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Le notizie dal Comune di Presicce

Ugento – Le associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica del Capo, Presicce e Taurisano con una lettera aperta tornano a scrivere al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano contro i ritardi della bonifica della discarica Burgesi. Interventi e provvedimenti necessari in tempi brevi, risoluzione del problema dello stanziamento del fondo di un milione di euro entro e non oltre il 31 maggio 2018 e convocazione urgente di un tavolo tecnico: questi i punti fermi della mobilitazione.

Quasi un anno fa, il 28 maggio 2017, cittadini e sindaci avevano marciato verso Burgesi chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo, ma ad oggi la situazione appare immutata. «Non possiamo accettare ritardi in una vicenda che richiede da tempo un intervento urgente, chiesto anche dalla Magistratura – scrivono nella lettera al presidente Michele Emiliano – come è noto, attendiamo di sapere se nella discarica sono presenti i 600 fusti di PCB, dei quali ha parlato il pentito Gianluigi Rosafio». A luglio dello scorso anno, infatti, con un’altra nota indirizzata alla Regione Puglia, alla Procura, alla Prefettura al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla Asl di Lecce e al Comune di Ugento, le stesse associazioni avevano richiesto un tavolo di “crisi ambientale” per avere chiarezza sulla situazione, senza ricevere alcuna risposta.

Nella nota odierna, indirizzata al Presidente della Regione Puglia, alcuni degli interrogativi sollevati riguardano l’annosa vicenda del milione di euro stanziata dal Ministero dell’Ambiente, in particolare l’assenza di riferimenti da parte della Regione in relazione alle attività di verifica della presenza dei fusti contenenti sostanze cancerogene nella discarica e nei pozzi esterni all’impianto, presente, invece, nel Piano di investigazione definito a luglio 2017. Il Comune di Ugento, infatti, aveva chiesto la rettifica delle due delibere regionali nella parte in cui si parlava del Pertusillo e del Locone, visto che le somme avevano una destinazione specifica per la Burgesi, mentre nella delibera regionale del 20 marzo 2018 – evidenziano le associazioni – si parla semplicemente di presa d’atto di un verbale, che non modificherebbe di fatto le delibere precedenti. Una vicenda che si protrae ormai da troppo tempo senza arrivare a una soluzione. «Se non giungeranno risposte concrete entro il 31 maggio 2018 – concludono le associazioni – saremo costrette a intraprendere iniziative di protesta che ci porteranno fino a Bari, non escludendo un presidio e blocco del conferimento dei rifiuti nell’impianto in località Burgesi durante tutto il periodo estivo».

Acquarica del Capo – Presicce Via Castello (a Presicce) e via Quarta (ad Acquarica del Capo) abbellite con dei grandi ombrelli colorati per far rimanere tutti con il naso all’insù: questo l’allestimento scelto per il festival della lettura “In bocca al libro” organizzato dall’associazione “I genitori del momento” sorta per iniziativa di quattro mamme, Cinzia Ciullo, Andreina Marra, Iris Marzo, Annarita Schirinzi e un papà, Roberto Formoso, che hanno preso a cuore l’idea di promuovere il libro e la lettura soprattutto tra i bambini. Tanti gli appuntamenti dal 18 al 20 maggio: non mancheranno ospiti di fama nazionale, musica, laboratori e per la prima volta incontri di lettura nei frantoi ipogei. La manifestazione si svolge con il contributo e il patrocinio dei due Comuni in collaborazione con l’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo e il patrocinio di Provincia e Regione.

Il programma dettagliato Venerdì 18 maggio dalle 19 alle 20,30 Silvia Roncaglia, scrittrice di libri per ragazzi, presenta “La luna di Luca”, presso piazzetta San Carlo ad Acquarica del Capo; dalle 20,30 alle 22 spazio alla musica della  Bedixie Jass Band, sempre nella piazzetta di Acquarica, ed in contemporanea, alle 21, la “Prima notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso palazzo Ducale a Presicce.

Sabato 19 maggio alle 10,30  l’inaugurazione della mostra d’arte “Marinaia” a cura di Marina Mancuso presso palazzo Ducale a Presicce; dalle 16 alle 18 ci sarà il laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso con i bambini che realizzeranno una tela rivisitando le fiabe tradizionali. Presso palazzo Ducale a Presicce, dalle 16.30 alle 19.15 “Filastrocche sottoterra” a cura del raccontastorie Sergio Guastini  presso i frantoi ipogei di piazza del Popolo a Presicce. Per la prima volta gli ipogei si animeranno con i racconti stravaganti e le risate dei bimbi. Le visite si suddividono in tre gruppi (con ingressi alle 16.30, 17.30 e 18.30), Dalle 17.30 alle 19 ci sarà il laboratorio di geo storia “Io vado a scuola” a cura della professoressa Francesca Stendardo, attraverso immagini, suoni, filmati e letture per spiegare il tema del diritto allo studio di tutti i bambini in ogni parte mondo. Presso la Sala Consiliare di Presicce; dalle 20,30 alle 22 l’attesissimo Gek Tessaro intratterrà tutti con il suo famoso teatro disegnato e presenterà il suo “Il circo delle nuvole” presso piazza del Popolo a Presicce.

Domenica 20 maggio, infine, dalle 10 alle 12 sarà la volta di “Alberinfiniti – d’un tratto nel folto del bosco” a cura di Massimiliano Stefano con l’emozione della lettura itinerante all’interno di un bosco di querce presso  “Masseria Pescu”a Presicce (per questo laboratorio è previsto il servizio pulmino per tutti i bambini che vi parteciperanno); dalle 10 alle 11 “laboratori della carta” a cura del Museo Leonardo da Vinci di Galatone presso il castello Sforzesco ad Acquarica del Capo; dalle 13,30 alle 12,30 il secondo laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso; dalle 16,30 alle 18 verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Rodari road” a cura di Specimen Teatro con Salvatore Gervasi, Mariella Salierno, Massimiliano Stefano e Daniela De Pascalis presso palazzo Ducale a Presicce. Dalle 18 alle 19,30 gli appuntamenti saranno per i genitori: alle 18 si terrà la presentazione del libro “Silente nel cuore il dolore” di Graziano Raone (modera la professoressa Francesca Stendardo), alle 18.30 segue la presentazione del libro “La croce è la nostra patria. Simone Weil e l’enigma della croce” di don Mino Schena. Modera don Pierluigi Nicolardi. Verrà, inoltre, proiettato un video offerto dall’associazione “Ema pesciolino rosso” sul tema della genitorialità, presso la sala consiliare di Presicce. Alle 21 si chiude la manifestazione con la “Seconda notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso il castello Sforzesco di Acquarica del Capo.

