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Notizie da Santa Maria al Bagno, frazione di Nardò

Località Sant’Isidoro di Nardò

Nardò – Non trova pace il nuovo assetto urbanistico della costa, disciplinato da ultimo dal Piano comunale delle coste varato pochi mesi fa. S’intrecciano casi precedenti ed attuali tra scelte dell’Amministrazione, aspiranti concessionari che litigano e giudici amministrativi di continuo chiamati in ballo. E’ di questi giorni la notizia che una società che aveva vinto la gara anche per comparazione con il concorrente, è stata esclusa proprio per l’intervento di una sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Lecce cui si era rivolto il secondo classificato. La prima società, che peraltro non ha presentato istanza al Consiglio di Stato lasciando che la sentenza diventasse definitiva, è “La Nave”; la ricorrente è la “Oasi srl”. Il nodo del contendere una concessione di demanio marittimo a Sant’Isidoro, lotto 10, per realizzare uno stabilimento balneare. La revoca con determina è datata 15 novembre ed è a firma del dirigente comunale che segue queste materie. La sentenza del Tar non è stata appellata neanche dal Comune, pure chiamato in causa. I giudici hanno ritenuto errato tra l’altro che il Comune abbia preso in esame la domanda di concessione de “La Nave” del giugno 2015 per una parte del lotto indicato come ampliamento di una concessione già esistente del 2008, trascurando il fatto che l'”Oasi” ne aveva già prodotta una per l’intero lotto 10 nel febbraio dello stesso anno. Errata anche la decisione di mettere in comparazione le due domande aventi oggetti diversi (una ampliamento, l’altra nuova concessione).

Intanto ecco un altro ricorso. I giudici del Tar sono stati intanto richiamati in causa da un altro esposto firmato da una decina di residenti nel tratto che va dalle Quattro colonne di S. Maria al Bagno a Santa Caterina. Motivo: pur contando una trentina di km di litorale, in appena due km sono stati concentrati – dal pino coste citato . ben 16 lidi, con assai probabile aumento dei  problemi di traffico e di quiete. In questo caso è l’intero Piano ad essere impugnato. I ricorrenti infatti “data la particolare rilevanza della costa e dei siti interessati” ritengono, col loro legale avv. Daniele Montinaro, che lo strumento di programmazione urbanistica andava sottoposta a Vas, Valutazione ambientale strategica. Il riferimento è alla Palude del Capitano, Portoselvaggio, Torre Uluzzo, Grotte di capelvenere.

 

Nardò – Arrivano nuovi impianti illuminanti di Enel Sole in località Pagani, Mondonuovo e Santa Maria al Bagno. Lo ha deciso la Giunta comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Mellone. L’intervento si basa su di un preventivo di spesa di quasi 65mila euro, costo più contenuto del solito perché i cavi elettrici verranno posizionati in delle “minitrincee” al posto della tradizionale tecnica con scavi ben più ampi. “L’intervento consentirà di dotare finalmente della pubblica illuminazione – si afferma in una nota del Comune – via Fra’ Benedetto Serafico (6 organi illuminanti), via Toscanini (4 organi illuminanti) e via Barbara De Nuccio (6 organi illuminanti) a Santa Maria al Bagno, via Reni e via Marinetti (in totale 18 organi illuminanti) in località Mondonuovo, via Nino Della Notte (14 organi illuminanti) in località Pagani.

Santa Maria al Bagno (Nardò) –  Tanti curiosi attorno alla spiaggia di Santa Maria al Bagno hanno assistito al campionato italiano di Kayak Fishing, disputato gli scorsi 30 settembre e 1 ottobre. Dinanzi allo sguardo attento del direttore di gara Paolo Gaballo e di Marco Pisacane, presidente della Over Fishing Salento,  organizzatrice dell’evento in collaborazione con la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee, le attrezzate imbarcazioni si sono date battaglia. La premiazione presso il centro turistico “Oasi Tabor”: il leccese Antonio Conti (Lenza Salentina) si è laureato campione d’Italia, sul gradino più alto del podio dinanzi al brindisino Arcangelo Antelmi (Amici del Mare) e al salernitano Eduardo Martuscielli (Arechi Salerno). In una competizione capace di attirare appassionati da tutta Italia e le telecamere di Sky, nono posto per il neretino Renzo Manca della Over Fishing Salento. «Una gara avvincente e combattuta – afferma Pisacane – in bilico sino all’ultimo respiro. Prima giornata particolarmente impegnativa a causa delle condizioni meteo-marine non favorevoli, nella domenica seguente il sole ci ha graziati e la cornice di pubblico è stata favolosa. Ringrazio il Comune di Nardò – conclude – la Capitaneria di Porto, il Circolo della vela di Gallipoli e la Lega navale italiana di Porto Cesareo».

