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Ultime notizie dal Comune di Racale

Nardò – Prosegue la campagna con obiettivo il rafforzamento del Nardò in vista della stagione 2018-19. Dopo la conferma di Versienti della scorsa settimana, i granata hanno ufficializzato altri tre movimenti in entrata: si tratta del centrocampista bergamasco Giorgio Bertacchi, già col Toro nelle ultime tre stagioni (le due più recenti dall’inizio), dell’esterno offensivo tarantino classe ‘99 Gaetano Palmisano, che nella passata stagione ha collezionato 29 presenze con un gol, in Coppa Italia col Manfredonia, e dell’attaccante Giovanni Kyeremateng, ex di Trento e Matelica, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, già al Toro nel 2016/17 con 8 gol in 23 presenze.

Quanto alle prossime mosse, l’intenzione del direttore sportivo Andrea Corallo è quella di confermare tra i pali il neretino Alessandro Mirarco e il centrocampista leccese Tiziano Prinari. Una new entry potrebbe riguardare l’attaccante neretino Andrea Presicce, nella passata stagione tra Correggese e Altamura, già con la squadra della sua città in Eccellenza nel 2007/08 e successivamente in Serie D nel 2015/16; nel mezzo, fra le altre, le esperienze con Casarano, Racale e Gallipoli.

Nessuna ripercussione, a quanto sembra, dopo il precoce cambio al vertice che ha visto il neo presidente onorario Manuel Mazzotta abbandonare l’incarico nonostante fosse stato presentato solo lo scorso 17 giugno. Alla base del divorzio “i numerosi impegni lavorativi che gli impediscono una vicinanza fattiva e collaborativa”, fa sapere il club in una nota stringata. Ma qualche interrogativo rimane circa gli assetti necessari alla società per poter operare con tranquillità
Prende forma anche lo staff che supporterà nel lavoro l’allenatore Roberto Taurino: formalizzata la prosecuzione del rapporto con il fisioterapista Graziano Scorrano (vicesindaco di Sannicola).

Il club nei giorni scorsi ha ospitato presso la sede di via Petraroli Antonio e Massimo D’Elia, fratelli del compianto Erminio (ex calciatore e allenatore granata prematuramente scomparso nel 2008 all’età di 57 anni) al quale l’Ac Nardò ha intitolato la sala stampa. Una visita a sorpresa, quella dei fratelli D’Elia, che hanno donato al club il preziosissimo archivio giornalistico di Erminio che annovera in formato cartaceo e originale gli articoli del lunedì con i resoconti delle partite del Nardò. “Una testimonianza delle qualità di catalogatore di Erminio – fanno sapere i dirigenti del Toro – e della pazienza e cura certosina di questa sua innata passione, ma soprattutto uno scrigno di amore smisurato verso la maglia granata”. (Nella foto i fratelli di Erminio D’Elia col consigliere Tondo)

Racale – Realizza un abuso edilizio, viene condannato e ora pure arrestato. L’epilogo della vicenda questa mattina a Racale dove i carabinieri hanno notificato al 66enne Antonio Marzano (foto) l’ordine di esecuzione della pena emesso dal Tribunale di sorveglianza di Lecce. L’uomo dovrà sottostare al regime degli arresti domiciliari per una sentenza a suo carico divenuta irrevocabile il 29 aprile del 2012. Al 2006 risale l’abuso edilizio realizzato in contrada Ospina per il quale è poi giunta la condanna a tre mesi di reclusione. Non avendo poi provveduto a demolire le due unità immobiliari costruite, una da 150 mq e l’altra edificata alle sole fondazioni, gli era pure stata respinta l’istanza di affidamento ai Servizi sociali.

Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Torre Suda – Domenica 15 luglio (alle ore 22) l’attore Ettore Bassi sarà al giardino costiero di Torre Suda, per portare in scena lo spettacolo “Il sindaco pescatore”: l’evento rientra nella programmazione del Festival per l’estate 2018 organizzato dall’amministrazione comunale. I biglietti (costo 5 euro) si possono acquistare presso l’ufficio di informazione e accoglienza turistica. Info ai numeri 327.4763535 – 0833.902352.

Coraggio e lotta per la legalità – In questo monologo per la regia di Enrico Maria Lamanna, Ettore Bassi racconterà la vita di Angelo Vassallo, sindaco del Comune di Pollica (in provincia di Salerno) ucciso il 5 settembre del 2010 in un attentato di cui si sospetta la natura camorristica, ma non sono mai stati individuati gli autori. Ambientalista convinto ed ex pescatore, Vassallo lottò per salvaguardare la bellezza della sua terra ed è ricordato – fra le altre cose – per aver emanato un’ordinanza che fissava multe fino a mille euro per chi veniva sorpreso a gettare a terra mozziconi di sigaretta.

Una sana follia – La scelta di portare in scena lo spettacolo “Il sindaco pescatore”, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo (fratello di Angelo), nasce dalla volontà di riconfermare Racale come “Città della follia”, una sana follia. Il sindaco Donato Metallo afferma: “Iniziamo con una storia di ostinata follia, l’idea di rendere il mondo un posto migliore anche a costo della propria vita. La follia di sognare, lottare, costruire e sperare. Sperare in un orizzonte diverso, costruire un immaginario differente, la politica delle piccole comunità, dei grandi uomini”.

 

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Racale – Rientra nell’ambito del progetto “Una campagna per le campagne”, finanziato dalla Provincia di Lecce, il cantiere sociale di cittadinanza attiva per la “Giornata ecologica” di domenica 8 luglio. Pochi mesi fa, infatti, l’amministrazione comunale di Racale, risultata tra quelle vincitrici del suddetto bando provinciale, ha ritenuto utile stanziare parte dei fondi, destinati secondo il bando alla pulizia dai rifiuti di campagne e periferie, anche nel territorio di Torre Suda.

Il perché è ravvisabile nella bellezza della propria marina: uno specchio d’acqua a ridosso di un paesaggio agreste caratterizzato da campi ricchi di macchia mediterranea e “caseddhri”. Una bellezza che, troppo spesso purtroppo, è vittima del vandalismo dell’uomo che ne fa delle discariche a cielo aperto. La pulizia del territorio partirà in mattinata, alle 7:30, dalla piazzetta Stella Maris e annovererà, oltre ai cittadini volontari, la collaborazione di Gial Plast (Taviano) e di diverse associazioni locali.

“È un’occasione per sensibilizzare i concittadini e i turisti che già animano la nostra marina di tutelare il paesaggio – spiega la consigliera comunale con delega all’Ambiente, Anna Toma – Sarà una mattinata innanzitutto all’insegna dell’ecologia, ma anche della socializzazione e dell’educazione ambientale per promuovere comportamenti virtuosi e corretti nei confronti dell’ambiente che è bene comune”.

