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Le notizie dal Comune di Presicce

Anastasia Cosi

Presicce – Con una lettera inviata alle direzioni regionali e provinciali degli uffici postali pugliesi, e al direttore dell’ufficio postale di Presicce, l’assessora allo Sportello unico attività produttive, (Suap), Anastasia Cosi (foto), chiede che venga ripristinato il servizio bancomat anche dopo gli orari di apertura degli sportelli. Sono tante, infatti, le lamentele che i clienti hanno esposto per la mancanza del servizio che rende le operazioni di prelievo estremamente difficoltose per chi possiede solo carta Postamat e abbia bisogno di “liquidità per sopperire a delle spese impreviste”. Il problema è presente in quasi tutti gli sportelli pugliesi, disattivati dopo che si sono verificati atti di vandalismo e tentate rapine.

“Portiamo alla vostra attenzione le numerosissime segnalazioni di malcontento della nostra comunità, dovute alla disattivazione degli sportelli Postamat atm, che negli orari di chiusura degli uffici postali non forniscono al cittadino un servizio utile ed indispensabile – si legge nella lettera -. I disagi procurati sono molteplici. Chiediamo che il servizio venga ripristinato il prima possibile, al fine di fornire ai nostri cittadini e a tutti i turisti un servizio utile ed efficiente che garantisca comodità e tranquillità”.

Nelle righe l’assessora Cosi spiega che i danni arrecati sono molteplici, per i clienti e per l’immagine di Presicce stessa, che diventata centro attrattivo raccoglie ogni sera numerosi turisti, invogliati a visitare il borgo ma che poi si trovano in difficoltà a dover gestire i pagamenti. La lettera è del 6 luglio e al momento non ci sono state risposte. “Mi auguro che quanto prima il problema venga risolto”, conclude Cosi che da novembre 2017 ha iniziato a creare e rafforzare la rete tra le strutture ricettive e ristorative presenti su tutto il territorio presiccese e che è già in procinto di lavorare allo stesso modo con i produttori di olio e vino. Con l’obiettivo di rafforzare ancora di più l’appeal di Presicce.

Presicce – Entrano nel vivo, a Presicce, i festeggiamenti per la Madonna del Carmine. Il programma religioso è già partito da alcuni giorni con la novena e altri appuntamenti in cui si è celebrata la messa. Sabato 14 luglio alle 19 è in programma la cerimonia per l’accoglienza di tre nuove consorelle nella Confraternita di Maria Assunta in Cielo, cui seguirà la processione per le strade del paese. Domenica 15 luglio, giorno di vigilia, il programma civile prevede, subito dopo la processione intorno alle 20,30, l’esibizione canora “Dove c’è musica in tour” e successivamente, verso le 22, il gruppo “Indiano Salentino” in concerto. Lunedì 16 in mattinata ci sarà la tradizionale fiera mercato con il Gran concerto bandistico Città di Squinzano, diretto dal maestro Giovanni Guerrieri, e alle 20,30 lo spettacolo pirotecnico.

Presicce – Completato il restauro delle fontane dell’Acquedotto Pugliese, a Presicce si inaugura la mostra fotografica con la quale la società idrica si racconta. Fondamentale, per il restauro in paese, è stato l’impegno dell’ associazione “Presiccesi nel mondo” che ha messo a disposizione del Comune di Presicce, che ha provveduto ai lavori, i contributi del 5 x mille del 2014 (pervenuti nel 2017).  “La fontana si racconta” è il titolo della mostra che viene inaugurata venerdì 13 luglio, alle 18,30, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Acquedotto pugliese Spa, Simeone di Cagno Abbrescia (ex sindaco di Bari), del sindaco Riccardo Monsellato e del presidente dei “Presiccesi nel mondo” Giuseppe Cesario. La mostra, installata presso il chiostro dell’ex convento S. Giovanni Battista (sede comunale, in via Roma 161), potrà essere visitata fino al 5 agosto, dalle ore 10 alle 22.

L’impegno dell’associazione “Presiccesi nel mondo” «Il restauro di alcune fontane sulle vie e le piazzette del nostro paese – fanno sapere dall’associazione – vuole essere non soltanto il recupero di un patrimonio storico e architettonico dell’arredo urbano, ma anche l’occasione per riscoprire la storia e le storie di un’opera di ingegneria civile grandiosa che ha portato alla costruzione dell’Acquedotto Pugliese, considerato tra gli acquedotti più grandi del mondo, dipanandosi dal fiume Sele al Capo di Leuca. Per comprendere la grandiosità e la bellezza di questa epopea, che ha portato l’acqua potabile in tutti i paesi di Puglia, proponiamo una mostra fotografica ed anche un convegno». Il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere” si terrà, infatti, il prossimo 8 agosto alle 21, presso la Sala del Trono di palazzo Ducale.

Nardò Gallipoli Leuca –  E’ stato il Salento, arco jonico, per il secondo anno consecutivo, a fare da location alla storica e divertente trasmissione estiva Paperissima Sprint di Antonio Ricci, già in onda tutte le sere su Canale 5 e che andrà in onda per tutta l’estate, presentata da Maddalena Corvaglia (di Presicce) e dal “Gabibbo” con gli sketch di Luca Abete e di Pinuccio, inviato di “Striscia la notizia”.  Le scene, girate tutte a giugno tra il Blu Salento Village di Sant’Isidoro di Nardò e Santa Maria di Leuca, con un’escursione a bordo della barca “Alexander”, hanno visto come protagonisti giovani e talentuosi salentini, che hanno partecipato al programma con scene di fitness, canto e ballo: Giulia Bray, 23 anni, di Gallipoli; Matteo Perrone, 23 anni, Anna Donadei 23 anni e Gianni Ruvolo, 31 anni di Nardò; Cristian Corvaglia e Daniele Spedicato, di Brindisi; Luciano Rizzello, 31 anni e Stefano Manco, 25 anni, di Galatina; Andrea De Salve, 20 anni, di Matino; Riccardo Miccoli, 23 anni, di Copertino; Gabriele Greco, 25 anni, di Alezio; Miriana Castrignanò, 24 anni e Sara Politi, 28 anni di Lecce; Cristiana Fiorenza, 18 anni, di Parabita; Tanya Natale, 26 anni, di Casarano ed infine Niky Corrado, 34 anni di Montesano.

