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Notizie e aggiornamenti dal Comune di Neviano (Lecce)

Riccardo Cartanì

Neviano – Festa in parrocchia, a Neviano, con le fasi finali del primo “Memorial Riccardo Cartanì”. Martedì 7 agosto, dopo la messa delle 19 nella chiesa Madonna delle Nevi, sono in programma le finali per il terzo e per il primo posto del torneo che ha preso il via lo scorso 27 giugno coinvolgendo tantissimi appassionati presso l’oratorio. L’iniziativa, promossa dalla parrocchia San Michele Arcangelo, vuole ricordare la memoria del giovane Riccardo Cartanì, animatore dell’Azione cattolica, scomparso il 27 giugno del 2015, all’età di 20 anni.

Il torneo ha preso il via proprio nel giorno dell’anniversario  della morte di Riccardo per terminare il 7 agosto, nel suo giorno di nascita. La serata di festa prevede anche lo spettacolo di mimo “Fra musica e colori” di Elena Costa e il maestro Mattia Ramundo, ed il concerto della cover band di battisti “Anima Latina”. La serata prevede anche l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria e le premiazioni finali per i primi due posti del torneo dedicato ai bambini e per i quattro finalisti del torneo maggiore.

Il primo premio, a nome della famiglia di Riccardo, verrà consegnato da Federico Cartanì. Presenti anche il sindaco Silvana Cafaro, il parroco don Fernando Stefanelli, il suo vice don Graziano Greco ed il presidente diocesano dell’Azione cattolica, Piergiorgio Mazzotta.

 

Galatone – Studenti al mare, ma scuole già pronte con la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2018-2019: a Galatone tante e importanti novità a partire da settembre. Il Polo 2 è in attesa di un nuovo dirigente: dopo due anni alla guida dell’istituto, Anna Maria Valzano saluta Galatone e lascia la reggenza della scuola (per ora) vacante, fino a nuova decisione dell’Ufficio scolastico. Il dirigente che verrà avrà tra le mani l’importante novità che vede l’istituto “inglobare” il Comprensivo della vicinissima Seclì. Il “piano di dimensionamento” varato dalla Giunta Regionale ha, infatti, sancito lo smembramento dell’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì (per non aver raggiunto il numero minimo dei 600 alunni), portando all’accorpamento con il Polo Due di Galatone di tutte le classi di Seclì (una sezione per ogni anno dalle elementari alle medie, oltre alla scuola dell’infanzia) mentre per gli alunni di Neviano è in arrivo la fusione con Aradeo. Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18.

Un importante cambiamento del calendario scolastico si registra, invece, al Polo 1 diretto da Adele Polo (di Nardò), dal 2009 dirigente in città prima nel Circolo Didattico e poi nel Comprensivo. Per tutte le classi, a partire da quest’anno scolastico, l’istituto adotterà la cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16. Anche per loro il via alle danze lunedì 17, con le prime elementari tra i banchi martedì 18 e le scuole dell’infanzia aperte a partire da giovedì 20.

Data del 17 settembre confermata anche dall’istituto “Enrico Medi” (con gli indirizzi scientifico, informatico, elettrotecnico, professionale per il commercio) e dal dirigente Davide Cammarota.

Sannicola – Lacrime e cordoglio a Sannicola per la tragica scomparsa di due giovani. Un incidente stradale ha coinvolto il 25enne Alessio Vacca, originario del paese ma da anni a Chatillon, in Valle d’Aosta, mentre il 23enne Luca Iasi, originario di Neviano, si era da poco trasferito in paese con la compagna ed il loro piccolo. Alessio Vacca era alla guida della sua moto, una Bmw, sulla statale tra Chiavasso ed il confine con la Francia quando, nei pressi di Verrayes, si è scontrato con una Fiat Panda guidata da un 77enne che stava effettuando una manovra di svolta e, probabilmente, non si accorto della moto. Tanti i messaggi di cordoglio degli amici, anche sui social. Distrutti dal dolore il papà Nicola con Simona, la mamma Lucia Piccinno con Lorenzo, la sorella Fatima, la fidanzata Irene, i nonni Dora Teresa e Franco. Il giovane avrebbe raggiunto a breve il Salento per trascorrere alcuni giorni di vacanza. I funerali si svolgeranno sabato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Chatillon.

Luca Iasi avrebbe, invece, compiuto, 24 anni il mese prossimo: a portarlo via dall’affetto dei suoi cari è stata una malattia. Il giovane di Neviano aveva già una sua famiglia, con il figlio che “con il suo papà aveva festeggiato il suo primo Natale” commentano gli amici. “Quando me lo hanno detto ieri mattina quasi non ci credevo ma sapevo che già da tempo stava male e solo un miracolo lo avrebbe salvato” aggiunge chi lo conosceva. Anche in questo caso tanti i messaggi di cordoglio sui social network. Affranti la moglie Serena Luperto, la mamma Lena Inglese, il fratello Ivan con la moglie Sara Cuppone, i nonni, i suoceri e tutti i parenti e gli amici.

