Home Patù San Gregorio
Notizie e aggiornamenti da San Gregorio, provincia di Lecce, frazione di Patù

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Tanta gente, anche quest’anno, ha scelto Leuca e le marine del Capo quale meta per trascorrere il lungo finesettimana di Pasqua. Favoriti dalla bella giornata, turisti e pendolari locali hanno gremito praticamente ogni tratto di scogliera, in alcuni concedendosi pure ai primi bagni di stagione. A Santa Maria di Leuca il Comune di Castrignano del Capo ha aperto la cascata monumentale tra il consueta ammirazione di moli spettatori. Le prossime probabili aperture sono previste per mercoledì 25 aprile e per martedì 1 maggio. Nella Baia di San Gregorio (Patù) il tradizionale appuntamento del lunedì di Pasquetta con il Moro Sunset ha richiamato tantissima gente tra musica ed entusiasmo (prossimo appuntamento previsto per il 25 aprile). Da segnalare anche il successo a Otranto, per la cantante Lucia Golemi (di Castrignano del Capo) che con la sua energia contagiosa ha richiamato molta gente sul lungomare degli Eroi.

Patù – Gli interventi sulle aree naturali sono al centro di due progetti che verranno finanziati con fondi della Regione Puglia e in piccola parte del Comune di Patù: in cantiere la riqualificazione della fascia costiera da San Gregorio a Torre Vado e di un’area verde in stato di abbandono, occupata da una vasca di scarico in passato utilizzata dall’Acquedotto pugliese. I due progetti sono stati presentati in risposta a un avviso pubblicato dalla sezione Paesaggio della Regione Puglia, e si sono piazzati rispettivamente al primo e al secondo posto.

Partirà in primavera il concorso di progettazione per il litorale di San Gregorio. Ai progettisti si chiederà di avanzare idee per valorizzare l’area in relazione ad alcune linee guida già fissate: riordino della mobilità, riqualificazione dello spazio pubblico e del fronte mare, risanamento costiero e ricucitura degli habitat naturali. In sostanza, si lavorerà alla creazione di un parco costiero di salvaguardia e valorizzazione delle aree di maggior pregio naturalistico. I fondi stanziati per questo progetto ammontano a 45 mila euro (40 mila dalla Regione, 5 mila in cofinanziamento dal Comune).

Intitolato “Il giardino di Clément” (dal nome di Gilles Clément, architetto francese del paesaggio), il progetto per la riqualificazione e messa in sicurezza dell’ex vasca di scarico dell’Acquedotto pugliese attinge invece a un fondo di 25 mila euro (20 mila dalla Regione e 5 mila dal Comune). L’area in questione è una cava che il Comune di Patù ha riacquisito lo scorso anno dall’Acquedotto e si trova lungo la strada provinciale di Giuliano di Lecce. Come spiega il sindaco Gabriele Abaterusso, lo stato di abbandono in cui versa oggi la zona ha portato i residenti a lamentarsi per la sporcizia, la presenza di ratti ed erbacce. L’obiettivo è quindi sistemare l’area e trasformarla in uno spazio verde pubblico: fra le altre cose, il progetto prevede la piantumazione di arbusti, la collocazione di pannelli informativi e di rastrelliere per le bici.

PATÙ. Domenica 20 agosto, nella marina di San Gregorio tutto pronto per la tradizionale festa in onore di San Gregorio Magno, protettore della piccola baia.

I festeggiamenti – a cura della Pro loco Patù e della parrocchia San Michele Arcangelo – si articolano in un programma religioso e uno civile. Alle ore 19 si comincia con la messa in via Magellano, seguita (alle 20) dalla processione che porterà la statua del santo per le vie del paese. Uno dei momenti più attesi e suggestivi, come ogni anno, sarà l’arrivo via mare del quadro del santo (atteso per le 20,30), con la fiaccolata subacquea.

Il programma civile dei festeggiamenti prevede invece l’esibizione della banda filarmonica del Capo di Leuca, mentre subito dopo la fiaccolata salirà sul palco il “Gruppo Mediterraneo”, proponendo musica popolare e balli di gruppo. La chiusura della festa è affidata allo spettacolo piro-musicale a cura della ditta “Fireworks Salento”, che illuminerà il cielo a mezzanotte.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...