Le selezioni e i selezionati I ragazzi sono stati selezionati e coordinati da Silvio Mosca, 46 anni, ballerino professionista, maestro di ballo, showman e presentatore, fondatore e co-presentatore dell’evento “Unione latina europea”, aiutato dalla gallipolina Vanessa Negro. Nato a Milano, gallipolino d’adozione da un paio d’anni e attualmente residente ad Alezio, Silvio Mosca ha recentemente lavorato a Mediaset e Italia uno con “Fattore umano”, una trasmissione di candid camera e di esperimenti sociali. “In realtà – spiega Silvio Mosca – ciò che mi lega allo staff di “Striscia la notizia” e “Paperissima Sprint” è un’amicizia trentennale con Rocco Gaudimonte, l’animatore del Gabibbo. Gli autori avevano diverse opzioni dove poter girare gli sketch di quest’anno, ma hanno valutato il fatto che io fossi sul posto e che avrei potuto aiutarli da qui. Ogni anno è una sfida trovare i personaggi richiesti dalla produzione, che non devono essere solo belli ma anche bravi; e soprattutto la sfida è nella ricerca dei sosia, come Monnalisa (interpretata da Anna Donadei e protagonista anche di un altro sketch dove ha insegnato la pizzica), D’Alema (che non siamo riusciti invece a trovare e il cui sosia abbiamo dovuto farcelo mandare da Milano) e Cannavacciuolo, che grazie alle truccatrici, ho potuto interpretare io; giusto per fare qualche esempio”.

Entusiasmo e impegno sul set Durante le riprese i ragazzi si sono scoperti così affiatati tra di loro che le riprese sono finite anche prima del previsto, visto che per molte scene è stata “buona la prima”. “I protagonisti si sono alla fine definiti entusiasti di quest’esperienza – conclude Silvio Mosca – perché si sono divertiti, si sono emozionati, sono anche cresciuti professionalmente ed alla fine, quando abbiamo finito di girare, hanno pure pianto, perché sono nate delle belle amicizie tra di loro ed erano dispiaciuti dal fatto di non potersi vedere più ogni giorno. Intanto sto portando avanti il format “Il cappellaio matto” e sto collaborando con una trasmissione che andrà in onda in Inghilterra e racconterà alcune storie di italiani che ce l’hanno fatta a Londra. In questo nuovo programma verranno raccontate anche la storia di due salentini: Fabio Falconieri, medico cardiochirurgo di Nardò e del gallipolino Daniele Ottaviano, partito in cerca di lavoro e dopo pochi mesi diventato responsabile di un punto vendita della Nespresso”.

 

 

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Presicce – Si anima, con i tanti appuntamenti dell’estate, il borgo di Presicce. Immancabile, il Festival della Canzone, organizzato dall’associazione Prospettive, arrivato alla ventiquattresima edizione. Sabato 7 luglio, sul palco di piazza del Popolo a partire dalle 21 (presenta Piero Ciakky), tutti i giovani talenti che, dopo tante prove, potranno esibirsi cantando i brani scelti. I partecipanti verranno premiati con un viaggio a “CarrisiLand” a Cellino San Marco.

“Borgo in festa” Festa anche domenica 8 luglio: a partire dalle 21 tutto il centro storico sarà interessato dalla manifestazione “Borgo in festa” organizzato dalla Pro Loco con la collaborazione del Comune. Sarà una serata dedicata alla promozione della “Cultura e tradizioni mascarane” con degustazioni di olio e vino, musica, un mercatino di artigianato e le visite guidate tra gli scorci più belli del paese. Ogni piazzetta avrà il suo spettacolo: piazza del Popolo sarà dedicata al “Folklore e pizzica” a cura di Giacomo Filippo Casciaro, mentre il mercatino sarà a cura dell’associazione Zarathustra; piazzetta Villani, sotto la colonna di Sant’Andrea si potrà assistere all’“Arte enoica” con la “pittrice del vino” Arianna Greco, mentre il momento teatrale è affidato al gruppo Specimen, con lo spettacolo “Borgo sognante. Storie, canzoni e apparizioni tra il Salento e Cafarnao, sulle orme di Pasolini e Bene”. I giardini pensili di palazzo Ducale ospiteranno il maestro Vittorio Ciurlia, con il suo violino “senzatempo”, Serena Serra voce solista e il maestro Roberto Esposito al pianoforte. Si potranno degustare olio e vino con la guida di tecnici panel e sommeliers professionisti; mentre le visite guidate (informazioni sugli orari al 340/6506421) saranno a cura dell’Infopoint e della Pro Loco.

Festival di chitarre Lunedì 9 sarà la volta del Salento Guitar Festival, a partire dalle 21 presso l’atrio di palazzo Ducale. La settimana di eventi continua con lo spettacolo “Ducale Summer Festival”, l’11 alle 21 ai Giardini Pensili: ci sarà “Sbas Show”, a cura di Salento Ballet Art Studio. Il 13 luglio sarà inaugurata la mostra fotografica dell’Acquedotto pugliese “La fontana si racconta”, visitabile fino al 5 agosto presso l’atrio del palazzo Comunale. In più ci sarà un piccolo concerto del rappresentante della musica popolare Adolfo Prontera in arte “Pannideunu”, in occasione della festa degli anziani. Si prosegue poi sabato14 luglio con la seconda serata del “Ducale Summer Festival” alle 21 ai Giardini Pensili: “Vini- lì” serata enomusicale con Sandro Litti Lp selector e l’enoteca “La cantina di Walter” con la collaborazione di Acli Arte Spettacolo Lecce. Una tra le più attese feste religiose è quella dedicata alla Madonna del Carmine, nei giorni 15 e 16, con il consueto concerto bandistico a partire dalle 21 in piazza Pertini.

