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Notizie da Santa Maria al Bagno, frazione di Nardò

Museo, anche se lo amo, è monco: non è vitale Riapre il Museo dell'Accoglienza a Santa Maria al Bagno. Pisacane: «Sogno un centro di documentazione» l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa. Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

NARDÒ. Mese della Memoria, stanziati 11mila euro per iniziative editoriali e culturali legate al Museo dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno. Si parte con una pubblicazione dell’editore leccese “Milella”, lavoro che il Comune di Nardò cofinanzierà con 2.500 euro: sarà una traduzione in italiano dell’epistolario Gerber, agente inviato nel campo profughi di Santa Maria al Bagno dalle Nazioni Unite su incarico del Pentagono. L’opera verrà realizzata da giovani studiosi guidati dal professore di lingua e letteratura ebraica Fabrizio Lelli e coordinati dall’avvocato Pierluigi Congedo, professionista attivo fra Italia e Gran Bretagna. Altra analoga iniziativa, per una spesa di 1.400 euro: un documentario bilingue (italiano e inglese), a cura del regista Giuliano Capani. Si tratterà in questo caso dell’abstract di un documentario già realizzato dallo stesso Capani nel marzo 2016, da destinare a scolaresche e turisti. Altri 4.300 euro circa serviranno per la realizzazione di una guida turistica delle ville gentilizie neretine nelle quali vissero i profughi, per l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa.

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Luigi Bruno

Luigi Bruno

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ) – Luigi Bruno, chitarrista e cantante, leader dei Muffx e fondatore della IllSun Records, presenterà per due date il suo nuovo progetto, la Mediterranean Psychedelic Session. Venerdì 2 settembre il gruppo sarà al Camera Cafè di Santa Maria al Bagno e la domenica successiva all’Amamè Live Club di Gallipoli. Tra i brani in scaletta, oltre alle canzoni dei Muffx riproposte in chiave folk/rock, verranno suonati anche dei nuovi pezzi, tratte dall’album Assud, in uscita il 16 settembre, anticipato dall’uscita del singolo Surfinikta che vede la Mediterranean Psychedelic Orkestra duettare con Nandu Popu dei Sud Sound System. Appuntamento per questo venerdì a Santa Maria al Bagno, ore 21.30, ingresso gratuito.

Santa Maria al Bagno. Un intero stabilimento balneare è stato sequestrato, nella serata di ieri, dalla Guardi costiera di Gallipoli a Santa Maria al Bagno. I militari hanno appurato la presenza di pedane, opere metalliche, docce e servizi igienici totalmente non autorizzati, così come lo scarico nella rete fognaria cittadina. Oltre ai reati di tipo ambientale ai responsabili è stata imputata l’occupazione abusiva di aree demaniali nonché “innovazioni non autorizzate” su aree in concessione. Tutte le “anomalie” registrate arrecavano danno alle bellezze naturali e paesaggistiche della costa. In particolare, la società che avrebbe commissionato la realizzazione delle opere a servizio dello stabilimento balneare non è risultata intestataria di alcuna concessione. Pertanto, oltre al legale rappresentante della società sono stati denunciato anche gli effettivi concessionari dell’area demaniale, nonché il direttore di cantiere. Altri controlli in ambito demaniale vengono preannunciati dalla Capitaneria di porto di Gallipoli sino al termine della stagione estiva.

Il video

poste s maria al bagnoSanta Maria al Bagno (Nardò) – E’ stato installato martedì mattina il nuovo  Postamat a Santa Maria al Bagno, unico sportello al servizio delle marine neretine ed oggi entrerà in funzione, come annuncia un comunicato del Comune. Tre settimane fa circa vi era stato un incontro in direzione provinciale delle Poste di Lecce tra i funzionari e il Sindaco di Nardò Pippi Mellone, il vicensindaco Oronzo Capoti e l’assessore Daniela Dell’Anna, “Comincia a produrre i suoi frutti la politica d’intervento immediato – dice Capoti, vicesindaco – incentrata su risposte immediate ai bisogni concreti delle persone”. Nei giorni scorsi, seguendo questa linea amministrativa, sono stati attivati anche i bagni pubblici. “Un servizio molto importante – spiega il  Mellone a proposito della sportello Postamat – che torna finalmente ad arricchire Santa Maria al Bagno e le marine limitrofe”. Il Sindaco ringrazia quindi il direttore provinciale di Poste Italiane, Giuseppe Erario e conclude: “Proprio la qualità dei servizi è uno degli assi strategici sui quali stiamo lavorando con l’assessore al turismo Francesco Plantera”.