Gallipoli – Mercoledì 23 maggio alle ore 12 si riunirà il Consiglio regionale per un’altra seduta avente per tema “Xylella e il disseccamnto nel territorio pugliese”. relazionerà ai consiglieri l’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia; tirerà le somme il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (foto). Nella stessa giornata ad un paio di migliaia di km da Bari, i Servizi fitosanitari degli Stati dell’Unione si ritrovano per esaminare gli ultimi dati e stabilire se spostare o meno la fascia cuscinetto ancora più a nord, praticamente alle porte di Bari. Terzo appuntamento: il 25 a Bari è indetta una manifestazione delle associazioni ambientaliste e movimenti per chiedere il ritiro del “decreto Martina”, l’atto con cui si recepiscono le indicazioni operative della Commissione Ue in fatto di contenimento della diffusione del micidiale batterio con il blocco – tramite insetticidi – del principale insetto vettore, la “sputacchina”.

Intanto anche il Comune di Gallipoli ha preso posizione. con un’ordinanza il Sindaco Stefano Minerva ha vietato interventi con insetticidi sul territorio gallipolino. Ma come detto, il fronte dei Sindaci non è compatto, anzi solo una minoranza ha messo mano ad ordinanze sindacali o ricorsi giudiziari (con Zollino che rivendica la primogenitura, il 3 maggio, strappandola a Nardò). A tal proposito il consigliere regionale Cristian Casili (M5S) ha provocatoriamente rivolto loro una domanda: “Sanno quanti trattamenti si utilizzano per le produzioni orticole, per i vigneti e quant’altro? Perchè non fanno una campagna di informazione per i contadini che entrano nelle farmacie agricole e comprano il glifosato inquinando le campagne?”. Dalla lista delle sostanze chimiche che il Servizio fitosanitario pugliese sta per emanare, proprio in virtù del decreto ministeriale, dovrebbe sparire l’Imidacoprid messo fuori legge dall’Ue proprio in queste settimane.

La giunta nazionale della Cia, infine, dopo un sopralluogo nel Brindisino e a Presicce, ha ribadito i suoi punti fermi. Che sono abbattimenti degli alberi infetti (motivo per cui i ritardi accumulati hanno messo l’Italia sotto accusa a Bruxelles) senza più indugi; concreti aiuti per il mondo olivicolo così duramente colpito ed al settore del vivaismo; usare nei quattro trattamenti previsti da qui a dicembre solo di sostanze che vanno bene anche per aziende condotte con protocolli bio (la differenza di costi dovrebbe essere, secondo la Confederazione italiana agricoltori, a carico delle Istituzioni). Messa all’angolo da più parti, la Regione mete a punto la linea difensiva chiamando  in causa i ricorsi giudiziari che hanno rallentato ogni tipo di attività; le resistenze degli agricoltori; i vincoli di natura urbanistica e paesaggistica. “Per questo è necessario – ha dichiarato l’assessore Leonardo Di Gioia – un decreto legge che semplifichi gli interventi da parte dei nostri uffici”.

 

Presicce – Ancora una volta Presicce protagonista di uno spot. Dopo il successo dell’operazione invernale di Ferrero, nel centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia è stato girato, la scorsa settimana, uno spot commissionato da un’organizzazione governativa di un Paese europeo per promuovere la prevenzione del cancro alla pelle. Lo spot segue quello realizzato l’anno scorso, per la stessa campagna di comunicazione, che ha avuto un successo internazionale enorme, raggiungendo oltre due milioni di visualizzazioni, oltre che a vincere diversi premi e partecipazioni in altrettanti festival. L’obiettivo è quello di coinvolgere anche questa volta le nazioni in cui i connazionali trascorrono le vacanze e si scottano al sole: Italia, Spagna, Grecia, Francia e Thailandia. Nello spot viene, “bonariamente” preso in giro il classico turista nord-europeo in vacanza, giocando con gli stereotipi dello straniero in Italia. Le riprese sono state realizzate davanti al cinema Villani e in tutto il centro storico, con alcune scene anche a Ruggiano, Tricase porto e Lido Marini. Il video andrà sul web e in tutti gli aeroporti e i luoghi di transito per le vacanze. Maggiori dettagli e informazioni verranno resi noti dalla produzione il 15 giugno quando verrà ufficialmente lanciata la campagna di prevenzione.

Taviano – Terz’ultimo appuntamento del corso “Prendersi cura del malato di Alzheimer e di se stessi”, giovedì 17 maggio presso la sala “A. Ria” del palazzo Marchesale di Taviano. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Salento Alzheimer (nella persona di Ilenia De Pascalis, psicologa e psicoterapeuta di Taviano) e in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, guidato da Serena Stefanelli, con il patrocinio dell’Ordine professioni infermieristiche di Lecce e dell’Ordine degli assistenti sociali. Durante la serata, moderata dalla professoressa Anna Cesi, volontaria dell’associazione, si discuterà di “terapie non farmacologiche – stimolazione cognitiva; terapia occupazionale; laboratori creativi” e interverranno le psicologhe Anita Scrascia e Ilenia Carangelo.

