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Specchia – Cosa ci sia oltre l’“atto dovuto”, forse, lo si potrà sapere a breve, intanto le indagini sull’omicidio di Noemi Durini segnano un altro colpo di scena. Il fidanzato L.M., finora reo confesso, ha puntato il dito nei confronti di un meccanico 48enne di Patù (F.N. le sue iniziali). Dello scorso 3 gennaio la lettera che il ragazzo (minorenne all’epoca dell’assassinio di Noemi) ha indirizzato ad un agente della polizia penitenziaria del carcere di Quartucciu (in provincia di Cagliari) dov’è detenuto da settembre. La lettera ha fatto il suo corso e per questo nel registro degli indagati è finito un altro uomo accusato non solo di omicidio ma anche di prostituzione minorile. Non si tratta di un nome “nuovo” (sarebbe un amico di Noemi) ma di certo una diversa (l’ennesima) ricostruzione di quanto accaduto in quelle ore del 3 settembre che portarono alla morte la 16enne di Specchia, ritrovata poi cadavere sotto un cumulo di pietre il 13 settembre nelle campagne tra Castrignano del Capo e Santa Maria di Leuca. A condurre le forze dell’ordine in quel fondo agricolo fu lo stesso L.M. che ora la perizia disposta dalla Procura ha accertato essere stato “pienamente capace di intendere” e di volere nelle circostanze che portarono al delitto.

La perizia e la “capacità di intendere e di volere” – Il ragazzo di Montesardo, secondo gli specialisti, “avrebbe compreso il disvalore e l’abnormità del gesto compiuto e proprio per tale ragione ha avuto la rapida e perseverante premura di allontanare da sé ogni sospetto. Cosi – concludono i periti – dopo la confessione ha più volte orientato gli interlocutori verso alterne versioni per quanto goffe, organizzate secondo rappresentazioni per lui giuridicamente più favorevoli”. Su di lui, al momento, pendono le accuse di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, occultamento di cadavere e porto di oggetti atti ad offendere. Lo scorso 2 dicembre i 18 anni in carcere per l’ex fidanzato (protagonista anche di atti di autolesionismo dietro le sbarre).

L’interrogatorio del meccanico – Il 29 gennaio prossimo, intanto, è già in calendario l’interrogatorio del 48enne di Patù. Il suo nome compare già nei primi interrogatori del 18enne di Montesardo, ma quale possa essere stato il suo ruolo nella vicenda è tutto da capire. Di certo, prima della ritrattazione di L.M., il suo nome non figurava nel registro degli indagati pur essendo stato più volte tirato in ballo dall’ex fidanzato. Secondo quanto accertato dall’autopsia, prima di essere uccisa Noemi venne picchiata, probabilmente a mani nude, e poi accoltellata al capo e al collo (la punta di un coltellino fu ritrovata nel suo cuoio capelluto).

Il cortometraggio –  “Se vi picchia non vi ama” è, il cortometraggio curato dal regista Cosimo Scialpi (di Gallipoli) ispirato alla vicenda che ha ancora oggi è al centro di molti reportage giornalistici nazionali. Le riprese sono già partite, tra Specchia, Gallipoli e Roma. Il lavoro andrà in onda prossimamente sui canali Sky.

Patù – Riprende vita in questi giorni l’“Orto sinergico a spirale” di Patù. In località “Li Puzzi” c’è stata la piantagione di nuove colture e fiori ma anche di barbabietole rosse e bianche, cicorie, prezzemolo, salvia, rosmarino, maggiorana e rucola. L’orto sinergico è sorto nella primavera 2017 grazie all’impegno dei ragazzi dell’associazione “Li quattru catti” e alla preziosa cooperazione dell’associazione “Pachamama”. «La “spirale” rappresenta il ciclo energetico della vita, il moto di creazione, distruzione e rigenerazione, il vigore, l’espansione, la crescita e lo sviluppo», affermano i promotori dell’iniziativa. La tecnica utilizzata è stata quella della “pacciamatura” che consiste in un’operazione di copertura del terreno attuata attraverso uno strato di materiale naturale, nello specifico paglia, foglie secche, tessuti e altro di simile. La “pacciamatura” impedisce la crescita di erbe infestanti e mantiene il suolo caldo e umido assicurando un tipo di prodotto naturale al 100% senza l’utilizzo di correttivi. In sostanza, il terreno fertilizza se stesso in modo spontaneo e perenne offrendo prodotti di elevata qualità, con proprietà nutritive superiori, energeticamente forti e maggiormente resistenti agli agenti. L’Orto a Spirale necessita di poca manutenzione e una volta piantato, è perenne infatti, sufficiente inter-cambiare le piante. Attiva da alcuni anni, l’associazione “Li quattru catti” resta aperta per essere visitata ed invita quanti sono interessati a sostenere le sue molte iniziative.

