e dal vicesindaco Giuseppe Venneri. presente il presidente della commissione ambiente Cosimo Nazaro, proposte che hanno visto interessate tutte le altre parti coinvolte nella delicata vicenda, al centro peraltro di scontri politici in Consiglio comunale e fuori. I servizi aggiuntivi cui hanno pensato gli amministratori comunali sono di igiene ambientale, attività complementari a quelle presenti nel contratto d’appalto, servizi accessori a richiesta già previsti nel capitolato dell’Ambito rifiuto ottimale e una maggiore frequenza di raccolta di rifiuti.

Oltre alla “piena soddisfazione per l’impegno espresso dall’Amministrazione comunale” venuto da più parti, da parte aziendale è stata manifestata una preoccupazione-raccomandazione: “La distribuzione dell’orario di lavoro prospettata non infici l’esecuzione dei servizi nei mesi di luglio e agosto”. In base allo schema su cui si sta lavorando, gli addetti avranno due ore in meno a settimana da ottobre a maggio e quattro ore in più a settimana da giugno a tutto settembre.

Gallipoli – Cocaina per la movida del litorale di Gallipoli con ramificazioni nelle vicine Taviano, Racale, Alezio ed Alliste.  Sono undici gli arresti eseguiti nell’operazione antidroga, condotta alle prime luci dell’alba dai carabinieri, che ha permesso di sgominare un’organizzazione italo-albanese dedita al rifornimento, al taglio ed alla distribuzione della cocaina. Le indagini dei militari hanno documentato migliaia di cessioni di stupefacente, principalmente lungo il litorale gallipolino, ma non solo, su richiesta di molti noti professionisti della zona e pure di alcuni minorenni. In conferenza stampa a Lecce si è rimarcato con preoccupazione proprio il dato dell’entità della domanda dei consumatori. Una delle ordinanze di custodia cautelare ha colpito il 43enne di Taviano Vincenzo De Matteis, elemento di spicco del “clan Troisi”, affiliato alla Sacra corona unita ed operante a Racale e nei comuni limitrofi. L’uomo era già stato condannato nel 1998 per omicidio con sentenza divenuta irrevocabile nel 1999.

La tecnica delle “cipolline” La cocaina spacciata veniva ceduta all’interno di involucri della forma di “cipolline” che, nel corso delle tante intercettazioni captate, venivano indicate con il termine “amici”. Da qui il nome “Amici miei” dato dai militari all’operazione portata a termine su richiesta della Procura della Direzione distrettuale antimafia. Ciascuna “cipollina”, dal peso di 0,5 grammi, veniva poi ceduta al prezzo di 60 euro per un introito complessivo accertato nel corso delle indagini per oltre 350mila euro. L’indagine, avviata nel novembre del 2016, ha portato alla luce la tecnica del “drug & drive”, consistente nell’accostamento di due veicoli in una zona poco frequentata con il successivo rapido scambio di stupefacente. In due occasioni, nel gennaio e nell’aprile del 2017, i carabinieri del Nucleo operativo sono riusciti ad individuare i nascondigli della cocaina sequestrando rispettivamente 30 cipolline la prima volta e 400 grammi poi, con l’arresto di tre persone.

La prima volta dei “Cacciatori” Per la perfetta riuscita dell’operazione, con elicotteri a bassa quota nella zona di Gallipoli intorno alle 4, i carabinieri hanno potuto fare affidamento alle unità cinofile antidroga di Modugno, ad un elicottero del Nucleo di Bari ed allo Squadrone eliportato “Cacciatori Puglia” istituito dall’allora ministro Minniti del governo Gentiloni, con base a Vico del Gargano.

L’ultimo precedente Vincenzo De Matteis era stato arrestato anche nell’aprile del 2017 quando, in una campagna di Taviano, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli lo fermarono nel cedere (sempre con la tecnica delle auto affiancate) un pacchetto in cellophane con all’interno ben 100 grammi di cocaina purissima a due acquirenti, entrambi di Taviano, ovvero il 32enne Pasquale Di Battista ed il 21enne Domenico Scala, entrambi coinvolti nell’operazione “Amici miei”.

Gli arrestati “Amici miei” ha portato a tre ordini di custodia cautelare in carcere e ad otto arresti domiciliari con il contestuale sequestro preventivo di cinque autoveicoli. I reati contestati sono quelli di detenzione ai fini spaccio ed associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Con De Matteis in carcere sono finiti anche gli albanesi Saimir Sejidini (27 anni) e Klodian Shehaj (36), entrambi residenti a Taviano. Si trovano, invece, ai domiciliari il 26enne Luca Di Battista, nato a Terlizzi e residente a Mancaversa, il 32enne Pasquale Di Battista, nato in Germania e residente sempre a Mancaversa, il 20enne Danel Gjoci, albanese residente a Taviano; il 27enne Roxhers Nebiu, albanese residente a Melissano, il 22enne Gilberto Perrone, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 21enne Domenico Scala, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 25enne Enri Shehaj, albanese residente a Rutigliano mentre il 25enne albanese Rrapush Tafa, residente a Racale, si trova all’estero perchè espulso dall’Italia lo scorso febbraio.

Marina di Mancaversa (Taviano) – Inaugurazione, questo pomeriggio alle 17.30, della nuova rotatoria nella Marina di Mancaversa intitolata alla memoria dell’ingegner Leonardo Manni. È stata la sua famiglia a cedere gratuitamente i terreni occorrenti alla costruzione del nuovo tratto stradale. Per realizzare questo progetto (nell’ambito della Riqualificazione Integrata dei Paesaggi costieri dei Comuni di Taviano, Alliste e Racale), si è, infatti, resa necessaria l’espropriazione di alcuni terreni ubicati nella zona interessata. La famiglia Manni, proprietaria delle aree in questione, le ha donate al Comune, sostenendo anche le spese notarili.

Il ricordo «È stato un gesto di grande generosità che ha permesso di velocizzare e snellire tutto l’iter per il completamento dell’opera. Pertanto – afferma il sindaco, Giuseppe Tanisi – nel Consiglio comunale del 30 luglio scorso, abbiamo deciso di rinominare il tratto di strada attualmente denominato via Cristoforo Colombo, compreso tra l’incrocio con corso Viareggio e l’incrocio con via Ischia, intitolandolo all’ingegnere Manni, deceduto il 13 settembre 2014». Personaggio molto conosciuto, e originario di Racale, Manni ha inciso positivamente sul territorio a sud di Gallipoli interessando Taviano, Racale, Alliste e Casarano. Durante la sua attività professionale, l’ingegnere ha progettato e realizzato gran parte della rete stradale che si utilizza tra questi centri.

Le sue opere In particolare,  per Taviano, ha realizzato la rete idrica, le opere di bonifica e irrigazione, l’urbanizzazione della lottizzazione “Gallari”, dando lavoro a molte persone. Ha poi completato il suo percorso imprenditoriale costruendo una importante rete di impianti di distribuzione carburanti, portando nella zona importanti compagnie come “Kuwait Petroleum Italia”, “Total Erg” e “Italiana Petroli”. È stato insignito di diverse onorificenze come il “Premio lavoro e progresso” (1989), “Gran croce al merito per l’ingegneria” (1991), “Ercole d’oro” (1992) e, per le attività imprenditoriali, il “Premio Barocco, Terra del Sole Award” (2006).

