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Notizie e aggiornamenti dal Comune di Neviano (Lecce)

Matino – Derby di un antico sapore tra due squadre di giovanissimi, la Virtus Matino (reduce da un doppio salto di categoria, dalla Terza alla Prima), e la Soccer Dream Parabita (appena salita in Seconda). Con un finale drammatico ma che per fortuna si è risolto entro poche ore. Questo pomeriggio a Matino si è svolto il primo incontro di Coppa Italia: primo turno e prima partita particolare per le rivalità che hanno contrassegnato le compagini calcistiche che si sono succedute nel tempo.

Sarà per la giovane età dei patron – Cristina Costantino da un lato e Fabio Vinci dall’altro – o per il comune interesse a scovare piccoli talenti da far crescere, la gara è andata via tranquilla col Matino che ha messo per tre volte la palla dietro le spalle del portiere del club parabitano. Con un drammatico epilogo che poteva aprire la strada ad una vera e propria tragedia dello sport ma che, per fortuna, si è risolto in un grande spavento, protagonista il portiere della Soccer Dream, Giulio Greco (foto). Durante un normale scontro di gioco quando mancavano pochi minuti alla fine della gara, il ragazzo si è accasciato al suolo e per alcuni istanti non ha dato più segni di vita. Con l’ambulanza del 118 il calciatore si è ripreso mentre veniva trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Lì i sanitari gli hanno riscontrato una forte contusione al capo ma niente di più.

Ecco come raccontano il brutto episodio i suoi compagni della Soccer Dream Parabita: “Il derby di Coppa Puglia, disputato oggi al via del Mare, fra Polisportiva Virtus Matino e Soccer Dream Parabita, non lo ricorderemo per il risultato, 3 a 0 per la squadra di casa, o per qualche bella giocata che i giocatori hanno regalato al pubblico. La nostra emotività è stata completamente assorbita quando, a cinque minuti dal termine, il giovane portiere della Soccer Dream, Giulio Greco, è rimasto in terra privo di sensi, dopo essere caduto pesantemente sul terreno, in seguito a uno scontro di gioco. Immediato l’intervento di avversari, compagni e componenti delle panchine, con il pubblico di ammutolito, con il giocatore che non dava alcun segno di movimento. Greco è stato trasportato a Lecce dall’autoambulanza accompagnato dal caloroso applauso di tutti i presenti. I primi accertamenti hanno scongiurato problemi seri, al di là della forte contusione. “Roccia” potrebbe essere dimesso in serata e presto tornerà a volare!”.

Subito sulle reti sociali sono fioriti messaggi affettuosi e augurali(ma anche di paura per il pericolo scampato): da parte di tutto lo staff della Polisportiva Matino, dai tanti amici: “Forza campione, ti apettiamo più forte di prima in campo!”, è uno di questi. Inviti a guarire presto ed a tornare tra i pali sono giunti anche da altri  sodalizi, dalla Gioventù calcio Cutrofiano al Capo di Leuca, alla Polisportiva Neviano.

Maglie – Denunce, verbali e patenti ritirate in conseguenza dell’uso di droga. Il servizio straordinario di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Maglie ha portato al deferimento in stato di libertà di sei persone fermate alla guida in “evidente stato di alterazione psicofisica” perchè sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Nello specifico, il 34enne G.C. di Giurdignano, coinvolto in un incidente stradale, è pure risultato positivo all’alcol con un tasso pari a 0,85 grammi per litro. Gli altri fermati sono il 59enne di Serrano V.D.G., il 18enne di Muro Leccese G.T., il 27enne di Uggiano la Chiesa A.C., il 20enne di Maglie M.C. e la 27enne di Santa Cesarea Terme P.B., questi ultimi due con precedenti penali.

Altre dieci persone sono state segnalate alle competenti Prefetture per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti: si tratta di residenti a Giuggianello (di 21 anni), Cursi (29), Poggiardo (33), Maglie (40), Martano (23), Santa Cesarea Terme (27), Lecce (56), Uggiano la Chiesa (41), Neviano (19) e Galatina 38). Nel complesso sono stati rinvenuti e sequestrati un grammo di eroina, 4,8 di cocaina, 1,5 di hashish, 5,2 grammi di marijuana e due spinelli.

Neviano – Tornano a far parlare positivamente di sé i gemelli nevianesi Luca e Gabriele Stifani (nella foto con Pep Guardiola), filmaker 38enni residenti a Londra. I due, infatti, hanno lavorato alla docu-serie “All or nothing”, una produzione Amazon dedicata alla stagione 2017/18 del Manchester City, squadra vincitrice della Premier League 2018 con la guida di Pep Guardiola. I gemelli Stifani sono gli unici italiani presenti nel team impegnato nel documentare il dietro le quinte del City. Luca ha lavorato come sound recordist durante gli allenamenti e le partite ufficiali della squadra, realizzando le interviste ai calciatori. Gabriele ha invece ricoperto i ruoli di operatore di macchina durante le partite e di tecnico addetto al video management. La serie è disponibile in esclusiva dal 17 agosto su Prime Video, il servizio streaming on demand di Amazon. I due hanno lasciato il Salento a soli 19 anni e si sono trasferiti a Newcastle per studiare regia cinematografica all’International House. Successivamente hanno vinto una borsa di studio della Comunità Europea per la prestigiosa Northumbria University, dove nel 2006 si sono laureati con il massimo dei voti in regia e produzione cinematografica. Nel 2015 è uscito il loro primo film: “The Devil On Wheels”, un documentario sul segreto del successo di “Duel”, il primo film cult di Steven Spielberg.