Patù – Nuova vita per il campetto comunale di Patù grazie all’iniziativa promossa dal consigliere con delega allo sport Mirco Rizzo, realizzata insieme alle associazioni “Li Quattru Catti” di Patù e “Sprar Arci Lecce”. Domenica 14 gennaio la struttura è stata recuperata con la relativa manutenzione del verde. «Il piccolo campo sportivo del paese, riversava da anni in uno stato di abbandono tale da impedirne ai ragazzi l’utilizzo. Abbiamo provveduto  – afferma Rizzo – a ripulire l’area, mondare gli alberi, tagliare l’erba e risistemare le reti di recinzione. I ragazzi delle associazioni ed altri volontari del paese si sono impegnati molto. Abbiamo ritenuto necessario offrire ai nostri ragazzi un posto in cui giocare in modo sicuro senza doversi spostare in altri paesi». La riapertura del cancello chiuso, da ormai molto tempo, simboleggia ora un nuovo inizio e rinnova il ricordo di chi in quel luogo d’incontro e di “crescita” ci ha passato  interi pomeriggi.

(di Luana Prontera)

Patù – Molte le personalità e i giovani del Capo di Leuca premiati per il terzo Bando letterario internazionale “Veretum”. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Patù (presieduta da Giovanni Brigante) in collaborazione con il circolo culturale “Mario Luzi” di Boccheggiano (Grosseto) con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Patù e Comune di Montieri (Grosseto). Il Bando si propone l’importante obiettivo di animare e tener vivo l’interesse per la letteratura e la poesia “come elementi necessari alla crescita culturale ed emotiva dell’individuo e del tessuto sociale all’interno del quale vive”. Per la sezione Poesia il “Premio studenti” è andato a Sebastiano De Nuccio (di Patù) con “A te,” mentre il “Premio presidenza Pro Loco” è andato a  Maria Cosi ( di Patù) con “Al Mare”. Per la sezione Poesia in vernacolo, invece, diploma al merito a Fernando Mita (di Ruffano) con “A Caruseddha” e Giancarlo Colella (di Acquarica del Capo) con la poesia “Lu rispettu de li morti”. Per la sezione Narrativa primi due posti, rispettivamente, per Diletta Giaquinto e Chiara Maggio (entrambe di Patù) con “La principessa stonata di una fiaba diversa”(la prima) e “Dàirine” (la seconda). Per la Saggistica vincono Giovanni Spano (Patù) con “Liborio Romano, padre dell’unità d’Italia” e Rocco Margiotta (di Tiggiano) con il saggio “Liborio Romano”. Su indicazione della giuria e del presidente del circolo “Mario Luzi” Salvatore Armando Santoro, saranno inoltre premiati con onorificenze per l’impegno artistico e sociale Giancarlo Colella (di Acquarica del Capo) e Imma Melcarne (di Gagliano del Capo). La classifica completa è disponibile sul sito della Pro loco di Patù www.prolocopatu.it.

(di Luana Prontera)

Patù – Le porte del Consiglio Regionale Pugliese si sono aperte, quest’oggi, agli occhi curiosi e attenti degli alunni della scuola di Patù. Gli scolari sono stati accompagnati dagli insegnanti, dal sindaco Gabriele Abaterusso e da alcuni amministratori comunali. Tale esperienza è stata possibile grazie alla partecipazione della scuola al bando “I Ragazzi di Puglia in visita al Consiglio Regionale” promosso dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dall’Ufficio scolastico regionale  e dalla Sezione biblioteca e comunicazione nazionale. «È stata un bella occasione per i ragazzi che si sono divertiti imparando. Un importante momento di incontro – afferma il sindaco Abaterusso – volto ad avvicinare i giovani alla politica, promuovere la conoscenza dell’Istituzione e favorire la formazione di cittadini attivi e consapevoli». Il progetto è stato finanziato dalla Regione con la compartecipazione del Comune che ha contribuito alle spese di trasporto, consentendo agli alunni delle classi di 4ª  5ª elementare e  della media di diventare prima spettatori e poi protagonisti di un’esperienza significativa e stimolante. In un primo momento, i funzionari della Regione e della Biblioteca hanno dato ai giovani partecipanti alcune nozioni base sull’Istituzione regionale, sulla composizione del Consiglio e sull’iter formativo di una legge. Successivamente, i ragazzi hanno assunto un ruolo attivo simulando i lavori dell’Aula dopo aver estratto a sorte dei bigliettini che attribuivano a ciascuno di loro un ruolo  istituzionale. L’esperienza si è conclusa con  la visita alla Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari tra l’entusiasmo generale dei giovani partecipanti.

