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Gallipoli – “Si potrà andare al mare col treno di domenica?”. Come ogni anno, con l’estate ormai alle porte, il problema dei mezzi pubblici, dei treni in particolare, è al centro delle aspirazioni dei villeggianti e delle cronache giornalistiche, con rimpalli di responsabilità tra Regione e Provincia (per potenziare “Salentoinbus”, per esempio) le proposte avanzate da privati nel tentativo di dare qualche certezza in più all’ondata dei vacanzieri in arrivo. Un copione scontato che peraltro dovrebbe puntare non solo al trasporto pubblico collegato ai flussi turistici di punta, ma anche alla destagionalizzazione ed alla mobilità dei cittadini per tutto il corso dell’anno. Se così fosse, con servizi efficienti e con l’affermazione della cultura dei trasferimenti senza l’auto al seguito, sarebbe più semplice affrontare l’”emergenza” annunciata. Invece si corre ai ripari in piena estate e dopo mille proteste: due anni fa ad agosto furono utilizzate di domenica le vecchie e gloriose littorine; l’anno scorso, sempre ad agosto, niente treni ma collegamenti su gomma. Quest’anno ancora nessuna certezza, si aspetta l’incontro tra l’azienda che ha assorbito la Sud Est, cioè le Ferrovie dello Stato, e la Regione Puglia il prossimo 28 maggio.

I treni “vietati” per assenza e per lentezza Lo spostamento in treno è praticamente impossibile di domenica, non solo perché rimangono in deposito (e questo tutto l’anno) ma anche per il tempo che impiegano a coprire le varie tratte, visto che sono costretti a non superare  i 50 km orari secondo le prescrizioni  dell’Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria (Ansf), limite che potrà essere superato quando sarà installato il sistema di sicurezza Scmt (Sistema di controllo marcia treno).  I viaggiatori (che ci sono e in buon numero anche nelle corse non usate fra un po’  dagli studenti) sono ormai rassegnati, anche due ore e mezza da Lecce a Gagliano del Capo o Gallipoli. Se si scorrono le recensioni dei turisti sui trasporti salentini ci si rende conto che sole, mare, vento e accoglienza ospitale possono consolare ma non per sempre: sono sempre più numerosi quanti dicono che non metteranno più piede nel Salento. Anche quest’anno quindi, per mancanza di personale i collegamenti con le località marine sembra che non saranno potenziati e continueranno a essere assenti la domenica: «A nulla purtroppo è servito l’ingresso delle Ferrovie del Sud Est nel gruppo Ferrovie dello Stato, la mancanza di corse ferroviarie la domenica costituisce un grave vulnus nel sistema del trasporto locale. Non si può sempre sperare che il turista abbia pazienza perché “il mare è bello e il cibo è buono”» dice il consigliere regionale pentastellato Antonio Trevisi.

Una mano da Freccia link ma solo per i viaggiatori del Roma-Lecce Dal 10 giugno al 16 settembre ci sarà il servizio  di Trenitalia Freccia link che quest’anno interesserà oltre Gallipoli, anche Otranto e Marina di Ugento. Si tratta di un servizio bus in connessione con i Frecciargento  in arrivo e partenza sulla tratta Lecce/Roma.  Ogni sabato e domenica, quindi, ci saranno due corse (andata e ritorno) Lecce/Otranto e Lecce – Torre San Giovanni, marina di Ugento; quattro corse per Gallipoli. I biglietti si possono prenotare direttamente sul sito.

L’intervento dei privati  Se il servizio pubblico è carente, intervengono i privati o almeno ci provano.  Il Capo di Leuca si dà una mossa per far giungere a destinazione quanti arrivano alla stazione di Arigliano-Gagliano e non possono raggiungere le località marine. L’associazione dei commercianti di Castrignano del Capo e l’Amministrazione comunale stanno lavorando a un progetto di mobilità estiva: un bus navetta da 56 posti “Bus Viva Leuca” che dalla stazione di Gagliano toccherà  il camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria. La navetta  potrebbe effettuare quattro corse in collegamento con gli orari ferroviari e sei nei mesi di luglio e agosto, alleggerendo i problemi di traffico e di parcheggio per i visitatori.

Otranto – Una atto vandalico puro e semplice, ovvero senza alcuna causa scatenante, ha portato due minorenni a distruggere un’autovettura Lancia a Otranto. L’episodio si è verificato la notte del 13 maggio, in una strada non lontana dal centro storico idruntino dov’era stata parcheggiata l’auto. A quanto pare per futili motivi, o semplicemente per noia, un 17enne ed un 13enne del posto hanno iniziato a lanciare sull’autovettura pietre, calcinacci e persino un bidone della spazzatura per un danno complessivo pari a circa 2.000 euro. A conclusione delle indagini condotte dopo la querela da parte del proprietario, sono stati i carabinieri della locale Stazione ad individuare e denunciare i due minori per il reato di danneggiamento.

Nardò – Nardò al primo posto con Peschici (Gargano) e Martina Franca col massimo del punteggio; seguono distanziati ma sempre nella parte alta della graduatoria, Otranto, Gallipoli, e Ugento Torre Mozza: la Regione ha pubblicato i risultati del bando per progetti che rendessero più interessanti e produttivi gli info point destinati ai turisti. Quarantuno i Comuni finanziati (con somme che vanno dai 20 mila euro ai 10mila): ci sono anche scorrendo l’elenco, Specchia, Lecce, Poggiardo, Melpignano.

Cosa cambia per l’informazione turistica lo spiega il Comune di Nardò, con una nota che illustra il progetto locale. “Innanzitutto, è previsto un piano editoriale che contempla la gestione del sito web (e dell’app) visitnardo.it – vi si legge – in grado di far entrare nel mercato il territorio neretino e di presentarlo nel modo più completo ed esaustivo, nonché di offrire al turista la possibilità di reperire facilmente informazioni chiare e appropriate e di usufruire dei servizi. Oltre ad un generale rafforzamento sui social network del brand “Nardò” attraverso l’attività dedicata su Facebook, Twitter e Instagram. Ci sarà poi un’offerta migliore per quanto riguarda guide e mappe cartacee da proporre gratuitamente a turisti e visitatori, fino ad implementare un processo di rilevazione e raccolta dei flussi turistici e prolungare gli orari di apertura. L’attività di animazione “on-site” nel corso dell’estate contribuirà al miglioramento del giudizio complessivo sulla destinazione, contribuendo a definire e migliorare la reputation (off e online)”. In particolare le attività di animazione saranno ambientate o avranno inizio dall’area di piazza Salandra, nella zona antistante i locali del Sedile, sede dello Iat. Altro punto di forza segnalato sono le visite guidate gratuite nel centro storico, da realizzarsi a piedi o

n bicicletta. Il Comune fornirà le bici senza costi di nolo, oltre a due apecalessino per minitour. “Abbiamo battuto tutti – esulta il Sindaco Giuseppe Mellone – con una proposta di qualità e fortemente migliorativa dei servizi di informazione ed accoglienza. zie al mio staff ed all’impegno dell’assessore Giulia Puglia (foto)”.