Gallipoli – C’è anche la visita guidata domenica 30 nelle chiese confraternali del centro storico, per i seminaristi teologi ed educatori del Seminario pontificio maggiore di Molfetta, che dal 29 settembre al 7 ottobre saranno ospitati nel seminario di Nardò e nelle varie parrocchie e famiglie dei 18 Comuni del territorio diocesano. “Tra fede e bellezza” il tema dell’escursione lungo le stradine del borgo antico tra i più suggestivi di Puglia. Ad organizzarlo è la diocesi di Nardò – Gallipoli, vescovo mons. Fernando Filograna, nell’ambito del progetto “LookUp! Missione Giovani”. (nella foto un gruppo di seminaristi con mons. Filograna)

LookUp!” – spiegano gli organizzatori in una nota – è il titolo che il comitato organizzatore, guidato dal responsabile diocesano della Pastorale giovanile don Antonio Perrone (Nardò), e da don Antonio Bruno jr (Galatone), rettore del seminario minore, già dalla primavera scorsa, ha scelto per l’evento. Partendo dal significato della parola lookup (in inglese “cercare”) e dalla sua duplice composizione look (guardare) e up (in alto,oltre) la Missione Giovani vuole essere un invito a cercare la propria felicità e la propria gioia guardando in alto, nel cielo, insieme a Dio. I seminaristi, provenienti da tutte le diocesi di Puglia, coordinati dai loro educatori e dal rettore don Gianni Caliandro (simpaticamente definiti la “task force dei preti di Puglia”), in collaborazione con i giovani delle parrocchie, percorreranno strade, piazze, visiteranno luoghi centrali, periferie e scuole superiori per portare con la testimonianza di una esistenza felice, orientata alla scoperta di ciò che conta veramente, spesa nel servizio al prossimo”.

Diversi sono gli appuntamenti previsti, a partire dal pellegrinaggio diocesano presso la Madonna della Lizza ad Alezio sabato pomeriggio 29 settembre (ore 18), cui seguirà la Messa celebrata dal vescovo mons.Fernando Filograna, durante la quale conferirà il mandato di Missione Giovani ai 150 seminaristi di Molfetta. Il ritrovo delle singole foranie avverrà nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap.

La festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

A Gallipoli escursione tra gli oratori confraternali Tornando al pomeriggio di domenica 30 invece, come già detto, ci sarà l’escursione alla scoperta di chiese e oratori confraternali, le cui costruzioni risalgono al lungo periodo che va dal 1400 al 1700. L’appuntamento è alle 16,30  in piazza Aldo Moro e da lì nel Santuario della Madonna del Canneto, dove, meditando tra tele e statue, si rifletterà sul tema  “Maria donna che accoglie”. Superato il ponte seicentesco e piazza Imbriani, una volta raggiunta la chiesetta confraternale della Madonna del Carmine, si mediterà su “Maria icona di bellezza”. Seguirà la chiesetta confraternale della Purità, con “Maria specchio di purezza”; la chiesa di S. Francesco (confraternita dell’Immacolata), con “Maria senza macchia di peccato”; l’oratorio confraternale di S. Maria degli Angeli con “Maria vicina nell’ora della prova”; l’oratorio del Crocifisso con “il mistero della Croce”; la chiesa di San Domenico al Rosario (una volta sede dei padri predicatori ed ora sede della confraternita del Rosario) con “il Santo Rosario, difesa contro il male”. Ultima tappa, la cattedrale di Sant’Agata, con un momento di preghiera mariana, e con il saluto e le conclusioni del parroco nonché vicario episcopale per l’evangelizzazione mons. Piero De Santis (foto, Copertino). Durante il percorso, la guida turistica Giorgio Buccarella di Gallipoli sarà coadiuvata per la parte religiosa e teologica da don Francesco Fiore (Racale) e don Gabriele Cortese (Gallipoli).

 

NevianoAlliste “La libertà danza tra gli ulivi” è il giallo d’esordio di Alessandro Bozzi (foto) che viene presentato, in rapida successione, in tre paesi del Salento. Mercoledì 26 settembre, alle 20, l’appuntamento è presso il Castello volante di Corigliano d’Otranto con gli interventi musicali di Daniele Vigna (chitarra e voce), Giuseppe Delle Donne (percussioni e voce), Stella Temperanza (ballerina). Dialogano con l’autore Elisabetta Donno e l’editore Luciano Pagano. Il giorno seguente Bozzi sarà alle 19, presso l’area mercatale di Neviano nell’evento curato dell’associazione nevianese “Inventiamo eventi”. Con l’autore dialogherà Fiorella Mastria. Ad allietare la serata, con musiche e coreografie, ci penseranno Rocco Gennaro (voce e percussioni), Stella Temperanza (organetto diatonico) e la ballerina Mihaela Coluccia. Venerdì 28, per concludere il mini tour, tappa alle 20.30 presso il Cortile dei libri parlanti di Alliste, in piazza Municipio, dove l’autore dialogherà con l’editore Pagano. Donatello Pisanello (di Taviano) curerà la cornice musicale con la danza di Stella Temperanza.