L'edizione del borgo in festa del 2015

L’edizione del borgo in festa del 2015

NARDÒ. Piante fiorite adorneranno i balconi e le logge del centro storico, l’antico Palazzo di Città vestito in alta uniforme, le chiese aperte al pubblico, le botteghe del tempo che fu: questo e molto altro è il “Borgo in Festa” 9.0. La Pro loco di Nardò del presidente Giovanni Portorico, grazie al prezioso lavoro del direttore del progetto Mimino Tondo, ha pronto il programma per il prossimo 24 luglio, dalle ore 18 in poi. Il culmine dell’evento sarà rappresentato dall’imperdibile sfilata di carrozze e calessi, impreziosita da costumi d’epoca indossati da dame e cavalieri. Sottofondo musicale a cura del gruppo “Scattacore Club”; dopo le 23, tanta altra musica col dj Antonio Fracella ed il vice Mattia Presta. L’evento è patrocinato dal Comune di Nardò e si avvale delle collaborazioni con l’associazione Amici del Cavallo di Nardò e Galatone, il clan scout “Alba Nardò 2”, l’Istituto comprensivo Polo 2 (che curerà l’esposizione del plastico “Piazza Salandra in miniatura”), il centro turistico giovanile “Osanna”, il Gal Terra d’Arneo, la parrocchia Cattedrale e la Mensa della Comunità di Nardò per uno sfondo solidale. Altre iniziative in questi prossimi giorni. L’oratorio di Santa Caterina di don Piero Inguscio ha invece un doppio appuntamento in serbo: il 21 luglio è la volta sagra della pettola, il 31 toccherà alla fiera del dolce e del salato. Il giorno prima la Pro loco di Santa Caterina di Antonio Inguscio terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso nazionale “Afrodite”: alcuni versi delle poesie vincitrici, con in calce il nome dell’autore, saranno incisi sulla pavimentazione del lungomare (se ne parla in altra parte della pagina). Nella vicina Santa Maria al Bagno, poi, “Anguria & Sound”, per la terza edizione. Nell’area mercatale tre giorni di pizzica, tradizioni e anguria: si partirà il 17 agosto con Stella Grande e Anime Bianche più i Cafè Chinaski, si proseguirà il 18 con Salento Calls Italy e Scazzakatarante, per concludere il 19 con Uccio Aloisi Group e The Washing Rock Machine. Oltre al susseguirsi degli artisti ed angurie in quantità industriale, a fare da contorno alle serate l’esposizione di prodotti tipici locali. L’ingresso sarà gratuito. Agli sgoccioli i programmi avviati nel mese scorso dal Sac “Arneo e Costa dei ginepri”. Il “Folk in tour” conclude il suo percorso a Copertino con il secondo festival degli stornelli. “Del sacro e del profano” prosegue con il “Workshop di video mapping” e proiezioni interattive applicate ai beni ambientali e culturali.

Lo scarico a mare di Torre Inserraglio di Nardò

Lo scarico a mare di Torre Inserraglio di Nardò

Tra gli interventi in corso o in via di ultimazione c’è quello sul depuratore di via Scalelle a Gallipoli. Con un intervento di quasi 5 milioni e a oltre 15 anni dall’avvio, l’impianto che tratta gli scarichi domestici anche di Sannicola, Alezio e Tuglie, viene così adeguato ad una utenza di 80mila persone, tre volte quasi quella originaria (35.112 abitanti); la portata giornaliera passa da 6.142 metri cubi a 14.080. L’appalto è stato vinto da una impresa lucana in base ad un finanziamento del 2013; più che raddoppiate risultano la portata media nelle 24 ore e la portata massima. Intanto è stato realizzato ed attivato l’attiguo impianto di affinamento dei reflui che restano, per il momento, ancora destinati a finire in mare, sotto costa, a pochi metri della via per Lecce. Questi interventi, compreso l’ultimo in ordine di tempo, cambiano lo scenario rispetto ad un anno fa ma non tanto da togliere il divieto di balneazione. Come a Nardò, del resto. Lo scarico del depuratore, anche qui sotto costa a Torre Inserraglio, resta un punto interrogativo. Dopo anni di dibattito per una soluzione comune con Porto Cesareo, una “perla” anche questa con precarie strutture urbane in fatto di rifiuti liquidi; dopo che la Regione, diffidata dall’Unione europea il 19 luglio del 2012, ha messo insieme 18 milioni di euro; dopo che i lavori sono stati persino aggiudicati, ecco l’aperture di un fronte contrario che alla fine ha visto il Comune in campo: scarico a mare ad oltre mille metri dalla costa ma anche i fondi per realizzare nelle marine neritine (esclusa in parte S. Maria al Bagno) la rete fognaria ancora inesistente. Tutto fermo adesso, anche perché in Regione forse si cambia idea circa lo smaltimento dei reflui: meglio utilizzarli in agricoltura. o per ripascere la falda inquinata da acqua marina già adesso. Ma qui c’è da superare lo scoglio dei veti europei. Intanto, sarà un’altra estate con i pozzi neri nelle marine neretine. Ha detto di recente l’ex assessore all’Ambiente: «Assurdo il timore intorno ai depuratori: sono sanificatori, non centrali nucleari». Eppure sollevano ancora proteste.

NARDÒ – Zion Evrony, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, questa mattina ha visitato, in maniera privata, il museo dell’Accoglienza e della Memoria di Santa Maria al Bagno. Ad accogliere l’ambasciatore e la moglie Rita c’erano il sindaco Marcello Risi, il vicesindaco Carlo Falangone, l’assessore alla Cultura Mino Natalizio e Sergio Orlando, presidente del consiglio comunale. Durante la visita, alla quale ha partecipato anche il rappresentate della comunità ebraica di Trani, Cosimo Yehudah Pagliara, l’ambasciatore Zion Evrony ha espresso un forte apprezzamento per la città di Nardò, insignita della Medaglia al valore civile, e ha ringraziato i suoi cittadini per l’accoglienza che hanno riservato ai profughi ebrei dopo il 1943, nel campo di Santa Maria al Bagno.