Neviano – Iniziative estive con contorno di polemiche per l’estate nevianese. Tutto pronto, infatti, per la “Notte bianca nevianese”, l’appuntamento con musica, mercatini, street food, arte e divertimento in programma stasera, martedì 31 luglio,  all’interno del Parco Croce Cazzanti: tra le attrazioni proposte dall’omonima associazione e da “5Generazione”, i dj Miky Heic e Toto, il comico Francesco Rizzuto, oltre a numerose band, fuochisti e giullari. Gli stessi organizzatori sono in dirittura d’arrivo anche con la storica “Festa dell’emigrante”: mercoledì primo agosto in piazzetta Emigranti, ai piedi del monumento inaugurato nel 1971 (“il primo in Italia”, dicono da queste parti) le celebrazioni per ricordare i cittadini nevianesi nel mondo. Oltre alla messa in programma alle 20 nella chiesa della Madonna delle Nevi (e la posa di una corona d’alloro ai piedi del monumento) ci saranno musica e divertimento con gli artisti Silvia Flores e Gabriele Nahi, e la formazione dei “Kardia Mundi”.

Una location “salva” dopo le polemiche dei giorni scorsi quella della piazza dedicata a chi è andato via dal paese: inizialmente anche la storica manifestazione del primo agosto si sarebbe dovuta svolgere all’interno del Parco Croce Cazzanti. «A causa del decreto ministeriale sulla sicurezza», è stato scritto sul manifesto che in questi giorni ha accompagnato la promozione dell’iniziativa. Il fatto ha, però, suscitato la forte indignazione (facilmente veicolata dai social) di molti nevianesi che non riuscivano a  capacitarsi dello spostamento di una festa alla quale sono tutti legati, lontana dall’importante Monumento che onora la memoria degli emigranti. Complici le lamentele, nelle ultime ore la marcia indietro di organizzatori e Comune con i nuovi manifesti che individuano piazzetta Emigranti come luogo di svolgimento delle celebrazioni, anche civili.
“Questioni di sicurezza” di cui l’Amministrazione comunale ha comunque dovuto tener conto: è di stamattina, infatti, l’ordinanza “urgente” diramata dal sindaco Silvana Cafaro ed indirizzata proprio alle due serate in questione. “È vietata la somministrazione e la vendita di alcolici, superalcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e/o lattine – ha disposto il Primo cittadino – anche dispensate da distributori automatici, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità”. Che festa sia, per tutti e in sicurezza, dunque.

Neviano – Tamburelli sotto la luna mercoledì 25 luglio a Neviano: presso l’area mercatale, in serata salirà sul palco l’orchestra popolare della Notte della Taranta, per un concerto organizzato dall’amministrazione comunale.

L’evento è una sorta di anticipazione del festival itinerante “La notte della Taranta”, che partirà il prossimo 2 agosto e farà tappa in 19 Comuni salentini (Otranto, Corigliano d’Otranto, Nardò, Sogliano Cavour, Ugento, Cursi, Acaya, Zollino, Calimera, Alessano, Lecce, Galatina, Carpignano Salentino, Castrignano de’ Greci, Soleto, Martignano, Sternatia, Cutrofiano, Martano). Come da tradizione, il gran finale sarà a Melpignano, con il concertone del 25 agosto.

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Neviano – L’Acquedotto pugliese programma un intervento per la realizzazione di un nuovo tronco idrico e preannuncia la sospensione del servizio in una zona di Neviano. A renderlo noto è la stessa società che, per lunedì 23 luglio, prevede di eseguire le opere necessarie con la conseguente sospensione temporanea della normale erogazione idrica, per un totale di circa otto ore, dalle 8 alle 16, tra via Castello (dove verrà la nuova canalizzazione), largo Osanna e via Regina Elena.  In questo lasso di tempo, avverte Acquedotto Pugliese, i disagi saranno avvertiti “esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo”. La società raccomanda sempre di “razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione”.

Parabita – Festa con sorpresa quella per la Madonna delle Anime di domenica 22 luglio a Parabita. Il programma dei festeggiamenti prevede, infatti, la presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare salentina “Kardiamundi“ dal titolo “Jentu te Maràculi”. Ad allietare l’atteso appuntamento delle ore 21, nella piazzetta antistante l’omonima confraternita, saranno il fondatore Alessio Russo e il suo staff composto da Agostino Reho (di Matino), Lidia Cuppone (di Neviano) e dai parabitani Luigi Tornesello e Gioacchino de Filippo.

