Home Nardò Villaggio Resta
Notizie da Villaggio Resta, frazione di Nardò

Nardò – Notte tranquilla quella ultima per la città e le sue marine; non come quelle precedenti che hanno portato, in due tornate, a registrare altrettanti furti con modalità piuttosto inquietanti. Carabinieri e poliziotti hanno attuato un piano di controllo del territorio extra, un po’ per tranquillizzare l’opinione pubblica e un po’ per far sentire la pressione sugli autori dei furti – compiuti in abitazioni durante la notte e con i residenti in casa a dormire – avvenuti nelle notti tra il 6 e il 7 e tra il 7 e l’8 settembre.(nelle foto la zona sopra Santa Maria e, sotto, località Cucchiara)

Di particolare ed allarmante questi casi hanno in comune che nessuno degli occupanti delle abitazioni ha avvertito nulla: i ladri – un gruppo di tre in tutti i casi al centro delle attenzioni – hanno agito col volto coperto e sono penetrati in casa dopo aver forzato la porta d’ingresso e, in un caso, dal finestrino del bagno. Poi hanno avuto tutto il tempo necessario per rovistare, financo nei comodoni accanto al letto, e portare via soldi contanti, portafogli, orologi e gioielli vari. In  due delle quattro azioni criminali, gli autori hanno anche cercato di portare via degli automezzi, una volta rintracciate anche le chiavi, ma per qualche motivo hanno poi desistito e sono andati via con lo stesso automezzo con cui erano arrivati sul posto prescelto.

Vittime  dell’inattesa incursione le famiglie di tre imprenditori ed un noto professionista residenti in zone piuttosto decentrate nei pressi di Vacanze serene a Santa Maria al Bagno, in zona Cucchiara tra Santa Caterina e Portoselvaggio, Villaggio Resta.

Non sembra siano state scelte casuali e del momento a far entrare in azione la banda. Molto più probabile che gli obiettivi fossero stati individuati tramite appostamenti e “discreti” controlli. Come non è da escludere, anzi, che il gruppo di ladri abbia agito sulla base di un informatore locale che ha indicato le destinazioni scelte anche perché abbastanza isolate, in zone storicamente signorili. Sembra infine piuttosto probabile l’ausilio di una qualche sostanza narcotizzante per mettere fuori combattimento chi si trovava nelle villette derubate.

Le indagini non sono semplici, trattandosi di malviventi specializzati in furti in abitazioni con la collaborazione di un basista. Su costui si starebbero indirizzando le indagini, puntando molto sulla conoscenza del territorio che hanno poliziotti e carabinieri, già alla base di brillanti conclusioni anche negli ultimi tempi. In attesa di sviluppi, si stanno esaminando attentamente le immagini degli impianti di videosorveglianza di cui erano dotate le quattro abitazioni.

 

 

Nardò – Nuove nomine da parte del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. Monsignor Fernando Filograna ha, infatti, ufficializzato i nomi dei parroci che saranno immessi nelle loro funzioni dal primo settembre, data di avvio del nuovo anno pastorale. Il neretino don Riccardo Personè (46 anni), cappellano ospedaliero a Nardò oltre che al Monastero di Santa Chiara nella stessa città e docente di religione, sarà il nuovo parroco nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata alle “Cenate” di Nardò. L’altra nomina, invece, riguarda don Tommaso Semola (45 anni, di Casarano), sinora era stato vice parroco alla Santa Famiglia di Nardò, destinato alla parrocchia della Beata Vergine del Rosario al Villaggio Resta (Nardò).

I nuovi vice Questi, invece, i nuovi vice parroci: il gallipolino don Gabriele Cortese sarà nella chiesa di Santa Maria Addolorata ad Alezio; don Giovanni De Giorgi (Casarano) nella parrocchia di San Nicola ad Aradeo; don Luca Grande (Nardò) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Simone Napoli (Taviano) alla Santa Famiglia di Matino; don Emanuele Calasso (Copertino) a Santa Maria delle Grazie a Sannicola; don Emanuele Calabrese (Galatone) alla Santa Famiglia di Nardò; don Pietro De Lorenzis (Felline) all’Annunziata di Casarano; don Tommaso Tamborrini (Matino) nella parrocchia San Francesco di Paola a Nardò; don Mario Giannelli (Copertino) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Antonio Mergola (Casarano) al Sacro Cuore di Casarano; don Giuseppe Montenegro (Matino) all’Annunziata di Tuglie.

Gli altri incarichi Il neretino don Giuseppe Venneri sarà, inoltre, il nuovo direttore dell’Ufficio Caritas diocesano; suo vice il parabitano don Dario Donateo. Don Fabio Toma (Alezio) sarà il nuovo assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Direttore della Scuola triennale di formazione teologico-pastorale sarà don Gianni Cataldo (Casarano) mentre don Giampiero Fantastico (Nardò), già direttore diocesano Caritas, andrà “fidei donum” (servizio temporaneo in territorio di missione) in una diocesi estera (ancora da stabilire) a proseguire la sua esperienza Caritas. E sempre “fidei donum” i seminaristi  Gabriele Chieppa e Stefano Manta proseguiranno i loro studi fuori diocesi: il primo a Parigi presso l’Institut supérieur de théologie de arts, ed il secondo a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