Gallipoli – Dal primo ottobre deve entrare in funzione il nuovo servizio rifiuti nell’Aro 11, di cui Gallipoli è capofila con Taviano, Alliste Racale e Melissano. La data è quella stabilita dal contratto. Ma molto probabilmente sarà un cambio piuttosto agitato, come preanunciano i sindacati dei dipendenti sul nodo non sciolto degli organici.

Ultimata la gara bandita dall’allora commissario straordinario Guido Aprea tre anni fa; assegnato il servizio all’associazione temporanea d’imprese Gial Plast di Taviano e la lombarda Colombo Biagio dopo aver superato una interdittiva antimafia (alla Camassambiente di Bari) ed un ricorso della TeKneko abruzzese, si è alla vigilia di un nuovo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e della pulizia ambientale in generale, con interventi aggiuntivi e migliorativi rispetto a quanto accade oggi. La Navita di Modugno è uscita di scena nel luglio dell’anno scorso ed è subentrata la Gial Plast.

Tutto è pronto dunque per compiere finalmente il passaggio finale. Se non fosse per il problema su cui è scattato ieri lo stato di agitazione dei dipendenti addetti al servizio di Gallipoli proclamato dai loro sindacati: Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Ugl. La decisione è stata presa ieri durante la riunione nella sede di Confindustria di lecce. Al termine dell’incontro, cui non ha partecipato il Comune capofila, “le aziende dichiarano concluse le procedure di passaggio del personale ai sensi dell’articolo 6 del contratto collettivo nazionale di lavoro, senza alcuna notizia in merito agli elenchi dei lavoratori oggetto di modificazioni del proprio datore di lavoro come dichiarato in sede di riunione”,si legge nel verbale finale dell’incontro.

E il problema degli “esuberi” di cui si parla da tempo (da 21 a 25 persone)? E i criteri per suddividere il personale tra le due ditte? I sindacalisti non hanno tardato a prendere la decisione di chiedere un incontro urgente con gli amministratori di Gallipoli. La richiesta è partita ieri.”Il problema è sostanziale: non ci sono i soldi per pagare tutti quei dipendenti come già si sapeva. Allora che cosa si fa? Vogliamo che il Comune ce lo dica, tocca all’Amministrazione – dichiara Paolo Taurino Fp Cgil – battere un colpo ed in fretta: l’1 ottobre è arrivato”. E il nodo, su cui ci sono stati scontri accesi in Consiglio comunale tra la maggioranza di governo e la minoranza di Gallipoli Futura, torna in primo piano.

La risposta del Sindaco “Presto li convocheremo per decidere insieme il da farsi, entro breve tempo”, questa la risposta del Sindaco Stefano Minerva alla pressante richiesta dei rappresentanti dei lavoratori. E per la delicata situazione degli organici? “Il Comune ha una sua proposta, siamo pronti a fare dei sacrifici. L’obiettivo rimane quello di non lasciare nessuno a casa degli attuali addetti al servizio di nettezza urbana e verso quel traguardo si muove la nostra soluzione”.

 

Gallipoli – E’ tornato in crescita in agosto l’indice di produzione dei rifiuti solidi urbani, quelli domestici insomma, dopo cinque mesi di flessione. Di poco, di appena 10.110 chilogrammi, ma indica un piccolo aumento nel mese clou del’estate gallipolina. Non era facile perchè si partiva da un poderoso tetto di 2 milioni 681mila chili del 2017. E se gli rsu lievitano è un buon segno per il turismo: più persone ci sono, più rifiuti si producono, rilevano gli esperti del settore, guardando questi ultimissimi ed ancora inediti dati. Anche se l’agosto dell’anno scorso aveva registrato una frenata importante in alcuni settori come quello alberghiero e delle vacanze all’aperto.

Mentre si prevede una ulteriore crescita per il mese in corso (stime di Federalberghi al +5%), va registrato che l’anno in corso da questo punto di osservazione non è stato un anno molto positivo. Tranne che a gennaio (111.745 chili in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) ed a febbraio (+3.528 kg), gli altri mesi hanno registrato segni in rosso: meno 15.366 chili a marzo, meno 49.304 ad aprile, meno 106.832 a maggio, meno 115.396 a giugno e meno 69.020 a luglio. A tenere in debito conto questi numeri, si fa anche giustizia di alcuni luoghi comuni o valutazioni sugli andamenti delle presenze secondo cui, per esempio, giugno sarebbe andato molto meglio di luglio. Si resta in attesa ovviamente dei dati ufficiali che si avranno non prima di novembre prossimo dall’Osservatorio regionale per il turismo della Regione Puglia, anche se bisogna tener presente che le comunicazioni dai vari settori che hanno a che fare con i vacanzieri difficilmente superano il 70% delle strutture operanti nell’intera regione.

Giusto per la cronaca, la raccolta differenziati nei primi tre mesi del 2018 è aumentata mediamente di tre punti, dall’8 all’11%, facendo comunque indossare alla città la magia nera provinciale. I 2 milioni 691.110 chilogrammi prodotti dalla città sono andati in grandissima parte al biostabilizzatore di Poggiardo in località Pastorizze (2 milioni 476mila chili); cartoni, plastica, barattoli, vetro, carta, ingombranti, pneumatici allo smaltitore Gial Plast di Taviano; tv, monitor ed apparecchiature elettriche alla Progest società cooperativa di Galatone; metalli alla Nikanth di Manni Margherita a Racale, contrada Paramonte; inerti e legno alla CM Recuperi srl di Surbo.

 

 

Racale – Due rinforzi di spessore per affrontare una stagione da protagonisti. La Volley Fusion Racale-Alliste ha ingaggiato il casaranese Antonio Fracasso e Andrea Battilotti, quest’ultimo schiacciatore di comprovata esperienza che vanta diverse presenze in serie A1, A2 e B. Il sodalizio nato dalla fusione tra Volley Racale e Asd Alliste Volley, disputerà il campionato regionale di serie C con due frecce in più nel proprio arco.

Fracasso si metterà a disposizione di coach Alessandro Marte, dopo le ultime tre stagioni vissute con la maglia del Casarano Volley e la breve parentesi in serie B con la casacca della Gap Volley Acquarica del Capo. “Antonio Fracasso lo scorso anno è stato il miglior centrale della serie C e sono certo che farà salire il livello tecnico del roster” – spiega il presidente della Fusion Cosimo Adamo -. Alto 187 centimetri, il pallavolista classe ’90 darà maggiore incisività all’attacco del team salentino e renderà più solido il muro in fase difensiva.