I riconoscimenti I “Kardiamundi”, nati nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, uniti dalla passione per la musica, ha ricevuto già alcuni importanti riconoscimenti, dal “Premio Luigi Stifani” del 2015 a Santa Maria al Bagno sino all’esibizione dell’anno successivo a Cursi sul palco del Festival itinerante de “La Notte della Taranta”. Da ultimo si sono pure esibiti a Milano  per la “Notte di San Martino”. Il loro cd contiene sette tracce e si apre con il brano “Maràculi già utilizzato come colonna sonora lo scorso febbraio, per la pubblicazione del videoclip di presentazione del gruppo, le cui riprese sono state girate tra Parabita, Collepasso e Felline.

Tradizione e contaminazioni Durante la serata, si alterneranno dei brani inediti scritti e arrangiati dai componenti della band che riprendono lo stile della musica tradizionale ma al tempo stesso contaminati da influenze provenienti dal genere classico alle sonorità orientali e spagnoleggianti. Inoltre, particolare attenzione sarà pure rivolta a due arrangiamenti di canzoni tradizionali, quali “Lu Rusciu te lu mare” e “Pizzica Indiavolata”. Altri repertori della tradizione salentina saranno accompagnati da Mavi Antonazzo e dalle ballerine Irene Scarlino (di Alliste) e Serena Pellegrino (di Torrepaduli – Ruffano), del corpo di ballo de “La Notte della Taranta”. Un omaggio speciale sarà pure rivolto al compianto maestro Franco Corlianò, pittore, poeta e artista di Calimera  che prima della sua morte avvenuta nel 2015,  ha inteso ribattezzare il gruppo con l’appellativo di “Cuore nel mondo”. Il prossimo 28 luglio,  i cantori e i musicisti guidati da Alessio Russo, approderanno  al parco Amendola di  Modena, per una tappa straordinaria de “La Notte della Taranta”  e il 13 agosto per il “Taranta Sicily Fest” che si svolgerà in Sicilia.

Neviano – Un torno di calciobalilla umano per ricordare un amico scomparso troppo presto. L’iniziativa è del parroco di Neviano don Fernando Stefanelli e dallo scorso 27 giugno coinvolge ben 33 squadre presso l’oratorio. Il primo “Memorial Riccardo Cartanì” è dedicato al parrocchiano scomparso il 27 giugno del 2015, all’età di 20 anni, per leucemia. «Scopo del torneo è quello di fare della comunità una grande famiglia dove convivono senza barriere grandi e piccoli, uomini e donne, anziani e bambini: questo – fanno sapere i promotori – da un senso all’esempio e al ricordo di Riccardo». Il torneo, infatti, ha avuto inizio nel giorno dell’anniversario  della morte di Riccardo e terminerà il prossimo  7 agosto nel suo giorno di nascita, con una serata di festa per tutta la comunità. Oltre alle finali del torneo e alla successiva premiazione, sarà ospite la cover band di Battisti “Anima Latina”. Nel corso delle serate sono previste degustazioni per tutti presso il bar dell’oratorio. Il giovane Riccardo, impegnato in parrocchia come responsabile del gruppo Giovanissimi della locale Azione Cattolica, si ammalò nel 2013 e neppure il trapianto di midollo riuscì a far regredire la terribile malattia. A tre anni dalla sua scomparsa è stato don Fernando Stefanelli a voler ricordare Riccardo pur non avendolo conosciuto direttamente.

Seclì – L’assessorato alla Cultura del Comune di Seclì, in collaborazione con l’associazione culturale nevianese “InventiamoEventi”, bandisce un concorso di poesia dal titolo “Seclì… in versi”. La partecipazione è aperta a tutti e completamente gratuita e nasce con lo scopo di valorizzare le opere a tema libero. Saranno premiati i primi tre classificati delle quattro categorie in gara: “Poesia in lingua edita”, “Poesia in lingua inedita”, “Poesia in vernacolo edita” e “Poesia in vernacolo inedita”. Gli elaborati e la scheda di partecipazione devono essere inviati, entro e non oltre il 20 luglio 2018, all’indirizzo mail concorsoseclinversi@gmail.com, o consegnati in busta chiusa (previa chiamata) al numero 333/6997919. La serata di premiazione, durante la quale saranno declamate le poesie vincitrici da parte degli stessi autori, si svolgerà venerdì 31 agosto 2018 nel Palazzo Ducale di Seclì. L’associazione “InventiamoEventi” è composta da Fiorella Mastria, Cristina Sansone (entrambe di Neviano) e Cinzia Panico (di Aradeo).

Nardò -Non ci sono rischi di inquinamento della falda acquifera, tramite le vore in cui finiscono i reflui depurati degli impianti di Aradeo, Neviano, Maglie, Galatone e Copertino: lo afferma l’Acquedotto pugliese con una nota in cui si assicura che “i depuratori che rilasciano le acque trattate nel canale Asso sono tutti regolarmente autorizzati e funzionano correttamente, rispettando i limiti previsti dalla legge”. Nel ribadire che “i depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna”,

Aqp ricorda che gestisce 184 depuratori, “un parco impiantistico tra i più grandi e più evoluti d’Italia sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista della qualità del refluo restituito, utilizzando oltre alla tradizionale tecnologia a fanghi attivi con sedimentazione classica, quella a membrana e sperimentando tipologie di trattamento alternative ed eco-sostenibili”. Sono inoltre in corso “decine di interventi per l’ulteriore potenziamento e adeguamento dell’impiantistica: previsti fino al 2023 investimenti per 346 milioni di euro”.

