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Le notizie dal Comune di Presicce

Presicce – Torna l’appuntamento con il teatro a Presicce. Al via il prossimo 14 gennaio la seconda edizione della rassegna “Didomenica – vediamoci a teatro”, con la direzione artistica di Antonio D’Aprile (foto, associazione Diversamente stabili) e organizzata da Pro loco, l’associazione Prospettive, la parrocchia Sant’Andrea e il Comune di Presicce. Ogni spettacolo si terrà presso il teatro dell’oratorio “Don Tonino Bello”. Il sipario si alzerà alle 20 con lo spettacolo “Quaranta ma non li dimostra” di Peppino De Filippo, a cura della Compagnia Micaela Greco. Si proseguirà il 4 febbraio con “Iancu – un paese vuol dire” di Francesco Nicolini e Fabrizio Saccomanno, a cura di “Ura teatro”. Domenica 11 marzo sarà la volta di “Improgames”, spettacolo di improvvisazione teatrale a cura di “Improvvisart”. Ultimo appuntamento il 25 marzo con “La cena dei cretini” di Francis Veber, a cura della compagnia “Diversamente Stabili”.

Presicce – Una serata dedicata al balletto e alla recitazione, venerdì 12 gennaio, alle 20, presso la sala del Trono di palazzo Ducale, con lo spettacolo “Variazioni Prometeo”, studio coreutico-teatrale tratto da Eschilo Prometeo incatenato e frammenti della trilogia. Le coreografie sono di Lia Preite; reciteranno: Natalino D’Amico, Mary Giulio, Rosa Greco, Annamaria Marino, Mina Morciano. Danzeranno i ballerini della Salento Ballet Art Studio: Assunta Zilli, Ramona Rainò, Mirella Catino, Giulia Pane. Il lavoro rientra nel laboratorio di drammaturgia dello spazio “Metamorphosis” curato da Massimiliano Stefano.

Presicce – Rapina-lampo ieri mattina, intorno alle 6, all’apertura della Lopes Caffetteria, nello spazio in cui sorgono altri negozi alla periferia di Presicce. La proprietaria del bar stava aprendo la sua attività quando è stata raggiunta alle spalle da due uomini alti, completamente coperti in volto. Hanno intimato la donna con una pistola, le hanno sfilato la borsa e sono scappati dietro il locale, dove avevano già forzato la recinzione. Grazie ad una scala improvvisata realizzata con dei mattoni messi uno sopra l’altro sono riusciti a scendere nel canale retrostante l’edificio e si sono diretti verso la stradina alle spalle dei negozi e poi probabilmente hanno imboccato indisturbati la Leuca-Gallipoli, a quell’ora ancora poco trafficata, facendo perdere le loro tracce.

Chi ha rapinato conosceva benissimo l’abitudine della signora di mettere in borsa tutti i gratta e vinci da vendere. Ogni sera la proprietaria chiude cassa e porta con sé i biglietti non venduti, per poi riportarli nel bar il giorno dopo. E così anche per i soldi delle slot. I ladri, infatti, si sono limitati a prendere la borsa, non sono entrati nel bar. La signora, spaventata e priva di cellulare ha lasciato tutto per andare a cercare aiuto in paese. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della stazione locale coadiuvati dai colleghi della compagnia di Tricase, che hanno acquisito i video delle telecamere di sorveglianza. Le indagini sono in corso.

Presicce – Le luci del borgo continueranno ad illuminare Presicce fino alla fine di gennaio. La grande affluenza di pubblico curioso di vedere le luminarie e farsi una foto nel centro storico vestito a festa ha portato l’azienda dolciaria a prolungare il periodo di accensione. “L’Epifania avrebbe dovuto spegnere tutte le luci e invece d’accordo con l’azienda, e grazie alla sua collaborazione – affermano gli amministratori – per venire incontro alle numerose richieste da tutta la provincia e non solo, abbiamo ottenuto di mantenere accese le luminarie ogni fine settimana, sabato e domenica, fino al 31. Ancora una volta ringraziamo l’azienda e la sua disponibilità”. Lo Iat sarà aperto per le visite guidate nel centro storico e per ammirare i frantoi ipogei: per prenotazioni ci si può rivolgere presso l’info-point, in piazzetta Villani dal venerdì alla domenica, dalle 8 alle 22, oppure telefonare al numero 340 6506421 (Adulti costo: euro 5 a persona; i ragazzi al di sotto dei 14 anni sono esenti da pagamento; i gruppi superiori a 20 persone: euro 3 a persona).

Ugento – Tornano a Cavallino i rifiuti del Bacino Lecce 1. Per gli impianti di Ugento e Poggiardo può, dunque, dirsi terminata l’emergenza scattata all’alba dello scorso 22 dicembre quando i camion dei 31 comuni del nord leccese vennero dirottati a sud. Lo ha disposto, con una nota di martedì 9 gennaio, il Commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti (Ager), Gianfranco Grandaliano. L’emergenza era scattata nella mattinata del 22 dicembre quando i sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, insieme a numerosi cittadini e associazioni, avevano bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento per impedire il conferimento dei rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino, come stabilito dallo stesso commissario Grandaliano in seguito alla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl” che gestisce l’impianto di Cavallino, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. Gli stesso sindaci, per far rispettare impegni e scadenze, nella serata del 29 dicembre incontrarono, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei tre paesi, incontrarono nell’Aula consigliare di Acquarica del Capo l’assessore regionale all’Ambiente, Filippo Caracciolo, e Grandaliano. “Improrogabile” era stata definita dai tre Primi cittadini  la scadenza del 9 gennaio per l’utilizzo dell’impianto di Ugento-Burgesi. Lo stesso Grandaliano aveva confermato che sarebbero stati rispettati gli accordi. Resta ora da affrontare la gravosa problematica della bonifica della vecchia discarica di Ugento. L’appuntamento è previsto per il prossimo mese di febbraio.