di Luana Prontera

Patù – Si è tenuta il 5 gennaio a Patù, presso Palazzo Pedone, la” festa del donatore” organizzata da Avis, per condividere con la comunità il traguardo raggiunto nel 2017: “Abbiamo chiuso l’anno con 112 donazioni, non era mai successo a Patù e questo risultato è motivo di orgoglio per tutto il paese”: a parlare è il presidente dell’associazione Iwano De Solda, premiato dall’Amministrazione comunale il 27 dicembre scorso per il suo impegno sociale e associazionistico.
“E’ stato un anno davvero importante per la nostra associazione e se siamo riusciti a raggiungere questo risultato è stato grazie all’impegno di ognuno di noi – rileva il presidente – ogni goccia di sangue rappresenta il dono più grande che possiamo fare a chi vive nella difficoltà e nella malattia. Spesso non ci rendiamo conto di come un semplice gesto possa cambiare la vita a qualcuno gratificando noi stessi. L’auspicio, per il 2018, è quello di festeggiare altri ambiziosi traguardi. Questa festa è stata un nuovo punto di partenza, un modo per sensibilizzare chi ancora non fa parte della nostra comunità di donatori e ringraziare chi invece ci ha sempre sostenuto sposando la nostra causa e dando un concreto contributo”.
In merito al riconoscimento ottenuto per il lavoro sociale svolto nel 2017 aggiunge: “Salire sul Podio delle eccellenze 2017 del Comune di Patù è stato un onore e uno stimolo per fare meglio. Il premio simbolico che abbiamo ricevuto ci riempie di orgoglio e appartiene ad ogni donatore Avis della nostra piccola comunità”.

Ha collaborato Luana Prontera

Patù – Allegria, colori e tradizioni sono gli ingredienti del Natale da trascorrere a Patù, con le iniziative messe in campo quest’anno dalla Pro loco. La mattina di Santo Stefano, per sportivi o semplici amanti delle camminate, l’occasione di smaltire un po’ di calorie del pranzo di Natale arriva con la Christmas Run del Capo di Leuca, corsa/camminata non competitiva aperta a tutti, anche ai bambini: il ritrovo è in piazza Indipendenza alle ore 8,30, con il riscaldamento, il ritiro del pacco di gara e la successiva partenza alle 9,30. Il percorso – lungo circa 10 chilometri – attraversa i Comuni di Patù, Giuliano, Castrignano del Capo e Salignano, con arrivo sul lungomare di Santa Maria di Leuca, dove ci saranno gli elfi del Salento Santa Claus Village. Una sola regola: per i partecipanti, maglietta rossa e cappello da Babbo Natale. Le iscrizioni si possono fare prima della partenza, allo stand dell’evento (quota 5 euro, info ai numeri 331.8395476 – 389.0710699).
Venerdì 29, dalle ore 18:30, nuovo appuntamento in piazza Indipendenza, con visita ai palazzi storici di Patù, tappa della manifestazione “Presepi itineranti”, mostra fotografica dei ragazzi della scuola media, mercatino dell’artigianato e ricche degustazioni di pittule e piatti tipici. Dalle 19:30 spazio poi alla musica dal vivo, con intermezzo del trio comico “Ciciri e tria”, direttamente da Zelig.Si chiude sabato 6 gennaio, aspettando l’arrivo della Befana nella sala polivalente di piazza Indipendenza (sede della Pro loco): per i bambini e non solo tanto divertimento fra karaoke, animazione e spettacolo di bolle.