Sul versante di Gallipoli, il progetto prevede la realizzazione di interventi e  il potenziamento del servizio d’informazione e accoglienza turistica che fino al 9 settembre vedrà orari di apertura più lunghi. “Il servizio di accoglienza on desk sarà garantito, soprattutto negli  orari di punta, da almeno due unità operative che lavoreranno in  contemporanea – informa il Comune – ed è prevista anche una turnazione al fine di salvaguardare  gli standard qualitativi elevati e una copertura sui canali social quali  Facebook e Instagram. Allo stesso modo, prevista anche la realizzazione  di materiale informativo cartaceo da distribuire gratuitamente ai  fruitori dei servizi info point: mappe, mini guide, locandine e flyer  che promuoveranno la città e le sue bellezze. Varie le attività che si svolgeranno nell’arco di tempo individuato: laboratori creativi, letture di gruppo, attività multimediali alla  scoperta del territorio nelle giornate di martedì, giovedì e sabato  presso la Biblioteca comunale per un totale di 50 appuntamenti di due ore  ciascuno”. Nel pacchetto anche 32 percorsi guidati alla scoperta della città con speciale  riferimento agli aspetti storici, artistici, paesaggistici e  folcloristici e “Food in the street”, azioni integrate di co-marketing  con gli esercizi commerciali di prodotti a km0 con produttori locali con  i quali si organizzeranno degustazioni in via Sant’Angelo. “Sono orgoglioso di questo risultato che garantisce un surplus di  qualità al servizio di accoglienza della nostra città”, dichiara  l’assessore al Turismo Emanuele Piccinno (foto), con particolare riferimento delle attività nel centro storico, a degustazioni, percorsi e laboratori.

 

 

 

 

Salve – Da quando è scattata la campagna di controlli su lidi, pizzerie, bar, ristoranti, b&b, alberghi e villaggi, da parte degli specialisti del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce, continuano a spuntare irregolarità con conseguenti provvedimenti di sequestro delle strutture. Un altro anello alla catena, che ha portato finora il blocco di dieci strutture balneari l’ha aggiunto ieri il lido “Bossa nova” lungo il litorale di Salve. I carabineiri hanno rinvenuto in località Pescoluse superfici pavimentate con materiali cementizi, gli stessi usati per realizzare dei muretti. La struttura, intestata ad un uomo di Lecce, avrebbe dovuto aprire l’1 giugno prossimo, prenotata peraltro per un matrimonio in spiaggia che adesso potrebbe essere spostato altrove.

Nei giorni scorsi sempre nelle marine di Salve, era toccato ad un altro stabilimento, il “Sunrise”, adiacente al “Bossa nova”; anche lì era stato riscontrato l’utilizzo di materiali non consentiti invece del legno. Con i carabinieri del Noe, che hanno ritirato dal Comune tutti i fascicoli contenenti concessioni del demanio marittimo a fini di attività turistiche e ricreative, stanno collaborando i tecnici del Comune e la stazione locale dell’Arma. Sempre nei giorni scorsi un altro lido ad Otranto, il “Miramare”, si è visto multato per aver depositato materiale edilizio nella zona concessa, in forme irregolati; da qui la sanzione di 6.500 euro. Ma non mancano le strutture perfettamente in regola (“sono la maggioranza finora”, dicono i controllori), come il lido di Santa Caterina di Nardò (il “Beihja flor”), cinque lidi e due ristoranti di Otranto.

Otranto – Per il quinto anno, si levano le “Vele per la cultura”, la manifestazione velico-culturale organizzata dalla sezione Vela di Uisp Sport per Tutti, comitato di Lecce. La regata fa parte del progetto “Il Mare che Unisce”, che tramite lo sport si pone l’obiettivo di avvicinare Italia e Albania, tra loro più distanti delle 85 miglia marine che le separano. Il 18 maggio, 14 imbarcazioni sono partite da Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e San Foca alla volta del Paese delle Aquile, per approdare nella baia di Valona, isolotto di Saseno. Proprio sulla Ishulli i Sazanit, gli equipaggi potranno straordinariamente pernottare grazie ad una collaborazione con il Ministero della Difesa albanese, dato che dai tempi della prima guerra mondiale l’isola è stata adibita a base militare e perciò vietata ai civili. Dalla stessa località, la mattina di sabato 19 si è dato vita al “2° Trofeo Isola di Saseno”, con arrivo a Otranto. La sera, invece, si è tenuta una festa presso l’Hotel Guma di Orikum cui hanno partecipato il console italiano a Valona, la dott.ssa Luana Alita Micheli, e il Sindaco di Valona Dritan Leli (nella foto col presidente Uisp Vincenzo Liaci).

“Vele per la cultura” lega il fattore sportivo con quello culturale, non perdendo mai di vista l’orizzonte della solidarietà. Dopo aver ospitato a bordo delle imbarcazioni dieci scrittori (cinque italiani e cinque albanesi) e raccolto le loro sensazioni in una pubblicazione, è stata la volta del gruppo musicale “Briganti di Terra d’Otranto” e della “Banda Adriatica”. In ogni edizione, i velisti hanno sostenuto alcune associazioni albanesi che si occupano di minori. Lo scorso anno è stata scelta l’associazione dei pedagogisti albanesi, che si occupa di bambini autistici, mentre quest’anno si è indetta una raccolta fondi per la Scuola superiore di arte e musica di Valona “Naim Frasceri”.

M.C.