La mozione, approvata, di Abaterusso Proprio trattamenti alternativi ed ecosostenibili sollecitava la mozione del consigliere regionale Ernesto Abaterusso circa i pericoli di inquinamento del bacino dell’Asso, che attualmente assorbe i reflui con le numerose vore che si trovano in quel territorio.  La nota di Aqp sembra replicare proprio alla mozione approvata dal Consiglio reginale pugliese, in cui si legge che “si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”.

 

Nardò – “Si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: è approvata oggi la mozione presentata da Ernesto Abaterusso (foto) in Consiglio regionale. 

Ernesto Abaterusso

 “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica – rileva Abaterusso nella mozione – e tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vòre Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nel torrente confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e giunge, per pendenza naturale fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vòre citate e vanno a rimpinguare la falda idrica sotterranea (l’unica funzione per cui erano state individuate).

Particolare non di poco conto: il bacino idrografico dell’Asso non ha uno sbocco a mare, ma soltanto all’interno delle vòre, Semplice il motivo: l’Asso viene sì classificato come “Bacino idrografico con immissione nel mare Jonio” nei pressi di “lido dell’Ancora”, a Sant’Isidoro, ma lì – tramite un canale scolmatore – non giunge mai “a causa della pendenza in salita assunta dal canale in contrada Grotta”, come sottolinea il consigliere regionale che rileva anche che “negli ultimi 60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati”. Infine, altra ipotesi preoccupante, va tenuto presente che le acque sotterranee sono caratterizzate da un lento movimento in direzione generalmente delle risorgive sparse lungo la costa, ragione per cui è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante arrivi fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“.

 

Neviano – Nuovi giochi per i bambini di Neviano: due aree del paese sono state attrezzate con nuove giostrine a disposizione dei più piccoli. Si tratta del parco Croce-Cazzanti e della villetta adiacente al plesso “Marconi”: scivoli, altalene, dondoli, castelli, con quelli del parco già fruibili da bambini e famiglie e quelli nei pressi dell’edificio che ospita le scuole medie da inaugurare venerdì 6. A partire dalle 18 ci penseranno “InventiamoEventi” e la ludoteca “Batticinque” ad animare il pomeriggio estivo tra i nuovi passatempo appena installati. «Buon divertimento a tutti i bambini e a tutte le mamme di Neviano: i giochi sono ora più belli e divertenti, ne abbiano cura grandi e piccini», afferma il sindaco Silvana Cafaro.


Casarano – Agguato nella notte a Foggia dove a perdere la vita è stato il 32enne di Casarano Luigi Antonio De Rocco (foto). L’uomo era in auto insieme a due noti pregiudicati del posto in via Forcella (periferia nord della città) quando, intorno alle 22, è stato raggiunto dai colpi di un fucile a canne mozze sparati da un killer a bordo di un’altra autovettura. Indagini sono in corso per capire se l’obiettivo dei killer (nell’auto sarebbero stati almeno in due) fosse proprio il casaranese ovvero i due uomini sul sedile anteriore della Peugeot 807, ovvero Bruno Carella ed il figlio Mario Guglielmo, in questo caso rimasti illesi così come (per pura fatalità) nell’agguato dello scorso 4 ottobre, sempre nella stessa via Forcella, nei pressi della loro abitazione.

I precedenti e le indagini De Rocco aveva dei precedenti penali (furti e droga) ma pare fosse estraneo ai clan che da anni monopolizzano la malavita a Casarano e dintorni (il 27 luglio 2014 era stato arrestato, insieme alla sua fidanzata di Neviano, per aver rubato alcune borse in una discoteca di Gallipoli). In ogni caso le indagini non escludono alcuna traccia e non sono escluse sorprese. Di certo il 32enne ammazzato era a Foggia per lavoro: era in città da poche ore e avrebbe dovuto fare dei lavori di muratura per conto dello stesso Cerella.