Gallipoli – Stanno per tingersi di rosa le notti del centro storico della città, con eventi, mostre e concerti tutti al femminile. Prenderà infatti il via oggi, sabato 7 luglio e durerà fino a domani, la prima edizione della “Notte rosa” dal titolo “Il canto delle sirene”. La manifestazione, organizzata dalla Commissione pari opportunità, presidente Filomena Micale, insieme agli assessorati del Comune di Gallipoli ed ai Comuni dell’Ambito sociale e territoriale di Gallipoli (tra cui Tuglie, Racale e Melissano – con la collaborazione delle associazioni Agap, Mater lab, Amart, Emys, Fidapa e Pro loco – è nata con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la promozione del talento delle donne del territorio; stimolare l’interesse della collettività ed infine, per offrire visibilità alle donne che si occupano di arte, cultura, spettacolo, musica e artigianato sul territorio.

L’evento è stato presentato il 6 luglio presso palazzo Adorno a Lecce, con la partecipazione della presidente Micale, l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi e la dottoressa Daniela Fusco (nella foto). “Un lavoro straordinario della Commissione pari opportunità, che già lo scorso novembre ha regalato alla città un evento dedicato alle donne – afferma il sindaco Stefano Minerva- un ulteriore spunto di riflessione sullo straordinario ruolo e valore della donna”. Per coinvolgere tutta la cittadinanza, è stato ideato poi il concorso “Vetrina in Rosa”, rivolto ai commercianti, che sono stati invitati ad addobbare la propria vetrina o ad adattare il proprio menù “in rosa”, nel caso di bar e ristoranti, prevedendo, inoltre, degli sconti speciali.

Questo il programma completo: l’inaugurazione si terrà sabato 7 Luglio alle ore 19:00 in piazza Castello, con i saluti di apertura del sindaco Stefano Minerva e delle altre autorità locali, tra cui la consigliera regionale di Parità Anna Grazia Maraschio (di Patù ma residente a Lecce) e la consigliera provinciale di Parità Filomena D’Antini (di Surbo). Interverranno inoltre l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi di Alezio e la dottoressa Daniela Fusco (di Lecce). Si entrerà dunque nel vivo della manifestazione con il primo evento targato Fidapa alle ore 20 e 30, che porterà in scena una sfilata di abiti della nota stilista salentina Carol Cordella. Alle ore 21, inizio poi del tour nel centro storico: in piazzetta Santa Teresa, le Associazioni Off limits e “A Cumbriccula” metteranno in scena “A pezza a culore”; presso il Blanc, si terranno letture e piccole esibizioni in strada a cura degli “Indisciplinati” di Racale; presso il Municipio, ci sarà invece una mostra di quadri di Tonia Romano e Maria Scilla; presso Palazzo Balsamo, invece, si terrà poi un’esposizione di abiti da sposa di “Emozioni sposa” di Melissano; presso la Sala Coppola, monologo a cura de “La Calandra” di Tuglie e mostra Pix Cataldi e Pietre in miniatura. Alla Biblioteca Sant’Angelo, mostre di Luciana Bianco e Paola Marzano, in via De Pace (Palazzo Grassi) si terrà invece la mostra “Falsi d’Autore” di Anna Pisanello. Proseguendo poi per le vie Ferrai, Catalano, Rosario si raggiungerà il Chiostro di San Domenico dove Patrizia Chiriacò esporrà le sue opere. Coreografia della serata a cura di Anna Rizzello.

Domenica 8 luglio ci saranno poi tutte le mostre attive fino a sera: si continuerà poi alle ore 19 con una visita guidata teatralizzata a cura di Agap; mentre alle 21 in piazza Aldo Moro, si proseguirà con le premiazioni del concorso di poesia e narrativa “Aspasia”, del Concorso “Vetrine in Rosa” ed infine delle “Eccellenze femminili salentine” in cui saranno premiate 5 donne del territorio che si sono distinte per talento e creatività: Carol Cordella (nata a Copertino ma residente a Lecce), Marina Ricci Buttiglione (di Gallipoli ma residente a Roma), Maria De Giovanni (di Borgagne), Gianna Trianni (nata a Gallipoli a residente a Londra) e le sorelle Anna e Sonia Verardi (entrambe di Racale). Alla premiazione saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone e la consigliera di Parità Filomena D’Antini. Presso l’area del Vescovato, “Clown therapy” con “Gli amici di Anastasia” di Racale. L’evento si concluderà poi con un concerto dedicato a Maria Callas ed Edith Piaf a cura del Maestro Enrico Tricarico. Durante queste due serate, tutte le chiese del centro storico rimarranno aperte e visitabili.

Gallipoli – “Noi non beviamo champagne… noi siamo champagne!”: un modo più frizzante di questo per presentarsi come gruppo musicale ad una importante vigilia forse non c’è; ad ogni modo questo è quello scelto dagli Champagne Protocols, band di tre giovani gallipolini, amici da sempre e musicisti per passione, navigando tra le note che riportano brano dopo brano , indietro nel tempo (ma non tanto però), per incontrare Conte, Buscaglione, Arigliano, Papaleo, Nada, Califano, Bertè, Gaetano, Celentano, Ranieri, Arbore…).

Chi sono i tre musicisti Gli “Champagne Protocols” sono Massimo Cuppone, voce; Osvaldo Natali chitarra, Luca Parlati pianoforte, all’occorrenza, soprattutto per i live, possono disporre di preziosi collaboratori come Fulvio Palese sassofono (di Racale), Vittorio Gaudenti batterista, Marco Puzzello (Taurisano) tromba, Luca Cacciatore clarinetto. Fin dai tempi delle scuole frequentate insieme, i tre hanno coltivato l’hobby della musica, ma la loro nascita ufficiale è del 2015. Le ripetute simpatie e i convinti apprezzamenti hanno fatto il resto, tra tappe di sicuro prestigio: alla fine di una delle loro ultime esibizioni sono stati contattati ed ingaggiati per un concerto che si svolgerà sul Mar Baltico nell’isola di Rugen (Germania) il 25 agosto. (Nella foto da sinistra Luca Parlati, Massimo Cuppone, Osvaldo Natali).