 

Patù – La creatività bolle in pentola con i laboratori organizzati dalla Pro Loco di Patù per golosi e amanti della cucina di tutte le età: da martedì 5 a mercoledì 13 dicembre, alle ore 16:30, l’appuntamento è presso la sede dell’associazione presieduta da Giovanni Brigante, in piazza Indipendenza, per allacciare il grembiule e preparare pasta casereccia e biscotti natalizi. Due gli incontri in programma (informazioni al numero 331/8395476) per il laboratorio di pasta fatta in casa, che si rivolge agli adulti: martedì 5 dicembre si comincia con orecchiette e minchiareddhi, due formati classici della cucina salentina; mentre martedì 12 s’impastano tagliatelle e “sagne torte”. Ogni partecipante potrà portare a casa la pasta preparata (Quota d’iscrizione complessiva 10 euro). Si rivolge, invece, ai bambini (che possono però essere accompagnati dagli adulti) il laboratorio “Gingerbread” per la preparazione di biscotti di Natale, nei pomeriggi di mercoledì 6 e 13 dicembre: fra omini di pan di zenzero, alberelli, fiocchi e stelle decorati con la ghiaccia, i piccoli chef prepareranno biscotti che – oltre a essere mangiati – si possono appendere all’albero o regalare ad amici e parenti (quota d’iscrizione 5 euro).

Patù. C’è tempo fino al 1° dicembre per iscriversi al “Laboratorio di valorizzazione digitale dei beni culturali e archeologico” promosso dalla società cooperativa Akra Iapygia nell’ambito delle attività di rivalutazione della chiesa di Madonna di Vereto a Patù. Il corso, della durata di 50 ore, si rivolge a diplomati che abbiano già competenze informatiche e ha l’obiettivo di fornire i primi rudimenti delle tecniche di valorizzazione digitale. I partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di contenuti visuali utilizzando le più moderne tecniche informatiche, con particolare attenzione ai fenomeni etno-antropologici legati al culto di S. Paolo partendo dall’affresco presente nella chiesa della Madonna di Vereto. Per partecipare alla selezione è necessario inviare una mail con il proprio curriculum a f.congedo@akrayapigia.eu.

Capo di Leuca – Una gara aperta ad artisti, artigiani e appassionati di tradizioni natalizie pronti a sfidarsi nella realizzazione di presepi al 100% artigianali: si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con l’iniziativa “Presepi itineranti”, organizzata dalle associazioni Casello 72 e Salenius. Gruppi o singoli, soggetti pubblici o privati, associazioni, chiunque voglia partecipare deve far pervenire la propria adesione entro il 30 novembre (contattando l’organizzazione al 340/5744530), insieme al versamento di una quota di 10 euro. I presepi in gara viaggeranno in diversi luoghi del Capo di Leuca e saranno esposti al pubblico nelle varie tappe toccate dalla manifestazione: si parte venerdì 8 dicembre dall’oratorio Giovanni Paolo II a Giuliano di Lecce, mentre la seconda tappa sarà domenica 17 alla torre cinquecentesca di Salignano; il giorno di Natale i presepi arriveranno poi al santuario di Leuca, fino a raggiungere la sede della pro loco di Patù (venerdì 29) e l’oratorio di Castrignano (sabato 6 gennaio). Sempre all’oratorio di Castrignano si terrà la serata conclusiva, il 7 gennaio, con la premiazione dei vincitori delle due categorie in gara, adulti e ragazzi, che si aggiudicheranno una coppa. Oltre ai vincitori designati dalla giuria, uno speciale premio online verrà assegnato al presepe la cui foto – postata sulla pagina facebook di Casello 72 – otterrà il maggior numero di like. Novità di questa seconda edizione di “Presepi itineranti” è l’organizzazione durante ogni tappa della mostra di un laboratorio natalizio per bambini e adulti (alle ore 15), dedicato alla realizzazione di bigliettini d’auguri e altri lavoretti che metteranno alla prova la creatività.

Massimo D’Alema e Linda Giuva, la moglie

Gallipoli – Dopo indiscrezioni sempre più frequenti, in queste ore si è avuta una prima conferma. Le ipotesi, ventilate dallo stesso Massimo D’Alema (“Se mi viene chiesto di candidarmi, ci posso pensare”), sono ormai una certezza. Il parlamentare “del collegio di Gallipoli”, già presidente del Cpnsiglio dei ministri, europarlamentare e – agli inizi – segretario regionale del Pci, è di nuovo in campo in vista delle eleziomi politiche della prossima primavera. Il primo passo è stato compiuto oggi: nella prima assemblea provinciale promossa da Articolo 1 – Movimento democratici e progressisti, D’Alema è tra i delegati all’assemblea nazionale del prossimo 3 dicembre. che vedrà anche la partecipazione di Sinistra italiana e Possibile di Civati. L’obiettivo non dichiarato (“Per scaramanzia” ha detto con una battuta in un incontro ad Alezio) è il Senato. Questi gli altri 19 eletti: Gabriele Abaterusso (Patù), Maria Teresa Bellante (Casarano),  Alessandra Boccardo (Nardò), Matteo Calcagnile, Antonio De Donno, Pupa De Maggio, Valerio Ferilli, Anna Inguscio, Laura Isernio, Antonella Lezzi, Marianna Lentini, Emilio Miccoli, Giuseppe Salvatore Piconese (Uggiano La Chiesa), Sonia Pellizzari (Sogliano ) , Rita Quarta, Daniela Sindaco, Salvatore Serra, Francesca Torsello (Alessano), Pierluigi Valentino. I due delegati supplenti sono Robert D’Alessandro (Racale) e Danilo Scorrano (Sannicola). “Un’assemblea unitaria, quella di oggi a Lecce – scrivono in una nota gli organizzatori – che nasce dalla necessità di avviare un percorso alternativo al Pd, alla destra e al Movimento 5 Stelle, che parta dai temi importanti quali il lavoro, la scuola, la sanità, i diritti e la lotta alle disuguaglianze per dar vita a un progetto di ampio respiro che ridia una casa politica agli elettori di sinistra e risponda alle esigenze dei cittadini”.