Neviano – Nelle sue voliere deteneva illegalmente uccelli appartenenti a specie protette e, per questo, il 59enne di Aradeo P.M. è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della Forestale di Gallipoli. I militari sono intervenuti insieme ai carabinieri della Stazione di Neviano, della Asl di Lecce e dell’Ufficio tecnico comunale in località Minosi, nell’agro di Neviano, accertando la detenzione illegale di quattro esemplari di cardellino (“Carduelis carduelis”) appartenenti alla specie protetta dalla Convenzione di Berna, oltre a due esemplari di “Incardellato”, specie ibrida dei “Fringillidi”. L’uomo è stato denunciato perchè detentore delle specie di mammiferi e uccelli la cui detenzione, in assenza dei necessari documenti, è vietata dalla legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

Sannicola – Tutti in piazza della Repubblica, a Sannicola, per il torneo di calcetto che coinvolgerà i sannicolesi (e non solo) da lunedì 25 giugno al 14 luglio. Ogni sera si sfideranno le squadre del torneo “Open” e quelle del torneo “Over quaranta” e pure i più piccoli suddivisi in “Piccoli amici” (2011- 2012-2013), “Primi calci” (2009-2010), “Pulcini” (2007-2008), “Esordienti” (2005-2006) e “Giovanissimi” (2003-2004). Il torneo Open vedrà fronteggiarsi le squadre “Ortensia”, “Beb La Corte e bar Rodogallo”, “Bar Cristina e Fisioterapia Scorrano”, “Atletico team”, “In the club”, “Caffettria Manzoni”, “Edil Toma” e “MeA termoidraulica”. L’evento, patrocinato dal Comune, è organizzato dall’associazione “Lu Quarantale”, presieduta da Daniela Pisanello e che riunisce quattro commercianti che hanno la propria attività intorno alla piazza, ovvero Stefano Scorrano, Maria Pia Giaffreda, la stessa Daniela Pisanello e Danilo Tempesta . Il torneo “Over quaranta” vedrà fronteggiarsi “Assicurazioni Leone”, ” Car4you”, “FC Galatone“, ” Longobarda”, “Foto Gigi”, “Cosmos Neviano“. Le prime partite si svolgeranno lunedì 25 a partire dalle 21 e si scontreranno “Ortensia” e “Beb La Corte e Bar Rodogallo”, alle 22 “Bar Cristina e fisoterapia Scorrano” contro “Atletico Team”, alle 23 “MeA Termoidraulica” contro “In the club”. Martedì 26 alle 21 “Caffetteria  Manzoni” contro “Edil Toma”, alle 22 “Assicurazione Leone” contro “Car4you” e alle 23 “Fc Galatone” contro “Longobarda”.

L’edizione 2017 Lo scorso anno la quadra vincitrice fu  “Mercuri mobili” , al secondo posto “M&a termoidraulica” e al terzo “Bar Cristina – Car for you”. Per il torneo “over 40” al primo posto la “Fisioterapia Scorrano”, al secondo “Gli amici di sempre” e al terzo “Gli amici di Biagio”. Miglior portiere “open” Fernando Stapane (“Mercuri mobili”), miglior portiere “over” Andrea Manno di “Allianz assicurazioni”. Miglior giocatore “over” Roberto Chimenti di “Amici di Biagio”, miglior giovane Gioele De Matteis di “Alex style – Store auto”. Capocannoniere Riccardo di “M&a termoidraulica”. Squadra premiata per il fair play “Cafe noir”.

Neviano – Appuntamento domenica 24 giugno, alle ore 20, presso il Circolo Arci “New Yano Movement” di Neviano (in via San Giuseppe 6) per la presentazione del libro di Carlo Corigliano (foto) “Soglia. 92 frammenti” (Musicaos Editore). Durante la presentazione l’autore dialogherà con la psicologa Francesca Prete e l’editore Luciano Pagano. Il libro rappresenta una raccolta di “frammenti filosofici” che propongono una originale riflessione sulle idee di “soglia, limite, margine, eccesso” muovendo, tra gli altri, dai testi e da citazioni di Georges Bataille, Albert Camus, Giorgio Colli, Maurice Blanchot, passando, tra gli altri, per Epicuro, Seneca, Lucrezio, Nietzsche, Seneca, Arthur Schopenhauer. Corigliano vive e lavora a Lecce, dove è nato nel 1983. Tra le varie iniziative dell’autore quelle insieme ad Astragali teatro.

Neviano – Neviano in festa per l’ordinazione sacerdotale di don Gianni De Giorgi. Questa sera, alle ore 19 nella chiesa di San Michele arcangelo, il sacro rito alla presenza del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, che nella mattinata ha concluso il ritiro spirituale, con l’assemblea del clero, nel  seminario di Nardò. La scelta della parrocchia di San Michele non è casuale perché proprio qui il neo presbitero (trentenne) è cresciuto e si è formato. Don Gianni è stato ordinato diacono il 18 aprile 2017 e ha completato gli studi di teologia nel pontificio seminario maggiore  di Molfetta. Del settembre 2017 è la nomina a collaboratore della parrocchia San Nicola Vescovo di Aradeo. Alla celebrazione odierna saranno presenti i suoi compagni di seminario, con il rettore don Gianni Caliandro, insieme al formatore don Francesco Nigro e al direttore spirituale don Flavio De Pascali.