Otranto – Dopo il successo delle passate edizioni, in occasione della terza “Festa dei musei” organizzata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, anche ad Otranto sono state programmate varie iniziative per domani, domenica 20 maggio, a cura del Sistema museale dell’Università del Salento attraverso delle visite guidate gratuite accompagnati dagli operatori di Sistema museo. I musei in programma sono il Musa – museo storico archeologico, a Lecce in via di Valesio angolo viale San Nicola, che sarà aperto dalle ore 10 alle ore 13; il Museo di biologia marina “Pietro Parenzan” di Porto Cesareo, aperto dalle ore 9 alle ore 13 con visite guidate previste dalle ore 11 alle ore 12. Otranto ospiterà la “Festa” presso la Punta della Palascia dalle ore 16 alle ore 18 e anche qui ci sarà la possibilità di usufruire delle visite guidate dalle dalle ore 16 alle ore 17.

Il Sistema museale di Ateneo dell’Università del salento (Sma) è stato istituito nel 2009 con lo scopo di promuovere e valorizzare l’attività delle strutture museali dell’Università nei settori della ricerca scientifica, della promozione della cultura, dell’acquisizione e conservazione dei reperti e dei documenti. Lo Sma si pone l’obiettivo di avvicinare in maniera coinvolgente e dinamica gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado ai saperi scientifici e alla conoscenza del territorio. “Siamo felicissimi e onorati di ospitare- dichiara Domenica De Donno (foto), assessore al marketing turistico e all’identita culturale di Otranto – il Museo sull’ecologia degli ecosistemi mediterranei presso la Punta della Palascia e di poter offrire il nostro territorio per questi fantastici eventi culturali e scientifici”. “Nel museo – afferma Davide Calcagnile, operatore museale per l’UniSalento – sarà raccontata la storia del faro dopo aver visionato alcuni filmati della mostra sulla bellezza del patrimonio naturale e sulla biodiversità. Verrà, anche, allestita una mostra su lagune e sviluppo delle società del Mediterraneo; infine, la visita si concluderà sulla terrazza panoramica. L’obiettivo è di associare strumenti di descrizione della natura, propri della scienza e della più avanzata ricerca in campo ambientale, strumenti propri dell’arte e della storia dell’uomo”.

M.M.

Tricase – Una delegazione di studenti in arrivo dalla Finlandia è sbarcata in questi giorni a Tricase per un programma di scambio linguistico-culturale che coinvolge il liceo “Girolamo Comi e la scuola Tirismaan di Lahti, un istituto superiore a indirizzo musicale. Accompagnati da una rappresentanza di docenti finlandesi, gli studenti scandinavi sono stati accolti dal Sindaco Carlo Chiuri nell’aula consigliare di Palazzo Gallone. Diverse le attività previste durante il soggiorno, dall’incontro con alcune aziende del territorio alle visite guidate a Lecce, Otranto e Santa Maria di Leuca. Il progetto, oltre a fornire ai giovani (molti dei quali visitano l’Italia per la prima volta) un’esperienza di formazione interculturale, ha come ricaduta anche la promozione turistica del territorio, che si apre a un contesto internazionale.

La professoressa Antonella Cazzato, dirigente del liceo Comi, dichiara: “Le energie e l’investimento in termini di impegno sono considerevoli, ma vengono ripagati dalla bontà del progetto. Occorre aprirsi, non chiudersi. Solo così i nostri giovani comprenderanno anche le opportunità offerte da una dimensione europea dell’educazione”. Dopo questa prima fase con l’ospitalità degli studenti finlandesi a Tricase, lo scambio si completerà con la partenza di venti studenti (di terzo e quarto anno) dell’indirizzo linguistico dl “Comi”, che insieme ad alcuni docenti soggiorneranno in Finlandia dal 7 al 14 ottobre. (nelle foto alcuni momenti dell’incontro a Tricase)

Tricase – Ritorna anche quest’anno, dal 20 al 26 maggio su tutto il territorio regionale, la Settimana della biodiversità pugliese promossa dalla Regione Puglia, con una serie di incontri con mostre, seminari, presentazioni di libri, visite guidate nei campi dove sono conservate le piante autoctone, degustazioni. L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Conoscere l’agrobiodiversità pugliese” finanziata dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Tra gli altri Enti è presente anche il Parco naturale regionale Costa OtrantoSanta Maria di Leuca– bosco di Tricase con una serie di appuntamenti.
Si inizia alle 9 di domenica 20 con una visita guidata al Belvedere dei frutti minori a Marittima di Diso con il biologo del parco, dott. Francesco Minonne (foto). Il Belvedere dei frutti minori è uno spazio agricolo dedicato al recupero degli alberi tipici della tradizione salentina fuori dal mercato tradizionale: pero Monaco, fico Paolo, azzeruolo, gelso, carrubo, sorbo, melograno. Si tratta di 45 alberi da frutto che un tempo erano molto diffusi, poi quasi scomparsi e ora recuperati nel Balvedere, che è stato inaugurato a marzo scorso, grazie al progetto integrato Re.Ge.Fru.P, (recupero del germoplasma frutticolo pugliese) promosso dalla Regione Puglia con lo scopo di recuperare le specie frutticole autoctone. Dopo la visita al Belvedere si passerà a quella dei paesaggi agrari costieri.
Nel pomeriggio altro appuntamento questa volta nel territorio di Tricase sul tema” Tricase e le colture orticole tradizionali”. Alle 17, presso la chiesa dei diavoli, ci saranno alcune proiezioni: “Diversity food” di Klesha Production, cartoon sulle varietà tradizionali, “La Pestanaca di Santu Pati”, documentario di Pierpaolo Battocchio Biata, produzioni di Terrarossa per il Sac Porta d’Oriente, “La cicoria bianca di Tricase” di Salento Km0 e in anteprima “La marcia del seme”. L’iniziativa è a cura della coop Terrarossa, la Masseria Nonno Tore e l’azienda agricola Gli Orti di Peppe, sempre in collaborazione con il Parco naturale Otranto-Leuca e Meditinere. Successivamente nella masseria Nonno Tore saranno rivelate le proprietà del carciofo spinoso di Tricase, coltivato nella zona fin dall’Ottocento. Nell’azienda agricola Gli orti di Peppe ci sarà un laboratorio pratico alla scoperta di antiche varietà locali. La giornata si chiuderà con un aperitivo “marenna” alla chiesa dei diavoli: birra al carciofo tricasino, vino biodiverso dei bambini, stuzzichini”furesi”. Necessaria l’adesione al 320 7709937