 

 

Patù – La strada per la valorizzazione del territorio passa attraverso la riscoperta della sua storia: sono partiti in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria e restauro conservativo della Torre del Fortino, unica testimonianza ancora visibile del castello risalente alla prima metà del ‘400 e andato completamente distrutto. A luglio di quest’anno il progetto ha ottenuto un finanziamento di 500mila euro da parte dei ministeri dei Beni culturali e delle Infrastrutture: i fondi serviranno per intervenire su due aree – entrambe situate lungo via Silvio Pellico – dove si trovano la torre e ciò che resta di un tratto delle mura.

La prima fase dei lavori ha visto gli archeologi della ditta Arvarcheologia impegnati – sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto – nelle operazioni di scavo a ridosso del tratto di mura superstiti. L’obiettivo è individuare eventuali altre tracce del fortino, a cominciare dal fossato – in parte interrato e in parte convertito in giardino – che secondo alcuni storici circondava le mura dell’antico castello, dominate da quattro torrioni angolari. Si spera inoltre di ritrovare resti di un arco decorato di epoca romana che componeva il portale d’ingresso. Il sindaco Gabriele Abaterusso sottolinea che l’intervento rientra in un più ampio progetto di valorizzazione dei beni culturali, per restituirli alla fruizione pubblica e realizzare così dei percorsi di visita che amplino e diversifichino l’attuale offerta turistica.

CAPO DI LEUCA – Da Barbarano del Capo a Patù, da Alessano a Poggiardo, anche in autunno il Capo di Leuca si anima di iniziative pensate per valorizzare arte, paesaggi, enogastronomia e tradizioni: sabato 11 e domenica 12 novembre tanti gli appuntamenti cui partecipare gratuitamente (fra escursioni, degustazioni e musica), nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365 autunno”, lanciato dall’agenzia Puglia Promozione per migliorare l’attrattività turistica anche in bassa stagione.

Con “Hospitalia – la via dei pellegrini”, l’associazione Archés propone escursioni che partono dal complesso monumentale di Santa Maria del Belvedere (o “Leuca piccola”) a Barbarano del Capo ed esplorano il territorio circostante (Giuliano, Arigliano, San Dana, Macurano e Ruggiano), scoprendo chiese, cripte e vore: sabato 11 il ritrovo è alle ore 15 per una passeggiata a piedi che durerà fino alle 18; mentre domenica 12 (ore 9:30-16) percorso misto in bici e a piedi, con rinfresco e visita all’azienda biologica a km 0 “Leuca piccola”. Prenotazione obbligatoria entro le 14 di sabato al 327/8410214.

Dal complesso monumentale di Leuca piccola partono anche le “esperienze d’autunno” organizzate per la mattinata di sabato 11 da Terra Archeorete del Mediterraneo: ritrovo alle 9:15, con visita alle aziende agricole locali e pranzo-show cooking. Dalle 16, invece, ci si sposta alla chiesa di Sant’Antonio ad Alessano per un laboratorio gastronomico esperienziale. A seguire, degustazione presso Palazzo Romano, a Patù, che sarà aperto con possibilità di visitare la mostra archeologica qui allestita. Ancora, domenica 12 alle 9:15 si parte alla scoperta di Vereto, con ritrovo al santuario di Santa Marina, a Ruggiano. Info e prenotazioni al 347/2535235 e 338/7441468.