Acquarica del Capo – È stata la ragazza della vittima predestinata a chiamare i soccorsi e i carabinieri e denunciare quanto accaduto. Un confronto duro intorno ad una donna desiderata ma legata ad un altro, finito con un accoltellamento avvenuto nella tarda serata del 5 gennaio in contrada Calie, all’entrata di Acquarica del Capo (foto) per chi proviene da Taurisano, il paese d’origine dei tre protagonisti. Il ferito, un 28enne di Taurisano, è stato subito trasportato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase; fortunatamente le ferite riportate, al braccio e all’addome, si sono rivelate di lieve entità per cui è stata diagnostica la guarigione nel giro di una  quindicina di giorni. L’aggressore, che era alla guida di una Fiat 600, dopo una repentina fuga, è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato per lesioni.
A quanto accertato finora dai carabinieri della Compagnia di Tricase e della stazione di Taurisano, l’aggressore si era proposto più volte alla donna al centro delle sue attenzioni piuttosto insistenti, senza però risposte positive. Parrebbe anche che sia stato l’attuale compagno della giovane a chiedere un “chiarimento” all’aggressore. L’incontro ravvicinato è poi sfociato, ben presto, in uno scontro fisico. Non si conoscono ancora altri aspetti della vicenda; se, per esempio, si sono trovati in quel luogo dopo un appuntamento o se ci sia stato un inizio di alterco terminato in quella contrada dopo un breve inseguimento. Certo è che a quell’ora non c’era molto traffico e l’unico testimone è la donna che ha chiamato i carabinieri e il servizio 118. Intanto ad Acquarica la notizia si è diffusa rapidamente; la mancanza di dettagli ha spaventato più d’uno, quando si è sentito parlare di uno scontro al coltello in pieno paese. C’è chi ha interpellato il Sindaco ed altri amministratori che hanno comunque tranquillizzato gli allarmati. “Siamo stati subito avvisati dal maresciallo di Presicce – racconta l’assessore Marco Duca – che ci ha tranquillizzati. Ora siamo anche noi in attesa di conoscere i dettagli di questa storia”.

 

Presicce – Il made in Salento alla conquista dei mercati, italiani e soprattutto esteri. In un temporary office, a Firenze, in occasione della fiera moda uomo Pitti immagine, dal 9 al 12 gennaio, l’azienda MadeIn Soluzioni Moda promuoverà i prodotti sartoriali realizzati interamente da aziende del sud Salento: calze, intimo, cravatte, pashmine e tanti altri articoli. Così come sarà vetrina per i marchi salentini quali Anna Siciliano (di Acquarica del Capo), Lucemente, Piranda Clothes e altri specializzati nella pelletteria.

“Abbiamo invitato i nostri maggiori clienti a Firenze per far visionare i nuovi prodotti realizzati dalle nostre aziende locali: le calze e gli accessori in seta realizzate tra Racale, Tiggiano e Corsano, giusto per citarne alcuni”, afferma Andrea Pirelli, presiccese, fondatore della MadeIn Soluzioni e del marchio Piranda Clothes. “Il nostro compito è aiutare i piccoli marchi che vogliono svilupparsi e lanciarsi nel mercato, dando loro qualsiasi supporto”. Nata nel 2001, con la MadeIn Soluzioni Pirelli ha lavorato sempre per conto di importanti marchi stranieri partecipando, inoltre, alle fiere di settore. “Le aziende straniere, attratte da sempre dal made in Italy, ci contattano per chiederci della merce da rivendere nei loro paesi – continua Pirelli – noi avviamo le produzioni nelle fabbriche salentine alle quali ci appoggiamo e una volta finito il prodotto lo spediamo ai clienti. Esportiamo dall’America, al Canada fino al Giappone, Cina e Australia”. Il nuovo obiettivo è aprire verso i mercati dell’Est e aumentare il lavoro delle aziende manifatturiere salentine. Per info: www.piranda-clothes.com.

Presicce – L’ultimo furto in una residenza socio assistenziale ancora non attiva ad Acquarica del Capo, ha fornito ai carabinieri il tassello mancante: individuato e denunciato un pregiudicato, D. C. di 31 anni di Tricase. Nella mattinata di ieri la “scoperta” presso il domicilio del giovane di cavi elettrici cui erano stati tolti i fili di rame, collettori di metallo di impianti termici ed idraulici.

Era stato il Sindaco Francesco Ferraro a chiedere l’intervento dei carabinieri di Presicce per una perlustrazione nella casa di riposo prima citata e denominata “Coletta”. Dopo aver forzato il lucchetto di un ingresso secondario, ignoti avevano fatto man bassa di cavi elettrici, pannelli termici, rubinetteria e tubature in rame. Il tempo di confrontare gli elenchi dei materiali rubati con quelli rilevati negli ultimi giorni  e con le indagini in corso da tempo da parte dei carabinieri, ed il cerchio si è chiuso. Grazie anche agli appostamenti ed al monitoraggio dei movimenti del 31enne tricasino e del’esame dei probabili canali attraverso cui si commerciavano poi i materiali trafugati. Tra i quali anche quelli appena “prelevati” dalla struttura socio assistenziale di Acquarica del Capo.

Casarano – Notti movimentate queste ultime per i carabinieri delle Compagnie di Casarano e Campi e delle stazioni di Alessano, Ruffano, Nociglia. Erano le 21,30 del 2 gennaio scorso quando i carabinieri hanno intercettato nelle campagne di Nardò tre trattori agricoli rubati poco prima in un’azienda agricola neretina di marca Landini e Same. All’altolà dei militi i ladri hanno abbandonato i pesanti automezzi (restituiti subito ai proprietari) in località”Corda di lana” e si sono dati alla fuga nei campi, facendo perdere per ora le tracce.

Nella stessa serata ma poco più tardi, rapina  sulla Provinciale Alessano-Presicce. Due persone col volto coperto, delle quali una armata di pistola, hanno messo uno scooter di traverso sulla carreggiata per bloccare l’auto in arrivo – una Lancia Y – con a bordo una coppia. I ladri hanno rubato la borsa contenente quasi 5mila euro e poi sono fuggiti a bordo dello stesso ciclomotore. Nessun danno fisico ai derubati, se non un grande spavento. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Alessano.