L’incontro con Mylious Johnson Una performance che non dimenticheranno loro ed i fortunati spettatori si è svolta in aprile, con un incontro fortuito (per poi diventare artistico) con Mylious Johnson, uno tra i primi 10 batteristi al mondo d’origine statunitense. Essendo in vacanza a Gallipoli nel centro storico, a sorpresa l’artista americano ha chiesto di suonare un brano insieme a loro, mandando in visibilio gli spettatori con una esibizione straordinaria. Rimasto colpito dalla grinta, dalla simpatia e dalla professionalità della band, il celebre batterista ha deciso di accompagnare dal vivo in veste di special guest giusto per qualche brano, il trio gallipolino nel concerto che si terra’ in occasione del 150° anniversario della festa dei Santi Medici il 26 settembre 2018 in piazzetta Santa Teresa nel centro storico di Gallipoli.

Il primo brano inedito Intanto un loro sogno è diventato realtà: gli Champagne Protocols stanno per lanciare il loro primo brano inedito con il relativo videoclip, una sorta di racconto degli esordi della loro avventura insieme, che saprà coinvolgere per l’allegria che trasmette e per la loro inequivocabile interpretazione musicale. Il brano – chiamato “Champagne Protocols” – sembra avere tutte le carte in regola per essere un tormentone estivo. La presentazione ufficiale del brano si terrà sabato 7 luglio alle ore 19 presso la terrazza sul mare del ristorante “Il Bastione” sulla riviera Nazario Sauro 28. Nella stessa occasione verrà proiettato il videoclip del brano, girato interamente a Gallipoli sulla punta estrema della scogliera del Pizzo. Il video è realizzato dalla nota casa “Passo Uno Produzioni” che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Negramaro, Negrita, Nina Zilli, Biagio Antonacci, Paolo Conte ed altri. Da lunedì 9 luglio prossimo il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme musicali del web.

Otranto – Ad appena 12 anni è già sul gradino più alto del podio di una competizione a carattere nazionale. Isa Salvadore (foto) ha ottenuto la medaglia d’oro nei 200 rana per la categoria Esordienti A, in occasione dei campionati nazionali per squadre regionali che si sono svolti a Scanzano Jonico nei giorni scorsi.

La piccola nuotatrice di Otranto, allenata da Giovanni Martina (di Racale), si è messa in evidenza anche nei 100 rana e nella 4×100 mista, conquistando due bronzi. La tesserata della Fimco Sport Maglie del presidente Gigi Mileti ha primeggiato nell’ambito di una competizione che ha coinvolto oltre duecento nuotatori del territorio italiano.

Altri salentini protagonisti – Tra i medagliati della regione Puglia ha luccicato il talento di Federico Cazzato. Il nuotatore della Icos di Tricase, guidato da Sandro Scarascia, ha conseguito due ottimi argenti nei 200 e nei 100 stile libero. Il professore Giovanni Gigante, responsabile tecnico della Fimco Sport, ha ricoperto i ruoli di selezionatore della rappresentativa pugliese e di responsabile della categoria Esordienti Fin Puglia (Federazione Italiana Nuoto). Alla kermesse, inoltre, è stato presente a bordo piscina l’allenatore Sandro Scaliscia (di Tricase).

Le dichiarazioni del vicepresidente Fin Puglia – A margine delle gare si è detto ampiamente soddisfatto Gigi Mileti, vicepresidente della Fin Puglia e delegato provinciale di Lecce della Fin: “Questi risultati dimostrano la crescita continua del nostro movimento. Ormai da anni ci siamo attestati nelle prime cinque posizioni a livello nazionale e ci auguriamo di proseguire su questa strada”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Racale – Sarà un’estate pazza a Racale e Torre Suda, dove la follia farà da filo conduttore: l’Amministrazione comunale e il Consigliere con delega allo spettacolo, Adriano Gravili, hanno ufficializzato il programma estivo che coi suoi appuntamenti animerà la stagione della “Città della follia” e della sua marina. E sarà un luglio ricco di eventi che spazieranno tra tutte le forme artistiche.

L’appuntamento di apertura ha visto protagonista il teatro nello sfondo di piazza San Sebastiano, dove Pippo Franco e Marta Scelli hanno inscenato, il 30 giugno scorso, “Il tempo di Federico II e Dante Alighieri”. Dopo lo spettacolo “Per fare un albero ci vuole un pazzo” del 1° luglio, andrà in scena stasera l’altra rappresentazione curata da Liliana Putino de “Gli Indisciplinati”: “Atti unici di Raffaele Protopapa”, alle 21, a Palazzo D’Ippolito nel “Giardino dei Sensi e dell’Arte”. Sabato 7 e domenica 8, il Giardino costiero “Gabriele Toma” di Torre Suda accoglierà “Il villaggio dei Bambini”, colorandosi di gonfiabili, giochi e laboratori didattici per bambini. L’indomani, sempre nel Giardino, è programmato in mattinata l’appuntamento con “Una campagna per le campagne” in occasione della giornata ecologica.

Sabato 14 sarà una serata dinamica e ricca di sogni con lo spettacolo di ginnastica ritmica dell’associazione “Colibrì”, dal titolo “Dreams”. Un appuntamento di teatro contemporaneo è fissato per il 15 luglio: a partire dalle 22, l’attore Ettore Bassi interpreterà “Il Sindaco Pescatore”, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, dedicato ad Angelo Vassallo, il primo cittadino pescatore di Pollica ammazzato dalla mafia.

Altro appuntamento di cultura e di bellezza musicale con il concerto di Roberto Vecchioni, che col suo tour farà tappa a Torre Suda giovedì 19 luglio, dalle 22. Venerdì 20, l’Associazione degli artisti allieterà piazza San Sebastiano, a Racale, con “Colori a tavola”. Sempre nel centro città, l’associazione culturale la “Saratumbula” inscenerà la commedia in vernacolo “1948”: appuntamento per sabato 21 alle 21. L’indomani, Doria Gym presenterà nella marina lo spettacolo di chiusura anno di ginnastica ritmica, alle 21.

Una notte per i bambini Il 23, il gruppo teatrale amatoriale “Compagnia dei Castellani” rappresenterà “Eutanasia – La morte bella”. Mercoledì 25, in piazza Stella Maris a Torre Suda, si vivrà la “Notte Turchina”: una notte per i bambini con gonfiabili, giochi e mascotte. Venerdì 27 sarà di nuovo la volta dell’Associazione degli Artisti che, in Piazza San Sebastiano, presenterà il “Biocampus estivo 2018 – I colori a tavola”. Per il 28 e il 29 si ritorna nel Giardino costiero della marina, dove l’associazione “Amici di Anastasia” allestirà “Il giardino incantato di Anastasia”, ricco di gonfiabili e giochi per ragazzini. Lunedì 30, infine, “Gli Indisciplinati” porteranno in scena “Kepos: Filosofia è follia simposi”, a Palazzo d’Ippolito, alle 21.

“Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma abbiamo preferito essere Folli – commenta il sindaco, Donato Metallo (foto)  – grazie a tutte le associazioni che hanno deciso di esserci, di creare manifestazioni e serate di divertimento, grazie ai volontari che come ogni estate saranno il cuore di tutta l’attività, grazie a tutti i commercianti che ci daranno una mano”.

Gallipoli – Ancora pochi giorni e Gallipoli si tingerà di rosa per due notti. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per la prima edizione della Notte rosa denominata Il canto delle Sirene, che si terrà nel weekend di sabato 7 e domenica 8 luglio. L’evento è creato dalla Commissione pari opportunità, presidente Filomena Micale, insieme agli assessorati del Comune di Gallipoli, ai Comuni dell’ambito sociale e territoriale di Gallipoli come Tuglie, Racale e Melissano; e infine, alle associazioni culturali del territorio tra cui Fidapa, Pro loco , Mater Lab, Emys, Amart, e Agap.

Mettere in mostra opere di donne Scopo della manifestazione è favorire la promozione del talento e della creatività delle donne del territorio, offrendo visibilità a coloro che si occupano di arte, cultura, spettacolo, musica e artigianato, stimolando l’interesse verso le professionalità e le capacità creative femminili e concorrendo alla promozione turistica del territorio, mettendo appunto in mostra gli aspetti culturali e dell’identità territoriale. “Gli eventi che costelleranno la lunga notte al femminile sono davvero numerosi – afferma la presidente Micale – ed i visitatori potranno avventurarsi alla scoperta seguendo un percorso strutturato nelle vie del centro storico di Gallipoli, durante il quale potranno ammirare mostre di quadri e fotografiche, assistere agli spettacoli di artisti di strada e a monologhi di compagnie teatrali, esposizioni del gusto e dell’artigianato e ascoltare esibizioni canore come quelle del coro della Pro loco e delle Lendinelle, formato da donne che hanno recuperato i canti della tradizione gallipolina e che suonano con svariati strumenti di fantasia. Per tutta la notte, inoltre, le attività commerciali esibiranno vetrine in rosa, mentre i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa proporranno per l’occasione un menù a tema”.

Questo il programma del primo giorno L’inaugurazione si terrà sabato 7 Luglio alle ore 19:00 in piazza Castello, con i saluti di apertura del sindaco Stefano Minerva e delle altre autorità locali, tra cui la consigliera regionale di Parità Anna Grazia Maraschio (di Patù ma residente a Lecce) e la consigliera provinciale di Parità Filomena D’Antini (di Surbo). Interverranno inoltre l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi di Alezio e la dottoressa Daniela Fusco (Lecce). Si entrerà dunque nel vivo della manifestazione con il primo evento targato Fidapa alle ore 20 e 30, che porterà in scena una sfilata di abiti della nota stilista salentina Carol Cordella. Alle ore 21, inizio poi del tour nel centro storico: in piazzetta Santa Teresa, le Associazioni Off limits e A Cumbriccula metteranno in scena “A pezza a culore”; presso il Municipio, ci sarà invece una mostra di quadri di Tonia Romano e Maria Scilla. Alla Biblioteca Sant’Angelo, mostre di Luciana Bianco e Paola Marzano, in via De pace (Palazzo Grassi) si terrà invece la mostra “Falsi d’Autore” di Anna Pisanello. Proseguendo poi per le vie Ferrai, Catalano, Rosario si raggiungerà il Chiostro di San Domenico dove Patrizia Chiriacò esporrà le sue opere. Coreografia della serata a cura di Anna Rizzello.

Domenica 8 luglio L’8 tutte le mostre saranno attive fino a sera: si continuerà poi alle ore 19 con una visita guidata teatralizzata a cura di Agap; ; mentre alle 21 in piazza Aldo Moro, si proseguirà con le premiazioni del concorso di poesia e narrativa “Aspasia”, del Concorso “Vetrine in Rosa” ed infine delle “Eccellenze femminili salentine” in cui saranno premiate cinque donne del territorio che si sono distinte per talento e creatività: Carol Cordella (nata a Copertino ma residente a Lecce), Marina Ricci Buttiglione (di Gallipoli ma residente a Roma), Maria De Giovanni (di Borgagne), Gianna Trianni (nata a Gallipoli a residente a Londra) e le sorelle Anna e Sonia Verardi (entrambe di Racale). Alla premiazione saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e la consigliera di Parità Filomena D’Antini. L’evento si concluderà con un concerto dedicato a due grandi donne: Maria Callas ed Edith Piaf a cura del Maestro Enrico Tricarico. Durante queste due serate, tutte le chiese del centro storico rimarranno aperte e visitabili.

 

 

 

 

Torre San Giovanni (Ugento) – Sarà ancora un’”Estate d’Autore” a Torre San Giovanni, con una rassegna di sei incontri letterari che animeranno con arte e cultura il lungomare di largo Guardia costiera. Si tratta della IV edizione della manifestazione, che nasce dalla cooperazione primaria tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Ugento e la locale associazione sociale culturale onlus Granelli di sabbia e annovera le collaborazioni della Libreria “Antica Roma” di Taviano di Giovanni Coppola, della società cooperativa Gli Indisciplinati di Racale  nell’ambito delle iniziative previste dal progetto Sistema ambientale e culturale (Sac) Terra d’arte e di sole, del Sistema museale di Ugento e della compagnia “Témenos – Recinti reatrali”.

Gli appuntamenti, in programma tra luglio e agosto, daranno spazio ad autori affermati ed emergenti del panorama editoriale italiano, coniugando il piacere della lettura alla bontà della musica: è riconfermata, infatti, la presenza di due serata musicali. Si partirà domenica 8 luglio alle 21,30, con la presentazione del libro “Il patto dell’abate Nero” di Marcello Simoni: introdurrà la serata Chiara Congedi, presidente Consiglio Comunale, dialogherà con l’autore l’archeologo Vincenzo Ria; curerà le letture l’attore Marco Antonio Romano di Taviano.

Il 10 luglio, sempre alle 21,30, sarà la volta di Sara Rattaro col suo libro “Uomini che restano”: dialogheranno con l’autrice Liliana De Maria (psicologa) e la giornalista di piazzasalento Francesca Maruccia; letture a cura dell’attrice Liliana Putino. Il libro “Hostia” di Federico Bonadonna sarà presentato il 22 luglio alle 21,30: il dialogo con l’autore verrà affidato ad Angelo Donno di Taviano, sociologo e scrittore, mentre l’attrice Selenia Stoppa interpreterà gli estratti del testo. La prima delle due serata musicali andrà in scena alle 21,30 del 28 luglio: sarà curata dal coro “Maurizio Portone” con lo spettacolo “Canzoni del passato… che nostalgia”.

