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Le notizie dal Comune di Presicce

Presicce – Minaccia la convivente di morte, anche con una roncola, e viene arrestato. La serie di maltrattamenti subiti da una donna 47enne è venuta alla luce dopo l’ultima aggressione subita in seguito alla quale i carabinieri del paese e quelli della Compagnia di Tricase hanno raccolto la richiesta di intervento della donna recuperando, dalla camera da letto dell’abitazione della coppia, la roncola occultata dall’uomo ed utilizzata, a quanto pare, lo scorso 20 settembre per minacciare di morte la convivente. La donna, immediatamente soccorsa anche dal personale del 118, ha alcune escoriazioni insieme ad uno stato d’ansia derivanti dalla situazione cui è stata  sottoposta da almeno un anno. L’uomo, il 67enne L.M. di Presicce, è stato arrestato in flagranza di reato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola con l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

 

 

 

Presicce – Tre giornate per parlare di Alzheimer, di chi ne è affetto e di chi assiste. Un programma ricco e variegato, a Presicce, per focalizzare mancanze e nuovi traguardi, per non far sentire mai solo chi pensa di essere entrato in un tunnel senza fine. Ad avere l’idea è la forza per organizzarlo, coinvolgendo molte delle associazioni di Presicce, è la professoressa Anna Cesi, che da poco ha perso il marito, Leonardo La Puma (i due nella foto), ex sindaco, colpito da questa terribile malattia.

Dopo il “Caffè Alzheimer” di venerdì 21 settembre (alle 17) presso Casa Turrita, il tradizionale incontro che i soci dell’associazione Salento Alzheimer tengono nel corso dell’anno per incontrare chi ha esperienza diretta della malattia, in serata si continua alle 20,30 con la “Cena di beneficenza” presso “Le Pajare” (sulla Presicce-Lido Marini) e qui sarà presente la testimonial nazionale Daniela Poggi mentre ad animare la serata ci sarà il cabarettista Ivan Nuzzo.

Sabato 22 presso il teatro dello’oratorio “Don Tonino Bello”di Presicce alle 18,30 si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno le autorità locali, medici specialisti e di base. Durante la serata sarà consegnata la targa premio “Per non dimenticare chi dimentica” ad un socio che si è particolarmente distinto. Seguirà un aperitivo buffet e alle 20,30 lo spettacolo teatrale “Il Vangelo secondo Antonio” a cura della compagnia “Scena verticale” di Castrovillari.

Ultima giornata, domenica 23 settembre, alle 8 con la distribuzione in piazza dei “Ciclamini in fiore”, la pianta simbolo della malattia, e della Guida Alzheimer. Alle 18,30 nella chiesa di Sant’Andrea, sarà il vescovo della diocesi UgentoSanta Maria di Leuca Vito Angiuli a celebrare la messa in memoria dei defunti malati di Alzheimer. A partire dalle 19,30 buffet e spettacolo musicale a cura di Teatrarte Salento ballet presso i giardini pensili di palazzo Ducale.

 

Presicce – Nuova discussione “istituzionale” sulla fusione tra Presicce e Acquarica del Capo: dopo l’approvazione (all’unanimità) del progetto da parte della VII commissione della Regione Puglia, avvenuta lo scorso mercoledì, il tema torna ora a far discutere il Consiglio comunale di Presicce convocato, in sessione straordinaria, per venerdì 21 alle ore 18.30.

La presidente Ponzo e la nota del Pd Gli occhi saranno puntati tutti sulla presidente Paola Ponzo che nei giorni scorsi ha deciso di passare tra le file della minoranza, ma che ancora ricopre il suo ruolo. «Quando si prende una decisione è giusto che se ne assumano le responsabilità. In aula – afferma la Ponzo – chiarirò la mia posizione in virtù di quello che è stato il mio comunicato e poi si parlerà dei punti all’ordine del giorno». Critiche non sono, però, mancate: da ultimo quelle del Pd locale che la accusa di voler affossare il referendum: «Noi rispettiamo la tua posizione personale sulla fusione ma non condividiamo assolutamente il metodo da te utilizzato per l’ottenimento del tuo obiettivo. Tanto più per il ruolo istituzionale e di terzietà che ricopri».

Le ragioni del “no” Il tema caldo resta sempre quello della proposta di “sospensione del processo di fusione dei due Comuni”. In caso di voto favorevole, il processo subirebbe “uno stop momentaneo”, secondo i  del processo dicono i consiglieri di minoranza che hanno proposto il punto. Ciò che spaventa i consiglieri che hanno chiesto di tornare a discutere in Aula dell’argomento e di procedere “con i piedi di piombo”, è il fatto che “il matrimonio sarà definitivo, senza possibilità di divorzio, anche perchè non ci sono tutte le informazioni necessarie per far votare coscientemente i cittadini al referendum”. «Avremmo voluto – afferma Gianluigi Del Sole – la previsione di un emendamento per rendere il voto del referendum vincolante per avere la certezza del risultato. Purtroppo chi scrive che vogliamo togliere la parola ai cittadini non ha ben compreso che siamo proprio noi a voler dare pienamente loro la parola, informandola».

Dubbi di simile tenore sono stati espressi anche da alcuni consiglieri regionali ieri in commissione: lo stesso Ernesto Abbaterusso, proprio per garantire il maggior numero di votanti, ha pure avanzato la proposta di far votare durante le amministrative (ipotesi questa criticata nei commenti su Piazzasalento.it da Luigi Mele che afferma: «l’idea di accorpare il referendum alle ammistrative, mi pare un controsenso. Se dal quesito referendario emergesse una prevalenza dei “SI”, che senso avrebbe aver eletto un nuovo consiglio comunale e una nuova giunta? Si dimetterebbero poco dopo?»).

«Abbiamo voluto convocare il Consiglio comunale non per fare le guerre, ma per parlare e per cercare di trovare una soluzione la più condivisa. Non siamo contro il referendum – afferma Anacleto Tamborrini, altro firmatario del punto in Consiglio – siamo contro la disinformazione. In un mese non credo che si riuscirà a togliere ogni dubbio».

Fiato sospeso, dunque, per l’esito della votazione in Aula dove sarà presente, da spettatore interessato, anche il Comitato per il no che, come afferma la presidente Francesca Stendardo, “resta completamente disgiunto dalle decisioni del Consiglio”. «Noi  non chiediamo di bloccare il referendum, ma di dare più spazio al confronto, che al momento non c’è stato», fa sapere la presidente che, intanto, annuncia per domenica mattina in piazza Pertini un banchetto di informazione con la distribuzione di materiale informativo.

 

PresicceAcquarica del Capo Parere favorevole, all’unanimità, da parte della competente Commissione della Regione Puglia al progetto di fusione di Presicce e Acquarica del Capo. All’Assise erano presenti i Sindaci dei due comuni, Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, ed anche il presidente Michele Emiliano, data l’eccezionalità del punto di discussione (in Puglia l’ultima fusione risale al 1927 quando Canneto e Montrone diedero vita ad Adelfia). «Pur con sfumature partitiche differenti – ha affermato Emiliano – siete riusciti a far prevalere l’interesse generale delle comunità, il massimo dei risultati conseguibili».  Il presidente ha poi incoraggiato gli amministratori degli altri comuni pugliesi a imitare l’esempio indicando cosa, “concretamente” ci si guadagna a seguire il percorso della fusione. Il riferimento è alle “economie di scala” che sarà possibile conseguire nella gestione dei servizi erogati ai cittadini, al miglioramento della “performance complessiva” rispetto ai risultati sino ad ora raggiunti dai singoli Comuni ed all’accrescimento del “peso politico” del territorio nel trasferimento delle risorse dagli organi centrali.