Qualche ora prima – sempre il 2 gennaio – una rapina era stata compiuta ai danni di una stazione di servizio, la “Esso”, che si trova sulla Statale Maglie-Leuca. Anche qui sono entrati in azione con i volti coperti da passamontagna, in due. Sono arrivati sul posto a bordo di una autovettura Punto Fiat color marrone di cui non si conoscerebbe al momento la targa. Minacciando l’addetto con un coltello, si sono fatti consegnare l’incasso – circa 450 euro – e sono poi fuggiti in direzione di Leuca. Li stanno cercando i carabinieri di Nociglia.

Erano al “lavoro” dalla notte del 31 dicembre i malintenzionati che avevano deciso di svaligiare un centro scommesse a Ruffano. A più riprese hanno tentato di entrare nel “Winplaybet”; poi ci sono riusciti forzando una finestra che dava sul pozzo luce dell’immobile. Hanno così ripulito nove slot machine per un importo ancora da definire. Il furto è stato scoperto e denunciato il 2 gennaio.

Un furto sembra essere stato sventato invece nelle campagne di Ruffano, ai danni di un impianto fotovoltaiche si trova in contrada Masseriglia nella notte tra il 2 e il 3 scorsi. Subito sul posto sono arrivati i carabinieri di Ruffano e della radiomobile della Compagnia di Casarano, messi in allerta dal segnale di allarme scattato nella zona. In concomitanza sono arrivati anche gli agenti privati della Folgorpol di Leverano. E’ stata fatta una minuziosa perlustrazione dell’impianto di produzione di energia ma non sono state riscontrate manomissioni o asportazioni di pezzi. Per ricettazione infine è stato denunciato uno studente 17enne di Scorrano per essere stato trovato in possesso di un cellulare risultato rubato il 4 settembre scorso. Il telefonino è stato sequestrato.

 

 

Presicce – Si concluderà il 26 gennaio con l’incontro “Adolescenti indipendenti – consigli pratici e istruzioni per l’uso” e un ospite d’onore, lo psichiatra, sociologo e scrittore Paolo Crepet (foto), il progetto “Io non dipendo 2” già avviato nelle scuole. Il noto professionista sarà a Presicce alle 16,30 presso l’oratorio “don Tonino Bello” di via Roma per un incontro aperto a tutti in cui si discuterà della dipendenza, nello specifico da internet, social e tecnologie in genere, tema affrontato per tutta la durata del progetto avviato presso la scuola media. La facilità con cui ci si approccia agli altri, tramite social network non va di pari passo con le relazioni sociali fatte di persona e alla solitudine emotiva che ne consegue si è ritenuto importante e necessario intervenire “soprattutto per la critica fascia d’età compresa tra gli 11 e i 13 anni”, come si legge nel progetto. Gli obiettivi da raggiungere sono stati: sviluppare un’adeguata intelligenza emotiva; sensibilizzare sui pericoli della rete; insegnare ad utilizzarla al meglio; sensibilizzare gli adolescenti sull’importanza di chiedere aiuto e anche sensibilizzare le famiglie sull’importanza della loro presenza nella vita dei figli. Per questo il progetto era rivolto anche a genitori, personale docente e scolastico. Il tutto si è svolto con incontri nelle classi; attività da svolgere in gruppi, seguiti da psicologi ed educatori; e l’utilizzo di uno sportello ascolto.

Presicce – Ultima settimana di iniziative natalizie. Il 5 gennaio ci sarà la Volley Fashion Epiphany a cura dell’associazione New Gap Volley Presicce, mentre sabato 6 gennaio sarà l’ultimo giorno per visitare presso palazzo Ducale la terza edizione di “Presepi in mostra”, aperta dalle 18,30 alle 22. E si potrà osservare il video “La luce” video mapping della storia di Presicce, proiettato negli orari: 19; 19,30; 20; 20,30; 21; 21,30. Il 6, alle 19 in piazza del Popolo, ci sarà anche l’estrazione della lotteria “Compra e vinci a Presicce”, organizzata dall’associazione Commercianti Artigiani e Professionisti, in palio 1000 euro in buoni spesa e un percorso benessere con cena e pernottamento per due persone presso una struttura a Gallipoli. Ci saranno anche tanti altri premi a sorpresa e buoni spesa.

Grande festa domenica 7 gennaio, la mattina in piazza Pertini, per l’associazione anziani San Giuseppe in occasione della chiusura del campus invernale “La bottega di Babbo Natale”, organizzato con la collaborazione dello Studio Seco, e il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica. Durante il laboratorio i piccoli partecipanti hanno realizzato degli oggetti di artigianato che metteranno in vendita domenica. Ai partecipanti poi sarà riservata una golosa sorpresa. Il ricavato sarà interamente devoluto alla comunità educativa “Mani Tese” di Lecce, gestita dalla Congregazione Suore Discepole del Sacro Cuore. La sera, invece, si ripete la seconda serata della manifestazione “Musica sotto le luminarie”, che vedrà protagonista la fisarmonica di Michele Bianco.

Presicce – La storia di Presicce raccontata attraverso le immagini digitali del mapping, proiettato sulla facciata del palazzo rococò in piazza del Popolo, dove Giacomo Arditi trascorse la sua prima infanzia. Oltre alle luci in piazzetta Villani e l’allestimento del villaggio di Babbo Natale, c’è una terza attrattiva presiccese che sta lasciando tutti i visitatori a bocca aperta, proprio la proiezione del videomapping.