Il 5 agosto, nel medesimo orario, Andrea Martina dedicherà l’appuntamento alla figura di uno dei più grandi cantautori italiani, Fabrizio De Andrè, con il suo “Il linguaggio mediterraneo di De Andrè”. Chiuderà la rassegna la presentazione del testo “La verità del freddo” di Raffaella Fanelli: dialogheranno con l’autrice Graziano Greco, assessore comunale allo Spettacolo, e Roberto Tanisi, magistrato; l’attore Marco Antonio Romano curerà l’aspetto delle letture.

Presicce – L’Hypogeum Jazz Festival rende noto il programma della sua terza edizione prevista per l’estate 2018. È avvenuto sabato scorso durante l’annuale manifestazione “Musica in Festa” organizzata dall’associazione “Amici della Musica – Marco Frivoli” nella centralissima piazza del Popolo a Presicce. A svelare i nomi degli artisti la cui musica risuonerà negli spazi di quello che a ragione è ritenuto uno dei borghi più belli d’Italia sono stati il presidente dell’Associazione (organizzatrice del Festival) Romeo Corchia ed il direttore artistico Fulvio Palese di Racale.

Si inizierà giovedì 26 luglio presso l’atrio San Giovanni Battista (attuale Casa comunale) con il Silvia Manco trio. La pianista, cantante e compositrice salentina (di Melissano) che ormai da tempo risiede a Roma proporrà un concerto dal titolo “Jazz ain’t nothing but soul”. Insieme a lei sul palco due nomi eccellenti del jazz pugliese: Fabio Accardi alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso.

Venerdì 3 agosto presso il Chiostro antico monastero “Madonna degli angli” sarà invece la volta di
Elisabetta Guido con il suo quintetto che vedrà anche la prestigiosa presenza di Roberto Ottaviano al saxofono, con un concerto che prende spunto dal recente disco della vocalist “The good storyteller” (Dodicilune). Insieme a loro vi saranno Luigi Botrugno al pianoforte, Francesco Pennetta alla batteria e Stefano Rielli al contrabbasso.

Infine, si chiuderà in bellezza con giovedì 9 agosto nell’incantevole contesto dei Giardini pensili del Palazzo ducale con un concerto per piano solo tenuto da Nicola Andrioli, uno dei grandissimi talenti prodotti dalla Puglia negli ultimi anni (nato a Brindisi, vive da tempo a Bruxelles). Ritenuto uno dei grandi talenti del pianoforte a livello europeo, proporrà un recital basato su sue composizioni ed improvvisazioni estemporanee.
«Anche quest’anno abbiamo voluto privilegiare musicisti pugliesi che in vario modo si sono distinti a livello nazionale ed internazionale – ha dichiarato il direttore artistico – e la presenza di un vero monumento del jazz come Roberto Ottaviano ci riempie di gioia».

Il Festival avrà come sempre il patrocinio del Comune di Presicce.

Torre Suda – Ritornano anche quest’anno le “Domeniche in jazz” del Solatio di Torre Suda. La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, si svolgerà come sempre sotto la direzione artistica del maestro Fulvio Palese (di Racale) e vedrà la partecipazione di musicisti italiani e stranieri di indiscusso valore.
Ad aprire questo 2018, domenica 1 luglio, alle ore 22 sarà proprio lo “Special trio” del saxofonista salentino con un concerto incentrato su ritmi funk e latin che prendono spunto dal suo recente lavoro discografico “Alétheia” (AlfaMusic). La band, composta da Fulvio Palese saxofoni, Pietro Vincenti tastiere, Francesco Pennetta batteria, è reduce dalla lusinghiera esperienza del Jazzit Fest #6: un expo/meeting di settore ideato dall’editore Luciano Vanni, nato come occasione di confronto tra musicisti e addetti ai lavori di ambito jazzistico, che quest’anno per la prima volta si è tenuto in Puglia a Montegrosso di Andria.
Si proseguirà poi l’8 luglio con il trio della vocalist Elisabetta Guido con un concerto incentrato sui grandi classici del jazz dal titolo “Swinging lady”, il 15 luglio con un omaggio alle celebri canzoni italiane rivisitate in chiave jazz proposto da Serena Spedicato, il 22 luglio con un quartetto internazionale capitanato dalla vocalist Valentina Grande che propone un percorso fra gli standard della musica brasiliana. Infine, il 29 luglio chiuderà la rassegna il “Metropolitan project” di Giusy Colì con una performance che spazia dal jazz, al blues, al funk. L’ingresso è gratuito, per info 3394119891 – 0833582402.

Nardò – Una delegazione di sacerdoti della diocesi di Nardò-Gallipoli guidata dal vescovo mons. Fernando Filograna, col  vicario generale mons. Gino Ruperto (parrocchia di Sannicola, è di Alezio), don Francesco Marulli (Copertino), don Antonio Musca (Galatina), don Marco Corvaglia (Racale), don Graziano Greco (Copertino), don Giorgio Ferocino (Nardò) e don Luigi Sandalo (Casarano)) si è recata ieri a Brindisi, per fare visita a mons. Domenico Caliandro, dopo la rovinosa caduta da cavallo durante la tradizionale processione del Corpus Domini proprio nel capoluogo brindisino.

La caduta, con le mani del presule impegnate a tenere l’Ostensorio, avrebbe potuto avere conseguenze gravi. Prontamente soccorso, monsignor Caliandro era stato trasportato in ambulanza all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dov’era stato trattenuto qualche giorno, a seguito di alcune fratture costali e ferite al volto: ora (nella foto assieme a mons.Filograna e agli altri sacerdoti diocesani di Nardò-Gallipoli) è in via di completa guarigione.

Prima della nomina ad arcivescovo di Brindisi, mons. Caliandro è stato vescovo di Nardò-Gallipoli. Adesso,  ancorchè convalescente, ha ripreso la sua attività pastorale. Giovedì 28 festeggerà il 25° anniversario di ordinazione episcopale e per l’occasione ordinerà sacerdoti alcuni diaconi dell’arcidiocesi brindisina. All’arcivescovo mons. Caliandro auguri doppi dunque, di pronta guarigione e per il giubileo episcopale.