Presicce – Festa grande, a Presicce, per una nuova centenaria. Quest’oggi, a spegnere le cento candeline è la signora Lucia Tosi (foto), vedova Ponzo. Per lei, la famiglia e i suoi 14 nipoti hanno organizzando una festa per coinvolgere l’intero vicinato. Alle 19 è prevista la celebrazione della messa da parte di don Francesco Cazzato (nonna Lucia è, infatti, consorella della Confraternita di Maria Assunta in Cielo). Seguiranno i saluti degli amministratori ed un buffet per chi vorrà fare gli auguri alla nonnina. Vedova dal 1988, la neo centenaria ha avuto quattro figli: Antonio, Lucio, Rosanna e Umberto (quest’ultimo deceduto qualche anno fa). «Ricorda tutto e riconosce tutti, è lucidissima e gode di buona salute. Ha continuato a lavorare fino ai suoi 90 anni. Solo negli ultimi anni  – fanno sapere i familiari – ha accusato un po’ di stanchezza  e per non farla stare da sola noi figli la teniamo, a turno, nelle nostre case». Lavoro, famiglia e vita semplice, oltre all’affetto dei figli e dei nipoti, i suoi punti cardine. «Era una contadina, curava i suoi piccoli appezzamenti e poi andava a lavorare a giornata. È stata sempre tosta», concludono i figli.

 

Presicce – L’Hypogeum Jazz Festival rende noto il programma della sua terza edizione prevista per l’estate 2018. È avvenuto sabato scorso durante l’annuale manifestazione “Musica in Festa” organizzata dall’associazione “Amici della Musica – Marco Frivoli” nella centralissima piazza del Popolo a Presicce. A svelare i nomi degli artisti la cui musica risuonerà negli spazi di quello che a ragione è ritenuto uno dei borghi più belli d’Italia sono stati il presidente dell’Associazione (organizzatrice del Festival) Romeo Corchia ed il direttore artistico Fulvio Palese di Racale.

Si inizierà giovedì 26 luglio presso l’atrio San Giovanni Battista (attuale Casa comunale) con il Silvia Manco trio. La pianista, cantante e compositrice salentina (di Melissano) che ormai da tempo risiede a Roma proporrà un concerto dal titolo “Jazz ain’t nothing but soul”. Insieme a lei sul palco due nomi eccellenti del jazz pugliese: Fabio Accardi alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso.

Venerdì 3 agosto presso il Chiostro antico monastero “Madonna degli angli” sarà invece la volta di
Elisabetta Guido con il suo quintetto che vedrà anche la prestigiosa presenza di Roberto Ottaviano al saxofono, con un concerto che prende spunto dal recente disco della vocalist “The good storyteller” (Dodicilune). Insieme a loro vi saranno Luigi Botrugno al pianoforte, Francesco Pennetta alla batteria e Stefano Rielli al contrabbasso.

Infine, si chiuderà in bellezza con giovedì 9 agosto nell’incantevole contesto dei Giardini pensili del Palazzo ducale con un concerto per piano solo tenuto da Nicola Andrioli, uno dei grandissimi talenti prodotti dalla Puglia negli ultimi anni (nato a Brindisi, vive da tempo a Bruxelles). Ritenuto uno dei grandi talenti del pianoforte a livello europeo, proporrà un recital basato su sue composizioni ed improvvisazioni estemporanee.
«Anche quest’anno abbiamo voluto privilegiare musicisti pugliesi che in vario modo si sono distinti a livello nazionale ed internazionale – ha dichiarato il direttore artistico – e la presenza di un vero monumento del jazz come Roberto Ottaviano ci riempie di gioia».

Il Festival avrà come sempre il patrocinio del Comune di Presicce.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  L’estate del Capo di Leuca continua ad attirare personaggi famosi: stavolta è Max Gazzè che dal suo profilo social si mostra durante un’immersione subacquea nel mare cristallino di Leuca. Il cantautore e musicista italiano non ha mai nascosto il suo legame con il Salento e la Puglia. Nel febbraio scorso, durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Gazzè ha raccontato nella sua canzone la leggenda – ambientata a Vieste – di Cristalda e Pizzomunno: una sirena ed un pescatore innamorati e destinati alla morte a causa delle perfide sorelle di lei che trasformarono Pizzomunno in una roccia. La storia fantastica ricorda da vicino quella di Leucasia e dei due amanti Meliso e Ristola che vennero uccisi dalla sirena per gelosia e poi trasformati in roccia dalla dea Atena. negli ultimi anni, il cantautore (e attore) romano si è visto più volte nel Salento: nel 2013 ha pure preso parte alla Notte della Taranta ed ai Colori dell’olio di Presicce, in quest’ultimo caso facendosi immortalare in una “memorabile” partita a carte in un bar del paese. Nei giorni scorsi, in vacanza tra Leuca e Castrignano del Capo, era stato avvistato Kim Rossi Stuart.   

 

 

  Tricase – Nella cornice di piazza Pisanelli a Tricase domani, 29 giugno, alle ore 20.30 si terrà la manifestazione di musica e moda “Dialoghi sotto le stelle” organizzata dal settore “Produzioni artigianali tessili sartoriali” dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore “Don Tonino Bello” di Tricase, diretto dalla  prof.ssa Anna Lena Manca. L’evento fa parte dell’offerta formativa  “Teenagers in passerella” che vede protagoniste, da oltre dieci anni, le allieve della scuola le quali, durante l’intero anno scolastico, lavorano sull’ideazione, la progettazione e la realizzazione di una collezione moda. Nei laboratori dell’istituto si ricercano e scelgono i materiali, si sviluppano temi e idee e si progettano modelli, utilizzando tecniche artigianali.

Per il settore Produzioni artigianali tessili sartoriali le sfilate di moda sono strumenti importanti per promuovere questa tipologia di percorso formativo sul territorio, avvicinando le nuove generazioni a delle professionalità che, pur nella tradizione, si rinnovano continuamente nelle tecnologie e nei materiali. Tutte le varie fasi dei laboratori sono coordinate dalle professoresse Maria Grazia Frisullo, Luciana Politi e Laura Petracca, le stesse coordinano i numerosi eventi relativi alle organizzazioni di varie sfilate, con il coinvolgimento delle allieve dell’’indirizzo. Ultima in ordine cronologico c’ stata già la sfilata svoltasi a Presicce  il 23 giugno scorso. I capi che saranno in mostra venerdì hanno il requisito della novità in quanto appartengono all’ultima produzione stilistica. Le allieve che hanno partecipato alla realizzazione dei capi provengono da vari paesi del Salento tra cui Tricase, Gagliano del Capo, Corsano, Andrano, Miggiano, Specchia, Presicce.