22Santa Maria al Bagno (Nardò). L’Acquedotto pugliese ha comunicato al Comune che giovedì 5 maggio 2016 sarà sospesa per sei ore l’erogazione idrica nella marina di S. Maria al Bagno, esattamente dalle 9 alle 15. Le vie interessate sono Libetta, Rizzo, Domenicantonio Pisacane, Carlo V, Ausonia. L’interruzione è dovuta a lavori di ampliamento della rete idrica dopo il completamento di nuove condutture al servizio dell’abitato.

montagna-spaccata-sannicolaSANTA MARIA AL BAGNO. Il cadavere di una donna di Parabita (la 61enne B.G.) è stato recuperato questo pomeriggio dalla Capitaneria di porto di Gallipoli al largo della costa di Santa Maria al Bagno (zona Montagna spaccata). Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle operazioni condotte alla ricerca di eventuali altri dispersi dopo lo sbarco di migranti di ieri nella zona del Capo di Leuca. La donna (separata) fino a ieri era ricoverata in ospedale perché soffriva da tempo di una grave forma di depressione. Indagini sono in corso per accertare la dinamica dell’episodio.

49377_sant_isidoro_nardoNardò. «Per effetto di queste decisioni, viene sbloccato l’iter per il rilascio di tre concessioni lungo il litorale: infatti, senza attendere la conclusione dei bandi, gli uffici dovranno solo istruire il progetto presentato da due società che non hanno avuto domande concorrenti. Per l’altro sito, dovranno valutare poche domande concorrenti. Le sentenze rivestono particolare importanza, in quanto sono le prime emesse sulla nuova legge regionale in materia di demanio marittimo, tutela ed uso della costa»: questo il commento, più che soddisfatto, dell’avvocato Paolo Gaballo, da tempo impegnato in una lotta all’ultima carta bollata con il Comune. Al centro della contesa interpretativa il rilascio di concessioni per realizzare stabilimenti balneari lungo la costa neretina. I giudici amministrativi di Lecce hanno sciolto ogni dubbio: le procedure denominate “rende noto” sono equiparabili ad un vero e proprio bando, essendo comunque di evidenza pubblica.

Tirano un sospiro di sollievo (un augurio di buon anno niente male) due società (“Kaikko” e “Oasi” di Nardò e Copertino) e un imprenditore copertinese. I tratti di costa ricadano in località S. Isidoro (due) e Santa Maria al Bagno. Per uno di questi siti, la procedura del “rende noto” ha visto arrivare in Comune tre istanze concorrenti che adesso spetterà agli uffici comunali vagliare per definire quella che maggiormente risponde alle esigenze pubbliche e private.

Hotel Riviera - Il cantiereNardò. Partiti i lavori e un’altra possibilità, per l’Hotel Riviera (foto sopra) di tornare ad essere una bella realtà del turismo salentino. L’albergo, situato sulla litoranea S. Maria al Bagno-S. Caterina, e che si affaccia sul mare, chiuso e in completa decadenza dal 2007 (a parte un tentativo fallito nel 2009 di riportarlo agli antichi splendori) si appresta a rinascere, grazie all’accordo per la gestione siglato nel 2014 tra la famiglia Fonte, proprietari della struttura, e la “Cds Hotels spa”, la catena alberghiera che opera da anni in Puglia e nel Mediterraneo, che gestisce altre importanti strutture ad Ugento, Carovigno e Polignano a mare. La proprietà dell’immobile rimane sempre della famiglia Fonte, che lo costruì sul finire degli anni ’70, mentre la gestione è stata affidata per 18 anni alla “Cds”.  Nelle settimane scorse sono partiti i lavori di ristrutturazione e secondo le previsioni, già a partire dalla prossima stagione estiva,in campo ci sarà anche il Grand Hotel Riviera, un tassello del turismo di qualità.
Un tempo il “quattro stelle” era tra i più accoglienti e ricercati del Salento, con le sue 130 camere, tutte vista mare e una piscina semiolimpionica e per oltre un ventennio punto di riferimento privilegiato della costa salentina.

«All’hotel Riviera si lavora a gran ritmo – commenta il Sindaco Marcello Risi, che nei giorni scorsi ha visitato il cantiere – l’amministrazione tutta si sta impegnando per supportare, per quanto possibile, la società. Lo scorso anno ci siamo adoperati con successo per l’allacciamento alla rete fognaria mentre, in questi giorni, l’impegno è quello di consentire quanto prima il collegamento alla rete del metano». L’impegno dell’attuale Amministrazione comunale, infatti, è stato determinate per il buon fine dell’accordo; insieme all’impegno  politico-amministrativo, a livello regionale (utilizzate le agevolazioni del bando “Pia Turismo”) e provinciale (la riapertura è uno degli obiettivi del consigliere provinciale Giovanni Siciliano). La struttura ricettiva è stata già presentata al pubblico internazionale in una fiera  a Londra riscuotendo molto successo. Le attese non andranno deluse.

AUTOSPURGO A SANTA CATERINANardò. Parte della rete fognaria nelle marine e nelle località di villeggiatura è stata realizzata ma vaste aree rimangono ancora da completare. È questo un aspetto cruciale, forse determinante, del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 30 settembre tra Regione Puglia, Autorità idrica pugliese, Comune di Nardò e Acquedotto pugliese e che tanto sta facendo discutere.
Un passaggio di tale protocollo prevede “la realizzazione delle reti fognarie nelle aree degli insediamenti delle aree marine neretine di Sant’Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica”. Questo dunque lo “scambio”: Nardò accoglie la condotta e in cambio ottiene la rete fognaria. Attualmente, va ricordato, gli scarichi finiscono direttamente a riva a Torre Inserraglio, in un’area in cui insiste un divieto di balneazione.