Storie, canti e piatti popolari sono gli ingredienti delle iniziative di Liquilab per il week end: sabato 11, alle ore 10:30, ritrovo al Parco Guerrieri di Poggiardo per una camminata meditativa, fra yoga e alimentazione, con l’esperta Daniela Scozzaro. Domenica 12, invece, tappa a Giuliano di Lecce (ritrovo al laboratorio urbano giovanile, presso l’ex scuola materna), che a partire dalle 16 ospita un itinerario alla scoperta della cultura popolare, fra giochi di una volta, assaggi di pittule, la proiezione del documentario “Taglia corto” e i canti di Anna Cinzia Villani. Prenotazione obbligatoria al 348/3467609.

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Patù – “I volti dei miei amici e collaboratori testimoniano la liberazione da un incubo durato dieci anni. Ieri a mezzanotte è stata posta la parola fine”: Ernesto Abaterusso ha affidato a facebook il primo sfogo a commento della sentenza di proscioglimento, per intervenuta prescrizione, dell’ipotesi di reato di truffa ai danni dell’Inps. Cancellata quindi la condanna ad un anno e mezzo decisa in primo grado anche per il figlio Gabriele, oggi Sindaco di Patù. La truffa, secondo l’accusa, sarebbe consistita nell’aver fatto lavorare in azienda – i calzaturifici “Vereto” e “Gea” – alcuni dipendenti formalmente in mobilità (quindi a carico dell’istituto di previdenza). Ernesto Abaterusso è attualmente capogruppo in Regione per Articolo 1 – Mdp e coordinatore regionale del movimento.

SALVE – PATU’ – Giovedì 26 ottobre due occasioni per leggere in compagnia della scrittrice Paola Bisconti, che sarà ospite della Biblioteca Comunale di Salve e di quella di Patù per un doppio laboratorio di lettura dedicato all’ultimo volume da lei pubblicato, “Sulle strade dei libri”, uscito per le Edizioni Esperidi. Alla biblioteca di Palazzo Carida-Ramirez, a Salve, l’appuntamento è per le ore 16:30: l’iniziativa è rivolta ai bambini e rientra nella campagna nazionale di promozione della lettura #ioleggoperché.

Più tardi, alle 18, l’autrice sarà invece alla Biblioteca Comunale di Patù (a Palazzo Romano), dove dialogherà con Mario Carparelli e incontrerà gli studenti delle scuole del territorio e i beneficiari del progetto SPRAR, gestito da Arci Comitato Territoriale di Lecce. A Patù questo laboratorio rientra nel percorso di progettazione partecipata che l’amministrazione comunale sta portando avanti, con l’obiettivo di arrivare alla stesura di un progetto per la valorizzazione della biblioteca da candidare all’avviso pubblico Community Library, lanciato dalla Regione Puglia.

Nata a Lecce e attiva da tempo nel panorama culturale e letterario, Paola Bisconti ha dato vita a diverse iniziative volte a portare il libro in contesti insoliti: fra queste il “Vagabondaggio letterario”, che prevede momenti di lettura nelle periferie, con persone emarginate e sole o con i giovani; l’“Assalto poetico”, che riempie di poesie le vetrine dei negozi; e il “Sottofondo letterario”, con le letture che tengono compagnia alle future mamme in attesa negli studi medici. Nel volume “Le strade dei libri”, la Bisconti esplora le tante sfaccettature del mondo della lettura nel Salento leccese: chi sono i lettori, dove acquistano i libri e perché, il tutto condito dal racconto delle avventure di chi – come l’autrice – crede nel potere delle parole.

Il sindaco Gabriele Abaterusso

PATÙ. E’ arrivato finalmente al collaudo statico finale il centro di raccolta di rifiuti urbani e assimilati. L’opera ha iniziato il suo cammino il 22 maggio 2014, prevedendo una spesa di 250mila euro; l’ok della Regione per il finanziamento è giunto a fine luglio dello stesso anno. Poi si sono verificate varie vicissitudini tra cui il progetto esecutivo rimodulato e problemi geologici. L’aggiudicazione dell’opera è datata invece 9 luglio 2015 alla “Edilcostruzioni” di Taurisano. Tocca adesso al tecnico scelto, l’ingegnere Aurelio Giaffreda di Poggiardo, l’ultimo lavoro prima dell’entrata in funzione.

