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Le notizie dal Comune di Presicce

CASARANO – Con un’esibizione più che convincente del brano “Le vent nous portera” (dei Noir Désir), i “Black Soul Trio” entrano nella scuola di “Amici” (qui il video). Sabato 18 novembre, su Canale 5, è andata in onda la puntata “speciale” nella quale è stato completato, dopo le varie selezioni precedenti, il cast della nuova “classe” del programma condotto da Maria De Filippi con l’ammissione dei 24 concorrenti. Tra questi, a pieno titolo, la band tutta salentina composta dal  cantante Matteo Cazzato (di Presicce), dal chitarrista (e pure consigliere comunale) Aldo Torsello (di Casarano) e dal tastierista Davide Donadei (di Parabita). Ci sarà ora tempo, nel corso nell’edizione 17 del noto programma, di coltivare nuove ambizioni, puntando magari al traguardo finale per accedere al “serale” di Amici 2018.

Acquarica Presicce – La proposta è stata lanciata dal Sindaco di Acquarica del Capo ed è stata accettata da tutti i commissari: si preparino delle slide o schede riassuntive, chiare ed esaustive da vedere dalla commissione paritetica al prossimo incontro e poi iniziare a parlare con i cittadini, spiegare per bene cosa significa la fusione dei Comuni. L’esigenza nasce dalla constatazione, riscontrata tra tutti i componenti della commissione (mancavano i consiglieri Del Sole e Tamborrini di Presicce) che bisogna iniziare quanto prima a diffondere le informazioni giuste ai cittadini, che per il momento discutono sì, tra il serio e il faceto, senza avere la possibilità di fugare i propri dubbi e senza notizie certe. “Non basta dire che dalla fusione si otterranno dei vantaggi economici – hanno verificato i commissari – sono importanti, sicuramente, ma ci sono altri aspetti pratici che andrebbero affrontati”. Su questi ultimi si è concentrato il lavoro della commissione, dal cambio della toponomastica, nel caso di strade con lo stesso nome, alle differenti tariffe fino alla creazione di un nuovo ed unico gonfalone. Il professore Luigino Sergio, redattore dello studio di fattibilità ha iniziato a dare risposte: “La fusione non avviene immediatamente dopo il voto del referendum – ha spiegato – ci sono dei tempi da rispettare, intanto, dovesse vincere il sì, si procede alla nomina di un commissario coadiuvato da un comitato consultivo nel quale partecipano i sindaci decaduti. I regolamenti che si seguiranno saranno quelli del Comune più grande, in questo caso Presicce, mentre la partecipazione a consorzi o ad aziende potrà essere regolata in tre anni”. È stato anche ricordato che sono i Sindaci a dover chiedere alla Regione di indire il referendum, e spetta all’ente regionale organizzarlo. Non si può votare dall’estero. “La fusione non esclude che altri Comuni contigui possano chiedere di aggiungersi al nuovo Ente “, ha aggiunto Sergio, al quale in molti hanno risposto con una battuta: “Pensiamo prima a fondere i nostri”.

 

Presicce – Piazza Villani interdetta al traffico per le riprese di uno spot pubblicitario di alto livello. Per più di un’ora nello spazio antistante alla chiesa Sant’Andrea Apostolo e lungo via Michele Arditi una troupe ha girato delle scene con protagonista un gruppo di ragazzi. Tantissimi i curiosi che si sono fermati a guardare anche solo per qualche minuto. Le riprese continueranno anche nei prossimi giorni. Già da tempo si mormorava che Presicce era stato scelto, tra alcuni paesi del Sud Salento, come sfondo ideale per uno spot televisivo di una nota azienda italiana di primaria grandezza. Per il resto tutto topo secret: la produzione svelerà tutti i dettagli solo il 2 dicembre, durante una conferenza stampa. Lo spot andrà in onda a partire dall’8 dicembre e per tutto il periodo natalizio. Da quel poco che è dato sapere Presicce, oltre alla visibilità su scala nazionale, verrà premiata anche con altro, ma anche su questo i produttori vogliono mantenere per il momento il più assoluto riserbo. Intanto la squadra al lavoro ha potuto godere dell’ospitalità, apprezzare meglio le bellezze del paese e le bontà che offre la cucina salentina.

 

ACQUARICA – PRESICCE. Oltre tre ore di lavoro, nella sala consiliare di Acquarica, per la commissione intercomunale, chiamata a spulciare e analizzare lo studio di fattibilità per la fusione dei Comuni, per poi arrivare ai pro e ai contro che si confronteranno nel referendum. Alla sua seconda seduta la commissione ha iniziato ad affrontare le questioni più spinose e allo stesso tempo importanti per la popolazione: la scelta del nome, lo smistamento degli uffici, la loro efficienza, la riduzione delle spese oltre, naturalmente, ai sostanziosi contributi alla fusione. “Devo ammettere che abbiamo lavorato davvero molto bene – afferma il presidente della Commissione, Bruno Ricchiuto – tutto ciò che abbiamo affrontato sarà da indirizzo ai cittadini che verranno chiamati a scegliere. Abbiamo escluso la possibilità di creare dei municipi, per troppa burocrazia, perché altrimenti dovremmo creare una delegazione comunale che dovrebbe discutere di ogni delibera prima di proporla in Giunta, e sarebbe tempo sprecato. Inoltre abbiamo parlato del numero dei consiglieri, che saranno 17 e del numero degli elettori che rappresenteranno ognuno, circa 600, fino al numero di dipendenti e alle entrate tributarie”.