Racale – “Magia contadina, erbe psicoattive e stregoneria” è il tema dell’incontro in programma a Racale, giovedì 28 giugno alle 19.30, presso la biblioteca comunale di via Vittorio Emanuele II. Si tratta di un’iniziativa della Società italiana per lo studio degli stati di coscienza (“Sissc”) patrocinata dalla locale Amministrazione comunale e promossa insieme alle associazioni Indisciplinati, Granelli di sabbia, Temenos, Bachelet, La Piazza, Officina Zoè e Terrebruciate. Quattro gli interventi previsti, moderati dal dottor Piero Cucugliato: lo psicologo-psicoteraupeta Gilberto Camilla (presidente di Sissc) si soffermerà sul tema “Tossicologia della stregoneria medievale”, lo scrittore Maurizio Nocera (di Tuglie) su “Da Eleusi al Salento”, il ricercatore Francesco Perricelli su “Stregoneria in Sicilia” ed il sociologo Gianfranco Mele su “Magia contadina nell’alto Salento”. A seguire le “Desilenziazioni” del musicista Donatello Pisanello (chitarra acustica, live looving e improvvisazioni libere).

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Silvia Coronese

Gallipoli – Mobilitati tutti i parroci e tutti i medici di base: il piano sociale di zona, con una dotazione milionari da spendere in servizi ai soggetti deboli e in difficoltà, cambia passo col pieno appoggio dell’Asl di Lecce. Su impulso dell’assessore del Comune capofila, la gallipolina Silvia Coronese, e della responsabile locale di Cittadinanzattiva – Tribunale dei diritti del malato, Agata Coppola, è stato inserito nel patto di partecipazione – sottoscritto, oltre che dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Sannicola, Taviano, Racale, Tuglie – l’impegno “ad assicurare attraverso strumenti moderni e innovativi quale il portale dedicato e i social network più utilizzati, la comunicazione e la diffusione nonché la partecipazione attiva di tutte le organizzazioni sociali”.

Quante persone sanno dei servizi a portata di mano? “Ci siamo resi conto – afferma Agata Coppola – che dei tanti servizi sociali di cui il Piano dispone, fuori, nei paesi, tra gli utenti, si conosce ben poco. E spesso si verificano casi di richieste di aiuto captate anche per caso, quando c’è un diritto che non è noto. Abbiamo quindi cominciato a pensare a cosa fare per arrivare ai diretti interessati, come rompere un muro che li separa dall’Ambito sociale di zona”. Si è pensato così ai parroci “che per la prima volta sono venuti tutti alle riunioni”; poi anche ai medici di base “che da noi svolgono ancora un ruolo di collegamento diretto con la gente”. “I nostri parroci – dice l’assessore Coronese, riferita a Gallipoli – possono essere preziosi soprattutto nei confronti degli anziani, direttamente o tramite il centro di ascolto della Caritas della parrocchia di Sant’Agata”. Dopo la serie di incontri per la programmazione partecipata, c’è ancora da fare un ultimo passaggio dal coordinamento istituzionale (il 28 prossimo a Gallipoli) per poi passare dai Consigli comunali degli otto Comuni.

Il dépliant informativo pronto entro ottobre. “Ma non è stato facile” Subito dopo il Piano sociale 2018-2020 diverrà operativo. La Carta dei servizi potrebbe essere pronta entro ottobre, secondo le previsioni. Restano due le linee di fondo del programma di interventi sociali nel triennio: i minori e gli anziani con gli annessi e connessi quali l’integrazione sociosanitaria, l’inclusione sociale e le famiglie, il welfare di accesso per immigrati, le disabilità e la violenza di genere. “Non è stato facile giungere alla migliore conclusione possibile nell’elaborazione del piano – conclude Coronese – anche perché le situazioni nei vari Comuni non sono omogenee: c’è un Comune, ad esempio, che ha solo l’assistente sociale dell’Ambito e preferisce i contributi ‘tradizionali’; un altro ha problemi di dissesto”. Ma la sintesi, con una interessante novità, alla fine si è trovata.

 

Racale Maglie – Due assalti notturni ad altrettanti bancomat ma con risultati assai miseri: niente bottino e fuga precipitosa dei malviventi mentre sono in corso indagini. Il primo bersaglio è stato centrato a Torre Suda, marina di Racale, presso lo sportello della Banca popolare pugliese di Marco Polo 20 intorno alle 2,30. In tre col volto coperto da passamontagna, hanno inserito materiale esplosivo nello sportello bancomat dell’istituto di credito senza però riuscire a raggiungere le banconote depositate per il servizio. Visti i inutili i tentativi, i tre sono scappati. La banca è fornita di videosorveglianza collegata ad un istituto provato di vigilanza. Il video servirà alle indagini in corso a cura dei carabinieri di Racale. L’auto con cui ha operato la banda è una berlina.

Saranno state le 3,20 circa quando quattro persone, anche loro col volto coperto, hanno fatto saltare una porta che dava in un vano che si trovava dietro il bancomat della Banca popolare di Bari, filiale di Maglie. In via Mazzini 31 sono arrivati a bordo di un’autovettura grigia. Per arrivare ai soldi, è stata inserita una piccola carica di materiale esplosivo nella fessura da cui vengono rilasciate le banconote. Quando è scattato il sistema di allarme, i quattro hanno però preferito scappare. Sul posto sono giunti gli agenti di una polizia privata ed i carabinieri di Maglie. Anche qui sono in corso indagini.

Racale – “Si dà atto, quindi, del raggiungimento dell’obiettivo di cui al comma 6, art. 22, L.R. 8/2018, e quindi dell’applicabilità, ai sensi della previsione legislativa, della sottoindicata aliquota di tributo speciale per il conferimento in discarica (ecotassa) per l’anno 2018, ai sensi della L.r. 8/18, pari all’ammontare minimo fissato dal comma 29, articolo 3 della legge n. 549 del 1995, e dal comma 1 – 3-bis- art. 32 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, per i Comuni indicati nella seguente tabella riassuntiva: Ecotassa 2018 (euro/tonnellata)   5,17″: in queste righe di stampo burocratico vi è il riconoscimento della vittoria conseguita da sette Comuni (su 97) della provincia di Lecce. Racale, unico de Sud Salento, Campi, Lequile, Novoli, Squinzano, Trepuzzi Veglie hanno raggiunto – certifica la Regione con i suoi controllori – quota 65% dei rifiuti solidi domestici differenziati. Da qui il crollo dell’ecotassa dal 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica a 5,17. 