La trama Il giallo (Musicaos editore) ha una trama atipica e perciò sorprendente: a Gorizia avviene un omicidio raccapricciante di cui si conosce immediatamente la colpevole, Aurora Melissano, una giovane studentessa salentina, ma non si trova l’arma del delitto né si conosce il movente. Bozzi vive a Mariano del Friuli, ha 34 anni ed è nato in Svizzera da padre originario di Montesardo Salentino (frazione di Alessano) e madre veneta.

Neviano – Farà tappa anche a Neviano e Felline il tour letterario dello scrittore romano Federico Pacifici (in foto), che arriva in Puglia per presentare il suo secondo romanzo, “Facciamo che ero io”, pubblicato dalla casa editrice leccese I libri di Icaro.

Attore di teatro, cinema e tv, Pacifici ha lavorato fra gli altri con i registi Gianni Amelio, Marco Bellocchio e Daniele Vicari. In “Facciamo che ero io” l’autore crea un romanzo che – si potrebbe dire – ruota intorno al gioco dei se, con il protagonista Italo che immagina come sarebbe la sua vita se lui fosse diverso da quello che è. Sullo sfondo l’Italia preda della crisi politica, economica e di valori, dove la vera sfida è sopravvivere mentre vengono meno ideali e prospettive per il futuro.

Le date a Neviano e Felline – Dopo le tappe a Lecce (il 6 e 8 settembre), Campi Salentina (il 7) e Bari (il 9), l’autore incontrerà il pubblico di Neviano lunedì 10, alle ore 19,30 presso la villetta della scuola media Guglielmo Marconi. Per Felline, invece, l’appuntamento (organizzato in collaborazione con l’associazione culturale La Saratambula, presieduta da Sofia Schito) è martedì 11: location il castello, dove alle 19,30 l’autore e la cantante e attrice Selenia Stoppa (originaria del brindisino, vive a Felline) saranno protagonisti di un reading teatrale tratto dal libro.

 

Neviano – La tassa sui rifiuti aumenta, e di molto, (anche) a Neviano e ad intervenire per informare i cittadini “perplessi” e lo stesso Sindaco. La brutta “sorpresa” i residenti l’hanno trovata alcuni giorni fa  direttamente nella cassetta della posta con la notifica degli avvisi di pagamento: il rincaro del 45% (come anticipato a maggio da piazzasalento.it) non ha tardato a generare polemiche e commenti (ovviamente negativi), in piazza e sui social. Due i Consigli comunali necessari (dal primo il punto all’ordine del giorno fu ritirato) per sancire l’aumento sul servizio di raccolta, con un costo totale di 1 milione e 107mila euro a fronte dei 645mila del 2014, con tanto di polemica sul tema da parte dell’opposizione. «Aumento non ridisegnato sulle esigenze del nostro Comune» , ebbero a dire dai propri banchi i consiglieri della minoranza, evidenziando anche la presenza di un “piano finanziario carente di alcuni dati” e l’assenza di “agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.
Opposizione che di pari passo con le bollette è tornata in questi giorni all’attacco del Primo cittadino: «Se provate a chiedere al sindaco spiegazioni – si legge in una nota di qualche giorno fa a firma del consigliere Luigi Stifani – vi dirà sempre che è colpa della Regione, come per tutte le decisioni scomode e scellerate».

Il sindaco Cafaro Complice lo smarrimento di molti manifestato sui anche sui social, Silvana Cafaro è intervenuta rivolgendosi direttamente ai cittadini. «Avete ragione ad essere arrabbiati, io lo sono prima di voi e quanto voi. Questo aumento abbiamo dovuto farlo, ma non lo abbiamo voluto – dice la numero uno di piazza Concordia – e lo abbiamo subito esattamente come voi. Il Comune ha perso una causa contro la ditta che gestisce lo smaltimento, ci siamo opposti all’aumento ma il Tar ci ha dato torto e il servizio – spiega il sindaco – è stato appaltato dall’Aro di Nardò, gestito non da noi ma dal commissario regionale. Mi sono battuta in Regione contro questi aumenti e continuerò a farlo, per una revisione del contratto di appalto – conclude l’ostetrica – visto che paghiamo un costo che sono altri a decidere e che per legge dobbiamo coprire».