E se i principali uffici, quelli più prossimi ai cittadini verranno lasciati nei due Comuni, si punterà molto  sull’informatizzazione. “Siamo tutti d’accordo a spingere verso i servizi telematici – continua Ricchiuto – e metteremo in collegamento tra di loro tutti gli uffici, cosa che al momento non esiste: questo per permettere anche a chi non può spostarsi di avere tutti i servizi di cui necessita tramite il sito”. Per una migliore comuncazione si valuta infine l’ipotesi di un sito specifico. “L’80% dei servizi sono già in comune – conclude il presidente – e la cosa più importante è l’organizzazione del territorio che già stiamo pensando attraverso il Piano urbanistico generale (Pug). È come una coppia che sta fidanzata da tanti anni e che adesso decide di sposarsi. E stiamo dando legalità ad un percorso che è già di fatto e che magari ci può permettere di pensare ad una gestione coordinata del territorio intorno ai due Comuni”. il riferimento è allo sbocco sul mare: i due comuni infatti non hanno una marina. I lavori della commissione proseguiranno con cadenza settimanale. Presto partiranno gli incontri con le associazioni.

CASARANO – I salentini del “Black Soul Trio” potrebbero essere tra i protagonisti della nuova edizione di “Amici”, la seguitissima trasmissione di Canale 5 condotta da Maria De Filippi. Il cantante Matteo Cazzato di Presicce, il chitarrista (e consigliere comunale) di Casarano Aldo Torsello e il tastierista Davide Donadei di Parabita si sono, infatti, guadagnati l’accesso alla prima puntata in diretta del 18 novembre. I tre giovani salentini hanno superato brillantemente le selezioni. Nell’ultima tappa del casting, trasmessa su Real Time (qui il video), il trio ha conquistato la giuria con un repertorio decisamente “sui generis”. Coraggiosissima la scelta di rompere il ghiaccio con “Helleluijah” di Leonard Cohen, magistralmente interpretata da Matteo. Il trio salentino ha poi eseguito una convincente versione di “Human” di Reg’N’Bone Man, per concludere con la carica e la vitalità tipicamente salentine di “Sciamu a ballare” dei Sud Sound System. I tre ragazzi hanno regalato emozioni fortissime, mettendo in evidenza la versatilità e le doti della band, suggellate dalla profonda ed emozionante voce del cantante presiccese.

«La nostra musica – spiega Matteo Cazzato – è un percorso che va da pezzi impegnati a brani molto più leggeri. Nel nostro repertorio non mancano pezzi salentini, anche perché cerchiamo sempre di portare la nostra terra nel cuore. Quando partiamo, non mancano mai caffè, tarallucci e frise. Il nostro obiettivo, salendo sul palco, è quello di dare al pubblico qualcosa che ci deve tornare attraverso uno scambio continuo di energia». E pensare che il trio è nato quasi per caso, in occasione di una serata musicale. Il Black Soul Trio si giocherà le sue chances di accesso alla scuola di “Amici”, insieme agli altri undici aspiranti, nella puntata del 18 novembre. «È motivo d’orgoglio per me – commenta Torsello – rappresentare il nostro territorio ed in particolare Casarano, in questa nuova avventura». «Grazie mille a tutti per l’affetto – aggiunge Donadei – vedere tutti i nostri amici e sostenitori aspirare con noi a realizzare un sogno ci riempie di emozioni».

Acquarica Presicce – Appena istituita e già riunita la commissione intercomunale che analizzerà lo studio di fattibilità sulla fusione dei Comuni di Acquarica del Capo e Presicce. Composta dai Sindaci, dai capigruppo e da alcuni alcuni consiglieri dei due Enti, ne è presidente Bruno Ricchiuto, suo vice Andrea Orlando, rispettivamente di Acquarica e Presicce.  Il primo incontro è avvenuto nella sala consiliare del Comune di Presicce lo scorso 31 ottobre in presenza del professore Luigino Sergio, esperto del settore e redattore dello studio. In oltre cento pagine si fa riferimento ai casi europei, nazionali prima di analizzare nello specifico la situazione regionale, per poi entrare nel vivo dell’osservazione sui due paesi. Non è stato tralasciato nessun elemento, tutto è stato passato al vaglio dell’esperto che alla fine ha delineato i punti di forza e di debolezza della fusione. Dire che si è già a buon punto per la realizzazione è però un eufemismo. Diversi sono gli scettici anche all’interno della commissione, il che rende ancora più delicato il passaggio.

Martedì prossimo la commissione dovrebbe riunirsi di nuovo per decidere il cronoprogramma delle azioni da intraprendere; i commissari chiederanno per la divulgazione dello studio di fattibilità un gruppo di lavoro che la affianchi. Alla fine saranno sempre i cittadini a decidere con una crocetta sulla scheda del referendum, che non ha quorum. E se dovesse vincere il no, anche solo in uno dei due paesi, un eventuale nuovo tentativo potrebbe essere fatto solo dopo altri cinque anni. Nel referendum sarà data anche la possibilità di scegliere un nome tra varie proposte, o magari di lasciarli invariati. Nell’incontro durato più di due ore il professore Sergio ha risposto alle tante domande dei consiglieri mentre illustrava il suo studio. “La consulta elettorale non stabilisce la fusione di fatto, perché l’ultima parola spetta alla Regione (il referendum è regionale) che potrebbe anche non tenerne conto – ha spiegato Sergio – e per una materia così complessa, comunque la disinformazione è un danno tanto per i fautori quanto per gli oppositori”. Circa un presunto ostacolo, Sergio ha così risposto:

“La differenza politica dei due paesi non costituisce un ostacolo nel caso di Presicce e Acquarica, visto che entrambi i Sindaci hanno deliberato per l’avvio del percorso di fusione, e non c’è nemmeno un divario economico tra i due come riscontrato invece in altre realtà. Tra i benefici che la fusione porterebbe ci sono i finanziamenti messi a disposizione:  un milione 170mila euro per dieci anni”. L’onorevole Rocco Palese, di Acquarica,  ha proposto che il contributo straordinario venga prolungato a 15 anni.