Tra le marine che dovrebbero ricevere tale servizio Santa Maria al Bagno è la più popolosa, sia d’estate che d’inverno: ad oggi il suo allaccio alla rete fognaria si interrompe nei pressi dell’Hotel Riviera, storica struttura ricettiva (rilevata due anni fa da una società che gestisce diversi alberghi in Puglia) all’interno della quale da qualche settimana sono cominciati i lavori di ristrutturazione. C’è un altro dettaglio di non poco conto utile a fotografare l’attuale situazione: in altre marine e località di villeggiatura l’unico palliativo è rappresentato dai pozzi neri, che con cadenza periodica necessitano di interventi di spurgo.
Purtroppo però non sempre ci si rivolge alle varie aziende di servizi ecologici, che una volta intervenute conferiscono poi i rifiuti derivanti da tali pulizie in impianti autorizzati e convenzionati. Il rischio: pur di non affrontare costi e ricorrere troppo spesso ai servizi di autospurgo, “meglio” pozzi neri “sfondati” e liquami in falda, di nascosto.

don Angelo Corvo ParabitaSANTA MARIA AL BAGNO. Si è aperta l’8 agosto, per chiudere il 30, nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, la mostra fotografica “Stellae Maris. Le marine del Salento nei dipinti murari del 1700 della sagrestia della Matrice di Parabita”. L’iniziativa è promossa da Italia Nostra, sezioni Salento Ovest e Sud Salento, in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’associazione ambientalista, ed ha il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Nardò, Diocesi di Nardò-Gallipoli e dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. All’inaugurazione tra gli altri l’assessore comunale Mino Natalizio e il parroco della Chiesa di San Giovanni Battista di Parabita don Angelo Corvo (foto), il presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra Marcello Seclì e il presidente della sezione Salento Ovest Cosimo Manca. Al centro dell’esposizione fotografica ci sono i dipinti – poco conosciuti – realizzati alla fine del ‘600 sicuramente da Marco Morrea, in onore dell’allora vescovo di Nardò Orazio Fortunato. La particolarità di queste raffigurazioni è di essere un vero e proprio inno alla natura. Le marine illustrate sono quelle di Nardò, Gallipoli, Sant’Isidoro, Porto Cesareo, Otranto, Castro e Leuca.

LIDO DI SANTA MARIA AL BAGNO

Sopra Fabio De Monte e il suo staff,   sotto da sinistra Giovanna Murciano con Uccio De Santis;  Emiliano Di Gesù

Sopra Fabio De Monte e il suo staff, sotto da sinistra Giovanna Murciano con Uccio De Santis; Emiliano Di Gesù

Nardò. Chi vuole con sé il cane punterà le Quattro Colonne. Chi preferisce il parcheggio custodito vada a Sant’Isidoro. Poi c’è chi gestisce per la prima volta il lido di Santa Maria al Bagno e chi a Santa Caterina riparte dopo che una mareggiata invernale gli ha spazzato via la struttura. È il litorale neretino, oltre trenta chilometri di costa dai confini con Porto Cesareo fino alla località galatonese “La Reggia”, visto dai gestori degli stabilimenti balneari.
A Sant’Isidoro il lido “Oasi” di Giovanna Murciano offre ombrelloni, lettini, pedalò, cabine e docce ma anche terrazza coperta e parcheggio custodito. Molti eventi in corso: lezioni di ballo, cabaret, musical, concerti gospel, rock e dj a San Lorenzo e Ferragosto. Proseguendo in direzione Portoselvaggio, a Serra Cicora si trova il “Litos”, con i suoi mille metri quadrati in legno di lettini, bar, ombrelloni, doccia, diving, ristorazione a km zero, aperitivi al tramonto e parcheggi gratuiti. Da tre settimane è attivo anche il “Beija Flor” di Santa Caterina, tra pranzi a base di gamberi gallipolini e serate al chiaro di luna. «Abbiamo aperto soltanto il 12 luglio – racconta il titolare Fabio De Monte – per via della mareggiata che il 30 gennaio scorso ci ha distrutto il lido. La situazione meteo è migliore di un anno fa ma non possiamo fare confronti. Per noi il bilancio è più che positivo per il solo fatto di essere tenacemente ripartiti». Sempre a Santa Caterina, presso la spiaggetta è presente il lido gestito da Giuseppa Miglietta, con bar e possibilità di noleggiare lettini, ombrelloni, cabine e pedalò. Niente primi piatti per chi si trattiene a pranzo ma panini caldi. «A luglio – raccontano i gestori – weekend a parte abbiamo avuto pochi turisti, quasi tutti italiani, dato in linea con il 2014. La novità più importante, introdotta l’anno scorso – concludono – è l’apertura serale del nostro bar». A Santa Maria al Bagno ad accogliere i bagnanti ci pensa il lido “Bagno Maria” di Emiliano Di Gesù. «Siamo qui dal 6 giugno. La struttura l’ho rilevata quest’anno – spiega – e perciò non posso fare paragoni con il passato. Finora registriamo comunque buone presenze di italiani, in particolare settentrionali. E qualche inglese, ogni tanto. Per il pomeriggio e la sera – conclude – organizziamo aperitivi e musica di notte con alcuni dj». Alle Quattro Colonne Vanessa Muci gestisce “Il Trullo”. «È stato per noi un ottimo luglio – dichiara – poiché oltre ai clienti storici sono venuti a trovarci tanti nuovi amici». Ma qui, oltre a frise, insalate e bar aperto fino a notte, la lieta novella è un’altra: «Da noi sono ammessi i cani», sottolinea, unica tra gli intervistati.