Le “perplessità” di Abaterusso Soddisfazione è stata espressa anche dallo stesso presidente della Commissione regionale, Erio Congedo, così come dai consiglieri Paolo Pellegrino, che ritiene l’iniziativa “indispensabile, considerando la frammentazione amministrativa dell’intera provincia di Lecce”, ed Ernesto Abaterusso il quale, pur plaudendo al “passo in avanti compiuto”, non nasconde le sue “perplessità” circa i tempi dell’operazione. «In gioco oggi c’è il futuro di questi due Comuni. Per questo – afferma il consigliere di Patù – non ho potuto nascondere le mie perplessità circa l’accelerata che si vuole dare all’indizione del referendum che rischierebbe, in caso di fallimento o di scarsa partecipazione, di far fallire un progetto importante e strategico per il territorio. Ho proposto quindi di accorpare la consultazione referendaria alle elezioni amministrative della prossima primavera così da valorizzare adeguatamente la partecipazione dei cittadini».

L’iter e il Consiglio comunale a Presicce Il provvedimento dovrà ora passare al vaglio del Consiglio regionale e successivamente verrà indetto il referendum che dovrà ottenere l’esito favorevole in entrambi i Comuni perchè il disegno di legge possa ritornare in Commissione per il recepimento degli emendamenti proposti. In caso contrario il processo di fusione (avviato nel 2015) si interromperà e non potrà riprendere prima di cinque anni. Sull’iter pesa, però, l’esito del Consiglio comunale convocato venerdì 21 settembre, alle 18.30 a Presicce durante il quale si discuterà della richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza riguardo la “Sospensione del processo di fusione dei due Comuni”.

La discussione nelle “piazze” La discussione, intanto, infervora le piazze reali e quelle virtuali dei social. Il comitato pro referendum, che a giugno aveva organizzato un incontro pubblico per invitare i sindaci a rispettare l’iter è quindi portare i cittadini ad esprimersi sull’argomento, ha diffuso un comunicato dal titolo “Manovre di palazzo” nel quale si legge: «Vorrebbero affossare l’imminente consultazione referendaria imbavagliando i cittadini. Tale grave tentativo, messo in atto da pochi consiglieri comunali che invece dovrebbero essere garanti della libera espressione della volontà popolare, è finalizzato ad impedire ai cittadini di potersi pronunciare democraticamente. Se ciò si verificasse sarebbe un inaccettabile sopruso. Negare il diritto di voto equivarrebbe a far prevalere l’interesse di pochi sul diritto di molti. Si è già perso molto tempo, referendum subito».

Il “salto” dell’ex Presidente Ponzo Più o meno sulla stessa scia è il messaggio che l’Amministrazione comunale ha diffuso, commentando ancora il passaggio della consigliera e presidente del Consiglio Paola Ponzo, all’opposizione, giudicato “irresponsabile e incomprensibile”. «Non rispetta gli impegni chi parla di partecipazione e poi tenta di far saltare il referendum» si legge nella nota che definisce il gesto della Ponzo “figlio del personalissimo disegno di chi ha voluto godere quasi fino alla fine dei benefici dettati dall’appartenenza alla maggioranza” e ricorda che “il programma elettorale di Amiamo Presicce tra i punti contemplava la fusione tra Presicce e Acquarica”.

Il comitato per il “no” Non manca la nota del comitato per il no, nato a Presicce con presidente Francesca Stendardo, che riferendosi alla decisione della Ponzo afferma: «Il comitato non vuole strumentalizzare nulla anzi, nasce proprio per dare voce a chi vuole capire meglio, a chi ha dei dubbi, a chi non si è sentito rappresentato in un processo che doveva essere un alto momento di partecipazione. Non vogliamo che scelte affrettate di una politica personalistica posano trasformare due amabili vicini in fratelli coltelli».

 

 

Presicce -Da tanti anni la canzone “Un amore così grande” di Guido Maria Ferilli, compositore di origine presiccese, gira tutto il mondo. Nell’interpretazione si sono cimentati vari artisti: dal tenero Mario Del Monaco, per il quale il brano è stato scritto nel 1976, passando per Claudio Villa per finire ai Negramaro. Ora il titolo della canzone dà anche il nome anche ad un film (nelle sale dal 20 settembre, distribuito da Medusa) che narra la storia di un ragazzo che dalla Russia giunge a Verona per incontrare il padre mai conosciuto ed incontra l’amore della sua vita tra mille peripezie.

La soddisfazione di Ferilli «Non me lo sarei mai immaginato. Sono davvero onorato – afferma l’autore 69enne con un pizzico di soddisfazione – non capita a tutti di avere questa fortuna. Quando ho scritto la canzone non immaginavo un successo così, sapevo che era un bel pezzo, armonicamente e melodicamente ben strutturato, ma sapevo che non era come “Rumore” che scrissi per la Carrà: era per un pubblico diverso. E invece ha raggiunto il successo e non è mai passato di moda, anzi».

A Roma l’anteprima Ferilli racconta di essere stato chiamato dai produttori della Ac Production, Michele Calì e Federica Andreoli, che gli hanno chiesto il permesso di usare il nome della sua canzone. «Ho assistito alle riprese, ero davvero curioso di ciò che succedeva sul set. Poi – continua il paroliere – ho assistito all’anteprima per la stampa, a Roma presso il teatro Adriano e mi sono commosso vedendo che alla fine del film, quando è partita la mia canzone, tutti si sono alzati in piedi. È un bel film e spero di poter portare fortuna».

L’attesa nelle sale Il film, con la regia di Cristian De Mattheis, è interpretato da Giuseppe Maggio, Francesca Loy, Franco Castellano, Eleonora Brown, Fioretta Mari, Riccardo Polizzy Carbonelli, Daniela Giordano con la partecipazione straordinaria del trio Il Volo: al momento è prevista una proiezione a Bari e una a Foggia ma non nel Salento. «Sicuramente in seconda visione saranno coinvolte anche le sale di qui, anche perché Giuseppe Maggio e nato a Roma ma è di origine salentina e ha addirittura il nonno a Presicce. L’ho scoperto parlando con lui le prime volte che ci siamo visti. E gli devo dare atto che è stato il motore vero e proprio del film, è stato bravissimo come attore», conclude Ferilli.

Presicce – Continua il percorso propedeutico alla fusione dei Comuni di Presicce e Acquarica del Capo. Domani alle 10, presso la sede della Regione Puglia, sala Guaccero, si riunisce la VII commissione che avrà il compito di discutere sul disegno di legge sulla fusione ed avviare il processo. “Con la discussione nella commissione presieduta dal consigliere Erio Congedo di Lecce – si legge nella nota della Regione – si avvia l’iter tecnico-normativo che, passando dal referendum consultivo, potrebbe portare alla fusione dei due comuni del Sud Salento”. Ai lavori della commissione è prevista la presenza del governatore Michele Emiliano e dei Sindaci dei due Comuni, Francesco Ferraro e Riccardo Monsellato. (nella foto una riunione della commissione)

Per la Regione è la seconda volta La Regione si appresta a discutere per la seconda volta di una risoluzione così importante per due comunità; la precedente di diversi anni fa ha riguardato due paesi del Foggiano che hanno dato vita ad Adelfia. Acquisto il parere della commissione, la proposta arriverà in Giunta e successivamente verrà fissata la data per il referendum consultivo, che voci dicono si farà nella prima metà di dicembre.