La testimonianza «I nove incontri proposti dal corso di quest’anno sono stati preceduti da un convegno, sempre a Taviano. È importante – afferma Anna Cesi, che ha iniziato ad impegnarsi come volontaria proprio in occasione della malattia di suo marito, l’ex sindaco di Presicce Leonardo La Puma, deceduto pochi mesi fa – che anche quanti si prendono cura del paziente malato di Alzheimer, abbiano cura di loro stessi. È fondamentale per affrontare nel migliore dei modi la malattia e per non sentirsi isolati». Accanto alla terapia farmacologica (che a volte poco può) si fanno sempre più strada le attività che riescono a  stimolare il paziente. «L’effetto dei farmaci può aiutare all’inizio ma poi dura poco, quindi bisogna conoscere le terapie non farmacologiche. Per avere risultati concreti – continua la volontaria – si può fare moltissimo durante i primi stadi della malattia, che non è per nulla semplice e che cambia il paziente e chi lo cura. Ma guai a chiudersi: si fa male a se stessi e agli altri. Io ho portato mio marito dappertutto, al cinema, al teatro e ora informare è diventata la mia battaglia personale, porto avanti la mia esperienza».

I prossimi appuntamenti Scopo degli incontri formativi è, infatti, quello di affiancare e fornire aiuto ai familiari, creando una rete di contatti “virtuosi”, facendo conoscere le strutture che propongono servizi specifici. Il prossimo appuntamento dell’associazione Salento Alzheimer sarà a Parabita per l’“Alzheimer caffè” presso il Giardino del Sorriso del centro di solidarietà, sabato 19 maggio alle ore 17. Sarà un momento di condivisione e di divertimento. Mentre si pensa già a settembre, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, per una tre giorni di eventi informativi che si svolgeranno a Presicce.

 

 

Presicce – Appena entrato nella sala del Trono di Palazzo Ducale, dove era atteso per l’incontro con il Consiglio comunale, il pubblico ha lanciato grida di gioia ed è subito scoppiato un forte applauso. Matteo Cazzato, il cantante presiccese reduce dal programma Amici di Maria De Filippi, è stato accolto con immenso calore da tutti. Tantissimi anche i fan (molti giunti dai paesi vicini) radunati in piazza del Popolo per il successivo incontro pubblico. Per Matteo (smagrito, vestito di nero con uno stile che ricorda Bono Vox) è stato un vero tripudio. A fare gli onori di casa, nella sala del trono, il sindaco Riccardo Monsellato che ha confessato di aver seguito il programma solo perché c’era il suo concittadino e di aver avuto pure lui un po’ di stizza per il comportamento poco simpatico di uno dei prof, quello avrebbe determinato l’uscita di Matteo dal talent, ovvero Rudy Zerbi.

Il saluto del Sindaco e della dirigente scolastica «Matteo si è difeso in modo egregio e ha rappresentato al meglio il Salento», ha affermato il Primo cittadino, circondato da tutti gli altri componenti del Consiglio comunale, dalla dirigente scolastica Anna Lena Manca e da alcuni esponenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Presicce e Acquarica del Capo. «La voce di Matteo era oggettivamente la migliore, grazie per averci rappresentati, per noi sei motivo di orgoglio», ha continuato il Sindaco che poi ha fatto riferimento ai genitori di Matteo, mamma Anna e papà Luigi, seduti in prima fila: «Chissà se canta allo stesso modo», si è chiesto, scherzando Monsellato ricevendo la pronta risposta del diretto interessato che ha garantito, suscitando la risata generale: «Meglio!». Anche la dirigente scolastica ha voluto salutare Matteo, ricordano il messaggio che gli aveva dedicato: «Non amo i programmi televisivi che di pedagogia ne devono imparare, ma anche io ho fatto un’eccezione solo per Matteo, il “Leone di Sallentia”. La tua voce – ha affermato la Manca rivolta al protagonista – da emozioni importanti, hai rappresentato i valori di questo territorio dando la mano proprio a chi ti ha buttato fuori, grande attestazione di educazione. Ti auguro grandi cose e di non perdere le radici, che sono la differenza».

La promessa di Matteo Alla fine Cazzato è intervenuto per salutare e ringraziare tutti (“siete stati veramente fortissimi”), dare gli auguri alle mamme e, soprattutto, dire quello che tutti i fan volevano sentire: «Adesso viene il bello, a breve usciranno delle news». Inevitabile, a seguire, il coro da stadio. «Al di là di come è andata, il programma mi ha fatto capire alcune cose. Sono orgoglioso dei genitori che ho. Bisogna essere umili – ha continuato Matteo – e lavorare sodo; bisogna credere sempre nei propri sogni e non fermarsi mai davanti alle critiche, che sono proprio quelle che possono farti crescere e andare avanti». Il Consiglio comunale ha donato una targhetta, nell’atrio del palazzo non sono mancati torta e spumante. Unico rammarico della serata, per molti, è stata la vana attesa di una sua esibizione (ma per accordi contrattuali sottoscritti con il programma ancora non può farlo) e ci si è dovuti accontentare di vedere alcuni spezzoni delle sue interpretazioni. Per lui sul palco il “Premio Emozioni”, consegnatogli da Totò Sponsiello, con la certezza che a breve Matteo di emozioni saprà regalarne di nuove. 

 

Presicce – Due incontri per discutere sulla genitorialità e mettere a confronto stili e strategie educative per affrontare in modo più consapevole ed efficace il rapporto padri-figli. Il Comune di Presicce in collaborazione con Stasis onlus e l’associazione Pro Kids ospiterà nella sala del Trono di palazzo Ducale due esperte per affrontare temi delicati e di stringente attualità. Il primo appuntamento è per lunedì 14 maggio alle ore 18. SI discuterà su “Stili genitoriali a confronto: disciplina e cooperazione per costruire basi sicure”. Relazionerà Marta Colella (foto), psicologa, psicoterapeuta e terapeuta Emdr. Il secondo incontro sarà il lunedì successivo, il 21 maggio, sempre alle 18, durante il quale la psicologa e psicoterapeuta Monica Legittimo parlerà di “Genitori in crisi adolescenziale”.

Dopo l’incontro con lo psichiatra Paolo Crepet continuano gli appuntamenti promossi dall’amministrazione per favorire il dialogo tra genitori e figli. “Questi due appuntamenti seguono il progetto tenuto a scuola sulle dipendenze – afferma l’assessora alla Persona Marisa Stivala –. Dopo l’esperienza del punto ascolto per gli alunni abbiamo pensato di realizzare qualcosa che potesse servire ai genitori. Ci si è resi conto che tali incontri sono importanti e soprattutto richiesti, quindi abbiamo voluto continuare chiamando altre professioniste che ci aiuteranno a capire le relazioni tra genitori e figli e a favorirne la comunicazione”.