Presicce – Verrà ufficializzata nel prossimo Consiglio comunale, convocato per mercoledì 25 ottobre, la nomina del nuovo vicesindaco. Il nome è comunque già noto: Alfredo Palese, attuale assessore all’Ambiente, delega che gli rimane alla quale si aggiungono Verde pubblico, Qualità del territorio, Decoro urbano, Viabilità. Non è l’unica novità nella quadra di governo cittadino: entra in Giunta anche Maurizio Frivoli, che lascia la delega allo Sport (che va all’assessore Marisa Stivala) per occuparsi di Lavori pubblici (delega dell’ex vicesindaco Antonio Raone passato all’opposizione), Protezione civile e Polizia municipale. Frivoli era il primo dei non eletti, è entrato nel Consiglio dopo la morte dell’assessore Francesco Cantoro.

Intanto c’è attesa per l’incontro pubblico indetto dai consiglieri di minoranza Anacleto Tamborrini e Alberto Sbarro per domani, domenica 22 ottobre alle 19 presso la sala del Trono di palazzo Ducale. “Tutto secondo copione” è il titolo di questa iniziativa che segue quelle avute le due domeniche precedenti rispettivamente col Sindaco Riccardo Monsellato e dell’ex vicesindaco con il consigliere Gianluigi Del Sole.

PRESICCE – “Insieme è meglio” è il titolo del convegno sulla fusione dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo, che si terrà lunedì 23 ottobre, alle 17, presso la sala del Trono di palazzo Ducale di Presicce. I sindaci dei due paesi, rispettivamente Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, apriranno l’incontro e daranno il benvenuto agli ospiti della serata invitati a dare un proprio contributo sulla discussione che, tra favorevoli e contrari, tiene banco da anni. Interverranno: l’onorevole Rocco Palese, vicepresidente della commissione Bilancio della Camera; Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci nazionale; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e Luigino Sergio, redattore dello studio di fattibilità. La proposta di fondere i due Comuni in un unico ente risale a decine d’anni fa ma, da argomento propagandato durante le campagne elettorali, nel tempo è diventato un progetto sempre più fattibile. E negli ultimi anni le due amministrazioni locali stanno seguendo tutta la procedura per poterlo realizzare.

Un primo studio di fattibilità già c’è; un mese fa urbanisti e architetti hanno studiato il territorio per poter avanzare una proposta di Pug condiviso e l’incontro di lunedì continua nel solco dell’informazione sui vantaggi che se ne potrebbero ricavare. Espletate tutte le procedure, saranno poi i cittadini a decidere con un referendum. Intanto proprio l’onorevole Palese ha depositato una proposta di legge per chiedere di prolungare da dieci a quindici anni l’erogazione del contributo straordinario per la fusione e per introdurre un nuovo comma che garantisca “modalità, misura e tempi di erogazione del contributo”, proposta che a quanto pare ha consenso bipartisan. Se andrà in porto la fusione tra Presicce e Acquarica sarà la prima esperienza tra due comuni in Puglia.

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PRESICCE. È stato diverse volte teatro di incidenti, ora sono partiti finalmente i lavori. Al via la messa in sicurezza dell’incrocio sulla strada provinciale 79, Presicce – Alessano, sistemazione della via comunale Bosco Grande, adeguamento dell’illuminazione. Il costo complessivo dell’opera è di 190mila euro messi dalla Provincia di Lecce.

La realizzazione della rotatoria sulla strada Presicce – Alessano ha una storia controversa. L’opera era stata posta a finanziamento già nel 2002 e doveva essere la seconda rotatoria da realizzare sugli ingressi di Presicce (la prima è stata realizzata sulla Presicce – Salve, con l’amministrazione di Antonio Luca). I lavori sono stati bloccati per via di problemi con gli espropri; solo nel 2014 è stato ripreso in mano il progetto e sono state apportate le dovute modifiche. Proprio quando la Regione ha rilasciato il parere paesaggistico è arrivato un altro stop: la Provincia non aveva recepito i rilievi posti dall’Autorità di bacino. Il nodo si è sciolto solo nell’agosto 2017 quando tutto è stato rivisto e sistemato. Immediatamente dopo il Comune ha rilasciato il permesso a costruire. Su questo progetto si era interessato l’assessore Francesco Cantoro, scomparso prematuramente.

L’insegnante Graziella Licchelli, responsabile del progetto

PRESICCE. Il piacere della lettura in classe: anche quest’anno per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria dell’istituto comprensivo Presicce – Acquarica Del Capo si rinnova l’appuntamento con “Libriamoci – le giornate di lettura nelle scuole”. Il progetto è partito lo scorso 17 ottobre con le letture animate dalla scrittrice Erina Pedaci. Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti: lunedì 23 ottobre letture animate dall’artista Francesco Ferramosca del teatro “Le Giravolte”. Si inizia alle 10 nella scuola primaria di Acquarica; alle 11,30 nella scuola primaria di Presicce. L’evento è rivolto agli alunni delle classi seconda e terza. Mercoledì 25 ottobre, la scrittrice Erina Pedaci incontra le classi prima e seconda della primaria: alle 11,30 ad Acquarica, alle 12,30 a Presicce. Giovedì 26 ottobre letture animate dello scrittore Giuseppe Semeraro: l’evento coinvolge le classi quarta e quinta e si svolgerà alle 10 nella scuola primaria di Acquarica, alle 11,30 a Presicce. Sempre giovedì ci saranno le letture animate dai lettori volontari guidati dalla docente di recitazione dell’Accademia Damus di Lecce, la professoressa Marzia Quartini. Si inizia alle 10 presso la scuola secondaria di primo grado di Presicce (evento rivolto a tutti gli alunni, a turno per classi parallele). Dalle 11 nella scuola secondaria di primo grado di Acquarica (evento rivolto a tutti gli alunni, a turno per classi parallele).