“Luce e tecnologia così un monumento prende vita. Avevo visto il mapping in una città all’estero – racconta l’assessora Marisa Stivala, presentando l’iniziativa – e ho pensato di proporla anche qui a Presicce. Ho coinvolto l’assessora Anastasia Cosi e con lei abbiamo cercato un’azienda in grado di realizzare il video, poco dopo siamo venute in contatto con Hermes Mangialardo (originario di Copertino) della Plasmedia di Foligno. Lui è l’autore”. Il video presenta i tre punti essenziali della storia presiccese: la grande produzione di olio d’oliva; l’abbondante presenza di acqua e la fine dello Ius Primae noctis con l’uccisione del signorotto. “Ciò che ci è piaciuto molto è stata la delicatezza con cui si racconta l’abolizione dello Ius: invece di spettacolarizzare il gesto violento è stato sottolineato l’orgoglio dei presiccesi. La voce narrante – continua l’assessora – spiega poi cosa significa “Mascarani”. Inizialmente avevamo scelto palazzo Ducale per la proiezione, per ragioni tecniche si è optato invece per il palazzo di proprietà di Cesare Cazzato, che ringraziamo per la disponibilità, rivelandosi la scelta migliore. Ringraziamo anche una nota azienda dolciaria e alimentare del posto che ha finanziato il video”. Ultimo giorno per poterlo ammirare è il 6 gennaio 2018, poi verrà riproposto durante la manifestazione “Presicce in mostra” i prossimi 22 luglio e 5 agosto 2018.

Presicce – Non si poteva concludere in modo migliore il 2017 per il Comune di Presicce che ha ottenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri un finanziamento di un milione di euro per il recupero dell’ex Convento degli angeli. L’Amministrazione comunale aveva inviato il proprio progetto nel 2016. Il 15 dicembre scorso si è riunita la Commissione per la selezione degli interventi del progetto “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” stilando l’elenco delle opere ammesse al finanziamento. “Siamo stati tra i Comuni che hanno ottenuto di più, avevamo un progetto di restauro per il convento, redatto dall’ufficio tecnico, predisposto dal Comune – afferma il sindaco Riccardo Monsellato – abbiamo inviato la scheda tecnica e tutto il necessario per la valutazione. L’altro giorno la commissione ha sciolto le riserve. Per noi è motivo di soddisfazione, pian piano stiamo cercando di recuperare i principali beni storici che abbiamo nel paese, per valorizzarli e renderli fruibili. Con calma e serenità andiamo avanti nella nostra azione amministrativa”. Il convento è stato per tanti anni un cruccio per le varie amministrazioni che hanno sempre immaginato di recuperarlo per farlo diventare o una sede Slow Food o un’università del gusto. Ora i finanziamenti per farlo tornare agli antichi splendori ci sono. Presicce è secondo solo a Seclì per l’importo ottenuto, gli altri comuni pugliesi ammessi a finanziamento sono: Bisceglie, Palmariggi, Maruggio, Fasano, Corigliano d’Otranto, Nociglia, Cursi, Francavilla Fontana, Polignano a Mare, Santeramo in Colle. 

 

Acquarica del Capo – Sindaci “vigili” per far rispettare impegni e scadenze. Nella serata del 29 dicembre presso l’aula consigliare del Comune di Acquarica, il Sindaco di casa Francesco Ferraro insieme ai colleghi di Ugento e Presicce, Massimo Lecci e Salvatore Monsellato, e insieme pure ai rappresentanti delle associazioni dei tre paesi, hanno incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo, e il responsabile dell’agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano. Tra i punti all’ordine del giorno: il provvedimento relativo al conferimento, presso l’impianto di biostabilizzazione di Ugento, dei rifiuti provenienti dalla discarica di Cavallino e lo spinoso problema della bonifica della vecchia discarica Burgesi. “Improrogabile” è stata definita dai tre sindaci la scadenza del 9 gennaio prossimo oltre la quale Burgesi non è più disposta ad accogliere altri rifiuti. L’emergenza si è venuta a creare lo scorso 23 dicembre a seguito del provvedimento dell’Agenzia regionale dei rifiuti per far conferire nell’impianto di biostabilizzazione di Ugento i rifiuti provenienti dai 31 comuni che fanno riferimento alla discarica di Cavallino, a causa della mancata presentazione delle garanzie finanziarie da parte della società che gestisce tale impianto. Al termine di un vero e proprio presidio, e dopo ore di trattative, si era giunti alla decisione che i rifiuti sarebbero stati solo lavorati a Ugento per poi essere trasferiti nell’impianto di Statte, nel tarantino, ma ciò soltanto sino al prossimo 9 gennaio. Ora è lo stesso Grandaliano a sottolineare che già il 2 gennaio si terrà un incontro per verificare se la società a cui è affidata la gestione della discarica di Cavallino avrà regolarizzato la polizza assicurativa , “altrimenti bisognerà provvedere in altro modo per risolvere la questione”.

I fondi per la bonifica – Il secondo punto trattato ha riguardato la bonifica della ex discarica Burgesi, in cui secondo le dichiarazioni del pentito Gianluigi Rosario sarebbero stati tombati 600 fusti di pcb; nella serata è stata discussa in particolare la questione del dirottamento in favore del Pertusillo del fondo di un milione di euro, destinato alle analisi delle matrici ambientali della ex discarica Burgesi che il Comune di Ugento, attraverso un ricorso legale, è riuscito a stoppare. Ora spetterebbe alla Regione sbloccare la situazione. Il sindaco Ferraro ha sottolineato che bisogna accelerare i tempi e che ad oggi è stato fatto ben poco. Le associazioni, sempre sul piede di guerra, hanno dichiarato di essere stanche di aspettare, visto che in un anno non è stato preso alcun provvedimento. In prospettiva c’è una nuova manifestazione a Bari, presso la Regione, nell’ipotesi in cui le promesse non saranno rispettate. L’assessore regionale ha dichiarato che la bonifica va fatta e che si impegnerà a risolvere la questione quanto prima. Su sollecitazione del sindaco Ferraro, e in accordo con le associazioni, si è deciso di fissare il prossimo incontro per il 28 febbraio al fine di fare il punto della situazione.