Con Nardò capofila, l’Ambito di raccolta ottimale comprende, oltre ad Aradeo, anche Alezio, Aradeo, Galatone, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Galatone –  Sarà Adele Polo (foto) a guidare il Polo 2 di Galatone: è delle ultime ore  la disposizione dell’Ufficio scolastico regionale che nomina l’attuale dirigente del Polo 1 quale “reggente” dell’altro istituto comprensivo della città. La dirigente neretina (in servizio a Galatone dal 2009, prima con il Circolo didattico e poi con il Comprensivo) succede ad Anna Maria Valzano, che ha salutato docenti e alunni di Galatone dopo due anni di mandato. La Polo – scelta tra quattro nomi che si erano proposti per guidare l’istituto – si dovrà far carico di tutte le classi (infanzia, elementari, medie) anche della vicina Seclì, da quest’anno accorpata al Polo 2 di Galatone: l’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì  non ha, infatti, raggiunto il numero minimo dei 600 alunni e così anche per gli alunni di Neviano c’è la fusione con Aradeo.

Il 17 tra i banchi A Galatone Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18. Da quest’anno, inoltre, per le classi del Polo 1 è prevista l’adozione della cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16.

 

Mancaversa (Taviano) – Quattro nomi sul podio della “Staffetta per Mancaversa”: Mauro Mega di Neviano, Antonio Imperiale di Collepasso e Marco e Massimo Cavallo di Casarano. I tesserati per la Saracenatletica del presidente Roberto Perrone si sono imposti sabato 25 agosto nella nuova edizione della manifestazione podistica organizzata dall’Atletica Taviano 97 presieduta da Sergio Perchia (tra l’altro presidente della Fidal Lecce). La prestazione eccellente del quartetto ha fatto la differenza sulla concorrenza, nell’ambito della 4×1500 metri che ha impegnato una nutrita rappresentanza del movimento podistico salentino. Dopo aver fatto registrare il tempo di 18:46, i quattro atleti sono saliti sul gradino più alto del podio della classifica maschile. La manifestazione a carattere regionale ha preso il via alle 17.30 sul lungomare Jonico a Mancaversa (Marina di Taviano), nel contesto di una gara valida per il Campionato provinciale di Staffetta per le categorie Assoluti e Master.

«Il bilancio della manifestazione è molto positivo. Si tratta – spiega il presidente Sergio Perchia (di Taviano) – di una gara di nicchia, ma siamo soddisfatti per la risposta degli iscritti e di come si è svolto l’evento sportivo. Ci auguriamo di continuare a crescere sotto tutti gli aspetti. Sia come numero di iscritti che come livello di organizzazione». La competizione si è svolta sotto l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce. Al termine dell’evento, svoltosi all’insegna della massima sicurezza, si è svolta la cerimonia di premiazione con i tesserati della Saracenatletica sugli scudi.

Riccardo Cartanì

Neviano – Festa in parrocchia, a Neviano, con le fasi finali del primo “Memorial Riccardo Cartanì”. Martedì 7 agosto, dopo la messa delle 19 nella chiesa Madonna delle Nevi, sono in programma le finali per il terzo e per il primo posto del torneo che ha preso il via lo scorso 27 giugno coinvolgendo tantissimi appassionati presso l’oratorio. L’iniziativa, promossa dalla parrocchia San Michele Arcangelo, vuole ricordare la memoria del giovane Riccardo Cartanì, animatore dell’Azione cattolica, scomparso il 27 giugno del 2015, all’età di 20 anni.

Il torneo ha preso il via proprio nel giorno dell’anniversario  della morte di Riccardo per terminare il 7 agosto, nel suo giorno di nascita. La serata di festa prevede anche lo spettacolo di mimo “Fra musica e colori” di Elena Costa e il maestro Mattia Ramundo, ed il concerto della cover band di battisti “Anima Latina”. La serata prevede anche l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria e le premiazioni finali per i primi due posti del torneo dedicato ai bambini e per i quattro finalisti del torneo maggiore.

Il primo premio, a nome della famiglia di Riccardo, verrà consegnato da Federico Cartanì. Presenti anche il sindaco Silvana Cafaro, il parroco don Fernando Stefanelli, il suo vice don Graziano Greco ed il presidente diocesano dell’Azione cattolica, Piergiorgio Mazzotta.

 

Galatone – Studenti al mare, ma scuole già pronte con la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2018-2019: a Galatone tante e importanti novità a partire da settembre. Il Polo 2 è in attesa di un nuovo dirigente: dopo due anni alla guida dell’istituto, Anna Maria Valzano saluta Galatone e lascia la reggenza della scuola (per ora) vacante, fino a nuova decisione dell’Ufficio scolastico. Il dirigente che verrà avrà tra le mani l’importante novità che vede l’istituto “inglobare” il Comprensivo della vicinissima Seclì. Il “piano di dimensionamento” varato dalla Giunta Regionale ha, infatti, sancito lo smembramento dell’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì (per non aver raggiunto il numero minimo dei 600 alunni), portando all’accorpamento con il Polo Due di Galatone di tutte le classi di Seclì (una sezione per ogni anno dalle elementari alle medie, oltre alla scuola dell’infanzia) mentre per gli alunni di Neviano è in arrivo la fusione con Aradeo. Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18.

Un importante cambiamento del calendario scolastico si registra, invece, al Polo 1 diretto da Adele Polo (di Nardò), dal 2009 dirigente in città prima nel Circolo Didattico e poi nel Comprensivo. Per tutte le classi, a partire da quest’anno scolastico, l’istituto adotterà la cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16. Anche per loro il via alle danze lunedì 17, con le prime elementari tra i banchi martedì 18 e le scuole dell’infanzia aperte a partire da giovedì 20.

