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Ultime notizie dal Comune di Parabita

PARABITA. Sotto la supervisione del presidente Pasquale Bruno e del suo braccio destro Ernesto Javier Chevanton, si è svolto in questi giorni il pre-raduno selettivo che consentirà ai giovani talenti del calcio salentino di essere valutati dagli osservatori dell’Aston Villa.  Questi ultimi approderanno a Parabita  i prossimi  4 e il 5 agosto presso l’Heffort Sport Village, struttura  recentemente riconosciuta come Centro federale territoriale dalla Federazione Italiana gioco calcio. Con loro, ci saranno pure l’agente Fifa Mike Morris e CEO dell’Asd Soccer Dream UK con sede a ManchesterToccherà ai responsabili delle giovanili della società inglese, andare alla ricerca dei talenti salentini che potranno coronare il sogno di arrivare in Gran Bretagna, entrando a far parte del prestigioso club di Birmingham. «Tutto ciò rappresenta un’opportunità per tutto il territorio salentino che mira alla valorizzazione e allo sviluppo del calcio giovanile», afferma il patron della Soccer Dream 2000 Pasquale Bruno.

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Diode' livePARABITA. Musica, buon cibo, tanta gente e la bellezza del centro storico sono gli ingredienti della seconda edizione della rassegna “Un buon mojito per restare”  che anima i giovedì estivi a Parabita. Il 20 luglio, alle 22, spazio al trio Jazz al femminile Diodè (voce, pianoforte e contrabbasso). Ad organizzare la rassegna, in piazza Umberto I, è l’associazione culturale Barrio. Vietato arrendersi, dunque, all’esodo verso la costa e le marine: grazie alla collaborazione di commercianti e ristoratori, Parabita si propone quale valida alternativa alle serate estive.

Témenos - Recinti teatrali

Témenos – Recinti teatrali

PARABITA. Dopo il successo dello scorso anno, ritorna a Parabita la seconda edizione della rassegna teatrale “Metti una sera a teatro” (ingresso gratuito) organizzata dall’associazione culturale “Progetto Parabita”. A partire da martedì 18 luglio alle 21, nell’atrio antistante la basilica della Coltura, spazio alla compagnia “Temenos – Recinti teatrali”  con “Falcone e Borsellino, storia di un dialogo”, scritto dal magistrato leccese Maria Francesca Mariano con la ricostruzione immaginaria di un vero dialogo tra i due giudici assassinati nel 1992. Il 24 luglio sarà, invece,  la volta della compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo con lo spettacolo “Non ti pago” di Edoardo De Filippo, mentre il 3 agosto  toccherà alla “Calandra” mandare in scena la  commedia intitolata “Tartufo” ispirata all’opera di Moliére. «Riteniamo che questi incontri possano costituire un momento di crescita e di riflessione per l’intera cittadinanza», afferma la presidente di “Progetto Parabita”, Flora Della Rocca.

SANNICOLA. È Debora Pellico, 21 anni di Parabita, la vincitrice del primo concorso di bellezza ”Store Auto” svoltosi a Sannicola durante il gran Galà della moda. Al secondo posto Antonietta Bianco di Gallipoli e al terzo Chiara Picciolo di Parabita. Alla finale del concorso, organizzato da Ada Negro e Andrea Puce, hanno preso parte anche Lorenza Pellegrino (di Galatina), Elena Imperiale (Tuglie), Denise Abbate, Flo De Filippo, Marilena Greco, Mery Cacciatore, Antonietta Bianco e Grazia Barone (tutte di Gallipoli), Tamara Magnolo (Matino),  Antonella Gaetani ed Eleonora Bove (Parabita), Clelia Scalese (Cutrofiano), Emma Abbate (Taviano) e Alessandra Martignano (Alezio). Modelle e concorrenti sono state acconciate e truccate da Marilù Sergi (di Gallipoli), Monica Ferrari (di Taviano), Tatiana Sederino (di Sannicola), Franco De Matteis (di Matino), responsabile per il centro e sud Italia di Hair color Malià, Katia Falco (di Tuglie), Maria Rosaria Platì, Carmen dei Fiori e Sofia De Matteis (di Gallipoli), Mirko dell’Anna (di Nardò), Matteo Indino (Lecce), Davide Lattanzio, Valentina Natali e Costanza Corcella (tutti di Barletta).