Discussioni sempre più accese e una sorpresa Tuttavia, soprattutto sui social, continuano le accese discussioni tra i sostenitori delle due posizioni. E tiene ancora banco la notizia del passaggio all’opposizione della presidente del Consiglio Paola Ponzo, che comunque ha firmato la convocazione del prossimo Consiglio comunale, venerdì alle ore 18,30. Tra i vari punti all’ordine del giorno vi è anche la proposta di “Sospensione del processo di fusione dei due Comuni” avanzata dai consiglieri di minoranza Gianluigi Del Sole, Anacleto Tamborrini, Antonio Raone e Alberto Sbarro.

Botta e risposta Ponzo-Monsellato La non condivisione del processo di fusione è stato il motivo per il quale la Ponzo ha deciso di passare tra i contestatori del processo.  “Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta”, uno dei passaggi della sua lunga nota scritta sul suo profilo Facebook. ma subito il Sindaco Monsellato le ha ricordato che “Il progetto di fusione era riportato nel programma della lista presentata alle elezioni, inoltre, lei ha votato a favore nelle prime delibere di Consiglio – rimarca il primo cittadino – lei ha affermato nelle ultime riunioni di Consiglio comunale che avrebbe voluto impedire ai cittadini di esprimersi se questo significava rischiare di non avere la fusione. Bel concetto di democrazia!”.

 

 

Presicce – Colpo di scena nell’Amministrazione presiccese: la presidente del Consiglio Paola Ponzo passa nei banchi dell’opposizione. «Una decisione sofferta ma decisa, dettata dal contrasto con il Sindaco e con la maggioranza sul tema delicato della fusione tra Presicce e Acquarica del Capo. L’Amministrazione non ha rispettato gli impegni presi con i consiglieri comunali e con tutti voi cittadini in  merito al coinvolgimento e all’informazione», fa sapere la consigliera su Facebook. Nei giorni precedenti la Ponzo si è voluta confrontare con gli altri esponenti della minoranza prima di scegliere di fare gruppo a sé in Aula. La decisione, tra l’altro, non è arrivato a caso in questo momento: proprio mercoledì 19 settembre in Regione si riunirà la Settima commissione per dare il parere sulla fusione: successivamente ci sarà il passaggio in Giunta e poi, probabilmente, si arriverà a decidere la data del referendum nel quale i cittadini dei due paesi si troveranno ad esprimersi sul loro futuro: fusione sì o fusione no.

La Ponzo ricopre la carica di delegata alla Cultura, turismo e marketing territoriale, Valorizzazione del centro storico: è stata eletta nella lista “Amiamo Presicce” con Riccardo Monsellato sindaco e da sempre si è dimostrata contraria al progetto della fusione. «Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta», si legge nella nota con la quale vengono rimarcate ” carenze di comunicazione e di informazione” in relazione alla delibera del 3 giugno 2015, approvata dal Consiglio comunale di Presicce, che impegnava la Giunta “a rappresentare tale volontà ai cittadini al fine di renderli consapevoli delle opportunità e delle caratteristiche del progetto”.

L’ormai ex presidente punta l’indice nei confronti della Giunta comunale, accusa di non aver riferito “tempestivamente e periodicamente sugli esiti delle attività di progettazione della fusione dei due Comuni. Nulla di tutto ciò è accaduto e stiamo precipitando velocemente verso un processo irreversibile che potrebbe essere deleterio per il nostro bellissimo borgo”.

Il Sindaco risponde a caldo sulla notizia e esprime perplessità sulle ragioni addotte: «Se ci sono stati ritardi non sono certo dipesi da me. I fondi regionali per redigere lo studio di fattibilità sono arrivati molto dopo il 2015 e per questo non si è potuto avviare immediatamente la comunicazione. La commissione poi ha perso un po’ di tempo per litigi interni di alcuni componenti». Sulle conseguenze del passaggio di Ponzo all’opposizione Monsellato afferma: «Non ho né svenduto né tradito il paese. Ora non so se ci sarà lo scioglimento o si vuole solo impedire che il processo di fusione vada avanti. Intanto lei dovrebbe dimettersi da consigliere comunale e da presidente del consiglio. Poi si vedrà».

 

 

Casarano – Nuove leve per il percorso sperimentale di apprendimento del greco e del latino tramite il cosiddetto “metodo Ruggiero”, messo a punto da Giampiero Ruggiero, docente di greco e latino al Liceo classico Montalcini di Casarano. La sperimentazione, che ha preso avvio lo scorso anno scolastico al Montalcini, in collaborazione con la Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, con l’attivazione di una classe pilota, quest’anno si estenderà a due sezioni. I neo liceali delle due classi saranno accolti dai loro colleghi più grandi, gli alunni della II A, alla Casarana Resort, sulla PresicceLido Marini, dove martedì 18 settembre (secondo giorno di scuola) si terrà un apposito Campus di greco e latino dal titolo “Chaire puer”. Dopo la partenza alle 7.45 nei pressi del liceo classico (di fronte a Target), intorno alle 17 è previsto l’incontro con i genitori per un confronto finale sull’esperienza vissuta dagli alunni.

Il “Metodo Ruggiero” fa scuola alla Sapienza La scuola San Giovanni Elemosiniere ha recentemente siglato un accordo con la facoltà di Lettere classiche dell’Università del Salento, alla quale è demandata la supervisione scientifica del percorso di sperimentazione. Si tratta di un metodo che sta facendo parlare di sé a livello nazionale, come testimonia la presenza, venerdì e sabato prossimi, della scuola San Giovanni e del professor Ruggiero tra i relatori del convegno internazionale dal titolo “Greco e latino per il terzo millennio” che si terrà alla Sapienza a Roma. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da parte di Monia Casarano e Lucia Saracino, dirigenti rispettivamente dell’Istituto Montalcini e della Scuola San Giovanni Elemosiniere.

 

Vaste (Poggiardo) – Enrico Ruggeri e P40, la storia di un incontro del tutto casuale diventato una bella amicizia. L’anno era il 2016, Enrico Ruggeri si trovava a Presicce, ospite della manifestazione “I colori dell’olio”, in attesa di suonare in piazza. Finito il sound check il cantante milanese decide di cenare in uno dei ristoranti là vicino e lì incontra Pasquale G. Quaranta, meglio conosciuto come P40. Un caso del tutto fortuito che però ha segnato in qualche modo una svolta.

Il musicista di Poggiardo, che ama definirsi “figlio del Salento”, era già noto nell’ambiente musicale locale, con i suoi dischi “Vane” e “Osteria 40” e il suo singolo “Me tira na friseddha”. L’artista salentino si aggirava tra i tavoli, chitarra in mano, intonando brani e racconti in dialetto salentino e anche un po’ in italiano.

Ruggeri rimane così colpito dal siparietto di P40, divertente e coinvolgente allo stesso tempo, che decide di offrirgli la possibilità della vita: aprire il suo concerto che sarebbe iniziato una mezz’ora dopo. “Mi è sembrato molto bravo e ho deciso di dargli una chance: gli ho chiesto di aprire il concerto che stavo per andare a fare – dichiara all’agenzia Adn Kronos ricordando quel momento – la sua gioia mi ha commosso”. Per l’artista salentino si profilava in effetti un passaggio inedito dall’osteria ad un palco con un grande pubblico. Una favola.

Dopo due anni, la storia continua. Ruggeri e i Decibel, la sua storica band, tornano in Salento per un concerto nella piazza di Magliano (frazione di Carmiano) e il cantante ha voluto rivedere il suo amico, che si trovava tra Abruzzo e Molise per un mini tour. Ricevuta la notizia, P40 si è fiondato verso casa e anche questa volta Ruggeri gli ha proposto di esibirsi prima di lui nel corso della serata. Un successo su tutta la linea e un’emozione rinnovata, senza fine.