Batillotti invece non ha bisogno di presentazioni. Lo schiacciatore vicentino si è accasato alla Fusion Racale-Alliste dopo otto stagione disputate col Cuneo nella pallavolo che conta. Nel curriculum del classe ’78 figura anche un mondiale giocato con la nazionale Juniores e le esperienze sotto rete con le maglie di Alessano, Presicce e Taviano. “Alla pallavolo ho dato tanto, ma voglio togliermi altre soddisfazioni e intendo giocare il più possibile perché amo questo sport”, il commento dell’esperto Battilotti -.

Gallipoli – Per chi vive fra le montagne, il mare può essere un sogno irraggiungibile, ma quando si hanno una bicicletta e la follia dell’adolescenza si può provare a inseguirlo: così ha fatto il piccolo Valerio Bertoldi, 13 enne di Lavarone, in Trentino, che in sella alla sua bici è scappato verso il mare. Quello della Puglia, appena all’altro capo della penisola. Una fuga che è durata 30 ore, il tempo sufficiente a percorrere 130 chilometri e a gettare nel panico la famiglia e l’intero paese. Mentre protezione civile e volontari setacciavano la zona alla ricerca del ragazzino di cui non si avevano più notizie, il sognatore fuggiasco era arrivato a Badia Polesine, in Veneto, dove è stato poi ritrovato sano e salvo.

Una vacanza per Valerio: Gallipoli c’è – Un’avventura a lieto fine, quella di Valerio, che ha scatenato una gara di solidarietà fra tanti Comuni e strutture ricettive del Salento, tutti disposti a offrire una vacanza al ragazzino e alla sua famiglia. Da Gallipoli, il Sindaco Stefano Minerva fa sapere attraverso facebook: “Vogliamo esaudire il sogno di Valerio, intendiamo quindi ospitare lui e la sua famiglia nella nostra città. Mi auguro che la richiesta venga accolta e di vedere il piccolo Valerio nella nostra Gallipoli, terra di accoglienza e di ospitalità”.

Anche Racale, Casarano e Lizzanello offrono un soggiorno – Appresa la storia dalla pagina facebook di “Trentino Vivo – associazione contro il bullismo”, anche l’imprenditore Matteo Errico dell’hotel Viamonti a Racale fa una proposta: “Abbiamo pensato di offrire una settimana al ragazzino e alla sua famiglia perché qui abbiamo un grande concetto di ospitalità. Sarà poi nostra premura trovare altri servizi da poter mettere a disposizione, come ristoranti e attrezzatura in spiaggia”. E dal suo profilo facebook il Sindaco di Racale Donato Metallo loda l’iniziativa e commenta: “Queste persone sono il mio paese. Valerio è un ragazzo di 13 anni che è scappato in bici dal Veneto perché aveva un sogno, quello di fare il bagno, di vedere il nostro mare. C’è chi questo sogno vuole che si realizzi ed ha messo a disposizione il proprio hotel per Valerio ed i suoi familiari. Grazie Matteo, grazie alla tua famiglia. Noi Comunità di Racale ci siamo, Valerio ti aspettiamo a ‘bracciate’ aperte!”. Fa eco Casarano, con l’agenzia “Perle di Puglia”, che rilancia: “È una storia così tenera che ci piacerebbe tantissimo regalare a Valerio, e alla sua famiglia, la vacanza al mare che desidera così tanto! Ci piacerebbe averlo come nostro ospite d’onore in una delle nostre ville sul mare”. E il Comune di Lizzanello mette a disposizione di Valerio e dei suoi famigliari una barca a vela in cui soggiornare per sei giorni e fare un giro del mare del Salento, salpando da Gallipoli e navigando verso Santa Maria di Leuca, con una tappa a Otranto e l’approdo a San Foca.

 

 

 

 

 

Racale – Passa dagli arresti domiciliari a quelli in carcere il 25enne di Racale Bruno De Carlo per aver violato gli obblighi imposti dal regime di detenzione. Lo scorso 21 agosto, il giovane era stato sorpreso dai carabinieri, nel corso di un normale controllo, all’interno della propria abitazione  compagnia di un soggetto non appartenente al proprio nucleo familiare. In conseguenza di ciò è stata adottata l’ordinanza di aggravamento della misura cautelare che ha portato il 25enne nel carcere leccese di Borgo San Nicola. De Carlo (già in precedenza noto alle forze dell’ordine) era stato arrestato lo scorso aprile quando, all’interno della sua abitazione, i carabinieri avevano trovato varie dosi di droga (tra marijuana, hashish e cocaina), materiale utile per il confezionamento delle dosi e 45 cartucce calibro 22.

Racale – L’ultimo set fotografico lo ha visto impegnato nell’affascinante centro storico di Bari: Michele Casto, “fashion designer” di Racale, non è nuovo alle incursioni nei centri delle più belle località italiane per dar risalto alle sue originali creazioni, i suoi “sculpture dress”, ovvero gli “abiti scultura” con i quali si sta ritagliando uno spazio importante nel settore della moda. Probabilmente i suoi abiti non sono tanto pratici per il quotidiano però hanno la capacità di stupire e fare sognare, così come solo la moda e l’estro creativo dello stilista possono e devono fare. Casto punta sullo stupore:e i suoi modelli nascono dalla mente allenata alla fantasia, complice anche il percorso di studi (si è diplomato presso l’Accademia di belle Arti a Lecce), che gli permette anche di attingere dalle creazioni del passato per darne nuova forma e originalità. Per questo è spesso protagonista nell’organizzazione di eventi di moda con set unici ed esclusivi.

La nuova collezione La “Black & White collection” e punta sul fascino evergreen dei due colori, “intramontabile, sempre attuale, rigoroso e a volte bon-ton, ma sempre creativo e moderno”. «In questa collezione – precisa lo stilista – ho giocato con la tridimensionalità, rendendola più evidente, con i volumi più puri. Il gioco del contrasto netto crea effetti visivi forti e dinamici, in perfetta sintonia con la tendenza alla scultura».

Il cast Nella realizzazione dello shooting ha preso parte il team composto da: Luigi D’Arcangelo per il servizio fotografico; Tommasina Caracciolo, Mary Noira, Mino Cisternino, Giusy Zangaro, Clara Perta come hair stylist e makeup artist, di cui il responsabile è  Luigi Saracino; Massimo Mevoli come responsabile della comunicazione e Miriam Spizzichino per l’ufficio stampa. Le modelle: Oriana De Luca, Greta Dell’Anna, Jalena Palmieri, Chiara Padovano (di Gallipoli). E dopo la sua partecipazione alla “Florence Biennale 2015” a Firenze, dove realizzò un abito in tre minuti usando la tecnica del body painting e dei materiali di riciclo, e quella al “Luxury Fashion Show” di gennaio scorso con le collezioni “Alice through the looking glass Inspiration collection” e “Afro inspiration collection”, per il 2019 Michele Casto si appresta a preparare qualcosa di esclusivo. La sua fantasia non si ferma mai.