Gallipoli – Facilitare il flusso dei turisti diretti verso il Salento, aumentando il numero dei collegamenti (e degli affari): è il programma della compagnia europea, nata in Germania e nota per i suoi autobus verdi, la Flixbus, è questo e lo si vede. In attesa di conoscere i programmi e le proposte di “Salentoinbus” promosso dalla Provincia di Lecce, e quelli delle Fse, gomma e rotaia, tra Lecce, Otranto, Gallipoli, Gagliano del Capo (quindi Leuca), dal 24 maggio prossimo una delle prime città di Puglia inserite nel circuito, Lecce, vedrà aggiungersi alle connessioni con i grandi capoluoghi come Roma, Napoli e Bologna e con centri più vicini come Potenza e Matera, altre linee con Toscana e Liguria, più precisamente con i turisti in arrivo da Genova, Pisa, Livorno ed altre città. 

Sempre dal 24 maggio saranno potenziati i collegamenti con Gallipoli: la “Perla dello Ionio”, meta ritenuta  da “Flixbus” di “grande richiamo per il turismo giovanile in Salento”, già raggiungibile da Milano e Bologna, sarà collegata con altre città, tra cui Verona, Ancona, Perugia e Pescara. Dal 14 giugno scatteranno poi i primi collegamenti diretti con Roma, Napoli, Salerno, Potenza e Matera. “In linea con l’importanza accordata al territorio – si legge nella nota della società tedesca – sono state inoltre istituite nuove fermate a Galatina e Galatone, che si aggiungono a quelle di Lecce, Gallipoli, Maglie e Otranto. Infine a conferma della scelta di “valorizzare il Salento come meta turistica di prestigio internazionale”, ci saranno anche i primi collegamenti con la Germania, che mettono in relazione senza cambi le mete già citate con Monaco di Baviera, Norimberga e Hannover.

Otranto – Domenica 13 maggio alle ore 9,30 avrà inizio a Otranto, a cura della Lega navale italiana sezione di Otranto guidata dal presidente Walter Melissano (foto) col patrocinio del Comune di Otranto e la collaborazione della Guardia costiera, la consueta operazione ambientalistica di pulizia dei fondali del porto, inserita anche tra le attività promosse dalla Commissione europea relativamente alla campagna “Let’s clean up Europe”. La particolarità di questa edizione sarà proprio la pulizia del tratto di mare occupato dai pescherecci e i fondali interessati saranno quelli relativi allo specchio di mare in concessione al Lni Otranto, la banchina riservata ai transiti pubblici del porto di Otranto (nei pressi della locale Guardia costiera) e l’area di ormeggio dei pescherecci presso il molo di San Nicola.

Ad effettuare l’intervento saranno i soci del Lni Otranto del gruppo Sub, supportati nelle operazioni tecniche dai diving convenzionati come Mediterraneo diving di Massimo Donno e da Scuba diving di Stefano Levanto. Infine, i rifiuti raccolti saranno presi in consegna dai partecipanti all’evento per il successivo stoccaggio negli appositi contenitori nell’area portuale e per questo é indispensabile il contributo e la partecipazione di tutti.

“La sezione di Otranto del Lni – dichiara il presidente Melissano – ha accolto con grande entusiasmo la richiesta di ampliare l’area oggetto della pulizia avanzata dalla locale Guardia costiera. È per tutti noi una nuova affascinante sfida che mette alla prova le nostre le abilità organizzative, andando oltre quello che era il solito ma riuscitissimo e collaudato schema operativo che in questi anni ci ha permesso di ripulire un importante tratto di mare. Ringrazio anche – conclude Melissano – l’Amministrazione comunale ed in particolare il Sindaco Pierpaolo Cariddi per la fattiva collaborazione e per la sensibilità dimostrata verso le tematiche ambientali, più volte sfociata in iniziative congiunte che hanno dato lustro alla nostra sezione e soprattutto coinvolto e sensibilizzato tutta la cittadinanza”.

M.M.

Otranto – Otranto, Salve, Castro e Melendugno sono i quattro Comuni salentini che hanno simbolicamente e di nuovo issato la Bandiera blu. L’ambita certificazione è giunta lo scorso 7 maggio a Roma da parte della “Foundation for environmental education”, una organizzazione non governativa accreditata a livello internazionale, tanto da interagire con due agenzie per l’ambiente e il turismo dell’Onu. Questo titolo, istituito nel 1987 “anno dell’ambiente”, riconosce e premia l’impegno dei Comuni nelle politiche della sostenibilità del territorio. Tra i vari requisiti richiesti quello della qualità del mare, la gestione del territorio, gli impianti di depurazione, la sicurezza e i servizi garantiti sulle spiagge e la valorizzazione delle aree naturalistiche e la gestione dei rifiuti (i Comuni che registrano una raccolta differenziata inferiore al 30 per cento non possono nemmeno ambire al riconoscimento).

Otranto si conferma e aspetta le “Cinque vele” Per Otranto si tratta dell’ennesima conferma. «É già da un po’ di anni che riusciamo ad ottenere questo riconoscimento e quindi, avendo continuato sulle politiche di tutela e valorizzazione dell’ambiente, ci auguravamo di essere nuovamente premiati e siamo contenti di essere riusciti in questo obiettivo. La “Bandiera blu” – afferma il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi – va a premiare la qualità delle spiagge, del nostro mare ma anche dei servizi che si offrono ed è evidente che per raggiungere questi risultati c’è bisogno di un lavoro sinergico tra le attività svolte dall’Amministrazione e quelle svolte dai cittadini e dagli operatori turistici». Sulla stessa linea anche Fernando Coluccia, presidente del circolo Legambiente Terre d’Otranto, che afferma:«La “Bandiera blu” conferma la presenza di adeguate politiche di tutela e salvaguardia del territorio attraverso strategie capaci di rispondere alle richieste di un offerta turistica sempre più orientata al rispetto dell’ambiente e alla qualità dei servizi offerti. Da presidente locale di Legambiente auspico che arrivi anche la conferma delle “cinque vele” assegnate ogni anno da Legambiente e dal Touring club italiano alle migliori località turistiche. L’associazione che rappresento considera queste assegnazioni solo un punto di partenza perché resta ancora tanto da fare per migliorare il nostro paese».