Al termine del campionato italiano di traina d’altura, in programma dal 5 all’8 ottobre a Porto Cesareo, organizzato dalla stessa associazione neretina, avverrà il consueto versamento solidale in favore di “Cuore Amico”.

SANTA MARIA AL BAGNO. L’infinita estate neretina prosegue: il mare è sempre al centro degli appuntamenti sportivi. Nelle giornate a cavallo fra settembre e ottobre, Santa Maria al Bagno ospiterà l’ottava edizione del campionato italiano di Kayak Fishing, indetto e organizzato dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee in collaborazione con la Over Fishing Salento del presidente Marco Pisacane. Alle luci dell’alba del prossimo 30 settembre il ritrovo presso lo scalo di alaggio della marina neretina, quindi la gara dalle ore 7.30 alle 12.30, a seguire le operazioni di pesatura, rinfresco ed esposizione classifiche presso la spiaggia di Santa Maria al Bagno; programma simile il giorno successivo, 1 ottobre, che si concluderà alle ore 13.30 con pranzo e cerimonia di premiazione presso il centro turistico “Oasi Tabor” (in località Cenate).  Nel caso di avverse condizioni meteo si valuterà la possibilità di utilizzare il campo di riserva a ridosso del faro di Gallipoli (Isola di Sant’Andrea). Ufficiali di gara Massimo Barretta, Carmine Maritati e Giovanni Margarito. L’evento sarà ripreso dalla telecamere di Sky (in onda su “Pesca Tv”, canale 236).

SANTA MARIA AL BAGNO. Gara di pesca sportiva dalla barca a Santa Maria al Bagno. L’associazione Over Fishing Salento, in collaborazione con il Circolo della Vela di Gallipoli, la sezione di Porto Cesareo della Lega navale italiana e la Pro loco Torre Sant’Isidoro, organizza l’atteso memorial “Amici del mare”. Alle ore 14 del prossimo 26 agosto la partenza delle imbarcazioni (composte da un massimo di tre componenti): in mare sino alle ore 18.30, a seguire consegna del pescato alla giuria. Qualora le condizioni meteo-marine non consentano lo svolgimento della prova, la stessa sarà rinviata al giorno successivo, domenica 27 agosto, in serata poi spettacolo musicale e cerimonia di premiazione.

Risulterà vincitore l’equipaggio che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo (un punto a grammo): trofeo ai primi tre classificati e al concorrente che avrà catturato la preda più pesante. Infine, l’associazione neretina del presidente Marco Pisacane ci tiene a precisare che al termine della gara e durante la stessa non devono essere gettati in mare rifiuti di alcun genere: la natura deve essere rispettata e non deturpata in alcun modo. Come di consueto, sfondo solidale con ricavato in favore dell’associazione “Cuore Amico”.

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ). Tutto pronto per la quinta giornata del campionato interregionale della Aics (Associazione italiana cultura e sport). Trecentocinquanta nuotatori provenienti da buona parte del territorio nazionale si tufferanno nelle acque di Santa Maria al Bagno in occasione di “Nuoto in acque libere”, manifestazione organizzata dalla Snalsea di Lecce che si svolgerà domenica prossima presso la marina di Nardò a partire dalle 10. La prima gara metterà alla prova centodieci partecipanti impegnati in un percorso a rombo della lunghezza di un chilometro da ripetere due volte. Nel pomeriggio avranno inizio alle 16 le gare della prima giornata del campionato regionale di Acquathlon di Categoria dedicate ai bambini. Alle tre competizione riservate ai piccoli seguirà la gara Super Sprint che comprenderà 2.400 metri di corsa intervallati da 500 m di nuoto. L’evento sportivo si concluderà con l’Acquathlon Classico alle 18, nell’ambito di un itinerario di 5000 metri di corsa e 1000 di nuoto. Al termine del ricco programma si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Camera Cafè che incoronerà i vincitori della manifestazione aperta a tutti. Infatti, otre agli atleti tesserati per società sportive, gareggeranno all’evento tutti gli appassionati di nuoto e dello sport all’aria aperta.

 

 

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ). Il corpo di un uomo che galleggiava nei pressi della spiaggetta di Santa Maria al Bagno ha fatto scattare l’allarme in una mattinata altrimenti di relax e mare. Sarebbe stata una giovane a vedere per prima il cadavere; subito dopo sono stati informati i carabinieri della stazione di Nardò e coinvolta la Capitaneria di porto di Gallipoli. Una volta recuperato il corpo, con addosso i vestiti, sono emersi dei particolari – come alcune grosse pietre legate all’uomo dell’apparente età di 60-65 anni – che potrebbero far pensare ad un suicidio ed avrebbe deciso di farla finita nella tarda serata di ieri. Indagini sono in corso per accertare l’accaduto.