Data del 17 settembre confermata anche dall’istituto “Enrico Medi” (con gli indirizzi scientifico, informatico, elettrotecnico, professionale per il commercio) e dal dirigente Davide Cammarota.

Sannicola – Lacrime e cordoglio a Sannicola per la tragica scomparsa di due giovani. Un incidente stradale ha coinvolto il 25enne Alessio Vacca, originario del paese ma da anni a Chatillon, in Valle d’Aosta, mentre il 23enne Luca Iasi, originario di Neviano, si era da poco trasferito in paese con la compagna ed il loro piccolo. Alessio Vacca era alla guida della sua moto, una Bmw, sulla statale tra Chiavasso ed il confine con la Francia quando, nei pressi di Verrayes, si è scontrato con una Fiat Panda guidata da un 77enne che stava effettuando una manovra di svolta e, probabilmente, non si accorto della moto. Tanti i messaggi di cordoglio degli amici, anche sui social. Distrutti dal dolore il papà Nicola con Simona, la mamma Lucia Piccinno con Lorenzo, la sorella Fatima, la fidanzata Irene, i nonni Dora Teresa e Franco. Il giovane avrebbe raggiunto a breve il Salento per trascorrere alcuni giorni di vacanza. I funerali si svolgeranno sabato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Chatillon.

Luca Iasi avrebbe, invece, compiuto, 24 anni il mese prossimo: a portarlo via dall’affetto dei suoi cari è stata una malattia. Il giovane di Neviano aveva già una sua famiglia, con il figlio che “con il suo papà aveva festeggiato il suo primo Natale” commentano gli amici. “Quando me lo hanno detto ieri mattina quasi non ci credevo ma sapevo che già da tempo stava male e solo un miracolo lo avrebbe salvato” aggiunge chi lo conosceva. Anche in questo caso tanti i messaggi di cordoglio sui social network. Affranti la moglie Serena Luperto, la mamma Lena Inglese, il fratello Ivan con la moglie Sara Cuppone, i nonni, i suoceri e tutti i parenti e gli amici.

Neviano – Iniziative estive con contorno di polemiche per l’estate nevianese. Tutto pronto, infatti, per la “Notte bianca nevianese”, l’appuntamento con musica, mercatini, street food, arte e divertimento in programma stasera, martedì 31 luglio,  all’interno del Parco Croce Cazzanti: tra le attrazioni proposte dall’omonima associazione e da “5Generazione”, i dj Miky Heic e Toto, il comico Francesco Rizzuto, oltre a numerose band, fuochisti e giullari. Gli stessi organizzatori sono in dirittura d’arrivo anche con la storica “Festa dell’emigrante”: mercoledì primo agosto in piazzetta Emigranti, ai piedi del monumento inaugurato nel 1971 (“il primo in Italia”, dicono da queste parti) le celebrazioni per ricordare i cittadini nevianesi nel mondo. Oltre alla messa in programma alle 20 nella chiesa della Madonna delle Nevi (e la posa di una corona d’alloro ai piedi del monumento) ci saranno musica e divertimento con gli artisti Silvia Flores e Gabriele Nahi, e la formazione dei “Kardia Mundi”.

Una location “salva” dopo le polemiche dei giorni scorsi quella della piazza dedicata a chi è andato via dal paese: inizialmente anche la storica manifestazione del primo agosto si sarebbe dovuta svolgere all’interno del Parco Croce Cazzanti. «A causa del decreto ministeriale sulla sicurezza», è stato scritto sul manifesto che in questi giorni ha accompagnato la promozione dell’iniziativa. Il fatto ha, però, suscitato la forte indignazione (facilmente veicolata dai social) di molti nevianesi che non riuscivano a  capacitarsi dello spostamento di una festa alla quale sono tutti legati, lontana dall’importante Monumento che onora la memoria degli emigranti. Complici le lamentele, nelle ultime ore la marcia indietro di organizzatori e Comune con i nuovi manifesti che individuano piazzetta Emigranti come luogo di svolgimento delle celebrazioni, anche civili.
“Questioni di sicurezza” di cui l’Amministrazione comunale ha comunque dovuto tener conto: è di stamattina, infatti, l’ordinanza “urgente” diramata dal sindaco Silvana Cafaro ed indirizzata proprio alle due serate in questione. “È vietata la somministrazione e la vendita di alcolici, superalcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e/o lattine – ha disposto il Primo cittadino – anche dispensate da distributori automatici, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità”. Che festa sia, per tutti e in sicurezza, dunque.

Neviano – Tamburelli sotto la luna mercoledì 25 luglio a Neviano: presso l’area mercatale, in serata salirà sul palco l’orchestra popolare della Notte della Taranta, per un concerto organizzato dall’amministrazione comunale.