ANNA DE GIORGIO (SANT'ISIDORO) copiaNardò. Scaldano i motori le Pro loco delle marine e non solo e organizzano eventi e manifestazioni (alcuni già definiti, altri in via di definizione) per la stagione principe che vede i 30 chilometri di costa neritina affollati di villeggianti.
Tra le tre “sorelle” Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro è quest’ultima ad aver già reso pubblico, nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 10 luglio presso la sede di via Marsala, un calendario di eventi. Si è partiti il 14 luglio con la rassegna cinematografica “Cinemare”. Il sodalizio presieduto da Anna De Giorgio (prima foto da sopra) ha infatti organizzato delle proiezioni che si terranno nel piazzale della Pro loco tutti i martedì di luglio e agosto. Tra i film in programmazione le commedie “I soliti idioti” (28 luglio), “Anche se è amore non si vede” (4 agosto), “Ci facciamo sempre riconoscere” (11 agosto), “Così è la vita” (18 agosto), “La peggior settimana della mia vita” (25 agosto). Immancabili i classici campionati di bocce, che si disputeranno sia a luglio (8, 15, 22 e 29) che ad agosto (5, 12, 19 e 26).

Si gioca a burraco, invece sempre a Sant’Isidoro, il 16, 23 e 30 luglio e il 5, 13, 20 e 27 agosto. L’11 luglio è stato dedicato ad un simposio d’arte con l’esposizione di pittori salentini “Paesaggi e colori della nostra terra” mentre il 12 c’è stata la mostra cinofila in collaborazione con l’Enpa di Copertino. Per cibo e musica locali bisogna attendere il 18 e 19 luglio, quando durante la “Sagra ti li cozze alla riticula” si esibiranno i gruppi di pizzica “Scattacore” e “Ritmo binario”. Ancora una sagra l’8 e 9 agosto con la “Festa di li cannolicchi cu li cozze”.  La solidarietà trova spazio il 18 luglio e il 7 agosto (donazione del sangue) e l’11 agosto (gara di pesca e cena solidale). Altri eventi: sfilata di moto e bici d’epoca (26 luglio) e mercatino di scambi realizzato con l’associazione neretina “Amici insieme”, la commedia teatrale “Caviale e lenticchie” il 18 agosto e il maxischermo per seguire “La notte della Taranta” il 22 agosto.

Non ancora del tutto definiti  i programmi delle altre Pro loco “di mare”, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Un “ritardo” forse dovuto al fatto che si tratta di località che d’estate ospitano comunque numerosi eventi anche al di fuori del circuito delle Pro loco (al contrario di quanto accade a Sant’Isidoro). Vi è da aggiungere poi che la nuova sede del sodalizio di Santa Caterina ha avuto un imprevisto: l’immobile è stato posto sotto sequestro alcuni giorni fa a causa di presunte irregolarità. «Stiamo preparando – spiega Daniela Dell’Anna (foto in mezzo), presidente della Pro Loco “Santa Maria al Bagno” – dei tornei di burraco e anche quest’anno collaboreremo con gli organizzatori della “Sagra dell’Anguria”, evento giunto alla seconda edizione che si terrà ad agosto nel piazzale dell’area mercato di Santa Maria». La Pro loco di Santa Caterina infine, presieduta da Antonio Inguscio (foto sotto), al momento ha in programma la seconda edizione del premio di poesia “Afrodite”, in omaggio al letterato salentino Mario Marti, docente emerito dell’Università del Salento di cui fu tra i fondatori, scomparso il 4 febbraio di quest’anno. “Le iscrizioni – si legge nel bando del premio – scadono il 31 luglio. Dopodiché una giuria di accademici locali valuterà gli elaborati. I primi tre classificati saranno premiati in una cerimonia che si terrà il 20 agosto nella piazza di Santa Caterina”. La prima edizione dell’”Afrodite”, organizzato in collaborazione con il Comune, ha riscosso un notevole successo. Tra i premi, tra cui alcuni in denaro, certamente uno dei più ambiti sarà vedere alcuni versi incisi sul pavimento del lungomare della marina.
Infine anche la Pro loco di Boncore all’interno, è al lavoro per mettere in campo una iniziativa: la Sagra della pizzica e pizzarieddhi. Dice il presidente Antonio Parente: «Ce l’abbiamo in programma anche se al momento non tutti i problemi sono stati risolti. Siamo una piccolissima realtà, andiamo avanti solo con i tesseramenti».

NitroLive01SANTA MARIA AL BAGNO. Grande attesa per l’unica data pugliese di Nitro. Il rapper della Machete Crew venerdì 17 luglio sarà alle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno, accompagnato da Dj Ms, per presentare dal vivo il suo secondo album “Suicidol” (Sony Music), che ha esordito al primo posto in classifica su iTunes. Classe 1993, vicentino, nel giro di pochi anni Nitro è diventato uno dei nomi da tenere d’occhio nel panorama rap italiano. Raggiunto il secondo posto a Mtv Spit, la trasmissione televisiva di successo dedicata al freestyle, l’astro nascente del rap italiano ha trovato posto nella Crew di Salmo e soci.
In apertura di serata si esibiranno i nomi nuovi dell’hip hop locale con Rive, Rizlaswade, Smu-One, Illegal Meeting e The One.