Salve fa dieci Un riconoscimento importante – il decimo – anche per il Comune di Salve che premia Torre Pali, Pescoluse e Posto Vecchio grazie all’impegno dell’intera comunità. Anche qui si tratta di un prestigioso punto a favore che necessita di ulteriore e continua attenzione all’ambiente come bene “comune e condiviso”. Ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Passaseo: “Dietro c’è infatti un gioco di squadra, una collaborazione tra Comune e cittadini in nome della tutela ambientale”. Si respira orgoglio a parlare con gli amministratori salvesi: sono destinatari dell’unico pregiato vessillo nell’arco jonico che va da Leuca al confine tarantino. “Bruciano” le assenze di alcuni capoluoghi del turismo in riva allo Jonio: Gallipoli, Nardò, Porto Cesareo ne sono infatti fuori. In programma – elezioni permettendo – una costante opera di sensibilizzazione, intensificare la differenziata e un maggior numero di torrette lungo gli otto km di costa.

(hanno collaborato Matteo Monte e Luana Prontera)

Otranto – Fino al 30 maggio presso il castello Aragonese di Otranto sarà possibile visitare la mostra personale di pirografia dell’artista imolese Silvana Bissoli “E poi fui solo! Passo dopo passo verso dove” a cura di Pompea Vergaro, interprete di arte e letteratura, che collabora con l’artista da circa un decennioo. La personale è stata realizzata grazie anche al patrocinio del comune di Otranto, della regione Puglia e della consigliera di parità provinciale di Lecce e prevede percorsi artistici, performances di teatro, musica e voce. La mostra è stata aperta da una presentazione di Pompea Vergaro, organizzatrice della mostra, con il saluto delle istituzioni interessate Cristina De Benedetto (assessore alla cultura di Otranto) e Filomena Dantini (consigliera di parità provinciale di Lecce) e con la performance “E poi fui solo” dell’artista Silvana Bissoli. Nel corso della giornata é stato lasciato spazio anche alla narrazione del libro “La polvere e l’acqua” di Nico Mauro con gli ulivi della passione di silvana Bissoli per concludere poi con una drammatizzazione della Lauda “Donna De’ Paradiso” di Jacopone da Todi con Annamaria Colomba, Daniele Panarese e Raggio.

L’artista, con la sua arte pirofraga gli ulivi esorcizzando la difficoltà del vivere quotidiano. “E poi fui solo” si snoda in due percorsi: nel primo fa sentire la voce degli ulivi carica di sentimenti di amicizia, d’amore nonostante affrontino ferite e sgomenti. Nel secondo percorso, invece, rappresenta attraverso gli ulivi la vita di Gesù in una Via Crucis di 15 stazioni e si sofferma sul Getsemani, dove Gesù rimase solo e abbandonato dai sui discepoli, un luogo che per lei rappresenta un uliveto di Taviano del quale rimase ben poco in seguito ad un incendio. In questo campo si é salvato solo un ulivo che l’artista identifica con Gesù. La mostra comincia dal Cristo, l’unico ulivo salvato, a cui l’artista dice “non sarai solo.”

MM

Otranto – Si mette alla guida già alticcio e per giunta si scaglia (verbalmente) contro i carabinieri che lo sanzionano. A finire denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e guida sotto l’influenza dell’alcol è stato il 39enne di Otranto S.C. che, nel corso di un controllo stradale effettuato dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Tricase. è stato trovato alla guida in stato di ebbrezza alcolica con un tasso pari a 0,96 grammi per litro. Nel mentre i militari compilavano il relativo verbale di contravvenzione, però, l’uomo si è rivolto contro gli stessi carabinieri con frasi minacciose e lesive dell’onore e del prestigio dell’Arma. Da ciò il deferimento in stato di libertà.

Otranto – la festa dei lavoratori a Otranto comincerà già da questo pomeriggio con il percorso culturale itinerante “Sulu” del cantautore Dario Muci di Nardò in collaborazione con le associazioni “Hydro… un fiume di idee”, “la scatola di latta” e l’assessorato alla Cultura di Otranto.  Il raduno è previsto per le 18 e 30 per poi cominciare un viaggio culturale tra le vie del centro storico di Otranto accompagnati dalle note in acustico di Dario Muci che con la sua musica racconterà “la Resistenza, l’eccidio di Parabita, le occupazioni delle terre, il sud di ieri che somiglia al sud di oggi”. “Questa non é solo una giornata di divertimento e buona musica – tiene a precisare l’assessore alla Cultura  Cristina De Benedetto (foto) – ma bisogna ricordare le origini e la storia di questa festa, è un giorno in cui festeggiare ma anche imparare qualcosa”.

Il 1 Maggio, invece, sarà all’insegna del divertimento con dj set e musica live sul lungomare degli Eroi. Alle ore 16 apriranno il concerto alcuni dj locali come Adamo Cotardo e Lorenzo Coluccia  supportati dalla voce di Lucia Golemi per poi lasciare spazio, alle ore 18, ai “Broken Rockers”, band nata nel 2016, composta da Dani Broken (Daniele Pino alle batterie e cori), Jack Broken (Giacomo Stefanelli alla chitarra e seconda voce) e Toni Broken (Tonino Rossetti al basso e seconda voce). Questa band emergente ha partecipato con dei brani inediti sia al concorso nazionale “Tour Music Festival” sia al “Salento Rock Festival” e nel live del 1 maggio proporranno alcuni dei loro pezzi oltre ad una serie di cover originali e rivisitate. Per la giornata di martedì sono previsti ben 25 gradi, una temperatura perfetta per un bagno nelle bellissime acque di Otranto e per una passeggiata sul lungomare fino all’inizio del concerto “per il quale- come affermato sempre dall’assessore alla cultura- si spera in una forte affluenza di giovani per una giornata all’insegna della buona musica”.

M.M.