“Durante tutto l’anno scolastico si lavora alla produzione di capi d’abbigliamento di alta sartoria” – racconta Laura Petracca (foto) – dopo essere realizzati, passando dalle varie varie fasi, dal tracciato base, all’assemblaggio dei pezzi, i capi vengono decorati con la tecnica della pittura su stoffa e impreziositi con decorazioni di perline e paillettes, e resi quindi ‘unici’. Le ragazze che non hanno acquisito adeguate competenze in ordine alla lavorazione, sono comunque coinvolte nel lavoro della sfilata, facendo loro indossare i capi finiti. L’obiettivo è di promuovere nei giovani il gusto del bello, la progettualità tecnica, la manualità sartoriale, elementi questi che hanno reso grande nel mondo il Made in Italy”.

I.D.

 

 

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Presicce – Eletto all’unanimità presidente della Fondazione Geometri e Geometri laureati dei Collegi di Puglia Luigi Ratano, 62 anni libero professionista di Presicce. La nomina, avvenuta nei giorni scorsi a Bari, giunge a pochi mesi dall’elezione di Ratano alla guida del Consiglio leccese che rappresenta oltre 1450 geometri liberi professionisti della provincia. La fondazione pugliese si è costituita a gennaio scorso per contribuire alla tutela e alla formazione professionale della categoria, ma anche per realizzare collaborazioni e favorire il dialogo con altri enti, promuovere la ricerca scientifica nell’ambito delle professioni tecniche, incentivare iniziative culturali, sovvenzionare borse di studio rivolte ai giovani.

«Sono davvero onorato e orgoglioso di questa nomina – dichiara il nuovo presidente – che rappresenta un riconoscimento importante non solo per me, ma per l’intero Collegio di Lecce, la cui attività negli anni è stata evidentemente apprezzata anche al di fuori del contesto territoriale. Ringrazio i presidenti degli altri Collegi per la fiducia, sono sicuro che tutti insieme potremo fare molto per continuare a rafforzare la categoria puntando anche verso nuove forme di partecipazione sociale ed economica alle vicende del nostro territorio».

Ratano, in carica per i prossimi quattro anni, ha incassato le preferenze di tutti i componenti del Consiglio direttivo, del quale fanno parte i presidenti dei Collegi di Bari (Angelo Addante), Foggia (Leonardo Pietrocola), Lucera (Nicola Bitonto) e Taranto (Giuseppe Leogrande) assieme ad un iscritto per ciascun Collegio.

 

Presicce – Duemilaottocento termini dialettali presiccesi, con traduzione ed esempi di utilizzo. Un libro unico, impreziosito da oltre cento fotografie di gente del paese, ritratte in bianco e nero, dove a spiccare sono i volti e le espressioni così austere e lontanissime dai giorni nostri. Un testo per tramandare ai posteri parte della storia di Presicce. L’autore del libro è Luigi Rizzo, presiccese trasferito da anni a Civitavecchia, mentre chi l’ha confezionato e arricchito con le foto è l’editore Armando Siciliano (foto),  di Messina, che da anni porta avanti il suo progetto “Recupero della memoria”. Il testo in questione “Come cuntavene li nnantisciuti – Voci del dialetto presiccese” verrà presentato in occasione della terza edizione della notte romantica (sabato 23 giugno alle 19,45) con la presenza dell’autore, dell’editore e di Daniela Casciaro, che ha scritto la prefazione.

La genesi della pubblicazione e l’incontro con l’autore «Ci tenevo tantissimo a questo lavoro su Presicce, paese che ho conosciuto diversi anni fa, quando sono venuto in vacanza a Lido Marini. Mi occupo principalmente del recupero della memoria e questo libro, il primo del genere nel Salento, entra appieno nel tema. Editarlo mi ha gratificato molto”, fa sapere l’editore. E come spesso succede, in questo caso l’incontro con l’autore, è avvenuto per caso. «Nel mio girovagare ero a San Pietro Vernotico e lì una mia amica mi ha confidato che voleva andare in un paese del leccese per salutare degli amici e quando mi ha detto Acquarica del Capo non ho esitato ad accompagnarla. Lì sono venuto a conoscenza di questo testo, molto ben fatto e mi sono proposto di editarlo, con stupore dello stesso autore che aveva avuto difficoltà a presentarlo nelle case editrici».

L’idea di un libro su Franco Simone L’aggiunta delle foto è la chicca del testo. «In tutti i miei libri della memoria inserisco foto vecchie che arrivano massimo al 1960. A me – continua Siciliano – interessano i volti della gente, che lasciano trapelare la sofferenza dei tempi, le foto di famiglia che spesso vengono buttate via con molta facilità quando gli anziani non ci sono più. Io le recupero prima che vadano perse». E per recuperarle l’editore è pure rimasto due giorni a Presicce, con il suo scanner a ricevere i contributi di chi aveva del materiale. «Con la raccolta delle foto cerco di coinvolgere la gente a partecipare al libro: una volta pubblicato sentirà di aver preso parte alla creazione lo sentirà come proprio. I presiccesi – spiega l’editore – hanno capito e partecipato, ho raccolto davvero belle foto. Mi auguro che in altri comuni ci sia la voglia di conservare la memoria degli anni passati». E tra gli altri lavori che vorrebbe fare spunta un libro su Franco Simone, il cantautore di Acquarica del Capo: «Avrei voluto pubblicare un libro su di lui, l’ho sempre apprezzato e, inoltre, riproporrei l’ascolto anche nelle scuole della sua canzone “Cara droga”, testo che ha ancora un suo valore, ma che è stato sottovalutato all’epoca».