Presicce – In attesa di riprendere gli allenamenti e di gareggiare il prossimo 14 gennaio a Nardò i ragazzi della Karate Kai di Presicce e il loro maestro Vito Corsano si godono le meritate vacanze e gli ultimi successi raggiunti nel mese di dicembre. Il maestro ha ricevuto un importante riconoscimento personale a livello provinciale a Taviano, durante la consegna delle benemerenze sportive provinciali 2017, e la sua scuola è stata riconosciuta tra le migliori. Mentre i suoi giovani atleti hanno ricevuto diverse medaglie nei due giorni di gara a Fasano (9 e 10 dicembre): una competizione alla quale hanno partecipato diverse società da tutta Italia e che ha visto trionfare prima in assoluto la scuola presiccese alla Coppa Decennale Giakam. Gli atleti si sono provati nelle specialità Komitè, Kata singolo e Kata in squadra conquistando il bottino di medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Ecco i partecipanti con il numero di medaglie portate a casa: Alessandro Vitali (2 ori, 1 argento, 2 bronzi; Mario Cazzato (1 oro, 3 argenti, 3 bronzi); Roberto Marzo (2, 1, 2); Leonardo Perdicchia (2, 2, 3); Gabriele Fersini (2, 1, 2); Fabio Marco (4, 2, 1); Alessandro Miccio (3, 1, 1); Francesco Licchelli (2 argenti e 2 bronzi); Aurora Del Sole (2, 2, 1); Edoardo Cusanno (1, 1, 3); Gabriele Bortone (3 bronzi); Gabriele Tamborrini (1 oro e 2 bronzi); Daniele Contaldi (1, 3, 2); Diego Coronese (4 ori e 1 argento); Edoardo Ratta (1, 2, 1); Manuela De Nicoli (1, 2, 1); Matteo De Medici (4 ori e 2 argenti); Antonio Gallo (1, 2, 3). Sempre nelle stesse competizioni la società ha conquistato un oro, un argento e due bronzi.

Presicce – La fantasia dei bambini può diventare trama di tanti racconti e storie avventurose con il laboratorio di scrittura attivo-creativa “Favolando al museo”, organizzata dalla Pro Loco di Presicce. Possono partecipare i piccoli dai 7 agli 11 anni; le ambientazioni scelte per le loro favole saranno i luoghi e gli oggetti del Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari “Gino Orlando”. Il corso inizia sabato 13 gennaio 2018 dalle 9,30 alle 12,30 sarà gratuito e rivolto a massimo 20 partecipanti. L’iscrizione è obbligatoria e si terrà nei giorni venerdì, sabato e domenica presso l’infopoint Presicce, sita in piazzetta Villani, oppure contattando il numero 340/650642.

La Pro loco di Lido Marini in collaborazione con quella di Presicce e l’Associazione commercianti artigiani e professionisti organizza il primo corso base di inglese per commercianti e operatori turistici operanti nei territori di Lido Marini, Presicce e Acquarica del Capo. Il corso inizierà il 16 gennaio 2018 e avrà la durata di 60 ore, le lezioni a cura dell’insegnante Rosy Sabato, si terranno di martedì e giovedì. Il numero dei partecipanti è limitato; alla fine delle lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per informazioni e iscrizioni, da fare entro il 30 dicembre 2017, recarsi nella sede della Pro loco di Lido Marini, presso lo studio tecnico del geometra Gino Ratano, in via Roma 139, Presicce. Oppure contattare i numeri: 328/3583166 – 329/6455249 – 328/8642446 – 389/0909942 o via mail: prolocougentosalve@gmail.com- www.prolocolidomarini.it

Ugento – Il caos rifiuti di questi ultimi giorni in provincia di Lecce (con la discarica di Burgesi-Ugento “costretta” ad accogliere temporaneamente i camion destinati a Cavallino) provoca conseguenze sul normale calendario di raccolta della differenziata. Domani, infatti, la plastica non verrà raccolta in quei comuni dove il normale calendario lo prevederebbe. Tra questi Casarano, Galatone, Presicce e molti altri. «Informo che domani 26 dicembre non sarà effettuata la consueta raccolta della plastica a causa dei disagi che si stanno verificando con le discariche della nostra provincia», ha scritto il sindaco di Casarano, Gianni Stefàno, sulla sua pagina facebook invitando i cittadini a condividere l’avviso per estendere l’informazione. La plastica non verrà ritirata neanche a Galatone come già anticipato sulla pagina facebook istituzionale del Comune: «Il servizio di nettezza urbana per quanto concerne le festività natalizie del 24, 25 e 26 dicembre verrà effettuato esclusivamente nella notte tra domenica 24 e lunedì 25, a partire dalla mezzanotte, con la raccolta indifferenziata. Non verrà quindi ritirata la plastica nella giornata di martedì 26».

Ugento – Emergenza rifiuti a Burgesi, dopo ore di trattative c’è l’accordo: i rifiuti destinati a Cavallino verranno solo lavorati a Ugento per poi essere trasferiti nell’impianto di Statte, nel tarantino, ma ciò soltanto sino al prossimo 9 gennaio. Tale scadenza viene considerata “improrogabile” dai Sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce che questa mattina hanno bloccato fisicamente l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Burgesi ai camion giunti dai 31 comuni che fanno riferiemento alla discarica di Cavallino. Il presidio è stato sciolto in seguito alla nota giunta alle ore 13,35 da parte dell’Agenzia regionale per i rifiuti, quando il sindaco Ferraro ha comunicato ai presenti che le istanze delle tre comunità erano state accolte e che i rifiuti avrebbero stazionato per pochi giorni nell’impianto di Ugento. L’emergenza era scattata in mattinata sin dalle 7 quando i sindaci dei Comuni di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, rispettivamente Massimo Lecci, Francesco Ferraro e Salvatore Monsellato, insieme a numerosi cittadini e associazioni, hanno bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento ai camion che invece di conferire nella discarica di Cavallino erano stati dirottati a Burgesi dall’Agenzia regionale dei rifiuti. Sul posto carabinieri, polizia e vigili urbani. La protesta era montata già nella serata di venerdì 21 dicembre quando dal commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano, è giunta la decisione di far arrivare negli impianti di Ugento e Poggiardo i rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino a causa dalla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl”, che gestisce tale impianto, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. A causa di tali intoppi burocratici i rifiuti sarebbero dovuti essere conferiti ad Ugento con aggravio di costi. Tutto questo a ridosso delle festività natalizie, con la conseguenza che un intero servizio sarebbe stato trasferito a Poggiardo e Ugento con orari poco compatibili con il sistema di smaltimento dei comuni del nord Salento. Nella mattinata numerosi autocompattatori provenienti da Lecce, e altri comuni del nord Salento sono rimasti fuori dall’impianto e non hanno potuto conferire in discarica a causa del presidio.