PARABITA. Un intero quartiere in festa  e una tradizione che passa di padre in figlio, tramandando fede, preparativi e fotografie da far tornare a vivere nel presente. Come? Con l’impegno di tutti i residenti, riunitisi in un comitato spontaneo. È così che il culto per S. Marina torna a splendere martedì 18 luglio a Parabita, nella piazzetta dedicata alla Vergine, ritenuta protettrice contro il pallore (‘u culore te Santa Marina) o il colorito giallo-oro indicante una possibile itterizia, malaria o anemia. Il programma è tutto  improntato alla tradizione, con un’attenta ricerca storica volta a riproporre esattamente i riti e le memorie del secolo scorso.  Si  ricorda, ad esempio, che per le feste popolari dell’epoca si confezionavano lunghe catenelle di carta riciclata, i cui anelli venivano incollati dai bambini del quartiere con mollica di pane masticata e ridotta in poltiglia, mentre le ragazze più adulte confezionavano ghirlande di carta colorata. Entrambe, catenelle e ghirlande, addobberanno i balconi creando motivi colorati, festosi e per  di più a costo zero. Due i momenti salienti della festa, anche secondo gli annali: la cuccagna, che sarà riproposta alle ore 21, la degustazione di angurie e la “grattata de jacciu” – la gustosa grattachecca – a seguire . Alle 22, poi, il concerto del gruppo salentino “Scazzacatarante”.

 

Il tratto urbano della SP 361 all'altezza dell'ingresso nord per Parabit...PARABITABen vengano i lavori di sfalcio ma non bastano a garantire la sicurezza della s.p. 361. Le forze politiche di Parabita (da destra a sinistra) tengono alta l’attenzione sulla “strada killer”, il tratto locale della provinciale Gallipoli-Otranto (tra Alezio e Collepasso). Una lingua d’asfalto che in questi anni ha macinato tragedie e vite umane, complici le numerose intersezioni a raso. «La S.P. 361 non può essere la “gallina dalle uova d’oro” – affermano Udc, Forza Italia e Psi – da cui attingere a suon di verbali, ma una normale arteria stradale capace di garantire la sicurezza di tutti gli automobilisti, e questo può avvenire solo attraverso azioni programmate di manutenzione, in attesa di quegli investimenti necessari che in passato siamo riusciti a perdere e che potrebbero trovare riscontro nei nuovi progetti sollecitati dalla Regione alle Province, per sopperire a quelle opere in materia di viabilità non più realizzabili e che per la Provincia di Lecce ammontano ad €. 6.500.000,00, somme all’interno delle quali potrebbe trovare spazio anche un intervento sulla S.P. 361, motivo per il quale abbiamo invitato i Commissari a verificarne la fattibilità». Le tre forze politiche segnalano, inoltre, come nessun intervento sia di manutenzione sia stato fatto per la pulizia delle scoline per il deflusso regolare delle acque meteoriche, così come per il ripristino della segnaletica stradale, oramai inesistente, o per il ripristino delle barriere stradali ammalorate o inesistenti, “nonostante il sollecito del Ministero dei Trasporti”. Altra protesta quella del collettivo “Fare Sinistra” – coordinato da Sergio Milelli – incaricato da alcuni residenti di scrivere ai commissari del Comune. «Negli ultimi mesi – segnala il Movimento –si sono verificati gravi incidenti stradali, in particolare in corrispondenza degli incroci con La Comune di Ponente al km 15,6 e la ex via Strada Statale 45 al km 15,3 che serve da collegamento con le strade vicinali La Comune di Levante e Terrisi di Ponente. La pericolosità deriva, soprattutto, dal mancato rispetto del limite di velocità da parte di coloro che transitano in entrambe  le direzioni di marcia, i quali, nel momento in cui trovano gli incroci impegnati (mezzi fermi a centro strada in attesa di svoltare) inevitabilmente, non riescono ad arrestare in sicurezza il proprio mezzo».