Villaggio Resta (3)Antonio Filograna  (Nardo Insieme) (2)Nardò. Lunghi decenni di disagi e poi, finalmente la svolta. Ammonta a 600mila euro (tra fondi della Regione e risorse comunali) il finanziamento che in queste settimane sta portando a termine i lavori di allacciamento alla rete idrica del Villaggio Resta, frazione del Comune di Nardò collocata sulla Provinciale 112, la cosiddetta “Strada Tarantina”, che collega Gallipoli ad Avetrana.
Sin dall’abbandono della zona, particolarmente intorno agli anni ’70, da parte della quasi totalità dei residenti (oggi l’area conta soltanto una cinquantina di abitanti in inverno, che aumentano decisamente d’estate grazie al turismo), Villaggio Resta ha vissuto le difficili condizioni di una pesante arretratezza dovuta alla mancanza di servizi: «Quando ero piccola, ricordo che mio padre portava l’acqua prendendola da Sant’Isidoro; poi qualche anno fa il Comune ha cominciato a rifornirci con delle autocisterne, tre volte a settimana», ricorda la signora Maria Cuppone, una delle poche residenti rimaste.
Negli anni ’30 l’area fu popolata da diversi coloni che coltivavano il tabacco, dopo la bonifica di tutte le masserie nel territorio di Nardò voluta dal regime fascista: Marcello Resta la acquistò e la valorizzò con abitazioni e servizi collettivi destinati ai suoi dipendenti che lavoravano nei campi. Il luogo fu un importante punto agricolo, fino ad ospitare il Monopolio di stato sulle sigarette. Salvatore Resta, figlio di quel Marcello, oggi quasi 80 primavere, risiede ancora in una delle abitazioni del borgo e possiede la memoria storica del Villaggio.

Ma i problemi della piccola frazione, oggi, non sono solo legati all’acqua e ai ritardi (i lavori sarebbero dovuti terminare ad ottobre scorso): «La strada principale presenta dei problemi seri – dice Michele De Pascali, proprietario di un B&b nella zona e portavoce della piccola comunità – dato che risulta pericolosissima soprattutto nei periodi di alta affluenza. Bisogna metterla in sicurezza e imporre dei limiti di velocità ai camion che ad ogni ora del giorno transitano da queste parti. In passato ci sono state già delle vittime».

«Il collaudo e il completamento dei lavori – fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Filograna (foto) – sono già avvenuti, e sono anche entrate in funzione due fontane pubbliche; ora tocca all’Acquedotto completare gli allacciamenti, il Comune non ha altre responsabilità.Per quanto riguarda la strada, questi problemi sono già stati evidenziati: cercheremo di capire quali saranno gli interventi da portare a termine».

Villaggio Resta, incontro tra residenti e il Sindaco Risi

Villaggio Resta, incontro tra residenti e il Sindaco Risi

NARDÒ. Si è notevolmente avvicinata la possibilità di dotare alcune aree della città e delle marine delle rete urbane essenziali. L’Autorità idrica pugliese all’Acquedotto pugliese spa ha avviato la progettazione degli “interventi urgenti” (come li ha presentati il Comune) di completamento delle reti idrica e fognaria dopo un incontro a Bari al quale hanno partecipato il sindaco Marcello Risi, l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Filograna col direttore generale dell’Autorità, ing. Vito Colucci. I prolungamenti evidenziati dall’amministrazione comunale sono di circa 1.380 metri lineari per la fognatura e 2.450 metri per la rete idrica. L’investimento stimato per questo primo stralcio è di circa 820mila euro. Si interverrà prioritariamente nella zona Pagani–Cenate, più precisamente in queste arterie: vie Colangelo, De Rossi, Benegiamo, Pagliara, Barocco salentino, D’Amore, di Crollalanza, Costadura, Abate Filippo, Sisto V, Maritati, Frà Graziano da Nardò, Fonte, Gregorio XIII, Potenza, Romanello, Arturo Santo, Formoso, Torre Mozza, Nino della Notte, Teotino, Schirosi, De Epifanis, Pepe, Provinciale 112, Santo Felline, Biscozzi, Castrignanò, De Giorgio. A Santa Maria al Bagno vie My, Buonarroti, Siciliani, Daunia, Caffarelli, Edrisi, Ionio, Millo, Della Presta, Igino De Metrio. A Sant’Isidoro infine in via Campomarino. Gli interventi saranno finanziati con i primi fondi del Fesr, programmazione comunitaria 2014–2020.

Ma mentre per queste 40 strade si parla di progetti, per il Villaggio Resta nei giorni scorsi è scoccata l’ora dell’acqua: la rete idrica, appaltata in aprile e collaudata a fine ottobre, può ora entrare nelle case e nelle aziende che ancora opera in questo territorio che ha visto – almeno dagli anni Settanta in poi – un lento ed inesorabile declino proprio a causa dell’assenza di infrastrutture primarie. L’importo dell’opera è stato di 600mila euro, in base ad un bando del 2012 cui aveva partecipato il Comune. «Il nostro obiettivo – ha detto il Sindaco – è quello di servire aziende e abitanti per cercare di evitare ulteriori emorragie di residenti. L’assessore Filograna ha sottolineato che sono state interessate anche alcune vie di accesso alla Provinciale 112 (la Gallipoli-Avetrana) dove saranno a breve realizzate piazzole di sosta con arredi.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...