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Patù – Anche il Comune di Patù è in corsa per l’Avviso pubblico “Community Library, Biblioteca di comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”, nell’ambito del “Por 2014-2020” per la “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali”. “Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”. Il Comune richiama il pian strategico del Turismo della Puglia, tra le cui azioni vi è incentrato il forte valore promozionale ed identitario del patrimonio storico-culturale e paesaggistico e partecipa con l’obiettivo della “valorizzazione della biblioteca comunale, attualmente allocata all’interno del Palazzo L. Romano, utilizzando spazi idonei all’interno del Palazzo con allestimenti e acquisizione di strumentazioni e tecnologie avanzate, per innovare ed incrementare, in modo permanente l’offerta di nuovi prodotti e servizi di fruizione culturale pubblica”, come si legge nella deliberazione della giunta guidata da Gabriele Abaterusso.

Torre Vado

TORRE VADO. Il cadavere di un uomo è stato ritrovato, questa mattina nelle acque di Torre Vado, nei pressi della banchina del porticciolo. Si tratterebbe di un 65enne residente a Patù. Ad accorgersi del cadavere sono stati i pescatori che uscivano dal porto della marina di Morciano di Leuca alle prime luci dell’alba. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la capitaneria di porto. Dai primi accertamenti, in attesa dei risultati degli accertamenti medici disposti dal magistrato, tutto lascia pensare ad un caso di suicidio.  

PATÙ. Domenica 20 agosto, nella marina di San Gregorio tutto pronto per la tradizionale festa in onore di San Gregorio Magno, protettore della piccola baia.

I festeggiamenti – a cura della Pro loco Patù e della parrocchia San Michele Arcangelo – si articolano in un programma religioso e uno civile. Alle ore 19 si comincia con la messa in via Magellano, seguita (alle 20) dalla processione che porterà la statua del santo per le vie del paese. Uno dei momenti più attesi e suggestivi, come ogni anno, sarà l’arrivo via mare del quadro del santo (atteso per le 20,30), con la fiaccolata subacquea.

Il programma civile dei festeggiamenti prevede invece l’esibizione della banda filarmonica del Capo di Leuca, mentre subito dopo la fiaccolata salirà sul palco il “Gruppo Mediterraneo”, proponendo musica popolare e balli di gruppo. La chiusura della festa è affidata allo spettacolo piro-musicale a cura della ditta “Fireworks Salento”, che illuminerà il cielo a mezzanotte.

PATÙFra buon cibo, musica popolare e scoperta delle bellezze del territorio, giovedì 3 agosto (dalle 19,30) torna a Patù l’appuntamento con la tradizionale sagra della “sciuscella”, giunta alla sua VII edizione e organizzata dalla Pro Loco. Il piatto forte sarà come sempre il goloso impasto di uova, farina, formaggio e pangrattato cotto in un brodino di menta, pomodorini e cipolle, famoso col nome di “sciuscella”. Ma si potranno assaggiare anche pittule, pasta fresca al sugo, piatti a base di pesce e pasticciotti, tutto preparato con ingredienti a “chilometro 0”. Il programma della serata prevede, inoltre, un tour sotto le stelle alla scoperta del centro storico accompagnati dai ragazzi della Pro Loco: le visite guidate toccheranno il mausoleo delle “Centopietre”, le chiese di San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo, l’ottocentesco Palazzo Liborio Romano, la Torre del Fortino, l’edicola votiva Sant’Aloia e la chiesetta della Madonna di Vereto, datata inizio XVII secolo. Ad animare la festa ci saranno artisti di strada, balli, l’esibizione del mimo e clown Sciò Man, e un suggestivo spettacolo del fuoco. Sul palco (in piazza Indipendenza, ore 22) la Compagnia Musicante e un gruppo di giovani esordienti di Patù, per un concerto all’insegna dei ritmi della tradizione popolare, dalla pizzica ai canti di lavoro, passando per le serenate. A fine serata l’estrazione dei 5 biglietti vincenti della lotteria legata alla sagra.

 

Patù. Passeggiare riscoprendo le antiche vie dei pellegrini è l’idea da cui nasce il festival “Il cammino celeste”, che giunge quest’anno alla seconda edizione. La manifestazione è partita il 25 luglio da Torchiarolo e dopo aver fatto tappa a Tricase e Torre Lapillo toccherà sabato 29 Otranto, per poi concludersi a Patù domenica 30.

Luoghi di culto e siti d’interesse storico culturale scandiscono il percorso delle varie escursioni, che ripercorrono snodi fondamentali della via Francigena nel tratto da Brindisi a Leuca, anticamente percorsa dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme. Come spiega Giorgia Santoro, direttore artistico della manifestazione, “Il festival ha l’obiettivo di valorizzare luoghi poco conosciuti. Nella prima tappa di quest’edizione, nonostante fossimo in un posto non facile da raggiungere – le terme di Valesio a Torchiarolo – hanno partecipato centinaia di persone”.