Neviano – Tassa sui rifiuti, Unità cure primarie e scricchiolii in maggioranza: a Neviano il sindaco Silvana Cafaro interviene per dire la sua e per mettere i classici puntini sulle “i”. Dopo l’ultimo Consiglio comunale che ha varato l’aumento della Tari, il Primo cittadino commenta il discusso provvedimento (in questi giorni nuovamente contestato dalle opposizioni) ma dice la sua anche sulla “distanza” palesata dal vicesindaco Raffaele Birtele e sull’ormai conclusa vicenda del trasferimento dell’Unità cure primarie in via Tuglie.

L’aumento della Tassa sui rifiuti Un aumento, quello sulla Tari, che la maggioranza non avrebbe voluto. «Il problema spazzatura è stato seguito da Birtele – sottolinea la Cafaro – e se me ne fossi occupata io sin da subito avrei smontato tutto già dal primo momento. Mi sono trovata a trattare solo alla fine e mi hanno obbligato a firmare, altrimenti sarei stata denunciata. Secondo me il nuovo servizio non partirà nemmeno a ottobre, visto che la ditta ha già chiesto altri 180 giorni a partire dal 31 agosto». Una questione che vede coinvolti tutti i comuni dell’Aro 6, di cui, con Neviano, fanno parte anche Galatone, Seclì, Sannicola, Tuglie, Galatone, Collepasso, Aradeo e Nardò. «Stiamo convocando una riunione dei sindaci – continua il Sindaco – alla quale mi recherò accompagnata da un avvocato e da un tecnico: avevo dato disposizione perché il contratto non fosse firmato, ma siamo stati costretti, e per questioni di Bilancio abbiamo dovuto convocare il Consiglio per la Tari». Il punto all’ordine del giorno, che ha trovato l’opposizione della minoranza di piazza Concordia (dentro e fuori dal Palazzo), era stato ritirato dalla precedente assise: “Ero ancora in trattative e pensavo di non far firmare il contratto a nessuno, ma i sindaci hanno ceduto ingiustamente, come dice anche il presidente Gabellone”.

Capitolo Birtele Sembra destinata a far discutere ancora la posizione del vicesindaco e assessore al bilancio Birtele – il più suffragato alle amministrative di tre anni fa – da qualche tempo assente alle riunioni della Giunta e del Consiglio comunale. «Iniziare dal giorno dopo la mia elezione a parlare di prossima candidatura mi è sembrato eccessivo. È normale questo atteggiamento da parte di un vicesindaco? Per me – si chiede la Cafaro – non è rottura totale ma quando si fa parte di un’Amministrazione, da consigliere o da assessore, bisogna prendersi qualche responsabilità. Per il futuro politico non ho ancora in mente nulla. Questo è già il secondo mandato e quello che mi interessa è lasciare il paese in buone condizioni: da masseria, Neviano è diventata una cittadina».

Unità cure primarie In questi giorni, intanto, è andato definitivamente in porto il tanto discusso trasferimento dell’Unità cure primarie da via Dante a via Tuglie. «Per la questione sono stata dietro al presidente della Regione un’intera giornata, ottenendo garanzie sull’ordinanza», spiega il Sindaco. Il caso sta animando da tempo il dibattito in città anche perché tre consiglieri di minoranza su quattro (tra cui Luigi Stifani, uno dei medici del “supergruppo”) rivendicavano la destinazione d’uso della struttura di via Tuglie (casa-rifugio per donne vittima di violenza), in cui l’Ucp (già da stamattina) è ormai operativo. «Via Dante era un tugurio, non mi premono i medici ma i prelievi che si effettuano lì dentro, le visite cardiologiche e specialistiche, oltre al fatto che in quella sede i dottori prendessero il doppio dello stipendio. L’ex scuola Giovanni XXIII è una struttura nuova e non utilizzata», conclude il Primo cittadino.

Il Consiglio torna a riunirsi Intanto giovedì 14 giugno, alle ore 16, il Consiglio tornerà a riunirsi per discutere cinque punti all’ordine del giorno: tra questi l’approvazione del rendiconto di gestione 2017 e l’approvazione delle bozze dello statuto e della convenzione del Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’Ambito territoriale sociale di Galatina.

Neviano – E’ andato a sbattere, intorno alle 4 della notte scorsa, contro un muretto a secco che costeggia la strada vicinale che da Neviano conduce a Seclì. A bordo della moto, guidata da un 33enne, vi era anche una donna, 29 anni di Aradeo, che per fortuna è rimasta illesa, Non è andata altrettanto bene invece al conducente della BMW R100 che dall’impatto col muretto ne è uscito malconcio. Tanto da dover chiamare con urgenza il servizio 118 che, constatate le condizioni del motociclista, lo ha portato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. I sanitari del nosocomio leccese hanno constatato alcune fratture e previsto 30 giorni di prognosi per la guarigione.

Ma la brutta storia non è finita qui per il giovane nevianese. I carabinieri, giunti in ospedale, hanno proceduto ad accertare l’accaduto e poi a sottoporre il guidatore al controllo etilometrico. E, a sorpresa ma non troppo, dall’apparecchio è venuto fuori un valore positivo, con un tasso di 1,8. Per questo il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli.