«Pensando al nostro incontro di due anni fa a Presicce – dice P40 – è stato spontaneo abbracciarci. Ci siamo scambiati sorrisi, parole e idee. Il concerto poi, insieme al suo storico gruppo dei Decibel, è stato permeante, mi ha riconnesso con le sonorità punk-rock dalle quali provengo e che ho portato nel mio modo di suonare la chitarra classica, scesa in basso, e nel mio modo di cantare a volte grezzo ma diretto. Gli incontri con gli artisti sono sempre speciali per me, come tutti gli altri incontri umani che l’arte mi sta regalando. Tutte le persone che incontro sono occasioni umane di autentico scambio e, nel caso di Ruggeri, ho ricevuto un grande esempio di esperienza, carattere, determinazione e creatività.»

Antonio Raone

Presicce e Acquarica del Capo I pranzi fugaci per arrivare presto al campo, le grida dagli spalti, i cori da tifo e gli amici da incontrare. Il rito dell’andare al campo per vedere la partita sia ad Acquarica che a Presicce si è rotto da qualche anno, ma i nostalgici e i più appassionati possono già preparare striscioni e bandiere per la prossima, imminente, stagione. Torna il calcio con le sue emozioni e (da quest’anno) con una grande sorpresa. Non ci saranno, infatti, due squadre, ma una sola a rappresentare entrambi i paesi. Già da tempo campeggiavano tra le strade dei manifesti (a sfondo rosso blu) che annunciavano la nuova formazione. A quanto pare non erano solo slogan. La nuova squadra non si chiamerà “Preacqua”, come un tentativo nel passato, ma “Mascapati”, connubio tra i due soprannomi dei presiccesi “Mascarani” e acquaricesi “Patimori”. Dal punto di vista pratico, saranno coinvolti entrambi e campi di calcio. Artefice del nuovo progetto è Antonio Raone (foto), ex vicesindaco di Presicce e soprattutto ex presidente del Tricase che ha deciso di investire sul suo territorio.

Il progetto di Antonio Raone «Da tempo nei due paesi non c’è una squadra di calcio e si sente la mancanza. Avere una squadra – afferma l’imprenditore – significa dover investire tanto e in pochi se la sentono di mettersi in gioco. In questi ultimi periodi più volte sono stato sollecitato a fare questo passo e ora, ho preso la decisione: torno a promuovere lo sport a casa mia, a Presicce e Acquarica, i miei paesi, anche in prospettiva di una probabile fusione. Intanto anticipo i tempi con lo sport». In programma non c’è solo la squadra, che militerà nel campionato di Terza categoria, ma si sta avviando anche una scuola calcio. Tutto è già pronto, tra società e rosa dei giocatori, mancano solo alcuni dettagli e formalizzazioni  prima di poter partire. «Punteremo a vincere e a portare, in breve, la squadra in Promozione. Voglio dare a questi paesi l’orgoglio di avere una squadra in una categoria che non hanno mai avuto», conclude Raone.

Presicce – Acquarica del Capo Alla fine rimane tutto così come deciso nella delibera del Consiglio d’istituto del 27 giugno scorso: da lunedì prossimo le scuole dell’infanzia di Acquarica del Capo si spostano a Presicce; le scuole medie di Presicce vanno ad Acquarica. Le elementari rimarranno ferme nei rispettivi Comuni. La conferma dopo una settimana di accese discussioni, Consigli comunali e incontri con genitori e cittadini. L’epilogo è stato scritto ieri durante l’incontro pubblico (acceso e non privo di tensioni), durato tre ore, tenutosi presso la scuola media di Presicce, al quale ha partecipato la preside dell’istituto comprensivo che unisce i due paesi, Anna Lena Manca, gli amministratori dei due centri e i rappresentanti del Consiglio d’istituto.

I genitori e la protesta «C’è troppa foga e troppa fretta. Mi sarebbe piaciuto, come ho proposto, di spostare la data del trasferimento in modo da avere tutto in regola e tutti i lavori finiti. Ma è stato fatto tutto con troppa fretta e si sa che i cambiamenti hanno bisogno di tempo, anche per farli accettare da chi non li vorrebbe», Silvio Frivoli, uno dei genitori intervenuti. Alla fine resta lo sconforto di quanti si sono battuti per scongiurare la chiusura della scuola media: la paura ora è che un altro plesso rimanga chiuso e abbandonato, così come successo venti anni fa con l’edificio delle scuole elementari su via Roma. Anche se ora il plesso continuerà ad ospitare le segreterie (e rimarrà comunque sede elettorale) e si stanno già pensando ad altre alternative.

L’assessore Stivala «Abbiamo avuto dei contatti con degli enti di formazione e con degli istituti superiori che potrebbero collocare da noi alcuni corsi. Le aule – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Marisa Stivala – potranno essere utilizzate per corsi serali. Siamo disponibili a qualsiasi soluzione per non lasciare la scuola vuota: valuteremo». E magari si potrebbe trovare lo spazio anche per le associazioni, visto che sono carenti di sedi. Sempre nell’incontro di ieri sera c’è stata la promessa di una “scuola migliore” a livello didattico in virtù dei risparmi che si otterranno. «E stiamo anche già prendendo dei provvedimenti per le famiglie che hanno problemi di mobilità – conclude l’assessore – siamo disponibili a venire incontro alle esigenze dei genitori».

L’opposizione A nome dell’opposizione parla il consigliere Gianluigi Del Sole, il primo a sollevare il problema del cambiamento delle sedi scolastiche in Consiglio comunale. «Sono rammaricato. Non posso entrare nelle dinamiche della didattica, ma mi sarebbe piaciuto andare più a fondo e conoscere le reali motivazioni della decisione, perché fare riferimento alla didattica e non farci capire in concreto cosa significa, per noi che non siamo addetti ai lavori risulta difficile capire. Sono state motivazioni un po’ troppo generiche. Mi piacerebbe capire – conclude il consigliere – che significa avere un’offerta formativa migliore ad Acquarica, e comunque anche la scuola media di Acquarica sarà interessata da lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico mentre il plesso di Presicce, lasciato vuoto, perderà dei finanziamenti per la ristrutturazione. Intanto la raccolta firme continua e le prime 500 le abbiamo già inviate in provveditorato e, per conoscenza, all’Istituto comprensivo».

Presicce – Acquarica del Capo Scuole accorpate e polemiche tra Presicce e Acquarica del Capo. Non si placano, infatti, gli animi di chi si oppone alla decisione presa in seno al Consiglio d’istituto sull’accorpamento delle sedi tra i due paesi (già legati da un unico Comprensivo). C’è chi ipotizza ricorsi al Tar e chi si dice pronto a non mandare i propri figli a scuola mentre l’Amministrazione comunale ha pure avviato un raccolta firme. La decisione contestata (soprattutto a Presicce) è quella di spostare ad Acquarica la media (di fatto le due scuole si trovano proprio sulla stessa strada, a circa 500 metri di distanza), mentre, sempre secondo quanto deciso in un primo momento, le materne resterebbero soltanto a Presicce. Tale decisione sarebbe stata presa per i numeri esigui delle nuove iscrizioni, per la materna ma anche per la media. Vi sarebbero poi i segnalati problemi di inagibilità della sede di via Fiore a Presicce anche se, a tal proposito, il sindaco di Presicce Riccardo Monsellato ha garantito che “per l’inizio dell’anno scolastico gli edifici della scuola elementare e media di Presicce saranno dotati di agibilità”. L’importante argomento è stato oggetto di discussione nel Consiglio comunale monotematico di Presicce dell’11 settembre cui ha fatto seguito un incontro tra la dirigente scolastica Anna Lena Manca e i genitori delle prime classi (nell’ambito della tradizionale “accoglienza” di inizio anno) e, stamattina, una riunione tra dirigente e insegnanti.