Presicce – Si prevede un bagno di folla per osannare Matteo Cazzato nella sua Presicce. L’appuntamento, organizzato dal Consiglio comunale, è per le 19 di domenica 13 maggio nella sala del trono di Palazzo ducale: a seguire l’incontro con il pubblico in piazza del Popolo. Chi non potrà esserci si sta già attivando per avere immagini e foto dal vivo grazie ai social. Durante la serata, il cantante protagonista del talent Amici di Maria De Filippi (fino all’esclusione di domenica scorsa) riceverà un riconoscimento da parte di Totò Sponsiello, il concittadino che ha ideato il “Premio Emozioni”, una statuetta in legno con il profilo di Lucio Battisti. Matteo sarà l’ospite d’onore nel suo paese che lunedì scorso lo ha già accolto da eroe al rientro dagli studi televisivi di Roma. Nessuno si aspetti, però, di sentirlo cantare! Matteo non può (ancora) farlo per accordi contrattuali sottoscritti con il programma, per il quale ha già un piano di appuntamenti in giro per l’Italia (giovedì scorso si è esibito a Firenze). Ai suoi sostenitori ancora non va giù la sua esclusione, avvenuta in base a regole poco chiare e senza tener conto del televoto): le proteste verso le redazioni dei programmi Mediaset continuano anche se i toni paiono smorzati: la convinzione di tutti resta, però, sempre quella di “sabotare” il programma cambiando canale. C’è anche chi pensa di contribuire alla pubblicazione dell’album del loro beniamino. Per tutti, infatti, lui rimane il vero campione di “Amici”.

 

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Presicce – Ritorna dopo un’assenza di cinque anni il Trofeo Città di Presicce, la gara individuale a livello regionale che si svolgerà domenica 13 maggio presso il bocciodromo presiccese. L’evento è organizzato dall’Unione bocciofila e gode del patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. “Quest’anno siamo riusciti a riprendere la tradizione. Non ci sembrava una cosa giusta lasciarla cadere nel dimenticatoio, né per la Federazione, né per i giocatori e tifosi – afferma il presidente Luigi Legittimo – ci siamo impegnati e dobbiamo dire grazie agli sponsor e a tutti coloro che si sono prestati ad organizzare la gara, che con la giornata di domenica arriva alla 25esima edizione”. La competizione inizierà dalle 9 del mattino, e si sfideranno gli otto finalisti regionali. “Speriamo di tenere alta la bandiera presiccese – continua Legittimo – e alla fine che vinca il migliore, anche se un pizzico di fortuna non guasterebbe”. E si addita anche alla mancanza di buona sorte l’andamento del campionato di categoria. “L’anno scorso siamo andati in finale a Roma – conclude il presidente – speriamo di rifarci l’anno prossimo”.

Acquarica del Capo – Presicce – Una fiera dove a farla da padroni saranno i semi antichi assieme alle specie floreali e arboree rare e alle colture che non si usano quasi più. Si tratta della versione primaverile della manifestazione “Frutti antichi”, arrivata alla quarta edizione (rispetto alla 23^ autunnale), in programma sabato 12 e domenica 13 maggio nel Castello di Paderna a Pontenure (in provincia di Piacenza), che avrà tra i 130 espositori anche l’azienda olivicola “Izzo Giuseppe” di Presicce, la storica produzione del giunco intrecciato di “Arte e artigianato” di Patrizio Antonio Siciliano di Acquarica del Capo insieme all’azienda “Zio Pasquale” di Ceglie Messapica. Lo spirito che accomuna tutti gli espositori è il loro impegno nel recuperare, mantenere in vita le tecniche di produzione in disuso e soprattutto piante e fiori che rischiano l’estinzione. Alla fiera possono, infatti, accedere, soltanto “agricoltori appassionati che lavorano per preservare e valorizzare la ricchezza dell’ecosistema”, in linea, poi, con gli obiettivi che vuole raggiungere la manifestazione: “Proporre un approccio al verde più razionale e consapevole; stimolare nelle nuove generazioni l’interesse per uno stile di vita più contatto con la natura; oppure valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto fra produttore e consumatore”.

Le due aziende La famiglia Siciliano, che da anni porta avanti la tradizione dell’intreccio del giunco (pianta spontanea palustre), parteciperà per la prima volta esponendo i suoi cesti e le nuove creazioni per l’interior design, a dimostrazione di come l’antico possa essere rinnovato. La manifestazione è promossa dal Fai, il Fondo ambiente italiano, e proprio i contributi raccolti nelle due edizioni del 2017 sono stati destinati al restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate di Lecce.

 

Taurisano – Il depuratore per liquami da bottino che ricade nel territorio di Taurisano e che raccoglieva gli scarichi anche di altri Comuni della zona non è più attivo: la società che lo gestiva – la Impec Costruzioni di Pozzuoli – ha infatti rescisso il contratto, perché colpita da un’interdittiva antimafia emessa dalla Procura di Napoli. Ma a questo provvedimento giudiziario però, negli uffici del Comune e in quelli della Provincia non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale. Il sindaco di Taurisano, Raffaele Stasi (foto), dichiara: “Nonostante abbiamo fatto richiesta alla Procura di Napoli per accertarci che la Impec sia stata raggiunta da un provvedimento antimafia, al momento non abbiamo agli atti documenti che lo confermano. La chiusura del depuratore ci è stata comunicata dalla stessa ditta con una lettera arrivata al Comune il 17 aprile: si leggeva che già il 1° marzo l’impianto era stato chiuso, per una serie di motivazioni tecniche. Dunque, la rescissione del contratto è stata unilaterale e noi ne siamo stati messi a conoscenza solo a fatto compiuto”.

La Provincia è in gioco perhé con una convenzione risalente al 2004, l’allora maggioranza comunale di centrodestra aveva affidato la gestione di questo depuratore alla Provincia, che a sua volta bandì una gara di gestione poi vinta dalla Impec. Continua il sindaco: “Mercoledì abbiamo avuto un incontro con il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e i tecnici per capire come risolvere il problema della chiusura dell’impianto. L’ipotesi più significativa che è emersa è quella di convocare nei prossimi giorni un tavolo tecnico con l’Ente Acquedotto pugliese e la presidenza della Regione”.