Il taglio sulle cartelle esattoriali dei cittadini per il 2018 non è di poco conto. E il successo conseguito, proprio con l’apporto fondamentale degli utenti, non viene sminuito dal fatto che in altre sedi, quelle giudiziarie alcuni Comuni con l’avvocato Pietro Quinto hanno impugnato e vinto il primo round di una battaglia legale che, per l’anno in corso, porta a 5,17 euro/tonnellata l’importo a carico di tutti i Comuni. La ragione sta in un vizio contenuto nella legge regionale relativa che, una volta superato in aula a Bari, porterà i buoni tra i buoni e i cattivi a lavorare sodo per risalire la china. “Siamo strafelici – commenta intanto la consigliera con delega all’Ambiente, Anna Toma – e questo ci incentiva a fare sempre di più. Tolleranza zero per chi non conferisce correttamente e impegno massimo per la tutela dell’ambiente”. (Anna Toma con Donato Metallo)

Un centro di analisi e ricerca sui rifiuti  Il “Faremo sempre di più” lo spiega il Sindaco Donato Metallo. “Adesso siamo già a 75% – premette – con un ulteriore balzo negli ultimi tre mesi in cui abbiamo iniziato a differenziare anche l’organico”. Prima di questo passaggio, i racalini erano attestati al 37%. Nei programmi dell’Amministrazione comunale, proprio per andare oltre, ci sono un nuovo ecocentro anche nella marina di Torre Suda ((finanziato con 300mila euro dalla Regione); altri 30mila euro di fondi comunali sono destinati – il bando pubblico sta per partire; un solo precedente in Italia – alla creazione di un centro di ricerca sui rifiuti con analisi dei flussi, del contesto ambientale, degli eventuali errori. Tra l’altro, 50mila euro di finanziamento regionale saranno spesi per smantellare e smaltire amianto; 11mila euro dalla Provincia dal progetto “Una campagna per le campagne” alimenteranno un laboratorio didattico e una bonifica di discariche abusive. “Certo, noi abbiamo fatto la nostra parte – conclude Metallo – ma senza il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto questo risultato”.

Va detto infine che altri Comuni hanno sfiorato il traguardo. Si tratta di Melpignano, Bagnolo del Salento, Minervino di Lecce, Monteroni, Salice, Lecce, Carmiano. Fuori anche Surbo per documentazione incompleta.

Racale – L’era dei social network ha portato con sé il paradosso di un progressivo isolamento dalle persone che si hanno attorno a favore di realtà lontane raggiungibili tramite la rete. A chi non è mai capitato di ritrovarsi in comitive o a cene dove tutti sono impegnati a consultare il proprio smartphone, essendo di fatto sconnessi da tutti gli altri? Se il fenomeno si verifica tra conoscenti, figurarsi con sconosciuti. Ecco perché appare coraggiosamente in contrasto con i tempi la scelta di alcuni ristoratori di proporre ai loro avventori menù degustazione da consumare su di un grande tavolo comune, fianco a fianco con perfetti sconosciuti. La tendenza, di origine americana, del “communal dining”, da noi traducibile con “pasto in comune”, ha cominciato a farsi strada pure in Italia, soprattutto a Roma e in Toscana. Pioniere di questa idea nel Salento è Giorgio Trovato, executive chef di origine calabrese che ha avviato la nuova gestione de “Il giardino dei Tolomei” a Racale.

In un palazzo del 1400, Trovato ha portato la modernità della cucina internazionale e l’ha superata adibendo il piano inferiore a sala conviviale dal nome esplicativo: “Incontriamoci e conosciamoci”. “Il concept culinario proposto – spiega lo chef – riflette la mia visione di cucina e di convivialità anche se ovviamente influenzate dalle mie esperienze in giro per il mondo. Penso che nutrirsi sia non un’attività meccanica ma un modo per alimentare l’anima. Il convivio, i dettagli, l’atmosfera ci portano al confronto e all’esaltazione di certi stati d’animo. Per questo proponiamo uno spazio dedicato al convivio, mentre al piano superiore portiamo il nostro concept gastronomico. Spazi differenti per emozioni differenti.”

Nonostante le caratteristiche della sala vengano spiegate all’ingresso, la positiva risposta del pubblico sembra dimostrare che la voglia di conoscenza – nonostante un mondo iper tecnologico – superi l’immaginario immateriale dell’era digitale.

M.C. 

 

Gallipoli – Ieri Papa Francesco ha riconfermato a tempo indeterminato a Procuratore generale della Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano il prof. Raffaele Coppola (foto, la prima nomina risaliva al 4 giugno 2013); la carica gli assegna delicate funzioni inquirenti.  Si tratta per il docente universitario di un incarico particolarmente significativo che, sebbene più esteso, può essere assimilabile a quello del Procuratore generale delle Corti d’Appello italiane. La competenza territoriale del Procuratore generale del Vaticano è infatti internazionale.

Riconoscimenti e impegni del professore gallipolino-aletino L’incarico riattribuito dopo cinque anni di attività al prof. Coppola va ad aggiungersi ad altri importanti riconoscimenti. Ma questo è solo solo uno dei prestigiosi riconoscimenti di cui è costellato il percorso del professore Coppola “gallipolino e aletino per antica estrazione familiare dal XV sec.” come lui stesso sottolinea. Insigne professore prima e, attualmente,  direttore del Centro di ricerca “Renato Baccari” del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari “Aldo Moro” ; socio promotore dell’Isprom, Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo;  grande accademico Imperiali e accademico principe dell’Accademia Olubrense; membro del Consiglio di amministrazione dell’Association “Méditerranées” – Faculté de Droit de l’Université de La Rochelle e relatore in numerosi congressi in Italia e in varie parti del mondo.

Artefice del gemellaggio con Betlemme Il professore mantiene contatti stretti con la sua città d’origine: tra l’altro è stato il fautore del gemellaggio tra Gallipoli e Betlemme; la città jonica è divenuta membro del  direttivo della Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo.  Su impulso dello stesso nel settembre 2017 Gallipoli, che attualmente detiene la presidenza della Commissione del predetto organismo,  è stata la sede del XII Seminario internazionale dal titolo “Programmare la pace nel Mediterraneo” con la partecipazione di una ventina di rappresentanti di città estere.  iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo.

Il Barocco sotto l’ala dell’Unesco Il docente universitario è anche autore e promotore del progetto ” “Paesaggi del Salento e centri del Barocco leccese”  in sede Unesco  – progetto già inserito sin dal 2006 nella  “Tentative List” dell’Ente Internazionale. Con riferimento a tale progetto, il prof. Coppola ha rinnovato la sua disponibilità di coordinatore, coadiuvato dalla prof.ssa Tatiana Kirova e dall’avv. Anna Toma (di Racale), delle procedure giuridico-organizzative per ottenere il riconoscimento del  territorio quale patrimonio Unesco (senza onorari). Ad oggi il progetto ha già ricevuto l’adesione formale, non vincolante, del Comune di Gallipoli, di Galatina, di OtrantoNardò, Galatone, di Ostuni, dalla Provincia di Lecce ma non ancora quella del Comune di Lecce.