L’ipotesi alternativa Questo pomeriggio anche una riunione tra rappresentanti scolastici, d’istituto, genitori e amministratori per cercare una possibile soluzione alternativa. Una delle ipotesi parrebbe quella di lasciare ad Acquarica le sue sedi attuali, spostando le medie di Presicce ad Acquarica mentre la materna di Presicce passerebbe presso le elementari. Ipotesi, queste, ancora tutte da verificare a pochi giorni ormai dall’inizio dell’anno scolastico previsto per lunedì 17 settembre.

Le critiche da Presicce Fortemente critici i consiglieri di opposizione per i quali la decisione della scuola non sarebbe stata “condivisa”. «Su un tema così importante abbiamo preso atto che i genitori non sono a favore, e alcuni sono pure intervenuti per dimostrarlo. Contestiamo – afferma Anacleto Tamborrini – il modo con cui si è proceduto: l’Amministrazione non va contattata solo quando ci sono degli interventi di strutturazione da fare». Gianluigi Del Sole rimarca, invece, “l’assoluta incomprensibilità che hanno i due Sindaci in un momento nel quale ci sarebbe dovuto essere il massimo accordo: avrebbero dovuto confrontarsi e trovare una linea che li vedesse affianco e non opposti”. Più comprensivo Martino De Giorgi: «Non sono ragioni insensate quelle esposte dalla scuola, ma andavano sentiti anche i genitori. Sicuramente in prospettiva su potrebbe trovare una soluzione».

L’ok da Acquarica Al momento, invece, non si registrano posizione critiche dalla vicina Acquarica: è anzi l’assessore all’istruzione Tatiana Turi che, su Facebook, parla di “un’opportunità di crescita formativa e sociale” per i ragazzi. «Una scuola “più grande” indubbiamente accresce l’offerta formativa e permette di migliorare i servizi. Una scuola “più piccola”, in un’era di grandi aggregazioni, sarà invece destinata a rimanere ai margini. Smettiamola di parlare di barricate, di divisioni, di “no fusione”. I nostri ragazzi sono cittadini del mondo e non cittadini di Acquarica o di Presicce».

Le polemiche sui social Sui social, invece, le discussioni sono sempre più accese e c’è anche chi strumentalizza la vicenda in relazione al progetto di fusione tra i due Comuni. Non manca anche chi fa notare come tale decisione nuova non è in quanto già messa nera su bianco  nei Consigli di istituto prima dell’estate e votata all’unanimità da tutti i rappresentanti d’istituto. Una provvedimento reso possibile proprio in virtù dell’istituzione dell’Istituto comprensivo realizzato da entrambe le Amministrazioni nel 2012. Con quell’atto le due scuole si sono fuse in una e gli uffici amministrativi sono stati spostati tutti a Presicce.

 

 

 

Il Comune di Presicce

Presicce – Selezioni pubbliche, contributi per lo smaltimento dei rifiuti e servizio civile. Ecco le segnalazioni sul sito del Comune di Presicce. Tre le posizioni che si stanno cercando (i bandi scadono il prossimo 4 ottobre): la prima riguarda un posto per Istruttore amministrativo (categoria C, posizione economica C1) da assegnare al Settore Affari generali e culturali (a tempo pieno ed indeterminato). La seconda selezione pubblica è dedicata alla copertura (sempre a tempo indeterminato per 18 ore) di un posto di istruttore direttivo di vigilanza (categoria D, posizione economica D1),  da assegnare al Settore Polizia municipale. L’ultimo bando riguarda la copertura (a tempo parziale, 18 ore, ed indeterminato) di un agente di vigilanza (categoria C, posizione economica C1) da assegnare anche questo al Settore Polizia municipale.

I privati che abbiano degli elementi in amianto da smaltire possono, invece, richiedere un contributo (non possono farlo coloro che lo hanno già richiesto in passato o che abbiano usufruito di un altro tipo di contributo per la medesima necessità). Sul sito del Comune la scheda di domanda da scaricare e compilare. L’ultimo bando riguarda il Servizio civile: si cercano quattro volontari per il progetto presentato dal Comune di Acquarica del Capo e denominato “Lune di madreperla”. Il termine per l’invio delle domande (con Posta elettronica certificata o a mezzo raccomandata a/r) è fissato al 28 settembre.

 

Racale – Due rinforzi di spessore per affrontare una stagione da protagonisti. La Volley Fusion Racale-Alliste ha ingaggiato il casaranese Antonio Fracasso e Andrea Battilotti, quest’ultimo schiacciatore di comprovata esperienza che vanta diverse presenze in serie A1, A2 e B. Il sodalizio nato dalla fusione tra Volley Racale e Asd Alliste Volley, disputerà il campionato regionale di serie C con due frecce in più nel proprio arco.

Fracasso si metterà a disposizione di coach Alessandro Marte, dopo le ultime tre stagioni vissute con la maglia del Casarano Volley e la breve parentesi in serie B con la casacca della Gap Volley Acquarica del Capo. “Antonio Fracasso lo scorso anno è stato il miglior centrale della serie C e sono certo che farà salire il livello tecnico del roster” – spiega il presidente della Fusion Cosimo Adamo -. Alto 187 centimetri, il pallavolista classe ’90 darà maggiore incisività all’attacco del team salentino e renderà più solido il muro in fase difensiva.

Batillotti invece non ha bisogno di presentazioni. Lo schiacciatore vicentino si è accasato alla Fusion Racale-Alliste dopo otto stagione disputate col Cuneo nella pallavolo che conta. Nel curriculum del classe ’78 figura anche un mondiale giocato con la nazionale Juniores e le esperienze sotto rete con le maglie di Alessano, Presicce e Taviano. “Alla pallavolo ho dato tanto, ma voglio togliermi altre soddisfazioni e intendo giocare il più possibile perché amo questo sport”, il commento dell’esperto Battilotti -.

Presicce – Dopo un’estate in tour nelle tante piazze italiane, continua l’ascesa di Matteo Cazzato. Il cantante presiccese, tra i protagonisti dell’edizione 2018 del programma Amici, ha appena lanciato il suo primo singolo da solista dal titolo “Summer is coming”: la base musicale è di Mirko Pacella, la direziona artistica di Davide Sartore e Diego Ceccon ed è distribuito da L’Arca del Blues (disponibile sui principali digital store).

L’annuncio nella sua Presicce Matteo aveva annunciato “novità in arrivo” già nella sala del trono di Palazzo ducale, qualche mese fa, durante l’incontro con i fan che lo hanno festeggiato dopo l’esperienza televisiva. Poi è stato impegnato nel suo tour che lo ha visto duettare in diverse occasioni anche con Giusy Ferreri, l’unica che nel talent televisivo ha sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità. A distanza di poco tempo ha mantenuto la promessa, annunciando l’uscita del singolo la sera del 18 agosto, proprio nella sua Presicce, dal palco della manifestazione “I colori dell’olio”, dove si era esibito il giorno prima.