L’evento è una sorta di anticipazione del festival itinerante “La notte della Taranta”, che partirà il prossimo 2 agosto e farà tappa in 19 Comuni salentini (Otranto, Corigliano d’Otranto, Nardò, Sogliano Cavour, Ugento, Cursi, Acaya, Zollino, Calimera, Alessano, Lecce, Galatina, Carpignano Salentino, Castrignano de’ Greci, Soleto, Martignano, Sternatia, Cutrofiano, Martano). Come da tradizione, il gran finale sarà a Melpignano, con il concertone del 25 agosto.

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Neviano – L’Acquedotto pugliese programma un intervento per la realizzazione di un nuovo tronco idrico e preannuncia la sospensione del servizio in una zona di Neviano. A renderlo noto è la stessa società che, per lunedì 23 luglio, prevede di eseguire le opere necessarie con la conseguente sospensione temporanea della normale erogazione idrica, per un totale di circa otto ore, dalle 8 alle 16, tra via Castello (dove verrà la nuova canalizzazione), largo Osanna e via Regina Elena.  In questo lasso di tempo, avverte Acquedotto Pugliese, i disagi saranno avvertiti “esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo”. La società raccomanda sempre di “razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione”.

Parabita – Festa con sorpresa quella per la Madonna delle Anime di domenica 22 luglio a Parabita. Il programma dei festeggiamenti prevede, infatti, la presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare salentina “Kardiamundi“ dal titolo “Jentu te Maràculi”. Ad allietare l’atteso appuntamento delle ore 21, nella piazzetta antistante l’omonima confraternita, saranno il fondatore Alessio Russo e il suo staff composto da Agostino Reho (di Matino), Lidia Cuppone (di Neviano) e dai parabitani Luigi Tornesello e Gioacchino de Filippo.

I riconoscimenti I “Kardiamundi”, nati nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, uniti dalla passione per la musica, ha ricevuto già alcuni importanti riconoscimenti, dal “Premio Luigi Stifani” del 2015 a Santa Maria al Bagno sino all’esibizione dell’anno successivo a Cursi sul palco del Festival itinerante de “La Notte della Taranta”. Da ultimo si sono pure esibiti a Milano  per la “Notte di San Martino”. Il loro cd contiene sette tracce e si apre con il brano “Maràculi già utilizzato come colonna sonora lo scorso febbraio, per la pubblicazione del videoclip di presentazione del gruppo, le cui riprese sono state girate tra Parabita, Collepasso e Felline.

Tradizione e contaminazioni Durante la serata, si alterneranno dei brani inediti scritti e arrangiati dai componenti della band che riprendono lo stile della musica tradizionale ma al tempo stesso contaminati da influenze provenienti dal genere classico alle sonorità orientali e spagnoleggianti. Inoltre, particolare attenzione sarà pure rivolta a due arrangiamenti di canzoni tradizionali, quali “Lu Rusciu te lu mare” e “Pizzica Indiavolata”. Altri repertori della tradizione salentina saranno accompagnati da Mavi Antonazzo e dalle ballerine Irene Scarlino (di Alliste) e Serena Pellegrino (di Torrepaduli – Ruffano), del corpo di ballo de “La Notte della Taranta”. Un omaggio speciale sarà pure rivolto al compianto maestro Franco Corlianò, pittore, poeta e artista di Calimera  che prima della sua morte avvenuta nel 2015,  ha inteso ribattezzare il gruppo con l’appellativo di “Cuore nel mondo”. Il prossimo 28 luglio,  i cantori e i musicisti guidati da Alessio Russo, approderanno  al parco Amendola di  Modena, per una tappa straordinaria de “La Notte della Taranta”  e il 13 agosto per il “Taranta Sicily Fest” che si svolgerà in Sicilia.

Neviano – Un torno di calciobalilla umano per ricordare un amico scomparso troppo presto. L’iniziativa è del parroco di Neviano don Fernando Stefanelli e dallo scorso 27 giugno coinvolge ben 33 squadre presso l’oratorio. Il primo “Memorial Riccardo Cartanì” è dedicato al parrocchiano scomparso il 27 giugno del 2015, all’età di 20 anni, per leucemia. «Scopo del torneo è quello di fare della comunità una grande famiglia dove convivono senza barriere grandi e piccoli, uomini e donne, anziani e bambini: questo – fanno sapere i promotori – da un senso all’esempio e al ricordo di Riccardo». Il torneo, infatti, ha avuto inizio nel giorno dell’anniversario  della morte di Riccardo e terminerà il prossimo  7 agosto nel suo giorno di nascita, con una serata di festa per tutta la comunità. Oltre alle finali del torneo e alla successiva premiazione, sarà ospite la cover band di Battisti “Anima Latina”. Nel corso delle serate sono previste degustazioni per tutti presso il bar dell’oratorio. Il giovane Riccardo, impegnato in parrocchia come responsabile del gruppo Giovanissimi della locale Azione Cattolica, si ammalò nel 2013 e neppure il trapianto di midollo riuscì a far regredire la terribile malattia. A tre anni dalla sua scomparsa è stato don Fernando Stefanelli a voler ricordare Riccardo pur non avendolo conosciuto direttamente.