Ugento – “Corri e cammina con don Tonino” è l’iniziativa che la parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Ugento propone domenica 29 aprile. Una gara competitiva da nove chilometri e mezzo (con partenza alle 9.20) ed una camminata da sei chilometri (il via alle 9.15) quale seconda tappa del circuito Salento Gold 2018 che prevede 23 gare podistiche in tutta la provincia. Si tratta della sesta edizione della manifestazione ugentina e della prima con la camminata organizzata dall’associazione “Walking Club Ugento” per la quale sono state raccolte numerose adesioni. Scopo dei promotori è, infatti, non solo quello di presentare un appuntamento agonistico, ma anche di coinvolgere  le famiglie in una giornata speciale. La seconda tappa del circuito Salento Gold 2018 è organizzata dalla Asd Atletica Capo di Leuca insieme alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù e all’associazione “Ala di riserva”. La competizione, aperta ad ambo i sessi, prevede un percorso urbano ed extraurbano asfaltato e chiuso al traffico con un giro piccolo da 3.3 km e un giro grande da 6 km. E’ previsto un rifornimento sul percorso e il ristoro all’arrivo.  Alle 8 è previsto il ritrovo presso la parrocchia Sacro Cuore e alle 11 le premiazioni.

Le società coinvolte L’intero circuito si sviluppa attraverso una serie di manifestazioni sportive di corsa su strada, tutte inserite nel calendario delle gare Fidal, e ha come obiettivo quello di far conoscere il territorio Salentino visto che gli atleti iscritti provengono da tutta Italia. Insieme alla Asd La Mandra Calimera sono coinvolte molte altre società: Trepuzzi Running, Atletica Surbo, Asd Otranto 800, Nuova Atletica Copertino, Asd Podistica Tuglie, Asd Cavalli di razza, Gruppo podistico Ruffano, Asd Amatori Castrignano, Asd Salento is running, Asd Avis sport Novoli, Atletica Leverano, Asd Puc Salento, Atletica Capo di Leuca, Salento in corsa Veglie, Sport running Porto Selvaggio, Action running Monteroni e Puc Salento.

Maglie – “Ponte” lungo e ricco di incontri quello che si accingono a vivere gli affezionati amici della “Scatola di latta”.  Dopo un appuntamento particolare, quello del 24 a Botrugno in cui vengono affrontate  “Storie di ordinaria resilienza e straordinario amore” partendo da una riflessione sul tempo (a conferma che si può “camminare” anche condividendo pensieri e storie personali), per il 25 si torna sulla strada e si riprende il cammino alla scoperta dei luoghi variamente suggestivi del Salento. Il giorno della Liberazione vedrà il gruppo (che come al solito si formerà spontaneamente e non ci sarà bisogno di prenotazione) nel Parco Paduli  “terra di ulivi e libertà” per un ritorno alla terra “consapevole e ragionato “ che diventa “una piena forma di resistenza”.  Paduli, infatti, con la sua storia e con le condizioni attuali, “mette al centro dell’attenzione il tema del valore ambientale, della resistenza e della condivisione”. Del Parco Paduli dell’Unione Terre di Mezzo fanno parte i Comuni di San Cassiano, Supersano, Surano, Nociglia, Botrugno, Scorrano, Sanarica, Giuggianello, Maglie e Muro Leccese.

Il raduno è presso l’Uliveto Pubblico alle 10, poi si raggiungerà a piedi il punto panoramico da cui lo sguardo spazierà sugli ulivi  dei Paduli. Passeggiata, quindi, lungo le stradine delimitate dei muretti a secco, accolti da Niodemo, il guardiano del Parco, realizzato da Dem (Marco Barbieri)  con  “radici di ulivo, ossa di animali, piume, iperico o erba di San Govanni, cardi”, tra i  “nidi d’artista”, rifugi biodegradabili realizzati con materiali di scarto dell’agricoltura.

Nell’Uliveto pubblico si consumerà il pranzo o autogestito o messo a disposizione con un piccolo contributo dagli organizzatori (friselle con i pomodori, vino e birra). Consigli: scarpe comode, una bottiglietta d’acqua, un cappello per il sole, voglia di camminare e stare insieme. La passeggiata, di 6 chilometri che si percorreranno in circa due ore e mezza,  è organizzata dall’associazione Abitare i Paduli in collaborazione con La scatola di Latta e Lua (Laboratorio urbano aperto). Per info Parco Paduli 3775341053 servizi@parcopaduli.it

Fissati già i prossimi appuntamenti: il 29 alle 17, passeggiata per Diso in attesa della festa dei Santi patroni Filippo e Giacomo, in compagnia dello storico locale Salvatore Coppola e del comitato organizzatore della festa. Per il 30 è prevista una visita ad un’azienda produttrice di barbatelle presso  i Laghi Alimini  di Otranto e una passeggiata”musicale” nel centro storico di Otranto in compagnia di Dario Muci di Nardò e Paolo Ricciardi.

 

 

 

Aradeo – Nuove cariche sociali per l’Asd Salento Rugby, la società del riconfermato presidente Fabio Manta impegnata non solo nel partecipare ai campionati (il primo di C1 si è concluso con una tranquilla salvezza) ma anche in molte attività collaterali e benefiche. Nel nuovo consiglio direttivo, in carica fino al 2022, accanto a Manta c’è la vicepresidente Letizia De Riccardis, di Galatina, insieme a Ivano Abbate, che oltre ad avere già i gradi di capitano della squadra Seniores sarà consigliere insieme a Mariagrazia Lezzi, Marcello Gomini e Pio Panarelli. «Era necessario riordinare le cariche – afferma Manta – dopo un biennio sotto la guida di Coach Alberto Follo che, oltre alle vittorie della passata stagione in Serie C2, Coppa Puglia/Basilicata e Magna Grecia Beach Rugby Cup, ci ha lasciati la permanenza in Serie C1, un florido movimento giovanile under 10 e 12 e la presenza di una nostra selezione femminile in Coppa Italia di Rugby a sette». Intanto, nel corso del prossimo quadriennio, l’associazione si appresta a festeggiare il suo 15° anno di attività con un ricco programma di appuntamenti.