NARDÒ. “Ho visitato il museo ebraico di Lecce una decina di giorni fa e confrontandomi con i gestori ho pensato che sarebbe stato importante creare un rapporto più intenso tra il museo leccese e quello neretino”: lo racconta il Sindaco di Nardò Giuseppe Mellone, la nascita dell’idea di creare una rete tra il Museo ebraico di Lecce e il Museo della memoria e dell’accoglienza di Santa Maria al Bagno, favorendo la conoscenza di un passato storico che lega il Salento al popolo ebraico. Fu proprio nella marina neretina infatti, che tra il ’43 e il 47 si raccolsero gli scampati dei campi di sterminio in viaggio verso la “Terra promessa”. La Città di Nardò è stata per questo insignita di una Medaglia d’oro al Merito civile. In una nota del Comune si legge che si potrebbe costruire “il primo circuito turistico-culturale in grado di mettere in stretto collegamento la struttura leccese, di recente inaugurazione, e il museo di Santa Maria al Bagno”. Nei giorni scorsi l’assessorato alla Cultura e lo staff del Sindaco hanno definito una prima ipotesi di collaborazione “che potrebbe portare importanti risvolti anche dal punto di vista del numero e della tipologia dei visitatori”. “Occorre andare oltre il secolo scorso senza dimenticare i drammi e, anzi, imparando a conoscerli per evitare che possano verificarsi nuovamente – conclude il Sindaco – per questo ritengo fondamentale il dialogo con tutti”.

turisti nardoNARDÒ. Se la stagione turistica fosse una gara di Formula 1, si potrebbe dire che esercenti e operatori delle marine di Nardò stanno scaldando i motori per farsi trovare ben preparati per il periodo più intenso e impegnativo. Quello che vivono per il momento Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro sembrerebbe un giugno a ritmi alterni e piuttosto blandi. Che però dal tramonto in poi comincia a riempire locali e bar: «Come ogni anno questo è un periodo in cui non passa ancora tantissima gente – dice Jacopo, di Galatone, da anni attivo nel bar di famiglia all’interno dell’area pedonale di Santa Maria – soprattutto nelle ore calde. In questi giorni si va al mare e quindi persino il sabato e la domenica nel pomeriggio si lavora meno rispetto ai mesi precedenti.

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Museo, anche se lo amo, è monco: non è vitale Riapre il Museo dell'Accoglienza a Santa Maria al Bagno. Pisacane: «Sogno un centro di documentazione» l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa. Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

NARDÒ. Mese della Memoria, stanziati 11mila euro per iniziative editoriali e culturali legate al Museo dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno. Si parte con una pubblicazione dell’editore leccese “Milella”, lavoro che il Comune di Nardò cofinanzierà con 2.500 euro: sarà una traduzione in italiano dell’epistolario Gerber, agente inviato nel campo profughi di Santa Maria al Bagno dalle Nazioni Unite su incarico del Pentagono. L’opera verrà realizzata da giovani studiosi guidati dal professore di lingua e letteratura ebraica Fabrizio Lelli e coordinati dall’avvocato Pierluigi Congedo, professionista attivo fra Italia e Gran Bretagna. Altra analoga iniziativa, per una spesa di 1.400 euro: un documentario bilingue (italiano e inglese), a cura del regista Giuliano Capani. Si tratterà in questo caso dell’abstract di un documentario già realizzato dallo stesso Capani nel marzo 2016, da destinare a scolaresche e turisti. Altri 4.300 euro circa serviranno per la realizzazione di una guida turistica delle ville gentilizie neretine nelle quali vissero i profughi, per l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa.

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Luigi Bruno

Luigi Bruno

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ) – Luigi Bruno, chitarrista e cantante, leader dei Muffx e fondatore della IllSun Records, presenterà per due date il suo nuovo progetto, la Mediterranean Psychedelic Session. Venerdì 2 settembre il gruppo sarà al Camera Cafè di Santa Maria al Bagno e la domenica successiva all’Amamè Live Club di Gallipoli. Tra i brani in scaletta, oltre alle canzoni dei Muffx riproposte in chiave folk/rock, verranno suonati anche dei nuovi pezzi, tratte dall’album Assud, in uscita il 16 settembre, anticipato dall’uscita del singolo Surfinikta che vede la Mediterranean Psychedelic Orkestra duettare con Nandu Popu dei Sud Sound System. Appuntamento per questo venerdì a Santa Maria al Bagno, ore 21.30, ingresso gratuito.

Santa Maria al Bagno. Un intero stabilimento balneare è stato sequestrato, nella serata di ieri, dalla Guardi costiera di Gallipoli a Santa Maria al Bagno. I militari hanno appurato la presenza di pedane, opere metalliche, docce e servizi igienici totalmente non autorizzati, così come lo scarico nella rete fognaria cittadina. Oltre ai reati di tipo ambientale ai responsabili è stata imputata l’occupazione abusiva di aree demaniali nonché “innovazioni non autorizzate” su aree in concessione. Tutte le “anomalie” registrate arrecavano danno alle bellezze naturali e paesaggistiche della costa. In particolare, la società che avrebbe commissionato la realizzazione delle opere a servizio dello stabilimento balneare non è risultata intestataria di alcuna concessione. Pertanto, oltre al legale rappresentante della società sono stati denunciato anche gli effettivi concessionari dell’area demaniale, nonché il direttore di cantiere. Altri controlli in ambito demaniale vengono preannunciati dalla Capitaneria di porto di Gallipoli sino al termine della stagione estiva.