Presicce – Musica, moda e tanto amore per chi sabato 23 giugno visiterà il borgo di Presicce, pronto ad ospitare la terza edizione della Notte romantica, manifestazione ormai diventata appuntamento fisso di inizio estate e ideata dall’associazione Borghi più belli d’Italia. Verso le 19.45 l’inizio della serata con la presentazione, in via Castello, del libro “Come cuntavene li nnantisciuti – Voci del dialetto presiccese”: saranno presenti l’autore Luigi Rizzo (originario di Presicce ma da anni a Civitavecchia) e l’editore Armando Siciliano (modera la giornalista Daniela Casciaro). A seguire, verso le 21, presso i giardini pensili ci sarà la sfilata di abiti creati e realizzati dagli allievi dell’Istituto “Don Tonino Bello” di Tricase. Si continua alle 22, nell’atrio di palazzo Ducale, con il momento musicale: “D’amore e d’incanto” concerto per amore con Gialuigi Antonaci, Gabriella Monteduro, Vincenza De Rinaldis, regia di Salvatore Della Villa.

Il concorso su Instagram La mezzanotte, presso i giardini pensili, verrà salutata con il lancio dei palloncini e con un bacio romantico di tutte le coppie che vorranno essere presenti. L’associazione Borghi più belli, inoltre, ha organizzato una “challenge Instagram” una gara sul social alla foto più bella: i partecipanti alla notte romantica potranno condividere su Instagram le foto a tema “Amore e bellezza” realizzate nel borgo. Le immagini pubblicate devono necessariamente contenere gli hashtag #BorgoRomantico2018 e #Presicce. Chi si aggiudicherà il titolo Borgo più romantico del 2018?

San Gregorio (Patù) – È corsa contro il tempo per la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). Nei prossimi giorni è attesa l’apertura del cantiere per la sistemazione della strada chiusa da alcuni mesi. L’imput determinante è arrivato dalla Giunta comunale di Patù che ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado l’arteria in questione sia Provinciale. Dello scorso 18 giugno è la delibera di Giunta con la quale è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea. La speranza di tutti, residenti, turisti e operatori commerciali, è che la strada possa essere riaperta quanto prima, garantendo i collegamenti turistici della zona, fondamentali soprattutto d’estate. Di 60 mila euro è lo stanziamento della Regione Puglia per l’opera. «Dopo aver ottenuto il benestare tecnico della Provincia, il parere favorevole della Soprintendenza, il nulla osta per il vincolo idrogeologico e quello dell’Autorità di bacino della Puglia per il vincolo “Pai”, abbiamo firmato la convenzione con la Provincia che ci ha delegato ufficialmente l’esecuzione dei lavori, il cantiere sarà operativo a partire dai prossimi giorni e per l’estate la litoranea verrà riaperta al traffico», afferma Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. Ciò ha comportato, nel febbraio scorso, l’immediata chiusura con gli inevitabili disagi nella circolazione stradale.

Acquarica del Capo – Sono trascorsi tre anni dal 21 giugno del 2015 quando il corpo di Ivan Ciullo, in arte “Navi”, noto deejay radiofonico, cantautore, produttore musicale e fonico, fu trovato senza vita impiccato con un cavo di microfono ad un albero in località Calie. Dopo tre anni la situazione continua ad apparire un vero proprio giallo, in cui interrogativi e dubbi si moltiplicano, specie tra coloro che Ivan  conoscevano bene: amici e parenti e il dolore implacabile di una madre che cerca con tutte le sue forze verità e giustizia per suo figlio. Ed ora arriva anche la denuncia querela nei confronti del magistrato inquirente sul caso.

Il 12 luglio il Gip decide se chiudere qui la vicenda oppure no Era il 27 febbraio 2017 quando il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Brancato, dopo aver respinto la richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero, aveva chiesto agli inquirenti di ricostruire i contatti telefonici del giovane, procedendo all’acquisizione delle celle telefoniche agganciate sia dal cellulare in uso a Ivan sia da smartphone, tablet e utenze in uso all’uomo con cui Ivan aveva intrattenuto contatti fino all’ultimo, disponendo altresì di acquisire eventuali dati Gps. Il 5 febbraio 2018 era arrivata la notizia della seconda richiesta di archiviazione da parte del Pubblico ministero. Intanto, il 12 luglio è fissata l’ udienza di udienza di discussione con il giudice per le indagini preliminari (Gip). Di fronte alla seconda richiesta di archiviazione, i genitori del giovane hanno presentato una formale denuncia-querela al Tribunale di Potenza nei confronti del Pubblico ministero della Procura di Lecce per l’ipotesi del reato di omissione atti di Ufficio. La famiglia non intende arrendersi e vuole la verità circa l’accaduto (omicidio o suicidio?), così come nutre perplessità circa la conduzione delle indagini.

Dubbi e perplessità della famiglia in una lettera con l’avvocato I genitori riferiscono, in una nota a firma della famiglia e dell’avvocato Francesca Conte di Lecce, che il ritardo nelle indagini ha comportato la perdita di elementi fondamentali per la ricerca della verità e di non essere riusciti a comprendere la ragione per cui non è stata concessa l’autopsia e perché gli indumenti di Ivan siano andati distrutti e mai riconsegnati ai familiari o agli inquirenti. Così come resta – a loro dire – un mistero il mancato ritrovamento delle chiavi e delle videocamere, presenti nell’auto del giovane al momento della scomparsa. Il corpo del giovane, inoltre, sarebbe stato rinvenuto con le gambe genuflesse e non penzolanti, sebbene il cavo del microfono non avesse ceduto, così come scritto nel verbale dei carabinieri di Presicce e nello stesso referto del medico legale.

 

Chiesti altri approfondimenti, tra cui la riesumazione della salma Un altro elemento di dubbio scaturirebbe poi dal fatto che i piedi dello sgabello ritrovato accanto al corpo sarebbero solo appoggiati sul terreno e non affonderebbero nella terra; da accertare infine anche il dato relativo ad una perizia calligrafica mai fatta sulla busta contenente la presunta lettera di addio. L’avvocato della famiglia, che nei mesi scorsi ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione, ritiene che i genitori di Ivan abbiano diritto a ottenere una risposta definitiva in merito alla morte del proprio congiunto. “Troppo tempo è trascorso da quando il ragazzo fu trovato impiccato in campagna e tanti accertamenti potevano essere svolti per svelare i retroscena di questa morte assurda – sostiene l’ avv. Conte – la famiglia vuole “Giustizia” ed è ciò che ci attendiamo dal Gip il 12 luglio”. Il legale ha presentato una memoria integrativa in cui si chiede che siano eseguiti altri approfondimenti investigativi utili a fare luce sulla morte di Ivan; tra questi la riesumazione della salma per eseguire l’autopsia.