Gallipoli – Con i soldi del Patto per la Puglia, 130 milioni in tutto, le Ferrovie del Sud Est saranno elettrificate, compreso il Salento, Ma non tutto il Salento: resta fuori dalla progettazione (che non c’è) e dal finanziamento (che potrebbe trovarsi qualora ci fosse l’elaborato tecnico) l’intera fascia jonica salentina NardòGallipoliCasarano, quella che – per intenderci – viene indicata da analisi e indagini economico-sociologiche di Unisalento ed altri Istituti – la più vitale e dinamica della penisola.

La buona notizia che i progetti esecutivi della fascia ovest riguardanti Maglie-Otranto-Leuca, redatti corretti ed approvati, hanno indotto le Fse ad accorciare di un anno l’inizio dei cantieri e quindi, di conseguenza, ad anticipare al 2022 la fine dei lavori, si scontra brutalmente in queste ore con la cattiva notizia che il resto del Salento dovrà attendere ancora un altro po’. Il motivo: non ci sono i progetti pronti. I retroscena li racconta il consigliere Ernesto Abaterusso, che da anni con mozioni e interventi, insiste sull’esigenza di ammodernare lì’ormai famosa seppure mai nata metropolitana di superficie. “Circa due anni fa – ricorda il consigliere – ci riunimmo con i Sindaci della fascia ovest, cioè da Carmiano, Novoli, Nardò in giù, per mettere insieme una proposta di elettrificazione della rete ferroviaria di quest’area; quelle Amministrazioni potevano chiedere di trovare i fondi dal progetto Interreg per

Ernesto Abaterusso

realizzare i progetti da elaborare. Dopo un incontro con l’assessore regionale Giannini, la Regione s’impegnò a finanziare con 5 milioni l’opera, a cui si sarebbero aggiunti i fondi Ue. Una serie di vicissitudini tra cui i cambi di diversi Sindaci, hanno visto sfumare quella iniziativa ed oggi Fse comincia l’operazione da quelle zone che sono pronte”.

Che fare adesso per recuperare il tempo perduto? Risponde Abaterusso: “Tocca ai Sindaci riprendere l’iniziativa e spingere per riattivare le procedure che avevo cercato di avviare”. Per pura coincidenza temporale, a gridare “Non ci stiamo” rivolto proprio ai Sindaci è l’associazione di commercianti ed imprenditori di Gallipoli col suo presidente Matteo Spada che ha lanciato un appello ai primi cittadini della Riviera jonicosalentina. Spada richiama innanzitutto il recente convegno a Gallipoli di lunedì sera con l’assessore regionale Loredana Capone, in cui si è lanciata l’idea di un piano turistico di Gallipoli e del suo hinterland d anche un invito a tutte le componenti che agiscono nel settore a cooperare tra loro e con le Istituzioni. “Da questo incontro – ricorda ancora il presidente – oltre a tutta una serie di criticità e proposte, è fortemente emersa la necessità di interventi strutturali ed infrastrutturali per accrescere la competitività della destinazione turistica più in voga nell’ultimo decennio. La rinnovata speranza di poter essere finalmente attenzionati dalla Regione è durata relativamente poco”.

La doccia fredda della esclusione dalla elettrificazione delle linee ferroviarie non è accettabile, si sostiene, “perché si ignorerà

Matteo Spada

completamente il versante che è ricco di località turistiche importanti come la Gallipoli, Ugento, Porto Cesareo, Nardò solo per citarne alcune. dovesi registrano numeri da capogiro”. Non si possono attendere “altri dieci anni per far sì che una vera e propria rete di trasporto su ferro possa essere vantata dal territorio che amministrano i nostri Sindaci”. “Una metropolitana di superficie, e quindi un sistema di trasporto efficiente, alternativo alla gomma, è uno dei tasselli fondamentali sul quale poggiare il progetto di Riviera jonicosalentina”, sottolinea Spada. Da qui l’appello “ai cari Sindaci Mellone (Nardò), Minerva (Gallipoli), Tanisi (Taviano), Metallo (Racale), Lecci (Ugento), Monsellato (Presicce) ed agli altri: che da domani ci si mobiliti con tutti gli strumenti a disposizione per proporre una variante al progetto che includa le nostre città, che possa valorizzare i nostri sforzi, che possa dare lustro alla nostra Terra”.

 

(Nell’articolo, foto della littorina di Daniele Donadelli)

 

 

 

Racale – Aggredisce con calci e pugni il padre per farsi dare i soldi e acquistare la droga e finisce in carcere. A Racale, la scorsa notte intorno all’una, l’intervento dei carabinieri della locale Stazione che hanno intercettato e poi arrestato il 26enne E.V.S. per il reato di “maltrattamenti in famiglia”. Alla vista dei militari, il giovane ha pure provato a darsi alla fuga venendo, tuttavia, bloccato poco dopo. La richiesta al padre convivente di denaro era stata accompagnata da calci e pugni tanto da costringere l’uomo a far ricorso alle cure dei sanitari della Guardia medica (è stato giudicato guaribile in pochi giorni).  L’arrestato invece, espletate le formalità rito in caserma, è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce su disposizione del Pubblico ministero di turno.

Racale – Foto in bianco e nero, per raccontare la solitudine dei tempi moderni, quando tutti siamo chiusi in una bolla dominata dalla schiavitù allo smartphone: questo il tema della mostra “Pendolari”, progetto del fotografo Giuliano Sabato (di Racale), che dal 6 settembre varcherà i confini del Salento per essere esposto a Cracovia, presso la galleria della scuola d’arte “Krakowskie Szkoly Artystyczne”.

A Cracovia dopo gli Urban photoworld di Trieste – Le foto di “Pendolari” sono state scattate fra Roma e Milano e fermano sul negativo persone che viaggiano sui mezzi pubblici, immortalate in un’istantanea della propria routine quotidiana: “Chiusi nel loro mondo, occhi stanchi e sguardo vuoto. Fretta, nervosismo a volte anche sguardi sognanti”, così li racconta Sabato. Il bianco e nero è una scelta, la volontà di sfuggire alla distrazione del colore. Il progetto fotografico arriva a Cracovia dopo esser stato selezionato all’edizione 2018 degli Urban photoworld di Trieste, concorso sulla fotografia urbana che ha visto la partecipazione di 1.000 fotografi provenienti da tutta Italia e dal mondo: “Pendolari” si è classificato fra i 200 partecipanti cui veniva offerta una mostra internazionale. A Cracovia, gli scatti del fotografo di Racale saranno esposti insieme a quelli di altri due artisti, uno francese e l’altro belga.

Classe 1992, Giuliano Sabato è anche tra i vincitori della PhotoChallenge2018 organizzata da Sprea fotografia, che nell’arco del 2018 seleziona 30 nuovi talenti ai quali viene offerta una prestigiosa mostra in Italia (con location ancora da definire).