Seclì – L’assessorato alla Cultura del Comune di Seclì, in collaborazione con l’associazione culturale nevianese “InventiamoEventi”, bandisce un concorso di poesia dal titolo “Seclì… in versi”. La partecipazione è aperta a tutti e completamente gratuita e nasce con lo scopo di valorizzare le opere a tema libero. Saranno premiati i primi tre classificati delle quattro categorie in gara: “Poesia in lingua edita”, “Poesia in lingua inedita”, “Poesia in vernacolo edita” e “Poesia in vernacolo inedita”. Gli elaborati e la scheda di partecipazione devono essere inviati, entro e non oltre il 20 luglio 2018, all’indirizzo mail concorsoseclinversi@gmail.com, o consegnati in busta chiusa (previa chiamata) al numero 333/6997919. La serata di premiazione, durante la quale saranno declamate le poesie vincitrici da parte degli stessi autori, si svolgerà venerdì 31 agosto 2018 nel Palazzo Ducale di Seclì. L’associazione “InventiamoEventi” è composta da Fiorella Mastria, Cristina Sansone (entrambe di Neviano) e Cinzia Panico (di Aradeo).

Nardò -Non ci sono rischi di inquinamento della falda acquifera, tramite le vore in cui finiscono i reflui depurati degli impianti di Aradeo, Neviano, Maglie, Galatone e Copertino: lo afferma l’Acquedotto pugliese con una nota in cui si assicura che “i depuratori che rilasciano le acque trattate nel canale Asso sono tutti regolarmente autorizzati e funzionano correttamente, rispettando i limiti previsti dalla legge”. Nel ribadire che “i depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna”,

Aqp ricorda che gestisce 184 depuratori, “un parco impiantistico tra i più grandi e più evoluti d’Italia sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista della qualità del refluo restituito, utilizzando oltre alla tradizionale tecnologia a fanghi attivi con sedimentazione classica, quella a membrana e sperimentando tipologie di trattamento alternative ed eco-sostenibili”. Sono inoltre in corso “decine di interventi per l’ulteriore potenziamento e adeguamento dell’impiantistica: previsti fino al 2023 investimenti per 346 milioni di euro”.

La mozione, approvata, di Abaterusso Proprio trattamenti alternativi ed ecosostenibili sollecitava la mozione del consigliere regionale Ernesto Abaterusso circa i pericoli di inquinamento del bacino dell’Asso, che attualmente assorbe i reflui con le numerose vore che si trovano in quel territorio.  La nota di Aqp sembra replicare proprio alla mozione approvata dal Consiglio reginale pugliese, in cui si legge che “si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”.

 

Nardò – “Si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: è approvata oggi la mozione presentata da Ernesto Abaterusso (foto) in Consiglio regionale. 

Ernesto Abaterusso

 “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica – rileva Abaterusso nella mozione – e tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vòre Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nel torrente confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e giunge, per pendenza naturale fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vòre citate e vanno a rimpinguare la falda idrica sotterranea (l’unica funzione per cui erano state individuate).

Particolare non di poco conto: il bacino idrografico dell’Asso non ha uno sbocco a mare, ma soltanto all’interno delle vòre, Semplice il motivo: l’Asso viene sì classificato come “Bacino idrografico con immissione nel mare Jonio” nei pressi di “lido dell’Ancora”, a Sant’Isidoro, ma lì – tramite un canale scolmatore – non giunge mai “a causa della pendenza in salita assunta dal canale in contrada Grotta”, come sottolinea il consigliere regionale che rileva anche che “negli ultimi 60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati”. Infine, altra ipotesi preoccupante, va tenuto presente che le acque sotterranee sono caratterizzate da un lento movimento in direzione generalmente delle risorgive sparse lungo la costa, ragione per cui è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante arrivi fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“.

 

Neviano – Nuovi giochi per i bambini di Neviano: due aree del paese sono state attrezzate con nuove giostrine a disposizione dei più piccoli. Si tratta del parco Croce-Cazzanti e della villetta adiacente al plesso “Marconi”: scivoli, altalene, dondoli, castelli, con quelli del parco già fruibili da bambini e famiglie e quelli nei pressi dell’edificio che ospita le scuole medie da inaugurare venerdì 6. A partire dalle 18 ci penseranno “InventiamoEventi” e la ludoteca “Batticinque” ad animare il pomeriggio estivo tra i nuovi passatempo appena installati. «Buon divertimento a tutti i bambini e a tutte le mamme di Neviano: i giochi sono ora più belli e divertenti, ne abbiano cura grandi e piccini», afferma il sindaco Silvana Cafaro.


Casarano – Agguato nella notte a Foggia dove a perdere la vita è stato il 32enne di Casarano Luigi Antonio De Rocco (foto). L’uomo era in auto insieme a due noti pregiudicati del posto in via Forcella (periferia nord della città) quando, intorno alle 22, è stato raggiunto dai colpi di un fucile a canne mozze sparati da un killer a bordo di un’altra autovettura. Indagini sono in corso per capire se l’obiettivo dei killer (nell’auto sarebbero stati almeno in due) fosse proprio il casaranese ovvero i due uomini sul sedile anteriore della Peugeot 807, ovvero Bruno Carella ed il figlio Mario Guglielmo, in questo caso rimasti illesi così come (per pura fatalità) nell’agguato dello scorso 4 ottobre, sempre nella stessa via Forcella, nei pressi della loro abitazione.