Gallipoli – Nell’Università del Salento, in occasione delle elezioni del 22 e 23 maggio c’è stato il rinnovo degli organi di rappresentanza degli studenti. Partito così, con qualche ritardo di tropo nel conteggio di voti e seggi, il rinnovo della rappresentanza studentesca in seno ai vari organismo che durerà due anni. Tra questi anche il Consiglio degli studenti: è formato da 28 rappresentanti, uno eletto per ogni corso di studi e, tra le varie materie su cui ha potere, è parte dell’elettorato attivo per l’elezione del Rettore, ha diritto di voto sull’approvazione del bilancio e rappresenta l’Università del Salento in occasione nelle relazioni con i rappresentanti delle altre università. All’interno del Consiglio viene eletto il presidente e il vicepresidente con elezione a maggioranza assoluta.

Nel Consiglio siedono cinque associazioni universitarie: Link – Coordinamento universitario (13 seggi), Studenti indipendenti – Udu (5 seggi), Focus studenti Lecce (5 seggi), Icaro Unisalento (4 seggi), Swip – Social Work In Progress (1 seggio). “Sono contento della mia elezione nel Consiglio degli Studenti, frutto del lavoro svolto soprattutto dai miei compagni nei due anni che hanno preceduto le elezioni di maggio.” Così commenta la sua elezione Lorenzo D’Amico (Presicce), studende di Sociologia e rappresentante nel CdS per l’Area Sociologica eletto con la lista Studenti indipendenti – Udu. Aggiunge D’Amico: “Adesso siamo pronti a lavorare, ripartendo da questo risultato e continuare a crescere.”

È di Matino, invece, il rappresentante nel CdS per l’Area politologica Riccardo Carlino candidato con la lista Icaro Unisalento, studente di Scienze politiche e già rappresentante degli studenti: “L’impegno profuso negli ultimi due anni – dichiara – ha procurato a me e alla mia associazione un ottimo risultato, concedendoci la possibilità di sedere nel Consiglio degli Studenti. L’obiettivo è quello di non disattendere le aspettative riposte dagli studenti nei nostri confronti.”

Lorenzo Liaci studia Lettere moderne ed è stato eletto nel Consiglio degli studenti con la lista Link – Coordinamento universitario che così commenta la sua elezione: “Una grande soddisfazione personale e per la mia associazione, siamo pronti ad impegnarci per il bene degli studenti e del diritto allo studio”.

Ha collaborato Jacopo Sabato

Tiggiano – “Ho imparato dalla formiche. Il sogni di pace di un afghano in Italia” è il libro di Khalid Kakar che verrà presentato venerdì 15 giugno, alle ore 20, presso la sala conferenze del palazzo baronale di Tiggiano. Il volume (edizioni Esperidi) narra la vita dello stesso autore, giovane ingegnere proveniente da Logar, in Afghanistan, e rifugiatosi in Italia nel 2010 perchè perseguitato dal regime talebano per aver collaborato con la Nato. Con la sua famiglia (moglie e tre figli), Kakar ha poi trovato una nuova vita nel Salento: il suo primo approdo è stato Tiggiano e ora risiede a Casarano. Il suo libro vuole essere una “speciale missione di pace” con la quale ripercorrere la sua vita da bambino, trascorsa tra le bombe e la paura, e da giovane uomo in fuga, desideroso di rifarsi una vita e costruire un futuro.

La serata di presentazione, alla presenza dello stesso autore  e della giornalista Ilaria Lia (di Presicce) che ha curato il volume, è organizzata dalla parrocchia Sant’Ippazio, dal Comune di Tiggiano e dalle Edizioni Esperidi. Al saluto del sindaco Ippazio Morciano, del parroco don Lucio Ciardo e della docente dell’UniSalento Maurizia Pierri, seguiranno gli interventi del vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca Vito Angiuli, del presidente della Provincia Antonio Gabellone, dei docenti dell’Università del Salento Attilio Pisanò (di Casarano) e Daniele De Luca e dell’editore Claudio Martino.

Presicce – Momento felice per l’associazione donatori volontari di sangue Fidas Massimo Buffelli di Presicce. Dopo anni la sede in via Cattaneo ha ottenuto l’atteso riconoscimento regionale: è stata accreditata dalla Regione Puglia come articolazione organizzativa del centro trasfusionale Asl. In questo modo in futuro tutte le giornate di donazione si svolgeranno in sede senza autoemoteca. La notizia è arrivata proprio dopo la gita dei donatori e a ridosso della settimana di festa, alla quale sono invitati tutti i cittadini. Primo appuntamento è giovedì 14 giugno alle 19 presso il palazzetto dello sport di Acquarica del Capo per la settima edizione del memorial Massimo Buffelli (in occasione della Giornata mondiale del donatore). Ci sarà un torneo di pallavolo e “pop volley” cioè pop corn gratis per tutti. La Festa del Donatore si farà sabato 16: alle 19 si celebrerà la messa del donatore presso la chiesa Madre; alle 21 presso la sede di casa Cerfeda in via Cattaneo, verranno premiati i donatori. La serata verrà allietata da “Accasaccio”. Domenica 17 ci sarà la prima donazione in sede.

Casarano – Quali lingue si parlano a Casarano? “Greco e latino”, ovviamente, stando alla passione e all’attenzione con le quali, nei giorni scorsi, è stato seguito il convegno sul tema “Innovazione didattica, valutazione per competenze, certificazione nelle lingue classiche”, organizzato dalla scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere”, dal Liceo Docet e dall’Iis “Montalcini” nell’aula magna di quest’ultima scuola. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Donato Marzano, ispettore tecnico del Miur, Marco Ricucci, docente di latino e dottore di ricerca all’Università di Udine, Saulo Maurilio Delle Donne, docente di didattica del greco all’Università del Salento, Giampiero Ruggiero, docente di latino e greco al liceo “Montalcini” e autore dell’omonimo metodo sperimentale per l’insegnamento delle lingue classiche.