Antonio Raone

PRESICCE. Continua lo scambio di colpi tra il Sindaco Riccardo Monsellato e  i due componenti della sua maggioranza passati a fine settembre all’opposizione, tra cui il vicesindaco Antonio Raone. Monsellato ha spiegato domenica 8 come stanno le cose, ribaltando le accuse ed indicando i due (l’altro è il consigliere Gianluigi Del Dole) come scarsamente attivi e propositivi. Come preannunciato, i due hanno replicato domenica 15 nel salone del palazzo ducale; la prossima domenica prenderà pubblicamente la parola Anacleto Tamborrini, consigliere di minoranza. Nell’incontro tenutosi domenica scorsa Raone e Del Sole hanno accusatio l’Amministrazione comunale di aver “svenduto la propria dignità con giochetti politici, tradito il suo programma elettorale e soprattutto tradito la fiducia dei propri cittadini”, come si legge in una nota dei due ex. Del Sole ha respinto l’accusa di inefficienza (“ho i documenti che dimostrano le tante cose fatte in tre anni e mezzo”, ha detto. Poi ha raccontato il caso che avrebbe messo fine alla sua appartenenza: “Ha fatto traboccare il vaso la nomina di un tecnico amministrativo. Aveva proposto al sindaco di fare un concorso per dare la possibilità a qualcuno del paese di lavorare; mi ha risposto che ci sarebbe voluto troppo. E per ovviare a ciò – ha raccontato Del Sole – hanno preso dalla lista di un concorso bandito ad Alezio (che invece in 180 giorni ha fatto bando e tutto). Il Comune di Alezio, in verità, aveva bandito due concorsi, uno per un tecnico e l’altro per assistente sociale; Presicce, invece di prender il secondo classificato dalla lista interessata, hanno preso dall’elenco dell’assistente sociale…”. Raone dal canto suo ha affermato che il suo obiettivo “è sempre stato essere un interlocutore attivo della cittadinanza, un vicesindaco consapevole delle esigenze del territorio, pronto a rappresentarle con coerenza e costanza”. “Ogni buon amministratore deve rendere conto, nel bene e nel male, del proprio operato e dello stato di avanzamento del proprio programma. Dall’esame di quanto fatto sino ad oggi, l’esito, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: immobilismo. Troppe volte – ha sostienuto Raone – ho spronato la Giunta a fare di più, troppe volte i miei appelli sono caduti nel vuoto. Sono stato eletto per rappresentare i miei concittadini, ed è da loro, e dal continuo confronto con le realtà territoriali, che nasce l’esigenza di prendere una nuova e netta posizione: io non ci sto”. Da qui le conclusioni finali: “Io e il consigliere Gianluigi Del Sole abbiamo deciso di passare dalla maggioranza amministrativa alla vera maggioranza del Paese, perché oggi più che mai occorre essere una comunità salda, sincera e coesa”.

PRESICCE. Fumata nera per la nomina del vicesindaco dopo la decisione dell’ex  Antonio Raone di lasciare la maggioranza, assieme al consigliere Gianluigi del Sole. Chi attendeva di conoscere il nome del sostituto nell’ultimo Consiglio comunale, così com’ era previsto, è rimasto deluso. “Non abbiamo avuto modo di notificare l’atto all’interessato – ha affermato il Sindaco – e dobbiamo attenerci al regolamento. La nomina avverrà al prossimo Consiglio comunale, ma se verrà convocato tra un mese allora potrei pensare di risolvere in diverso modo”.

Intanto i consiglieri fuoriusciti – come preannunciato – si preparano per l’incontro pubblico di domenica 15 ottobre alle 18 presso la sala convegni di palazzo Ducale, per ribadire i motivi della loro scelta ed anche per rispondere a quanto dichiarato dal Sindaco nel suo incontro pubblico di domenica scorsa. “Incontro che era già stato da tempo programmato  – come ha spiegato lo stesso primo cittadino all’inizio dell’intervento  – per rendicontare sull’attività amministrativa” e che poi ha voluto utilizzare anche per “chiarire alcuni aspetti in riferimento degli ultimi avvenimenti”. “Era già noto il passaggio all’opposizione di Raone e Del Sole, ma non ammetto attacchi e atteggiamenti di ostilità, nel consiglio sono state fatte offese a cui devo delle risposte – ha detto Monsellato – credo che il rispetto tra le persone debba essere alla base di ogni confronto. Per giustificare la propria scelta si tende ad accusare l’altra parte, ma non consento che si dica che abbia protetto alcuni membri della Giunta e rigetto le accuse di “schiavi di partito” o “logiche di potere”. Ho sempre cercato di tenere unito il gruppo e ho sempre cercato il dialogo con tutti”. Dopo aver richiamato i progetti realizzati e quelli in via di concretizzazione, il Sindaco ha respinto al mittente l’accusa di non aver saputo coinvolgere tutti gli amministratori. “Amministrare la cosa pubblica significa impegno costante ed essere sempre sul fatto – ha continuato – occorre esserci. Non sono attaccato alla poltrona, ma qualcun altro ogni tanto ci si dovrebbe sedere”, alludendo probabilmente alle assenze del suo ex vice.