I prossimi impegni e le sfide sulla spiaggia L’attività della squadra femminile prevedono ancora due raduni mentre stanno per terminare anche gli impegni con il settore giovanile nell’Istituto comprensivo di Aradeo. « Sono convinto – conclude Manta – che il coach e i ragazzi hanno dato il massimo. Ci siamo tolti delle piccole soddisfazioni ma si poteva fare di più. Le ragazze stanno scoprendo, giornata dopo giornata, una significativa avventura. C’è entusiasmo e lo si vede soprattutto dalla gioia che ci trasmettono i piccoli ogni volta che calcano il polveroso campo di Aradeo». In questi giorni si sta lavorando per organizzare la giornata conclusiva della Coppa Italia Femminile. Il raduno del 13 maggio sul “Pippi Specchia” di Galatina, coinvolgerà anche gli Under con il “Rugby per Tutti” e la Maschile con il “Salento Sevens”. Dal 20 maggio, infine, prenderà il via la decima edizione del Magna Grecia Beach rugby cup, l’appuntamento che porta le sfide della palla ovale su varie spiagge pugliesi ad iniziare da San Foca sino a Otranto (il 27), San Cataldo (10 giugno), Barletta (17), Vieste (1 luglio) e Torre San Giovanni di Ugento (14 e 15 luglio)

 

 

Otranto – Una  “Camminata del mare, dai faraglioni di Sant’Andrea a Porto Badisco” è quanto propone l’associazione Salento Faber, con il patrocinio del Comune di Otranto,  per il 25 aprile. Dall’alba al tramonto per 33 chilometri, naturalmente a tappe con brevi soste.  L’appuntamento è alle 5.55  sulla spiaggetta di Sant’Andrea per chi vuole godersi lo spettacolo del sole che sorge dietro le montagne dell’Albania. Colazione al Babilonia e poi, alle 6.45, in cammino per la prima tappa, nove chilometri fino a Santo Stefano (l’arrivo previsto alle 9.30/10) e sosta presso la spiaggetta del villaggio Le Cale d’Otranto. Il secondo tratto va da Santo Stefano a località Porto Craulo: sono otto chilometri che si percorrono senza difficoltà con arrivo previsto intorno alle 12/12.30 e sosta presso il lido Fuori Rotta. La terza tappa ha come obiettivo il punto più orientale d’Italia, la Punta Palascia dove si arriverà intorno alle 16/17 dopo un percorso di difficoltà media di nove chilometri. Nella sosta è prevista la visita guidata al Faro a cura del Centro di educazione ambientale “Terre di Enea”. L’ultima tappa, dopo altri sette chilometri di cammino, è Porto Badisco con arrivo intorno alle 18/19 e la sosta presso  L’Approdo di Enea.

C’è la possibilità di percorrere tutte le tappe o alcune: per chi si stanca o per altri motivi vuole tornare alla propria macchina, ad ogni tappa ci sarà un pullman che lo porterà indietro. La quota di partecipazione  è di 10 euro per l’intero percorso, 5 per la singola tappa; il ricavato sarà devoluto al progetto di solidarietà “Nota il Mondo” che l’associazione Salento Faber (presidente Elisa Mele)  porta avanti da tre anni a favore dei bambini che vivono situazioni di disagio. Sono stati già effettuati numerosi interventi a favore dei bambini albanesi e del Kosovo. Per info e prenotazioni: Roberto tel. 335/5301322.

Otranto – Oggi, sabato 21, e domani domenica 22 aprile avrà luogo il terzo raduno provinciale di Lambretta, Vespa e moto d’epoca. L’evento è stato organizzato da Lambrettaclub Finibus Terrae con il patrocinio del Comune di Otranto, Castro e Santa Cesarea terme. Il ritrovo nella giornata dioggi è fissato per le ore 16 in piazza dell’Umanità Migrante a Otranto; sono attesi più di 200 partecipanti provenienti non solo dalla provincia di Lecce ma anche da San Vito dei normanni e Ostuni, nel Brindisino. Successivamente il gruppo procederà alla visita guidata della cattedrale S. M. Annunziata per poi alle ore 20 ritrovarsi tutti a cena. a “Il Golosone”.

Nella giornata di domenica il raduno avrà luogo sempre presso la piazza dell’Umanità Migrante alle ore 8, dove verranno raccolte le iscrizioni per poi lasciare spazio allo spettacolo dei tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese che con la loro musica cercheranno di trasmettere le radici musicali e le tradizioni del Salento. Prima della partenza verso Castro attraverso la litoranea salentina, ci sarà la visita al castello Aragonese di Otranto. Ad attendere il gruppo a Castro, con un aperitivo in piazza A. Perrotta, sarà il Sindaco Luigi Fersini e la sua comunità “che con molta disponibilità – come afferma Vincenzo Cappello, vicepresidente del Lambrettaclub finibus terrae – ha deciso di ospitare l’evento.” Queste due giornate tra moto d’epoca e paesaggi salentini si concluderanno con un pranzo presso l'”Approdo di Enea” a Porto Badisco. “Questo non é l’unico evento in programma – riferisce Il vicepresidente Cappello del Lambrettaclub finibus terrae – ma il 10 maggio si terrá un altro raduno a Monteroni dove verrà visitata la villa Valle della cupa del 1700 appartenuta ai signori Mastracchi e dal quale prende il nome il moto club e si spera in un ingente partecipazione considerando l’importanza culturale di questi eventi”.

M. M. 

Otranto – Nuovo appuntamento con i “Cantieri aperti” promossi dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce. Sempre allo scopo di illustrare e comprendere le scelte operative e gli interventi di recupero e di valorizzazione di alcuni tra i più interessanti beni storici del Salento,  l’Ordine professionale si da appuntamento sabato 21 aprile, alle 10, nella Torre Matta e nei sotterranei del Castello aragonese di Otranto. La visita viene accompagnata dalla voce dei professionisti che hanno condotto, guidato e coordinato i lavori di restauro e di valorizzazione. Insieme all’equipe del progetto vi sarà il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Michele Tenore, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Lecce Rocco De Matteis, ed i consiglieri dello stesso Ordine Antonio Zunno e Sergio Pacella che hanno curato l’iniziativa. La Torre Matta  venne edificata in seguito al lavoro di ricostruzionme della cinta muraria dopo la distruzione della cortina medievale di Otranto nel 1480. In particolare, la Torre circolare aragonese fu inglobata all’interno di un bastione quadrangolare nel ‘500 per migliorare l’efficienza balistica dell’intero sistema difensivo. «L’intervento di recupero, finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali, si è sviluppato – fanno sapere  i promotori – come un vero e proprio percorso capace di fare i conti fino in fondo, e con esito esemplare, con la natura del luogo e soprattutto con quello che nel corso dei lavori emergeva». L’iniziativa, già avviata con le visite al Palazzo Marchesale di Melpignano, al Castello di Ugento e presso la  basilica di Santa Croce a Lecce, proseguirà il 5 maggio al Palazzo Baronale di Tiggiano.