Lingue classiche e metodo innovativo Il metodo Ruggiero è un metodo didattico innovativo, basato sulle più recenti acquisizioni “glottodidattiche” e su un approccio comunicativo, che mette gli alunni nelle condizioni di esprimersi in latino e greco sin dalle prime lezioni. Il convegno ha dato il via ad una serie di iniziative “estive” a favore del greco e del latino, come, ad esempio, il primo campus estivo greco-latino “Kepos ellenikos kai romanico”, svoltosi in lingua greca e latina nel corso dell’ultimo fine settimana presso “La Casarana resort”, sulla Presicce-Lido Marini. Il campus fa parte integrante della sperimentazione che il professor Ruggiero sta conducendo nella classe I A del Liceo classico casaranese. L’iniziativa è stata organizzata e finanziata dalla scuola “San Giovanni Elemosiniere” diretta da Lucia Saracino. A breve, intanto, vedrà la luce il secondo volume della collana “Dafne”, edita da Editrice Salentina e finanziata dalla “San Giovanni Elemosiniere”. Scopo della collana è quello di raccogliere e pubblicare contributi scientifici sulla cultura classica e sulla didattica delle lingue classiche. Il volume, curato da Giulia Regoliosi e Marco Ricucci, si intitola “L’intelligenza del latino: prassi, riflessioni, esperienze nell’insegnamento del latino alle medie”. La prefazione è a cura di Emanuela Andreoni Fontecedro, ordinaria di letteratura latina all’Università Roma Tre. Tra gli interventi trova posto anche un contributo di Ruggiero.

Presicce – Era riverso sulla poltroncina ed aveva ancora la pistola in mano. Così lo hanno trovato i carabinieri della stazione di Presicce insieme ai loro colleghi del nucleo radiomobile della Compagnia di Tricase. alle 21, 30 di ieri, 8 giugno. I militi erano stati chiamati poco prima da alcuni amici dello scomparso, i quali si erano allarmati dopo alcune telefonate e ricerche senza risultato. I militi si sono subito recati sul posto in località Casarana, insieme ad alcuni conoscenti che lo stavano cercando fin dalle 14 invano. Nell’abitazione di proprietà, situata su di una strada che porta a Lido Marini, sono entrati senza alcuna forzatura, essendo la porta aperta. Una volta nell’abitazione, risultata di proprietà dell’uomo, lo hanno visto ormai senza vita e con una vistosa ferita da arma da fuoco alla tempia. Anche con l’aiuto dei carabinieri della sezione Indagini scientifiche di Lecce, si è potuto accertare quella che all’inizio era apparsa una valida ipotesi investigativa: il suicidio. Vittima del gesto un 81enne del paese, che sulla sua scrivania ha lasciato scritto su alcuni foglietti e nella posta elettronica, in lingua tedesca, le sue giustificazioni alla base della decisione di togliersi la vita. (nella foto il luogo del suicidio)

Non ci sono dubbi, al momento, sulle motivazioni intime dell’anziano. Gli amici hanno raccontato che gli pesava vivere da solo, con i figli residenti lontano per motivi di lavoro. Anche alcune malattie, che di recente lo avevano colpito, hanno inciso sul suo umore sempre più cupo e sfiduciato: era apparso anche molto preoccupato per le conseguenze sulla vita dei figli per il suo stato fisico. Fino al gesto finale. I carabinieri hanno trovato il bossolo del colpo di pistola ed altre tre cartucce dello stesso calibro. La salma è stata trasportata a Lecce, nella camera mortuarias dell’ospedale “Vito Fazzi” per una ispezione esterna del corpo.

Presicce – Finita la scuola, si va al campus estivo! A riproporlo anche quest’anno è l’associazione Anziani San Giuseppe di Presicce, con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. Il campus si terrà dal 18 giugno al 27 luglio, è rivolto ai ragazzi/e dai 6 agli 11 anni e si svolgerà presso le “Maldive del Salento”, nella marina di Pescoluse – Salve. I partecipanti andranno al mare e in piscina, avranno modo di imparare a suonare il tamburello e a ballare la pizzica con le socie dell’associazione. Tra le collaboratrici quest’anno ci sarà anche Serena Sergi, di Presicce, giocatrice di serie A di calcetto a cinque. Quest’anno la sua squadra ha vinto la Coppa Italia e le ha vinto il premio “Lealtà e Coraggio”, in memoria di una sua collega sportiva.

Per le iscrizioni (i posti sono limitati) è possibile rivolgersi presso la sede dell’associazione, il martedì e il giovedì dal 4 al 14 giugno, dalle 17 alle 19. Oppure chiamare i numeri: Anna 347/7274191, Lucia 327/0594142.

Capo di Leuca – Ancora tartarughe spiaggiate sul litorale ionico. Nel pomeriggio di ieri, nelle acque antistanti Santa Maria di Leuca, presso Punta Ristola, sono state avvistate due grandi tartarughe marine prive di vita. Ad accorgersi dello spiaggiamento e ad occuparsi del recupero delle testuggini sono stati i membri della Sezione Legambiente di Leuca. I due esemplari, probabilmente morti da diversi giorni, e all’apparenza privi di ferite superficiali, sono stati trascinati verso la costa salentina dalle correnti. Il ritrovamento è l’ultima traccia di un preoccupante fenomeno che ha investito da tempo le coste ioniche. Risale a un mese fa, l’8 maggio scorso, l’ultimo ritrovamento sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) di un esemplare di circa 70 centimetri di lunghezza, mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”, dove il mese prima era stata ritrovata un’altra carcassa. Il misterioso fenomeno è stato registrato anche nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), lo scorso 28 aprile.

 

 

Presicce – È di sette mesi di reclusione la pena detentiva da scontare ai domiciliari per il 57enne Augusto Romano (nato a Lecce e residente a Presicce). L’uomo è accusato di “evasione” per non aver rispettato un precedente provvedimento, che lo obbligava ai domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica di Lecce. Lo scorso 28 maggio l’uomo era stato condannato ad un anno e sette mesi di detenzione per alcuni furti commessi a Presicce dal 2014 al 2018.