 

Luigi e Lidia Panzeri con il nipotino Francesco

Luigi e Lidia Panzeri con il nipotino Francesco

IN EVIDENZA. In viaggio di nozze, dal Salento a Roma, in Fiat 500. Perché se “non conta la meta ma il viaggio”, quello di Luigi Panzeri, di Matino, e Lidia Cacciapaglia, di Parabita, è stato sufficientemente lungo da diventare la loro meritata luna di miele. Era il 1973, il loro matrimonio fu celebrato in un’afosa mattinata d’agosto. Quella quattro ruote blu acquistata cinque anni prima, nel 1968, era la sudata ricompensa di anni di lavoro nel mondo della scuola, fino a quel momento sempre da precari. Lui, professore di italiano, latino e greco ancora supplente, arrotondava lo stipendio grazie a lezioni pomeridiane e ripetizioni. Lei, maestra ancora non di ruolo, sempre in attesa di stabilità. Acquistare quell’auto, nella concessionaria Fiat di Gallipoli – ricordano – per 525.000 lire dei loro risparmi, fu una scommessa sul futuro. Una scommessa vinta, a voler leggere la storia dal finale: quell’auto avrebbe macinato chilometri e servito l’intera famiglia fino al 2005. Per più di 30 anni quella 500 blu sarebbe stata la fida compagna delle scorrazzate quotidiane verso molte scuole della provincia e soprattutto la “Dante Alighieri” di via Del Mare a Matino, dove il professor Luigi Panzeri avrebbe poi insegnato per tantissimi anni, e nella scuola materna “Maria Montessori” di via Machiavelli, dove la maestra Lidia Cacciapaglia ha educato centinaia di bambini. Quell’anno, invece, la loro “auto blu” era chiamata ad un ben più arduo compito: portarli in viaggio di nozze fino a Roma ad esaudire il desiderio di visitare la Città eterna. Per arrivare a Bari, con il sedile posteriore ben carico di bagagli, ci vollero più di 3 ore. A Roma giunsero il giorno dopo, ma, alla fine, con tutte le valigie bagnate. Durante il viaggio, all’altezza di Frosinone e a poco meno di 100 km dalla meta, la vera sorpresa fu un violento acquazzone contro il quale nulla poterono né il tettuccio in plastica della 500, che continuava ad imbarcare acqua, né le spazzole dei tergicristalli, troppo lente per garantire una buona visibilità della strada. Tutto, fortunatamente, finì nel migliore dei modi e Roma, il viaggio, la luna di miele e la stessa amata 500, sono – ancora oggi che i due insegnanti si godono felicemente la pensione – tra i loro ricordi più belli.

PARABITA. Bagno di folla lo scorso 1 luglio a Parabita per la dedicazione della nuova chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova. Diverse le autorità presenti alla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Fernando Filograna. La nuova struttura (da oltre 500 posti) è stata costruita sull’area adiacente l’attuale chiesa, dove fino a qualche anno fa era presente un campetto di calcio. All’interno dell’edificio sacro, assumono particolare importanza gli elementi architettonici riconducibili alla vita di Sant’Antonio, come il fonte battesimale a forma di giglio e la lingua incorruttibile del santo raffigurata sull’ambone. I lavori, avviati nel novembre 2013 e durati circa 4 anni, sono stati guidati dall’ingegner Giorgio De Marinis e dall’architetto Gianluigi Russo.