Otranto – Un trasformatore di energia elettrica insieme al contatore e ad alcuni cavi di collegamento sono stati asportati da un fondo agricolo nei pressi di Otranto. A denunciare il furto, commesso tra il 13 e il 18 aprile, è stato il proprietario 48enne. Dopo aver divelto le porte d’ingresso, ignoti si sono introdotti all’interno di una cabina di trasformazione (non in esercizio e priva di alimentazione) asportando, molto probabilmente con l’ausilio di una gru, un trasformatore di energia elettrica da 25 KV, un contatore ed alcuni metri di cavi di collegamento tra la linea elettrica e la cabina. L’impianto era al servizio del fondo agricolo per alimentare la pompa di prelievo dell’acqua a fini irrigui. Il danno dichiarato ammonta a circa 3.000 euro. Sul fatto indagano i carabinieri della locale Stazione.

Gallipoli – Questo weekend la Lega navale italiana, sezione di Gallipoli, ospiterà la XIX edizione della Coppa del Salento. La regata fa parte del calendario della Federazione Italiana Vela VIII Zona, ed è aperta alle barche stazzate in classe Orc e Libera. Al ritrovo presso la sede nautica del Rivellino alle ore 9 di sabato 21 per il briefing con gli armatori e il perfezionamento delle iscrizioni, seguirà alle 11 il segnale di avviso. Domenica 22 si partirà invece alle 10,30.

La competizione consterà di due prove costiere, con rotta tracciata a partire dalla sede per circumnavigare l’isola di Sant’Andrea, scendere fino a località Pizzo e tornare. Tra le novità di quest’anno, riconoscimenti anche per equipaggi ridotti: solitario, per due, lui&lei.
La premiazione avverrà alle 17 di domenica presso la sede sociale in Riviera Cristoforo Colombo 3, all’interno del porto commerciale, contestualmente a quella della Veleggiata di Primavera, svoltasi l’8 aprile.

“Ci aspettiamo parecchie barche – dice Donato Salamina, consigliere per l’ambiente della sezione gallipolina -. Qualcuno si è già iscritto anche da Otranto. Il nuovo consiglio si è insediato a febbraio ma ha l’idea di essere presente sul territorio per diffondere la cultura del mare”. Gli fa eco il neopresidente provinciale Fabrizio Guarini (nella foto con l’ex presidente locale Pantaleo Ernesto Bacile di Tuglie) : “L’attività sul territorio, sportiva, ma anche di divulgazione, legata a mare e marineria, rientra nei compiti istituzionali della Lega Navale Italiana. La Coppa del Salento da noi organizzata rispecchia pienamente quest’ottica”.

M. C. 

Otranto – Moria di spigole nei pressi della spiaggetta di San Nicola, località le Orte, ieri pomeriggio. A segnalarla a Piazzasalento e all’Ufficio locale della Capitaneria di porto di Gallipoli, un lettore che ha inviato anche un breve video. Gli uomini della Guardia costiera si sono subito allertati ed hanno riscontrato in quel tratto di mare una consistente presenza di pesci ormai morti. Sono quindi partiti gli accertamenti per comprendere le cause della moria che, al momento, sono ancora in corso. Occorrerà aspettare domani e gli esiti degli esami sanitari da parte dell’Asl per saperne di più.

Otranto – Si é svolta, presso la sala triangolare del Castello aragonese di Otranto, mercoledì 11 aprile la prima edizione della Giornata del mare. L’evento é stato organizzato dalla Lega navale italiana sezione di Otranto e in particolare dal suo presidente, l’ing. Walter Melissano. Hanno partecipato anche il Comune di Otranto, l’Istituto professionale statale servizi per l’enagastronomia e l’ospitalità alberghiera di Otranto, con sede anche a Poggiardo. A fare gli onori di casa è stato il presidente del Lni. A seguire sono intervenuti il sindaco di Otranto,Pierpaolo Cariddi, sul tema “marine e lake litter” e il socio arch. Fernando Bonocuore,dirigente del settore ambiente del comune di Lecce, che ha presentato il progetto del Lni Otranto “missione mare”.

All’incontro hanno partecipato anche 70 alunni dell’Istituto alberghiero di Otranto accompagnati dal dirigente ,Augusto Spicchiarelli, e dai loro insegnanti. Nel corso della giornata sono stati premiati gli  elaborati prodotti dagli alunni delle classi II A, II B e II D nell’ambito del concorso sul tema “missione mare, consigli per un mare più pulito”. Le classi vincitrici hanno ricevuto una targa ricordo ed il sorteggio di corsi gratuiti di iniziazione alla vela presso la scuola federale Fiv della Lni Otranto e corsi sub Open water driver presso il convenzionato Scuba diving di Otranto. L’ing Walter Melissano si è dimostrato molto soddisfatto per la riuscita dell’evento e per la risposta data dai ragazzi sul tema dell’inquinamento delle acque prodotto dalle microplastiche. “Questi ragazzi – dice il presente dell’Lni- come fatto da noi adulti nella nostra gioventù, hanno il diritto di godere dello stesso mare limpido e cristallino, provando le stesse sensazioni. Il loro futuro non può e non deve essere minacciato dalle problematiche evidenziate nel corso del convegno. Ed un maggiore impegno da parte di tutti potrà di certo rendere ciò fattibile”.

M.M.

Castro – Cemento “abusivo” all’interno della grotta Zinzulusa di Castro. La scoperta è stata fatta dalla Guardia costiera di Otranto che ha sottoposto a sequestro un’area del noto sito naturalistico, tra i più rilevanti al mondo, dopo aver scoperto la presenza di passaggi pedonali pavimentati e attracchi per imbarcazioni realizzati in maniera del tutto abusiva. In particolare, i militari hanno rilevato la presenza di tre punti di attracco muniti di bitte e agganci metallici oltre ad alcuni passaggi pedonali in pietra naturale e cemento realizzati in assenza di titoli autorizzativi e in violazione dei vincoli che insistono in un’area di indiscutibile pregio ambientale. È stata la stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce a disporre il sequestro preventivo in seguito all’occupazione abusiva dello spazio demaniale e all’esecuzione di opere in assenza di autorizzazioni in area sottoposta a vincoli paesaggistici.

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...