Le escursioni intorno alle diverse tappe del festival sono accompagnate da momenti di animazione letteraria a cura del Fondo Verri e da incursioni musicali con artisti impegnati in una ricerca sul tema del pellegrinaggio nel territorio pugliese e della musica medievale, sia religiosa che laica. Sabato 29, al faro di Punta Palascìa a Otranto si esibirà il gruppo La Cantiga de la serena, in un concerto che riproporrà i più bei canti della tradizione sefardita dedicati alla luce. Domenica 30, invece, l’ultima tappa del festival porta alla chiesa di San Giovanni Battista a Patù: qui il violoncellista Mario Brunello terrà il concerto “Centopietre, un violoncello solo da Bach a Sollima”.

Ritrovo e partenza escursioni ore 17:30. Inizio spettacoli musicali ore 21. Info e prenotazioni: 347.1221422 – 338.7441568.

PATÙ. L’Amministrazione comunale di Patù concorrerà all’avviso pubblico del programma europeo “Energia sostenibile e qualità della vita” con un piano, fatto approntare per l’occasione, di mobilità attraverso percorsi ciclabili e ciclopedonali. Nei giorni scorsi la Giunta presieduta da Ernesto Abaterusso ha approvato il piano per la mobilità ciclistica del Comune, che adesso andrà all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Del fascicolo fanno parte una relazione tecnica curata dalla responsabile comunale ing. Annamaria Fabrizia Gagliardi, diverse tavole tematiche, le tipologie dei percorsi ciclabili e le fasi di attuazione del piano.

Santo Papa sindaco di Castrignano del Capo

Il sindaco di Castrignano del Capo

LEUCA. Castrignano del Capo, Patù e Gagliano del Capo viaggiano all’unisono per trovare i fondi utili alla cultura e agli spettacoli. Forse sarà l’embrione di un’intesa territoriale che potrebbe essere potenziata anche su altri settori dell’attività pubblica, intanto i tre municipi intorno a Santa Maria di Leuca hanno deciso di siglare un protocollo d’intesa per la partecipazione congiunta a un progetto culturale regionale.  Si tratta dell’Avviso pubblico approvato dalla Regione Puglia riguardante gli spettacoli dal vivo e le attività culturali, con un fondo di 18 milioni e mezzo di euro. In questi giorni è arrivato l’invito a formalizzare l’interesse a collaborare all’elaborazione di una proposta progettuale, relativa a una rassegna culturale del Capo di Leuca, da candidare all’Avviso pubblico. «Una proposta di rassegna culturale – si legge nella bozza che le Giunte stanno approvando – che valorizzi la peculiarità del Capo di Leuca come ponte verso il Mediterraneo, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici e dando in tal modo impulso all’economia del territorio». Ci sarà una partnership tra pubblico e privato e dovrà essere elaborato un progetto utile a promuovere il territorio del “Finibus terrae” dal punto di vista culturale.

Barbarano-Leuca PiccolaMORCIANO. Anche Morciano sottoscrive il protocollo d’intesa stilato dal Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca sulla valorizzazione degli itinerari anticamente percorsi dai pellegrini per raggiungere la basilica di Santa Maria di Leuca, partendo dal complesso monumentale di Barbarano-Leuca Piccola (foto). L’adesione è ufficializzata da una delibera di Giunta datata 25 maggio 2017, con cui il Comune stabilisce di stanziare 1.500 euro per il progetto. Rilanciare il turismo religioso legandolo a una più laica riscoperta delle bellezze storico-artistiche e naturali del territorio è l’obiettivo del progetto Cammini di Leuca, che vede Morciano inserirsi in un fronte di cui fanno parte anche i Comuni di Castrignano del Capo e Patù, le parrocchie operanti sul territorio, lo stesso Parco ecclesiale e il Gal Capo di Leuca.

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Mattei Rasafio

Mattei Rasafio

PATÙ. Sta ripercorrendo le tappe della carriera del fratello cullando un sogno: indossare i colori del Lecce in prima squadra e diventare un idolo dei tifosi giallorossi. Matteo Rosafio è uno dei tasselli dello scacchiere di mister Claudio Luperto, la Berretti che quest’anno sta viaggiando ad alta quota in classifica. L’esterno d’attacco classe 98 di Patù si sta facendo le ossa sgroppando sulla fascia destra per ricalcare le orme di Marco Rosafio, il fratello maggiore in forza alla Juve Stabia che nel recente passato ha giocato nel Lecce dei Tesoro.

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