Il video

poste s maria al bagnoSanta Maria al Bagno (Nardò) – E’ stato installato martedì mattina il nuovo  Postamat a Santa Maria al Bagno, unico sportello al servizio delle marine neretine ed oggi entrerà in funzione, come annuncia un comunicato del Comune. Tre settimane fa circa vi era stato un incontro in direzione provinciale delle Poste di Lecce tra i funzionari e il Sindaco di Nardò Pippi Mellone, il vicensindaco Oronzo Capoti e l’assessore Daniela Dell’Anna, “Comincia a produrre i suoi frutti la politica d’intervento immediato – dice Capoti, vicesindaco – incentrata su risposte immediate ai bisogni concreti delle persone”. Nei giorni scorsi, seguendo questa linea amministrativa, sono stati attivati anche i bagni pubblici. “Un servizio molto importante – spiega il  Mellone a proposito della sportello Postamat – che torna finalmente ad arricchire Santa Maria al Bagno e le marine limitrofe”. Il Sindaco ringrazia quindi il direttore provinciale di Poste Italiane, Giuseppe Erario e conclude: “Proprio la qualità dei servizi è uno degli assi strategici sui quali stiamo lavorando con l’assessore al turismo Francesco Plantera”.

L'edizione del borgo in festa del 2015

L’edizione del borgo in festa del 2015

NARDÒ. Piante fiorite adorneranno i balconi e le logge del centro storico, l’antico Palazzo di Città vestito in alta uniforme, le chiese aperte al pubblico, le botteghe del tempo che fu: questo e molto altro è il “Borgo in Festa” 9.0. La Pro loco di Nardò del presidente Giovanni Portorico, grazie al prezioso lavoro del direttore del progetto Mimino Tondo, ha pronto il programma per il prossimo 24 luglio, dalle ore 18 in poi. Il culmine dell’evento sarà rappresentato dall’imperdibile sfilata di carrozze e calessi, impreziosita da costumi d’epoca indossati da dame e cavalieri. Sottofondo musicale a cura del gruppo “Scattacore Club”; dopo le 23, tanta altra musica col dj Antonio Fracella ed il vice Mattia Presta. L’evento è patrocinato dal Comune di Nardò e si avvale delle collaborazioni con l’associazione Amici del Cavallo di Nardò e Galatone, il clan scout “Alba Nardò 2”, l’Istituto comprensivo Polo 2 (che curerà l’esposizione del plastico “Piazza Salandra in miniatura”), il centro turistico giovanile “Osanna”, il Gal Terra d’Arneo, la parrocchia Cattedrale e la Mensa della Comunità di Nardò per uno sfondo solidale. Altre iniziative in questi prossimi giorni. L’oratorio di Santa Caterina di don Piero Inguscio ha invece un doppio appuntamento in serbo: il 21 luglio è la volta sagra della pettola, il 31 toccherà alla fiera del dolce e del salato. Il giorno prima la Pro loco di Santa Caterina di Antonio Inguscio terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso nazionale “Afrodite”: alcuni versi delle poesie vincitrici, con in calce il nome dell’autore, saranno incisi sulla pavimentazione del lungomare (se ne parla in altra parte della pagina). Nella vicina Santa Maria al Bagno, poi, “Anguria & Sound”, per la terza edizione. Nell’area mercatale tre giorni di pizzica, tradizioni e anguria: si partirà il 17 agosto con Stella Grande e Anime Bianche più i Cafè Chinaski, si proseguirà il 18 con Salento Calls Italy e Scazzakatarante, per concludere il 19 con Uccio Aloisi Group e The Washing Rock Machine. Oltre al susseguirsi degli artisti ed angurie in quantità industriale, a fare da contorno alle serate l’esposizione di prodotti tipici locali. L’ingresso sarà gratuito. Agli sgoccioli i programmi avviati nel mese scorso dal Sac “Arneo e Costa dei ginepri”. Il “Folk in tour” conclude il suo percorso a Copertino con il secondo festival degli stornelli. “Del sacro e del profano” prosegue con il “Workshop di video mapping” e proiezioni interattive applicate ai beni ambientali e culturali.