I primi apprezzamenti Nel nuovo singolo si sente un Matteo più sicuro e consapevole della capacità della sua voce e del suo sound. Sono sempre tanti gli apprezzamenti che l’artista continua a ricevere, anche sui social. All’ascolto del singolo ecco quali sono alcuni dei commenti: “Un pezzo sulle corde di questo grande artista. Ponte vocale tra Mario Biondi e Lenny Kravitz”; oppure “La canzone è bellissima e lui fantastico”. E sale l’attesa per un vero e proprio album.

 

Presicce – In attesa dei tempi giusti per la prevista (da alcuni auspicata, da altri temuta) “fusione” tra Presicce e Acquarica del Capo, l’Istituto comprensivo diretto da Anna Lena Manca (che già unisce i due paesi) precede i tempi. Dall’ormai imminente avvio del nuovo anno scolastico (previsto per lunedì 17), infatti, le medie di entrambi i centri saranno ospitate nell’edificio di Acquarica mentre i piccoli della scuola dell’Infanzia saranno tutti a Presicce. Restano confermate, invece, le attuali sedi per elementari. Si tratta un provvedimento dettato anche dal sempre più ridotto numero di iscritti alle materne che rende sempre più difficile mantenere in piedi le due sedi nei due paesi. Della novità si discuterà nel Consiglio comunale aperto e monotematico convocato per martedì 11 settembre, alle 18.30, nella sala consiliare di Presicce. “Plessi scolastici Scuola Materna e Scuola media dell’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo – discussione”, il solo punto all’ordine del giorno. A seguire, la dirigente ha già fissato gli incontri con i genitori degli alunni del primo anno per mercoledì 12: dalle 9 alle 10 i genitori della scuola dell’infanzia; dalle 10 alle 11 quelli della scuola primaria; dalle 11 alle 12 i genitori degli alunni del primo anno della scuola secondaria.

Lavori in corso Proseguono, intanto, gli interventi di manutenzione negli edifici di Presicce. Completamente ristrutturata sarà la scuola dell’infanzia mentre nella media si sta provvedendo alla sostituzione di una porta antincendio, alla manutenzione ordinaria dell’impianto antincendio, al collaudo dell’impianto e alla manutenzione trimestrale della centrale idrica, accensione e verifica del corretto funzionamento delle pompe e degli idranti. Non solo: si sta intervenendo (per una spesa di 1.650 euro), secondo quanto riportato nella delibera di riferimento, anche per rimediare ai disagi creati dall’acquazzone dello scorso 16 agosto con la manutenzione del torrino e la riparazione dei gradini dell’ingresso principale e si sta provvedendo alla sistemazione dell’intonaco. Tra i lavori sono previsti anche la manutenzione della muratura e dell’intonaco del padiglione B del piano primo del cimitero comunale per 550 euro.

 

 

Gallipoli – Con i soldi del Patto per la Puglia, 130 milioni in tutto, le Ferrovie del Sud Est saranno elettrificate, compreso il Salento, Ma non tutto il Salento: resta fuori dalla progettazione (che non c’è) e dal finanziamento (che potrebbe trovarsi qualora ci fosse l’elaborato tecnico) l’intera fascia jonica salentina NardòGallipoliCasarano, quella che – per intenderci – viene indicata da analisi e indagini economico-sociologiche di Unisalento ed altri Istituti – la più vitale e dinamica della penisola.

La buona notizia che i progetti esecutivi della fascia ovest riguardanti Maglie-Otranto-Leuca, redatti corretti ed approvati, hanno indotto le Fse ad accorciare di un anno l’inizio dei cantieri e quindi, di conseguenza, ad anticipare al 2022 la fine dei lavori, si scontra brutalmente in queste ore con la cattiva notizia che il resto del Salento dovrà attendere ancora un altro po’. Il motivo: non ci sono i progetti pronti. I retroscena li racconta il consigliere Ernesto Abaterusso, che da anni con mozioni e interventi, insiste sull’esigenza di ammodernare lì’ormai famosa seppure mai nata metropolitana di superficie. “Circa due anni fa – ricorda il consigliere – ci riunimmo con i Sindaci della fascia ovest, cioè da Carmiano, Novoli, Nardò in giù, per mettere insieme una proposta di elettrificazione della rete ferroviaria di quest’area; quelle Amministrazioni potevano chiedere di trovare i fondi dal progetto Interreg per

Ernesto Abaterusso

realizzare i progetti da elaborare. Dopo un incontro con l’assessore regionale Giannini, la Regione s’impegnò a finanziare con 5 milioni l’opera, a cui si sarebbero aggiunti i fondi Ue. Una serie di vicissitudini tra cui i cambi di diversi Sindaci, hanno visto sfumare quella iniziativa ed oggi Fse comincia l’operazione da quelle zone che sono pronte”.

Che fare adesso per recuperare il tempo perduto? Risponde Abaterusso: “Tocca ai Sindaci riprendere l’iniziativa e spingere per riattivare le procedure che avevo cercato di avviare”. Per pura coincidenza temporale, a gridare “Non ci stiamo” rivolto proprio ai Sindaci è l’associazione di commercianti ed imprenditori di Gallipoli col suo presidente Matteo Spada che ha lanciato un appello ai primi cittadini della Riviera jonicosalentina. Spada richiama innanzitutto il recente convegno a Gallipoli di lunedì sera con l’assessore regionale Loredana Capone, in cui si è lanciata l’idea di un piano turistico di Gallipoli e del suo hinterland d anche un invito a tutte le componenti che agiscono nel settore a cooperare tra loro e con le Istituzioni. “Da questo incontro – ricorda ancora il presidente – oltre a tutta una serie di criticità e proposte, è fortemente emersa la necessità di interventi strutturali ed infrastrutturali per accrescere la competitività della destinazione turistica più in voga nell’ultimo decennio. La rinnovata speranza di poter essere finalmente attenzionati dalla Regione è durata relativamente poco”.

La doccia fredda della esclusione dalla elettrificazione delle linee ferroviarie non è accettabile, si sostiene, “perché si ignorerà

Matteo Spada

completamente il versante che è ricco di località turistiche importanti come la Gallipoli, Ugento, Porto Cesareo, Nardò solo per citarne alcune. dovesi registrano numeri da capogiro”. Non si possono attendere “altri dieci anni per far sì che una vera e propria rete di trasporto su ferro possa essere vantata dal territorio che amministrano i nostri Sindaci”. “Una metropolitana di superficie, e quindi un sistema di trasporto efficiente, alternativo alla gomma, è uno dei tasselli fondamentali sul quale poggiare il progetto di Riviera jonicosalentina”, sottolinea Spada. Da qui l’appello “ai cari Sindaci Mellone (Nardò), Minerva (Gallipoli), Tanisi (Taviano), Metallo (Racale), Lecci (Ugento), Monsellato (Presicce) ed agli altri: che da domani ci si mobiliti con tutti gli strumenti a disposizione per proporre una variante al progetto che includa le nostre città, che possa valorizzare i nostri sforzi, che possa dare lustro alla nostra Terra”.

 

(Nell’articolo, foto della littorina di Daniele Donadelli)

 

 

 

Ugento – La cultura del cibo e le tradizioni saranno al centro dei laboratori enogastronomici del Sac (Sistemi Ambientali e Culturali) in programma fra settembre e ottobre: la birra, l’olio, il vino e gli antichi sapori locali faranno di volta in volta da filo conduttore alle attività, che coinvolgeranno i Comuni di Ugento, Taurisano, Casarano e Presicce. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi entro il 9 settembre.