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Presicce – Passo in avanti per l’apertura dei locali un tempo adibiti a mercato coperto. Ad oltre due anni dalla fine dei lavori, è stato pubblicato il bando per acquisizione di manifestazioni d’interesse ed avviare “l’affidamento della concessione per la gestione del centro diurno socio-educativo”. La concessione durerà dieci anni e il canone annuo da versare al Comune è stato fissato a 2mila euro. L’Ente specifica che si tratta di un’indagine di mercato “finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento” e che “l’avviso ha lo scopo esplorativo, senza obblighi negoziali nei confronti del Comune che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare tutto o in parte il procedimento avviato”. Le imprese interessate potranno inviare via posta la loro richiesta presso la sede del Comune entro le 12 dell’8 novembre 2017. I requisiti d’accesso impongono: l’iscrizione nel registro delle imprese; se cooperativa sociale o consorzio è necessaria l’iscrizione all’albo regionale; il fatturato complessivo dell’ultimo triennio (in servizi che abbiano la stessa natura del servizio da affidare) non deve essere inferiore a 120mila euro; e la ditta deve impegnarsi a disporre un o più sedi cooperative a Presicce. Per maggiori informazioni consultare il sito del comune. La struttura chiusa ormai da anni aveva ottenuto un finanziamento con il bando Bollenti Spiriti della Regione durante l’amministrazione di Antonio Luca; con il suo successore, Leonardo La Puma, i finanziamenti regionali sono stati dirottati sul palazzo Ducale mentre per l’ex mercato coperto si è provveduto con risorse dell’Ambito sociale, considerando la sua nuova destinazione a centro socio educativo.

Il Sindaco Monsellato

PRESICCE. Ottobre inaspettatamente molo “caldo” in paese, a causa dei contrasti nel mondo politico presiccese. Dopo le dimissioni del vicesindaco e l’uscita dalla maggioranza di un consigliere, si profilano confronti pubblici a ripetizione. Sarà per prima l’Amministrazione comunale a dare il via agli incontri fissati di fila per tre domeniche una dopo l’altra. Per raccontare ai cittadini la nuova situazione politico-amministrativa che si è creata ci penserà domenica il Sindaco Riccardo Monsellato.  A seguire, domenica 15, toccherà al gruppo appena fuoriuscito dalla maggioranza composto da Antonio Raone  (vicesindaco) e Gianluigi Del Sole; ultimo, domenica 22, sarà Anacleto Tamborrini, altro consigliere comunale e già candidato sindaco.

Ad innescare la miccia è stata l’uscita dalla maggioranza del vicesindaco Raone e del consigliere Del Sole. Nell’ultimo Consiglio comunale, infatti, Del Sole leggendo un documento (firmato anche da Raone, assente in quella seduta) sanciva la fine del loro  sostegno, motivando la scelta con toni duri nei riguardi della maggioranza “che allontana chi è stato scomodo arrivando, addirittura, a delegittimarlo nelle sue funzioni”. A questo attacco il Sindaco ha risposto soltanto dal profilo social del Comune rispedendo le accuse al mittente ed asserendo la “costante assenza dalle attività amministrative” dei due fuoriusciti. Ora, nell’incontro pubblico, risponderà nel dettaglio delle accuse mosse, facendo valere l’operato dell’Amministrazione e revocherà del deleghe, nominando il suo nuovo vice. La maggioranza comunque rimane in piedi, anche se con il numero minimo indispensabile (7 in maggioranza, 6 all’opposizione).

Il presidente Pro loco Loris Pizzolante

PRESICCE. Con la Pro loco alla 48esima sagra del fungo a Camigliatello Silano. L’associazione propone anche quest’anno ai soci e ai non soci un’occasione di svago e socializzazione con una gita fuori porta, la meta scelta stavolta è Calabria e Basilicata. Sarà un divertimento cercare funghi e raccogliere le castagne, ma non solo: durante il viaggio in pullman di tre giorni, dal 27 al 28 ottobre, sono previste anche le visite guidate a Matera, capitale della Cultura 2019, e Cosenza. La quota di partecipazione è di 175 euro, 180 per i non soci. Per la stanza singola c’è un supplemento di 15 euro a notte. Per avere maggiori informazioni e per le prenotazioni si contattino i numeri: 0833/721275; oppure 340/6506421; 349/1295811 (Anna); 328/5316122 (Consiglia)

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Claudio Baglivo

PRESICCE. “Pedalando senza fretta la domenica mattina” è il verso di una canzone di Cocciante che  sintetizza perfettamente lo spirito con cui partecipare alla seconda edizione della ciclo passeggiata, in programma domenica 8 ottobre, organizzata dalla Pro Kids. Tutti puntuali alle 9,30 in piazzetta delle Regioni, da dove si partirà per l’escursione in campagna, che si arricchirà di diversi momenti di condivisione: a metà percorso è previsto il pic-nic autogestito, presso la tenuta Giannelli; non mancherà l’intrattenimento per i bambini, i più golosi beneficeranno del buffet di dolci e, inoltre, sarà celebrata la Santa Messa in memoria dell’amico Claudio Baglivo, vittima di un incidente stradale in Emilia lo scorso anno. Le iscrizioni sono ancora aperte e si possono fare presso la sede in via Roma, sabato 7 ottobre, dalle 16 alle 18. Il costo è di tre euro comprensivo del biglietto della lotteria. In palio una bici, l’estrazione sarà fatta durante la giornata.  Per avere maggiori informazioni chiamare ai numeri: 349/6175408 o 388/6535782. L’evento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dell’associazione anziani San Giuseppe, la parrocchia Sant’Andrea Apostolo e il comune. In caso di pioggia tutto sarà rinviato a domenica 15 ottobre.