 

 

NICOLETTI AntonioPARABITA. Per risparmiare sulla bolletta aveva installato un magnete vicino al misuratore di energia elettrica, alterando così le letture del contatore. E’ stato arrestato per furto continuato e aggravato di energia elettrica A. N., 57enne di Parabita titolare di un’area di servizio carburanti con annesso bar-tabacchi. Durante la prima fase di verifiche, i militari della locale stazione hanno notato che soprattutto nelle ore notturne i valori scendevano drasticamente, nonostante nell’area interessata entrasse in funzione il sistema di illuminazione. Necessario quindi l’intervento dei tecnici e dei militari, che hanno recuperato e sequestrato il magnete, accertando un danno di 25mila euro negli ultimi quattro anni. Tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, il 57enne, durante l’udienza di ieri, ha patteggiato una pena di 8 mesi di reclusione e 300 euro di multa, con contestuale sospensione della pena.

Il vescovo Fernando Filograna

Il vescovo Fernando Filograna

PARABITA. Un sogno che diventa realtà e che corona i sacrifici di tanti parrocchiani e devoti. Sabato 1 luglio, alle 19.30, l’intera cittadinanza si ritroverà sul sagrato della nuova chiesa di via Brescia dedicata a Sant’Antonio da Padova per l’atteso taglio del nastro. Le nuove esigenze del rione situato a nord-est della città vennero comprese sin dal 1995 dal primo parroco don Antonio Schito (di Casarano) con le numerose edizioni dell’allora sagra della patata. A seguire, fino al 2006, anche da don Salvatore Tundo (oggi alla Matrice di Casarano), sempre allo scopo di raccogliere fondi per il supporto dei lavori. Il rito per la dedicazione del nuovo tempio sarà presieduto dal vescovo Fernando Filograna (foto) e vedrà oltre alla partecipazione dei sacerdoti della città anche di tutti quelli provenienti dall’intera diocesi. Saranno inoltre presenti le diverse autorità politiche, civili e militari insieme alle associazioni parabitane che con piacere hanno accolto l’invito del parroco don Albino De Marco (di Casarano). La costruzione del cantiere fu avviata nel novembre 2013 e il 13 giugno di quell’anno, in occasione della festa di Sant’Antonio, l’ex amministratore diocesano mons. Gino Ruperto (di Alezio) ebbe modo di benedire la prima pietra e l’area che avrebbe poi ospitato l’edificio. In questi quattro anni, i lavori hanno visto coinvolto l’ingegner Giorgio De Marinis e l’architetto Gianluigi Russo, entrambi nominati tecnici diocesani. La nuova struttura (da oltre 500 posti) è stata costruita sull’area adiacente l’attuale chiesa, dove fino a qualche anno fa era presente un campetto di calcio. «Occorre notare alcuni elementi architettonici riconducibili alla vita di Sant’Antonio, come il fonte battesimale a forma di giglio e la lingua incorruttibile del santo raffigurata sull’ambone insieme ad altri aspetti decorativi», afferma don Albino.

infiorata parabitaPARABITA. Festa del Corpus Domini, dal 2016, vuol dire anche Infiorata su via Coltura. L’appuntamento, già molto atteso e partecipato, è una grande festa di condivisione popolare, trainata dall’impegno del Centro di solidarietà che coordina decine di volontari intenti a preparare l’occorrente per adornare i 130 metri di strada interessati dall’iniziativa. Via Coltura, domenica 18 giugno, in occasione del solenne passaggio della processione del Corpus Domini, si trasformerà così in un lunghissimo prato fiorito, con decorazioni a tema religioso, colori ed essenze di tutti i tipi.

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Luigi Pisanelli

Luigi Pisanelli

PARABITA“Tornerà la lepre a Buna” è il romanzo di Luigi Pisanelli presentato sabato 17 giugno, alle ore 20.30, presso la scalinata della chiesa Matrice a Parabita. L’autore dialogherà con la giornalista Daniela Palma e durante la serata, organizzata in collaborazione con l’associazione Barrio, è prevista la partecipazione del cantautore Mino De Santis, insieme a una lettura di estratti dal romanzo da parte di Antonio Calò. Il romanzo (Musicaos editore) descrive, tra fantasia e malinconia, gli anni Novanta e i primi Duemila, attraverso i sogni e le aspirazioni di un giovane

 

 

PARABITA. Giornata dello sport, ma anche della correttezza sportiva e della generosità. Così l’iniziativa del 9 giugno scorso (foto Infinito Perfetto), a cura dell’Istituto Comprensivo e del Comitato genitori, si è trasformata in una maratona di solidarietà che ha lasciato il segno anche nelle vite dei bambini coinvolti dalla tragedia del terremoto umbro.