Acquarica del Capo – “Grano in festa 2018”, uno degli eventi più importanti dell’estate salentina che si svolge nella magica atmosfera della Masseria fortificata di Celsorizzo ad Acquarica del Capo,si prepara mentre trapelano le prime anticipazioni di quella che sarà un’altra grande festa. Questa edizione avrà come novità la super ospite Giusy Ferreri che si esibirà nella serata del 29 luglio. La cantante porterà dal vivo il suo repertorio formato da una serie invidiabile di successi: da “Non ti scordar mai di me”, “La Scala”, “Il Mare Immenso”, “Ti porto a cena con me” fino alle più recenti “Roma-Bangcok” e “Volevo te”. Giusy Ferreri torna in tour a distanza di oltre un anno dal suo ultimo concerto; nonostante la pausa dovuta alla maternità, il suo successo non si è mai arrestato neppure nei mesi di inattività: il singolo “Partiti adesso” è stato infatti il brano italiano più ascoltato del 2017 dalle radio durante la scorsa estate, confermando Giusy Ferreri tra le principali hit-maker italiane.Inoltre, Il suo ultimo album in studio “Girotondo” (Sony Music), uscito a Marzo 2017 contiene, oltre a “Partiti adesso” , il brano “Fa talmente male” presentato a Sanremo 2017.

La manifestazione promossa dal comitato “Grano in festa” con il patrocino del Comune, nelle precedenti edizioni ha raggiunto e superato i 100mila visitatori, turisti che ogni anno sono pronti a tuffarsi nelle tradizioni salentine attraverso la musica e i prodotti tipici della gastronomia. “Stiamo lavorando da tempo e manca poco per ultimare i dettagli delle tre serate, precisamente 27-28-29 luglio – dice il presidente del comitato, Sergio Ponzo – a breve sarà pronto il programma completo con tutte le novità e i dettagli di questa edizione”. Sono molti a chiedersi se potrebbe esserci anche il cantante di Presicce Matteo Cazzato, reduce dal talent show “Amici 17” di Maria De Filippi in cui la cantante Giusy Ferreri, ha più volte dichiarato fin dalle prime puntate della trasmissione di credere nelle potenzialità del giovane considerandolo uno dei migliori talenti. Per saperne di più bisognerà attendere i prossimi giorni.

Presicce – In concomitanza con l’India Film Fest of Salento a Presicce si terrà il primo mercato completamente a Km0. Arriva “Gustiamo”, evento organizzato dall’associazione “Punto di Vista” di Presicce, che ha chiamato a raccolta le tante aziende salentine impegnate nell’enogastronomia (e non solo), che producono secondo le tecniche più antiche e sostenibili. Dal 7 al 10 giugno i cultori del cibo sano e genuino potranno trovare ciò che cercano facendo un giro tra le stradine di uno dei borghi più belli d’Italia.

“Gustiamo vuole promuovere la filiera corta, l’acquisto consapevole di pasta, salse e sott’oli, farine di grani antichi, prodotti caseari, legumi, liquori, uova, olio, vino e tanta altre nostre specialità tutte rigorosamente a km 0 – affermano gli organizzatori – abbiamo pensato a “Gustiamo” per permettere a chi ha a cuore un’alimentazione di qualità di condividere il meglio che la terra ha da offrirci”.

Il mangiar sano è diventata una vera e propria filosofia di vita e sta facendo sempre più proseliti tra chi ha a cuore la propria salute. “Chi vuole mangiar sano, rinunciando a tutti i prodotti industriali e confezionati – continuano gli organizzatori – ha iniziato a saper scegliere i prodotti e ad essere attento alla provenienza e nel leggere le etichette. È diventato un esperto e non è un caso se si è scelto di organizzare la prima edizione del mercato a Km0 negli stessi giorni dedicati all’India Film Fest. Proprio nella cultura del cibo si può trovare un punto d’incontro tra due paesi così lontani. D’altronde, è stato lo stesso Ghandi, in uno dei suoi tanti scritti, ad essere antesignano del concetto di Km0. Il riappropriarsi della propria tradizione e cultura passa dalla scelta di prodotti local”.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Presicce che non ha esitato a dare disponibilità nell’accogliere chi tutela e promuove i prodotti salentini. Per maggiori informazioni si può contattare l’associazione all’indirizzo mail ass.puntodivista@gmail.com

Acquarica Presicce – Gli obiettivi che il comitato pro referendum si era prefisso organizzando il primo incontro pubblico (tenutosi ieri sera in un luogo simbolo, la stazione ferroviaria al servizio dei due centri), sono stati tutti raggiunti: fare il punto della situazione ed informare i cittadini del lavoro della commissione intercomunale tra Presicce e Acquarica del Capo e soprattutto spingere i Sindaci a fare pressioni sulla Regione affinché si possa indire quanto prima il referendum, passaggio fondamentale per la fusione.

Oltre a due rappresentanti del comitato, Andrea D’Amico e Mauro Romano, sul palco i Sindaci Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, il presidente della commissione Bruno Ricchiuto e il professore Luigino Sergio, esperto in materia e redattore dello studio di fattibilità, con la conduzione della giornalista Ilaria Lia. Un centinaio di persone ad ascoltare in presa diretta, altre collegate via Facebook sulla pagina “Presicce Acquarica. Un futuro in comune?”.

A turno, per le proprie competenze, gli ospiti hanno parlato del lavoro fin qui svolto e hanno cercato di fugare alcuni dubbi emersi soprattutto da alcune discussioni sui social network, quali ad esempio la differenza tra fusione e unione di Comuni. Il processo di fusione – è stato chiarito – è irreversibile e questo comporta che i cittadini prima di esprimersi devono essere pienamente consapevoli della scelta. Ecco perché il comitato pro referendum ha voluto ribadire che quello appena svolto sarà il primo di una serie di eventi informativi. Intanto, riguardo i prossimi step da fare, è stato annunciato che ci sarà ancora un’altra riunione della commissione, utile a definire gli ultimi dettagli, prima di procedere con gli incontri divulgativi. I primi cittadini, dopo un primo incontro preliminare con i funzionari regionali, sono in attesa di una seconda convocazione.

Il pubblico ha ascoltato con interesse e alla fine alcuni cittadini hanno anche preso la parola per esprimere un’opinione o fare delle domande, anche sul nome o sul Piano urbanistico generale da fare in comune. Altri hanno preferito rilasciare i propri pensieri e critiche sulle reti sociali.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...