Lo scarico a mare di Torre Inserraglio di Nardò

Lo scarico a mare di Torre Inserraglio di Nardò

Tra gli interventi in corso o in via di ultimazione c’è quello sul depuratore di via Scalelle a Gallipoli. Con un intervento di quasi 5 milioni e a oltre 15 anni dall’avvio, l’impianto che tratta gli scarichi domestici anche di Sannicola, Alezio e Tuglie, viene così adeguato ad una utenza di 80mila persone, tre volte quasi quella originaria (35.112 abitanti); la portata giornaliera passa da 6.142 metri cubi a 14.080. L’appalto è stato vinto da una impresa lucana in base ad un finanziamento del 2013; più che raddoppiate risultano la portata media nelle 24 ore e la portata massima. Intanto è stato realizzato ed attivato l’attiguo impianto di affinamento dei reflui che restano, per il momento, ancora destinati a finire in mare, sotto costa, a pochi metri della via per Lecce. Questi interventi, compreso l’ultimo in ordine di tempo, cambiano lo scenario rispetto ad un anno fa ma non tanto da togliere il divieto di balneazione. Come a Nardò, del resto. Lo scarico del depuratore, anche qui sotto costa a Torre Inserraglio, resta un punto interrogativo. Dopo anni di dibattito per una soluzione comune con Porto Cesareo, una “perla” anche questa con precarie strutture urbane in fatto di rifiuti liquidi; dopo che la Regione, diffidata dall’Unione europea il 19 luglio del 2012, ha messo insieme 18 milioni di euro; dopo che i lavori sono stati persino aggiudicati, ecco l’aperture di un fronte contrario che alla fine ha visto il Comune in campo: scarico a mare ad oltre mille metri dalla costa ma anche i fondi per realizzare nelle marine neritine (esclusa in parte S. Maria al Bagno) la rete fognaria ancora inesistente. Tutto fermo adesso, anche perché in Regione forse si cambia idea circa lo smaltimento dei reflui: meglio utilizzarli in agricoltura. o per ripascere la falda inquinata da acqua marina già adesso. Ma qui c’è da superare lo scoglio dei veti europei. Intanto, sarà un’altra estate con i pozzi neri nelle marine neretine. Ha detto di recente l’ex assessore all’Ambiente: «Assurdo il timore intorno ai depuratori: sono sanificatori, non centrali nucleari». Eppure sollevano ancora proteste.

NARDÒ – Zion Evrony, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, questa mattina ha visitato, in maniera privata, il museo dell’Accoglienza e della Memoria di Santa Maria al Bagno. Ad accogliere l’ambasciatore e la moglie Rita c’erano il sindaco Marcello Risi, il vicesindaco Carlo Falangone, l’assessore alla Cultura Mino Natalizio e Sergio Orlando, presidente del consiglio comunale. Durante la visita, alla quale ha partecipato anche il rappresentate della comunità ebraica di Trani, Cosimo Yehudah Pagliara, l’ambasciatore Zion Evrony ha espresso un forte apprezzamento per la città di Nardò, insignita della Medaglia al valore civile, e ha ringraziato i suoi cittadini per l’accoglienza che hanno riservato ai profughi ebrei dopo il 1943, nel campo di Santa Maria al Bagno.

22Santa Maria al Bagno (Nardò). L’Acquedotto pugliese ha comunicato al Comune che giovedì 5 maggio 2016 sarà sospesa per sei ore l’erogazione idrica nella marina di S. Maria al Bagno, esattamente dalle 9 alle 15. Le vie interessate sono Libetta, Rizzo, Domenicantonio Pisacane, Carlo V, Ausonia. L’interruzione è dovuta a lavori di ampliamento della rete idrica dopo il completamento di nuove condutture al servizio dell’abitato.

montagna-spaccata-sannicolaSANTA MARIA AL BAGNO. Il cadavere di una donna di Parabita (la 61enne B.G.) è stato recuperato questo pomeriggio dalla Capitaneria di porto di Gallipoli al largo della costa di Santa Maria al Bagno (zona Montagna spaccata). Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle operazioni condotte alla ricerca di eventuali altri dispersi dopo lo sbarco di migranti di ieri nella zona del Capo di Leuca. La donna (separata) fino a ieri era ricoverata in ospedale perché soffriva da tempo di una grave forma di depressione. Indagini sono in corso per accertare la dinamica dell’episodio.

49377_sant_isidoro_nardoNardò. «Per effetto di queste decisioni, viene sbloccato l’iter per il rilascio di tre concessioni lungo il litorale: infatti, senza attendere la conclusione dei bandi, gli uffici dovranno solo istruire il progetto presentato da due società che non hanno avuto domande concorrenti. Per l’altro sito, dovranno valutare poche domande concorrenti. Le sentenze rivestono particolare importanza, in quanto sono le prime emesse sulla nuova legge regionale in materia di demanio marittimo, tutela ed uso della costa»: questo il commento, più che soddisfatto, dell’avvocato Paolo Gaballo, da tempo impegnato in una lotta all’ultima carta bollata con il Comune. Al centro della contesa interpretativa il rilascio di concessioni per realizzare stabilimenti balneari lungo la costa neretina. I giudici amministrativi di Lecce hanno sciolto ogni dubbio: le procedure denominate “rende noto” sono equiparabili ad un vero e proprio bando, essendo comunque di evidenza pubblica.