I precedenti e le indagini De Rocco aveva dei precedenti penali (furti e droga) ma pare fosse estraneo ai clan che da anni monopolizzano la malavita a Casarano e dintorni (il 27 luglio 2014 era stato arrestato, insieme alla sua fidanzata di Neviano, per aver rubato alcune borse in una discoteca di Gallipoli). In ogni caso le indagini non escludono alcuna traccia e non sono escluse sorprese. Di certo il 32enne ammazzato era a Foggia per lavoro: era in città da poche ore e avrebbe dovuto fare dei lavori di muratura per conto dello stesso Cerella.

Neviano – Nelle sue voliere deteneva illegalmente uccelli appartenenti a specie protette e, per questo, il 59enne di Aradeo P.M. è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della Forestale di Gallipoli. I militari sono intervenuti insieme ai carabinieri della Stazione di Neviano, della Asl di Lecce e dell’Ufficio tecnico comunale in località Minosi, nell’agro di Neviano, accertando la detenzione illegale di quattro esemplari di cardellino (“Carduelis carduelis”) appartenenti alla specie protetta dalla Convenzione di Berna, oltre a due esemplari di “Incardellato”, specie ibrida dei “Fringillidi”. L’uomo è stato denunciato perchè detentore delle specie di mammiferi e uccelli la cui detenzione, in assenza dei necessari documenti, è vietata dalla legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

Sannicola – Tutti in piazza della Repubblica, a Sannicola, per il torneo di calcetto che coinvolgerà i sannicolesi (e non solo) da lunedì 25 giugno al 14 luglio. Ogni sera si sfideranno le squadre del torneo “Open” e quelle del torneo “Over quaranta” e pure i più piccoli suddivisi in “Piccoli amici” (2011- 2012-2013), “Primi calci” (2009-2010), “Pulcini” (2007-2008), “Esordienti” (2005-2006) e “Giovanissimi” (2003-2004). Il torneo Open vedrà fronteggiarsi le squadre “Ortensia”, “Beb La Corte e bar Rodogallo”, “Bar Cristina e Fisioterapia Scorrano”, “Atletico team”, “In the club”, “Caffettria Manzoni”, “Edil Toma” e “MeA termoidraulica”. L’evento, patrocinato dal Comune, è organizzato dall’associazione “Lu Quarantale”, presieduta da Daniela Pisanello e che riunisce quattro commercianti che hanno la propria attività intorno alla piazza, ovvero Stefano Scorrano, Maria Pia Giaffreda, la stessa Daniela Pisanello e Danilo Tempesta . Il torneo “Over quaranta” vedrà fronteggiarsi “Assicurazioni Leone”, ” Car4you”, “FC Galatone“, ” Longobarda”, “Foto Gigi”, “Cosmos Neviano“. Le prime partite si svolgeranno lunedì 25 a partire dalle 21 e si scontreranno “Ortensia” e “Beb La Corte e Bar Rodogallo”, alle 22 “Bar Cristina e fisoterapia Scorrano” contro “Atletico Team”, alle 23 “MeA Termoidraulica” contro “In the club”. Martedì 26 alle 21 “Caffetteria  Manzoni” contro “Edil Toma”, alle 22 “Assicurazione Leone” contro “Car4you” e alle 23 “Fc Galatone” contro “Longobarda”.

L’edizione 2017 Lo scorso anno la quadra vincitrice fu  “Mercuri mobili” , al secondo posto “M&a termoidraulica” e al terzo “Bar Cristina – Car for you”. Per il torneo “over 40” al primo posto la “Fisioterapia Scorrano”, al secondo “Gli amici di sempre” e al terzo “Gli amici di Biagio”. Miglior portiere “open” Fernando Stapane (“Mercuri mobili”), miglior portiere “over” Andrea Manno di “Allianz assicurazioni”. Miglior giocatore “over” Roberto Chimenti di “Amici di Biagio”, miglior giovane Gioele De Matteis di “Alex style – Store auto”. Capocannoniere Riccardo di “M&a termoidraulica”. Squadra premiata per il fair play “Cafe noir”.

Neviano – Appuntamento domenica 24 giugno, alle ore 20, presso il Circolo Arci “New Yano Movement” di Neviano (in via San Giuseppe 6) per la presentazione del libro di Carlo Corigliano (foto) “Soglia. 92 frammenti” (Musicaos Editore). Durante la presentazione l’autore dialogherà con la psicologa Francesca Prete e l’editore Luciano Pagano. Il libro rappresenta una raccolta di “frammenti filosofici” che propongono una originale riflessione sulle idee di “soglia, limite, margine, eccesso” muovendo, tra gli altri, dai testi e da citazioni di Georges Bataille, Albert Camus, Giorgio Colli, Maurice Blanchot, passando, tra gli altri, per Epicuro, Seneca, Lucrezio, Nietzsche, Seneca, Arthur Schopenhauer. Corigliano vive e lavora a Lecce, dove è nato nel 1983. Tra le varie iniziative dell’autore quelle insieme ad Astragali teatro.

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