Il laboratorio della birra racconterà la storia e le tecniche di produzione della bevanda al luppolo, proponendo degustazioni e alcune curiosità: da come conservarla a come servirla, fra bicchieri e abbinamenti gastronomici più adatti. Il percorso si compone di quattro appuntamenti: il 12 settembre a Ugento, presso l’ex chiesa di Santa Filomena (recentemente inaugurata), il 27 settembre a Taurisano (presso Casa Vanini), l’11 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 25 a Presicce (Palazzo Ducale).

Il laboratorio dell’olio, invece, è strutturato come una sorta di gioco per scoprire le caratteristiche di questo prodotto, partendo dalla presentazione di alcuni fra i migliori oli del territorio salentino. Anche in questo caso, quattro gli appuntamenti: il 21 settembre a Ugento (ex chiesa di Santa Filomena) e il 28 a Taurisano (Casa Vanini); il 12 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 26 a Presicce (Palazzo Ducale).

Il laboratorio del vino gioca poi sul concetto di “geosensorialità”, facendo riflettere non solo sulle caratteristiche organolettiche di questa bevanda, ma anche sulla sostenibilità ambientale delle produzioni. Protagonisti vini che arrivano dal Salento. Quattro appuntamenti anche per questo percorso, nelle stesse location: il 15 settembre a Ugento (ex chiesa di Santa Filomena) e il 29 a Taurisano (Casa Vanini); il 13 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 27 a Presicce (Palazzo Ducale).

In programma anche “Incursioni culinarie”, che coinvolgeranno i partecipanti nella riscoperta degli antichi sapori locali e delle tradizioni ad essi connesse. Lo si farà attraverso attività di animazione e visite guidate nel centro storico dei Comuni coinvolti. La prima “incursione” sarà il 30 settembre a Taurisano, a seguire Casarano (14 ottobre), Ugento (27 ottobre) e Presicce (28 ottobre).

Iscrizioni – I laboratori della birra, dell’olio e del vino prevedono ciascuno un numero massimo di 30 partecipanti; 40, invece, per ogni incursione culinaria. Iscrizioni entro il 9 settembre inviando una mail a labsacterredarteedisole@gmail.com con nome, cognome, numero di telefono e indicazione del percorso cui si vuole partecipare. Le richieste di partecipazione verranno accettate, fino a esaurimento posti, secondo l’ordine di arrivo (fa fede la data di ricezione della mail). Ogni partecipante può iscriversi a un solo corso.

 

Presicce – Terza edizione per “La notte dei mestieri”, manifestazione organizzata venerdì 24 agosto dall’associazione Commercianti artigiani professionisti di Presicce con il patrocinio del Comune. Nel centro storico, tra piazza del Popolo e piazzetta Villani, gli stand degli artigiani e degli antichi mestieri che tutt’ora incantano per maestria e bellezza dei loro prodotti. Dal legno, al ferro fino alla pietra leccese e tanto altro ancora. Il tutto arricchito dagli stand gastronomici che proporranno i sapori della tradizione: orecchiette al sugo, pezzetti di cavallo, panini con salsiccia e le immancabili “pittule”. La serata sarà allietata, alle 20.30, dal gruppo dei Mariglia e, a partire dalle 22.30, da Cesare Dell’Anna e Talla per il duo “Italia Senegal”.

Presicce – Chiusura con il botto per la decima edizione dei Colori dell’olio: diverse decine di migliaia sono stati gli spettatori che sin dalla mattinata di ieri, domenica 19 agosto, hanno “pacificamente invaso” Presicce per assicurarsi un posto “adeguato” al concerto di Francesco De Gregori. Si è trattato di un vero e proprio “evento” destinato ad essere ricordato a lungo nella memoria collettiva del paese ( e non solo). Si sapeva che il Principe avrebbe attirato tantissima gente, ma i 10-15 o più mila presenti in piazza delle Regioni restano un colpo d’occhio straordinario. Difficile fornire una cifra precisa dei presenti: di certo una piazza così fitta non la ricorda nessuno. In tanti hanno poi voluto rimarcare la loro presenza al concerto postando foto e pensieri sui social, durante il concerto e nelle ore seguenti, ad iniziare dal governatore Michele Emiliano che (su Facebook) parla di “30 mila persone a Presicce per il grande maestro Francesco De Gregori che unisce tutte le generazioni nella sua stupenda poesia italiana”.

Una data da ricordare ed una prova superata a pieni voti Ad essere premiato è stato il gran lavoro degli organizzatori che hanno pianificato e gestito al meglio il gran flusso di presenze. Nei tre giorni della manifestazione (anche Nesli e Matteo Cazzato sul palco), e in particolare modo nell’ultima (con l’atteso De Gregori), non si è verificato nessun problema di sicurezza. Più che normali le code di auto, soprattutto sulla superstrada, usuali per un grande concerto, tanto più se nella settimana di Ferragosto e per giunta gratuito. In paese, però, l’incessante flusso di gente verso l’area del concerto è stato guardato con simpatia dai residenti, incuriositi ed allo stesso tempo orgogliosi per quanto stava accadendo intorno a loro. “Festa” è stata non solo per gli stand presenti alla manifestazione ma anche per la quasi totalità dei locali del centro che hanno esaurito in breve tempo bibite, gelati e quant’altro.

Note ed emozioni A rendere ancor più straordinaria l’atmosfera è stata poi l’interpretazione del cantautore romano, lontano anni luce dal cantante schivo ricordato da molti nel corso degli anni, che ha invece interagito spesso con il pubblico, emozionando con i suoi classici (da Generale alla Leva calcistica, da Alice a Rimmel), creando una straordinaria “corrispondenza emotiva” anche quando ha chiamato accanto a se sul palco la moglie Alessandra Gobbi con la quale ha cantato “Anema e core”. Un’eloquente foto della serata è stata postata anche sul profilo Instagram ufficiale di De Gregori.

Gli organizzatori e il pubblico «Anche quest’anno abbiamo scritto una pagina importante di storia e lo abbiamo fatto con il contributo di tutti, dai volontari agli sponsor», afferma il direttore artistico Anacleto Tamborrini per il quale i Colori dell’olio è ormai “tra le manifestazioni regine dell’estate salentina, non solo presiccese». Tanta l’emozione tra il pubblico: «In un momento storico di grande divisione e di negatività  – scrive sul suo profilo facebook Maria Rosaria Cazzato, rientrata di proposito dal viaggio di nozze, per partecipare al concerto – è magico pensare che la musica abbia ancora il potere di unire con autenticità. Per noi presiccesi si aggiunge l’orgoglio di poter dire che questo miracolo è accaduto a casa nostra. “Ti ricordi quando De Gregori ha cantato a Presicce?” Chissà quante volte ce lo chiederemo”. Ai post dei residenti si aggiungono anche quelli dei visitatori, che oltre a fare i complimenti agli organizzatori sottolineano il “clima di di festa composto e collettivo; i sorrisi e i saluti degli abitanti per nulla infastiditi dal traffico e dall’invasione”.

Presicce – Un ospite d’eccezione per i dieci anni dei “Colori dell’olio”. Quest’anno la manifestazione che celebra  l'”oro verde” si “regala” il concerto di Francesco De Gregori che domenica 19 agosto chiuderà la tre-giorni di Presicce. «I bilanci non mi sono mai piaciuti. Di fatto si fa un bilancio solo alla fine di una realtà, ma qui la parola “fine” non credo possa essere scritta ancora. Se proprio devo dare uno sguardo in restrospettiva – afferma il direttore artistico della manifestazione, Anacleto Tamborrini – vedo un meraviglioso percorso di crescita che ha investito l’intera manifestazione. Lo spirito è sempre quello di dare a Presicce la possibilità di essere ammirata da una vetrina del tutto eccezionale: tre giorni di musica e  buon cibo con al centro dell’attenzione il prodotto principe del nostro territorio, che nonostante le evidenti difficoltà rimane l’olio».