 

Gallipoli – Subito la ripresa del tavolo tecnico (esperimento iniziato un anno fa circa e durato qualche mese) e subito gruppi di lavoro per arrivare a novembre con la bozza del piano turistico di Gallipoli e dei paesi che gli stanno intorno: dopo quasi tre ore ed a pochi minuti dalle 23, ieri sera nel castello la convention sull’industria delle vacanze si è conclusa con i tempi dettati dall’assessore all’Industria turistica della Regione Loredana Capone. Quasi come si era aperta con il Sindaco Stefano Minerva, con accanto il neo assessore Antonella Russo: “La Regione ci accompagni in un percorso più definito e solido attraverso step precisi per ciascuno di noi, dal Comune, agli operatori turistici, a quelli dei servizi. La sfida è Gallipoli città turistica tutto l’anno”, che non vuol dire per Minerva solo allungamento della stagione – puntando sulla cultura, come detto da più parti – ma anche una “nuova stagione di regole e diritti certi, di servizi migliori”.

Le norme “labili e mobili” Avendo toccato con mano e, in alcuni casi, in modo piuttosto pesante cosa voglia dire la labilità di norme e

Ferruccio Errico

interpretazioni sul futuro di aziende e società nate in questi anni del boom, proprio dalla classe imprenditoriale più matura è venuto quasi un coro: “Dateci in questi mesi a venire regole certe, inequivocabili, entro cui possiamo muoverci senza rischi non prevedibili”, ha esclamato Ferruccio Errico, uno dei titolari del Parco Gondar e componente dell’associazione dei commercianti ed imprenditori di Gallipoli. “Regole certe, questo ci vuole; dati certi,  tempi certi per poter investire in assoluta sicurezza”, ha sottolineato Giuseppe Coppola, presidente del settore Turismo di Confindustria della provincia di Lecce. “Finora il successo è stato dovuto a singole attività  di bravi e lungimiranti imprenditori, non ad un disegno strategico. Adesso è il momento di cambiare passo  e costruire una visione di lungo respiro”. Coppola ha fatto propri i punti da approfondire presentati dal sodalizio citato per cui hanno preso la parola il presidente Matteo Spada, Ferruccio Errico e Cristian Scorrano.

Il pro memoria dell’associazione commercianti e imprenditori “Non possiamo fare finta che nulla sia accaduto: c’è insoddisfazione ed allarme in giro, i cali di fine luglio sono stati importanti ed alcuni segnali li avevamo avuto già la scorsa stagione”, ha affermato Spada. Per l’associazione di commercianti e imprenditori “il ribassismo non va bene come risposta (la riduzione contenuta di ospiti in estate, ndr): c’è bisogno di quei numeri ma va cambiato l’approccio a quei problemi per una gestione più adeguata”. Questi i punti su cui Spada e i suoi chiedono attenzione: qualificazione delle Strutture ricettive turistiche esistenti (Stre) nel vigente piano (specie per le attività di spettacolo); destinazione d’uso e chiarimento per le aree urbanistiche classificate F (attrezzature urbane) e relativi standard per le attività esistenti di pubblico spettacolo con una apposita conferenza dei servizi; destinazione delle attività accessorie di stabilimenti balneari e relative aree parcheggi; litoranea Sud temine lavori e messa in sicurezza aree e viabilità; nomina di tecnico per individuare strumento idoneo per i punti suddetti e relative procedure; parcheggi stagionali e permanenti per la città di Gallipoli e aree di prima accoglienza turistica quali infopoint diffusi; istituzione e avvio dei due distretti (Turistico e Commercio); eventuale adesione del Comune ad una associazione temporanea d’imprese con imprenditori e associazioni “che legittimi le precedenti richieste”; tavolo con Regione e Prefettura per l’attuazione del patto integrato per la sicurezza già da oltre due anni sottoscritto; un osservatorio sulla tassa di soggiorno.

Il record di presenze del 2016 è stato battuto nel 2017; in quattro anni si è passati da 3 milioni a 3 milioni 800mila presenze in Puglia; il Salento è stato il pivot della regione con, nell’ordine decrescente, Ugento, Otranto, Lecce, Gallipoli e Melendugno: il coordinatore del piano strategico del turismo – con scadenza 2025 ed una dotazione di 12 milioni all’anno – Luca Scandale ha presentato un quadro generale che registra sostanzialmente un lieve calo dovuto, per lo più, al turismo interno ma che quello estero, pur in aumento, non riesce a compensare: meno 2 % gli arrivi, meno 6 le presenze nei primi sette mesi. Dati ovviamente ufficiali, forniti finora dal 70% delle strutture ricettive pugliesi, perché i numeri reali confermano che per un turista “visibile” e tracciabile, ce ne sono cinque in nero e all’oscuro. A risentirne di meno sono gli alberghi ed i campeggi, secondo le prime indicazioni che emergono.  Anche se Vito Ria ha lanciato un grido d’allarme: “Abbiamo subìto un abbattimento dei prezzi per camere del 30%, a costi invariati; sempre più difficile coniugare qualità a quantità”.

Quella comunicazione fasulla ma irrefrenabile Grande spazio è stato riservato negli interventi all’inedito funzionamento della comunicazione e dei “sentiment” nei social più frequentati cone Facebook. Il meccanismo secondo cui una presunta notizia (come il balcone in affitto dell’anno scorso o lo stupro senza alcuna traccia di due anni fa) comincia a diffondersi in maniera tale da rendere pressoché vani i tentativi di replica e rettifica, ha colpito anche Gallipoli, la sua notorietà. Spesso ad alimentare sentimenti avversi sono stati proprio alcuni gallipolini “che si sono sentiti usurpati dai turisti”, come ha affermato Brunella Rausa (Cna balneatori). C’è chi ha invocato un “ufficio comunicazione tipo caterpillar” (Mauro Della Valle, Federbalneatori); il Sindaco ha elogiato “il muro alzato tutti insieme contro attacchi feroci alla città”. Eugenio Chetta (foto), operatore culturale, ha esortato a far leva sui tanti punti di forza; per il resto “gli attacchi della stampa ci sono, è vero, e meno male direi…”. Come il parco Isola di Sant’Andrea – Punta Pizzo: meno rifiuti abbandonati, crescente interesse, ma anche governance adeguata e invocata dai turisti al pari della sicurezza, come rilevato da Maurizio Manna (Legambiente).