Le reazioni dei Sindaci – «Il provvedimento non è condivisibile –  ha subito affermato il sindaco di Ugento , Massimo Lecci- non si possono chiudere degli impianti per mancanza di garanzie finanziare, ed è necessario che gli enti preposti trovino la soluzione». Il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, ha poi aggiunto:«Il territorio di Acquarica, Presicce e Ugento ha dato tanto in tal senso. L’impianto di biostabilizzazione, inoltre, è stato programmato per gestire i rifiuti di un certo numero di utenze e non si può stravolgere questo bacino per emergenze continue e carenze di programmazione». Dello stesso tenore il primo cittadino di Presicce, Salvatore Monsellato: «I cittadini sono stanchi. La protesta, infatti, ha unito le nostre tre comunità che confidano nel buon senso e nella soluzione del problema».

Oronzo Ricchiuto , presidente della Pro Loco Beach di Gemini, in rappresentanza di alcune associazioni presenti, ha sottolineato che il territorio dei tre comuni in questione “non può sopperire alle continue emergenze”, ribadendo anche il problema della bonifica della discarica e del dirottamento del milione di euro destinato a Burgesi, per il quale si aspettano ancora le risposte da mesi. «Confidiamo nel buon senso e nella collaborazione, in caso contrario ci vedremo costretti ad adottare iniziative più incisive», ha affermato Ricchiuto.

Malgrado la tregua raggiunta, i protagonisti della mattinata di protesta si sono già dati appuntamento al 10 gennaio, “per verificare che le garanzie ricevute oggi vengano confermate”.

Gallipoli – Bitonto è fuori dal mondo, dall’altra parte della luna. A Bitonto il Salento appare lontano: “La Xylella? Non ci interessa, è cosa loro…”, Ma i ragazzi della IV C del liceo scientifico bitontino “Galileo Galilei”, che hanno visto come ha divorato gli ulivi delle campagne tra Gallipoli, Taviano. Racale, non la pensano così. “Un impatto impressionante”, dicono, loro che pure al problema si sono avvicinati già da un po’ di tempo, mettendolo al centro di un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Vitantonio Allegretti, Francesca Autofermo, Angelo Gabriele Caiati, Michele Cannito, Dominga Cariello, Caterina Colomorea, Nico Oscar Colapinto, Giuseppe De Michele, Fabio Ercole, Giuseppe Ettorre, Fabio Lovascio, Pietro Marrone, Christian Miccione, Antonella Muschitiello, Marilisa Pazienza, Vincenza Robles, Emanuela Sblendorio, Giuseppe Scaraggi sono arrivati nella redazione di Piazzasalento accompagnati dal dottor Federico La Notte del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Bari, e dal prof. Francesco Schiavone; la referente del programma è la professoressa lrene Elia, agronoma.

Un tour sul campo per vedere in diretta i resti delle piante. Prima di arrivare al giornale hanno visitato quello che resta di alcuni oliveti e parlato con gli agricoltori che animano la cooperativa Acli di Racale, presieduta da Enzo Manni. In precedenza hanno visitato i campi sperimentali di Presicce che tante speranze stanno suscitando e l’azienda che produce l’unico Dop in provincia di Lecce, di Giovanni Melcarne a Gagliano del Capo. Naturalmente hanno anche ascoltato e fatto domande a chi sta sul campo ormai da quattro anni di fila: i ricercatori dell’Istituto protezione sostenibile delle piante (un ramo del Cnr), diretto da Donato Boscia.

Raccolto tutto il materiale, ora il passaggio alla divulgazione: come fare? “Abbiamo completato il percorso di formazione e approfonimento – ha detto per tutti Fabio Ercole – ora dobbiamo realizzare gli elaborati e soprattutto trovare il modo per pubblicizzarli, di divulgare quanto appreso”. Già, perchè in questa cittadina dei Barese di circa 60mila abitanti, tutti si sentono al sicuro dal contagio e dal dramma che gli studenti hanno ancora negli occhi. Come si sentivano fuori dalla malattia gli agricoltori del Nord Salento o del Brindisino. Poi si sono visti gli alberi secchi anche lì, con le mappe della Regione che spostavano di volta in volta la zona cuscinetto – quella monitorata costantemente – sempre  più in alto lungo la regione.

“Qui non ci crede nessuno, dicono che tanto non arriverà…”. “C’è molto disinteresse e chi ne parla fa opera di disinformazione. Sentiamo circolare tesi assurde, insostenibili”, dicono i liceali. Come rompere questo muro di indifferenza? Per questo – dicono – sono venuti nel cuore della zona rossa, da un giornale che si è trovato a informare sull’inedita questione diventata subito controversa e terreno di scontro. Durante l’incontro col direttore Fernando D’Aprile e la redazione, si sono toccati diversi punti a partire dall’allarme del giugno 2013 lanciato da Taviano, quando ancora si parlava di una forma pesante di lebbra degli ulivi. Era il primo focolaio su cui si formava l’attenzione pubblica. Da lì mano mano sono stati ricostruiti col giornale i passaggi clou, dai primi indizi che portavano al batterio da quarantena già noto nelle Americhe e a Taiwan (ottobre 2013), alle attese per le prime conferme scientifiche della subspecie Fastidiosa, alle ipotesi negazioniste o portatrici di “rimedi” legati alla tradizione o poco più. Fino agli esperimenti alternativi seguiti con attenzione e senza pregiudizi, ma approdati alla fine – dopo apparenti miglioranti delle piante – a risultati negativi.