Nardò. In dirittura d’arrivo, come da previsioni, i lavori di restyling della rete di accessi a mare tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, dello scalo di alaggio di Santa Caterina e per la realizzazione di un accesso per disabili alla spiaggia di Santa Caterina, iniziati a fine aprile e finanziati con oltre 100mila euro dal “Gac Jonico salentino” con il Fondo Europeo della Pesca 2007-2013, nell’ambito del progetto “Luoghi Blu – Itinerari del Mare”.
Operai e mezzi della ditta “Leo Vito Costruzioni” di Veglie, dopo aver realizzato gli interventi di riqualificazione dello scalo di alaggio a Santa Caterina, stanno per completare i lavori di realizzazione dell’accesso per le persone con disabilità alla spiaggetta di Santa Caterina che, soprattutto all’inizio, hanno sollevato non poche proteste da parte dei frequentatori della marina che lamentavano un eccessivo impatto paesaggistico.

In via di completamento anche gli interventi di protezione del molo di Santa Caterina dalle mareggiate invernali e di ripristino del pontile in legno a servizio della comunità di pescatori di Santa Caterina che l’ultima furiosa mareggiata del 30 gennaio scorso aveva distrutto.
Il progetto “Luoghi Blu – Itinerari del Mare”,  ideato da Luigi Siciliano del Servizio Politiche Comunitarie, ha visto la progettazione esecutiva degli interventi curata dal settore Lavori Pubblici, con l’ingegnere Cosimo Pellegrino e il geometra Enzo De Tuglie, coordinati dal dirigente Nicola D’Alessandro.

SANTA MARIA AL BAGNO. Apre ogni venerdì, sabato e domenica dalle ore 19 alle 22 a partire dall’1 luglio fino al 31 agosto il Museo Acquario del Salento a Santa Maria al Bagno. Dopo i due week-end “di prova”, durante i quali è stato registrato un significativo numero di visitatori, partono ora ufficialmente gli appuntamenti con la cultura del mare nel museo della marina neretina.

Allestito presso l’ex scuola materna recentemente ristrutturata di via Cesare Augusto 7, a pochi metri dal Museo dell’Accoglienza e della Memoria, l’Acquario del Salento, inaugurato il 5 giugno, è nato nell’ambito del progetto Apreh (Interdisciplinary aquaria for the promotion of environment and history), finanziato con i fondi europei del Programma di cooperazione territoriale Grecia – Italia 2007/2013. I partner del progetto sono Università del Salento (capofila), Provincia di Lecce, Comune di Nardò, Università di Patrasso e Comune di Cefalonia.

Lo spazio espositivo del Museo Acquario si estende su una superficie di 250 metri quadrati coperti e 800 metri quadrati scoperti ed ospita 23 vasche di acqua marina in cui sono esposte le riproduzioni di alcuni relitti, tuttora presenti lungo la costa, ricostruiti così come appaiono oggi, dopo una convivenza, anche millenaria, con il mare e i suoi organismi. Nella struttura è presente anche una sala multifunzionale dedicata ad attività didattiche, alla proiezione di filmati e ad ospitare convegni e mostre temporanee.

Nei mesi di luglio ed agosto, nei giorni di apertura serale, sarà assicurata la presenza di un esperto che fornirà ai visitatori tutte le informazioni tecniche e scientifiche sugli ambienti marini rappresentati in vasca. Al servizio di accoglienza collaboreranno anche e quattro lavoratrici socialmente utili del Comune di Nardò, appositamente formatesi presso l’Istituto professionale “Moccia”. Nel mese di settembre, inoltre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18,30 sino alle 21,30, l’Area marina protetta di Porto Cesareo sarà presente all’interno della struttura museale di Santa Maria al Bagno con un infopoint sulle attività di conservazione e fruizione del territorio svolte dall’Ente Parco. Oltre al significativo numero di presenze registrate finora, il 13 giugno il museo è stato visitato anche da 30 docenti che frequentano il corso di abilitazione in Tecnologia presso l’Università del Salento (nella foto). Ad accoglierli e guidarli il docente ordinario di Zoologia presso la stessa Università Genuario Belmonte.

Da sinistra l'assessore Maglio, il direttore lavori e alcuni pescatori

Da sinistra l’assessore Maglio, il direttore lavori e alcuni pescatori

Nardò. Restyling della rete di accessi a mare tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, dello scalo di alaggio di S. Caterina e realizzazione di un accesso per disabili alla spiaggia della marina: al via i lavori del progetto “Luoghi Blu – Itinerari del mare”, ideato da Luigi Siciliano del Servizio Politiche comunitarie del Comune e finanziato con oltre 100mila euro dal “Gac Jonico salentino”, Fondo europeo della pesca 2007-2013.
Operai e automezzi della ditta “Leo Vito costruzioni” di Veglie, che si è aggiudicata l’appalto, sono già al lavoro per realizzare gli interventi di riqualificazione dello scalo di alaggio a Santa Caterina, di sistemazione e adeguamento degli accessi a mare e dell’itinerario posto sul lungomare Santa Maria al Bagno – Santa Caterina. Con lo stesso progetto sarà notevolmente migliorato l’accesso alla spiaggetta di Santa Caterina, in particolare per le persone con disabilità, saranno realizzati ulteriori interventi di protezione del molo di Santa Caterina dalle mareggiate invernali e, infine, sarà ripristinato il pontile in legno a servizio dei pescatori della marina che l’ultima furiosa mareggiata del 30 gennaio scorso aveva distrutto. I lavori, secondo le previsioni, dovrebbero terminare entro giugno.