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Sara Arlotta, Elena Basile, Sofia Toma, Ester Del Popolo ed Eleonora QuintanaPARABITA. Sport e scuola: binomio sempre vincente. La conferma arriva dalla recente affermazione nella fase regionale dei Giochi sportivi studenteschi della squadra dell’Istituto “Giannelli”. A Molfetta, guidate dalla docente Patrizia Dongiovanni, le ragazze Sara Arlotta, Elena Basile, Sofia Toma, Ester Del Popolo ed Eleonora Quintana (foto) si sono laureate campionesse regionale conseguendo il pass per il Gym festival 2018 di Senigallia, la gara nazionale a livello scolastico.

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PARABITA. “Riavvia il sistema” è lo slogan scelto dai giovani dell’associazione “Barrio” per accompagnare, a Parabita, gli eventi legati alla festa patronale. «Una metafora informatica per rispondere con l’arte, in tutte le sue forme, ad un contesto travagliato ed incentro», fanno sapere i promotori impegnati nella tre giorni dedicata alla madonna della Coltura, dal 28 al 30 maggio. “meno sfarzo e più cultura”, dunque, “per ripartire da capo, dall’essenzialità, dalla semplicità e dalle radici”. Anche per questo è il colore bianco a caratterizzare i diversi eventi e le varie installazioni, ad iniziare dal maestoso albero d’ulivo intrecciato da oltre 6000 luci che guarderà verso il castello angioino di piazza Umberto I. Niente luminarie classiche e cassarmonica, dunque, ma a trasformare il cuore di Parabita in un salotto creativo ci penseranno bobine e bancali di legno riciclato, decorazioni luminose, riflessioni fotografiche e installazioni che utilizzano materiale di scarto e di recupero. Il castello, ad esempio, simbolo per eccellenza della storia parabitana, sarà accarezzato da un fascio di luci per valorizzarne il pregio architettonico mentre il centro storico sarà un laboratorio artistico dove troveranno casa musicisti, ballerini, pittori, artisti di strada, artigiani. “Another tweet in the wall”, una sorta di storytelling urbano in chiocciole, hashtag e 140 caratteri, sarà un modo per esprimere alla comunità sentimenti e stati d’animo. Creatività dal basso, dunque, e a costo (quasi) zero. La musica, domenica 28 maggio, sarà affidata al concerto per quadri de “Il Pianoforte che dipinge” di Francesco Mancarella e alle sonorità di Ombrass, Giorgio Tuma, Twogether, Togno. Lunedì 29, invece, Brasi e Gli Amici simpaticoni del ’60. Tra le performance, danza contemporanea e free style con Victory Dance, magia e bolle di sapone giganti con Simone Melissano, giocoleria e tessuti aerei della scuola di circo Stranivari, gli scacchi umani giganti di Future Light. In piazza Immacolata, anche un’area market d’artigianato creativo eco-friendly e degustazioni food & wine. Capitolo importante quello dell’arte. In scena le personali di Gloria De Salve, Eleonora Anna Bove, Luigi Quarta, Sebastiano e Nico Pedaci, associazione Photosintesi, Stefania Padovano, Alessandra Giaffreda, Aut Fotografia, Meshi, Ddm Informatica, Enzo Fasano, Cosimo Primiceri, Gustavo. Il concorso fotografico #clickbarrio, poi, premierà lo scatto più bello della festa con la stampa di mille cartoline da distribuite in tutto il Salento. Il cartellone eventi  si svolgerà domenica 28 e lunedì 29 maggio a partire dalle 20.