Il coinvolgimento dell’Acquedotto nasce dal fatto che quest’ente gestisce un altro depuratore (per i reflui della fogna dinamica) che ricade nel territorio di Taurisano ed è attiguo al depuratore per liquami da bottino attualmente chiuso. “Sul depuratore gestito dall’Acquedotto – dice il sindaco – il Comune ha già sbloccato un finanziamento e in un eventuale nuovo appalto ci sarà l’aumento delle trincee drenanti”. Potrebbe essere questa una soluzione, si lascia intendere. Con la chiusura dell’impianto gestito dalla Impec, i due lavoratori lì impiegati restano a casa. Ma a preoccupare è soprattutto il rischio ambientale: dove vengono sversati, adesso, i liquami non assorbiti dal depuratore? Il Sindaco Stasi è tranquillo: “Non c’è un’emergenza ambientale catastrofica, perché per i liquami da bottino ci sono altri due depuratori, uno a Melendugno e un altro, vicinissimo, a Presicce. Ciò non toglie, chiaramente, che abbiamo tutto l’interesse a risolvere al più presto la situazione su Taurisano”.

Capo di Leuca – Nuove tartarughe spiaggiate lungo il litorale ionico. L’ultimo ritrovamento è di quest’oggi sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”. La tartaruga ritrovata a Felloniche (Castrignano del Capo), di circa 70 centimetri di lunghezza, è stata avvistata verso le 11,30 da alcuni bagnanti che hanno avvisato prontamente i vigili e il personale della Asl intervenuto per portarla via intorno alle 14. Ad accorgersi dello spiaggiamento del primo maggio è stato, invece, Leonardo Ciullo: in questo caso l’animale pesava circa 25 chilogrammi e non riportava ferite da taglio sul corpo (già in stato di putrefazione).  Circa un mese prima era stato lo stesso signor Ciullo a ritrovare un’altra carcassa, sempre nello stesso punto. Al 28 aprile risale, invece,il ritrovamento di un altro esemplare nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), a conferma di un fenomeno preoccupante

Presicce – Venerdì 11 maggio alle 19,30, presso la sala del Trono di palazzo Ducale l’amministrazione comunale ha organizzato la presentazione del libro “Palla al centro” (edito dal Gruppo Albatros Il Filo, per la collana: Nuove voci. Strade) dello scrittore Massimiliano Ivagnes, nato a Roma ma originario di Castrignano del Capo. È un libro che parla di bilanci di vita, tra alti e bassi e della forza del protagonista del romanzo di ricominciare “partendo dalle cose semplici e dagli affetti più veri, riscattandosi dalle amarezze e dalle inquietudini interiori”. L’incontro si aprirà con i saluti del sindaco Riccardo Monsellato. DIalogherà con l’autore Fabio Calenda, giornalista e scrittore, mentre le conclusioni sono affidate a Paola Ponzo, delegata alla Cultura e al Turismo.

Presicce – Si chiama “Terramja social experience” la nuova associazione di promozione sociale presentata nei giorni scorsi a Presicce nel corso di una serata piena di attrattive. Per l’inaugurazione, infatti, Palazzo Ducale ha ospitato una mostra fotografica a cura dell’associazione Photosintesi, un laboratorio creativo sul riciclo per bambini, la presentazione del libro “Diario di un’odissea positiva” di Davide Urso e la performance teatrale della compagnia Alibi, che ha voluto dare un tributo ad un personaggio quasi dimenticato, Salvatore Bruno, giornalista che ha lavorato con diverse testate nazionali, originario di Presicce, mettendo in scena un brano del suo unico libro “L’allenatore”. E poi, per finire, sui giardini pensili musica e degustazioni. Tutti giovani i componenti che hanno deciso di dare vita a questa nuova realtà, come spesso capita, dopo alcuni discorsi tra il serio e il faceto tra amici. «Perché non fare qualcosa per noi e anche per gli altri? – afferma Chiara Orlando, presidente dell’associazione – e da quella domanda è stato un crescendo di emozioni e di idee soprattutto. La nostra associazione, costituita lo scorso 29 dicembre, è un contenitore di progetti ed idee che ha già riscosso l’entusiasmo di chi ne è venuto a conoscenza, e ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano per realizzare l’evento inaugurativo». L’entusiasmo da parte di tutto il gruppo c’è e – promettono – che non verrà meno: anzi, stanno già pensando a dare vita a nuove iniziative.

 

Presicce – Amici (quelli veri, però) in festa per il ritorno a casa del loro beniamino. Sono stati in centinaia, a Presicce, ad accogliere Matteo Cazzato “reduce” dall’eliminazione dal programma televisivo “Amici di Maria De Filippi” avvenuta sabato 5 maggio. Per lui solo un grande abbraccio fatto d’applausi, cartelloni, palloncini e magliette con il suo volto stampato. A riabbracciarlo, dopo tanto tempo, anche mamma Anna e papà Luigi. Arrivato stamattina a Lecce con il treno da Roma e portato a casa dagli amici, Matteo ha ritrovato l’affetto di una marea di fan che (anche grazie ai social) si erano già messi d’accordo per preparargli la sorpresa ed accoglierlo da vero vincitore e lui, sorpreso ed emozionato, ha ringraziato commosso e si è messo a disposizione di tutti per autografi e selfie. In un attimo, insomma, Presicce ha dimenticato l’amarezza di sabato sera quando in centinaia si erano in piazza del Popolo per assistere alla diretta del programma sperando che il loro idolo potesse farcela ancora una volta e superare un’altra settimana difficile, tra commenti “al vetriolo” dei suoi prof e la notizia che tra tutti i partecipanti al talent solo lui non sarebbe stato segnalato dalle case discografiche. Malgrado tutto, la serata in piazza ha registrato un grande entusiasmo iniziale tramutatosi poi in amarezza con l’eliminazione, giunta pure senza tener conto del televoto. Alla fine Matteo ha dovuto abbandonare il programma,  ma lo ha fatto a testa alta andando pure a salutare il suo più “acerrimo nemico” Rudy Zerbi.  Una doccia gelata cha fatto reagire i fan con impeto: come minacciato alla vigilia, non solo tutti hanno cambiato canale ma poi lo sfogo ha trovato seguito sui social e qualcuno ha pure iniziato a scrivere alle redazioni dei programmi Mediaset (da Striscia la notizia le Iene) per denunciare ciò è stato vissuto come un furto e un’ingiustizia, anche per via di un regolamento “poco chiaro” che ha ignorato la voce del pubblico pronto, in ogni puntata, a sceglierlo come il più votato in assoluto.