Il progetto “Luoghi Blu – Itinerari del Mare” è stato sostenuto dal Gruppo di azione costiera lonico salentino diretto dal gallipolino  Francesco Crisogianni e di cui  fanno parte anche Galatone, Gallipoli, Porto Cesareo. La progettazione esecutiva degli interventi è stata curata dal settore Lavori pubblici, con l’ingegnere Cosimo Pellegrino e il geometra Enzo De Tuglie, coordinati dal dirigente Nicola D’Alessandro.
Presenti al momento dell’avvio dei lavori, l’assessore Flavio Maglio e il consigliere comunale Pierpaolo Losavio, componente del consiglio di amministrazione del Gac.


Nardò. Incontro questa mattina tra Sindaco e pescatori per la violenta mareggiata che ieri ha colpito anche le marine di Nardò, con la chiusura del lungomare tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Una decina di barche delle due marine è stata danneggiata. All’incontro presso l’Oratorio della parrocchia di Santa Caterina, alla presenza oltre che di Marcello Risi anche del vicesindaco Carlo Falangone, si è stilata una prima lista di danni. In frantumi anche alcuni stabilimenti balneari. Lunedì se ne discuterà nella riunione della Giunta convocata per le 16. Il Sindaco è intenzionato a chiedere un contributo straordinario alla Regione. La violenza del mare ha fatto ricordare un analogo fenomeno del 1992.

L’attore Fabrizio Saccomanno e il violinista Hedi Rasa

L’attore Fabrizio Saccomanno e il violinista Hedi Rasa

NARDÒ. Ricca di appuntamenti la Giornata della Memoria di Nardò, città insignita nel 2005 dalla Medaglia d’oro al Merito civile per l’accoglienza riservata ai profughi ebrei negli anni ‘43-’47. Il Comune, in collaborazione con tutte le scuole, i “Presidi del libro” e l’assessorato alla Cultura della Regione, ha messo in piedi per questi giorni diverse iniziative dedicate alla Shoah. Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno ospiterà, venerdì 30 gennaio, la presentazione del libro “I monumenti per difetto”, di Adachiara Zevi, che incontrerà per l’occasione i rappresentanti degli alunni delle superiori, oltre al Sindaco Marcello Risi, il vice Carlo Falangone e l’assessore alla Cultura Mino Natalizio. Saranno invece le sedi del “Galilei” di via Ferri e del “Vanoni” di via Acquaviva le location della presentazione di “La Shoah spiegata ai ragazzi” dell’autrice Francesca Romana Recchia Luciani, durante la mattinata di giovedì 12.

Nei giorni scorsi altre iniziative hanno coinvolto ancora soprattutto le scuole: l’autore ebreo Andrea Salvatici ha presentato, il 24 gennaio (in mattinata incontrando i ragazzi delle medie del polo 3 del plesso di via XX settembre e nel pomeriggio presso il teatro comunale), il libro “Un chiodo di garofano a S. Maria al Bagno”, opera che ricalca storicamente l’accoglienza degli abitanti della marina nei confronti della popolazione ebrea durante la seconda guerra mondiale. Il 27 gennaio, sempre al teatro comunale, l’attore Fabrizio Saccomanno e “Farm – comunicazione e progetti culturali” hanno presentato lo spettacolo “Shoah – frammenti di una ballata”, che narra le storie di quattro bambini vissuti al tempo della Shoah, in quattro posti diversi d’Europa. Alla manifestazione hanno partecipato le ultime classi delle scuole di primo e secondo grado.

museo acquario santa maria  - sopralluogo 6 ott 2014 (2)SANTA MARIA AL BAGNO. Tutto pronto per la presentazione, il 30 gennaio alle 17,30, del museo-acquario di Santa Maria al Bagno (nella foto, durante un sopralluogo). Il progetto, cui l’amministrazione lavora da due anni insieme all’Università del Salento, la Provincia, il Comune greco di Cefalonia e l’Università di Patrasso, è pronto per essere inaugurato. L’iniziativa corre infatti parallelamente alla realizzazione di una struttura simile nella città ellenica, per un totale di 1 milione 400mila euro di fondi europei. «Non esistono realtà simili da Napoli in giù – dice l’assessore alla Cultura Mino Natalizio – la struttura sarà di grande rilevanza scientifica e contenitore suggestivo di un cocktail di attrazioni». L’acquario sarà ubicato in un’ex scuola materna della marina e ospiterà, oltre ad alcuni esemplari della fauna marina ionica, un campionario di relitti sommersi nelle acque salentine.
Dopo l’inaugurazione passerà qualche settimana per ultimare le preparazioni tecniche delle vasche, poi la struttura sarà aperta al pubblico: «Illustreremo le modalità di gestione secondo il business plan realizzato dagli enti coinvolti», conclude Natalizio.