Il territorio interessato Il presidente del Gruppo di azione locale Terra d’Arneo, di cui fanno parte i Comuni di Nardò (capofila), Alezio, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli, Leverano, Porto Cesareo, Racale, Salice Salentino, Sannicola e Veglie, ha introdotto un tema direttamente collegato al ruolo ad al futuro della città jonica (unico Sindaco presente dell’area è stato Donato Metallo di Racale). “Avrei esteso l’invito a partecipazione a questa convention anche agli amministratori di tutti i paesi del territorio: bisogna lavorare in sinergia, fare rete per essere più forti e solidi – ha detto il presidente Cosimo Durante – puntando con decisione sulla qualità dell’accoglienza”. Dalla pesca alle crociere previste per l’anno prossimo, ai parchi (ancora senza piani di gestione “pur essendoci i finanziamenti”). Se ci sono rischi di “over turism” (troppe presenze) “decongestionare Gallipoli deve essere tra i principali obiettivi – ha sottolineato Vito Ria – coinvolgendo il resto del territorio; anche Gallipoli dal mare può favorire questa operazione”. L’argomento è stato richiamato anche dal’assessore Capone in chiusura, quando ha sfidato tutti quanti a fare gruppo, a disegnare un’opera unica, a trovare un metodo di lavoro collettivo “che ancora non c’è”, ad affrontare il neo dei collegamenti urbani ed extraurbani: il piano turistico insomma, “per Gallipoli, perché questo è il brand che funziona ed anche per il suo territorio”. Ma per farlo non occorre la Regione: “Dovete assolutamente farlo voi, deve essere vostro; poi la Regione farà la sua parte, statene certi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Racale – Un video da oltre due milioni di visualizzazioni, complice il potere virale dei social: protagonisti sono due artisti salentini, Lucia Minutello di Racale e Pasquale G. Quaranta (meglio noto come P40) di Poggiardo, ripresi da una passante durante un loro spettacolo in una via del centro storico di Lecce. Il video amatoriale vede i due interpretare il brano “La zoccola”, un classico di un altro artista salentino – uno dei più noti – il cantautore Mino De Santis, di Tuglie.

Dopo esser stato pubblicato sulla pagina facebook “Pazza Commedia Italiana”, questo video all’insegna dell’ironia salentina sta di ora in ora facendo impazzire gli utenti della rete, guadagnando una valanga di like e commenti. Cuffia della nonna in testa e scialle sulle spalle, Lucia presta la sua voce e la sua presenza scenica all’interpretazione di questo brano, accompagnata alla chitarra da P40: “Troppo simpatica e davvero bravissima! Ho ascoltato il video 3 volte e non ho smesso di ridere un attimo!”, commenta qualcuno; “Molto più brava della Littizzetto”, si legge in un altro commento.

L’esibizione finita in questo video campione di clic fa parte dello spettacolo dal titolo “InCanti”, che ha per protagonista la stessa Minutello e affronta il tema delle differenze di genere e dell’identità al femminile, attraverso brani musicali incentrati su figure di donne.

 

Casarano – E’ andata in archivio la seconda edizione del concorso nazionale di poesia di “Il vino e le ebrezze: forme qualità e storie” a cura dell’associazione Arti – Laboratoriaperti” di Fernando Martinelli. Sul podio finale due poesie che hanno come autrici due donne di Parabita. Il primo posto assoluto è stato assegnato a “Mascìa” di Franca Capoti, docente; il terzo intitolato “In vino veritas” a Sonia Cataldo, operatrice culturale. Al secondo posto un concorrente della gara nazionale di poesia Mauro Barbetti di Osimo (Ancona). Al quarto posto Andrea Donaera di Gallipoli con “Senza il padre e il nonno”.

Questa la motivazione della scelta della vincitrice: “In una bella lingua intensa, intrisa di termini dialettali e tecnici, l’A. crea un rapido bozzetto con un personaggio, il nonno “camallo”, raccontato con toni epici, un piccolo preciso mondo (“panche di negramaro”, “conzi”, etc.), fatto di cose reali e irreali insieme. E poi tutto si completa in un finale in salire che pare un racconto di magia (“come macaria le stelle son cadute tutte insieme” ) e una bella chiusa lirica (“nelle vigne ebbre di luce”). Colpisce l’efficacia sapiente della sintesi poetica e la vocazione “figurativa”. La giuria era composta dal’autore e attore Renato Grilli, Mauro Marino, il dirigente scolastico Antonio Lupo, il direttore del giornale on line  piazzasalento.it Fernando D’Aprile, la consigliera comunale di Casarano Fabiola Casarano.

Dedico questo premio alla poesia – ha detto la professoressa Capoti al momento della premiazione – ai lettori, al pubblico e a questa terra”. Al film “La forma dell’acqua” di Benicio Del Toro ha raccontato di essersi ispirata Sonia Cataldo. Tra i segnalati, oltre a Donaera, Maria Grazia Mastrogiovanni di Casarano (“Perle di rubino”), Giovanni Bellisario di Casarano (“Brindo ai vecchi amici…”), Teresa Guadalupi di Brindisi (“Un bicchiere sul tavolo imbandito”). La serata ha visto intrecciarsi versi declamati e versi in musica con la partecipazione di Rachele Andrioli e Massimo Donno.

Si susseguono in Italia iniziative come queste, c’è questa voglia di fare poesia di giovani e meno giovani ed è una cosa molto bella – ha detto il conduttore e mattatore della serata Grilli – si riscopre tanta vitalità della lingua italiana con certi sentori di ordine dialettale che rientrano nella poesia”.  e riportano una conoscenza già perduta”. Martinelli ha dal canto suo ringraziato in particolare l’ex assessore Adamo Fracasso (dimessosi pochi giorni fa) “senza il quale molto probabilmente questa serata non ci sarebbe stata”. Il premio speciale per le scuole dell’Assessorato alla Cultura infatti non c’è stato.

Alla fine del recital di Grilli “Vino dono divino/Ebrezze poetiche dalla letteratura universale”, con poesie “sul vino e dal vino”, in versi e musica, la  consegna della posta in gioco: premi in bottiglie di vino per i primi tre classificati (50 litri al primo, 25 al secondo e 10 al terzo) mentre le prime cinque poesie saranno stampate su una confezione di vini pregiati a tiratura limitata. Tre le canyin che hanno sostenuto la manifestazione letteraria: Vinoli di Casarano, Torre Ospina di Racale e cantina Apollonio. Curiosità finale: il concorrente più anziano – 92 anni – è arrivato dal Veneto.

Taviano – Dopo il ripescaggio, la Pag Volley Taviano del presidente Mauro Gaetani punta a conservare il posto nel prestigioso campionato di A2. «Ci siamo mossi da subito – assicura Gaetani – quando abbiamo avuto la certezza di poter giocare di nuovo tra i cadetti. Il nostro obiettivo principale è disputare un bel campionato e tenere alto il nome di Taviano e del Salento. Taviano è una piazza importante per il volley, ha una storia gloriosa alle spalle e i tifosi sono fantastici e ci seguono ovunque. Stiamo lavorando per portare avanti una campagna acquisti soddisfacente». Tra i primi nomi di peso quello dello schiacciatore Matej Cernic, 39 anni con 233 presenze e tanti trofei con la Nazionale Italiana, ma anche uno scudetto russo, una coppa e una supercoppa greca. «Sono entusiasta di vestire la maglia di una squadra del Salento – ha dichiarato il giocatore goriziano – terra a cui sono legato non soltanto per il mare. Tra qualche settimana mi metterò a disposizione del riconfermato coach Fabrizio Licchelli per avviare la preparazione atletica».

Nomi nuovi nel roster In vista dell’avvio del campionato (il 14 ottobre alle 18 la prima gara in casa contro il Castellana), nel taccuino del direttore sportivo Massimo Portaccio vi sono anche altri nomi, dallo schiacciatore siciliano Alessandro Caci, 2 metri di altezza, al bulgaro Dimitrov Dobromir, che coprirà la regia, il libero Gianluigi Bisci, prelevato dall’Alessano e l’iraniano Vali Vahid. A questi altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni.