Nelle mappe come è esplosa la zona rossa in quattro anni. Cosa si sarebbe potuto fare prima che la zona rossa si espandesse dal Gallipolino fino a Nardò, Ceglie, Oria, Ostuni (dove proprio oggi si è svolto un convegno scientifico) mentre l’intero Salento – anche quello adriatico – provava la morsa della Xylella? Non si sa, ma è certo che, non avendo fatto nulla tra scontri polemiche e inchieste, il morbo si è esteso mentre affondavano uno dopo l’altro tre piani d’intervento del commissario straordinario poi dimessosi. Sono infine partiti grandi e piccoli progetti di ricerca con 15 milioni si euro stanziati e con protagonisti università e centri di ricerca di mezzo mondo. Uno dei quali – denominato “Ponte” – ha concluso proprio in questi giorni i suoi lavori confermando che è il batterio l’agente che provoca il disseccamento rapido degli ulivi. E’ la seconda conferma dopo quella dell’Efsa, l’Ente per la protezione alimentare europea, di Parma. Ma le polemiche non si placano. Nelle stesse ore infatti c’è chi ha subito controbattuto su facebook: “Uno studio scientifico – scrive Luigi Russo – dice che il batterio fa seccare gli ulivi. E dunque? Anche i funghi, anche i metalli pesanti, anche i pesticidi, anche la salinizzazione della falda, anche anche i cambiamenti climatici. Ma come si contrasta il disseccamento? Lo studio non lo dice”.

In regalo un dvd dei liceali del “Quinto Ennio” sull’emergenza: era il 2015. “Dite a chi fa spallucce sull’argomento, che il tempo non lavora a loro favore. Che non c’è da farsi illusioni: basta vedere la sequenza della diffusione della moria di uliveti in quattro anni e si capisce che nessuno è al riparo”, ha risposto il direttore D’Aprile. Non c’è tempo da perdere e voi state svolgendo un’ azione meritoria in una terra che produce olio d’eccellenza e in una Regione che ha riconosciuti undici Dop”, ha concluso il direttore consegnando ai ragazzi un dvd dei loro compagni del “Quinto Ennio” di Gallipoli, indirizzo Scientifico e Classico e intitolato “Sos…teniamo il Salento: è emergenza Xylella”. Era il 2015.

 

Ugento – Emergenza rifiuti nella discarica di Burgesi, a Ugento. Stamattina, sin dalle 7, un presidio composto dai sindaci dei Comuni di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, rispettivamente Massimo Lecci, Francesco ferraro e Salvatore Monsellato, insieme a numerosi cittadini e associazioni, sta bloccando l’ingresso all’ impianto di biostabilizzazione dei rifiuti ai camion che dovrebbero conferire nella discarica di Cavallino. Di ieri sera è giunta la notizia della decisione adottata dall’Agenzia regionale per i rifiuti, con il commissario Gianfranco Grandaliano, per dirottare i rifiuti di ben 31 comuni verso le discariche di Poggiardo e Ugento-Burgesi. Alla base della decisione la mancata presentazione di adeguate garanzie finanziarie da parte della società che gestisce l’impianto di Cavallino. Da ciò la decisione assunta dalla Regione. A Burgesi la mobilitazione rischia di andare avanti a lungo, con un vero e proprio presidio, in attesa di risposte certe da parte del Prefetto.

Presicce – Le luci che illuminano il centro storico regalano un atmosfera da favola, poi a rendere tutto più entusiasmante sono le iniziative organizzate per il periodo natalizio. Chi volesse conoscere meglio palazzi, vicoli, case a corte e soprattutto gli ipogei di Presicce può prenotare una visita guidata della durata di circa un’ora, presso l’info-point, in piazzetta Villani dal venerdì alla domenica, festivi compresi, dalle 8 alle 22, oppure telefonare al numero 340 6506421 (Adulti costo: euro 5 a persona; i ragazzi al di sotto dei 14 anni sono esenti da pagamento; i gruppi superiori a 20 persone: euro 3 a persona).

Nei venerdì natalizi, il 22 e 29 dicembre e il 5 gennaio fa tappa a Presicce “Il treno del frantoio Rocher”, iniziativa promossa da “Rotaie di Puglia”. Il viaggio parte in treno dal Museo della Civiltà Contadina di Tuglie (con partenze facoltative anche da Lecce e Casarano) per raggiungere Presicce, dove grazie alla Pro Loco si scoprirà la vasta ramificazione dei frantoi ipogei presiccesi e si ammirerà il centro storico illuminato (Per info: 3471225188, email: rotaiedipuglia@gmail.com).

L’antivigilia, il 23 dicembre in piazzetta Villani, ci sarà la prima serata di “Musica sotto le luminarie”. La serata partirà intorno alle 20 e si esibiranno Serena Serra e Marco Piazzolla. Si ripete il 7 gennaio con la fisarmonica di Michele Bianco. Dopo gli appuntamenti del 10 e 17 dicembre, ritorna in piazza del Popolo il 24 a partire dalle 9 il mercatino natalizio a cura dell’associazione Zarathustra.

Il Villaggio di Babbo Natale è l’attrazione per piazza del Popolo e il 24 si animerà con gli elfi e le babbe natale, mentre nel palazzo Ducale accoglierà la terza edizione di Presepi in mostra: l’allestimento si concluderà il 23 dicembre, ognuno può portare il suo presepe da mettere in esposizione (per info: 340/6425616 – 339/5234704). La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni 25 e 30 dicembre e 6 gennaio, dalle 18,30 alle 22. Inoltre verrà proposte la proiezione del video “La luce”, negli orari: 19; 19,30; 20; 20,30; 21; 21,30. Nella chiesa madre, il 26 dicembre si ripete il tradizionale concerto di Natale a cura della Schola Cantorum Parrocchiale Santa Maria Degli Angeli.