Aradeo – Apre i battenti il nuovo Centro polifunzionale di Aradeo. Da giovedì 7 giugno la sede di via Scalfo 114 sarà già al servizio dei cittadini con i primi servizi. «Sarà immediatamente attivo il servizio di continuità assistenziale con la Guardia medica, il punto prelievi, il servizio Cup e le attività consultoriale. Successivamente sarà comunicata l’attivazione dei nuovi servizi», fa sapere il sindaco Luigi Arcuti. In sostanza vengono ad essere trasferiti i servizi che prima si svolgevano nella vecchia sede di via Firenze, utilizzata in affitto. «Il nuovo Centro è frutto della ristrutturazione di una ex palestra scolastica di proprietà comunale, che la Asl ha acquistato in comodato d’uso e rimesso a nuovo con un intervento di riqualificazione che ha trasformato gli ambienti, rendendoli accoglienti, confortevoli e dotati degli arredi necessari», fa sapere una nota della direzione generale dell’Azienda sanitaria leccese. Ovvia la soddisfazione della direzione del Distretto socio sanitario di Galatina (di cui fa parte Aradeo, insieme a Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto) “per essere riusciti a restituire alla comunità una struttura recuperata ad una nuova funzione». Il progetto di recupero risale al 2010 e malgrado i lavori fossero stati dichiarati ultimati a fine 2015, i cittadini hanno dovuto attendere altri due anni e mezzo prima di poterne usufruire.

Neviano – Alta tensione a Palazzo di città per la tariffa sulla spazzatura e per alcune “frizioni” in maggioranza. Duro lo scontro nel corso dell’ultimo Consiglio comunale (e anche dopo) tra la maggioranza e le opposizioni che hanno avuto molto da ridire sul consistente aumento della Tariffa sui rifiuti, passato con 7 voti favorevoli e 3 contrari, dopo che la stessa tematica era stata ritirata dai punti all’ordine del giorno della seduta precedente. «Oggi, nonostante i cittadini di Neviano siano diventati alcune centinaia in meno, sono passati a pagare dai 645.237 euro di Tari del 2014 al 1.107.726 euro di oggi, secondo la delibera approvata», ha sottolineato Cosimo Pellegrino, evidenziando che il provvedimento doveva essere “confezionato su misura per le esigenze del Comune di Neviano” e che “il Piano finanziario è carente di alcuni dati che dovevano necessariamente indicati a monte per una più veritiera analisi dei costi e fissazione delle tariffe” oltre al fatto che “non sono previste agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.

Birtele si defila Ma a rispondere alla minoranza e spiegare i perché del provvedimento è stato l’ingegnere Alessandro Verona (dirigente del Comune) e non il vicesindaco e assessore al Bilancio Raffaele Birtele, da qualche mese in rotta di collisione con il Primo cittadino e la maggioranza, stando a causa (stando ad alcune indiscrezioni) di divergenze sul futuro politico della squadra che ha guidato il paese negli ultimi due mandati. «Sono distante dalle operazioni dell’Amministrazione, per ora non sto partecipando. La situazione è questa da diversi mesi, ma prima o poi dovremo uscire allo scoperto», confessa lo stesso Birtele, interpellato.

“Motivazioni tecniche”, dunque, quelle che hanno costretto il Comune all’aumento dell’imposta, stando alla relazione di Verona: «Questa procedura di gara non è stata seguita dall’ingegnere Verona o da chicchessia dei Comuni, ma da un Responsabile  nominato dalla Regione. Tutti i sindaci dell’Ambito di raccolta non hanno saputo nulla se non il giorno in cui è arrivata la convocazione formale per la sottoscrizione del contratto. Fino ad oggi il Comune di Neviano – ha ricostruito l’ingegnere – è quello i cui costi per la Tari sono tra i più bassi, perché in questi anni c’è stata una gestione per lo più politica molto pressante a non incrementare i costi. Questo è stato anche facilitato dal fatto che il costo maggiore lo dà il personale coinvolto, e con il nuovo servizio (al via probabilmente da ottobre, ndr) i lavoratori socialmente utili che saranno stabilizzati dall’azienda appaltatrice avranno i costi di uno stipendio di un operatore ecologico, ben lontano dai poco più di 500 euro lordi al mese previsti finora».

Neviano – Grande successo, anche quest’anno, per la manifestazione “Neviano in fiore”, organizzata per il terzo anno consecutivo dal “Gruppo donne Neviano”. Dal 13 al 27 maggio, le strade di Neviano si sono arricchite di profumi e colori grazie ai tanti cittadini che hanno addobbato le proprie abitazioni e gli angoli delle strade con variopinte composizioni floreali. Ma all’iniziativa hanno preso parte anche molte attività commerciali, che si sono dedicate all’addobbo delle proprie vetrine. Culmine dell’evento domenica 27 maggio con la realizzazione di un percorso infiorato per le vie del centro storico, al quale hanno partecipato le fioriste nevianesi (“La mimosa” e “La gardenia”), gli alunni dell’Istituto comprensivo di Neviano e Seclì e numerose associazioni. A sera si è svolta poi la premiazione delle composizioni più originali.