Domenica altro “bagno di folla” Matteo al momento non può rilasciare interviste, perché ancora legato contrattualmente al programma, ma domenica 13 maggio, alle 19, sarà senz’altro l’atteso protagonista dell’incontro organizzato dal Consiglio comunale presso la sala del trono di Palazzo ducale per poi salutare il suo pubblico in piazza del Popolo. “Tutti pazzi per Matteo” resta, dunque, sempre lo slogan che meglio esprime il sentimento di affetto e di vicinanza con il quale tutta Presicce (e non solo) ha seguito il suo beniamino sin dall’inizio di questa avventura televisiva. Al suo fianco anche il cantante acquaricese Franco Simone che dice: «È troppo poco affermare che l’eliminazione di Matteo sia stata scandalosa!».

Presicce – “Tutti pazzi per Matteo”: questo uno degli slogan scelto dalla “Kober’s family”, ovvero dai fan di Matteo Cazzato che sabato 5 maggio si ritroveranno in piazza del Popolo, a Presicce, per guardare insieme sul maxi-schermo la nuova puntata del talent televisivo Amici di Maria De Filippi. La manifestazione era stata programmata in un primo momento in piazza delle Regioni ma ha poi dovuto cambiare sede per ragioni tecniche-organizzative. La speranza di tutti è che il tempo regga e soprattutto che a fine serata si possa festeggiare. L’idea del maxi schermo in piazza era stata avanzata anche dalla famiglia del cantante di Presicce che in tutto questo tempo sta ricevendo l’affetto e il sostegno di tanti appassionati sostenitori: di quanti già conoscevano Matteo e di quanti, invece, hanno avuto modo di apprezzarne il talento nel corso della trasmissione televisiva.  La famiglia funge anche da “tramite” per trasmettere a Matteo, chiuso da mesi nella casa del talent, isolato da tutto e da tutti. Non è un momento semplice per il giovane presiccese, la cui permanenza nel programma è sempre appesa ad un filo: a lui i professori non risparmiano commenti duri, minando in questo modo il suo entusiasmo ed anche la sua tenuta nervosa (è ormai  diventato virale il video in cui Matteo si lamenta per il giudizio ricevuto sulla sua voce).

Cresce la passione dei sostenitori Ad accorgersi dell’umore “nero” di Matteo sono i suoi tanti sostenitori che non smettono mai di commentare, votare con i like e farsi sentire in tutti i modi dalla redazione del programma segnalando quelle che per loro sono delle “ingiustizie” belle e buone. E non hanno perso tempo nel commentare l’ultimo video pubblicato sulla pagina ufficiale: quando alle due squadre in gara è stato comunicato l’interesse di alcune case discografiche nessuno si è soffermato su Matteo. Da ciò nuove, vibrate, proteste. sale, intanto, l’attesa per la prossima puntare così come l’impegno per votare e permettergli di rimanere ancora nel talent. E se sarà eliminato, la “vendetta” è già preannunciata da giorni sui social dall’hashtag #iosenzamatteocambiocanale.

Presicce – Un maxischermo in piazzale delle Regioni per seguire tutti insieme Matteo Cazzato, nella nuova puntata del programma Amici di Maria De Filippi. Questa la nuova iniziativa dei tanti fan del cantante presiccese impegnato nel talent “Amici” di Canale 5. «Sempre che lo facciano esibire», è, però, il commento comune dei sostenitori che non hanno mai smesso di incitarlo. Nell’ultima puntata andata in onda sabato 28 aprile Matteo si è salvato per il rotto della cuffia: dopo aver cantato con la squadra “Blu”, insieme ad Alessandra Amoroso (la salentina già vincitrice dello stesso talent), a Cazzato è stato detto che non avrebbe potuto accedere alla fase successiva e per tutta la durata del programma non ha, infatti, avuto la possibilità di esibirsi (e neppure è stato inquadrato dalle telecamere, qui la reazione di Matteo). Cosa che ha mandato su tutte le furie i fan che hanno subito risposto con l’hashtag #iosenzamatteocambiocanale. E dalle notizie sugli ascolti della serata televisiva (che ha riportato un vantaggio per le reti concorrenti), parrebbe proprio che l’assenza in video di Matteo abbia avuto la sua influenza. Ciò che è indubbio è che i fan sono ora sul piede di guerra per il trattamento riservato al loro beniamino, che resta comunque il concorrente più televotato. Critiche (spesso feroci) non mancano neppure sui social con l’accusa di favoritismi verso alcuni partecipanti al talent insieme al sospetto che tutto si muova con una precisa regia, in barba alla trasparenza e alla volontà di premiare il talento.

La voce di Matteo – Intervistato da Real Time (la tv ufficiale del talent) al termine della quarta puntata del serale, Matteo non ha nascosto la sua “irritazione” dopo essere stato messo a rischio eliminazione, “perchè  nelle prove sei stato assolutamente insufficiente per me”, come spiegato da Rudy Zerbi. «Come al solito! Vorrei sapere dove però: è proprio questo che mi da fastidio. Va bene spiegare per quali motivi, ma così no. Mi da molto fastidio anche perché nelle prove ci impegniamo molto», ha reagito Matteo (http://www.wittytv.it/amici/lirritazione-di-matteo/.)