Tirano un sospiro di sollievo (un augurio di buon anno niente male) due società (“Kaikko” e “Oasi” di Nardò e Copertino) e un imprenditore copertinese. I tratti di costa ricadano in località S. Isidoro (due) e Santa Maria al Bagno. Per uno di questi siti, la procedura del “rende noto” ha visto arrivare in Comune tre istanze concorrenti che adesso spetterà agli uffici comunali vagliare per definire quella che maggiormente risponde alle esigenze pubbliche e private.

Hotel Riviera - Il cantiereNardò. Partiti i lavori e un’altra possibilità, per l’Hotel Riviera (foto sopra) di tornare ad essere una bella realtà del turismo salentino. L’albergo, situato sulla litoranea S. Maria al Bagno-S. Caterina, e che si affaccia sul mare, chiuso e in completa decadenza dal 2007 (a parte un tentativo fallito nel 2009 di riportarlo agli antichi splendori) si appresta a rinascere, grazie all’accordo per la gestione siglato nel 2014 tra la famiglia Fonte, proprietari della struttura, e la “Cds Hotels spa”, la catena alberghiera che opera da anni in Puglia e nel Mediterraneo, che gestisce altre importanti strutture ad Ugento, Carovigno e Polignano a mare. La proprietà dell’immobile rimane sempre della famiglia Fonte, che lo costruì sul finire degli anni ’70, mentre la gestione è stata affidata per 18 anni alla “Cds”.  Nelle settimane scorse sono partiti i lavori di ristrutturazione e secondo le previsioni, già a partire dalla prossima stagione estiva,in campo ci sarà anche il Grand Hotel Riviera, un tassello del turismo di qualità.
Un tempo il “quattro stelle” era tra i più accoglienti e ricercati del Salento, con le sue 130 camere, tutte vista mare e una piscina semiolimpionica e per oltre un ventennio punto di riferimento privilegiato della costa salentina.

«All’hotel Riviera si lavora a gran ritmo – commenta il Sindaco Marcello Risi, che nei giorni scorsi ha visitato il cantiere – l’amministrazione tutta si sta impegnando per supportare, per quanto possibile, la società. Lo scorso anno ci siamo adoperati con successo per l’allacciamento alla rete fognaria mentre, in questi giorni, l’impegno è quello di consentire quanto prima il collegamento alla rete del metano». L’impegno dell’attuale Amministrazione comunale, infatti, è stato determinate per il buon fine dell’accordo; insieme all’impegno  politico-amministrativo, a livello regionale (utilizzate le agevolazioni del bando “Pia Turismo”) e provinciale (la riapertura è uno degli obiettivi del consigliere provinciale Giovanni Siciliano). La struttura ricettiva è stata già presentata al pubblico internazionale in una fiera  a Londra riscuotendo molto successo. Le attese non andranno deluse.

AUTOSPURGO A SANTA CATERINANardò. Parte della rete fognaria nelle marine e nelle località di villeggiatura è stata realizzata ma vaste aree rimangono ancora da completare. È questo un aspetto cruciale, forse determinante, del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 30 settembre tra Regione Puglia, Autorità idrica pugliese, Comune di Nardò e Acquedotto pugliese e che tanto sta facendo discutere.
Un passaggio di tale protocollo prevede “la realizzazione delle reti fognarie nelle aree degli insediamenti delle aree marine neretine di Sant’Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica”. Questo dunque lo “scambio”: Nardò accoglie la condotta e in cambio ottiene la rete fognaria. Attualmente, va ricordato, gli scarichi finiscono direttamente a riva a Torre Inserraglio, in un’area in cui insiste un divieto di balneazione.

Tra le marine che dovrebbero ricevere tale servizio Santa Maria al Bagno è la più popolosa, sia d’estate che d’inverno: ad oggi il suo allaccio alla rete fognaria si interrompe nei pressi dell’Hotel Riviera, storica struttura ricettiva (rilevata due anni fa da una società che gestisce diversi alberghi in Puglia) all’interno della quale da qualche settimana sono cominciati i lavori di ristrutturazione. C’è un altro dettaglio di non poco conto utile a fotografare l’attuale situazione: in altre marine e località di villeggiatura l’unico palliativo è rappresentato dai pozzi neri, che con cadenza periodica necessitano di interventi di spurgo.
Purtroppo però non sempre ci si rivolge alle varie aziende di servizi ecologici, che una volta intervenute conferiscono poi i rifiuti derivanti da tali pulizie in impianti autorizzati e convenzionati. Il rischio: pur di non affrontare costi e ricorrere troppo spesso ai servizi di autospurgo, “meglio” pozzi neri “sfondati” e liquami in falda, di nascosto.