I premi Tanti i premi speciali: si è aggiudicato il “Premio continuità” Lucia Giustizieri, il “Premio Facebook” Luigia De Pascalis e il “Premio vetrina in fiore” l’esercizio commerciale “Griko Sapori Autentici”. Questo invece il podio dell’iniziativa: al terzo posto si è classificata Anna Maria Simone, al secondo Maria Donadei e a vincere l’edizione 2018 dell’evento è stata Luigia De Pascalis. «Il successo di questa edizione – dichiarano le organizzatrici dell’evento – ci fa credere che la manifestazione possa ancora crescere. La collaborazione di tutta la comunità nevianese è stata straordinaria».

Neviano – Alunni della scuola secondaria di Neviano e Seclì protagonisti alla nona edizione del festival del Veliero parlante, la rete di 44 scuole salentine che dal 2008 sperimentano insieme un modello di didattica orientato alla costruzione delle competenze. Guidati dai professori Danilo Nobile e Antonio Lella, gli alunni del Comprensivo dal 12 al 19 maggio, presso le Manifatture Knos di Lecce, hanno partecipato con elaborati grafici e con una poesia, classificandosi al quarto posto ex equo al concorso “Uliando-Uliando”. Nell’ambito dei progetti di fine anno scolastico, inoltre, sempre i ragazzi della scuola secondaria hanno preso parte al progetto comunale “Neviano in fiore”, realizzando un disegno per l’infiorata del 27 maggio e mettendo a dimora piante da fiore nelle aiuole di piazza Salvo D’Acquisto; i bambini della Primaria e della scuola dell’Infanzia hanno, invece, partecipato con la realizzazione di manufatti sul tema.

La Tosca in Comune A Scanzano Ionico, inoltre, dal 21 al 25 maggio si è svolto il progetto “Beach and volley school”, un’esperienza educativa in ambito sportivo dedicata ai ragazzi della scuola secondaria di tutta Italia: 36 sono stati gli alunni delle classi terze della Secondaria di Seclì e Neviano coinvolti nelle attività. Infine, sempre gli alunni delle classi terze, il prossimo 30 maggio, presso l’aula polifunzionale del Comune di Neviano, assisteranno alla proiezione di “Tosca”, di Giacomo Puccini, a conclusione del progetto dedicato all’opera lirica realizzato dai professori Cosimo Resta e Anna Maria Mangia.

Neviano – “A spasso con filosofia e poesia” è il tema della serata proposta dall’assessorato alla Cultura di Neviano. Venerdì 25 maggio, alle ore 19.30 presso la sala consiliare, sarà ospite Alessandra Peluso (nella foto) che presenterà i suoi testi su poesia e filosofia. Con l’autrice leccese ci saranno il sindaco Silvana Cafaro, l’assessore alla Cultura Antonio Megha e Fiorella Mastria dell’associazione “Inventiamo eventi”. Alessandra Peluso collabora con l’Università del Salento ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche. “canto d’anima amante” è stata, nel 2010, la sua prima raccolta di versi mentre del 2015 è il saggio “Happy different. per una filosofia del benessere”.

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Neviano – Torna per il terzo anno consecutivo il concorso di addobbo floreale “Neviano in fiore”. L’iniziativa, ideata ed organizzata dal “Gruppo Donne Neviano”, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Neviano, premia la composizione più originale con cui vengono addobbati balconi, logge e verande del paese, nell’intento di valorizzarne i particolari architettonici e di promuovere i valori della cultura del verde e del rispetto dell’ambiente. Gli addobbi floreali, realizzati a partire dal 13 maggio, rimarranno esposti fino a domenica 27, giornata conclusiva della manifestazione, quando  verrà inoltre realizzata l’infiorata degli studenti vincitori del concorso “Disegniamo l’infiorata” e si svolgerà, a partire dalla 16.30, in via Dante, il concorso di disegno “Gio’ Madonnari”, a cura del Centro turistico giovanile. Dalle 19.30 in poi avrà, infine, inizio la serata di intrattenimento conclusiva della manifestazione, in cui si procederà alla proiezione delle fotografie degli allestimenti e alla premiazione dei partecipanti ai concorsi “Neviano in fiore”, “Disegniamo l’infiorata” e “Gio’ Madonnari”. L’atmosfera sarà resa ancor più festosa dall’esposizione dei manufatti degli artigiani locali, dalle opere realizzate con materiale di riciclo dai bambini dell’Istituto comprensivo e dalle esibizioni degli artisti di strada.

 

Silvia Resta

Voce al Direttore

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