Alleanza con Racale e Alliste Sul fronte giovanile, la Pag punta a formare un vivaio di giovani atleti, con una vera e propria “Scuola di volley”, insieme a Genus Volley Racale e Volley Alliste, squadre che militano nelle serie minori giovanili. «È un progetto ambizioso – afferma il vice presidente Stefano Gaetani – che vede la Pag Taviano mettere a disposizione un team tecnico per seguire tutte le attività giovanili di Taviano, Racale e Alliste con l’obiettivo di formare gli atleti che, in futuro, potranno trovare spazio nella squadra maggiore. Siamo convinti che intraprendere un nuovo percorso di partecipazione farà bene al volley salentino, sport che offre molto ai giovani in disciplina e crescita personali».

Racale – Secondo appuntamento venerdì 31 agosto per la “Notte in giallo” di Racale, l’evento promosso dal Comune e dall’associazione di promozione sociale e culturale “Granelli di Sabbia – Onlus” a sostegno delle iniziative “per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (il Comune di Racale è risultato vincitore di un apposito bando regionale). Dopo la serata del 24 dedicata al ricordo delle vittime di Marcinelle (con lo spettacolo di Fabrizio Saccomanno sull’emigrazione ed il concerto “Do’ Lampi” con Donatello Pisanello e Lamberto Probo), venerdì 31 l’intero borgo ospiterà mostre, libri, degustazioni, musica e molto altro lungo ben 17 allestimenti sul filo delle “contaminazioni nel Mediterraneo”.

Dalle 20:30 la biblioteca comunale sarà sede di un percorso di degustazione teatralizzato e multisensoriale intitolato “Ode al cibo – Sapori e odori del Salento”, animato dalla compagnia “Témenos Recinti Teatrali” (è prevista la partecipazione di 15 persone per volta con  prenotazione al numero 393/3655700 o tramite mail all’indirizzo granelli.disabbia@libero.it ). Alle 21 il piazzale dell’ex mercato coperto accoglierà (con la giornalista Maria Cristina Talà), la presentazione del libro di Leonardo Palmisano “Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani”. Si parlerà dei migranti nel Mediterraneo: interverrà Anna Caputo, presidente provinciale Arci Lecce; a seguire la proiezione del video del progetto “Umana” realizzato da “InDisciplinati – eventi, cultura, spettacolo” e Comunità Crisalide. Dalle 22 school in piazza San Sebastiano prima lo spettacolo “Passo a due” con Simona Caputo e Artem Zhusov della Royal art ballet, poi il concerto del gruppo musicale “Mustisci” (di Matino).

Mostre, degustazioni, mercatini e lavoratori creativi «Questo progetto intende fondere diverse forme d’arte con attività di intrattenimento e ricreazione, per adulti e  bambini, per offrire spunti di riflessione in due serate che vogliono essere due feste, due celebrazioni della vita».  afferma la presidente di “Granelli di sabbia” Emanuela De Donatis.

Il Centro di educazione ambientale “Posidonia” di Ugento, in collaborazione con la Coldiretti nell’ambito del progetto “Campagna amica” proporrà gli “Incontri di gusto” con sommelier e chef che guideranno il pubblico “tra i sapori delle aziende agricole locali alla scoperta di eccellenti vini e formaggi.

Nel corso della serata tornano la mostra fotografica “Istanti Umani” in collaborazione con “RacaleCam” e curata da Giuliano Sabato; la mostra fotografica “Tradizioni culinarie salentine”, in collaborazione con “Photosintesi” (di Casarano); le personali fotografiche “Crazy similes” di Cristina Pappadà, “Out of place” di Marialucia De Siena, “Tentazioni’ di Paola Fusaro, “Morte nel Mediterraneo” di Gina Caroli e “Scorci d’Amare” di Enza Preite; la mostra “I rifiuti raccontano” a cura di Legambiente Puglia; la mostra “Un mare di merda” di Stormax Massimo Tempesta; l’estemporanea di Comunità Crisalide. Spazio, infine, a varie esposizioni e allestimenti.

I Malfattori

Muro Leccese – Da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre, al Parco del Crocefisso si svolgerà una kermesse di tre giorni di cabaret e musica promossa e organizzata dallo staff del Pipa, bar di ultima generazione situato all’interno del parco, uno dei più suggestivi “polmoni verdi” della provincia.  Vi si accede dalla strada provinciale 157 e costituisce la meta abituale per grandi e piccoli, soprattutto nella stagione estiva quando diventa luogo ideale per manifestazioni di intrattenimento.

Si inizia venerdì sera, alle ore 22, con il cabaret  dei Malfattori di Racale e dintorni: Sabina Blasi, Gianpaolo Viva, Roberto Rovito e Sergio Orlanduccio, ormai conosciutissimi in tutto il Salento, ironizzano su alcuni aspetti della vita quotidiana puntando sull’improvvisazione e suscitando dappertutto ilarità e divertimento. Al cabaret seguirà la musica del dj Roberto Serra.

Sabato primo settembre, house music di Cristian Carpentieri, Marco Erroi e Daniele Marzano. L’appuntamento musicale sarà anche l’occasione per visitare il bel parco, con la chiesa a croce greca dedicata al Crocefisso,  la cui costruzione fu iniziata nel 1573 e completata nel 1613. Sulla pala dell’altare maggiore anche un Crocifisso ligneo, opera dello scultore salentino Placido Boffelli. Nelle vicinanze anche le mura messapiche.

Saranno i Verguenza Live  a chiudere le tre notti del Parco, domenica 2 settembre con il loro tipico repertorio irriverente, festoso, a tratti esilarante, fatto di tributi alla storia del folk, di incursioni nella tradizione popolare e, soprattutto, di tanto Bruno Petrachi, il loro cavallo di battaglia.

 

 

 

 

Racale – Scuola innovativa e di talento, quella rappresentata dal prof. Daniele Manni, unico insegnante italiano tra i 12 finalisti all’Innovation and Entrepreneurship Teaching Excellence Awards, premio dedicato all’eccellenza didattica in tema di innovazione e imprenditorialità. Italo-canadese, figlio di genitori racalini espatriati oltreoceano, Manni è da circa un trentennio docente di Informatica presso l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce. Il 20 e 21 settembre prossimi, sarà lui a rappresentare l’Italia alla 13^ Conferenza Europea sull’Innovazione e l’Imprenditorialità, ad Aveiro in Portogallo.