Il programma Ricco come sempre il programma musicale (ad ingresso libero in piazza delle Regioni) che, prima del “Principe” (così come Dalla soprannominò De Gregori), prevede venerdì 17 Lu Rusciu Nosciu, Matteo Cazzato, Indiano Salentino, sabato 18 Sperla Rootzie & Tbh, Uchieman e Nesli e domenica 19, per chiudere, De Gregori e a seguire i dj di Radio Venere. I “Colori dell’olio” si conferma, dunque, tra le manifestazioni più attese dell’estate salentina, in grado di richiamare migliaia di presenze. Ma lo staff organizzativo ha già dato ottima prova delle proprie capacità.

Trepidazione per Matteo Cazzato e gli altri Tra gli”ospiti” c’è trepidazione in paese per il concittadino Matteo Cazzato, apprezzato concorrente della scorsa edizione del programma Amici di Maria De Filippi, così come per Nesli e gli altri. «Penso che quest’anno davvero segneremo la storia dell’estate presiccese, e non solo. Come ogni anno – conclude Tamborrini – stiamo prevedendo tutte le misure per la sicurezza degli artisti e degli spettatori che ospiteremo in piazzale delle Regioni, che per l’occasione diventa il salotto della nostra città. Stiamo collaborando, come sempre, con le autorità competenti per predisporre il piano di sicurezza secondo la normativa vigente». L’associazione informa pure che, come ogni anno, è previsto un percorso facilitato per i diversamente abili i quali potranno assistere ai concerti da un punto privilegiato, accompagnati da una sola persona (informazioni al numero 346/5927947).

 

Presicce – La III edizione dell’Hypogeum Jazz Festival chiude la programmazione con un concerto che sintetizza lo spirito che anima da sempre l’intera rassegna. Giovedì 9 agosto alle ore 21,30, infatti, presso i Giardini pensili di Palazzo ducale sarà di scena il pianista Nicola Andrioli (in foto) per un “Piano solo concert” basato su sue composizioni e improvvisazioni estemporanee. Come sempre, agli ospiti del concerto verrà offerta una degustazione di prodotti messi a disposizione dalle aziende della zona. Info ai numeri: 334.6883343 – 338.9733934.

Organizzato dall’associazione Amici della Musica “Marco Frivoli” di Presicce, con il patrocinio del Comune e la direzione artistica di Fulvio Palese, il festival ha goduto anche quest’anno del patrocinio del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

“Cerchiamo come sempre di accogliere nelle nostre splendide location gli artisti pugliesi che a vario titolo hanno acquisito notorietà internazionale – ha sottolineato Romeno Corchia, presidente dell’associazione Amici della Musica – e per far questo la consolidata collaborazione con il nostro direttore artistico risulta determinante”.

L’artista – Ritenuto uno dei grandi talenti del pianoforte a livello europeo, Nicola Andrioli è salentino (di Brindisi), ma vive ormai da tempo a Bruxelles. Diplomato in pianoforte e pianoforte jazz presso il Conservatorio di Lecce, si è specializzato in jazz music presso il CNSM di Parigi e ha ottenuto il Master Degree and Pedagogy in jazz al Royal Conservatory di Bruxelles. Numerose le sue collaborazioni: Rick Margitza, John Ruocco, Ran Blake, John Betch, Eric Vloeimans, Philip Catherine, Line Kruse, Misha Van Der Wekken, Sonya Heller, Roberto Gatto, Robert Bonisolo, solo per citarne alcune.

 

 

 

Presicce – Si conclude con il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere”, mercoledì 8 agosto alle 21 presso la Sala del Trono di palazzo Ducale a Presicce, il progetto sul recupero delle antiche fontane dell’acqua pubblica, proposto dall’associazione “Presiccesi nel mondo”. Dopo il restauro di quattro fontane e la mostra dell’Acquedotto pugliese, in chiusura ci sarà una discussione sul tema con importanti ospiti. Al saluto del sindaco Riccardo Monsellato seguirà l’introduzione di Giuseppe Cesario, presidente dei “Presiccesi nel Mondo” e poi Giuseppe Sancesario presenterà gli interventi: “Quel ponte che unì l’Italia” (Adda editore), presentato dall’autore Vito Palumbo, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Acquedotto Pugliese Spa; “Il Salento, le acque, i pozzi” di Vincenzo Cazzato; “La costruzione dell’Acquedotto Pugliese: gli ingegneri e gli operai all’opera” di Claudio Lubello; “Fontane artistiche e monumenti dell’Acquedotto Pugliese” di Raffaele Casciaro; “La gente dai pozzi e dalle cisterne alle fontane – Racconti e poesie in vernacolo” di Vittorio Formoso e Andrea Licchelli.

Presicce – Seconda e ultima giornata di “Presicce in mostra”, domenica 5 agosto a partire dalle 20. Durante la serata un drone guarderà dall’alto il centro storico e il filmato verrà usato per un video promozionale. Le visite guidate saranno gratuite e si potranno ammirare i giardini e le dimore private. Questo il percorso studiato per la serata: presso la corte di palazzo Villani ci sarà un’esposizione di prodotti di artigianato e cartapesta; presso il cinema Villani sarà allestita una mostra di macchine cinematografiche storiche e verrà messo in scena uno spettacolo dedicato alla storia del cinema a cura dell’associazione Specimen Teatro. Nella corte Sant’Anna, oltre alla danza della pizzica, vi sarà un’esposizione di antichi mestieri.

La Schola Cantorum di Scorrano si esibirà a Castello Arditi (su corso Italia) mentre a Palazzo Arditi (in via Michele Arditi) le mani sapienti delle donne faranno vedere come si prepara la pasta fresca, tra musica, e altre esposizioni di artigianato e mestieri. Musica anche nel palazzo Rollo e sui giardini pensili e ancora artigianato e ricami nel palazzo Colella – Bisanti. Nelle sale e nell’atrio di palazzo Ducale arte e moda a cura di “Veenta luxury italian vintage”.

Nel palazzo Adamo-Izzo ci sarà una mostra di arte contemporanea e degustazione olio. Nella piazzetta Padreterno verranno proiettate le foto più caratteristiche della storia di Presicce mentre il rione Crudili è abbellito con un’installazione di pale di fichi d’India luminosi. E ancora musica e danza in piazza del Popolo (a cura di Marea Jass Band) e a Pozzo Trano. Un altro luogo dove degustare i prodotti tipici, slow food, e visitare una mostra fotografica, a cura di PhotoSintesi (di Casarano).

Specchia – Trama accattivante e scorrevole, narrazione intrigante, protagonisti ben caratterizzati e descrizione dei luoghi chiara e particolareggiata: questi gli ingredienti del thriller “La lettera K” di Valeria De Giorgi (nella foto) presentato giovedì 2 agosto alle 21 in piazza Del Popolo a Specchia. L’autrice dialogherà con la giornalista Daniela Casciaro. Interverranno il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara e l’assessore alla Cultura, Giorgio Biasco (la serata rientra nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dal Comune).

La trama “La lettera K”, secondo romanzo dell’autrice, giornalista e insegnante originaria di Presicce, pubblicato da Feluca Edizioni nel 2018, è una storia a metà tra il giallo e il thriller, un romanzo ricco di suspense e pathos. La quiete di una piccola cittadina americana è improvvisamente spezzata  da una serie di orribili omicidi. La scomparsa di alcune bambine nei pressi di un bosco genera panico e inquietudine.

 

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