don Angelo Corvo ParabitaSANTA MARIA AL BAGNO. Si è aperta l’8 agosto, per chiudere il 30, nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, la mostra fotografica “Stellae Maris. Le marine del Salento nei dipinti murari del 1700 della sagrestia della Matrice di Parabita”. L’iniziativa è promossa da Italia Nostra, sezioni Salento Ovest e Sud Salento, in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’associazione ambientalista, ed ha il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Nardò, Diocesi di Nardò-Gallipoli e dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. All’inaugurazione tra gli altri l’assessore comunale Mino Natalizio e il parroco della Chiesa di San Giovanni Battista di Parabita don Angelo Corvo (foto), il presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra Marcello Seclì e il presidente della sezione Salento Ovest Cosimo Manca. Al centro dell’esposizione fotografica ci sono i dipinti – poco conosciuti – realizzati alla fine del ‘600 sicuramente da Marco Morrea, in onore dell’allora vescovo di Nardò Orazio Fortunato. La particolarità di queste raffigurazioni è di essere un vero e proprio inno alla natura. Le marine illustrate sono quelle di Nardò, Gallipoli, Sant’Isidoro, Porto Cesareo, Otranto, Castro e Leuca.

LIDO DI SANTA MARIA AL BAGNO

Sopra Fabio De Monte e il suo staff,   sotto da sinistra Giovanna Murciano con Uccio De Santis;  Emiliano Di Gesù

Sopra Fabio De Monte e il suo staff, sotto da sinistra Giovanna Murciano con Uccio De Santis; Emiliano Di Gesù

Nardò. Chi vuole con sé il cane punterà le Quattro Colonne. Chi preferisce il parcheggio custodito vada a Sant’Isidoro. Poi c’è chi gestisce per la prima volta il lido di Santa Maria al Bagno e chi a Santa Caterina riparte dopo che una mareggiata invernale gli ha spazzato via la struttura. È il litorale neretino, oltre trenta chilometri di costa dai confini con Porto Cesareo fino alla località galatonese “La Reggia”, visto dai gestori degli stabilimenti balneari.
A Sant’Isidoro il lido “Oasi” di Giovanna Murciano offre ombrelloni, lettini, pedalò, cabine e docce ma anche terrazza coperta e parcheggio custodito. Molti eventi in corso: lezioni di ballo, cabaret, musical, concerti gospel, rock e dj a San Lorenzo e Ferragosto. Proseguendo in direzione Portoselvaggio, a Serra Cicora si trova il “Litos”, con i suoi mille metri quadrati in legno di lettini, bar, ombrelloni, doccia, diving, ristorazione a km zero, aperitivi al tramonto e parcheggi gratuiti. Da tre settimane è attivo anche il “Beija Flor” di Santa Caterina, tra pranzi a base di gamberi gallipolini e serate al chiaro di luna. «Abbiamo aperto soltanto il 12 luglio – racconta il titolare Fabio De Monte – per via della mareggiata che il 30 gennaio scorso ci ha distrutto il lido. La situazione meteo è migliore di un anno fa ma non possiamo fare confronti. Per noi il bilancio è più che positivo per il solo fatto di essere tenacemente ripartiti». Sempre a Santa Caterina, presso la spiaggetta è presente il lido gestito da Giuseppa Miglietta, con bar e possibilità di noleggiare lettini, ombrelloni, cabine e pedalò. Niente primi piatti per chi si trattiene a pranzo ma panini caldi. «A luglio – raccontano i gestori – weekend a parte abbiamo avuto pochi turisti, quasi tutti italiani, dato in linea con il 2014. La novità più importante, introdotta l’anno scorso – concludono – è l’apertura serale del nostro bar». A Santa Maria al Bagno ad accogliere i bagnanti ci pensa il lido “Bagno Maria” di Emiliano Di Gesù. «Siamo qui dal 6 giugno. La struttura l’ho rilevata quest’anno – spiega – e perciò non posso fare paragoni con il passato. Finora registriamo comunque buone presenze di italiani, in particolare settentrionali. E qualche inglese, ogni tanto. Per il pomeriggio e la sera – conclude – organizziamo aperitivi e musica di notte con alcuni dj». Alle Quattro Colonne Vanessa Muci gestisce “Il Trullo”. «È stato per noi un ottimo luglio – dichiara – poiché oltre ai clienti storici sono venuti a trovarci tanti nuovi amici». Ma qui, oltre a frise, insalate e bar aperto fino a notte, la lieta novella è un’altra: «Da noi sono ammessi i cani», sottolinea, unica tra gli intervistati.