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Presicce – Tira vento di burrasca nell’Amministrazione presiccese: il vicesindaco Antonio Raone e il consigliere Gianluigi Del Sole passano all’opposizione. La decisione segna l’epilogo di una lotta all’interno della maggioranza che andava avanti ormai da mesi, iniziata e resa evidente quando i due sono usciti dal gruppo “Amiamo Presicce” per crearne uno autonomo, nel tentativo di “spronare a sostenere i progetti condivisi”, e continuata con le lettere al vetriolo tra Sindaco e vicesindaco. L’uscita dalla maggioranza è stata ufficializzata nell’ultimo Consiglio comunale, lo scorso 27 settembre, durante il quale il consigliere Del Sole, parlando anche per il vicesindaco assente in quella seduta, ha letto un lungo documento elencandone i motivi.

Del Sole è stato piuttosto duro nei confronti degli ex compagni di viaggio, una “compagine che impropriamente abbiamo usato chiamare squadra, un termine che secondo noi significa coinvolgimento rispetto reciproco cioè l’esatto contrario di ciò che è stata questa maggioranza – ha dichiarato – che allontana opportunamente chi è stato scomodo arrivando addirittura a delegittimarlo prima nelle sue funzioni”. Il consigliere ha poi rilevato un un clima pesante e una maggioranza che “in evidente difetto di numeri e di prestazioni” però non vuole trarne le conseguenze. “Per noi – ha concluso il consigliere – è arrivato il momento di passare all’opposizione di chi ci sembra ancorato alla poltrona a tutti i costi, di chi malgrado il buon senso auspichi un passo, indietro invece va avanti verso un sicuro baratro politico”. Passano all’opposizione i due ma non hanno rimesso le deleghe. Lo si rileva nella risposta del Sindaco Riccardo Monsellato, il quale respinge le accuse di mancato coinvolgimento: “Prendo atto del passaggio all’opposizione e non posso far altro che accettare le loro dimissioni, da me già ampiamente sollecitate di fronte alla costante assenza dalle attività amministrative di concerto con un atteggiamento sempre più ostile nei confronti dell’amministrazione ed un evidente avvicinamento ad alcune forze di opposizione”. Per nulla preoccupato, almeno all’apparenza, Monsellato così conclude: E conclude: “Ai cittadini tengo a ribadire la mia determinazione a continuare la mia missione, forte della maggioranza e della squadra che ha lavorato duramente con me in questi anni. Ribadisco la volontà di volermi confrontare e collaborare con chi intenda muoversi nella direzione dell’interesse della nostra comunità e auguro ai consiglieri le migliori fortune tra i banchi dell’opposizione”.

Anche il suo ex vice Raone ha voluto dire la sua: “Stiamo preparando un incontro pubblico perché i cittadini necessitano di spiegazioni dettagliate su quanto è successo e presto ripartiremo con iniziative finalizzate al rilancio dell’attività amministrativa, dopo un periodo troppo lungo di immobilismo”.

Acquarica del Capo–Presicce – Qualificazione del percorso delle Serre, della via Sallentina; qualificazione urbana con giacimenti storici; partire dall’agricoltura diffusa e arrivare ad un nuovo concetto di paese: queste le prime proposte per un Pug intercomunale di Presicce e Acquarica del Capo, i due paesi che viaggiano verso la fusione, elaborate durante i lavori del workshop “Re-forming Salento” (sull’omonimo blog i dettagli) svoltosi nella settimana dal 18 al 23 settembre scorsi. I due Comuni hanno ospitato architetti, urbanisti e progettisti per ripensare il proprio territorio come un’unica realtà.

“Vorremmo che il territorio divenisse di nuovo luogo  di produzione agricola, però con tecnologie e innovazioni contemporanee, ovviamente tenendo insieme i giacimenti culturali e storici che servono ad alimentare il turismo  – afferma l’architetto Salvatore Mininanni, tra i responsabili del progetto assieme alla professoressa Paola Viganò – dal momento che i due Comuni puntano a questo, nonostante non possano usufruire direttamente del mare”.

Una passeggiata in bicicletta tra i centri storici e le campagne dei due paesi; le interviste scrupolose agli abitanti, una riflessione sulla popolazione, la sua economia e le prospettive future: in questo modo il gruppo di lavoro ha esaminato ogni singolo dettaglio di un territorio complessivo di 43,06 chilometri quadrati da ripensare in funzione delle necessità e aspettative della popolazione (un totale di poco più di 10mila abitanti), da valorizzare nelle sue bellezze e da potenziare nelle sue risorse. “Le Amministrazioni pensano ad un Pug unico e hanno dato la possibilità agli esperti, bandendo un concorso, di realizzare uno studio di fattibilità per poi avanzare proposte d’interventi per migliorare le condizioni di vita, utilizzando le risorse disponibili – prosegue Mininanni –. Per noi e per i giovani studiosi provenienti da tutto il mondo è stata un’esperienza interessante, una delle poche in Puglia riguardante l’unione di comuni. Abbiamo lavorato tanto e abbiamo goduto delle bellezze del territorio e delle sue produzioni. Anche questo è un modo per promuovere il territorio”.

I sopralluoghi e le riflessioni finali hanno ruotato intorno ad un nucleo di domande: come ripensare il paesaggio se si dovesse rinunciare agli uliveti colpiti da Xylella o come pensare ad una riqualificazione urbana che valorizzi i centri storici. “Dalle analisi fatte è stato rilevato che i due centri stanno invecchiando, i giovani sono pochi o pensano di andare via – spiega l’architetto – il dato è naturalmente un punto fondamentale per le riflessioni su come ridisegnare i paesi. Uno dei temi trattati insisteva proprio sulla domanda “Andare o restare?” e abbiamo indagato sulle ragioni che spingono a restare o al contrario ad andare. Cosa fare? Senza l’energia dei giovani è difficile fare passi in avanti”.