 

Alfredo Cacciapaglia

Alfredo Cacciapaglia

PARABITA. Si deciderà il 28 febbraio prossimo la vertenza davanti alla Giustizia amministrativa in merito allo scioglimento del Consiglio comunale di Parabita per infiltrazioni criminali di stampo mafioso. Lo ha deciso il Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio, cui si era rivolto l’ex Sindaco Alfredo Cacciapaglia assistito dall’avvocato Pietro Quinto. Il “tutti a casa” per i gravi motivi citati era suonato il 17 febbraio scorso. Nell’udienza del 24 maggio i giudici del Tar Lazio hanno ordinato il deposito, entro 90 giorni, di due importanti documenti citati a lungo nel decreto di scioglimento del ministero dell’Interno: la relazione della Commissione ispettiva del 28 novembre 2016 e il parere del Comitato provinciale ordine e sicurezza datato 21 ottobre dello stesso anno. I giudici vogliono copie senza gli “omissis” apposti nei due documenti per motivi di riservatezza. Questo il commento delL’avvocato di Cacciapaglia: “Trattasi di documenti che nella sostanza sono conosciuti dai ricorrenti e che sono stati ampiamente censurati nel ricorso introduttivo. Dall’esibizione in forma integrale di tali atti non dovrebbero, quindi, emergere novità sostanziali sull’oggetto del contenzioso e sulle contestazioni formulate nei confronti dell’Amministrazione Cacciapaglia”.

angelica-pirtoliPARABITA. Un premio nazionale porterà il nome di Angelica Pirtoli. Così la storia della piccola vittima della sacra corona unita, soli due anni e un futuro spezzato dalla crudeltà degli uomini, è pronta a varcare i confini del Salento per farsi monito e spina nel fianco di ogni forma di criminalità organizzata e di chi è ancora convinto che “la mafia non uccide i bambini”. Ad organizzare il premio per la legalità è l’associazione antiracket – antimafia di Brindisi coordinata da Paride Margheriti, a conclusione di un progetto contro le mafie e contro il bullismo che è stato portato nelle scuole di Brindisi e provincia.

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L’organizzatrice Elisa Giannelli

L’organizzatrice Elisa Giannelli

PARABITA. Tornano a rombare le Ferrari dell’associazione Bolidi Rossi. Dal 19 al 21 maggio, l’ottava edizione del raduno presenta con un cartellone ricco di novità, messo a punto dallo staff organizzatore diretto da Elisa Giannelli. I partecipanti alla kermesse arriveranno da tutte le regioni del centro-sud Italia, coniugando passione sportiva e promozione territoriale. Dopo la serata di venerdì 19 riservata alle presentazioni, il raduno entrerà nel vivo sabato 20. Dalle ore 10,30, le Ferrari verranno schierate sulla provinciale Parabita- Alezio, presso Sud Auto srl, main sponsor dell’evento.

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La processione in chiesa (foto Leonardo Greco)

La processione in chiesa (foto Leonardo Greco)

PARABITA. L’incendio del campanile, alla fine, non ci sarà ma a garantire lo spettacolo al quale Parabita ha da sempre abituato gli affezionati alla sua festa patronale arrivano le “Fontane danzanti con il fuoco”. Novità assoluta per Parabita e per la Patronale dedicata alla Madonna della Coltura, dal 27 al 30 maggio, lo show sarà uno scenografico abbraccio tra acqua e fuoco in scaletta lunedì 29 maggio alle pendici della Basilica. Una novità che si aggiunge al già annunciato cambio di postazione del luna park, per la prima volta nell’area mercatale, dove saranno posizionate le giostre per grandi e piccini. Per facilitare il transito tra i due poli della festa, il Comitato metterà a disposizione una navetta gratuita che farà la spola su via Provinciale Matino, eccezionalmente illuminata dalle luminarie e con una passerella per il transito pedonale.