La voce dei fan «Temo che a qualcuno che conta in questo programma televisivo possa creare qualche imbarazzo far ascoltare più brani cantati dal nostro giovane concittadino poiché – afferma Antonio Stefàno (avvocato di Presicce) – una eventualità del genere potrebbe determinare una risposta da parte del pubblico incontrollabile, destinata a far riconoscere e consacrare lo spessore di un vero talento musicale che, forse, al momento è bene tenere in naftalina, per evitare che si parli troppo di lui e che una situazione del genere rischi di offuscare i progetti di “qualcuno della produzione” nonché le sue aspettative discografiche rivolte magari verso altri concorrenti». Ed ancora: «Guardo il talent televisivo da sempre e quest’anno ho un interesse “particolare”. Ma – afferma Tony Dell’Acqua – ci sono delle “anomalie” che proprio non mando giù». Il giovane Tony espone le proprie argomentazioni nel gruppo facebook “Matteo Cazzato official fanclub” dove ad essere presa di mira è l’ambiguità del “solito” Rudy Zerbi così come il “rischio” che il televoto possa servire a poco. I fan di Matteo, comunque, non demordono e continuano a votarlo e a sostenerlo: per loro è lui “il vero ed assoluto vincitore del programma”.

Nardò Maglie – Si sono concluse, con sentenze nel primo grado di giudizio, due vicende collegate a società che somministrano cibi e pietanze alle mense scolastiche in alcuni centri della provincia. Nel primo caso sono stati “assolti” i rappresentanti della società galatonese “La Fenice” circa il caso di intossicazioni alimentari registrati nell’ottobre del 2016 nelle scuole primaria e dell’infanzia di Nardò. Il fascicolo contenente le accuse di carattere penale e le risultanze delle indagini è stato cioè archiviato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce. Il magistrato ha scritto che “dalla lettura del fascicolo investigativo non può escludersi che la casa della contaminazione microbica avesse una fonte umana”, vale a dire che “i dipendenti del centro (di cottura, ndr) abbiano contribuito a creare un focolaio microbico”. “Ciò in considerazione che in numerosi operatori fu rilevata la presenza di patogeni trasmissibili attraverso il circuito orofecale”, specifica il magistrato, per il quale tutto ciò non vuol dire che non ci siano state misure di prevenzione. Quantomeno, non vi è la certezza assoluta di una simile grave mancanza. In quel 18 ottobre del 2016 i casi di disturbi gastroenterici furono 169 (almeno quelli segnalati dai genitori).

Condanne invece nel caso della società cooperativa “Risveglio” di Galatone e di un dipendente del Comune di Maglie. Al centro delle indagini e del successivo processo appena conclusosi alimenti sprovvisti dei requisiti pure specificati nel capitolato d’appalto e nei contratti sottoscritti e in vigore nel 2011 – anno di avvio delle ispezioni – tra la ditta fornitrice e numerosi Comuni: oltre a Maglie, Collepasso, Taurisano, Taviano, Presicce, Sannicola, Galatone, Galatina, Gallipoli, Corigliano d’Otranto, Alezio, Parabita. Due ani e tre mesi di reclusione la condanna comminata a Claudio Gatto, 55enne di Galatone, ex rappresentante legale e presidente del consiglio di amministrazione della società; un anno e tre mesi al dirigente del quarto settore del Comune di Maglie, Umberto De Donno, 69enne di Maglie. Frode nelle pubbliche forniture, falso materiale, falso ideologico, abuso d’ufficio i reati contestati. Davanti ai giudici anche il fatto che dall’ Asl, Dipartimento prevenzione, erano state contestate diverse inadempienze alla ditta fornitrice; dal Comune invece risultavano attestazioni secondi cui “il servizio era stato svolto in maniera regolare e con buon esito”.

 

GallipoliPresicce assieme a Gallipoli e Morciano di Leuca è tra le mete segnalate ai propri clienti dalla società Payback, del gruppo American Express. Si chiama “Il Salento sotterraneo” il percorso presente tra le altre nove alternative: le strade del Veneto, Lago d’Orta, Lago di Garda, le Saline dell’Emilia Romagna, San Gimignano, Alatri, Gradara, il Cilento, Palermo. L’unica meta suggerita in Puglia ha il pregio di proporre “un viaggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali”. I tre centri salentini sono stati scelti per la presenza di frantoi ipogei nei loro centri storici. Presicce è difatti denominata la città degli ipogei.

Il programma è pensato per i clienti della società che acquistando merci o servizi, anche online, dai marchi partner permette di accumulare punti, e di trasformarli in premi o promozioni. “Le 10 mete suggerite – si legge nel comunicato – che ripercorrono in lungo e in largo la penisola, sono state selezionate per permettere – a chi ama viaggiare e scoprire luoghi affascinanti e sensazioni che solo alcuni paesaggi mozzafiato sanno suscitare – di apprezzare destinazioni italiane spesso sottovalutate o non conosciute. Che sia un weekend culturale o all’insegna dell’enogastronomia, per sportivi o per romantici, l’Italia propone così tanti luoghi da visitare, esperienze da vivere e culture da conoscere”.

Ecco come viene presentato il percorso salentino nel catalogo: “Un turismo enogastronomico che si rispetti non può non prevedere una tappa in Salento alla scoperta di una peculiarità che risale all’epoca bizantina, i frantoi ipogei, cavità naturali rivestite in pietra nei quali veniva prodotto l’olio di oliva, una delle più importanti risorse economiche della Puglia e parte integrante del patrimonio agricolo, ancor prima che culturale, delle terre che ruotano intorno a Lecce e alle sue bellezze barocche. Attualmente i frantoi ipogei hanno perso la loro funzione industriale, vista la loro ormai ridotta capacità produttiva, ma sono luoghi storici che raccontano le vicende del Salento in modi originali e profondamente emozionanti. Se ne possono visitare circa duecento tra cui quelli di Presicce, Gallipoli (foto) e Morciano di Leuca”.