Chi fa i suoi acquisti nei centri che aderiscono all’iniziativa, può partecipare alla lotteria “Compra e vinci a Presicce”, organizzata dall’associazione Commercianti e Professionisti, in palio come primo premio ci sono 1000 euro in buoni spesa e un percorso benessere con cena e pernottamento per due persone presso una struttura a Gallipoli. Ci saranno anche tanti altri premi a sorpresa e buoni spesa. L’estrazione sarà il 6 gennaio, alle 19, in piazza del Popolo. Le iniziative continuano con lo Street Workout il 28 a cura della New Gap Volley e il 30 con “Sotto le stelle del cinema” a cura dell’associazione Commercianti e Professionisti.

 

Presicce – Presicce, il paese della provincia di Lecce più visitato delle ultime settimane. Dopo l’inaugurazione delle luminarie offerte dalla celebre azienda dolciaria italiana, sono davvero tante le persone che sono passate di sera per scattare una foto davanti alla maestosa chiesa in piazzetta Villani e al vicolo illuminato. Ormai non si parla d’altro e visitarlo è diventato il must del Natale 2017. C’è chi l’ha scelta come sfondo per la foto di gruppo dell’associazione, come il gruppo “Elfi di Gemini”, chi per le foto del proprio matrimonio, chi per darsi un bacio romantico e per passeggiare mano nella mano. C’è anche chi l’ha scelta per lavoro: l’agenzia produzioni televisive Smile Vision di Roma qui sta girando un documentario sulle tradizioni salentine, mentre l’associazione “Un sorriso per Mimì” dei video promozionali; il gruppo amatoriale Photosintesi invece ha usato lo splendido scenario per esercitarsi a fare fotografie. Non mancano poi i poeti che alla vista di tanta bellezza non hanno potuto che scrivere dei versi. Il Comune intanto ringrazia tutti attraverso la sua pagina Facebook, dove vengono pubblicati gli scatti rubati ai visitatori e le poesie inviate, invitando chi ancora non c’è stato a venire a Presicce.

Presicce – In inglese il termine è Street Workout, tradotto è l’allenamento da strada e per la prima volta verrà proposto a Presicce, il prossimo 28 dicembre (per smaltire i chili presi a Natale, dicono alcuni). Un evento sportivo unico che riesce a coniugare il piacere dello sport con la bellezza di vivere i luoghi. La particolarità di questo allenamento all’aperto è che ogni partecipante ha le cuffie: oltre a sentire le istruzioni del trainer avranno modo di ascoltare buona musica e anche la storia del posto in cui si trovano.

Ad organizzare lo Street Workout è la New Gap Volley, nella persona di Rita Ratta, con il patrocinio del comune, e si svolgerà lungo il centro storico di Presicce: si parte dalla chiesa degli Angeli per poi arrivare in piazzetta Villani, eccezionalmente illuminata per il Natale. E proprio in piazza si concluderà con uno spettacolo. È un evento aperto a tutti, parteciperanno molti rappresentanti delle palestre della provincia. Unico accorgimento: c’è tempo fino al 20 dicembre per prenotarsi e accaparrarsi le cuffie, che saranno consegnate al momento dell’iscrizione che si effettuerà alle 18, dello stesso giorno, il 28. Per informazioni e prenotazioni chiamare i numeri: 347/9903261; 349/2656286; 328/9518944.

 

PRESICCE. Cinque spot per quattro storie di bellezza, storia e amicizia. Con 20mila luci a fare da sfondo e a rendere magico uno dei borghi più belli d’Italia. Ferrero Rocher pubblica i suoi spot natalizi, dopo aver scelto Presicce come set per le riprese, concluse lo scorso 3 dicembre con l’accensione delle luminarie in piazza Villani, sotto gli occhi di una folla di spettatori (e quasi inconsapevoli comparse). In trenta secondi ogni video ritrae la bellezza di una storia: due amiche che si ritrovano, una compagnia di ragazzi che si riunisce, una coppia che ha realizzato il suo sogno, e la “storia” per eccellenza del paese, raccontata dalla voce di don Enzo Villani.

“Puglia, lo spettacolo è ovunque”: dopo la campagna pubblicitaria di Pugliapromozione, Presicce ritorna alle ribalte nazionali con una produzione “emozionale” nello stile Ferrero. Intanto il borgo antico continuerà a brillare grazie allo speciale allestimento natalizio, che si farà ammirare fino al 6 gennaio.
Sopra il video di presentazione, qui i quattro spot Ferrero Rocher:

PRESICCE. Ancora nuove iniziative per il periodo natalizio presiccese. Nei giorni 8, 10 e 17 dicembre appuntamento con la solidarietà, in piazza del Popolo: riparte la campagna solidale per sostenere l’associazione Francesco Pio onlus in aiuto ai soggetti con sindrome di Prader Willi, la malattia genetica rara. L’associazione anziani San Giuseppe, con la collaborazione dello Studio Seco, e il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica organizza il campus invernale “La bottega di Babbo Natale” dal 27 al 5 gennaio.  Sarà un momento di gioco dove i piccoli partecipanti potranno divertirsi a creare degli oggetti di artigianato. Tutto quello che verrà realizzato sarà venduto (ma si tratterà di una libera offerta) la mattina del 7 gennaio 2018. Il ricavato sarà interamente devoluto alla comunità educativa “Mani Tese” di Lecce, gestita dalla Congregazione Suore Discepole del Sacro Cuore. Per informazioni rivolgersi presso la sede dell’associazione Anziani nei giorni martedì, mercoledì e giovedì, dalle 16 alle 18. Oppure telefonare ai numeri: 327/0594142 o 328/1527618.

Voce al Direttore

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C’era una volta un orco, ovviamente mostruoso come vuole l’antica tradizione romana. Compariva invariabilmente – sarà stato un maleficio – non appena qualcuno accennava...