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giannelli parabitaIN EVIDENZA. Sono i Tecnici, i Professionali e gli istituti d’istruzione artistica quelli tradizionalmente più soggetti ad abbandono del corso di studi da parte dei ragazzi. Il dato viene confermato da indagini e studi. Ma ci sono programmi e interventi per l’inclusione ed antidispersione. Su questo fronte è impegnato, al pari di altre scuole, l’Enrico Giannelli” con sedi a Gallipoli, Parabita, Alezio e Casarano. La sfida che l’Iiss “ E. Giannelli” porta avanti è quella di aiutare ogni allievo a raggiungere il successo formativo “in modi e tempi propri” fino a costruire un progetto scolastico e di vita proprio, intrecciando inclusione scolastica con inclusione sociale. Azioni progettuali mirate sono rivolte alle fasce più deboli della platea scolastica per sottrarle alle devianze e alla disoccupazione precoce. I progetti in atto o in fase di completamento sono “Diritti a scuola”, “Aree a rischio” e “Aree a forte processo immigratorio”, “Progetto arcolbaleno”, “Tutti alla meta” e “New gener@tion”. Progetti diversi, con modalità e strategie differenti, ma con obiettivi comuni: “favorire il successo scolastico e formativo, far diminuire il fenomeno della dispersione scolastica intesa soprattutto come disagio socio- educativo; potenziare e accrescere i valori della convivenza civile; limitare le cause della disgregazione sociale; istituire buone pratiche di inclusione sociale”, si legge nelle relazioni di accompagnamento degli interventi.

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cataldo motta procuratore della repubblicaPARABITA. Una lezione e un regalo particolare particolare per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Parabita che martedì 9 maggio incontreranno l’ex procuratore antimafia Cataldo Motta (foto). L’appuntamento è alle ore 18.30 presso il teatro comunale “Carducci”. “Costituzione e legalità” il tema dell’incontro al termine del quale il magistrato appena andato in pensione regalerà ai ragazzi una copia della Carta fondamentale della Repubblica.

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L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

IN EVIDENZA. Verificare in maniera definitiva l’immunità della vite. Quella che può sembrare una stravaganza è invece uno dei principali segmenti in cui la ricerca sta producendo i maggiori sforzi nella battaglia per contenere l’attacco della Xylella fastidiosa, individuata per la prima volta in Europa proprio qui nel Salento dagli studiosi del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari. Al momento, sono i due progetti finanziati con 14 milioni dall’Unione europea – Xfactors e Ponte” – a dispiegare un’azione a tutto campo, ovviamente con i tempi che la ricerca richiede tra intuizioni, verifiche, protocolli e conclusioni ufficiali. Regione, Università di Bari, Centro di ricerche Basile Caramia, col coordinamento del Cnr barese hanno raggiunto dei risultati “preliminari” già noti (due cultivar risultate resistenti al batterio che provoca il disseccamento rapido degli ulivi) “anche se non ci sono ancora – mettono le mani avanti i ricercatori – le osservazioni di lungo periodo e dati di comparazione”. «Ma gli elementi individuati sono incoraggianti», si lascia sfuggire il sempre prudente dottor Donato Boscia (Cnr Bari), in prima linea fin dagli inizi di questa drammatica scoperta. Gli aggiornamenti sulle attività in atto parlano di 300 cultivar (specie di ulivi) sotto osservazione in particolare nei campi di Parabita e Presicce-Acquarica del Capo.