NARDÒ. Il racconto di un esodo che vede come sua ultima tappa il Salento è al centro del documentario “Rinascere in Puglia”, trasmesso questa sera alle 23,50 su Rete 4, nell’ambito del programma “Terra”. Le scene finali della pellicola, diretta dal regista israeliano Gady Castel, autore anche del documentario su Giorgio Perlasca, sono state girate al Museo della memoria DI Santa Maria al Bagno il 14 marzo 2013.
La storia narrata ripercorre le tracce di tre donne ebree nate a Santa Maria di Leuca tra il 1946 il 1947 e partite da bambine dal campo di Santa Maria al Bagno alla volta della Terra Promessa, un esodo che ha sfiorato e intrecciato destini sulle coste del mediterraneo tra il 1945 e il 1947. Ritrovatesi in Israele, le tre donne Rivka Cohen, Shuni Lifschtz ed Ester Herzog, desiderano ripercorrere e ritrovare i luoghi e testimoni del passato, così, nella primavera del 2013, hanno chiuso simbolicamente il cerchio della ricerca della propria identità tornando nel Salento. “E’ qui che ho voluto girare le scene finali del mio film: perché al campo di Santa Maria si è ricominciato a vivere, ad amare, a sposarsi. La vita ricomincia da qui.“, ha spiegato il regista.

Ad accoglierle numerose autorità tra le quali l’assessore regionale alla cultura Silvia Godelli, Marcello Risi, Antonio Zacheo e Antonio Coppola, sindaci di Nardò, Castrignano dei Greci e Tricase, che nelle scene finali del documentario consegnano ufficialmente alle tre donne la copia dei loro certificati di nascita. A simbolica restituzione di un vestito che una signora del luogo donò in quegli anni ad una ragazza ebrea in procinto di sposarsi, ben presto proprietà collettiva delle profughe che si sarebbero poi sposate, le tre donne hanno donato alle comunità salentine un abito bianco, insieme ad una fisarmonica, immancabile testimone delle nozze allora celebrate. A ricostruire storicamente la vicenda dei profughi ebrei partiti dalle coste salentine è la voce del professor Fabrizio Lelli (docente di lingua e letteratura ebraica all’Università del Salento) intervistato dallo stesso Gady Castel sul trenino della Sud Est che collega Gagliano del Capo a Lecce.
Il film sarà replicato sempre su Rete 4 domenica 1 febbraio alle ore 9.

museo della memoria santa maria al bagnoNARDÒ. Unire e valorizzare in un unico pacchetto i musei esistenti sul territorio di Nardò, pubblici e privati: questo l’obiettivo di un progetto che ha impegnato di recente gli uffici comunali Europa e Cultura, su indicazione dell’assessore alle Politiche comunitarie e Cultura, Mino Natalizio. Lo stesso assessore ha annunciato lo studio di fattibilità per la creazione del Polo museale neritino, concretizzando un’iniziativa su cui aveva gettato le basi il vicesindaco Carlo Falangone.
«Il Polo museale – spiega Natalizio –  si propone di essere un’istituzione culturale, scientifica, educativa, a carattere permanente e integrato, al servizio della comunità, aperta al pubblico, che custodisce, tutela, valorizza e promuove lo studio e la conoscenza del patrimonio museale cittadino».
In particolare, le istituzioni museali di titolarità pubblica e comunale sono il  Museo della Memoria e dell’Accoglienza   (nella foto) e il Museo Acquario di Santa Maria al Bagno. A queste si aggiunge anche  il costituendo Museo del Mare di Nardò. In rete poi i musei di titolarità privata: Museo della Civiltà contadina degli “Amici del Museo di Porta Falsa”, attualmente ospitato presso il Torrione del Castello; il Museo didattico del Gruppo spelelogico neritino e  il Museo archeologico dei ragazzi.
Lo studio di fattibilità non tralascia la prospettiva di realizzare un sistema di Museo diffuso, attuando concrete azioni di promozione, valorizzazione e fruizione del patrimonio di emergenze archeologiche presenti nell’area del Parco di Portoselvaggio – Palude del Capitano, lungo il litorale.

museo acquario santa maria  - sopralluogo 6 ott 2014 (2)NARDÒ. Il Museo Acquario di Santa Maria al Bagno è realizzato al 90%: questo l’esito del sopralluogo effettutato il 6 ottobre scorso presso l’ex scuola materna della marina in fase di profonda ristrutturazione. Il museo è destinato allo studio, alla valorizzazione museale e alla tutela del patrimonio naturalistico e culturale- archeologico sommerso.
Il progetto si chiama “Apreh Interdisciplinary Aquaria for the Promotion of Environment and History” e fa parte del progetto Interreg IV Italia-Grecia 2007- 2013.
Partners del progetto, che punta alla  ricerca scientifica, allo sviluppo di una rete museale transfrontaliera e alla  promozione e alla tutela del territorio attraverso la divulgazione scientifica, sono l’Università del Salento (DiSTeBA capofila), la  Provincia di Lecce, il Comune di Nardò, l’ Università di Patrasso ed il Comune di Cefalonia.  Responsabile scientifico è il prof. Genuario Belmonte, Direttore del DiSTeBA.
Da circa due settimane l’operazione è seguita dal neoassessore alla Cultura e Politiche comunitarie Mino Natalizio, presente al sopralluogo con i tecnici comunali interessati. «Il Museo Acquario – ha detto Natalizio, che ha ringraziato il Sindaco e il vice Falangone – si presenta come una struttura capace di evolversi in polo d’eccellenza,interesse da tutta l’area innovativo nel settore e capace di attrarre interesse da tutto il Sud Italia».

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