ANNA DE GIORGIO (SANT'ISIDORO) copiaNardò. Scaldano i motori le Pro loco delle marine e non solo e organizzano eventi e manifestazioni (alcuni già definiti, altri in via di definizione) per la stagione principe che vede i 30 chilometri di costa neritina affollati di villeggianti.
Tra le tre “sorelle” Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro è quest’ultima ad aver già reso pubblico, nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 10 luglio presso la sede di via Marsala, un calendario di eventi. Si è partiti il 14 luglio con la rassegna cinematografica “Cinemare”. Il sodalizio presieduto da Anna De Giorgio (prima foto da sopra) ha infatti organizzato delle proiezioni che si terranno nel piazzale della Pro loco tutti i martedì di luglio e agosto. Tra i film in programmazione le commedie “I soliti idioti” (28 luglio), “Anche se è amore non si vede” (4 agosto), “Ci facciamo sempre riconoscere” (11 agosto), “Così è la vita” (18 agosto), “La peggior settimana della mia vita” (25 agosto). Immancabili i classici campionati di bocce, che si disputeranno sia a luglio (8, 15, 22 e 29) che ad agosto (5, 12, 19 e 26).

Si gioca a burraco, invece sempre a Sant’Isidoro, il 16, 23 e 30 luglio e il 5, 13, 20 e 27 agosto. L’11 luglio è stato dedicato ad un simposio d’arte con l’esposizione di pittori salentini “Paesaggi e colori della nostra terra” mentre il 12 c’è stata la mostra cinofila in collaborazione con l’Enpa di Copertino. Per cibo e musica locali bisogna attendere il 18 e 19 luglio, quando durante la “Sagra ti li cozze alla riticula” si esibiranno i gruppi di pizzica “Scattacore” e “Ritmo binario”. Ancora una sagra l’8 e 9 agosto con la “Festa di li cannolicchi cu li cozze”.  La solidarietà trova spazio il 18 luglio e il 7 agosto (donazione del sangue) e l’11 agosto (gara di pesca e cena solidale). Altri eventi: sfilata di moto e bici d’epoca (26 luglio) e mercatino di scambi realizzato con l’associazione neretina “Amici insieme”, la commedia teatrale “Caviale e lenticchie” il 18 agosto e il maxischermo per seguire “La notte della Taranta” il 22 agosto.

Non ancora del tutto definiti  i programmi delle altre Pro loco “di mare”, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Un “ritardo” forse dovuto al fatto che si tratta di località che d’estate ospitano comunque numerosi eventi anche al di fuori del circuito delle Pro loco (al contrario di quanto accade a Sant’Isidoro). Vi è da aggiungere poi che la nuova sede del sodalizio di Santa Caterina ha avuto un imprevisto: l’immobile è stato posto sotto sequestro alcuni giorni fa a causa di presunte irregolarità. «Stiamo preparando – spiega Daniela Dell’Anna (foto in mezzo), presidente della Pro Loco “Santa Maria al Bagno” – dei tornei di burraco e anche quest’anno collaboreremo con gli organizzatori della “Sagra dell’Anguria”, evento giunto alla seconda edizione che si terrà ad agosto nel piazzale dell’area mercato di Santa Maria». La Pro loco di Santa Caterina infine, presieduta da Antonio Inguscio (foto sotto), al momento ha in programma la seconda edizione del premio di poesia “Afrodite”, in omaggio al letterato salentino Mario Marti, docente emerito dell’Università del Salento di cui fu tra i fondatori, scomparso il 4 febbraio di quest’anno. “Le iscrizioni – si legge nel bando del premio – scadono il 31 luglio. Dopodiché una giuria di accademici locali valuterà gli elaborati. I primi tre classificati saranno premiati in una cerimonia che si terrà il 20 agosto nella piazza di Santa Caterina”. La prima edizione dell’”Afrodite”, organizzato in collaborazione con il Comune, ha riscosso un notevole successo. Tra i premi, tra cui alcuni in denaro, certamente uno dei più ambiti sarà vedere alcuni versi incisi sul pavimento del lungomare della marina.
Infine anche la Pro loco di Boncore all’interno, è al lavoro per mettere in campo una iniziativa: la Sagra della pizzica e pizzarieddhi. Dice il presidente Antonio Parente: «Ce l’abbiamo in programma anche se al momento non tutti i problemi sono stati risolti. Siamo una piccolissima realtà, andiamo avanti solo con i tesseramenti».

NitroLive01SANTA MARIA AL BAGNO. Grande attesa per l’unica data pugliese di Nitro. Il rapper della Machete Crew venerdì 17 luglio sarà alle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno, accompagnato da Dj Ms, per presentare dal vivo il suo secondo album “Suicidol” (Sony Music), che ha esordito al primo posto in classifica su iTunes. Classe 1993, vicentino, nel giro di pochi anni Nitro è diventato uno dei nomi da tenere d’occhio nel panorama rap italiano. Raggiunto il secondo posto a Mtv Spit, la trasmissione televisiva di successo dedicata al freestyle, l’astro nascente del rap italiano ha trovato posto nella Crew di Salmo e soci.
In apertura di serata si esibiranno i nomi nuovi dell’hip hop locale con Rive, Rizlaswade, Smu-One, Illegal Meeting e The One.

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