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PARABITA. Gerbere bianche come i palloncini e come i cartelli con su scritto “Io sono Parabita”, dove l’accento non è tanto sul pronome personale quando sul legame forte col proprio paese. Ieri sera dopo le 20 si è svolta la marcia per la legalità e contro le mafie promossa da singoli cittadini che hanno coinvolto scuole, associazioni, esponenti politici locali (più del passato e del presente. Uno dei promotori a domanda risponde: “Dalle parrocchie, invitate, ci è giunta la risposta che sono con noi nello spirito”. Strisce bianche agli ingressi di alcuni esercizi commerciali e lenzuola sulle facciate di abitazioni. Presenti invece fisicamente esponenti di associazioni sociali, sportive, di volontariato. Da Casarano è venuto Francesco Capezza di “Libera” di don Ciotti. Partenza dal Comune e arrivo in piazza Umberto I, nel cuore del centro storico, questo il percorso compiuto da centinaia di persone (stime variabili da 500 a 700 persone), certamente di più di quante scesero in strada nella precedente “Marcia per la legalità” di poco tempo fa. “Dobbiamo ammettere che non ce ne siamo accorti – dice un anziano mentre osserva il corteo – che il Comune era in mano a quelli”, con riferimento ai motivi dello scioglimento del Consiglio comunale del 17 febbraio scorso, per gravi infiltrazioni criminali nell’attività corrente. Si respira aria di fiducia intorno, di consapevolezza che se macchia ci sono anche risposte possibili per risalire la china ed occupare il posto che Parabita merita. “Imagine” di John Lennon chiude la serata; in tanti immaginano che un altro altro mondo, un altro modo di vivere è possibile.

I tre commisari prefettizi Andrea Cantadori, Gerardo Quaranta e Sebastiano Giangrande

I tre commisari prefettizi Andrea Cantadori, Gerardo Quaranta e Sebastiano Giangrande

PARABITA. Sono provvedimenti che fanno discutere gli ultimi atti approvati dai commissari prefettizi che amministrano la città dopo lo scioglimento degli organi elettivi. Passo obbligato, ma non per questo meglio accolto, l’aumento della Tari. Secondo quanto deciso dai viceprefetti Andrea Cantadori e Gerardo Quaranta e dal funzionario Sebastiano Giangrande, il servizio rifiuti costerà dal 5% al 10% pro capite in più rispetto alla tariffa attuale. Il motivo è da ricercare nell’incremento degli oneri di smaltimento in discarica degli anni precedenti che comporteranno un allargamento dei costi di 373.129,60 euro. In deroga alle tre rate previste dal regolamento comunale, però sono state fissate cinque rate per dilazionare il pagamento della Tari. Anche grazie a questa manovra è stato approvato il bilancio di previsione 2017- 2019. Invariate le altre tariffe, dallo scuolabus alla refezione scolastica. Restano anche i soggiorni climatici agli anziani, i campus estivi per i ragazzi ed i pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà. In bilancio, anche un contributo per la festa patronale di 10mila euro.

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Trofeo Caroli Hotels Under 12GALLIPOLI. Calcio internazionale giovanile di scena tra Gallipoli, Castrignano del Capo e Parabita con il trofeo Caroli Hotels Under 12. L’importante appuntamento internazionale, giunto alla quinta edizione e riservato alla categoria Pulcini, è organizzato dall’Asd Capo di Leuca e da Caroli Hotels, secondo la collaudata formula che ha visto, lo scorso marzo, sfidarsi gli Under 13. Oggi, alle ore 18 presso la sala convegni dell’Ecoresort Le Sirenuse di Gallipoli, la cerimonia di benvenuto per le 15 squadre partecipanti. Dal 13 al 17 aprile le sfide sugli impianti dell’Heffort sport village di Parabita, della Cittadella dello sport di Castrignano del Capo e del “Bianco” di Gallipoli. Tra venerdì 14 e sabto 15 aprile si disputeranno le gare dei tre gironi eliminatori. Le prime tre squadre di ciascun girone si sfideranno poi nei tre triangolari di domenica 16, dalle .45 al “Bianco” di Gallipoli. Nel pomeriggio dello stesso giorno di Pasqua il triangolare finale a partire dalle ore 16. Al torneo partecipano Atalanta, Hammarby, Reggio 2000, Bellevue Taranto, Soccer Dream 2000 (girone A), Fiorentina, Lecce, Real Cesarea, Taras Taranto e Spirito Santo Barletta (girone B), Udinese, Bari, Sant’Aniello, Nitor Brindisi e Capo di Leuca (girone C).

 

Voce al Direttore

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Da luglio il vostro giornale andrà più in là, per diventare una “piazza” grande - in prospettiva - quanto il Sud Salento. Abbandoniamo perciò...