Il prof. Coppola ricopre, infine, il ruolo di  Segretario scientifico del Comitato per l’attuazione della Carta di Sant’ Agata de’ Goti; tale documento, di cui il prof. Coppola è stato promotore e redattore, rappresenta un importante “Dichiarazione su usura e debito internazionale”, che ha fatto praticamente il giro del mondo, ivi compresi il Parlamento latino-americano e lo Stato della Città del Vaticano ed è approdata nel Parlamento italiano nel 2000 restando poi inattuata.

 

 

Racale – Volley Racale in paradiso: la formazione del presidente Stefano Gaetani è approdata in serie C dopo un campionato entusiasmante. Nei giorni scorsi la squadra salentina ha superato il Volley Gioia per tre set a zero (25-23, 25-16, 27-25) compiendo l’agognato salto di categoria dinanzi al proprio pubblico. I racalini hanno avuto la meglio sul Gioia nell’ambito della seconda gara della finale play off di serie D. Un successo che ha fatto il paio con quello della prima partita giocata il 27 maggio scorso sul campo degli avversari e vinta al tie-break (23-25, 25-20, 30-28, 15-25, 15-8).

La soddisfazione per il traguardo della promozione tagliato dalla squadra del tecnico Rocco Carbone traspare direttamente dalla pagina ufficiale Facebook del Racale: “Volley Racale promossa in Serie C. Vittoria al tie break contro Gioia del Colle. Che notte indimenticabile! Grazie a tutti ragazzi, siete stati fantastici. Un grazie anche al patron Stefano Gaetani, a tutti i dirigenti, al mister Rocco Carbone, al professore Fernando Cataldi (di Parabita, ndr), ai nostri senatori, a tutti gli atleti, a Carmelo Portaccio, a Dania Preite, al pubblico di Racale e Taviano e a tutti quelli che ci hanno creduto. Ma anche a quanti non ci hanno creduto perché ci hanno spinto a fare ancora meglio! E adesso ci godiamo la vittoria. Che Serie C sia”. Ancora qualche giorno per gustare fino in fondo la soddisfazione per il traguardo raggiunto e poi tutti al lavoro: c’è da onorare la serie C col massimo impegno.

Parabita – Riconoscimento prestigioso per il Centro federale territoriale di Parabita, nell’ambito del progetto “Un goal per la salute” avviato dal settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio. Il secondo polo pugliese, guidato da Orazio Colazzo e operativo dallo scorso 23 ottobre presso la struttura Heffort, ha preso parte alla campagna 2017/18, per la sensibilizzazione dell’educazione alla salute e al rispetto delle regole. La manifestazione, ha visto la collaborazione della Commissione federale antidoping con il patrocinio e il supporto operativo del Comitato italiano per l’Unicef. La proposta di realizzare degli spot informativi sull’importanza di tale tematica, ha interessato tutti i Centri federali presenti sul territorio nazionale che oggi rappresentano dei poli di eccellenza per la valorizzazione e la formazione tecnico-sportiva di circa 20mila giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 15 anni. È stato il presidente della giuria Carlo Sica, membro della Commissione antidoping e tutela della salute della Figc Carlo Sica, ad analizzare i 30 video partecipanti premiando quelli prodotti dai Centri federali territoriali di Parabita, Casalnuovo di Napoli e San Giorgio di Nogaro (Udine).
«L’importanza dell’argomento ha entusiasmato i nostri ragazzi. In attesa di conoscere quale di questi tre video si aggiudicherà ufficialmente la vittoria, per il momento possiamo ritenerci soddisfatti dell’esito espresso da parte della commissione», afferma Milena Ciullo (di Tuglie), psicologa della struttura parabitana e referente del progetto. La programmazione delle attività laboratoriali è stata, inoltre, coordinata anche dal sociologo Danilo Coronese (di Racale). La premiazione ufficiale della terza edizione “Un goal per la salute” si svolgerà il prossimo 19 giugno, presso la sede centrale della Figc di Coverciano (Firenze).

Il Centro si presenta con l’Open day Intanto, giovedì 14 e venerdì 15 giugno, sempre alle 16, il Centro federale territoriale presso l’Heffort sport village si presenta alle società della provincia con l’Open day programmato “per far vivere ai giovani calciatori il clima che si respira all’interno di un Cft e le relative modalità di coinvolgimento”, affermano i promotori. L’invito a partecipare è rivolto a tecnici e dirigenti, nonché agli allievi e alle allieve nati nel 2005 e nel 2006 e alle loro famiglie. L’obiettivo è anche quello di “informare correttamente gli adulti coinvolti rispetto alle diverse attività del progetto, sia per quanto riguarda dal parte tecnica in campo che quella formativa e informativa in aula”. Gli organizzatori precisano, tuttavia, che l’iniziativa non ha alcuna finalità di selezione in vista della prossima stagione sportiva. Le società interessate a partecipare sono tenute a confermare la propria presenza entro il 12 giugno (email orazio.colazzo@alice.it – telefono 340/2963672)

Gallipoli – Si sono finalmente avuti i risultati complessivi e finali delle votazioni cui sono stati chiamati a partecipare gli studenti di Unisalento il 22 e il 23 maggio scorsi. Trentatre studenti su cento hanno utilizzato lo strumento del voto (la volta precedente erano stati 27 su cento) per rinnovare i propri rappresentanti negli organi di governo dell’ateneo leccese, competizione che ogni due anni vede coinvolte le associazioni studentesche e gli studenti elettori.

Sono quattro le associazioni studentesche dell’Università del Salento che hanno partecipato alle elezioni: Link – Coordinamento universitario, sindacato universitario nazionale nato dal movimento studentesco Onda attivo durante le contestazioni del 2008 e parte della Rete della Conoscenza; Focus Studenti; Studenti Indipendenti – Udu (gruppo nato da una scissione di Link) che ha stretto un patto d’azione con l’Unione degli Universitari, sindacato studentesco universitario legato alla Cgio; Icaro Unisalento (orientata a destra). Rimane fuori dagli organi centrali di governo dell’ateneo Studenti indipendenti, animata da Robert D’Alessandro di Racale.

I risultati finali ed ufficiali consegnano una vittoria schiacciante a Link che ottiene la maggioranza dei seggi al Senato accademico. E’ a questa associazione che appartengono gli studenti eletti Francesco Pio Liaci (foto) di Gallipoli, eletto al Consiglio di Amministrazione con 1.300 voti, e Francesco Larini di Galatone, eletto al Senato accademico con 585 voti.

J.S.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...