Tra le note dolenti rilevate c’è stata la poca partecipazione della popolazione, una disattenzione anche nel momento in cui sono state riportate le sintesi dei lavori svolti. “Le ragioni sono molteplici e anche su questo bisogna riflettere. Il prossimo passo sarà redigere e consegnare il documento preliminare”, conclude il tecnico. Si spera che almeno in quell’occasione i cittadini ritrovino stimoli e attenzione.

PRESICCE. Già in passato, grazie ad una campagna di sensibilizzazione il Comune era riuscito a raggiungere risultati lusinghieri nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti. Ora con “Svuota tutto”, l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Presicce, ci riprova: l’appuntamento è venerdì 29 settembre dalle ore 7 alle 15 presso la Casa di riposo in via Molise, dove sarà attivato il punto di raccolta temporaneo. Sarà possibile conferire diverse tipologie di rifiuti: carta, legno, plastica, rae, metallo, ingombranti, inerti. Anche in questo caso, l’obiettivo è quello di garantire un paese più pulito ed evitare lo spettro dell’Ecotassa.

PRESICCE. Rocambolesco incidente sulla 274, verso le 19 di questa sera, all’uscita di Presicce, in corrispondenza della stazione di benzina. Protagonista una signora di Corsano che ora si trova ricoverata presso l’ospedale “Panico” di Tricase per accertamenti. Stando a quanto raccontato agli agenti di polizia della stazione di Taurisano, intervenuti sul posto anche per gestire la viabilità, la signora era sola alla guida della sua Fiat 500 e stava transitando in direzione S. Maria di Leuca quando, per evitare un cane, ha frenato e l’asfalto scivoloso le ha fatto perdere il controllo dell’auto. La macchina ha prima fatto dei giri su se stessa e poi è caduta nel burrone accanto alla strada. Non sono state coinvolte altre vetture, nonostante il tratto di strada, specie di domenica sera sia molto trafficato. La signora non avrebbe riportato gravi danni, l’auto danneggiata è stata recuperata e portata via da un carroattrezzi. L’episodio è avvenuto su un tragitto tristemente conosciuto per via dei diversi incidenti mortali che si sono verificati in passato.

TRICASE – Motori pronti al via per l’ottava edizione del “Rally dei 5 comuni”, corsa organizzata dalla Scuderia Salento Motor Sport, con il patrocinio dell’Automobile Club Lecce e dei Comuni di Tricase, Tiggiano, Specchia e Corsano.  La corsa, ultima prova del Campionato regionale (Puglia, Molise, Basilicata e Abruzzo), sarà il 23 e 24 settembre con partenza e arrivo dalla piazza Cappuccini nel cuore di Tricase. Sono 241,25 i chilometri totali di cui 79,59 di prove speciali e 161,66 di trasferimento, con nove prove speciali, di cui tre in notturna, sulle stradine tra ulivi e muretti a secco del Capo di Leuca. I concorrenti attraverseranno Corsano, la prima delle gare, affronteranno la discesa “della torre” che li porterà nella località “Guardiola”. Domenica, invece, sarà la sfida della prova speciale “Tiggiano” proseguendo verso Novaglie per poi concludersi presso il “Ciolo”. La P.S. “Specchia” di 9,63 Km, partirà dal tratto di strada che porta verso Presicce snodandosi lungo la “Serra dei Cianci” per poi concludersi nei pressi della strada comunale “Serra di Cristo” dove si trovano un paio di spettacolari tornati in discesa.

GALLIPOLI. “Denuncio ed invito alla denuncia. Molto probabilmente per filiazione da un ormai insopportabile clima antiscientifico, oscurantista e credulone, questa notte a Presicce sono stati distrutti quattro innesti su ulivi nell’ambito di un progetto di ricerca Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche, ndr) finalizzato a rendere le piante resistenti alla Xylella”: la denuncia è del presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati e arriva proprio nelle ore in cui a Bruxelles si decide se concedere il permesso di reimpianto nella zona colpita dal batterio da quarantena. Entro domani infatti il Comitato fitosanitario permanente europeo si pronuncerà in merito, sotto la pressione degli olivicoltori salentini delle loro associazioni e dei parlamentari pugliesi, in prima fila con Raffaele Fitto e Paolo De Castro, e la Regione Puglia col presidente Emiliano e l’assessore Di Gioia.
“Ritengo che tale danneggiamento – prosegue nella sua nota Amati – sia frutto di un piano preordinato perché conosco il movimentismo antiscientifico che ruota intorno all’epidemia Xylella; all’inizio attestato sulla contrarietà alle eradicazioni e alla formazione delle fasce di contenimento ed oggi evolutosi nella contrarietà alle prove di innesto per preservare, a loro dire, le specie autoctone. Senza accorgersi, purtroppo, che così facendo potrebbero al più concorrere alla creazione del nuovo paesaggio lunare pugliese. Esprimo solidarietà al proprietario degli ulivi Giovanni Melcarne (produttore di una Dop del Capo di Leuca, ndr) che ha sporto formale denuncia, e ai ricercatori del Cnr”.
“Qualora venisse ritirato il divieto di impiantare ulivi – ha dichiarato il portavoce del comitato degli olivicoltori salentini, Cosimo Primiceri di Casarano– non ci sarà da festeggiare perché si comincerà soltanto un nuovo lungo percorso”. Il comitato è animato da quanti contestano anche le proprie associazioni di categoria, giudicate poco incisive e determinate in questa battaglia. Il 12 scorso si è tenuta su loro iniziativa una manifestazione di protesta a Lecce.