Carmelo Preite

Presicce – Torna il concorso musicale intitolato a “Carmelo Preite” il celebre compositore e musicista presiccese. Possono partecipare tutti i musicisti e due sezioni speciali saranno riservate agli alunni dei licei musicali e delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, a cui verrà consegnata una borsa di studio (200 euro agli alunni dei licei musicali e 150 euro agli alunni delle scuole secondarie ad indirizzo musicale). Il concorso si terrà nei giorni 25, 26 e 27 maggio, presso l’oratorio parrocchiale “Don Tonino Bello” a Presicce. Organizzato dall’associazione “Prospettive – Luigi Tagliaferro” gode del patrocinio del Comune di Presicce e di Acquarica del Capo, della Regione Puglia, Università del Salento, Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Parrocchia Sant’Andrea Apostolo e Gal Capo Santa Maria di Leuca. Per informazioni chiamare i numeri 349/1289123 oppure 328/8169726.

Presicce – Serata dedicata alla poesia venerdì 27 aprile alle ore 19 presso la sala convegni di palazzo Ducale. “Omaggio alla poesia di Cosimo Russo” è il titolo della manifestazione che presenterà il libro di Russo “Per poco tempo”. Ad introdurrre con i saluti istituzionali ci sarà il sindaco Riccardo Monsellato, interverranno Daniela De Pascalis e Massimiliano Stefano. Le conclusioni saranno affidate alla delegata alla Cultura e Turismo, Paola Ponzo.
Sabato 28, invece, giorno di selezione per chi volesse partecipare alla 24esima edizione del “Festival della canzone” promosso dall’associazione “Prospettive” con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. La data è fissata per il 28 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 presso la Casa Turrita. Per informazioni chiamare al numero 334/6553250. La serata delle esibizioni sarà il prossimo 7 luglio e per tutti i partecipanti un premio: una gita a Carrisiland, a Cellino San Marco (Br).

Presicce – Festa della Liberazione a Presicce con due importanti appuntamenti. Sarà l’Amministrazione comunale a commemorare la giornata a partire dalle 10,30. Si partirà da piazza del Popolo per arrivare a piazza Pertini in corteo con le majorettes e la banda dell’associazione Amici della Musica. Alle 11,30 è prevista la benedizione e deposizione della corona del Monumento ai Caduti e il discorso commemorativo del sindaco, Riccardo Monsellato.
Il pomeriggio l’associazione “Prospettive” con il partocinio dei Comuni di Presicce e Acquarica del Capo pronone “Il gioco libera tutti”, presso casa Turrita. A partire dalle 15,30 ci sarà la registrazione dei partecipanti e a seguire l’inizio dei giochi per grandi e piccoli. 

Ugento – ≪Presto faremo sentire la nostra voce attraverso nuove iniziative», dichiara il coordinamento delle associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica, Presicce e Taurisano, esigendo chiarezza da parte della Regione Puglia sulla destinazione della somma di un milione di euro stanziata dal Ministero e chiedendo la bonifica urgente dell’ex discarica di Burgesi per la risoluzione del problema. Lo scorso 26 gennaio il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, infatti, aveva trasmesso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2017 di autorizzazione all’impegno della somma di un milione di euro in favore della Regione per l’analisi delle matrici ambientali in località Burgesi. Il trasferimento delle risorse, tuttavia, sarà valutato dalla Regione soltanto dopo la definizione del contenzioso avviato dal Comune di Ugento nei confronti della Regione Puglia. Un contenzioso scaturito da alcune decisioni della Regione, che aveva programmato di utilizzare parte dei fondi per altre emergenze con conseguente presentazione di un ricorso al Presidente della Repubblica da parte del Comune di Ugento. Le associazioni del territorio dichiarano di sentirsi deluse visto che la situazione è rimasta invariata dal 28 maggio, data in cui marciarono su Burgesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo. Tutto questo nonostante l’estate scorsa avessero scritto al presidente della Regione Puglia sollecitando a intervenire.

Nell’ultimo incontro tenutosi ad Acquarica del Capo il 29 dicembre scorso, i Comuni interessati e i rappresentanti delle associazioni avevano incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo (successivamente dimessosi) che si era impegnato a risolvere la situazione. Da allora nulla: ≪Non possiamo accettare ritardi in una situazione che richiede da tempo un intervento urgente», ha dichiarato il portavoce del Coordinamento delle associazioni, Oronzo Ricchiuto. Nell’area procede, intanto, il monitoraggio statico sui pozzi intorno alla discarica, a cura di Arpa: l’acqua depositata è stata prelevata per essere esaminata e verificare il rispetto dei valori limite degli inquinanti nelle acque sotterranee. I valori ottenuti saranno confrontati con quelli derivati dal monitoraggio dinamico, ottenuto con delle pompe.

Presicce – “Paure fuori luogo” è il libro di Mario Tozzi (nella foto) che viene presentato presso la Sala del Trono di Palazzo Ducale a Presicce. L’appuntamento, promosso dalla Città di Presicce in collaborazione con la libreria Idrusa e l’associazione culturale Narrazioni, è per le ore 19 di martedì 17 aprile. “Perché temiano le catastrofi sbagliate” è l’esplicativo sottotitolo del lavoro del noto geologo e divulgatore scientifico, apprezzato in molte trasmissioni televisive, che invita a riflettere sul tema delle paure collettive degli eventi naturali, “per aiutarci a non temere i fenomeni sbagliati e rivolgere le nostre attenzioni ai veri problemi del nostro tempo”. Dopo i saluti del sindaco Riccardo Monsellato, sarà la giornalista Ilaria Lia a moderare l’incontro con le conclusioni affidate a Paola Ponzo, presidente del Consiglio comunale con le deleghe alla Cultura e al turismo.

Presicce – Gli effetti dell’indulto e della sospensione condizionale della pena vengono meno ed il 56enne di Presicce Cosimo Rocco Marini (foto) in carcere. L’uomo era già sottoposto al regime di detenzione domiciliare dovendo espiare una pena a sette anni e due mesi di reclusione per i reati di truffa, introduzione in commercio di prodotti contraffatti, ricettazione e bancarotta fraudolenta, commessi tra il 1995 ed il 2010 nei territori di Salve, Presicce e Pergine Valsugana (Trento). In quest’ultimo caso Marini si è reso responsabile di una truffa con  la falsa vendita di un orologio di marca, attraverso un sito di vendite online, proposto a 1.000 euro all’ignaro aspirante acquirente del Trentino a fronte di un valore reale di circa 4.000 euro. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’arrestato è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola dai carabinieri della Stazione di Presicce.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...