La sfida con docenti da università di tutto il mondo – La capacità di stimolare l’inventiva e la spinta all’autoimprenditorialità l’ha reso celebre in Italia e all’estero. Suo il merito della creazione di numerose giovani startup in campo economico e sociale, fatto questo che già nel 2015 gli è valso la candidatura al Nobel per l’insegnamento, il Global Teacher Prize. Un altro dettaglio degno di nota è che nella competizione europea in Portogallo il prof. Manni sarà l’unico docente di scuola superiore e concorrerà con colleghi di didattica innovativa provenienti dalle più prestigiose e rinomate università europee, asiatiche e americane: Kevin Chu Wing Ki (Open University of Hong Kong – Cina), Dries Faems (University of Groningen – Olanda), Paul Flynn (National Universty of Ireland Galway – Irlanda), Christian Friedl (FH Joanneum University of Applied Sciences Graz – Austria), Angela Hamouda (Dundalk Institute of Technology – Irlanda), Sara Calvo Martinez (Middlesex University London – UK), Viviana Molina Osorio (Universidad Autónoma de Manizales – Colombia), Jeffrey Sohl (University of New Hampshire – USA), Christy Suciu (Boise State University – USA), Ralf Wagner (Kassel University – Germania).

Ogni candidato è chiamato a presentare un proprio progetto: Manni relazionerà su un lavoro dal titolo A 15-year experience in teaching Entreprenership in high school, con cui dimostrerà come un’educazione ispirata all’imprenditorialità può apportare benefici alla forma mentis degli studenti di età compresa tra i 14 e 18 anni, indipendentemente dalla loro aspirazione a una futura carriera da imprenditori.

Uno stimolo all’autoimprenditorialità, fin dalla scuola – “Sono particolarmente contento di questa notizia, perché grazie all’eco che ne dà la stampa consente di raggiungere tante scuole e tanti docenti in Italia, affinché anche loro possano cambiare qualcosa nella propria didattica e nel proprio approccio agli studenti – spiega il prof. Manni. – Inoltre, questo è uno stimolo in più per incentivare gli studenti delle scuole superiori all’autoimprenditorialità”. Proprio la sinergia che il prof. Manni ha saputo instaurare con i suoi studenti ha portato alla concretizzazione di progetti ben avviati e conosciuti: fra questi la startup sociale Mabasta (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti); xCorsi, piattaforma web dedicata alla formazione; Smart Siti, per la progettazione smart di siti web; #InBeautyWeTrust, startup che si occupa di marketing del territorio attraverso la cultura della bellezza.

 

Gallipoli – Si riunisce il 30 agosto alle ore 10 nella sala delle riunioni del Comune in via Pavia, la conferenza dei servizi  per l’ok definitivo al piano sociale di zona 2018-20 dell’Ambito territoriale sociale di Gallipoli, di cui fanno parte anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie. Il passaggio tecnico amministrativo, con il più che certo via libera, renderà il piano immediatamente esecutivo in tutte le sue parti e libererà risorse per gli interventi pari, per la prima annualità, a 5 milioni 490.126 euro di cui 1 milione 330.364 euro rivenienti dal precedente piano di zona come residui.

Questo Piano ha però alcune caratteristiche innovative tali da farsi apprezzare anche oltre lo stretto ambito del distretto gallipolino; le stesse organizzazioni sindacali del settore lo hanno giudicato “storico”. Sembra destinato infatti a fare scuola l’accordo tra l’Ambito sociale territoriale e la direzione generale dell’Asl di Lecce che ha partecipato con i suoi referenti alla stesura della nuova programmazione per il triennio appena cominciato. Insieme all’Ambito ed all’Asl si sono trovate le modalità per coinvolgere anche – oltre agli Enti locali direttamente interessati – gli organi periferici delle amministrazioni scolastica, giudiziaria e penitenziaria con l’obiettivo primario di rendere più incalzante ed efficace la lotta al disagio, sia esso manifestato in sede scolastica o tra le mura di casa, con un lavoro intrecciato di educatori, operatori e personale sociosanitario.

Silvia Coronese

L’impronta su cui si muoverà la fase che sta aprirsi è quella del’ex assessore (fino a metà agosto) Silvia Coronese. Il risultato finale del lavoro corale è la messa in rilievo dei servizi Adi (assistenza domiciliare integrata), Sad (case con anziani e disabili) e integrazione scolastica (disturbi comportamentali). “Abbiamo fatto un lavoro comune di grande rilievo, coordinato dalla responsabile dell’Ufficio di Piano, Maria Caiffa – commenta oggi la dottoressa Coronese, dopo aver passato il testimone al nuovo assessore Angelo Mita – anche sul versante della comunicazione, fondamentale per ottenere buoni risultati. Abbiamo chiamato in campo i parroci, spesso destinatari di richieste di aiuto, il centro ascolto, Cittadinanzattiva con la dottoressa Agata Coppola, il centro antiviolenza di Sannicola: la platea dei comunicatori diventa così più ampia e capillare, per raggiungere prima i destinatari finali”. La conseguente Carta dei servizi (con specificata nei dettagli tutta la “rosa” degli interventi possibili, dovrebbe essere pronta per dicembre. “E’ necessario – si legge infatti nell’accordo stretto con l’Asl – abbattere gli ostacoli che gli utenti incontrano lungo i percorsi burocratici”.

Diciassette assistenti sociali in più L’altra novità è rappresentata dai finanziamenti ottenuti partecipando al bando Pon Inclusione 2014-20, ottenendo nuovo risorse umane da impiegare da subito e fino al dicembre del 2019. Si tratta di un responsabile amministrativo e di ben 17 assistenti sociali prelevati da una graduatoria compilata dalla Regione (circa due anni sono durate le procedure). Il Programma operativo nazionale ha come obiettivo esplicito quello di sostenere “l’implementazione del sostegno all’inclusione attiva, quale politica di prevenzione e contrasto alle povertà”. Alla riunione di dopodomani sono attesi i componenti del coordinamento istituzionale Comuni ed altri Enti) e della cabina di regia territoriale (sindacati ed associazioni del Terzo settore); l’Asl di Lecce; la Provincia di Lecce, la Regione Puglia. Presidente della conferenza è il Sindaco Stefano Minerva.

 

 

 

 

Racale – Auto in fiamme nella notte a Racale. Intorno alle 2 in via Piemonte, non lontano dal campo comunale e dalla Strada provinciale per Melissano, son dovuti intervenuti i carabinieri della locale Stazione ed i Vigili del fuoco del distaccamento di Ugento. Quando l’incendio è stato domato, la Fiat Punto avvolta dalle fiamme è andata completamente distrutta. Sulle cause dell’accaduto indagano i carabinieri. L’autovettura risulta intestata ad una donna 76enne del posto.

Racale – Chiede soldi per acquistare droga e per questo arriva a picchiare la madre. In manette, a Racale, è finito il 18enne I.G.N. in seguito all’intervento, alle due della notte scorsa, dei carabinieri della locale Stazione e dei colleghi della Compagnia di Casarano. I militari sono giunti nell’abitazione del giovane dove, poco prima, la madre 41enne era stata aggredita con calci e pugni dallo stesso figlio che, alla vista dei militari, ha tentato la fuga salvo essere bloccato dai carabinieri nella marina di Mancaversa. Dopo le formalità di prassi in caserma, il 18enne è stato condotto nel carcere di Lecce a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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