PRESICCE. Appuntamento alle ore 9,30 di venerdì 22 settembre in piazza delle Regioni, a Presicce, per dare il via alla giornata “Puliamo il mondo 2017” promossa da Legambiente, l’appuntamento annuale volto alla tutela dell’ambiente che quest’anno compie 25 anni. Cappellini e pettorine gialle, mani nei guanti e grandi sacchi da riempire, il Comune di Presicce ha già pronto il kit per la mattinata durante la quale saranno protagonisti i ragazzi delle scuole elementari e medie, ma aperta a quanti vorranno mettersi a disposizione per ripulire alcune zone del paese, partendo proprio da piazza delle Regioni. “Rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo e rendere sensibili i più giovani ai problemi ambientali”: questi gli obiettivi fissati dall’associazione ambientalista, fatti propri anche dall’Amministrazione comunale.

«Il Comune ha voluto aderire anche quest’anno – afferma l’assessore all’Ambiente, Alfredo Palese – per ripulire le aree da tutto quello che viene incivilmente abbandonato, ma soprattutto per sensibilizzare tutti sui problemi ambientali e per riflettere sul valore della raccolta differenziata. L’ambiente in cui viviamo lo abbiamo preso in prestito, il nostro compito e tutelarlo e riconsegnarlo integro alle generazioni future».

La speranza è che i buoni propositi non rimangano tali solo per un giorno, visto la situazione di molte stradine di campagna sempre invase dai rifiuti.

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PRESICCE. Contro ogni superstizione, la nuova società pallavolistica presiccese “Asd New Gap volley” è nata il 17 luglio scorso, ma è stata presentata ufficialmente al paese giovedì 14 settembre, presso la sala conferenze del palazzo Ducale. “Gap” sta per “grinta, amore, passione”, le tre parole che uniscono il gruppo dirigenziale, e che hanno caratterizzato la realizzazione ad agosto del primo memorial dedicato a Claudio Baglivo. La nuova squadra dirigenziale è composta da Paola Biasco, presidente, Gilberto Pepe, vice, Rita Ratta come dirigente tecnica per il settore femminile, Luigi Maiorano per quello maschile.

Attualmente la società è impegnata nel reclutamento degli atleti e degli allenamenti per l’avvio dei campionati: il regionale femminile di serie D; under 13; 16 e 18 maschile e femminile; prima divisione maschile e femminile e i vari tornei che ci saranno nel corso dell’anno sportivo. Quartier generale sarà la palestra della scuola media, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 18 alle 20. “Vogliamo impegnarci a mantenere alto il nome di Presicce nel mondo della volley – affermano dal direttivo – e per dare la possibilità a tutti i giovani, sui quali puntiamo maggiormente, di crescere. Vorremmo costruire delle squadre di categoria con i nostri atleti e risvegliare, nel caso fosse sopito, l’entusiasmo del paese nei confronti di questo sport. Inoltre, sono in atto delle collaborazioni con società dei paesi limitrofi per potenziare per render più competitivi i campionati stessi”. 

PRESICCE. Sta bene, malgrado la paura, l’anziana signora di Presicce rimasta una notte intera in balia di tre rapinatori all’interno della propria abitazione in via Cattaneo. Decisi ma a loro modo “cortesi”, i malviventi hanno pure “offerto” un bicchiere d’acqua alla donna per farla “riavere” da un colpo fruttato almeno 10mila euro. «Fortunatamente sta bene e non le hanno fatto del male – dichiara il figlio Antonio Raone, vicesindaco del paese – non le hanno torto nemmeno un capello. Mia madre è stata coraggiosa, non si è spaventata. Sapendo che soffre di cuore poteva andare decisamente peggio». La preoccupazione dei figli è che ora non riesca più a stare sola la notte e che durante il sonno le ritornino, come incubo, le lunghe ore passate sottol’assedio dei malviventi. Nel bel mezzo della notte scorsa, a Presicce, l’83enne Flora Scorrano si è ritrovata, infatti, la pistola puntata addosso e tre uomini con il volto coperto a svaligiarle la casa. I malviventi si sono introdotti in casa  presumibilmente dal giardino, passando da quello del vicino, verso l’una di notte e una volta dentro hanno iniziato a perlustrarla centimetro per  centimetro. I rumori hanno poi svegliato la signora Flora che si è alzata per accertarsi su cosa stesse succedendo e  si è trovata davanti una pistola puntata contro e tre sconosciuti in casa.

«L’hanno subito minacciata con la pistola, volevano sapere dove tenesse i soldi – continua il figlio – hanno perfino smontato i cassonetti delle tapparelle. Da quanto è riuscita a sentire pare che i tre non fossero italiani, le dicevano “dicci dove sono i soldi, sappiamo che tuo figlio ne ha tanti”. Sicuramente c’è un basista ben informato che avrà indicato dove fare il colpo». In passato la signora aveva una gioielleria e nel rovistare ovunque è saltata fuori una chiave, che i ladri hanno erroneamente pensato potesse aprire qualche cassaforte. I tre sono rimasti nell’abitazione fino alle 5 lasciando la signora che, però, non ha chiamato immediatamente i carabinieri, né i familiari. «Da maniaca della pulizia ha, invece, iniziato a rimettere a posto, “tanto ormai avevano preso tutto”, ci ha detto. È stato il vicino di casa ad accorgersi che era successo qualcosa e ad informare i carabinieri», conclude il figlio.

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...